Il controllo dell'inflazione per la BCE viene prima della pace fra i popoli

L'articolo 2 dello Statuto del Sistema di Banche Centrali e della Banca Centrale Europea (SEBC), solleva da ogni responsabilità chi presiede l'Istituto centrale di Francoforte, nel perseguire la pace e la prosperità dei popoli, ponendo l'obiettivo del mantenimento della stabilità dei prezzi addirittura al di sopra dell

Il controllo dell'inflazione per la BCE viene prima della pace fra i popoli

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

"Il diavolo si nasconde nei dettagli", recita un antico proverbio - ed è proprio andando a scovare ed analizzare i dettagli, su cui è stato costruito il progetto predatorio di quella che è oggi l'Unione Europea - ideato dalle élite globaliste - che ritroviamo distintamente lo spirito "diabolico" che giusto appunto, ha caratterizzato l'idea di unire i popoli europei. Una unione monetaria presentata ai popoli stessi, dai suoi più che interessati ideatori, lastricando di marmo le strade per quello che oggi ci appare sempre più chiaro, come l'inferno più profondo.

Il tema dell'inflazione e tutto quello che ad esso gira intorno e che oggi influenza in maniera determinante le nostre vite, è l'ennesima frode dottrinale con cui i poteri stanno manipolando la mente della gente comune, per non rendere loro chiara la verità su chi sono i veri responsabili delle immani sofferenze che stanno affrontando.

L'inflazione, un fenomeno che come vedremo è strettamente generato e connesso all'azione dell'uomo, il cui controllo, viene addirittura messo come obiettivo prioritario all'interno del mandato che i governi dei paesi membri - oggi di tutta evidenza non più di espressione democratica - hanno conferito alla Banca centrale europea.

Ovvero niente è più importante del controllo del livello dei prezzi; tanto da rendere norma scritta che l'agire di chi siede sulla poltrona di governatore a Francoforte, di fronte al comparire dell'inflazione, non debba essere caratterizzato dalla ben che minima pietà cristiana per le sofferenze, i fallimenti e le morti che incontri sulla strada del proprio mandato.

Mai parole forti come quelle che sto esprimendo, sono più giustificate che nell'esporre quanto di deliberatamente delinquenziale, appare nel leggere l'articolo 2 dello Statuto del Sistema di Banche Centrali e della Banca Centrale Europea (SEBC) - che recita:

Conformemente agli articoli 127, paragrafo 1 e 282, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, l'obiettivo principale del SEBC è il mantenimento della stabilità dei prezzi. Fatto salvo l'obiettivo della stabilità dei prezzi, esso sostiene le politiche economiche generali dell'Unione al fine di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell'Unione definiti nell'articolo 3 del trattato sull'Unione europea. Il SEBC agisce in conformità del principio di un'economia di mercato aperta e in libera concorrenza, favorendo un'efficace allocazione delle risorse, e rispettando i principi di cui all'articolo 119 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea. [1]v

Avete letto bene: fatto salvo l'obiettivo della stabilità dei prezzi, ovverosia dopo aver pensato all'inflazione, la BCE può anche pensare a sostenere le politiche economiche generali dell'Unione e per la precisione gli obiettivi che vengono indicati nell'articolo 3 del trattato sull'Unione europea (TUE).

Bene, allora andiamo a vedere quali sono i principali obiettivi, indicati appunto nel TUE [2], che per coloro che hanno ideato questa unione, vengono dopo il controllo dell'inflazione, nella scala delle loro priorità:

  • promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi popoli;
  • lo sviluppo sostenibile dell'Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un'economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dell'ambiente;
  • il progresso scientifico e tecnologico;
  • combattere l'esclusione sociale e le discriminazioni e promuovere la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore.

Sì, avete compreso bene! tutti questi obiettivi possono essere perseguiti, dal SEBC (e quindi dalla BCE), solo se non compromettono l'obiettivo di controllo dell'inflazione.

Perfino la guerra è consentita nel nome del "Dio inflazione". E direi che il principio sia ampiamente rispettato, stante gli eventi che stiamo vivendo.

A questo punto, non ci rimane che andare a vivisezionare in ogni suo aspetto quello che rappresenta nella realtà il fenomeno dell'inflazione, visto che per molti ancora, inconsapevolmente rappresenta il terrore assoluto e per chi ci comanda addirittura una priorità da anteporre alla pace nel mondo.

Quando in economia si parla di inflazione, si indica l'aumento prolungato del livello medio generale dei prezzi di beni e servizi in un determinato periodo di tempo, che genera una diminuzione del potere di acquisto della moneta.

Intanto dobbiamo premettere che l'inflazione è un fenomeno strettamente collegato e connesso alla presenza nel mondo della moneta, senza la quale il fenomeno stesso non esisterebbe. E quindi, di conseguenza, il livello dei prezzi e quindi l'inflazione non può che essere deciso da colui che è il monopolista della moneta e che per logica spende per primo. [Al riguardo per chi fosse interessato ad approfondire consiglio la lettura dell'ultimo "framework" che Warren Mosler ha redatto in merito all'analisi del livello dei prezzi e dell'inflazione]

Sto parlando del governo di un paese che, nell'esercizio esclusivo della funzione di politica fiscale ad esso demandato, è fattualmente l'unico soggetto che può immettere la moneta nel sistema economico, attraverso la spesa pubblica. Di conseguenza pare chiaro che solo e soltanto attraverso l'azione dei governi si possa regolare tale fenomeno.

Anche se le cause che possono scatenare l'inflazione possono essere diverse, i rimedi devono essere sempre ricercati nella politica fiscale dei governi e non altrove. Sia che si tratti di inflazione da eccesso di domanda generata da circostanze endogene al paese, quale potrebbe essere un forte surriscaldamento dell'economia, dovuto ad una spesa eccessiva da parte del governo in condizioni di piena occupazione e di scarsità di risorse reali, sia che si tratti di inflazione da scarsità di offerta o proveniente da cause esogene quali il caro-prezzi energetico attuale, non esiste altro rimedio che correre ad aggiustare la politica fiscale da parte dei governi.

Mentre pare abbastanza chiaro che in caso di inflazione da eccesso di domanda in pieno boom economico, dove la gente si ritrova ad avere molti più soldi rispetto ai prodotti da acquistare, il governo debba immediatamente procedere a raffreddare l'economia attraverso politiche fiscali restrittive, quello che invece oggi a molti non è chiaro, è come si debba affrontare il fenomeno inflattivo in corso di matrice esogena, scatenato da una vera e propria azione speculativa nel settore pressoché monopolistico dell'energia. Fenomeno che per molti paesi come il nostro, la cui economia versa in stato recessivo, assume i contorni ancora più drammatici della stagflazione.

Anche in questo caso è chiaro che il fenomeno ha origine dalla mancata azione dei governi, che rinunciano volutamente a porre un freno all'azione di chi gestisce nel paese in regime di monopolio il suddetto settore. Basterebbe che il governo imponesse un tetto al prezzo di rivendita all'interno del paese stesso (e non al produttore come desidera Mario Draghi) ed il fenomeno sarebbe già sotto controllo. Perché come ben sappiamo, il problema energetico non è alla fonte, ovvero non manca la materia prima o chi ce la fornisce, ma i nostri governi compiacenti hanno messo in mano le nostre vite ai diavoli della finanza speculativa, consentendo loro di fare il prezzo del gas in base alle loro scommesse e di conseguenza, alle compagnie energetiche di conseguire profitti colossali succhiando il sangue delle famiglie e delle imprese che vivono nel nostro sistema economico.

Il monopolista della moneta, in extrema ratio, per salvare il proprio sistema economico e la propria gente, sarebbe persino in grado di operare all'interno delle propria politica fiscale, nella direzione di una totale nazionalizzazione di un settore vitale come è appunto quello dell'energia. Ed addirittura fornire energia al proprio popolo sottocosto o a costo zero, qualora la situazione lo richiederebbe.

E dopo aver visto chi è il responsabile unico nel bene e nel male del fenomeno inflattivo ed accertato che lo stesso soggetto è colui che può facilmente gestire e regolare il fenomeno stesso, ditemi voi se esiste una sola ragione al mondo, eccetto che quella diabolica, di anteporre il controllo dei prezzi alla pace tra i popoli!

Se andiamo oltre nella nostra analisi, possiamo facilmente comprendere, che non solo viene data alla BCE questa "folle" priorità da anteporre su tutto e tutti, ma allo stesso tempo c'è la piena consapevolezza che la stessa sia impossibilitata a rispettare tale mandato, proprio perché priva di quello strumento essenziale che abbiamo visto essere la politica fiscale istituzionalmente demandata ai governi.

Più volte, nei miei articoli, ho evidenziato come le sole politiche monetarie delle banche centrali non abbiano la minima possibilità di far affluire moneta aggiuntiva all'interno del settore privato. Un esempio su tutti sono le famose operazioni di Quantitative easing, con le quali gli istituti centrali emettono moneta per acquistare titoli di stato dal settore privato. Un "partita di giro" che di fatto per banche e privati equivale a giro-contare i propri risparmi da un conto di deposito (titoli di stato) ad un conto di riserva (conto corrente) e niente aggiunge alla capacità di consumo da parte del settore.

Qualcuno potrebbe obiettare che le banche centrali possono aumentare la massa monetare all'interno dell'economia reale attraverso le operazioni di prestito al sistema bancario (i famosi programmi TLTRO), che a sua volta poi presterebbe ai privati. Sì, questo è vero, ma sul punto dobbiamo fare due essenziali considerazioni: primo che trattasi di prestiti e quindi "moneta credito" e secondo che il sistema bancario opera in modo ciclico all'interno del settore privato e con le medesime logiche di redditività; quindi presta solo e soltanto se è certo di avere indietro i propri soldi ed in una economia in stato recessivo, come abbiamo visto, le banche non prestano. Oltre al fatto che non possiamo avere la folle credenza e pretesa che l'economia possa svilupparsi eternamente in modo ciclico a debito. La stessa moneta credito esiste per logica, se a monte c'è stata una precedente creazione di riserve nette da parte della banca centrale, introdotte poi nel sistema economico dagli stati attraverso la spesa pubblica.

Lo stessa facoltà che viene conferita alle banche centrali di poter decidere i tassi di interesse, non serve a niente per fronteggiare i fenomeni inflattivi se non supportata dalla politica fiscale dei governi. Questo, al netto del fatto, che oltretutto molti banchieri centrali nel fronteggiare l'inflazione, sono usi ad interpretare la politica dei tassi al contrario. Ovvero, erroneamente alzano i tassi all'apparire dell'inflazione, come stanno facendo adesso, sia la Fed che la BCE. Cosa che di fatto contribuisce ad aggravare la situazione, soprattutto per quelle economie che si trovano ad affrontare il fenomeno in stato recessivo.

Pagare tassi più alti è di fatto una scelta di politica fiscale e non monetaria, che di per sé è una misura inflattiva, poiché aggiunge capacità di spesa nell'economia (si percepiscono maggiori interessi). Certo l'evolversi inflattivo di tale misura dipende dalla sua interconnessione con lo stato dell'economia del paese che l'adotta, da come è distribuito il risparmio e dalle altre misure di politica fiscale che il suo governo mette in atto.

Quindi ricapitoliamo: la BCE ha come obiettivo primo ed assoluto il controllo del livello dei prezzi, ovvero fino alla fine del mondo dovrà combattere con ogni sua forza contro l'inflazione, anche se questo dovesse comportare la morte economica e fisica del pianeta. Insomma, usando una metafora, il Governatore della BCE, ha il diritto di gettare a mare ogni passeggero che trasporta pur di salvare una nave che si chiama inflazione. E nel seguire tale folle e delinquenziale mandato, è addirittura ben cosciente che non potrà mai raggiungerlo, proprio perché non ha gli strumenti per farlo.

Se non è diabolico questo, ditemi voi cosa altro lo è!

E che Satana potrebbe veramente aver preso dimora fissa in questa Europa, lo dimostra il fatto che gli Statuti di altre banche centrali, perfino del mondo occidentale (compresa la Fed), almeno, lasciano loro libere di decidere discrezionalmente se privilegiare l'obiettivo di controllo dell'inflazione o altri obiettivi, come l'incremento dell'occupazione e la crescita economica. [3]

di Megas Alexandros

Fonte: Il controllo dell'inflazione per la BCE viene prima della pace fra i popoli - Megas Alexandros

Note:

[1] Wayback Machine (archive.org)

[2] Art. 3 Trattato sull'Unione europea — Europedirect (assemblea.emr.it)

[3] Banca centrale europea - Wikipedia

Commenti (41)

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    1. cirillo 7 dicembre 2022

      Purtroppo Satana non è una figura simbolica ma ben reale anche se non fisica.Lui tiene in pugno sia Russia,America ed ogni altra nazione.Le cose stanno peggiorando sotto la sua invisibile influenza.La ragione principale è che Lui sa che il suo tempo per rovinare persone e pianeta è molto vicino al termine.Vuole rendere questo pianeta senza vita ma non gli sarà permesso.

    1. Violetto 7 dicembre 2022

      "il livello dei prezzi e quindi l’inflazione non può che essere deciso da colui che è il monopolista della moneta"

      Questo è assolutamente, storicamente, economicamente e scientificamente falso.
      Punto.

      "Pagare tassi più alti è di fatto una scelta di politica fiscale e non monetaria, che di per sé è una misura inflattiva, "

      No, niente affatto!
      Pagare tassi più alti è da sempre la principale misura per tenere a bada l'inflazione. Disincentiva l'accesso al credito.

      Purtroppo, però, nel caso specifico, visto che l'inflazione non è da eccesso di circolazione di moneta ma è da rincaro materie prime e energia alzare i tassi comporta solo l'affossamento delle economie già in recessione.

    2. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Il livello dei prezzi esiste perché c'è qualcuno che spende per primo, altrimenti non ci sarebbe nemmeno il prezzo e se chi spende per primo è il monopolista della moneta (ovvero che solo lui la emette e la distribuisce), lo comprende anche un bambino della terza elementare che costui può decidere a piacimento il livello dei prezzi e quindi il fenomeno inflattivo.
      Stiamo parlando di logica.... ovvero una materia sconosciuta alla tua mente, che si pone fuori dalla scienza e dalla storia!!!!
      La storia degli ultimi 12 anni dimostra che nonostante i tassi a zero e sottozero le BC di tutto il mando mai hanno sempre fallito al ribasso il loro target di inflazione del 2% e tu ora vorresti dire che per far abbassare l'inflazione bisogna alzare i tassi!!!! sei una contraddizione mentale, storica e dottrinale.
      Violetto, l'articolo spiega bene il fenomeno se tu vuoi confutarlo argomenta e porta fatti concreti.... non i tuoi soliti discorsi da bar.
      Per esempio tu dovresti spiegarci in modo chiaro e logico chi determina il livello dei prezzi se non il monopolista della moneta!!!! Certo nel mondo fraudolento attuale, quello che piace e pubblicizzi TU, i prezzi li determinano gli "speculatori"...... ma lo possono fare, solo attraverso la compiacenza dei governi, ovvero del monopolista della moneta.
      Il mondo di CDC si chiede da che parte sta Violetto?????

    3. Violetto 7 dicembre 2022

      non ho niente da portare contro una NON argomentazione.
      Chi spende per primo può decidere il prezzo iniziale non certo l'andamento dei prezzi che dipende dal mercato ovvero da domanda/offerta,.

      Mai, e dico mai nella storia si è riusciti a controllare i prezzi imponendoli.
      Se questa argomentazione storico/assoluta/fattiva
      non ti basta dovresti renderti conto che la tua "costui può decidere a piacimento il livello dei prezzi e quindi il fenomeno inflattivo." non è nemmeno una argomentazione.

      e infatti non riesci a ribattere alla STORIA nè ad argomentare a come il monopolista potrebbe mai regolare e decidere i prezzi
      lo affermi e basta

      
      "tu ora vorresti dire che per far abbassare l’inflazione bisogna alzare i tassi!!!!"

      no, non l'ho affermato anzi se riesci a comprendere il mio post dico l'opposto.
      ma proprio chiaramente!

    4. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Se domani il governo italiano acquista tutto il gas che entra in Italia e lo rivende a famiglie ed imprese a 30 euro al kw (la cifra è un esempio)..... ha determinato il prezzo e nessuno potrà venderlo ad un prezzo superiore.
      Eccoti un esempio di come il monopolista della moneta determina il prezzo!!!!
      Tu confondi logica con eventi fraudolenti della storia!!!! sei tu che non porti argomentazioni ma solo cerchi di legalizzare mentalmente le frodi dottrinali.

    5. Violetto 7 dicembre 2022

      ma niente affatto!
      Esiste il MERCATO!
      Io posso andare a comprare il gas al prezzo migliore in tutto il mondo

      Il governo dovrebbe VIETARE e PUNIRE il commercio di altro gas che non sia il suo

      Con il risultato di creare ed alimentare un mercato nero

      Ma dove vivi?
      ma sei serio?

      poi?
      dai andiamo avanti
      altro?

      "Eccoti un esempio di come il monopolista della moneta determina il prezzo!!!!"

      Comunque sarebbe monopolista del gas e non della moneta

    6. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Puoi acquistarlo ad un prezzo inferiore non superiore... è quello che ti ho scritto!!! ma dove vivi tu!!! stiamo parlando di livello massimo dei prezzi che lo decide il monopolista... è questo l'argomento.....
      Ma vedi te, si parla di un argomento e questo non capisce nemmeno l'argomento di cui si parla!!!!
      Roba da pazzi...... siamo a dei livelli di ignoranza senza confini... e con cotanta ignoranza in materia ti permetti anche di spregiare!!!!

    7. Violetto 7 dicembre 2022

      Ma è una sciocchezza!
      Dai ma non facciamo discussioni inutili!

      Dimmi, o smettila, come si potrebbe contenere l'inflazione!

      Lo stato dovrebbe acquistare tutto il paniere e venderlo a prezzo minimo a tutti gli italiani?

      Ma che caxxxxo dici?

      Ma la smetti di dire fesserie con aria da sapientone?

      DIMMI, SE LO SAI, COME DI FATTO IL MONOPOLISTA PUO' DETERMINARE I PREZZI

      o basta, per favore!
      smettiamo le discussioni surreali
      QUELLO CHE DICI E' SBAGLIATO e NON HA ALCUNA BASE ECONOMICO SCIENTIFICA

    8. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Ti ho già fatto un esempio, se vuoi te ne faccio un altro.
      Se domani lo Stato stabilisce che offrirà un lavoro ad un prezzo minimo di 20 euro l'ora per tutti coloro che vogliono lavorare..... ha già stabilito il prezzo delle risorse umane. Da quel momento nessuno nel settore privato troverà da assumere a meno di 20 euro l'ora.
      Sto parlando di un concetto che è in tutti i libri di economia.... non è fantascienza!!!
      Comunque tu non stai argomentando te lo ripeto, stai solo facendo discorsi da bar!!!
      E non ho commentato questa tua frase perché mi faceva troppo ridere:
      "Comunque sarebbe monopolista del gas e non della moneta"

    9. Violetto 7 dicembre 2022

      Non hai portato alcun esempio!

      Casomai hai mostrato come controllare il prezzo di una cosa specifica, diventandone monopolista.

      Non hai spiegato affatto come contenere l'inflazione che è l'aumento generalizzato dei prezzi.

      Lo stato non può diventare monopolista di tutto.

      Quindi le tue, ancora, non sono argomentazioni

      "Da quel momento nessuno nel settore privato troverà da assumere a meno di 20 euro l’ora"

      Anche questo è storicamente falso!

      ma, come sempre, con te, il livello si abbassa e inizi a sparare fesserie senza ritegno!
      Ma caxxxo ma prima studia, informati!!!!

    10. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Ti ho dimostrato il sistema di come il monopolista può determinare il prezzo del gas e delle risorse umane, con lo stesso sistema può determinare anche il prezzo di ogni altra cosa.... denominato nella sua valuta... che ti devo fare lo stesso esempio per ogni bene e servizio!!?? ma ci sei o ci fai!!??
      Azz c'entra che lo Stato deve diventare il monopolista di tutto!!!! è sufficiente che sia il monopolista della materia con cui si denominano i prezzi dei beni e dei servizi!!!
      Ancora .... ma ci sei o ci fai!!!!!
      Non fai altro che ripetere "è storicamente falso".... ti ho già detto tu confondi quello che può essere avvenuto per frode con quella che è la dottrina.
      E' certo che oggi il prezzo del gas lo decidono gli speculatori ad Amsterdam.... ma lo fanno proprio perché il monopolista della moneta, rinuncia lui a farlo. I governi rinunciano a farlo... chiaro!!!!
      Ancora: ma ci sei o ci fai!!!!
      Sto ancora aspettando la TUA risposta: ma ti da che parte stai??? dalla parte della frode o della Verità?
      Il livello lo rendi basso tu..... attraverso la tua sconfinata ignoranza in materia....

    11. Violetto 7 dicembre 2022

      guarda, amico mio,
      io sinceramente ti voglio bene.

      Ma non puoi sostenere bellamente delle cose sbagliate e insistere anche.

      Non hai ancora dimostrato nulla!

      Vuoi dire che lo Stato acquista tutti i pomodori che entrano in italia e determina il prezzo della salsa, poi lo fa con ogni bene del paniere e determina i prezzi di tutto?

      E' realistivamente impossibile!

      In ogni caso, se ti prendessi la briga di prendere un qualunque persino bignami di economia, scopriresti, credo con tua massima sorpresa, che i metodi con cui uno stato può provare a controllare i prezzi, hanno, ovviamente e intuitivamente, delle conseguenze perchè si ALTERA il mercato con grossi problemi per la concorrenza, per l'industria etc.

      Non vale la pena che io ti riporti pagine e pagine di studi e di storia.

      Però, caro amico, mi spiace davvero che tu non ti renda conto che sei come quelli che insistono a credere nel moto perpetuo.

      Se solo ti prendessi la briga di STUDIARE e anche e di ragionare, capiresti da solo che le politiche di controllo dei prezzi esistono, non sono quasi mai DIRETTE (come quelle che sostieni tu) e comunque, in ogni caso, i vari "calmieri" che volessero essere usati, per contenere l'inflazione non funzionano.

      Ecco perchè si prova (e non sempre si può fare) ad agire sui tassi d'interesse e quindi in maniera indiretta.

      C'è letteratura scientifica in materia veramente vasta!

      Ti prego, per la tua stessa reputazione, di piantarla di dire cose senza alcuna base basate su ragionamenti ridicoli e infantili che non partono da base di conoscenza e di ragionamento su dati di fatto e non partono dalla complessità dei sistemi.

    12. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Ancora niente a livello di argomentazioni!!!!
      non sai come uscire dalla realtà!!!
      TI RIPETO ANCORA, IL PREZZO E QUINDI IL SUO LIVELLO ESISTE IN QUANTO ESISTE LA MONETA. SE NON CI FOSSE LA MONETA NON CI SAREBBE UN PREZZO IN QUELLA MONETA. DUNQUE PER LOGICA CHI EMETTE QUELLA MONETA IN REGIME DI MONOPOLIO STABILISCE IL LIVELLO DEL PREZZO. LA TEORIA DEL MONOPOLIO E' SCRITTA IN OGNI LIBRO DI ECONOMIA E LA MONETA E' UN MONOPOLIO DI STATO!!!!
      SIAMO A LIVELLO DI TERZA ELEMENTARE!!!!
      TUTTO IL RESTO CHE VUOI FAR INTRAVEDE (PERCHE' NON ARGOMENTI), FA PARTE DI UNA REALTA' FRAUDOLENTA CHE VUOL FAR PASSARE FALSITA' DOTTRINALI COME VERITA'.
      Tu dovresti preoccuparti della tua di reputazione (se ce l'hai e ci tieni). Io ho scrivo articoli e ne ho scritti più di 400, molti dei quali accusando di tali frodi dottrinali ed intellettuali anche personaggi importanti, in un blog che fa oltre 3,5 milioni di visite mensili..... e nessuno ancora mi ha denunciato, quindi la mia reputazione resiste..... quindi, visto che anche io TVB, pensa alla tua di reputazione... che andando avanti su queste posizioni, mi sembra molto a rischio!!!

    13. Violetto 7 dicembre 2022

      è falso e sbagliato

      Lo stato NON è monopolista della moneta.
      Lo stato non emette moneta.
      Il monopolista (ipotetico) di qualunque bene può imporre il prezzo del bene di cui è monopolista, non può determinare, a meno di leggi specifiche, il mercato parallelo del bene di cui è monopolista.

      Non esistendo il monopolista della moneta la tua argomentazione finisce qui.

      Purtuttavia, se volessimo avallare l'idea che lo stato è monopolista della moneta, questo potrebbe permettergli, in via del tutto ipotetica, di determinare il prezzo del bene di cui sarebbe monoplista, non dei beni del paniere.

      Se uno stato monopolista e totalitario, vuole imporre i prezzi, altera il mercato con gravissime conseguenze perchè senza concorrenza non esiste il mercato.

      Saremmo in uno stato assoluto che comunque si troverebbe a dover impedire il commercio con altri paesi visto che nella realtà siamo in un mondo dove c'è la libera concorrenza.

      Chiudo qui perchè parlare coi monetapiattisti fa male alla salute

    14. Violetto 7 dicembre 2022

      anzi no, ti faccio ancora delle domande:

      Tralasciando lo stato attuale per cui l'inflazione ha una causa principale ben determinata.

      Quando, normalmente, si ha inflazione?

      Conosci la prima basica legge della domanda e dell'offerta?

      Cosa succede se uno stato interviene a disequilibrare la domanda, l'offerta e il prezzo di un bene visto che i tre parametri sono assolutamente correlati?

    15. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Che la moneta venga emessa in regime di monopolio da uno Stato attraverso la sua BC è un dato di fatto inconfutabile.... stai discutendo la teoria della relatività. Quindi usa la testa quando rispondi.
      Il mercato dei prezzi in quella moneta esiste in virtù che esiste quella moneta.... altrimenti quel mercato non esisterebbe... quindi vedi tu!!

    16. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Le risposte a quello che chiedi sono ben specificate nell'articolo, sia cosa è l'inflazione e sia chi la determina e la può gestire!!!!
      Quindi basta che leggi l'articolo.... che evidentemente non hai letto

    1. maghi 7 dicembre 2022

      qui da me ogni pochi km c'è un cantiere a bloccare il traffico. La spesa pubblica c'è eccome, per non parlare delle casse d'espansione che sono state fatte pure in collina, pur di spendere e far girare soldi direi inutilmente stante il vistoso calo delle precipitazioni. L'inflazione sarà anche causata dalla spesa pubblica inutile, prevista nel PNNR o no?

    2. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      L'Italia fino al Covid è in avanzo primario da 30 anni che vuol dire la spesa pubblica è minore rispetto a quanto lo stato raccoglie con le tasse. Poi con il Covid è stato fatto il deficit perché altrimenti sarebbe saltato l'euro.
      L'attuale fenomeno inflattivo è dimostrato essere esogeno, ovvero dipendente dalla speculazione energetica. Se tu hai uno stipendio di 1000 euro e normalmente paghi 100 euro di luce al mese e poi ti ritrovi a pagarne 300 - hai 200 euro al mese meno per consumi, quindi il caro prezzi di un settore si scarica sui fatturati di altri, è matematica. E poi come dimostrato l'inflazione è un fenomeno strettamente collegato alle politiche fiscali dei governi e da esse deve essere governato. Certo che come vengono spesi i soldi incide sull'impatto inflattivo della spesa!!!!

    3. maghi 8 dicembre 2022

      siamo ancora negli anni '80 come visione speculativa dell'economia, della serie: "Se il lavoro (per cose utili) non c'è, ce lo inventiamo (per cose inutili e deleterie)". Non so per quanto ancora sarà possibile. I soldi ci sono a bizzeffe, almeno da come inutilmente vengono spesi e sennò basta un click, ma bisogna che che beni e risorse non manchino. Finchè sono sufficienti, fanno male a sprecarli così, ma che ci vogliamo fare. The show (il consumismo) must go on. Se si fermasse, sarebbero problemi grossi, ma se va avanti, potrebbero essere ancora più grossi. Già ora il 40% della polvere nelle nostre case è composto da microplastiche, che insieme ad una miriade di molecole chimiche velenose come i PFAS, entrano nella catena alimentare, sono nell'aria che respiriamo, nell'acqua che beviamo. Qui vicino a me sono morti in tanti, perchè, illudendosi di mangiare verdure sane del loro orto, le annaffiavano coll'acqua di pozzi contaminati da sostanze tossiche. Ma fermarsi non è possibile e allora dai, finchè ce la fai.

    4. Megas Alexandros 8 dicembre 2022

      Tu associ la creazione di moneta al consumismo sfrenato di risorse, ovvero a quel tuo generico "non fermarsi".
      Non è così, lo Stato può stampare moneta per assumere infermieri, formare dottori, ricerca, accudire gli anziani, salvare le città dai rischi idraulici, ecc.
      Questo è il compito della politica fiscale dei governi e che viene svolto attraverso la gestione della moneta. Anche il problema che giustamente evidenzi tu delle molecole e del mangiar bene è gestito attraverso l'uso corretto dello strumento moneta.
      Ti faccio un esempio: noi in Italia abbiamo uno dei migliori olio d'oliva al mondo, prodotto in loco.... ma per motivi economici o di politiche europee (fanno mancare la moneta), siamo costretti poi a condire le nostre insalate con olio proveniente da altri paesi. Un olio che ha viaggiato per migliaia di km in container, magari accanto agli stessi container dove ci sono i cinesi morti che vengono riportati in Cina per essere seppelliti.

    5. maghi 8 dicembre 2022

      il guaio è che politiche espansive come assumere infermieri, ecc hanno bisogno di risorse, perchè comportano consumi ulteriori e non solo di moneta. Se le risorse si possono trovare con la moneta, bene, sennò adios infermieri.

    6. Megas Alexandros 8 dicembre 2022

      L'infermiere è una risorsa umana..... e che facciamo si fa morire la gente perché non si vuole costruire una sala operatoria perché si consuma ferro e tecnologia!!!!???
      Maghi, per favore usa la testa quando ti esprimi!!! va bene tutto, ma tu mi sembri un talebano...... cosa si fa si dice a tutti che devono sacrificarsi e morire perché andranno in paradiso con 40 vergini..... perché questa mi sembra la tua soluzione

    7. maghi 8 dicembre 2022

      le risorse umane senza risorse materiali non possono esistere. E poi il Paradiso di quelli che amano Gesù è fatto di Gioia eterna e non basterà l'eternità per colmare la sete di Dio di coloro che credono in Lui. Altro che la miserabile soddisfazione umana di possedere 40 vergini. Che schifo. Solo chi è attaccato alla materia può desiderarlo. Tra l'altro un mio amico vuole andare invece all'inferno, così da passare l'eternità colle maiale, che è più divertente che passarla con Dio. Come vedi ognuno ha i suoi gusti, lui vuole il divertimento, tu gli infermieri, io sono più empatico e mi preoccupo che qualcosa rimanga anche ai miei nipotini. Se poi ci saranno meno infermieri per inocularmi vaccini a RNA, meno sale operatorie, che in 70 anni non ho mai utilizzato, forse perchè basta condurre una vita sana per non entrarci, me ne farò una ragione.

    8. Megas Alexandros 8 dicembre 2022

      Dio è la vita ed io personalmente l’ho scoperto la prima volta che ho tenuto in braccio mio figlio: ho guardato quelle mani così piccole e così perfette e li ho visto Dio, in quel preciso istante ho capito che Dio esiste e che Dio è la vita è tu non mi convincerai mai che la nascita di un essere uomano equivale ad una disgrazia….. non condivido il tuo pensiero nel modo più assoluto!!!! Più vite vivranno questo mondo e più ci avvicineremo a Dio ed alla sua volontà….. il mondo per pochi e’ la volontà del diavolo e tu inconsciamente stai andando in quella direzione con la convinzione che le risorse basteranno per pochi eletti….. ravvediti!!!

    9. maghi 9 dicembre 2022

      ma ti stai accorgendo che stai parlando da bigotto e da fondamentalista? E poi Dio è in ogni dove, limitarlo e vederlo in un solo essere umano, per quanto importante per te, è direi blasfemo, irriverente. Mi sembri il prete della mia parrocchia che vede Dio solo negli umani dalla pelle nera.

    10. Megas Alexandros 9 dicembre 2022

      Forse non hai ben compreso il mio pensiero, ti ho detto che pur credendo in Dio, io l'ho visto veramente ed ho avuto la certezza che esiste in quel momento e per me la nascita di un essere umano sarà sempre equiparata alla volontà di Dio.... quindi lungi da me sostenere folli teorie secondo le quali saremmo troppi e che tutti non possiamo abitare questo pianeta.
      Prete proprio no.... anche perché da molto tempo non frequento più i luoghi ecclesiastici, dove la massoneria ed i massoni trovano il loro habitat naturale.
      La religione cristiana e quello che è attualmente ed i suoi rappresentanti rappresentano il diavolo in terra oggi e non Dio.

    11. maghi 9 dicembre 2022

      e poi non sono certo io che voglio limitare il numero degli umani, ma è la termodinamica, che è una legge fisica creata da Dio insieme a questo pianeta limitato nelle risorse. Se Lui avesse voluto un pianeta con decine o centinaia di mld di esseri umani, avrebbe fatto in modo di crearlo tale, invece ha voluto che l'essere umano fosse il custode del creato(Gen2,15), ma il demonio ha voluto che ne facesse scempio insinuando nel cuore dell'uomo la sua avidità, proprio come fece nel Paradiso terrestre con l'albero della conoscenza del bene e del male. Sei un bravo economista, ma quanto a religione e leggi fisiche mi pari un pò limitato..

    12. maghi 9 dicembre 2022

      tutte le religioni cominciano bene e finiscono male. Il demonio sa come insinuarsi dentro di loro e di noi, solo Dio lo può fermare e chi non cerca il suo aiuto, non può che soggiogare al potere di satana. Personalmente ho scremato tutti gli aspetti religiosi della dottrina cristiana che mi davano disturbo, come dice di fare Gesù, perchè la spiritualità deve dare soddisfazione all'anima, non pesantezza e oppressione. L'anima deve volare verso Dio libera e leggera, ma le consuetudini nei secoli hanno fatto in modo di appesantire la fede tanto da impedire la retta comprensione del messaggio di Gesù. Non bisogna essere atei, perchè è quello che vuole satana e per ottenerlo ha riempito di massoni la gerarchia, nè bisogna essere bigotti, perchè la strada lastricata preparata dalle religioni non porta in cielo, ma bisogna trovare l'equilibrio, la scappatoia per districarsi nei rovi delle dottrine religiose, rifiutando il falso volere di Dio, messo lì per desiderio satanico e trovare quello vero. Dio aiuta ognuno a trovare la Via, la Verità e la Vita, che è Gesù. Se uno Lo vuole trovare veramente, Lo trova. Ovvio.

    1. absitiniuriaverbis 7 dicembre 2022

      Forse è sciocco o forse provocativo o entrambi.
      Allora, anche in famiglia in qualche modo si dividono compiti, ovvero il chi faccia prevalentemente che cosa. Prevalentemente, perché si danno occasioni in cui ci sia una impossibilità a fare quel che avrebbe dovuto essere fatto e quindi i compiti variano.
      Quanto srpra ritengo sia basato su di un assunto tipo 'la famiglia è il bene comune da difendere', assunto magari tacito.

      Nell'articolo piacevole ma terribile nel significato, si legge che il concetto di famiglia da difendere non è stato attribuito primariamente al SEBC&soci.
      Quando in Brasile mi dicevano 'lavoro di tutti, lavoro di nessuno' intendevano che era importante e necessario stabire chi fosse responsabile di che cosa.
      Quindi, non mi stupisce che la SEBC abbia altre priorità a patto che: da ignorante, `la difesa della famiglia', per restare nell' esempio utilizzato, compare dove nel trattato UE?
      Ovvero chi e come ha il dovere di equilibrare il tutto a difesa delle famiglie/pace?

      O forse l'unica famiglia di cui ci si preoccupa in EU è quella di Don Corleone?

    2. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      Mi resta difficile risponderti perché non ho ben compreso il concetto di quello che tu vuoi esprimere.
      In sintesi, l'articolo evidenzia la diabolica costruzione di questa UE, dove si identifica la BC come il monopolista della moneta sottraendola alla dipendenza dei governi ed impedendo loro di fatto l'esercizio della politica fiscale (necessaria per perseguire gli obbiettivi del TUE) e nello stesso tempo si affida alla BCE un compito impossibile per lei da realizzare (di fatto non può esercitare la politica fiscale), mettendolo come priorità assoluta sopra anche alla pace nel mondo.

    3. absitiniuriaverbis 7 dicembre 2022

      Ci riprovo e grazie della pazienza.
      a) mi sembra anche ragionevole che ci siano responsabilità suddivise e chiare su chi fa che cosa e la banca fa i suoi interessi che sono di natura finanziaria
      b) a patto che, da qualche parte ci sia chi si occupi chiaramente di pace.
      c) quindi, dove compare chi e come si deve occupare di pace?

    4. Megas Alexandros 7 dicembre 2022

      a) una banca centrale non deve fare i suoi interessi ma essendo una istituzione principe di uno Stato democratico deve fare gli interessi del popolo;
      b) premesso che la pace dovrebbe essere perseguita da tutti, la BC che è colei che produce la moneta i regime di monopolio deve essere strettamente alle dipendenze di un governo democratico e non di "sistemi" privati e profondi.
      c) nella UE non compare da nessuna parte, perché di fatto si antepone alla pace il controllo dell'inflazione togliendo ai governi ogni strumento per conseguire la pace.
      Spero di essere stato chiaro.... altrimenti chiedi!!

    5. absitiniuriaverbis 7 dicembre 2022

      L'unica famiglia protetta è quella di Don Corleone.
      Cvd o Cdd

    1. danone 6 dicembre 2022

      Qualcuno bravo mi spieghi, se può, anche a grandi linee, com'è un’economia sociale di mercato fortemente competitiva.

      • lo sviluppo sostenibile dell’Europa, basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia sociale di mercato fortemente competitiva, che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di miglioramento della qualità dell’ambiente;

      Le mie informazioni sono che l'economia sociale di mercato è un'economia dove la proprietà privata e l'iniziativa privata sono limitate dall'utilità sociale.
      Se un'attività economica privata, nel generare i propri profitti, in un qualche modo, danneggia l'interesse collettivo, o altri membri della collettività stessa, essa va contenuta e limitata nel fare questo genere di danni, a costo di limitarne i profitti.
      In questo modello non potrebbero nemmeno generarsi le logiche che hanno permesso la nascita e la crescita sovra-dimensionale delle multi-nazionali e delle banche to big to fail.
      I colossi privati dell'economia, i fondi, i gruppi bancari etc, possono nascere e crescere solo in un regime economico di fortissima concorrenza, spietata e selvaggia, simil legge della giungla, dove vince sempre il più forte.
      Mi sapete dire come è possibile conciliare questi due modelli, ovvero la legge della giungla con un sistema che la superi? messi insieme?
      E' pura distopia, ed è scritta sui nostri trattati europei da anni e fissata come obiettivo.
      E allora si pone la questione..
      Essere o non essere covidioti prima del covid, è questo il dilemma?

    2. Fantine 7 dicembre 2022

      Essere o non essere covidioti prima del covid, è questo il dilemma?

      Sintesi perfetta, Dan one!
      Se ci pensi, Danone, i novax oggi, come i noglobal ieri.
      Con meccanismo rodato, perfezionato e avallato dai media.
      Quasi perfetto.
      "Quasi", Danone.

    1. Eugiorso 6 dicembre 2022

      Ricordiamoci che è cruciale la proprietà pubblica piuttosto che privata delle banche e soprattutto della banca centrale, accompagnata dalla piena sovranità monetaria.

      Ebbene, noi in Italia non abbiamo la banca centrale pubblica e non abbiamo la sovranità monetaria, il che è tutto dire, meritandoci lo status di "colonia" dell'imperialismo finanziario orivato occidentaloide.

      Ricordo che la banca d'italia nacque nel 1893 con giolitti al governo (vecchio boia ladrone, secondo D'Annunzio), riunendo banche precedenti, ma nacque come società per azioni privata, guarda caso ... come la cosiddetta old lady inglese, nata nel lontano 1694, da sottoscrizioni private.

      Fu il fascismo tanto vituperato, con la legge bancaria del 1936, che rese la banca d'italia un istituto di diritto pubblico espropriando finalmente i privati.

      Oggi, anche se il governatore della banca d'italia è nominato dal presidente della repubblica (su proposta del presidente del consiglio) i detentori delle sue azioni sono banche e assicurazioni private ... inoltre, la moneta nazionale è "evaporata", la banca d'italia non conta un cazzo (istituto di emissione?) e abbiamo una moneta straniera a debito, che ci è stata furbescamente e subdolamente imposta ... Ah, sì! Dimenticavo che la banca d'italia è azionista della bce! Ma guarda che giro perverso!

      Cari saluti

    1. Eugiorso 6 dicembre 2022

      Bene l'articolo, esaustivo e lucido quando mette in risalto il carattere "demoniaco" della bce, ma io direi dell'intero impianto dell'unione europoide ...

      Cari saluti

    2. Luca VFR 6 dicembre 2022

      A me piacerebbe da sove sono usciti Draghi e compagnia cantando perché non sono normali nemmeno con la più ampia manica larga di giudizio possibile.

    3. danone 6 dicembre 2022

      L'intero impianto del neo-liberismo è satanico, l'unione europea è un'altra gabbietta, esserne fuori, ma sempre dentro questo modello economico perverso, non risolverebbe granchè.

    1. Rama 6 dicembre 2022

      Aspetto i commenti!

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