di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)
Ormai mi conoscete, e se c'è qualcosa che non sopporto finanche a diventare prepotente, quel qualcosa sono le falsità. Soprattutto se in conseguenza di tali falsità ho davanti a me la sofferenza della maggioranza dei cittadini e delle famiglie che appartengono alla mia Patria.
Forse perché l'ho vissuta personalmente, toccando con mano l'agire delinquenziale dei nostri rappresentanti politici o forse perché la questione, ai miei occhi appare così talmente colossale, che non me ne vogliate se ancora torno sulla questione dei crediti fiscali.
Lo sforzo ed il dispendio di energie che da tempo metto sulla questione, va nettamente oltre a quello che può apparire come uno sfogo personale, anzi vorrei che tutti voi comprendeste a pieno come sul tema blocco dei crediti fiscali si sia consumato l'ennesimo tradimento verso i propri elettori da parte di una precisa parte politica e verso tutto il popolo italiano riguardo a quello che è un principio fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, ovvero la sovranità monetaria.
Ripercorrendo la vicenda, alla luce dei sacri principi sanciti della nostra Carta Costituzionale, si arriva chiaramente a certificare senza più nessuna ombra di dubbio, anche, come la nostra democrazia si sia trasformata a tutti gli effetti in una oligarchia. Attestando come ogni nostro governo non risponda più al popolo ma, bensì a poteri profondi che agiscono secondo logiche di fratellanza e niente hanno a che fare con lo stato di diritto e le fondamenta democratiche della nostra Repubblica.
Sulla totale diacronia nell'agire, di una qualsiasi parte politica che pascola nel belpaese - tra quando si trova all'opposizione e quando ricopre ruoli di governo - abbiamo scritto paginate intere e tante altre ne potremmo scrivere. La Lega, il PD, il M5S, il Renzi rottamatore e chi più ne ha più ne metta - nel loro agire, dal passaggio dai banchi dell'opposizione alle poltrone di governo - hanno tutti indistintamente e nei più svariati argomenti, mostrato ai loro elettori e non, quanto siano totalmente affetti da quello che in medicina viene definito come disturbo dissociativo dell'identità (Dissociative Identity Disorder [DID]).
Una grave malattia della psiche umana, che pare proprio avere caratteristiche pandemiche proprio nella nostra classe politica, che mostra in pieno i suoi sintomi diagnostici, caratterizzata da almeno la presenza di due personalità (nonché multipla) all'interno dell'individuo, che prendano costantemente il controllo del suo comportamento con una perdita di memoria, andando oltre la solita dimenticanza.
Insomma, al di là delle multi-testimonianze rappresentate dai video satirici che girano in rete, dove si evidenzia in modo palese la diacronia tra le dichiarazioni di ieri e quelle di oggi, dei vari Di Maio, Renzi, Meloni, Salvini, ecc.; anche su temi che all'apparenza possono sembrare di minor importanza - l'esempio di cambio di direzione più importante per quello che riguarda le vite di tutti noi italiani è: il No-Euro pronunciato in campagna elettorale, divenuto poi per tutti i partiti, totale asservimento all'euro stesso e alle sue regole, non appena messo piede dentro Palazzo Chigi.
Anche Fratelli d'Italia e la sua leader oggi al comando della Nazione - dopo aver vinto le ultime elezioni, grazie all'abbandono da parte di chi non ha votato (visto l'altissimo astensionismo) e per la mancanza di alternative (tutti gli altri partiti avevano già tradito) per chi ha avuto lo stomaco di presentarsi ai seggi - ad oggi non sono riusciti a smentire il noto proverbio: l'eccezione conferma la regola!
Preme ricordare ancora una volta che, sul tema crediti fiscali, quando Fratelli d'Italia era all'opposizione, si rese primo attore nel presentare un dettagliatissimo disegno di legge, con il chiaro e motivato intento di usare tale strumento per finanziare le più svariate spese a partire dalle misure per l'occupazione, integrazione ai redditi più bassi ed alle famiglie.
Chi vi scrive si fece anche promotore di un incontro sul tema, tra l'allora paladino della cd moneta fiscale Senatore de Bertoldi e l'economista americano Warren Mosler, incontro culminato con il noto comunicato stampa del partito, già da me documentato a suo tempo, dove c'era piena convergenza fra i due sulla natura non debitoria dei crediti fiscali e sul loro utilizzo per risolvere l'impellente problema occupazionale nel paese e poter gettare le basi per una vera e reale ripresa economica, non appena Fratelli d'Italia, come previsto, avesse assunto l'incarico di governare.


Per chi volesse ripercorre la storia e toccare con mano la veridicità di quanto affermo, nelle note a pie' di articolo riporto i contributi pubblicati nei mesi passati, con tutte le fonti a supporto. Questo perché è giusto che gli italiani debbano sapere, ed essere informati, su quello che è uno dei tradimenti, i più grandi della storia repubblicana, messo in piedi da una classe politica; oltre ad essere, come già sottolineato, una prova inconfutabile di come le decisioni dei governi siano prese, in modo del tutto sovversivo, al di fuori delle istituzioni democratiche. [1] [2] [3] [4]
Dunque, è sufficiente ripercorrere l'iter dei disegni di legge e leggere i testi, oltre ai comunicati stampa a firma del partito e del Senatore Andrea de Bertoldi (firmatario insieme a Urso e la Rauti dei disegni di legge stessi), per comprendere come l'utilizzo dello strumento dei crediti fiscali fosse - in modo del tutto cosciente e giusto [ndr] - ritenuto dal partito elemento indispensabile per far ricuperare al governo italiano, quella capacità di spendere, persa all'interno delle regole dell'euro imposte dall'alto.
I tre esponenti di Fratelli d'Italia firmatari del disegno di legge, visto quanto accaduto e sta accadendo in questi giorni, con le note polemiche sui buchi del Superbonus lanciate dal loro partito alle prese con la legge di bilancio, non sono, come sarebbe logico immaginare, esiliati sulla riva del fiume a pescare: uno il Senatore de Bertoldi è comodamente seduto sulle poltrone del Senato, oltre ad essere membro della commissione finanze; l'altro, il deputato Adolfo Urso è addirittura ministro delle imprese e del Made in Italy e poi abbiamo la senatrice Isabella Rauti (figlia del noto Pino), Sottosegretario di Stato al Ministero della difesa.
Tutti e tre, di fronte al disconoscimento totale ed immediato dello strumento dei crediti fiscali da parte del governo presieduto dal loro leader di partito Giorgia Meloni, non hanno proferito parola, ne' provato la minima vergogna nel cambiare maschera e contraddire se stessi ed i disegni di legge che con forza avevano sostenuto fino a pochi giorni prima. Il blocco alla trasferibilità dei crediti fiscali è stato uno dei primi provvedimenti che la Meloni ha preso non appena giunta a Palazzo Chigi, sulla scia - e su ordine - del suo predecessore e mentore Mario Draghi.
Un voltafaccia che definire clamoroso è estremamente riduttivo e che non può che certificare che tale decisione sia stata presa da teste pensanti che sono fuori dalle stanze dall'esecutivo. A maggior ragione, visto che trattasi del tema da sempre più caro per quei poteri che vogliono prevalere sulle istituzioni, ossia la moneta e la sua sovranità.
C'è ancora qualcuno che ha dubbi sul fatto che le decisioni dei governi non vengano prese da chi viene eletto dal popolo ma dai poteri profondi che si sono impossessati delle nostre istituzioni? Se qualcuno di Voi ancora nutre dubbi, prima di alzare la mano, consiglio vivamente di leggersi tutta la mia rassegna stampa sulla vicenda (che riporto nelle note)!
Sentite un po' cosa pensa oggi dei crediti fiscali il Senatore Andrea de Bertoldi, in una intervista rilasciata al quotidiano online L'identità:
[caption id="attachment_187636" align="aligncenter" width="669"]
Il quotidiano online L'identità intervista il Senatore di Fdi Andrea de Bertoldi, sul tema crediti fiscali, alla luce delle polemiche dei giorni scorsi (cliccate sull'immagine per leggere l'intervista)[/caption]
Addirittura, il Senatore de Bertoldi, l'uomo i cui disegni di legge prevedevano un uso massiccio e prolungato dello strumento dei crediti fiscali, in questa intervista critica l'ex presidente del Consiglio Mario Draghi per averne prorogato l'uso all'interno della misura di spesa del Superbonus. Azione che, secondo lui e gli esponenti del suo governo, avrebbe aggravato i conti di finanza pubblica.
Ma, se i suoi disegni di legge erano pieni di simulazioni e verifiche accertate su come, agendo sul moltiplicatore, la spesa effettuata con i crediti fiscali, non solo si sarebbe ripagata da sola negli anni, ma avrebbe contribuito anche ad una forte espansione del prodotto interno lordo e di conseguenza delle entrate fiscali per il Tesoro!!


Queste che vedete sopra erano le dichiarazioni del Senatore de Bertoldi, due anni e mezzo fa, quando era seduto ai banchi dell'opposizione e sosteneva con forza l'utilizzo dei crediti fiscali in commissione finanze:
«Speriamo che il superbonus 110% non sia lo specchietto delle allodole di un provvedimento di alto impatto mediatico, e certamente utile alla ripresa economica del paese, ma che la maggioranza non avrebbe la reale intenzione di far decollare, come dimostrano le liti interne in merito alla utilizzabilità dei crediti di imposta ed alla durata della misura stessa» «Mi auguro quindi che il governo dimostri la tanto proclamata volontà di collaborazione con le forze parlamentari, iniziando ad ascoltare ed a seguire i suggerimenti che la Commissione bicamerale di vigilanza sull’anagrafe tributaria sta fornendo con la relazione, che è stata unitariamente condivisa dai commissari di tutte le forze politiche». «ho espresso, quale capogruppo di Fratelli d’Italia, la necessità di una forte semplificazione della normativa, che risulta oltremodo complessa e spesso di dubbia interpretazione, nonché la proroga dei termini almeno fino alla fine del 2023». [5]
Dall'opposizione si invocava l'allora governo ad un uso massiccio dei crediti fiscali e che il Superbonus non fosse solo una misura di facciata per un vantaggio lobbistico immediato per pochi. Addirittura, in netto contrasto con quanto dichiarato pochi giorni fa (“Superbonus, la responsabilità non è solo di Conte che l’ha istituito, ma anche di Conte e Draghi che l’hanno prorogato”) - ne richiedeva la proroga dei termini almeno fino alla fine del 2023.
Il disturbo dissociativo di identità, ahinoi, non colpisce però solo la classe politica ma anche tutto quel sottobosco composto da blog, blogger, commentatori con funzione di gatekeeper, ecc. - tutta gente ed organizzazioni legate a doppio filo ad alcune parti politiche che hanno il preciso compito di inquinare acque, pozzi e menti fragili per far apparire nuovamente pura e vergine l'immagine del politico di turno che ha sballato.
Tra i tanti estremi tentativi letti nei giorni scorsi, per cercare di far apparire vino un bicchiere d'acqua - ovvero far credere che i crediti fiscali non siano moneta creata dallo Stato - ne ho ascoltato uno, che in fatto di intrepida prodezza saltando nel vuoto senza ali e paracadute, li batte tutti.
Dice il commentatore gatekeeper, supporter della Meloni: "Se il credito fiscale, come dice Megas, è la moneta che usiamo e si crea senza debito, come mai nel mondo non lo usa NESSUNO?"
E' incredibile non si riesca a vedere un fungo porcino nel proprio piatto!
Se la moneta è per definizione un credito fiscale, dimostrato dal fatto che lo Stato ti promette di accettare le banconote che hai in tasca ed i numeri sul tuo conto in cambio del pagamento delle tasse e niente più, come si fa a dire che nel mondo nessuno usa i crediti fiscali?
Al contrario dovremmo dire che tutti i paesi del mondo usano i crediti fiscali! Anzi, per essere ancora più chiari,
tutta la moneta in circolazione nel mondo è rappresentata da un credito fiscale, tanto che potremmo dire che tutto l'ammontare dei 72 trilioni (euro più dollaro meno), rappresentativi del debito pubblico del pianeta, sono di fatto tutti crediti fiscali.
di Megas Alexandros
Note:
[1] Così Fratelli d'Italia ha deciso di rinunciare alla sovranità monetaria - Megas Alexandros
[2] Volete la prova che un Tax-credit non è debito? .... eccola! - Megas Alexandros
Gear of destiny 12 settembre 2023
il valore di un credito fiscale è misurato in unità di conto monetario e la moneta, in quanto riconosciuto mezzo di scambio di beni e servizi, può essere considerata, in senso ampio, anche moneta-credito. Questo ragionamento capzioso è la causa (o meglio la scusa) della contabilizzazione in bilancio dei crediti fiscali del superbonus. La moneta-credito scritturale è uno dei cavalli di battaglia della MMT. Forse Mosler avrebbe potuto scrivere qualcosa in merito alla natura contabile della cessione dei crediti ma non mi risulta l'abbia fatto. Peccato, poteva essere di supporto al dibattito
Megas Alexandros 12 settembre 2023
Allora facciamo ordine alle cose. Esistono 3 tipi di moneta:
1) moneta-merce: la moneta coniata con un metallo preziosi (vedi oro), che ha un valore intrinseco (il valore del metallo);
2) moneta fiat e sappiamo cosa è;
3) moneta-credito (sempre moneta fiat), è la moneta che creano le banche commerciali nella loro funzione di concedere prestiti all'interno delle regole dettate dalla Banca Centrale;
La moneta-credito non è uno dei cavalli di battaglia della MMT. La MMT non ha cavalli di battaglia, semmai all'interno delle spiegazioni su cosa è la moneta e i sistemi monetari moderni, spiega anche cosa è la moneta credito.
Mosler riguardo allo strumento crediti fiscali (ovvero moneta fiat), ne ha parlato e scritto molto. Addirittura fu il primo in Italia a proporre di finanziare la ricostruzione della città L'Aquila (dopo il terremoto), attraverso lo strumento dei crediti fiscali.
Dal momento che per definizione tecnica la moneta fiat è un credito fiscale.... tutto quello che scrive la MMT fa riferimento a questo.
Le banconote che avete in tasca ed i numeri elettronici sui Vostri conti... sono crediti fiscali!!
Che lo Stato vi accrediti sul conto 1000 euro per comprare la caldaia oppure vi consegni un credito fiscale di 1000 euro, che voi potete trasferire a chi vi vende la caldaia in cambio della caldaia ..... è la stessa identica cosa!!!
Non è difficile da comprendere!!!
Gear of destiny 12 settembre 2023
la MMT propugna la creazione di moneta-credito (anche scritturale) in quanto endogena al sistema economico e creditizio; ci sta, ma se è così diventa debito della banca centrale che non può, per sua stessa natura, limitarne la quantità (per evitare insolvenze). Resta da chiarire come contabilizzare questo debito da parte del governo centrale. Se Mosler mi potesse chiarire questo passaggio ne sarei felice
Megas Alexandros 12 settembre 2023
Mosler sul punto ha chiarito molte volte. I depositi che vengono creati dalle banche commerciali nella loro funzione di concedere credito (moneta-credito), devono essere garantiti totalmente dalla Banca Centrale in qualità di emettitore in regime di monopolio della valuta con cui si denominano tali depositi.
La mancanza di tale garanzia, è indicata da Mosler, come un elemento di forte destabilizzazione del sistema monetario e quindi economico.
Uno Stato che controlla la sua banca centrale non ha nessun problema a mantenere per sempre questa garanzia, visto che ha la capacità illimitata di creare moneta. Le BC sono gli unici istituti al mondo che possono operare senza patrimonio e che possono coprire ogni tipo di passività. Questo non perché lo dice Mosler o Megas.... lo dicono anche tutti i banchieri centrali del mondo.
Le banche commerciali concedono credito sotto il controllo della BC e lo concedono nella stessa merce che producono le BC... di fatto sono dei loro Agenti.
Deheb 12 settembre 2023
E' destabilizzante ma che mettano le banche la garanzia. Hanno valuta, hanno asset, hanno immobili, proprietà....gli interessi se li prendono e la garanzia la offre lo stato (cioè noi?).
Forte. Voglio essere anch'io banchiere!
Stai dicendo che la BC (teoricamente al servizio pubblico) dovrebbe garantire un privato nella concessione del credito.
Se vogliono concedere credito (a interesse) che mettano i loro solidi a rischio.
Copertura obbligatoria al 90%. E vediamo se alla prossima crisi hanno bisogno di aiuti di stato.
Gear of destiny 12 settembre 2023
mi spiego meglio semplificando: la moneta credito è un debito per le banche (al netto degli attivi), mentre la tassazione è un credito per lo stato; se tu utilizzi i crediti d'imposta, che sono un mancato gettito, come moneta, come fanno a diventare debito per lo stato? può essere deficit ma non debito..e quindi il discorso delle coperture nel bilancio dello stato è risibile. Il debito è e rimane nel bilancio della banca d'italia (che però, sappiamo, usufruisce del signoraggio bancario, al contrario dello stato)
Megas Alexandros 12 settembre 2023
Destabilizzante sono le normative che da alcune decadi permettono alle banche commerciali di essere banche di investimento e venire ad investire i soldi che la gente ha depositato da loro in quel luogo a te tanto caro.... ovvero il Grande Casinò della borsa, dove ci sono tutti quei prodotti finanziari (scommesse come li chiamo io).. dei quali TU sei un grande fan ed esperto.
Per la cronaca Mosler e la MMT, affermano anche che tutte le banche commerciali dovrebbero essere pubbliche sotto lo stretto controllo di una BC dipendente dal governo e deve essere impedito a loro di operare come banche di investimento..... oltre naturalmente portare i tassi a zero per decreto!!!!
Questo è stabilizzante!!!!
Megas Alexandros 12 settembre 2023
Primo non comprendo perché tu mischi la contabilità di uno Stato (settore governativo) e quella delle banche commerciali (settore privato)... mi devi spiegare altrimenti non posso risponderti.
Infatti i ccf non sono debito per lo stato, nel senso non sono un debito reale e non lo sono nemmeno per i folli trattati UE (lo ha detto il direttore di Eurostat Ascoli).
La BC non usufruisce del signoraggio poiché gli interessi sui tds che detiene li rigira al Tesoro.
Deheb 12 settembre 2023
...investono i soldi che la gente deposita...
questo mi ha destabilizzato.
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Sono i tuoi amici quelli che la pensano come Te, che in borsa si moltiplicano i soldi e che i derivati non sono scommesse ma degli ottimi investimenti per chi li sa gestire bene come Te. E visto che lo Stato-Draghi glielo consente, prendono i soldi della gente e vanno a divertirsi nel Grande Casinò della finanza. Poi siccome perdono (ma non sono scommesse eehh - vedi MPS)…. le perdite si coprono con i depositi della gente.
Certo i soldi li perdono anche in altri modi come concedendo prestiti facili senza garanzia ai loro amici massoni.... facendo acquisizioni di asset che sanno già essere in perdita, ecc.!!!
PS: se una banca crea depositi concedendo prestiti, quei depositi saranno di qualcuno o sbaglio??? quindi se ti destabilizza che le banche poi mettano a rischio quei depositi attraverso la loro attività..... non comprendo perché ti debba destabilizzare il fatto.... che sia giusto che questi depositi (che appartengono a qualcuno), abbiano la garanzia da parte di colui che produce in regime di monopolio la merce con cui vengono denominati tali depositi che vengono creati secondo precise regole dettate dal monopolista stesso!!!
Quindi Mosler ha ragione a dire che la mancanza di garanzia destabilizza il sistema economico!!!
Quando una banca fallisce e si porta via tutti i depositi dei clienti (in realtà non spariscono vanno in altre mani), è indubbio che il sistema economico che girava intorno a quella banca abbia un ritorno nettamente negativo.
1/2
Gear of destiny 13 settembre 2023
se leggi bene allo Stato del signoraggio (o reddito monetario) arriva ben poco:
https://www.bancaditalia.it/compiti/emissione-euro/signoraggio/index.html
Gear of destiny 13 settembre 2023
se i crediti non sono debito ipso iure allora non necessitano di coperture (nella colonna DARE non dovrebbero comparire, o no?)
Megas Alexandros 13 settembre 2023
2/2 se parliamo di banche sistemiche, a maggior ragione.... può saltare il sistema economico di un paese.... basti pensare a DB per la Germania e Unicredit per l'Italia. Non a caso, visto che oggi come non mai esiste questo rischio, Draghi vuole l'Unione bancaria (che vuol dire la garanzia sui depositi)... la vuole perché oggi sono a rischio i loro risparmi.... visto che attraverso la non-garanzia e la gestione delle crisi bancaria attraverso il bail-in (usato a loro uso e consumo), ha portato a concentrare i risparmi in poche mani (non solo il bail-in).
Perché l'alternativa alla garanzia è il bail-in se te lo fossi dimenticato!!!
Megas Alexandros 13 settembre 2023
"Oggi, quindi, il signoraggio viene percepito in prima battuta dalle banche centrali, le quali tuttavia lo riversano poi agli Stati, titolari ultimi della sovranità monetaria"
Tu hai letto bene?????
altrimenti riportami il passo dove si afferma ciò che dici!!!
PS: poi, all'interno delle frodi continue.... può darsi anche che non lo riversano.... dobbiamo vedere la contabilità reale.... ma qui c'è scritto che lo riversano!!!!
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Cerco di interpretare, perché sinceramente ancora non ho capito il punto del problema che esponi e che vuoi chiarire.
Allora, un debito non è debito in base a dove si posiziona in bilancio (Dare o Avere), ma per sua natura lo dovrebbe essere se proviene da un prestito. E se non vogliamo incorrere nel reato di falso in bilancio dobbiamo imputare le voci in base alla loro natura. Altrimenti si fa come Bagnai, che in parlamento, quando è intervenuto sul tema CCF, ha dimostrato la sua ignoranza in materia.....[Bagnai o "Bagnarola"..... l'indecenza del capo economista della Lega - Megas Alexandros]
Che poi all'interno della frode con cui viene presentata la creazione di moneta, per farla credere alla gente a debito, venga messa in Dare di un fantomatico bilancio che è tenuta a comporre la Banca Centrale..... questo è un altro discorso.... ovvero fa parte della "FRODE" stessa appena citata.
Per una BC il bilancio ha valore zero meno di zero.... perché la BC è l'unico soggetto al mondo che può operare senza patrimonio e che può coprire ogni tipo di passività creando moneta dal nulla..... quindi che senso ha per una BC il bilancio??? dovrebbero chiamarlo semmai rendiconto.... Hai mai visto qualcuno fare un analisi di bilancio di una Banca Centrale per vedere gli indici di patrimonializzazione oppure gli indici di redditività..... ha forse la banca centrale bisogno di presentarsi in banca per chiedere un prestito??? o quotarsi in borsa???
Gear of destiny 13 settembre 2023
in sintesi, poi ti lascio stare:
leggi anche questo:
https://www.deiconsulting.it/superbonus-110-mef-incide-negativamente-sul-bilancio-dello-stato-una-proroga-richiederebbe-idonea-copertura-finanziaria/
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Allora, ti ho già detto che sui crediti fiscali vado ad interpretazione del tuo pensiero, perché ancora non sei riuscito a spiegarmi cosa non ti torna. Oltre a questo ho la sensazione che tu non leggi quello che scrivo nelle mie risposte.
Che i CCF non sono debito te l'ho detto, l'ho scritto nei miei articoli e lo ha confermato anche Ascoli di Eurostat. Non sono debito per loro natura e nemmeno per i folli trattati.
Poi ti ho detto, che un debito reale non si identifica in base al segno (dare o avere) con cui lo registri in bilancio... ma si identifica per la sua natura (provenienza da un prestito). Ti ho anche spiegato che il bilancio della BC vale zero..... ED ORA TU MI VIENI A DIRE CHE E' UNA "FUFFATRUFFA"...."CREDICI O NO"..... OK, NON HAI LETTO NULLA DELLE MIE RISPOSTE O FORSE C'E' TALMENTE CONFUSIONE NELLA TUA MENTE CHE NON RIESCI A COMPRENDERE QUELLO CHE SCRIVO...... CHE FAR PASSARE COME DEBITO REALE LA CREAZIONE DI MONETA, E QUINDI I CCF (CHE SONO MONETA), E' UNA TRUFFA, LOS SCRIVO IN OGNI MIO ARTICOLO.... QUINDI NON HO BISOGNO DI TE PER CREDERCI!!! QUINDI TORNO A DIRTI QUALE E' IL TUO PROBLEMA????
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Riguardo al signoraggio ti ho già risposto e ti ho citato il passaggio di Bankit nel link che riporti tu.
Ti ho già detto che io non sono dentro i conti della Bce e di Bankit... ma se Bce accantona i soldi sono lì e gli utili vengono dati a Bankit in proporzione. Se poi tu trovi un documento dove qualcun altro si appropria di questi soldi... vengo con te a sporgere denuncia!! ma ci vuole il documento che lo comprova!!!
Gear of destiny 13 settembre 2023
il problema è che hanno obbligato il Governo a trovare le coperture per i crediti del superbonus, riducendo enormemente i margini di manovra della finanziaria e di quelle a seguire. Un credito trasformato in spesa è obiettivamente il top delle fuffetruffe; questo accade perchè lo Stato è considerato un soggetto terzo dall'ente emettitore di moneta
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Nessuno ha obbligato il governo. E' stata una decisione politica del governo Meloni in linea con quanto già stabilito dal governo Draghi. Ovvero in completo tradimento del popolo italiano e della nostra sovranità monetaria.
Ho fatto 10 articoli sui CCF ed ho spiegato bene questa cosa.... forse tu non li hai letti!!!
La decisione politica di bloccare il trasferimento dei ccf e quella di considerare l'intera spesa nel bilancio dello Stato... nessuno in Europa ha detto loro di fare questo... lo hanno fatto di loro spontanea volontà. Nemmeno Bankit sul suo sito identifica i CCF come debito pubblico!!!!
Gear of destiny 13 settembre 2023
ti ho postato sopra (https://www.deiconsulting.it/superbonus...) la risposta del MEF, con l'allora sottosegretaria Guerra del Conte bis, all'interrogazione del senatore De Bertoldi.
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Ripeto faccio fatica a seguirti!!! mi puoi spiegare con poche parole cosa non ti torna sui crediti fiscali rispetto a quello che ho scritto in 10 articoli!!! il punto preciso.... per favore
Gear of destiny 13 settembre 2023
non contesto nulla di quello che hai scritto, solo ho aggiunto mie considerazioni e avrei voluto un opinione di mosler su quella che io considero una truffa contabile e che consente a questo governo di scappati di casa di fare una manovra lacrime e sangue. Al posto tuo avrei sollecitato mosler a scrivere un bell'articolo tecnico sul superbonus e sugli errori/imbrogli commessi
Megas Alexandros 13 settembre 2023
Scusami, tu in prima battuta mi hai chiesto cosa dice Mosler e la MMT sulla moneta credito e sul fatto che i depositi creati dalle banche commerciali nella loro funzione di concedere credito devono essere garantiti dal monopolista della valuta. E ti ho detto che su questo tema ci sono molti scritti di Mosler, non posso certo chiedere a lui di scriverne ancora.
Piuttosto hai compreso quello che dice Mosler e che ti ho riportato???
Sul tema CCF vale lo stesso ragionamento. Per Mosler e la MMT la moneta moderna è u tax-credit (ovvero un credito fiscale), e tutta la MMT è incentrata sulla spiegazione di cosa è un credito fiscale... basta leggere la MMT. Non è che posso chiedere a Mosler di scrivere un articolo per Te su cose che ha già ampiamente scritte e dette. Oltre ad averle proposte al governo italiano per ricostruire l'Aquila ed aver partecipato con il sottoscritto all'incontro con De Bertoldi nella sede di FDI.
Di quella che tu chiami truffa contabile, ne parlo in ogni mio articolo..... quante volte ho detto e ti ho scritto anche ora che la moneta non nasce a debito... ovvero non viene prestata da nessuno, nasce dal nulla.. con un semplice click su un tasto del computer.. ed i crediti fiscali sono moneta creata direttamente dallo Stato.. cose che Mosler dice da 40 anni... cosa devo fare lo devo chiamare per dire di scrivere un articolo sulle cose che lui ha già scritto 5000 volte????
XL 15 settembre 2023
Ma possibile che tu non sappia che la BCE (e qualunque altra banca centrale) NON ha una voce di attivo in bilancio per la creazione di nuovo denaro?
Quando la BCE crea 100 euro, li presta allo stato e in bilancio scrive
Attivi: 101 in bot
Passivi: 100 in euro (circolanti)
per cui alla voce signoraggio segna solo il differenziale di interessi (che poi, detratte le spese di gestione, retrocede allo stato).
La contabilità delle banche centrali fa sparire il reddito di signoraggio e retrocede allo stato solo una frazione degli interessi.
Il bilancio della BCE è pubblico: dai un'occhiata allo stato patrimoniale, perché sembra che tu non lo abbia mai fatto.
Megas Alexandros 15 settembre 2023
Ormai via.... sei andato in confusione totale, attribuisci cose false alle persone e scrivi post con destinatari a caso!!!
ANCHE PER QUESTO POST HAI SBAGLIATO DESTINATARIO..... SONO COSE CHE IO SO E CHE AFFERMO IN OGNI MIO ARTICOLO......QUESTO "TIPO" DI SIGNORAGGIO NON ESISTE SONO D'ACCORDO!!!!
XL.... se fai così nel tuo studio delle proposizioni universali.. stiamo freschi!!!!
SEI NEL PALLONE PIU' COMPLETO... ALTERNI MINCHIATE ATTRIBUNEDOLE A CHI NON LE HA MAI DETTE A COSE GIUSTE RISPONDENDO A PERSONE SBAGLIATE!!!!
RESETTATI!!!!
XL 15 settembre 2023
Per favore abbandona la rubrica, abbassi la qualità di comedonchisciotte.
Se tu ripeti sempre queste cose, perché le contraddici coi tuoi ragionamenti?
Non sei tu che hai evidenziato la frasetta:
"Oggi, quindi, il signoraggio viene percepito in prima battuta dalle banche centrali, le quali tuttavia lo riversano poi agli Stati, titolari ultimi della sovranità monetaria”
Se oltre a conoscere la contabilità della banca centrale, capisci anche il significato che ha (cosa che a questo punto dubito) capisci anche che la frase sopra non vuol dire niente.
Sono gli utili della BCE che vengono retrocessi allo stato e non il signoraggio.
XL 15 settembre 2023
I crediti al mio paese (e anche al tuo) vanno all'attivo di bilancio.
La moneta non ha un attivo di bilancio (per la banca il circolante è un passivo) e per lo stato è un attivo solo quella che rientra in tasse, quindi sempre una quantità inferiore al totale.
Dire che la moneta è un credito fiscale equivale a dire che la moneta nelle tasche dei cittadini ci sta solo temporaneamente, in attesa di essere ritirata dallo stato attraverso le tasse.
Ciò è falso
1) contabilmente, perché non esiste nessuna voce nel bilancio dello stato che registra come credito la moneta che sta nelle tasche dei cittadini.
2) fattualmente perché sono i privati quelli che guadagnano sugli interessi dei bot, il che dimostra che non è lo stato ad avere crediti sulla fornitura di moneta, ma sono i privati.
XL 15 settembre 2023
Per la cronaca Mosler e la MMT, affermano anche che tutte le banche commerciali dovrebbero essere pubbliche sotto lo stretto controllo di una BC dipendente dal governo e deve essere impedito a loro di operare come banche di investimento…..
Questo è un desiderio condivisibile (contorto, perché non si capisce a che servirebbe una banca centrale, basterebbe il governo).
Ma se si fanno affermazioni tipo "la moneta è un credito fiscale" vanno dimostrate nel mondo reale e non nel mondo dei sogni.
Se confondi i desideri con la realtà è dura ragionare.
In ogni caso l'emissione monetaria diretta da parte del governo non trasformerebbe la moneta in un credito fiscale, ma, molto più semplicemente, in un attivo dello Stato.
Megas Alexandros 15 settembre 2023
Perché tra il signoraggio e l'utile che proviene dall'attività di una banca centrale che differenza c'è... prova a spiegarlo se ti riesce!!??
Ti ricordo che stai continuando con la tua opera di diffamazione grave, attraverso l'attribuzione di pensiero falso (dimostrato dai tuoi scritti), nei confronti del sottoscritto, di Mosler e della MMT.....
Megas Alexandros 15 settembre 2023
Affermazioni di XL:
1) contabilmente, perché non esiste nessuna voce nel bilancio dello stato che registra come credito la moneta che sta nelle tasche dei cittadini.
2) fattualmente perché sono i privati quelli che guadagnano sugli interessi dei bot, il che dimostra che non è lo stato ad avere crediti sulla fornitura di moneta, ma sono i privati.
1) hai mai sentito parlare di debito pubblico??? ecco il debito pubblico corrisponde al centesimo al credito privato, ovvero a tutto quell'aggregato monetario che lo Stato ha speso e non ha ritirato con le tasse, ovvero che è rimasto nelle tasche dei cittadini..... Il credito è per i cittadini, sveglia!!!!!!
Quindi tu mi vorresti dire che non esiste un dato nella contabilità dello Stato che identifica il debito pubblico???? ma tu non stai bene veramente....
2) infatti il tax-credit è un credito dei privati verso lo Stato.... lo Stato ti fornisce un credito per pagare le tasse!!!!
Un credito creato dal nulla... ovvero che non rappresenta un debito reale... poiché non proviene da un prestito.
Mi sa che tu eri assente quando a scuola spiegavano la partita doppia!!!!
O forse hai fatto il Liceo!!!!
Non ho tempo da perdere con TE!!!! scrivi le tue minchiate e proponile alla direzione di CDC.... mettici la faccia di fronte alle tue minchiate.... il tuo nome non XL.... soprattutto ora che fai opera di diffamazione.... sai nei tribunali vogliono nome e cognome.. non posso andare con XL.....
Megas Alexandros 15 settembre 2023
Desiderio contorto su cosa!!!! cambia qualcosa se la moneta la emette il Tesoro oppure una branca del Tesoro (la banca centrale).... tu non sai spari a destra e sinistra perché sei stato azzerato sulle minchiate che dici!!!
Che la moneta rappresenta un credito fiscale non è una mia fantasia te l'ho già ripetuto mille volte e spiegato nei miei articoli. Se ti basta bene... se non ti basta dicci Tu cosa è???? Fai un articolo e spieghi cosa è per te la moneta!!!!
XL: "In ogni caso l’emissione monetaria diretta da parte del governo non trasformerebbe la moneta in un credito fiscale, ma, molto più semplicemente, in un attivo dello Stato".
Megas: quindi se sarebbe un attivo per lo Stato, per chi sarebbe il passivo???
Lo Stato emette moneta spende e la fornisce al settore privato..... e questo sarebbe un passivo per il settore privato????!!!! ma Tu ci sei o ci fai??!!
Per lo Stato monopolista le passività non hanno significato alcuno.... ma per i privati le passività sono debiti.... fenomeno!!!!!
XL 15 settembre 2023
Minchia, il termine signoraggio (reddito da signoraggio) ha una definizione, ovvero la differenza tra la spesa per l'emissione del simbolo monetario e il valore nominale del denaro.
la BC questo non lo registra, mette in bilancio solo gli interessi e, dopo aver detratto le spese di gestione, retrocede allo stato le briciole avanzate.
Quindi sì c'è differenza.
Ma qui non sto parlando con qualcuno cui interessa capire...
Megas Alexandros 15 settembre 2023
Tu sei proprio ignorante!!!! la BC non ha funzioni di politica fiscale, non spende!!! emette la moneta recupera il costo e stop!!! gli interessi gli arrivano, come già spiegato dalla politica monetaria... (Qe, ecc), e quelli li retrocede allo Stato.
Cosa azzzzz c'entra la differenza fra la spesa per l'emissione ed il valore nominale!!!! tu parli del tempo che FU!!!!
LA BC NON LI SPENDE LEI I SOLDI CHE CREA NON FA POLITICA FISCALE.... LI SPENDE SOLO PER FARE POLITICA MONEETARIA E RETROCEDE GLI INTERESSI!!!
SEI IGNORANTE ALLA POTENZA!!!!!
XL 15 settembre 2023
1) hai mai sentito parlare di debito pubblico??? ecco il debito pubblico corrisponde al centesimo al credito privato,
2) infatti il tax-credit è un credito dei privati verso lo Stato…. lo Stato ti fornisce un credito per pagare le tasse!!!!
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Divertente contorsione.
Il privato vanta un credito verso lo stato, e come mai? Non perché il privato abbia fornito qualcosa allo Stato, ma perché lo stato ha scritto che il cittadino vanta un credito verso di lui.
Credito che gli fornisce per quale nobile fine? Affinché il privato glielo restituisca attraverso le tasse.
Il trutto sempre per cercare di sostenere che la moneta nasce come credito fiscale.
E' una cazzata, punto.
Megas Alexandros 15 settembre 2023
"E' una cazzata punto!.... è la tua tesi con la quale dimostri le tue proposizioni universali!!!! solo che l'universo a che le partorisce e rimangono è il Tuo Cervello!!!!!
Complimenti... sei veramente un fenomeno!!!
A CDC aspettano il tuo articolo con questa tesi... mettiti al lavoro!!!!!
Tu parli di contorsione!!!
Perché il debito pubblico non è rappresentato dalla somma dei deficit annuali del governo?? ovvero quello che rimane nelle nostre tasche della spesa pubblica dedotto quanto raccolto dalle tasse dallo Stato????
Nel formulare questa tesi, tu che sei esperto di contabilità delle banche centrali..... dovrai confrontarti con questa realtà contabile.... che per vergogna non hai neanche provato a confutarla!!!!!!
Fai pena XL!!!!!!
PS: dalla spesa pubblica dello stato inizia il sistema economico nei paesi moderni che adottano la moneta moderna. Senza che lo Stato ti conceda quel credito non parte niente e non te lo concede in cambio di niente.... acquista forza lavoro o qualsiasi altra cosa di cui ha bisogno!!!!
Lavoratori pagando un stipendio, merci per far lavorare i lavoratori, ecc.
MA TU IN CHE MONDO VIVI!!!!!!!
XL 15 settembre 2023
quello è il saldo primario.
gli interessi dove li metti?
Poi non svicolare come fai sempre.
Io ti ho fatto un sacco di ragionamenti a cui non hai risposto (non sai rispondere) compreso quest'ultimo.
Tu fai un minestrone cambiando il segno alle spettanze (debiti che diventano crediti a piacere).
Quando darai un significato alla frase che hai scritto "lo Stato ti fornisce un credito per pagare le tasse" avrai l'alzheimer, perché un significato una simile frase non ce l'ha.
Io te l'ho commentata provando a mostrarti cosa vorrebbe dire,
e tu cosa mi rispondi? Che il debito pubblico è bla bla.
Ma tu non mi devi giustificare il debito pubblico, tu devi giustificare l'affermazione che la moneta sia un credito fiscale, cosa che non puoi fare.
Tra l'altro io ho visto un video in cui Mosler (facendo una figura penosa) faceva l'esempio di un'università che emetteva i suoi buoni per l'iscrizione, e in base a quell'esempio osservato in modo grossolano traeva la folle generalizzazione che anche la moneta è un credito dello Stato per pagare qualcosa (le tasse perché quella è "l'iscrizione allo stato").
Guarda che se Mosler ha detto una cazzata, non vuol dire che abbia sbagliato tutto, ha sbagliato una cosa.
Ma a me sembra che tu lo segua per culto della personalità e non per aver capito tutti i suoi argomenti.
Megas Alexandros 15 settembre 2023
"Svicolare"... ci sono 400 articoli!!!
Non ho capito cosa sarebbe per te il saldo primario???? l'hai buttato lì nel mezzo tanto per dire qualcosa!!! io non ho parlato di salso primario.
Stavamo parlando di debito pubblico quello che rimane in tasca alla gente della spesa pubblica dopo che lo stato ha tassato!!! ovvero 7 trilioni di crediti fiscali.. .il titolo dell'articolo... ti ricordi???
Vuoi che te lo spieghi io cosa è l'avanzo o disavanzo primario... oppure lo spieghi Tu, e ci fai capire come mai lo ha messo in mezzo!!!
Io cambio il segno!!! tu hai scritto che se lo Stato emette moneta per lui è un attivo, ovvero la dovrebbe registrare all'attivo.. ed allora ti ho chiesto chi dovrebbe registrare il passivo!!! fai fatica anche a dare un senso logico alla discussione. Addirittura metti indubbio che abbai capito cosa dice Mosler!!! invece tu lo hai capito bene.. gli hai attribuito 3 volte il contrario di quello che dice
SCRIVI UN ARTICOLO E VEDIAMO SE TE LO PUBBLICANO!!!! VAI NON HO PIU' TEMPO DA PERDERE O TI QUALIFICHI O VALI ZERO!!!!