Il nuovo ordine "Mentale"

Il nuovo ordine "Mentale"

di Francesco Lamendola
accademianuovaitalia.it

Tutte le forme di vita sociale, a cominciare da quelle più intime e sante, così nella sfera civile come in quella religiosa, sono pesantemente sotto attacco; anzi a ben guardare non sono sotto attacco solamente le singole forme della vita sociale, ma la vita sociale in quanto tale, la socialità dell’uomo, quel quid che fa dell’uomo un animale sociale, secondo la nota definizione aristotelica. Che dire di un clima culturale in cui perfino le madri evitano di abbracciare i loro figli, per paura di trasmettere loro un virus mortale? Sono cose che non succedevano neppure nelle grandi pestilenze dei secoli passati. Chi abbia letto la descrizione della peste di Atene narrata da Tucidide nella Guerra del Peloponneso, o quella della peste di Firenze decritta da Boccaccio nella introduzione al Decameron, o ancora quella di Milano che fa da sfondo ai Promessi Sposi manzoniani, sa che nulla del genere è mai accaduto. Mai le madri si sono trattenute dal prendere in braccio i loro bambini; mai preti hanno chiuso a chiave le chiese; mai la santa Messa è stata sospesa, tanto meno per Pasqua e Natale, neppure quando la gente moriva come le mosche e le strade e i lazzaretti erano ingombri di cadaveri, e non c’erano abbastanza braccia per seppellire tutti quei morti (eppure non li bruciavano!). E ai nostri dì, dove sono le cataste di cadaveri? Dove sono i milioni e milioni di malati gravissimi? Quanti bambini sono morti di Covid-19? Diremo di più: chi ha mai visto il Covid-19? Quale scienziato è riuscito a isolarlo, in modo da poter fabbricare un vaccino adeguato? La risposta è: nessuno. Nessuno scienziato ha mai isolato il virus del Covid-19. Dunque, hanno fabbricato dei vaccini sulla base di un virus che di fatto non si conosce, e che quasi certamente è scomparso da un pezzo, si è trasformato in qualcos’altro. Eppure s’inventano la variante inglese e la variante chissà cosa. E insistono a terrorizzare la popolazione e a pretendere di vaccinarla.

[caption id="attachment_91081" align="aligncenter" width="590"] Covid-19: la falsificazione sistematica della realtà e il Nuovo Ordine Mondiale, ovvero un "Nuovo Ordine Mentale"![/caption]

Perfino il papa, cioè, volevamo dire, quel signore che si veste di bianco e pretende di essere chiamato papa, anche se non abita nel Palazzo apostolico e da quando c’è la presunta pandemia ha perso il gusto di viaggiare, stare fra la gente, fare il simpaticone con il naso da pagliaccio, ridere e scherzare con tutti: pure lui ha detto che ciascuno ha l’obbligo morale di vaccinarsi. Cioè di assumere un “vaccino” che è stato testato solo per poche settimane, invece degli anni che sarebbero necessari, e ha mostrato di causare effetti collaterali gravissimi, anche mortali; e che non garantisce affatto, per ammissione dei suoi stessi produttori, dal rischio di contrarre la malattia. E il sedicente papa lo ha imposto alle Guardie svizzere e agli impiegati degli uffici vaticani, e vorrebbe imporlo a tutti gli abitanti della Città del Vaticano. E usa la sua veste bianca e la sua autorità di presunto capo della Chiesa per fare il piazzista di Bill Gates e reclamizzare con toni truculenti la vaccinazione di massa, asserendo che chi non vuole fare il vaccino è un negazionista suicida. Possibile che la gente non veda, non capisca, non ragioni, non faccia due più due? No, non lo fa, perché è troppo spaventata; ed è troppo spaventata perché si era male abituata, da anni, ad assumere informazioni solo attraverso le grandi televisioni pubbliche e private e i grandi giornali nazionali venduti in edicola. Cioè era abituata, da anni, a mandar giù una falsificazione sistematica della realtà, a lasciarsi convincere delle cose più assurde, a fare proprio il punto di vista di chi quei giornali e quei giornalisti li paga, puramente e semplicemente, perché facciano il suo interesse e non certo per rendere un servizio alla verità, tantomeno al pubblico, considerato alla pari di un’immensa mandria di bestiame: il grande potere massonico e finanziario che domina il pianeta e sta attuando a grandi tappe la strategia della globalizzazione e del Nuovo Ordine Mondiale.

[caption id="attachment_91082" align="aligncenter" width="517"] Il presunto capo della Chiesa ormai ridotto a fare il piazzista di Bill Gates e reclamizzare con toni truculenti la vaccinazione di massa![/caption]

Le conseguenze di tutta questa disinformazione e di tutto questo ottundimento delle coscienze e delle intelligenze sono devastanti anche sul piano della vita privata, seminando abbondantemente i semi dell’incomprensione, dell’insofferenza e dell’animosità all’interno delle coppie, delle famiglie, delle relazioni fra genitori e figli, tra nonni e nipoti, oltre che fra colleghi di lavoro. Facciamo alcuni semplici esempi per chiarire questo concetto.

PRIMA SCENA. Marito e moglie, sposati da trent’anni, ora in pensione, hanno da sempre l’abitudine di cenare in cucina, con la televisione accesa. Da più di venti, all’ora in cui siedono per mangiare, un certo canale nazionale manda in onda un tipico sceneggiato per famiglie, che dura una ventina di minuti ad ogni puntate, pubblicità compresa. Guardare la tv mentre si è a tavola, invece di parlare, non è un’abitudine sanissima, tuttavia può anche essere quasi innocua se si tratta di un programma abbastanza “innocente”, nel senso di neutro, di puro intrattenimento, come una volta ne facevano; tanto è vero che vent’anni fa c’erano ancora sceneggiati per famiglie che anche i bambini potevano guardare senza riportarne un grave danno. Ma negli ultimi anni le cose sono cambiate e anche qui si fa sentire, sempre più asfissiante, l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale: non ci sono più programmi innocui, sono tutti ideologizzati e miranti, in maniera implicita o, sempre più spesso, esplicita, a modificare radicalmente la percezione della realtà nello spettatore. Sicché quello sceneggiato che era cominciato come un programma per famiglie, ora è diventato inguardabile, puro contenitore di ideologia mondialista e ultraprogressista, femminista e omosessualista, migrazionista e permissiva, coi bambini che fanno la predica ai loro nonni retrogradi e li riprendono con saccenteria perché non sanno stare al passo coi bei tempi attuali. Una cosa orribile, degna della Cambogia di Pol Pot (o del ministro Speranza che esorta le persone a denunciare i vicini di casa se al pranzo di Natale hanno inviato un commensale più del consentito). Sono comparsi anche numerosi personaggi omosessuali, felici e contenti, e li si vede abbracciarsi e baciarsi sulla bocca, per la gioia dei minori seduti a tavola; né manca la donna che è stata quasi stuprata da due rapinatori rom, che commette l’imperdonabile peccato di razzismo di parlare contro di loro alla radio, per poi essere ripudiata dal marito progressista e divorata dai sensi di colpa, anche perché è saltato fuori che si era sbagliata nell’identificarli sulle foto che la polizia le aveva mostrato dopo la denuncia per l’aggressione subita. Ebbene: in quella coppia, il marito è venuto accumulando una crescente insofferenza e, da ultimo, una vera e propria esasperazione nei confronti dello sceneggiato, che era iniziato come una cosa innocua e carina, che scandiva il tempo della cena, ma ora divenuto un nemico che si è insinuato in casa perfidamente, con l’inganno, secondo la tecnica della Finestra di Overton; la moglie, invece, pur disapprovando anche lei quella trasformazione, lo tollera ancora e vorrebbe guardarlo in pace. Va a finire che discutono e talvolta litigano. Lui si alza da tavola quando ci sono delle scene particolarmente offensive per la morale in cui crede (e crede anche la moglie), ma naturalmente quel gesto peggiora le cose perché sembra una dichiarazione di guerra. Non si sa quale sarà il seguito, ma gli auspici non sono buoni: per l’uno, i venti minuti di spensieratezza sono diventati il tempo della tortura e della beffa ideologica, si sente come un prigioniero costretto a guardare ciò che piace ai suoi carcerieri, e che offende i suoi sentimenti più profondi, oltre che il suo stesso senso della dignità personale; per lei, nonostante tutto, quei venti minuti sono pur sempre quelli di prima, una sorta di pausa nel tran-tran della vita, e le dispiace che lui brontoli e critichi in continuazione o faccia l’atto di alzarsi e uscire dalla stanza non appena inghiottito l’ultimo boccone. Questo è un esempio, forse banale ma concreto di come l’operazione del Great Reset, l’azzeramento dei nostri pensieri e dei nostri valori, che è in atto da più di vent’anni e avviene nel territorio indifeso delle nostre menti, stia seminando incomprensioni e dissapori fra persone che sono sempre andate d’accodo, che hanno condiviso il tempo libero delle loro giornate e sono state quasi sempre in sintonia sulle cose da fare, grandi e piccole, ma adesso si trovano su trincee opposte. Certo, sono cose da poco: ma la vita è fatta dalla somma di tante cose da poco, che, messe insieme, formano una massa critica imponente, tale da determinare la qualità dell’esistenza. Voi penserete che la soluzione sarebbe facile, basta girare canale o spegner la tv: ed è vero. Ma le piccole abitudini sono forti e quella di guardare la tv ad ore fisse è una dipendenza, infatti prescinde dai contenuti dei programmi.

[caption id="attachment_91083" align="aligncenter" width="737"] Viviamo in "Tempi pazzi" e inimmaginabili fino a pochi anni fa e non per una crudeltà del destino, ma per la criminalità di alcune menti che dominano il mondo; e che si servono dei media, dei medici e dei politici![/caption]

SECONDA SCENA. La signora X, maestra, è una zelante sostenitrice delle norme di sicurezza igienico-sanitarie anti Covid, e ne impone ovunque la più rigorosa applicazione. Col suo modo di fare, che non ammette neppure una mascherina parzialmente abbassata sul naso di un bambino, ha imposto un regime di terrore, cosa di cui va molto fiera, ed è riuscita a paralizzare, di fatto, gran parte delle attività didattiche, ostacolando il lavoro delle sue colleghe che cercano di andare avanti con buon senso e buona volontà, ed esercitando pressioni fortissime sui genitori che rifiutano di far vaccinare i loro figli (uno dei quali ha appunto un figlio disabile a causa di un precedente vaccino, e figuriamoci se vuol far vaccinare gli altri), aizzando contro di loro tutti gli altri. Ma il suo zelo non si limita all’ambito della scuola: lo esercita a trecentosessanta gradi nelle ventiquattro ore della giornata. Se, tornando a casa, vede un gruppetto di bambini che giocano in un giardino, ovviamente toccandosi e senza stare ben distanziati, lei si affretta a telefonare ai carabinieri per denunciare il crimine orrendo e poi se ne sta lì, ad attendere l’arrivo delle forze dell’ordine, per godere della giustizia ristabilita; spettacolo che non sempre la sorte le concede, con suo grande scorno e amarezza, forse perché i militi della Benemerita hanno altre cose più serie delle quali occuparsi. Intanto, però, in quella scuola, in quelle famiglie, in quel quartiere, la pace se n’è andata; anche quel poco di pace che le persone di buon senso e di buona volontà vorrebbero conservare di questi tempi pazzi e inimmaginabili fino a pochi anni fa, non per una crudeltà del destino ma per la criminalità di alcune menti che dominano il mondo, servendosi dei media, dei medici e dei politici.

TERZA SCENA. La signora Y, cinquantenne, dirigente, un buon stipendio e una bella casa, sposata a un altro dirigente, ha tre figli, e da un anno a questa parte ha deciso di non far loro mai neppure una carezza: potrebbe contaminarli, oppure conta minarsi. Va a trovare i suoi anziani genitori sempre e solo indossando la mascherina, e bombardandoli di raccomandazioni affinché non ricevano visite, non lascino entrare in casa nessuno, neanche gi adorati nipotini, né gli amici più cari ; la spesa gliela fa lei, sicché ai due poveri vecchi non resta che seppellirsi in salotto e guardare tutto il giorno la televisione: la quale non parla d’altro che della pandemia, dalla mattina alla sera, su tutti i canali e per bocca di cento e cento personaggi, dallo speaker del telegiornale al governatore regionale che si è ritagliato uno spazio personale quotidiano (da un anno a questa parte!) per snocciolare i dati dei contagi, dei ricoveri ospedalieri, dei deceduti e dei dimessi, dei tamponi e dei vaccini. La signora Y è una persona discretamente colta, laureata (in matematica), abituata a viaggiare con l’aereo e a vedere il mondo: ma il suo orizzonte mentale attuale è questo. Inutile discutere con lei: crede a tutto ciò che dicono i mass-media e i governanti e, come tutti quelli che hanno uno stipendio sicuro, non si preoccupa per gli imprenditori e i lavoratori del settore privato che restano disoccupati a centinaia di migliaia. Risultato: nipotini che non vedono i nonni da mesi e mesi, e viceversa; figli che non ricevono una carezza, un abbraccio dai loro genitori; dipendenti che devono stare attenti a rialzare la mascherina dopo ogni sorso di caffè bevuto in piedi e in fretta, presso la macchinetta, con dei pericolosi cospiratori; anziani che aspettano di morire in solitudine, senza più il conforto di un contatto umano, senza vedere un sorriso amico, neanche quello del parroco che prima li veniva a trovare ma ora non più, ha troppa paura di contrarre (o diffonde) il Covid. E la sola compagnia del piccolo schermo che parla sempre e solo del contagio, con tanto di “esperti” e tavole rotonde dove tutti si sbrodolano a vicenda e rafforzano l’un l’altro la Narrazione Unica dei fatti.

[caption id="attachment_91084" align="aligncenter" width="627"] C’è un assalto globale contro ogni forma di socialità? Tra vaccini e presunte "pandemie": viviamo come ologrammi in un "Programma virtuale"? Questo è il Nuovo Ordine Mondiale: un nuovo ordine mentale prima ancora che fisico![/caption]

Situazioni di questo tipo sono diventate ormai la norma in tutta Italia, in tutta Europa, in gran parte del mondo. Questo è appunto il Nuovo Ordine Mondiale: un nuovo ordine mentale prima ancora che fisico. Un mondo nel quale la gente non è costretta a vaccinarsi, lo fa spontaneamente; non è costretta ad ascoltare le notizie terrorizzanti dei telegiornali, le ascolta di propria volontà; non è costretta ad evitare il contatto con gli amici e i parenti, lo fa nella piena convinzione di agire nella maniera più giusta e responsabile. L’inserimento di un microchip nel nostro organismo e il controllo diretto dei nostri pensieri, a questo punto, potranno esserci o non esserci, ma di fatto sono ormai quasi superflui. L’esperimento del Great Reset è riuscito oltre le più rosee aspettative di coloro che l’hanno concepito e attuato, a partire da più di venti anni fa. Tutto procede a gonfie vele, secondo i loro piani: la stragrande maggioranza degli esseri umani non usa più la propria intelligenza, fa quel che fanno gli altri e pensa a una cosa sola (ma pensare è un verbo decisamente troppo forte; dovremmo dire sente): la paura di ammalarsi e di morire. Anche se i malati e i deceduti sono quelli di sempre: perfettamente nella media degli scorsi anni. Ma che importa? La realtà è quella descritta da giornali e tv, non quella che possiamo vedere coi nostri sensi e giudicare con la nostra mente. È il trionfo del Truman Show, o se si preferisce di Matrix. Viviamo in un programma virtuale e siamo poco più che ologrammi mossi da qualcun altro, secondo la sua volontà: che è una volontà malvagia.

Cosa ci resta da fare? Scuoterci e riprendere la nostra umanità. Fatti non foste a viver come bruti

FONTE: http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/contro-informazione/le-grandi-menzogne-editoriali/9949-l-assalto-alla-socialita
Pubblicato da Tommesh per Comedonchisciotte.org

Commenti (76)

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Mostra commenti 76 caricati
    1. Vlad 5 marzo 2021

      Che sia difficile fare a meno della tv fa un pochino sorridere ed è una cosa che forse credono solo quelli della tv....sono anni che non ho più la tele e così parecchie mie conoscenze.

    1. robertis 5 marzo 2021

      "il virus non è mai stato isolato". Chi abbia preso una cantonata non mi è chiaro: l autore o ad esempio questi dell' università di Trieste che dicono il contrario? https://www.units.it/news/isolato-e-sequenziato-il-virus-del-covid19-dal-gruppo-scientifico-del-prof-dagaro

    2. emilyever 5 marzo 2021

      Ognuno, a quel che ho capito, qui segue le proprie fonti di fiducia. Io seguo la tesi dell'università di Trieste che è anche quella del laboratorio di microbiologia dell'IHU di Marsiglia, che da un anno sequenzia il genoma

    3. Nino 5 marzo 2021

      Ascolta, una volta si diceva 'credere, obbedire, combattere'. Tralascio il fatto non irrilevante del periodo storico relativo, sperando che non si arrivi a tanto e mettendomi in prima linea per combatterlo.
      Tuttavia, quando scrivi... seguendo le proprie fonti di fiducia... ritorni al concetto di 'credere'. Ovvero nessuno di noi è un tuttologo e quindi, in presenza di informazione e controinformazione, deve necessariamente o quasi fare una scelta : a chi credo? Di chi mi fido? E, da non tralasciare, pensare a come rispondere alla domanda 'su cosa baso la mia fiducia, visto che non sono un tuttologo'?
      Questa questione mi frulla in testa da parecchio e non ho ancora una risposta definitiva.
      Dico che propendo per 'faccio una scelta che mi sembra adeguata, ovvero che mi fa sentire bene, per me e che non danneggia chi mi sta intorno' e vivo sereno.
      Potrebbe non essere sufficiente e senz'altro non necesseriamente vera.
      Come la vedi?

    4. robertis 5 marzo 2021

      C'è da dire che è lo stesso Stefano Scoglio a sostenere che la sua è una teoria (anche se ad onor del vero l'onere della prova spetta sempre a chi sostiene che il virus è stato isolato), ma al di là di ciò mi chiedo, non sarebbe meglio per la controinformazione dare voce soprattutto alle cose che senz'altro sono vere e molto meno a quelle che stanno ancora nel campo delle ipotesi? Ossia tra le cose vere, non sarebbe più proficuo centrare l'attenzione sul fatto che esistono le cure, e soprattutto quelle domiciliari nelle fasi iniziali della malattia? Come ad esempio, porre attenzione a questa sentenza del TAR Lazio riguardante il prescrivere i farmaci che i medici ritengono più opportuni secondo scienza e coscienza, vedi seguente pdf: https://www.radioradio.it/wp-content/uploads/2021/03/Sentenza-Tar-N.-015572021-REG.RIC_.pdf

    5. WM 5 marzo 2021

      Intendi come questa articolo https://comedonchisciotte.org/esclusivo-covid-e-cure-precoci-il-tar-del-lazio-no-alla-tachipirina-e-alla-vigile-attesa/ pubblicato stamattina, a proposito della ordinanza del TAR?

    6. WM 5 marzo 2021

      Intendi come questa articolo https://comedonchisciotte.org/esclusivo-covid-e-cure-precoci-il-tar-del-lazio-no-alla-tachipirina-e-alla-vigile-attesa/ pubblicato stamattina, a proposito della ordinanza del TAR?

    7. robertis 6 marzo 2021

      Bravi bene, non l avevo visto perché tra le notizie è meno visibile. Intendo dire di dare maggior risalto, anche editoriale, all' aspetto cure. Per cure intendo sia le ricerche (in vitro, sul campo, autopsie) che le applicazioni extraospedaliere. Le cure tolgono l alibi a tutto il resto (chiusure, vaccini salvifici, retorica del distanziamento).

    1. emilyever 5 marzo 2021

      Lo so, me l'avete già detto, voglio farmi del male, ma vedere ieri sera a Piazzasporca su la 7 queste madri di ragazzi disabili gravi, sia fisici sia psichici, protestare con il segretario alla salute perchè i figli non sono stati inseriti in quelle categorie di handicap che vengono vaccinati per primi, e neppure loro stesse che li devono accudire, così, senza alcun dubbio, mi fa capire che il nuovo ordine mentale si è instaurato, e senza pietà

    1. natascia 4 marzo 2021

      Questo disastro, come già rilevato da altri lettori, è l’esito di più di un ventennio di massificazione sociale guidata da un capitalismo finanziario ormai fecale. Spiace dirlo ma, gli elementi per inceppare questo sistema sono agli occhi di tutti e chi si ostina a non vederli e a non desiderarli non ha alcuna speranza di sopravvivenza. Si tratta di vita o di morte, perché questa vita che gli attuali pastori ci propongono è paragonabile alla morte per ogni essere umano. Questa vita voluta dai diversi portatori di interessi globalisti risponde alla nota “Banalità del male” . L’inevitabile implosione coglierà impreparati i più e questo sarà il vero problema

    1. francamente 4 marzo 2021

      Non avevo letto questo commento, prima di scrivere il mio sopra. Pienamente concorde. Con Internet poi hanno raggiunto il massimo: una droga che puoi personalizzare e con cui puoi persino interagire, scambiando cosi' alla fine il "te" che interagisce nel mezzo, con il te che interagisce nella realta'. Firmi una petizione online, o scrivi un commento accaldato e credi di essere un eroe e di avere fatto la rivoluzione. Qualcuno che ti applaude lo trovi sempre. Cosi' puoi serenamente continuare a vivere come uno zombie, con la museruola e col guinzaglio wireless, da remoto.

    1. R66 4 marzo 2021

      Articolo condivisibile in gran parte, ma come per l'utente @disqus_UwkToQ8HlZ:disqus, neanche per me funziona più la motivazione della gente che ha paura.
      La faccenda credo sia più intricata.
      Il "dopo", ossia l'adesso, è stato possibile per via del "prima" ben descritto nell'articolo, fin qui ci siamo.
      Attualmente ciò che fa da spinta principale è voler ristabilire quel "prima", non la paura, quindi il paradosso è di gran lunga più grande, stringendo, la massa vorrebbe risolvere il problema generando la causa!
      Contro questo "capolavoro" non esiste (contro)informazione che tenga.
      Invito chiunque nel tentare un dialogo tralasciando il fenomeno covid e parlando del "prima" come il vero problema (usando gli stessi esempi e concetti del testo). :-)
      Si tratta di un esercizio utilissimo per capire l'inutilità dell'informazione spicciola, dei dati, delle statistiche e per smettere di voler recuperare numeri dal gruppo degli irrecuperabili.

    2. francamente 4 marzo 2021

      Siamo dentro un paradosso.
      Ci stiamo ormai muovendo nel corpo di un uroboro e non se ne esce. Noto anche io da tempo una involuzione dei discorsi, su cose inesistenti che pero'… piu' se ne parla e piu' esistono, sulle quali poi se ne aggiungono altre, e poi altre, sempre piu' inutili e insignificanti ai fini del discorso, ossia della fattiva soluzione e conclusione del discorso.
      Credo che molto abbia a che fare con l'iperinformazione, che complica e distrae, anziche' semplificare e centrare il fulcro del discorso, sarebbe da chiamare post-(in)formazione, la formazione di continue conseguenze a causa di premesse senza fondamento ma continuamente imposte come verita' da noi non verificabili perche' "non addetti ai lavori". Poi c'e' il ruolo di questi mezzi di informazione, che ci hanno tolto la vecchia e saggia osservazione della realta' con gli occhi, ed immediata comprensione e deduzione di cosa serva per migliorarla. Ora dobbiamo sempre aspettare che ce lo dicano gli esperti, tramite la pesca in mare aperto dei numeri che servono loro per avvallare l'una o l'altra teoria (quasi sempre in contraddizione), teorie non piu' basate sull'osservazione ma sul computo affidato alle macchine che raccolgono dati infiniti ed inumani sulle cose inesistenti di cui sopra.

    1. redfifer 4 marzo 2021

      Articolo interessante ma ho dovuto fermarmi a leggerlo senza averlo terminato e me ne rammarico, una cosa però la voglio dire: perdio mettete i capoversi o più che un articolo sembra una macchia d'olio!

    1. LuxIgnis 4 marzo 2021

      Anche il film Network, in Italia Quinto potere, ne aveva parlato bene di questo ed era il 1976.
      Ma il problema non è il mezzo (la televisione) è come viene usato, sia da chi produce sia da chi assimila (gli spettatori).
      Al momento attuale è da buttare al cesso.

    1. Maurizio 4 marzo 2021

      "Possibile che la gente non veda, non capisca, non ragioni, non faccia due più due? No, non lo fa, perché è troppo spaventata"

      eh no basta, l'alibi della paura ormai ha stancato!!
      Poteva essere comprensibile a marzo/aprile dello scorso anno, tutto improvviso e sconosciuto, bombardamenti di informazioni di qua e di là.

      Ma dopo un anno no... non è più ammissibile come alibi, qui ricadiamo nella stupidità, che è altra cosa rispetto alla paura.

    2. lady Dodi 4 marzo 2021

      Vero. Con chiunque parli dico d'aver avuto il covid a marzo scorso e, quando lo dico io, all'improvviso dichiarano tutti che anche loro sicuramente.....
      E allora? Se parliamo l'abbiamo superato QUESTO.
      E per questo adesso han tirato fuori le varianti?

    3. Mary Jones 4 marzo 2021

      ''La gente si è offerta volontaria per la deportazione da Theresienstadt ad Auschwitz e ha denunciato coloro che hanno cercato di dire loro la verità come non sani di mente '' Hannah Arendt

    4. lady Dodi 4 marzo 2021

      Caricandoli sui treni che partivano dal Ghetto di Varsavia, davano ad ognuno una pagnotta è un vasetto di marmellata
      " Vedete? Non ci vogliono certo ammazzare come dice quella testa calda di Anjielewitz, altrimenti non ci darebbero queste cose da mangiare.
      Anjiel non è stato il più grande eroe di tutti i tempi ex aequo con Leonida solo perché ha combattuto fino alla morte , ma anche perché sopportava questi. .......( censura)

    5. Haytham 4 marzo 2021

      Farsa per farsa... la regia è sempre la stessa.

    1. lady Dodi 4 marzo 2021

      Deludente il finale : Fatti non foste a viver come bruti....Che facciamo?
      Ci mettiamo a declamare a tutti la Divina Commedia?
      Ottimo articolo per il resto. Ma ho un dubbio, prima s'andava d'accordo perché s'andava d'accordo o perché non ci conoscevamo davvero? Ad esempio io e la maestra pazza? Diciamo che con tanti avevamo a che fare molto superficialmente ma non ci conoscevamo davvero.

    1. Mary Jones 4 marzo 2021

      All'inizio del novembre 2020 è comparsa sul web una videointervista al professor Francis Boyle, poi censurata, in cui l'avvocato americano per i diritti umani, e professore di diritto internazionale presso l' Università dell'Illinois College of Law metteva in guardia contro i nuovi vaccini sperimentali mRNA di Pfizer e Moderna, che proprio allora stavano per essere approvati.
      il professore americano, nonché autore di una legge sul bioterrorismo approvata a livello internazionale, oltre che autore della Legge sulle armi biologiche degli Stati Uniti, nel corso dell'intervista, ha affermato in modo chiaro che i vaccini mRNA sono "armi biologiche" e violano la sentenza di Norimberga contro la crudeltà nazista.
      Ha anche aggiunto che quello a cui stiamo assistendo è un genocidio, e che ci stanno tutti facendo soldi.
      Definisce gli eventi a cui stiamo assistendo '' la terza guerra mondiale''. Stiamo assistendo a una stampa allineata a tutto campo. Se torniamo a quel tavolo dell'ottobre 2019, pagato da Bill Gates, ci accorgeremo che hanno già pianificato di lanciare la loro campagna di propaganda allora.. Quell'esercizio a tavolino è davvero un eufemismo per un piano di guerra o un gioco di guerra. (Il 18 ottobre 2019 il Johns Hopkins Center for Health Security, in collaborazione con il World Economic Forum e la Bill and Melinda Gates Foundation, ha ospitato l'Evento 201, un'esercitazione pandemica di alto livello a New York, NY. L'esercizio ha illustrato le aree in cui saranno necessari partenariati pubblico / privato durante la risposta a una grave pandemia al fine di ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala.)
      Inoltre, nel corso dell'intervista, il dottor Boyle identifica il Covid-19 come un'arma biologica "made in USA" e sottolinea che la Food and Drug Administration (FDA) è tra le principali istituzioni responsabili della creazione del Covid-19 e della conseguente emergenza che autorizza i vaccini “Frankenshot”. Quindi, secondo lui, tutto questo viene dagli Stati Uniti.
      Il dottor Boyle rivela che la "plandemia" Covid (the Covid “plandemic”), proviene dalle principali università, istituzioni e individui negli Stati Uniti e rivela l'influenza centrale dei nazisti "neocon straussiani". Il dottor Leo Strauss era un professore ebreo tedesco presso l'Università di Chicago. I "neoconservatori" sono il "movimento intellettuale" che ha controllato la politica estera e interna degli Stati Uniti negli ultimi decenni e più.
      Scrive l'intervistatore : ''La pistola fumante è il documento di cui abbiamo discusso lo scorso febbraio che ha mostrato che il Covid-19 è uscito dall'Università della Carolina del Nord BSL3- (Laboratorio di livello 3 di bio-sicurezza) Carolina del Nord con la Bat Queen di Wuhan BSL4 (Laboratorio di livello di bio-sicurezza 4 ).
      ''Uno dei principali investigatori è stata la Food and Drug Administration (FDA), le stesse persone che daranno questa approvazione di emergenza a questo vaccino, quello che chiamerei "Frankenshot", giovedì (10 dicembre) Queste sono le stesse persone che hanno sviluppato il Covid-19.
      Quindi i principali autori di tutto questo sono: la National Center For Toxilogical Research e la Food and Drug Administration…. Inoltre la FDA stava lavorando in combutta con il Wuhan BSL4. E questi sono coloro che giovedì daranno le autorizzazioni per l'uso di emergenza a questi mRNA estremamente pericolosi. Se hai seguito un corso di genetica, sai quanto sia potente l'RNA messaggero. Entra nel tuo corpo. Può fare qualsiasi cosa. Può cambiare la composizione genetica del tuo corpo. Non abbiamo idea di cosa faranno questi Frankenshot.''

      Qui ho provato a tradurre una parte dell'intervista al professore americano:

      ''Jones: Hanno appena sospeso l'uso di 50 milioni di vaccini distribuiti in Australia perché le persone erano positive all'HIV. I produttori di vaccini ottengono l'immunità. Questa sembra una furia molto distruttiva da parte del Big Tech e di Big Pharma insieme e di tutta la censura che vediamo. Cosa sta succedendo veramente qui?

      Boyle: La cosa più importante che possiamo fare ora è fermare i vaccini. Uccideranno le persone. Ci sono appena state tre vittime non mortali in Gran Bretagna. Il New Times Story oggi ha raccontato dell'operatore sanitario in Alaska che sarebbe morto per una reazione allergica al vaccino Pfizer se non fosse stato immediatamente messo in terapia intensiva. Il vaccino bio-entech Pfizer finanziato da Bill Gates ucciderà le persone. (siamo agli inizi di novembre 2020)

      La FDA approverà il nuovo vaccino Moderna. Questo vaccino si basa sulla stessa identica biotecnologia del vaccino Pfizer. Ora ho stabilito che è stato il Pentagono a creare e finanziare il vaccino Moderna. Nello specifico, è stata la DARPA, Defense Advance Research Program Agency, la punta di diamante del programma di armi offensive degli Stati Uniti su tutta la linea. Ciò include armi biologiche, chimiche, nucleari e tutte le altre armi.

      Dal comunicato stampa di Moderna apprendiamo: mRNA Therapeutics Messenger RNA è la base di questo. È come mettere una bomba nel tuo corpo. Attingerà direttamente ai processi interni naturali del corpo e riorganizzerà geneticamente la composizione del tuo corpo.

      Il programma DARPA chiamato ADEPT Protect ha sviluppato tecnologie di piattaforma che proteggeranno gli americani dalle "malattie infettive emergenti". Giusto. Stanno emergendo dai laboratori di guerra biologica degli Stati Uniti come BSL4 e BSL3, incluso il Wuhan BSL4 che ha lavorato con l'UNC BSL3. Quindi, quando parlano di "malattie infettive emergenti", sono loro che le fanno emergere. Quando si tratta dello sviluppo di armi biologiche, per prima cosa si sviluppa l'arma da guerra biologica stessa, che viene sviluppata presso le strutture BSL4 e BSL3. Poi c'è il problema del contraccolpo, (blow back), a cui provvedono sempre loro.
      Così si danno da fare e cercano di sviluppare i cosiddetti vaccini che pensano possano contrastare il contraccolpo. Quindi questo fa parte dello sviluppo di armi da guerra biologica a duplice uso.

      Jones: abbiamo spiegato tutto questo. Abbiamo trovato questi brevetti per un vaccino simile. L'hanno usato per una presa di potere. Quindi per me, sempre di più, l'intera cosa era completamente premeditata. e hai il Pentagono che ammette di averlo creato.

      Boyle: Questa è una mentalità nazista al lavoro, non c'è dubbio. Altri BSL4 si trovano a Fort Detrick, Maryland e Galveston, TX, e tra l'altro la Bat Queen cinese era a Galveston. armi biologiche ingegnerizzate. Questi BSL3 e 4 stanno ingegnerizzando queste armi biologiche. La DARPA li sta finanziando.
      CDC o NIH hanno inviato i loro scienziati in tutto il mondo a cercare qualsiasi tipo di batterio, fungo, virus, tossina che possa essere utilizzato per ricercare, sviluppare, testare la guerra biologica. .

      Jones: Questa è un'acquisizione aziendale. Non l'acquisizione del tuo codice genetico, che questo non era premeditato. Questo è un grande affare di insider del governo.

      Boyle: Ho lavorato contro la sindrome della Guerra del Golfo. Moderna e Pfizer hanno ammesso che quella era un'arma da guerra biologica. Abbiamo un precedente qui. Vedete in questo recente comunicato stampa del New York Times che questa è un'arma di guerra biologica. Abbiamo un precedente qui nella sindrome della guerra del Golfo. Ne uccise circa 11.000 e ne ha resi disabili circa 100.000 su 500.000. Infliggeranno un'arma da guerra anti-biologica all'intera popolazione degli Stati Uniti. Puoi estrapolare le percentuali dalla sindrome della Guerra del Golfo. Vedremo i dati sulle vittime che puoi estrapolare dalle nostre truppe vittime della sindrome della Guerra del Golfo. 500.000 vaccinati, 11.000 morti, 100.000 disabili. Quindi riportalo all'intera popolazione degli Stati Uniti di 330 milioni di persone. Allo stesso modo vengono iniettati vaccini sperimentali di guerra biologica in violazione del codice di Norimberga contro la sperimentazione medica non volontaria. Questa sarà la sindrome della Guerra del Golfo per l'intero popolo americano se gli permettiamo di farla franca.
      Ancora una volta, la FDA è stata coinvolta nello sviluppo del virus Covid-19. Harvard è coinvolta nel Wuhan BSL4, avendo aiutato a sviluppare Covid-19.

      E abbiamo il documento di Kissinger che afferma che la sovrappopolazione è una minaccia per la sicurezza nazionale. Il comunicato stampa rende molto chiaro che il vaccino è un'arma di guerra biologica.

      Nei miei corsi insegno Globalonization (colonizzazione globale).

      Per quanto riguarda la nostra strategia, dobbiamo resistere a questi vaccini.

      Vogliono infliggere vaccini nazisti ("frankenshots") a tutta la popolazione degli Stati Uniti. Ho scritto libri dal titolo: “ “Protesting Power; War, Resistance and Law” e “Biological Toxins and Bioterrorism.”
      Nella prima guerra del Golfo, quando mezzo milione di soldati furono costretti a prendere questi vaccini anti-armi biologiche, solo un medico si rifiutò di somministrare questi vaccini ai soldati.

      Jones: Questa è un'acquisizione aziendale delle nostre stesse cellule. Questa è una presa di potere così imponente.

      Boyle: E ora la Monsanto ha un BSL nella loro sede aziendale a St. Louis. La Monsanto è stata ora rilevata dai neonazisti in Germania, dalla Bayer.
      In questo momento, ci stanno riuscendo. La stanno facendo franca. Vedremo un gran numero dei nostri anziani nelle case di cura, uccisi.''

      Covid-19 Vaccines Are Depopulation/Sterilization Weapons (12/8/20)

      https://banned.video/watch?id=5fd019af36e1a46b3ed55f8e

      The premeditated mass murder of old people worldwide – David Icke talks with real journalist Jacqui Deevoy
      https://gangstalkingmindcontrolcults.com/dr-francis-boyle-bioweapon-mrna-vaccines-violate-nuremburg-ruling-against-nazi-cruelty-dec-8-2020/

    2. Pfefferminz 4 marzo 2021

      Lo sviluppo di armi biologiche era stato vietato negli USA, ma fu portato avanti in modo camuffato come studio dei rimedi contro le stesse. In parte fu privatizzato, ma finanziato dallo Stato.

    3. Mary Jones 5 marzo 2021

      certo, e anche grazie al lavoro di Boyle, ma se cerchi Francis Boyle in wikipedia, viene definito un teorico della cospirazione...

    1. Predator 4 marzo 2021

      I cerebri sono in fase di reset da oltre 20 anni, oggi finalmente si raccoglie il frutto di tanto ostinato lavoro.
      La sperimentazione si è completata in modo più che ottimistico, la persona comune sugge in modo perpetuo il miele tossico dei massmedia durante tutta la giornata, sicuramente il suo sonno è un continuo rimuginare le paure di morte indotte "attento al virus che ti ucciderà, l'unica salvezza è il vaccino, cercalo senza sosta e fattelo iniettare prima che ti uccida il microbo".
      La mia unica speranza è che si concluda con la vaccinazione letale di tutti i covidioti zombie.
      Almeno dopo avremo più spazio per respirare senza sentirne l'inutile se non dannosa pestilenza.

    2. Pfefferminz 4 marzo 2021

      "Almeno dopo avremo più spazio per respirare..."

      Dipende da dove sarà collocato quello "spazio". Probabilmente in un campo di detenzione per renitenti alla vaccinazione. Pochi metri quadri, un'ora d'aria al dì.
      Scusa la battuta, ma è stato più forte di me:)

    3. oriundo2006 4 marzo 2021

      Ma non e' l'abbassamento del livello mentale che e' in gioco, sia pure presente, e' qualcosa di piu' grave: la perdita della voglia di vivere nella pienezza delle proprie facolta'. Come dire: siamo subjecti, abbiamo sempre fatto tutto quello che volevate, adesso fateci qualsiasi cosa basta di farla finita. Dunque, l'esito non e' la vita normale di persone 'compos sui', ma semplicemente il raggiungimento della sicura e desiderata passivita' totale di fronte al Potere pur di esser lasciati in pace. In troppi e' lo stato d'animo che accetta tutto in nome della propria sicura tranquillita' senza responsabilita' di sorta: e chi dice di no, attentando a questa proiezione desiderante, viene stigmatizzato adesso per poi dopo esser escluso come 'nemico'. E sappiamo come va a finire...

    4. Predator 5 marzo 2021

      Certo se sei un inurbato la densità di popolazione della tua cella sarà molto alta, se invece vai a vivere in posti isolati avrai molto più spazio e difficoltà logistiche a cui far fronte, è solo una questione di scelte sulla base delle proprie capacità.

    1. Astrolabio 4 marzo 2021

      Più che... Fatto non foste a vivere come bruti....

      Libertà va cercando che è si cara
      Come sa chi per lei vita rifiuta

    1. danone 4 marzo 2021

      Se le nostre società fossero state delle vere Comunità, già prima di questo stato ipno-condriaco indotto, all'apparire di leggi anti-aggregazione comunitaria, ce ne saremo accorti subito che qualcosa non tornava, e sarebbero già esplose contestazioni e rivolte, contro delle intollerabili norme, palesemente instaurate contro il naturale vivere comunitario. Ma noi, anche prima della pandemia, eravamo già solo delle forme di società-assembramento umano, basate esclusivamente sullo sfruttamento predatorio reciproco fra individui e classi sociali, niente di più o di meglio, e quando sono venute fuori le leggi anti-assembramento, è bastata instillare un pò di paura al posto giusto, nel momento giusto, per far accettare una assurda realtà di isolamento volontario, proprio perchè ciò che stavamo perdendo non era un preziosissimo tessuto comunitario, ma solo degli anonimi assembramenti motivati e costituiti solo per campare e tirare avanti. Non dico che ovunque sia così allo stesso grado, in paesini piccoli e comunità di provincia forse esiste più forte un tessuto comunitario, ma nelle grandi città del mondo dove si concentra la maggioranza dei capi di bestiame è sempre stato così. Questo dovrebbe far capire molte cose, prima di tutto che si deve imparare a edificare vere Comunità umane e non accontentarci di partecipare a degradanti assembramenti (dis)umani , senza una minima traccia di consapevolezza sul nostro bene comune collettivo, pena il cadere nelle fauci dell'interesse del più forte, come stiamo esperendo direttamente sulla nostra pelle, che oggi vogliono a tutti i costi pungere.

    2. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      Non indulgiamo in visioni romantiche.

      Quando é stata immessa la droga in modalità industriale, i primi a farne le spese in gruppo sono stati i giovani, poco più che adolescenti, dei piccoli centri culturalmente isolati.

      Si può certamente verificare dai giornali dell'epoca, é opportuno tenerne conto.

    3. Simsim 4 marzo 2021

      Io trovo che molti paesini in realtà vivano di comunità imposte dalle tradizioni e dalla cultura a volte retrograda più che sul reale sentimento di comunità.

      Per me non esiste comunità vera senza saldezza e sicurezza personale dei singoli. Oggi questo è esattamente quello che manca, minato da decenni di precarizzazione di tutto.

    4. gix 4 marzo 2021

      E' vero soprattutto per chi non crede che la pandemia abbia modificato all'improvviso il vivere sociale degli uomini. In realtà decenni di distruzione di tutte le certezze, di tutte le naturali attitudini alla vita in comune, senza trovare altre alternative, hanno preparato il terreno a questa situazione: non si può certo dire che il vivere in comunità sia in crisi dopo l'avvento della pandemia, lo era chiaramente già da molto tempo. La prima cosa da fare perciò, sarebbe capire che la pandemia in se, dal punto di vista sociale, non ha modificato nulla, ha solo trovato terreno fertile nell'assenza di politica, di interessi, di cultura, di arte, di musica anche, ecc. il lavoro è stato capillare in questo senso, bisogna ammetterlo, e ricostruire non sarà facile, anche perchè ce ne è voluto di tempo per arrivare a questo risultato.

    5. Cruciverba 4 marzo 2021

      Fa parte della loro stategia , distruggere l'identità e la cultura dei popoli .
      Partono ormai dalle scuole con la propaganda mondialista .
      Se non avessero demolito l'istruzione , rimpiazzata dallo spettacolo osceno del circo mass mediatico e televisivo , non ce l'avrebbero mai fatta nel creare le foche da balcone .
      La maggior parte delle suddette foche non si rendono nemmeno conto che loro seguono la volontà ed il destino imposti da altri .

    6. fuffolo 4 marzo 2021

      In provincia, la vita di paese.
      Mio figlio adolescente quasi maggiorenne gira libero con il suo cinquantino (ex), boschi e colline a disposizione per ritrovarsi - ovviamente per caso - con i suoi amici. L'altra domenica hanno trovato le braci di un fuoco con delle salsicce sulla graticola, sempre per la loro buona sorte. Che poi non ha mancato di far apparire anche delle birrette. Mettici una bella passeggiata e sono tornati a casa molto ma molto soddisfatti e senza alcuna voglia di città.

    7. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      Non confondiamo chi legge.

      Tu parli di come se la possono passare oggi, che oramai i buoi..., io di quando sono state diffuse le droghe, in risposta al commento precedente che individuava nelle campagne una condizione di resistenza alla dissoluzione che, per lo più, era solo teorica.

    8. lady Dodi 4 marzo 2021

      Tutto vero e tutto giusto ma ormai per creare delle comunità umane....... è tardi.

    9. emilyever 4 marzo 2021

      Paesi piccoli, dici? non a pochi chilometri da Milano, in mezzo alla campagna, una giovane mamma esce con i tre figli di 8, 5 e 3 anni, trova il parco giochi chiuso, fa un giro per le strade semideserte per far correre un po' i bambini, un vigile la ferma e le dice che non si può, deve tornare a casa.

    10. Maurizio 4 marzo 2021

      esatto, come dico sempre se tutto questo fosse stato prospettato ai nostri nonni, che ancora erano aggregati in vere comunità, si sarebbero fatti 4 grasse risate e sarebbero ripartiti a lavorare

    11. Nino 5 marzo 2021

      Danone ciao, non penso di essere nel torto (e se lo fossi pazienza, ovvero se tutti la pensano allo stesso modo significa che qualcuno non pensa... 😜) se ricordo che il potere di un sovrano (persona o stato) non è di chi lo esercita ma di coloro che glielo consentono.

      Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

      Poi vedi tu chi è e chi sono i Catilina, ma il problema non è loro è nostro, o meglio siamo noi.

    1. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      Si certo, la tv, l'informazione, il Papa, il ministro, il virus...ma se non si fosse fatto in modo che si fissasse capillarmente, nella percezione generale e dei singoli, la gerarchia stravolta e bislacca fondata sull'accoppiata 'categoria imprenditoriale' e 'denaro/potere', la società avrebbe modo di ricostituire un embrione di organicità.

    2. Simsim 4 marzo 2021

      Il problema è nei termini. Oggi è imprenditore sia il piccolo commerciante, sia Bill Gates. Nella mancata sfumatura di significato, giace tutto l'equivoco cardine che tu brillantemente descrivi in poche righe.

    3. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      "Oggi è imprenditore sia il piccolo commerciante, sia Bill Gates."

      Grazie per questa precisazione, é con questo schema che i bimbi apprendono chi comanda, insegnamento che vedranno confermato poi per il resto della vita.

    4. Astrolabio 4 marzo 2021

      Questo dimostra che quando le proporzioni non si notano si perde il senso del bene e del male. Non ti può far male chi ha pochi denaro ma chi ne ha tanti si perché li ha rubati e non lo doveva fare.

    1. gix 4 marzo 2021

      Ai tempi della peste le chiese rimanevano aperte perchè (per chi lo voleva) c'era almeno la speranza di salvarsi pregando e la fede verso qualcosa al di sopra della malattia; oggi anche se le chiese restassero aperte, pochi avrebbero lo stimolo per affidarsi alla preghiera. Le masse sono fottute per questo, perchè non hanno null'altro a cui credere se non una informazione che non è essa stessa credibile perchè manda continuamente messaggi contraddittori e non è comunque in grado di proporre verità ragionevoli. La gente lo capisce che i percorsi mentali che vengono proposti, non solo non sono in grado di offrire certezze, ma nemmeno di stimolare almeno la fede nella ragione, se non nel soprannaturale. L'esperimento del grande reset è riuscito? non ne sarei così sicuro, più si va avanti e più si espone al ridicolo delle proprie stesse contraddizioni insanabili: il vaccino ci salverà si, no, forse e poi si scopre che non si potrà tornare a vivere normalmente e forse si dovrà vivere perennemente con l'inoculazione ricorrente perchè le pandemie saranno per sempre...E' vero che si può guardare un certo tipo di TV e di informazione in maniera innocua, anche se contraddittoria e falsa, ma certe piccole cadute possono fare molti più danni di quanto si pensi, e il grande fratello ne fa molte, ogni giorno, dalla mattina alla sera. Un esempio? San Remo, la consegna dei fiori con il carrello, per evitare il contagio: forse qualcuno ha capito e ha tolto il carrello, tornando alla consegna per mano umana.

    2. Simsim 4 marzo 2021

      Ai tempi della peste, le chiese facevano parte di un sistema ecclesiastico omogeneo. A me appare abbastanza chiara la frattura fra la Chiesa come istituzione e le chiese come singoli punti d'incontro. Non fosse altro perché la Chiesa non le ha difese in alcun modo, neanche a parole.

    3. Bertozzi 4 marzo 2021

      Io dico che se le chiese rimanessero aperte sarebbero piene, così come San Pietro per le apparizioni dell'usurpatore bacia-iguane.

    4. gix 4 marzo 2021

      Certamente, non c'è mai stato molto in comune tra la chiesa sul territorio e la chiesa istituzione, ma a me, laico, di questo interessa poco. Mi interessa di più l'atteggiamento odierno della gente in generale nei confronti della religione nel suo complesso, sia quella terrena che quella ultraterrena, con i suoi valori universali, e da questo punto di vista mi pare che la crisi valga per entrambe.

    5. Simsim 4 marzo 2021

      Non ho una risposta a riguardo. Sono laicissimo anch'io di fatto, pur avendo in gioventù frequentato ambienti parrocchiali per 3 o 4 anni di fila, e prima che dovesse diventare una questione che non avrei potuto più sostenere. Dovessi andare per logica, direi che la gente può aver perso o limitato l'abitudine alla messa domenicale. Per il resto, ho sempre ritenuto il livello di religiosità parzialmente slegato da tutto il cerimoniale, almeno per gli adulti. Ma anche su questo è difficile stabilire una verità indiscutibile.

    6. Maurizio 4 marzo 2021

      è sempre piacevole leggere i tuoi commenti che lasciano trasparire un pò di ottimismo

    7. Pfefferminz 4 marzo 2021

      Se le chiese fossero aperte, sarebbero stracolme, non tanto per sedare il bisogno del soprannaturale, ma semplicemente per comunicare fra umani. Quello che gli artefici del piano perseguono con il panico da contagio e il distanziamento, è impedire che le persone parlino fra di loro. Se le chiese fossero aperte, diventerebbero il punto d'incontro per il germe della resistenza, così come lo sono state nella ex DDR.

    8. Simsim 5 marzo 2021

      Ah beh, questo era un punto cui non avevo minimamente pensato. Ha perfettamente senso.

    1. Simsim 4 marzo 2021

      Io su alcune cose vado molto a sensazione, approccio che, mi rendo conto, spesso e in alcuni frangenti specifici è mostruosamente fallace, ma che altrettanto spesso mi ha consentito nella vita di evitare cetrioli molto prima che effettivamente si materializzassero esattamente nel modo in cui li avevo percepiti.

      Sulla base di questo, dico questo mio sentore. L'esperimento in alcune sue parti è riuscito sin troppo, ma stanno perdendo la guerra a questo punto. 16 stati su 50 in America ad oggi hanno rimosso o sono in procinto di rimuovere l'obbligo di mascherina, di questi almeno 4 stanno riaprendo tutto a breve giro. Il dado su alcune cose è tratto, molti governi non hanno più la forza anche in Europa non hanno la forza per il prossimo giro di vite, nè per sostenere la tesi di una terza ondata. Il gigante sta perdendo pezzi, e ad oggi è a mio parere destinato a crollare in un enorme nuvola di polvere, o quantomeno a svelare la sua vera natura in maniera chiara anche ai più ciechi.

      Ciò naturalmente non significa che avverrà domani mattina, e non significa affatto che torneremo facilmente alla vita di prima, anche perché tanti la vita di prima l'hanno persa , o perché proprio morti, o perché le loro attività quotidiane da dipendenti o da imprenditori sono fallite. Ma se questa situazione andrà ad esaurirsi cosi come ho sentore, poi non potrà che esserci la corsa degli stati (si, ho detto stati, perché l'Eu in quel caso avrà il peso morale di uno sterco nell'acqua) al recupero dell'economia.

    2. Alberto 4 marzo 2021

      mah, io ci spero eh, però non sono così positivo sulla cosa, vedremo!

    3. oriundo2006 4 marzo 2021

      C'e' da chiedersi perche' lo facciano. Un risposta puo' essere quella nei numeri forniti dall' outlook 2025 di questa rivista: https://deagel.com/forecast.
      Sempre piu' mi convinco che la 'cupola' ha attori extraumani.

    4. Simsim 4 marzo 2021

      Italia, pil quasi dimezzato, popolazione ridotta di un quarto abbondante.

      Sugli extraumani, forse. Ma devo anche giocoforza pensare che gli eroi extraumani non siano in campo ancora. Se diamo retta alle lucide follie di Beppe Grillo, il quale anticipò a modo suo l'arrivo della pandemia con quella mascherina in tempi non sospetti, potremmo non essere lontani dall' avere risposte
      La foto:
      https://wips.plug.it/cips/notizie.virgilio.it/cms/2021/02/grillo-casco.jpg?w=738&h=415&a=c

    5. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      Non dimentichiamo che la grande maggioranza ha abboccato e che, se anche dovesse desistere, il sistema ha conquistato alcuni importanti capisaldi utili per le prossime mosse.

      A proposito di economia, non leggo nulla a proposito della mazzata inflazionistica che prevedo inevitabile e di lunga durata, con o senza recupero delle attività sacrificate al coprifuoco e che, se sarà gradita ai produttori, farà ulteriormente provare "la durezza del vivere" a tutti gli altri.

    6. Simsim 4 marzo 2021

      Verissimo, seguendo alcuni economisti su Twitter, parlano di inflazione da almeno due mesi, e qui da noi Malvezzi ne sta parlando più o meno dallo stesso tempo. Non sono sicuro che i capisaldi siano già del tutto in mano nemica, almeno in Europa, ma certamente hai posto un punto importante che io per il momento ho sorvolato, ci sono ancora troppe variabili impazzite a mio parere per fare un salto così in avanti, e avendo ragionato a sensazione sull'oggi più che su dati di fatto, non arrivo così lontano :)

    7. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      Hai letto il disclaimer relativo ai dati che hai linkato?

    8. Quasar 5 marzo 2021

      sara' una mazzata deflazionista invece

    9. Primadellesabbie 5 marzo 2021

      Non dubitavo...
      Vedremo.

    10. Primadellesabbie 5 marzo 2021

      Non dubitavo...
      Vedremo.

    1. Nicola Morgantini 4 marzo 2021

      La propaganda direi che è l'effetto, più che la causa. La quale va ricercata nel lento processo di disumanizzazione, di perdita di senso, di valori. Di soppressione del trascendente, a "vantaggio" di una dimensione puramente animalesca del tipo (produci, consuma e crepa). E in questo vuoto spirituale ecco dunque la propaganda, che riempie, che indirizza.

    2. Holodoc 4 marzo 2021

      Gli animali non producono e consumano, solo gli umani lo fanno.

    3. Nino 5 marzo 2021

      Nasci, cresci, riproduci, produci, consuma, muori....

    1. Bertozzi 4 marzo 2021

      ". L’esperimento del Great Reset è riuscito oltre le più rosee aspettative di coloro che l’hanno concepito e attuato, a partire da più di venti anni fa. " Ah, ecco mi pareva, ma in pochi negli ultimi 20/30 anni si sono mai permessi di criticare il sistema, anzi ci hanno sempre sguazzato sempre tutti, e oggi cadono dal pero. E un'altra precisazione, " Che dire di un clima culturale in cui perfino le madri evitano di abbracciare i loro figli, per paura di trasmettere loro un virus mortale? " No no, sia le madri che le maestrine non abbracciano figli e nipoti non per paura di contagiare ma per paura di essere contagiate c'è una bella differenza! - perché l'egoismo liberal governa i loro cuori! - così come le maestrine e i maestrini abituati a vedere gli alunni come bestie da tenere in un recinto, infinitamente inferiori al Maestro vate(r). E infatti maestrine e cari genitori e nonni ci hanno portato a questo scempio, infatti come dice l'autore sono decenni che la realtà è offuscata e nascosta e chiunque l'abbia fatto mai notare è stato insultato vilipeso e preso per pazzo. Sono anni che si svendono figli e nipoti sveglia. Grazie al covid carnevale qualcuno sta prendendo atto del 'fin dove possono arrivare' ma sono ancora troppi a credere che il sistema di prima fosse giusto e che l'attualità sia solo uno scherzo del caso e non una naturale evoluzione di tempi e uomini scellerati. Finché si vendevano la vita è il futuro dei figli degli altri (poveri emarginati e chiunque non avesse vissuto e goduto nel boom del dopoguerra) andava bene, adesso che si prendono i figli e nipoti di tutti qualcuno storce il naso, "come anche il mio?" E si, certo cosa credevo che per te la campana non suonasse mai? Ma tu guarda invece.

    1. Annibal61 4 marzo 2021

      E' chiaro che c' è un problema nel mondo dell' informazione. Troppa informazione sotto controllo di pochissime persone o società il più delle volte "filantrope". Qui in in CDC se ne discute da anni. Per risolverlo necessita che gli attuali proprietari dei media spariscano in qualsiasi modo senza se e senza ma. Prima si fa e meglio è e se non si fa non si risolverà mai! Sono 10 famiglie in tutto...

    2. lady Dodi 4 marzo 2021

      Dieci malaugurati incidenti stradali?
      Chi ha un marchingegno per far diventare verde un semaforo rosso?
      Dov'è finito il KGB ?

    3. Fabrizio Decurti 4 marzo 2021

      piu' che nell'informazione il problema è nel popolo che crede a tutto nonostante vi siano evidenze opposte! dobbiamo spegnere le Tv e far capire a piu' gente possibile che si vive una realtà dispotica seguendo le informazioni di regime.

    4. Annibal61 4 marzo 2021

      Qualsiasi modo. Per certa gente accetto anche i droni di Obama, le leggi razziali, la kill list del martedì, gli 007 o i riti Vodoo.

    5. Annibal61 4 marzo 2021

      Il popolo? E che dovrebbe fare il popolo poverino? Si informa, vota...ma la forza viene usata da qualche altro ed il popolo se lo prende in quel posto.

    6. IlContadino 4 marzo 2021

      Il popolo si è estinto. Tutt'al più possiamo parlare di popolazione, popolo è qualcosa che non siamo più. Il nostro popolo è stato fagocitato dalla televisione, amen.

    7. Primadellesabbie 4 marzo 2021

      Ha fatto una breve apparizione a metà degli anni '50, tra la fine della guerra e l'inizio della corsa al benessere.
      Nel quartiere o nel paese, la sarta, il calzolaio, l'oste, la lattaia, il muratore hanno opposto un po' di naturale e istintiva resistenza ai film americani portatori del 'nuovo messaggio' variamente coniugato, purtroppo i loro figli ne sono stati travolti.

    8. FabryDec 4 marzo 2021

      ma cosi' non c'è speranza scusate.. l'unica possibilità che tutto ciò si fermi o si riduca è nelle nostre mani. Lo sanno benissimo anche i facenti parte della commissione trilaterale. L'unico ostacolo è il popolo che al momento è ipnotizzato/terrorizzato/rimbecillito dai media..ma dobbiamo cercare di svegliare piu' cervelli possibili..

    9. Quasar 5 marzo 2021

      sanno i nostri nomi ma non sanno chi siamo

      e no...non sara' affatto un enorme piacere...

    10. Quasar 5 marzo 2021

      a difendere la Russia da sola contro tutto il mondo

      hanno gia' i ca**i loro

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