Il giornalista Gonzalo Lira è deceduto in un carcere ucraino

Il giornalista Gonzalo Lira è deceduto in un carcere ucraino

Tyler Durden
zerohedge.com

Secondo il padre, il giornalista Gonzalo Lira è morto durante la detenzione in Ucraina.

"Gonzalo Lira, Sr. dice che suo figlio è morto a 55 anni in una prigione ucraina, dove era detenuto per il reato di aver criticato i governi Zelensky e Biden", ha scritto Tucker Carlson su X. "Gonzalo Lira era un cittadino americano, ma l'amministrazione Biden ha chiaramente sostenuto la sua prigionia e la sua tortura".

https://twitter.com/TuckerCarlson/status/1745863377493143906?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1745863377493143906%7Ctwgr%5E959186158d4cc8acf6f5a63eb4945d7f9ccf3cdf%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.zerohedge.com%2Fpolitical%2Fjournalist-gonzalo-lira-reported-dead-ukrainian-custody-according-father

A maggio, Lira era stato arrestato dalle autorità ucraine perché "giustificava pubblicamente" l'invasione russa, secondo un comunicato stampa del Servizio di sicurezza dell'Ucraina (SBU).

Il comunicato di Kiev affermava che Lira "ha la cittadinanza di uno dei Paesi dell'America Latina", ma ometteva il fatto che era anche cittadino statunitense, in quanto nato in California, come aveva riferito all'epoca Space Worm, collaboratore di ZeroHedge.

https://twitter.com/The_Real_Fly/status/1745884650394792351?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1745884650394792351%7Ctwgr%5E959186158d4cc8acf6f5a63eb4945d7f9ccf3cdf%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.zerohedge.com%2Fpolitical%2Fjournalist-gonzalo-lira-reported-dead-ukrainian-custody-according-father

Dopo il suo rilascio, Lira aveva raccontato di essere stato torturato in una prigione ucraina, spiegando che "due teppisti mi avevano tenuto ferma la testa e avevano usato uno stuzzicadenti per graffiare la parte bianca del mio occhio sinistro, chiedendomi se avessi ancora potuto leggere con un occhio solo". Lira aveva informato i suoi lettori che si stava rapidamente dirigendo in motocicletta verso il confine ungherese [con l’intento di uscire dall’Ucraina]:

https://twitter.com/GonzaloLira1968/status/1686140558803140608?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1686140558803140608%7Ctwgr%5E959186158d4cc8acf6f5a63eb4945d7f9ccf3cdf%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.zerohedge.com%2Fpolitical%2Fjournalist-gonzalo-lira-reported-dead-ukrainian-custody-according-father

Secondo il giornalista Alex Rubernstein, Lira aveva detto di avere una polmonite doppia (entrambi i polmoni), che era stata ignorata dal personale della prigione ucraina in cui era detenuto.

"Ho avuto una polmonite doppia (entrambi i polmoni), nonché uno pneumotorace e un caso molto grave di edema (gonfiore del corpo). Tutto questo è iniziato a metà ottobre, ma è stato ignorato dalla prigione. Hanno ammesso che avevo la polmonite solo in un'udienza del 22 dicembre", si legge nella lettera. "Sto per sottopormi ad un intervento per ridurre la pressione dell'edema nei polmoni, che mi causa un'estrema mancanza di respiro, al punto da svenire dopo una minima attività, o anche solo parlare per un paio di minuti".

In risposta alla notizia della morte di Lira, il padre avrebbe scritto: "Non posso accettare il modo in cui mio figlio è morto. È stato torturato, tenuto in isolamento per 8 mesi e 11 giorni e l'ambasciata statunitense non ha fatto nulla per aiutare mio figlio. La responsabilità di questa tragedia è del dittatore Zelensky con il consenso di un presidente americano rimbambito, Joe Biden".

https://twitter.com/RealAlexRubi/status/1745863733438488629?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1745863733438488629%7Ctwgr%5E959186158d4cc8acf6f5a63eb4945d7f9ccf3cdf%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.zerohedge.com%2Fpolitical%2Fjournalist-gonzalo-lira-reported-dead-ukrainian-custody-according-father

Sicuramente, questa testa di cazzo sarà felice.

Tyler Durden

Fonte: zerohedge.com
Link: https://www.zerohedge.com/political/journalist-gonzalo-lira-reported-dead-ukrainian-custody-according-father
12.01.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (5)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 5 caricati
    1. Balabiott 13 gennaio 2024

      Ha stato i russihh?..rip Gonzalo..

    1. BrunoWald 13 gennaio 2024

      "Il comunicato di Kiev affermava che Lira “ha la cittadinanza di uno dei Paesi dell’America Latina”, ma ometteva il fatto che era anche cittadino statunitense, "

      Ma certo, uno qualunque dei paesi dell'America Latina, non lo nominano neppure tanto sono tutti uguali...

      Sul governo statunitense non vale la pena di spendere una parola, idem dicasi per quel lupanare che è la stampa occidentale.

      Quel che invece è degno di nota, e che non viene menzionato da Tyler Durden, è che Gonzalo Lira era anche cittadino cileno, e non mi risulta che il presidente di quel paese, el compañero Gabriel Boric e il suo governo di sinistra, abbiano mosso un dito per salvare un compatriota dalle grinfie dei gangsters ucraini. Se così fosse, sarebbe decisamente più grave, mi sembra.

      Poi magari commemorano (giustamente) le vittime di Pinochet.

    2. Fantine 13 gennaio 2024

      Concordo, Bruno.
      Poi sai, una "malpensante" come me riflette sul fatto che il secondo arresto sia stato compiuto direttamente dalla SBU dopo le critiche mosse da Gonzalo Lira a Biden &Company. Certo non era la prima volta che rivolgeva critiche all'amministrazione americana, ma di certo la "situazione" in cui si trovava deve aver fatto gola a qualcuno per toglierselo di torno.
      E gli scagnozzi della SBU sono arrivati.
      Concordo anche con quanto scritto da @Jhon.
      Mi dispiace che sia morto.

    1. Brule 13 gennaio 2024

      Le parole del padre sono incidere.
      Quando sento parlare di valori occidentali e democratici in Ucraina me ne devo andare, perché rischio la rissa ogni volta.
      Risse grottesche poi, perché si parla sempre di ipnotizzati da ztl.

    1. JHON 13 gennaio 2024

      Ho letto la Notizia della morte del povero Gonzalo in un canale di controinformazione su Telegram, ma dalla stampa ufficiale nessun cenno, stessa sorte toccata ai fotoreporter Palestinesi assassinati dai Sionisti. Dobbiamo ringraziare questi coraggiosi professionisti se sappiamo qualcosa in più di quello che accade nei scenari di guerra. Eppure dalla grancassa put...na del mainstream neanche una parola di cordoglio per il collega, torturato e ucciso nelle carceri ucraine. Appartenere al popolo della verità, nonostante tutto è pericoloso e Gonzalo ha pagato con la vita il suo impegno coraggioso. Era Americano e lo scrivo per la prima volta con la "A" maiuscola, sottolineando che le capacità umane e il coraggio della verità non hanno Bandiere e Confini. R.I.P Gonzalo, grazie!

Visualizzati 5 di 5 commenti approvati.