Paolo Becchi e Giovanni Zibordi
Fonte: https://paolobecchi.wordpress.com
su Libero, 27/04/2019
Paolo Becchi e Giovanni Zibordi
Fonte: https://paolobecchi.wordpress.com
su Libero, 27/04/2019
Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.
Accedi per commentare Registrati
Essere padroni della propria moneta dà la vera indipendenza, prendere "a prestito" una moneta altrui è il primo passo verso la schiavitù.
Questo finché i "nippo" continuano a risparmiare e a non chiedere indietro i soldi…… In pratica i risparmi dei giapponesi usati per comprarsi il loro debito sono persi........ pensa se tutti i "nippo" volessero indietro i loro soldi. Col cacchio che li (ri)avrebbero! E in effetti la maggioranza non li riavrà più..... come probabilmente succederà con i titoli italiani.....
Ma davvero pensi questo?
E se tutti i risparmiatori chiedessero contemporaneamente indietro alle banche i loro soldi depositati sui c/c, sai cosa succederebbe?
hm... potrebbero stampare sacchi di banconote... e darli ai detentori dei titoli... che cambierebbe? :)
Mah! Io ci capisco poco, però mi ricordo che qui su CdC c'era qualcuno che metteva in guardia sul considerare solo il debito totale del Giappone e diceva che occorreva tener presente il net debt, di molto inferiore, (spero di non sbagliarmi) e le enormi riserve valutarie. L'Italia ha ingenti riserve valutarie? O ha, al contrario, i debiti del Target 2 (anche questo un mistero) ? Ricordo anche che qualcuno, esperto, parlava di "trappola di liquidità" riferendosi al Giappone. Quindi non so se Becchi e Zibordi ce la raccontano giusta. Resta il fatto che sarebbe certamente auspicabile che gli italiani investissero una parte dei propri risparmi in titoli di Stato, senza dover passare dalle banche. Inoltre mi chiedo perché nessuno di quelli che governano, pensa a fare una legge affinché i titolari di conti correnti e depositi bancari rimangano proprietari dei propri soldi. Infatti, quando si depositano dei soldi in banca, la banca ne acquisisce la proprietà Un governante serio dovrebbe, come prima cosa, correggere questo obbrobrio. E, naturalmente, separare le banche d'affari dalle banche di investimento. Poi cancellare il bail in e abolire le aste marginali. E cancellare il pareggio di bilancio in Costituzione.
Non me ne intendo molto ma credo che le riserve valutarie italiane se le pappano le banche d' affari che sottoscrivono i BTP con l' accordo di cartello chiamato spread. Il sistema è congeniato come spiegava bene utente Pimander in modo che non pagheremo mai il debito e nello stesso tempo non cresceremo. Pagheremo solo gli interessi... come dei muli. Siamo governati da normali strozzini.
forse gli autori dell'articolo volevano far intendere che mentre noi italiani dobbiamo sottostare al giogo dello spread dove lo stato per finanziare le sue spese(o rifinanziare il debito) deve ricorrere alle banche private e pagare il salasso degli interessi(e ricatti politici,estorsioni di sovranità)i giapponesi attraverso la loro banca centrale si stampano tutta la moneta che serve loro e non debbono sottostare a ricatti vessazioni ed opere di strozzinaggio legalizzate.
e riguardo alla situazione economica del giappone, bisognerebbe rivedere la sua storia..di come nonostante il disastro della guerra mondiale in pochi decenni stesse diventando un serio competitore per tutto l'occidente.e soprattutto .un freno alla russia verso est .quando a cavallo fra gli anni 80 e 90 del secolo appena passato, finito il comunismo e la russia,gli è stato ricordato al giappone che è un paese sotto occupazione e quindi deve sottostare ai dettami dei vincitori....i quali oltretutto hanno ritenuto piu conveniente spostare le loro produzioni a basso costo in cina, ...mettendo uno stop alla crescita giapponese che tra l'altro sta affrontando il grave problema della denatalità e della crescente senilità della popolazione...e in ogni modo i giapponesi a differenza di noi europei,non hanno debiti con l'estero. non subiscono le vessazioni ed i ricatti del cosiddetto mercato...dello strozzinaggio sui titoli di stato..
ps. un solo esempio..nel fulgore economico di quegli anni,(80) il giappone investiva il suo surplus finanziario in occidente..acquistando un grattacielo a new york per 800 milioni di dollari..rivenduto solo 4-5 anni dopo a 100 milioni di dollari..
...
Incredibile come Giavazzi e altri bocconiani vari possano ancora essere presi sul serio. Ma l'impressione ormai è che più che altro se la cantino e suonino da soli, ultimi sciamani di una religione più seguita da nessuno
Il giappone che livello di tassazione ha?
È solvibile? La gente si fida che quell'economia restituirà i prestiti contratti?
Queste sono le leve che tengono in piedi un debito grande.
Poi in europa abbiamo regole diverse, ma come dimostra lo spread, è la paura che non si riesca a ripagare che rende difficile indebitarsi e quando le uniche alternative sono alzare IVA e patrimoniale, giustamente qualcuno crede che cioò non sarà di beneficio all'economia italiana e quindi lo spread si alza. Oltre all'evidente incompetenza dei nostri politici.
Aime', quanto meglio sarebbe se ci si comportasse come dei ragazzini che stanno giocando a Monopoli. Sarebbe ben chiaro che se si vuole continuare a giocare bisogna a un certo punto redistribuire equamente soldi nonche' le carte degli imprevisti e delle probabilita'. Poi la 1a legge dell'economia continuerebbe a generare il suo ciclo "giocoso": La capacita' di produrre ed accumulare ricchezza e' proporzionale alla ricchezza impiegata.
(In effetti il debito pubblico potrebbe essere interpretato come un tentativo in tal senso).
I giapponesi hanno anche molta etica al contrario di noi; un sistema di formazione di alto livello rispetto alle nostre scuole, che sono degli stipendifici; hanno un altissimo livello tecnologico; sono pieni di multinazionali al contrario di noi e i nostri imprenditori con il capannone che si pensano dei rockfeller e cosi via.
Una domanda:
ma se esiste la moneta unica, una banca centrale unica, un mercato unico e la libera circolazione delle persone perche' poi non esiste un bilancio unico? Perche' a bilancio debbo iscrivere la moneta circolante nelle passivita' (in quanto la compero) ?
.
Se il Giappone emettesse moneta invece di emettere debito, come dicono gli autori, non avrebbe 11 trillioni di dollari di debito. A me non la si fa ...
La questione "in nuce" che non entra nel cervello di un sacco di gente è semplice:
la moneta cosiddetta è un sistema di trasporto - ha la sola funzione di permettere il trasferimento del credito/debito
quindi il Giappone usa un sistema di trasporto pubblico, noi invece l'abbiamo regalato ai banchieri privati che fanno il bello ed il cattivo tempo e sghignazzano a vederci schiattare per pagare tasse che li ingrassa sempre di più.
Tutto il resto sono fantasie dogmatiche che servono a rincretinire i fedeli.
Frattanto che i banchieri ingrassano noi discutiamo del sesso degli angeli.
Allora se vogliamo cambiare attegiamento parliamo di questo sistema di trasporto e smettiamola di chiamarlo moneta, euro, lira o bitcoin o quello che vi pare.
Vedrete che i discorsi diverranno troppo semplici e inizieranno a fare paura.
Smettiamola di parlare del sesso degli angeli.
Visualizzati 15 di 15 commenti approvati.
Rossi Mario 20 settembre 2019
L'economia del Giappone è un cadavere. Negli anni '90 Tokyo ha tenuto in vita banche zombi: istituzioni solvibili solo a parole. All'indomani della Grande Recessione, il Giappone si è assicurato che queste società rimanessero operative. Oggi il primo ministro Shinzo Abe presiede un'economia zombi e pensa di avere una soluzione per iniettare nuova vita in una carcassa in putrefazione: un altro giro di Abenomics!Dopo una serie di disastri naturali, la terza economia più grande del mondo si è contratta dello 0,3% nel quarto trimestre dell'anno scorso. Complessivamente la spesa al consumo è diminuita dello 0,1%, le esportazioni sono diminuite dell'1,8%, le spese in conto capitale sono diminuite dello 0,2% e i prezzi degli alimenti di base sono aumentati. Il ministro dell'Economia Toshimitsu Motegi ha detto che il primo ministro sta chiedendo un programma di stimolo che includa la spesa per infrastrutture:Per pudore non dico niente a chi ha scritto l'articolo,perchè di economia non capiscono una beata cippa,forse capiscono di finanza predatoria..