I vaccini stanno ridando vita ad un virus mortale quasi debellato

I vaccini stanno ridando vita ad un virus mortale quasi debellato
Questa illustrazione del 2014, resa disponibile dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, raffigura una particella del virus della polio. Giovedì 21 luglio 2022, i funzionari sanitari di New York hanno segnalato un caso di polio, il primo negli Stati Uniti in quasi un decennio.

Spero che i lettori e i colleghi mi vorranno perdonare se dedico questo articolo alla memoria della mia meravigliosa moglie, che da ormai 16 settimane ha lasciato me e la redazione di ComeDonChisciotte. Cinthia era stata colpita dalla polio tra il 1960 ed il 1961, proprio da un’epidemia che, seppure il fatto non sia mai stato confermato “ufficialmente”, risultava essere stata scatenata pare da un lotto di vaccini sbagliati o non adatti. Il suo medico era contrario al vaccino ma, al tempo stesso, non seppe riconoscere per ben 15 giorni i sintomi. Come leggerete nell’articolo, anche lei si salvò dopo ben 6 mesi in un polmone d’acciaio, ma in quali condizioni ormai lo so solo io che, nei 37 anni accanto a lei, ho avuto modo di osservare come si manifestassero, con sempre maggiore intensità, i sintomi della cosiddetta Sindrome post-polio citata nell’articolo. Il cancro (e la disonestà e la malafede di alcuni medici, ma di questo parlerò un’altra volta) ce l’ha rapita a 65 anni, ma entrambi sapevamo che non avrebbe vissuto molto più a lungo, i pochi muscoli rimasti intatti la aiutavano sempre di meno. Vorrei che questo articolo servisse ancor più a far capire che la scienza medico-farmacologica non può giocare all’apprendista stregone sulla pelle di noi tutti. Vorrei che tutti cominciassimo a dubitare, come lei ha insegnato a me, che i vaccini che ci sono stati “venduti” negli anni non sono la panacea delle sofferenze dell’umanità, che dobbiamo liberarci da questo condizionamento che non permette a moltissimi di vedere con chiarezza attorno a se stessi. Gli effetti di questo lavaggio del cervello oggi si manifestano in maniera ancor più spaventosa, voi tutti che ci leggete (e che ringraziamo con immenso affetto per questo) lo sapete, lo vedete: siatene ancor più testimoni diffondendo questo articolo. I vaccini non salvano l’essere umano, serve una vita sana del corpo e, soprattutto, della mente. Questo è una delle tante verità che lei, in questi 37 anni volati in un lampo, mi ha regalato assieme al suo amore.

Xiaoxu Sean Lin – The Epoch Times – 8 agosto 2022

Molti pensavano che il poliovirus fosse estinto nella maggior parte del mondo, dato che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato molti continenti liberi dalla polio.

La notizia potrebbe quindi sorprendere, ma in realtà già dal 2016 i casi di polio sono aumentati a livello globale e questa recrudescenza è legata all'uso dei vaccini.

Il 21 luglio 2022, il Dipartimento della Salute dello Stato di New York ha segnalato il primo caso di polio in quasi un decennio. Anche questo caso era legato a un ceppo di poliovirus derivato dal vaccino. Il poliovirus non è inviluppato (si veda al riguardo pericapside, N.d.T.). È un enterovirus composto da un RNA a singolo filamento e da un guscio proteico.

Circa 3 persone su 4 infettate dalla polio sono asintomatiche. Anche se i sintomi sono presenti, di solito assomigliano a quelli di un'influenza. Tuttavia, nell'1% di tutti i casi di polio, la poliomielite causa paralisi flaccida o disabilità e può persino portare alla morte. In questo caso si parla di poliomielite paralitica.

Dopo aver contratto la poliomielite paralitica spinale, il 25-40% dei pazienti svilupperà vari gradi di sequele fino a 15-40 anni dopo, note anche come "sindrome post-polio" (PPS).

Questo può essere dovuto al fatto che quando alcuni pazienti sono giovani, il loro sistema immunitario è abbastanza forte e in grado di inibire la replicazione del poliovirus. Con l'avanzare dell'età, l'immunità tende a diminuire e il virus all'interno del corpo può tornare a creare scompiglio. Se il virus colpisce i neuroni o i muscoli, nei casi più gravi può portare a paralisi o disabilità temporanee o addirittura permanenti, oltre a ridurre la funzione dei muscoli respiratori e persino causare l'interruzione della respirazione, con conseguente morte.

Perché la polio sta riemergendo dopo essere stata "debellata"?

Negli anni Cinquanta, la poliomielite divenne un problema globale. Nel 1955 furono sviluppati i vaccini antipolio inattivati (IVP) e nel 1962 furono inventati i vaccini antipolio orali (OPV).

Nel 1988, l'OMS, il Fondo Internazionale di Emergenza per l'Infanzia delle Nazioni Unite (UNICEF) e la Fondazione Rotary hanno lanciato l'Iniziativa Globale per l'Eradicazione della Polio (GPEI), con la Fondazione Bill e Melinda Gates come principale istituto finanziatore. Principalmente attraverso la distribuzione globale di vaccini antipolio (soprattutto nei Paesi in via di sviluppo) insieme a campagne di educazione e prevenzione, la GPEI sperava di debellare completamente la polio. Da allora, l'OMS ha rilasciato a molti Paesi e regioni certificati che attestano l'eradicazione della polio.

Gli Stati Uniti hanno debellato la polio nel 1979 e nel 1994le Americhe sono state la prima regione al mondo a essere certificata libera dalla polio. In seguito, la regione del Pacifico occidentale, l'Europa, il Sud-est asiatico e l'Africa sono stati certificati liberi dalla polio rispettivamente nel 2000, 2002, 2014 e 2020.

I media tradizionali e le agenzie di salute pubblica di tutto il mondo hanno elogiato unanimemente e a gran voce la GEPI, attribuendo tutto il merito dell'eradicazione della polio ai vaccini e alla GPEI stessa. Tuttavia, realisticamente parlando, anche la circolazione del poliovirus nel mondo ha i suoi schemi, con picchi e cali con o senza l'intervento dell'uomo. In effetti, i casi di polio a livello mondiale sono entrati in una fase di forte declino a partire dalla fine degli anni '50, prima che il vaccino antipolio inattivato fosse ampiamente distribuito e prima ancora che fosse inventato il vaccino antipolio orale. Quando la GPEI iniziò la sua attività nel 1988, i casi di polio a livello globale erano solo alcune decine di migliaia. In effetti, la misura in cui i vaccini antipolio hanno effettivamente funzionato per controllare le epidemie di polio su larga scala non è stata testata nella pratica.

Inoltre, la "certificazione polio-free" dell'OMS riguarda solo i ceppi “wildtype” del poliovirus. Nel 2016, il numero di casi di polio, sceso ai minimi da decenni, ha registrato un improvviso aumento. E questa volta, i ceppi di poliovirus che hanno causato l'epidemia erano legati ai vaccini.

I vaccini orali contro la polio possono causare la trasmissione del polio virus

Poiché i vaccini orali antipolio (OPV) erano prodotti con ceppi di poliovirus attenuati, i virus contenuti nel vaccino non erano morti. Erano solo attenuati per perdere la neurovirulenza e avevano una trasmissibilità ridotta. Tuttavia, quando l'OPV è stato promosso in molti Paesi in via di sviluppo, i ceppi meno virulenti potevano replicarsi silenziosamente per molto tempo nelle persone che vaccinate con OPV. In rare occasioni, il poliovirus attenuato potrebbe tornare a replicarsi in modo efficiente o addirittura diventare nuovamente virulento, soprattutto tra le persone con un sistema immunitario debole.

Questo perché l'OPV utilizza una tecnologia virologica tradizionale per ridurre la virulenza e la produttività del virus invece di ucciderlo. Quando i virus "indeboliti" degli OPV entrano nell'intestino umano, è possibile che alcuni mutino e riacquistino la loro neurovirulenza. Questi tipi di virus sono chiamati poliovirus derivati dal vaccino o VDPV.

Questi virus derivati dal vaccino sono trasmissibili tra gli esseri umani. E possono provocare nei pazienti lo sviluppo di sintomi quali paralisi e disabilità. Questa condizione è detta poliomielite paralitica associata al vaccino (VAPP).

Il rischio di VAPP per un neonato è di 4,7 casi per milione.

Secondo i dati di Our World in Data, dal 1990 quasi l'80% dei neonati di un anno in tutto il mondo ha ricevuto il vaccino antipolio. All'epoca, i vaccini più utilizzati erano ancora gli OPV. Ciò significa che se sono nati 100 milioni di bambini e 80 milioni hanno ricevuto l'OPV, potrebbero esserci 376 casi di VAPP.

I poliovirus derivati dal vaccino hanno iniziato a diffondersi dopo il 2016

Esistono 3 tipi di poliovirus, tra cui i tipi 1, 2 e 3. La versione originale degli OPV includeva tutti e tre i tipi; e tutti e tre i sierotipi di ceppi attenuati possono generare rispettivamente VDPV di ritorno. Tuttavia, i ceppi di ritorno di VDPV-2 (tipo 2) erano più dominanti e sono stati i principali ceppi di VDPV in circolazione (cVDPV-2).

Dopo la scoperta di questo problema nel 2016, l'OMS ha deciso di interrompere la produzione di OPV con tutti e tre i tipi. Invece, la versione più recente dell'OPV per la distribuzione su larga scala comprendeva solo i sierotipi 1 e 3. Inoltre, l'OPV-2, una versione più recente dell'OPV con il solo tipo 2, è stato prodotto separatamente per essere utilizzato nelle aree endemiche per il poliovirus di tipo 2.

Tuttavia, questo "passaggio" dai vaccini OPV trivalenti a quelli bivalenti ha causato nuovamente problemi inaspettati. Dopo aver utilizzato l'OPV con i tipi 1 e 3 (vaccino OPV bivalente), l'epidemia di casi di polio legati al cVDPV-2 è aumentata significativamente dal 2016. Ciò sembra suggerire che il cVDPV-2 sia circolato a bassi livelli prima del passaggio al vaccino nel 2016. Quindi, il cambiamento ha effettivamente eliminato la pressione contro il cVDPV-2 e gli ha dato maggiori possibilità di causare epidemie su piccola scala in molte regioni del mondo. E ora, i casi complessivi di virus della polio nel mondo sono tornati al livello di 20 anni fa, anche se, ironia della sorte, più continenti e Paesi sono stati dichiarati "liberi dalla polio".

Il motivo principale per cui l'OPV era ancora ampiamente utilizzato è che l'OPV può essere prodotto e offerto a basso costo, a vantaggio della distribuzione nei paesi in via di sviluppo. Inoltre, l'OPV può stimolare l'immunità mucosa nell'intestino meglio del vaccino inattivato. Pertanto, si è sempre ipotizzato che l'OPV possa ridurre la trasmissione del poliovirus in modo più efficace rispetto ai vaccini inattivati, anche se non sono stati effettuati test correlati per nessuna delle nuove versioni dell'OPV.

Di fatto, se al posto degli OPV si utilizzassero i vaccini antipolio inattivati (IPV), non ci sarebbe il problema della generazione di VDPV circolanti. I Paesi sviluppati, compresi gli Stati Uniti, hanno smesso di usare gli OPV dal 2000 e usano tutti gli IPV.

Questo crea un dilemma: da un lato, i Paesi in via di sviluppo possono usare solo gli OPV per prevenire e controllare le epidemie; dall'altro, gli OPV possono causare un'ulteriore diffusione dei virus.

Anche il nuovo vaccino orale contro il poliovirus può mutare?

È ormai assodato che il poliovirus “wild-type” presenta elevati errori di mutazione durante il suo ciclo di replicazione, ma non si sa con certezza se i ceppi virali attenuati dell'OPV originale abbiano un tasso di mutazione altrettanto elevato del virus di tipo selvaggio.

La frequente comparsa di VDPV suggeriva che il tasso di mutazione era ancora relativamente alto in quei ceppi attenuati. Pertanto, nel 2010 la comunità scientifica iniziò a lavorare su una nuova versione di OPV, non soggetta a mutazioni. Furono state apportate numerose modifiche al genoma del poliovirus di tipo 2, tra cui mutazioni all'interno della regione 5′ non tradotta (UTR), delle RNA polimerasi RNA-dipendenti e di altre regioni importanti. Queste mutazioni sono state confermate in esperimenti in vitro per ridurre il tasso di errore del processo di replicazione del virus e rendere il virus meno incline alle mutazioni. Successivamente, è stato dimostrato che questo nuovo OPV (nOPV-2) è ben tollerato, ha un'immunogenicità non inferiore e una migliore stabilità genetica rispetto all'OPV monovalente di tipo 2 originale. Studi su topi transgenici hanno dimostrato una neurovirulenza significativamente inferiore del virus vaccinale diffuso per via fecale.

Il nOPV-2 è stato quindi rapidamente prodotto a livello commerciale nella speranza di ridurre il rischio di generare VDPV e il rischio di casi di poliomielite paralitica associati al vaccino.

Sulla base dell'emergenza sanitaria internazionale generata dalla trasmissione endemica del poliovirus “wild-type” e dai focolai di cVDPV di tipo 2, nel novembre 2020 l'OMS ha autorizzato l'uso del nOPV2 nell'ambito dell'Emergency Use Listing (EUL), consentendone il primo utilizzo per la risposta ai focolai nel marzo 2021.

Tuttavia, sulla base di un rapporto di sorveglianza del 2021 durante la fase iniziale di utilizzo del nOPV-2 da marzo a ottobre 2021, la caratterizzazione genetica dei ceppi di poliovirus correlati al vaccino ha mostrato che nei 251 casi isolati di VDPV analizzati in questo studio sono state osservate mutazioni che alterano le strutture secondarie dell'RNA, nonché mutazioni del capside che influenzano l'antigenicità e l'attenuazione. Le combinazioni di mutazioni (compresa la reversione A481G) identificate negli isolati di nOPV2 fanno sì che il ceppo nOPV2 si avvicini alla neurovirulenza del poliovirus-2 “wild-type”. Pertanto, il nOPV-2 desta ancora preoccupazioni per la sicurezza, anche se attualmente è ampiamente utilizzato in alcuni Paesi africani.

Con tutte queste sfide e i disastri inaspettati dei virus di ritorno in circolazione, dobbiamo chiederci seriamente: l'eradicazione del poliovirus è un obiettivo realistico?

Di fatto, la GPEI si è affidata principalmente alle campagne vaccinali. Tuttavia, i vaccini non sono farmaci e non hanno la funzione di "uccidere" un virus. Servono solo, in situazioni ideali, a bloccare la trasmissione del virus.

Non conosciamo altri serbatoi naturali di animali in cui il poliovirus possa nascondersi, al di fuori degli ospiti umani. Come possiamo pensare di "debellare" un determinato virus con i vaccini se non sappiamo da dove viene il virus?

Stiamo creando ulteriori problemi con un obiettivo sbagliato abbinato a un approccio sbagliato?

Da un lato si vuole eliminare la polio dalla faccia della terra, ma dall'altro i vaccini "diffondono" i virus in tutto il mondo. I VDPV sono ancora virus della polio, anche se non sono poliovirus “wild-type”. Le varianti Delta o Omicron sono ancora virus SARS-CoV-2, anche se non sono il ceppo “wild-type” di Wuhan. Ci stiamo ingannando dichiarando alcune regioni o Paesi liberi dalla polio, semplicemente sulla base dell'assenza di poliovirus “wild-type”, mentre sappiamo chiaramente che i VDPV sono ancora in circolazione, e si diffondono anche più rapidamente grazie alle grandi campagne OPV in molti Paesi in via di sviluppo?

Con miliardi di dollari spesi per la GPEI a livello globale, con molte campagne intensive per vaccinare le persone, soprattutto i bambini, con gli OPV (indipendentemente dalle versioni vecchie o nuove), stiamo inoculando il mondo con più VDPV in natura, poiché non abbiamo modo di contenerne l'esistenza e la diffusione. L'eradicazione della polio sta diventando un'illusione da cui il mondo non riesce a svegliarsi, dal momento che abbiamo investito così tanto denaro, emozioni, sforzi e dedizione, pur sapendo che il treno è sul binario sbagliato?

In realtà, le epidemie hanno i loro schemi. Come già detto, l'epidemia globale di poliomielite era già in declino prima dell'introduzione dei vaccini. Durante la pandemia di Covid-19, mentre venivano somministrate dosi su dosi di vaccini, la pandemia continuava a salire e scendere, e anche il virus SARS-CoV-2 continuava a mutare. I vaccini non sembravano in grado di invertire la tendenza della pandemia o di fermare la mutazione del virus. Se riusciamo a calmarci e a non considerare ciecamente i vaccini come l'unica soluzione, forse riusciremo a trovare un modo migliore per prevenire le future pandemie. Non abbiamo imparato la lezione dalla poliomielite e dalla GPEI, quindi stiamo ripetendo gli sforzi e gli errori nelle campagne contro la Covid-19, e probabilmente li ripeteremo in un'altra epidemia futura, ancora e purtroppo.

Link: https://www.theepochtimes.com/vaccines-are-bringing-back-a-nearly-eradicated-deadly-virus_4650115.html?utm_source=healthnoe&utm_campaign=health-2022-08-13&utm_medium=email&est=xkZ2Ze55W48AV35ivaCqrvHsIneLP0aIqoYtn1jY%2F9vZW9m5I%2FnXSLyjPVTVppWSV%2FZwSw%3D%3D

Scelto e tradotto (IMC) da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

Commenti (24)

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    1. absitiniuriaverbis 16 agosto 2022

      CptHook, un abbraccio.

    2. CptHook 16 agosto 2022

      Grazie...

    1. Falcon 120 15 agosto 2022

      Nella mia gioventù ne ho conosciuto tanti di vecchietti (si fa per dire) classe 1890 ma non paragonabili a un 30 enne di oggi. a 95 anni lavoravano ancora in campagna, che non erano mai stati da un medico nella loro vita ne entrati in farmacia ne in ospedale e si spegnavano dolcemente qualche anno più in la e senza sofferenze. Qualcuno di loro che aveva avuto la sventura di conoscere medici o ospedali, avevano problemi legati alla genetica, ma li cera poco da fare, eppure i più superavano gli 80. Il loro segreto era: vita all'aria aperta, alimentazione sana, producevano quello che mangiavano, quindi niente coloranti, additivi vari ecc. l'unici conservanti, il sale, Aria pura, esercizio fisico vita sana e zero stress, la chimica era quasi sconosciuta, le materie plastiche non erano nemmeno all'orizzonte e sopratutto non cerano i gangster che oggi si fanno chiamare anche uomini d'affari che ci sono oggi.
      Per vivere bastava poco e l'elisir di lunga vita era la vita semplice. Siete disposti a buttare a mare (si fa per dire) chimica, smartphone e la frenetica vita del compra, compra. se no, sapete cosa vi aspetta, una vita di M.........
      Lo sapete che il pesce costiero di cattura non ha più sapore, perché le gravi condizioni di inquinamento del mare hanno cambiato il loro sapore, una volta 70 anni fa magiare una frittura di gamberi, triglie e calamari ti dava svariati orgasmi salivari, oggi gli stessi pesci hanno un sapore prossimo a quello dell'acqua, si salva un po il pesce azzurro che vive in mare aperto e lontano dagli inquinanti costieri, ma per quanto ancora, non parliamo poi di quello di allevamento, nessuna sa cosa mangia. Grazie per il Vs. tempo e pazienza.

    2. absitiniuriaverbis 16 agosto 2022

      Non direi di una vita di M... siamo in democrazia, miliardi e miliardi di mosche non possono mentire.

    1. sarah 15 agosto 2022

      Ammiro con sincerità la Sua scelta, se vuole coraggiosa, di condividere con noi lettori il dolore per la Sua perdita. Pur non conoscendoLa, esprimo la mia umana comprensione e vicinanza. Spesso quando si soffre personalmente, oppure è uno dei nostri cari a farlo, a causa di errori medici, si tende a rifuggire dall'argomento. Chissà perché... Forse per una forma di vergogna o perché vi è una oggettiva difficoltà ad ammettere di essere stati così gravemente danneggiati dalle persone a cui, senza troppa scelta, abbiamo affidato la nostra vita. Ma la nostra vita è anche il nostro spirito e in questa forma essa continua, con noi, ci conforta e ci dà la forza di testimoniare.

    2. CptHook 16 agosto 2022

      Di questa perdita c'è ben altro da condividere, ed è il pezzo che sto preparando, molto lentamente, perché andrò a colpire duro la criminalità medico-sanitaria che ha contribuito in massima parte ad ucciderla.

    3. logos 16 agosto 2022

      Signore mi creda, pagheranno per quello che hanno fatto. Forse non tutti. Ma questa volta col cerino in mano rimarranno in molti. Il suo vuoto non potrà mai essere colmato, questo purtroppo non è in discussione. Anche se lei non mi conosce ed io non conosco lei, le sono sinceramente vicino. Temo con infinito smarrimento che la sorte della Persona a lei cara, potrebbe presto toccare anche a Persone a me vicine. Non ho mai provato vero odio in vita mia, questa volta però, sento di essere stato avvelenato...un germe oscuro vive nel mio cuore, portandomi a provare sentimenti a me precedentemente sconosciuti. Sono furioso.
      Vorrei tanto essere un uomo migliore. Poter perdonare i miserabili.
      Non ne sono ancora capace.
      Non permetta al male di cambiare il suo cuore. Non lo permetta per onorare la memoria di Chi l'ha amata.
      Con rispetto ed umiltà.
      l.

      Ps: attendo il suo pezzo.

    1. patmar111 15 agosto 2022

      Sanno benissimo tutto quello che c’è da sapere sulle pandemie e sui danni che fanno con i loro vaccini. Non gliene può fregare di meno.Importanti sono il profitto ed il potere sul popolo ignorante e male informato.

    1. Nippur 15 agosto 2022

      Tra le altre cose il prof gallo uso il vaccino polio per aprire la porta all HIV.
      35 milioni di morti ad oggi.

    1. emilyever 15 agosto 2022

      Non sei tu, caro cpHook, che devi farti perdonare, ma sono io che chiedo perdono per aver aperto i commenti equivocando in modo veramente assurdo, perchè ho creduto che la premessa si riferisse all'autore dell'articolo. Calura estiva? abbaglio di ferragosto milanese? ora che l'ho riletta rimango ancora senza parole davanti al tuo dolore e al tuo amore... 16 settimane, mi sembra di avvertire il peso di questo vuoto, forse perchè lo conti in settimane, non in mesi, e non so più quel che dico, mentre vorrei abbracciarti e ringraziarti di averci affidato il ricordo di una grande anima.

    2. CptHook 16 agosto 2022

      Emily, io non ho trovato alcunché di strano nel tuo commento, assolutamente. Io mi scusavo anticipatamente per il personalismo dell'introduzione, che aveva peraltro il solo scopo di portare una testimonianza di prima mano di quelli che sono i problemi legati alla PPS.
      Grazie per il tuo affetto.

    1. ignorans 15 agosto 2022

      Non viene mai compresa la profondità del "male". I vaccini sono solo inezie rispetto ai danni che fa la scienza medica. Ed è ridicolo chiedere "no vaccini" e basta. Uno dovrebbe chiedere la fine della produzione di qualsiasi farmaco, la chiusura delle farmacie e degli ospedali, l'abolizione del ministero della sanità, ecc, ecc.

    2. Archepensevole 15 agosto 2022

      In teoria si ma praticamente si parte dall'avere perlomeno la Facoltà di Scelta se morire di vecchiaia o di ictus/infarto vaccinoindotti..

    3. uparishutrachoal 15 agosto 2022

      Prima o poi ci arriveranno tutti a queste conclusioni, in quanto saranno gli unici a sopravvivere...ma in attesa che questo avvenga, contentiamoci di incarnare personalmente queste parole senza venir catturati dal "male", che siamo in territorio nemico e non sono ammesse distrazioni..

    4. Archepensevole 15 agosto 2022

      VERO, in un pianeta dominato da ...chevvoidì...per loro sarà troppo tardi ma noi dobbiamo essere pronti a rispondere

    5. Archepensevole 15 agosto 2022

      ,,distrazioni? Mah.... tu forse hai fatto il militare se usi questo gergo...fortunato perchè sarebbe da RIobbligare a tutti i maschi la LEVA OBBLIGATORIA

    6. uparishutrachoal 15 agosto 2022

      E' due anni che mi reputo in guerra e in territorio nemico, quindi sto attento a come mi muovo per non venire catturato da qualche ospedale, schivare i vaccini e non ammalami, perché entrerei nei radar del nemico.. e quindi la mimetizzazione è fondamentale.

    7. logos 15 agosto 2022

      Il peggio è che credo sia un sentimento diffuso. Grottesco a pensarci. Non è più la malattia a far paura agli uomini liberi, ma i protocolli ospedalieri. Vedi il famigerato "Tachipirina e vigile attesa". Non smetteremo MAI di ringraziare il nostro preparatissimo ed in buona fede ministro della salute. Spero che i familiari dei meno fortunati fruitori di tali protocolli possano ringraziarlo "presto e come si conviene".
      Vi è poi la questione trasfusioni, della quele molti miei conoscenti mi hanno confessato di preoccuparsi "MOLTO". in special modo in caso di incidenti (zona nera legalmente parlando). In buona sostanza, è ormai appurato che, salvo extrema ratio, coloro i quali abbiano ambizioni di lunga e sana permanenza su Gaia, conviene star bel lontani da quei gulag statali autorizzati (inps ingraziatori).
      l.

    8. absitiniuriaverbis 16 agosto 2022

      Come cambiano i tempi!
      Una volta si diceva: finché c'è vita c'è Speranza.

    9. maghi 16 agosto 2022

      mi ricordo che 54 anni fa la mia professoressa di scienze al liceo disse che con tutte queste terapie mediche e vaccinali l'essere umano si indeboliva, perchè prima sopravvivevano solo i più forti, sani o fortunati. Programmare il sistema immunitario mi pare un'idiozia, perchè, se chiudi la porta ad una malattia, la apri ad altre, in quanto il SI non può parare ogni attacco. Non è Dio e solo Lui potrebbe fermare ogni malattia. Noi possiamo sperare solo di avere un SI efficiente abbastanza da non farci crepare velocemente. Ben vengano perciò una vita sana con il minor numero possibile di traumi a tutti i livelli, mentale, fisico, spirituale, sessuale, sentimentale, digestivo, nutrizionale e chi più ne ha, più ne metta. Ora che ci penso ieri ho trascurato i beta-glucani, attivatori del SI, e vado a sciogliere 1/5 di panetto di lievito di birra in un pò d'acqua di montagna. Un pò di aiuto al SI possiamo darlo anche noi con cibo sano e integratori naturali.

    10. Quantum 16 agosto 2022

      Non ho capito il senso del tuo discorso. Siccome ci sono mali peggiori, allora lasciamo anche il male dei vaccini nonostante si sia scoperto il male che fanno.
      Prima non si sapeva, oggi si sa che sono dannosi. Quindi vanno indagate le aziende e fondazioni e ritirati questi prodotti.

      Abbiamo oggi chiaro che questa non è filantropia. Dentro le fondazioni vengono occultati al fisco miliardi e si continuano gli investimenti in ciò che interessa l'1%.

      A cui si aggiunge il pericolo malthusiano di depopolazione.

    1. emilyever 15 agosto 2022

      Ottimo articolo per chi ha le conoscenze epidemiologiche per seguirlo, immagino, io la faccio più semplice e mi affido come al solito alle parole di Didier Raoult che già qualche anno fa, prima di salire alla ribalta mediatica per il covid, aveva dichiarato in tv:- La polio oggi esiste ancora solo a causa dei vaccini di Bill Gates-

    2. Pfefferminz 15 agosto 2022

      La concision est mère de la sagesse...

    3. sbregaverse 15 agosto 2022

      Et moi je suis le père.....inconnu !

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