I vincitori della Guerra Fredda

I vincitori della Guerra Fredda

Nestor Halak per Comedochisciotte,org

Dopo la caduta dell’Unione sovietica il clima politico italiano mutò di molto, il PCI, dopo qualche incertezza, provvide a cambiare radicalmente la sua linea politica e persino il nome del partito togliendo da esso qualsiasi riferimento al comunismo, dimostrando con ciò che nonostante si proclamasse da anni del tutto estraneo alla linea politica sovietica, non era poi così indipendente dalla stessa se non altro dal punto di vista geopolitico.

Ricordo che all’epoca la Democrazia Cristiana, che si riteneva evidentemente la prima vincitrice di quel confronto ideologico che tanto aveva influito fino ad allora sulla vita politica italiana, fece uscire un manifesto azzurro con tanto di scudo crociato e una scritta che recitava “indietro non si torna”.

Fatto sta che quando un sistema si regge su due pilastri e ne cade uno, è più probabile che crolli l’intero sistema piuttosto che il pilastro rimanente si rafforzi al punto di reggerne l’intero peso. Difatti, pochi anni dopo, neanche la Democrazia Cristiana esisteva più, travolta dal “nuovo che avanza”. Indietro non si torna, appunto.

Mi pare che qualcosa di vagamente simile sia avvenuto su scala molto più ampia all’intero ordine politico mondiale che si era basato fino a quel momento sulla contrapposizione tra le “due superpotenze”. Gorbaciov, di fatto se non scientemente e volontariamente, aveva iniziato il processo che avrebbe portato allo smembramento del mondo russo e consegnato la Russia stessa nelle mani degli americani, che si comportarono con la nuova conquista allo stesso modo con cui si erano comportati in precedenza col resto del mondo non europeo: favorirono l’ascesa di una classe dirigente sostanzialmente venduta ai propri interessi che avrebbe consentito lo sfruttamento delle risorse russe con la sola spesa del suo mantenimento nel lusso e la prosecuzione dello smantellamento dello stato in entità più piccole e più controllabili.

Per quanto riguardava il grosso della popolazione, abituata a tutta una serie di garanzie statali, che si trasformasse pure in quella massa miserabile e senza diritti che caratterizzava da sempre tutto o quasi il “terzo mondo”. Situazione che poi immagino sia piuttosto simile a quello che questi gentiluomini neoliberisti prospettano anche per quel che sarà l’ex primo mondo.

Poiché la Guerra Fredda aveva avuto forti connotazioni ideologiche, l’ideologia vincitrice, quella liberal capitalista occidentale, si ritenne non solo trionfante sul socialismo, ma anche sostanzialmente l’unico sistema di governo possibile e giusto, anche in senso morale, assumendo forme sempre più intransigenti ed estreme e sentendosi in dovere di conformare tutto il mondo al proprio credo. Qualsiasi traccia di redistribuzione della ricchezza tra la popolazione era dannosa e doveva sparire, qualsiasi idea di giustizia sociale era da sostituire con la liberazione degli spiriti belluini del capitalismo e la “distruzione creativa”.

Ciò ebbe serie conseguenze non solo in Russia, in Europa e nel resto del mondo, ma anche e soprattutto all’interno degli stessi Stati Uniti. La già labile differenza tra Repubblicani e Democratici prese a ridursi ulteriormente portando a termine la riduzione del sistema politico americano in uno a partito unico; l’influenza dei “portatori di interessi”, cioè dei lobbisti che già controllavano abbondantemente il congresso, crebbe sempre di più facendo della corruzione sistematica e legalizzata il motore vero del mondo politico americano; il complesso militare industriale, contro il quale aveva a suo tempo ammonito il presidente Eisenhower, aumentò a dismisura il proprio potere assieme alle varie “agenzie” governative che formano lo stato profondo.

L’interesse nazionale americano inteso come il benessere della propria stessa popolazione, divenne sempre meno importante, se mai lo era stato, rispetto agli interessi ed ai profitti del grande potere economico e finanziario: era sempre più probabile che per semplice profitto si arrivasse a sacrificare non solo nazioni intere, ma gli stessi Stati Uniti. Ma quando il guadagno immediato e il potere a breve termine diventano gli obbiettivi esclusivi della politica, finiscono per intaccare le basi stesse sulle quali poggiano. Il capitalismo, specie se estremista, lasciato a sé stesso diventa una forza autodistruttiva. D’altra parte il profitto di uno, non si traduceva forse nel miglior guadagno per tutti? Era dunque sufficiente che ciascuno si occupasse esclusivamente dei propri interessi individuali e ciò si sarebbe tradotto automaticamente nel benessere generale. Be, a prima vista può sembrare una solenne cazzata, ma se lo fosse davvero non avremmo vinto la Guerra Fredda! O no?

La politica, sempre più subordinata agli interessi dell’oligarchia, prese ad esprimere personalità sempre più ignoranti, insignificanti e mediocri: sostanzialmente dei lacche. Gli Stati Uniti sono arrivati al punto di sacrificare quella base industriale che ne aveva decretato la potenza e a distruggere la classe media che in quella base industriale si era formata, per un pugno di dollari, semplicemente per permettere a meno dell’uno per cento della popolazione di diventare immensamente ricca. Il Pil americano finì per essere sempre meno rappresentato dalla produzione di cose reali e sempre più dalla finanza, dalle spese sanitarie, dalle parcelle degli avvocati: divenne un trucco, un falso, la Cina oramai raddoppiava la produzione industriale degli Usa. In un certo senso si potrebbe dire che, come la Democrazia Cristiana, gli americani non si sono mai più ripresi dalla vittoria nella Guerra Fredda.

Qualcosa di molto simile, ma di ancora più paradossale, è accaduto in Europa. Ancora più paradossale perché la fine del “pericolo sovietico” avrebbe dovuto significare la riunificazione del continente, l’apertura ad est e la fine dell’occupazione militare americana: a cosa serviva adesso la Nato se la minaccia per la quale era stata costituita non esisteva più? A cosa serviva la subordinazione geopolitica agli americani se la divisione del mondo in blocchi contrapposti era scomparsa? Ma queste sono considerazioni politiche e la politica stava sempre più cedendo il passo all’interesse dell’oligarchia internazionale, ma particolarmente americana che non vedeva l’ora di porre fine a quella “via europea”, che sprecava risorse in attività inutili ed anzi dannose come la sanità pubblica, la sicurezza sociale, la pubblica istruzione.

Proprio quando l’Europa avrebbe dovuto riprendere in mano il proprio destino, la sua dirigenza stupida, codarda e incapace si è appiattita sempre di più sulle posizioni degli americani distruggendo qualsiasi possibile autonomia, facendo sì che il potere passasse dalle mani degli eletti dal popolo in quelle di deliranti oligarchi.

In questo clima di degenerazione politica, economica e alla fine anche etica, sono state possibili tutte le più arroganti follie che abbiamo visto in questi anni, come la “guerra perpetua al terrore islamico”, l’immigrazione di massa di elementi inconciliabili, l’”agenda verde”, la Grande Peste del 2020, la guerra alla Russia in Ucraina.

Dall’altra parte del mondo la Cina non ha affatto accettato di essere solo il centro di produzione a basso costo dell’occidente, ma possedendo una vera guida politica con progetti a lungo termine, ha scelto di sviluppare il proprio paese e in pochi anni l’ha trasformato in una potenza paragonabile all’occidente attraverso una rivoluzione che per dimensioni non ha precedenti nella storia dell’umanità.

In Russia, il grigio burocrate scelto da Eltsin per continuare la sua opera di distruzione del paese, si è rivelato essere un accorto uomo di stato di caratura infinitamente superiore a quella dei suoi omologhi occidentali.

Eppure l’incredibile arroganza dell’occidente non accenna a smorzarsi e non è impossibile che ci conduca fino alla guerra nucleare. O forse sarebbe ancora possibile correggere la rotta, ribaltare la situazione, ma per far questo dovrebbe emergere una classe dirigente completamente nuova che facesse uscire l’occidente dal disastro che si è procurato con le sue stesse mani, ma di questa classe dirigente non si vede traccia alcuna né sembra diffusa la consapevolezza della situazione nelle popolazioni pressoché completamente rincoglionite dai telefonini e dal circo dei media. Una cosa è certa, di sicuro non sarà Joe Biden o chi ne tira i fili a salvarci.

Commenti (65)

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    1. Primadellesabbie 16 settembre 2023

      Il diligente riepilogo storico trascura l'aspetto costituito dal ruolo di una rilevante fazione dei servizi che, dopo aver ottenuto e svolto un ruolo di primissimo piano durante la guerra fredda, e particolarmente nelle fasi finali di questa, imponendosi sulla politica e sui suoi protagonisti, dopo il disgregarsi dell'Unione Sovietica ha occupato una posizione dominante in tutto l'Occidente condizionandone pesantemente l'organizzazione sociale e la politica in ogni senso.

    2. Nestor Halak 16 settembre 2023

      Temo di non meritarmi la qualifica di diligente, quelli bravi si documentano bene e inseriscono una buona quantità di note e richiami a sostegno, io sono piuttosto sfaticato.
      Ricorderei che il "riepilogo storico" è condiviso da pochissimi, la stragrande maggioranza la pensa come main stream insegna.

    3. oriundo2006 16 settembre 2023

      Senz'altro.
      Oggi la Ue è solo l' espressione politica ufficiale della Nato.
      In Italia siamo eterodiretti dal pilota automatico, vigente oramai da diversi anni, il che significa elezioni artefatte, soggetti politici ricattati o intimiditi quando non eliminati dalla scena politica, i media a livello infimo, americanizzazione totale del discorso collettivo...e tanto altro.
      L' esito non va nella direzione che taluni paiono intendere razionalmente, e proprio perciò 'comprensibile', ma piuttosto in un mondo completamente lasciato alle forze del capitalismo scatenato ed alle idre belliche senza una ragione plausibile, criticabile e dunque forzabile sino ad un esito mentalmente giustificabile: dunque passibile di correzione, di politica sia pure in extrema ratio, di adattamento individuale. Nulla di tutto questo.
      La direzione è quella della totale dissoluzione delle categorie storiche, politiche, economiche sia individuali che generali.
      Il processo è iniziato con l' Urss, è proseguito nella scomparsa degli equilibri politici precedenti ed ora pare avviato verso la distruzione delle stesse nazioni occidentali come soggetti autonomi dotati di significato anche mentale per i cittadini.
      Ma non si fermerà qui.
      La distruzione, o meglio la destrutturazione delle categorie 'borghesi' ( possiamo dirlo ? ) attraverserà come un fuoco inestinguibile tutta la la vasta prateria dei soggetti, dei loro presunti diritti, delle loro leggi di cartapesta, delle loro religioni assurde.

    4. oriundo2006 16 settembre 2023

      Tutto quello che si può dire di questo processo che ci vede come vittime di un sistema che sta crollando sotto i nostri occhi è contemporaneamente vero ed assurdo, a partire dai suoi profeti stile Schwab, in quanto prescinde completamente da una qualsiasi forma di pensiero razionale, positivo, debole o forte che sia: è apodittico ed ultimativo perchè basato su di una autorità incontestabile in quanto posta come estranea e nel contempo superiore al nostro povero mondo umano ed ai suoi ridicoli omuncoli.
      E' evidente che la forza che regge questo cambiamento è una forza che non si situa nel conoscibile consueto per ottenere consenso o per rendere il discorso razionale.
      Prescinde felicemente da questo. Perchè ?
      Perchè è una forza che trae le sue direttrici da un altro modulo mentale: quello cabalistico, ovvero da un sapere che va alle scaturigini stesse della vita, alle sue basi matematiche, deformandole ed indirizzandole verso la costruzione di un mondo 'nuovo' ma paradossalmente maledettamente vecchio, perchè guidato dal finale tentativo, già presente nella mitologia greca e dalla filosofia occidentale, della costruzione di un uomo 'superiore'.
      Tale è considerato perchè artificiale e tale perchè prescinde completamente dai sentimenti, dalle consuete declinazioni di bene o male, da 'dio' stesso. E' uomo nuovo totalitario, senz'anima, intendendo questa come quella unione di corpo e spirito presente nell' incarnazione su questa Terra di ogni uomo ed ogni donna.

    5. Primadellesabbie 16 settembre 2023

      A mio modo di vedere senz'altro diligente e senza inutili spigoli.

    6. Nonso 16 settembre 2023

      Primadellesabbie può anche essere, non saprei

    7. Primadellesabbie 16 settembre 2023

      Secondo me bisogna guardare senza inutili pregiudizi a fenomeni artistico culturali avvenuti nei 30-40 anni a cavallo del novecento che hanno anticipato tutto.

    8. Primadellesabbie 16 settembre 2023

      Mah! A un nuovo ruolo dell'uomo puntano un po' tutti, e tutti puntano a fabbricarlo grazie a influenze immateriali, la 'novità' dei media ha enormemente complicato le cose.

      Ci vuole molto impegno per capire cosa stia succedendo davvero.

      Credi che saremmo messi meglio se all'alba del Rinascimento i reazionari avessero arrestato i Medici, demonizzato e terrorizzato tutto l'entourage e poi, presi dall'entusiasmo per la riuscita dell'impresa, si fossero asserragliati a Davos partorendo progetti di dominio del mondo a loro misura?

    9. natascia 17 settembre 2023

      Non si parla più di anima. L’anima è l’energia che muove l’Uomo. . È la nostra forza che ci distingue dalle macchine.

    10. oriundo2006 17 settembre 2023

      Ed è situata nel cuore, non nella Métis, la mente, sua ancella traditrice. Di lì assiste e vigila sulle nostre imperfette azioni, deformate ed intrise di una falsa idea di noi stessi e del mondo.

    1. Nonso 16 settembre 2023

      Stavano prendendo tempo perso

    1. gix 16 settembre 2023

      Questo è quello che appare, la storia che abbiamo visto e sentito e che ci è stata propinata senza colpo ferire, ma di sicuro c'è molto altro. Inoltre, per esempio, penso che tutti vorrebbero perdere la guerra fredda come è accaduto alla Russia, che oggi è immensamente rispettata in gran parte del mondo, indipendentemente dal suo recente passato. Certamente, il mondo non è fatto da benefattori ne da gente che fà opere di carità per garantirsi una gloria eterna e un aldilà confortevole, per chi ci crede. Ma sicuramente il mondo è fatto da gente che la pensa diversamente, riguardo ai propri interessi e al proprio stile di vita, nonostante tutti i tentativi di omologazione in corso. Qui sta il punto, difficile credere alla storia della continuazione dello stesso potere camuffato sotto nuove insegne. I Brics non sono benefattori, sia chiaro, ma sono gente che la pensa diversamente, o, come minimo, non vogliono entità che vengano a comandare a casa loro, se possono evitarlo. Infine, potrà vincere l'occidente se affida la propria immagine e usa strumenti come la portavoce transgender dell'esercito ucraino o come l'ammiraglio transgender americano? Se il mondo intero non aspettasse altro, forse si, l'occidente potrebbe vincere.

    1. Nestor Halak 16 settembre 2023

      I topi ala comando si credono gatti.

    1. natascia 16 settembre 2023

      Il quadro mondiale vede la centralizzazione del processo decisionale a tutti i livelli. Le linee guida di questo processo sono il rafforzamento delle famiglie al potere e la riduzione in schiavitu’ del resto del mondo. Tali linee guida passano attraverso la lenta, ma inesorabile infantilizzazione dei popoli. Infine sono 13 famiglie. Rendiamocene conto.

    2. SDL 16 settembre 2023

      13?

    3. natascia 16 settembre 2023

      Stile Cenacolo.

    4. natascia 16 settembre 2023

      Giacché penso sia impossibile ridurre a loro volta in schiavitu’ i componenti, è importante per noi addormentati avere contezza della loro presenza e del ruolo che ricoprono nella nostra vita.

    5. SDL 16 settembre 2023

      Solo contezza non basta.
      Nonostante il numero non potremmo farcela per mancanza di organizzazione/tecnologia/mezzi/ferocia etc ad fronteggiarli.
      Rimarrebbe...

    6. Nestor Halak 16 settembre 2023

      C'è una corrente di pensiero che attribuisce tutto ciò che avviene al mondo alla volontà di poche entità quasi onnipotenti che segretamente tirano i fili della realtà: è abbastanza facile crederci, basta inserire gli avvenimenti nel proprio schema che, con un pò di accortezza, non ne viene mai contraddetto.
      Del resto se in un film ti inquadrano una teiera, significa che quella teiera avrà un ruolo importante nel seguito ed è risaputo che non si muove foglia che Dio non voglia.
      Però se guardo il mondo, vedo sì tante trame, tanti tentativi di controllo da parte di tanti soggetti, ma vedo anche una irriducibile e ridondante complessità che sfugge da tutte le parti e porta a risultati imprevedibili.
      Forse è solo un mio modo di vedere.

    7. ric 16 settembre 2023

      le 13 tribu' di israele......le tredici frecce sul dollaro....

    8. SDL 16 settembre 2023

      i 13 segni del vecchio totocalcio

    9. SDL 16 settembre 2023

      a proposito dei numeri "13".

      Alcuni Significati e simbologie esoteriche del numero 13
      https://sempliciemozioni.forumfree.it/?t=65134615

    10. SDL 16 settembre 2023

      Forse soffrono della sindrome della "solitudine dei numeri primi". Pero' il 13 non e' il solo numero primo ce ne sono degli altri. Bisogna farglieli conoscere.

    11. Nonso 16 settembre 2023

      Forse.

    1. SDL 15 settembre 2023

      E' l'Europa l'obiettivo. Gli Usa hanno perso la loro fabbrica (Cina) a buon mercato, quindi, l'Europa deve sostituirla, attuando:

      1. Immigrazione di basso livello meglio ancora clandestina (più ricattabile;
      2. Assassinio degli autoctoni (vaccini, scadimento del sistema sanitario;
      3. Rincoglinimento generale (Deprimere il sistema scolastico già depresso da anni;
      4. Femminilizzazione della popolazione maschile (teoria gender) meno testosterone;
      5. Massima riduzione della proprietà privata e della ricchezza della popolazione ancora agiata e soprattutto eliminare la classe media;
      6. Attuazione dei punti sopra gradualmente perché l'obiettivo e' strutturare la nuova generazione (attendiamo che chi la scampa crepi naturalmente).
    2. Cangrande1965 15 settembre 2023

      È così.
      Lo scopo vero di "loro" è la nostra scomparsa fisica e di conseguenza di ricordi e tradizioni.

    3. natascia 16 settembre 2023

      Aggiungerei l’eliminazione dell’uomo bianco. Proprio come le api regine, anche questa bianca stirpe, nasce dotata dell’unico pungiglione in grado di eliminare le regine uguali e avversarie.

    4. Nestor Halak 16 settembre 2023

      Ti sembra veramente che l'Europa possa sostituire la Cina?
      Noterei anche che quel che gli americani stanno facendo all'Europa, lo stanno facendo anche a sé stessi.

    5. SDL 16 settembre 2023

      l uomo bianco e' solo quello piu emancipato. non e' che gli interessano i colori

    6. SDL 16 settembre 2023

      Parlo della cina degli anni 50 pronta a lavorare per una ciotolo di riso. Si, l'europa distrutta, affamata con la popolazione ex-novo potra' esserla. Anzi per gli USA e' la sola possibilta'.
      Gli USA, ma anche 'l'altra parte' hanno bisogno del nemico, delle frontiere invalicabili, ricreare la guerra fredda post guerra.

    7. SDL 16 settembre 2023

      nenache tanto, vogliono una schiavitù al motto "non abbiamo niente e siamo felici" e quando non lo saremo più ci togliamo dai co...ni con l eutanasia di stato.

    8. ric 16 settembre 2023

      si chiama democrazia applicata...

    9. SDL 16 settembre 2023

      "Democrazia" altra parola... "per tutto".

    1. PietroGE 15 settembre 2023

      "gli americani non si sono mai più ripresi dalla vittoria nella Guerra Fredda." Perché non è mai stata una vittoria : l'Europa si era suicidata nella guerra dei 30 anni (dal'14 al 45) E L'URSS era implosa perché il marxismo economico è sempre stato una disgrazia per qualunque Paese lo abbia adottato. Gli USA quindi si sono ritrovati superpotenza perché gli avversari e i competitor erano scomparsi. Logico poi che le lobby abbiano tentato di 'monetizzare' la fine dell'URSS cercando di mettere le mani sugli asset che facevano gola a tutti. Basta ricordare il caso Khodorkovsky. La NATO poi non è scomparsa dall'Europa perché il suo compito non era solo difendere il continente dai sovietici ma tenere sottomessi i tedeschi (e gli italiani, ma questo è stato più facile) e mantenere lo status quo in Europa. La lobby ebraica americana, in particolare, ci teneva molto al mantenimento della divisione della Germania e è andata su tutte le furie quando c'è stata la riunificazione tedesca. I soldati americani sono rimasti in Europa, in funzione anti tedesca, per espressa volontà dei GB e Francia.

    1. Arthur 15 settembre 2023

      Anche io fino ad un po' di tempo fa interpretavo le cose grosso modo come sono esposte nell'articolo.
      Ma poi ho cambiato il mio punto di vista perché c'erano troppe cose che non mi tornavano.
      Quali?

      1) Dubito che l'establishment russo dopo il 1989 abbia realmente abbandonato l'ideologia marxista-comunista.
      Credo che la Russia abbia bleffato, tenendosi pronta al contrattacco.

      2) Si sapeva benissimo sin dall'inizio che la Cina non si sarebbe allineata all'Occidente.
      La Cina è rimasta in mano ad un establishment marxista-comunista.
      Una parte dell'Occidente se l'ha aiutata, lo ha fatto per rafforzarla.
      E anche la Cina è pronta al contrattacco.

      3) Certi soggetti che hanno preso il potere in Occidente non sono affatto veri liberali che vogliono un sistema di mercato.
      Si capisce benissimo.

      Dunque, cosa c'è dietro?

    2. Arthur 15 settembre 2023

      La verità è che certi soggetti che sono al potere in Occidente e che portano avanti il Nuovo Ordine Mondiale, sono pressoché tutti riconducibili a tre gruppi:
      1) la sinistra fabiana neo-marxista che si spaccia per liberale;
      2) la lobby innominabile;
      3) alcune note famiglie e gruppi del mondo anglosassone.

      Sono alleati sottobanco con Russia e Cina per instaurare un Ordine Mondiale distopico di stampo neo-marxista comunista.
      Il capitalismo neoliberista è solo una copertura.

      Ma la destra anglosassone (con annessi establishment britannico e statunitense), sapeva da tempo del tentativo di fare il colpaccio da parte di certi soggetti, gli stessi che agirono in Russia nel 1917.

      Sono stati lasciati agire, per un po', per farli venire tutti allo scoperto e stanarli per bene...
      A tempo debito ci sarà l'epilogo.

    3. gianB 15 settembre 2023

      La "rappresentazione" è gratuita o "faranno pagare"? Che so, passa qualcuno a raccogliere"l'obolo" o all' uscita ti chiedono "un contributo"?

    4. Arthur 15 settembre 2023

      Rappresentazione gratuita?
      Obolo? Contributo?
      ?!?

    5. gianB 15 settembre 2023

      E "l'impresario teatrale" ha previsto anche i "fuochi d'artificio" o no?

    6. Cangrande1965 15 settembre 2023

      Semplice.

      "Loro" stanno preparando l'avvento del VERO comunismo.

      Pochi ne hanno idea, di quello che ci aspetta veramente.

      E le entità statuali in gioco, sono TUTTE succubi/complici.

    7. Cangrande1965 15 settembre 2023

      D'accordo con quasi tutto.
      Tranne col finale.

    8. Nestor Halak 16 settembre 2023

      C'è tutto una tradizione di narrativa fantapolitica che di tanto in tanto ottiene dei bei successi, vedi il Codice Da Vinci.
      Mi pare che tu di idee ne abbia parecchie!

    9. LuxIgnis 16 settembre 2023

      Eh magari mi verrebbe da dire.
      Perché nel VERO comunismo o per lo meno nei paesi socialisti la sanità è gratuita e garantita, l'istruzione è gratuita e se sei bravo arrivi fino agli alti livelli, la casa c'è per tutti magari una catapecchia ma c'è, e il lavoro c'è. Forse c'è povertà ma non c'è miseria.
      Invece qui abbiamo una sanità che se non hai soldi è un terno al lotto, l'istruzione che è una fetenzia e costosissima se vuoi arrivare agli alti livelli, le case popolari praticamente inesistenti e vai sotto i ponti se non hai qualcuno che ti aiuta, e il lavoro che ce n'è sempre di meno e ampiamente sottopagato.
      Proprio la stessa cosa.

    10. Arthur 16 settembre 2023

      Ma secondo te i vertici del sistema capitalistico e liberale anglosassone (ed europeo) sono davvero favorevoli ad un mondo governato da fabiani (neo-marxisti camuffati), woke, etc. con la Cina (affiancata dalla Russia suo braccio armato) assurta a potenza mondiale che assume il ruolo che oggi hanno gli Anglo-Americani?
      In sostanza, è davvero plausibile che l'establishment occidentale, che è sempre stato visceralmente anti-comunista, abbia deciso di autoconsegnarsi ai propri carnefici?

    11. Arthur 16 settembre 2023

      No, no, i complici saranno travolti da una tempesta.
      Fidati.

    12. Nestor Halak 16 settembre 2023

      Ehm, io semplicemente non vedo in giro comunisti, tanto meno marxisti, non più, da almeno una trentina di anni.
      Non è che se uno ti dice non avrai nulla e sarai felice diventa automaticamente comunista, può essere un semplice rapinatore.

    13. SDL 16 settembre 2023

      con sto' "comunismo" buono per tutte le stagioni.

    14. ric 16 settembre 2023

      e perche' dovrebbe abbandonare il " sistema Marxista- comunista ?

      per far piacere e gli interessi di qualche !investitore - ( figlio di scrofa) che arriverebbero da tutto il mondo ?

    15. ric 16 settembre 2023

      e pure sballate come idee,.,,,

    16. ric 16 settembre 2023

      dovresti smetterla di vedere guerre stellati o o film di fantascienza , rientra con i piedi per terra e vedrai le cose piu' da vicino . ma dove cacchio lo vedi tutto sto' marxismo che sbatti in tutte le tue fanta-ricette ?

    17. Arthur 16 settembre 2023

      "Ehm, io semplicemente non vedo in giro comunisti, tanto meno marxisti, non più, da almeno una trentina di anni."

      Io invece si.
      In Europa e Nordamerica sono abilmemte mascherati e si autodefiniscono "socialisti liberali".
      È la sinistra "fabiana".

      Il marxismo non è solo quello di qualche decennio fa.
      Le ideologie si evolvono, e talvolta si camuffano.
      Hanno cambiato la maglietta, non più rossa ma verde.
      Il nemico non è più il capitalista sfruttatore, ma l'uomo bianco, eterosessuale e legato alla propria cultura e alle proprie tradizioni.
      Immigrazionismo, abolizione delle frontiere nazionali, sesso fluido, woke, politicamente corretto, arcobaleno, green: è questa la nuova sinistra neo-marxista.
      L'Occidente ne è pieno zeppo.

      Insieme alla nota lobby innominabile e alla nota organizzazione segreta hanno favorito l'ascesa economica della Cina e parallelamente hanno affossato l'economia occidentale e soprattutto europea.
      L'obiettivo è chiarissimo.
      Si possono raccontare tutte le storielle su neocon e neoliberismo, che sono soltanto una maschera, ma la verità è questa.
      E i veri vertici del potere in Occidente lo sanno benissimo, non sono mica stupidi.
      Li hanno solo lasciati fare, facendoli venire tutti allo scoperto per stanarli, come si fa con le derattizzazioni.

    18. Arthur 16 settembre 2023

      Guarda che non sono io che mi faccio film di fantascienza o guerre stellari nella testa.
      E ve ne accorgerete quando inizierà la derattizzazione.
      I gatti stanno affilando denti e artigli.

    19. Arthur 16 settembre 2023

      "e perche’ dovrebbe abbandonare il ” sistema Marxista- comunista ?"

      Perché è una ideologia che è causa di una delle peggiori forme di alienazione dell'Uomo.
      L'alienazione non è solo quella di cui parlava Marx, ma anche e prima di tutto una alienazione che scaturisce dalla propria coscienza ingannata.
      L'inganno è quello di credere che l'Uomo debba lavorare e che sia il lavoro a conferire all'Uomo una dignità.
      Ovviamente è una sciocchezza.
      Una idiozia propagandata non solo dalla sinistra marxista, ma anche dai liberali; e dai nazisti, i quali hanno avuto persino il barbaro coraggio di scrivere la mostruosità "il lavoro rende liberi".
      Fino alla Rivoluzione Francese, e prima della Rivoluzione Industriale, quasi nessuno pensava a queste idiozie e gli uomini sapevano benissimo che il lavoro era soltanto una mera necessità e niente più.
      Poi il potere ha elaborato ideologie politiche per ingabbiare la gente in una coscienza alienata in cui il lavoro venisse divinizzato come fonte della vita, di una vita libera e dignitosa.
      E l'umanità ci è cascata.
      Fregata alla grande.
      Liberalismo e Marxismo sono le due facce della stessa moneta con la quale il potere è riuscito a comprarsi la coscienza umana.
      Altre monete hanno la medesima funzione.

    20. Arthur 16 settembre 2023

      PS

      Noi italiani abbiamo la costituzione "più bella del mondo", dicono la sinistra e i liberali.
      E così la verità di fede sul lavoro l'abbiamo persino scritta nella carta costituzionale.
      Infatti la coscienza degli italiani è di una nobiltà e finezza da fare invidia al resto del mondo.
      Lo dimostra ciò a cui ebbi l'onore di assistere qualche anno fa.

      Spesso mi capitava di vedere un giovane immigrato, il quale sostava dinanzi all'ingresso di una tabaccheria supplicando le persone che entravano e uscivano di dargli qualcosa.
      Impietosito, spesso lo accontentavo.
      Un giorno vidi uscire un tizio che ad alta voce gli disse: "vai a lavorare!"
      Questo tizio evidentemente aveva un lavoro che lo faceva sentire davvero nobile e degno, e soprattutto si sentiva in diritto di umiliare quel poveretto davanti a tutti.
      Chissà questo aristocratico quante dosi si sarà fatto per tenersi il suo sacro lavoro.

    21. Bertozzi 16 settembre 2023

      "Si faccia una domanda e si dia una risposta", al Costanzo 2.0 è arrivato Marzullo, anzi... Marxullo! Ahahahah

    22. Bertozzi 16 settembre 2023

      Si, e soprattutto si tiene bene alla larga dal commentare articoli sui danni della Meloni, per vergogna probabilmente, ma appena si cambia argomento si torna alla sci-fi dove i repubblicani salveranno il mondo; grazie anche ad una rivolta dei patriots di destra americani che è partita almeno tre anni fa - da quando ha cominciato a profetizzarla - ma di cui nessuno ha ancora avuto evidenze. Fumo negli occhi si chiama, confusione, fantapolitica in sala religiosa, e intanto chiama tutti al voto per la Meloni... unire i puntini...

    23. Arthur 16 settembre 2023

      Oddiooooo!!!!!!
      Ancora co' sta Meloni.
      Guarda Bertozzi che se la Meloni fa una legge che ti garantisce un bella pensione, tu non solo la voteresti nel segreto dell'urna, ma probabilmente faresti pubblica ammenda qui su CDC e diventeresti un meloniano sfegatato.

    24. Bertozzi 16 settembre 2023

      Abbi pazienza ma qui di ripetitivo e stucchevole ci sei solo tu. Papiri con domande e risposte che ti fai da solo perché nessuno ti si caga. È il tuo compitino di gate-keeper filogovernativo, nessun problema, ormai è chiaro. E bravo che cerchi di deviare il discorso sulle pensioni ma non abbocchero' stavolta alle vostre tecniche depistanti, ormai dopo 3 anni di profezie cannate e propaganda pro destra e filogovernativa anche gli altri ti hanno sgamato e cominciano a essere stufi pure loro della tua palla di cristallo dei tuoi verbi al futuro e dei tuoi "fidatevi, prima o poi succederà" e te lo mostrano chiaramente, fattene una ragione. Sei scaduto. Mi sa che devi cambiare strategia, nessuno ci crede più alle tue panzane anche perché la tua favorita al governo sta mettendo tutti in mutande e distruggendo il distruggibile, e tu in quanto suo votante e suo militante sei correo di questa situazione.

    25. ric 16 settembre 2023

      ma pensa un po' ...che l' uomo debba lavorare per vivere dignitosamente sia una sciocchezza solo un cretino puo' affermarlo - Meglio vivere del lavoro altrui e sfruttare masse di operai per il proprio egoismo ?

      ma di rendi conto delle cavolate che spari giornalmente ?

      Ma tu , che lavoro hai mai fatto nella vita ?

    26. ric 16 settembre 2023

      tu devi essere soggetto ad allucinazioni...oppure sei matto .

    27. Cleon XIII 16 settembre 2023

      Ho qualche dubbio sul primo punto. credo che nell'establishment russo ci siano più correnti.

    1. Eugiorso 15 settembre 2023

      Cpmdivido l'estremo pessimismo per la sorte dell'Europa e, in definitiva, dell'Italia prona davanti agli us-atlantisti.

      Cari saluti

    2. ric 16 settembre 2023

      con la melona in testa... piu' ci si inchina piu' si scoprono le chiappe...!

    3. Nonso 16 settembre 2023

      Questo vale sempre in un Paese a sovranità limitata. La melona è un nome

    1. Kajros 15 settembre 2023

      Interessante , "il vincitore" della guerra fredda ora -ma ha fatto una rincorsa durata tre lustri - in guerra per - caldissima per demando ad un terzo soggetto che per procura - proxy e su finanziamento ha accettato , anzi chiede sempre di più. more&more $$$.

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