Il grido delle partite IVA: "Io non pago!"

Il grido delle partite IVA: "Io non pago!"

Campagna per la salvezza economica dell’italia

Intervista video di Francesco Cappelo a Antonella Lattuada Presidente di Italia che lavora

Continua la guerra al massacro delle micro e piccole imprese. Pressione fiscale insostenibile. Burocrazia incontentabile e paralizzante. Banche nemiche. La distruzione creatrice di Draghi. Le proposte della Campagna per la salvezza economica dell’Italia

Abbiamo le soluzioni per disporre del denaro necessario per tutti coloro che ne hanno bisogno, per ridurre il cuneo fiscale a carico delle imprese, per aumentare i salari troppo bassi, per rilanciare l’economia;

Intendiamo respingere le cartelle fiscali arretrate, presenti e future ricorrendo alla Corte Costituzionale;

Ogni persona ha diritto al lavoro. Perseguiremo la classe politica italiana per violazione dei diritti umani di fronte al Tribunale Permanente dei Popoli.

Con Antonella Lattuada, Presidente di ITALIA CHE LAVORA, presentiamo la CAMPAGNA PER LA SALVEZZA ECONOMICA DELL’ITALIA promossa dall’associazione in difesa delle partite IVA

L’ora è ORA Prima lavoro e vivo, poi pago

CAMPAGNA PER LA SALVEZZA DELL’ITALIA

La misura è colma. L’ora di reagire è ora!

1) Centinaia di p.Iva, piccole e medie imprese (e relativi dipendenti) sono rimaste senza lavoro, senza un reddito per vivere. La classe politica dovrà attuare la nostra proposta di legge per dare i necessari rimborsi a fondo perduto per aiutare chi non ce la fa più e rilanciare l’economia del paese: piccole e medie imprese, imprenditori portati al fallimento dal lockdown, lavoratori epensionati con un salario da fame, le famiglie che non dispongono di che vivere. Abbiamo soluzioni per disporre del denaro necessario per tutti coloro che ne hanno bisogno, per ridurre il cuneo fiscale a carico delle imprese, per aumentare i salari troppo bassi.

2) Il paese è sommerso dalle cartelle fiscali e gli arretrati dell’Agenzia delle Entrate ammontano a 1000 miliardi. Sono cifre impagabili in un paese ridotto in povertà! La Costituzione (art. 53) dice chiaramente che si deve concorrere alle spese pubbliche in ragione della capacità contributiva.

Per questa ragione intendiamo respingere le cartelle fiscali arretrate, presenti e future che siano state emesse in violazione all’art. 53 della Costituzione. Lo faremo facendo ricorso fino alla CorteCostituzionale.

3) Da almeno 30 anni la classe politica del paese sta riducendo in povertà gli italiani. L’art. 23 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo dice chiaramente che “Ogni persona ha diritto al lavoro, alla libera scelta del suo lavoro, a condizioni eque e soddisfacenti di lavoro e alla protezione contro la disoccupazione“. Tutto questo è sempre meno garantito in Italia. Intendiamo pertanto perseguire la classe politica italiana per violazione dei diritti umani (in particolare economici) di fronte al Tribunale Permanente dei Popoli.

La campagna sarà promossa da tutte le organizzazioni di cittadini e di lavoratori che vorranno perseguire questi obiettivi comuni. Senza colore politico. Senza dividere i lavoratori fra autonomi e dipendenti o fra privati e pubblici. I nostri interlocutori saranno i parlamentari ed il governo in quanto rappresentanti del Popolo e non in quanto espressione di partiti politici: ricorderemo loro che i diritti degli italiani vengono prima degli interessi dei partiti.

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Collegamenti
https://www.italiachelavora.org/
pagina facebook di ICL
https://www.facebook.com/groups/356995325316408

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Fonte: SovranitaPopolare.org

link: https://www.sovranitapopolare.org/2021/02/14/campagna-per-la-salvezza-economica-dellitalia/

TITOLO ORIGINALE: "Campagna per la salvezza economica dell’italia"

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org



Commenti (83)

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Mostra commenti 83 caricati
    1. Rossi Mario 17 febbraio 2021

      Peccato che poi,se iniziano i tafferugli,voi non sarete più uniti,perchè il sangue che dovrà scorrere sarà sempre dell'altro e mai il tuo.Tante fantasie che non diventeranno mai realtà,un pò come quelli di moneta positiva.Grandi proclami da tastiera,ma nella realtà,il vuoto assoluto.

    1. Tizio 16 febbraio 2021

      Aggiungo purtroppo un altro aspetto, le partite iva si troveranno a non pagare le scadenze fiscali innumerevoli non per protesta ma semplicemente perchè non avranno i soldi per farlo, troppi costi che non sono affatto diminuiti a fronte del tracollo delle entrate di guadagno.

    1. Tizio 16 febbraio 2021

      Oramai sono 10/15 anni che lo dico, ai portatori sani di bonifico automatico del 27 del mese non interessa nulla se il resto del mondo diventa disoccupato o se aumentano a milioni i poveri in italia o se chiudessero milioni di partita iva... abitano in un altro pianeta la cui voce è una sola: DIRITTI. Per questo è sbagliato il passaggio nell'articolo in cui si vuole portare sullo stesso piano privato e pubblico perchè significa non aver capito nulla di quello che succede in italia da almeno 20 anni. Andiamo verso un iperstatalismo di fatto dove in caso di fallimento in alcune aziende entrerà lo stato come socio, altro che privatizzazioni, ma è esattamente l'opposto.. nel grande reset infatti è prevista la scomparsa della proprietà privata a beneficio del controllo totale del comunismo moderno.

    1. Maurizio 16 febbraio 2021

      Sciopero fiscale
      Levate loro la pecunia
      Poi vediamo

    2. Tizio 16 febbraio 2021

      10 anni fa avrebbe avuto senso e sarebbe stato funzionale, oggi invece sarà il recovery found a sostituire per 5 anni gli introiti delle mancate tasse delle imprese che falliranno progressivamente.. è già stato tutto calcolato al centesimo, tutto l'apparato pubblico e i poteri connessi posso dormire sonni tranquilli, per loro la mangiatoia sarà sempre piena e abbondante.. è l'europa che ce lo chiede.

    3. ant85 17 febbraio 2021

      Continuare ad ingozzare la PA e parassitismo vario potrebbe fare in..a..zare piu' di qualcuno all'interno della Ue, ormai i paesi del nord - ad esclusione della Germania - parlano apertamente di opzione uscita.

    1. Dino79 16 febbraio 2021

      Il plotone ci vuole, non un semplice tribunale.

    1. a-zero 16 febbraio 2021

      Facendo finta di stare al gioco nazional-democratico (buluuaaargh ..., scusate il reflusso, non mi è facile) di Nostra Signora La Classe Media, la butto là:

      O avvocaticchi e legulei partiti per l'IVA:

      - visto che l'imperio ha decretato, per diritto positivo lo stato di emergenza, ovvero stato di eccezione che, per dirla alla Flaiano, è un'eccezione cronica;

      - visto che detto stato di emergenza perdura cronicamente a cicli sempre più ristretti da 50 anni, fatta eccezione per un paio di lustri dei frivoli anni '80,

      - visto che detto stato di emergenza imposto per naturale imperio di Stato (altrimenti che Stato sarebbe?) causa evidenti sofferenze a noi tutti;

      Le classi subalterne, compresa Nostra Signora La Classe Media, dovrebbero dichiarare e vergare, in carta semplice, lo stato di emergenza autonomo, per diritto naturale, e secedere immediatamente e formalmente, dalla tutela del diritto positivo di uno stato che è incapace (per sua intrinseca natura dico io) di menare gli affari collettivi secondo la normalità della vita terrestre, fatta, per ovvietà naturale, di emergenze quotidiane.

      Quindi, visto che, per implicita ammissione dello stesso Stato, non gli è possibile conciliare la normale produzione e riproduzione sociale per questo lasso di tempo emergenziale, è evidente che debba ritenersi sciolto temporaneamente il normale contratto sociale collettivo che lega le classi subalterne allo stato, e si dichiara che per questo stesso intervallo di tempo emergenziale, essendo impossibilitati a vivere secondo gli abietti dettami del diritto positivo emergenziale, si rivendica e si dichiara di secedere temporaneamente dal vecchio contratto sociale, ormai inutile e nocivo, e di procedere a una autonoma gestione degli affari collettivi secondo diritto naturale. Casomai, ne riparliamo dopo, a emergenza finita.

      Si piglia il pezzo di carta, si va al Quirinale e si consegna all'inquilino di turno.

      E si sa, per dirla alla Flaiano, che il temporaneo in Italia è il vero permanente; il nostro nuovo stato emergenziale autonomo per diritto naturale resterebbe italicamente permanente.

    2. Elric 16 febbraio 2021

      Secondo me, tutte queste persone credono che, come è sempre andata, tutto si "sistemerà". Siamo italiani, ce la faremo anche stavolta. (noi) sappiamo che non andrà così, loro purtroppo no...
      In più, le associazioni di categoria sono praticamente pappa e ciccia con la politica e accettano tutto, ovviamente mostrando sdegno e solidarietà per i loro stupidi associati che pagano ogni anno la tessera.

    3. Diogene 16 febbraio 2021

      Esattamente: il Popolo Sovrano riprende in mano in via esclusiva i propri diritti e si autogestisce. Qualunque altra forma di governo e controllo è delegittimata quindi rimuoverà la propria (dannosa) presenza entro una certa data dopo la quale verrà rimossa manu militari da milizie popolari. Fine.

    1. Bastian Contrario 16 febbraio 2021

      Articoli come questo danno la misura della disperazione che si sta impadronendo di gran parte dei produttori di reddito. Se si arriva a voler utilizzare gli strumenti di quelli che ti hanno messo in croce per ottenere un cambiamento, siamo messi male: un po' come chiedere che sia riconosciuto un fallo, al giudice di gara pagato dalla squadra avversaria. Quindi, o si ribalta il tavolo e si stravolgono le regole (chiusura delle attività ad oltranza, cessazione del pagamento di ogni tassa e balzello, rigetto delle norme su lockdown e privazioni varie delle libertà), oppure si continua ad agitarsi mentre te lo infilano, facendo, alla fine, il gioco del nemico. Tanto, se veramente moltissimo imprenditori sono rovinati, cosa rischiano ? il fermo macchina ? il pignoramento della casa ? perderebbero tutto ugualmente, tanto vale creare un po' di fastidi al sistema. Spero che nessuno pensi a suicidarsi, il modo più vile ed inutile di scaricare le responsabilità su chi resta. In questo, altri popoli dimostrano di essere tanto più determinati, nell'ostacolare gli oppressori.

    1. Simsim 16 febbraio 2021

      Perdonatemi, dirò una stupidaggine forse, ma m'è entrata negli occhi come il riflesso su una superficie lucida in un orizzonte. Ma 1000 miliardi di arretrato? E, di grazia, per chi lavora quesya signora Lattuada? Perché per fare 1000 miliardi di arretrato, a me suona strano che venga dalla piccola e media impresa onestamente parlando.

      Butto il sasso nello stagno e mi ritiro in silenzio.

    2. danone 16 febbraio 2021

      Il direttore dell'Agenzia delle Entrate e Riscossione, Ernesto Maria Ruffini:
      "Al 31 dicembre 2020 il magazzino complessivo dei crediti affidati dagli enti creditori all'Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 2000 al 2020 ormai ha raggiunto circa 1.000 miliardi di crediti non riscossi, accumulati nel corso di 20 anni."
      Da Repubblica -

    3. Simsim 17 febbraio 2021

      50 miliardi l´anno di media. Restano comunque tantini a mio parere se consideriamo che si parla (immagino) di credito netto a fronte di imponibili non pagati. Ma parlo per impressione naturalmente.

      Ció detto, quello che mi piacerebbe sapere é:
      1) perché non si é riscosso negli anni?
      2) quanti di questi crediti sono effettivamente esigibili? Se tanto mi da tanto, una grossa percentuale sono legati ad aziende che magari neanche esistono piú, nel qual caso non ha neanche senso mantenerli in contabilitá a prescindere da questa iniziativa.

      Insomma, trovo facile sparare il numero in prima pagina, e mi sta anche bene parlare di alleviare tasse a gente che magari ne ha pagate tantissime e semplicemente non ce l´ha piú fatta, considerata anche la chemiotassazione di stampo europeista. Ma io vorrei che le grandi aziende questi soldi li cacciassero, se parte di questi crediti sono a loro riferiti. Il tabula-rasa completo mi pare un grosso favore proprio ai grandi evasori.

    1. nicola bosco 16 febbraio 2021

      Vivo come libero professionista, tecnico degli impianti alimentari, da 20 anni. Ho avuto la fortuna di lavorare in ogni luogo del mondo, anche in nazioni sottoposte a embargo o non riconosciute; ho potuto parlare di sistemi economici con persone informate e andare a fondo nell'argomento.

      In Friuli, dove sono nato e cresciuto, ho provato quattro anni fa a mettere in piedi un'associazione per discutere di lavoro ed economia fra chi fa impresa; condizione obbligatoria per entrare nel gruppo era l'aver letto e compreso ciò che Paolo Barnard metteva a disposizione di tutti tramite il suo sito. Quando parlavo e facevo le mie proposte sistematicamente incontravo l'appoggio di decine di persone entusiaste.
      Sapete quanti di questi hanno letto il lavoro di Barnard ? Nessuno! ( troppa fatica ... )
      Se dovessi fallire vorrà dire che non mi sono interessato abbastanza al mio lavoro o non ho protestato in maniera efficace e quindi è giusto che scompaia ( escludo solo le calamità naturali, di cui il covid non fa parte ).

    2. Mauro C. 16 febbraio 2021

      Nicola, el furlan è lè bon dome di lavorà. El fas dodes ores in dè e lè content cusè. Chiastrons che son dome boins di lavorà, sbasà el chiaf e paià, plui di lè non rivin.
      Titolo Messaggero veneto 11 gen 2021 Hanno pagato le tasse nonostante ci fosse la sospensione Covid: ecco chi sono i contribuenti friulani citati dal ministero"

    3. nicola bosco 17 febbraio 2021

      Displas dilu ma ie vere ...

    1. ton1957 16 febbraio 2021

      "Lo faremo facendo ricorso fino alla CorteCostituzionale."
      Bravi...così si fà...lotta dura senza paura ma sotto il controllo protettivo delle istituzione e delle stesse leggi che vi stanno portando alla fame . (io ormai sono EX)
      Solo un dubbio.....chi paga le spese legali? gli stessi che stanno morendo di fame, magari vendendosi un rene? o li anticipate voi e li riprenderete a vittoria ottenuta (se ottenuta altrimenti chi s'è visto se visto) e magari a babbo morto visti i tempi della giustizia.

    1. Elric 16 febbraio 2021

      In dicembre ho eseguito dei lavori in un hotel 4*. I proprietari devono aver investito almeno 1 milione per rifare, a parte i muri, tutto. Non sono dei morti di fame, questo è sicuro ma, grazie a loro, le famiglie di chi ha lavorato alla ristrutturazione ha potuto passare un Natale perlomeno più sereno.

      Alla notizia che, il governo chiudeva tutto fino al 7 gennaio, ho detto loro: vedrete che poi lo porteranno al 7 febbraio! Mi hanno guardato con uno sguardo tra l'incredulo e l'impaurito. Ma no, vedrà che poi ci faranno aprire, non possono chiudere tutto.

      Cosa avrei dovuto dirgli? Tesoro, tu non lo sai ma, la loro intenzione è quella di farvi chiudere DEFINITIVAMENTE, oppure obbligarvi a svendere per una multinazionale.
      Gli ho invece detto: aprite! Mettetevi d'accordo fra voi albergatori della zona. Tutti assieme ai vostri dipendenti! Forse non succederà niente, ma se funziona, allora TUTTI gli albergatori d'Italia vi seguiranno.

      Non ha saputo rispondermi...
      A questo punto, mi dispiace moltissimo ma, ve la siete cercata...

    2. Annibal61 16 febbraio 2021

      Dovevi dirgli che devono svegliarsi e che questi non sono i tempi. Colao e forse lo stesso Draghi vogliono farli fallire.

    3. ant85 16 febbraio 2021

      Per realizzare #aprotutto c'e' bisogno di #usciretutti, le due cose sono complementari. L'unico modo e' quello di mettersi tutti d'accordo e fare come dici te, in caso contrario non riaprire piu' (riaprire per pagare il pizzo a Draghi non avrebbe senso) a tempo indeterminato in modo tale che ad essere colpiti saranno finalmente anche quelli che #iorestoacasa (gli statali).

    4. lurisia 16 febbraio 2021

      Anch'io tra i miei clienti annovero alcuni ristoratori, dico loro le stesse cose, sono sceso a manifestare a ottobre a Torino e loro non c'erano... perchè sotto sotto sono convinti che il governo faccia bene a fare quello che sta facendo, per la salute di tutti... Il governo non potrebbe continuare a fare i suoi esperimenti impunemente se non avesse l'appoggio di soldatini più o meno consapevoli che reggono il suo gioco...

    5. Elric 16 febbraio 2021

      Sappiamo che Greg è prima di tutto un personaggio molto particolare. Ma, nel video che ho linkato, arriva ad augurarsi che tutti quelli che sono convinti dell'epidemia falliscano.
      https://rumble.com/vdvzxp-devono-schiattare-e-velocemente.html
      Boh. da un ceto punto di vista, gli do ragione...

    6. Emilia2 17 febbraio 2021

      E' cosi'. Quelli che restano a casa non sono tanto gli statali (non per difenderli), ma tutti quelli che hanno PAURA (delle multe, ma soprattutto di morire di covid)

    7. Cruciverba 17 febbraio 2021

      Che muoiano di fame allora .
      La guerra civile è alle porte .

    8. WM 17 febbraio 2021

      @disqus_NxifBENThV:disqus "Quanto detto" non descrive il contenuto del link.
      Leggi bene le regole e integra il commento in accordo o lo devo cancellare.
      Grazie.

    9. Elric 17 febbraio 2021

      Fatto! ;)

    10. Emilia2 18 febbraio 2021

      Per me, possono morire di fame. Quanto alla guerra civile, pero', ho paura che ora gli Italiani non ne siano proprio capaci.

    1. RUteo 16 febbraio 2021

      Non preoccupatevi , è arrivato Mario Draghi a salvarci dal disastro di Mario Draghi l'altro .

    1. Cruciverba 16 febbraio 2021

      Questa signora sta su un altro pianeta .
      Vorrebbe rivolgersi alla corte costituzionale gente da almeno 20K EUR al mese che ci campa sulle sue tasse e spera di avere ragione . E' come se la pecora si appellasse al lupo ed al suo buon cuore per non essere mangiata .
      Idilliaco , poetico e romantico ma del tutto irreale .

    1. ant85 16 febbraio 2021

      Draghi e soci europei hanno gia' fatto sapere che le aziende senza futuro non verranno salvate (con quali parametri?), ergo le piccole e medie imprese sono fot-tute. Poco importa se la stragrande maggioranza delle suddette non avra' un futuro per colpa delle loro politiiche di mer.da, ormai le cose stanno cosi'.
      Chiaramente troveranno un modo per salvare alitalia e regalare altri soldi agli Elkann, loro si che fanno parte del giro giusto.

    1. lady Dodi 16 febbraio 2021

      Solidarietà . E anche per quanto mi riguarda, non datemi lo scontrino.

    2. Annibal61 16 febbraio 2021

      Anche se qui in Veneto è difficile che non te lo diano. A qualche commerciante nemmeno se li offri di più...

    1. Mario Poillucci 16 febbraio 2021

      E' ovvio ed evidentissimo che la situazione nel nostro evanescente e smidollato paesello non risulta sostenibile ulteriormente e la cosa è talmente evidente che non necessita elencare le strampalate anomalie, le prepotenze di stato, la corruzione, l'insipienza, il becero e malsano potere troppo spesso, se non sempre, al servizio di malsani poteri sionisti e non! I bravacci alla don Rodrigo devono essere castigati e riportati sulla retta via con le buone o le cattive se non intendono recedere!! Disobbedienza e protesta pesante diffusissima ed orgogliosa!!! Sciopero fiscale ad oltranza applicato da tutti!!! Quando si è in tanti non esiste potere che possa opporsi!!!Ovviamente via le congreghe mafiose di ogni sporca risma ,qualunque sia il nome, dalle ''istituzioni'' di ogni ordine e grado siccome il patto scellerato e delinquenziale fra politica e malavita organizzata e coram populo!!! Il Paese deve essere bonificato piaccia o meno alle ''istituzioni''! In primis via questo insulso disfatto, indecente governicchio laddove allignano nuovamente orride persone ben note e non necessita fare nomi!!! (per che non ne fa parte anche Ruby Rubacuori?????). Vediamo di darci una mossa prima che UE, crucchi, franzosi e giallognoli ci spoglino e ci portino via tutto!!! Ma se vi sta bene così, contenti voi!! Ma poi non frignate!!! Bastiglia e ghigliottina prima che sia troppo tardi!!!!

    1. Annibal61 16 febbraio 2021

      Da parte mia massima solidarietà alle partite IVA. E visto che sono costrette a pagare il 70% di tasse io non chiedo mai lo scontrino quando faccio spese.

    1. danone 16 febbraio 2021

      "La campagna sarà promossa da tutte le organizzazioni di cittadini e di lavoratori che vorranno perseguire questi obiettivi comuni. Senza colore politico. Senza dividere i lavoratori fra autonomi e dipendenti o fra privati e pubblici."

      Ci vuole qualcosa di più, tipo una nuova organizzazione che vi unisca tutti e vi rappresenti veramente, che dia forza alla vostra voce e alle vostre giuste rivendicazioni, che sappia farsi partito per, eventualmente se serve, scendere in campo e partecipare alle elezioni, con un bel nome rappresentativo, che sappia esprimere subito e bene le vostre istanze, che so tipo..

      Partito Nazional-socialista Italiano dei Lavoratori.

      Che ne dite, buona idea?
      Se avete bisogno di spin-doc, consulenti o portavoce per i vostri futuri leaders, mi offro volontario aggratis, sono meglio di Casalino, io lo faccio per la causa.

    2. Annibal61 16 febbraio 2021

      Esatto, manca una guida. L' 85-90% del popolo è contro il sistema ma è disunito.

    3. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      E come dovrebbe essere 'sta guida?

    4. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      E come dovrebbe essere 'sta guida?

    5. Annibal61 16 febbraio 2021

      Francamente faccio fatica a dialogare con te. Quando leggo le parole comunista, falso comunista, vero comunista ...capisco solo Mangiafuoco che porta Pinocchio nel Paese dei Balocchi...Ti consiglio di leggere bene la favola, Collodi era un massone. Ti consiglio inoltre di ascoltare i ricordi di chi ha vissuto l' Holodomor in Ucraina grazie ai comunisti...veri o falsi. Per me quelli come voi sono il nemico da abbattere perchè a furia di voler imporre i vostri ideali innaturali alla gente nei fatti fate gli interessi dell' Oligarchia.

    6. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Ma no si possono fare certi paragoni...

    7. Annibal61 16 febbraio 2021

      Bravo...noto che ti è spuntata la coda.

    8. Annibal61 16 febbraio 2021

      Bravo...noto che ti è spuntata la coda.

    9. uparishutrachoal 16 febbraio 2021

      Partito Nazional-socialista Italiano dei Lavoratori.
      Ottimo nome..sicuramente con un futuro radioso..e un passato imponente..tale da suscitare rispetto e considerazione..(hahaha)

    10. CptHook 16 febbraio 2021

      Partito Nazional-socialista Italiano dei Lavoratori.

      Uhhhmmm..., forse non è una buona idea...

    11. danone 16 febbraio 2021

      Eppure è il nome più programmaticamente adatto se ci pensi.

    12. Mauro C. 16 febbraio 2021

      in italia quasi il 70% vive di stato cioè statali e pensionati retributivi con indotto familiari. Semmai 85barranovanta% è a favore del sistema.

    13. uparishutrachoal 16 febbraio 2021

      Le partite IVA le vedo più come imprenditori che lavoratori..altrimenti non si distinguerebbero dai sottoposti..
      Socialista poi non mi sembra la natura di chi rischia in proprio di suo..
      Partito nazional liberista degli imprenditori..
      PaNaLDI..mi sembrerebbe più indicato..anche se la parola imprenditore rischia di alienarne le simpatie nel popolo..e potrebbe essere sostituita con lavoratori indipendenti..
      PaNaLI
      Partito nazionale lavoratori indipendenti..così è perfetto..credo..

    14. danone 16 febbraio 2021

      Mi ricordava qualcosa panali, tipo una località indiana o il nome di un guru.
      Breve ricerca e guarda cosa è uscito.

      Panali Panali
      Una fusione di narrazione e teatro.
      "Panali panali" è una frase nyanja (lingua bantu, Malawi) più o meno equivalente in inglese a "c'era una volta" o "ho la tua attenzione?" In effetti, gli artisti hanno gridato più volte "Panali panali" durante lo spettacolo. A questo, il pubblico ha risposto, "Tili tonse!", Che significa "siamo insieme" -

    15. uparishutrachoal 16 febbraio 2021

      Il guru era Patanjali ..famoso per i suoi Yoga Sutra..

    16. a-zero 16 febbraio 2021

      Con scappellamento a destra.

    17. a-zero 16 febbraio 2021

      ParaNaLe sarebbe più appropriato.

    18. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      No! Blinda la supercazzola con lo scappellamento a destra e a sinistra ...

    19. Diogene 16 febbraio 2021

      Ha ragione manca una guida ma una guida è tanto più combattiva e salda nei propri principi quanto è combattiva e salda la massa che la segue. Questo significa che se la guida dice "domani mattina TUTTI in piazza col machete" è TUTTI IN PIAZZA COL MACHETE. Non ci sono "mi sono svegliato tardi", "avevo il cane da portare a spasso", "sono andato a trovare la nonna" (della quale me ne sono sempre fregato ma proprio oggi ho sentito un irrefrenabile stimolo a passare da lei), "vai avanti tu che a me vien da ridere" per non dimenticare il più diplomatico quanto inutile "contiamoci". Si sta tanto a guardare a certi tipi del passato "che hanno fatto", "hanno detto", ma si pretende di insultare l'intelligenza comune spacciandoli per una sorta di superman che hanno combinato tutto da soli (forse sputando fiamme dalla bocca a la Godzilla). Gentaglia come Salvini fa solo bollire l'intestino tanto è indegna ma ricordiamoci che altrettanto indegno è il materiale umano, nel vero senso della parola, sulla quale palesemente non ha mai potuto fare affidamento tranne che per qualche innocente gazebo.
      Dire che il raggiungimento della libertà e della giustizia passa da ognuno di noi non è una frase tirata fuori dai cioccolatini, ricordatevelo tutti.

    20. Emilia2 17 febbraio 2021

      Mi sembra impossibile che i pensionati ,anche ignoranti, non abbiano capito che, andando avanti cosi', la loro pensione si ridurra' a meno della meta'.

    21. Emilia2 17 febbraio 2021

      Concordo. Qualche giorno fa c'era una manifestazione in una grande citta' e facevano discorsi belli, abbastanza duri. Un po' di popolo ascoltava e applaudiva, ma la maggior parte della gente passava e si affrettava ad andare a fare shopping

    22. dom 17 febbraio 2021

      preso atto che il governo è etero diretto e che l'obiettivo è distruggere le MicroPiccoleMedieImprese impedendo di lavorare non risarcendo piuttosto pretendendo tasse solo per farti schiattare prima, ci sono due possibilità non soluzioni ma possibilità, rompergli il qulo alla moda dei franciosi, machete, forconi, torce o ignorarli continuando a lavorare senza fatture scontrini non pagare tasse. Se devo crepare almeno con dignità.

    23. christian 23 febbraio 2021

      Alto, biondo, occhi azzuri, profilo greco, un tipo molto affascinante

    1. Violetta 16 febbraio 2021

      ancora?
      Ancora non avete messo a ferro e fuoco le città?
      Ancora vi chiudono dall'oggi al domani, quindi con un senso di "programmazione" che il mio cane in confronto fa lo Statista!
      (dopo avervi fatto fare sanificazioni, investimenti, acquisti etc)
      VI danno le briciole come "ristori" (parola veramente agghiacciante)
      VI CONSTRINGONO A PAGARE LE TASSE LO STESSO

      e fate le protestine, pulitine, educatine, coi fischiettini, le bandierine?

      Allora fallite e levatevi dai piedi! conigli!

    2. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Ma attenzione! Non creiamo fraintesi: le giuste tasse si devono pagare. E se protesta ci deve essere che sia fatta con tutte le categorie dei lavoratori tartassati (compresi i pensionati), duratura, ben organizzata, protratta nel tempo e con un valido obiettivo non corporativo.
      Approfitto di questo commento per allegare un articolo che parla di una petizione chiesta da 70 parlamentari del M5S la quale chiede che i suoi militanti debbano di nuovo esprimersi sulla fiducia da dare o no al governo delle banche: https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/governo-draghi-petizione-della-base-m5s-per-nuovo-voto-su-rousseau/ar-BB1dIPFm?ocid=msedgdhp
      Il sottoscritto l'ha già firmata e diffusa.
      Poco alla volta sta uscendo fuori il vero volto del regime plutocratico e ne vedremo delle belle quando faranno le scelte impopolari.

    3. Annibal61 16 febbraio 2021

      Beh...vorrei vedere te al posto loro. Appurato che votare non serve, protestare nemmeno come il manifestare rimane la lotta armata. E non è facile, Gengis Khan diceva che è meglio non combattere quando non si è sicuri di vincere! In Italia servirebbe come minimo organizzazione prima di intraprendere quella via.

    4. danone 16 febbraio 2021

      Fai come me Violetta, accendi lumi invece di inveire.
      Svegliato male stamattina? :-))

    5. Violetta 16 febbraio 2021

      no, benissimo a dire il vero.

    6. Violetta 16 febbraio 2021

      hai ragione non serve protestare.
      Ma almeno se si protesta si protesti come si deve. cosi, per la soddisfazione!

    7. Mauro C. 16 febbraio 2021

      si potrebbe fare una fiaccolata 🤣😅

    8. Holodoc 16 febbraio 2021

      Ah certo, i pensionati sono proprio tutti lì che si stracciano le vesti da quanto sono tartassati...

    9. Guido Bulgarelli 16 febbraio 2021

      Bisognerebbe capire che lavoro fa Violetta

    10. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Ce lo vedresti tu un vecchietto di ottant'anni a lottare in piazza?

    11. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Ce lo vedresti tu un vecchietto di ottant'anni a lottare in piazza?

    12. Holodoc 16 febbraio 2021

      Meglio di un 18enne di oggi di sicuro!

      Io intendevo un'altra cosa. Cosa è cambiato a livello economico per un vecchietto con la minima tra pre-covid e post-covid???

    13. ant85 16 febbraio 2021

      Se dovessero mettere a ferro e fuoco le citta' i primi a remare contro sarebbero quelli che un giorno si e l'altro pure invocano la rivoluzione. Piuttosto - e credo che a sto punto sia l'unica soluzione, non riaprire per non pagare piu' un caz-zo. Mi rifiuterei di riaprire un'attivita' storpiata da chiusure improvvise e a tempo indeterminato, dove le riaperture a singhiozzo sono un escamotage per farti pagare ogni centesimo di tasse. Ci vuole organizzazione e sciopero a tempo indeterminato.

    14. ant85 16 febbraio 2021

      Se dovessero mettere a ferro e fuoco le citta' i primi a remare contro sarebbero quelli che un giorno si e l'altro pure invocano la rivoluzione. Piuttosto - e credo che a sto punto sia l'unica soluzione, non riaprire per non pagare piu' un caszo. Mi rifiuterei di riaprire un'attivita' storpiata da chiusure improvvise e a tempo indeterminato, dove le riaperture a singhiozzo sono un escamotage per farti pagare ogni centesimo di tasse. Ci vuole organizzazione e sciopero a tempo indeterminato.

    15. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Ora è più povero.

    16. Holodoc 16 febbraio 2021

      Maddiché? Gli hanno tolto cosa???

      Pensa a chi ha investito nella sua attività e ora si trova oltre che zero incasso da ripagare debiti e tasse!!!
      Ha ragione Cacciari quando dice che i costi della pandemia vanno spalmati uniformemente su tutti, statali e pensionati compresi!
      Se i dipendenti pubblici e i pensionati, che sono il 99% degli elettori PD ed europeisti, avessero le perdite di un imprenditore o di chi è licenziato lo vedresti come farebbero alla svelta voltare gabbana!

    17. lady Dodi 16 febbraio 2021

      Certo. Che altro ha da fare a 80 anni?

    18. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Mica si impoverisce una persona solo togliendogli i soldi... Ci sono modi e modi.

    19. VincenzoS1955 16 febbraio 2021

      Predere un po' di sole che aiuta le ossa a mantenersi sane.

    20. Holodoc 16 febbraio 2021

      Beh, e che credi, che a chi hanno tolto il reddito non sono stati impoveriti pure del resto??? Ma non scherziamo...

    21. Emilia2 17 febbraio 2021

      I dipendenti pubblici sono spesso elettori del PD, ma I pensionati non e' detto. Se hanno lavorato nel privato e versato i contributi molti hanno idee diverse, e cmq non e' giusto che venga loro tolta la pensione, che e' statale perche' sono OBBLIGATI a dipendere dall'INPS. Quasi tutti i fondi previdenziali privati sono stati aboliti. I ristoratori ecc. non devono chiedere soldi (che stanno gia' finendo), ma di poter LAVORARE.

    22. Emilia2 17 febbraio 2021

      Il problema e' che purtroppo l'attuale dittatura sanitario-globalista VUOLE far fallire tutta l'economia privata medio-piccola, a vantaggio delle grosse multinazionali. Magari uno sciopero a tempo indeterminato potrebbe servire, ma se fatto da tutti, non solo da ristoratori ecc., ma fermando i trasporti ecc.

    23. Holodoc 17 febbraio 2021

      Certamente. Quella di Cacciari è forse una provocazione.

      E' ingiusto che ai pensionati venga tosata la pensione come è ingiusto che un ristoratore abbia perso un solo euro di incasso per colpa di una decisione unilaterale e arbitraria del governo.

      Anche perché il diritto di lavorare è il principio fondamentale della Costituzione.

    24. Emilia2 18 febbraio 2021

      Concordo, pero' i ristoratori dovrebbero protestare in modo piu' deciso e piu' numerosi.

    25. Holodoc 18 febbraio 2021

      Tutti dovremmo. La loro sopravvivenza è la nostra.

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