Il codice di Norimberga

Il codice di Norimberga

Nestor Halak per comedonchisciotte.org

Nel 1947, all’indomani della II guerra mondiale durante la quale si ebbero numerosi episodi di sperimentazioni di farmaci e di procedure mediche sui prigionieri ed anche a seguito del famoso processo di Norimberga con il quale si era voluto pubblicamente e clamorosamente processare i vertici nazisti, venne compilato un codice di comportamento in dieci punti che dettava le sempiterne regole che avrebbero dovuto da allora in poi regolare gli esperimenti medici sugli esseri umani affinché l’aberrante e inumana pratica di sperimentazioni su persone non consenzienti non avesse mai più a ripetersi. Naturalmente il codice doveva servire prima di tutto a ribadire la superiorità morale dei vincitori sulla “barbarie nazista” dipinta oramai come il male assoluto, qualcosa di più vicino al demonio che a un movimento politico, ed in effetti riuscendoci perfettamente, come capita sovente ai vincitori, anche se loro stessi non erano certo immuni da pratiche più che discutibili.

I dieci punti che sono reperibili in numerosi siti internet ivi compresa wikipedia, notoriamente fedelissima al mainstream che riporta quanto segue:

  1. Il consenso volontario è assolutamente essenziale. Ciò significa che la persona interessata debba avere capacità legale di esprimere il consenso; che essa sia nella condizione di poter esercitare un libero potere decisionale senza che si intervenga con la forza, con la frode, con l'inganno, con minacce o esagerando con qualsiasi forma di vincolo o coercizione; che essa abbia sufficiente conoscenza e comprensione degli elementi coinvolti nello studio, tali da permettere una decisione consapevole e ragionata. Questo ultimo elemento fa sì che prima che il soggetto decida affermativamente sia informato circa la natura, la durata, lo scopo della sperimentazione, nonché dei metodi con cui verrà condotta, qualsiasi disagio o pericolo potenziale e i possibili effetti sulla salute che potrebbero derivare dal partecipare alla sperimentazione. Il dovere e la responsabilità di accertare la bontà del consenso rimane in capo alla persona che avvia o dirige la sperimentazione. Questo è un dovere personale e una responsabilità che non possono essere delegate impunemente
  2. L'esperimento dovrà essere tale da fornire risultati utili al bene della società; la natura dell'esperimento non dovrà essere né casuale, né senza scopo.
  3. Ci dovrà essere una pianificazione dell'esperimento sulla base degli esperimenti in fase preclinica in vivo e sulla base della conoscenza approfondita della malattia.
  4. L'esperimento dovrà essere condotto in modo tale da evitare ogni sofferenza o lesione fisica o mentale che non sia necessaria.
  5. Non si deve eseguire la sperimentazione se a priori si è a conoscenza che tale sperimentazione possa causare danni o morte.
  6. Il grado di rischio da correre non dovrà oltrepassare quello dei vantaggi, determinati dalla rilevanza umanitaria del problema che l'esperimento dovrebbe risolvere.
  7. Si dovrà fare una preparazione tale da evitare che il soggetto abbia lesioni, danni o morte.
  8. L'esperimento potrà essere condotto solo da persone scientificamente adeguate e qualificate, con il più alto grado di attenzione verso la sperimentazione e l'essere umano.
  9. Nel corso dell'esperimento il soggetto umano dovrà avere la libera facoltà di porre fine a esso se ha raggiunto uno stato fisico o mentale per cui gli sembra impossibile continuarlo.
  10. Durante l'esperimento lo scienziato responsabile deve essere pronto a interromperlo in qualunque momento se indotto a credere che la continuazione dell'esperimento comporterebbe probabilmente lesioni, invalidità o morte per il soggetto umano.

Vi ricordano qualcosa questi precetti? A me ricordano molto, ma a quanto pare non ai governi, né alla masse telefonizzate che Norimberga neanche ricordano più cosa sia.

A me pare che la recente somministrazione dei cosiddetti “vaccini” contro il covid avvenuta in potenza su tutti o quasi gli umani viventi sul pianeta ed in pratica su milioni di individui, violi tutti o quasi i punti del decalogo solennemente proclamati nel 1947 a Norimberga dalle potenze vincitrici che si ritenevano di tanto moralmente superiori agli sconfitti.

Occorre prima di tutto ricordare che i medicinali usati nella recente sperimentazione possono essere chiamati “vaccini” solo a seguito della modifica della definizione di vaccino eseguita ad hoc dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità poco prima dell’inizio della campagna vaccinale al solo scopo di far rientrare nella categoria “vaccini” i nuovi preparati e consentirne con ciò una somministrazione più facile. E’ evidente che un vaccino, essendo destinato a persone sane, ha un grado di tolleranza rispetto agli effetti avversi decisamente inferiore a quello degli altri tipi di farmaci che sono concepiti per curare malattie in atto. Solo questa circostanza basterebbe a far capire il grado di “scientificità” e buona fede insito nel cambio della definizione di vaccino.

Un secondo punto da tenere in considerazione è che l’uscita dalla fase di sperimentazione di un farmaco é subordinato, ancora una volta, non tanto all’aver effettivamente portato efficacemente e positivamente a termine i test necessari, quanto alla dichiarazione in tal senso delle competenti autorità: è quindi chiaro che basta che la OMS stabilisca che il farmaco non è più sperimentale per renderlo tale, si tratta di una dichiarazione più burocratica che scientifica, se non che nella fattispecie è facile dimostrare che, almeno per quanto riguarda le conseguenze a medio e lungo termine, è semplicemente impossibile che il farmaco sia già stato sperimentato a sufficienza per la mancanza del tempo materiale per farlo.

Altro punto da tenere in attenta considerazione è che l’OMS è finanziata in gran parte da privati, ivi compresi i produttori dei farmaci e entità collegate a tali produttori, che ovviamente la finanziano se e in quanto hanno un vantaggio nel farlo a salvaguardia e tutela dei loro interessi particolari, rendendo in tal modo ovviamente sospetta, per non dire impossibile, l’imparzialità dell’ente.

Particolare considerazione merita il fatto che i cittadini costretti dai governi ad iniettarsi i sieri genici con apposita normativa fossero ciò nonostante costretti a sottoscrivere un “consenso informato” al trattamento quando: uno, non erano affatto informati né dei possibili effetti avversi né della reale efficacia né tanto meno della durata dell’efficacia o del trattamento, due, il consenso riguardava un atto obbligatorio e conseguentemente era giuridicamente privo di senso e per di più tutt’altro che libero, ma anzi frutto di ricatto e/o estorsione posto che i renitenti erano soggetti ad una serie di misure che andavano dalla perdita del lavoro, alle multe, all’impossibilità di accedere a pubblici uffici, all’internamento, alla morte civile.

Occorre inoltre constatare che la classe medica in generale non si è certo distinta per competenza e senso civico, ma come è sempre storicamente avvenuto per ogni precedente epidemia (basta rileggersi le cronache della peste o della sifilide), ha brillato per codardia e conformismo tralasciando completamente gli interessi degli assistiti in favore di immediati vantaggi personali.

E’ amaro constatare, ma occorre farlo per onestà intellettuale, che gli esperimenti medici dei nazisti che hanno dato occasione alla stesura del codice, per quanto fossero ben più brutali e crudeli, non erano stati condotti sulla popolazione generale, ma su prigionieri che, dal loro certo non condivisibile punto di vista, erano di valore inferiore e comunque destinati ad essere altrimenti eliminati.

Con ciò ci chiediamo: è stata davvero sconfitta la barbarie?

Commenti (16)

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    1. IlContadino 6 ottobre 2023

      Ciò che mi viene da pensare leggendo questo scritto è che oggi, come allora, sono riusciti a fare il lavaggio del cervello al mondo intero.
      Questo fanno, ripetutamente, a cadenza regolare, nel corso dei secoli. Massivo lavaggio di cervelli. I nostri cervelli hanno qualcosa che non va, troppo facilmente influenzabili. Il primo che passa può dargli una sciacquatina, oplá, cervello lavato.
      Poi la Storia viene scritta, studiata e tramandata, ma mica te lo dicono che si erano premurati di lavare il cervelli a tutti quanti.

      Qui uno spettacolo di Marco Paolini, due orette: Ausmerzen, vite indegne di essere vissute

      https://youtu.be/1jXOmEdRjvQ?si=lhixC3WkD6Lv-Ckz

    2. Nestor Halak 6 ottobre 2023

      Sarebbe interessante capire "chi". Chi sono questi soggetti che riescono periodicamente a fare il lavaggio del cervello al mondo intero.
      Perché detto così si ha l'impressione che esista una organizzazione sempiterna di poche persone molto potenti, intelligenti e manipolative che trama nell'ombra e inganna il resto dell'umanità.
      Io non credo che le cose funzionino in questo modo. Credo piuttosto che l'uomo sia solo parzialmente e superficialmente razionale e che nel corso dei secoli e delle società cambi continuamente le proprie credenze, strattonato e spinto, questo sì, da vari centri di potere che si formano e si disfanno caoticamente mentre cercano di perseguire i propri interessi particolari anch'essi non necessariamente razionali.

    3. IlContadino 6 ottobre 2023

      Discorso più che sensato il tuo.
      Personalmente non spendo tante energie per comprendere "chi" c'è dietro agli eventi, più che altro perché penso di non esserne capace.
      Sai, leggevo nei libri di storia quelle che ad una rapida occhiata mi parevano assurdità. Per alcune di queste chiedevo lumi agli anziani, che quelle assurdità le avevano vissute. Ma continuavano a non tornare i conti, se così posso esprimermi.
      Poi, di grazia, ho avuto occasione di viverla sulla pelle una di quelle assurdità.
      Ed ora, più che andare a cercare "chi" riesce ad organizzare queste assurdità, cerco di capire cosa c'è di vero e cosa di costruito in tutto ciò che mi si para innanzi. Questa è una cosa che forse mi riesce di fare.

    4. Nestor Halak 6 ottobre 2023

      Devo dire che la Pandemia ha fatto la stessa impressione anche a me, quella di vivere una delle grandi assurdità della storia di cui avevo solo letto e che un tempo mi sarebbero sembrate irripetibili, almeno in forma così clamorosa.
      E, per inciso, anche quella di trovarmi davanti un potere apertamente ostile e persecutorio.

    1. Kajros 5 ottobre 2023

      Norimberga 2.0 per gli architetti del Reich Plandemico! dove sono finiti i movimenti di verità e giustizia , di opposizione al delirio tecno-securitarioo-farmacologico?

    1. ducadiGrumello 5 ottobre 2023

      ma non sarà che tutti noi, agli occhi di una certa cricca, siamo "di valore inferiore e comunque destinati ad essere eliminati"?

    2. uomospeciale 5 ottobre 2023

      CIT:

      "" ma non sarà che tutti noi, agli occhi di una certa cricca, siamo “di valore inferiore e comunque destinati ad essere eliminati”? ""

      Quando nel 2011 il movimento di protesta "Occupy Wall Street"
      diede il via alle sue proteste* rivendicando di rappresentare il 97% del genere umano quasi nessuno fece caso al fatto che proprio da Wall Street oltre a partire l'ordine di scioglierlo si rivendicò con orgoglio il fatto di far parte del 3% che conta, con frasi del tipo:
      "Fieri e orgogliosi di essere solo il 3% del genere umano"
      E sempre da ambienti di Wall Stret lessi articoli, (mai contestati né smentiti da nessuno) che spiegavano senza mezzi termini che questo 97% di genere umano non avrebbe mai potuto contribuire in alcun modo né aggiungere nulla allo sviluppo umano, e al progresso sociale, economico, scientifico, o culturale.
      Erano solo, "mangiatori inutili "

      Nei fatti per questa gente l'umanità conserva un certo valore solo finché produce e rende.
      Come i capi di bestiame.
      Ma tenuto conto dell'evoluzione della robotica, dell'automazione industriale, e ultimamente anche dell'intelligenza artificiale, questo valore è destinato a scendere sempre di più.
      Non è una buona notizia.

      *Movimento subito disinnescato, infiltrato, comprato e sgonfiato.
      Oggi il 25% degli americani non ha neppure 10 dollari in banca e globalmente il 62% di loro non arriva manco a 1000 dollari nella "Terra delle opportunità"

    3. ducadiGrumello 5 ottobre 2023

      a parte il ribrezzo morale per il concetto del 3% di eletti, temo che costoro sopravvalutino robotica, IA e quant'altro. Vediamo quando cominceranno a scarseggiare idraulici e muratori

    4. CptHook 5 ottobre 2023

      Caro amico, temo che basterà cambiare i materiali..., se le macchine oggi sono in grado si realizzare quasi tutti i componenti delle automobili, cosa vuoi che sia far fare dalle macchine pareti già predisposte con tutto il necessario?

    5. JHON 5 ottobre 2023

      Basta che non scarseggi quel "dolce nettare chiamato VINO"! ( s'intende solo quelli Docg)

    6. ducadiGrumello 5 ottobre 2023

      mah...io sarei curioso di vedere l'IA che mi risolve il problema alla pompa a immersione per lo scarico in cantina che ho appena avuto, e che mi ha risolto sul filo del rasoio - essendo la vendemmia imminente - il mio amico idraulico

    7. CptHook 5 ottobre 2023

      Beh, ma te l'hanno detto..., dovranno pur restare qualche milione di schiavi simil-umani, poi ci saranno i robot, probabilmente la stessa pompa sarà una specie di robot che non si scassa mai...

    8. ducadiGrumello 5 ottobre 2023

      così sia, caro Capitano. Come disse un commentatore che apprezzo molto, sarà un piacere non esserci. Mi resta il magone insopprimibile per mia figlia

    9. CptHook 5 ottobre 2023

      E' quello il guaio, amico mio..., li abbiamo fatti crescere cercando, chi più chi meno, di render loro la vita più facile di quanto l'abbiamo avuta noi..., e non so se, così facendo, li abbiamo fatti crescere meno battaglieri..., oggi sono cavoli..., per me è facile, 74 anni sono passati in un lampo, specie l'ultima metà, quel poco che resta sarà ancor più rapido..., forse per fortuna...

    10. Nestor Halak 5 ottobre 2023

      Probabilmente sì.Ma in questo caso dobbiamo ammettere che i nazisti consideravano inutili ed anzi dannose certe minoranze mentre i nostri attuali filantropi considerano inutile addirittura la maggioranza. Non pare un gran progresso.

    11. sarah 5 ottobre 2023

      Complimenti per il suo contributo, @uomospeciale. L'argomento varrebbe in sé un articolo.

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