Il Governo Draghi non viene in pace: la condizione per il Recovery Fund è l’austerità

Il Governo Draghi non viene in pace: la condizione per il Recovery Fund è l’austerità
Il nuovo governo guidato da Mario Draghi (Ansa)
Di ConiareRivolta.org

Mentre si lavora per assicurare al Presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, la più ampia maggioranza parlamentare per dare vita – dieci anni dopo l’esperienza del Governo Monti – all’ennesimo governo tecnico, sul piano comunicativo si ripete come un mantra il seguente messaggio: “Monti è stato chiamato per tagliare la spesa, Draghi invece è stato chiamato per spendere le risorse concesse all’Italia dall’Unione Europea”. Questo mantra veicola una rassicurazione tutta politica: “Non temete, l’esperienza tragica della macelleria sociale operata da Monti non si ripeterà; al contrario, Draghi viene in pace per spendere nel migliore dei modi possibili quei fiumi di denaro che le istituzioni europee elargiscono”. Sembrerebbe un ottimo auspicio. Purtroppo, si tratta di volgare propaganda, come è evidente se si passa dal piano comunicativo alla materialità dei documenti istituzionali che, nero su bianco, disciplinano il funzionamento del Recovery Fund.

La falsa rassicurazione circa il compito assegnato al Governo Draghi poggia su due assunti. Il primo assunto, esplicito, è che l’Italia possa beneficiare di un trasferimento di risorse di entità straordinaria da parte dell’Unione Europea: ci troveremmo letteralmente ricoperti d’oro, o meglio di euro, ed avremmo solo il bellissimo problema di come spendere bene questi soldi piovuti da Bruxelles. Il secondo assunto, implicito, è che – proprio mentre scorrono questi fiumi di denaro – le istituzioni europee abbiano abbandonato il paradigma dell’austerità, che ne ha caratterizzato storicamente l’operato: saremmo insomma liberi dai fatidici vincoli alla spesa pubblica, e potremmo spendere e spandere per rilanciare l’economia ed arginare la crisi pandemica. Da questi due assunti discende la tesi, che è la narrazione dominante sul ruolo di Mario Draghi, secondo cui il Premier incaricato non farebbe altro che mettere al servizio dell’Italia la sua competenza, utile a sfruttare la congiuntura astrale dell’abbattimento dei vincoli fiscali (sospensione del Patto di Stabilità) e monetari (i soldi del Recovery Fund).

Abbiamo già avuto modo di trattare in maniera approfondita il primo assunto, che ad un’attenta analisi si rivela palesemente falso, come confermato anche da acuti osservatori. La narrativa dominante vorrebbe che l’Italia beneficiasse di 209 miliardi di euro, una cifra apparentemente consistente. Ma basta entrare nel dettaglio per scoprire che 1) quel denaro si suddivide su sei anni, 2) in buona parte va a sostituire altre spese già presenti nel Bilancio dello Stato, 3) deve essere considerato al netto dei trasferimenti che l’Italia sarà chiamata ad effettuare nei confronti delle istituzioni europee, sia per quanto riguarda il Recovery Fund, sia per quanto concerne il Quadro Finanziario Pluriennale. E come per magia, dalla cifra astronomica di 209 miliardi di euro si passa ad ipotizzare un ammontare inferiore a 10 miliardi di euro all’anno per i prossimi sei anni, compresa verosimilmente tra i 6 e gli 8 miliardi annui, pur considerando una stima ottimistica circa i risparmi sugli interessi dei prestiti, oltre ai trasferimenti netti.

Per capire se queste risorse sono un fiume di denaro, un’occasione imperdibile, una novità di portata storica, abbiamo bisogno di un termine di paragone. Nei primi dodici mesi di pandemia, l’Italia ha speso circa 165 miliardi di euro, 108 nel 2020 a cui si aggiungono i 32 miliardi dell’ultimo Decreto Ristori e i 24 miliardi della Legge di Bilancio 2021. Una cifra che si è comunque rivelata insufficiente per fronteggiare la crisi sanitaria, economica e sociale, come dimostrano gli oltre 90.000 morti per Covid-19, gli oltre 400mila lavoratori e lavoratrici che hanno perso il posto, i settori economici entrati in crisi e le scuole chiuse. Dunque, quando gli 8 miliardi di euro (siamo ottimisti!) vengono raffrontati ai 165 già spesi, ci rivelano la loro reale portata: il Recovery Fund mette a disposizione dell’Italia una cifra a dir poco esigua rispetto alle esigenze imposte da una pandemia che, solo nel suo primo anno, ha cancellato oltre 160 miliardi di euro di PIL.

Il secondo assunto, per cui saremmo fuori dal paradigma dell’austerità, è stato seppellito definitamente martedì 9 febbraio, quando il Parlamento europeo ha varato l’ultima bozza di Regolamento del Recovery Fund, per l’occasione sostenuto anche dai voti favorevoli degli europarlamentari leghisti, finora intrappolati nella comica parte degli eroici difensori degli interessi nazionali contro le ingerenze europee. Ebbene, all’art. 10, il Regolamento ci dice chiaramente che:

“La Commissione presenta al Consiglio una proposta di sospensione totale o parziale degli impegni o dei pagamenti qualora il Consiglio, … decida che uno Stato membro non ha adottato misure efficaci per correggere il disavanzo eccessivo, a meno che non abbia determinato l’esistenza di una grave recessione economica dell’Unione nel suo complesso”.

Questo significa, oltre ogni ragionevole dubbio, che i soldi del Recovery Fund saranno concessi solo in cambio di misure di austerità, ovvero “misure efficaci per correggere il disavanzo eccessivo” nel linguaggio che tanto piace ai tecnici. Ricordiamoci che le risorse del Recovery Fund arriveranno nel corso di sei anni: non appena saremo fuori dalla fase emergenziale, verrà ripristinato in pieno il controllo dei conti pubblici.

Quei fatidici 8 miliardi all’anno diventeranno l’unico lumicino di spesa consentito all’interno di un quadro di finanza pubblica costretto nelle maglie dell’austerità dal Regolamento che disciplina il funzionamento dello stesso Recovery Fund. Ogni euro gentilmente concesso all’Italia ci impedirà di spendere 10, 20, 100 euro in disavanzo che sarebbero necessari per affrontare seriamente la crisi. È il ricatto della condizionalità: le istituzioni europee vincolano con i loro aiuti l’operato dei governi nazionali per realizzare un disegno politico, l’austerità, che mira ad abbattere anche gli ultimi residui di stato sociale presenti nel nostro Paese.In conclusione, l’idea per cui il Governo Draghi sarebbe radicalmente diverso dal Governo Monti si rivela totalmente infondata per due motivi. In primo luogo, non c’è alcun fiume di denaro che scorre da Bruxelles a Roma, ma solo una mancetta per i partiti che sono chiamati a garantire stabilità parlamentare e pace sociale in vista dell’applicazione di misure draconiane. In secondo luogo, quella mancetta è però sufficiente a legare le mani per i prossimi anni a qualsiasi futuro Governo, che sarà vincolato al rigido rispetto dell’austerità dal Regolamento del Recovery Plan.

Fuori da ogni retorica rassicurante, Draghi viene a fare quello che i tecnici hanno sempre fatto: la macelleria sociale, ma con tanta competenza.

-- Di ConiareRivolta.org link fonte: https://coniarerivolta.org/2021/02/12/draghi-non-viene-in-pace-la-condizione-per-il-recovery-fund-e-lausterita/ Titolo originale: "Draghi non viene in pace: la condizione per il Recovery Fund è l’austerità" 12.02.2021 -- La lista dei ministri del governo guidato da Mario Draghi in attesa del voto di fiducia da parte delle Camere: Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Roberto Garofoli (tecnico) Luigi Di Maio (M5S) agli Esteri Luciana Lamorgese (tecnica) all'Interno Marta Cartabia (tecnica) alla Giustizia Daniele Franco (tecnico) all'Economia Lorenzo Guerini (Pd) alla Difesa Giancarlo Giorgetti(Lega) allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli (M5S) all'Agricoltura Roberto Cingolani (tecnico) alla Transizione ecologica Dario Franceschini(Pd) alla Cultura Roberto Speranza(Leu) alla Salute Enrico Giovannini (tecnico) alle Infrastrutture Andrea Orlando (Pd) al Lavoro Patrizio Bianchi(tecnico) all'Istruzione Cristina Messa (tecnica) all'Università Federico D'Incà (M5S) ai Rapporti con il Parlamento Vittorio Colao (tecnico) all'Innovazione tecnologica Renato Brunetta (Forza Italia) alla Pubblica amministrazione Mariastella Gelmini (Forza Italia) agli Affari regionali Mara Carfagna (Forza Italia) al Sud Elena Bonetti (Italia Viva) alle Pari opportunità Erika Stefani (Lega) alle Politiche per la disabilità Fabiana Dadone (M5S) alle Politiche giovanili Massimo Garavaglia (Lega) al Turismo
Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (73)

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Mostra commenti 52 caricati
    1. Maurizio 14 febbraio 2021

      Non so se sono peggio le new entry o le conferme di speranza e lamorgese, chiaro segno che verrà data continuità alle politiche liberticide...
      Non che avessi dubbi eh...

    1. lady Dodi 14 febbraio 2021

      Stamattina l'Eccelso si è mangiato a colazione il fratello del commissario con contorno di grilli fritti saltati in padella.
      Trump invece ha optato per le cozze pelosi.

    1. lady Dodi 14 febbraio 2021

      Stamattina l'Eccelso si è mangiato a colazione il fratello del commissario con contorno di grilli fritti saltati in padella.
      Trump invece ha optato per le cozze pelosi.

    1. gix 14 febbraio 2021

      Per quanto costoro dicano cose vere, anche se vanno tutte verificate alla prova dei fatti, affrontano il discorso in maniera incompleta, poichè non è che l'Italia sia l'oggetto centrale di tutta la narrazione del sistema, e forse, benchè importante, non è nemmeno tra i più determinanti. Il sistema in questo caso è quello europeo, che è gia abbastanza in crisi di suo, ed è chiaro che, per ora, salvare l'Italia, almeno parzialmente, vuol dire salvare il sistema europeo. Se il drago farà il lavoro che serve veramente all'Italia, lo si potrà verificare in seguito, ma non è ragionevole pensare che, una volta che il sistema avrà messo in quanche modo in sicurezza l'Italia, arrivi poi a darle la mazzata finale. A quel punto, se dovesse accadere, saremo davanti a nuovi sviluppi ed una resa dei conti diverrà inevitabile, ma per ora, pare evidente che il sistema vuole evitare proprio questo, una resa dei conti incontrollabile, e non e detto che ci riesca.

    1. Olivia 14 febbraio 2021

      Veramente brutto, questo governo... austerità certa condita con la riesumazione ( non mi viene una parola migliore) di personaggi come la Gelmini e Brunetta. Di Maio lasciato agli Esteri me lo spiego solo con il fatto che con le istituzioni straniere Draghi dialogherà direttamente, di maio non è messo in condizioni di nuocere. La montagna ha partorito il topolino... comunque i toni messianici di stampa e commentatori televisivi sono al di là dell’immaginazione

    1. maxjuve 14 febbraio 2021

      Il re lucertola Draghi non viene in pace, temo ce ne accorgeremo molto presto.

    1. IlContadino 14 febbraio 2021

      Ad ogni giro riescono a fare peggio di quello prima. È disarmante. Ma come è possibile?
      Ci imbavagliano, ci derubano, ci ingabbiano, ci infettano, ci imbrogliano, ci usano, ci mentono. Ci maltrattano! Noi qui a prenderli a parole. Certo usiamo parole pesanti, parole intelligenti, argute, filosofiche, ironiche e taglienti. Ma questi sono sordi, vanno avanti: Orlando, Brunetta, Colao, Carfagna...
      Non ci credo che meritiamo sta cosa.
      Dove ho sbagliato.. cos'ho fatto di male?
      Scusate, ad ogni nuovo elenco dei ministri ho qualche giorno di turbamento, poi mi passa, ora prendo il gatto a nove code e faccio penitenza...una sferzata per ogni ministro tecnico, due per quelli della Lega, tre per il PD, quattro Forza Italia e Cinque Stelleeeee

    1. Violetta 14 febbraio 2021

      È facile.lo vedremo subito.

    1. Silger 14 febbraio 2021

      L'unica via salutare è seguire l'esempio della Gran Bretagna. Con un bel po' di sana autarchia...riprendere le redini del nostro futuro. Ma chi sarebbe in grado di farlo? Draghi, se fosse fulminato sulla via di Roma. Ergo, serve solo un miracolo.

    2. Violetta 14 febbraio 2021

      Per essere governati da chi esattamente?

    1. Elric 13 febbraio 2021

      200 milardi dati con il contagocce mentre le aziende chiudono... praticamente uno sputo in faccia.

      Al inizio non capivo com'è possibile questo "dentro tutti" ma, ora mi è più chiaro.

      1. legare i partiti alla greppia. Pochi o tanti, sono soldi da magnà
      2. nessuno se ne andrà per non perdere il suo posto alla mensa
      Ecco perchè questo governo blob durerà, anzi, non metterà bocca su quanto Smaug farà o, forse è meglio dire visti i suoi precedenti, disfacerà nonostante l'evidente devastazione della società italiana.

      Se avessi una villa a Bora Bora dove potermi trasferire, applauderei questi geni del male.

    1. Marco Tramontana 13 febbraio 2021

      Qualcuno mi ricorda come mi sono ritrovato Conte premier? E poi come mi sono ritrovato Draghi premier?
      Ovvero, tramite quale passaggio democratico ho (abbiamo) avallato ciò.

      Che magari mi son distratto negli ultimi mesi, alla mia età può capitare.

    2. Violetta 14 febbraio 2021

      La procedura è democratica

    3. Tonguessy 14 febbraio 2021

      Che la democrazia sia tecnicamente fallita è dimostrato da questa tua "distrazione". Che siamo sotto dittatura "tecnica" è dimostrato da chi detiene le redini di questa sgangherata carrozza lanciata verso il vuoto. Il Vomitato Tecnico Scientifico, ad esempio, che decide chi, cosa e quando. I Grandi Evirologi, altro esempio di mancato confronto democratico inter pares e di sottomissione mediatica all'unica narrazione disponibile dopo il crollo delle ideologie. "La scienza non è democratica" di Burioni è la sintesi perfetta dei tempi attuali dove il confronto non è più un'opzione. Resta solo lo scontro: loro con i droni, noi con le fionde.

    4. Violetta 14 febbraio 2021

      la democrazia rappresentativa è questa.
      Tecnicamente è la politica che ha deciso utilizzando un CTS come consulenza.

      Quanto a Conte premier e Draghi premier il PdR ha facoltà e direi quasi obbligo, a cercare una nuova maggioranza se un governo viene sfiduciato se ancora non è finita la legislatura.

      Il PdC non viene eletto ma nominato.

    5. airperri 14 febbraio 2021

      Risposta spettacolare.

    1. Lupis Tana 13 febbraio 2021

      a mettere in piedi un governo così (fatto coi piedi) son buoni tutti, ora son dentro proprio tutti... cani e porci.

      povero draghi, lo pensavo meglio. una vergogna nazionale. spero tutto il peggio.

    2. Maurizio 13 febbraio 2021

      ... lo pensavi meglio??

    3. Tonguessy 14 febbraio 2021

      Certamente, pensa che non usa neanche i social. Comportamento esemplare. Inspiegabile quindi questo suo voltafaccia.

      Ah, prima di lapidarmi: si chiama sarcasmo

    4. Maurizio 14 febbraio 2021

      Si era capito:)

    1. Maurizio 13 febbraio 2021

      Il recovery plan del bisconte prevedeva nemmeno 20 mld x la sanità su 200.
      Di questi 20, quasi tutti x "telemedicina" e inutili hub comunali utili solo a smistare l'utenza su vari ospedali e presidi già esistenti.

      ... ma non eravamo in emergenza sanitaria?

    2. emilyever 14 febbraio 2021

      Forse sbaglierò, ma che lo firmi Conte o Draghi il recovery è scritto a Bruxelles

    3. Maurizio 14 febbraio 2021

      Lo penso anche io, ma anche non fosse non penso che quello del drago sarà molto diverso

    1. ITALIA ENSEÑA 13 febbraio 2021

      il bibitaro agli esteri....con tutto il rispetto per i bibitari....ebbe´...dimostra che i ministeri sono proprio per tutti.....ma proprio per tutti....allora io potrei dirigere le nazioni unite e magari anche la federazione intergalattica.....

    1. danone 13 febbraio 2021

      Perchè il governo Draghi.
      Uno dei risultati che la finto-pandemia doveva realizzare nel quadrante europeo è l'accettazione dell'accordo del Recovery found, come iniziale embrione di un futuro bilancio comune europeo. Ovviamente questo trattato rappresenta un ulteriore cessione di sovranità alle sovra-strutture tecno-elitarie europee.
      Una delle possibili chiavi di lettura della scelta di Mario Draghi a Primo Ministro del nuovo esecutivo italiano, a differenza delle vulgate mainstream, che lo inquadrano come il salvatore dell'Italia e della sua credibilità in un momento così difficile, agli occhi dei partner europei e dei mercati mondiali, potrebbe essere vista invece come una formidabile garanzia delle stesse Elite Europee per l'avanzamento sicuro dei lavori verso la costruzione degli Stati Uniti d'Europa.
      Provo a spiegarmi..
      Immaginate di essere gli architetti-stregoni della UE e avete l'assoluta necessità di far passare una riforma importante per i vostri progetti di egemonia, ma antipatica e osteggiata parecchio dalle popolazioni nazionali di tutti i paesi membri, perchè sottrae loro ulteriore sovranità, e quindi con diversi gradi di valutazione, ma non piace a nessuno. Come vi muovereste? Semplice, guardate in quale paese l'implementazione della riforma è più difficile, perchè potenzialmente osteggiata, perchè produrrebbe scenari economici sfavorevoli e ancor minore autonomia locale. Successivamente organizzate le cose in modo tale che sia la stessa nazione più penalizzata a sentire-vedere la riforma come un interesse nazionale, ennesima ricetta lacrime e sangue, ma da fare. E' qui che interviene la scelta di Draghi per l'altissima credibilità e dei politici, tutti di basso profilo invece, scelti da Draghi da tutti i partiti, figure talmente moderate e mediocri da non poter esprimere un'autonomia di pensiero che crei veri problemi alle linee guida dell'agenda Draghi, e futuri incassatori-bersagli di tutte le critiche certe che arriveranno nel tempo. Un governo stile grosse koalition montiana, necessario per eseguire più facilmente il lavoro di convincimento sul popolame, evitando i tempi biblici del classico, sterile dibattito politico italiano. Se l'operazione passa in quella nazione, avrete la certezza che passerà anche in tutti gli altri paesi, dove sarebbe meno invasiva sull'autonomia nazionale e più facile nei fatti farla passare. Scegliendo Draghi e la sua credibilità internazionale, le elite si sono assicurate di fare il lavoro una volta sola e fatto bene, cioè se il recovery passa in Italia, passerà in Europa e quindi basta concentrarsi solo sull'Italia, con una manovra ad altissima credibilità, così da evitare di dover fare il lavoro "sporco" di convincimento, su ogni singola nazione membro dell'unione, se va bene col più penalizzato, va bene per tutti.
      Per me è in quest'ottica che serve Draghi, non per la credibilità italiana, che, seppur aumentata, è usata contro i suoi stessi interessi, ma per la credibilità degli stessi processi di integrazione europei, agli occhi dei mercati e del mondo, per non rischiare il fallimento stesso dell'euro e di conseguenza del progetto europeo, dopo una crisi sanitaria che ha impennato il debito e demolito i PIL nazionali, ovviamente tutto pianificato in stile controllo delle masse..crea il problema, scatena la reazione, fornisci la soluzione.
      In Italia ora serviva un governo non solo appecoronato ai diktat europei, come lo era già il governo Conte, serviva proprio un governo di alto profilo, perchè è l'Europa stessa a rischio non l'Italia. E l'Europa ha messo un suo uomo.

    1. giovanni cordioli 13 febbraio 2021

      Credo che ci toccherà fare dei sacrifici a tutti...
      Vorrà dire che da parte mia smetterò di bere ( non bevo )
      Di drogarmi ( mai fatto )
      Di andare in ferie all'estero ( l’ultima volta è stato 10 anni fa )
      Di giocare alle slot ( mai fatto )
      Di andare a prostitute ( tipo la mia ex )
      Di comprare vestiti costosi ( faccio sempre la spesa al mercato )
      Di cambiare macchina ogni 3x2 ( la mia ultima aveva quasi 400 mila chilometri )
      Di andare a cena fuori e fare "movida" ( quando è stata l'ultima volta ? Ah si!...C'era ancora Berlusconi.... )
      E vorrà dire che risparmierò un pò anche sul cibo dimezzando la mia porzione di riso in bianco e minestra di verdure così è la volta buona che butto giù la pancia, la glicemia, e il colesterolo.

    2. Tonguessy 13 febbraio 2021

      Da parte mia smetterò di lamentarmi. Ma le mie bestemmie saranno migliori, in linea con i sacrifici richiesti.

    3. Marco Tramontana 13 febbraio 2021

      Zio can hai ragione

    4. Violetta 14 febbraio 2021

      Vabe che vita demmerda pero eh!

    5. giovanni cordioli 14 febbraio 2021

      Tu dici?
      Eppure è la vita che ho sempre fatto.
      Anzi oggi vivo in un lusso sfrenato in confronto a quando ero bambino.
      A suo tempo in casa nostra mancava spesso anche la corrente elettrica o il riscaldamento, e non si poteva mangiare sempre bene e a sazietà come adesso.
      Per cui che volete che possa fare draghi?
      Non mi fa paura.

    6. giovanni cordioli 14 febbraio 2021

      Tu dici?
      Eppure è la vita che ho sempre fatto.
      Anzi oggi vivo in un lusso sfrenato in confronto a quando ero bambino.
      A suo tempo in casa nostra mancava spesso anche la corrente elettrica o il riscaldamento, e non si poteva mangiare sempre bene e a sazietà come adesso.
      Per cui che volete che possa fare draghi?
      Non mi fa paura.

    1. giovanni cordioli 13 febbraio 2021

      Credo che ci toccherà fare dei sacrifici a tutti...
      Vorrà dire che da parte mia smetterò di bere ( non bevo )
      Di drogarmi ( mai fatto )
      Di andare in ferie all'estero ( l’ultima volta è stato 10 anni fa )
      Di giocare alle slot ( mai fatto )
      Di andare a prostitute ( tipo la mia ex )
      Di comprare vestiti costosi ( faccio sempre la spesa al mercato )
      Di cambiare macchina ogni 3x2 ( la mia ultima aveva quasi 400 mila chilometri )
      Di andare a cena fuori e fare "movida" ( quando è stata l'ultima volta ? Ah si!...C'era ancora Berlusconi.... )
      E vorrà dire che risparmierò un pò anche sul cibo dimezzando la mia porzione di riso in bianco e minestra di verdure così è la volta buona che butto giù la pancia, la glicemia, e il colesterolo.

    1. VincenzoS1955 13 febbraio 2021

      E dov'è il superministero per la transizione ecologica che doveva avere il M5S?

    2. lady Dodi 13 febbraio 2021

      Ah ah ah aha..... è nel quesito di Grillo per far accettare Draghi ai votanti 5 Stelle.

    3. VincenzoS1955 13 febbraio 2021

      E' stata una presa in giro per migliaia di attivisti.
      A questo sito è in corso la raccolta delle firme per una petizione atta a far ripetere il voto su Rousseau altrimenti niente fiducia a Draghi: https://www.change.org/p/votazione-su-rousseau-per-la-fiducia-del-m5s-al-governo-draghi?recruiter=89847572&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_term=share_petition&recruited_by_id=e77fc4e0-9db3-40ee-b52d-574c19acca7b&utm_content=fht-27340907-it-it%3A4

    4. lady Dodi 13 febbraio 2021

      Bravi! Fanno bene.

    5. Astrolabio 13 febbraio 2021

      E' appunto questa la disputa in corso.
      Hanno votato su russo' e sono stati traditi anche se pare in molti non hanno votato.

    1. lady Dodi 13 febbraio 2021

      Chi è Draghi? Io conosco il signor Alto Profilo.
      Alias l'Italiano più stimato e conosciuto nel mondo.
      Uomo della Provvidenza e Santo Subìto appena parla il Papa, suppongo.

    1. Astrolabio 13 febbraio 2021

      Il governo Draghi deve ancora avere la fiducia del parlamento. Visto come sono messi i piddini e grillini a meno che non ci possa essere un miracolo, nulla e'scontato.

    2. lady Dodi 13 febbraio 2021

      Sto seguendo i 5 Stelle che giustamente si sentono fregati da Grillo.
      Con simpatia e alla faccia di chi pensa che sono tutti uguali e che tutti si comprano.

    3. Astrolabio 13 febbraio 2021

      Se consideriamo che Di Battista si e' tirato fuori dai 5s (e si tira dietro altri) e la Lezzi vuole rivotare su russo' sentendosi tradita da Grillo, la sparizione dei grillini e' imminente.
      Fra 60 gg vogliono chiudere l'ilva di Taranto, vero flop dei grillini al sud insieme al Tap e mettiamoci pure la Xylella.
      E loro detenevano il ministero dell ambiente.

      https://voxnews.info/2021/02/13/transizione-ecologia-tribunale-chiude-lilva-di-taranto/
      Transizione ecologica:tribunale chiude l ilva di taranto

    4. Violetta 14 febbraio 2021

      È scontato!

    5. lady Dodi 14 febbraio 2021

      Spero che chiudano la fabbrica di morte chiamata Ilva. L'ho desiderato da quando ne ho conosciuto l'esistenza.

    6. Astrolabio 14 febbraio 2021

      Con quello che succede nelle stellasse, con Salvini che sta dicendo che Speranza e Lamorgese era meglio cambiarli, con donne Pd in sommossa per non essere entrate al governo, non vedo sconti.
      Se pensano di governare in questa maniera dureranno fino a giugno al massimo.
      Senza aver fatto nulla.
      Senza aver preso un soldo dalla UE.
      Sara"pur santo Draghi ma S.Gennaro non ha fatto il miracolo quest'anno.

    7. Astrolabio 14 febbraio 2021

      Non la volevano vendere ai cinesi l Ilva e il porto di Taranto?
      Non sara'che la chiudono per venderla?
      Draghi, il panfilo britannia, la svendita dell 'Italia gia'dimentucata?

    8. Violetta 14 febbraio 2021

      se pensi che i partiti non faranno finta di osteggiare cio che farà Draghi, per la "scena" e per gli elettori, sei fuori strada.
      Nel governo Monti i partiti prendevano sempre posizione contraria, facevano scena in tv e nelle dichiarazioni e poi votano positivamente.

      Non stupirti nemmeno che ogni partito farà mancare il suo voto per intestarsi di essere stati "contro" (questo o quel provvedimento), certi che però il provvedimento passerà .

      È solo scena! propaganda.

    9. Astrolabio 14 febbraio 2021

      Non si tratta di osteggare Draghi ma di intrappolarlo. Non e' un politico e la Ue soldi non ne ha mollato.
      Intanto aspetto mercoledi e giovedi per vedere se Draghi avra' la fiducia e quanti voti avra'.
      Con Monti c'era lo spred che schizzava, adesso c'e' calma piatta.
      Che facciano scena si vede ma i tempi non lo permettono piu'. Infatti per spostare l'attenzione i tecnici dicono che non si scia piu' e che occorrono altri lockdown perche ci sono varianti covid che escono da ogni dove,a quanto pare.
      Intanto la gente muore e Speranza e Arcuri non li sposta nessuno. O almeno loro pensano di star li...
      Una situazione sociale micidiale.

      https://voxnews.info/2021/02/14/ricciardi-consigliere-nuovo-governo-lockdown-totale-e-no-agli-sci/#comment-93805
      Ricciardi vuole chiudere tutto scuole comprese e niente sci.
      La farsa continua.

    10. Astrolabio 14 febbraio 2021

      Non si tratta di osteggare Draghi ma di intrappolarlo. Non e' un politico e la Ue soldi non ne ha mollato.
      Intanto aspetto mercoledi e giovedi per vedere se Draghi avra' la fiducia e quanti voti avra'.
      Con Monti c'era lo spred che schizzava, adesso c'e' calma piatta.
      Che facciano scena si vede ma i tempi non lo permettono piu'. Infatti per spostare l'attenzione i tecnici dicono che non si scia piu' e che occorrono altri lockdown perche ci sono varianti covid che escono da ogni dove,a quanto pare.
      Intanto la gente muore e Speranza e Arcuri non li sposta nessuno. O almeno loro pensano di star li...
      Una situazione sociale micidiale.

      https://voxnews.info/2021/02/14/ricciardi-consigliere-nuovo-governo-lockdown-totale-e-no-agli-sci/#comment-93805
      Ricciardi vuole chiudere tutto scuole comprese e niente sci.
      La farsa continua.

    11. airperri 14 febbraio 2021

      I Cino's si sono complati Venezia e hanno in canna altli polti italici.
      Aspettano che plezzi scendele ancola per fale macellelia miliole.

    12. Violetta 14 febbraio 2021

      È il momento di fare determinate riforme. Le richiede l'UE, le richiede il mondo.
      La politica non ha nè la forza nè l'autorevolezza nè la competenza.

      Si affiderà a Draghi e altri governi tecnici per farle.
      Quindi ovvio che avrà la fiducia perchè tutti non aspettavano altro.
      Il governo conte2 non è stato neanche in grado di scrivere un piano per il Recovery plan, siamo a un livello di dilettantismo davvero incredibile.

      Per accedere a quei 4 fondi servono riforme che sono richieste altrimenti niente fondi.
      E appunto la politica non è capace di farle.

      Ci sono dei "punti limite" e prima di far fallire il paese (perchè di questo si parla con perdite di PIL dell'ordine di piu del 10%, perdita di interi settori, fallimenti di milioni di aziende, calo del gettito fiscale, impennata nelle richieste di sussidi/rdc/disoccupazioni/cassaintegrazioni)
      e di essere rincorsi per strada, la politica semplicemente farà fare ad altri.

      LA cosa che mi aspetto è che dopo la GGente, ebete, continuerà a osannare o salvini o dimaio o chissa chi.
      Ancora ora c'è gente che invoca le elezioni come se andare a votare cambiasse il panorama e non si dovesse scegliere tra una massa di falliti incompetenti.

      Anche fra i "commentatori" della contro informazion è pieno di individui che invocano le elezioni
      AHHH ci hanno rubato la democraziiiiiia, vogliamo andare a votaaaare

      o non capiscono semplicemente niente, o seguono qualche scopo preciso.
      non si puo sostenere piu una cosa del genere a febbraio del 2021

    13. Astrolabio 14 febbraio 2021

      I cinesi hnno comprato negozi a Venezia, non il porto, quello lo hanno preso i tedeschi.
      A Taranto vogliono l Ilva e il porto.
      Trovare la differenza fra la Grecia e lItalia.

    14. Astrolabio 14 febbraio 2021

      I cinesi hnno comprato negozi a Venezia, non il porto, quello lo hanno preso i tedeschi.
      A Taranto vogliono l Ilva e il porto.
      Trovare la differenza fra la Grecia e lItalia.

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