Il giorno che i morti persero la strada di casa

Il giorno che i morti persero la strada di casa

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

Camilleri racconta come veniva vissuta la festa dei morti in Sicilia quando era un bambino, prima dell’avvento della modernità che ci ha condotto verso Halloween, fenomeno legato e spinto da tutto un indotto commerciale.
Non so se in Sicilia la ricorrenza dei morti – con la tradizione dei dolci e dei giocattoli portati in dono la notte dalle anime dei parenti defunti “che poi si andavano a trovare il giorno dopo al camposanto per salutare e ringraziare” – sia ancora così sentita. Quello che osservo, con tristezza, è che ormai i bambini non mettono quasi più piede nei cimiteri. Invece, aspettano con ansia tutti gli anni di festeggiare quello che, per loro, è una sorta di carnevale autunnale, tra maschere tenebrose, dolcetti e scherzetti.
La verità è che siamo sempre più lontani dalle nostre tradizioni, da certe esperienze significative vissute dai nostri antenati. E questo, oltre a essere triste, è anche pericoloso perché, perdendo le nostre usanze e tradizioni, rischiamo un giorno di perderci definitivamente anche come popolo.
Proprio in un’epoca come questa, di grandi e profondi stravolgimenti, è bene, invece, cercare di riscoprire chi siamo.
Se sappiamo chi siamo e teniamo care le nostre tradizioni, passando l’eredità ricevuta a chi viene dopo, anche la nostra identità sarà salva.

* * *

Il giorno che i morti persero la strada di casa” tratto da Racconti quotidiani di Andrea Camilleri

Fino al 1943, nella nottata che passava tra il primo e il due di novembre, ogni casa siciliana dove c’era un picciliddro si popolava di morti a lui familiari. Non fantasmi col linzòlo bianco e con lo scrùscio di catene, si badi bene, non quelli che fanno spavento, ma tali e quali si vedevano nelle fotografie esposte in salotto, consunti, il mezzo sorriso d’occasione stampato sulla faccia, il vestito buono stirato a regola d’arte, non facevano nessuna differenza coi vivi.
Noi nicareddri, prima di andarci a coricare, mettevamo sotto il letto un cesto di vimini (la grandezza variava a seconda dei soldi che c’erano in famiglia) che nottetempo i cari morti avrebbero riempito di dolci e di regali che avremmo trovato il 2 mattina, al risveglio.

Eccitati, sudatizzi, faticavamo a pigliare sonno: volevamo vederli, i nostri morti, mentre con passo leggero venivano al letto, ci facevano una carezza, si calavano a pigliare il cesto. Dopo un sonno agitato ci svegliavamo all’alba per andare alla cerca. Perché i morti avevano voglia di giocare con noi, di darci spasso, e perciò il cesto non lo rimettevano dove l’avevano trovato, ma andavano a nasconderlo accuratamente, bisognava cercarlo casa casa. Mai più riproverò il batticuore della trovatura quando sopra un armadio o darrè una porta scoprivo il cesto stracolmo. I giocattoli erano trenini di latta, automobiline di legno, bambole di pezza, cubi di legno che formavano paesaggi. Avevo 8 anni quando nonno Giuseppe, lungamente supplicato nelle mie preghiere, mi portò dall’aldilà il mitico Meccano e per la felicità mi scoppiò qualche linea di febbre.

I dolci erano quelli rituali, detti “dei morti”: marzapane modellato e dipinto da sembrare frutta, “rami di meli” fatti di farina e miele, “mustazzola” di vino cotto e altre delizie come viscotti regina, tetù, carcagnette. Non mancava mai il “pupo di zucchero” che in genere raffigurava un bersagliere e con la tromba in bocca o una coloratissima ballerina in un passo di danza. A un certo momento della matinata, pettinati e col vestito in ordine, andavamo con la famiglia al camposanto a salutare e a ringraziare i morti. Per noi picciliddri era una festa, sciamavamo lungo i viottoli per incontrarci con gli amici, i compagni di scuola: «Che ti portarono quest’anno i morti?». Domanda che non facemmo a Tatuzzo Prestìa, che aveva la nostra età precisa, quel 2 novembre quando lo vedemmo ritto e composto davanti alla tomba di suo padre, scomparso l’anno prima, mentre reggeva il manubrio di uno sparluccicante triciclo.

Insomma il 2 di novembre ricambiavamo la visita che i morti ci avevano fatto il giorno avanti: non era un rito, ma un’affettuosa consuetudine. Poi, nel 1943, con i soldati americani arrivò macari l’albero di Natale e lentamente, anno appresso anno, i morti persero la strada che li portava nelle case dove li aspettavano, felici e svegli fino allo spàsimo, i figli o i figli dei figli. Peccato. Avevamo perduto la possibilità di toccare con mano, materialmente, quel filo che lega la nostra storia personale a quella di chi ci aveva preceduto e “stampato”, come in questi ultimi anni ci hanno spiegato gli scienziati. Mentre oggi quel filo lo si può indovinare solo attraverso un microscopio fantascientifico. E così diventiamo più poveri: Montaigne ha scritto che la meditazione sulla morte è meditazione sulla libertà, perché chi ha appreso a morire ha disimparato a servire.

VIDEO:

La "Festa dei Morti" raccontata da Andrea Camilleri. Prove per una tragedia siciliana di John Turturro

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Valentina Bennati ComeDonChisciotte.Org

Commenti (106)

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Mostra commenti 106 caricati
    1. Tipheus 2 novembre 2023

      Posso confermare che la festa dei Morti, a Palermo almeno, gode di ottima salute.
      Abbuffata di dolci, cimiteri allegramente presi d'assalto. Sui regali ai piccoli credo siano ancora abbastanza diffusi. Io li facevo, non troppi anni or sono ma i miei sono usciti ormai da questa fase. C'è però chi è "americanizzato", o semplicemente "italianizzato", e quindi non rispetta la tradizione, ma è ancora molto forte.

    2. Tipheus 2 novembre 2023

      Quello che mi fa rabbia è che non sia festa, rossa, ufficialmente. È più sentita di tutti i santi. Io mi rifiuto di lavorare giorno 2.

    3. Nonso 2 novembre 2023

      Falla rossa

    4. sbregaverse 3 novembre 2023

      Falla intesa come femminile di fallo ?!?

    5. Nonso 3 novembre 2023

      sai com'è

    1. Vincent1 2 novembre 2023

      Quando arriva lo zio Sam, non c'è più posto per gli altri.
      Arroganti, prepotenti, presuntuosi. Pensano che loro e solo loro abbiano il diritto di esportare usi e tradizioni.
      E' come il cavallo di Attila, dove passa non cresce più erba ma la storia insegna, Attila è morto ed è morto anche il cavallo.
      Cosa succederà allo zio Sam?
      Non voglio fare l'ottimista ma se Dio vuole un lumino lo accenderò volentieri sul mio focolare a ricordo di una grande potenza che vivrà solamente nei ricordi.
      Amen.

    2. Nonso 2 novembre 2023

      Vedrò a pregare Dio con te, per quella grande potenza che ha usato ogni suo mezzo, ed erano tanti, per provocare solo morte e sofferenza.
      Togliendomu le scarpe spporche prima di entrare in casa.

    3. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Over time.

      Lo so, dovrei farmi i fatti miei, ma sono curioso e prima o poi pagherò per questo.

      Allora, mi incuriosisce il fatto che alterni scritti in ottimo italiano a scritti solamente decenti e con evidenti errori di sintassi, grammatica e ortografia.

      A me capita prevalentemente quando sono in taxi e manipolo il cellulare.
      A te?

    4. Nonso 3 novembre 2023

      Nonso

    1. maghi 2 novembre 2023

      babbo natale e i morti di casa e hallowen. Tutto serve per fare festa, poi non lamentiamoci se questi ragazzini da grandi si drogheranno o si suicideranno, quando si troveranno di fronte alla realtà.

    2. ric 2 novembre 2023

      fa PIL ..... e' l'italia che cresce .

    1. uomospeciale 2 novembre 2023

      La festa dei morti era molto più sentita una volta, quando c'era molto più rispetto anche per i vivi.
      Oggi per molta gente è solo un'occasione per ritrovarsi insieme a parenti vivi e morti nei vari cimiteri, e per vedere chi sarà il prossimo candidato al posto fisso.
      Francamente, questa cerimonia non mi è mai piaciuta l'ho sempre trovata molto deprimente e di cattivo gusto come tutto il culto delle salme e la liturgia che ci sta dietro, fatta di croci, santini, ceri, lapidi e quant'altro.
      Trovo che sarebbe molto meglio cremare i corpi per poi disperdere le ceneri in mare o nei boschi, come hanno scelto di fare un paio dei miei zii, ma mi rendo conto che parecchi sono ancora legati alle tradizioni.

    2. ric 2 novembre 2023

      non son d' accordo . Per tutta la vita siamo il nulla che lavora , produce , paga e viene sbeffegiato . e da morto addirittura vuoi farlo scomparire? poi assisto a Papi imbalsamati , regnanti nelle cripte d' oro , Re in gelatina a Superga e politici sotto aceto.

      Il prossimo decreto-legge sra' forse quello di fare un enorme inceneritore per il POPOLO -IGNOTO ?
      NO. voglio rompere i coglioni anche da morto !

    3. Astronauta 2 novembre 2023

      Queste si che sono prospettive interessanti per futuro!

    1. gianB 2 novembre 2023

      Come faccio a non commuovermi io che da "nordico" ho fatto la 5a elementare proprio nel paese di Camilleri. Ho ancora "o scrusco do mare" nelle orecchie, i carretti Siciliani pieni di fichi d'india negli occhi e l'odore "degli asini" nelle narici, il sapore della pizza nei vicoli, del marzapane. Mi è rimasto tutto nella mente e nel cuore. Ma non bisogna venire travolti dalla tristezza della perdita, sostanzialmente della perdita del tempo, che noi poi chiamiamo perdita delle tradizioni e che poi associamo alla perdita dei valori. Il "trapasso" è un evento naturale. E questo per ogni genere di "trapasso". Bisogna trovare l'armonia anche in ciò, quindi anche la felicità del vivere anche nella trasformazione dei valori. Viviamo certamente tempi cruciali. Serenità a tutti.

    2. ric 2 novembre 2023

      i valori devono restare intatti . al massimo si possono cambiare i mezzi per renderli sempre validi.

    3. gianB 2 novembre 2023

      Non è proprio così se guardi all'intera storia umana. Alterazioni si sono avute, magari non radicali, anche sui valori che oggi potremmo ritenere i più "inviolabili".
      Ma ora non mi si voglia presentare come uno che afferma che tutti i valori siano violabili. Il discorso è ben più complesso.

    4. ric 2 novembre 2023

      si ma io mi riferivo a dei valori essenziali (.per esempio i 10 comandamenti .). Che vengono disattesi 24 ore al giorno

    5. Nonso 2 novembre 2023

      Si punterebbe a migliorarsi

    6. Astronauta 2 novembre 2023

      I 10 comandamenti (sono molti di piu)erano regole di guerra ebraiche.Per tenere buoni tutti.
      Biglino lo spiega bene.

    7. ric 2 novembre 2023

      si pero' se li analizzi uno per uno , i 10 comandamenti , quelli accettati dal vangelo sono le basi di PARTENZA PER QUALSIASI societa' dei popoli . Poi , arrivano comma , i distinguo , le varianti , le interpretazioni ....e finiamo dove siamo ora...

    8. Nonso 2 novembre 2023

      Lea versioni, arrivano.

      Ricordo l'opera di una giovane artista: uno zerbino color ocra per terra, all'ingresso della galleria. Tutti lo calpestavano serenamente, ci si pulivano, appunto, le scarpe prima di entrare nel luogo "sacro", nel luogo della "cultura".
      Sul retro era inciso "io sono colui che è".

      Qualcuno poteva capirla, perché trovava il titolo scritto in una piccola targhetta e poteva CHIEDERE se il titolo fosse tutta l'opera o se ci fosse dell'altro, così gli veniva spiegata la faccenda che si era consumata sotto i loro piedi. Qualcun'altro, invece, non lo seppe mai.

      Questa doppia sorte era il pensiero dell'opera.

    9. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Perdona se puoi l'impudenza.
      Hai scritto 'accattati' che è voce del verbo 'comperare' in dialetto napoletano.

      È esattamente quello che la religione ha fatto, continua a fare e farà: scegliere, modificare, aggiungere, togliere secondo convenienza con in mente il controllo.

    10. ric 3 novembre 2023

      grazie della seganalazione . intendevo dire accettati .....

    11. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Ovviamente... ma sono stato impudente, ne ho approfittato.

    12. sbregaverse 3 novembre 2023

      Mosè parte in tromba mettendo in bocca a Geova:
      "IO SONO QUEL CHE E'"
      EHYEH ASHER EHYEH
      Ma siccome i giudei sono duri di comprendonio(non hanno capito un belino come del resto lo sono, fino ai giorni nostri, gli uomini dalla dura cervice) opta per "il male minore rappresentato delle tavole della legge"

    13. ric 3 novembre 2023

      cacchio la tastiera fa le bizze !!

    1. Arthur 2 novembre 2023

      Bisognerebbe chiedersi chi è stato, qui in Italia, che ha voluto diffondere questa festa pagana americana.
      Non credo che all'improvviso, un giorno di tanti anni fa, ai genitori o ai bambini sia venuto in mente di festeggiare Halloween, lo escludo categoricamente.
      Siffatta operazione, poiché riguarda i bambini, difficilmente può essere avvenuta senza una operazione di pianificata collaborazione avvenuta in molte scuole elementari e materne.
      E dunque, chi è che in Italia ha avuto il controllo delle scuole negli ultimi decenni?
      La risposta è semplice: si tratta dell'area politica che è la principale responsabile dello sfacelo morale, culturale, sociale ed economico dell'Italia.
      Signore e Signori, ecco a voi la sinistra, ossia colei che si è autoproclamata parte dell'umanità che sta dalla parte giusta della storia con aborto, eutanasia, fede nella scienzah di regime, sesso fluido, schwa, famiglia retaggio da abolire, lgbtq, woke, green, eco-ansia, abolizione delle nazioni, immigrazionismo di massa, pseudo-cultura trash, crediti sociali e chissà cosa altro ancora.

    1. ignorans 2 novembre 2023

      "Se sappiamo chi siamo e teniamo care le nostre tradizioni, passando l’eredità ricevuta a chi viene dopo, anche la nostra identità sarà salva"

      eh ma l'uomo adora anche le novità. Quindi bisogna saper creare il nuovo o quantomeno rinnovare la tradizione.
      Il problema è il cattolicesimo che è un morto che cammina ma, siccome la gente lo segue per abitudine, blocca così ogni innovazione. Siamo perciò bloccati. Non possiamo andare avanti e non possiamo andare indietro.

    2. Arthur 2 novembre 2023

      C'è differenza tra novità (intelligenti che arricchiscono la cultura e che si possono anche assimilare da altre culture) e ridicoli scimmiottamenti di una festa pagana celebrata in un paese privo di cultura e governato da bulli.

    1. carla 2 novembre 2023

      In Veneto i dolci dei morti sono chiamati favette e sono di colori tenui giallino, rosa e bianco non credo avessero mandorle o pasta di mandorle all'interno erano semplicemente come bignè croccanti vuoti all'interno.
      Si acquistavano in pasticceria sciolte o in sacchettini trasparenti, mangiate bevendo un po' di vin santo dolce.

    2. sbregaverse 2 novembre 2023

      A sproposito di favette(la tradizione veneta è sempre viva) io ci tengo una fava tanta.

    3. Nonso 2 novembre 2023

      Sbrega, dai! Sempre a vantarti di essere un onorario membro di questo luiogo gioioso. Te lo diamo il Prize, ma non tirare sempre in ballo il nulla comico per giustificarti.

    4. sbregaverse 2 novembre 2023

      Sto meditando di darmi alla Vita Contemplativa*(immagina quale sarà l'oggetto di contemplazione) dal momento che, l' ho accertato, mi sostituisci egregiamente tra queste 4 romite mura conventuali.
      Grazie a te , nessuno s'accorgerà che manco, (manco a dirlo) ANZI.
      *l'ultima fatica di Byung- Chul Han
      (PUBBLICITA' PROGRESSO)

    5. logos 2 novembre 2023

      A me mancherai sbrega. Anche se so che scherzi. Cosa ci farei poi col garzanti? E per mezzo di quali enigmi spremerei le mie disallenate meningi? Altresì...come faremmo noi tutti non potendo più parlare ne udire di e del PRIZE? non fare scherzi. Hai ancora da insegnare in questo "romitorio". Oggi più che mai il tuo contributo è necessario. l.

    6. Fantine 2 novembre 2023

      Ma che dici, Sbrega!
      Lo sai che ti seguiamo.
      A me mancheresti!
      E non solo a me!
      E non dirmi che hai già letto l'ultima fatica di Byung-Chul Han!!
      Le "nostre" vite non sono manipolate dalla rete, Sbrega!
      E sono sicura che il tuo Eros non è in agonia!
      Tu sai ascoltare.

    7. Nonso 2 novembre 2023

      +Senza di te? Sì, domai. Cioè domani. Cioè domai. ANZI mai+

    8. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Hai vinto il prize per la migliore fuck-news.
      Non fare scherzi.
      Mi raccomando

    9. sbregaverse 3 novembre 2023

      Vorrei ringraziare la conventicola tutta in modo originale; ma per colpa di Eva (ed Adamo) mi trovo, vieppiù, impossibilitato a peccare.
      (in modo originale)

    1. Dante Bertello 2 novembre 2023

      Qui in Piemonte, invece, le manifestazioni descritte da Camilleri non mi ricordo siano mai avvenute, durante le celebrazioni per i morti.
      Forse vi erano dei dolci fatti di zucchero chiamati "ossa dei morti", tutto li.

      Halloween è considerata una festa "satanica" e per questo non riesco a farmela piacere.

    2. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Per i cristiani tutto ciò che non rientra nelle loro ristrette vedute è satanico.

    3. Dante Bertello 2 novembre 2023

      Le streghe sono, nella mitologia popolare, esseri soprannaturali, nocivi, che procurano nocumento al prossimo, aiutate nelle loro attività da demoni luciferini.
      A me pare che queste possano essere definite, a ragione, attività sataniche.

      Certo che tu, che ti fai chiamare Lux, come lucifero, forse ti sentirai toccato nel vivo.

    4. Nonso 2 novembre 2023

      A rrogo!1!!!

    5. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Se per te luce (questo vuol dire Lux) ha una connotazione negativa hai sicuramente qualche problema e nemmeno piccolo.
      Probabilmente preferisci l'oscurità. Della ragione sicuramente.

    6. Dante Bertello 2 novembre 2023

      Ciò che hai scritto è frutto della tua (distorta) fantasia, io non ho detto nulla che potesse far pensare quanto hai scritto.

      E delle streghe non dici nulla?
      Sono simboli positivi per te?

    7. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Ne sei proprio sicuro? Rileggi quello che hai scritto.
      Ma dopotutto confermi quello che ho detto, che i cristiani, presumo che tu lo sia, definiscono satanico tutto ciò che non rientra nella loro mentalità ristretta, visto che fa un associazione alquanto fuori fase per non dire di più, con la parola luce.
      Per le streghe non saprei che dire o meglio non ho voglia di perdere tempo, so solo che quelli che le hanno perseguitate e mandate al rogo a centinaia erano e sono degli assassini sadici che di cristiano non hanno proprio nulla.
      Basta leggersi il Malleus maleficarum per rendersi conto della depravazione di questi personaggi e di coloro che ancora li supportano.

    8. Vincent1 2 novembre 2023

      Entro nel discorso solo per quel che riguarda 'al di fuori del cristianesimo'.
      Infatti, potrebbe sembrare strano ma tutto ciò che non ha a che fare con Cristo, ha a che fare con satana.
      Fino a quando tutte le feste e credenze, comprese quelle definite 'cristiane' rimangono nell'ambito di MERA festa popolare, il problema non esiste.
      Il problema viene fuori quando a queste si attribuisce un qualcosa di spirituale. A questo punto c'è il bivio: Cristo oppure satana. Tertium non datur

    9. Dante Bertello 2 novembre 2023

      Rileggi tu. Ho detto che, semmai, ad essere negative sono le streghe e i demoni luciferini, non la luce.
      E neppure io ho voglia di perdere tempo con te visto che ti conosco da tempo oramai.
      Chi bruciava le streghe era come, se non peggio, di chi mettevano sul rogo.
      Basti ricordare Giordano Bruno, che non si dilettava di arti magiche ed era tutt’altro che malvagio.
      Questo non vuol dire però che alcune di queste “streghe”, cercassero effettivamente di fare malefici (ai quali io non credo), ma comunque non meritavano la brutta fine che fecero fare loro.
      Ma visto che fatichi a comprendere e non mi va di essere nuovamente frainteso, te lo spiego semplice semplice: Le streghe che facevano riti di magia nera per procurare danno al prossimo, non si meritavano di finire torturate e su una pira, ma non per questo sono da prendere come esempio positivo, al contrario.
      Non ne faccio una questione religiosa, ma di equilibrio e ragionevolezza.

    10. ric 2 novembre 2023

      a proposito di streghe al rogo ..non saprei se lucifero ha messo la sua buona parola me le SANTE inquisizioni cristiane puzzavano di carni arrostite.

    11. LuxIgnis 2 novembre 2023

      A me pare un assolutismo quello che dici. E allora Buddha, Maometto, e tanti altri sono satana?

    12. Astronauta 2 novembre 2023

      Non era satanica linquisizione?
      Le guerre fatte per la religione hanno ammazzato esseri umani.

    13. Astronauta 2 novembre 2023

      Mai sentito il detto: dove viene costruita una chiesa anche il diavolo costruisce una sua cappella?

      In vaticano pensa quanto ha costruito…(il principe delle tenebre e’un gentiluomo)

    14. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Certo che tu, che ti fai chiamare Lux, come lucifero, forse ti sentirai toccato nel vivo.

      Che altro c'è da aggiungere?
      A parte l'offesa gratuita nei miei confronti?

      Delle streghe di cui parli solo forse una minimissima parte erano quelle che recavano danno al prossimo. La maggior parte erano residui di sciamanesimo, erano guaritrici erboriste, residui di paganesimo. Tutte cose che la religione cristiana ha sempre considerato sataniche. Insieme a tante altre cose ma qui l'elenco sarebbe lungo. Ma vedi le cose non sono cambiate oggi.
      Oggi la grande chiesa moralizzatrice portatrice del bene e del verbo divino si chiama OMS e Scienzah. La santa inquisizione FDA, o ISS o i vari governi. Gli inquisitori Bassetti e Burioni. E le streghe e gli eretici sono i Novax. Che bevono pozioni magiche come l'ivermectina o l'idrossoclorochina. Che fanno rituali strani e che rifiutano il verbo sacro. E che, pensa adorano anche quel gran Satana di Putin!
      Siamo noi le streghe. Io sono una strega (stregone) oggi come allora e gli altri possono andare beatamente a quel paese chiamato Inferno.

    15. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Certo che lo era. Di solito chi da del "cattivo" a qualcuno è cattivo esso stesso.

    16. Astronauta 2 novembre 2023

      Carni arrostite …umane, per inciso.
      Arrostite da quelli che predicavano „ama il prossimo tuo come te stesso“.Torquemada era uno di quelli.

    17. Astronauta 2 novembre 2023

      Tutto parte dalla nostra mente,non quella degli altri. Se non si vuole che sia che siamo noi i cattivi, allora i cattivi sono tutti gli altri.

    18. Vincent1 2 novembre 2023

      Questa potrebbe scandalizzarti ma te lo dico lo stesso: Se vai al vaticano, non troverai il demonio.
      Dico cazzate? Non lo so, ma proviamo a ragionare:
      Se tu fossi un manager con decine di imprese, alcune vanno benissimo ed alcune zoppicano, dove passeresti la maggior parte del tuo tempo?
      Io penso che visiteresti di più quelle che zoppicano.
      Il vaticano è un'impresa che (per satana) funziona benissimo quindi non ha interessi a visitarla.
      Predilige altre strutture, quelle in cui lui non è il benvenuto ed è malvisto.
      Mio pensiero.

    19. Dante Bertello 2 novembre 2023

      Oggigiorno ci sono le Marine Abramovic e i fratelli Podestà, o quelli che vanno al Bohemian Grove ad adorare il moloch di turno, se a te questi personaggi piacciono, a me no (ma probabilmente neppure sai chi siano…).

    20. Astronauta 2 novembre 2023

      Il senso del commento prima e‘ che piu grande e‘ la chiesa piu grande e‘ la cappella. Ma non lo sa nessuno dove potrebbe trovarsi.

    21. Vincent1 2 novembre 2023

      Lo so e ti capisco. Non posso avere la presunzione di asserire verità mie personali ma sono un credente e come tale DEVO parlare non più a nome mio ma a nome di Dio nel senso che sono tenuto a divulgare ciò che è la Sua Parola, sempre ovviamente nei limiti delle mie capacità.
      Per quanto riguarda Budda, Maometto o altri pensatori, non potrei mai dire che hanno fatto del male all'umanità anzi, Budda e tanti altri filosofi hanno predicato NON VIOLENZA e amore fraterno. Difficile confonderli con bill gates, bourla & CO.
      Per quanto riguarda il discorso salvezza però Dio è stato abbastanza chiaro ed esplicito. Fuori da Lui non c'è salvezza.
      Il fatto che satana usi mezzi, filosofie o altri inganni mostra che il suo scopo è proprio quello di portare gli uomini lontano da Dio e qui sta la sua vittoria.
      Ovviamente io parlo da credente e non potrei fare altrimenti. Le scelte sono personali e rispettabili.

    22. LuxIgnis 2 novembre 2023

      So chi sono, non ti preoccupare.
      Anche ammettendo che siano satanisti, ma per me non lo sono, soprattutto perché non ne hanno le capacità, che c'entra con il discorso?

    23. Nonso 2 novembre 2023

      Satana mostra il suo scopo proprio nell'incenerimento della conoscenza presso le fiamme del suo inferno.
      O in altre parole, strumentalizzazione della conoscenza per fini contrari alla logica della vita

    24. Nonso 2 novembre 2023

      Direi una mazza

    25. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Apprezzo almeno la tua onestà e la mancanza di ipocrisia nelle tue parole a differenza di altri, ma questo tuo discorso è molto ma molto pericoloso.
      Vedi, se seguiamo questo ragionamento allora non posso che dire che gli Israeliani ebrei fanno benissimo a massacrare i palestinesi. Perché dal loro punto di vista tutti coloro che non sono ebrei o peggio sionisti sono animali umani, sono sub umani che il loro Dio gli ha dato il permesso di assoggettare e schiavizzare e massacrare. È nel loro libro, che è poi anche libro dei cristiani. Quindi questa è la conseguenza. Ed è lo stesso principio che hai espresso.

      Questo è uno dei motivi per cui le religioni che conosco molto bene a me fanno ribrezzo. È una conseguenza di quello che Rumi, poeta persiano del 13° secolo diceva:

      "La verità era uno specchio, che cadendo si ruppe in pezzi. Ognuno raccogliendone uno si specchiò e vedendo la propria immagine riflessa credette di possedere l'intera verità!"

      Io penso che i pezzi di specchio vadano buttati via come feccia, ma se qualcuno se li vuole tenere, va anche bene ma non rompa i cabbasisi agli altri e non si permetta assolutamente di dare del satana a chicchessia.

    26. Vincent1 2 novembre 2023

      Hai seguito il mio pensiero ma solo in parte e soprattutto perchè non l'ho espresso tutto.
      Il cristianesimo non ha MAI detto che chi non è cristiano sia messo a morte ma le frasi di Gesù sono state espresse talmente tante volte che ormai le conoscono tutti.
      Il cristiano ha capito che all'infuori di Dio non c'è salvezza e NON vuole tenersi questa notizia per sè ma vuole coinvolgere anche gli altri. Vuole predicare questa buona notizia. Non vuole ammazzare nessuno. Cosa ha predicato Gesù? AMATE i vostri nemici, fate del bene a chi vi fa del male, se qualcuno ti chiede la tunica, dagli anche il mantello. Potrei continuare ma lo spirito dovrebbe essere chiaro. Come puoi confondere il cristianesimo con quello che questi cani israeliani stanno perpetrando contro i loro 'nemici'.
      Dai. Non esageriamo.

    27. Nonso 2 novembre 2023

      Non si tratta di identificare l'individuo, ma le sue opere.

    28. Vincent1 2 novembre 2023

      Il significato della parola satane è ANTAGONISTA. Colui che si oppone.
      Si oppone alla conquista della salvezza da parte dell'uomo che vuole per se.
      Nulla di male. All'uomo è stato dato il diritto di scegliere da chi vuole andare. Satana lavora per la sua 'parrocchia'.

    29. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Il cristiano ha capito che all’infuori di Dio non c’è salvezza
      e NON vuole tenersi questa notizia per sè ma vuole coinvolgere anche gli altri

      A parole sembra buono ma il principio esposto prima è lo stesso. Anche perché questa buona azione non è mai stata messa in pratica dai cristiani almeno collettivamente.
      È diventata "all'infuori del mio Dio non v'è salvezza", e "ma vuole costringere anche gli altri."
      La storia testimonia questo innumerevoli volte.
      E poi perché un non credente non si dovrebbe salvare?
      E salvare da cosa o da chi poi?

      Non li confondo ma i cristiani hanno fatto le stesse cose nel passato che ora gli israeliani stanno facendo.
      Non farmi fare la lista che è lunga.

    30. LuxIgnis 2 novembre 2023

      E dai frutti li riconoscerete?
      E qui molti frutti son belli fuori ma marci e velenosi dentro.

    31. Nonso 2 novembre 2023

      L'omeopatia si serve della diluizione in cicli per ottenere dei preparati che permettano di portare all'organismo l'innocua lezione, l'insegnamento, anche della pianta o del minerale potenzialmente tossici.

      Attraverso la minimizzazione del disagio, cioè del dosaggio, anche i veleni possono avere effetti particolarmente benefici nella stimolazione delle nostre facoltà di autocura.

      Ringraziamo gli studiosi, e il nostro sistema immunitario. Meno il Sistema sanitario nostra.no.

    32. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Non solo a loro. Tutti coloro che hanno fede cieca sono nella stessa condizione: prendere ordini da qualcun'altro.
      Cose tipo 'ma io ho obbedito'.

      Lavorare su se stessi è arduo.

    33. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Vada per i veleni, ma l'omeopatia non utilizza i frutti marci.

    34. Vincent1 3 novembre 2023

      Il problema purtroppo è un altro ma qui si entrerebbe in un terreno molto complicato.
      Molto spesso 'cristianesimo' è una medaglia che qualcuno si attacca al petto pensando che così il problema sia risolto.
      Le conosco bene anch'io le nefandezze di cui i 'cristiani' si sono macchiati: Crociate, America latina e molte altre fino ad arrivare ai giorni nostri in cui si fa differenza a distinguere il sedicente cristianesimo dal satanismo puro.
      La differenza è solo questa. Molte chiese si definiscono cristiane ma, nei fatti, sono sinagoghe di satana.
      Non mi voglio addentrare in questo discorso perchè porterebbe lontano ma, nel caso ti interessi, non ci sarebbero problemi.
      Per 'salvezza' si intende la vita dopo la morte. Se si crede in Dio, allora diventa valida la Sua parola che ne spiega l'iter.
      Ovviamente, per un ateo, il discorso avrebbe poco significato.

    35. Vincent1 3 novembre 2023

      "Tutte cose che la religione cristiana ha sempre considerato sataniche."

      Anche qui ci vuole un pò di precisazione: Dio ha detto chiaramente di rifiutare le arti magiche e divinatorie. RIFIUTARE.
      Il cristianesimo si attiene a ciò e qualsiasi atto magico viene semplicemente rifiutato. Nessuno ammazza nessuno.
      Qualche secolo fa invece, altri che si erano attaccati la patacca di cristiano hanno commesso le atrocità da voi descritte. Ecco quindi che io continuo a ribadire di non confondere il cristianesimo con le varie religioni umane.
      Il cristianesimo si attiene solo a ciò che viene scritto sulla Bibbia e nessun cristiano pensa che il cristianesimo sia una religione.
      La differenza è tutta qui.

    36. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Capisco e condivido il tuo discorso ed è chiaro che di cristiano vi sia molto poco nelle chiese.
      Ma comunque non condivido il concetto di salvezza.
      Per quanto riguarda la parola di Dio ti metto un'altra frase da una poesia sempre di Rumi:
      Il linguaggio di Dio è il silenzio, tutto il resto non è che una mera imitazione.

    37. Vincent1 3 novembre 2023

      Va bè. La frase è di Rumi e rimarrà una frase bella nella sua forma estetica.
      Per quanto riguarda il silenzio ti dico una cosa che potrebbe sembrare banale: Per avere una comunicazione ci vogliono due entità. Chi parla e chi ascolta. Basta che ne manchi una e la comunicazione non esiste.

    38. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Tipo le arti magiche della magia naturale di Giordano Bruno che poi lo ha portato al rogo?
      O le arti "magiche" degli sciamani in tutto il mondo che li ha portati a essere perseguitati e alle proibizioni dei loro metodi?
      Oppure tanto per dire il sistema divinatorio dei I Ching cinese è satanico?
      O i tarocchi che sono uno splendido viaggio interiore?

      Non è che la chiesa (non certo il Cristo) abbiano voluto vietare tutto ciò che può portare un uomo a conoscere se stesso e l'ignoto, arrogandosi il diritto di essere la sola depositaria della verità.
      Certo vi sono dei rischi in certe pratiche come in tutte le cose della vita, tutte, e quindi ci vuole consapevolezza ma rifiutarle e proibirle vuol dire togliere qualcosa di essenziale all'essere umano. Vuol dire togliergli la propria divinità.

    39. Vincent1 3 novembre 2023

      Faccio fatica a capire perchè non mi capisci.
      I pensieri e le opere di Giordano Bruno non sono arti magiche e nessuno (tra i cristiani) li ha mai considerate tali.
      Lo sono state considerate sempre da quei soliti che si sono attaccati la medaglia e di cristiano non ne hanno nemmeno l'odore.
      Per arti magiche Dio intendeva: richiamare le anime dei morti, predire il futuro, fare filtri magici, fattucchiere ecc.
      Nulla a che vedere col discorso scientifico.

    40. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Non è estetica è che non esiste la parola di Dio. Non può proprio esistere. Tutto ciò che vien spacciato per parola di Dio è falso.
      Tragicamente e noiosamente falso.
      Non proviene da Dio ma da uomini e non sempre uomini buoni.

      È molto materialista quello che dici sulla comunicazione.

    41. absitiniuriaverbis 3 novembre 2023

      Probabilmente, per chi possa, quella con sé stesso rimane.
      Questa è però un'altra dimensione.

    42. Vincent1 3 novembre 2023

      La parola di Dio esiste per chi ci crede. Ovviamente per un ateo è qualcosa di insignificante. Se non fosse così, non sarebbe ateo.

    43. Vincent1 3 novembre 2023

      Spiega meglio

    44. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Fu accusato di fare magia. E con quella scusa che gli tese la trappola Mogenico a Venezia.

      E un altra precisazione Dio non ha mai detto nulla di questo lo hanno detto degli uomini.
      In realtà erano pratiche parte di quel mondo pagano che i seguaci di questo Dio hanno voluto estirpare e sterminare.

    45. Vincent1 3 novembre 2023

      Va bè. Non riesco proprio a farmi capire. Mea culpa.
      Ci riprovo. Quelli che hanno accusato GB non erano cristiani. Ma solo dei travestiti.

    46. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Esiste per chi ha delle credenze che limitano la propria vita.
      Ma le credenze sono un'arma a doppio taglio. Da una parte danno conforto dall'altra portano fuori da sé stessi.
      Non è questione di essere ateo, è questione di umiltà che manca ai cristiani o a molti religiosi in generale.

    47. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Era la chiesa del tempo. Di cristiani non ne ho visti in quel periodo probabilmente erano tra gli eretici che si nascondevano dalle persecuzioni della chiesa e che Bruno probabilmente ha nascosto.
      E torniamo agli eretici, vogliamo forse dire che sono gli eretici i veri cristiani? A me piace questa teoria, molti di loro lo furono veramente. Bruno si considerava un Cristiano.

    48. Vincent1 3 novembre 2023

      Diciamo che hai interpretato bene il mio pensiero.
      Come hanno considerato Martin Lutero?
      Un eretico. Da combattere.
      Ecco. ML era un cristiano. Ben differente dalla melma in cui si trovava e da cui, quando ne ha preso coscienza, è fuggito.

    49. LuxIgnis 3 novembre 2023

      Per questo non esiste il cristianesimo, ma sarebbe più giusto dire che esistono i cristianesimi e questo da sempre. Agli inizi le sette cristiane erano decine, poi ci fu una lotta di potere politico da cui alla fine nacque la chiesa che poi si divise successivamente.
      Dov'è in tutto questo la parola di Dio?
      La vera parola di Dio è solo quella che si può sentire, se sei fortunato, nel proprio cuore o vedere negli occhi delle altre creazioni. Quella scritta sui libri è solo una colossale menzogna.

    50. Vincent1 3 novembre 2023

      Ognuno avrà il suo iter, quello che a me interessa è precisare bene che la religione imperante (in Italia di ieri e di oggi), non ha nulla a vedere con il cristianesimo.

    51. Nonso 3 novembre 2023

      Compost...

    52. Nonso 3 novembre 2023

      *Chi parla e chi ascolta un messaggio.

      Il silenzio è un messaggio fortissimo, ma non sempre è il messaggio necessario @Luxignis

      Diciamo anche che il silenzio può essere associato al niente @Vincent1 , ma d'altro canto Cage ci ha compost un'opera

    1. warheit 2 novembre 2023

      questa come altre feste, anticamente pagane, sono state corrotte e trasformate in rituali macabri e tristi dai cristiani, non si deprima troppo l'autrice, per quanto 'halloween' sia una festa importata dagli USA e sempre più in voga, la stessa ha in realtà radici nelle lontane terre dei celti e rappresentava una rinascita, la fine dell'estate e l'inizio del periodo invernale e del freddo, difatti anche nel breve racconto di camilleri si intravedono echi di usanze che portavano piuttosto allegria ai bambini e che celebravano la morte con un rito di rinascita e spensieratezza con regali e dolci da mangiare, curioso rimane il legame che si instaurava a livello familiare e ambientale in certi paesi anziché nelle città dove credo siano più andati a sparire certi momenti di festa intima a causa del mordi e fuggi, quello sì percorso dalla modernità e dissolutore di ogni tradizione.
      gli americani sul nostro suolo hanno portato molti altri guai, mica l'albero di natale, anche quello molto bello e significativo delle antiche vacanze del solstizio d'inverno.

    2. Nonso 2 novembre 2023

    3. ric 2 novembre 2023

      merda--gli yankees solo merda sanno proporre. babbo natale figura del nord europa era verde . lo hanno fatto diventare rosso per compatibilita' visiva con al coca cola .

    4. Astronauta 2 novembre 2023

      Halloween non e’una festa importata.E’una festa celtica cioe’europea. Se la sono portata negli Usa gli irlandesi e in Europa, grazie alle guerre del nord fatte per il papa, erano sparite insieme alla cultura nordica che ormai in pochissimi conoscono.
      La festa dei morti qui in italia, se si guarda bene, si celebra dopo ognissanti che e’ festa.
      Halloween segna la fine dell anno.Gli spiriti della natura si nascondono sottoterra per riapparire in primavera, nella notte di Valpurga, il 30 aprile in tutto il loro vigore.
      Anticamente i celti festeggiavano il primo novembre l inizio dell anno.Per questo ricordavano i loro guerrieri, i loro eroi che per i cattolici poi sono diventati i loro santi.
      Il due si ricordano i morti, quelli che muoiono perche’cosi va la vita dopo che si e’nati. Un destino per tutti senza distinzioni precise.
      L albero di natale arriva dalla Germania.In genere era una betulla, pianta dedicata agli dei della luce, dove si mettevano i biglietti dei desiderata e si affidava alla luce la loro realizzazione.Cosi si amavano le piante, i corsi d acqua e la natura perche‘ avevano gli dei a salvaguardia, cioe‘ qualcuno piu in alto di noi, a cui si doveva a rispetto.
      Non erano ingenui i nostri antenati, siamo noi che siamo senza cuore oltre che senza testa.

    5. Astronauta 2 novembre 2023

      L uomo verde portava fertilita‘nel nord europa. Ora si vuole far morire tutti.
      In realta‘ tutti cambia perche tutto resti uguale.

    6. warheit 2 novembre 2023

      sì, confermavo appunto quale fosse la radice celtica, verosimilmente portata dagli immigrati irlandesi in u.s.a., ciò non toglie che la versione "halloween" sia un pochino rimarcata nei toni dalla solita caricatura made in america e qui in Italia esisteva fino a pochi anni fa solo nei film, in nord Europa è probabile che non l'abbiano mai cancellata del tutto, l'albero che io sappia esisteva anche nell'antica Roma pagana, mentre i germani lo chiamavano Yule, nelle celebrazioni familiari indette durante il terzo reich adottarono una ghirlanda adornata con nastri rossi e poggiata tramite un tronco in legno su di una ruota in legno anch'essa a simboleggiare una ruota solare, per rinverdire le antiche tradizioni degli antenati tedeschi, questo è tratto da un opuscolo sulle celebrazioni familiari delle SS, inoltre aborrivano le lucine elettriche decorative, già molto americane, piuttosto decoravano con candele.

    7. LuxIgnis 2 novembre 2023

      Il problema non è la festa in sé per sé o da dove sia derivata. Le feste si tramandano da generazione in generazione, si trasmettono da popolo a popolo con ognuno che ci mette del suo. Fanno parte della storia dell'umanità.
      Il problema è la commercializzazione delle feste che diventano solo un'altra ennesima rappresentazione dell'opulenza consumistica e capitalistica.
      Vogliamo parlare del Natale?

    8. warheit 2 novembre 2023

      ma sì, fosse per me quest'anno lo salterei proprio il natale, bello per molti solo per mangiare a sfondarsi, non che sia un delitto mangiare bene e in compagnia ci mancherebbe, per non parlare di ferie tristissime, per fortuna che ci sono ma la gente torna al lavoro più depressa di prima, ne vedo tanti così, ma già che quest'anno ci sono meno soldi si vedono meno panettoni che di ormai facevano capolino sugli scaffali già ad ottobre, che ansia.

    9. warheit 2 novembre 2023

      purtroppo sono dei geni in questo, chi li ha preceduti forse lo era più di loro ma come rimarca anche l'utente astronauta non sono stati seguiti degnamente dai loro successori odierni e recenti, nulla è perduto però.

    10. Nonso 2 novembre 2023

      Sì, nel propagandare la bontà delle malattie sono maestri

    11. ric 2 novembre 2023

      vero..ma arrivati la' ..hanno dimenticato gli dei della natura per abbracciare la sola religione monoteista che li accomuna . Il DIO denaro ...tutto fa brodo ...pure le tradizioni.

    12. emilia 3 novembre 2023

      Sara', ma io, quando ero bambina, trovavo i regali vicino al Presepe e non sapevo niente, ne' di radici celtiche. ne' di Alberi o Babbi Natale

    1. sarah 2 novembre 2023

      Ha ragione l'autrice. Ma non potrà mai più esserci nessun ritorno o riscoperta di tradizioni o aspetti culturali se noi, nella dimensione individuale e collettiva, non saremo più in grado di attribuire valore e significato a queste abitudini. La nostra società ha subito un lungo e radicale processo di svuotamento dei propri significati prima e poi di inversione. È un processo a cui spesso abbiamo partecipato ora forzati, ora indifferenti e magari entusiasti. A volte abbiamo confuso l'idea di emancipazione dal passato con la dissoluzione dello stesso tessuto culturale condiviso. Il risultato adesso ci sembra vuoto e deludente ma dovremmo chiederci: siamo in grado di riconoscere nuovamente il valore dei riferimenti culturali che si vanno perdendo? Temo che la risposta sarebbe quanto meno incerta. Allora la semplice rievocazione storica "forzata" non servirebbe a nulla e non sarebbe più motivo di aggregazione tra le persone, specie ora in questa realtà multi- qualsiasi cosa. Sì tratta di un fenomeno lungo e complesso che solo ora inizia a mostrarci il suo vero volto.

    2. sbregaverse 2 novembre 2023

      RINUNCIO( oltre a satana e a tutte le sue seduzioni) al camper NON è nella nostra tradizione !!!

    3. sarah 2 novembre 2023

      Non è detto...

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