Il Governo 5s-PD-Leu porterà all'arresto di Salvini

Il Governo 5s-PD-Leu porterà all'arresto di Salvini

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

Gli italiani sono presi costantemente in giro e pensano che la crisi di Governo attuale sia dovuta alle ambizioni dello “smargiasso Salvini”, all’invidia del “gallo senza cresta” Di Maio, alle voglie redivive di Berlusconi, alla TAV ecc e questo anche grazie a giornalisti come Travaglio e Feltri o a comici come Crozza, tutti abilissimi a scaldare gli animi su questioni di secondo piano.
Gli italiani si irritano se si cerca di aprire loro gli occhi, non si rendono minimamente conto di essere tenuti all’oscuro e credono solo a ciò che vedono...in tv.

Ma per capire le reali motivazioni della situazione politica italiana è necessario partire dagli USA.

I partiti di centro destra nel nostro paese sono storicamente vicini ai repubblicani americani ma mentre FdI rientra alla perfezione in questo ambito, la Lega di Salvini è trumpiana, una corrente conservatrice meno radicata di quanto si pensi nel partito dell’elefantino; nel PR USA infatti ci sono consistenti pulsioni “global” tipiche del Partito Democratico suo avversario.
Dal punto di vista dello Stato Sociale ogni forza politica americana, ad eccezione di Bernie Sanders, è liberista (come piace a Israele) tutti cioè affamano la bestia, ed ogni ragionamento socialdemocratico viene bollato di comunismo.
Paradossalmente il PD USA ha alcuni tratti non liberisti (si pensi alla riforma Obamacare) ma allo stesso tempo è neoliberista-turbocapitalista cioè il liberismo delle multinazionali e della grande burocrazia corrotta.

Trump ha dalla sua parte l’economia reale (vedasi dazi), l’industria storica USA, la Goldman Sachs e le lobbies degli armamenti, Clinton e soci sono invece strettamente connessi alla finanziarizzazione dell’economia mondiale ed all’ideologia della “libera volpe in libero pollaio” cioè la mercificazione dei lavoratori: il lavoratore cioè deve inseguire il capitale, ed il capitale imprende e produce merci in quei paesi dove la manodopera costa meno. Un via vai di esseri umani apolidi privati di ogni radice, tradizione, religione, confine, moneta, di ogni diritto sociale (privi di tutele cioè comprati come merci per fare un lavoro) privi di identità.

Ecco il villaggio globale molto citato nelle nostre facoltà e promosso da ONU, UE, Unicef, Amnesty International, Unesco ecc.
Villaggio globale che a colpi di violento conformismo (un'arma criminale), secondo quella che forse è una mia allucinazione agostana, ci renderà un domani tutti come dei numeri e condurrà in una enorme Woodstock mondiale, dove contesti quali la famiglia, i "luoghi antropologici" (Augè), la scuola per come la conosciamo oggi, saranno scomparsi insieme ad ogni conflitto (fino al più microscopico e naturale che sarà bandito e giudicato).
Tutto questo sarà sostituito da illusioni, come le droghe ad esempio, o la disinibizione totale dei costumi e dal controllo delle nascite.

Un sogno illuminato se ci pensate, così illuminato che ho subito pensato a Bibbiano ed al quadro in cui Bill Clinton era travestito da donna, trovato in casa di Epstein il pedofilo neo-"suicida" in carcere, che "lavorava" per Hillary e marito.

Sì ho pensato anche a queste cose perché anni fa un amico mussulmano mi disse che nel mondo arabo era noto che prima o poi questo villaggio globale avrebbe sequestrato i nostri piccoli perché considerati proprietà dell'unico Stato e li avrebbe indottrinati ai dettami del conformismo criminale ed io ne scrissi, senza pubblicare, temendo di essere pre-giudicato; non serve che vengano eliminati i confini per avere un unico villaggio globale, basta perda consistenza l'identità e che i media infondano certi modelli.

Se da un repubblicano, soprattutto se conservatore, potrete sempre aspettarvi una guerra, da un democratico potrete sempre aspettarvi o una trattativa funzionale al progetto o un colpo di stato della CIA o una guerra civile (Ucraina, Turchia, Tunisia, Libia, Egitto, Siria ecc) finalizzati ad allargare le maglie di questa “unificazione”, ad accerchiare chi ci tiene alla propria Patria, ad esempio la Russia.

Anche Israele, che alle presidenziali americane aveva sostenuto entrambi gli schieramenti, vedendo nel villaggio globale il motore per una Europa musulmana, molto temuta dagli ebrei, si è schierata con Trump (ed in economia con i dazi).
Questo è il motivo per cui Israele non va d’accordo con l’ashkenazita Soros l'uomo di "OPEN".

Anche la Monarchia inglese, da parte sua, non ci tiene a perdere la propria "differenza" in un "Mare Magnum" ed ha optato per il Brexit; questa scelta è un fattore che porta Trump a cercare di mantenere l'Italia come ultimo avamposto USA in UE (e nella moneta unica). In questo contesto geopolitico e solo in questo si inserisce la vera partita italiana.
L’Italia dopo la seconda guerra mondiale, a livello politico, è stata infiltrata massicciamente dai servizi segreti esteri e non ha potuto restituire altrettanto, unica risposta efficace visto che è impossibile per chiunque essere totalmente privi di queste influenze.
L’Italia è nella UE-M (Unione Monetaria oltre che Unione Europea) e proprio per come è nata ha "nella corteccia" (Stato profondo, Istituzioni non elettive, servizi segreti, Magistratura) interessi esteri; del centro destra abbiamo già detto ma gli altri?
Il PD italiano, come sapete, sospetto sia limitrofo agli interessi francesi soprattutto con la corrente zingarettiana, mentre quella renziana è per me ibrida tra Francia ed USA (Clinton, gli Obama ecc).
Il M5s ha una simpatia verso Londra ma allo stesso tempo non avendo legami storici con nessun paese estero ha agito esclusivamente nei consessi istituzionali (europarlamento, commissioni ecc) e non in altri privati, cercando di promuovere una geopolitica inedita ed autonoma e di difendere gli interessi italiani senza appiattimenti su nessuno (Via della seta, Venezuela, Libia, eurozona ecc).
Il Movimento in questo sforzo si è ritrovato quasi isolato a livello internazionale e non volendosi per sua natura appiattire sugli USA ha interloquito molto più con la UE e con la Merkel in particolare.
Il caso del nostro paese mostra, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che l'UE a trazione tedesca e gli USA sono in contrapposizione in questa fase storica e non solo economicamente come alcuni tecnici della Lega credono.
La UE infatti ha due anime, una filo tedesca che cerca di unificare la UE per rendersi indipendente dagli USA (vedasi Timmermans) ed una liberal-progressista strettamente connessa al PD americano ed alla Francia (Ursula Von der Leyen) che vede questa unione come un processo di semplificazione verso il villaggio globale.

Entrambe queste pulsioni sono nemiche degli interessi di America First di Donald J. Trump.

Ma la crisi di Governo allora?

La crisi di Governo è stata innescata da Matteo Salvini su richiesta di Bannon, uomo di Trump per l’Europa, seccato per le decisioni del M5s e del Governo inerenti Via della seta, Venezuela e Libia.
Matteo Salvini però non aveva considerato che il 5s potesse addirittura cucire con il PD renziano e ciò lo mette in una unica prospettiva: il gabbio.

Ho il forte sospetto infatti che non appena entrasse in carica un Governo 5s-PD-Leu Salvini, uomo di Trump per l'Italia, finirebbe nel processo senza più l’immunità a difenderlo dal processo e più durerà questo nuovo Governo e più lui verrà dimenticato.

Per questo motivo Salvini ha operato una umiliante “retromarcia su Roma” (citazione brillante non mia).
Le parole di Saviano “sei destinato al carcere” credo non siano casuali...
E nemmeno l’insistenza dei pentastellati sulle presunte prove di un legame tra Bannon e Siri nel PC di quest’ultimo.
Il M5s non si è spostato a sinistra come dicono i commentatori da bar, il M5s si è ricollocato geopoliticamente.
Salvini si sta difendendo chiamando a sé la piazza e questo significa che ha paura e lo capisco umanamente; oggi ho notato che in nemmeno un’ora ha pubblicato 3, 4 video-post su facebook, un comportamento che mi appare poco ortodosso dal punto di vista della comunicazione, il leader leghista mi è apparso perfino accaldato, non sereno: sono lontani i tempi in cui ha chiesto pieni poteri.

Concludo invitando Salvini quindi ad una riflessione: qualora finisse sotto processo gli italiani, puntualmente, lo abbandoneranno e credo pure gli americani...

Marco Giannini - Grillin fuggiasco

Fonte: www.comedonchisciotte.org

19.08.2018

Commenti (56)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. No Good 20 settembre 2019

      Sapere che Trump ha dalla sua Goldman Sachs mi rende ottimista. Sempre detto che sia vero. Penso anche Salvini allora.

    1. Giorgio 20 settembre 2019

      Beh che Salvini non fosse un aquila era ben chiaro da tempo.
      Il problema è che qualunque schieramento politico vada al governo sarà sempre al servizio di qualcuno e mai del popolo Italiano.
      Dobbiamo porre fine all'occupazione del nostro territorio che perdura da più di 70 anni.

    1. misc3 20 settembre 2019

      Un bel minestrone di luoghi comuni, non c’è che dire.

    1. merolone 20 settembre 2019

      Se Trump e Bannon lo abbandonassero dopo che lo hanno istigato a fare la cavolata sarebbero poco carini.
      Tra l'altro Renzi ha scritto una cosa poco notata, ovvero che bisogna evitare l'orbanizzazione dell'Italia, ma ormai l'epoca della frantumazione politica e sopratutto delle forze liberiste-liberali è finita, Macron sta mutilando ed ammazzando i gilet gialli dal basso del suo 20%, se Salvini finisse arrestato ci sono forze più a destra che ne raccoglieranno i consensi, FdI al 10%, oppure CasaPound che ha una discreta rete di militanti "in sonno" per non disturbare Salvini ma che possono riattivarsi e gonfiarsi di consensi.
      Un governo fatto di sinistre al 20% e grillini poco sopra il 10, in via di dissoluzione, dovrebbe sparare addosso agli italiani come Macron.
      E gli italiani si incazzano più dei francesi.

    1. Lee 20 settembre 2019

      Se Salvini finisse sotto processo diventerebbe un eroe. Sicuramente i suoi elettori non faranno molto per sostenerlo ma lo ricorderanno come un simbolo. Il simbolo del tentativo di opporsi a quella che percepiscono come una invasione di immigrati e il simbolo del tentativo di difendere gli Italiani a cui i poteri forti hanno poi reagito imprigionandolo. Un Salvini al governo avrebbe perso molto consenso negli anni a venire perché i suoi elettori ne avrebbero capito l'inconcludenza ma un Salvini al gabbio sarebbe come incatenare le speranze dei suoi elettori. Di certo i 5s diventerebbero il partito più odiato dagli italiani. Caro Grillo, non capisci più un tubo. Gli argomenti che usavi 15 anni fa non fanno più presa e stai dando il colpo di grazia al movimento che fu.

    1. SanPap 20 settembre 2019

      lo svolgimento della crisi me lo immagino così:
      20 Agosto: il governo viene salvato da 5s, Pd, Leu
      21 Agosto: il taglio dei deputati e senatori viene approvato e forse rafforzato con un taglio delle retribuzioni su proposta 5s, sempre che i 5s non le aumentino (la Grillo, prima di essere eletta, disse che avrebbe eliminato l'obbligatorietà delle vaccinazioni, dopo eletta rimase incinta, mantenne l'obbligatorietà e aumentò il numero di vaccinazioni, poi dopo il parto cambiò idea, finito lo svezzamento chi sa che deciderà, ma giusto fino a che non spunterà il primo dentino ...)
      dopo il 21 Agosto
      non ci sono più gli elementi perché l'esperienza Lega e 5s prosegua
      si passa ad un governo 5s, Pd, Leu
      il nuovo governo deve presentare la legge finanziaria: i fondi non ci sono e si ricomincia con la solita storia, l'unica che la sinistra conosce: tasse, tasse, tasse, che verranno impiegate in attività improduttive inutili che faranno aumentare il debito pubblico, perché diciamocelo chiaramente i 5s non sanno come si fa un piano industriale, la sinistra potrebbe saperlo ma hanno troppe idee su come realizzarlo, tante che alla fine non realizzano niente (dall'unità d'Italia, non hanno fatto nulla, forse qualche casa popolare, la loro attività principale è stata quella di distruggere quanto sopravvissuto alla guerra ed ereditato - IRI, EFIM, FS, Banca d'Italia e sistema bancario, ecc.) Insomma succederà all'Italia quello che in piccolo è successo a Roma: i 5s hanno vinto e hanno dimostrato di non saper governare (certo la situazione romana era fortemente compromessa, ma anche la situazione italiana è fortemente compromessa). Poi arriverà l'elezione del nuovo presidente della repubblica, che sarà o Prodi o Draghi. E l'Italia sarà definitivamente trasformato in un campo profughi, di agricoltori, di camerieri e gestori del parco giochi dell'EU: il famoso museo a cielo aperto,
      Salvini sarà processato ? basta che non si presenti in tribunale, un paio d'anni passano in fretta, poi ci saranno le nuove elezioni alle quali si potrà presentare come un martire e profeta inascoltato; speriamo che nel frattempo gli italiani abbiano capito che la libertà si conquista, nessuno te la concede gratis (vedi Francia, vedi Hong Kong ...)

      la situazione geopolitica: mi vengono in mente le analisi sui rinnovi salariali di quando l'Italia aveva un'industria: analisi su analisi e si scopriva che il rinnovo dipendeva dalla politica estera degli usa nei confronti dei palestinesi, politica che era influenzata dai sionisti, che erano sotto il tallone di Iahweh, che ha il suo bel da fare per non essere buttato nello sciacquone da Biglino ...

    1. Mario Poillucci 20 settembre 2019

      Adelchi di Alessandro Manzoni. Coro dell'atto III.

    1. Marco Echoes Tramontana 20 settembre 2019

      Salvini chi?

    1. snypex 20 settembre 2019

      Ecco delle buone ragioni per lasciare questa ex nazione che fu unificata con la rapina e colonizzata con l'inganno.

    1. Astrolabio 20 settembre 2019

      Dunque se Salvini ha fatto quanto richiesto da Bannon, perche dovrebbe aver paura?

    1. Vincenzo Siesto da Pomigliano 20 settembre 2019

      Esatto! Sono d'accordo: ottima disanima. La politica italiana si decide all'estero e principalmente oltre oceano.
      Se poi parliamo di tradimenti oltre agli errori (non sto assolutamente giustificando il "Selfini"), anche i grillini da quando stanno in parlamento ne hanno fatto tanti, nei riguardi dei loro ideali e nei riguardi dei loro sostenitori, da far impallidire Giuda l'Iscariota…..
      Ma se stiamo in queste condizioni la colpa è sempre degli "Italioti", che si fanno abbindolare dai demagoghi di turno: dategli, agli italioti, il classico "panem et circenses" e li avrete in pugno!
      La rivoluzione, come la volevano fare i grillini, non si fa con le elezioni o stando seduti su comode poltrone in un parlamento che non rappresenta la volontà del popolo sovrano ma è condizionato dalle potenze straniere.

    1. scimmia 20 settembre 2019

      Un pezzo che spiega il pensiero, che condivido, di Fusaro e Sapelli.
      Non so quanto possa essere complottista ma a "tirare i fili" si arriva a queste conclusioni.

    1. Quintus Sertorius 20 settembre 2019

      Al Popolo non frega niente del traditore Salvini. Una minoranza crede che sia il salvatore, ma è la stessa gente che è stata convinta del suo "genio" perché lo ha visto blaterare a vanvera per due anni a reti unificate e perché anche adesso i media di regime lo promuovono come la minaccia numero uno. Insomma, quel tipo di elettorato che si farà convincere anche dal prossimo candidato fantoccio, quello successivo, e così via ad libitum.

      Non dimenticheremo mai il suo liberismo d'accatto (condiviso, va detto, da M5S, PD, FdI, FI, +E, LEU), il suo patetico fallimento sullo sgombero del territorio italiano dagli invasori, il suo strisciante servilismo nei confronti di Stati Uniti e Israele, il suo cattivo gusto in fatto di passatempi e donne.

      P.S. L'Europa musulmana non è "molto temuta" dagli ebrei. Ricordiamo i loro precedenti tradimenti in Siria (634) e Spagna (711-713). L'età dell'oro islamica è coincisa con l'età dell'oro ebraica e con il periodo più difficile della storia europea.

    1. oriundo2006 20 settembre 2019

      Il mio pronostico è una situazione pre-guerra civile.

    1. Annibal61 20 settembre 2019

      In Italia uno scenario come quello illustrato lo ritengo poco probabile ma non lo escludo. Vi sono sempre un 5-10% di possibilità. L' unica cosa che non succederà mai è l' instaurarsi del BOLSCEVISMO. Infatti non vedo scimmioni italiani IQ75 presentarsi in giro ad ammazzare gente perchè fascisti...ancora meno kapò tedeschi in divisa...

    1. Romano7979 20 settembre 2019

      Ma come ha fatto a non pensare che i5 stelle potessero trovare una convergenza con il pd o che comunque questa possibilità potesse essere non così remota?possibilita’ che personalmente ritengo ributtante ma che è nella natura stessa della politica.come ha fatto a non pensare che in ogni caso che avrebbe esposto il paese a un’altra finanziaria lacrime e sangue?come ha fatto a non pensare che avrebbe resuscitato i morti tipo prodi che da giorni pontifica da ogni dove?e ci sarebbero altre 20 domande di questo genere.sopratutto perché non si è seduto con i suoi alleati,che gli avevano votato il decreto sicurezza il giorno prima,per cercare un aggiustamento alla cosiddetta azione di governo. io non ho mai amato salvini ma lo
      ritenevo comunque degno di fiducia..ma questa mossa non è spiegabile.almeno non lo è con le informazioni in mio possesso.anche sto fatto dei Verdini è preoccupante.e poi questa retromarcia senza vergogna rende tutto più difficile. ma meglio una riconciliazione o le elezioni,di un governo con il pd...

    1. Annibal61 20 settembre 2019

      Vorrei aggiungere che il governo non sarà mai 5S-PD-LEU. Ci saranno delle defezioni, non ci sono i numeri! Se nuovo governo deve essere senza Lega servirà l' aiuto di Berlusconi.

    1. gix 20 settembre 2019

      Da apprezzare lo sforzo di guardare oltre quelle che sono le scemenze mediatiche e le liti da pollaio della politica nostrana. Anche Giulietto Chiesa ha tentato una analisi simile, e comunque ne viene fuori quello che probabilmente è, ovvero un quadro complesso nel quale nessuno è così forte da poter prevalere nettamente sugli altri. Se è vero che Bannon ha chiesto a Salvini di sparigliare, non si capisce però con quale scopo reale, visto che si è dimostrata un'operazione se non avventata, quantomeno non sufficientemente preparata dal punto di vista strategico, non avendo tenuto ben conto di quelle che sono le complessità istituzionali della nostra politica. Difficile vedere Salvini in carcere, non è mai successa una cosa del genere e poi ne farebbero un martire; più probabile uno stillicidio di processi, sicuramente più redditizio come ostacolo. Al momento, nonostante sembri assurdo, è persino possibile un ritorno gialloverde, con Salvini "in punizione" per così dire, ed il pallino in mano ai 5S. Voto e governo PD/5S opzioni a seguire (l'ultima non così scontata), stiamo a vedere.

    1. Denisio 20 settembre 2019

      Nel frattempo in Inghilterra in vista della Brexit si firma la legge che annulla l'adozione delle leggi europee da parte del parlamento Britannico che data 1972. Ecco come si scrive la storia, poche chiacchiere, fatti concreti.
      Da noi si fa il contrario e il possibile per rendere la gabbia criminale di Bruxelles irreversibile, accapigliandosi per ridurre il numero di parlamentari ed evitare il formarsi di nuovi partiti visto che sanno, i cialtroni lo sanno che molti li stanno riconoscendo per quello che sono ovvero dei traditori, dei commedianti senza alcun interesse reale per il paese e le persone che vi vivono.

    1. WarezSan . 20 settembre 2019

      Giannini e tutti quelli che provincialmente e puntualmente parlano degli italiani "altri" sputandosi gentilmente sui piedi.

      Ve lo dico, dimostrate provincialismo, e della più bassa risma.

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