DI GIANFRANCO LA GRASSA
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Sul “Giornale” (quello on line), ci sono in questo momento ben 5 articoli contro i “grillini”. E’ una vera ossessione di F.I. che, se non prende abbastanza voti, non può proporsi come garanzia della possibilità di costituire un governo assieme al Pd (pur esso molto traballante come voti). E non è finita qui. Subito dopo c’è un articolo sull’intervista (penosa) al “nano”, in cui egli si è definito “il mago Silvio”. Cito un passo dell’articolo in cui si riporta una sua precisa dichiarazione (tra virgolette e sul suo giornale): Il nome del candidato premier di Forza Italia? «Penso che lo si sia abbastanza capito negli ambienti giornalistici, però mi sono impegnato a fare il nome solo quando ne avrò autorizzazione diretta e personale da lui, comunque prima delle elezioni. Sarà un uomo. Garantisco che sarà il candidato ideale, che avrà splendidi rapporti con tutti i Paesi europei e con il Partito popolare europeo».
Avete capito? Questo è il pestilenziale garante dell’asservimento dell’Italia ai servi degli Usa, i dirigenti di quella UE voluta, fin dalla fine della seconda guerra mondiale, dalla potenza predominante che pagò quei venduti; come ormai si sa (ma non se ne fa mai una bella propaganda) dai documenti ritrovati ancora nel 2000 da Joshua Paul della Georgetown University: http://www.google.it/url…
Chi voterà F.I. è un nostro nemico, anche peggiore di Renzi e del Pd perché questi almeno non fingono come i forzaitalioti e il loro capo, il peggiore di tutti gli uomini politici di ogni tempo in Italia (che ne ha avuti di traditori e nemici del paese). Chi sta con questo “ultrabadoglio” è poi inutile che venga a fare del patriottismo e sostenga l’orgoglio d’essere italiani. Chi sta in quella coalizione è infido e subdolo, un bugiardo fra i più vergognosi e pericolosi. Non andate a votare. O se proprio volete farlo, allora non restano che i “5 stelle”.
Proprio per il fatto d’essere pasticcioni, possono ostacolare la trama ormai non più oscura del “Gano di Maganza” (pardon: d’Arcore). Anche se queste elezioni non si giocano tra partiti (come nella prima Repubblica). Qui avremo almeno i tre quarti degli eletti pronti a passare di campo e a vendersi pur di non rischiare nuove elezioni, che farebbero subito perdere loro il lauto stipendio e, per i nuovi arrivati, il diritto ad un’ottima pensione per la quale deve passare un tot di tempo.
Nella passata legislatura, dei 1000 parlamentari (400 senatori e 600 deputati) ben 560 sono passati di campo. Adesso avremo almeno 8-900 quaquaraqua pronti al “salto della quaglia”. Non lo faranno tutti, solo quelli di cui i venduti alla UE e agli Usa hanno bisogno per fare un governo di aperto tradimento. Ma pensate come tutti vorranno essere quelli utili a tal uopo.
Sarà una corsa a chi fa prima. E qui, non vi è dubbio, vi saranno assai probabilmente un bel po’ di “grillini”, se saranno tanti e vi sarà quindi bisogno di loro. Tuttavia, penso che sia più probabile la svendita di chi già oggi si è messo nelle due coalizioni di gran lunga peggiori e al di là di ogni immaginazione. Sappiate quello che farete il 4 marzo!
Gianfranco La Grassa
Fonte: www.facebook.com
Link: https://www.facebook.com/gianfranco.lagrassa/posts/10211479107283405
16.02.2018
Vamos a la Muerte 17 febbraio 2018
Qui avremo almeno i tre quarti degli eletti pronti a passare di campo e a vendersi pur di non rischiare nuove elezioni, che farebbero subito perdere loro il lauto stipendio e, per i nuovi arrivati, il diritto ad un’ottima pensione per la quale deve passare un tot di tempo": e continuano a chiamarla "democrazia".....
Visto che la situazione internazionale volge rapidamente al "brutto tempo", tanto vale continuare a ballare come fecero a loro tempo i passeggeri del Titanic.
Io personalmente voterò il M5S perché hanno restituito parecchi soldi e perché non rubano, e di questi tempi non è davvero poco. Ciò detto, Di Maio non mi convince proprio perché ha già calato le braghe su Euro ed Unione Europea quando invece la Questione Dirimente tutti i nostri problemi sta proprio nel riacquistare al più presto la Nostra Sovranità Monetaria.
oriundo2006 17 febbraio 2018
Guarda, sulla diversita' del Movimento ti posso dare ragione, ma sulle idee dei 5stelle ho veramente troppi dubbi. Primo sulla collocazione internazionale dell'Italia in questo momento foriero di avventure militari Nato: da che parte stanno ? Direbbero di NO ? Secondo, come pensano di riformare l'enorme ed elefantiaco apparato statale ? Terzo, cosa pensano fare del debito pubblico ? Quarto, come pensano di trattare con Bruxelles ? Ecc. ecc. I punti del programma sono assai confusi e sopratutto Di Majo e' ondivago, inaffidabile, incompetente su troppi punti importanti. Lascio per ultimo l'euro perche' e' da matti pensare di uscire dall'euro RITROVANDO IL MONDO DEGLI ANNI '90: uscire significa lottare come dei disperati per non affondare, altro che benessere facile con stampa di bigliettoni a go' go': la sovranita' monetaria ce l'hanno solo quei paesi fuori dai bankster sionisti...e hanno la guerra in casa. Siete disposti a morire per la nuova lira ? E aspettare trent'anni per ritrovare il BENESSERE CHE GIA' CE' ?
Vamos a la Muerte 18 febbraio 2018
Sul fatto che Di Maio sia ondivago riguardo alla collocazione internazionale dell'Italia ti dò ragione e, a mio avviso, trattasi di scelta precisa: il M5S probabilmente si allineerà a UE e NATO senza fare troppe obiezioni in caso di nuove Avventure Militari Yankees. Spero di sbagliarmi ma non mi sembra che i 5 Stelle abbiano una caratura tale da opporsi in maniera decisa ai diktat di Washington.
Quanto all'Euro non condivido assolutamente la tua posizione e ritengo che l'Italia debba riacquistare immediatamente la sua Sovranità Monetaria perché l'Euro è un banale Sistema a Cambi Fissi di cui ha beneficiato soltanto la Germania impoverendo tutti gli altri: il 25% del calo della produzione industriale italiana sta lì a dimostrarlo. Poi certo, in Italia ci sono ancora milioni e milioni di benestanti, questo lo so anch'io ma, a dir la verità, anche in Grecia ci sono ancora centinaia di migliaia di greci che godono di un elevato benessere ma non credo possano essere presi come esempio per nascondere la situazione disastrosa del Paese a cui l'appartenenza alla Moneta Unica l'ha condotta. Ma ripeto, rispetto la tua opinione pur non condividendola, e ci mancherebbe altro.
E comunque, alla resa dei conti, PD, Forza Italia e adesso anche il M5S sono contrari all'uscita dall'Euro quindi il discuterne rimane una pura speculazione.
Saluti