Il discorso di Biden alla nazione è di una ipocrisia vergognosa

L’ultimo chiodo nella bara dell'America.

Il discorso di Biden alla nazione è di una ipocrisia vergognosa

Simplicius The Thinker
simplicius76.substack.com

Bene, è tutto, gente. Questa sera segna quello che potrebbe essere l'ultimo sussulto del siècle Américain.

Il ripugnante discorso di Biden alla nazione è stato caratterizzato da una mancanza di autoconsapevolezza mai vista prima d’ora. Gonfio di arroganza, ha mostrato il volto nudo dell'insensibile e abietto asservimento degli Stati Uniti ai globalisti che hanno dirottato non solo la politica estera americana, ma anche quella interna e tutto il resto.

Bisognava essere in una sorta di torpore drogato o sotto l'incantesimo della narrazione dell'establishment per non notare la totale ipocrisia di un Biden demente e pieno farmaci. Nella stessa frase, ha condannato senza ironia la "barbara invasione" di Putin di un vicino più piccolo, mentre implorava decine di miliardi a favore di Israele per... permettergli di effettuare una barbara invasione sul suo vicino più piccolo.

Com'è possibile che così tante persone siano così addormentate da non vedere la palese ipocrisia di tutto ciò? Forse perché dovremmo credere che le bombe "crudeli e ingiuste" di Putin uccidono gli ucraini, mentre quelle "giustificate" di Israele si limitano a produrre "danni collaterali" per i palestinesi.

Al minuto 2:50, ha avuto persino la faccia tosta di paragonare Hamas alla Russia, in quanto "entrambi vogliono annientare una democrazia confinante". Si tratta di un'illusione di proporzioni storiche - e Biden ama le pretese storiche, dopo tutto, nel discorso si è anche paragonato ad Abramo Lincoln.

È un fatto noto e consolidato che il principale e unico obiettivo di Israele è quello di rimuovere completamente i palestinesi da Gaza e mandarli in Egitto, il che è la definizione letterale del voler eliminare un Paese vicino, visto che, di conseguenza, Gaza cesserebbe di esistere. In secondo luogo, dato che l’ONU stessa ha riconosciuto la Palestina come nazione e Israele si rifiuta di concedere ai palestinesi la loro nazionalità, significa che Israele, per definizione, sta cercando di sradicare letteralmente una nazione dai suoi stessi confini; non solo ci sta provando, ma, in pratica, lo ha già fatto.

Ecco un vecchio giornale che dimostra che i piani di Israele sono sempre stati quelli di spingere i palestinesi di Gaza nel Sinai e quelli della Cisgiordania in Giordania:

Ora Israele sta deliberatamente prendendo di mira ospedali, moschee e chiese per privare il nord di Gaza di qualsiasi servizio o sito culturale che funga da punto di riferimento per una comunità, in modo da non lasciare ai palestinesi altra scelta se non quella di andarsene a sud.

Sì, gente: è tutto vero. Non fanno nemmeno più finta di nasconderlo:

[caption id="attachment_191799" align="aligncenter" width="900"] Fonte: https://www.theguardian.com/world/2023/oct/10/right-now-it-is-one-day-at-a-time-life-on-israels-frontline-with-gaza[/caption]

Si tratta di pura distruzione e genocidio premeditato per sfrattare i palestinesi in una nuova Nakba.

Ma gli ipocriti paralleli del vecchio demente continuano.

Deride Putin per aver affermato che l'Unione Sovietica aveva creato l'Ucraina - cioè, in sostanza, difende il fatto che l'Ucraina abbia un mandato legittimo per esistere nonostante sia una costruzione piuttosto artificiale. Ebbene, anche la Palestina è stata fatta a pezzi e i suoi resti sono stati trasformati in Stati arbitrari e artificiali, quindi non dovrebbero anche loro avere il diritto di esistere? Cosa dà a Israele il diritto di negare alla Palestina il suo diritto legale alla statualità, insito nel piano di spartizione originale certificato dalle Nazioni Unite?

Continua poi dicendo che l'Ucraina sta solo cercando di liberare le sua terre dall'invasore. Cosa pensa che stiano cercando di fare i palestinesi? E questo non solo nell'immediato, visto che Israele sta per lanciare un'invasione di terra letteralmente a casa loro, a Gaza, ma in generale, dal momento che lo stesso Stato di Israele esiste su terre storiche e ancestrali palestinesi. È interessante notare che, nel 1947, quando era stata fatta la spartizione, il 62% del territorio della Palestina era stato assegnato allo Stato Ebraico anche se i palestinesi superavano gli ebrei in proporzione di 2 a 1. Questa è equità! Questa sì che è equità!

Ma Biden fa un lavoro maldestro cercando di mettere tutto insieme. Si tratta di un monumentale (e fallito) tentativo di manipolazione psicologica, quasi da manuale. Apre con un'argomentazione a favore del genocidio razzista del popolo arabo e poi termina il suo ripugnante discorso dicendo "quanto amo i Musulmani", denunciando la dilagante "islamofobia" in America, citando anche il bambino musulmano recentemente ucciso a Chicago a causa degli eventi in Israele, ecc.

Questo è il classico gaslighting. Come il marito violento che picchia la moglie e poi cerca di farle credere di averlo fatto per amore e compassione. "È perché tengo così tanto a te che ho dovuto picchiarti fino a farti perdere i sensi!".

Allora, perché ho esordito con l'apparentemente scontata affermazione che questo è l'ultimo chiodo nella bara dell'America? Non solo per sensazionalismo: lo penso davvero. Perché in questo cruciale momento storico - che lui stesso ha definito con precisione come il punto di inflessione - Biden ha fissato per sempre il posto dell'America sul lato sbagliato della storia. Ha rivelato al mondo intero che la posizione morale dell'America è precipitata; ha rivelato il volto nudo della completa degradazione e degenerazione morale dell'America.

Domani farà un'importante richiesta di 74 miliardi di dollari per sostenere i suoi genocidi, sia per la continuazione del barbaro massacro ucraino di civili che va avanti da 9 anni, sia per la disgustosa pulizia etnica della Palestina da parte di Israele.

Questo punto di svolta potrebbe essere un "punto di non ritorno" per il mondo. Molti si stanno rendendo conto che ci stiamo dirigendo verso tempi molto oscuri. È sempre più probabile che negli stessi Stati Uniti non ci saranno nemmeno le elezioni nel 2024 o, se ci saranno, daranno vita ad uno sconvolgimento sociale senza precedenti e ad una potenziale guerra civile. Questo è ciò che intendevo per chiodo finale. Gli eventi stanno andando fuori controllo e c'è un'alta probabilità che "nulla sarà più lo stesso" se Israele premerà davvero il grilletto e Biden avrà i suoi soldi.

C'è ancora la possibilità che prevalga il buonsenso e che si scongiurino certe possibilità fataliste. Ma, in un modo o nell'altro, la turpitudine morale a cui si assiste in Occidente sta ormai arrivando a livelli febbrili. Il mondo si è stancato della palese ipocrisia, dei due pesi e delle due misure e del vero e proprio razzismo degli elitisti del "giardino europeo" di Borrell.

Li abbiamo visti ripetutamente disumanizzare chiunque non fosse d'accordo con la loro narrazione. I russi possono essere disumanizzati come orchi, i siriani, i palestinesi, ecc. possono essere uccisi a piacimento ed etichettati come "terroristi" senza che per loro si versi una lacrima. In Europa è permesso bruciare apertamente il Corano in nome della "libertà di parola", ma ora chiunque protesti contro Israele sventolando una bandiera palestinese viene incarcerato per aver "violato" qualche legge:

[caption id="attachment_191801" align="aligncenter" width="811"] Fonte: https://www.theguardian.com/politics/2023/oct/10/people-supporting-hamas-in-uk-will-be-held-to-account-says-rishi-sunak[/caption]

Rileggete e riflettete: è perfettamente legale bruciare il Corano in nome della "libertà di parola", ma è illegale portare una bandiera palestinese perché è un comportamento "insensibile" nei confronti del popolo israeliano.

Il mondo è stanco dell'ipocrisia e dei doppi standard dell'Occidente. Ecco perché credo che il discorso di oggi segni un punto cruciale, un punto che potremo forse ricordare fra molti anni. Biden è l'emblema perfetto del "presidente terminale": un pupazzo di plastica malato, decadente, geriatrico, vigliacco, amorale e rincoglionito dai farmaci, il vero rappresentante degli ultimi giorni di un impero in declino.

Queste sono le immagini strazianti di una nazione perversa e in declino. E tutti vedono che l'imperatore è nudo. Vi lascio con alcuni giudizi sul discorso di questa sera, tratti da diversi organi di stampa. Notate le percentuali dei "Mi piace":

E con questo nuovo sondaggio:

Ecco il video del discorso di Biden alla nazione

Simplicius The Thinker

Fonte: simplicius76.substack.com
Link: https://simplicius76.substack.com/p/bidens-address-to-nation-shameful
20.10.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (63)

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Mostra commenti 63 caricati
    1. Bertozzi 21 ottobre 2023

      "Com’è possibile che così tante persone siano così addormentate da non vedere la palese ipocrisia di tutto ciò? "
      Buongiorno!

      Fortuna che cominciate a farvi le domande (una versione rinnovata della fatidica "come ci siamo arrivati fino a qui?"), il che comunque vi lascia ancora lontani dal darvi delle risposte, ma non disperiamo, è già qualcosa, che è meglio di niente. Vi do un indizio, può essere che l'avallare i doppi standard, le palesi ingiustizie, le palesi sperequazioni e iniquità all' interno dei gangli dell'occidente stesso abbia a che fare con l'avallare e accettare una società gerontocratica dove - ancorché solo formalmente - è il vecchio demente che ha le redini del potere e dei soldi e che decide tutto e usa - non solo formalmente... - tutte le altre generazioni, specie i bambini, per sfogare le sue invidie, cattiverie e soddisfare le sue prurigini sessuali deviate e i suoi ultimi desideri di essere dis-animato? Quando una società sacrifica il giovane per i capricci del vecchio e lo lascia perennemente ai margini a cosa sarà mai destinata?
      Buongiorno.
      E buonasera.

    2. ric 21 ottobre 2023

      analisi superficialissima ... anzi direi sballata.
      di Maio , la fuori di melone , salvini , e almeno 2/3 dei politicanti sono fra i 35 e 50 anni di eta' . quello che manca e' la saggezza , la lungimiranza e la capacita' analitica. Non credo proprio che fra in giovani ci siano caratteristiche tali da darti ragione.

    1. buddyboy 21 ottobre 2023

      Tutto molto interessante....ma a chi fosse sfuggito, i sondaggi riportati evidenziano che quasi un 45% degli americani è contrario agli aiuti umanitari, ma circa il 50% è comunque favorevole all' invio di armi ad Israele !! Inoltre, se i sondaggi non sono stati artefatti piuttosto che costruiti ad arte, evidenziano appieno che il paradosso insito nelle dichiarazioni di Biden ( fornire aiuti umanitari ad una parte e nel contempo fornire le armi agli altri) , induce dissonanza cognitiva ma trova comunque supporto in una (apparente) diffusa demenza collettiva...; sembrerebbe proprio che Dummy Joe è più che rappresentativo di buona parte degli Yankees...

    1. danone 21 ottobre 2023

      Chiedetevi perchè l'occidente egemone anglo-americano che ha capito da almeno un secolo, attraverso lo sviluppo dei metodi della propaganda di Bernais e soci, e della manipolazione psicologica, che è molto meglio governare i sudditi col consenso che con la forza, e che proprio per questo ha sviluppato la più grande e magnificente industria dello spettacolo e dell'intrattenimento e della comunicazione-marketing, oggi si riveli al mondo in tutta la sua nuda pochezza, il suo spaventoso degrado e la sua assoluta falsità, senza riuscire a produrre una comunicazione minimamente accattivante a copertura di tutto il marcio che c'è e che c'è sempre stato.
      Per me la cosa più sensata da ipotizzare senza disporre di elementi ulteriori, è ipotizzare che sia la volontà del vero potere che oggi venga visto da tutto il mondo il degrado criminale e perverso delle elites americane.
      Non è possibile che i migliori esperti di propaganda del mondo non siano riusciti a trovare tre anni fa un elemento più decente del bidone aspira voti per presentarsi al mondo e fare discorsi epocali e sperare di essere credibili.
      Se hanno scelto biden tre anni fa c'è un motivo preciso e oggi lo vediamo, bisogna demolire l'egemonia occidentale, è la volontà dei veri centri del potere ottenere ciò e biden è il presidente giusto per questa fase di collasso occidentale.
      Sta andando tutto secondo i piani di qualcuno, niente è casuale e niente è dettato dalle emozioni del momento.
      Tutto secondo precise agende.

    2. WarezSan 21 ottobre 2023

      Si, lo credo anche io.
      La pianificazione di questi figuri a noi sconosciuti parte da lontano, e si parla di decenni.

      Più di trent'anni addietro, nel discorso tenuto in accademia a dei finanzieri che avrebbero a breve preso servizio parlò come di consuetudine un alto ufficiale.
      Era evidentemente molto consapevole e disse chiaramente quello a cui dovevano esser preparati.
      Parlò di immigrazione di massa, di sostituzione etnica, di sconvolgimenti culturali epocali riferendosi all'eliminazione della dicotomia di genere.
      Un discorso alto, che normalmente non è d'uso in nessuna circostanza che non sia privata.
      E di certo non in favore di giornalisti o telecamere.

      A volte, qualcuno, dice la verità, "obbligo alla verità" lo chiamano i massoni.

      Quello che voglio dire, è che vi sono persone che non si espongono e che hanno la vittoria in tasca qualsiasi evento prenda piede.

      Win/win.

      Ho cercato a lungo il testo del discorso, ma sembra perso nei meandri degli algoritmi.

    3. Bertozzi 21 ottobre 2023

      Potrebbe essere, ma potrebbe pure essere che l'occidente non pensa di "rivelarsi al mondo in tutta la sua nuda pochezza", ma dà ai suoi utenti quello che ha insegnato loro a sorbire e accettare senza protestare né farsi problemi. Tu che hai occhi buoni vedi la nuda pochezza ma lo zombi la fuori non la vede mica sai? Questione di occhi. Tu dici: è troppo palese perché non ci sia un disegno sotto, loro magari dicono "ormai abbiamo imbolsito blandito e zombificato, la maggior parte delle persone, si berranno anche questa e anche quella che verrà e quella dopo ancora." Come ti ho già detto altre volte, se usi i tuoi occhi come metro di misura della capacità di apprendimento dell' uomo medio, finirai inevitabilmente per sopravvalutarlo.

    4. Hospiton 21 ottobre 2023

      Già, se l'obiettivo della regia è mostrare agli occidentali la pochezza umana del proprio establishment piazzando un Biden o una von der troyen ai vertici, bè temo che la regia stia sopravvalutando il valore morale dei suoi sudditi. Alcuni si sono destati dal torpore, ma ve ne sono milioni che si ostinano a negare, che continueranno a blaterare di "democrazia" anche se al potere salisse un sanguinario psicopatico mille volte peggio di Biden o di chiunque mai visto prima. Come già rimarcato in passato, negli ultimi 80 anni hanno creato una massa di individui così indottrinati, egoisti e attaccati al loro orticello (più è immeritato più vi sono avvinghiati, pensiamo ai vitalizi o a patrimoni ottenuti con crimini di ogni tipo) che ora, per convincerli che sarebbe giusto fare un po' di pulizia in occidente e creare il Mondo Nuovo, dovranno inventarsi un numero strabiliante. Qualche giorno fa sul Fatto mi sono imbattuto in due elementi che avrebbero stupito anche Orwell: riuscivano a sostenere contemporaneamente che prendiamo ordini dagli Usa/UK ecc perché siamo troppo deboli per fare altrimenti, ma che comunque l'Italia è una democrazia, il popolo può scegliere! Davanti a un bipensiero così radicato nessuna porcheria di Biden può funzionare, niente può produrre un risveglio in coscienze così offuscate e/o corrotte, perciò se il piano è imporci multipolarismo o qualcosa di analogo lo facciano e basta, architettando infingimenti e macabri teatrini stan solo perdendo tempo.

    5. danone 21 ottobre 2023

      Attenzione Hospiton a non sottovalutare la funzione dei teatrini e delle narrative.
      Non sono semplice intrattenimento, sono la nostra cattività.
      Esse sono esattamente le catene che ci tengono legati, sono le barriere dei recinti che ci tengono reclusi.
      Loro sono obbligati e condannati a mentire sempre, perchè è solo così che ci possono tenere inconsapevolmente a loro servizio.

    6. afrances 21 ottobre 2023

      A giudicare dalle decine di milioni di persone che ogni anno cercano di arrivare in Occidente dal Sud America, dall'Africa e soprattutto dall'Asia, direi che il tentativo delle élite di mostrare a tutto il mondo il degrado dell,'Occidente è fallito.

    7. Hospiton 21 ottobre 2023

      Certamente Danone, quello che intendo è che continuando con le menzogne del periodo 1950-2000 (più o meno) avrebbero potuto campare di rendita per altri 50 o 100 e trasportarci comunque dove vogliono, date le condizioni in cui versa l'opinione pubblica occidentale bastano Champions, tg, i guai sentimentali di Meloni o le armocromie della Schlein e qualche distribuzione di regalie ogni tanto. Invece tirano fuori conflitti complicatissimi, agende clamorose, classi dirigenti che non sanno più che inventarsi per rendersi ridicole, in soldoni stanno sprecando un sacco di energie e di trovate sceniche per un pubblico che non è in grado di apprezzarle, fermo a destra vs sinistra, fascisti vs antifascisti, Peppone e Don Camillo anziché aggiornarsi a un match tra Zuckerberg vs Musk, in palio la corona WEF dei pesi digitali...insomma mi preoccupo per l'autostima dei raffinati registi, dal passaggio tra l'unipolarismo e il multipolarismo ne uscirà a pezzi!

    8. danone 21 ottobre 2023

      Probabilmente ci sono in gioco anche scenari e forze di cui noi non conosciamo nemmeno l'esistenza ancora.
      Io non vedo la questione come un loro complicarsela, quando potrebbero evitarlo.
      Se inscenano le porcherie a cui assistiamo hanno le loro ragioni che la nostra ragione non conosce ancora.
      Come ho già ricordato altre volte, non bisogna dimenticare che loro si nutrono della sofferenza umana e quindi le loro scenografie sono volutamente distruttive dell'integrità umana, è un altro dei loro obiettivi tenere bassa l'integrità interiore umana.

    9. Hospiton 21 ottobre 2023

      O forse anche loro non hanno la situazione totalmente sotto controllo, non me la sento di escludere questa ipotesi.
      In quanto all'integrità umana, considerazione che ritengo giustissima, quando mai è stata più bassa rispetto agli anni del consumismo sfrenato? A mio parere quella narrazione ha prodotto alcune tra le generazioni più viscide mai comparse nella storia, quelle viste in azione negli anni della "pandemia", in grado di sfogare le proprie miserie su bambini e ragazzini (e se la regia non si fosse fermata per motivi che non conosciamo chissà a quali altre schifezze si sarebbero prestati molti bravi cittadini). Insomma vari aspetti da tener presenti, pur condividendo in linea generale il tuo discorso sulla spietatezza dei vertici.

    10. danone 21 ottobre 2023

      Bisognerebbe individuare meglio chi è quel loro per scoprirlo :-))
      Il vero potere ha un orizzonte degli eventi più esteso di quello dei singoli individui e questo lo rende praticamente infallibile in relazione alle potenzialità del singolo individuo.

    11. Hospiton 21 ottobre 2023

      Può darsi caro Danone, certamente il loro orizzonte degli eventi è ben più ampio del nostro, o meglio possiedono strumenti immensamente più sofisticati dei nostri per orientarsi, prevedere, influenzare gli eventi, non so però se questo basti a renderli infallibili.

    12. danone 21 ottobre 2023

      Non hanno l'infallibilità assoluta, l'hanno su di noi masse umane ed è questo che conta purtroppo per la qualità della vita sulla terra.
      Parliamo di un livello superiore di comprensione della realtà, dove noi non arriviamo perchè dormiamo, loro, il vero potere, ci sono di data.
      In questo senso sono e rimangono infallibili, per l'uomo ordinario dormiente.

    13. Hospiton 21 ottobre 2023

      Anche perché l'uomo dormiente si adegua a ogni narrazione, e a quel punto...

    14. Hospiton 21 ottobre 2023

      Per ora pare così, riceviamo critiche -spesso sacrosante- ma continuiamo a esser un meta gettonata. D'altronde abbiamo diffuso in tutto il mondo l'immagine di un eldorado, di un posto in cui tutti possono farcela, e la prospettiva alletta parecchi, anche chi ci disprezza.

    15. logos 21 ottobre 2023

      La pezzuola bisunta per le coscienze made in china. Non sono io ad avere una disfunzione alimentare, è la tiroide. Senza "la tiroide" anche lo specchio del più convinto sarebbe (o dovrebbe essere) pieno di sputi. Semplicemente demoniaco. l.

    1. clausneghe 21 ottobre 2023

      Facile che quel discorso, se possibile ancora più stupido e banale di quello che avrebbe saputo pronunciare il vecchio in decomposizione, sia stato scritto dalla A.I. (intelligenza artificiale) che di intelligente ha ben poco, come sappiamo.

    1. XL 21 ottobre 2023

      Nel suo discorso ha ribadito che gli USA sono l'unica nazione indispensabile.
      Indispensabile per chi?
      Forse per i Savi di Sion?

    2. Nonso 21 ottobre 2023

      Indispensabile per cosa, è la domanda. Senza USA non c'è guerra.
      Il chi non ha ancora un nome

    1. Shax 21 ottobre 2023

      Biden è un fantoccio nelle mani delle peggiori menti sataniste e guerrafondaie americane. Che possa un ottuagenario da ospizio che nemmeno si regge in piedi governare una nazione che ha la pretesa di essere la guida del mondo libero, addirittura, è ridicola e al tempo stesso ci fa capire l'abisso in cui è caduto l'occidente ormai totalmente scollato dalla realtà.
      Ci siamo abituati al benessere e nessuno vuole rinunciarci e poco importa, e nemmeno lo vogliono sapere, gli americani dov'è Gaza e se c'è un genocidio, l'importante è saldare il conto delle carte revolving e comprare l'ennesimo suv da 7 metri.
      Questo scollamento della realtà è quello che fa pensare agli americani di essere il centro del mondo, di essere sempre dalla parte della ragione e quindi di poter guerreggiare con chiunque dovunque.
      Ma il tempo del loro dominio è finito e il mondo ha iniziato una nuova strada. C'è solo da capire se il loro mondo finirà pacificamente o con le armi, ma ormai i giochi sono fatti.

    1. absitiniuriaverbis 21 ottobre 2023

      Questo è quello che passa il convento.
      Poi si lamentano della crisi nelle vocazioni.

      Bisognerebbe passarci sopra, però dovremmo essere più precisi: auto, tir o treno?

    1. Gear of destiny 21 ottobre 2023

      hollywood ha reso cerebrolesi la maggior parte degli americani ma loro hanno una scusa, noi europei che scusa abbiamo per non ribellarci? antisemitismo e fascismo?

    2. ric 21 ottobre 2023

      non dimenticare il calcio....la ferrari,,,il sole migliore , le piu' belle spiagge, il vino piu' buono,, il pane toscano... , le mozzarelle , san Remo,, gli stipendi piu' alti , il benessere inarrivabile per gli altri , il clima , l' aria , la sanita'..in particolare, la scuola, senza contare che abbiamo dei politici che tutto il mondo ci invidia...ma perche' mai dovremo ribellarci ?

    3. Gear of destiny 21 ottobre 2023

      già..dai tempi del guicciardini, 400 anni fa, di "franza o spagna purchè se magna" non è cambiato molto.

    4. uomospeciale 21 ottobre 2023

      Che scusa abbiamo?
      C'è ancora troppo benessere diffuso, ecco che scusa abbiamo.
      Dove sto io stanno cablando in fibra tutto il paese da settimane e tra le decine di operai che scavano e si infilano nei tombini spaccando l'asfalto, rispirando polvere e lavorando sotto il sole o sotto la pioggia, non c'è un italiano manco a pagarlo oro.
      Neppure uno.
      Tutti slavi, rumeni, moldavi, o anche africani:

      Lo so con certezza perché più di una volta ho fatto il giro dei cantieri per portargli delle birre, ( mi facevano pena, poveracci ) e nessuno parla una sola parola di italiano.

      Chi vuoi che si ribelli?
      i vecchi hanno tirato i remi in barca e campano di pensioni o di varie rendite di posizione, mentre e i giovani aspettano la paghetta dal papà
      fingendo di studiare, oppure emigrano.
      Quasi tutti aspettano che i vecchi tirino le cuoia per ereditare.
      Il guaio è che andando avanti così, molti avranno ben poco da ereditare e si ritroveranno a 50-60 anni senza nulla.
      Ma per ora non ci pensano e si godono la vita e quando gli fai notare questa cosa, in parecchi ti rispondono:

      il domani è qualcosa che verrà domani, FORSE.

      ....
      Andremo a sbattere di brutto e anche presto, lieto di non esserci quando accadrà.

    5. Martin 21 ottobre 2023

      Esatto.

    6. uomospeciale 21 ottobre 2023

      Ti sorprenderesti di quanto poco la gente riesce ad accontentarsi e farsi bastare pur di non dover mai cambiare la tranquilla quotidianità della loro vita, le loro abitudini consolidate da decenni, insomma pur di non doversi mai assumere iniziative e responsabilità in prima persona.
      il massimo dell'iniziativa che ti puoi aspettare da almeno il 98% dell'umanità è fare una crocetta su un pezzo di carta alle elezioni, per poi tornare subito ad occuparsi di problemi di importanza vitale:

      "C'era il rigore o non c'era? Eh, Ma era meglio se vinceva san scemo quell'altro invece di questo qua... E l'isola dei famosi, hai visto come si atteggia quella li? Dopo che l'ha data via a cani e porci?
      UUUUHH,Che scandalo!...."

      La cosa è perfettamente comprensibile e giustificabile per chi nel complesso vive bene, ma di certo non per chi vive male.
      Ma tant'è...

    7. ric 21 ottobre 2023

      beati pauperi spiritum.....

    8. Stefanovic 21 ottobre 2023

      Stante la situazione, è un miracolo che non sia crollato già tutto. I vecchi hanno anche il coraggio di lamentarsi che la pensione non aumenta, quando i propri nipoti (o anche figli in alcuni casi) non avranno un giorno di pensione. Poi ci sono le questioni dell'immediato, la quota 104 e altre fandonie, milioni di persone che non hanno contezza della situazione demografica, dove i pensionati hanno quasi raggiunto i lavoratori dipendenti e i cani hanno superato i bambini.

    9. ric 21 ottobre 2023

      DAI TEMPO AL TEMPO ...

      appena passa la realizzazione del " cuneo fiscale" abbiamo toccato il fondo .si tratta di sgravare gli imprenditori di una bella fetta degli oneri fiscali quali la quota pensioni , cassa malattia ecc... per lasciare piu' soldi nessue tasche , soldi che escono dal costo del lavoro , ovvero dalla remunerazione differita dei dipendenti . praticemente mon soldi per le pensioni future....e per la SANITA'....

    1. Martin 21 ottobre 2023

      Assolutamente PERFETTA la foto con l'Ebreo Blinken che lo sorveglia dietro le quinte. Blinken e' il nipote di Ebrei di Kiev, come la sua vice, Victoria Nuland, e' la nipote di Ebrei russi: i loro nonni sono emigrati dal Pale of Settlement, la grande area ove gli Zar avevano rinchiuso le comunita' ebraiche per 126 anni, fino al 1917, per limitare i costanti scontri armati con le popolazioni russe, ucraine e polacche. La mappa del Pale of Settlement non si vede e non si studia piu' nelle scuole occidentali, esattamente dal 1945!!!!! E' un regalo dell' Olocausto, non se ne deve parlare! Lo stesso per Jacob Jeremiah Sullivan (Consigliere per la Sicurezza), Merrick Garland (Attorney General, il regista delle 91 imputazioni contro Trump) e Janet Yellen (nipote di Ebrei scappati dall'area polacca del Pale).
      Tra i principali esponenti, fa parziale eccezione Mayorkas (Homeland Security, ossia il responsabile dell'invasione migratoria degli USA), che e' un Ebreo sefardita di origine cubana, ossia non Askhenazi: Mayorkas discende dagli Ebrei spagnoli che scapparono dalla Spagna nella persecuzione nazionale del 1492 (una delle tante persecuzioni europee verso le comunita' ebraiche, dal 1200 al 1650 - e anche quella mappa con le date non si vede e non insegna nelle scuole).

      Attenzione, non si tratta di informazioni da circoli o ambienti di viziosi o "malati" antisemiti, ma scaricabili dalle biografie dei citati su Wikipedia in inglese. Sono sotto gli occhi di tutti.

    2. Arthur 21 ottobre 2023

      C'è però da aggiungere altro.

      In effetti molti di questi personaggi hanno origini ebraiche, però raramente i loro ascendenti sono tutti ebrei.
      In realtà se si andasse indietro di generazioni per vedere chi erano i loro avi, balzerebbe agli occhi che ci sono stati molti matrimoni con persone non ebree.
      Questo significa che nel corso di generazioni si è andata creando, in primis negli USA ma anche in Europa, una fitta rete di parentele e amicizie tra famiglie ebree e famiglie che ebree non lo sono affatto.
      Questo spiega il forte legame politico che esiste (ed è innegabile) tra repubblicani, democratici, lobby ebraico-sionista e numerose altre lobby e famiglie, soprattutto certi gruppi legati al mondo protestante e alla Massoneria.
      La Massoneria negli USA conta un numero di adepti impressionante; nella prima metà del XX secolo era circa il 3% della popolazione (quindi svariati milioni), oggi un po' meno ma comunque si tratta di cifre che mostrano quanto negli USA un certo sistema di potere sia capillare.

      Gli USA sono segnati.
      Se non compiono un drastico cambio di paradigma, andranno a picco.

    3. ric 21 ottobre 2023

      B' NAI B' RITH....

      https://edizionipiane.it/prodotto/misteri-e-segreti-del-bnai-brith/

      quanti segreti ai piu' in questo libro !!

    4. gianB 21 ottobre 2023

      Tutto nasce dalla conversione all'ebraismo dell'impero Khazaro. Operazione di esclusivo opportunismo. È tale visione opportunistica anche della religione che è la vera eredità che gli ebrei khazari hanno lasciato agli aschenazi, loro discendenti, o perlomeno alle persone consapevoli di tale eredità (e le élites che ben conosciamo lo sono). Ecco che allora anche i matrimoni misti sono ben accetti quando siano essi delle buone opportunità.
      Ps. Anche la massoneria, il Rotary, il Bildelberg, il WEF, il Governo ed il Dipartimento di Stato US, proprietà e direzione dei media, di Hollywood, nel consiglio del circolo di Bridge ....... Sono tutte potenziali "buone opportunità".
      Ps2. Che questi "cambi di paradigma" possano avvenire in modo "drastico" suona un po' naive.

    1. Jimbo 21 ottobre 2023

      Sarebbe interessante confrontare i discorsi di Biden con quelli dei predecessori quando invadevano l'Afg... vari paesi arabi e dell Est asiatico o bombardavano la Jugoslavia.
      Mi aspetterei che piú o meno si assomiglino.
      Non credo sia cambiato granché dal punto di vista della propaganda.
      Quello che é cambiato é che adesso gli USA sono in difficoltá mentre prima facevano solo finta.
      E che la gente tronfia e in pantofole capisce subito il bluff. Se solo volesse capire.

    2. sarah 21 ottobre 2023

      Così, "a pelle", mi sembra di notare questa differenza: lo trovo un discorso aggressivo e odioso anche e soprattutto verso gli americani stessi, o comunque verso gli ascoltatori "amici". Nei casi precedenti che lei ricorda, c'era la retorica bellica, nazionalista e la predica su una superiorità statunitense che era data per scontata. Il tutto accompagnato da un senso di esaltazione per il pubblico. Ora che questa superiorità tanto scontata non lo è più, pare che egli dica "lo volete capire o no, accidenti, che dovete continuare a pagare per il pantano orrendo in cui mi/ci siamo cacciati? " Mi sembra quasi che non riesca a nascondere la paura e che perciò la trasformi in un senso di minaccia. Assomiglia fin troppo al discorso che fece per i wakcini quando affermò, rabbioso e tremolante al contempo, che "la sua pazienza verso i non wakcinati stava per finire". In tempi più normali lo si sarebbe definito un discorso sbagliato e di sicuro insuccesso. Ora invece si insiste con questa tecnica di pura violenza, verbale e non. Non nasconde che "noi", americani compresi, non contiamo una mazza. Arriva con un bel ritardo l'indignazione del commentatore usa.

    3. Jimbo 21 ottobre 2023

      È probabile che sia una spiegazione, francamente non lo so perchè non ricordo quei discorsi di Clinton, dei due Bush e chi altri.
      Mi sono limitato a porre una questione (e un ipotesi "i discorsi si assomiglino", ma non è detto).
      Poi c'è anche chi sta dall'altra parte della cornetta. Che tutto sommato mi interessa di più.
      Loro sappiamo ormai chi sono.
      Ma noi chi siamo?

    1. Jimbo 21 ottobre 2023

      "Ipocrisia vergognosa" titola l'articolo ... si certo, ma di chi?
      Solo quel vecchio bacucco di Bidét messo lí come burattino é un vergognoso ipocrita?
      Solo Loro, i soliti ?
      Chi sono veramente gli ipocriti?
      "Il mondo é stanco dell'ipocrisia e dei doppi standard dell'uccidente" ?
      No, assolutamente no.
      Solo il sud si é scassato i cabassisi e puó darsi che assisteremo a un effetto domino.
      Ma solo il sud, non mi risulta che qui nel Non-sud, siamo stanchi dell'ipocrisia e dei doppi standard.
      Forse perché siamo ipocriti?
      Chissá.

    1. IlContadino 21 ottobre 2023

      Da italiano mi viene spontaneo relazionare questo discorso alla nazione con quelli di Conte in mascherina, ci noto una certa somiglianza.
      Gurdjeff diceva che dopo che si era sposato in Europa aveva dovuto rivedere il suo metodo di insegnamento, semplificare il linguaggio. Aveva notato che, a distanza di qualche anno, il livello di comprensione si era ridotto, gli ascoltatori non gli stavano dietro, per questo doveva semplificare, prenderla alla lunga.
      Oggi probabilmente Gurdjeff si darebbe alla bocce, più edificante.

    1. Kajros 21 ottobre 2023

      è vergognoso lui! Qui i fanatici fan boy di isreale lo dicono : https://www.washingtonexaminer.com/policy/foreign/israeli-fm-gaza-territory-shrink-after-war..."dobbiamo affondare Gaza"..non so che altre evidenze ci vogliano.allibisco.

    2. XL 21 ottobre 2023

      Quei poveri mentecatti sono vittime anch'essi.
      Il piano (di 140 anni fa) è che il sionismo politico e l'Islam si distruggano a vicenda.
      I fanatici sionisti sono pedine del piano e sono votati all'olocausto (quello vero che avverrà....)

    3. ric 21 ottobre 2023

      disegno dei Rothscild ......che anticiparono i protocolli ..

    1. Don1952 21 ottobre 2023

      Giudei e massoni.

    2. XL 21 ottobre 2023

      Due sostantivi che valgono un lungo discorso.

    1. Jimbo 21 ottobre 2023

      Condivido ma ho perplessitá su alcuni punti dell'articolo, mi spiace.
      Gli USA stanno perdendo (oltre alla trebisonda) il sud del mondo, non stanno perdendo il nord o meglio l'Occidente.
      Gli occidentali continuano in panciolle perché benestanti (si, benestanti) e indifferenti.
      Negli USA ancora di piú: non sanno manco dove si trovino Gaza, la Siria e l'Ucraina.
      "Tante persone (la stragrande maggioranza, direi quasi tutti) sono addormentate", si ma perché? Perché indifferenti.
      A noi tronfi occidentali non ce ne puó fregare di meno di Gaza e Donbass. Zero.
      "Molti si stanno rendendo conto..." é questo il punto centrale.
      No, pochi, anzi pochissimi.
      La gente, i popoli occidentali non sono sintonizzati.
      Ascoltano Biden come la musica alla radio. O quella degli aeroporti (vedasi Brian Eno).

    2. LuxIgnis 21 ottobre 2023

      Dai tempo. Senza il Sud del mondo il Nord è finito.
      Anche per questo c'è tutto questo casino.

    3. Jimbo 21 ottobre 2023

      Si, tante sono le cause dell'attuale casino, ma non tutte hanno lo stesso impatto.
      Il sud (anche il Sudamerica si sta slegando dagli USA, non é piú sottomesso) ha trovato il modo di slegarsi e adesso prova ad abbandonarci.
      E penso che sia "alla fine della fiera" quello che impatta di piú.

    4. logos 21 ottobre 2023

      Concordo. Oltretutto per potersi identificare padroni, servono degli "schiavi". La "livella" alla fine del percorso è lì per questo. l.

    5. XL 21 ottobre 2023

      Benestanti sempre meno.
      Meno intendo come percentuale della popolazione.
      La povertà si sta estendendo a macchia d'olio e i poveri in europa contano (e saranno sempre più trattati) come i Palestinesi in Israele.

    6. ric 21 ottobre 2023

      direi piuttoasto che l' occidente e' diviso in molte sfaccettature.. c' e' chi sgobba per mantenere varie classi sociali le quali hanno dalla loro parte il benestare del potere , purche' siano serve e accondiscendenti ai diktat superiori. hanno fra le mali tutto l' iformazione atta a rendere inerti come tu dici le masse. Si lamentano della maifestazioni pro palestna , ma indicono manisìfestazioni e conferenze pro israele in ogni televisione , dono emergono monologhi alla Parenzo , Segre ecc....

      si lementano degli scoiperi , dei blocchi stradali , di chi innaffia un monumento per protesta ecologica , si lamntano di chi strlla poiche' ha perso il lavoro, e li accontenatano con un semplice " dalla vostra parte " di del debbio, che li stoppa con un" voi parlate solo quando ve lo dico io "

      si lamenta dell assurdita' di uno stato Islamico , ma si accetta uno stato ebraico che manco ha una costituzione di riferimento : esercito governo e rabbini hanno fra le mani tuoo il potere.

      se in un occidente " democratico" tutti ( le categorie) avessero uno spazio in televisione per dire la propria opinione , non ci sarebbe nessun bisogno di bloccare le strade , di sciperare o di verniciare un monumento per attirae l' attenzione. Ma putroppo ogni evento deve essere analizzato dai soliti parenzo , giordano ecc... e poi qundo non basta diamo la parola ai giudei friedmann .Lutwak , segre...

    7. WarezSan 21 ottobre 2023

      Spiegalo ai lampedusani.

    8. WarezSan 21 ottobre 2023

      Padroni?
      Saremmo noi i padroni?
      A si?

    9. LuxIgnis 21 ottobre 2023

      Commento fuori regole, off topic e senza senso.
      Comunque ci penserai te a fornire agli occidentali le materie prime e il petrolio.

    10. WarezSan 21 ottobre 2023

      E allora segnala e fallo cancellare, se ti riesce.
      Altrimenti taci.

    11. WarezSan 21 ottobre 2023

      E qualcuno ancora ci chiama "padroni".
      Siamo al delirio.

    12. Jimbo 21 ottobre 2023

      Sono convinto con te che percentualmente ci siano meno benestanti di qualche anno fa ma a mio avviso poco meno.
      E in quella forbice probabilmente sta la nostra inerzia.

    13. Jimbo 21 ottobre 2023

      Per conto mio é tutto giusto quello che scrivi ma occorre a mio avviso fare un passo avanti, non é sufficiente continuare a prendersela con i partiti, i parenzi, i sottopancia, i burattini, i nasoni, i guerrafondai.
      Prima del coso19 c'era una nebbia fittissima ma dopo il coso19 il cielo é terso (salvo le scie).
      Gli italiani sono però sempre immobili.
      Passati tre anni mi paiono sempre di piú delle scusanti.

    14. logos 21 ottobre 2023

      Identifichi l'Italia come una popolazione "del nord"? Mi rendo conto che molto dipenda dal punto di vista. Il punto è. Tu mangi, bevi ed hai un riparo (con estrema probabilità). Il profondo sud (metaforicamente parlando) no. Per aiutarti a comprendere cosa io intendo per vera miseria e schiavitù ti faccio un esempio: un minerale necessario per la creazione dello smartphone da cui probabilmente scrivi in questo momento lo estrae in miniera un bambino nero per un piatto di minestra ogni 14/16 ore (non scherzo). Ultimamente mi sono un po' rotto le nocciole a sentire i lamenti del popolo occidentale (anche dell' Italia che secondo il ragionamento precedente è abbastanza "sud") rispetto a quanto sia detestabile o invivibile la propria esistenza. O, in alternativa, di quanto sia limitata l'autonomia delle proprie scelte (ad oggi). Post eventuale vittoria di davos o carestia generalizzata in terra nostra ne riparleremo. Ecco cosa intendevo. Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti se necessari. l.

    15. logos 21 ottobre 2023

      padrone
      /pa·dró·ne/
      sostantivo maschile

      1. 1.
      2. Dominatore assoluto.
      3. "i re erano p. dei loro stati"

      4. 2.
      5. FIG.
      6. Con valore di agg. (tanto da ammettere il superlativo), può esprimere polemicamente arbitrio (per lo più in frasi di intonazione risentita: sono p. di fare quello che voglio; sei padronissimo di andartene!), controllo di sé stesso (esser p. dei propri nervi) e anche piena conoscenza o disponibilità sicura.

      l.

    16. WarezSan 21 ottobre 2023

      Quindi?
      Rinnovo la domanda.
      Siamo padroni?
      Di chi?
      Di cosa?

    17. logos 21 ottobre 2023

      Di noi stessi. l.

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