Il Giappone è immune all'inflazione, chissà perché! La banca centrale pompa denaro

BOJ e governo nipponico contro tutti: denaro alle famiglie e alle imprese, meglio salvare l’economia e la gente immettendo denaro nel sistema.

Il Giappone è immune all'inflazione, chissà perché! La banca centrale pompa denaro

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Pare proprio che il Giappone, sia ormai l'unico esempio di paese cosiddetto "moderno", ad aver compreso come realmente funzionano i sistemi monetari che usano la moneta fiat.

Ogni volta che gli economisti di pensiero illuminato e non allineati a certe teorie mani-stream, si trovano a dover dimostrare l'insensatezza delle molteplici politiche economiche - che governi e banche centrali del mondo occidentale, ormai da tempo immemore, si ostinano a mettere in atto - si trovano costretti, costantemente, a ricorrere all'esempio del Giappone, per corroborare le loro tesi.

Mentre Grecia ed Italia con un rapporto debito pubblico in percentuale al PIL, rispettivamente del 165 e del 135, pochi anni fa, venivano additati come paesi sull'orlo del fallimento costretti a finanziarsi a tassi da capogiro, il paese del Sol Levante, con il medesimo rapporto ben oltre il 240 per cento, manteneva i tassi sostanzialmente a zero ed era considerato dal mondo della grande finanza, un paese estremamente sicuro.

Già questo dovrebbe farci accendere una "lampadina" nelle nostre teste, tanto da sospettare che forse qualcuno non ce la racconta giusta, quando indica nei mercati i padroni del livello dei tassi e dei prezzi, e di conseguenza del destino dei paesi e delle loro economie.

Ed infatti come evidenziamo da tempo, i padroni del nostro destino, non sono certo i mercati ma bensì i governi e le banche centrali.

La storia si ripete identica oggi, se guardiamo al fenomeno inflattivo in corso, che vede la maggior parte delle economie occidentali essere colpite (seppur in forma diversa), da un caro prezzi apparentemente fuori controllo, che sta devastando le vite di famiglie ed imprese. Anche se poi vedremo che non è l'inflazione a contribuire alla loro devastazione ma bensì le ricette che si usano per contrapporsi ad essa, ben consci che il fenomeno attuale di natura esogena è stato opportunamente messo in atto da precise azioni speculative con la compiacenza dei vari governi.

Mentre da noi l'inflazione si aggira intorno al 12 per cento, con il resto dell'Occidente che naviga tra questa ultima percentuale e non meno dell’8%, in Giappone il picco si attesta su 3 punti percentuali. Perché?

Non occorre molta fantasia per accorgersi che la ricetta applicata dai giapponesi per fronteggiare l'inflazione, rispetto a quella messa in atto dai "fenomeni" dell'Occidente (Unione europea in primis), sia diametralmente opposta. Il governo giapponese, poche settimane fa, ha presentato un nuovo pacchetto di incentivi per una spesa del valore di 39,0 trilioni di yen (265 miliardi di dollari) che arriveranno a un intervento complessivo di 71,6 trilioni di yen (481 miliardi di dollari) utilizzati per incrementare il prodotto interno lordo (PIL) di circa il 4,6% e combattere l’inflazione (ha toccato il 3%).

"Le misure economiche sono progettate per superare l'aumento dei prezzi e per ottenere una ripresa economica", ha detto il primo ministro Fumio Kishida in una conferenza stampa. "Proteggeremo la vita delle persone, i posti di lavoro e le imprese e rafforzeremo l'economia per il futuro". [1]

Nonostante il tasso di inflazione al consumo in Giappone sia arrivato a quello che per i giapponesi è il massimo da 8 anni, sforando l'obiettivo del 2% della banca centrale per il sesto mese consecutivo e il crollo dello yen abbia raggiunto il picco minimo della storia degli ultimi decenni (da 32 anni per l'esattezza), e sebbene con una moneta molto debole, continuano a crescere i costi delle importazioni.

Il governo giapponese, come vedete, non sta esitando a pompare denaro dentro l'economia reale, perfettamente consapevole che la prospettiva di morire di fame e di freddo è molto peggiore di quella di veder crescere i prezzi e svalutare i propri risparmi, quando siamo emettitori della moneta che utilizziamo.

E' lo stesso Governo giapponese, attraverso una nota documentale, ad attenzionare opportunamente la Banca Centrale, affinché presti attenzione all'impatto che le mosse dei mercati finanziari potrebbero avere sull'economia.

Non solo, sebbene il Giappone, sia oggi il Paese con il debito pubblico più alto al mondo, 7300 miliardi di euro rilevati nel 2021 e un rapporto debito-PIL del 266% - la ricetta giapponese per tenere viva l’economia e alti i consumi con inflazione bassa è la stessa di sempre: nuova moneta stampata dalla Banca centrale per alimentare l’economia e, con la stessa, acquistare il debito pubblico già esistente che così resta in mani nazionali.

Questo, dimostra ancora una volta in più, se mai ce ne fosse bisogno, come in presenza di una Banca Centrale che svolge il suo compito di garante, nel rispetto dei voleri democratici di un governo eletto dal popolo, il debito pubblico non sia affatto un problema e che decidere di pagare interessi su di esso, è una scelta di politica fiscale esclusiva dei governi.

Come vedete dal grafico sopra, il debito pubblico del Giappone è detenuto per il 90% internamente, a conferma che uno stato che usa la moneta che emette, non ha nessun bisogno di farsi finanziare la sua spesa da altri stati, quando ha il controllo della sua Banca centrale.

In netta contrapposizione al governatore della Banca del Giappone, Kuroda - che pare proprio essere l'unico governatore al mondo ad interpretare in modo giusto la politica dei tassi rispetto ai fenomeni inflattivi - abbiamo i governatori delle due banche centrali più importanti al mondo (Fed e BCE), che invece hanno aumentato in modo aggressivo i costi finanziari per combattere il fenomeno e tornano ad invertire la loro politica di allentamento monetario.

La Federal Reserve USA ha tirato su i tassi di interesse per ben cinque volte quest'anno e la stessa cosa ha fatto la BCE che ha deciso di alzarli in modo continuato aumentando così il costo del denaro. Nel contempo le operazioni di Quantitative Tightening, sono già in atto.

Ma la cosa ancora più grave, soprattutto per quanto riguarda il continente europeo ed in particolar modo per i paesi come il nostro, la cui economia giace in stato recessivo da anni, si è deciso di continuare con le medesime politiche fiscali di austerità estrema, proprio l'esatto contrario di quello che sta facendo il governo giapponese, pur non trovandosi, quest’ultimo, ad operare in una economia in stato "terminale" come è quella italiana.

[caption id="attachment_164245" align="aligncenter" width="800"] Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti - il braccio destro e sinistro di Draghi dentro il governo[/caption]

Ed a quanto pare, già dalle prime indiscrezioni, su quanto prospettato nel Documento programmatico di bilancio (Dpb), inviato nei giorni scorsi a Bruxelles per l'approvazione, anche il nuovo governo appena insediato e presieduto da colei che appariva la più sovranista di tutti, pare proprio non abbia la minima intenzione di apprendere e seguire le ricette giapponesi.

All'interno del principio "dell'equilibrio" che comanda la scienza economica, i giapponesi vivono il dilemma opposto rispetto ai popoli occidentali. Ora che i prezzi sono per loro "finalmente" aumentati di un minimo oltre l'obiettivo e vedono una prospettiva positiva di crescita, la loro paura più grande è che possano cadere di nuovo.

Per essere chiari, i giapponesi rispetto a noi italiani, vivono una realtà totalmente contrapposta e direi definitivamente migliore. L’intento della Banca Centrale giapponese a differenza della BCE e del governo italiano, è quello di stimolare un "ciclo virtuoso" di crescita economica, spingendo consumatori e imprese a spendere e investire di più.

A confermare ciò, sono le parole del capo economista del prestigioso Istituto di ricerca Norinchukin Takeshi Minami: "Gli attuali aumenti dei prezzi sono guidati principalmente dall'aumento dei costi di importazione piuttosto che dalla forte domanda. Il governatore Kuroda (della Banca del Giappone, ndr) potrebbe mantenere la politica per il resto del suo mandato fino ad aprile, anche se la chiave è se il governo lo tollererà".

Il falso problema, a livello di dottrina, quindi resta ma è opposto al nostro e come detto decisamente migliore, proprio perché un po' di inflazione fa bene all’economia giapponese ma va tenuta bassa e controllata stimolando l’economia e proteggendo i posti di lavoro.

E mentre lasciamo i giapponesi al loro dilemma di come poter affrontare un nuovo calo dei prezzi, noi ci rituffiamo nella nostra drammatica realtà fatta di bollette da rateizzare, razionamenti vari, precarietà e fallimenti a non finire.

Questa è la differenza che passa tra chi ha compreso come funziona la moneta e chi invece crede ancora alle favole, anzi alle frodi!

di Megas Alexandros

Fonte: Il Giappone è immune all'inflazione, chissà perché! la banca centrale pompa denaro. - Megas Alexandros

Note:

[1] Prezzi alle stelle ovunque ma non in Giappone. La banca centrale pompa denaro - Affaritaliani.it

Commenti (74)

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    1. Robertis 5 dicembre 2022

      Metafora idraulica. Quanto è vero il modo di dire "le banche centrali devono aprire i rubinetti", si tratta di rubinetti molto particolari, l'acqua a monte dei rubinetti non esiste, inizia ad esistere quando il rubinetto viene aperto. Molti pensano che a monte dei rubinetti ci sia un bacino e che quindi se l'acqua esce, poi deve tornare altrimenti il bacino alla lunga si svuota. Ma non si può svuotare un bacino che non c'è. Dettaglio importante: l'acqua non esce allo stato liquido ma allo stato gassoso (la pancia delle banche). L'acqua però serve allo stato liquido (il prestito o il dono-l' emissione moneta non a debito) per consentire i processi biologici (attività produttive), che una volta completati vedono l'acqua evaporare tornando allo stato gassoso (la restituzione del prestito) oppure condensare nuovamente e/o colare verso il basso depositandosi in bacini privati (il risparmio o la tesaurizzazione). Metafora sicuramente migliorabile e declinabile...
      Chiosa: quanta acqua serve? Dipende da quanto terreno c'è (risorse), da quante piante si è in grado di coltivare (capacità produttiva) e da quante piante servono (bisogni).

    1. digitusdei 1 dicembre 2022

      Ma basta con ste panzane, quindi uno stampa denaro per combattere l'inflazione (creata dall'eccesso di stampa di denaro).
      Siamo alle comiche.
      il Giappone non ha il rincaro energetico europeo e da lì la differenza nell'inflazione.
      quanti miliardi di dollari ha speso ultimamente la banca centrale giapponese per tamponare il casino finanziario e la caduta dello yen? stanno prosciugando le riserve, ma va tutto bene.

    2. Megas Alexandros 1 dicembre 2022

      Certo stanno prosciugando le riserve in yen..... i nani minatori hanno deciso di non produrre più!!!! è vero siamo alle comiche!!!!
      In due righe sei riuscito a smentire te stesso.... un fenomeno della comunicazione!!!!
      Prima hai scritto che l'inflazione è stata creata dall'eccesso di stampa (fenomeno endogeno).... e poi hai scritto che è stata creata dal caro prezzi energia (fenomeno esogeno).....
      Non male dai..... !!! hai un futuro anche tu come comico!!!!

    3. digitusdei 2 dicembre 2022

      Capisco che per le menti limitate è impossibile concepire la coesistenza di due fattori contemporanei.

      la differenza tra inflazione eu e jap è puramente dovuta al fattore energetico.

      entrambe hanno problemi con la valuta e con l'inflazione dovuta alla iper stampa di denaro che sta portando e porterà all'indebolimento e alla distruzione del valore delal moneta (che sia euro dollaro o yen) e alla relativa inflazione.

      non è difficile capire (tranne per le menti limitate) che a di beni costanti e maggiore possibilità di spesa( denaro stampato) corrisponde un aumento del prezzo bene stesso perchè c'è più domanda ma la offerta resta invariata, pertanto le entità con maggior possibilità di spesa offriranno un prezzo maggiore per accaparrarsi il bene che scarseggia.

      non per niente lo yen ha perso il 29% contro il dollaro nell'ultimo anno.
      e stanno disperatamente tentando di uscire dal processo auto distruttivo innescato senza far saltare tutto.. (e non ci riusciranno, come non ci riuscirà nessuno)

    4. Megas Alexandros 2 dicembre 2022

      Esatto…. il governo giapponese controlla i livelli dei prezzi dell’energia attraverso la politica fiscale e da noi invece i nostri governi lasciano liberi i monopolisti del settore di fare il prezzo che vogliono.
      Tu sei un po’ limitato anche nel comprendere quello che scrivo!!!!
      In Giappone stanno cercando l’inflazione attraverso le politiche fiscali espansive mentre noi cerchiamo di combattere l’inflazione alzando i tassi e facendo austerity….. le conseguenze sono che forse il Giappone riesce ad alzarla…. mentre noi andiamo ancora di più in recessione…. e potremmo essere travolti dalla stagflazione!!!
      Il concetto è semplice vediamo se chi ti ha mandato a fare il gatekeeper su questo blog, riesce a suggerirti il commento giusto!!!!
      Attendo altri due giorni per farti costruire la risposta…. fenomeno

    1. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      (Non riesco più a cliccare "replica" e il segno per correggere in quanto sono coperti dalla colonna del forum. Succede spesso.)

    1. Rnamessaggero 30 novembre 2022

      Faccio sempre una gran fatica a credere che il debito possa mai essere qualcosa di positivo. Nella migliore delle ipotesi si parla di debito interno, i cittadini di una nazione detengono il debito della nazione stessa, sicuramente meglio di una nazione che paga interessi sul debito verso nazioni altre.
      Il debito tende sempre a crescere, lo stato che stampa la propria moneta, si dice che non se ne deve preoccupare. In questo quadro però abbiamo una parte della popolazione nazionale che vive di interessi e una parte che lavora il doppio per pagare gli interessi, questo stesso meccanismo è applicato anche a livello mondiale: una parte gode una parte lavora il doppio.
      Per me il debito non può e non deve aumentare, se non e solo nei casi in cui serve ad aumentare, con investimenti, il giro economico, in economia si parla di investimento inutile se fatto per dei televisori ed investimento utile se fatto per trattori e zappe. Il debito, anche se interno, può aumentare all' infinito ?
      Ad un certo punto la popolazione che deve lavorare il doppio per permettere alla parte della stessa nazione di ricevere gli interessi, può tranquillamente dire di non essere della stessa nazione dei creditori, ed avrebbero tutte le ragioni.

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Fai fatica perché lo chiami debito.... prova a chiamarlo ricchezza o risparmio privato..... perché questo è nella realtà il debito pubblico.
      Poi certo, le politiche fiscali che pagano interessi ad una piccola parte della popolazione (reddito da divano)... vanno abolite

    1. Deheb 30 novembre 2022

      Mah, letta così sembra facile, i giapponesi applicano le corrette misure monetari e fiscali e tutto va bene.
      In realtà l’economia giapponese è ferma da 30aa e l’inflazione bassa è dovuta principalmente per questo (non è solo un fenomeno monetario), anzi, loro vorrebbero più inflazione ma sono in una trappola della liquidità.
      Stanno continuando a mettere pezze su pezze per arginare una situazione che di anno in anno si va deteriorando. La loro “fortuna” è che hanno ancora una buona scorta in cassa.
      E le previsioni non sono molto buone in virtù anche dell’invecchiamento e diminuzione della loro popolazione.

      Alcuni estratti dell’abstract “Japan’s Liquidity Trap” del 2016 del Levy Institute

      "Il Giappone ha sperimentato per decenni stagnazione, deflazione e bassi tassi di interesse. Si trova in una trappola della liquidità."

      "La prospettiva keynesiana è utile non solo per comprendere la trappola della liquidità del Giappone, ma anche per formulare e attuare politiche che possano superare la trappola della liquidità e favorire una nuova crescita economica e la prosperità."

      "Di conseguenza, sostengono (Krugman e Bernanke) che un impegno credibile da parte della banca centrale per un allentamento monetario sostenuto sia la chiave per riaccendere l'inflazione, creando un'uscita dalla trappola della liquidità attraverso bassi tassi di interesse e allentamento quantitativo."

      "La sua analisi (di Keynes) richiede una strategia integrata per superare la trappola della liquidità. Quest'ultima consiste in una vigorosa politica fiscale e nella creazione di occupazione per indurre una maggiore efficienza marginale attesa del capitale, mentre la banca centrale stabilizza la curva dei rendimenti e riduce la volatilità dei tassi di interesse per attenuare le aspettative di perdita di capitale degli investitori. Alla luce dell'esperienza giapponese, l'analisi e la proposta di Keynes per generare una domanda effettiva potrebbero essere un rimedio più appropriato per la trappola della liquidità del Paese."

      Nel 2016 prospettavano ciò che poi hanno fatto praticamente (QE a manetta e occupazione massiccia) ma i risultati sperati non sono arrivati.
      La BoJ ha sempre meno armi per contrastare un fenomeno "strano" che dura da 30 anni.

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Nel non concordare in quello che scrivo, non ti accorgi nemmeno che poi la soluzione che indichi è quella che afferma Megas e la MMT, ovvero la politica fiscale.
      Ti ripeto ancora che la politica monetaria niente può fare se non supportata dalla politica fiscale..... ED IL QE, ANCORA PER L'ENNESIMA VOLTA TI RIPETO CHE E' UNA MISURA DI POLITICA MONETARIA, CHE NIENTE AGGIUNGE NELLA MASSA MONETARIA PRESENTE NEL SETTORE PRIVATO. E' UNA PARTITA DI GIRO CHE CAMBIA UN CONTO DI RESERVA IN UN CONTO DEPOSITO (CAMBIA UN BOND CON SOLDI SUL CONTO CORRENTE - MA LA QUANTITA' RIMANE LA STESSA).
      E' possibile che non si riesca a capire nemmeno un concetto contabile così semplice.
      Le BC con il QE, creano denaro per andare a comprare TDS dal settore privato, il quale, dopo questa operazione, si ritrova con soldi suo conto corrente invece di un bund..... ma sempre con gli stessi soldi.
      Poi se tu, alla politica del governo giapponese volta a salvare imprese e famiglie, tu preferisci quella europea, volta ad ucciderle..... è una questione di gusti... e direi sadici!!!!

    3. Deheb 30 novembre 2022

      “Per essere chiari, i giapponesi rispetto a noi italiani, vivono una realtà totalmente contrapposta e direi definitivamente migliore. L’intento della Banca Centrale giapponese a differenza della BCE e del governo italiano, è quello di stimolare un “ciclo virtuoso” di crescita economica, spingendo consumatori e imprese a spendere e investire di più.”

      Sono 30 anni che cercano di stimolare questo circolo virtuoso ma consumatori e imprese non “rispondono” come si aspetta il governo e la buona dottrina.
      Non dico che sia meglio o peggio, dico che le misure attuate dal governo e dalla BoJ in 30 (trenta) anni non funziona, tampona e procrastina una situazione di stallo. Bassi consumi che si traducono in bassa inflazione, tassi a zero, yen che continua a svalutare …..le loro politiche monetarie fiscali non sortiscono effetti. Nonostante il monopolista e tutto il corollario.
      E visto il peggioramento della situazione interna non ci sarebbe da stare allegri e prenderli a modello (anche perché sono due mondi completamente diversi).

    4. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      L’articolo fa riferimento al Giappone riguardo al tema inflazione ed alle frodi riguardo al debito pubblico e del suo rapporto sul PIL….. per dimostrare che quanto sostenuto nel mondo occidentale contrasta con la realtà. Poi lungi da me affermare che in Giappone non ci sia la mafia i massoni ecc che sfruttano il popolo. Intanto il tasso di disoccupazione è al 2,5 contro il nostro 9% e 25% 1 quella giovanile.
      Forse non ci capiamo, Megas non scrive articoli per individuare il paradiso in Terra…. ma per mostrare le frodi che ci impongono giornalmente da noi!!!

    5. Deheb 30 novembre 2022

      Ho capito a cosa si riferisce l’articolo e non ho parlato di mafie e massoni.
      Sto dicendo che il Giappone è un caso particolare da NON prendere a modello per la loro particolare situazione che non è esente da rischi futuri.

      “un intervento complessivo di 71,6 trilioni di yen (481 miliardi di dollari) utilizzati per incrementare il prodotto interno lordo (PIL) di circa il 4,6% e combattere l’inflazione (ha toccato il 3%).”

      Sono 30 anni che dicono la stessa cosa e non pare abbiano risolto molto.

      La ricetta magica non esiste neanche per loro.
      Questo non significa avvallare le politiche europee che sono un misto di stupidità, miopia e una buona dose di falsità, se valutate dal nostro punto di vista.

    6. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Qui non si parla di ricetta magica (che significherebbe via i massoni deviati e la delinquenza nel mondo).... quando parliamo di economia la parola giusta è equilibrio e l'equilibrio in economia come ti ho già detto più volte, se non vuoi gli schiavi, va ricercato con la moneta.
      Il Giappone, al netto della tua filosofia, usa anche lui la moneta fiat e fa parte integrante de sistema economico "chiuso" chiamato pianeta Terra.... quindi, metti la filosofia da una parte e parliamo di economia e di quello che dobbiamo fare per avvicinarsi all'equilibrio.
      Certamente non dobbiamo seguire le politiche economiche seguite negli ultimi 30 anni e che pare seguire anche il nuovo governo.
      Qui, ho la sensazione che alcuni di Voi, abbiano più piacere nella ricerca di un errore di Megas che nell'individuare le vere cause del perché 6 famiglie su 10 in Italia non arrivano a fine mese di cui 2 milioni in povertà assoluta per un totale di quasi 6 milioni di italiani sempre in povertà assolta..... Svegliatevi, Megas non è il vostro nemico.... e tra poco toccherà anche a voi....

    7. Deheb 1 dicembre 2022

      La vera causa è che si possono trovare miliardi per armi da invaiare in una guerra non nostra (ma anche se lo fosse...) e "non riuscire" a racimolare milioni per il normale sostentamento e per una vita dignitosa, in nome di parametri, regole, vincoli, che, un giorno, porteranno benessere (??) ma nel frattempo schiantano economia e popolazione.
      Detto questo non è con ricette miracolose o con altri sani principi che la situazione cambierà.
      Non è caccia all'errore, è essere oggettivi e realisti.

    8. Megas Alexandros 1 dicembre 2022

      E' quello che sostengo da sempre e ci sono 400 articoli che vanno in questa direzione. Ovvero di far capire che se i soldi ci sono per inviare armi ci devono essere anche per far lavorare la gente e far vivere loro una vita dignitosa.
      La moneta è creata dal nulla, non è un debito e non possiamo farne a meno nei nostri sistemi economici..... quindi il punto non è se stampare oppure no... .ma quanto stampare e soprattutto come spendere, perché come spendiamo (intendo lo stato), indirizza la distribuzione..... e quindi torniamo sempre al solito punto, ovvero la politica fiscale........ che deve essere gestita da un governo democratico che risponde veramente al popolo.

    1. Ultor 30 novembre 2022

      sarebbe utile aggiungere la bilancia commerciale per vedere l'effettiva dipendenza del giappone dalle importazioni o, meglio, la relativa autonomia economica

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Ecco gli ultimi 25 anni della bilancia commerciale del Giappone:
      Giappone - Bilancia commerciale | 1963-2022 Dati | 2023-2024 Previsione (tradingeconomics.com)
      Nelle tue valutazioni tieni presente due concetti: la bilancia commerciale è un elemento fisiologico del sistema economico "chiuso" rappresentato dal pianeta Terra. Ovvero tutti i paesi del pianeta, non possono avere contemporaneamente la bilancia commerciale attiva.
      Oltre a questo tieni presente che chi esporta, sostanzialmente, lo fa in cambio di estratti conto, ovvero numeri su un foglietto o su un computer, detenuti presso la Banca centrale dell'importatore.

    3. Ultor 30 novembre 2022

      il saldo negativo depone a favore della loro rischiosa politica economica e finanziaria; audace a suo tempo la decisione di Abe che ricordo fu criticata e dileggiata da tutti gli economisti o presunti tali italici. Probabilmente il brand made in japan ha concorso e contribuisce alla tenuta del tessuto economico del sol levante, veramente un caso di studio comunque

    1. Deciomeridio 30 novembre 2022

      Non è esatto scrivere che il 40% del debito è detenuto dalle famiglie. Leggendo bene il grafico si evince che le famiglie detengono una piccola parte del debito: la parte sottostante è data dal debito detenuto dalla Banca centrale.

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Si hai ragione... conta meno!!! ma il discorso non cambia tanto i tassi sono a zero quindi i consumi non sono sostenuti dalla spesa per interessi. Hai fatto bene a sottolinearlo ..... lo correggo!!!! grazie per la tua ottima segnalazione.

    1. absitiniuriaverbis 30 novembre 2022

      In breve, anzi brevissimo.
      Il Jap si è preso due atomiche, Ita no.
      Il Jiap si è arreso incondizionatamente, come Ita
      Il Jap è atlantista come Ita
      Il Jiap è un 1/3 più grande di Ita
      Il Jap ha una popolazione doppia dell'Ita
      Ci sono 82 basi USA in Jiap, circa 3 volte meno che in Ita

      Sarcasmo: che le due atomiche facciano la differenza?
      Aggiungo, parlando di differenze, che in Jiap girano pochissime moto, quelle stesse che si vedono invece a milioni ovunque nel mondo.
      E chiudo con i tifosi Jiap che, anche dopo aver perso la partita, hanno raccolto tutti i loro rifiuti e li hanno portati al punto di raccolta con grandissimo stupore dei locali.
      Chi ha lavorato in Jiap con i Jiap sa di cosa parlo.
      E mi fermo qui.
      Il resto è nell'articolo, ottimo.

    2. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Grazie…. soprattutto non hanno una classe dirigente massonica e delinquenziale come la nostra

    3. IlContadino 30 novembre 2022

      Mi sorprese una cosa che lessi in un libro di Terzani. Lui visse in Giappone per un periodo. Insomma spiegava che là per entrare in un'azienda di prestigio, ed occupare una posizione elevata per una possibile carriera di successo, devi per forza aver frequentato una università di prestigio, per entrare in questa università devi aver frequentato un liceo di prestigio, per entrare in questo liceo devi aver frequentato scuole medie di prestigio, per entrare in queste scuole medie devi aver frequentato scuole elementari di prestigio, per entrare in queste scuole elementari devi aver frequentato un asilo di prestigio. Quindi quando i Giappi compiono i tre anni di età vengono portati dai genitori a fare il test di ingresso agli asili di prestigio, se non passano il test son cazzi, bollino rosso, vita di rincorsa. Mi sono chiesto, credo se lo chiedesse anche Terzani: "Che diavolo di test proponi ad un bambino di tre anni?!!!!!"

    4. absitiniuriaverbis 30 novembre 2022

      Il Giappone è una gakureki shakai 学歴社会 ovvero una società dove il curriculum scolastico conta, a volte, più delle reali capacità di una persona. Per questo motivo, la competizione tra gli studenti per entrare nelle migliori scuole o università (gli istituti privati in Giappone sono la normalità) è altissima, costringendo spesso gli studenti a studiare fino ad orari assurdi per accedere nei migliori istituti. Questa competizione ha degli effetti negativi sugli studenti. Uno di questi è il bullismo. Molti ragazzi, a causa di voti troppo bassi, non hanno la possibilità di entrare in buone scuole e per questo vengono derisi e denigrati. Nei casi più estremi, alcuni studenti decidono di ritirarsi non solo dalla scuola, ma anche dalla vita sociale e diventano degli hikikomori 引きこもり, (lett. “ritirarsi dalla società”). Tuttavia il fenomeno è in declino, sembra.

      Qui, Shanghai, le scuole private partono dai 3 anni... lingua cinrse, inglese, matematica...

    5. mago 30 novembre 2022

      Ho ospitato per uno scambio Scolastico una ragazza Cinese di un Liceo prestigisoso,faceva a mente calcoli di 4 cifre..per non parlare poi di materie quali chimica e fisica ,anche li è come racconti tu e i risultati poi li vedi.

    6. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Da noi si va avanti per appartenenza... se sei di quella lobby bene altrimenti stai a guardare. Oltre ad essere corrotti, siamo un popolo di "ignoranti" funzionali.... vedi, dopo che cerchiamo di spiegare da oltre 15 anni come funziona la moneta e le frodi che ci impongono sul suo funzionamento.... c'è ancora chi è più preoccupato che i prezzi salgano ed i propri risparmi si svalutino..... senza pensare che con questo sistema a breve saranno morti!!!
      Parlano di inflazione come se fosse uno tsunami provocato dal mare, come se fosse un qualcosa che arriva e nessuno può fare niente.... quando basta leggere, informarsi e capire che il fenomeno è strettamente connesso e causato dalle politiche fiscali errate e/o assenti da parte dei governi.
      Ho portato l'esempio concreto del Giappone che ha il debito pubblico più alto al mondo e l'inflazione al 3% e continua a pompare l'economia reale..... noi invece con una stagflazione (non inflazione).... si continua anche con questo governo a fare austerity. Come possiamo credere di cambiare se facciamo sempre la stessa cosa errata!!!!

    7. mago 30 novembre 2022

      Apprezzo i suoi sforzi per far capire ai piu`la situazione e le dinamiche connesse la stimo molto visto che incarna lo spirito del sito,a volte mi sembra di essere ad una trasmissione di calcio a Telelombardia dove sono sempre i soliti che se la suonano e se la cantano,seguo anche il Dott.Zibordi una persona preparata e che la pensa come lei ma vedo che sono poche le persone che seguono..penso che la mia delusione sia anche la sua...

    8. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      I cartelli sono un prodotto del sistema, anche un qualsiasi mercato della frutta è sottoposto al bullismo di due o tre banchi che decidono prezzi e qualità della merce.

      La massoneria è una naturale ospite dei cartelli che vi si accomodano con naturalezza e si trovano a proprio agio tra le mura dei suoi discreti templi.

      A meno di non avere precisi motivi, che senz'altro esistono, per prendersela con la massoneria in quanto tale, mi sembrerebbe più coerente e ragionevole prendersela con un sistema che si sviluppa inesorabilmente in un dispotismo di cartelli e mafie.

    9. absitiniuriaverbis 30 novembre 2022

      Ritorno al tuo esempio: mercato della frutta.
      Se ognuno dei banchetti avesse il proprio fornitore e se ognuno dei banchetti vendesse lo stesso quantitativo della stessa qualità di merce forse il mercato sarebbe 'libero' da cartelli.
      Ora, nel momento in cui tu entri nel mercato e ti organizzi per fornire una manciata di venditori, puoi offrire loro prezzi di acquisto migliori (acquistando all'ingrosso) che determinano o prezzi al consumo più bassi (per chi compra dai banchetti) o guadagni migliori per i banchetti stessi.
      Qiindi, senza tirare la corda all'esempio, i cartelli sono in qualche misura ineliminabili, pizzo a parte... 😜

    10. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Indipendentemente dal nome con cui chiami il fenomeno, il risultato non cambia e vedo che sul fenomeno concordiamo.
      Poi Megas la chiama massoneria per due semplici ragioni:
      1) perché l'ho vista all'opera sulla mia pelle;
      2) perché se ascoltiamo il Procuratore Gratteri, evidenzia che in tutte le indagini che stanno facendo, oggi la massoneria deviata, è di gran lunga più forte e più potente delle varie mafie;

    11. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Per questo occorre uno stato democratico monopolista della moneta che possa eliminare tali cartelli..... ma se lo stato anche lui spalleggia i cartelli!!!!!

    12. absitiniuriaverbis 30 novembre 2022

      Esempio, qui da inizio pandemia tutti i controlli e tamponi sono gratuiti.
      Ovvero lo stato ha acquistato miliardi di dosi e le ha distribuite gratuitamente.
      In Italia ci vogliono 5 euro o 15 euro a seconda.
      Lo stato (quello con la S maiuscola) avrebbe potuto acquistare tutti i milioni di dosi a costi vantaggiosi sicché il costo al consumatore (anche nell'eventualità di vendergliele) sarebbe stato irrisorio o quasi.

    13. Deheb 30 novembre 2022

      Per gusto personale mi accontenterei di uno stato funzionale ed efficiente.
      Ma sono d'accordo con te. Questo è forse il punto principale rispetto alla moneta (che ne sarebbe conseguenza)

    14. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Esatto, lo stato in quanto monopolista della moneta decide il livello dei prezzi.... e può vendere al prezzo che vuole perfino sottocosto..... eleminando ogni tipo di cartello.
      Poi certo se lo Stato mette in mano il monopolio dell'energia ad ENI che acquista il gas a 10 e poi consente ad ENI di rivenderlo a 300 in virtù di un prezzo fatto da un manipolo di delinquenti ad Amsterdam..... beh, è più che evidente che siamo davanti ad uno stato che fa gli interessi dei cartelli

    15. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Eh, ma per avere uno stato funzionale ed efficiente non per pochi ma per la maggioranza, dobbiamo fare in modo che chi gestisce lo stato lo faccia applicando le teorie economiche sulla moneta in modo corretto. E questo avviene attraverso le politiche fiscali che sono quelle che decidono quanta moneta occorre e come deve essere redistribuita!!!!
      Torniamo sempre allo stesso punto.... ovvero le politiche fiscali, ovvero quegli atti che devono tenere conto delle risorse, dell'occupazione e del relativo impatto inflattivo!!!!
      Elementare Watson!!!!

    16. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Sono due fenomeni distinti e spesso sovrapposti.

      Molti miei amici sono massoni e, per studiarla, ho dovuto superare il risentimento per la distinzione che l'appartenenza alla massoneria ha prodotto tra di noi, nonostante affinità e forti legami di affetto, fin da giovani.

      Terrei distinte le due cose, è il sistema cosiddetto liberale che porta in sé i germi della cospirazione egemonica.

      Per le osservazioni e le critiche alla massoneria, o alle massonerie, credo sarebbe opportuno fare dei discorsi a parte, anche per prendere le distanze dalla facile attitudine a risolvere tutti i problemi incolpando un unico soggetto.

    17. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Forse non mi sono spiegato.... se vuoi possiamo chiamarla massoneria deviata o come vuoi tu.
      Io non metto in dubbio la bontà dei tuoi amici, io però l'ho vista all'azione e ti assicuro che sono il diavolo in terra!!! e questo risulta anche da molte indagini.... molte massonerie hanno tutti i crismi delle mafie (a partire dai giuramenti), ma son più subdoli perché non ci mettono la faccia e sono protetti dalle istituzioni... perché a livelli alti sono loro che controllano direttamente le istituzioni. Abbiamo visto cosa sia l'intreccio tra politica e magistratura.... quindi mi chiedo di cosa stiamo a parlare e cosa vogliamo distinguere o non giudicare!!!!
      Sono il diavolo in terra.. punto, non credo ci sia da aggiungere molto. Ogni organizzazione che tende in maniera più o meno marcata a decidere il destino di un uomo rispetto ad un altro..... rappresenta il diavolo!!!
      Non esiste altra definizione....

    18. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Si tratta di un fenomeno a cascata con riscontri e complicità ad ogni fase.

    19. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Non occorre che tu insista, ho avuto le tue stesse esperienze o molto simili.

      Prendo atto che hai deciso di comportarti come fai, insisto a credere che sia opportuno tenere le cose separate.

      Ho cercato di spiegartene le ragioni, fine.

    20. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Forse sono io che non comprendo, tenere separate cosa? mafia e massoneria??
      Separate poi cosa significa?? nell'organizzazione?? oppure fai una distinzione sul grado delinquenziale dei due fenomeni???
      Spiegami, altrimenti son io che non comprendo.. grazie

    21. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      "Ogni organizzazione che tende in maniera più o meno marcata a decidere il destino di un uomo rispetto ad un altro….. "

      Convengo particolarmente su questo punto che interessa molti soggetti.

    22. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Spiegami?

      Allora non sai su quali principi si fonda la massoneria?

      Non è credibile, sai benissimo a cosa mi riferisco e perché ho ritenuto di fare questo appunto.

      Qualcuno ti ha detto: "non fare il talebano"!

    23. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Parla chiaro per favore altrimenti è difficile seguirti!! Il talebano era riferito all’emissione della moneta

    24. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      E io lo riferisco all'attitudine ai non capisco, quanto ho scritto sopra dovrebbe bastare.

      Se poi vogliamo attaccarci ai massoni piuttosto che agli ebrei o ai comunisti per risolvere problemi che sono una conseguenza e un, tutt'uno con il sistema, continua pure come preferisci.

    25. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Allora approfondisci siamo interessati

    26. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Qui non è che ci attacchiamo ad una razza.... ma qualcuno che agisce in maniera delinquenziale è provato ci sia.... come è provato che questo qualcuno agisca tramite un "sistema".... poi il nome trovalo tu!!!

    27. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Invece parrebbe che tu l'abbia bell'e trovato, e io proprio su questo punto obbietto e sostengo che non sia quello giusto.

      Poi in quanto a trovare un nome non vedo perché dovresti affidarmi questo compito, ho rilevato che quello che usi abitualmente, secondo me, non è appropriato.

    28. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Però mi pare che concordiamo sul fenomeno e sul "sistema"... oppure sbaglio!!!
      Se concordiamo che differenza fa il nome, mi chiedo io??

    29. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      La massoneria è portatrice, oggi inconsapevole anche a detta di suoi autorevoli appartenenti, di un patrimonio storico e sapienziale che attraversa e comprende la storia dell'umanità. Se i suoi membri attuali hanno imboccato altre criticabili strade, cosa peraltro comune a qualsiasi organizzazione contemporanea, compresa la bocciofila, non significa che doppiamo privarci, singolarmente e collettivamente, condannandola genericamente, del bambino assieme all'acqua sporca.

      E già che ci siamo, dico che questo ragionamento vale anche per altre realtà.

    30. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Quindi concordi nel chiamarla Massoneria deviata... come del resto la chiama Gratteri per evitare impicci inutili di denunce varie!!!
      Ovvero il "sistema" è gestito da quella parte di massoneria che ha deviato dai sui principi.... usandola per tutt'altri fini!!!

    31. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      A quanto capisco, il sistema è gestito da diverse entità, una delle quali, forse la più appariscente, è quella parte della massoneria che si dedica al potere.

      È da molto che penso, e lo ho scritto qui, che la crisi della nostra società sia stata preceduta da quella delle organizzazioni esoteriche depositarie del patrimonio culturale più profondo, secondo me non si spiega altrimenti.

      Ma, a questo punto, è il sistema, per come è congegnato, meccanismi di accesso e partecipazione alla società e ai beni, leggi, struttura e strutture varie, che non solo si presta, ma forma la mente di chi vi partecipa o vi si dedica a escogitare meccanismi per prevalere, regolarmente a spese degli altri, senza riguardi o remore di sorta.

    32. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Ho riportato, virgolettato, un periodo tuo...

    33. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Ho visto che hai riportato il mio pensiero è se concordi, possiamo approfondire, io non sono esperto di questo mondo ma sono interessato a capire… quindi ad approfondire

    34. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Nel caso che riguarda la nostra discussione penso sia da inquadrare la riforma del 1717, che alcune massonerie non riconoscono, che ha praticamente aperto la strada alla possibilità di fare politica (dopo appena 60 anni la Grande Rivoluzione!), e centralizzata per giunta, anziché dedicarsi esclusivamente alla formazione interiore, magari attraverso qualche intervento nella società (vedi la costruzione delle grandi cattedrali).

      (sempre in 2 parole)

      PS - "...io non sono esperto di questo mondo...": non prendermi in giro.

    35. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Io veramente non essendo massone mi è impedito conoscere a fondo questo mondo.... ho subito il loro potere e questo mi ha aperto gli occhi.
      Da quel poco che so, un altro atto importante per togliere i freni a delinquere a molti massoni lo avrebbe fatto Giovanni Paolo II, il quale con provvedimento apposito avrebbe accolto i massoni dentro la chiesa. Quindi si sentono protetti anche nella morale..... e questo l'ho potuto constatare parlando con un Vescovo.... il quale, pur sapendo dell'appartenenza massonica ed il male che fanno certi personaggi della politica e del mondo degli affari da lui conosciuti, sono per il vescovo accolti nella Chiesa, nella contezza della falsa giustificazione che solo il Signore deciderà se assolverli. E la Chiesa accetta questo... !!!
      Infatti la massoneria deviata più potente oggi è dentro ed intorno alla Chiesa.

    36. Primadellesabbie 30 novembre 2022

      Potrebbe esserti utile avere la pazienza di ascoltare (da 46':30" alla fine) 10 minuti di questo filmato di Carotenuto che può servire da introduzione:

    37. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Ascoltato interessante conferma sulla figura del polacco

    38. Primadellesabbie 1 dicembre 2022

      Hai capito il clima?

      Non è solo questione di massoneria, o di ebrei, o di Opus Dei, o di Gesuiti, o di ecc., è più complesso, molto più complesso.

      O disarmano tutti o non possiamo pensare o pretendere che uno deponga le armi.

      Solo un fenomeno che conquisti le menti di tutti o la maggior parte del mondo lasciandoli come pesci fuor d'acqua...

      Col cristianesimo se la sono sbrigata in poco più di due secoli, con il socialismo è bastato uno.

    39. Megas Alexandros 1 dicembre 2022

      Ora entriamo in una materia diversa dove le opinioni la fanno da padrone….. ed in questo caso rispetto la tua opinione e da non esperto la potrei anche condividere.

    1. danone 29 novembre 2022

      Il Giappone può stampare moneta perchè, oltre a detenere il suo debito pubblico, non si è de-industrializzato come tutto l'occidente, portando le produzioni altrove.
      E dove le portava, in Cina o Korea che fra di loro non si possono nemmeno vedere?
      Inoltre il Giappone non si è infilato nel cul de sac di un unione monetaria, che usa una moneta apolide stampata da una banca centrale privata, si è tenuto il suo yen sovrano.
      Questo non significa che là vada tutto bene, anzi.
      E' ipotizzabile che i signori del vapore del sol levante abbiano escogitato altri metodi per tenere al guinzaglio i nipponici, più adatti alla loro natura estremamente docile alla sottomissione sociale.
      Non pensiate che loro siano liberi di auto-determinarsi veramente come Stato e come popolo, perchè non è vero (Abe docet?).
      Anzi paradossalmente l'italiano come individuo è ancora molto meno governabile dell'esemplare nipponico, proprio a causa del nostro fancazzismo genetico, che pur portandoci molti guai come nazione, ci impedisce di essere facilmente governati individualmente (a parte le moltitudini di si-vax, che però non fanno testo, essendo già da prima pecore da allevamento).
      Come diceva il tipo, governare gli italiani non è difficile, è inutile, mentre governare i giapponesi non è facile, è automatico.

    2. Fedeledellacroce 30 novembre 2022

      Mhhh
      Molti prodotti Nikon giá 15 anni fa erano made in China......Pecunia non olet.......

    1. Nippur 29 novembre 2022

      Megas lo sai benissimo che la Fed sta conducendo con i tassi un guerra ibrida contro l'euro.

      fine di fare implodere la Germania e tutta l'Europa per evitare l'abbraccio mortale tra Germania ed eurasia.

      2. La politica di austerità in Italia non è funzionale al rilancio del paese se non a trasferire ricchezza dagli Italiani all'entità che ci controllano.

      Tutto il resto perfetto.

    2. Megas Alexandros 29 novembre 2022

      Riguardo al punto 1 è quello che speriamo e per il punto 2 non mi sembra di aver scritto cose diverse!!

    3. Nippur 29 novembre 2022

      Infatti non volevo aggiungere niente se non enfattizzare i punti che più a noi interessano.
      Sempre con stima.

    4. Megas Alexandros 29 novembre 2022

      Grazie

    1. Cachafaz 29 novembre 2022

      Non prendeva il commento fino a poco fa...una domanda: la situazione banche & derivati del giappone come risulta essere? Gli fanno comprare tanti debito pubblico Usa, cioe' il giappone ha gia' dato, ma le banche come se la cavano? Quelle svizzere le hanno ridotte ad un colabrodo, per sostenere wall street...

    2. Megas Alexandros 29 novembre 2022

      Sai il sistema bancario inteso come le banche commerciali dipende dall'economia del paese, che a sua volta dipende dalle politiche economiche dei governi e della BC.

    3. Cachafaz 29 novembre 2022

      Riformulo meglio la domanda. Lo scenario e' la guerra totale Usa-u.ccidente contro russia e sistema asiatico. Le banche Usa ed Ue nonche' Gb, Svizzera, e le loro nazioni, sono notoriamente al limite del collasso, questo gia' dal 2007-2008., consideriamo anche il debito totale banche-stato-privati. Il Giappone offre il proprio apporto alla causa, per cosi' dire, sicuramente con il proprio debito pubblico e con il notevolissimo appoggio sul finanziamento dell'immane debito pubblico americano, ne detiene un bel po'. Gli e' rimasta (al Giappone) un minimo di autonomia complessiva, riesce ancora ad avere un sistema bancario un minimo sano, oppure sono pieni di derivati/banche ombra anche li', insomma sull'orlo del tracollo? Ce l'hanno un minimo di autonomia o anche a loro viene chiesto il 110% delle loro possibilita', nella guerra che hanno dichiarato al sistema russo-asiatico? Naturlmente per quello che ti risulta.

    4. Megas Alexandros 29 novembre 2022

      Tu mischi debito pubblico con debito privato.... e questo non ha nessun senso logico a livello di dottrina.
      I paesi che sono sovrani nella propria valuta, qualora governi e BC svolgano il loro ruolo non possono fallire matematicamente... quindi il problema non esiste e se operano bene possono anche salvare il loro sistema bancario qualora sia in crisi.
      Se non lo fanno è per scelta politica.... e su questo non posso darti una risposta.
      Gli USA non hanno bisogno dei soldi giapponesi per rifinanziare il loro debito pubblico denominato in dollari... hanno la Fed che produce dollari.
      I giapponesi sono titolari del 90% del loro debito pubblico e possono esserlo del 100% in un secondo... come può fare lo stesso anche la BCE.
      Il resto ripeto sono scelte politiche mirate ad un disegno!!!
      Spero di averti risposto

    5. Cachafaz 30 novembre 2022

      Megas, non fare sempre il talebano, ti seguo, ma non fino in fondo. Per come mi hai risposto sembra quasi che possono stampare all'infinito senza conseguenze, e allora fosse cosi' andrebbe bene aver delocalizzato le industrie in asia! Di certo non hanno ragione Bottarelli & c. che sul Giappone non ci ha mai azzeccato, ma comunque il debito implicito qualche valore lo ha, senno' non si spiega perche' la banca centrale svizzera e' diventato un hedge found; banalmente, gli e' stato chiesto dall'egemone,cosi come l'acquisto di d.p. americano da parte del Giappone! Ovviamente nessuno stato con banca centrale indipendente puo' fallire, ma svilire la moneta si, e' quindi un gioco di equilibri, e secondo me l'u.ccidente e' costantemente al limite(dato che ha perso parecchia economia reale), limite che puo' essere spezzato sia dalla guerra, o dal caso...piu' di una volta hanno ripreso la situazione per i capelli. Per questo mi domandavo la reale situazione del sistema bancario giapppnese visto che ne scrivono sempre poco, almeno mi pare.

    6. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Io non faccio il talebano, anche se per sconfiggere questa gente sarebbe opportuno farlo. Megas e la MMT mai hanno detto che si può o si debba stampare all'infinito..... ma siccome la moneta è l'elemento principe per equilibrare un sistema economico, quindi necessaria, dobbiamo capire quanto e come stamparne e come distribuirla e non vedere la stampa come il diavolo.
      Ogni governo quando spende deve tenere conto di due elementi: le risorse reali disponibili, in primis quelle umane, mirando alla piena occupazione...... e poi deve valutare l'impatto inflattivo della spesa. Queste sono le regole per stampare e spendere..... che ripeto è operazione essenziale per il funzionamento del sistema economico.
      Quello che tu mi chiedi, ovvero se le banche commerciali giapponesi sono messe male.... è una domanda che nessuno può risponderti senza vedere i bilanci reali di tali banche. Io ti ho detto, che anche il settore bancario ha le stesse logiche delle aziende non bancarie e vivono di riflesso alla situazione economica del paese. Oltre al fatto, che in caso di crisi del settore bancario uno stato sovrano può intervenire tranquillamente per risolvere la crisi.
      Di più non posso dirti!!!!

    7. Deheb 30 novembre 2022

      "Analysis: Bank of Japan's tricky balancing act squeezes Tokyo money market"
      E' un articolo di Reuters, solo per avere una piccola idea della situazione e dei problemi che devono affrontare le piccole banche regionali giapponesi, problemi dovuti alla particolare politica monetaria della BoJ.
      Le banche "a rischio" sono quelle regionali e provinciali per problemi di redditività , hanno una grande quantità di TdS e una diminuzione della popolazione che in prospettiva preoccupa.

    8. Megas Alexandros 30 novembre 2022

      Loro hanno a che fare con una bassa redditività e le nostre banche con 400 mld di sofferenze..... la loro sopravvivenza dipende sempre dalla stessa cosa..... le politiche fiscali dei governi, sono loro che devono trovare l'equilibrio del sistema economico... torniamo sempre lì.

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