I TALEBANI HANNO IL DIRITTO DI POTER SBAGLIARE DA SOLI

I TALEBANI HANNO IL DIRITTO DI POTER SBAGLIARE DA SOLI

DI MASSIMO FINI

gazzettino.it/


Non è certo il momento di ritirare le truppe dall’Afghanistan perchè un nostro soldato è stato ucciso. Ma è da tempo che avremmo dovuto chiederci seriamente che cosa ci stiamo a fare in quel Paese lontano cinquemila chilometri da noi, ad ammazzar gente che non ci ha fatto nulla di male e, sia pur in proporzione di uno a cento data la sperequazione delle forze, a farci ammazzare.


Le motivazioni ufficiali, ribadite anche di recente dal ministro Frattini, sono: 1) combattere il terrorismo internazionale; 2) garantire la sicurezza all’interno di quel Paese; 3) aiutarne lo sviluppo.1) Gli afgani non sono terroristi, tantomeno internazionali. Non c’erano afgani nei commandos che abbatterono le Torri Gemelle, non un solo afgano è stato trovato nelle cellule, vere o presunte, di Al Qaeda scoperte dopo l’11 settembre. C’erano arabai sauditi, yemeniti, giordani, egiziani, algerini, tunisini, ma non afgani. Nei dieci anni di durissimo confilitto contro l’invasore sovietico, gli afgani non si resero responsabili di un solo atto di terrorismo e anche adesso che la guerriglia si trova di fronte un esercito praticamente invisibile, che fa uso a tappeto di bombardieri, ed è quindi costretta a cercare forme alternative di lotta, gli atti di tipo terroristico sono relativamente pochi e comunque sempre mirati ad obiettivi militari o politici.
Del resto non si può gabellare una lotta di resistenza che dura da otto anni, con l’evidente appoggio della popolazione senza il quale non potrebbe esistere, per terrorismo. Lo stesso Karzai, che è un fantoccio degli americani, è stato costretto ad ammettere: "Bisogna trattare con i Talebani perchè sono parte di questo Paese".
Ai Talebani, come gli altri afgani che li appoggiano, interessa solo il proprio Paese, non hanno alcuna intenzione di fare la "guerra santa" all’Occidente. Dice: ma l’Afghanistan è tuttora la culla del terrorismo quaedista, cioè arabo. Ma basta un semplice ragionamento per escluderlo. Che interesse avrebbero i terroristi internazionali a far base in un Paese dove stazionano 80mila soldati Nato, quando potrebbero benissimo stare nello Yemen, che li protegge, o mimetizzarsi fra le popolazioni in Arabia Saudita, in Giordania, in Egitto per prepararvi in tutta tranquillità i loro eventuali attentati?.
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2) È del tutto evidente che la situazione di insicurezza e di instabilità dell’Afghanistan è frutto proprio della presenza di quelle truppe straniere che dovrebbero portarvi l’ordine e invece provocano il disordine perchè quel popolo orgoglioso, che ha cacciato inglesi e sovietici, non tollera occupazioni, comunque motivate.
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3) È tutto da dimostrare che gli afgani vogliano il nostro tipo di sviluppo, secondo le nostre leggi, le nostre istituzioni, i nostri usi, i nostri costumi, violentandone i loro e quell’equilibrio agro-pastorale su cui hanno vissuto per millenni..


Adesso le "Vispe Terese" dell’Occidente scoprono che gli americani usando un loro alleato, l’uzbeko Dostum, "signore della guerra", uno dei peggiori pendagli da forca della regione, hanno ucciso duemila prigionieri talebani e poi li hanno gettati nelle fosse comuni. Ha scritto Gino Rampoldi su La Repubblica: "Se siamo onesti dobbiamo ammettere che queste cose le abbiamo sempre sapute".
I Dostum, gli Heckmatyer, gli Ismail Khan, "signori della guerra" che taglieggiavano, rubavano, ammazzavano, stupravano a loro piacimento e arbibrio, i Talebani li avevano cacciati dall’Afghanistan e avevano ristabilito l’ordine e la legge nel Paese, sia pur un duro ordine e una dura legge, la Shariah, peraltro consonante con i sentimenti della maggioranza di quelle popolazioni. Inoltre nel 2000, l’anno prima dell’aggressione americana, il Mullah Omar aveva stroncato il traffico dell’oppio (oggi l’Afghanistan ne produce il 93% del totale mondiale).

E allora? Il generale russo che comandò le truppe sovietiche in Afghanistan ha detto: "Le truppe Nato si devono ritirare. Bisogna lasciare che gli afgani sbaglino da soli". Ed è paradossale ed avvilente che le parole più ragionevoli sull’Afghanistan le abbia dette un generale ex comunista.

Massimo Fini

Fonte: http://www.massimofini.it/

Uscito su "Il gazzettino" il 24/07/2009

Commenti (48)

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    1. nomorelie 30 luglio 2009

      a francè.........HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    1. myone 29 luglio 2009



      Ha ragione bossi, ma non perche' ha capito la storia, ma perche' sotto sotto ci ha indovinato: andate fuori dai colgioni da li.

      bossese-padan-bresa'bergamaskmilanes

    1. myone 29 luglio 2009



      Allora e' come dici te. Io da qui ho letto un articolo che spiegava la storia dell' Afganistan, e mi sembrava che gli Usa avessero dato man forte ai talebani, assieme ad altre infiltrazioni islamiche fondamentaliste, per destabilizzare il paese, a tal punto che, gli Afgani hanno chiesto l' intervento dei russi. Non a caso, i russi hanno combattuto contro i talebani. Come avrebbero potuto combattere contro i talebani se i talebani erano coloro che hanno governato al meglio ed erano i possessori dei diritti democratici?

      Boh. Mi fido di te. No so' dove reperire l' articolo di qualche mese fa, penso questo inverno.

      Allora erno gli infiltrati che hanno destabilizzato i talebani-afgani ed hanno imposto l' islam-radicale......

      Allora i russi hanno combattuto contro questi, e i talebani? che facevano?

      Domanda: ma quanti miliaia di miliaia di infiltrati isalmici-fondamentalisti sono entrati in afganista?


      Fatto sta', che prima l' afganistan era come abbiamo detto, e ora e' alla merce' di quello che vediamo.

      Io cosi avevo capito da quello che avevo letto.

      O forse, fra i talebani, c'e' pure una fazione fondamentalista che e' stata all' opposizione e nell' azione destabilizzatrice del governo democratico esistente.

      ( mi piacerebbe ritrovare l' articolo, che parlava di questo)

    1. emid 29 luglio 2009

      oddio scusa ti ho risposto con un mes personale

      pardon! :-)

    1. portoBF 29 luglio 2009

      "El ga resu' el bossi, ma no parke' l' ha capi la storia, ma parke' soto soto el ga induina'. Ne fura dai cuiu' da le'-" Myone, sei italiano o cosa?

    1. portoBF 29 luglio 2009

      LETTERA DI FRATTINI AL DIRETTORE DEL CORRIERE DELLA SERA ......"il sacrificio del nostro parà in Afghanistan, Alessandro Di Lisio, al quale l’Italia intera offre il suo tributo di ringraziamento e ai familiari il profondo cordoglio, non è stato invano. È un sacrificio che sommato a quello degli altri tredici soldati italiani periti in questi anni in quel Paese acquista ancor più valore agli occhi della nostra gente se riusciamo a spiegare bene le ragioni della nostra missione in Afghanistan"....Ma cosa ne sa frattini di quello che pensano gli italiani?
      l'Italia intera... cosa? Ma che cazzo stai dicendo? frattini faresti meglio a parlare per te e per quelli come te, sei ridicolo.

    1. portoBF 29 luglio 2009

      Francesco se ho ben capito sei del 67, e se a quarant'anni passati non hai ancora capito perchè la nato ha occupato l'Afghanistan, è proprio meglio che ti spari sulle palle......

    1. xmas 29 luglio 2009

      ... ops castigo mi ha preceduto ...

    1. xmas 29 luglio 2009

      Si, infatti si nasconde lí, insieme al paguro bernardo, alla marmotta ciocolattaia, mentre il tapiro camaleontico stava nei commandos di dirottatori ...

    1. gianni72 29 luglio 2009

      mi fa morire dal ridere quello che dice che bin laden è in afghanistan.....
      Ah si????? ti ha mandato una cartolina personale con dietro le catene montuose afghane?
      Ancora non hai capito che è tutta una scusa? E se ti avessero detto che invece si trova nello yemen, tu ci avresti creduto? cos'è, gli hanno tatuato un gps e riescono a seguire i movimenti?.....beata ignoranza.....

    1. Hassan 29 luglio 2009

      "L' afganistan a quanto ho letto e capito io, era un paese che aveva trovato democraticamente un suo sviluppo e una sua democrazia. L' infiltrazione di molte frange esterne estremiste-islamiche da parte degli Usa per prendersene nel tempo il territorio, ha destabilizzato e terremotato tutto questo processo e qusta situazione di stabilita' raggiunta."




      E' l'esatto contrario di quel che hai capito tu: l'unico momento di pace e di stabilità che l'Afghanistan ha conosciuto negli ultimi decenni, caratterizzati da guerre continue, è stato durante il Governo dei Talebani, che pacificarono e stabilizzarono quasi tutto il paese e portarono a zero la produzione di droga. Non per niente, ministri del governo Talebano venivano invitati nelle Università Americane a tenere conferenze...

    1. castigo 29 luglio 2009

    1. myone 29 luglio 2009



      L' afganistan a quanto ho letto e capito io, era un paese che aveva trovato democraticamente un suo sviluppo e una sua democrazia. L' infiltrazione di molte frange esterne estremiste-islamiche da parte degli Usa per prendersene nel tempo il territorio, ha destabilizzato e terremotato tutto questo processo e qusta situazione di stabilita' raggiunta. La richiesta dell' intervento Russo per la loro liberazione, fu combattuta, non dagli afgani, ma dai talebani militarizzati e dalle frange gia' presenti sul territorio. Una volta che i russi se ne andarono, i talebani presero possesso del territorio, e con il loro estremismo islamico religioso, ne hanno fatto quello che ne e' stato pubblicizzato come immagine, e che a sua volta, presi come fautori terroristici di un pseudo 11 9 , ora l' afganistan si trova con le truppe di liberazione usa e internazionali ecc ecc ecc.




      Alla fine, che se ne possa capire o no, o essere vera l' apoteosi finale dell' analisi, l' afganistan e' la solita vittima mondiale che si perpetua.
      Da una vergine, se ne prendono piacere macabro a decine di maiali. Fanatici che si insediano dall' esterno e stabilizzano un paese, guerre decennali di liberazione-(occupazione), insediamento fanatico e restaurazione-retrogada di un paese, guerra di liberazione dal -preparato/virale/pandemizzato, guadagni degli intrusi della guerra da mettere sulle forche, afgani mai esistiti come pseudo-attentatori, territorio da occupare per fini commerciali, e paesi che detengono i veri campi e fondamentalismi per fare terrorismo, mai toccati o minacciati.

      Fa ridere come, basta un appartamento e qualche sostanza, per creare attentati e costruire esplosivi, e si va' a parare a situazioni di questo genere. Ma sti italiani, le bevono propio tutte.


      El ga resu' el bossi, ma no parke' l' ha capi la storia, ma parke' soto soto el ga induina'. Ne fura dai cuiu' da le'-


      A volte l' ingnoranza fa' qualcosa a confronto del certo (sapere o fare)
      Ma qui mi sembra un unico ammasso di pecoroni.

    1. nessuno 29 luglio 2009

      woh questa si che è una notizia

      Scusa ma se per remota ipotesi quello che dici fosse vero questo giustifica l'invasione di una nazione?

    1. Jarek 29 luglio 2009

      Sono d'accordo con chi dice : gia' abbiamo sentito queste cose... Si, certo, abbiamo sentito ma magari puo sentire ancora qualcun altro. Dobbiamo ripetere ogni santo giorno, Afghaniasta, Palestina (ma perche si parla di "Gaza" invece chiamare quel paese derubato con Suo nome - Palestina? ), Iraq, etc.... Se no, ricadono in dimenticatoio come tante altre cause.
      Ci sono popoli che non vanno da nessuna parte a rompere cogl... e Afghani sono sicuramente un' popolo fra quelle. Ma come tali non sono rispettati anzi esistono ancora certi pazzi che pensano che si puo "adomesticare" altra gente in modo "unicamente giusto" cioe' occidentale. Qanto vale quel modello di sviluppo possiamo vedere tutti noi, che apparteniamo a questa "societa d'avanguardia"...

    1. Hassan 29 luglio 2009

      Forse non c'erano terroristi afghani nel commando dei dirottatori sulle torri gemelle, ...peró Bin Laden si nasconde in Afghanistan!!! Lo avete dimenticato? :)))




      Secondo gli americani, l'uomo che ha pianificato l'attacco dell'11-9 è Kahled Sheick Mohammed, che risiedeva in Pakistan fino al suo arresto. Adesso il tipo è a Guantanamo. Non c'è bisogno di un intero paese per pianificare e attuare attentati terroristici: basta un appartamento in una qualsiasi città del pianeta. Mohammed Atta, il capo del commando dell'11-9, aveva la sua base in un appartamento di Amburgo, in Germania, non in Afghanistan. Le "basi" in Afghanistan non servono a niente per fare attentati terroristici: per questi basta solo un appartamento e conoscenze di chimica per preparare l'esplosivo. Il C4 ha pochi ingredienti maneggiabili e disponibili a chiunque. Chiediti perchè dall'11-9-2001 nessun "terrorista arabo" sia andato in sud-america, abbia attraversato quel colabrodo di frontiera che è il confine fra Messico e USA, e non si sia messo a sparacchiare a caso sugli "infedeli", o non abbia usato un autobomba sugli "infedeli". C'è poi da dire che la presenza di Bin Laden era ben poco sopportata dai Talebani, tanto che dopo l'attacco alle torri Bin Laden aveva paura che i Talebani lo consegnassero agli americani: timori fondati perchè l'ipotesi venne presa seriamente in considerazione dalla leadership Talebana. Tutto questo ovviamente se credi alla versione ufficiale, cioè il complotto di 19 beduini armati di taglierino, comandati da un vecchio malato dentro una caverna, che pilotano due boing contro due palazzi facendone cadere tre etc.etc.




      Comunque sia il punto è questo: non c'è bisogno di campi di addestramento in Afghanistan per fare attentati, basta un appartamento in una qualsiasi città del mondo, dove poter preparare un pò di esplosivo da utilizzare poi in attentati.



    1. Hassan 29 luglio 2009

      Secondo gli americani, l'uomo che ha pianificato l'attacco dell'11-9 è Kahled Sheick Mohammed, che risiedeva in Pakistan fino al suo arresto. Adesso il tipo è a Guantanamo. Non c'è bisogno di un intero paese per pianificare e attuare attentati terroristici: basta un appartamento in qualsiasi città del pianeta. Mohammed Atta, il capo del commando dell'11-9, aveva la sua base in un appartamento di Amburgo, in Germania, non in Afghanistan. Le "basi" in Afghanistan non servono a niente per fare attentati terroristici: per questi basta solo un appartamento e conoscenze di chimica per preparare l'esplosivo. Il C4 ha pochi ingredienti maneggiabili e disponibili a chiunque. Chiediti perchè dall'11-9-2001 nessun "terrorista arabo" sia andato in sud-america, abbia attraversato quel colabrodo di frontiera che è il confine fra Messico e USA, e non si sia messo a sparacchiare a caso sugli "infedeli", o non abbia usato un autobomba sugli "infedeli". C'è poi da dire che la presenza di Bin Laden era ben poco sopportata dai Talebani, tanto che dopo l'attacco alle torri Bin Laden aveva paura che i Talebani lo consegnassero agli americani: timori fondati perchè l'ipotesi venne presa seriamente in considerazione dalla leadership Talebana. Tutto questo ovviamente se credi alla versione ufficiale, cioè il complotto di 19 beduini armati di taglierino, comandati da un vecchio malato dentro una caverna, che pilotano due boing contro due palazzi facendone cadere tre etc.etc.




      Comunque sia il punto è questo: non c'è bisogno di campi di addestramento in Afghanistan per fare attentati, basta un appartamento in una qualsiasi città del mondo, dove poter preparare un pò di esplosivo da utilizzare poi in attentati.



    1. edoxxx 29 luglio 2009

      Peccato che Fini "creda" all'11 settembre,

      che ribelle VERO!

    1. Hassan 29 luglio 2009

      Una barzelletta.

    1. Pausania 29 luglio 2009

      Veramente i mujaheddin c'erano perché andati a fare la guerra alla Russia per conto di Pakistan, Arabia Saudita e Usa

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