I vaccinati anti COVID-19 muoiono più dei non vaccinati

Già in passato alcune significative pubblicazioni hanno spinto a riflettere sulla tematica dell’anomalo eccesso di mortalità degli ultimi tre anni; ora un nuovo studio italiano, appena pubblicato sulla rivista Microorganisms, dimostra che la mortalità tra i vaccinati è più alta rispetto ai non vaccinati. Lo studio rian

I vaccinati anti COVID-19 muoiono più dei non vaccinati

di Valentina Bennati
comedonchisciotte.org

L'eccesso di mortalità dopo la vaccinazione COVID-19 è un fenomeno che riguarda tutte le Regioni d'Italia in base a quanto è emerso dall’analisi effettuata da sei esperti indipendenti per conto dell’Associazione Umanità e Ragione nello scorso marzo.

Spostandosi all’estero, a distanza di circa un mese da questo lavoro, uno studio giapponese pubblicato dalla rivista Cureus (che successivamente è stato ritirato dai redattori capo contro la volontà degli autori) ha documentato un significativo eccesso di mortalità per vari tipi di cancro in relazione con la somministrazione della terza e delle successive dosi di vaccini covid.
Questo di per sé non significa che necessariamente si possono ricollegare i decessi allo stato vaccinale; tuttavia, i dati impressionano e non possono non fare riflettere, anche perché vanno raffrontati alla stima della mortalità attesa per specifiche neoplasie sulla base di ciò che si è verificato nei due decenni precedenti. Inoltre, va detto che esistono studi che già in precedenza hanno dimostrato che le risposte all'interferone di tipo 1 (INF), che svolgono un ruolo essenziale nell'immunosorveglianza del cancro, vengono soppresse dopo la vaccinazione con mRNA e che i vaccini a mRNA possono potenzialmente aumentare il rischio di malattie infettive e cancro.

Un’altra significativa pubblicazione è arrivata a inizio giugno ad opera del prestigioso British Medical Journal: gli autori di una sorprendente ricerca lasciano chiaramente intendere che, dietro l'accertata mortalità in eccesso del 2021-2022 in 47 Paesi del mondo occidentale, possono esserci i vaccini Covid.
“L'eccesso di mortalità è rimasto elevato nel mondo occidentale per tre anni consecutivi”scrivono gli autori – “nonostante l'implementazione di misure di contenimento e vaccini COVID-19. Ciò solleva serie preoccupazioni”.
“I leader di governo e decisori politici devono indagare a fondo sulle cause sottostanti dell'eccesso di mortalità persistente”
, concludono i ricercatori.

Ho fatto riferimento, molto sinteticamente, a tre pubblicazioni che spingono a riflettere sulla tematica dell’anomalo eccesso di mortalità degli ultimi tre anni.
A questi tre lavori degni di considerazione si aggiunge, adesso, un’importante ricerca italiana appena pubblicata dalla rivista scientifica Microorganisms. Realizzata da un team di epidemiologi (con il dottor Franco Berrino, già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto dei Tumori di Milano), matematici e ricercatori, tra cui il dottor Alberto Donzelli della Commissione Medico Scientifica indipendente (CMSi), evidenzia che i vaccinati anti COVID-19 muoiono più dei non vaccinati.

A onor di cronaca va detto che la CMSi, proprio attraverso il dottor Alberto Donzelli, già da tempo aveva puntato il dito sugli eccessi anomali di decessi (QUI un video del dicembre 2021 in cui Donzelli interviene in collegamento video in Commissione Affari Costituzionali del Senato proprio per sottolineare il grave eccesso di mortalità riscontrata a distanza di un anno dall’inizio delle inoculazioni).

Tornando al recente contributo apportato dall'articolo pubblicato su Microorganisms, lo stesso Donzelli lo definisce “un deciso passo avanti perché dimostra al meglio delle attuali possibilità che le vaccinazioni antiSARS-CoV-2, ribattezzate anti COVID-19, da quando è diventato notorio che non proteggano dall'infezione non hanno protetto neppure dalla mortalità totale.
“Anzi, in una provincia italiana di 300.000 abitanti è accaduto l'esatto contrario” –
precisa il coordinatore della CMSi. – “e questo già nel periodo da gennaio 2021 a dicembre 2022 quando i vaccini godevano ancora di un credito quasi generale”.

La provincia italiana a cui sta facendo riferimento è Pescara.
Segue, a tal riguardo, l'analisi critica della mortalità dall'insieme delle cause in relazione allo stato vaccinale a cura dello stesso dottor Donzelli.

* * *

Analisi critica della mortalità dall’insieme delle cause in relazione allo stato vaccinale nella provincia italiana di Pescara, negli anni 2021-2022

In precedenti numeri di questa Newsletter [1,2] avevo già dato anticipazioni dei risultati della ricerca discussa in questo contributo, [3] e nella scorsa Lettera di Maggio [4] avevo mostrato gli sconvolgenti aumenti di mortalità da COVID-19 (la malattia da cui i vaccini dovrebbero proteggere) negli inoculati con 1, 2 o 3 dosi di richiamo in otto Paesi europei, tra cui l’Italia. La documentazione è stata tratta dal Report dell’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) dell’8 aprile 2024. [5] Il follow-up nel Report si fermava a luglio 2023, quando ancora la perdita di efficacia vaccinale con booster, rispetto ai soggetti con solo ciclo di base da circa 6 mesi, non aveva raggiunto la significatività statistica. Ma gli intervalli di confidenza apparivano drammaticamente sbilanciati verso l’aumento di mortalità, con un deterioramento progressivo nei mesi che lasciava supporre un definitivo tracollo, se solo il follow-up fosse proseguito un poco di tempo in più.

Il contributo odierno, ancora più sostanziale, fa riferimento a un importante articolo pubblicato su Microorganisms, [3] rivista biomedica di prima fascia (indicizzata, su PubMed, con Impact Factor 4,1). Si tratta di un deciso passo avanti, perché (di)mostra al meglio delle attuali possibilità che le vaccinazioni antiSARS-CoV-2, ribattezzate antiCOVID-19 da quando è diventato notorio che non proteggano dall’infezione, non hanno protetto neppure dalla mortalità totale. Anzi, in una provincia italiana di 300 mila abitanti è accaduto l’esatto contrario. E questo già nel periodo da gennaio 2021 a dicembre 2022, quando i vaccini godevano ancora di un credito quasi generale…

Che cosa fa di questa ricerca un avanzamento così importante? Il fatto che ai risultati si è giunti:

  • utilizzando dati di mortalità totale suddivisi per stato vaccinale. In poche parti del mondo i dati sono stati presentati in questo modo fondamentale: l’esempio più noto sono i dati dell’Ufficio Nazionale per le Statistiche (ONS) del Regno Unito, che ha pubblicato i dati di mortalità per l’Inghilterra, divisi per stato vaccinale antiCOVID-19, con un follow-up reso pubblico fino a maggio 2023, quando l’ONS ha (scandalosamente) annunciato che avrebbe interrotto le pubblicazioni…!
  • correggendo per l’Immortal-time bias, un errore sistematico che affligge gran parte degli studi osservazionali sulla mortalità da COVID-19 (e non solo) [per comprendere che cosa sia l’immortal-time bias, si invita a visionare la prima slide riprodotta alla fine di questo contributo]
  • correggendo anche per il Confounding by indication bias (condizioni di salute dei vaccinati e dei non vaccinati) al meglio delle informazioni attualmente disponibili nel set di dati relativo alla popolazione analizzata, grazie a un’analisi multivariata che ha tenuto conto delle patologie individualmente presenti prima della morte. Quest’ultima correzione consente di rispondere alla comune obiezione mossa anche ai dati scioccanti delle ultime pubblicazioni ONS, in cui i morti in Inghilterra si sono sempre più concentrati tra i vaccinati. L’obiezione è che ciò accada perché si vaccinerebbero e rivaccinerebbero con priorità i soggetti più fragili e malati, per questo più esposti alla morte. La ricerca di Pescara, consentendo di correggere i risultati tenendo conto delle patologie di ciascuno dei deceduti, smentisce la suddetta giustificazione: infatti, all’analisi multivariata i vaccinati con una dose hanno presentato un Hazard Ratio (HR) di morte di 2,4 (con intervalli di confidenza da 2,00 a 2,88) rispetto ai non vaccinati dopo aggiustamento per età e altri fattori di confondimento. I vaccinati con due dosi hanno mostrato un HR di morte quasi doppio (1,98; da 1,75 a 2,24), aggravando l’aumento significativo di mortalità che avevano comunque riscontrato anche gli autori della ricerca originaria,[6] che non avevano corretto per l’Immortal-time bias.

Scienziati di rilievo mondiale come il matematico e Professore di Rischio Norman Fenton e lo statistico bayesiano Prof. Martin Neil (della Queen Mary University di Londra) avevano già espresso un forte appoggio alla nostra ricerca quando era comparsa in preprint sul repository della rivista Epidemiologia e Prevenzione (dov’è tuttora pubblicata nella versione non migliorata con i suggerimenti e rilievi dei revisori). [7] Adesso sono subito tornati a congratularsi sul loro celebre Where are the Numbers? [8] Uniche considerazioni sul loro apprezzatissimo commento: la provincia di Pescara non raggiunge il quasi milione di abitanti, come dicono con entusiasmo, ma comunque ne conta 300 mila. E non abbiamo corretto per il Healthy-vaccinee bias, come potrebbe far pensare gioco di parole cui ricorrono Fenton e Neil (un-healthy-vaccinee bias, che in realtà si riferisce alla correzione multivariata per le patologie che affliggevano i deceduti, dunque più propriamente al confounding by indication). Se avessimo potuto correggere anche per il Healthy-vaccinee bias, cosa ad oggi impossibile per i motivi spiegati nel nostro articolo, è probabile che lo svantaggio dei vaccinati sarebbe stato ancor maggiore… [per comprendere che cosa sia e quanto possa pesare l’healthy-vaccinee bias, si invita a visionare le tre ulteriori slide riprodotte alla fine di questo contributo, o ad approfondire su Health Check [9]

E peggio ancora se avessimo potuto anche fare una correzione per i bias di categorizzazione dei diversi stati vaccinali, che nel testo definiamo - come ha fatto Peter Doshi [10] - “case-counting-window bias” o come “illusione statistica” o “cheap trick” da Fenton e Neil [11] (correzione impossibile per la manipolazione a monte dei dati con lo shift dei 14 giorni, tuttora previsto dai criteri ISS). [chi voglia approfondire questo grave e diffuso errore metodologico potrà farlo qui: Pacchetto N 4 - Errori metodologici (quasi?) universali che aumentano in modo illusorio efficacia e sicurezza dei vaccini COVID nelle ricerche di disegno osservazionale | CMSi (cmsindipendente.it), anche grazie a una più amichevole illustrazione in italiano a cura dell’epidemiologo Prof. Stefano Petti].

Per non dire dell’ulteriore peggioramento se si potesse correggere per l’effetto harvesting, dovuto al fatto che i fragili più suscettibili ai danni da vaccino muoiono nel ricevere le prime dosi, dunque non sono più in vita per morire dopo la 3a dose e le successive…

Per concludere, come già osservato da Fenton e Neil nel precedente commento al nostro articolo su EpiPrev [7] “this is clearly the best quality study we have available on Covid-19 vaccination to date”. È un passo avanti potenzialmente decisivo per ristabilire una verità censurata e negata, nel riconoscere la quale persistono barriere diffuse anche all’interno di élite culturali.

A cura di Alberto Donzelli

  1. L117 ottobre 2023 http://www.nograzie.eu/wp-content/uploads/2023/11/L117_Ott_2023.pdf
  2. L123 aprile 2024 https://www.facebook.com/people/NoGrazie/100064772136744/
  3. Alessandria, M.; Malatesta, G.M.; Berrino, F.; Donzelli, A. A Critical Analysis of All-Cause Deaths during COVID-19 Vaccination in an Italian Province. Microorganisms 2024, 12, 1343. https://doi.org/10.3390/microorganisms12071343.
  4. L 124 maggio 2024 https://www.facebook.com/people/NoGrazie/100064772136744/
  5. Interim analysis of COVID-19 vaccine effectiveness against hospitalisation due to COVID-19 and death using electronic health records in eight European countries: first update (europa.eu)
  6. Rosso A, Flacco ME, Soldato G, et al. COVID-19 Vaccination Effectiveness in the General Population of an Italian Province: Two Years of Follow-Up. Vaccines 2023, 11, 1325. https://doi.org/10.3390/vaccines11081325.
  7. A reanalysis of an Italian study on the effectiveness of COVID-19 vaccination suggests that it might have unintended effects on total mortality - E&P Repository (epiprev.it)
  8. Update: Italian study showing a reduction in life expectancy with increased covid vaccination has been published (substack.com).
  9. Healthy vaccinee effect: a bias not to be forgotten in observational studies on COVID-19 vaccine effectiveness. Medcheck, n.29, Volume 10, May 2024. Accessed on 1 July 2024
  10. Fung K, Jones M, Doshi P. Sources of bias in observational studies of covid-19 vaccine effectiveness. J Evaluation Clin Pract. 2023 https://doi.org/10.1111/jep.13839
  11. L115 agosto 2023 (pag. 11-12) …………………………………………

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2) bias (errore sistematico) del vaccinato sano (e/o meno prossimo al fine vita)

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QUI IL DOCUMENTO IN PDF

QUI Il Comunicato stampa della CMSi:
I vaccinati anti COVID-19 muoiono più dei non vaccinati
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Valentina Bennati ComeDonChisciotte.Org

Commenti (102)

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Mostra commenti 102 caricati
    1. Ligeti 18 luglio 2024

      Quante pippe! Quanti numeri, statistiche, quanta ricerca fine a se stessa. Poi guardi i report finanziari di Pfizer degli ultimi tre anni e forse capisci che la realtà non è poi così complessa come sembra.
      Nel 2022 il 56% dei ricavi di Pfizer proveniva da vaccino Comirnaty e Paxlovid (trattamento orale contro il Covid).

      Altri dati interessanti (poi per chi vuole leggere nel dettaglio è tutto trasparente sul sito Pfizer, senza inerpircarsi in farraginosi studi statistici), che spiegano piuttosto bene quanto in fondo sia stata per lo più una grossa questione di soldi, con il bonus aggiunto di sviluppo di nuove tecnologie per il controllo delle persone, esperimenti sociali perfettamente riusciti, analisi del comportamento delle masse su larghissima scala, e quant'altro di terribile sia stato fatto in nome della grande truffa perpetuata agli albori degli anni 20.

      Fatturato 2018: 53,647 mld
      Fatturato 2019: 51,750 mld
      Fatturato 2020: 41,172 mld
      Fatturato 2021: 81,300 mld
      Fatturato 2022: 100,30 mld
      Fatturato 2023: 58,500 mld

      Questi articoli sono esattamente speculari a quelli usciti a sostegno della finta pandemia. Tantissimi numeri, incrociati in modi talvolta artistici, per dimostrare che la gente stramazza per strada, peccato poi che almeno la maggior parte di noi credo, non abbia (per fortuna) almeno un morto in casa da vaccino.

      Un bel rasoio di Occam a volte non guasta.

    1. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Lo studio scientifico italiano pubblicato su Microorganisms è stato così riassunto e commentato sul blog austriaco tkp.at:
      https://tkp.at/2024/07/09/dauerhafte-schaeden-und-reduzierte-lebenserwartung-als-folge-der-corona-mrna-praeparate-studie/

      "I ricercatori hanno scoperto che i vaccinati contro il Covid hanno subito una perdita “statisticamente significativa” dell’aspettativa di vita dopo due o più dosi. Dopo un'analisi dettagliata dello studio, la Fondazione McCullough conferma che coloro che hanno ricevuto due dosi del vaccino hanno perso il 37% della loro aspettativa di vita."

      "Una perdita del 37% dell’aspettativa di vita dopo due dosi di vaccino COVID-19 può essere parzialmente spiegata dai seguenti effetti avversi mortali del vaccino riportati da Hulscher et al.:
      morte cardiaca improvvisa (35%), embolia polmonare (12,5%), infarto miocardico (12%), VITT (7,9%), miocardite (7,1%), sindrome infiammatoria multisistemica (4,6%) e emorragia cerebrale (3,8%)."

      "Ma dal 2022 ne sappiamo ancora di più sulle cause grazie allo studio di Tanaka et al sulla cura antitumorale con il fungo Huia. È stato dimostrato che i picchi del vaccino penetrano nei ribosomi delle cellule e quindi interrompono la produzione di enzimi. Ma senza enzimi non c’è vita. Il risultato è l’invecchiamento cellulare e una conseguente riduzione dell’aspettativa di vita."

      p.s.: link dello studio scientifico di Hulscher et. al. :
      https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0379073824001968

    2. R66 13 luglio 2024

      Anche qui, non mi capacito di come si continui a fornire dati in maniera così sconsiderata, se non per malafede.
      Dire che chi ha fatto 2 dosi, ha perso il 37% di aspettativa di vita, è un'affermazione allucinante, che però non risalta per via della forma.
      Bene, ci penso io.
      Aspettativa di vita italiana: 76,7 anni.
      Sottrazione del 37%: 48,3 anni.

      Quindi, secondo i ricercatori, il 90% della popolazione italiana, ossia quasi tutti, ad oggi ha 48 anni di aspettativa di vita.
      Praticamente ci siamo già estinti e non lo sappiamo.

      Se l'avessero scritto nella forma corretta, si sarebbero presi tanti vaffa.
      Nella loro invece: "wow, 37%, accipicchia...".
      Secondo me se ne approfittano volutamente, giusto perché la gente non sa più fare neanche due calcoli di base.
      Ricercatori (e articolisti) che ormai ricercano soltanto il sensazionalismo...

    3. Deheb 13 luglio 2024

      mi hai anticipato. anch'io ho molte perplessità su quella affermazione, non ha senso, come l'avrebbero misurata? Boh

    4. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "... la Fondazione McCullough conferma che coloro che hanno ricevuto due dosi del vaccino hanno perso il 37% della loro aspettativa di vita.”

      Scienziati veri non cercano il sensazionalismo e il Dr. McCullough, secondo me, è uno di questi. Anche il Prof. Bhakdi ha fatto affermazioni che potrebbero essere tacciate di sensazionalismo (ad es.: "genocidio"), mentre il suo intento era di mettere in guardia le persone e farle desistere dall'assumere l'intruglio.

      Io ho interpretato diversamente la frase di McCullough. Egli si riferisce all'aspettativa di vita individuale. Se, per esempio, un cinquantenne si è fatto vaccinare due volte e la sua aspettativa di vita prima del vaccino era di scampare fino a 80 anni, ora essa si riduce del 37%. Quei trent'anni (80 meno 50) che gli restavano da vivere se non si fosse vaccinato due volte si riducono a 19 (37% di 30 = 11,1. / 30 meno 11 = 19). Il cinquantenne vivrà fino a 69 anni anziché fino a 80.

      Questo viene in parte confermato dal Prof. Bhakdi, il quale dice che la miocardite colpirà fra lo 0,5% e il 2% dei vaccinati mRNA. Da notare che si tratta di percentuali: 0,5 su 100 fino a 2 su 100. Sono numeri ingenti. È stato provato che la miocardite viene causata dal vaccino mRNA. Secondo Bhakdi la miocardite accorcia la vita, non si scappa.

    5. Deheb 13 luglio 2024

      Ti ricordi di quella ricercatrice irlandese (non ricordo il nome) che qualche anno fa predisse una moria, una strage, nell'inverno successivo? Non mi pare si sia verificata

    6. Deheb 13 luglio 2024

      Si ma sono previsionali e non si capisce su quali basi. La miocardite esiste da prima del vaccino, magari è diventata più frequente ma stimare l'incidenza come causa di morte in questo modo è molto azzardato.
      Il cinquantenne vaccinato di oggi come si fa a dire che potrebbe schiattare a 69 anni (pressapoco)? E a causa del vaccino poi.

    7. R66 13 luglio 2024

      Primo punto.
      Vedi come bisogna districarsi perché quei maledetti non sono chiari?
      Bastava una riga, perché non l'hanno scritta chiara?
      Se non è malafede, è peggio.
      Secondo punto.
      Tu applichi la riduzione sulla riduzione, perché mai?
      Non dice questo la ricerca, ma afferma che il pluridosato ha perso il 37% dell'aspettativa di vita, non del rimanente nel caso in cui-forse-magari-però, cosicché tornano, almeno in Italia, i 48 anni.*
      Il cinquantenne dovrebbe esser morto già due anni fa, ora vive postumo! 🤣
      Per comprendere la panzana, in questo caso non serve essere uno scienziato.

      *A seguire il tuo calcolo, che ripeto, non è assolutamente spiegato in quel modo nella ricerca, si tratta di togliere circa 10 anni di vita.
      Ci vuole tanto a dirlo?
      Guarda qui: chi ha ricevuto due dosi ha perso circa 10 anni di vita.
      Altra forma: chi ha ricevuto due dosi vivrà circa 10 anni in meno.
      No, bisogna farla machiavellica per forza.
      In ogni caso, anche con i 10 anni, è grossa, tanto grossa, immensa... i morti, vista la popolazione occidentale molto anziana, a quest'ora avrebbero riempito le strade.

    8. R66 13 luglio 2024

      Forse con un oracolo.
      Ora, dovremmo pensare che al mondo non esista una forma migliore di quella esposta per fare l'affermazione?
      Eppure, basterebbe un singolo numero a voler essere chiari...
      Il sensazionalismo è il vero virus, ha coinvolto sia il mainstream che la (fu) controinformazione.
      Continuo a sostenere che fare le pulci all'intruglio equivalga a puntare sul cavallo sbagliato, le numerose ambiguità generate nel mentre, le quali non superano neanche le obiezioni più elementari, lo testimoniano.
      Ci sono altri fronti su cui puntare, ma forse i ricercatori mancano di virtù per addentrarvisi.

    9. Pfefferminz 13 luglio 2024

      La ricercatrice irlandese è Dolores Cahill. La "moria" non c'è stata, questo è corretto, ma le previsioni, anche quelle del Prof. Bhakdi, sono state fatte sulla base di quello che si sapeva. A quel tempo era lecito assumere che tutte le bottigliette di "vaccino" contenessero la stessa sostanza descritta dal produttore. Nel corso dei tre anni passati ne abbiamo sentite di tutti i colori sul contenuto dei "vaccini": c'erano dei lotti di vaccino più pericolosi di altri? c'erano in mezzo dei placebo?
      dovevano essere conservati a - 80 gradi?
      la bottiglietta doveva venire agitata prima dell'inoculo? se la bottiglietta veniva agitata con troppa forza, i componenti del vaccino si disintegravano? perché il segreto militare sui vaccini?
      Ancor oggi, quando sento parlare di "vaccini" anti-Covid, ad esempio da parte di avvocati impegnati in un processo, la frase che ricorre più di sovente è che non si sa cosa ci sia dentro. E ci stupiamo se le previsioni erano sbagliate?

    10. R66 13 luglio 2024

      Io mi stupisco che invece di affrontare la questione sulle angherie sociali, le quali sono semplici, palesi, poco soggette a interpretazioni e, soprattutto, stanno a monte dei vaccini, si vada ad arrovellarsi il cervello apparendo dei veggenti.
      In realtà non mi stupisco, è retorica, so perché agiscono così, perché non hanno cuore, coraggio e onestà.
      Sono dei pavidi.

    11. R66 13 luglio 2024

      Ti faccio notare l'ennesima...
      Prima copio l'originale, poi applico i calcoli tuoi e di Bhakdi e vediamo se l'effetto generato è identico.

      Originale: Dopo un’analisi dettagliata dello studio, la Fondazione McCullough conferma che coloro che hanno ricevuto due dosi del vaccino hanno perso il 37% della loro aspettativa di vita.

      Ora prendiamo il tuo calcolo, che all'incirca equivale ad una perdita di 10 anni e "spalmiamolo" sul 2% (il dato più ampio proposto da Bhakdi) dei possibili soggetti.

      Riscrivo il tutto secondo la forma originale: Dopo un’analisi dettagliata dello studio, la Fondazione McCullough conferma che coloro che hanno ricevuto due dosi del vaccino vivranno circa 2,5 mesi in meno.

      Wow, 75 giorni in meno, caspita, mo' me lo segno...

    12. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "*A seguire il tuo calcolo, che ripeto, non è assolutamente spiegato in quel modo nella ricerca,..."

      Certo che è spiegato, sei tu che non ne vuoi prendere atto. Riporto il brano ancora una volta:
      “… la Fondazione McCullough conferma che coloro che hanno ricevuto due dosi del vaccino hanno perso il 37% della loro aspettativa di vita.”
      Quando si parla della "loro" aspettativa di vita, quel "loro" si riferisce a "coloro che hanno ricevuto due dosi". Quindi è l'aspettativa di vita individuale, che varia da persona a persona e sulla quale si può influire. Bhakdi dice ad esempio che l'essere umano potrebbe vivere fino a 116 anni. Se quasi nessuno raggiunge quell'età è perché la gente non vive come dovrebbe, mangia e beve troppo, non fa del moto e non assume le vitamine necessarie. Per inciso, il Dr. Nehls dice che bisognerebbe assumere un microgrammo di litio ogni giorno. Il litio però è vietato, tanto per fare un esempio. Bhakdi continua dicendo che, anche se l'aspettativa di vita è ridotta a causa del vaccino, vi si può sopperire migliorando il proprio stile di vita.

    13. Deheb 13 luglio 2024

      @R66
      @Pfeffer

      In sintesi:
      -Da più parti è stato evidenziato un eccesso di mortalità nel biennio 2021-22 rispetto alla media 2015-19
      -La fascia di età più colpita da questo “eccesso” è quella più anziana (oltre 80)
      -Motivi ufficiali di questo andamento anomalo sono: Covid-19 (varie ondate), calore estivo intenso, Lockdown e riaperture (incidenti stradali in primis), sindromi respiratorie influenzali e simil-influenzali varie e assortite

      CIT da “Analisi e valutazione del documento “Mortalità in eccesso negli anni 2021 e 2022 dati ufficiali dall’Italia e dal mondo” dell’Associazione Umanità e Ragione”

      “In questo modo, i morti attesi sono per il 2021 circa 651 mila e per il 2022 circa 660 mila, che portano a stime dell’eccesso rispettivamente di 58 e 53 mila decessi. L’eccesso si concentra però tra le età più anziane, in particolare con un eccesso sopra gli 80 anni rispettivamente di 32 mila e 42 mila unità; sotto i 50 anni nel 2021 non si registra nessun eccesso, mentre nel 2022 i decessi osservati sono in realtà inferiori a quelli attesi (-600).”

      -I dati variano a seconda della metodologia di raccolta ed elaborazione

      -L’Hazard Ratio è un dato complesso che deriva dal rapporto tra due Hazard rate (caso-controllo). Andrebbe almeno specificato meglio come è stato ottenuto (dati grezzi, periodo di osservazione ….).

      O si fanno analisi mirate (con DATI) o si entra nel campo delle supposizioni, è difficile stabilire un rapporto causale tra vaccino mRNA e evento avverso (morte)

      Con questo non intendo giustificare il fatto che abbiano fatto una gran porcata nel somministrare a centinaia di milioni di persone un “farmaco sperimentale” poco sperimentato, per giunta imponendolo con la forza o le minacce.

    14. R66 13 luglio 2024

      Certo che è nella loro, in chi altri sennò?
      Infatti, ad ognuno tolgo il 37% dall'aspettativa di vita media (76,7 anni in Italia), non esiste mica un foglietto personale con su scritto gli anni restanti per ogni singola persona...
      Inoltre, "coloro che hanno ricevuto due dosi" rappresentano circa il 90%, non sono mica due gatti.

      Per tagliare la testa al toro, seguiamo soltanto il tuo modo di calcolare, lasciamo stare il mio per il momento.
      Nel togliere circa 10 anni di vita, ma anche fossero soltanto 5, ad una popolazione principalmente anziana, non basterebbero i bulldozer per portar via i cadaveri.
      Addirittura togliendo 1 solo anno si avrebbe un quasi raddoppio di decessi rispetto all'anno precedente.
      E questo da subito, non da domani o tra 20 anni.

    15. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "Continuo a sostenere che fare le pulci all’intruglio equivalga a puntare sul cavallo sbagliato,..."

      "Fare le pulci all’intruglio" serve a far capire che i cosiddetti vaccini mRNA sono pericolosi per la salute e dovrebbero essere ritirati immediatamente.
      Come mai non ci arrivi e cerchi in tutti i modi possibili di confondere le acque?

      "Ci sono altri fronti su cui puntare, ma forse i ricercatori mancano di virtù per addentrarvisi."

      Ognuno cerca di dare il meglio di sé nel suo campo. Insinuare che "i ricercatori manchino di virtù per addentrarsi su altri fronti" è a dir poco offensivo.

    16. R66 13 luglio 2024

      La leva esclusiva sull'aspetto sanitario, per il momento si è dimostrata essere uno sviluppo difensivo fallace, esattamente come diverse persone avevano preventivato ormai più di 3 anni fa.
      Se non te ne accorgi oggi, lo farai al prossimo 'test' sociale, vedrai che non saranno molti più di ieri quelli che si comporteranno diversamente.

      In merito agli scienziatoni, dire che manchino di virtù per non aver saputo trattare l'aspetto sociale, il quale avrebbe annientato sul nascere quello sanitario, non è offensivo, ma piuttosto gentile.

    17. R66 13 luglio 2024

      Ci ho dedicato un po' più di tempo e ho fatto dei calcoli abbastanza approssimativi, ma comunque più complessi di prima, tramite ChatGPT.
      Innanzitutto ho escluso la fascia 0-12 e ai restanti ho tolto il 10% di non vaccinati, poi dividendo il numero per circa 10 anni, ho tolto ad ogni fascia secondo il tuo modo di calcolare: prima la sottrazione con 76,7 (la media attuale) e al risultato un'ulteriore sottrazione del 37%.
      Dopo aver ricomposto il tutto, per i 12-76,7 è uscita fuori una perdita generale di circa 12 anni sull'aspettativa di vita.

      Da qui in avanti le cose si fanno interessanti...

      Ho chiesto di tenere presente il numero di morti annuali attuali e di inserire di colpo una perdita di 12 anni.
      Risultato approssimativo di morti annuali immediati: 3,8 milioni.
      Per ovvi motivi, con il passare del tempo il numero scenderebbe, quindi il secondo anno 3.5 milioni, 3.2 il terzo e così via.

      Ma non finisce qui, ho chiesto di stimare la popolazione totale tra 10 anni, reinserendo la fascia 0-12 tolta precedentemente (confidando che nel frattempo non facciano vaccini) e il 10% di non vaccinati (confidando che rimangano tali): risultato approssimativo 25/30 milioni.
      Al momento ne siamo quasi 60.

      Ora ti rendi conto meglio dell'assurdità dell'affermazione?

      Evito di rifare i conti nel modo in cui ho optato all'inizio, se già con il tuo diventa un'ecatombe, con l'altro diventerebbe una estinzione.

      PS

      Ci sono andato molto, molto 'morbido' con il metodo scelto per il calcolo; se avessi utilizzato le reali fasce di età italiane, il risultato sarebbe stato molto più 'ostile'.

    18. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Presumo che tu non abbia capito il mio punto di vista. Ribadisco che io tengo conto solo della stima dell'aspettativa di vita individuale. I calcoli che presenti non servono a niente se non a creare confusione in chi legge e lentamente mi viene il sospetto che questo sia quanto sottende tutti i tuoi interventi in questo thread: stai alzando una cortina fumogena.

    19. R66 13 luglio 2024

      Ho effettuato i calcoli tenendo presente l'aspettativa di vita individuale e li ho fatti all'incirca come hai proposto di farli tu, sugli articoli che hai citato tu.
      Poi il calcolo individuale deve per forza esser testato in un contesto collettivo, generando altresì un effetto, in questo caso 3,8 milioni di morti annuali già fin da adesso.
      Li hai visti tu?
      Mica tutti digeriscono le notizie senza ragionarci prima un attimo.
      La cortina fumogena l'hanno alzata e la continuano ad alzare i vari articolisti, i quali presentano dati cedevoli di fronte alla prima obiezione del primo Pinco Pallo.
      I miei calcoli servono appunto a far notare la debolezza nell'approccio di attacco all'intruglio, soprattutto, quando quasi nessuno ha dati affidabili.
      Fanno i veggenti, gli oracoli, si atteggiano, ma mica si scusano quando cannano.
      No, assolutamente, anzi rincalzano con un'ennesima previsione...
      Bolgan, Bakdhi come anche l'irlandese ad esempio, me li ricordo bene: 2024 inizio strage, proteina Spike micidiale e assassina, ci saranno morie incredibili, spatapum e spatapam...
      Ad oggi, il nulla, stessa cosa per le scuse.

      Nel mentre, si è tolto spazio ed energie per procedere con un'approccio sociale basato sui principi, l'unico potenzialmente in grado di preparare la persona ad affrontare un ennesimo ambaradan.

    20. Pfefferminz 14 luglio 2024

      "Si ma sono previsionali e non si capisce su quali basi"

      Le basi vengono indicate nell'articolo: uno studio scientifico di Hulscher et. al. :
      https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0379073824001968

      "La miocardite esiste da prima del vaccino, magari è diventata più frequente ma stimare l’incidenza come causa di morte in questo modo è molto azzardato."

      I "vaccini" a mRNA causano la miocardite nella misura che ho indicato (valori percentuali dallo 0,5 % al 2%). Questo è stato appurato dalla National Academy of Sciences con sede a Washington (comunicazione del Prof. Bhakdi in un video). Se non sbaglio, la miocardite dovrebbe trovarsi anche sul foglietto illustrativo dei "vaccini" anti-Covid a mRNA come effetto collaterale. Il Prof. Bhakdi dice che la miocardite accorcia la vita.

      "Il cinquantenne vaccinato di oggi come si fa a dire che potrebbe schiattare a 69 anni (pressapoco)?"

      Sì tratta di una mia interpretazione della frase di McCullough, non necessariamente corretta.

    21. Pfefferminz 14 luglio 2024

      "-La fascia di età più colpita da questo “eccesso” è quella più anziana (oltre 80)"

      In Germania invece la fascia di età che presenta eccesso di mortalità è quella fra i 15 e i 70 anni. Questo può dipendere dalla metodologia usata, perché prima di calcolare l'eccesso di mortalità, si devono fare delle previsioni sulle morti attese.

      "-Motivi ufficiali di questo andamento anomalo sono:..."

      A me sembra piuttosto che il tema "eccesso di mortalità" venga ignorato. Certamente i fattori che elenchi sono da tenere in considerazione, ma le rilevazioni mostrano che i decessi in eccesso sono avvenuti in concomitanza delle vaccinazioni. In Germania, ad esempio, i decessi in eccesso sono iniziati nel mese di aprile 2021.

    22. Pfefferminz 14 luglio 2024

      "O si fanno analisi mirate (con DATI) o si entra nel campo delle supposizioni, è difficile stabilire un rapporto causale tra vaccino mRNA e evento avverso (morte)"

      "Studio pubblico censurato dopo 1 anno: autopsie dopo la vaccinazione anti Covid"

      "I risultati di 325 autopsie di decessi dopo una vaccinazione contro il Covid mostrano circa il 75% di causalità tra vaccinazione e morte."

      Fonte: https://tkp.at/2024/06/24/zensierte-studie-nach-1-jahr-oeffentlich-autopsien-nach-covid-impfung/

    1. ws 12 luglio 2024

      Ma, per quanto significative ancora queste analisi sono fatte "con i piedi"
      L' unica analisi corretta sarebbe valutare i tassi di mortalità per ogni singola fascia di età o morbiltà pregressa) ad esempio confrontando " TUTTI i quarantasettenni con morbilità cardiaca pregressa".
      In questo caso verrebbero fuori dati interessanti: ad esempio che i malati cronici con malattie sistemiche autoimmuni renitenti al "sacrosiero" ( cosa in accordo ai testi immunologici pre-covid ) l' hanno sfangata "moltissimo meglio" di quelli che si sono fatti "sierare".

    2. Senna 13 luglio 2024

      È fattibile sul sito dell'ISTAT, per fasce d'età, la strage c'è stata con gli anziani over 65, nel 2020 e 2021 ca 250mila morti in eccesso.

    3. maghi 13 luglio 2024

      a parte la strage degli over 65, ho notato che nei miei coetanei over 65 una forte riduzione delle capacità cognitive, solo in chi ce l'aveva prima, e motorie (queste le avevano quasi tutti). Nel mio caso la riduzione c'è stata, ma penso dipenda solo dal passare dal fatidico limite dei 65, oltre il quale si riducono molte funzioni importanti dell'organismo, specie maschile, e un marcato indebolimento del SI. Infatti questo lo vedo anche andando per sagre, dove prima del covid era pieno, ma anche subito dopo si era tornati ad una notevole affluenza, ora sono mezze vuote. Sarà un fatto anche economico, ma tutto ruota nel senso del lento, ma costante impoverimento economico e sociale stabilito nell'agenda 2030. Leggevo che in Italia siamo al 13° mese di riduzione della produzione industriale e solo grazie al PNNR non siamo in recessione. In compenso l'immigrazione continua, anche perchè nei paesi di provenienza stanno ancora peggio che da noi. Mia moglie volle farsi degli analisi e ci ritrovammo attorniati da stranieri e italiani poveri, che li facevano a gratis. Gli unici che andarono al totem a pagare il ticket fummo noi. La sanità pubblica ormai lavora solo per loro, sennò chiuderebbe quasi in toto.
      Io non me faccio dal 2018, tranne un caso di emospermia, nel quale, come al solito, il mio medico non ci capì nulla e voleva che cominciassi la carovana tra analisi, visite specialistiche, ospedaliere e qualcun'altro tra guaritori, maghi et similia. Per fortuna di maghi basto io e dopo pochi mesi il problema si è risolto da solo, perchè era un fatto infiammatorio, causato dall'età e dalla cattiva alimentazione. Infatti ieri mi girava la testa, solo perchè quella ghiottona della consorte era andata al supermercato e come al solito mi aveva portato in casa delle schifezze, tra le quali una squisita soppressata, mangiata la quale erano cominciati i capogiri e anche dolori alla schiena. Meno male che ci va pochissimo, sennò altro che sieri magici.

    1. agothedude 12 luglio 2024

      Gentilissimi, io ho appena doppiato in italiano il video che parla di aborti spontanei dopo pfizer portata in tribunale. Sentite le parole del procuratore.https://youtu.be/5KIW5idkTLE?si=6COF4MpGrVxOHW01

    2. absitiniuriaverbis 13 luglio 2024

      Grazie, e grazie per gli aggiornamenti...

    3. R66 13 luglio 2024

      Per caso si sono premurati di fornire la percentuale 'normale' di aborti spontanei prima di dare grande risalto a quel 10%?
      Certo che no, altrimenti non avrebbe avuto alcun risalto.
      Altra domanda: quanti di voi hanno fatto una ricerca in merito?
      Ahi, ahi, ahi... 🤣

    4. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Mi associo.

    5. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Anche senza aver fatto una ricerca in merito, il fatto che gli scienziati si occupino del fenomeno denatalità significa che esso è significativo. Ne hanno parlato recentemente al Comitato Corona (Corona-Ausschuss) presentando i dati aggiornati.

    6. R66 13 luglio 2024

      Prova a farla la ricerca, ci vuole poco, ti renderai conto che ci troviamo di fronte ad un altro fenomeno di sensazionalismo.
      Il dato di raffronto si deve enunciare sempre, quando però questo dato non permette di generare l'effetto di stupore, lo si elude.

      Il dato mancante è il seguente: "Circa il 10-15% delle gravidanze confermate abortisce spontaneamente..." la fonte in oggetto è msdmanuals.com, ma anche altri forniscono le stesse cifre.
      Ciò significa che, in barba al video, il vaccino Pfizer non ha avuto nessuna incidenza sugli aborti spontanei.
      Non si tratta di malafede?
      Vabè... come vogliamo chiamarla allora?

      La cosa divertente è che vogliono pure andare in tribunale a far valere il dato del 10% di aborti causati.
      Ma se l'ho smontato io in 5 minuti, cosa potrebbe fare un avvocato di mestiere? 🤣

      Indipendentemente dall'argomento, l'essere umano, quando in gruppo, si riduce sempre a ragionare per fazioni; dimentica l'onestà intellettuale guardando esclusivamente alla 'vittoria', i metodi di entrambe le parti sono identici, di conseguenza anche l'indole.

    7. Pfefferminz 13 luglio 2024

      https://odysee.com/@Corona-Ausschuss:3/s10de:1
      Questo è il video del Corona Ausschuss (Comitato Corona) della seduta intitolata "Evidenza" del 21 giugno 2024. Al minuto 16.21, il Prof. Werner Bergholz mostra un grafico sulla denatalità. A partire dal 2022 ci sono meno nascite in tutti i Paesi con alto tasso di vaccinazione tra cui Germania, Svizzera, Taiwan e Filippine. Eccezioni sono la Francia e l'Africa. Più alto è il tasso di vaccinazione, più alta è la denatalità. Non si parla di "aborti spontanei", ma si mostra la correlazione fra vaccinazioni e calo delle nascite.

    8. R66 13 luglio 2024

      Hai la caratteristica di evitare il tema.
      Ci riprovo.
      Il video poco sopra citato dice che il vaccino causa più del 10% di aborti spontanei.
      Facendo una ricerca però, si viene a sapere che il 10/15% di aborti spontanei è un fattore normale.
      Conclusione: il video fa credere che un fattore normale sia un'eccezione, a seguire, il vaccino non ha alcuna incidenza.
      Stiamo ancora parlando del video in questione, non serve nessuna altra carne al fuoco prima di convenire in merito.
      Ne convieni che si tratta di sensazionalismo?
      In caso contrario, spiegami tu di cosa si tratta.

    9. R66 14 luglio 2024

      Non conosco il tedesco e non so leggere correttamente il grafico, per cui ti rispondo a grandi linee.
      Qui si sta parlando di associazioni, non di prove, quindi di ipotesi.
      Ora, dando per veri i dati sulla denatalità, perché mai si sceglie un fattore di causa su tutti?
      Ce ne sono diversi, come la miriade di disagi creati nel quotidiano e lo stress relativo.
      Questi li lasciamo da parte e prendiamo solo ciò che ci viene a favore?
      Il fatto che sotto segregazione ed insicurezza, ad una persona possa venir meno l'idea di fare un figlio, non conta nulla?

    1. Martin 12 luglio 2024

      Qualunque persona che abbia una formazione minima sull' ABC della statistica inorridisce leggendo questo articolo. In Italia i vaccinati sono il 90-92% e i non vaccinati l'8-10%, ossia una minoranza. Dove sono le prove che questo 90% muore piu' del 10%? Non ne leggo alcuna traccia, e anche se ci fossero, bisognerebbe fare attenzione ad addebitare la minore mortalità del 10% necessariamente al fatto di non essere vaccinati, ci potrebbero essere altri fattori.

      Altrimenti si finisce come quella famosa statistica USA per cui quelli che fanno jogging vivono piu' a lungo. Quindi lo jogging allunga la vita, vero? Ma neanche un po', e' semplicemente che negli USA il 42% e' obeso e notoriamente i muffin men and women non fanno jogging, e muoiono prima perche' sono obesi, non perche' non fanno jogging.

    1. mago 12 luglio 2024

      Emblematiche le dimissioni nel 2023 del direttore dipartimento statistiche della Confederazione Svizzera Marti…ma poi come mai siamo passati dalle tre morti giornaliere di persone inferiori ai 21 anni e o atleti vari al silenzio assoluto di oggi ?

    1. s.manservisi 12 luglio 2024

      L'associazione tra due fattori non implica necessariamente una relazione di causalità tra essi, ossia che uno sia la causa dell'altro.
      Una relazione di causa/effetto deve essere infatti ulteriormente accertata con indagini statistiche ad hoc che tengano conto delle caratteristiche della popolazione campionata, delle cause specifiche di morte, dei confondenti, della coerenza biologica dell'effetto ipotizzato, ecc ecc

    1. Nonso 12 luglio 2024

      Perseverare è da stronzi

    1. carla 12 luglio 2024

      In questo momento vicino a me stanno facendo il funerale a un ragazzo di 33 anni, abile cuoco a Padova morto giovedì scorso sul posto di lavoro per un malore improvviso, non è arrivato all'ospedale. Dicono si sia trattato di asma!?!?!
      Quando me l'hanno riferito ho strabuzzato gli occhi, mia madre senza un polmone dall'età di 5 anni ha sofferto tutta la vita di asma bronchiale e chissà quante medicine prendeva oltre a quelle standard per pressione, dormire ecc.
      E' morta a 80 anni e di questo dobbiamo ringraziare la medicina del secolo scorso e la sua costanza nel curarsi.

    2. mago 12 luglio 2024

      Lo sai mia mamma si chiamava Carla ed era nelle stesse condizioni della tua,è morta dicono di Covid ma era in dismissione e ha preso un infarto in ospedale e non sono riusciti a rianimarla pensa te..era passata anche per l’aviaria ma si era ripresa alla grande,riposino in pace.

    3. carla 12 luglio 2024

      I miei sono tutti morti prima del covis, per fortuna, ho pensato che si sono risparmiati una follia.
      Spiace per la tua mamma che forse in altra epoca avrebbero salvato.
      Mia mamma da bambina si è salvata perchè è arrivata prima la penicillina della TBC, che comunque gli aveva già fatto fuori un polmone.
      La TBC la portarono a casa i soldati sopravvissuti della IWW dalla trincea.

    1. Teopratico 12 luglio 2024

      Non digerisco la statistica come materia e dovrei studiare l' articolo rileggendolo cento volte per capirci qualcosa. Io mi concentrerei sull'analisi dei decessi e della salute dei più giovani fra i vaccinati, fra gli anziani penso sia più difficile dimostrare la nocività di questi farmaci. Nella mia famiglia una ultraottantenne ha avuto diversi ictus a partire dalla seconda dose, ma era già a rischio per diversi motivi. Mi allarmano di più i problemi, o i decessi, che riguardano i giovani che conosco: alcuni decessi improvvisi ( tra questi un paio di incidenti in motocicletta/macchina senza alcuno scontro con altri veicoli o rotture meccaniche..) e molti problemi di salute, riattivazione di tumori passati, ictus, problemi cardiaci, herpes zoster a un minorenne (mai sentito casi del genere in precedenza), infezioni gravi (anche a un minorenne), dolori muscolari, malattie autoimmuni, problemi cardiaci, scombussolamento del ciclo mestruale... Insomma andrei oltre all' analisi dei soli decessi e mi concentrerei sulla fascia più giovane della popolazione.

    2. R66 12 luglio 2024

      Finché non verrà fuori un numero certo e importante (e per ora non c'è), qualsiasi lieve differenza potrà essere giustificata da mille altri fattori.
      Per 2 anni l'attività motoria è stata ridotta e in alcuni casi azzerata, stessa cosa per l'esposizione al sole, senza contare l'incidenza dello stato emotivo, delle difficoltà pratiche e varie.
      In generale, non mi sto rivolgendo direttamente a te, mi infastidisce non poco il fatto che si facciano le pulci solo agli argomenti "contro", mentre per quelli "a favore" si accettino soluzioni simil-Open

    1. R66 12 luglio 2024

      Più lo rileggo e più vi trovo anomalie...
      Innanzitutto, la mortalità tra 1 dose e 2 dosi sembra favorire la seconda opzione.

      Iniziamo con il dire che secondo il Ministero della Salute, se il 91,72% ha fatto una dose e l'90,25% tutto il ciclo, significa che soltanto l'1,47% è rimasto ad una dose.
      Mah... prima stranezza visto il focus dell'articolo.
      Continuando, se con una dose stai male (HD 2,4), ma con due un po' meglio (HD 1,98), a questo punto, una volta fatta la prima, procedi pure con altre 20 o 30 così pareggi!

      Voglio rincarare.
      L'autore scrive così in relazione alla seconda dose: "I vaccinati con due dosi hanno mostrato un HR di morte quasi doppio (1,98; da 1,75 a 2,24)..."
      Non si domanda mica come mai quelli con una dose stanno messi peggio di quelli con due dosi, ossia quasi doppio e mezzo (HD 2,4), no, macché, quasi doppio quelli della seconda scrive.
      Du gust is megl che uan non funziona tanto in questo caso.

      Quindi, quasi doppio, ricordalo per il bar, quasi doppio, quasi doppio, quasi doppio...
      A dirla tutta, io toglierei il quasi, doppio e via.
      I vaccinati muoiono il doppio! Ah, ora sì che funziona bene.

    2. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "Innanzitutto, la mortalità tra 1 dose e 2 dosi sembra favorire la seconda opzione."

      Il Prof. Bhakdi disse infatti a suo tempo che chi si apprestava a fare la seconda dose avrebbe anche dovuto fare testamento. La seconda dose è certamente più pericolosa della prima per motivi che riguardano la reazione del sistema immunitario a quanto ha provocato la prima dose.
      Chi non ha subito danni ha probabilmente ricevuto un placebo o un "vaccino" deteriorato perché conservato male o scosso troppo prima dell'inoculazione.

    3. R66 13 luglio 2024

      Presa da sola, la mia frase può apparire ambigua, nel resto del commento ho specificato meglio, qui riassumo: l'articolo dice che chi ha fatto 1 sola dose (HR 2,4) è più in pericolo di chi ne ha fatte 2 (HR 1,98).
      La logica, ammesso che ci sia, non la capisco proprio.

    1. Martin 12 luglio 2024

      Non per mettere in dubbio la notoria criticità dei vaccini mNRA, ma va considerato che tali vaccini sono stati assunti in particolare da anziani e da soggetti fragili per altre malattie, ossia da un campione di pazienti dalla mortalità piu' alta di un campione normale, ossia ne' anziano e ne' fragile.

    2. R66 12 luglio 2024

      Questi i dati del ministero della salute

      Ciclo Vaccinale Primario fino al 24/09/2023

      Con almeno una dose 49.524.332
      91,72 % della popolazione over 12
      (persone con almeno una somministrazione)

      Ciclo vaccinale 48.730.287
      90,25 % della popolazione over 12
      (persone che hanno completato il ciclo vaccinale)

      Over 12, tutti e non solo vecchi e fragili.

    3. Individualista 12 luglio 2024

      Ecco, questi dati antropologici invece mi interessano; anche se non avevo bisogno di conferme.

    4. Martin 12 luglio 2024

      OK, hai evidentemente ragione, perdonami la crassa ignoranza ma non pensavo che tutti i vaccini in Italia fossero mRNA.

      Ma allora dalle statistiche che riporti e che assumo siano corrette, il 90-92% over 12 della popolazione e' stato vaccinato con vaccini mRna, e solo l'8-10% della popolazione over 12 non è stato vaccinato con tali vaccini mRNA.

      Quindi qui si starebbe parlando di un drastico aumento della mortalità di quel 90-92% vaccinato contro una minoranza dell'8-10% non vaccinata. Ma siamo proprio sicuri che la minore mortalità di una evidente minoranza dell' 8-10% - qualora vera e certificata -sia sicuramente riconducibile ai vaccini? Ci possono essere altre ragioni.

    5. R66 12 luglio 2024

      Sono sicuro che i dati provengono dal Ministero della Salute, ma non posso garantire per essi. 🤣

      Comunque, prendendoli a riferimento, di fronte a due gruppi, uno di vaccinati e uno di non vaccinati, nel considerare un incremento del 140% (2,4 Hazard Ratio) di mortalità del primo rispetto al secondo, l'eventuale risultato lo si dovrebbe ulteriormente moltiplicare per circa 10, o sbaglio?

      In tal caso mi sembra che l'evidenza empirica dovrebbe essere più che lampante, ad esempio, un prete di una parrocchia con 100 morti all'anno, si troverebbe a celebrare di colpo 216 funerali.
      Cosa difficilmente nascondibile.

      Ma forse la trama è più intricata di così, attendiamo che qualcuno ci sveli meglio l'articolo e la ricerca.

    6. Senna 13 luglio 2024

      Placebo al 97/98%

    1. R66 12 luglio 2024

      In genere, quando i dati sono reali e appurabili, vengono spiattellati in bella vista, quando invece si vuol far passare lo slogan sopra di essi, nascono articoli come questo.
      Andiamo comunque a cercare di capire...
      Un Hazard Ratio di 2,4 comporta un aumento del 140%, quindi, su una popolazione vaccinata al +90% e con una mortalità media annuale di 650.000 unità, genera un incremento che porta il numero a circa 1.400.000/1.500.000.
      Abbiamo avuto questi morti l'anno scorso?
      Li avremo quest'anno?
      O basta semplicemente cianciare lo slogan che i vaccinati muoiono sensibilmente più dei non vaccinati?

      Qualcuno riesce a spiegare meglio la faccenda fornendo dati più leggibili e chiari?

    2. Individualista 12 luglio 2024

      Non è che sfoggiando calcoli si possa cavare il famoso ragno dal buco quando sono stati messi in conto i suicidi positivi al covid oppure persone morte da anni ma, anche qui, positive al covid. E, per fare esempio, è molto ridicolo credere che l'età media sia di 82 per le femmine e di 78 anni per i maschi (se non ricordo male). Chi se ne frega dei dati quando l'osservazione mi suggerisce che tanti stolti stanno tirando le cuoia come i cretini.

      Altro discorso è se si vuole nascondere a se stessi la più grossa stronzata esistenziale che si possa fare (cioè suicidarsi senza essere coscienti di desiderare la morte)... e qui mi taccio perché non credo che la strategia funzioni tanto bene.

      P. S. Tra l'altro l'articolo si basa su studi con tanto di link...

    3. R66 12 luglio 2024

      A me invece i dati interessano e dovrebbero interessare qualunque altro utente, dato che della chiarezza, in questo luogo, se ne fa una virtù.
      La tua osservazione empirica in cosa consiste?

    4. Individualista 12 luglio 2024

      Nell'utilizzo della locuzione "malore improvviso" ed in quello del neologismo "turbocancro" e del loro, a mio avviso inspiegabile perché non esistevano prima, incremento.

      Mia madre ha qualche problema e prenota una visita: arrivata dallo specialista, l' assistente le chiede se è vaccinata... "come mai?" fa mia madre... "tutti i pazienti si stanno lamentando" è la risposta.

      Risento dopo anni una persona che mi dice di aver un acufene costante e di aver perso diottrie nello stesso lato dell'orecchio a causa di pressione infracranica benigna... "A causa del vaccino?" faccio, "È successo già dalla seconda dose, ma dopo la terza... però chi può dirlo?" La risposta.

      Bambini, anziani, 50enni... stanno morendo o si stanno ammalando tutti, e non c'è, a mio avviso, placebo che tenga.

      La mia osservazione in sintesi.

    5. R66 12 luglio 2024

      Tutta questa moria in eccesso attribuita ai vaccini, però non si riesce a quantificare.
      Strano che sembri strano soltanto a me, eppure basta che perda una nidificazione il fratino euroasiatico che si muovono gli eserciti... forse sono io quello strano.

    6. Martin 12 luglio 2024

      Esatto, specie considerando che i vaccinati sono il 90-92% e i non vaccinati un mero 8-10%, ossia una minoranza che potrebbe morire meno per altre ragioni

    7. Martin 12 luglio 2024

      Esatto

    8. ducadiGrumello 12 luglio 2024

      in linea generale sono d'accordo, caro R. Bisogna però dire che la reticenza della classe medica a identificare problemi/decessi come legati alvaccino non aiuta in ogni caso a fare chiarezza. Osservazioni empiriche basate sulla mia famiglia: mio padre terza dose a gennaio 22, una settimana dopo prende il Covid (?), poi a marzo muore, verosimilmente per attacco di cuore; va detto che era già cardiopatico grave e aveva 87 anni. Mia mamma, mai avuto un vero problema di salute in vita sua, dopo la seconda dose (lì si è fermata) sono due anni e mezzo che è afflitta da ogni magagna possibile e immaginabile, ha quasi perso la vista per lesione al nervo ottico ecc. Un mio zio materno aveva 94 anni ma non prendeva un farmaco, caso stupefcente per il suo stesso medico curante.Seconda dose, due notti dopo morto per attacco cardiaco. E' un campionario piccolo e statisticamente non significativo, lo so, anche perchè nessuno correla questi fatti al vaccino; ma lo sono o no?

    9. Martin 12 luglio 2024

      Scusa, non vorrei essere indelicato, ma sopra gli 85 si muore per qualunque malanno

    10. ducadiGrumello 12 luglio 2024

      ma è quello che ho scritto io

    11. R66 12 luglio 2024

      Mi dispiace per le tue perdite.
      Nei vari post non sto cercando di negare un eventuale incremento, ma di quantificarlo e di far notare quanto questa operazione appaia arcana quando dovrebbe essere il contrario.
      Forse è il mio spirito complottista che non appena sente una qualche puzzetta si attiva, comunque basterebbe una riga per fornire dati certi, la ricerca poi dovrebbe fungere da spiegazione e non il contrario.

    12. uomospeciale 12 luglio 2024

      io ne vedo parecchi di più giovani di me stirare la zampetta.
      C'è anche un aumento di vari tipi di tumore nei giovani che solitamente colpivano per lo più gli anziani, e la cosa è cominciata ben prima del covid e dei vaccini.
      Evidentemente una vita di eccessi e abitudini autolesioniste lasciano sempre il segno.

      Negli anni ottanta e novanta tra i miei amici e conoscenti ero uno dei pochi a non essere sempre strafatto e ubriaco marcio dal venerdì al lunedì mattina ...La cultura dello sballo non ha mai attecchito su di me..
      Ero "quello serio, che non beve e non si fa" quello che spesso li riportava a casa ridotti da buttare via.
      Molti di loro non ci sono più, mentre io sono ancora qui:

      Più grosso, più duro, e tutto intero.

    13. R66 12 luglio 2024

      Hai tirato fuori un nuovo punto di vista.
      Nel tener presente la diversa mortalità, il fenomeno lo si dovrebbe leggere come un aumento nel 90% o un decremento nel 10%?

      Se siamo riusciti a fare decine di obiezioni e perplessità in pochi minuti, dove si vuol andare con queste notizie?
      Una persona con pregiudizi o del fronte opposto ci si mangerebbe a metà esposizione.

    14. ducadiGrumello 12 luglio 2024

      come già detto, ho i tuoi stessi dubbi. Resta la regola aurea che io, per imposizione governativa, non avrei preso nemmeno un alka-selzer, figuriamoci un vaccino. Su questo non posso transigere

    15. Pfefferminz 12 luglio 2024

      Tanto per farsi un'idea delle dimensioni, in Germania l'eccesso di mortalità per tutte le cause è stato il seguente :
      2020: 4.000 unità
      2021: 34.000 unità
      2022: 66.000 unità
      Negli anni 2021/2022: 100.000 decessi in eccesso.in totale.
      L'aumento dei decessi negli anni 2021/2022 ha riguardato soprattutto la fascia di età 15 - 79 anni, a partire da aprile 2021.
      Fonte: https://www.cureus.com/articles/149410-estimation-of-excess-mortality-in-germany-during-2020-2022#!/
      Da notare: l'accumulo di eccesso di mortalità inizia tre mesi dopo l'inizio delle "vaccinazioni" anti-Covid.

    16. R66 12 luglio 2024

      Nell'articolo leggo i verbi al presente, muoiono, non sono morti, neanche riesce ad essere chiaro su questo, figuriamoci sul resto.
      Stiamo parlando dei danni da vaccino di oggi, dei morti di ieri ad esso attribuiti e spacciati per cause Covid o di altro?

    17. uomospeciale 12 luglio 2024

      Magari sono pure salutisti.
      Una che conosco è una no vax ma in più non fuma, non beve, non prende medicine, corre 8 chilometri al giorno e vive da anni di minestroni di verdure, centrifugati di frutta, riso in bianco e petto di pollo.
      Lo credo bene, che è sana...😆😄

    18. Martin 12 luglio 2024

      E l'alcohol e' notoriamente molto peggiore degli spinelli

    19. uomospeciale 12 luglio 2024

      CIT:

      " Scusa, non vorrei essere indelicato, ma sopra gli 85 si muore per qualunque malanno"

      Basta guardare i necrologi sul giornale o gli annunci mortuari sui muri, il 95% dei decessi sono tra i 65 e gli 85 anni.

      Pochissimi arrivano alla soglia dei 90, e quasi nessuno arriva ai 95/100 anni

    20. uomospeciale 12 luglio 2024

      Dopotutto l'alcool è classificato come biocida cancerogeno e viene da sempre usato come disinfettante, quindi figurati quanto bene può fare berselo.

      Per intenderci parecchi erbicidi, insetticidi, e detersivi che consideriamo molto pericolosi sono notevolmente meno tossici dall'alcool, e mica ce ne beviamo 2 bicchieroni a pasto...

    21. Martin 12 luglio 2024

      Esatto, anche se sarei sempre cauto, avendo visto morire di leucemie e tumori improvvisi persone di 40 anni. Io stesso 11 fa sono stato improvvisamente colpito da una malattia rara e mortale, e ne sono uscito fuori sano per miracolo, dopo 3 mesi di ospedale e 6 mesi di terapie.

    22. Cachafaz 12 luglio 2024

      Del resto, basta osservare il n. di ambulanze che passano. Prima la vedevi 1 o 2 a settimana, passare a sirene accese; ora fai un viaggetto di mezzora, ne incontri un paio.-

    23. Cachafaz 12 luglio 2024

      Ti sembra strana la possibilita' che lo nascondono, omettono il n, reale dei morti e delle persone che stanno male? Non mi fido dell'istat che ci ha sempre imbrogliato, sull'inflazione, sull'aspettativa di vita (calcolata solo a partire da 65 anni, cioe' sui sopravvissuti)... su 5 cugini che avevo, 3 sono morti uno a 3-4anni, uno a 50 e l'ultimo a 62, e nessuno entra in questa aspettativa di vita. Erano tutti e 3 maschi, io sono l'unico sopravvissuto, mi sono rimaste 2 cugine femmine, di cui una ha solo 56 anni. Quindi siamo solo 2 ad aver superato i 65 anni e dicono che si campa fino a 80, cioe' su noi 2 fanno la statistica, gli altri morti prima non sono calcolati nella media della aspettativa. Ganzi, eh? Auguri a chi crede a queste statistiche.

    24. ws 12 luglio 2024

      Eheh , Mio nonno ha continuato a "bere e fumare" seppure sempre più "moderatamente" finché è morto " sano" all' ètà di 87 stirato sulle strisce pedonali da un giovane automobilista.
      Erano i vantaggi de "l'ignoranza", lui non sapeva che alcool e fumo facessero male. Se lo avesse saputo avrebbe FORSE smesso certi "piaceri della vita" e sarebbe morto di "medicine" FORSE qualche anno più tardi nel suo letto in un ospizio.

    25. ducadiGrumello 12 luglio 2024

      infatti io avevo un pochino la tendenza ad alzare il gomito, essendo fra l'altro anche produttore di vino, ma dietro consiglio medico sono passato al glifosate, un bel bicchierone al mattino e uno prima di coricarmi e i cattivi pensieri se ne vanno

    26. R66 12 luglio 2024

      Posso considerare il fatto che i dati vengano nascosti, ma non posso creare una teoria basata su questo presupposto.
      È come dire: 'Muoiono di più; se non te ne accorgi, è perché lo nascondono'. Non va bene.

    27. Senna 13 luglio 2024

      Gli unici dati ufficiali esistenti sono dell'ISTAT e l'aumento di mortalità c'è stato solo nel 2020 e nel 2021, insieme ca 250 mila decessi in eccesso.
      Come mai con il 90% di covidioti timbrati nel 2021/22 non c'è stato un evidente eccesso di mortalità?
      Perché il 97/98% delle dosi erano placebo, il 2/3% erano vero liquame genico che ha causato ca 2,5 milioni di pesanti effetti collaterali e ca 150.000 di loro sono morti.

    28. Senna 13 luglio 2024

      Pfefferminz, per i dati esatti c'è il file excel dello stato tedesco, aggiornato ogni 15gg, te lo avevo già postato il link. In Germania hanno avuto un eccesso di decessi, in proporzione, simile a quello in Italia, ovviamente dopo le vaccinazioni, quindi 2021/2022, nel 2020 praticamente niente perché la merd@ hanno cominciato a distribuirla in autunno 2020, ufficialmente nel gennaio 2021

    29. Senna 13 luglio 2024

      I dati scritti riguardo la Germania sono sbagliati, la loro media decessi del decennio 2010-2019 era poco sopra i 900.000, nel 2020 poco sotto al milione, nel 2021, 2022, 2023 decisamente sopra, sommati gli anni ca 450mila morti in eccesso, come in Italia soprattutto di over 65.

    30. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Senna, i dati da me riportati risultano dallo studio scientifico di Christoph Kuhbandner e Matthias Reitzner. Un altro ricercatore ne conferma l'elevato livello di validità:

      "Secondo i dati ormai definitivi sulla popolazione tedesca, in questo modello nel 2022 si è registrata una mortalità cumulativa in eccesso di 70.800 (7,1%) dopo 35.600 (3,6%) nel 2021. Kuhbandner & Reitzner, in uno studio metodologicamente complesso, sono giunti recentemente a risultati molto simili (66.000 nel 2022 e 34.000 nel 2021). A differenza di quanto sopra descritto, i rischi di mortalità sono stati presi dalle tavole di vita ufficiali del periodo. Anche la stima dell'andamento del rischio è stata implementata in modo diverso e calcolata separatamente per genere su base mensile. Se ottieni quasi lo stesso risultato in modi diversi, ciò indica un elevato livello di validità."

      https://tkp.at/2023/06/22/sterbefaelle-2022-in-deutschland-auswertung-mit-aktualisierten-bevoelkerungsdaten/

      Senna, io riporto dati di studi scientifici, ovvero dati che sono già stati elaborati, mentre tu ti riferisci ai dati ufficiali di Destatis, i quali non sono ancora stati sottoposti a nessuna elaborazione. Spero di avere chiarito.

    31. Teopratico 13 luglio 2024

      Difatti Gesù Cristo, noto assassino, lo ha offerto da bere agli apostoli nell' Ultima cena e ancora oggi il culmine di ogni funzione cristiana è la bevuta del vino. Tra le centinaia di citazioni questa: "Guarda il calor del sol che si fa vino, giunto all' omor che dalla vite cola..."

    32. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Mi sembra di aver capito quanto segue.
      L' "Hazard Ratio" esprime un rapporto fra due grandezze in un certo periodo di tempo. Le due grandezze sono le due coorti di vaccinati e non vaccinati.
      Il fatto che tu abbia fatto derivare dall'Hazard Ratio un dato percentuale non mi torna.

    33. R66 13 luglio 2024

      Da quel che ho letto, un hazard ratio (HR) maggiore di 1 significa che il rischio è aumentato, minore di 1, diminuito, per cui 1 equivale a nessuna variazione.

      Un hazard ratio di 2,4 indica che l'evento di interesse si verifica 2,4 volte più frequentemente nel gruppo di trattamento rispetto al gruppo di controllo.
      Tradotto in percentuale, equivale a 140%.
      Non c'è nessun mistero in questo caso.

    1. nicolass 12 luglio 2024

      Anche se è ormai acclarato un eccesso di mortalità tra i sierati di lungo corso qualcuno si consolerà al pensiero che almeno i morti in eccesso non sono morti di Covid

    2. R66 12 luglio 2024

      Tecnicamente, si può usare il termine eccesso con un +1.
      Riusciremo mai a determinare questo eccesso?
      In caso contrario, sarebbe cosa gradita fornire almeno una scappatoia semmai qualcuno al bar dovesse azzardare questa fastidiosissima domanda: "a quanto ammonta l'eccesso?".

      Possibile soluzione
      Portare gli occhi al cielo, mugugnare un lamentoso "iiihhhhhh" o, a piacere, anche "aaahhhhhh", seguito da mano sulla spalla e un triste "lascia fare và, che è meglio...".

    3. Martin 12 luglio 2024

      Nell'articolo e in vari sistegni si ignora l'ABC della statistica

    4. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "Riusciremo mai a determinare questo eccesso?"

      In Italia, nel biennio post pandemico 2021/2022,
      eccesso di mortalità rispetto alla media del periodo 2015 - 2019:

      131.295 unità.

      Vedere lo studio sulle regioni italiane indicato nell'articolo.

    5. Pfefferminz 13 luglio 2024

      Questo dato non si discosta molto da quello misurato in Germania che oscilla, nel biennio indicato (2021/2022) fra le 100.000 e le 106.400 unità, a seconda della metodologia applicata.

    6. R66 13 luglio 2024

      Quel dato indica i morti durante il fenomeno, ammesso sia reale, il numero sta in una botte di ferro per la controparte, è e sarà sempre il numero di decessi avvenuti per causa Covid, non lo smonterai mai.

      Ma non si sta parlando di quel dato, ma della fantomatica moria tutt'ora presente e futura, la quale sembra vivere soltanto nei fogli dei ricercatori e degli articolisti.

    7. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "Quel dato indica i morti durante il fenomeno,..."

      Ti sbagli. La cifra di 131.295 indica l'eccesso di mortalità generale, vale a dire l'eccesso di mortalità per tutte le cause nel biennio 2021/2022. Non si tratta di decessi per causa Covid. Trattandosi di mortalità generale, i decessi Covid sono compresi nella cifra totale.

    8. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "Ma non si sta parlando di quel dato, ma della fantomatica moria tutt’ora presente e futura, la quale sembra vivere soltanto nei fogli dei ricercatori e degli articolisti."

      Allora leggi lo studio del British Medical Journal citato nell'articolo. Troverai un grafico colorato che mette a confronto l'eccesso di mortalità in 49 Paesi occidentali negli anni 2020/2021/2022.

    9. R66 13 luglio 2024

      Si sta parlando di oggi, l'articolo parla del presente, non si può cambiare discorso soltanto perché sono venute fuori delle obiezioni non da poco.
      Prima si deve ritrattare il sensazionalismo dell'attuale grande moria, poi semmai si cambierà argomento.

    10. R66 13 luglio 2024

      Quello che è o non è non importa, lo spacceranno sempre per incremento dovuto al Covid.
      Ripeto, ri-ripeto e stra-ri-ripeto: restiamo in tema.
      L'articolo e i riferimenti che hai citato inizialmente, trattano gli effetti che ci sono ora e che ci saranno in futuro: restiamo su quelli.
      Non sono stati scritti in riferimento al biennio 2021-2022.

    11. Pfefferminz 13 luglio 2024

      "Non sono stati scritti in riferimento al biennio 2021-2022."

      Stiamo discutendo del seguente studio scientifico, il quale si riferisce al biennio 2021-2022:

      "Analisi critica della mortalità dall’insieme delle cause in relazione allo stato vaccinale nella provincia italiana di Pescara, negli anni 2021-2022"

      Io sono in tema, tu non so. Parli degli effetti "che ci sono ora" e che "ci saranno in futuro". Certo, si possono fare delle previsioni, ma i dati di base sono tutti relativi al biennio 2021-2022.

      "... lo spacceranno sempre per incremento dovuto al Covid."

      È assurdo quello che affermi. Se volessero far passare l'eccesso di mortalità nel biennio 2021-2022 come dovuto al Covid, si tirerebbero la zappa sui piedi, perché la gente comincerebbe a chiedersi a cosa sono servite le vaccinazioni, se le persone continuano a morire. In Germania poi ci sono stati più morti nel 2021-2022 che nel 2020. Assurdo.

    12. Pfefferminz 13 luglio 2024

      No, l'articolo parla del biennio 2021-2022, come spiegato più sopra.

    13. Deheb 13 luglio 2024

      a cosa sono servite le vaccinazioni, se le persone continuano a morire

      A morire di meno, il vaccino ha salvato migliaia, milioni, forse miliardi di persone.

      Questo è quello che viene spiegato dai vari luminari in giro. Dati zero, suggestioni tante

    14. R66 13 luglio 2024

      Cerchiamo di chiarirci una volta per tutte.
      Trattando l'argomento diminuzione dell'aspettativa di vita o, come nell'articolo in topic, scrivendo al verbo presente muoiono, ci si sta riferendo soltanto al biennio 2021-2022?
      Quindi dal 2023 l'aspettativa di vita è ritornata al pre-2020 come per magia?
      Ok, tutto risolto quindi, smettiamo di parlarne oltre, no?

      Ovvio che no, o almeno spero che non intendano questo, altrimenti oltrepasseremmo l'anomalia entrando nella follia. 🤣

      Stiamo, o meglio, stanno parlando di un effetto (secondo loro) al momento presente e che continuerà per tutti i vaccinati anche negli anni a venire.

      Su questo effetto (la famigerata moria predetta) tutti gli scienziatoni ne parlano, ma nessuno riesce a quantificarlo in maniera semplice ed efficace, al che, io, ma vedo anche altri, ci domandiamo il motivo di queste difficoltà, che però sembra destinato a restare irrisolto, almeno ufficialmente.
      Da qui, nasce automaticamente il diritto, anzi il dovere, di far notare che con tali difficoltà, obiezioni e incongruenze, al massimo ci si intorta un piccione morto, figuriamoci aprirci un dibattito con una persona mediamente sveglia.

    15. Pfefferminz 14 luglio 2024

      A dire il vero, i luminari che conosco io dicono che i "vaccini" anti-Covid hanno ammazzato fra i 13 e i 17 milioni di persone.

      "... , il vaccino ha salvato migliaia, milioni, forse miliardi di persone."

      Questo è indimostrabile in quanto non sappiamo cosa sarebbe accaduto se non ci fossero stati i "vaccini".

    16. Individualista 14 luglio 2024

      Davvero encomiabile la tua pazienza! La mia impressione è che chi ti contraddice abbia nelle vene DNA plasmidico, idrogel, ossido di grafene e chissà cos' altro... Al netto di numeri e dati, io mi chiedo: perché avrebbero inscenato tutto ciò se non c'è stata nessuna pandemia? So la potenziale fallacia di questo ragionamento, ma quelli che mi dicono che la situazione è come prima, mi dovrebbe anche spiegare perché avrebbero inoculato il mondo intero... per non parlare di chi sa che il 97% dei "vaccini" era placebo...
      A me pare ci sia tanta voglia di negare quanto non possono più correggere; oltretutto siccome R66 ci crede davvero che il 90% e oltre si è inoculati per tre volte, l'impressione è che egli stesso faccia parte della, comunque alta, percentuale di chi ha deciso di sacrificarsi (con tanto di firma) per motivi che ancora non ho ben capito...

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