Il legame Nuland – Budanov – Tagik – Crocus

La popolazione russa ha dato al Cremlino totale carta bianca per punizioni durissime, ovunque e comunque.

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Pepe Escobar – Strategic Culture Foundation - 26 marzo 2024

Cominciamo con la possibile catena di eventi che potrebbe aver portato all'attacco terroristico alla Crocus Hall. Questo è quanto di più esplosivo ci possa essere. Fonti di intelligence a Mosca confermano con discrezione che questa è una delle principali linee di indagine dell'FSB.

4 dicembre 2023. L'ex presidente degli Stati Maggiori Riuniti, il generale Mark Milley, a soli 3 mesi dal suo pensionamento, dichiara al Washington Post, portavoce della CIA, che: "Non ci dovrebbe essere nessun russo che va a dormire senza chiedersi se verrà sgozzato nel cuore della notte (...) Bisogna tornare lì e creare una campagna dietro le linee".

4 gennaio 2024: in un'intervista con ABC News, il "capo delle spie" Kyrylo Budanov (capo della direzione principale dell'intelligence del Ministero della Difesa ucraino dal 2020, N.d.T.) definisce la tabella di marcia: colpire "sempre più in profondità" in Russia.

31 gennaio: Victoria Nuland si reca a Kiev e incontra Budanov. Poi, in una conferenza stampa ambigua, tenuta di notte nel mezzo di una strada vuota, promette "brutte sorprese" a Putin: un codice per una guerra asimmetrica.

22 febbraio: Nuland si presenta a un evento del Center for Strategic and International Studies (CSIS) e ribadisce le "brutte sorprese" e la guerra asimmetrica. Questo può essere interpretato come il segnale definitivo per Budanov di iniziare ad avviare le operazioni sporche.

25 febbraio: il New York Times pubblica un articolo sulle cellule della CIA in Ucraina: nulla che l'intelligence russa non sappia già.

Poi, una tregua fino al 5 marzo, quando potrebbe essere in atto un cruciale gioco di ombre. Scenario privilegiato: la Nuland è stata uno dei principali ideatori di operazioni sporche insieme alla CIA e al GUR ucraino (Budanov). Le fazioni rivali dello Stato profondo ne sono venute a conoscenza e hanno manovrato per "eliminarla" in un modo o nell'altro - perché l'intelligence russa avrebbe inevitabilmente collegato i punti.

Ma la Nuland, in realtà, non è ancora "in pensione"; si presenta ancora come Sottosegretario di Stato per gli Affari Politici e si è presentata recentemente a Roma ad un incontro legato al G7, anche se il suo nuovo lavoro, in teoria, sembra essere alla Columbia University (una manovra di Hillary Clinton).

Nel frattempo, le risorse per una grande "brutta sorpresa" sono già sul posto, all'oscuro e totalmente fuori dai radar. Non è [più] possibile annullare l’operazione.

5 marzo: il “piccolo” Blinken annuncia formalmente il "pensionamento" della Nuland.

7 marzo: almeno un tagiko tra i quattro membri del commando del terrore visita la Crocus Hall e si fa fotografare.

7-8 marzo, notte: le ambasciate statunitense e britannica annunciano simultaneamente un possibile attacco terroristico a Mosca, intimando ai propri cittadini di evitare "concerti" e raduni nei prossimi due giorni.

9 marzo: il popolarissimo cantante patriottico russo Shaman si esibisce alla Crocus Hall. Potrebbe essere stata l'occasione scelta con cura per la "brutta sorpresa", poiché cade a pochi giorni dalle elezioni presidenziali, dal 15 al 17 marzo. Ma la sicurezza alla Crocus era massiccia e l'operazione è stata rimandata.

22 marzo: attacco terroristico al Crocus City Hall.

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ISIS-K: il vespaio estremo

Il collegamento con Budanov è tradito dal modus operandi - simile ai precedenti attacchi terroristici dell'intelligence ucraina contro Daria Dugina e Vladimir Tatarsky: ricognizione ravvicinata per giorni, persino settimane; il colpo; e poi una corsa verso il confine.

E questo ci porta al collegamento con il Tagikistan.

Sembra che ci siano molti buchi nella narrazione inventata dal gruppo di straccioni che si sono trasformati in assassini di massa: hanno seguito un predicatore islamista su Telegram; è stata offerta quella che è stata poi stabilita come una misera cifra di 500 mila rubli (circa 4.500 dollari) perché i quattro sparassero a persone a caso in una sala da concerto; hanno inviato metà dei fondi via Telegram; sono stati indirizzati a un deposito di armi dove hanno trovato fucili d’assalto AK-12 e bombe a mano.

I video mostrano che hanno usato le mitragliatrici come professionisti; i colpi erano precisi, brevi raffiche o colpo singolo; nessun tipo di panico; uso efficace delle bombe a mano; sono fuggiti dalla scena in un lampo, dissolvendosi, quasi in tempo per prendere la “finestra” che li avrebbe portati oltre il confine con l'Ucraina.

Tutto questo richiede allenamento. E questo vale anche per affrontare un brutto contro-interrogatorio. Tuttavia, sembra che l'FSB li abbia spezzati tutti, letteralmente.

È emerso un potenziale responsabile, di nome Abdullo Buriyev. L'intelligence turca lo aveva già identificato come un responsabile dell'ISIS-K, o Wilayat Khorasan in Afghanistan. Uno dei membri del commando alla Crocus Hall ha dichiarato all'FSB che il "conoscente" Abdullo li ha aiutati a comprare l'auto per l'operazione.

E questo ci porta all'enorme vespaio che collega tutti i punti: l'ISIS-K.

Il presunto emiro dell'ISIS-K, dal 2020, è un afghano tagico, Sanaullah Ghafari. Non è stato ucciso in Afghanistan nel giugno del 2023, come sostengono gli americani: potrebbe essere attualmente rintanato nel Balochistan, in Pakistan.

Ma la vera persona di interesse non è il tagiko Ghafari, bensì il ceceno Abdul Hakim al-Shishani, ex leader del gruppo jihadista Ajnad al-Kavkaz ("Soldati del Caucaso"), che combatteva contro il governo di Damasco a Idlib ed è poi fuggito in Ucraina a causa di una repressione da parte di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) - in un'altra di quelle classiche dispute inter-jihadi.

Shishani è stato avvistato al confine con Belgorod durante il recente attacco architettato dall'intelligence ucraina all'interno della Russia. Un altro latore di "brutte sorprese".

Shishani era in Ucraina da oltre due anni d aveva acquisito la cittadinanza. Di fatto è il collegamento ideale tra le bande di Idlib in Siria e il GUR a Kiev, poiché i suoi ceceni lavoravano a stretto contatto con Jabhat al-Nusra, che era praticamente indistinguibile dall'ISIS.

Shishani, ferocemente anti-Assad, anti-Putin e anti-Kadyrov, è il classico "ribelle moderato" pubblicizzato per anni come "combattente per la libertà" dalla CIA e dal Pentagono.

Sembra che alcuni dei quattro sfortunati tagiki abbiano seguito l'indottrinamento ideologico/religioso dispensato su Internet da Wilayat Khorasan, o ISIS-K, in una chat room chiamata Rahnamo ba Khuroson.

Il gioco di indottrinamento è stato supervisionato da un tagiko, Salmon Khurosoni. È lui che ha fatto la prima mossa per reclutare il commando. Khurosoni è probabilmente un messaggero tra l'ISIS-K e la CIA.

Il problema è che il modus operandi dell'ISIS-K per qualsiasi attacco non prevede mai un pugno di dollari: la promessa è il paradiso attraverso il martirio. Eppure in questo caso sembra che sia stato lo stesso Khurosoni ad approvare la ricompensa di 500 mila rubli.

Dopo che il responsabile Buriyev ha trasmesso le istruzioni, il commando ha inviato a Khurosoni il bayat, la promessa di fedeltà all'ISIS. L'Ucraina poteva non essere la loro destinazione finale. Un altro collegamento con l'intelligence straniera - non identificato dalle fonti dell'FSB - li avrebbe mandati in Turchia e poi in Afghanistan.

È proprio lì che si trova Khurosoni, la possibile mente ideologica dietro la strage alla Crocus Hall. Ma, cosa fondamentale, non è il cliente.

La storia d'amore dell'Ucraina con le bande di terroristi

I servizi segreti ucraini, SBU e GUR, hanno utilizzato la galassia del terrore "islamico" a loro piacimento sin dalla prima guerra di Cecenia, a metà degli anni Novanta. Milley e Nuland ovviamente lo sapevano, visto che in passato ci sono state gravi fratture, ad esempio, tra il GUR e la CIA.

In seguito alla simbiosi di qualsiasi governo ucraino dopo il 1991 con gruppi terroristici/jihadisti assortiti, Kiev dopo Maidan ha potenziato questi legami, in particolare con le bande di Idlib e con i gruppi del Caucaso settentrionale, dallo Shishani ceceno all'ISIS in Siria e poi all'ISIS-K. Il GUR mira abitualmente a reclutare i membri dell'ISIS e dell'ISIS-K tramite chat-room online. Esattamente il modus operandi che ha portato alla Crocus Hall.

Un'associazione "Azan", fondata nel 2017 da Anvar Derkach, membro di Hizb ut-Tahrir, facilita di fatto la vita dei terroristi in Ucraina, tatari di Crimea compresi - dall'alloggio all'assistenza giuridica.

L'indagine dell'FSB sta definendo una pista: l’attacco alla Crocus Hall è stato pianificato da professionisti - e non certo da un gruppo di scartine tagiche dal basso quoziente intellettivo. Non dall'ISIS-K, ma dal GUR. Un classico false flag, con gli sprovveduti tagiki che avevano l'impressione di lavorare per l'ISIS-K.

L'indagine dell'FSB sta anche svelando il modus operandi standard del terrore online, ovunque. Un reclutatore si concentra su un profilo specifico; si adatta al candidato, soprattutto al suo - basso - quoziente intellettivo; gli fornisce il minimo necessario per un lavoro; poi il candidato/esecutore diventa usa e getta.

Tutti in Russia ricordano che durante il primo attacco al ponte di Crimea, l'autista del camion kamikaze era beatamente ignaro di ciò che stava trasportando,

Per quanto riguarda l'ISIS, chiunque segua seriamente l'Asia occidentale sa che si tratta di una gigantesca truffa di diversione, con gli americani che trasferiscono gli operativi dell'ISIS dalla base di Al-Tanf all'Eufrate orientale, e poi in Afghanistan dopo l'umiliante "ritiro" dell'Egemone. Il progetto ISIS-K è iniziato in realtà nel 2021, dopo che è diventato inutile usare gli scagnozzi dell'ISIS importati dalla Siria per bloccare l'inesorabile avanzata dei Talebani.

L'asso dei corrispondenti di guerra russi Marat Khairullin ha aggiunto un altro succulento boccone a questa divertente insalata: ha svelato in modo convincente l'angolazione dell'MI6 nell'attacco terroristico alla Crocus City Hall (in inglese qui, in due parti, postato da "S").

L'FSB è proprio nel bel mezzo del minuzioso processo di decifrazione della maggior parte, se non di tutte le connessioni ISIS-K-CIA/MI6. Una volta stabilito tutto, ci sarà da pagare l'inferno.

Ma non sarà la fine della storia. Innumerevoli reti terroristiche non sono controllate dall'intelligence occidentale - anche se lavorano con l'intelligence occidentale attraverso intermediari, di solito "predicatori" salafiti che trattano con le agenzie di intelligence saudite e del Golfo.

Il caso della CIA che vola con elicotteri "neri" per prelevare jihadisti dalla Siria e scaricarli in Afghanistan è più un'eccezione - in termini di contatti diretti - che la norma. Pertanto, l'FSB e il Cremlino saranno molto cauti quando si tratterà di accusare direttamente la CIA e l'MI6 di gestire queste reti.

Ma anche con una plausibile negazione, l'indagine sull’attacco alla Crocus Hall sembra portare esattamente dove Mosca vuole: scoprire l'intermediario cruciale. E tutto sembra puntare a Budanov e ai suoi scagnozzi.

Ramzan Kadyrov ha fornito un ulteriore indizio. Ha detto che i "curatori" della Crocus Hall hanno scelto di proposito di strumentalizzare elementi di una minoranza etnica - i tagiki - che parlano a malapena il russo per aprire nuove ferite in una nazione multinazionale dove decine di etnie convivono da secoli.

Alla fine, non ha funzionato. La popolazione russa ha dato al Cremlino totale carta bianca per somministrare punizioni durissime, ovunque e comunque.

pepe_escobarPepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. È possibile seguirlo su su Telegram.

Link: https://strategic-culture.su/news/2024/03/26/the-nuland-budanov-tajik-crocus-connection/

Scelto e tradotto (IMC) da CptHook per ComeDonChisciotte

Commenti (34)

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Mostra commenti 34 caricati
    1. ws 28 marzo 2024

      I russi sono famosi ( dai cannoni a tank ai mitra ) a copiare armi inventate da altri e farne poi un uso più "efficace".
      Quindi se U$rael vuole fare una "guerra asimmetrica" alla russia , avrà una "guerra asimetrica" che non gli piacerà.

    1. indipendente 28 marzo 2024

      Mi sembra evidente che i Servizi russi abbiano permesso l'esecuzione di questo attentato. Lo stile alla "charlie hebdo" è lampante, ma questa volta credo che l'mi6 ci ha lasciato la zampetta.
      Brutto da dire, ma di fronte a obiettivi estremi(come in Cecenia nel '99), la perdita di vite umane è assolutamente concepita.
      A mio avviso, l'aspetto rivoluzionario di tutta questa faccenda, è come i russi stiano volontariamente dimostrando la loro spietatezza senza remore, avallando pubblicamente la tortura come mezzo per raggiungere i propri fini. Un colpo definitivo all'ipocrisia sistemica dell'occidente e allo stesso tempo una conferma di come la Terra sia letteralmente un Inferno per mandrie inconsapevoli.

    2. Martin 28 marzo 2024

      "Evidente che i Servizi russi abbiano permesso l’esecuzione di questo attentato".
      "Ma certo, come no...ha preso le medicine questa mattina?"

    3. oriundo2006 28 marzo 2024

      E' semplicemente impensabile che non ne sapessero niente.
      Un 'false flag' alla rovescia utile a quanti al Kremlino puntano ad una guerra aperta con l' occidente: uno fra tutti Medvedev, non a caso J, il più esaltato verso un confronto militare diretto.
      Del resto l'attentato serve proprio ai J. di qui e di là, facendo dimenticare Gaza e dando una 'lezione' a Putin, reo di opporsi in Siria ed altrove, posto che quello che vediamo sia il 'vero' Putin e non un sosia ( General SVR su Telegram ).
      La 'lezione' appena dopo è stata somministrata anche agli USA con la distruzione del ponte dalle solite 'manine': anche qui la coincidenza ( qui con la pronuncia ONU contraria agli interessi del piccolo mostro sionista ) è evidente.
      Ieri però gli USA hanno dichiarato che non avrebbero più condiviso notizie sul terrorismo con Mosca: perchè ? Chiaramente, seguendo il ragionamento, perchè la Russia se ne serve a modo suo e probabilmente infiltra i terroristi per 'pilotarli' da remoto: apprendisti stregoni pure loro. Non trovo altra spiegazione.
      Qui Pino Arlacchi ( https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-pino_arlacchi__le_3_ipotesi_sulla_matrice_della_strage_di_mosca/52637_53833/ ) indica riassumendole le diverse ipotesi sulla strage ma non dice nulla a proposito delle responsabilità 'in vigilando', responsabilità evidentissime, quantomeno come sottovalutazione approssimativa delle capacità militari degli eventuali terroristi, già da tempo nel Territorio dell' Unione e a mio avviso ampiamente 'attenzionati'.
      La situazione si sta surriscaldando ulteriormente con le parole irresponsabili di Macron ed anche nel nostro cortile di casa con quelle della Meloni, improvvisata stratega che per far sedere Putin al tavolo delle trattative, immagina un impegno sempre maggiore in guerra, e senza limiti di sorta, nei confronti di uno stato, l' Ucraina, che probabilmente ha già avuto centinaia di migliaia di morti solo per farsi 'aiutare' dalla Nato.
      Con questi personaggi al comando in occidente, temo che nel nostro futuro non ci sia che una guerra non più per procura ma diretta.

    4. indipendente 28 marzo 2024

      Martin, diamoci pure del tu se sei d'accordo, penso che le tue idee siano chiare a tutti e vadano rispettate. Lasciami dire che sono lusingato dal tuo intervento, senza di te questo Cenacolo sarebbe certamente più noioso. Detto senza ironia ;)

    5. Bertozzi 28 marzo 2024

      Si, e intanto nulla succede. I giorni passano e i mesi passeranno, e i milioni di morti sono solo nelle vostre frasi. Così come le evidenze della connivenza russa nell'attentato, ci state provando in tutti i versi, ma di dati anche piccoli che la provano non ne avete mezzo, fate star su tutto l'impianto sulle frasi "è semplicemente impensabile" o "Sembra evidente"; sarei pronto a cambiare idea, c'è sempre da imparare nella vita, ma fino a oggi non siete per niente convincenti. Pure speculazioni senza costrutto.

    6. oriundo2006 28 marzo 2024

      Veramente da notizie di stampa ovviamente non confermate, le perdite dell' Ucraina oscillano tra 1.2 mln e 3 mln tra morti, feriti, invalidi, scomparsi, a parte quelli fuggiti all' estero. C'è poco da fare ironia. Da parte russa le perdite ( non dette ) sarebbero anche lì immense, di diverse centinaia di migliaia di uomini, anche qui per la più parte silenziate come avviene sempre quando un Paese è in guerra. Si chiama segreto di stato: non ne sei al corrente ? Circa le 'connivenze' sono indimostrabili ovviamente se non per indizi. Che ci sono e sono belli grossi. Anche qui per chi si pone delle domande e cerca delle risposte che non siano quelle delle veline dei servizi.

    7. indipendente 28 marzo 2024

      Ciao Bertozzi, penso che la prova sia il buon senso. Una pagliacciata così(se non fosse per i morti) la sventava anche il commissario Basettoni.

    8. me-stesso 28 marzo 2024

      E stavolta sono io a doverti dire che concordo con tutto.
      Addirittura il ponte abbattuto negli USA sarebbe la risposta di Putin: te lo dico anche, questa idea era venuta per un attimo pure a me, ma io almeno ho il pudore di non dirlo, tanto meno di metterla giù come certezza.
      Si, ci sono molte persone gonfie di tifoseria e verità assoluta o quasi. Questo non è un atteggiamento predisponente per cercare o accogliere la verità e il senso delle cose, che sono già molto celati di loro...

    9. Bertozzi 28 marzo 2024

      No, tu sono tre giorni che profetizzi "mesi tremendi" e "milioni di morti' come conseguenza dell'attentato del crocus, quelli precedenti se permetti non contano. E i fatti, per ora, ti smentiscono alla grande. In futuro chi lo sa, per ora non si sta verificando nulla di quel che dici, e siamo al giorno 3.

    10. Bertozzi 28 marzo 2024

      Ciao Indipendente, abbi pazienza ma non mi basta come spiegazione. D'altronde non devo mica convincere nessuno, però di certo voi non convincete me.

    11. Bertozzi 28 marzo 2024

      E infatti, sono le certezze che mi straniscono. Non riesco a capire dove siano campate, ma forse è un problema mio su cui devo lavorare. La mia percezione è che a volte si debba fare le ipotesi più strampalate solo per sentirsi un po' intelligenti e lusingare il proprio ego. L'auto attentato russo a me suona come l' auto attentato al North stream, qualcosa di surreale, che infatti sono tesi portate avanti dal mainstream, già per questo io ci andrei coi piedi di piombo a portarle avanti, no qui invece lo si fa, e senza colpo ferire, solo sulla base del proprio istinto. Mi sembra un po' poco.

    12. Martin 28 marzo 2024

      Alla grande, concordo con il tuo spirito

    13. ws 28 marzo 2024

      abbiano permesso

      Caso mai "lasciato passare" , come è spesso nel modus operandi di un buon " servizio segreto" e questo perché:
      1) un "servizio" non è un corpo ufficiale e non svela le proprie "risorse" se non c'è un obbiettivo "strategico" importante a cui sacrificarle.
      2) la geopolitica è sempre "sangue&m...a" , e "per fare una frittata bisogna sempre rompere delle uova"

    14. ws 28 marzo 2024

      Quelli che accusano Putin di non aver "vegliato abbastanza" che cosa volevano? Volevano che imponesse un "lockdown" preventivo , una totale militarizzazione del paese con "rastrellamenti di massa" solo sulla base di allusioni mafiose di chi da sempre usa il terrorismo come arma geopolitica ?
      Ma veramente pensano che putin sia un fesso ?

    15. indipendente 28 marzo 2024

      Totalmente d'accordo

    16. indipendente 28 marzo 2024

      Mi ritrovo sui termini in cui la esprime ws qui sotto.

    17. indipendente 28 marzo 2024

      Mi riferisco di più alla logistica che ha permesso un rogo così subitaneo. Non penso sia potuto accadere con quattro bombette lanciate a caso. I quattro disgraziati non avevano nulla con sè (almeno dai video mostrati) da poterlo provocare.

    18. Martin 28 marzo 2024

      E' invece assolutamente impensabile qualunque partecipazione dei Russi. Piantatela con il vedere false flags ovunque

    19. ws 28 marzo 2024

      Certo che c'è altra "gente" coinvolta, e di grado superiore" a questi 4 tagliagole e la stanno attivamente cercando.
      E se è stata "presa" ( e sarà comunque presa) in questo momento è giudicato non politicamente "utile" metterla sotto i riflettori.

      E forse mai ci andrà , perché questo è un "complotto" , non un caso di semplice "spionaggio" e non è utile portare questa gente "in tribunale" laddove non ci saranno mai "scambi"

    20. emilyever 28 marzo 2024

      Sì, sono proprio tempi duri per un terrorista dell'Isis: se compie un attentato in occidente ,o si fa esplodere o viene ucciso dalla polizia , ma sa che deve farsi trovare o nel suo quartiere, o nel bar sotto casa a far colazione (tanto per citare gli ultimi episodi) . Se lo fa in Russia sa che cercheranno di prenderlo vivo e sarà torturato.

    21. Stefanovic 28 marzo 2024

      "La mia percezione è che a volte si debba fare le ipotesi più strampalate solo per sentirsi un po’ intelligenti e lusingare il proprio ego": centro!

    22. CptHook 28 marzo 2024

      Bè, in realtà ne hanno parlato in parecchi del ponte come ritorsione e, per certo, non è impossibile. Avevamo un articolo ieri ma lo abbiamo sospeso per ulteriori verifiche.
      Certo è comunque strano che in uno specchio d'acqua così ristretto un bestione di quella fatta non fosse scortato da almeno un rimorchiatore e che procedesse già a quasi 9 nodi, quando la velocità di crociera in mare aperto è di circa 15.
      Inoltre nel filmato completo si vedono problemi con l'impianto elettrico, la nave buia, poi si illumina.
      Infine il tracciato della rotta che mostra come abbia improvvisamente cominciato a deviare dalla rotta senza che si facesse alcun tentativo tempestivo di rallentare.
      Bisogna ricordarsi che ormai tutte le funzioni di bordo sono in rete; se qualcuno riesce ad inserirsi deve solo essere molto bravo poi a coprire le proprie tracce.
      Non dimentichiamoci lo strano caso della nave della Evergreen nel canale di Suez..
      Chiuso il fuori tema, ma non escludo che torneremo sull'argomento.

    23. CptHook 28 marzo 2024

      Ho letto un articolo che parla di gravi carenze dei materiali utilizzati nella costruzione. Se ritrovo il link lo posto.

    1. berlioz 28 marzo 2024

      ha stato l'isis, c'è pure la firma...
      certo che se uno proprio non vuole credere, non crede...
      allora non crede nemmeno alle armi di distruzione di massa che colin powell ti agita davanti alle telecamere, se non ti arrendi all'evidenza della fialetta sei un miscredente irrecuperabile...
      testa dura: ha stato l'isis, lo vuoi capire si o no, c'è pure la firma!

    1. Stefanovic 27 marzo 2024

      Victoria Nuland è un'attrice di Hollywood e Poroshenko il fantasista della Dinamo Kiev. Putin si è svegliato un giorno e ha invaso la pacifica e ridente Ucraina, dove è tre volte Natale e festa tutto l'anno e dove il pianoforte si suona col belino (nota: in queste righe c'è solo una cosa vera, sta al lettore indovinarla)

    2. emilyever 28 marzo 2024

      L'ultima, ovviamente: sei ligure?

    3. absitiniuriaverbis 28 marzo 2024

      Indubbiamentemente lo è! Oppure è stato contaminato...

    4. Stefanovic 28 marzo 2024

      Piemontese ma amo la Liguria.

    5. Stefanovic 28 marzo 2024

      Vedi sopra

    1. nicolass 27 marzo 2024

      Quel figlio di Budanov.. spero che i russi l'ammazzino presto

    2. CptHook 27 marzo 2024

      Pare che abbia un bersaglio disegnato sulla schiena...

    3. carla 28 marzo 2024

      Da stappare una buona bottiglia

    4. Martin 28 marzo 2024

      Una "Meloni 2023", uve Badoglio in purezza

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