Il Governo italiano schiera l’esercito. A Kiev? No, a Bergamo.

operazione strade sicure

Di Luca Lanzalaco per ComeDonChisciotte.org

Forse, è vero: sinistra e destra non esistono più. Questa tesi sembra essere confermata dalla recente notizia che la scorsa settimana a Bergamo il PD – acronimo di Partito Democratico, chiaro esempio di appropriazione indebita di aggettivo – ha votato a favore di una proposta della Lega affinché vengano inviati più soldati in città per “affiancare le forze dell’ordine, prevenire i reati e contrastare la microcriminalità” (Riva 2023). Vediamo cosa è accaduto.

Il 25 agosto 2023 nel centro di Bergamo, zona stazione, si svolge una rissa durata circa un paio di ore tra “giovani (tra cui molte ragazzine) compresi per lo più fra i 14 e i 18 anni, bergamaschi e italiani di origini marocchine, tunisine, senegalesi ed egiziane” (primaBergamo 2023a). Scena simile la sera di venerdì 8 settembre 2023. Anche qui, rissa tra alcune decine di giovani presso il luna park di Celadina, quartiere alla periferia est di Bergamo (primaBergamo 2023b). Qualche settimana prima un bagnino di una piscina viene aggredito da alcuni minorenni che erano stati invitati a comportarsi più educatamente (primaBergamo 2023c). Seguono ovviamente le denunce di rito ma, soprattutto, un intervento del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori Polizia) – siamo ai primi giorni di ottobre - che propone di impiegare, per gestire il problema, dei reparti specializzati (primaBergamo 2023d, corsivo nostro).

Si noti: reparti specializzati per contrastare qualche decina di ragazzini e ragazzine per lo più minorenni. Non agguerriti terroristi, non violenti black bloc, non anarchici facinorosi, non hooligans ubriachi ed inferociti, ma poco più che bambini. Polizia e carabinieri, che hanno saputo essere così risoluti e “dissuasivi” con i no global a Genova nel 2001, con i portuali no green pass di Trieste e, più recentemente, con i giovanissimi studenti di Torino, oggi sono tremebondi e intimoriti di fronte a bande di minorenni scatenati per le vie di Bergamo? C’è qualcosa che non torna.

O, meglio, qualcosa torna perfettamente se vediamo quanto è successo nel Consiglio comunale di Bergamo, città in cui la giunta è di centro-sinistra. La Lega, infatti, dai banchi dell’opposizione, «ha esortato l’invio delle forze armate in supporto agli agenti di polizia. La proposta, avanzata dai consiglieri comunali con in testa Stefano Rovetta, mira a collaborare con il Governo nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”» (Bergamotomorrow 2023). E, qui avviene l’impensabile: il PD vota a favore della proposta della Lega, suscitando stupore e malcelata ironia nei leghisti stessi che esprimono la loro soddisfazione per il fatto che “finalmente si sia arrivati a condividere la necessità di avere l’esercito a fianco delle altre forze dell’ordine. Mi auguro – dice l’esponente leghista Alberto Ribolla – che non sia una boutade per l’inizio della campagna elettorale” (Seminati 2023).

L’episodio in sé potrebbe rientrare nella “bassa cucina” della vita politica ordinaria. Infatti, mentre il PD vota a favore dell’ordine del giorno leghista che richiede un maggior impegno dell’esercito sul territorio, la Lega ricambia il favore e vota a favore dell’ordine del PD che richiede un potenziamento dell’organico di polizia e carabinieri (Seminati 2023). Insomma, uno scambio di favori tra forze politiche in nome della sicurezza dei cittadini. Nulla di più.

In effetti, quanto accaduto a Bergamo è molto più di uno scambio di favori, di un semplice bon ton politico-istituzionale tra maggioranza e opposizione, ma è l’ennesimo sintomo della crescente militarizzazione della vita politica e della affermazione del paradigma securitario che legittima questa tendenza.

Quanto segue, si articola in tre punti. In primo luogo, metteremo in evidenza come gli episodi di Bergamo siano stati un semplice pretesto per rafforzare la presenza dell’esercito sul territorio. Successivamente, analizzeremo l’operazione “Strade sicure” all’interno della quale si colloca la vicenda bergamasca. E, per terminare, faremo alcune considerazioni più generali sulla presenza dei militari nello scenario italiano, avanzando qualche dubbio e qualche preoccupazione.

Bergamo, ultima trincea?

Partiamo da alcune considerazioni che fa Gigi Riva (2023) in un articolo estremamente lucido e arguto di cui consigliamo vivamente la lettura. Da un punto di vista empirico, Bergamo non è una emergenza nazionale. Nelle statistiche sulla criminalità nelle città italiane pubblicate da Il Sole 24 Ore (2023), Bergamo figura nelle posizioni mediane. Quindi, prosegue l’ottimo Gigi Riva (2023), “seguendo il principio di Bergamo, l’Italia intera dovrebbe essere militarizzata. Ipotesi che piace senza dubbio agli impresari della paura – o, aggiungo io, al Ministro della Paura magistralmente interpretato da Antonio Albanese (2008), andatelo a rivedere è istruttivo! - come la Lega che su questo sentimento esulta per il risultato strappato”.

Quindi, i dati oggettivi non giustificano l’intervento dell’esercito che, come ricorda sempre Riva (2023), è stato utilizzato in situazioni molto, ma molto più gravi: il brigantaggio, il banditismo, il terrorismo. Cioè, ogniqualvolta è stato messo in discussione il principio fondante lo stato moderno e contemporaneo, vale a dire il monopolio legittimo della violenza. E’ questa la minaccia rappresentata dall’intemperanza di qualche decina, diciamo pure di un centinaio di ragazzini e ragazzine per le strade di Bergamo? No, evidentemente no. Anche perché, ci ricorda sempre Riva, laddove recentemente la legalità è stata veramente messa in discussione, come a Caivano, non è stato mandato l’esercito, ma la polizia. Bergamo militarizzata, quindi, non è una risposta a chi vuole colpire il cuore dello stato, come si diceva un tempo, ma è parte di una politica pubblica che si chiama operazione “Strade sicure” e che va nella direzione esattamente opposta. Non difende le prerogative dello stato, ma comprime le libertà dei cittadini e della società civile.

Strade sicure. Sicuri?

L’operazione “Strade sicure” viene lanciata nel 2008 dal governo di centrodestra Berlusconi IV, ministro dell’Interno il leghista Roberto Maroni. L’idea su cui si basa è di utilizzare l’esercito per contrastare la microcriminalità. Un dubbio: ma se per la lotta alla microcriminalità si utilizza l’esercito, contro la macrocriminalità, pensiamo alla mafia o alla camorra, cosa si usa, la bomba atomica? I mezzi sono evidentemente sproporzionati rispetto agli obiettivi. Ammesso, e non concesso, che l’obiettivo sia veramente la lotta alla microcriminalità, e non invece altro. E qui iniziano a sorgere i sospetti. Ma proseguiamo con ordine.

L’operazione “Strade Sicure” ha impegnato dal 2008 ad oggi un contingente di unità che è oscillato di anno in anno dalle 3.000 alle 7.000 unità. Ma si tratta di una valutazione per difetto. Infatti, nel 2019 il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Salvatore Farina ha dichiarato che, in effetti, le unità complessive coinvolte, tenendo conto di turni ed avvicendamenti, sono state 22.000 su 45.000 unità complessive (Report Difesa 2019). Si tratta di un dato che va contestualizzato, infatti, prosegue il Capo di Stato Maggiore Farina “considerando che il personale impegnato all’estero richiede, a sua volta, un bacino costituito da almeno 10.000 unità; che gli impegni assunti in ambito internazionale e per fronteggiare imprevedibili situazioni emergenziali richiedono circa 10.000 soldati in stand-by, il numerico di forze effettive dell’Esercito mediamente impegnate si avvicina alla quasi totalità della componente operativa” (Perseo News 2019, corsivi nostri). Ciò significa che quasi tutte le unità dell’esercito italiano disponibili e presenti sul territorio nazionale sono impegnate in funzioni di ordine pubblico in assenza di una minaccia reale. Incredibile, ma sicuramente vero, data la fonte che lo afferma.

Quindi, l’operazione “Strade Sicure” è consistita di fatto in una massiccia mobilitazione militare di occupazione degli spazi urbani e di socialità delle principali città italiane, una vera e propria esibizione eclatante e “muscolare” della presenza dello Stato. Con risultati, a dire il vero, assai scarsi: i borseggi nelle metropolitane sono proseguiti, le gang dei giovani immigrati controllano indisturbate intere zone delle periferie e l’insicurezza fa parte dell’esperienza quotidiana di chi frequenta luoghi pubblici. Si confrontino, per esempio, le inquietanti immagini dei militari che nel 2008 presidiano le stazioni della metropolitana milanese (Youtube 2008) con la notizia, fornita dalla già citata indagine de Il Sole 24 Ore (2023), che oggi Milano è la città più pericolosa d’Italia Insomma, le strade saranno anche sicure, i cittadini meno.

Ma, allora, si domanda qualcuno (Gravino 2023), è proprio necessario aumentare la presenza dell’esercito nelle strade? Mentre qualcun altro ci informa che “l’Italia è l’unica democrazia al mondo a usare l’Esercito contro i piccoli delinquenti” (Di Feo 2023, corsivo nostro). Domandiamoci, quindi, a che serve un maggior impiego dei militari fuori dalle caserme e, soprattutto, in assenza di una minaccia realmente violenta e pericolosa allo Stato? Agli scippi si oppongono i blindati? I minorenni maleducati e talvolta violenti vanno fronteggiati da uomini in tuta mimetica che imbracciano il fucile? Se l’obiettivo fosse davvero reprimere la microcriminalità, non basterebbe una maggiore dotazione di forze dell’ordine, di poliziotti e di carabinieri? Non sarebbe possibile incentivare forme di autodifesa dei cittadini come i gruppi di sicurezza di vicinato che si sono dimostrati essere efficaci? Non basterebbe bonificare e riqualificare le zone in cui maggiore è il degrado?

Si tratta, evidentemente, di domande retoriche, perché la realtà è un'altra e il contrasto alla microcriminalità è un semplice pretesto, una motivazione fittizia, una cortina fumogena dietro alla quale si cela un’altra finalità ben più inquietante.

Militarizzazione e paradigma securitario

Esibire i militari per le strade e nei luoghi pubblici è un segnale che ha un duplice significato. Da un lato, è un segnale di allarme, di minaccia incombente, di emergenza. Solo situazioni di questo tipo legittimano la capillare presenza di uomini armati e in tuta mimetica in giro per le città. Dall’altro lato, l’uomo in divisa, armato, testa alta e petto in fuori è un segnale che trasmette, o dovrebbe trasmettere al cittadino ingenuo, sicurezza. I due messaggi – allarme e sicurezza – si integrano e si condensano nella figura del soldato.

Figura che è diventata una presenza costante nella vita politica e sociale italiana alla quale ormai ci siamo assuefatti. Il 1 marzo 2021 il Ganerale di Corpo d’Armata Roberto Paolo Figliuolo viene nominato dal governo Draghi Commissario straordinario per l’emergenza Covid e la campagna vaccinale. La scelta viene giustificata con la motivazione che il Generale è grande esperto di logistica. Ma non erano forse presenti nella società civile figure professionali in grado di coordinare gli interventi? Sicuramente c’erano ingegneri, manager, economisti. Ma mettere un militare ai vertici della struttura trasmetteva due messaggi ben chiari. Primo, siamo di fronte a una emergenza, a una minaccia letale e, come noto, “a mali estremi, estremi rimedi”. Secondo, più importante, siamo in guerra (la metafora bellica è stata utilizzata spessissimo in quei mesi), vaccinarsi è un ordine, chi non lo fa è un disertore passibile di stigma, punizione e isolamento (che è diverso da distanziamento) sociale. Insomma, non è una campagna vaccinale, è una precettazione.

E sempre il Generale Roberto Paolo Figliuolo, il 27 giugno 2023 viene di nuovo nominato Commissario straordinario del governo, questa volta ricostruzione per il post-alluvione in Emilia-Romagna, Toscana e Marche. Si noti il termine: ricostruzione. Giustificare la nomina del Generale diventa più difficile in quanto per ricostruire un territorio bisogna conoscerlo, e molto bene, da un punto di vista economico, sociale e idrogeologico. E qui il Generale non pare avere le competenze necessarie dato che non risulta essere profondo conoscitore delle genti, delle terre e delle imprese dell’Italia centrale. Ma ciò non conta nulla.

La cosa importante è che passi un messaggio: quando c’è un problema, lo risolvono i militari. L’assuefazione alla divisa, all’ordine, alla gerarchia, alla disciplina passa dalla normalizzazione dello stato di emergenza. In altri termini, seduto di fianco al Ministro della Paura deve esserci sempre un Generale dell’Emergenza.

Questo processo di assuefazione giunge al culmine nell’agosto 2023 quando il Generale Roberto Vannacci pubblica un libro intitolato Il mondo al contrario, che diventa il caso editoriale dell’anno. Prescindiamo dai contenuti del libro e focalizziamo l’attenzione sulla presenza del paracadutista della Folgore nella vita politica e sociale italiana. Il 18 agosto 2023 è stato immediatamente rimosso dal suo incarico dal Ministro Crosetto. Il 29 agosto 2023 la Lega gli ha proposto una candidatura alle elezioni europee del prossimo anno. Nelle settimane successive il “caso Generale Vannacci” è stato al centro del dibattito politico. Contemporaneamente, il Generale, oltre ad essere impegnato in una faticosa campagna di promozione del suo libro e della sua visione del mondo - quello secondo lui giusto, non quello al contrario in cui viviamo – ha acquisito una sorprendente esposizione mediatica.

Ora, che un Generale appaia in televisione o rilasci interviste ai quotidiani per spiegare questioni di ordine strategico, come è accaduto da quando è iniziata la guerra in Ucraina è cosa normale e può anche essere interessante. Ma il Generale Vannacci non ha fatto questo, ha fatto cosa ben diversa: ha pontificato sull’universo mondo, ovvero su questioni come la sessualità, gli immigrati, la raccolta differenziata dei rifiuti e Dio. Quest’ultimo riferimento non è assolutamente irriguardoso nei confronti dei credenti, ma registra solo uno dei temi che il Generale ha trattato rapidamente nel corso di una imbarazzante e memorabile intervista al canale Cento giorni da leoni (2023). Insomma, l’assuefazione alla militarizzazione è veramente trasversale e passa non solo dall’aula del Consiglio Comunale di Bergamo, ma anche dalla controinformazione.

Due studiosi delle transizioni democratiche, cioè i politologi Juan J. Linz e Alfred Stepan, hanno affermato che siamo certi che un regime autoritario è terminato solo quando i militari “tornano nelle caserme”. In Italia, con l’operazione ”Strade Sicure” li hanno fatti uscire ed è lì che è iniziato il processo di assuefazione alla militarizzazione culminato con i Generali, e speriamo che lì si fermi. Forse, questa è veramente un’emergenza. Democratica.

Forse, questa è veramente un’emergenza. Democratica.

Di Luca Lanzalaco per ComeDonChisciotte.org

10.10.2023

Luca Lanzalaco è professore ordinario di Scienza politica presso l’Università di Macerata. Ha recentemente pubblicato, con Giampiero Cama e Sara Rocchi, Le banche centrali prima e dopo la crisi. Politica e politiche monetarie non convenzionali (ATì editore, 2019) e Fragile Boundaries. The Power of Global Finance and the Weakness of Political Institutions (Rivista Italiana di Politiche pubbliche, 2/2015, il Mulino). E’ autore del libro L’Euro e la Democrazia – dalla Crisi Greca al nuovo Mes (Youcanprint, Bari, 2022).

NOTE:

- Riva, G. (2023), “Mandiamo i soldati in strada a Bergamo”. Il Pd vota con la Lega, “Domani”, 5 ottobre 2023, p. 5.

- primaBergamo (2023a), Domenica bestiale in centro: oltre cento adolescenti coinvolti in una maxi rissa, 26 agosto 2023, https://primabergamo.it/cronaca/domenica-bestiale-in-centro-oltre-cento-adolescenti-coinvolti-in-una-maxi-rissa/

- primaBergamo (2023b), Altra rissa fra gruppi di ragazzini al luna park della Celadina, 9 settembre 2023, https://primabergamo.it/cronaca/altra-rissa-fra-gruppi-di-ragazzini-al-luna-park-della-celadina/

- primaBergamo (2023c), Il bagnino dell'Italcementi li richiama, loro (giovanissimi) gli mettono le mani al collo, 3 ottobre 2023, https://primabergamo.it/cronaca/intima-a-dei-giovani-di-smetterla-con-le-azioni-scorrette-bagnino-allitalcementi-viene-aggredito/

- primaBergamo (2023d), Maxi rissa in centro: sette minori denunciati e tre feriti. Il sindacato di Polizia chiede reparti specializzati, 3 ottobre 2023, https://primabergamo.it/cronaca/maxi-rissa-a-bergamo-sette-i-denunciati-si-esaminano-le-telecamere-sindacato-di-polizia-chiede-reparti-specializzati/

- Bergamotomorrow (2023), Richiesta di intervento dell’esercito a Bergamo per contrastare la violenza giovanile, 18 settembre 2023, https://www.bergamotomorrow.it/2023/09/18/richiesta-di-intervento-dellesercito-a-bergamo-per-contrastare-la-violenza-giovanile/

- Seminati, S. (2023), La Lega: più esercito in città. E il centrosinistra approva, “Corriere della sera - Bergamo”, 3 ottobre 2023, https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/23_ottobre_03/la-lega-piu-esercito-in-citta-e-il-centrosinistra-approva-50c3449d-44dd-4c09-89b6-113891750xlk.shtml

- Il Sole 24 Ore (2023), Indice della criminalità, https://lab24.ilsole24ore.com/indice-della-criminalita/indexT.php

- Antonio Albanese (2008), Il Ministro della Paura, https://www.youtube.com/watch?v=kx8xiRllre0

- Report Difesa (2019), Esercito, Operazione “Strade Sicure”, il Generale Farina presso la IV Commissione della Difesa per parlare del personale militare impiegato nell’operazione nazionale, “Report Difesa. Geopolitica e Sicurezza”, 25 giugno 2019, https://www.reportdifesa.it/esercito-operazione-strade-sicure-generale-farina-presso-la-iv-commissione-della-difesa-parlare-del-personale-militare-impiegato-nelloperazione-nazionale/

- Perseo News (2019), Operazione “Strade Sicure”, indagine conoscitiva sulle condizioni del personale militare, “Perseo News”, 25 giugno 2019, https://www.perseonews.it/2019/06/25/operazione-strade-sicure-indagine-conoscitiva-sulle-condizioni-del-personale-militare/

- Youtube (2008), “Strade Sicure”: benessere dei militari per la sicurezza per cittadini, https://www.youtube.com/watch?v=EQ2-r_ZIewY.

- Gravino, M. (2023), Più militari in piazza: ce n’è davvero bisogno?, “la Repubblica – il Venerdì”, 29 settembre 2023, https://www.repubblica.it/venerdi/2023/09/29/news/militari_piazza_strade_sicure_viaggi_da_fermo_gravino-416219172/

- Di Feo, G. (2023), Il dietrofront della destra: ora più soldati nelle strade, “la Repubblica”, 28 settembre 2023, https://www.repubblica.it/politica/2023/09/28/news/militari_strade_stazioni_governo_meloni_piantedosi-416089130/.

- Cento giorni da leoni (2023), In un MONDO al CONTRARIO. Con il gen. Roberto Vannacci, https://www.youtube.com/watch?v=ezK-KXK3Xnw&t

Commenti (69)

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Mostra commenti 69 caricati
    1. BrunoWald 10 ottobre 2023

      "i borseggi nelle metropolitane sono proseguiti, le gang dei giovani immigrati controllano indisturbate intere zone delle periferie e l’insicurezza fa parte dell’esperienza quotidiana di chi frequenta luoghi pubblici".

      Ma come: gli "italiani di origini marocchine, tunisine, senegalesi ed egiziane" non erano preziose risorse? Tolleranza e integrazione non erano le consegne della nuova "società multiculturale"? "Diversità" la parola d'ordine, categorica e impegnativa per tutti?

      Poi non si capisce cosa dovrebbe fregarcene se a scatenare risse sono decine di balordi "poco più che bambini": dobbiamo sentirci inteneriti? Se ti accoltella un minorenne te la prendi di meno?

      A parte questo, concordo con il contenuto dell'articolo: lo stato ormai è apertamente nostro nemico, e la cosiddetta militarizzazione è diretta contro di noi, non contro i delinquenti. I militari sono al servizio di un padrone straniero, e le "forze dell'ordine" sono comparabili ai bravi di don Rodrigo, come dimostra la storia recente.

      Dobbiamo prenderne atto e diventare adulti, smettendola di attenderci protezione da una mafia e cominciare a pensare come uomini liberi, responsabili della propria vita e sicurezza: soprattutto quelli di noi che si riconoscono in valori di destra. Ma mi rendo conto che in Italia è difficilissimo.

    1. Kajros 10 ottobre 2023

      A quanto pare la Russia è allarmata da questa ecalation ; la logica ci dice che la tattica di hamas è distruttiva e suicida per il popolo palestinese , scatena una reazione di una superpotenza nuclerare che non aspetta che questo..e questo per un gioco di sponde&carambole potrebbe innescare la reazione dell'Iran....che è proprio quel che voglioni i decisori delle guerre...ci son cascati...Esperto russo "la guerra di Israele contro Hamas potrebbe portare alla fine dell'exclave di Gaza". Prevedibile. Destabilizzare ancora di più la finanza, i mercati , le economie , le popolazioni ...Chaos....tipico maoista!

    2. mago 10 ottobre 2023

      Se questi invadono Gaza per i terroristi allora Putin verrebbe riqualificato alla grande ma ci sono due pesi e due misure.

    3. Kajros 10 ottobre 2023

      Putin è scisso ma da liberale moderato di destra media tra fazioni discordanti , ci sono i falchi che vorrebbero che facesse il test nell'artico della ZAR 2.0 si dice da 80 mg qualcosa di immane proprio per far cacare sotto i pazzi uk e usa...ma giustamente fino ad ora ha sfanculato questa gente , non vuole fare come kim il coreano lo sbruffone per fare il figo....è pur sempre un occidentale del nord.

    4. XaMAS 11 ottobre 2023

      "kim il coreano lo sbruffone" e' cosi sbruffone che avendo appunto le nucleari, a differenza di, che so, Saddam, Gheddafi, e' ancora al suo posto
      e questo perche fa vedere agli yankee che se vuole almeno le Hawaii o l'Alaska le piglia e quindi ha mai visto lei l'esercito yankee prepararsi ad invadare il nord della Corea o che qualche politico abbia proposto di farlo?
      no, che strano eh ?

      e lo dico da persona che abiura il comunismo, ma se uno e' scaltro e' giusto che venga sottolineato, se Kim non avesse le armi nucleari avrebbe da tempo fatto la fine dei signori sopra menzionati...

      l'unico che l'ha scampata e' stato Assad, ma per quale motivo? semplice, si e' messa in mezzo la Russia, e guarda caso pure loro hanno le armi nucleari

      che poi Putin faccia il mediatore all'interno del suo paese non e' una novita', basta sentire cosa dice Mevdeved (che sicuramente ho scritto sbagliato, abbiate pazienza), difatti il problema non e' adesso ma quando Putin non sara' piu' a dirigere la Russia

    5. Kajros 11 ottobre 2023

      analisi corretta e condivisibile. Putin non vuole fare la parte del "gansters" minaccioso o di satrapi , autocrati , despota del passato...che so un Saddam dal balcone con il fucile...un esempio banale per dire che come moltr persone americane russe etc etc non vorrebeb trascinare le cose in una maniera drammaticamente peggiore di qualsiasi immaginazione. Saluti.

    6. XaMAS 12 ottobre 2023

      piu' che altro credo che sia uno dei pochi a comprendere quello che vorrebbe dire una terza guerra mondiale, a differenza di molti altri politici

    7. Kajros 12 ottobre 2023

      concordo. anzi con l'apertura del fronte medio orientale di riffa o di raffa ci siamo quasi , noi si fa gli scongiuri ,,,

    1. Kajros 10 ottobre 2023

      https://www.imolaoggi.it/2023/10/10/londra-attacco-a-ristorante-kosher/ ....mmm accadimenti che ci rimandano ad un copione del passato...del resto hanno incominciato a tirare fuori il linguaggio feroce e truce della "Guerra di Civiltà" ...tutto l'armamentario dei NeoCon e TeoCon di ventti anni fa....

    2. rossinimauro 10 ottobre 2023

      Chi semina vento raccoglie tempesta

    1. Nestor Halak 10 ottobre 2023

      Condivido.
      D'altra parte i militari esistono per fare la guerra, o almeno per fare da deterrente alla guerra, non per inviare "contingenti di pace" in giro per il mondo in barba alla costituzione, come la propaganda televisiva ci vuole far credere.
      Se non fanno la guerra, fanno quello che fanno da sempre in America Latina: tengono il popolo sotto controllo per conto delle elite.
      La microcriminalità si combatte con provvedimenti sociali, non certo militari.
      La difesa dei confini sembrerebbe un compito più consono all'esercito, ma a quanto pare non piace.
      Non sarebbe inclusivo.

    2. WarezSan 10 ottobre 2023

      Purtroppo l'esercito serve.
      Perché quando manca e non è presente sono volatili per diabetici, come i recenti conflitti hanno dimostrato.

      Pensa solo se la Russia non avesse avuto la capacità industriale bellica che ha saputo strutturare...
      Avrebbe avuto la NATO in casa.

      Poi si, l'esercito dovrebbe avere altri compiti, e fra i tanti ci metterei anche i rastrellamenti a tappeto in certe zone d'Italia in cui la testa del serpente non può che essere rimossa in modo armato.

      Il problema è che forze qualificate in Italia ne abbiamo ma numericamente sono ininfluenti, e manca la volontà politica.

      La mafia può essere sconfitta ad esempio.
      E gli stati uniti l'hanno fatto.

    3. mago 10 ottobre 2023

      Esercito popolare dove ogni persona detiene il suo fucile e svolge il tiro obbligatorio annualmente come in Svizzera,nessuno lo usa per altri scopi e quelli che lo hanno fatto erano di importazione.

    4. Nestor Halak 10 ottobre 2023

      C'è un detto che dice: il popolo che non vuole mantenere un proprio esercito, finirà per mantenere quello di qualcun altro.
      Per gli altri compiti no, non mi paiono consoni.

    5. Nestor Halak 10 ottobre 2023

      I costituenti l'avevano previsto perché avevano paura dei colpi di stato, ma adesso non va più di moda: non è moderno, non è a la page,
      I nostri padroni adorano i professionisti, purché siano al loro servizio.

    1. GioCo 10 ottobre 2023

      E' un continuo "mettere e togliere, mettere e togliere" questo della sicurezza. Ovvio che si cerca ossessivamente di ottenere quello che è già evidente essere inapplicabile per la maldestra gestione della faccenda che è partita non male, ma proprio malissimo. La finta destra gioca la parte del poliziotto cattivo e la finta sinistra di quello buono... Nulla di nuovo. L'avevano messa a Milano poi l'hanno tolta, ora forse la rimetteranno ?! Ma in buona approssimazione a nessuno fotte di cosa facciano con st'esercito farlocco e straccione che se agisce se la piglia SOLO coi deboli perché è debole e se era per fare campagna propagandistica (se no non si capisce lo scopo e si arriva al ridicolo) è già un fallimento senza scuse in partenza. Certo che è un mezzo per la repressione del dissenso, per cos'altro se no ? Vedete altri nemici all'orizzonte oltre le "fake news" ? La questione è di lana caprina, la guerra è per la conquista delle Menti e questo è un sottoprodotto di scenografia brutta alla "vacanze di Natale".

    1. uomospeciale 10 ottobre 2023

      E' la vera repressione e l'uso della forza e della violenza che ormai in italia non esistono più.
      siamo un paese dove ormai le leggi sono più che altro una dichiarazione di intenti, e le galere sono hotel con le porte girevoli.
      La violenza per questa società è diventata talmente inaccettabile che non solo non viene più applicata, ma neppure rappresentata o mostrata: Vedi le immagini di cronaca sempre più censurate.
      Per questo siamo terra di conquista per chiunque.
      E sempre per questo fare il delinquente è diventato il mestiere più sicuro e tutelato del mondo, in italia*
      Puoi mettere anche 10.000 soldati e carabineri, che tanto non cambierà mai un cazzo:

      *Centinaia di persone muoiono sul lavoro, ma quanti rapinatori quanti assassini quanti stupratori muoiono uccisi dalla polizia o in fase di arresto?
      Praticamente nessuno:
      Rubare, rapinare, estorcere, spacciare devastare la proprietà altrui ecc è diventato molto più sicuro e profittevole che lavorare onestamente.

    2. mago 10 ottobre 2023

      e poi se ti ammazza la polizia o un privato per eccesso di legittima difesa devi vendere la casa o lo stato sborsa altrettanto se muori sul lavoro una misera pensione alla moglie o marito e la storia finisce li.

    3. Bertozzi 10 ottobre 2023

      Non c'è più la violenza di una volta.

    1. Kajros 10 ottobre 2023

      Che poi "i fiaccolari" sono quattro sfigati giornalettisti e politicanti magari gli stessi che dicevano di "sparare ai no vaxxe" , "stand with Ukraine" , "Puttine Itler(?)" , ora sono andati in modalità " full coglionaggine" : "radere al suolo tutta la striscia di Gaza"...ecco oggi il genio di turno : "L'ufficiale strategico israeliano chiede l'uso di armi nucleari".I Social hanno dato la stura e l'abbrivio del non sense del genre umano! mah!

    2. WarezSan 10 ottobre 2023

      Va' che c'è di peggio:

      Da quella fogna di dagospia:

      “SE ISRAELE SPIANA GAZA FA BENE” – L’ANALISI GEOPOLITICA IN PUNTA DI PENNA DI STEFANO BANDECCHI, SINDACO DI TERNI: “SE SCOPPIA LA TERZA GUERRA MONDIALE PER QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN ISRAELE CHI SE NE FREGA. ALMENO POI STAREMO IN PACE PER 80 ANNI – A ME STA SUL CAZZO SIA L'IRAN CHE I PALESTINESI CHE STANNO CON LORO. ISRAELE FA BENE A FARE QUELLO CHE FA. ANZI MI SEMBRANO ANCORA TROPPO MODERATI"

      https://m.dagospia.com/se-israele-spiana-gaza-fa-bene-l-analisi-geopolitica-in-punta-di-penna-di-stefano-bandecchi-370019

    3. massimo70 10 ottobre 2023

      Questo genio ha pure fondato un università on line, pensa in che paese viviamo

    4. Nonso 10 ottobre 2023

      Menomale che c'è lui a ricordarcelo, fortunati

    5. warheit 10 ottobre 2023

      il livello è questo,
      il loro modello è israele.

    6. Kajros 10 ottobre 2023

      si ho letto i vostri preziosi commenti , condivido .
      Si sa loro non potendo piu sfoggiare le cose del "passato" quando spezzavano fantomatiche reni ...fanno le tigri da salotto mettendosi con uno stato suprematista ultra nazionalista! nulla di nuovo...

    7. warheit 10 ottobre 2023

      capisco il tuo riferimento al passato, ma permettimi di esprimere, almeno in questo, il mio dissenso, il sindaco in questione è di centro destra, ma loro al di là degli 'sfoggi' ai quali hai fatto cenno, poco o niente hanno mai avuto a che fare con il vero fascismo, sono invece una creatura tutta filo-israeliana, da sempre e in piena regola, certamente vanno a seconda di come tira il vento, questo sì.
      strano a dirsi che lui è sindaco di una città storicamente di sinistra, per quello che poteva contare questa precisazione.

    8. Kajros 10 ottobre 2023

      Concordo a pieno. La Dx è stata storicamente co-optata nell'atlantismo oltranzista , poi è succube della Ue e sa di non potere assolutamente fare quel che hanno promesso , e poi il loro "giuramento d'ippocrate" sta nella Sacra Alleanza" con l'ideologia di Israele Superiore , Suprema! Del resto sono passati a scondizolare con bidet , ad amoreggiare con gli Slavi - Galiziani cripto ukraini vuoi che si facevano scappare l'occasione di fare il randez vouz con il Boss di T Aviv?

    9. BrunoWald 10 ottobre 2023

      Quelli del "passato" hanno sparato addosso a inglesi e americani - unici italiani in tutta la nostra storia - quelli del presente invece leccano loro il sedere.

      La differenza è bella chiara, e inoppugnabile.

    1. Cleon XIII 10 ottobre 2023

      Manca la E in "ideologia" \

    1. sbregaverse 10 ottobre 2023

      Il ministvo della pauva:
      " E' svaovdinavio svaovdinavio tempi entusiasmanti esaltanti
      è svaovninavio viviamo fovtunatamente tempi di cvisi
      MENO PELO PEV TUTTI"

    1. maghi 10 ottobre 2023

      mio padre, che ha combattuto in mezza Europa, lo diceva 70 anni fa che ci vuole un'autoblindo ad ogni crocevia per mantenere l'ordine. I fatti successi in questi 70 anni mi pare gli abbiano dato ragione. D'altra parte mi pare logico, visto che la natura umana è dominata da avidità ed egoismo.
      Riguardo al controllo di vicinato, non so se funzioni, ma tanti anni fa nel mio paese si erano messi a fare la ronda in 4 in auto, ma durò poco e in una strada a Cecina avevano messo qualche anno fa il cartello con la civetta cogli occhioni, simbolo del controllo di vicinato, ma ora non c'è più. Mah?

    2. mago 10 ottobre 2023

      paradossalmente dove comanda la mafia puoi girare tranquillo...

    3. maghi 10 ottobre 2023

      il controllo del territorio non si può fare colle buone. Mio padre lo sapeva 70 anni fa. La natura umana è succube dell'avidità e dell'egoismo, che inducono l'uomo a ogni forma di peccato, disonestà e crimine, appena si allenta la morsa del controllo e della punizione. Qui dicono che la libertà non si tocca, ma vorrei sapere quante cose negative e nefaste, vengono fatte in nome di questa libertà. Certo, se uno ha l'intelligenza di un topo e la coscienza larga come un colino da verdure cotte da stalla, ne combina di cotte e di crude. Penso che la stragrande maggioranza sia così, a vedere quello che viene combinato intorno a me.

    4. mago 10 ottobre 2023

      Lo penso anche io.

    1. Eugiorso 10 ottobre 2023

      Solo due punti:

      1) l'esercito italiano è ridotto all'osso, poco più di novanta mila effettivi di firma (modello anglosassone imposto!), di cui circa un quarto bene addestrat, e probabilmente subirà ancora tagli agli organici, in quanto le spese per la difesa dovranno aumentare solo nell'interesse dell'impero del male che ci occupa, armi ai nazi-ukro, ascari nelle future guerre statunitoidi nel modno ...

      2) La pletora di quelle che qualcuno chiama (con ironia?) forze di sicurezza, cioè caramba, puglia e finanziotti, è molto grande, più dell'esercito di "volontari" ridotto all'osso.
      Puglia (o pugliotti) e caramba pur essendo moltissimi, sono poco addestrati, molto imboscati, incapaci di vere azioni di tutela della popolazione, che sottobanco non sono neppure richieste, da questi "governi" collaborazionisti dei poteri esterni. Come sostengo sempre, si portano a casa il lauto stipendio, con gli aumenti di paga che gli onesti lavoratori non hanno, sfuggiti alle riforme delle pnesioni che hanno colpito gli onesti lavoratori. Costoro sono spregevoli servi del sistema, dei vigliacchi incapaci che tendono all'imboscamento facendo il meno possibile, sono l'espressione decadente di un sotto-potere collaborazionista e miserabile (governi e parlamento demmmokrattici) in un semistato al pieno servizio dell'impero del male statunitoide-occidentaloide. Costoro sanno solo picchiare lavoratori disarmati che protestano per i posti di lavoro e le paghe insufficienti e studentelli innocui.

    2. ric 10 ottobre 2023

      eppure il mattarello li chiama , eroi , servitori dello stato.......

    3. Eugiorso 10 ottobre 2023

      Il mattarella è il basista istituzionale della troika e della nato (come lo fu l'infame napolitano), è uno dei principali collaborazionisti, quindi è logico che dica pubblicamente simili stronzate, facendo discorsi retorici e vuoti scritti da altri!

      Cari saluti

    4. WarezSan 10 ottobre 2023

      I celerini sono composti per la maggior larte da individui disturbati e indottrinati con una forte propensione alla violenza.

      Ma i carabinieri non sono tutti della stessa pasta.
      E loro usano il CIO che ha tutt'altra impostazione rispetto al reparto di polizia.
      La maggioranza è composta da militari che ci credono, che sono la prima forza armata che il cittadino chiama quando è nella merda, quella vera, che mette a rischio la vita sua o dei suoi familiari.

      Bad boys, bad boys whatcha gonna do?
      Whatcha gonna do when they come for you?

    5. mago 10 ottobre 2023

      resta da capire quale...

    6. Eugiorso 10 ottobre 2023

      I carabinieri militari saranno qualche migliaio, ad esempio polizia militare (e credo che questi non facciano molto), per il resto sono dei vili imboscati o imboscatissimi, marescialli con la pancia che non volgiono compromettere la pensione, ad esempio, ma comunque in generale servi del sistema contro la popolazione, che portano a casa lo stipendio con il minor sforzo possibile ...Ne ho viste di cotte e di crude e ho osservato i comportamenti vigliacchi, da imboscati, di questi scarafaggi, appunto quando il cittadino chiamava o comunque era in pericolo, cose disguatose, ma l'elenco è troppo lungo per riportarlo in un commento ... Scarafaggi in divisa nera da carabiniere, appunto!

      Osservazioni simili valgono per la cosiddetta polizia.

      Cari saluti

    7. WarezSan 10 ottobre 2023

      Capisco.

      Abbiamo avuto esperienze differenti.
      Le mie sono state positive.

    1. WarezSan 10 ottobre 2023

      A Bergamo ci sono schiere di giovani magrebini e africani con nazionalità italiana che non sono integrati e hanno reso il centro città e parte delle periferie delle autentiche fogne a cielo aperto.

      Bergamo è sempre stata una perla incastonata in lombardia ma ormai è diventata pericolosa.

      Serve l'esercito?
      No.
      Servono più fdo e leggi che consentano di agire nei confronti di quindicenni alti 1.80 che pesano 80 kg di massa magra.

      Grazie a chi ha SCELTO di inondare l'Italia con persone di culture a noi aliene il risultato è il degrado ad ogni livello.
      Ed è stato pianificato.
      L'immigrazione è controllata, nel senso stretto del termine.
      Altro che vitali, sono feroci nell'occupare il territorio.

      La repressione non funziona?
      Cazzate.
      Basta fare un salto in Germania per un we a Monaco o in Bavaria per capirlo.

      Qui è pieno di immigrati che se sgarrano la pagano cara.

    2. PietroGE 10 ottobre 2023

      Infatti, l'esercito non serve a niente, quello che ci vuole è rimandare nella 'casa di origine' i cosiddetti 'bergamaschi'. È l'unico deterrente che funziona. Volevate la società multietnica e multiculturale? Eccola!

    3. WarezSan 10 ottobre 2023

      Le leggi ci sono ma non le applicano.
      Molti pensano che ad essere immigrazionisti siano le menti semplici che anche qui, su cdc, si cospargono il capo di cenere inginocchiandosi all'Africa.

      Gente che inneggia alla distruzione occidentale, menti semplici e mediocri.
      Non sono loro il problema.
      Il vero problema è rappresentato dai giudici che pisciano in testa alle leggi statali spalleggiati dal wef e dal parlamento europeo!

    4. Stefanovic 10 ottobre 2023

      La Bossi-Fini l'hanno sempre boicottata i magistrati, dicendo che era inapplicabile, quando in realtà era stringente (forse troppo per qualche aspetto, ma vista la situazione dell'ultimo decennio ci avevano visto lungo) ma applicabilissima

    5. mago 10 ottobre 2023

      quattro muratori bergamaschi vecchio stampo e ti sistemo il tutto..

    6. mago 10 ottobre 2023

      un passaporto italiano non lo si nega a nessuno manco se non parla italiano.

    7. mago 10 ottobre 2023

      di leggi ne abbiamo molte se non mi sbaglio erano 350.000 qualche decennio fa se calcoliamo che il buon Dio ne ha date piu o meno 10 possiamo capire la deriva di questi anni.

    8. mago 10 ottobre 2023

      quei maggistrati che vanno alle manifestazioni?
      beh allora capisco.

    9. WarezSan 10 ottobre 2023

      Ho perso il conto della roba fottuta in stazione treni da quella gente.
      Ogni giorno a qualcuno spariva qualcosa ...
      La cosa assurda è che parlano bergamasco e stanno fra di loro!

      Per me bergamasco è chi da bergamasco vive e si comporta, non basta il dialetto a farne uno!

      E basta andare in valli chiuse o in montagna per capirlo.
      Sembra di stare nell'albero degli zoccoli :)

    1. gix 10 ottobre 2023

      Non sappiamo se Bergamo sia una terra particolarmente favorevole alle sperimentazioni, ma questo della militarizzazione della vita civile è un sogno bagnato ricorrente del potere, specie quando le cose si mettono male. Lo scorso anno sono stati fatti sfilare i medici alla parata del 2 giugno, come un qualsiasi reparto armato (non so se quest'anno è stata ripetuta la performance) quindi non è certo un'esigenza di sicurezza, ma semmai di ideologia "armata", tendente a uniformare la popolazione con metodi tutto sommato neanche tanto nuovi ed originali. Sarà anche vero che il popolo bue passa accanto ad una divisa e non si rende nemmeno conto di cosa stia a significare, ma devono andarci piano se non vogliono farsi scoprire, non sono più tempi di manganelli e olio di ricino.

    2. WarezSan 10 ottobre 2023

      Quando ero di stanza a Ghedi fui schierato insieme al mio reparto a difesa degli accessi alla base, dovevamo fronteggiare dei manifestanti pacifisti e pacifinti nel caso in cui avessero deciso di sfondare gli accessi.

      Gli sc avevamo l'ordine di tenerli in guardia bassa e senza caricatori, ma di caricatori ne avevamo, e belli pronti.

      Noi invece, pronti a sparare non lo eravamo, per nulla.
      Sparare a qualcuno è una cosa grossa a meno che tu non sia in guerra, nel qual caso ti abitui in fretta.

      Siamo stati schierati ancora a difesa di strutture critiche, come le aree di stoccaggio delle bombe nucleari o degli shelter con i caccia sempre pronti al volo e quando ci hanno chiamato varie volte per una "reale" ho sempre pensato che fosse ina follia.

      Dentro di te sai che probabilmente sarà un errore e non dovrei sparare a nessuno o sentire i proiettili fischiare, ma pensi sempre sia una follia.

      C'è da sperare che, a parte la divisa, l'amor di patria prevalga sempre.

    3. mago 10 ottobre 2023

      avevate i traccianti o andavate duri al primo colpo ?

    4. WarezSan 10 ottobre 2023

      No, niente traccianti se non per la minimi.
      Ma pesava un botto e in situazioni simili non la portavamo.

    1. omega 10 ottobre 2023

      Schieriamole queste forze armate che paghiamo profumatamente, in Italia e ai confini e non all'estero nelle pseudo-missioni di pace; e che sparino!

    1. nicolass 10 ottobre 2023

      Tutto nasce e finisce a Bergamo... dal corteo di bare su camion militari durante la pandemia all'esercito a presidiare le strade

    1. LuxIgnis 10 ottobre 2023

      Ci sarebbe molto da dire in merito, ma dico solo che questo è un ottimo articolo.
      È la classica risposta semplicistica a dei problemi, se poi sono effettivamente dei problemi, che hanno origini complesse e articolate.
      Sono quelle classiche risposte che piacciono a una parte della popolazione e che hanno risultati politici ed elettorali.
      Ma alla fine sono le risposte più idiote perché non hanno mai portato risoluzioni. La repressione, il proibizionismo falliscono e hanno fallito sempre. Soprattutto se poi non sono effettivamente grandi problemi. E che possono essere ovviati in altri modi.
      Far vedere che si fa qualcosa ma in realtà non si fa nulla e quello che si fa aggrava alla lunga il problema.
      Troppo faticoso andare alla radice dei problemi, e poco produttivo in termini politici ed elettorali.

    2. WarezSan 10 ottobre 2023

      Quando vieni aggredito all'arma bianca in pieno centro e di giorno cosa fai?
      Intavoli un discorso sull'integrazione culturale e sui motivi che ti portano a comprenderne l'origine?

      Oppure fai quello che fanno tutti e se passa un "fascista" in divisa nera con la fiamma sul cappello speri che ti salvi le chiappe?

      Facile parlare finché non capita a te.

      Ci hanno provato negli Stati Uniti a depotenziare le fdo gridando all'autogestione.

      Non è finita bene.

    3. LuxIgnis 10 ottobre 2023

      Se posso mi difendo. Se non posso abbozzo. Non vado a piangere dalla mammina chiedendo i militari a ogni angolo di strada. Perché mi farebbe schifo una situazione del genere e sarebbe molto controproducente.
      Ma hai letto bene l'articolo? E qui non mi pare che l'articolo sia sull'integrazione culturale. Quello è nella tua testa visto che odi tutto ciò che non rientra nei tuoi stretti e limitati parametri.
      E nemmeno è per non applicare le leggi. Chi fa un reato ne risponde. E non è nemmeno buonismo.
      Comunque continuate così. Starete sempre più in gabbia dietro alle vostre inferriate dorate. Ma sempre di prigioni si tratta.
      In fondo Israele sta facendo proprio questo con i palestinesi. Esattamente questo. Solo più in grande e con motivi diversi. Lo ha fatto da sempre e questi sono i risultati.
      Invece di capire cos'è che scatena tanta rabbia e delinquenza (per Israele i palestinesi sono delinquenti e terroristi e subumani) facendosi un esame della coscienza ha represso e proibito. Proprio quello che chi ragiona così come te sta invocando.
      E magari ora fa finta di stare dalla parte dei palestinesi.

    4. WarezSan 10 ottobre 2023

      Mi paragoni agli israeliani, mi insulti, deliri vagheggiando di parallelismi inetti.
      Arrivi a dire che chiedere l'aiuto delle fdo è "chiamare la mammina".

      Direi che ti è partita la frizione.
      Ma alla grande!

      Ma poi.
      Ti difendi?
      Da un arma bianca?
      E chi sei? Un campione di mma?
      E abbozzi cosa poi?

      Te lo dico io.
      Ti metti a strillare come fanno tutti scappando alla velocità del vento sperando che qualche militare ti aiuti.
      Perché i carabinieri SONO militari.

    5. LuxIgnis 10 ottobre 2023

      Io non paragono te agli israeliani ma sei un sostenitore del metodo che hanno applicato gli israeliani.
      L'articolo parla di metodo non di cause. E il metodo di repressione, di militarizzazione, e di proibizionismo è quello.
      Non è diverso. Quindi il paragone è lecito.
      Ma ti dirò di più e lo dico a tutti quelli che invocano queste forme di militarizzazione in nome di una sicurezza. Il green pass, le identità digitali, le città 15 minuti le videocamere dappertutto rientrano tutte in queste categorie. Tutte fatte in nome della sicurezza. Che tanto evocate.
      Continuo a chiedermi che ci fate qui in questo forum facendo finta di essere degli alternativi se poi invocate le stesse norme che dite di combattere. Ai posteri l'ardua sentenza.

      P.S. Io non so se avete 10 anni o non avete mai vissuto veramente ma la situazione a livello di criminalità nei miei anni giovanili era molto ma molto peggio di quella che è tuttora. E non c'erano immigrati. Queste son bazzecole in confronto.
      E l'Italia, ricordo, a livello di criminalità è nelle posizioni più basse in Europa. Non esiste un emergenza e quello che l'articolo non sottolinea a sufficienza è che questa è solo mera propaganda elettorale che fa leva su gli idioti che ce ne sono in abbondanza.

      Mi posso anche difendere, a quei tempi giravo ben premunito quando andavo in certi quartieri di Roma e mai da solo

    6. WarezSan 10 ottobre 2023

      Certo certo, io ho 10 anni, non sono bergamasco, e 40 anni addietro era una città più pericolosa di oggi.

      Perfetto.

      Quindi adesso sei anche uno stile "piamose roma!!!"
      Ahahhahahahaha

      Ammazza... Sei proprio un tipo pericoloso eh...

      Er giaguaro!!!

      Ahahahahaahahahah

      Ti ci vedo, sigaretta calata, ferro in tasca:

      "Un bel giorno, senza dire niente a nessuno, me ne andai a Genova, e mi imbarcai in un cargo battente bandiera liberiana.
      feci due volte il giro del mondo.
      Non riuscivo a capire che cazzo trasportasse quella nave.
      Ma forse un giorno lo capii.
      Droga!"

    7. Nonso 10 ottobre 2023

      Scusa tanto, ma quando la sera mi entrano le zanzare, anche in camera con la sveglia alle 5:45 dell'indomani, mi consigli di chiamare i carabinieri? No perché fino ad ora le ho schiacciate con la mano.

      E poi, volevo chiederti, sicuro che le carabine non rischino di rovinare la cristalleria? Mia moglie non glielo perdonerebbe mai.

      Altra curiosità, l'altro giorno sono andato in stazione in bici, avevo il treno da prendere ed ero pure in ritardo. Sono passato da un ingresso laterale per avvicinarmi alla rastrelliera, per legarci la mia bici. Ancora prima di arrivarci, però, mi hanno fermato due controllori all'ingresso, chiedendomi il biglietto. Ovviamente non ce l'avevo ancora. Ho dovuto perdere qualche minuto per rassicurarli che avevo intenzione di farlo, ma prima dovevo posare il due ruote, col loro permesso.

      Alla fine mi hanno concesso il permesso di fare due metri senza biglietto. Continuando ad osservare tutte le mie mosse.

      Quando poi sono arrivatao in biglietteria c'erano altri di loro, e ben presto mi sono accorto che erano davvero parecchi, disseminati agli ingressi. Nessun cittadino poteva accedere ai binari senza titolo di viaggio, nemmeno i poveri ritardatari che speravano di fare il biglietto sul treno.

      A me non era mai capitato, ma è diventata una prassi? "Guardi, per ora stiamo svolgendo un servizio"

    8. WarezSan 10 ottobre 2023

      Se per te le zanzare sono una minaccia chiamali.
      Fosse mai che sono passate ad usare le lame vere, quelle di Milano sanno essere bastarde forti.

    9. Nonso 10 ottobre 2023

      Quelle di Milano sono già le ogm?

      Io i carabinieri li chiamerei pure, ma secondo me contro le zanzare vaccinali possono poco.

    10. WarezSan 10 ottobre 2023

      Mah, di per certo sono tigre, ed enormi.
      Puoi vedere a vista i punti bianchi e per me che sono allergico sono state una croce.
      Facevo il bagno nel repellente.
      Qui dove vivo praticamente non esistono, e manco le mosche.
      Api si.
      Tante.

    11. LuxIgnis 10 ottobre 2023

      Non parlo di Bergamo che non conosco ma in generale. Magari Bergamo era pacifica 40 anni fa ma Roma t'assicuro che non lo era.
      Io te l'ho già detto, o tu vivi in un mondo di fantasia tutto tuo, o veramente hai il cervello di uno di 10 anni.
      Vatti a vedere le statistiche dei crimini e fai dei semplici paragoni se proprio non vuoi credere a me.
      Non c'è bisogno del ferro per difendersi. Quello se ce l'hai devi essere disposto a usarlo. E a me non va. Vi sono altri metodi.

      Viva la sicurezza abbasso la libertà!
      Ne rimarrà solo uno!
      Er mejo fico der bigonzo. Che non ha mai capito un azz ed è pure un po' *biip*.

    12. WarezSan 10 ottobre 2023

      Ecco appunto.
      Ho il cervello di uno 10 anni e Bergamo era una fogna piena di crimine.

      Insulta insulta pure, ma sei deludente.
      Dalle tue parti sanno fare di meglio, a' Pantera!

      Stigrandissimi cazzi!

      Dai il peggio di te!!!

      Faje er bucho de culo!!!

      Con altri metodi ovviamente.

      Senza fero.

      La sacra scuola di Okuto, e poi attuocuggino.

      Er Re der quartaccio!
      Ahahahhahahaha

    1. Kajros 10 ottobre 2023

      L' ho detto mille volte questo è la continuazione del governo passato e di quell'altro ancora e così via..possono prendersela solo con i più deboli...

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