Il debito pubblico mondiale: 72 trilioni di crediti fiscali! Storia di un tradimento

Il debito pubblico mondiale: 72 trilioni di crediti fiscali! Storia di un tradimento

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Ormai mi conoscete, e se c'è qualcosa che non sopporto finanche a diventare prepotente, quel qualcosa sono le falsità. Soprattutto se in conseguenza di tali falsità ho davanti a me la sofferenza della maggioranza dei cittadini e delle famiglie che appartengono alla mia Patria.

Forse perché l'ho vissuta personalmente, toccando con mano l'agire delinquenziale dei nostri rappresentanti politici o forse perché la questione, ai miei occhi appare così talmente colossale, che non me ne vogliate se ancora torno sulla questione dei crediti fiscali.

Lo sforzo ed il dispendio di energie che da tempo metto sulla questione, va nettamente oltre a quello che può apparire come uno sfogo personale, anzi vorrei che tutti voi comprendeste a pieno come sul tema blocco dei crediti fiscali si sia consumato l'ennesimo tradimento verso i propri elettori da parte di una precisa parte politica e verso tutto il popolo italiano riguardo a quello che è un principio fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, ovvero la sovranità monetaria.

Ripercorrendo la vicenda, alla luce dei sacri principi sanciti della nostra Carta Costituzionale, si arriva chiaramente a certificare senza più nessuna ombra di dubbio, anche, come la nostra democrazia si sia trasformata a tutti gli effetti in una oligarchia. Attestando come ogni nostro governo non risponda più al popolo ma, bensì a poteri profondi che agiscono secondo logiche di fratellanza e niente hanno a che fare con lo stato di diritto e le fondamenta democratiche della nostra Repubblica.

Sulla totale diacronia nell'agire, di una qualsiasi parte politica che pascola nel belpaese - tra quando si trova all'opposizione e quando ricopre ruoli di governo - abbiamo scritto paginate intere e tante altre ne potremmo scrivere. La Lega, il PD, il M5S, il Renzi rottamatore e chi più ne ha più ne metta - nel loro agire, dal passaggio dai banchi dell'opposizione alle poltrone di governo - hanno tutti indistintamente e nei più svariati argomenti, mostrato ai loro elettori e non, quanto siano totalmente affetti da quello che in medicina viene definito come disturbo dissociativo dell'identità (Dissociative Identity Disorder [DID]).

Una grave malattia della psiche umana, che pare proprio avere caratteristiche pandemiche proprio nella nostra classe politica, che mostra in pieno i suoi sintomi diagnostici, caratterizzata da almeno la presenza di due personalità (nonché multipla) all'interno dell'individuo, che prendano costantemente il controllo del suo comportamento con una perdita di memoria, andando oltre la solita dimenticanza.

Insomma, al di là delle multi-testimonianze rappresentate dai video satirici che girano in rete, dove si evidenzia in modo palese la diacronia tra le dichiarazioni di ieri e quelle di oggi, dei vari Di Maio, Renzi, Meloni, Salvini, ecc.; anche su temi che all'apparenza possono sembrare di minor importanza - l'esempio di cambio di direzione più importante per quello che riguarda le vite di tutti noi italiani è: il No-Euro pronunciato in campagna elettorale, divenuto poi per tutti i partiti, totale asservimento all'euro stesso e alle sue regole, non appena messo piede dentro Palazzo Chigi.

Anche Fratelli d'Italia e la sua leader oggi al comando della Nazione - dopo aver vinto le ultime elezioni, grazie all'abbandono da parte di chi non ha votato (visto l'altissimo astensionismo) e per la mancanza di alternative (tutti gli altri partiti avevano già tradito) per chi ha avuto lo stomaco di presentarsi ai seggi - ad oggi non sono riusciti a smentire il noto proverbio: l'eccezione conferma la regola!

Preme ricordare ancora una volta che, sul tema crediti fiscali, quando Fratelli d'Italia era all'opposizione, si rese primo attore nel presentare un dettagliatissimo disegno di legge, con il chiaro e motivato intento di usare tale strumento per finanziare le più svariate spese a partire dalle misure per l'occupazione, integrazione ai redditi più bassi ed alle famiglie.

Chi vi scrive si fece anche promotore di un incontro sul tema, tra l'allora paladino della cd moneta fiscale Senatore de Bertoldi e l'economista americano Warren Mosler, incontro culminato con il noto comunicato stampa del partito, già da me documentato a suo tempo, dove c'era piena convergenza fra i due sulla natura non debitoria dei crediti fiscali e sul loro utilizzo per risolvere l'impellente problema occupazionale nel paese e poter gettare le basi per una vera e reale ripresa economica, non appena Fratelli d'Italia, come previsto, avesse assunto l'incarico di governare.

Per chi volesse ripercorre la storia e toccare con mano la veridicità di quanto affermo, nelle note a pie' di articolo riporto i contributi pubblicati nei mesi passati, con tutte le fonti a supporto. Questo perché è giusto che gli italiani debbano sapere, ed essere informati, su quello che è uno dei tradimenti, i più grandi della storia repubblicana, messo in piedi da una classe politica; oltre ad essere, come già sottolineato, una prova inconfutabile di come le decisioni dei governi siano prese, in modo del tutto sovversivo, al di fuori delle istituzioni democratiche. [1] [2] [3] [4]

Dunque, è sufficiente ripercorrere l'iter dei disegni di legge e leggere i testi, oltre ai comunicati stampa a firma del partito e del Senatore Andrea de Bertoldi (firmatario insieme a Urso e la Rauti dei disegni di legge stessi), per comprendere come l'utilizzo dello strumento dei crediti fiscali fosse - in modo del tutto cosciente e giusto [ndr] - ritenuto dal partito elemento indispensabile per far ricuperare al governo italiano, quella capacità di spendere, persa all'interno delle regole dell'euro imposte dall'alto.

I tre esponenti di Fratelli d'Italia firmatari del disegno di legge, visto quanto accaduto e sta accadendo in questi giorni, con le note polemiche sui buchi del Superbonus lanciate dal loro partito alle prese con la legge di bilancio, non sono, come sarebbe logico immaginare, esiliati sulla riva del fiume a pescare: uno il Senatore de Bertoldi è comodamente seduto sulle poltrone del Senato, oltre ad essere membro della commissione finanze; l'altro, il deputato Adolfo Urso è addirittura ministro delle imprese e del Made in Italy e poi abbiamo la senatrice Isabella Rauti (figlia del noto Pino), Sottosegretario di Stato al Ministero della difesa.

Tutti e tre, di fronte al disconoscimento totale ed immediato dello strumento dei crediti fiscali da parte del governo presieduto dal loro leader di partito Giorgia Meloni, non hanno proferito parola, ne' provato la minima vergogna nel cambiare maschera e contraddire se stessi ed i disegni di legge che con forza avevano sostenuto fino a pochi giorni prima. Il blocco alla trasferibilità dei crediti fiscali è stato uno dei primi provvedimenti che la Meloni ha preso non appena giunta a Palazzo Chigi, sulla scia - e su ordine - del suo predecessore e mentore Mario Draghi.

Un voltafaccia che definire clamoroso è estremamente riduttivo e che non può che certificare che tale decisione sia stata presa da teste pensanti che sono fuori dalle stanze dall'esecutivo. A maggior ragione, visto che trattasi del tema da sempre più caro per quei poteri che vogliono prevalere sulle istituzioni, ossia la moneta e la sua sovranità.

C'è ancora qualcuno che ha dubbi sul fatto che le decisioni dei governi non vengano prese da chi viene eletto dal popolo ma dai poteri profondi che si sono impossessati delle nostre istituzioni? Se qualcuno di Voi ancora nutre dubbi, prima di alzare la mano, consiglio vivamente di leggersi tutta la mia rassegna stampa sulla vicenda (che riporto nelle note)!

Sentite un po' cosa pensa oggi dei crediti fiscali il Senatore Andrea de Bertoldi, in una intervista rilasciata al quotidiano online L'identità:

[caption id="attachment_187636" align="aligncenter" width="669"] Il quotidiano online L'identità intervista il Senatore di Fdi Andrea de Bertoldi, sul tema crediti fiscali, alla luce delle polemiche dei giorni scorsi (cliccate sull'immagine per leggere l'intervista)[/caption]

Addirittura, il Senatore de Bertoldi, l'uomo i cui disegni di legge prevedevano un uso massiccio e prolungato dello strumento dei crediti fiscali, in questa intervista critica l'ex presidente del Consiglio Mario Draghi per averne prorogato l'uso all'interno della misura di spesa del Superbonus. Azione che, secondo lui e gli esponenti del suo governo, avrebbe aggravato i conti di finanza pubblica.

Ma, se i suoi disegni di legge erano pieni di simulazioni e verifiche accertate su come, agendo sul moltiplicatore, la spesa effettuata con i crediti fiscali, non solo si sarebbe ripagata da sola negli anni, ma avrebbe contribuito anche ad una forte espansione del prodotto interno lordo e di conseguenza delle entrate fiscali per il Tesoro!!

Queste che vedete sopra erano le dichiarazioni del Senatore de Bertoldi, due anni e mezzo fa, quando era seduto ai banchi dell'opposizione e sosteneva con forza l'utilizzo dei crediti fiscali in commissione finanze:

«Speriamo che il superbonus 110% non sia lo specchietto delle allodole di un provvedimento di alto impatto mediatico, e certamente utile alla ripresa economica del paese, ma che la maggioranza non avrebbe la reale intenzione di far decollare, come dimostrano le liti interne in merito alla utilizzabilità dei crediti di imposta ed alla durata della misura stessa» «Mi auguro quindi che il governo dimostri la tanto proclamata volontà di collaborazione con le forze parlamentari, iniziando ad ascoltare ed a seguire i suggerimenti che la Commissione bicamerale di vigilanza sull’anagrafe tributaria sta fornendo con la relazione, che è stata unitariamente condivisa dai commissari di tutte le forze politiche». «ho espresso, quale capogruppo di Fratelli d’Italia, la necessità di una forte semplificazione della normativa, che risulta oltremodo complessa e spesso di dubbia interpretazione, nonché la proroga dei termini almeno fino alla fine del 2023». [5]

Dall'opposizione si invocava l'allora governo ad un uso massiccio dei crediti fiscali e che il Superbonus non fosse solo una misura di facciata per un vantaggio lobbistico immediato per pochi. Addirittura, in netto contrasto con quanto dichiarato pochi giorni fa (“Superbonus, la responsabilità non è solo di Conte che l’ha istituito, ma anche di Conte e Draghi che l’hanno prorogato”) - ne richiedeva la proroga dei termini almeno fino alla fine del 2023.

Il disturbo dissociativo di identità, ahinoi, non colpisce però solo la classe politica ma anche tutto quel sottobosco composto da blog, blogger, commentatori con funzione di gatekeeper, ecc. - tutta gente ed organizzazioni legate a doppio filo ad alcune parti politiche che hanno il preciso compito di inquinare acque, pozzi e menti fragili per far apparire nuovamente pura e vergine l'immagine del politico di turno che ha sballato.

Tra i tanti estremi tentativi letti nei giorni scorsi, per cercare di far apparire vino un bicchiere d'acqua - ovvero far credere che i crediti fiscali non siano moneta creata dallo Stato - ne ho ascoltato uno, che in fatto di intrepida prodezza saltando nel vuoto senza ali e paracadute, li batte tutti.

Dice il commentatore gatekeeper, supporter della Meloni: "Se il credito fiscale, come dice Megas, è la moneta che usiamo e si crea senza debito, come mai nel mondo non lo usa NESSUNO?"

E' incredibile non si riesca a vedere un fungo porcino nel proprio piatto!

Se la moneta è per definizione un credito fiscale, dimostrato dal fatto che lo Stato ti promette di accettare le banconote che hai in tasca ed i numeri sul tuo conto in cambio del pagamento delle tasse e niente più, come si fa a dire che nel mondo nessuno usa i crediti fiscali?

Al contrario dovremmo dire che tutti i paesi del mondo usano i crediti fiscali! Anzi, per essere ancora più chiari,

tutta la moneta in circolazione nel mondo è rappresentata da un credito fiscale, tanto che potremmo dire che tutto l'ammontare dei 72 trilioni (euro più dollaro meno), rappresentativi del debito pubblico del pianeta, sono di fatto tutti crediti fiscali.

di Megas Alexandros

Note:

[1] Così Fratelli d'Italia ha deciso di rinunciare alla sovranità monetaria - Megas Alexandros

[2] Volete la prova che un Tax-credit non è debito? .... eccola! - Megas Alexandros

[3] Come ti "strozzo" con il Superbonus! - Megas Alexandros

[4] Niente soldi: il Governo Meloni ha solo gli “slogan” elettorali da offrire agli italiani - Megas Alexandros

[5] Superbonus, de Bertoldi (FdI): «Non sia lo specchietto delle allodole di una maggioranza litigiosa» (ilsud24.it)

Commenti (145)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 145 caricati
    1. Gear of destiny 12 settembre 2023

      il valore di un credito fiscale è misurato in unità di conto monetario e la moneta, in quanto riconosciuto mezzo di scambio di beni e servizi, può essere considerata, in senso ampio, anche moneta-credito. Questo ragionamento capzioso è la causa (o meglio la scusa) della contabilizzazione in bilancio dei crediti fiscali del superbonus. La moneta-credito scritturale è uno dei cavalli di battaglia della MMT. Forse Mosler avrebbe potuto scrivere qualcosa in merito alla natura contabile della cessione dei crediti ma non mi risulta l'abbia fatto. Peccato, poteva essere di supporto al dibattito

    2. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Allora facciamo ordine alle cose. Esistono 3 tipi di moneta:
      1) moneta-merce: la moneta coniata con un metallo preziosi (vedi oro), che ha un valore intrinseco (il valore del metallo);
      2) moneta fiat e sappiamo cosa è;
      3) moneta-credito (sempre moneta fiat), è la moneta che creano le banche commerciali nella loro funzione di concedere prestiti all'interno delle regole dettate dalla Banca Centrale;
      La moneta-credito non è uno dei cavalli di battaglia della MMT. La MMT non ha cavalli di battaglia, semmai all'interno delle spiegazioni su cosa è la moneta e i sistemi monetari moderni, spiega anche cosa è la moneta credito.
      Mosler riguardo allo strumento crediti fiscali (ovvero moneta fiat), ne ha parlato e scritto molto. Addirittura fu il primo in Italia a proporre di finanziare la ricostruzione della città L'Aquila (dopo il terremoto), attraverso lo strumento dei crediti fiscali.
      Dal momento che per definizione tecnica la moneta fiat è un credito fiscale.... tutto quello che scrive la MMT fa riferimento a questo.
      Le banconote che avete in tasca ed i numeri elettronici sui Vostri conti... sono crediti fiscali!!
      Che lo Stato vi accrediti sul conto 1000 euro per comprare la caldaia oppure vi consegni un credito fiscale di 1000 euro, che voi potete trasferire a chi vi vende la caldaia in cambio della caldaia ..... è la stessa identica cosa!!!
      Non è difficile da comprendere!!!

    3. Gear of destiny 12 settembre 2023

      la MMT propugna la creazione di moneta-credito (anche scritturale) in quanto endogena al sistema economico e creditizio; ci sta, ma se è così diventa debito della banca centrale che non può, per sua stessa natura, limitarne la quantità (per evitare insolvenze). Resta da chiarire come contabilizzare questo debito da parte del governo centrale. Se Mosler mi potesse chiarire questo passaggio ne sarei felice

    4. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Mosler sul punto ha chiarito molte volte. I depositi che vengono creati dalle banche commerciali nella loro funzione di concedere credito (moneta-credito), devono essere garantiti totalmente dalla Banca Centrale in qualità di emettitore in regime di monopolio della valuta con cui si denominano tali depositi.
      La mancanza di tale garanzia, è indicata da Mosler, come un elemento di forte destabilizzazione del sistema monetario e quindi economico.
      Uno Stato che controlla la sua banca centrale non ha nessun problema a mantenere per sempre questa garanzia, visto che ha la capacità illimitata di creare moneta. Le BC sono gli unici istituti al mondo che possono operare senza patrimonio e che possono coprire ogni tipo di passività. Questo non perché lo dice Mosler o Megas.... lo dicono anche tutti i banchieri centrali del mondo.
      Le banche commerciali concedono credito sotto il controllo della BC e lo concedono nella stessa merce che producono le BC... di fatto sono dei loro Agenti.

    5. Deheb 12 settembre 2023

      E' destabilizzante ma che mettano le banche la garanzia. Hanno valuta, hanno asset, hanno immobili, proprietà....gli interessi se li prendono e la garanzia la offre lo stato (cioè noi?).
      Forte. Voglio essere anch'io banchiere!

      Stai dicendo che la BC (teoricamente al servizio pubblico) dovrebbe garantire un privato nella concessione del credito.
      Se vogliono concedere credito (a interesse) che mettano i loro solidi a rischio.
      Copertura obbligatoria al 90%. E vediamo se alla prossima crisi hanno bisogno di aiuti di stato.

    6. Gear of destiny 12 settembre 2023

      mi spiego meglio semplificando: la moneta credito è un debito per le banche (al netto degli attivi), mentre la tassazione è un credito per lo stato; se tu utilizzi i crediti d'imposta, che sono un mancato gettito, come moneta, come fanno a diventare debito per lo stato? può essere deficit ma non debito..e quindi il discorso delle coperture nel bilancio dello stato è risibile. Il debito è e rimane nel bilancio della banca d'italia (che però, sappiamo, usufruisce del signoraggio bancario, al contrario dello stato)

    7. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Destabilizzante sono le normative che da alcune decadi permettono alle banche commerciali di essere banche di investimento e venire ad investire i soldi che la gente ha depositato da loro in quel luogo a te tanto caro.... ovvero il Grande Casinò della borsa, dove ci sono tutti quei prodotti finanziari (scommesse come li chiamo io).. dei quali TU sei un grande fan ed esperto.
      Per la cronaca Mosler e la MMT, affermano anche che tutte le banche commerciali dovrebbero essere pubbliche sotto lo stretto controllo di una BC dipendente dal governo e deve essere impedito a loro di operare come banche di investimento..... oltre naturalmente portare i tassi a zero per decreto!!!!
      Questo è stabilizzante!!!!

    8. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Primo non comprendo perché tu mischi la contabilità di uno Stato (settore governativo) e quella delle banche commerciali (settore privato)... mi devi spiegare altrimenti non posso risponderti.
      Infatti i ccf non sono debito per lo stato, nel senso non sono un debito reale e non lo sono nemmeno per i folli trattati UE (lo ha detto il direttore di Eurostat Ascoli).
      La BC non usufruisce del signoraggio poiché gli interessi sui tds che detiene li rigira al Tesoro.

    9. Deheb 12 settembre 2023

      ...investono i soldi che la gente deposita...

      questo mi ha destabilizzato.

    10. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Sono i tuoi amici quelli che la pensano come Te, che in borsa si moltiplicano i soldi e che i derivati non sono scommesse ma degli ottimi investimenti per chi li sa gestire bene come Te. E visto che lo Stato-Draghi glielo consente, prendono i soldi della gente e vanno a divertirsi nel Grande Casinò della finanza. Poi siccome perdono (ma non sono scommesse eehh - vedi MPS)…. le perdite si coprono con i depositi della gente.
      Certo i soldi li perdono anche in altri modi come concedendo prestiti facili senza garanzia ai loro amici massoni.... facendo acquisizioni di asset che sanno già essere in perdita, ecc.!!!
      PS: se una banca crea depositi concedendo prestiti, quei depositi saranno di qualcuno o sbaglio??? quindi se ti destabilizza che le banche poi mettano a rischio quei depositi attraverso la loro attività..... non comprendo perché ti debba destabilizzare il fatto.... che sia giusto che questi depositi (che appartengono a qualcuno), abbiano la garanzia da parte di colui che produce in regime di monopolio la merce con cui vengono denominati tali depositi che vengono creati secondo precise regole dettate dal monopolista stesso!!!
      Quindi Mosler ha ragione a dire che la mancanza di garanzia destabilizza il sistema economico!!!
      Quando una banca fallisce e si porta via tutti i depositi dei clienti (in realtà non spariscono vanno in altre mani), è indubbio che il sistema economico che girava intorno a quella banca abbia un ritorno nettamente negativo.
      1/2

    11. Gear of destiny 13 settembre 2023

      se leggi bene allo Stato del signoraggio (o reddito monetario) arriva ben poco:

      https://www.bancaditalia.it/compiti/emissione-euro/signoraggio/index.html

    12. Gear of destiny 13 settembre 2023

      se i crediti non sono debito ipso iure allora non necessitano di coperture (nella colonna DARE non dovrebbero comparire, o no?)

    13. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      2/2 se parliamo di banche sistemiche, a maggior ragione.... può saltare il sistema economico di un paese.... basti pensare a DB per la Germania e Unicredit per l'Italia. Non a caso, visto che oggi come non mai esiste questo rischio, Draghi vuole l'Unione bancaria (che vuol dire la garanzia sui depositi)... la vuole perché oggi sono a rischio i loro risparmi.... visto che attraverso la non-garanzia e la gestione delle crisi bancaria attraverso il bail-in (usato a loro uso e consumo), ha portato a concentrare i risparmi in poche mani (non solo il bail-in).
      Perché l'alternativa alla garanzia è il bail-in se te lo fossi dimenticato!!!

    14. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      "Oggi, quindi, il signoraggio viene percepito in prima battuta dalle banche centrali, le quali tuttavia lo riversano poi agli Stati, titolari ultimi della sovranità monetaria"
      Tu hai letto bene?????
      altrimenti riportami il passo dove si afferma ciò che dici!!!
      PS: poi, all'interno delle frodi continue.... può darsi anche che non lo riversano.... dobbiamo vedere la contabilità reale.... ma qui c'è scritto che lo riversano!!!!

    15. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Cerco di interpretare, perché sinceramente ancora non ho capito il punto del problema che esponi e che vuoi chiarire.
      Allora, un debito non è debito in base a dove si posiziona in bilancio (Dare o Avere), ma per sua natura lo dovrebbe essere se proviene da un prestito. E se non vogliamo incorrere nel reato di falso in bilancio dobbiamo imputare le voci in base alla loro natura. Altrimenti si fa come Bagnai, che in parlamento, quando è intervenuto sul tema CCF, ha dimostrato la sua ignoranza in materia.....[Bagnai o "Bagnarola"..... l'indecenza del capo economista della Lega - Megas Alexandros]
      Che poi all'interno della frode con cui viene presentata la creazione di moneta, per farla credere alla gente a debito, venga messa in Dare di un fantomatico bilancio che è tenuta a comporre la Banca Centrale..... questo è un altro discorso.... ovvero fa parte della "FRODE" stessa appena citata.
      Per una BC il bilancio ha valore zero meno di zero.... perché la BC è l'unico soggetto al mondo che può operare senza patrimonio e che può coprire ogni tipo di passività creando moneta dal nulla..... quindi che senso ha per una BC il bilancio??? dovrebbero chiamarlo semmai rendiconto.... Hai mai visto qualcuno fare un analisi di bilancio di una Banca Centrale per vedere gli indici di patrimonializzazione oppure gli indici di redditività..... ha forse la banca centrale bisogno di presentarsi in banca per chiedere un prestito??? o quotarsi in borsa???

    16. Gear of destiny 13 settembre 2023

      in sintesi, poi ti lascio stare:

      • il signoraggio viene usato per gli accantonamenti e altre amenità di bilancio dalla BC e solo in parte (la meno possibile) viene riversata al mef
      • i crediti fiscali, come quelli del superbonus, vengono contabilizzati dallo Stato come debito (colonna DARE) e non come deficit (colonna AVERE); sono 2 fuffetruffe perpetrate dalla UE ai danni degli italiani, credeteci o no.

      leggi anche questo:
      https://www.deiconsulting.it/superbonus-110-mef-incide-negativamente-sul-bilancio-dello-stato-una-proroga-richiederebbe-idonea-copertura-finanziaria/

    17. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Allora, ti ho già detto che sui crediti fiscali vado ad interpretazione del tuo pensiero, perché ancora non sei riuscito a spiegarmi cosa non ti torna. Oltre a questo ho la sensazione che tu non leggi quello che scrivo nelle mie risposte.
      Che i CCF non sono debito te l'ho detto, l'ho scritto nei miei articoli e lo ha confermato anche Ascoli di Eurostat. Non sono debito per loro natura e nemmeno per i folli trattati.
      Poi ti ho detto, che un debito reale non si identifica in base al segno (dare o avere) con cui lo registri in bilancio... ma si identifica per la sua natura (provenienza da un prestito). Ti ho anche spiegato che il bilancio della BC vale zero..... ED ORA TU MI VIENI A DIRE CHE E' UNA "FUFFATRUFFA"...."CREDICI O NO"..... OK, NON HAI LETTO NULLA DELLE MIE RISPOSTE O FORSE C'E' TALMENTE CONFUSIONE NELLA TUA MENTE CHE NON RIESCI A COMPRENDERE QUELLO CHE SCRIVO...... CHE FAR PASSARE COME DEBITO REALE LA CREAZIONE DI MONETA, E QUINDI I CCF (CHE SONO MONETA), E' UNA TRUFFA, LOS SCRIVO IN OGNI MIO ARTICOLO.... QUINDI NON HO BISOGNO DI TE PER CREDERCI!!! QUINDI TORNO A DIRTI QUALE E' IL TUO PROBLEMA????

    18. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Riguardo al signoraggio ti ho già risposto e ti ho citato il passaggio di Bankit nel link che riporti tu.
      Ti ho già detto che io non sono dentro i conti della Bce e di Bankit... ma se Bce accantona i soldi sono lì e gli utili vengono dati a Bankit in proporzione. Se poi tu trovi un documento dove qualcun altro si appropria di questi soldi... vengo con te a sporgere denuncia!! ma ci vuole il documento che lo comprova!!!

    19. Gear of destiny 13 settembre 2023

      il problema è che hanno obbligato il Governo a trovare le coperture per i crediti del superbonus, riducendo enormemente i margini di manovra della finanziaria e di quelle a seguire. Un credito trasformato in spesa è obiettivamente il top delle fuffetruffe; questo accade perchè lo Stato è considerato un soggetto terzo dall'ente emettitore di moneta

    20. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Nessuno ha obbligato il governo. E' stata una decisione politica del governo Meloni in linea con quanto già stabilito dal governo Draghi. Ovvero in completo tradimento del popolo italiano e della nostra sovranità monetaria.
      Ho fatto 10 articoli sui CCF ed ho spiegato bene questa cosa.... forse tu non li hai letti!!!
      La decisione politica di bloccare il trasferimento dei ccf e quella di considerare l'intera spesa nel bilancio dello Stato... nessuno in Europa ha detto loro di fare questo... lo hanno fatto di loro spontanea volontà. Nemmeno Bankit sul suo sito identifica i CCF come debito pubblico!!!!

    21. Gear of destiny 13 settembre 2023

      ti ho postato sopra (https://www.deiconsulting.it/superbonus...) la risposta del MEF, con l'allora sottosegretaria Guerra del Conte bis, all'interrogazione del senatore De Bertoldi.

    22. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Ripeto faccio fatica a seguirti!!! mi puoi spiegare con poche parole cosa non ti torna sui crediti fiscali rispetto a quello che ho scritto in 10 articoli!!! il punto preciso.... per favore

    23. Gear of destiny 13 settembre 2023

      non contesto nulla di quello che hai scritto, solo ho aggiunto mie considerazioni e avrei voluto un opinione di mosler su quella che io considero una truffa contabile e che consente a questo governo di scappati di casa di fare una manovra lacrime e sangue. Al posto tuo avrei sollecitato mosler a scrivere un bell'articolo tecnico sul superbonus e sugli errori/imbrogli commessi

    24. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Scusami, tu in prima battuta mi hai chiesto cosa dice Mosler e la MMT sulla moneta credito e sul fatto che i depositi creati dalle banche commerciali nella loro funzione di concedere credito devono essere garantiti dal monopolista della valuta. E ti ho detto che su questo tema ci sono molti scritti di Mosler, non posso certo chiedere a lui di scriverne ancora.
      Piuttosto hai compreso quello che dice Mosler e che ti ho riportato???
      Sul tema CCF vale lo stesso ragionamento. Per Mosler e la MMT la moneta moderna è u tax-credit (ovvero un credito fiscale), e tutta la MMT è incentrata sulla spiegazione di cosa è un credito fiscale... basta leggere la MMT. Non è che posso chiedere a Mosler di scrivere un articolo per Te su cose che ha già ampiamente scritte e dette. Oltre ad averle proposte al governo italiano per ricostruire l'Aquila ed aver partecipato con il sottoscritto all'incontro con De Bertoldi nella sede di FDI.
      Di quella che tu chiami truffa contabile, ne parlo in ogni mio articolo..... quante volte ho detto e ti ho scritto anche ora che la moneta non nasce a debito... ovvero non viene prestata da nessuno, nasce dal nulla.. con un semplice click su un tasto del computer.. ed i crediti fiscali sono moneta creata direttamente dallo Stato.. cose che Mosler dice da 40 anni... cosa devo fare lo devo chiamare per dire di scrivere un articolo sulle cose che lui ha già scritto 5000 volte????

    25. XL 15 settembre 2023

      Ma possibile che tu non sappia che la BCE (e qualunque altra banca centrale) NON ha una voce di attivo in bilancio per la creazione di nuovo denaro?
      Quando la BCE crea 100 euro, li presta allo stato e in bilancio scrive
      Attivi: 101 in bot
      Passivi: 100 in euro (circolanti)
      per cui alla voce signoraggio segna solo il differenziale di interessi (che poi, detratte le spese di gestione, retrocede allo stato).
      La contabilità delle banche centrali fa sparire il reddito di signoraggio e retrocede allo stato solo una frazione degli interessi.
      Il bilancio della BCE è pubblico: dai un'occhiata allo stato patrimoniale, perché sembra che tu non lo abbia mai fatto.

    26. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Ormai via.... sei andato in confusione totale, attribuisci cose false alle persone e scrivi post con destinatari a caso!!!
      ANCHE PER QUESTO POST HAI SBAGLIATO DESTINATARIO..... SONO COSE CHE IO SO E CHE AFFERMO IN OGNI MIO ARTICOLO......QUESTO "TIPO" DI SIGNORAGGIO NON ESISTE SONO D'ACCORDO!!!!
      XL.... se fai così nel tuo studio delle proposizioni universali.. stiamo freschi!!!!
      SEI NEL PALLONE PIU' COMPLETO... ALTERNI MINCHIATE ATTRIBUNEDOLE A CHI NON LE HA MAI DETTE A COSE GIUSTE RISPONDENDO A PERSONE SBAGLIATE!!!!
      RESETTATI!!!!

    27. XL 15 settembre 2023

      Per favore abbandona la rubrica, abbassi la qualità di comedonchisciotte.
      Se tu ripeti sempre queste cose, perché le contraddici coi tuoi ragionamenti?
      Non sei tu che hai evidenziato la frasetta:
      "Oggi, quindi, il signoraggio viene percepito in prima battuta dalle banche centrali, le quali tuttavia lo riversano poi agli Stati, titolari ultimi della sovranità monetaria”
      Se oltre a conoscere la contabilità della banca centrale, capisci anche il significato che ha (cosa che a questo punto dubito) capisci anche che la frase sopra non vuol dire niente.
      Sono gli utili della BCE che vengono retrocessi allo stato e non il signoraggio.

    28. XL 15 settembre 2023

      I crediti al mio paese (e anche al tuo) vanno all'attivo di bilancio.
      La moneta non ha un attivo di bilancio (per la banca il circolante è un passivo) e per lo stato è un attivo solo quella che rientra in tasse, quindi sempre una quantità inferiore al totale.

      Dire che la moneta è un credito fiscale equivale a dire che la moneta nelle tasche dei cittadini ci sta solo temporaneamente, in attesa di essere ritirata dallo stato attraverso le tasse.

      Ciò è falso
      1) contabilmente, perché non esiste nessuna voce nel bilancio dello stato che registra come credito la moneta che sta nelle tasche dei cittadini.
      2) fattualmente perché sono i privati quelli che guadagnano sugli interessi dei bot, il che dimostra che non è lo stato ad avere crediti sulla fornitura di moneta, ma sono i privati.

    29. XL 15 settembre 2023

      Per la cronaca Mosler e la MMT, affermano anche che tutte le banche commerciali dovrebbero essere pubbliche sotto lo stretto controllo di una BC dipendente dal governo e deve essere impedito a loro di operare come banche di investimento…..

      Questo è un desiderio condivisibile (contorto, perché non si capisce a che servirebbe una banca centrale, basterebbe il governo).
      Ma se si fanno affermazioni tipo "la moneta è un credito fiscale" vanno dimostrate nel mondo reale e non nel mondo dei sogni.

      Se confondi i desideri con la realtà è dura ragionare.
      In ogni caso l'emissione monetaria diretta da parte del governo non trasformerebbe la moneta in un credito fiscale, ma, molto più semplicemente, in un attivo dello Stato.

    30. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Perché tra il signoraggio e l'utile che proviene dall'attività di una banca centrale che differenza c'è... prova a spiegarlo se ti riesce!!??

      1. Le banche centrali, emettono soldi dal nulla e con quei soldi acquistano Tds che producono interessi... .ovvero il loro signoraggio rappresentato dall'utile....
      2. Se io abbasso la qualità di CDC, puoi sempre proporti TU, scrivendo queste cose con degli articoli.... c'è bisogno di gente che scrive.... poi vediamo se te li pubblicano!!!!
      3. Forza scrivi... aspettiamo tutti i tuoi articoli.....

      Ti ricordo che stai continuando con la tua opera di diffamazione grave, attraverso l'attribuzione di pensiero falso (dimostrato dai tuoi scritti), nei confronti del sottoscritto, di Mosler e della MMT.....

    31. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Affermazioni di XL:

      1) contabilmente, perché non esiste nessuna voce nel bilancio dello stato che registra come credito la moneta che sta nelle tasche dei cittadini.
      2) fattualmente perché sono i privati quelli che guadagnano sugli interessi dei bot, il che dimostra che non è lo stato ad avere crediti sulla fornitura di moneta, ma sono i privati.

      1) hai mai sentito parlare di debito pubblico??? ecco il debito pubblico corrisponde al centesimo al credito privato, ovvero a tutto quell'aggregato monetario che lo Stato ha speso e non ha ritirato con le tasse, ovvero che è rimasto nelle tasche dei cittadini..... Il credito è per i cittadini, sveglia!!!!!!
      Quindi tu mi vorresti dire che non esiste un dato nella contabilità dello Stato che identifica il debito pubblico???? ma tu non stai bene veramente....
      2) infatti il tax-credit è un credito dei privati verso lo Stato.... lo Stato ti fornisce un credito per pagare le tasse!!!!
      Un credito creato dal nulla... ovvero che non rappresenta un debito reale... poiché non proviene da un prestito.
      Mi sa che tu eri assente quando a scuola spiegavano la partita doppia!!!!
      O forse hai fatto il Liceo!!!!

      Non ho tempo da perdere con TE!!!! scrivi le tue minchiate e proponile alla direzione di CDC.... mettici la faccia di fronte alle tue minchiate.... il tuo nome non XL.... soprattutto ora che fai opera di diffamazione.... sai nei tribunali vogliono nome e cognome.. non posso andare con XL.....

    32. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Desiderio contorto su cosa!!!! cambia qualcosa se la moneta la emette il Tesoro oppure una branca del Tesoro (la banca centrale).... tu non sai spari a destra e sinistra perché sei stato azzerato sulle minchiate che dici!!!
      Che la moneta rappresenta un credito fiscale non è una mia fantasia te l'ho già ripetuto mille volte e spiegato nei miei articoli. Se ti basta bene... se non ti basta dicci Tu cosa è???? Fai un articolo e spieghi cosa è per te la moneta!!!!
      XL: "In ogni caso l’emissione monetaria diretta da parte del governo non trasformerebbe la moneta in un credito fiscale, ma, molto più semplicemente, in un attivo dello Stato".
      Megas: quindi se sarebbe un attivo per lo Stato, per chi sarebbe il passivo???
      Lo Stato emette moneta spende e la fornisce al settore privato..... e questo sarebbe un passivo per il settore privato????!!!! ma Tu ci sei o ci fai??!!
      Per lo Stato monopolista le passività non hanno significato alcuno.... ma per i privati le passività sono debiti.... fenomeno!!!!!

    33. XL 15 settembre 2023

      Minchia, il termine signoraggio (reddito da signoraggio) ha una definizione, ovvero la differenza tra la spesa per l'emissione del simbolo monetario e il valore nominale del denaro.

      la BC questo non lo registra, mette in bilancio solo gli interessi e, dopo aver detratto le spese di gestione, retrocede allo stato le briciole avanzate.

      Quindi sì c'è differenza.
      Ma qui non sto parlando con qualcuno cui interessa capire...

    34. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Tu sei proprio ignorante!!!! la BC non ha funzioni di politica fiscale, non spende!!! emette la moneta recupera il costo e stop!!! gli interessi gli arrivano, come già spiegato dalla politica monetaria... (Qe, ecc), e quelli li retrocede allo Stato.
      Cosa azzzzz c'entra la differenza fra la spesa per l'emissione ed il valore nominale!!!! tu parli del tempo che FU!!!!
      LA BC NON LI SPENDE LEI I SOLDI CHE CREA NON FA POLITICA FISCALE.... LI SPENDE SOLO PER FARE POLITICA MONEETARIA E RETROCEDE GLI INTERESSI!!!
      SEI IGNORANTE ALLA POTENZA!!!!!

    35. XL 15 settembre 2023

      1) hai mai sentito parlare di debito pubblico??? ecco il debito pubblico corrisponde al centesimo al credito privato,
      2) infatti il tax-credit è un credito dei privati verso lo Stato…. lo Stato ti fornisce un credito per pagare le tasse!!!!
      __________________________
      Divertente contorsione.
      Il privato vanta un credito verso lo stato, e come mai? Non perché il privato abbia fornito qualcosa allo Stato, ma perché lo stato ha scritto che il cittadino vanta un credito verso di lui.
      Credito che gli fornisce per quale nobile fine? Affinché il privato glielo restituisca attraverso le tasse.

      Il trutto sempre per cercare di sostenere che la moneta nasce come credito fiscale.
      E' una cazzata, punto.

    36. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      "E' una cazzata punto!.... è la tua tesi con la quale dimostri le tue proposizioni universali!!!! solo che l'universo a che le partorisce e rimangono è il Tuo Cervello!!!!!
      Complimenti... sei veramente un fenomeno!!!
      A CDC aspettano il tuo articolo con questa tesi... mettiti al lavoro!!!!!

      Tu parli di contorsione!!!
      Perché il debito pubblico non è rappresentato dalla somma dei deficit annuali del governo?? ovvero quello che rimane nelle nostre tasche della spesa pubblica dedotto quanto raccolto dalle tasse dallo Stato????
      Nel formulare questa tesi, tu che sei esperto di contabilità delle banche centrali..... dovrai confrontarti con questa realtà contabile.... che per vergogna non hai neanche provato a confutarla!!!!!!
      Fai pena XL!!!!!!
      PS: dalla spesa pubblica dello stato inizia il sistema economico nei paesi moderni che adottano la moneta moderna. Senza che lo Stato ti conceda quel credito non parte niente e non te lo concede in cambio di niente.... acquista forza lavoro o qualsiasi altra cosa di cui ha bisogno!!!!
      Lavoratori pagando un stipendio, merci per far lavorare i lavoratori, ecc.
      MA TU IN CHE MONDO VIVI!!!!!!!

    37. XL 15 settembre 2023

      quello è il saldo primario.
      gli interessi dove li metti?
      Poi non svicolare come fai sempre.
      Io ti ho fatto un sacco di ragionamenti a cui non hai risposto (non sai rispondere) compreso quest'ultimo.

      Tu fai un minestrone cambiando il segno alle spettanze (debiti che diventano crediti a piacere).
      Quando darai un significato alla frase che hai scritto "lo Stato ti fornisce un credito per pagare le tasse" avrai l'alzheimer, perché un significato una simile frase non ce l'ha.
      Io te l'ho commentata provando a mostrarti cosa vorrebbe dire,
      e tu cosa mi rispondi? Che il debito pubblico è bla bla.
      Ma tu non mi devi giustificare il debito pubblico, tu devi giustificare l'affermazione che la moneta sia un credito fiscale, cosa che non puoi fare.

      Tra l'altro io ho visto un video in cui Mosler (facendo una figura penosa) faceva l'esempio di un'università che emetteva i suoi buoni per l'iscrizione, e in base a quell'esempio osservato in modo grossolano traeva la folle generalizzazione che anche la moneta è un credito dello Stato per pagare qualcosa (le tasse perché quella è "l'iscrizione allo stato").
      Guarda che se Mosler ha detto una cazzata, non vuol dire che abbia sbagliato tutto, ha sbagliato una cosa.
      Ma a me sembra che tu lo segua per culto della personalità e non per aver capito tutti i suoi argomenti.

    38. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      "Svicolare"... ci sono 400 articoli!!!
      Non ho capito cosa sarebbe per te il saldo primario???? l'hai buttato lì nel mezzo tanto per dire qualcosa!!! io non ho parlato di salso primario.
      Stavamo parlando di debito pubblico quello che rimane in tasca alla gente della spesa pubblica dopo che lo stato ha tassato!!! ovvero 7 trilioni di crediti fiscali.. .il titolo dell'articolo... ti ricordi???
      Vuoi che te lo spieghi io cosa è l'avanzo o disavanzo primario... oppure lo spieghi Tu, e ci fai capire come mai lo ha messo in mezzo!!!
      Io cambio il segno!!! tu hai scritto che se lo Stato emette moneta per lui è un attivo, ovvero la dovrebbe registrare all'attivo.. ed allora ti ho chiesto chi dovrebbe registrare il passivo!!! fai fatica anche a dare un senso logico alla discussione. Addirittura metti indubbio che abbai capito cosa dice Mosler!!! invece tu lo hai capito bene.. gli hai attribuito 3 volte il contrario di quello che dice
      SCRIVI UN ARTICOLO E VEDIAMO SE TE LO PUBBLICANO!!!! VAI NON HO PIU' TEMPO DA PERDERE O TI QUALIFICHI O VALI ZERO!!!!

    1. sbregaverse 12 settembre 2023

      72 trilioni di $ quanti sono ¿?
      Megatone, dammi un'immagine, dammi uno spunto, cosa ci potrei fare con tutto quel debito ¿?
      Potrei con un clik spegnere le luci della Via Lattea ¿?

    2. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Non saprei Sbrega.... sicuramente penso che non potresti spegnere la luce della via lattea!!! rappresentano per lo più numeri su dei computer... lucine che si accendono e si spengono e che tu ne hai bisogno ogni giorno che ti alzi per vivere.... e ne hai bisogno per l'unico motivo che lo Stato ti richiede di pagare le tasse con quelle lucine!!!!

    3. sbregaverse 12 settembre 2023

      Più facile quanto oro* potrei mettere in tasca ad ogni aborigeno del pianeta Terra ¿?
      *( al valore manipolato del fixing odierno)

    4. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      A livello fisico è ben definito quello che potresti mettere in tasca ad ognuno..... se poi parliamo "dell'aria fritta" - dei contratti derivato con i quali il banco manipola il prezzo portandosi a casa soldi veri.... beh, di quell'aria fritta ne puoi mettere in tasca quanto ne vuoi.... e lo sai che molti si frugherebbero con la mano in tasca anche per fartela vedere....

    1. alessandroparenti 12 settembre 2023

      Ennesima discussione ridicola e articolo inutile. Tutti che mostrano il(loro)dito e nessuno che guarda,sullo sfondo, la Luna. Ci vuole un limite individuale alla proprietà privata: una sola bocca, un solo culo, tot soldi o beni. Il surplus guadagnato va alla collettività, presentato come dono fatto da persona capace al quale viene riconosciuto pubblicamente il merito. Poi tutto si sistema da solo.

    2. sbregaverse 12 settembre 2023

      Anche per quelli che usano bocca e culo per fini
      IMPROPRI ¿?

    3. alessandroparenti 13 settembre 2023

      L'apparato riproduttore e quello escretore sono così vicini...che qualcuno fa confusione. Comunque anche per loro.

    4. XL 15 settembre 2023

      Condivido, anche se il metodo per stabilire simili regole è difficile da individuare.
      Inoltre comporterebbe l'esproprio delle maggiori fortune mondiali (Rotschild e loro accoliti) e anche questo sarebbe assai problematico.

      Comunque l'idea della sacralità della proprietà privata deriva dalla squallida teoria sociale di Locke diffusa nel mondo anglosassone.
      Cominciamo almeno a bastonare quelle idee.

    5. alessandroparenti 16 settembre 2023

      Per me la proprietà privata,coi limiti detti, non è negativa. Se io e te abbiamo raccolto o ci sono stati assegnati 5 quintali di legna a testa,per esempio, e io li uso in estate per fare le grigliate, quando arriverà l'inverno se vuoi usare i tuoi per scaldarti è giusto che tu non debba dividerli con me. Poi è chiaro che non è facile realizzare un esproprio contro chi conta veramente. Arrivati a questo punto sono padroni delle armi,delle fabbriche e delle nostre menti. La vedo grigia.

    6. Megas Alexandros 16 settembre 2023

      La moneta non si trova in natura come la legna, è prodotta in regime di monopolio dal nulla dallo Stato, il quale ha il compito di distribuirla.

    7. alessandroparenti 17 settembre 2023

      non ho capito la risposta, ma fa lo stesso

    8. Megas Alexandros 17 settembre 2023

      Se il esempio della legna era riferito alla moneta…. ti ho evidenziato la differenza. Se poi volevo dire altro…. non ho capito cosa volevi dire

    9. alessandroparenti 17 settembre 2023

      La legna è la propriètà privata. Se tu la sprechi e io la conservo per i momenti difficili vorrei che fosse mia, senza doverla poi dividerla per forza con te.

    10. Megas Alexandros 17 settembre 2023

      Seguo poco il tuo concetto e non ho ben compreso dove vuoi arrivare. Nel mondo moderno la proprietà privata si acquista con la moneta e la moneta stessa e’ essenziale per il suo mantenimento….. di conseguenza le politiche fiscali di uno governo. Non possiamo ridurre tutto al fatto che io sono stato bravo a mantenerla e tu no. La cosa è molto più complessa di come la poni all’Interno di un mondo globalizzato guidato dalla moneta e dalle tasse.

    11. alessandroparenti 17 settembre 2023

      Guarda che rispondevo a XL. Che criticava l'idea che esistesse la proprietà privata. La moneta non c'entra e non mi interessa. Ciao

    12. Megas Alexandros 17 settembre 2023

      Ed invece la moneta c’entra eccome con la proprietà privata che è nata con gli Stati-nazione e con l’uso democratico della moneta. Ciao

    13. alessandroparenti 18 settembre 2023

      Ci rinuncio, come sempre. Buonanotte, domani mi alzo presto.

    14. Megas Alexandros 18 settembre 2023

      Ora vedo questo tuo post. Sicuramente ci vuole un limite alla gestione in regime di monopolio affidata al privati dei settori vitali del sistema economico.
      La discussione ridicola non so a quale discussione ti riferisci? e l’articolo può essere utile o inutile a seconda di chi lo legge….. per te che ti esprimi solo a livello filosofico capisco che può essere inutile!!!! Ma con la filosofia la gente può aver allietato la sua anima ma non ha mai mangiato da quando è nato il mondo.

    15. Megas Alexandros 18 settembre 2023

      Come sempre tu rinunci a provare a far convivere la tua filosofia astratta con la realtà del mondo….. per quello io ti ho chiesto di spiegare e farmi capire….perché da quello che scrivi non si comprende dove vuoi arrivare e nemmeno come ci vuoi arrivare.
      Se ritieni le discussioni ridicole e gli articoli inutili… prova a spiegare quello che vuoi dire scrivendo un articolo…. CDC ha bisogno di articoli. Perché ripeto un articolo inutile per qualcuno può essere utile per tanti, un articolo che non si capisce invece non è utile per nessuno. Prova a farti capire con un articolo e rendere non ridicola la conseguente discussione. Ti aspettiamo!!! buongiorno

    16. alessandroparenti 18 settembre 2023

      Mangerà sempre meno se continuiamo con questo sistema.

    17. Megas Alexandros 19 settembre 2023

      Se per "sistema" intendi quello che denuncio in ogni mio articolo.... mi trovi pienamente d'accordo

    1. sbregaverse 12 settembre 2023

      Megatone caro, occhio alla salute,non te la prendere troppo, si rischiano le coronarie.
      Per riconoscere un Boletus Edulis è meglio affidarsi ad un micologo ma COSTORO sono mica~logici.

    2. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Previa grande toccata delle belotas il mio cuore sta bene e non pulsa affatto di fronte ai “draghi” - pulsa semmai di fronte all’ignoranza che pullula…. ma ormai ci ho fatto il callo😉

    3. sbregaverse 12 settembre 2023

      Il tango delle bolas rischia, di sti tempi, la loro consunzion es mejor el hierro.

    1. Cleon XIII 12 settembre 2023

      Fece BENISSIMO Paolo Barnard a incavolarsi con gli economisti MMT quando iniziarono a partecipare a convegni indetti dai partiti politici. Detto col senno di poi...

    1. XL 11 settembre 2023

      la moneta è per definizione un credito fiscale

      No, la moneta NON si definisce e non è un credito fiscale.
      Questa è una sciocchezza che anche se ripetuta un milione di volte non diventerà mai realtà.
      Sarebbe come dire che quando le tasse si pagavano in natura, esempio in sacchi di grano, il grano era un credito fiscale, ma il grano è un cereale e nasce dalla terra, non dal fisco.
      La moneta nasce come unità di conto per regolare gli scambi, tasse o non tasse, Stato o non Stato.
      Tant'è che i peggiori criminali non rispettano lo Stato e le sue leggi ma rispettano comunque la moneta. E gli evasori fiscali, che non hanno mai pagato un centesimo di tasse in vita loro la moneta la usano lo stesso.
      Non ci vuole tanto per capirlo.
      Ma quando qualcuno, al posto di usare la propria testa, ragiona con le definizioni altrui, che siano di Auriti, di Mosler o di chicchessia, finisce per sparare qualche castroneria di livello abissale.

    2. Cleon XIII 12 settembre 2023

      "La moneta nasce come unità di conto per regolare gli scambi, tasse o non tasse, Stato o non Stato."

      Si può ragionare e discutere solo quando alle parole attribuiamo un significato condiviso. Stiamo parlando di moneta di Stato, di cui lo Stato è Monopolista. In Italia non si possono pagare le tasse in Dollari o in Rubli (benchè siano monete), bisogna procurarsi gli Euro. Quindi sì, la moneta è un certificato di credito fiscale.

    3. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Non c'è che dire il tuo modo di ragionare farebbe invidia ai coccodrilli: "la moneta non è un credito fiscale perché la usa anche chi non paga le tasse" - come dire il bisturi non è un bisturi perché lo usa anche chi non è medico - Complimenti!!! con questa logica si può dire di tutto e di più..... e quelli come Te canno vanno a nozze....
      Cosa azzz c'entra il grano!! lo dici tu stesso il grano nasce dalla Terra e si coltiva..... la moneta non nasce dalla terra e non si coltiva!!!
      La moneta è un monopolio dello Stato ovvero la emette solo lui. Parlo della moneta moderna quella che usi Tu, delle banconote che hai in tasca ed i numeri elettronici che hai sul tuo conto. Quella con la quale lo Stato stesso che la emette e la impone negli scambi (corso forzoso), ti concede di pagare le tasse. Prova a pagare le tasse in grano e cedrai cosa ti dicono!!!
      Lo Stato attraverso l'imposizione fiscale rende la valuta che emette (ripeto in regime di monopolio), desiderabile.... perché, appunto, la gente ha bisogno di pagare le tasse in quella valuta.... altrimenti se non ci fosse questo bisogno, gli scambi potrebbero avvenire anche in altri modi.
      Quindi nonostante la tua logica e la tua prepotenza, che ti piaccia o no, quando lo Stato ti a la sua valuta, ti concede un credito sul pagamento di tasse future... ed un credito sul pagamento delle tasse in inglese si chiama tax-credit..... in italiano credito fiscale!!!!
      Salutami i coccodrilli!!!!

    4. danone 12 settembre 2023

      Condivido, ma bisogna precisare ulteriormente.
      La moneta con valore intrinseco è una quantità precisa di valore economico.
      Possedendo un preciso valore economico, essa è presa come unità di misura del valore economico, quindi non è solo l'unità di conto del valore ma è anche la sua misura.
      Auriti definiva la moneta anche come il valore della misura e la misura del valore
      La moneta fiat moderna essendo totalmente sganciata da qualunque riferimento con il valore economico reale, non può più essere considerata unità di misura, ma solo unità di conto del valore, quindi deve perdere per definizione e logica la funzione di riserva-fondo di valore.
      Solo così la moneta fiat può essere usata come unità di conto con funzione contabile e non più come contro-valore nello scambio.
      Per capirci il numero impresso sulla moneta non deve più essere inteso come il valore del mezzo di scambio stesso, ma deve diventare il riferimento al valore reale del bene scambiato con quel mezzo di scambio.
      La moneta come definizione di misura di valore deve diventare una quantità precisa e stabilita come riferimento comune standard alla quale agganciare la contabilità numeraria delle unità di conto che usiamo come mezzi di scambio.

    5. sbregaverse 12 settembre 2023

      Grano ¿? , sacchi di grano , scomodo oltremaniera.
      Ma grana , belle forme di grana, hai visto mai, da rotolare in giro magari da tesaurizzare in banca.
      Ma no, Megatone, hai ragione tu, anche il grana comporterebbe grosse grane nei granai.
      Meglio il denaro dell' Agnello (Cfr.FIAT) Sacrificabile.

    6. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Condividi cosa??? che la moneta che usiamo non rappresenta un tax-credit???

    7. sbregaverse 12 settembre 2023

      La moneta della nana come misura di valore preciso e definito, con riferimento comune standard, alla quale( sempre la moneta) agganciare la mona ordinaria e quella extraordinĕria( Cfr. strafiga) che le femmine usano come mezzo di scambio{ allo scôpo di togliere ogni ambiguità}

    8. danone 12 settembre 2023

      Tu confondi un uso con una funzione.
      Il tax-credit è un uso della moneta fiat moderna, utile, corretto, in questo sistema attuale indispensabile, ma non è una funzione reale della moneta fiat.
      Te lo dimostra il fatto oggettivo che qualora lo Stato tornasse alla sovranità monetaria, non avrebbe più bisogno di finanziarsi con le tasse.

    9. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Precisiamo subito, che qui quello che confonde le cose sei TU! mischiando cose che hai appreso da me ed utilizzandole a tuo uso e consumo per di più in maniera distorta.
      Che lo Stato non abbia bisogno delle tasse per finanziarsi te l'ho detto io per primo ed è un principio cardine del framework della MMT.
      Ma le tasse all'interno della moneta fiat hanno due funzioni ben precise:
      1) rendere desiderabile la moneta, ovvero che tutti ne abbiamo bisogno perché lo Stato richiede il pagamento delle tasse solo in quella valuta che lui emette in regime di monopolio; prova a pagare le tasse in grano o in dollari e vedrai che non ti è permesso. E quindi dal momento che non ti è permesso, hai la necessita di procurarti quella valuta;
      2) hanno la funzione di regolare l'economia attraverso la politica fiscale. Ovvero togliere ed aggiungere la moneta in circolazione in base allo sfruttamento delle risorse reali... ovvero in base ai cicli economici;

    10. Deheb 12 settembre 2023

      Stiamo parlando di moneta di Stato, di cui lo Stato è Monopolista.

      Lo stato è sempre stato monopolista o comunque c’è sempre stato un “monopolista”, un sovrano, imperatore o re. Anche nelle signorie e granducati il signorotto locale deteneva il monopolio del conio, difficilmente un privato emetteva moneta stabilendone circolazione e valore, queste monete “private” sono sparite velocemente mancando l’elemento fondamentale per la sua accettazione ovvero la fiducia, il FIAT.

    11. Deheb 12 settembre 2023

      Quella con la quale lo Stato stesso che la emette e la impone negli scambi (corso forzoso), ti concede di pagare le tasse.

      Confondi il corso legale col corso forzoso, quest’ultimo riguarda la non convertibilità in oro delle banconote emesse (ai tempi che furono).
      Che poi il corso legale riguarda il potere liberatorio della moneta e l’obbligo di accettazione da parte di chiunque per l’estinzione di un debito pecuniario, la tassa è uno dei possibili debiti.

    12. Deheb 12 settembre 2023

      altrimenti se non ci fosse questo bisogno, gli scambi potrebbero avvenire anche in altri modi.

      Infatti avvengono anche in altri modi. La tax-credit money è la visione (o teoria) chartalista (Knapp, Lerner, Innes…) e riguarda il rapporto tra un cittadino e lo stato. Tra cittadini o tra stati non necessariamente si DEVE usare la moneta locale. Non che sia sbagliata come definizione (tax-credit), è una parte di un discorso più ampio.

    13. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Ci potresti spiegare il senso di questo tuo intervento, in relazione al dibattito tra XL, Cleon XIII e Megas, che riguarda la moneta che abbiamo in tasca ed i numeri sui ns conti denominati in euro, dollari, yuan, ecc e che rappresentano i 72 trilioni circa di crediti fiscali???? attendiamo tue spiegazioni in merito…

    14. Deheb 12 settembre 2023

      hanno la funzione di regolare l’economia attraverso la politica fiscale. Ovvero togliere ed aggiungere la moneta in circolazione in base allo sfruttamento delle risorse reali… ovvero in base ai cicli economici;

      Potresti spiegare come? Cioè come togli e aggiungi moneta nella pratica quotidiana? Cosa si dovrebbe fare quando il ciclo economico è in crescita e cosa si dovrebbe fare quando è in calo?

    15. Deheb 12 settembre 2023

      Hai conoscenza di una moneta NON di stato? Nei nostri tempi ma anche nei tempi passati

    16. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Mah… vedi un po’, non voglio discutere sui termini…. segnala il tuo appunto anche a Wikipedia così lo correggono
      https://it.m.wikipedia.org/wiki/Corso_forzoso

    17. Deheb 12 settembre 2023

      Appunto, lo dice anche wiki,
      È quello della moneta legale cartacea quando è sospesa o abolita la convertibilità in oro o argento.

    18. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Quello e poi siccome non leggi (cito Wiki): “Il corso forzoso impone una certa moneta come unico mezzo legale di tutti i pagamenti, transazionicommerciali e finanziarie nell'ambito del territorio nazionale”

    19. Arian Van Heisen 12 settembre 2023

      Vero XL, non esistono pasti gratis con l' abuso del Credito Fiscale che non è moneta e alla fine il credito fiscale produce solo Inflazione come abbiamo di nuovo sperimentato ora con il SuperBonus, è il lavoro che produce ricchezza non la stampante

    20. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      "Tra cittadini o tra stati non necessariamente si DEVE usare la moneta locale" - Tra cittadini dello stesso paese, oltre alla moneta ed i sui aggregati cosa si usa normalmente??? il baratto??
      Tra stati cosa si usa oltre agli estratti conti nelle proprie valute???
      Prova ad ampliare il discorso e vediamo cosa viene fuori

    21. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Allora è un discorso molto difficile e non so se tu riuscirai a comprenderlo... ci provo!!
      Allora abbiamo visto che la moneta arriva al settore privato solo in 2 modi:
      1) spesa dello Stato;
      2) prestiti bancari - che però è moneta credito;
      La moneta credito viene ritirata al momento del rimborso del prestito. Mentre lo Stato ritira la moneta con il prelievo fiscale.
      Comprendi? con con la spesa pubblica aggiungo moneta e con le tasse la tolgo... comprendo che è un concetto non semplice, però funziona così!!!
      Se il ciclo è in crescita e ci troviamo in pieno boom economico con le risorse sfruttate a pieno onde evitare possibili (condizionale) spinte inflattive, si deve procedere con politiche fiscali anti-cicliche ovvero aumentare la pressione fiscale..... se invece ci troviamo in recessione, con alta disoccupazione e risorse inutilizzate, è necessario spendere da parte dello Stato per far riprendere il ciclo economico.
      Anche questo non è di facile comprensione!!! capisco....

    22. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Il concetto di moneta di Stato appartiene alla nascita degli Stati (come dice la parola). Stati-nazione, che la storia fa risalire alla cine della guerra dei 100 anni o meglio ancora definiti a partire dal secolo XIX. Prima le monete erano non-di stato.

    23. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Se l'abuso di stampare moneta produce inflazione e tu ritieni che l'abuso di ccf abbia causato inflazione...... beh!!! due più due potrebbe anche fare quattro!!!
      Questo al netto che l'inflazione ha tutta altra origine e che da noi trattasi di stagflazione.
      Detto questo spiegami come in un mondo dove tu sei costretto dal tuo Stato a pagare le tasse nella sua valuta, come fai a mettere la gente a lavorare senza disporre di questa valuta..... me lo devi spiegare però... altrimenti cade il tuo assunto!!!!
      Perché se è vero che è il lavoro che produce la ricchezza vera (e concordo), è anche vero che se nessuno lavora la ricchezza non si produce!!! allora ci vuole un meccanismo che metta in modo il lavoro.... è logica da seconda elementare.....
      Tanto tempo fa, usavano un meccanismo molto semplice.... prendevano gli schiavi ed a forza di frustate li facevano lavorare.... Non si chiedevano se c'erano i soldi per pagarli!! non si chiedevano se c'erano i soldi per fare il ponte sullo stretto di Messina come fanno oggi..... non si chiedevano se c'erano i finanziamenti per fare il Colosseo... eppure lo hanno fatto!!!

    24. Arian Van Heisen 12 settembre 2023

      Non bisogna essere un Economista da premio nobel per capire che l' eccesso di moneta circolante crea inflazione
      la Stagflazione te la sei inventata tu Megas nessun societa di statistica la ha certificata , le materie prime aumentano di prezzo quando c e eccesso di domanda o scarsità, lo Stato deve regolare il ciclo economico non doparlo -
      ciao

    25. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Tu sempre lanci il sasso... con le solite minchiate nei tuoi commenti, io ti faccio vedere quanto sei ignorante e poi rispondi cambiando argomento!!!! Non sei mica cattivo sei solo ignorante.. è semplice!!!
      La stagflazione in generale non è una invenzione di Megas ma bensì un postulato di economia. Ovvero inflazione in presenza di stagnazione (recessione).... ora, guarda caso dopo che Megas lo afferma da mesi... lo dice anche le Economist, bacchettando la Lagarde.
      Se poi a te ti pare che l'Italia non sia in recessione vedi un po' TU!!!!
      A fronte di un margherita che passa da 10 a12 euro per far fronte alla bolletta del ristorante.....nel 2022 chiudono 18 mila ristoranti..... ma certo è una inflazione da eccesso di domanda!!!
      Lo dice Ariano...
      Bye Bye

    26. Deheb 12 settembre 2023

      Certo, ma quella è la conseguenza non la causa. La definizione è scritta nella prima riga.

    27. Deheb 12 settembre 2023

      Il concetto di moneta di stato è una parte del discorso generale, infatti ho parlato di granducati, re e imperatori.
      La moneta come creatura di legge è affermazione di Aristotele....la legge era presente anche prima della nascita degli stati. Credo.

    28. Deheb 12 settembre 2023

      Tra cittadini puoi usare ciò che vuoi, basta che venga accettato, all'epoca si usavano i buoni pasto come moneta. O i gettoni del telefono. O i buoni sconto. Gli stati non hanno passività in valuta estera?

    29. Deheb 12 settembre 2023

      capisco....

    30. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Quindi è giusto affermare che in conseguenza del corso forzoso lo Stato impone la sua valuta nei pagamenti!!!

    31. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Tu mi ha chiesto se ho conoscenza di una moneta non di Stato..... inteso come nazione!! saranno state le monete prima della nascita degli Stati-nazione.. questa è la mia risposta!! Se vuoi altre risposte spiegati perché non comprendo cosa vuoi sapere!!!
      Noi parliamo della moneta che usiamo oggi.. dove la tassazione è una attività sistematica... cosa che non lo era nei periodi a cui ti riferisci forse Tu.

    32. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Riguardo agli stati ti ho già scritto che vengono usati estratti conto nelle rispettive valute.... lo hai compreso???
      Riguardo ai buoni pasto. come al solito tu non sai cosa dici.... i buoni pasto vengono acquistati dalle aziende o dai professionisti pagandoli in moneta sonante. Sono regolati da decreti del governo. Quindi di fatto sono dei benefit che le aziende che non hanno la mensa sono obbligati a fornire ai loro dipendenti.
      Ed i negozi che li prendono in pagamento poi li ritrasformano in euro.

    33. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Non è poco!!!!

    34. Deheb 12 settembre 2023

      Si ok, era difficile questa. Anche la tassazione, è una trovata recente.

    35. Deheb 12 settembre 2023

      Perchè senza corso forzoso non la impone, la consiglia caldamente...forse.

    36. Deheb 12 settembre 2023

      Ed i negozi che li prendono in pagamento poi li ritrasformano in euro.

      Esatto, che li accettano. E li riconvertono. Come i gettoni del telefono, non era moneta legale ma comunemente accettata, come moneta.

      Non hai mai visto cambiare tra colleghi buoni pasto con contanti?

    37. Deheb 12 settembre 2023

      Infatti è pochissimo, in poche righe hai risolto i problemi del mondo. Facile, semplice, veloce. Bastava pensarci.

    38. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      La tassazione sistematica

    39. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      L’emissione di una valuta a corso forzoso proviene da una legge dello Stato non da un suo consiglio dello Stato!!! non ho capito quanto vuoi ancora durare su questo giro di parole….???
      L’espressione che tu usi “corso legale” non riguarda le valute ma bensì i mezzi di pagamento (assegno, bonifico, ecc.)
      Corso forzoso > significato - Dizionario italiano De Mauro (internazionale.it)

    40. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Anche in cambio di un assegno che non ha corso legale si possono dare contanti. Questo cosa vuol dire che gli scambi non avvengono con la valuta dello Stato??? i buoni pasto sono denominati in euro come gli assegni….. ci stiamo scambiando euro…. non grano o caramelle!!!! Tu come al solito vuoi dire qualcosa per il gusto di dire qualcosa di diverso da Megas, e far vedere che sei esperto. Ma come al solito caschi nella tua non comprensione della materia.
      Chi accetta in pagamento un assegno o i buoni pasto accetta euro con i quali poi ci può pagare le tasse.
      Ritenta che sarai più fortunato!!!

    41. Megas Alexandros 13 settembre 2023

      Sulla necessità delle politiche anticicliche del settore governativo….. ci sono fiumi di libri ed è un punto cardine della Macroeconimia. Non sono pensieri di Megas. Capisco che per un ignorante in materia come Te, che preferisce atteggiarsi a sapientone invece di studiare, è più facile fare il simpatico comico nei commenti, per cercare di mantenere la sua immagine di cristallo!!!!
      Mi fermo qua… non ho parole!!! o forse ne avrei anche troppe….. forse questo non è il tuo circo!!!!

    42. XL 14 settembre 2023

      Allora lo stato emette 100 e tu di tasse paghi 60 (ma in altri paesi paghi 30).
      Quindi secondo te 100 è un acconto di 60.

      Se mi dici che le tasse sono un metodo (e comunque non il metodo esclusivo) per far accettare a tutti la moneta fiat sono d'accordo, ma se mi dici che la moneta nasce come anticipo che verrà restituito in tasse dici cosa senza senso.

    43. XL 14 settembre 2023

      Riprendo da sopra, perché la mia risposta andava indirizzata proprio a questo ragionamento.
      Lo stato emette 100 e prende 60.
      Secondo la tua definizione 100 (emissione totale) è un acconto di 60 (tasse).
      Se la moneta fosse un credito fiscale, significherebbe che le tasse preesistono alla moneta, la qual cosa è un'emerita cazzata (di Mosler).

      Inoltre prendiamo l'esempio storico del brakteaten: i signori locali avevano diritto di conio e lo effettuavano una volta all'anno cambiando simbolo (in modo che la moneta non fosse cumulabile) e trattenendo per sé una percentuale.
      Si trattava di moneta fiat a tutti gli effetti in quanto non era basata sul tipo di metallo, ma aveva valore in base al conio (quella dell'anno precedente era dichiarata fuori corso e nulla, per altro veniva ritirata tutta per il nuovo conio), al tempo stesso il signore locale grazie alla quota trattenuta all'origine (l'aggio del signore, il signor-aggio) non aveva bisogno di imporre tasse.
      La storia ha dunque dimostrato che è esistita moneta fiat non emessa quale credito fiscale.
      Il contresempio fa crollare la definizione.

    44. Megas Alexandros 14 settembre 2023

      XL: "Se la moneta fosse un credito fiscale, significherebbe che le tasse preesistono alla moneta, la qual cosa è un’emerita cazzata (di Mosler)"
      Megas: queste parole sono frutto della TUA più totale invenzione. Mosler, la MMT e Megas mai hanno detto e scritto che si possa pagare le tasse prima che il monopolista della moneta spenda. Anzi la MMT si fonda proprio sul principio che le tasse, come logica vuole, sono sempre successive alla spesa pubblica. Del resto come fai a pagarmi le tasse nella valuta che io emetto in regime di monopolio, se prima io non ti do questa valuta. Lo comprende anche un bambino di prima elementare.
      La moneta moderna fiat (quella che usiamo oggi non quella dei Signori o degli Imperatori per intenderci), è un tax-credit. Poiché lo Stato ti concede con la stessa esclusivamente di pagare le tasse e niente più. Le tasse che lo stato stesso dispone.... quindi ti concede una banconota o un numero elettronico che di fatto è un credito per le tasse future che tu andrai a pagare.... ma che ripeto sei in grado di pagarle solo se prima lo Stato ti concede questo credito.... altrimenti non saresti in grado di farlo. Quindi, altro cardine della MMT, le tasse, al contrario di quanto afferma il main-stream, non servono a finanziare la spesa pubblica.
      Se lo Stato spende 100 e tassa 60, 30 (il famoso debito pubblico), rimangono nelle tasche del settore privato, come credito per tasse future!!! Molto semplice!!!
      1/2

    45. Megas Alexandros 14 settembre 2023

      2/2
      XL: "La storia ha dunque dimostrato che è esistita moneta fiat"
      Megas: Mosler, la MMT e Megas parlano della moneta e dei sistemi monetari moderni, quella emessa dagli Stati-nazione, che hanno visto la luce dopo la guerra dei 100 anni e meglio ancora nel XIX secolo..... (il dollaro, la Lira, l'Euro, ecc). Se vuoi analizzare situazioni del passato, le possiamo analizzare insieme con la documentazione opportuna. Ma la tua equazione, dove affermi che siccome in passato potrebbe esserci stata una moneta fiat non imposta attraverso la tassazione, questo dimostrerebbe che la moneta moderna non è un tax-credit..... è un equazione che sta in piedi solo nel tuo cervello!!! se la porti in campo accademico di ricoverano immediatamente per farti vedere da uno bravo.

    46. Megas Alexandros 14 settembre 2023

      Ma TU, sai la differenza che passa tra la parola credito e la parola acconto???? Sto parlando di lingua italiana….. perché con Te, mi sa che dobbiamo ripartire dall’italiano prima di parlare di economia!!
      Hai saltato le elementari per caso????

    47. XL 15 settembre 2023

      Appunto perché anche con la logica di un bambino si capisce che prima deve esistere la moneta e poi la moneta stessa può essere spesa in vari modi, uno dei quali sono le tasse, LA MONETA NON PUO' DIPENDERE DALLE TASSE.
      Quindi NON è un credito fiscale.

      Se non capisci neanche questo ragionamento elementare sei tu che devi farti vedere da uno bravo.
      Tra l'altro dire che la moneta che sta nelle tasche dei cittadini ci sta solo in attesa di essere spesa in tasse non mi sembra una grande idea.
      Se è l'idea di Mosler, la mia stima in lui continua a calare sempre più.

    48. XL 15 settembre 2023

      La logica, disciplina che evidentemente conosci poco e che io invece ho studiato approfonditamente, dice che quando fai una proposizione universale, quale è una definizione, la proprietà predicata deve valere per tutti i casi.
      Basta un unico caso contrario (l'esempio che ti ho portato) per rendere la definizione invalida.
      Quindi non c'entra nulla che il caso sia moderno o antico: se la moneta fiat dovesse essere un "credito fiscale" questa assurdità dovrebbe valere sempre.

    49. XL 15 settembre 2023

      Cagate di Auriti.
      Auriti ha fatto delle critiche giuste al sistema, ma sostenendole con ragionamenti completamente sbagliati, che tu citi parola per parola (e senza aver capito cosa significano)

    50. XL 15 settembre 2023

      Chiamiamo la massa monetaria 100.
      1) Se lo stato finanzia le politiche con le tasse toglie con una mano e dà con l'altra.
      Werner ha dimostrato in "New paradigm in macroeconomics (Palgrave & McMillian 2005) che finanziandosi con le tasse ogni dollaro di spesa dello stato è un dollaro sottratto alla spesa privata (La massa monetaria resta 100).
      2) Se lo stato finanzia la politica espansiva indebitandosi coi privati, la massa monetaria resta 100 e vale il caso 1).
      3) Se lo stato finanzia la politica espansiva indebitandosi con le banche allora la massa monetaria cresce (ad es 120) e con essa cresce la AD. Lo sapeva benissimo Fisher che lo scrive nel Chicago plan.

      La differenza tra l'espansione finanziaria privata e quella a spese dello stato è solo una: che nei periodi di crisi i privati non investono, non contraggono prestiti con le banche perché le prospettive di mercato sono sfavorevoli.
      Allora è necessario che lo faccia lo stato al posto loro per non innescare una spirale deflattiva.

      Questo è ABC
      E la cosa bella è che è di facile comprensione, non ha assolutamente nulla di complicato.

    51. XL 15 settembre 2023

      Io sono favorevole (nelle attuali condizioni di regolamenti monetari demenziali) all'uso di buoni fiscali da utilizzare come moneta complementare (e per farlo deve restare in vigore la cedibilità del credito).

      Nell'economia il denaro rientra tra gli strumenti organizzativi.
      Tre cose creano ricchezza: il sapere, l'organizzazione e il lavoro.
      Il sistema monetario è uno strumento di organizzazione del lavoro.
      Poiché gli attuali regolamenti fanno del denaro un sistema di strangolamento dei lavoratori, è giusto cercare di aggirarli, ad esempio con l'uso dei buoni fiscali.

      Io ho solo criticato il concetto definitorio di moneta come credito fiscale, perché sono un pignolo, ma sono favorevole al trucco dei buoni fiscali, approvati anche da Stiglitz, che è il premio nobel dotato di maggior buon senso.

    52. danone 15 settembre 2023

      Sai una sega tu di quello che so io di moneta..

    53. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Allora, prima fai un post fantasioso attribuendo a Mosler, Megas e la MMT cose che non hanno mai detto. Anzi che hanno sempre affermato l'esatto contrario! Nel proporre la tua equazione (proposizione universale, come la chiami TU), confondi anche due termini che hanno in italiano un significato ed una natura ben precisa ("acconto" e "credito"). E lo fai per supportare la tua tesi..... dopo di che quando dalla mia risposta ti accorgi che le cose stanno come ti dico io ti attribuisci d'imperio lo stesso la ragione in modo del tutto folle.
      Il fatto che la moneta circoli e possa essere usata come mezzo di pagamento (è lo Stato che la impone come mezzo di pagamento), non qualifica con la sua natura originaria. Nasce come un tax-credit e lo Stato usa l'imposizione fiscale per renderla desiderabile (spiegato mille volte).
      Un conto è la natura dello strumento altro conto è l'uso dello strumento.. siamo sempre all'Italiano.
      Se qualcuno usa un coltello anche per mangiare non è una forchetta è sempre un coltello e non diventa un non-coltello per preposizione universale!!!! Questo fa pari con il tuo ragionamento da volpe stanca: "Siccome la moneta la usi anche per altre cose, allora non può essere un credito fiscale" - equazione di XL: "siccome il coltello lo usi anche per mangiare, allora non può essere un coltello"

    54. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Intanto la proposizione universale deve essere confermata dal mondo accademico dopo accurato studio di un tesi scientifica e non da una tua invenzione del momento su un post di CDC dove mostri di non conoscere nemmeno l'italiano e la differenza fra natura di uno strumento ed uso dello strumento.
      Io, ti ripeto, parlo della moneta moderna.... e se vuoi analizzare casi di monete antiche, sono a disposizione se mi metti a disposizione la documentazione corretta e precisa.
      Su cosa è la moneta moderna, la dottrina è chiara.... è un tax-credit. Altrimenti dicci Tu che cosa è per TE!!!
      Tu, nell'esempio che fai a supporto della tua tesi, non parli della moneta fiat, parli della moneta-merce ovvero una moneta che aveva un valore intrinseco.[Ti ricordo che il presupposto della moneta fiat è il non avere un valore intrinseco] - Ti parli di Monete d'oro ecc. ovvero della moneta-merce - Poi che la parità fra oro e valore non fosse mai tenuta (ci ho fatto un articolo spiegando che il Gold Standard non è mai esistito di fatto), lo so per primo..... ma ripeto non era moneta fiat con tutte le sue caratteristiche dell'attuale moneta moderna, ma moneta-merce e la dottrina è chiara su questa distinzione.

    55. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Non capisco perché lo dici a Megas, che lo scrive da sempre.... forse volevi rispondere a qualcun altro???!!!!
      PS una precisazione sul caso 3) se ipoteticamente (come tu suggerisci) lo stato finanzia la spesa pubblica contraendo un prestito da una banca commerciale, trattasi di moneta-credito, ovvero che con il rimborso del prestito viene distrutta e quindi si torna a 100.
      Inoltre quando parli di massa monetaria è più corretto dire aggregato monetario (m0,m1,m2, etc.)
      Comunque ripeto devi aver sbagliato mittente su questo post.

    56. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Tu non sei un "pignolo", sei uno che alterna cose giuste a cose errate perché non conosce la materia, o meglio la conosce approssimativamente!!!
      Intanto i crediti fiscali non sono un sistema complementare all'Euro... poiché dal momento che sono denominati in Euro... sono Euro!!! e questa è pura logica!! confermata dalla realtà!!!
      Semmai potresti dire che in quanto usati nei pagamenti i CCF sono un nuovo mezzo di pagamento usato nelle transazioni. Ma sono Euro, non sono cipolle!!!!
      Che lo Stato ti accrediti 1000 euro per comprare la caldaia, oppure che ti conceda un credito fiscale che TU giri in pagamento della caldaia al fornitore.... è la stessa identica cosa ed ottiene lo stesso identico risultato!!!!
      Lo Stato ti da Euro.... non cipolle!!!
      Devi fare distinzione tra valuta (euro, dollaro, Lire, etc.) e mezzo di pagamento (contanti, assegni, bonifico, carte, CCF, ecc.).
      La valuta è quella che lo Stato emette in regime di monopolio, e la banconota (contante) è il solo strumento a corso legale per liberarsi nel pagamento, consentito dallo Stato. Gli altri mezzi di pagamento non hanno corso legale.

    57. XL 15 settembre 2023

      Siccome tu parli di politica fiscale, ti mostro che la politica monetaria non è politica fiscale.
      Il fisco è quello che prende i soldi ai cittadini e li dà allo stato, tu chiami politica fiscalo ciò che lo stato dà ai cittadini.
      E dici a me che non conosco l'italiano.

    58. XL 15 settembre 2023

      Diventano moneta complementare nel momento in cui tu, invece di trasformare il CDF in euro e poi pagare in euro, paghi direttamente col CDF.
      (L'ha fatto Schacht 90 anni fa, sveglia, parlando con persona competente non dovrebbe esserci bisogno di rispiegare tutto, ma tu non sei competente, sai una cosa sola e ripeti sempre quella).

    59. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Tu continui con le tue fregnacce e la tua ignoranza a mettermi in bocca cose mai dette.
      La politica economica di uno Stato si compone della politica fiscale (svolta dal governo) e di quella monetaria (svolta dalla Banca Centrale).
      O mi trovi una frase dei miei 400 articoli dove confondo le due cose.... altrimenti la considero una diffamazione gratuita!!!!
      Veniamo ora alla tua ignoranza!!!!
      XL: "Il fisco è quello che prende i soldi ai cittadini e li dà allo stato, tu chiami politica fiscale ciò che lo stato dà ai cittadini"
      Mefgas: su questa frase si potrebbe scrivere una tesi, con argomento principale la tua ignoranza!!!
      La politica fiscale di uno Stato ricomprende lo stabilire il livello di tassazione e le misure di spesa del governo. Quando un governo spende quella spesa si chiama misura di politica fiscale!!!! Non hai neanche azzeccato la materia, perché qui non si tratta di italiano ma di economia. Mentre la politica monetaria è quella esercitata dalle banche ventrali (livello dei tassi, aggiustamento del cambio della valuta e programmi di monetizzazione titoli). Attraverso la politica monetaria non arriva un euro in più al settore privato... o meglio come dici tu, la massa monetaria non aumenta.. .come dico io, l'aggregato monetario non aumenta.
      XLLLLLLEEEEE..... falla finita di denigrare, studia un po' e poi parli.... perché la diffamazione di pensiero altrui è un reato punibile penalmente!!!!

    60. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Allora andiamo alla definizione di moneta o valuta complementare: La moneta complementare è una forma di baratto che promuove la fiducia e l’aggregazione tra operatori economici locali e cittadini1. Un sistema di valuta complementare è accettato e utilizzato all'interno di un gruppo, di una rete, di una comunità per facilitare e favorire lo scambio di merci, la circolazione di beni e servizi all'interno di quella rete sociale, rispetto al resto della comunità2.
      La moneta complementare non è qualcosa denominata nella stessa valuta del paese.... Se tu sei XL sei XL, non puoi essere il complementare di XL.... proprio perché sei XL.... torniamo al campo della logica, supportata dall'italiano "complementare"
      Gli assegni, i bonifici, le carte, non sono moneta complementare.. sono titoli e mezzi di pagamento denominati nella valuta del paese!!!!
      Sei ignorante.... e per di più falso e prepotente.... non c'è nulla da fare!!!!

    61. XL 15 settembre 2023

      Nasce come un tax-credit....

      "ripetere una menzogna fino a quando non diventi verità" (Goebbels)
      Ti ho fatto n ragionamenti per spiegare che questa è una cazzata, ma tu non la spieghi mai, ripeti e basta.

    62. XL 15 settembre 2023

      PS una precisazione sul caso 3) se ipoteticamente (come tu suggerisci) lo stato finanzia la spesa pubblica contraendo un prestito da una banca commerciale, trattasi di moneta-credito, ovvero che con il rimborso del prestito viene distrutta e quindi si torna a 100.

      la precisazione su questo caso dimostra che non capisci una beata fava.
      Certo che il prestito si azzera alla restituzione, ma la massa monetaria esistente è fatta di n prestiti e di n rate di restituzione.
      Ciò che conta è il differenziale di flusso.
      Infatti cosa fa lo stato alle scadenze dei bot? Rinnova i prestiti.

      Poi basto col giochino di aver sbagliato mittente (confondendo anche il mittente col destinatario, signor "io so l'italiano").
      Il destinatario è giusto, perché tu fai affermazioni e non ti rendi conto delle implicazioni che hanno. E quando te lo faccio notare, dici di rivolgerti a un altro perché tu hai detto la stessa cosa.

    63. XL 15 settembre 2023

      Piantala lì gradasso.
      Le tue parole sono "la moneta è, sottolineo è un credito fiscale"

      Adesso dici che si distinguono politica fiscale e politica monetaria.
      Come fai a distinguere le due cose ?
      Se la moneta non c'entra col fisco, come fa a essere un credito fiscale?

      Ti contraddici di continuo, l'unica cosa in cui sei coerente e che vuoi aver ragione a tutti i costi.

    64. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Ho risposto al tuo ragionamento in modo ben preciso.... sei tu che non ci dici cosa è per te se non è un tax-credit!!!

    65. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Tu hai dei problemi grossi!!!! credimi!!!
      Su cosa sono la politica fiscale di un governo e la politica monetaria delle BC, la dottrina è ben chiara.... quella che tu non ha studiato!!!!
      Ma che affermazione è: "la moneta non c'entra con il fisco"..... se lo Stato di impone di pagare le tasse in quella valuta!!!!
      Io sono quello che mi contraddico.... tu sei malato di mente e questo post lo dimostra!!!!!

    66. Megas Alexandros 15 settembre 2023

      Idiota!!! io ho risposto a questa tua affermazione ipotetica:
      XL: 3) Se lo stato finanzia la politica espansiva indebitandosi con le banche allora la massa monetaria cresce (ad es 120) e con essa cresce la AD. Lo sapeva benissimo Fisher che lo scrive nel Chicago plan.
      Megas: citando le banche presupponevo che tu ti riferissi ad un prestito bancario (infatti ho scritto ipoteticamente perché ciò non avviene). Cosa azzzz c'entra nominare le banche..... la massa monetaria cresce con qualsiasi spesa a deficit dello Stato, indipendentemente da come la finanzia... sia che lo faccia con emissione monetaria direttamente finanziata dalla Bce, che emetta ccf, tds, ecc.
      E' il deficit governativo che aumenta la moneta nel settore privato....
      Se tu fai avanzo primario... puoi finanziare con cosa vuoi il roll over.... ma non aumenta l'aggregato monetario nel settore privato!!!

    1. maghi 11 settembre 2023

      72 trilioni? Ce n'è voluto per mettere su una società distruttiva ed inutile, ma alla fine ci sono riusciti.

    2. Megas Alexandros 11 settembre 2023

      E la colpa sarà dei 72 trilioni di numeri elettronici che appaiono su un computer!!!! Come se una squadra perde la partita e la colpa è del tabellone che segna i punti…..😂😂😂😂

    3. Nonso 11 settembre 2023

      Volevo farle i miei sinceri complimenti per la competenza e la passione che mette nel suo lavoro.

      Scusi se mi permetto, ma sono un suo grande ammiratore.

      PS: nettamente in perdita

    4. Megas Alexandros 11 settembre 2023

      Grazie!!! grazie davvero….direi che possiamo abbandonare il LEI è darci del Tu!!
      nettamente in perdita per cosa???

    5. Gino 12 settembre 2023

      Sono però proprio quei numeri a decidere chi e come possa investire. E se da una parte i numeri anche potessero essere illimitati, dall'altra invece le risorse (umane e materiali) sicuramente non lo sono, illimitate. Quindi il creare nuova moneta inevitabilmente equivale a sottrarre risorse a chi non partecipi alla giostra, della continua emmissione di nuova moneta (ovvero, di numeri sempre più vertiginosamente crescenti). Ma se però almeno la moneta venisse emessa dagli Stati ... sempre che essi fossero almeno veri Stati (ciascuno almeno operando nel proprio esclusivo interesse...). Ma nessuno oramai più vive in un mondo di sogni.

      peraltro comunque d'accordo al riguardo di quanto da te denunciato sulla questione dei crediti fiscali

    6. Nonso 12 settembre 2023

      La partita ;)

    7. sbregaverse 12 settembre 2023

      Doppia ¿?
      Quella alla Veneziana ma riordinata da Pacioli amico di Leonardo ¿?

    8. sbregaverse 12 settembre 2023

      Così va bene Megatone il riso fa buon sangue
      ( ma fino alle lacrime ¿?)

    9. Megas Alexandros 12 settembre 2023

      Si sono d'accordo.... e la Nana, che dice che queste lucine (la moneta elettronica), sono private ... fa veramente ridere!!! e piangere allo stesso tempo

    1. Pfefferminz 11 settembre 2023

      disturbo associativo dell’identità (Dissociative Identity Disorder [DID]).

      Caro Megas, una piccola svista eventualmente da correggere: "disturbo dissociativo dell'identità".

    2. Megas Alexandros 11 settembre 2023

      Si! grazie lo correggo

    1. BrunoWald 11 settembre 2023

      La "nostra democrazia" è sempre stata un'oligarchia, che non ha mai risposto al popolo, ma sempre ai poteri profondi che l'hanno creata e da cui dipende. Questo in barba ai "sacri principi" sanciti nella costituzione della sedicente repubblica italiana, vassalla della potenza straniera che la occupa militarmente dal 1945, e che risponde anch'essa a quegli stessi poteri occulti che dominano l'occidente e che hanno creato l'architettura finanziaria attraverso la quale saccheggiano il mondo: la moneta-debito, ovvero l'usura contro la quale Ezra Pound scagliò i suoi dardi poetici.

      Prima del 1992 ci lasciavano giocare al gioco della "democrazia", innocuo entertainment per bambini cresciuti, forse perché dovevano fingere di essere più fighi dei comunisti. Ora non hanno più questo problema.

      E i politici non soffrono di nessun disturbo associativo dell’identità: sono semplicemente attori stipendiati dall'impresario per consentire il funzionamento del teatro e motivare le mandrie a presentarsi periodicamente ai seggi elettorali, puntando pure il ditino contro coloro che impediscono il trionfo dell'antisistema perché non hanno più voglia di farsi coinvolgere nella farsa.

    2. Vincent1 11 settembre 2023

      Eh si. I politici non soffrono proprio di nessun disturbo.
      Rispondono solo a una domanda molto semplice e chiara:
      Fai quello che ti diciamo di fare?
      Se si, ti siedi alla poltrona altrimenti te ne torni al tuo lavoro pre-politica.
      E' il popolo invece che soffre di disturbi gravi.
      Uno di questi si chiama tifo da stadio.
      Ho votato sempre a quel partito e continuerò a votarvi finchè morte non ci separi.
      Il secondo si chiama memoria da pesce rosso.
      Per il resto, niente di nuovo sotto il sole.
      Il credito fiscale genera benessere e quindi il nemico del popolo (governo), lo vieta.
      Chi (del popolo) non ha ancora capito che i vari governi sono in realtà i nostri nemici farebbe bene a ritirarsi nella jungla e darsi alla pastorizia.

    3. ducadiGrumello 11 settembre 2023

      ben argomentato e ben scritto come sempre, caro Bruno. E' evidente che purtroppo occorre giocare in difesa, i rapporti di forza sono ancora soverchianti a loro favore. Strategia mista: adesione finta al modello societario prevalente, mentre si cercano persone affini per ideare e sperabilmente praticare soluzioni alternative; e ovviamente resistenza intransigente quando le procedure richieste per restare nel recinto violano il confine sacro della barriera corporale e del diritto all'autodeterminazione. Non so se sia una strategia che possa portare da qualche parte, al momento mi pare preferibile rispetto all'incolonnarsi fuori dall'hub in attesa della trivella mRNA. E intanto, lemme lemme, riparte il cancan mediatico sui casi in aumento

    4. Nonso 11 settembre 2023

      La pastorizia? Se non hai la fortuna di aver ereditato tutto, ciò che ti serve per fare il pastore passa dalle tasse.

      Forse il disturbo di cui parli è il contrario del tifo da stadio, è il subliminale invito ad arrendersi (per disperazione) che mette la gente in condizioni di passività, nell'ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto... scusate, mi son fatta prendere dal sound.

      Il pensiero.

    5. sbregaverse 12 settembre 2023

      Sono sufficienti preghiera e meditazione.

Visualizzati 145 di 145 commenti approvati.