IL 25 APRILE E IL SANTINO DELLA RESISTENZA

IL 25 APRILE E IL SANTINO DELLA RESISTENZA

FONTE: CLOROALCLERO (BLOG)

Oramai chi mi legge mi conosce: non ho grossi tabù e non mi piacciono le religioni di nessun tipo.
Domani è il 25 aprile e uno spazio facebook partigiano ha pubblicato quest’atroce foto di un assassinio nazifascista

La prima cosa che m’è venuta in mente, vedendola, sono gli impiccati di oggi, le suicide e i suicidi ad "opera di quella gentaglia che non vale il volume che occupa in parlamento. Certo, oggi non ci sono “i nazifascisti” in divisa, le ss che portavano quelli che risparmiavano a Buchenwald.Oggi gli “eseguiti” sno tali ad opera di potenti arroganti la cui arma non è il fucile, ma la “baionetta” equitalia generante disperazione. Oppure sono uccisi dalla violenza della disoccupazione artatamente indotta, o dalla depressione di dover subire la perdita della casa. E l’orrore, nello scoprirli, da parte dei loro cari, credo generi una rabbia sempre uguale nonostante i decenni. Come la violenza, che pure assume forme diverse, anche la disperazione ha un che di eternamente appartenente alla natura umana e chi la induce è responsabile del suo esito.

Ma non era di questo che volevo parlare, in realtà. Volevo celebrare a mio modo il 25 aprile, questa festona antifascista della liberazione e dell’accoglienza degli americani nel nostro territorio. Nonostante io ami sopra ogni cosa la libertà, infatti, non riesco a gioirne completamente. Conosco e so che significa prendere il coraggio a quattro mani e rischiare la vita e l’orrore per mettersi di traverso rispetto ad un potere politico iniquo ed immensamente più grande di noi.

Per cui ho rispetto sommo e ammirazione per i partigiani, anche se io, di famiglia, provengo da un sottufficiale dell’esercito italiano che ha fatto guerra ad El Alamein, che è stato preso prigioniero e che, da perdente, è stato portato al campo di concentramento americano di Hereford tornandone a guerra finita.

Sarà per questa deformazione familiare, oltre che per l’informazione che possiedo sulla ehm… politica estera di oggi, da parte degli Stati Uniti, che il mio modo di sentire il 25 aprile è un po’ diverso da quello comunemente condiviso tra le fila degli estimatori della storia monumentale della resistenza.

Non posso dimenticare che la costituzione, bellissima e poetica, che è stata espressa in seguito alla lotta partigiana ci è costata l’invasione statunitense. Non posso dimenticare le oltre 90 bombe atomiche USA che stanziano sul nostro territorio oggi e non posso dimenticare che la guerra non è solo alle nostre spalle, ma è contemporanea alla nostra vita: in Siria, in Iraq, in Afghanistan e non solo.

Poi, qualche spazio facebook di sapore filofascista posta questo video che è poi un video propagandistico de “la destra” penso di storace.



Si tratta di una ragazzina di 18 anni, che, non avendo aderito alla resistenza, ma senza mai esser stata collaborazionista dei fascisti, è stata portata in un campo di concentramento dei partigiani e violentata e uccisa da essi. Alcuni filofascisti di Savona hanno chiesto all’ANPI di commemorare questa ragazzina e l’ANPI non ha voluto neppure incontrare queste persone. Le motivazioni, risibili, si possono sentire nel video da parte non di un vecchietto che ha vissuto quelle vicissitudini, ma di un ragazzotto imbarazzato che non sapeva nemmeno di cosa si stava parlando.

La storia “monumentale” della resistenza ha i suoi dogmi: 1)nessun dialogo con i fascisti 2)nessuna commemorazione di chi è stato ucciso dai partigiani 3)chi è in disaccordo con il punto 1) e/o col punto 2) è sicuramente un fascista.

Poco importa che poi escano libri come quello di Gianpaolo Pansa (il sangue dei vinti) che producono moltissime vendite, segno che la voglia del grande pubblico consumista di sapere quanto i partigiani siano stati meritevoli di monumenti c’è.

Non ha neppure importanza se in qualche parte d’Italia (Affile) viene eretto un sacrario in onore di Rodolfo Graziani benedetto dalle istituzioni vigenti di ogni colore politico.

Non ha neppure importanza se il nobile prodotto della parte politica che nel 1945 stava dalla parte della Resistenza -la Costituzione- oggi sia stato stravolto, sfregiato, calpestato e contraddetto da una classe dirigente indegna che si macchia di ogni misfatto: dalla partecipazione alle missioni umanitarie (o “di pace”) alla privazione di ogni diritto e di ogni tutela per le donne, per i bambini, per i lavoratori, per i disoccupati, per gli immigrati, per chi rimane senza niente, per chi è disperato, per chi ha studiato e non quaglia nulla, per chi è sbattuto da una vita dura e s’è visto portar via senza fiatare cio’ in cui consisteva la sua pensione.

Ciò che è importante è la visione cristallizata del “santino” della Resistenza. I partigiani non si toccano, non si discutono e non si revisionano. Non è possibile nessuna “sintesi” tra le conoscenze storiche del passato e le esperienze collettive di oggi. Ciò che è stato dev’essere solo onorato così come è stato confezionato decenni fa. Così è. Muti e zitti e “chi non salta, fascista è”

La divisione tra partigiani-fasci, oggi puramente teorica, deve rimanere invariata e deve stare lì immobile, senza dare alcun afflato per la modificazione del presente che certo non vede gli italiani beneficiati dalla “libertà” come concretizzazione dell’ideale che aveva animato i guerrieri resistenti. La resistenza, nei messaggi “monumentali” è e dev’essere sempre foriera di quell’odio antico che non si deve toccare, come un tessuto dell’epoca assiro-babilonese, che se lo toccate si trasforma in polvere. Una guerra civile che sempre potrebbe riscoppiare, questo è il messaggio ideologico di gente come i componenti dell’Anpi di quel video. Con il risultato che la povera Giuseppina Ghersi, di 18 anni, assassinata innocente, è morta per nulla, anzi è morta per far sì che un gruppo come “la destra” possa farsi pubblicità e che l’ANPI possa a sua volta farsi pubblicità, perchè a nessuno deve venire in mente che questa Giuseppina, come la donna anonima appesa in quella foto più sopra, sono entrambe vittime di una guerra. Che è finita senza che sia stato possibile impedire di cominciarne altre, esplicite o meno.

Il fascismo non è passato, come schema. Sono cambiate le etichette, le facce e le generazioni, ma esso si presenta e si ripresenta in mille momenti della nostra attualità. Da Napoletano a vita, all’Anpi che bandisce le bandiere palestinesi, da Franceschini che vuole espellere dal PD chi non voterà la fiducia al governo, agli accordi per fissare sugli F35 difettosi che il governo monti ha acquistato degli ordigni nucleari. Da profumo che vuol negare ai ragazzi un anno di istruzione per risparmiare, a monti che rende pignorabili pensioni e salari e decurta i risarcimenti per incidenti e infortuni, in strada e sul lavoro.

Chiudo, chiedendo scusa se qualcuno s’è sentito offeso leggendo questo post, è che non mi piacciono i santini, non mi piacciono le preghiere nè i segni della croce. E non intendo con queste simbologie solo ciò che è religioso, ma tutto quello che, a discapito di un’utilità collettiva e concreta da far valere nel presente, rimanda a ciò che un immenso filosofo definiva “mondo dietro al mondo”.

Fonte: www.cloroalclero.com

Link: http://www.cloroalclero.com/?p=10857

24.04.2013

Commenti (57)

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    1. cardisem 25 aprile 2013

      Forse non ci capiamo, e forse NON possiamo e NON vogliamo capirci ed è impossibile capirsi, o addirittura vietato capirsi.

      Anche se con poca speranza, ci provo.

      Io distinguo fra un periodo storico compreso fra il 1922 ed il 1945. Dico che questo periodo storico è precluso per ragioni ideologiche alla conoscenza scientifica. Dico anche che come forma politica esso è comunque concluso, terminato, definitivamente trascorso, come è definitivamente cessato l’Impero romano d’occidente, quello bizantino, l’Impero ottomano, l’Impero zarista, e così via.

      Altra cosa è la costruzione e narrazione ideologica che del Fascismo è stato fatto dal 1945 in poi, fino ad oggi 25 aprile 2013. Questa costruzione ideologica si chiama «Antifascismo» ed in sé non ha nulla o poco a che fare con il Fascismo storico, che è finito per debellatio ad esso inflitto non dai partigiani, ma dagli eserciti invasori di Usa e Inghilterra.

      Questa costruzione ideologica dell’«Antifascismo» ha creato una sua immagine del fascismo, come ad esempio illiberalità, essendo esso stesso tuttavia “fascista”.

      Ne viene dunque l’apparente paradosso di un

      Antifascismo fascista.

      È difficile da capire?

      Non hai risposto alla mia domanda: mi lasci piena libertà di non unirmi oggi alla Festa del 25 Aprile? Ovviamente, non semplicemente tollerandomi come un “matto”, un “criminale” o qualcosa di simile, ma avendo pieno rispetto della mia diversità e non dovendo rischiare nulla sul piano legale, per il fatto di non volermi unire alle celebrazioni. Non avendo tu risposto, suppongo che mi manderesti volentieri in galera... cosa che io cercherò di evitare.

      Se questa espressione: «Antifascismo fascista» ti sembra assurda, o non l’hai mai prima udita, prova a compararla con quella di

      «antisionismo sionista»

      , che è di Gilad Atzmon e sulla quale in fondo è stata costruita.

      Se non sono riuscito chiaro, credo che sia inutile continuare.

    1. Santos-Dumont 25 aprile 2013

      Rivoluzione sociale!

    1. Gracco 25 aprile 2013

      gli americani avevano già occupato e invaso l'Italia perché il vostro amato duce aveva dichiarato guerra nell'ordine a: Francia, Inghilterra,Yugoslavia,Grecia,Unione sovietica e, dulcis in fundo, Usa! Praticamente a tutto il mondo: una guerra folle e impossibile da vincere, quindi in ultima analisi la responsabilità dell'occupazione americana ricade sull'idiozia del fascismo, non certo sui partigiani, o pensate che se avessimo tenuto duro tutti stretti intorno al duce li avremmo "fermati sul bagnasciuga"? fate ridere i polli...mi sa che dovete ripassare bene la cronaca, prima ancora della Storia

    1. qasiqasi 25 aprile 2013

      anno' 23 assicurazione contro invalidita e vecchiaia.assistenza sanitaria ai poveri.tutela lavoro donne e fanciulli.anno' 25 opera maternità e infanzia.assistenza agli illegittimi.anno '27,assistenza obbligatoria contro tbc.anno' 28,assistenza malattie professionali,esenzione tasse famiglie numerose... non proseguo perchè ti puoi documentare da solo.altro che messinscena.lascia perdere i parassiti dei parioli,quelli fanno i cazzi loro in ogni regime

    1. Gracco 25 aprile 2013

      certo che non è difficile, dovresti solo considerare che gli "antifascisti" già ieri ma soprattutto oggi non sono tutti uguali. Se per caso dovessero svolgersi contemporaneamente una manifestazione "antifascista" con Bersani e C. e un'altra manifestazione di solidarietà al popolo siriano aggredito dai ratti Nato-Quatar io, che sono antifascista, non avrei dubbi su quale scegliere e comunque diserterei la prima perché mi sentirei troppo a disagio al fianco dei fiancheggiatori dei ratti Nato-Quatar. Ciò non toglie che io continuo a credere nei valori della Resistenza, quella di ieri al fascismo, quella di oggi all'imperialismo. Non regalo la Resistenza ai traditori del popolo italiano.

    1. Gracco 25 aprile 2013

      quindi, del fascismo non sappiamo nulla e non possiamo sapere nulla, gli italiani sono tutti "fascisti-antifascisti", non si salva nessuno...e tu chiedi la libertà di pensarla diversamente, ma diversamente da cosa? dal fascismo e dall'antifascismo contemporaneamente? beh, nessuno ti vieta di essere "afascista", però si constata che alla fine quelli come te se la prendono più con l'antifascismo che col fascismo, diciamo 99% contro 1%, ergo? Dirai che il fascismo è morto e sepolto, quindi inutile essere antifascisti. Non è vero, perché il fascismo è il prodotto tipico delle crisi capitalistiche che sono ricorrenti e oggi ci siamo dentro in pieno: in Grecia c'è Alba dorata, che si è assunta il compito di difendere l'oligarchia finanziaria praticando lo squadrismo contro il popolo e contro gli immigrati, proprio come i Fasci in Italia (a parte gli immigrati) nel 1920-22 ah, scusa ma di questo noi non sappiamo nulla, meglio non parlarne, aspettiamo che ce lo raccontino gli scrittori americani....

    1. tersite 25 aprile 2013

      Il fascismo fu la solita messinscena delle classi privilegiate, che sentendosi minacciate dal malcontento dei propri schiavi, s'inventa ideologismi astratti o estrapolati da qlc meditazione filosofica o religiosa e costruisce nuovi schiavi. Sono nato e vivo a Roma(..no Pechino, no Rio.., Roma!) da 40 anni e vi assicuro che da sempre i quartieri borghesi, dove vive gran parte della classe dirigente italiana, sono fascisti.. e gli altri no.

    1. Marshall 25 aprile 2013

      Probabilmente non conosci la storia gli americani avevano già invaso ed occupato l'Italia.

    1. Tonguessy 25 aprile 2013

      L'argomentazione che la Resistenza avrebbe aperto le porte all'invasione americana è semplicemente ridicola: non furono i partigiani a consegnare l'Italia in pasto agli Stati Uniti, ma sempre la borghesia italiana, che per paura del comunismo dopo la Liberazione decise di mettersi sotto l'ala protettrice dell'imperialismo americano.

      Finalmente qualcuno che dice come sono andate le cose. Standing ovation.

    1. Marshall 25 aprile 2013

      Farebbe tanto comodo se in questo paese (ma anche nel resto del mondo) che chi vuol essere antifascista/propartigiani lo fosse a 360 gradi e un pò meno provincialmente. Siamo in un mondo globale il fascismo italiano è morto e sepolto potremo occuparci cortesemente di quello globale a matrice angloamericana vivo, vegeto e imperante. Sarebbe un bel passo in avanti. Su dai non è difficile.

    1. Marshall 25 aprile 2013

      Il fascismo storico sappiamo che cosa fu: nacque come reazione della classe borghese contro il proletariato e questa rimase la sua essenza: una dittatura di classe!

      Gran parte dello stato sociale (Sanità pubblica, enti previdenziali, tutela del lavoro) che i fascioborghesi attuali stanno demolendo nacque sotto Mussolini questa è storia. Oggi la classe borghese di sinistra e destra demolisce lo stato sociale (in parte già demolito nei decenni passati) di costituzione fascista. Forse non è uno stato sociale e forse a questo punto è un bene che il potere borghese odierno lo elimini visto che è fascista. Mi pare un pò semplicistico convincere le persone che qualcosa è per il loro male se basta dire che l'ha voluto Satana e quindi è cattiva. Il fascismo è da condannare si, ma tutto quello che ha fatto è male per forza no. Secondo questo modo di ragionare altrimenti quale miglior sistema per i borghesi per convincere il popolo a rinunciare ai diritti che gli spettano che associarli a qualche cattivo che sia fascista, nazista ieri o islamico oggi... Mi sa che è quello che hanno fatto a vedere dai risultati. Lo dimostra un fatto, prima del fascismo mai sarebbe saltato alla mente di accusare di populismo fascista (sempre nei paesi colonia perchè per America e Inghilterra la difesa degli interessi nazionali non è populismo fascista anzi il contrario) una qualsivoglia velata autonomia nazionale che perori la causa nazionale e gli interessi nazionali.

      L'argomentazione che la Resistenza avrebbe aperto le porte all'invasione americana è semplicemente ridicola: non furono i partigiani a consegnare l'Italia in pasto agli Stati Uniti, ma sempre la borghesia italiana, che per paura del comunismo dopo la Liberazione decise di mettersi sotto l'ala protettrice dell'imperialismo americano. L'italia fu svenduta prima nel 1947...

      I partigiani non hanno aperto alcuna porta e non hanno consegnato un bel nulla su questo non v'è dubbio. Non potevano aprire un bel nulla (le porte erano già aperte gli invasori erano già entrati perhè erano più forti) o consegnare un bel nulla perchè non hanno vinto la guerra i partigiani. I partigiani erano un nulla, l'Italia fu liberata/occupata dagli americani sono loro che hanno vinto la guerra. Questo è un particolare che sfugge sempre chissà perchè. Dice niente armistizio e resa incondizionata (di cui nessuno del popolo conosce le clausole ma di sicuro ci ha sottomesso definitivamente agli americani) firmato da Badoglio. Badoglio non l'ha firmato con i partigiani, l'ha firmato con gli americani. Dice nulla le più di cento basi militari americane? De Gasperi era già sotto gli americani non ha ceduto un bel nulla... casomai ha rattificato le volontà dell'occupante (la Costituzione non è stata scritta dai Padri Fondatori ma è stata scritta sotto dettatura americana. Se qualcuno avesse dubbi un paese occupato non ha e non può avere alcuna libertà politico/economica altrimenti non sarebbe occupato).



      Perchè i nostri amati politici quando rivestono cariche di un certo spessore vanno in pellegrinaggio alla Mecca Washington, per fare una scampagnata in allegria? In genere accade che nelle colonie i satrapi che comandano in vece del Padrone vadano a prendere le direttive. Ogni tanto anche il Padrone scende a vedere nelle sue colonie come gli affari procedono ma è raro in genere avviene il contrario.



      Molti sembra che vivano con un rimosso l'Italia è uscita dalla Seconda Guerra Mondiale come paese sconfitto, non è che i partigiani con le loro azioni l'hanno riabilitata no per niente. L'Italia è stata occupata dagli angloamericani e ancora lo è. Non c'è stata nessuna liberazione piuttosto un'occupazione. Che questa occupazione vi vada bene o meno, giusta o sbagliata che sia queste sono altre cose, ma l'Italia non è stata liberata dai partigiani. La Festa della liberazione non ha alcun senso perchè l'Italia è un paese sottomesso non al nazifascismo italogermanico ma al nazifascismo angloamericano.



      Sarebbe bello se il mondo fosse così semplice come molti lo credono e descrivono i buoni da una parte e i cattivi dall'altra. Questo è ciò che la Storia Ufficiale scritta nei libri che studiamo a scuola ci ha sempre insegnato. E' senza alcun dubbio una delle più grandi menzogne dell'umanità.

    1. cardisem 25 aprile 2013

      Erano «antifascisti fascisti».

    1. cardisem 25 aprile 2013

      Per Gracco e Freedo:

      ---

      Io dubito che tu sappia cosa sia stato il fascismo storico. Che te ne fai del resto del “fascismo storico”? A te serve il fantoccio, il simulacro che ne è stato fatto e che si continua a farne.

      Nessuno sa per davvero (giacché questo sapere non è “libero”) cosa è successo in Italia negli anni 1922-1945 ed a nessuno è consentito poterlo sapere: ti mandano in carcere o ti mettono alla gogna mediatica, se appena – come in Germania – dici che il governo aveva fatto una buona politica verso le ragazze madri o che aveva ridotto la disoccupazione e fatto aumentare i salari...

      Quanto agli eroici "partigiani” io mi osservo la scena come se la vedessi dalla luna. E cosa vedo? Che un esercito di invasori, le cui basi sono ancora oggi in Italia, entra in Italia (e poco mi importa da chi fosse stata governata nei venti anni precedenti) ed un gruppo di signori stanziali che ti fa? Ti proclama proprio il 25 aprile l’insurrezione, proprio a ridosso dell’invasione delle armate straniere.

      Io mi sarei vergognato, anche se per avventura fossi stato il più accanito oppositore del regime fascista... E continuo a vergognarmi, pur non essendo allora neppure nato.

      Guarda caso, il Signor Napolitano proprio nei superiori interessi del paese invita gli storici antagonisti PD e PDmenoL a fare un governo insieme. E contro chi? Contro i disoccupati, contro la gente che ogni giorno si suicida, contro i “rigurgiti” di fascismo che di celebrare il 25 aprile proprio non se la sentono...

      È curioso il tuo ragionamento: “non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti...”. Certo che no! Se la presero e nessuno aveva da consegnargliela... Militarmente parlando era già loro e la trovarono indifesa...

      Gli antifascisti si proposero subito come gestori e guardiani di una occupazione straniera che da allora è rimasta incontrastata... Da allora sono continui, ad ogni cambio di governo, i viaggi di rassicurazione in casa del padrone americano... Vanno tutti (di destra, di centro e di sinistra) a promettere Eterno Servilismo! Berlusconi non si trova lì proprio adesso, dai due Bush? Ad inaugurare una biblioteca? Una Biblioteca americana mentre chiudono per mancanza di fondi le Biblioteche italiane! Stiamo a coglionare il popolo italiani, compreso quello che vota PDL?!

      Proprio oggi, a Niscemi, vi è chi protesta contro gli impianti americani che provocano tumori alla popolazione... Il ministro della difesa ha già fatto sapere che quelle antenne sono necessarie alla sicurezza dell’impero americano...

      Quando io dico “antifascisti fascisti” sono generoso ed includo tutti, proprio tutti: borghesia proletariato De Gasperi Togliatti MSI comunismo anticomunismo... Ma proprio tutti! Ci hanno fatto ben bene il lavaggio del cervello e siamo tutti per legge di stato “antifascisti fascisti”...

      E direi lo sia anche tu, prova ne sia che se ti chiedo: mi consenti la libertà di pensarla diversamente su questo tema? La risposta è fattivamente: no! E saresti pure pronto a fucilarmi o mandarmi in galera solo per queste parole che ti dico.

      Che ne pensi del presidente dell’ANPI che oggi stesso a Porta San Paolo propone di estendere la legge Mancino ad ogni posizione che possa venire tacciata di “fascismo” ed ipso facto ad ogni critica dell’antifascismo? Questi “antifascisti” sono ancora oggi assetati di sangue, e sono disposti a scendere dai 13 anni della bambina del video, di cui apprendo solo oggi, ai tre anni di ogni possibile oppositore. La giusta formazione va fatta in culla ed all’occorrenza bisogna reprimere per tempo.

      Rifletti sulla mia definizione di «antifascismo fascista» e vedi che ci rientri pure te.

      Quanto al fascismo storico, se vogliamo saperne qualcosa, forse lo sapremo dagli stessi scrittori americani, che non sono vincolati alla nostra intellettuale «cupidigia di servilismo».

    1. nigel 25 aprile 2013

      Flaiano scrisse che "i fascisti si dividono in due categorie, i fascisti e gli antifascisti"

    1. cardisem 25 aprile 2013

      Io dubito che tu sappia cosa sia stato il fascismo storico. Che te ne fai del resto del “fascismo storico”? A te serve il fantoccio, il simulacro che ne è stato fatto e che si continua a farne.

      Nessuno sa per davvero (giacché questo sapere non è “libero”) cosa è successo in Italia negli anni 1922-1945 ed a nessuno è consentito poterlo sapere: ti mandano in carcere o ti mettono alla gogna mediatica, se appena – come in Germania – dici che il governo aveva fatto una buona politica verso le ragazze madri o che aveva ridotto la disoccupazione e fatto aumentare i salari...

      Quanto agli eroici "partigiani” io mi osservo la scena come se la vedessi dalla luna. E cosa vedo? Che un esercito di invasori, le cui basi sono ancora oggi in Italia, entra in Italia (e poco mi importa da chi fosse stata governata nei venti anni precedenti) ed un gruppo di signori stanziali che ti fa? Ti proclama proprio il 25 aprile l’insurrezione, proprio a ridosso dell’invasione delle armate straniere.

      Io mi sarei vergognato, anche se per avventura fossi stato il più accanito oppositore del regime fascista... E continuo a vergognarmi, pur non essendo allora neppure nato.

      Guarda caso, il Signor Napolitano proprio nei superiori interessi del paese invita gli storici antagonisti PD e PDmenoL a fare un governo insieme. E contro chi? Contro i disoccupati, contro la gente che ogni giorno si suicida, contro i “rigurgiti” di fascismo che di celebrare il 25 aprile proprio non se la sentono...

      È curioso il tuo ragionamento: “non furono i partigiani a consegnare l’Italia in pasto agli Stati Uniti...”. Certo che no! Se la presero e nessuno aveva da consegnargliela... Militarmente parlando era già loro e la trovarono indifesa...

      Gli antifascisti si proposero come gestori e guardiani di una occupazione straniera che da allora è rimasta incontrastata... Da allora sono continui, ad ogni cambio di governo, i viaggi di rassicurazione in casa del padrone americano... Berlusconi non trova lì proprio adesso, dai due Bush? Ad inaugurare una biblioteca? Una Biblioteca americana mentre chiudono per mancanza di fondi le Biblioteche italiane? Stiamo a coglionare il popolo italiani, compreso quello che vota PDL?

      Proprio oggi, a Niscemi, vi è chi protesta contro gli impianti americani che provocano tumori alla popolazione... Il ministro della difesa ha già fatto sapere che quelle antenne sono necessarie alla sicurezza dell’impero americano...

      Quando io dico “antifascisti fascisti” sono generoso ed includo tutti, proprio tutti: borghesia proletariato De Gasperi Togliatti MSI comunismo anticomunismo... Ma proprio tutti! Ci hanno fatto ben bene il lavaggio del cervello e siamo tutti per legge di stato “antifascisti fascisti”...

      E direi lo sia anche tu, prova ne sia che se ti chiedo: mi consenti la libertà di pensarla diversamente su questo tema? La risposta è fattivamente: no! E saresti pure pronto a fucilarmi o mandarmi in galera solo per queste parole che ti dico.

      Che ne pensi del presidente dell’ANPI che oggi stesso a Porta San Paolo propone di estendere la legge Mancino ad ogni posizione che possa venire tacciata di “fascismo” ed ipso facto ad ogni critica dell’antifascismo? Questi “antifascisti” sono ancora oggi assetati di sangue, e sono disposti a scendere dai 13 anni della bambina del video, di cui apprendo solo oggi, ai tre anni di ogni possibile oppositore. La giusta formazione va fatta in culla ed all’occorrenza bisogna reprimere per tempo.

      Rifletti sulla mia definizione di «antifascismo fascista» e vedi che ci rientri pure te.

      Quanto al fascismo storico, se vogliamo saperne qualcosa, forse lo sapremo dagli stessi scrittori americani, che non sono vincolati alla nostra intellettuale «cupidigia di servilismo».

    1. maristaurru 25 aprile 2013

      Fascismo/antifascismo.. sinistra/destra, la verità è solo a sinistra chi non è sinistro è delinquente e via cretinando per oltre 60 anni, risultato, un Paese ingessato, dove il fascismo non è mai morto.....smettetela di raccontarvi favole! Il 90% degli ITALIANI FINCHE' HA RESO ERA FASCISTA.. PER PRIMI I VOSTRI SANTINI CHE FECERO IL SALTO DELLA QUAGLIA E AMMAZZARONO UN SACCO DI GENTE DA ROSSI; COME PRINA DA NERI:: PERCHE'IN MOLTI ERANO E SONO FASCI!!!Ed ecco il risultato delle bugie e delle finzioni tenute su alla disperata con lo spago della menzogna per non rinunciare ai benfit del vinitore, un Paese incapace persino di eleggere un Presidente del Consiglio o un Presidente della Repubblica e che ha speso a vacca soldi e tempo prezioso dei cittadini . Un Paese dove i ladri col bollino rosso si vantano di rubare dietro il paravento della legalittà e per questo si dicono "migliori"mentre fanno i duri con i poveri che creano con gioia e sadismo inciuciando col potere finanziario e da quando questo povero popolo non ne aveva idea, e dove molti col bollino di diverso colore si vantano di rubare in nome di una libertà che si arrogano per se stessi e negano al popolo, tenuto in conto ZERO dagli uni e dagli altri.. predoni tutti che per dividersi bottino e potere hanno speso mesi e magari ne spenderanno ancora... questi sono i discendenti di quei resistenti di ogni colore? Tornate tutti in voi, parassiti, rimboccatevi le maniche e smettetela di ciucciare i frutti della fatica altrui!!!

    1. haward 25 aprile 2013

      Tiresia, l'indovino cieco di Tebe ammoniva che: "L'offesa alla Verità sta all'origine della catastrofe". La retorica della Resistenza è stata funzionale alla divisione dei due blocchi (fintamente) contrapposti. Il ruolo delle bande partigiane nella sconfitta della RSI e dei Tedeschi è stato pressochè nullo dal punto di vista militare ed il 90% di coloro che ufficialmente compaiono negli elenchi partigiani sono comparsi dopo il 25 Aprile. A 68 anni di distanza sarebbe, forse, l'ora di restituire un minimo di decorosa attedibilità a quei tragici eventi, ricordando, ad esempio, luoghi e nomi per troppo tempo occultati come quelli della Brigata Osoppo o di Codevigo

    1. FreeDo 25 aprile 2013

      Finalmente qualcosa torna al suo posto. Sono d'accordo con te.

    1. Gracco 25 aprile 2013

      non si capisce la finalità di questo articolo, ma si capisce bene la finalità dei commenti ai quali ha dato la stura. L'autrice afferma di avere "sommo rispetto e ammirazione per i partigiani" ma è sincera nel dirlo? come si può avere rispetto per i partigiani antifascisti da un lato e dall'altro manifestare insofferenza per l'antifascismo tout court ponendolo sullo stesso piano del fascismo, stravolgendo i significati e sfasando i tempi della storia? Io sono antifascista, perché non dovrei esserlo? Il fascismo storico sappiamo che cosa fu: nacque come reazione della classe borghese contro il proletariato e questa rimase la sua essenza: una dittatura di classe! tifando per il proletariato e non per la borghesia (sto parlando del Ventennio) non posso che dichiararmi antifascista.
      L'argomentazione che la Resistenza avrebbe aperto le porte all'invasione americana è semplicemente ridicola: non furono i partigiani a consegnare l'Italia in pasto agli Stati Uniti, ma sempre la borghesia italiana, che per paura del comunismo dopo la Liberazione decise di mettersi sotto l'ala protettrice dell'imperialismo americano. L'italia fu svenduta prima nel 1947 quando De Gasperi, tornato dal viaggio "d'affari" negli Usa, cacciò i comunisti e i socialisti dal governo, poi definitivamente nel 1949 con l'entrata nella Nato, cui strenuamente si opposero comunisti e socialisti e anche, sottolineo, i neofascisti del MSI i quali meriterebbero anche un riconoscimento per questo, se non si fossero poi subito venduti all'imperialismo per odio inestinguibile verso l'Unione Sovietica. Facendo un bilancio storico, non è stato l'antifascismo, bensì l' anticomunismo che ha progressivamente corroso il nostro paese (inclusa la stessa ex sinistra) portandolo alla situazione attuale.

    1. FreeDo 25 aprile 2013

      A giudicare dall'articolo e da praticamente tutti i commenti che seguono, se ne deduce che i Partigiani non sono esistiti (erano Fascisti mascherati), una Sinistra (intesa come prospettiva di una diversa organizzazione sociale) in Italia non c'e' mai stata, le Commemorazioni del 25 Aprile sono state sempre solo pagliacciate. Mi sembra una visione molto in linea con l'opera di demolizione in atto da diversi anni (indovinate ad opera di chi). Ma proprio oggi sul suo sito Grillo posta un articolo per celebrare a suo modo la ricorrenza: io, e' nello spirito di quell'articolo che mi riconosco

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