I TECNICI DI DRAGHI BLOCCANO LA CESSIONE DEI CREDITI FISCALI - SENZA SOLDI SI FERMANO I LAVORI

Sotto accusa la norma del decreto Sostegni-ter che prevede il divieto di cessione multipla dei crediti fiscali legati ai bonus edilizi. La "manina" di Mario Draghi dietro al provvedimento che rischia di bloccare tutti i cantieri.

I TECNICI DI DRAGHI BLOCCANO LA CESSIONE DEI CREDITI FISCALI - SENZA SOLDI SI FERMANO I LAVORI

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) per ComeDonChisciotte.org

Tutti voi sapete quello che sta succedendo con i crediti fiscali, il nostro governo ha detto che non si possono più trasferire, e non sono state sufficienti le insurrezioni di imprese, banche e grandi aziende pubbliche e private attive nel settore, a far cambiare idea al nostro premier, perchè lui è Super Mario, quello che, da giorni, si accredita il più grosso balzo del PIL italiano degli ultimi 27 anni, quel +6,5% che i giornali di regime ogni giorno ci decantano. Peccato però, che pochi lo confrontino con il - 9% dell'anno precedente, e che molti, invece, vivono sulla loro pelle, la tremenda recessione economica che nel nostro paese perdura da quasi due decadi.

Pochi giorni fa, chiamo l'impresa che già diverse volte mi ha sostituito le caldaie: ne ho già sostituite diverse con il sistema dello "sconto in fattura", cedendo loro i crediti derivanti da tale operazione e concessi dal governo. Una operazione semplice che ha portato le aziende che operano nel settore - e relativo indotto - ad aumentare notevolmente il loro fatturato. Lo stesso è avvenuto con il bonus 110%, il sisma-bonus, ecc.

Questa volta, dall'altra parte del telefono, ho sentito l'interlocutore preoccupatissimo: "è tutto bloccato, a causa del nuovo decreto! Non so veramente come fare, ho contratti già firmati che non posso onorare, perchè non posso più cedere i crediti fiscali"

Ecco quello che succede, quando in un'economia moderna di mercato basata sui consumi, vengono a mancare i soldi per scambiarsi beni e servizi che gli operatori producono e forniscono!

E qui facciamo un passo indietro e torniamo a spiegare, per chi ancora non lo sa, cosa sono i CCF , ovvero i Certificati di Credito Fiscale, in inglese "TAX-CREDIT". La teoria della moneta moderna, conosciuta come Modern Money Theory (MMT), ed il suo padre fondatore Warren Mosler, da anni definiscono la moneta moderna fiat un "Tax-credit".

Quindi per proprietà transitiva, se la moneta moderna fiat è un "Tax-credit", di conseguenza i "Tax-credit" sono SOLDI.. lapalissiano direi!

E fin qui tutto torna: quindi se Mario Draghi interrompe la possibilità di trasferire i crediti fiscali, ovvero impone per decreto che i soldi non possano più essere trasferiti, la conseguenza diretta è che l'imprenditore che deve fornire il suo servizio o vendere il suo prodotto, comincia a preoccuparsi, proprio perchè viene a mancare lo strumento imprescindibile, ovvero i soldi, che rappresentano la sua contropartita, ossia il suo interesse a fornirti la nuova caldaia.

Insomma, affermare per decreto che un credito fiscale non si può trasferire, equivale in tutto e per tutto a dire che tu non puoi cedere ad un altro soggetto la banconota da 50 euro che hai nel tuo portafoglio.

Mi direte, "Megas, ma cosa ci stai dicendo!?" - si, è così, amici miei.. le banconote che avete in tasca e/o i numeri elettronici che avete sui vostri conti correnti non sono altro che entità emesse dal nulla (dallo Stato) e a voi pervenute tramite la spesa pubblica del governo e che circolano all'interno del settore privato, in attesa che un giorno vengano usate per il pagamento delle tasse. E lo stesso avviene con i CCF.

Ora, le cose cominciano ad essere molto più chiare, ed immagino già le domande che ronzano nelle vostre teste. Ma come, Mario Draghi che tanto tiene all'aumento del PIL, introduce nel decreto Sostegni (già qui siamo ad una contraddizione in termini), una misura che, di fatto, dando una mazzata tremenda ai fatturati, certamente colpirà in modo negativo il PIL stesso?

Va bene dai, le risposte ormai sono automatiche nelle vostre teste, stiamo parlando di Mario Draghi, quello del Britannia, il curatore fallimentare degli stati, quello che sostiene l'uso dei derivati, ovvero, l'affidarsi a delle scommesse per pareggiare i conti dello Stato, quello che a capo della BCE, in pieno accordo con il governatore della Banca di Grecia, ha lasciato per settimane i cittadini in coda davanti ai bancomat vuoti.

Cari miei, Mario Draghi, a differenza anche di tanti che la propongono (l'introduzione della moneta fiscale o CCF), ha dimostrato negli anni, ai professionisti della materia, che LUI, comprende benissimo il funzionamento della moneta moderna fiat (anche se di fatto l'ha sempre utilizzata ad esclusivo vantaggio dell'èlite); quindi, è pienamente cosciente che lo strumento dei CCF farebbe recuperare in pieno la possibilità ai nostri governi, di tornare ad avere completa autonomia, in quella che è la principale funzione di un esecutivo - vale a dire, quella "politica fiscale", che le regole imposte dai patti europei hanno completamente tolto dalle loro mani.

Che dietro alla bocciatura dello strumento dei crediti fiscali ci fosse la "manina" del banchiere più odiato dai greci, per il il sottoscritto è stata una certezza fin da subito. Anzi vi dirò di più: avevo già messo in guardia da tempo gli amici della "moneta fiscale" (promotori del disegno di legge per mano del Senatore De Bertoldi), su come sarebbe andata a finire. Ma vi pare che con cotante credenziali, Mario Draghi avrebbe mai lasciato in piedi una misura (seppur allo stato di fatto non risolutiva in termini qualitativi e quantitativi) indirizzata verso la crescita economica e quindi attuata per restituire benessere al nostro paese?

Certo, che NO!

Non occorrono prove e chissà quale illuminazione della mente, per arrivare a tale conclusione. Ma se proprio non vi basta, è dal fantastico mondo dei social che arriva la conferma diretta:

In una conversazione su Twitter, riferita al tema del blocco dei trasferimenti dei crediti fiscali, quanto scritto da Luca Carabetta (deputato M5S) [1] - non lascia scampo ai dubbi:

"ci sarebbe molto da dire sul ruolo delle forze politiche di maggioranza relativa in un governo di unità nazionale e nelle condizioni odierne. Mi limito a sottolineare il fatto che questa misura sia stata accolta favorevolmente da tutti i partiti che l'hanno anche difesa. La responsabilità di queste modifiche è di matrice tecnica e ci sono nomi e cognomi"

Presto, incontreremo questo deputato che mostra tanta chiarezza ed onestà intellettuale, pur trovandosi in un sistema rappresentativo che si poggia sul perenne inginocchiarsi della politica ai tecnici e che lui mostra di toccare con mano; a maggior ragione, come in questo caso, quando si ha la certezza che sono i tecnici che ti mettono sulla strada sbagliata.

Caro Deputato, caro Onorevole Luca Carabetta, all'onestà intellettuale, soprattutto quando si incarna un ruolo istituzionale, deve corrispondere senza indugi anche il "Dovere". Ed in questo caso, il dovere sarebbe quello di fare i nomi ed i cognomi di questi tecnici che lei ha indicato, che peraltro vengono pagati con soldi pubblici.

Che i tecnici siano i responsabili e che, quantomeno possa essere imputato loro, una mancanza di professionalità ed una poca conoscenza della materia, lo si deduce chiaramente, leggendo la relazione tecnica nella quale si adducono le motivazioni che hanno portato a questa presa di posizione del governo:

allo scopo di arginare il crescente fenomeno di rilevanti frodi legate alla troppo libera circolazione dei crediti d’imposta e alla loro reiterata cessione, che – si legge nella relazione tecnica che accompagna il decreto legge – “come riscontrato ad esito dell’esperienza operativa maturata dall’Amministrazione finanziaria, mira a dissimulare l’origine effettiva dei crediti, invero inesistenti, con l’intento di giungere alla monetizzazione degli stessi ed alla successiva distrazione della provvista finanziaria ottenuta”. [2]

Insomma, in poche parole e visto che non esistevano motivi oggettivi e scientifici, ma solo, quello di continuare sulla strada da tempo tracciata, di una politica fiscale incentrata sul "folle principio" dell'austerità espansiva, i tecnici si sono inventati la fantomatica scusa - per non dire "balla" - delle "frodi".

Ma com'è possibile crederci!? Come già spiegato sopra, stiamo parlando di crediti fiscali, ossia soldi, emessi direttamente dallo Stato, non certo banconote stampate in una cantina di Napoli come fa nel film la "Banda degli onesti". E' lo Stato che ti concede il credito fiscale in base ad un preciso indirizzo di politica fiscale emanato dal governo, ed è lo Stato stesso che un giorno te lo richiederà indietro attraverso il pagamento di una tassa.

I classici esempi di presunte frodi, che fanno riferimento a cantieri fantasma, messi in piedi solo per ottenere i crediti senza che i lavori siano mai stati effettuati... scusatemi... ma non reggono!

Tutti noi sappiamo, che dietro all'ottenimento dei crediti fiscali, ci sono precise richieste da ottemperare derivanti da puntuali decreti governativi, ci sono più soggetti che intervengono nel processo, quali tecnici e professionisti, tutti soggetti a responsabilità personale, imprese che si assumono il rischio e soprattutto istituti di credito che anticipano i soldi e si prendono ad unica garanzia i crediti fiscali stessi. Per non parlare dell'Agenzia delle Entrate, che ha un potere assoluto di controllo, nonchè l'ultima parola sull'accettazione dei crediti fiscali stessi, in pagamento delle tasse.

In poche parole, di fronte ad una truffa, lo Stato può sempre, in ultima istanza non accettare tali crediti in pagamento delle imposte.

Addirittura l'Agenzia delle Entrate, ha già da tempo in dotazione una piattaforma funzionante (a prova di frode) per lo scambio dei crediti fiscali [3]: ho amici ristoratori che, per la loro attività, da tempo fanno acquisti nella grande distribuzione all'ingrosso e pagano con i propri crediti fiscali, tramite la suddetta piattaforma.

Sarebbe come dire: non si usano più le carte di credito per paura delle truffe. Ma come ben sappiamo, su questo tema, l'indirizzo politico del governo è completamente opposto: eliminare il contante ed incentivare i pagamenti tramite i canali tracciati (carte, bonifici, ecc.)

Più chiaro di così!

Insomma, se tecnicamente non può esserci frode politica all'origine, non ha alcun senso stoppare una misura così benefica per la nostra economia, soltanto perchè ci preoccupiamo di possibili frodi che potrebbero essere messe in atto in seguito. E' un po' come dire ad un assetato: non ti dò da bere perchè temo tu possa bagnarti i vestiti.

Ripeto, lo Stato ha tutti gli strumenti e le strutture per fronteggiare le possibili frodi e punire i trasgressori. Oltre all'opzione finale, non certo di poco conto, di poter coprire ogni tipo di passività derivante da casi di frode, tramite l'emissione, dal nulla, di ulteriori crediti fiscali.

Dispiace veramente, ma ripeto non ne sono sorpreso, che questo provvedimento metta un grosso "stop" (almeno per il momento), al percorso del disegno di legge sui crediti fiscali, presente nelle commissioni parlamentari a firma del Senatore De Bertoldi (FDI) e redatto dagli amici della "moneta fiscale".

Il disegno di legge prevedeva - e naturalmente tutt'ora prevede - l'utilizzo diffuso dei "Tax-credit", per una politica fiscale che possa essere sufficientemente qualitativa e quantitativa, finalizzata alla ripresa dei consumi e all'ottenimento della piena occupazione.

Parte integrante del progetto è stato discusso recentemente a Roma, quando abbiamo fatto sedere intorno allo stesso tavolo il Senatore De Bertoldi e l'economista americano Warren Mosler; proprio quell'incontro era finalizzato ad usare lo strumento dei crediti fiscali per finanziare i Piani di lavoro garantiti (PLG), ovvero un lavoro per tutti coloro che lo desiderano.

Ma finche' sulla poltrona di premier rimarrà Mario Draghi, sostenuto da questa classe politica, sono certo che tutto questo rimarrà soltanto un sogno.

Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) per ComeDonChisciotte.org

NOTE

[1] Luca Carabetta - Wikipedia

[2] FiscoOggi.it - "Sostegni-ter" - 1: bonus edilizi, è consentita un’unica cessione

[3] L'Agenzia - La piattaforma “Cessione crediti”: come funziona, quando si utilizza - Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it)

09.02.2022

Commenti (76)

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    1. suresh 12 febbraio 2022

      baggianate!! il 110% è un regalo alla mafia delle costruzioni e degli impiantisti. Provato di persona, quello che prima costava 100 ora costa 200 per via di consulenze inutili, autorizzazioni e cavilli vari, il cliente alla fine magari è contento lo stesso ma il resto ce lo mette Pantalone e cioè noi. Povera Italia poveri nostri figli!!

    2. Megas Alexandros 12 febbraio 2022

      Mi dispiace mai sei fuori con la comprensione dello strumento CCF e dai fiato ai tecnici di Draghi.... rileggiti l'articolo e' spiegato bene. E nei prossimi giorni uscira' un'altro che spiega meglio la confusione che viene fatta nel dibattito.... con l'unico scopo di continuare a vessare gli italiani

    3. Tizio8020 13 febbraio 2022

      Concordo sull'aumento enorme del prezzo dei materiali... Siamo arrivati all'assurdo che se io volessi acquistare il materiale per farmi i lavori da solo non potrei più farlo, mentre fino a 3 anni con la cifra del solo costo materiali avrei potuto far fare il lavoro!!

    4. Megas Alexandros 13 febbraio 2022

      purtroppo e' vero

    1. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      La tua descrizione e' esemplare... come scritto nell'articolo precedente sulle "caro bollette"... c'e' chi scambia addirittura un aumento delle tasse surrettizio per l'arrivo dell'inflazione

    1. Don1952 11 febbraio 2022

      Chi ha votato i due mattei, renzi e salvini, si merita i due marii, il vampiro monti e il rettile sghimbescio draghi.
      Buona fortuna!

    2. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Conme sfondi una porta aperta..... oggi i due Matteo sono entembi a pieno titolo memebri del "Giglio Magico"... programma aggiornato della P2

    1. Luca VFR 10 febbraio 2022

      Il drag-attila: dove passa lui non cresce più nemmeno l'erba.

    1. MGS 10 febbraio 2022

      Io penso che faccia tutto parte della demolizione dell'economia italiana, soprattutto quando è coinvolta la proprietà immobiliare che da noi rappresenta una fetta molto importante dei beni delle famiglie. In pratica loro hanno buttato l'esca che ha indotto molti ad indebitarsi; adesso verrà la parte in cui si offriranno di acquistare i debiti di chi non riesce a pagare e si ritroveranno a possedere proprietà già belle e ristrutturate con grossissima soddisfazione dell'acquirente.

    2. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Per chi ha i crediti in pancia, qualora non potessero essere utilizzati per il pagamento delle tasse stante la non trasferibilita, diventerebbero una perdita secca.... che qualora finanziata, rimane il debito.... il tuo ragianmento in questo senso puo' tornare.

    1. Spartan 10 febbraio 2022

      Un altro motivo di questo blocco, un po nascosto,è il fatto che circolando questi CCF nell'economia, lo Stato sta creando una moneta alternativa all'euro. E questo Draghi , lo sa bene. E da vero burattino europeo, ha pensato bene di stoppare immediatamente la faccenda

    2. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Vero che Draghi ha stoppato tutto perche' trattasi di moneta..... ma come ho spiegato nell'articolo, non e' moneta parallela... questi sono euro a tutti gli effetti... i CCF sono denominati in EURO..... quindi!!!! sarebbero stati moneta parallela se denomnati in LIRE per esempio

    3. Spartan 11 febbraio 2022

      Sono parificati a livello di valore ,all'euro, ma non sono euro. Non sono controllati dalla BCE. Non si chiamano lire. Si chiamano CCF. L'unica cosa che manca è la loro materializzazione. Ovvero certificati cartacei " segmentabili" in vari tagli di valore. Manca solo l'accettabilità da parte della popolazione, fondamentale, per rendere i CCF una moneta parallela/ alternativa, all'euro

    4. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Scusa ma tu fai confusione e molta... La denominazione riguarda la valuta a cui fai riferimento (euro, dollari, sterline ecc.). La moneta CCF oggi non esiste e se volessi crearla sarebbe una moneta parallela se per decreto la denomini in CCF. Questo non e' difficile da comprendere.
      La materializzazione non c'entra niente, e' un concetto in piu' che hai aggiunto.
      L'accettazione e' data dal fatto che il governo te li prende in pagamento delle tasse e che possano circolare liberamente. Esattamente come ogni moneta fiat, infatti i CCF sono moneta fiat.
      E di questo ne abbiamo anche la prova pratica, appena emessi (vedi bonus 110 ecc), sono stati subito accettati dal settore privato ed hanno cominciato ad essere trasferiti.

    1. GioCo 10 febbraio 2022

      Pochi hanno capito cosa significa avere un drago al governo. Ogni individuo che gli da credito e lo incensa non fa nulla di diverso da quello che faceva un vermilinguo o un malacoda, personaggi che strisciano ai piedi del potente che si erge tale solo quando è sicuro di poter schiacciare il nemico. Quanta miseria dovremo ancora subire per la cecità dei pochi e la spietata indifferenza dei tanti? Chi crede di salvarsi avrà amari risvegli. Il drago non da ne riceve alcuna pietà.

    2. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      La tua esposizione filosofica e' da oscar

    1. Bertozzi 10 febbraio 2022

      Beh, visto che i vari bonus 110 non erano altro che regali economici a chi già era possidente e benestante - a fronte di mille situazioni di povertà reale per le quali nulla è stato fatto...- mi viene da dire che 1) c'era da aspettarselo e 2) manco mi dispiace. Hanno solleticato il carisma italico del furbone che prova sempre a guadagnarci e del boomer che si vuol rifare le facciate e guadagnarci pure, e son rimasti tutti col cerino in mano. Ma tu guarda.

    2. Tizio8020 10 febbraio 2022

      ...più che in mano..gli è rimasto in c.
      E non era un cerino!!

    3. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Caro Bertozzi rileggi l'articolo, sei su una strada sbagliata al 95% e con questo pensiero fai il gioco dei tecnici di Draghi.. ti riporto la risposta data sopra a Tizio 8020... per un amigliore comprensione e capire come ralemnte stanno le cose:
      Tu fai un ragionamento corretto seguendo il ragionamento surrettizio dei tecnici di Draghi. Ma il punto fondamentale, come ti ho spiegato nell’articolo i crediti fiscali sono soldi, la moneta fiat per definizione e’ un credito fiscale, ovvero le banconote che hai in tasca sono crediti fiscali.
      Quindi se permetti di trasferire un credito fiscale quello diventa soldi… e cosi i governi avrebbero recuperato la politica fiscale a loro tolta dalle regole europee.
      A questo punto, certo hai ragione della misura di politica fiscale del bonus 110% ne hanno beneficiato solo alcune categorie, infatti non e’ che la nostra econoia e’ tornata in boom, siamo sempre in recessione.
      Ma lo strumento CCF in se per se e’ valido, infatti noi proponevamo di usarlo per qualsiasi politica fiscale a partire dai PLG (Piani di lavoro garantiti) ed anche ad integrazione dei redditi piu’ bassi, diciamo da 1.500 in giu.Per esempio dando 300 euro in ccf al mese a tutti, coni quli (essendo soldi), potevi andare a spenderli e qundi incrementare consumi ed occupzione.
      Ti e’ chiaro ora!!!

    4. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Leggetevi entrambi la mia risposta... siete sulla strada sbagliata al 95% rispetto alla verita'

    5. Bertozzi 11 febbraio 2022

      Mi era chiaro anche prima. Non mi pare di aver criticato lo strumento ma, anche bene, le finalità e i destinatari.

    6. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      bene, l'importante e' che ti sia chiaro il funzinamento dello strumento... che e' del tutto benefico, stante le buone politiche fiscali

    7. Tizio8020 13 febbraio 2022

      Aspè: lo strumento CCF sarebbe fantastico SE fosse automaticamente attribuito e fosse cedibile, ma così non è!
      Se tutte le varie detrazioni e deduzioni cui avrei diritto mi fossero riconosciute sotto forma di CCF cedibili...io sarei non dico ricco ma starei bene.
      Così come è ora...lo Stato finge di darmeli mentre in realtà non mi ha MAI dato un solo €! Anzi! Ti impediscono pure di utilizzare una cosa banalissima come le visite mediche convenzionate nei vari CMP.
      Un qualunque straniero clandestino in Italia ha maggiori Diritti di me!!

    8. Megas Alexandros 13 febbraio 2022

      Complimenti hai compreso appieno l'articolo e lo strumento dei CCF.... non e' da molti!! a giorni esce un'altro articolo... a conferma di quello che dici

    1. Ultor 10 febbraio 2022

      pensavo che Draghi fosse un semplice commissario della troika messo per limitare i danni al sistema bancario europeo, invece si sta comportando come un curatore fallimentare il cui compito è quello di lasciare in vita solo gli asset migliori e preparare il piano di liquidazione da sottoporre ai "mercati"

    2. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Esatto... e' venuto a completare l'opera iniziata nel 92'

    1. Giovanni01 10 febbraio 2022

      Il divertente della cosa sono state le spese indotte dalle agevolazioni - pratiche catastali e condoni in primis - per potere accedere ai "bonus". Quindi lo stato ha fatto cassa e poi fotte!
      Con questa manovra stimerei un crollo del 15% del PIL per il prossimo biennio.
      Però la manovra oltre a toccare la plebe tocca anche le tasche di parecchi "intoccabili" ed "innominabili". Cosa ne uscirà?

    2. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      Se parli della spesa pubblica fatta con i ccf, quella non toccherà assolutamente le tasche della plebe, anzi avrà certamente un fattore moltiplicatore

    3. Tizio8020 10 febbraio 2022

      NO: chi ha redditi alti si limiterà a scontare il 110% dalle tasse che deve pagare!! Conosco gente che ha acqistato e ristrutturato ruderi, negli ultimi anni , e scontavi solo il 46%!! Adesso con il 110% faran le budella d'oro!

    1. danone 10 febbraio 2022

      Che l'Italia fosse in demolizione controllata è noto dagli anni 90 a chi non ha il prosciutto sugli occhi.
      Ultimamente poi la demolizione è stata accelerata paradossalmente dalla crisi del mondialismo.
      Il covid può essere anche vista come una manovra multi-level mondiale, tesa a vari scopi, fra i quali uno dei principali, a parer mio, può benissimo essere individuato nell'intenzione, da parte delle elite, di cercare di fermare l'onda sovranista popolare, che stava montando da tempo in diversi paesi, con risvolti imprevedibili, ma sicuramente tutti inaccettabili per coloro che governano il mondo, tramite appunto la manipolazione mondiale degli eventi, che siano geo-politici, finanziari, commerciali ed ora anche sanitari.
      Ovviamente la demolizione del nostro paese è palese, ma non conclamata, serve dissimularla per portarla a pieno compimento, quindi molte manovre, che ci vengono spacciate per rimedi necessari, in realtà sono solo assalti alla diligenza ben orchestrati e ben dissimulati, niente più di questo.
      In Europa poi la finzione raggiunge la farsa, dovendo fingere che ogni stato sia libero ed indipendente, ma integrato in un sistema efficiente e salvifico per i popoli, quando in realtà col covid si è assistito ad una stretta integralista ed autoritaria dell'abominevole integrazione europea, struttura geo-politica funzionale al mondialismo, ulteriormente accelerata e spacciata per inevitabile.
      Anche la stretta dell'alleanza atlantica della NATO sui singoli paesi membri alleati, permessa dalla finta crisi ucraina è evidente che sia un altra manipolazione strumentale, usata anch'essa per sottrarre sempre più sovranità in primis agli stati membri, poi a quelli a cui fa pressione.
      Molti sostengono che la globalizzazione sia morta, io invece credo che sia viva e vegeta e sia all'attacco finale sistemico.
      Se riescono a far accettare alla gente il sistema digitale del tracciamento elettronico individuale, le finto-narrative di probabili eventuali crisi di scala mondiale, che richiedono soluzioni mondiali condivise per sperare di risolverle, e l'eliminazione del contante, sarà davvero molto dura tornare indietro.

      Concludo sottolineando il fatto che uno dei fattori problematici, che non aiutano a fare chiarezza, ma che alimentano maggiore confusione purtroppo, è ancora la mancanza di conoscenza, anche degli esperti economici, in materia di moneta.
      Domande come che cos'è il valore economico o la differenza che intercorre fra il potere di acquisto e il valore economico, mettono ancora troppo in difficoltà tutti quanti, quando invece nella mia comunità si insegnerebbero ai bambini della scuola elementare parentale, subito dopo aver insegnato a leggere e scrivere, così per evitare che i problemi non risolti, col tempo diventino troppo grandi e deleteri, per non dire devastanti.

    2. sbregaverse 10 febbraio 2022

      Il prosciutto sparirà dal piatto molto prima che dagli occhi.

    3. Giovanni01 10 febbraio 2022

      Forse sparirà dagli occhi quando non ve ne sarà più nel piatto, ma a quel punto non sarà certo più masticabile..

    4. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      Hai scritto un articolo ma concordo con te… sotto, anche sull’insegnare bene cosa è la moneta fin dalle elementari

    5. danone 10 febbraio 2022

      Non so Megas se saremo troppo d'accordo sul programma didattico :-))
      Io insegnerei che il valore economico è una grandezza reale, sebbene certamente molto aleatoria e di difficile misurazione, convenendo nella sua valutazione innumerevoli variabili, che rendono molto ardua la sua oggettivazione, ma ciò nonostante necessita oggettivare la misurazione per renderla il più equa possibile.
      Oggi invece l'abitudine di considerare come valore economico ogni tipo di strumento finanziario, e in particolare il mezzo di scambio fiat, strumenti che vanno considerati solo come rivestiti di potere di scambio, e non possessori di valore economico reale, è una modalità aberrante, divenuta abitudine per consuetudine imposta dall'egemone, ma questo, come sosteneva anche il grande Auriti, è un aggravante del reato, non una sua discolpa.

    6. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      Io comincerei a fargli imparare cosa e' realmente la moneta moderna fiat... visto che da sempre gli insegnamenti sul tema sono falsati in modo palese. Io l'ho vissuto sulla mia pelle, quello che studiavo all'universita' e che allora non mi tornava a livello di logica, su argomenti come il debito pubblico e l'inflazione, ho dovuto vivere sulla mia pelle l'attuale crisi economica che stiamo vivendo da oltre due decadi e mettermi a studiare la MMT, per comprendere alla perfezione dove ci stavano fregando....

    7. Bertozzi 10 febbraio 2022

      Fra poco non ci sarà più neanche il piatto.

    8. danone 10 febbraio 2022

      Ti capisco perchè anch'io l'ho vissuto sulla mia pelle e anch'io ho iniziato a studiare per non farmi più prendere in giro.
      Facciamo così..
      nella scuola insegniamo sia la teoria della moneta moderna fiat, sia il sistema di scambio contabile con unità di conto auto-emesse direttamente dai conti corrente, da me proposto e imbastiamo anche un progetto pratico dove sperimentare i fatti economici concreti e vediamo quale dei due sistemi è più..

      1 logico e coerente
      2 più funzionale e gestibile
      3 più performante nel risolvere i problemi economici delle persone
      4 quale sistema si espande più velocemente nel tempo
      5 quale sistema produce meno degenerazioni e contraccolpi nel tempo che ne determinino il cedimento strutturale stesso, come quello di oggi causato dall'uso del debito esponenziale sistemico

      Ai posteri l'ardua sentenza :-))

    9. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Io sono daccordo, pero' ci sono due punti di partenza che tu non puoi continuare ad evitare, per un confronto corretto:
      1) la moneta fiat in quanto a strumento non ha niente a che fare con quello che tu chiami ed aggiungo giustamente "debito esponenziale sistemico". Questo e' generato dalla distorsione con cui viene usata la moneta fiat, ed e' opera esclusiva dell'uomo, non della moneta fiat in quanto strumento;
      2) la tua idea a differenza della moneta fiat (usata da 5000), e' un esperimento nuovo che deve essere capito, provato e compreso.. oltretutto non credo che ado oggi ci siano lavori accedemici in proposito d ai quali partire. Quindi dobbiamo cominciare l'approccio;
      Poi ti faccio una domanda in base al questione del punto 1) che giustamente per te e per tutti e' una priorita'...... il tuo sistema chi ti dice non possa essere frodato nell'uso come avviene con la moneta fiat??? hai gia' pensato a questo fattore che vedo tu ritieni importante, addirittura da incolpare lo strumento... per l'oper afraudolenta dell'uomo.... ed in questo tuo pensiero ti allinei perfettamente al pensiero dei tecnici di Draghi con il quale hanno bocciato la trasferibilita' dei CCF, oggetto di questo articolo.

    10. danone 11 febbraio 2022

      Certamente è responsabilità degli uomini, ma come già sai per i nostri precedenti confronti in materia, considero la moneta fiat uno strumento illogico e sbagliato in sè, essendo considerata ingiustamente una riserva di valore creata dal nulla.
      Basterebbe considerare i numeri fiat o delle unità di conto con funzione contabile, o degli strumenti aventi un qualche tipo di potere di acquisto (scambio), riconosciuto ufficialmente, su determinati vincoli o clausole, per disporre di strumenti adattissimi a gestire la mole dei nostri scambi, e in linea con la coerenza logica ed il buon senso.
      L'unica funzione che non si può attribuire a dei numeri creati dal nulla è equipararli al valore economico, questo è aberrante non rendersene conto, è come girare con la mascherina da solo all'aperto perchè ti hanno detto che la legge dice di fare così, quando in realtà sai che la logica ti dice che è una pratica deleteria.
      Quindi è degli uomini la responsabilità, ma lo strumento fiat va riformato, così com'è non va bene.
      Sul punto 2 concordo, bisognerebbe verificare concretamente la nuova modalità, ma non è facile organizzare un circuito commerciale che possa dimostrare concretamente limiti e opportunità.
      Il sistema contabile non può essere frodato principalmente perchè si basa su alcuni postulati immodificabili.

      Se stabiliamo o mi convinci che il tuo bene che mi cedi vale 10 (unità di misura del valore intesa come nuovo riferimento standard comune e non più come funzione contenuta nel mezzo di scambio), io emetterò dal mio conto 10 unità di conto senza valore, ma con funzione di registrazione contabile di un trasferimento di vero valore economico (agganciate alle 10 unità di misura del valore che riconosciamo nel bene da scambiarci) e te le trasferisco al tuo conto o te le cedo in cartaceo.
      Tu puoi frodarmi sul prezzo del tuo bene (me lo cedi a 10 quando invece ne vale 8), ma il fatto che poi io possa auto-emettere gratuitamente dal mio conto le 10 unità di conto, senza più dovermi indebitare ad interesse, quindi non dovrò più restituire i 10+n d'interessi in finto valore monetario a nessuno o re-indebitarmi per farlo, ma avrò solo un -10 da riequilibrare in futuro coi miei beni o col mio lavoro, che ri-cederò nel circuito ad altri, in cambio di altrettante unità di conto, che mi permettono di pareggiare la mia posizione in dare/avere, e questo sistema mi permette di non essere più indebitato ed usurato, quindi schiavizzato, solo per campare.
      Direi che è un bel progresso, molto superiore a ciò che promette la MMT che è una buona teoria, ma non supera le contraddizioni di una moneta concepita sbagliata.

    11. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Per la MMT ti ho detto molte volte la moneta fiat e' un unita' di conto una funzione contabile.
      Poi non capisco quando parli di riserva di valore e dove stia il problema.
      Essendo la moneta fiat un mezzo usato negli scambi, si presenta il problema di mantenerne il valore (del resto anche con la tua moneta auto-emessa si presenterebbe lo stesso problema)... ecco che questo valore e' garantit, ovvero la stabilità del potere d'acquisto (conservazione del valore di cambio) risiede nella garanzia rappresentata dalla gestione anti-inflazionistica della politic afiscale del governo.
      Quindi io non vedo questo problema che tu vedi, eccetto il fatto di una politica sbagliata daparte dei governi... e qui torniamo all'uso sabgliato dello strumento.

    12. danone 11 febbraio 2022

      L'unico modo per considerare la moneta fiat come una unità di conto, è toglierle la funzione di riserva di valore e di misura di valore.
      Se non si eliminano quelle due funzioni dal mezzo di scambio fiat, continuerà ad essere usato come contro-valore nello scambio e sarà contabilizzata come ricchezza anche la moneta, e non solo i beni scambiati, alterando completamente il senso e le proporzioni della ricchezza reale.
      Se fossero unità di conto, come dici tu, non dovresti indebitarti per fartele prestare.

    13. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Quando parli di indebitarti per fartele prestare parli del settore privato non dello Stato vero???

    14. danone 11 febbraio 2022

      Si certo il sistema bancario privato, l'unico monopolista vero della moneta.
      Il problema dello Stato è che è corrotto, è una succursale degli stessi ambienti di potere che sono nel privato, non cambia la gestione del potere fra pubblico e privato, sono le stesse elite e gli stessi ambienti a manovrare.
      Se la moneta fosse emessa direttamente dallo Stato, invece di essere costretto ad emettere titoli di debito, sarebbe certamente meglio, ma col passare del tempo, nessuno può garantire di non tornare alle storture di oggi, se non si modifica la moneta fiat nella sua concezione e definizione.
      Specificando che la moneta fiat è un'unità di conto senza valore, intendo che lo strumento non potrà più essere indebitato ad usura da nessuno.
      Inoltre col sistema contabile e l'auto-emissione si supera anche il rischio di ritornare dopo un certo tempo, al sistema centralizzato e monopolistico, situazione che solleciterebbe troppe acquoline.
      Con le unità di conto e la funzione contabile del mezzo di scambio eliminiamo anche la speculazione finanziaria e l'interesse.
      Il valore della misura del valore economico, essendo un riferimento comune standard, rimane stabile, sparisce la svalutazione del mezzo.
      Cmbiano molte cose, alcune di difficile previsione, per questo sarebbe da applicare ad un progetto concreto, per rodarlo, adattarlo e verificarlo.

    15. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Allora il problema della speculazione e degli interessi e' gia stato risolto dalla MMT con la moneta fiat. Ti prego non continuare a confodere uso dello strumento con lo strumento. Tutte le storture che giustamente indichi, fanno parte dell'uso non dello strumento.
      Altra domanda fondamentale sul tuto sistema.... che se ho ben capito si basa sul valore rele dei beni prodotti e dei servizi forniti.
      Nel caso uno sia impossibilitato a produrre beni e fornire servizi (esempio.. anziani, malati, handicappati, inabilitati, ecc)... chi provvede a loro???

    16. danone 11 febbraio 2022

      Nessun problema, disponibilità contabile di base, riconosciuta dalla collettività per l'impossibilità di rimborsare i propri consumi col proprio lavoro.
      Nel conto di queste persone interviene un meccanismo automatico di pareggio del dare/avere.

    17. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      E tu pensi che in questo caso non ci saranno truffe si chi sara' impossibilitato a lavorare.... !!!! prevedo la maggior parte a sedere sul divano.

    18. danone 11 febbraio 2022

      L'uomo è l'uomo, non accusare lo strumento, lo hai detto tu :-))

    19. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Allora se concordi non vedo dove sia la novità!!!! perché la novità è trovare qualcosa a prova di corruzione

    20. danone 12 febbraio 2022

      Ci sono diversi livelli di corruzione, ad alcuni si può mettere rimedio con certezza, ad altri meno.
      Col sistema contabile si elimina l'usura e la speculazione sulla creazione di moneta.
      Con l'auto-emissione si elimina la corruzione del monopolista, e con l'unità di conto senza valore, con funzione contabile si elimina la corruzione del principio logico che non prevede che dal nulla nasca valore.
      Alla truffa sul prezzo di un bene che ci hanno rifilato, perchè siamo dei tonti, non si mette facilmente rimedio come alle altre questioni sopra elencate.

    21. lilithdea 12 febbraio 2022

      Magari faranno credere ai "benedetti dal siero" che mettere il prosciutto cotto sugli occhi sia meglio di quello crudo? Tanto li hanno abituati a questi tele rincoglioniti da talk show e telequiz a mangiare il loro Rovagnati nei piatti di plastica e bere il tavernello in quelli di carta: il passo per farsi inoculare delle sostanze cancerogene et similia nei "cacchini" è stato conseguenziale.

    22. lilithdea 12 febbraio 2022

      Tra un po' vivranno solo di richiami annuali, come ha ben detto Fusaro nel video. Non ci sarà mica la quarta dose eh..ma chi vogliono prendere per il culo?

    23. lilithdea 12 febbraio 2022

      Discorso condivisibile il tuo, soprattutto la parte "il covid può essere anche vista come una manovra multi-level mondiale, tesa a vari scopi, fra i quali uno dei principali, a parer mio, può benissimo essere individuato nell’intenzione, da parte delle elite, di cercare di fermare l’onda sovranista popolare, che stava montando da tempo in diversi paesi, con risvolti imprevedibili, ma sicuramente tutti inaccettabili per coloro che governano il mondo, tramite appunto la manipolazione mondiale degli eventi che siano geo-politici, finanziari, commerciali ed ora anche sanitari. E' lo stesso discorso, su un futuro ancora più distopico, che fa Diego Fusaro
      https://www.youtube.com/watch?v=pRzgxcT8obU

    24. Megas Alexandros 12 febbraio 2022

      All’usura e la speculazione ha già posto fine la MMT… stabilendo che i tassi devono essere zero, niente TDS e finanza sfrenata e tutte le banche sotto il rigido controllo dello Stato (agenti dello Stato), oltre al fatto che se fai le adeguate politiche fiscali non metti la gente nelle condizioni di essere “strozzata”.
      Tu continui sul fatto che dal nulla nasca valore…. che a me ancora non mi è chiaro. Il cambio flessibile della valuta fiat (ovvero il suo aumentare e diminuire di valore) è fondamentale per riequilibrare le economie fra Stati…. senza il cambio flessibile fai la fine del sistema/euro

    25. danone 12 febbraio 2022

      Non sono contrario alla MMT, nel senso che anch'io la riconosco come la migliore soluzione possibile per gestire le economie di oggi.
      Il mio approccio all'argomento economico-monetario è basato su principi logici di verità e giustizia, riscontrabili oggettivamente da tutti e in base a questi principi la moneta fiat così come è considerata oggi, ovvero valore e ricchezza in sè, è sbagliata.
      Non entro nella coerenza interna di questo sistema per migliorarlo, poichè dal mio punto di vista, il miglioramento è nella direzione sopra citata, ovvero un cambiamento totale di sistema, che in soldoni, come già più volte scritto, consiste nell'adozione di un sistema decentralizzato di auto-emissione di unità di conto senza valore, con funzione contabile.
      Dal punto di vista teorico, per me è il modello migliore, perchè sulla carta risolve praticamente tutti i paradossi e le aberrazioni del sistema della moneta fiat a debito.
      Dal punto di vista pratico ancora non esiste, quindi non posso conoscerne i limiti nemmeno io.
      In generale dico che anch'io appoggerei la MMT come modello economico-monetario nazionale e mondiale, ma se dovessi partire con una comunità autonoma, adotterei il sistema contabile senza ombra di dubbio, perchè credo che possa sostenere anche le macroeconomie, non solo le nicchie economiche-commerciali.

    26. Megas Alexandros 12 febbraio 2022

      si, esatto il concetto e' questo... al ribasso, cotto per crudo... tanto sia dalal parte di chi lo propone che da quella che lo riceve, delinquenza ed ignoranza regnano

    27. Megas Alexandros 12 febbraio 2022

      tanto per far continuare ad ingrassare le lobbie farmaceutiche

    28. Megas Alexandros 12 febbraio 2022

      Lo sai danone, il tuo progetto mi affascina.... mi incuriosisce l'idea ed il fatto che saresti il primo dopo 5000 anni a scoprire qualcosa di nuovo rispetto alla moneta fiat.
      Come vedi io ci dedico del tempo a comprendere e sono disposto a dedicarne altro.... ma devo capire!!! Secondo il mio modesto parere dovresti scrivere qualcosa (non qui sui messaggi), in manier apiu' semplice possibile... lo guardo e magari lo pubblichiamo... potrebbe essere un inizio.
      Altro conisiglio, visto che il tuo progetto, ripeto affascinante, si propone in alternativa alla moneta fiat, se non lo hai fatto approfondisci anche la conoscenza sulla moneta fiat.... magari ti viene meglio spiegare il tuo progetto alternativo.

    29. danone 12 febbraio 2022

      Ricordami la tua email che ti mando qualcosa.

    30. Megas Alexandros 12 febbraio 2022

    31. Tizio8020 13 febbraio 2022

      Ti offendi se ti chiedo anche io il materiale? [email protected]

    32. danone 13 febbraio 2022

      Ci mancherebbe Tizio, mi fa piacere.
      E' un documento un pò vecchio, cerco di rivederlo un pò e nel giro di qualche giorno vedo di riuscire a mandarvelo, ma non credere a Megas, non ho inventato nulla di nuovo.
      Ho solo messo insieme alcuni passaggi logici oggettivi, essendo la moneta un ente logico, che non si è tanto abituati a fare e a collegare, perchè per il potere usuraio che ci governa non è conveniente che le persone li facciano.

    33. Megas Alexandros 13 febbraio 2022

      Se hai inventato qualcosa di nuovo.. .lo capiremo dopo aver studiato il materiale

    1. Rnamessaggero 10 febbraio 2022

      Quindi lo stato non paga entro 30 giorni, ti rilascia uno "spera che ti paghi" da appendere al muro ? Oppure un non ti pago tanto prima o poi me li devi quindi non sono tuoi ?

    2. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      No, in riferimento a crediti fiscali impedisce la circolazione di fatto li puoi scontare solo sulle tasse ma se non hai tasse da pagare te li ciucci. Essendo i ccf come moneta e’ come se ti dicessero con le 50 euro che hai in tasca non puoi comprarci niente ma solo pagare le tasse

    3. Tizio8020 10 febbraio 2022

      Tutto voluto!!!
      Fino ad ora il 90% dei Bonus ristrutturazione l'hanno usato persone che già non ne avevano bisogno.
      Chi fatica a campare si arrangia, mentre chi ha redditi altissimi anzichè pagar tasse poteva ristrutturare ville e case. Praticamente si sono resi conto che potendo cedere il credito chiunque avrebbe potuto farlo...ed hanno bloccato tutto. E' la stessa cosa che succedeva con le famiglie numerose: fino a tot anni anni avevi una "Deduzione dall'imponibile" per ogni componente della famiglia; poi hanno cambiato, trasformandole in "detrazione dall'imposta lorda".
      Una grossa fregatura: io P.IVA monoreddito con 9 persone a carico, con le "Deduzioni" compensavo la mancanza di "assegni familiari" con l'abbattimento del Reddito, quindi avrei avuto diritto a tante cose.
      Trasformandole in Detrazioni non ho mai avuto un cacchio: il mio reddito restava relativamente alto , non avevo diritto a nulla e le Detrazioni le perdevi tutte in quanto non avevi così tante tasse da pagare!
      Per capirci: 25.000 € lordi per una famiglia di 9 persone!
      Togli il 24% di INPS, 10200 € di affitto e vedrai cosa resta. Un cazz. Però lo Stato "aiuta le famiglie".
      Di stranieri sì.

    4. Megas Alexandros 11 febbraio 2022

      Tu fai un ragionamento corretto seguendo il ragionamento surrettizio dei tecnici di Draghi. Ma il punto fondamentale, come ti ho spiegato nell'articolo i crediti fiscali sono soldi, la moneta fiat per definizione e' un credito fiscale, ovvero le banconote che hai in tasca sono crediti fiscali.
      Quindi se permetti di trasferire un credito fiscale quello diventa soldi... e cosi i governi avrebbero recuperato la politica fiscale a loro tolta dalle regole europee.
      A questo punto, certo hai ragione della misura di politica fiscale del bonus 110% ne hanno beneficiato solo alcune categorie, infatti non e' che la nostra econoia e' tornata in boom, siamo sempre in recessione.
      Ma lo strumento CCF in se per se e' valido, infatti noi proponevamo di usarlo per qualsiasi politica fiscale a partire dai PLG (Piani di lavoro garantiti) ed anche ad integrazione dei redditi piu' bassi, diciamo da 1.500 in giu.Per esempio dando 300 euro in ccf al mese a tutti, coni quli (essendo soldi), potevi andare a spenderli e qundi incrementare consumi ed occupzione.
      Ti e' chiaro ora!!!

    5. Tizio8020 13 febbraio 2022

      Secondo me l'unica maniera di "aiutare" le famiglie sarebbe stata quella di dare tutte le "deduzioni" (carichi di famiglia etc) sotto forma di CCF "cedibili".
      Due i risultati: non perdi ogni anno l'equivalente di uno stipendio, e potresti mantenere la famiglia.
      Ma siccome non sono stupidi, i nostri padroni sanno benissimo che se io ogni anno avessi avuto oltre 24.000 € di reddito aggiuntivo sotto forma di CCF cedibili, col cavolo che mi sarei rovinato la salute lavorando di notte 6 giorni a settimana per 15,5 € all'ora in fattura!!! Ne avrei pretese come minimo il doppio! Negli anni mi han fatto notare come da Dipendente avrei preso il triplo: solo di assegni familiari, con 6 figli minori avrei raddoppiato lo stipendio, oltre a ferie etc che non ho mai avuto.
      Ovviamente non ti assumeva nessuno!
      Erano tutti o a P.IVA o a "paga globale".
      Contestualmente al lavoro era pieno di stranieri "dipendenti di cooperative", tutti appena arrivati, quasi tutti senza nessuna qualifica e/o capacità lavorativa, assolutamente intoccabili.
      Ecco, loro beneficiavano di tutto quello cui non avevi Diritto tu!!
      Non se ne esce...

    6. Megas Alexandros 13 febbraio 2022

      Complimenti hai compreso appieno lo strumento dei CCF

    1. nicolass 10 febbraio 2022

      Lo Stato con una mano da e con due toglie...

    2. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      esatto questo e' il sistema. come ho evidenziato anche nell'articolo sui rincari dell'energia...... ti aumentano del 42% la bolletta e poi ti danno un contributo del 2%....tutto il sistema che viviamo da oltre due deadi e' finalizzato a portar via risparmi dal settore privato in maniera diffusa per metterli nelle casse dello Stato .. il quale poi li gira di nuovo al settore privato ma nelle mani dell'elite

    3. Cachafaz 10 febbraio 2022

      C'e' stata una sollevazione? No! Ai punturati va bene cosi'

    4. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      pare che faranno delle modifiche... ma sempre al ribasso, visto che lo strumento doveva essere utilizzato al rialzo

    5. Enomis 10 febbraio 2022

      Quindi procedono spediti e inarrestabili con il loro piano?

    6. Eugiorso 10 febbraio 2022

      Quello che tolgono, complici le puttane mediatiche occidentaloidi, se possono cercano di farlo passare sotto silenzio, oppure confondono le idee, o cercano giustificazioni speciose, non di rado false, vili e ipocrite come quelle riguardanti il "caro bollette" (veri motivi: il piano criminale dell'élite occidentaloide di separare la Santa Russia dall'Europa e il business ekologgico, la "transizione ecologica" che contribuirà a lasciarci al verde, anzi in miseria autentica).

      Quando concedono dei palliativi, che non compensano se non ridicolmente le perdite subite, lo fanno solo propagandisticamente, nascondendo la sostanza dei problemi e le puttannelle mediatiche li pubblicizzano immediatamente al massimo grado (magari fingendo un po' di "piglio critico").

      Cari saluti

    7. Megas Alexandros 10 febbraio 2022

      Ad oggi non vedo cambiamenti i tecnici sono sopra alla politica, il che potrebbe anche andare bene se i tecnici fossero scelti dal popolo

    8. Luca VFR 10 febbraio 2022

      Cosa che, per definizione, li renderebbe dei politici.

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