Il Green Pass mette d'accordo tutti: è incostituzionale

green pass incostituzionale

Massimo A. Cascone per ComeDonChisciotte.org

Negli ultimi mesi di lotta abbiamo assistito alla nascita di tantissime associazioni e comitati di cittadini liberi che, in nome dei principi costituzionali che regolano (leggi dovrebbero regolare) la vita comune sulla nostra cara penisola, hanno deciso di manifestare il proprio dissenso all'obbligatorietà vaccinale.

Siamo partiti ad aprile dell'anno scorso con le prime manifestazioni a sostegno dei sanitari, i primi colpiti da questo - per me personalmente - aberrante provvedimento. Noi eravamo in piazza ed abbiamo visto la nascita fin da quel momento delle prime forme associate di lotta. Certo non c'erano tantissime persone a manifestare come stiamo osservando adesso, eravamo ancora pochi ad aver intuito in che direzione si stava andando ed era facile sia per i media mainstream, sia per le persone maggiormente obnubilate, additarci con quel termine dispregiativo che oramai sulla bocca di tutti: NO VAX.

Certo devo ammettere che, nonostante fossero i sanitari ad essere ad essere stati presi di mira, già in piazza si vedevano anche altre categorie, come ad esempio gli insegnanti, ma vi ripeto eravamo davvero pochi, pochissimi. Questo perchè, per quanto fosse chiaro a chi era presente cosa sarebbe accaduto da lì in avanti, cercare di spiegarlo a tutti gli altri era molto difficile. Eravamo appena usciti da un mese di lockdown micidiale sia per l'economia reale sia per la salute fisica e soprattutto mentale, le persone erano state terrorizzate settimana dopo settimana con i "bollettini di guerra" della protezione civile ed il "vaccino", per quanto fossero legittimi i dubbi di chi sottolineava che fosse ancora in fase di sperimentazione, veniva percepito dalla maggior parte delle persone come la soluzione ad un incubo che, chi vive vite imborghesite, voleva solo lasciarsi alle spalle.

Vai a far capire alle persone che - citando il film Chiedimi se sono felice - "se mettete una pallina su un piano inclinato la pallina comincia a scendere, e per quanto impercettibile sia l'inclinazione, inizia correre e correre sempre più veloce."

Oggi è sotto gli occhi di tutti che quella pallina sta continuando a scendere, sempre più veloce appunto, e non ha intenzione di fermarsi a quanto pare. Come sappiamo infatti, con il nuovo decreto legge che entrerà in vigore il 15 ottobre, siamo passati dal "bisogna vaccinare gli operatori sanitari perchè sono a contatto con soggetti fragili" a "per svolgere QUALSIASI lavoro è necessario il Green Pass" - che per chi ANCORA non lo avesse capito non ha nessuna valenza sanitaria ma è un distopico sistema di controllo.

Ma qualcosa di positivo, in tutta questa storia, c'è. Come dicevo infatti, mentre le prime manifestazioni erano di poche spaurite centinaia di persone - additate come complottisti e no vax, soltanto perchè chiedevano maggiore cautela rispetto all'utilizzo di vaccini ancora in fase di sperimentazione, vaccini che ad oggi sappiamo non essere tali, ma sieri genici che hanno portato tantissime complicanze ed effetti avversi; qui la nostra sezione appositamente dedicata a ciò. Oramai non si contano più infatti le famose morti da "malore improvviso" che chiunque può trovare facendo una ricerca su internet, mentre continuano gli studi circa il contenuto dei sieri stessi, con un componente che continua a spuntare sempre: il grafene - oggi le cose sono cambiate e mentre le piazze di tutta Italia ogni sabato si riempiono di migliaia e migliaia di persone, un grido unico si alza: NO GREEN PASS; un grido che ha unito tutti, VAX, NO VAX e FREE VAX (chiamateli come volete, perchè la cosa importante è l'unione).

Di fronte ad una limitazione così autoritaria delle libertà e dei diritti non c'è divisione che tenga, le persone hanno capito che questa storia assomiglia sempre di più ad una farsa teatrale e il Green Pass non sta certo contrastando la "pandemia". Le persone si stanno rendendo conto infatti che, anche dopo essersi sottoposte ad una vaccinazione, vuoi perchè veramente credevano alla sua efficacia, vuoi perchè coattivamente convinte dalla necessità di non perdere il posto di lavoro, ora non è solo la loro salute ad essere a rischio ma tutto ciò che hanno costruito nella propria vita. Il Green Pass infatti, come dimostrano anche le ultime uscite del Codacons, rischia di essere il tassello definitivo di questa transizione dalla democrazia alla dittatura - democratura è il periodo in cui viviamo - e va combattuto da tutti, uniti nel salvaguardare il futuro democratico nostro e di chi verrà dopo di noi.

Per questo motivo, mentre prima a dar vita a comitati ed associazioni erano persone che combattevano il vaccino e per questo, soprattutto nella fase iniziale, mal vista dalla popolazione, oggi questi stessi comitati hanno superato la dicotomia VAX - NO VAX appositamente creata dal potere per divide le persone, e vengono invece creati da persone appartenenti ad entrambi i gruppi che hanno deciso di unirsi ad una lotta comune, consci dell'importanza del ruolo storico a cui sono chiamati, la lotta al grande fratello orwelliano, il maledetto Green Pass.

Di seguito, a dimostrazione di quanto detto fin ora vi riporto a titolo esemplificativo il comunicato di un nuovo comitato che, mettendo da parte la differenza di vedute sul vaccino - e voi, nostri lettori, conoscete la posizione della redazione - unisce vaccinati e non vaccinati per una lotta a salvaguardia della nostra libertà.

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Nasce il Comitato Lucano Ira - Individui R’Esistenti Autoconvocati

Manifesto

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Così recita l’art. 3 della Costituzione italiana. E noi, che ci riteniamo cittadini che hanno «pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge», autoconvocandoci in assemblea permanente, abbiamo deciso di unirci per resistere alle misure costrittive adottate dall’attuale governo in materia di Green Pass. Una misura, che nella forma in cui è stata definita e imposta, riteniamo inutilmente coercitiva, oppressiva e divisiva: una misura che, per i suoi caratteri sanzionatori e discriminatori, il governo democratico della nostra Repubblica non avrebbe mai dovuto adottare. Abbiamo, così, costituito su Telegram il Comitato Lucano Ira (Individui R’Esistenti Autoconvocati: https://t.me/joinchat/lQZN1o4MEis5ODJk), che raccoglie prevalentemente docenti, rappresentanti del personale Ata, genitori e studenti.

Sia ben chiaro che non siamo affatto pregiudizialmente contrari alle misure di prevenzione sanitaria: molti di noi, anzi, si sono sottoposti alla vaccinazione in doppia dose contro il Covid, con convinzione e con piena fiducia nei suoi effetti. Ci opponiamo, invece, all’attuale degenerazione dell’azione governativa, che disertando gli spazi deputati al dibattito politico ha istituito il Green pass: uno strumento che, nell’attuale, incoerente forma coercitiva e sanzionatoria (applicata solo in Italia e in Francia), costituisce l’espressione più palese del fallimento delle politiche adottate dal Governo in ambito di prevenzione sanitaria.

Finora abbiamo accettato un crescendo di disposizioni normative, che hanno limitato sempre più le libertà personali: il tutto in nome della tutela della salute collettiva. Mentre venivamo quotidianamente bombardati da cifre e statistiche contraddittorie, fornite senza controllo da virologi-tuttologi, il nostro senso civico e la nostra responsabilità di cittadini ed esseri umani mai è venuto a mancare. Invece, è la gestione del sistema sanitario e soprattutto della comunicazione istituzionale ad aver mancato gli obiettivi. Il vertice di questo fallimento è stato raggiunto il 6 agosto 2021, con il DL 111, che ha previsto l’obbligo del Green pass, con sanzioni fino a quel momento inimmaginate, quali la sospensione dello stipendio e del lavoro, che è diritto costituzionale e che dà dignità all’essere umano.

È per questo che noi del Comitato Lucano IRA lottiamo per:

  • il rispetto della libertà individuale di scelta in tema di tutela della salute, che riguarda anche la vaccinazione, come sancito dall’articolo 32 della Costituzione Italiana, dalla Convenzione di Oviedo e dalla Normativa Europea (Regolamento 2021/953, art. 36);
  • l’abolizione del Green pass, perché in contrasto con la normativa europea e a nostro parere con la Costituzione italiana; ovvero la non conversione in legge del decreto del 6 agosto 2021, n. 111 (che stabilisce, tra le altre cose, l’obbligo del Green Pass per il personale scolastico), il quale impone di fatto un obbligo vaccinale surrettizio.

E proponiamo:

  • iniziative “solidali”, tra cui la creazione di una cassa comune su base volontaria, per sostenere tutti coloro che verranno sospesi dal lavoro e non percepiranno stipendio;
  • l’allargamento della rete finalizzata al contrasto delle norme costrittive quali quelle relative al Green pass;
  • l’indizione di uno stato di agitazione permanente che, nelle forme legittime della disubbidienza civile e dello sciopero bianco, contrasti l’applicazione di qualsiasi norma divisiva e oppressiva;
  • qualsiasi forma di strategia/azione per riaffermare la libertà dell’individuo e dei cittadini, nelle forme genuine previste dalla nostra Costituzione.

Commenti (40)

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    1. Spartan 25 settembre 2021

      Un punto, di questo manifesto, mi rende perplesso: ...."ovvero la NON CONVERSIONE in legge del decreto del 6 agosto 2021, n. 111 (che stabilisce, tra le altre cose, l’obbligo del Green Pass per il personale scolastico), il quale impone di fatto un obbligo vaccinale surrettizio."
      Comprenderei se richiedesse l' ANNULLAMENTO immediato, finchè non in essere.
      Quando in essere e quindi applicato, questo decreto dovrà per forza essere convertito, in legge, da parte del governo. Si dovrebbe sapere le conseguenze di una non conversione :" I decreti-legge, se non convertiti in legge entro 60 giorni, perdono efficacia sin dall'inizio. La perdita di efficacia del decreto-legge è chiamata "decadenza", che travolge tutti gli effetti prodotti dal decreto-legge. Quando il decreto entra in vigore, esso è pienamente efficace e va applicato; ma se decade, tutto ciò che si è compiuto in forza di esso è come se fosse stato compiuto senza una base legale. Tutti gli effetti prodotti vanno eliminati perché costituiscono, una volta persa la base legale, degli illeciti."
      Sulla base di queste conseguenze, ogni non vaccinato, potrebbe richiedere il rimborso di tutti i tamponi fatti, durante i 2 mesi, e pagati
      Le sospensioni dal lavoro dovrebbero essere pagate dal datore di lavoro
      Eventuali multe essere risarcite ecc ecc

    1. sbregaverse 25 settembre 2021

      La Costituzione è il solco della LIBERTA' ma è la spada che lo difende.

    1. ton1957 25 settembre 2021

      La rana si adegua alle temperature precedenti e si lagna solo dell'ultimo grado in piú (avanti tutta sino alla temperatura mortale)
      Sono no-UE ed anche no-euro perché non sono Tedesco ed il quarto reich non mi piace.
      Sono no-Greta perché non sono gretino sino al punto da distruggere il mondo esistente per una utopia non dipendente da potere umano.
      Sono no-global perché non mi interessano i profitti delle multinazionali ma quelli delle P.M.I. e dei loro lavoratori.
      Sono no-tax perché pagare tutti per pagare meno é minchiata per minchioni schiavi.
      Sono no-tamponi perché non godo se mi infilano qualcosa che non serve a nulla in un buco.
      Sono no-mask perché per proteggermi da un virus che colpisce vecchi malati devo rinunciare al sorriso di un bambino/bambina,( la piú bella opera d'arte esistente nell'universo)
      Sono no-vax perché non si puó pensare di imporre ad un vecchio malato di restare a soffrire, credo sia meglio lasciarli andare come da sempre, naturalmente.
      Sono no-greenpass perché sono nato e voglio morire da uomo libero, odio le imposizioni non strettamente necessarie per il rispetto degli altri e me ne fotto di ció che é scritto in costituzione.
      Non scendo in piazza con chi contesta solo il greenpass perché non ha capito un cazzo. Il pacchetto neoliberista vá contestato in blocco, il lascia passare contestato diverrá obbligo vaccinale semestrale, grazie proprio alle contestazioni di piazza ed il rischio é di cascare dalla padella nella brace.
      Ho la sensazione che si stá facendo il loro gioco e che tutti, neo-comitati compresi, lo sappia bene e ci marciano per averne vantaggio e visibilitá.

    1. LuxIgnis 25 settembre 2021

      La democrazia non è un mezzo ma un fine. L'applicazione della vera democrazia richiede tempo ed attenzione costante. La costituzione pone le basi per il raggiungimento della democrazia, ma per poter essere applicata nella sua interezza abbisogna che il popolo ne sia sempre partecipe. La democrazia è il governo del popolo, ma se il popolo si disinteressa e delega oltremodo quelle che sono le sue prerogative vediamo subito come si può stravolgere il tutto, lasciando alla democrazia sono una parola vuota e senza sostanza. La democrazia non ha fallito non è mai stata applicata.
      Tutta una serie di politici sono dei traditori della costituzione e della democrazia e come tale il popolo, che dovrebbe essere il vero garante della democrazia e quindi della costituzione, ne dovrebbe chiedere la testa su un piatto d'argento.

    2. sbregaverse 25 settembre 2021

      Macchè piatto d'argento..... dentro un pitale.

    3. LuxIgnis 25 settembre 2021

      Un po' di decoro ci vuole anche in certe occasioni.

    4. JA 25 settembre 2021

      La democrazia andava bene solo nelle piccole città greche dove solo una piccola parte della popolazione aveva diritto al voto e poteva dirsi popolo.
      Quella moderna, come le Olimpiadi, è una voluta distorsione della mentalità elitaria degli Elleni ecco perchè non può funzionare.

    5. LuxIgnis 25 settembre 2021

      B.S.

    6. Astronauta 25 settembre 2021

      La costituzione fatta nel primo dopoguerra voleva solo comp iacere il colonizzatore che era anche il vincitore a cui qualcuno si è arreso incondizionatamente.
      l Italia voleva il re e gli italiani volevano la monarchia come da referendum miseramente contraffatto poi da traditori politici italiani.
      Usanza che poi si è potratta ai nostri giorni come se fosse cosa giusta e lecita.
      La costituzione si sbandiera come carta fondante della repubblica italiana e con una ipocrisia che ha una indecenza incredibile, la si straccia e la si calpesta giungendo a giurare sopra per poi vessare la popolazione a piacimento.

    7. BrunoWald 26 settembre 2021

      Mi ricordi un amico comunista il quale spiegava col concetto esoterico del "tradimento" la fine ignominiosa dell'URSS. Altri sostengono che il socialismo reale non era il vero socialismo, che quindi non ha fallito affatto: il vero socialismo deve ancora arrivare, tra petali di rosa e suono di fanfare!
      Da ex-nemico, che vede con sincero rispetto e simpatia coloro che sono rimasti comunisti dopo il 1989, consiglierei a queste persone un atterraggio nel mondo reale, per quanto brutto possa essere.
      Tu invece propugni la "vera democrazia", da cui gli ossimori "governo del popolo", "popolo sovrano" ecc.
      La democrazia è stata applicata in tutte le varianti possibili, e ha fallito appunto perché il popolo è il popolo: ossia si disinteressa, delega, viene facilmente diviso e manipolato.
      Poi ognuno ha il diritto di afferrarsi alle proprie illusioni, ma ammesso che sopravviviamo a questa follia, per costruire qualcosa di meglio in un ipotetico futuro faremmo meglio a imparare dagli errori passati. Tutti noi, me compreso.

    8. Gino 26 settembre 2021

      Come ogni altra storia delle società umane, anche la storia della democrazia è fatta di una successione di cicli secolari. L'attuale è il terzo ciclo: il 1° lo si può vedere iniziare con Solone; del 2°abbiamo molto più scarse informazioni, anche poiché poté nascere in conseguenza dello stallo in essere tra i pretendenti al dominio universale (papa e imperatore) ma venendo poi (s)terminato (mediante atroci stragi) nell'occorrenza della nascita delle signorie; il 3° lo si può vedere cominciare con la rivoluzione francese. Che l'attuale ciclo sia in una fase calante credo sia a tutti evidentissimo. Che sia in procinto di terminare definitivamente, forse dipenderà dall'esito della guerra in corso. Personalmente, circa l'esito finale di questa guerra sono pessimista. Combatterla lo considero essere comunque un mio dovere e un mio privilegio.
      (è un po' come la storia del succedersi delle ere glaciali e interglaciali: ere glaciali di circa 90mila anni intervallate da ere interglaciali di circa 10mila anni; epoche aristocratiche millenarie intervallate da epoche democratiche, ma molto più brevi.
      Sia le ere interglaciali che le epoche democratiche richiedono molta energia...)

    1. JA 25 settembre 2021

      Intanto dalla Norvegia arriva un manrovescio al sinistro gesuita abusivamente al governo e alla sua licenza d'abuso:
      “La Norvegia riclassifica il Covid-19: non più pericoloso dell'influenza ordinaria” 23/09/2021
      https://freewestmedia.com/2021/09/23/norway-reclassifies-covid-19-no-more-dangerous-than-ordinary-flu/

    2. JA 25 settembre 2021

      Altro sganassone dalla Svezia che non ha mai avuto lockdown totali e con pochi vaccinati:
      “LA SVEZIA TORNA ALLA NORMALITÀ: NIENTE RESTRIZIONI, NIENTE GREEN PASS, CON MENO VACCINATI RISPETTO ALL’ITALIA” 25/09/2021https://www.byoblu.com/2021/09/25/la-svezia-torna-alla-normalita-niente-restrizioni-niente-green-pass-con-meno-vaccinati-rispetto-allitalia/

    1. clausneghe 25 settembre 2021

      Io personalmente non credo nell'unione tra vaccinati e non vaccinati, avverto netta la sensazione che ci abbiano irrimediabilmente divisi con questo dannato siero genico.
      Io stesso faccio fatica a rapportarmi con i vaxxinati e se posso li evito, mi fanno anche un po paura. E sono miei parenti e amici, si badi, che hanno ceduto al ricatto o peggio hanno offerto stupidamente speranzosi in dono alla scienzah di P.&A. Angela, il proprio braccio..

    1. piero deola 25 settembre 2021

      Che strano Paese "democratico" è l'Italia. Ha un presidente della Repubblica che calpesta giornalmente la COSTITUZIONE. A questo punto mi viene il dubbio che non sappia che c'è oppure che firmi decreti senza osservarne il contenuto.

    2. clausneghe 25 settembre 2021

      La Costituzione? E che è, mattonella risponde solo ai suoi mentori e cioè i signori della Nato che lo hanno messo dov'è grazie ai servigi resi, tipo la negazione che ci siano state vittime italiane militari avvelenate dalle bombe all'uranio impoverito sganciate dai suoi amichetti a stelle e strisce..

    3. oriundo2006 25 settembre 2021

      Non occorre andare cosi' lontano geograficamente. Cerca un po' 'loggia scontrino' e ti farai un' idea su come la politica italiana sia condizionata e ricattabile. Capire le cose alla fine significa esulare dagli uomini per vedere la struttura coercitiva che li costringe a fare o non fare le cose. Certo, un Cossiga od un Pertini ( le due ali dx e sx ) avrebbero detto o fatto 'qualcosa' contro: ma bisogna averceli gli zebedei. L'attuale e' solo un Leone di secondo rango, a mio avviso un chierico prestato alla politica.

    4. piero deola 25 settembre 2021

      E dai vaccini che poi sono diventati solo 5 ma 10 si debbono fare ai neonati. Più criminali di così non si può essere al punto che il reprobo invita tutti i giorni a vaccinarsi ben sapendo che è un omicidio di massa. Quando scade il mandato,sempre per la DEMOCRAZIA italiana, a costui verrà accordata
      una ricca pensione con annessi e connessi che costeranno spropositi agli italiani come per Napolitano e tutti o quasi gli italiani avranno lo stomaco abbastanza robusto per dimenticare i misfatti commessi.

    5. Astronauta 25 settembre 2021

      Lo stesso PdR è a capo del CSM. Non si dica che la magistratura, ecc...ecc...

    6. BrunoWald 26 settembre 2021

      Ti riferisci a quel Pertini secondo il quale gli Stati Uniti combatterono non per brama di conquista, ma per portarci la libertà?
      La struttura coercitiva cui accenni è comunque il fattore essenziale e decisivo: una struttura edificata da lungo tempo, invisibile ma che domina completamente l'occidente.
      I cosiddetti potenti sono più schiavi di noi, probabilmente; credo che fin dai primi gradini del cursus honorum vengono legati mani e piedi alla volontà dei padroni della baracca. Il prezzo del privilegio.

    1. gix 25 settembre 2021

      Come già detto, lascia un pò perplessi la deriva presa dal potere, che ormai colpisce tutti indistintamente creando un malcontento generale sempre più diffuso. Se anche i vaccinati iniziano a rendersi conto del problema che stanno creando alla popolazione tutta (soprattutto quella attiva nel circuito economico), quello che il potere otterrà è una sempre maggiore opposizione ed un compattamento delle diverse categorie, davanti a quello che diviene un nemico unico per un numero maggiore di persone. Pur non ritenendo i falchi e i draghi al potere delle menti così eccelse, questa è una conseguenza abbastanza prevedibile sulla quale occorre fare qualche considerazione. Se coloro che governano volessero perpetuare la narrazione a tempo indeterminato, allora, al punto in cui sono arrivati, avrebbero gioco facile a mantenere l'opposizione divisa in minoranze sempre più isolate. Forse cercano una sollevazione generale, basata su una presa di coscienza in più larghe fasce della popolazione, per poter trovare una scusa valida che consenta di passare ad altra emergenza, peraltro già pronta, quella climatica? Certo, al momento non c'è nulla che faccia pensare ad un rallentamento (anche se qualche segno non evidente c'è...https://www.adnkronos.com/vaccino-covid-draghi-italia-donera-45-mln-dosi-a-paesi-poveri-entro-2021_1WOqIhoAssc48PQQHkZePt), ma per cominciare a smorzare la narrazione può non essere sufficiente dichiarare unilateralmente da un giorno all'altro (mantenedo credibilità) che la pandemia sta cessando, i dati sono in diminuzione e i vaccinati sono ormai sufficienti; dopo aver fatto il lavaggio del cervello alla gente per tutto questo tempo, occorre risvegliarla in qualche modo (poichè c'è il rischio che molti non capirebbero...), facendole recuperare un minimo di senso critico, in modo da prepararla (e resettarla...) ad una nuova narrazione emergenziale. Sono pure e semplici ipotesi, ma è bene continuare a ragionare sulle mosse del nemico per cercare di stare al passo, per quanto possibile.

    2. nicolass 25 settembre 2021

      la nuova emergenza è pronta a deflagrare in tutta la sua dirompente brutalità... e sarà quella climatica. Draghi alias il Rettile per gli amici del resto ha già tracciato la rotta di quella che sarà l'ennesima truffa ai danni dei popoli.... nuovi lockdown climatici all'orizzonte, nuove politiche lacrime e sangue in nome di una non meglio precisata salvaguardia dell'ambiente di cui finora non è mai interessato niente a nessuno. Se è vero come dice Bill filantropo Gates che le costrizioni e le limitazioni alle libertà individuali che abbiamo patito con la pandemia saranno acqua fresca in confronto a quelle adottate per l'emergenza climatica allora c'è poco da stare allegri. Se inoltre con la pandemia hanno fatto il giochino sporco di dividere la popolazione in si vax contro no vax per polarizzare lo scontro... per l'emergenza climatica il giochino sarà quello di mettere le nuove generazioni con Greta Thumberg in testa contro i più attempati signori rei di aver causato la catastrofe climatica attuale e di non essere disposti a ridimensionare il loro tenore di vita. L'unica speranza è che la gente capisca che a capitanare l'emergenza climatica sono gli stessi che hanno cavalcato quella pandemica ovvero quelle stesse élite finanziarie che hanno da sempre dichiarato guerra ai popoli della terra cercando in tutti i modi di sterminarli e depredarli delle loro miserie.

    3. BALABIOTT 25 settembre 2021

      ..dopo mesi e mesi di silenzio i mass media hanno ricominciato a 'pompare' i vari friday for future,ovvero, quell' enorme opera di greenwashing legata alla questione climatica..solo una casualità?..

    1. IlContadino 25 settembre 2021

      Ieri ero a cena in una cascina trasformata in agriturismo. Alla parete c'erano vecchie foto della famiglia, la vita di un tempo. Nei campi a fare il fieno tutti assieme; una mamma lava il figlio nel tino accanto le mucche; una coppia di sposi davanti la chiesa; due signori ferrano un cavallo. Ho avuto l'impressione che quelle persone mi parlassero: "Come vi siete ridotti?!"
      Siamo fottuti, ci hanno fottuto, ci siamo fatti fottere, ci siamo fottuti con le nostre mani. Dovesse domani mattina cessare tutta la narrazione avrebbero comunque già ottenuto tutto ciò che si erano prefissati. Questo manifesto, di lodevole intento, me ne dà conferma.
      La vita del bimbo nella tinozza è stata di certo meno incasinata di quella di tutti noi; ci siamo costruiti una società folle, ora sta andando completamente fuori controllo e non sappiamo che fare. Il QR code è davvero l'ultimo dei problemi, ma va bene, cominciamo da lì, partiamo dal fondo, però poi risaliamo la corrente, fino alla sorgente, perché il versamento di liquame che inquina tutto il fiume è molto più a monte. Me lo ha detto un bambino;)

    2. nicolass 25 settembre 2021

      sono abbastanza vecchio da poter ritenere senza tema di smentita di aver nuotato anch'io da bambino in quelle stesse tinozze... e doveva essere senz'altro un bell'andare.

    3. LuxIgnis 25 settembre 2021

      Vero quello che dici. Ma è anche vero che per raggiungere la maggior parte di gente possibile devi iniziare da quello che la gente può accettare. E' difficile sradicare una menzogna se questa è ben incastonata nelle menti delle persone. Il GreenPazz è stato un grande errore da parte delle elite perché sta creando reazioni nelle persone che non sarebbero accadute. Ha reso possibile sfondare un muro d'omertà quasi impenetrabile.
      Però come dici tu è doveroso risalire la corrente. Finito il GreenPazz c'è molto altro da fare. Ma proprio tanto, visto che la lista delle menzogne o delle cose che non tornano è molto lunga. Oltre al Covid.

    4. sbregaverse 25 settembre 2021

      Spiriti ascoltate il mio pianto
      Spiriti accorrete al mio incanto
      Spiriti sollevate il nero manto
      Spiriti buia è la notte statemi accanto
      Spiriti pavento il camposanto
      Liturgia norrena tradotta e accomodata da sbregaverse.

    5. sbregaverse 25 settembre 2021

      E certo con l'insistenza sul green pass stanno pisciando contro vento.

    6. LuxIgnis 25 settembre 2021

      In un certo senso.

    7. sbregaverse 25 settembre 2021

      Triangolo d'Oro,visto di persona personalmente,una giovine signora Thai guidare,in una serie sterminata di risaie,aiutata da un bovide,l'aratro in legno che gli ancestrali suoi usavano 5000/9000 anni fa.

    8. sbregaverse 25 settembre 2021

      Io mi rifugio nell'accettazione.
      N.B.Accettazione:roteare l'accetta colpendo a destra e a manca.
      P.S. Devi ,oramai,essere il solo che non conosca il mio dettato.

    9. IlContadino 25 settembre 2021

      La prima volta che sono andato in Messico sono stato per qualche tempo in una spiaggetta dove non era arrivata l'elettricità. Qualche disagio, certo, ma ricordo che di sera si guardavano le stelle a lume di candela ascoltando il suono dell'oceano. Dopo un paio d'anni sono tornato nello stesso luogo, nel frattempo era arrivata l'elettricità, quante comodità! Di sera luminarie in ogni dove, musica e tv. Addio stelle e suono dell'oceano. Un disastro. Però le stelle e l'oceano sono ancora lì, proprio dietro la nostra ingordigia, prima o poi torneremo ad apprezzarli, ne sono certo;)

    10. sbregaverse 25 settembre 2021

      C'è un tempo per lanciare sassi e un tempo per raccoglierli.Qoèlet.

    11. sbregaverse 25 settembre 2021

      Desiderium temporis acti.
      Nostalgia canaglia.

    12. LuxIgnis 25 settembre 2021

      Versione moderna dell'Ecclesiaste

    13. sbregaverse 25 settembre 2021

      Sì il senso del vento, finalmente, contrario li sta annegando nella propria urina.

    14. Urogallo 25 settembre 2021

      Negli anni 90 (ricordi di un bambino)qui in Italia ancora si potevano trovare dei luoghi dove magari la sera il Creato si riprendeva i suoi spazi ,seppur con minimi disturbi. Poi è arrivato il peggio, ma è stato il popolo ! Ci imboccavano e noi ci rimpinzavamo smodatamente senza pausa.
      Personalmente penso che l'inquinamento elettromagnetico in aumento dilagante dagli anni 2000 sia stata la cosa più devastante, rendendo la gente frenetica, nervosa , insofferente, incapace di riflessioni profonde sulla propria vita presente e continuamente bisognosa di tempo sprecato a misura di consumo usato come valvola di sfogo all'inquietudine interiore.

    15. sbregaverse 25 settembre 2021

      Sì l'Ecclesiaste è un evergreen

    16. Gino 26 settembre 2021

      mi fai ritornare con la mente al ricordo del favoloso marzo 2020: un'aria che respirar m'inebriava

    17. Gino 26 settembre 2021

      la cosa che io considero peggiore è invece il nano particolato. Ad esempio, quello prodotto dalle marmitte delle auto a gasolio, sicché risultino pressoché non inquinanti (diametro del particolato inferiore a micron 2.5, non rilevabile dalle centraline... per cui tutto andrebbe per il 'meglio' ...); oppure quello che viene addittivato al carburante, certamente utile ai fini della costante pulizia dei condotti e degli iniettori, ma al contempo altrettanto certamente nefasto per qualsiasi essere vivente; o altrimenti prodotto da 'termo valorizzatori', mediante innalzamento delle temperature di combustione dei rifiuti (anche i cementifici normalmente vengono considerati 'termo valorizzatori', anche poiché in tal modo possono accedere ai benefici previsti dalle leggi dello Stato).
      Una delle conseguenze del nanoparticolato immesso in atmosfera sono le così dette "scie chimiche".

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