Di Guido Cappelli per ComeDonChisciotte.org
Premessa: a differenza dei tanti guru e/o profeti più o meno sinceri che vanno gridando da stamattina “ve l’avevo detto”, io ci avevo sperato e anche un po’ creduto che le forze del dissenso, o se volete i partiti antisistema (Italia Sovrana e Popolare, Vita, Italexit) sarebbero riusciti a entrare, se non tutti almeno uno, in Parlamento. Così non è stato, ma proprio per questo è importante prevenire disfattismi e crisi di ansia.
Altra premessa: queste brevi note “urgenti” non riguardano i partiti del sistema: dal mio punto di analisi, è assolutamente irrilevante che a vincere sia stata la “destra” di Meloni piuttosto che la “sinistra” di Letta: ha vinto il globalismo transumanista e guerrafondaio, e questo è il dato che deve pre-occuparci, e impone una prima riflessione, che condenso, appunto con urgenza, in questi cinque punti.
1. In termini generali l'astensione record è il dato più rilevante, non per le fantasiose elucubrazioni “rivoluzionarie” di certi autoproclamati profeti del dissenso: semplicemente, e tragicamente, la gente è stanca e sfiduciata e non crede più, o crede sempre meno. Inoltre, sia per orientamento di voto che per proporzioni dell'astensionismo, la breccia tra nord e sud si allarga. Oltre a essere pericoloso, ciò riflette la diversità di reazione e di organizzazione di fronte alle crisi degli ultimi due anni.
2. La somma dei soggetti politici antisistema supera il milione di voti. Se vi si aggiungono coloro che sono stati scriteriatamente indotti all'astensione, si può pensare a un numero ancora più alto. È una base di partenza tutt'altro che trascurabile, e non bisogna commettere l’errore di sottovalutarla, cedendo al solito autolesionismo (che spesso ha qualcosa di irritantemente narcisistico). Se si pensa che un'organizzazione come Unione popolare (alias Potere al popolo più “cespugli”), su piazza da anni e pur con molto maggiore accesso ai media e trainata da un volto noto al grande pubblico, ha preso poco più della sola Italia Sovrana e Popolare, si può vedere che lo sforzo politico prodotto non va assolutamente ignorato.
3. Ma è altrettanto chiaro che la frammentazione ci ha pregiudicato in modo decisivo, visto che sommati, i tre partiti dell’area del dissenso avrebbero superato agevolmente la soglia del 3 per cento, portando in Parlamento qualche decina di rappresentanti e ottenendo l’auspicata presenza istituzionale. Presenza che non per questo ci si dovrà precludere in prossimi appuntamenti elettorali, con un occhio anche all’estrema instabilità politica, che potrebbe riservare sorprese quanto alla durata della legislatura.
4. Il blocco mediatico totale, voluto e pianificato, che ci ha colpito come una fatwa, è riuscito a impedire che la proposta genuinamente antisistema si diffondesse al di fuori dei nostri circoli. In troppi non la conoscevano nemmeno, perché i media a noi vicini, o almeno attenti alle nostre istanze, non sono mainstream e dunque non hanno ancora la stessa capacità di penetrazione. Bisognerà dunque lavorare su una comunicazione efficace, rafforzando tali media ma anche intensificando la presenza nel dibattitto pubblico “ufficiale”, ivi compresi i social.
5. Stando così le cose, è possibile ripartire da questa esperienza, che ha dato al dissenso una maggior visibilità, una discreta spinta organizzativa e ha accelerato la creazione di programmi politici comuni. È un patrimonio che va salvaguardato, a patto di trovare una soluzione unitaria, che a questo punto – insieme al definitivo isolamento di profeti disarmati e salvatori della patria – è il principale compito che abbiamo nell'immediato.
Niente è perduto. La partita comincia ora.
Di Guido Cappelli per ComeDonChisciotte.org
Guido Cappelli è docente di Letteratura italiana presso l’ Università degli Studi di Napoli L’Orientale
26.09.2022
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absitiniuriaverbis 27 settembre 2022
Premessa: chiunque al governo non è stato, non è e non sarà in grado di cambiare nulla. Qualche minutaglia al più.
I giochi non sono gestiti sui tavoli dei governi, di nessun governo. Quindi tutto questo non porta a nessun cambiamento 'importante' perché è parte del sistema in auge.
Quello che non riesco a comprendere è quando scrivi di una 'auspicabile' "soluzione unitaria, che a questo punto – insieme al definitivo isolamento di profeti disarmati e salvatori della patria – è il principale compito che abbiamo nell’immediato."
Ed aggiungo che avevi premesso al punto1. "l’astensione record è il dato più rilevante, non per le fantasiose elucubrazioni “rivoluzionarie” di certi autoproclamati profeti del dissenso"
Ovvero, pur non avendo ottenuto nulla in termini pratici in tema di rappresentanti 'antisistema', come riconosci con merito, non riesci ad esimerti da sfoderare ancora giudizi sugli altri che combattono la stessa guerra ma a modo loro. La tua opinione 'auspicabile unitaria' ma solo nel tuo orticello, per dire, si scontra evidentemente con forti pregiudizi. Peccato o, forse, ho capito male.
LuxIgnis 27 settembre 2022
Ti ricordo che Orban, che non è nelle mie corde, e che è un partito di sistema, liberista, però qualcosa sta facendo nella sua Ungheria. Per lo meno l'interesse del suo paese. Spesso viene esaltato anche qui. Ma anche la stessa Russia che dopo un periodo in mano a Eltzin e la banda di oligarchi è arrivato Putin che anche lui è di sistema, ma piano piano è riuscito a cambiare le cose.Quindi quello che tu dici che chi è al governo non è in grado di cambiare nulla non è totalmente vero.
La stessa cosa, ma più lontano da noi e una realtà diversa, è nei vari paesi sud americani che negli ultimi anni sono riusciti ad avere governi popolari e di profonde riforme.
Quindi per me si possono cambiare le cose democraticamente ma serve chiaramente la partecipazione popolare che qui non c'è. Non c'è nulla di nulla. E si fanno discorsi sul nulla.
absitiniuriaverbis 27 settembre 2022
E si fanno discorsi sul nulla.
Ne abbiamo chiacchierato un poco giorni addietro e non ci ritorno a meno di non essere tirato per la camicia... 😜
Però, a proposito di nulla, il monaco zen rinzai (tradizioni giapponesi) deve meditare su un koan (una breve asserzione paradossale che serve a evocare la vacuità, il nulla) talvolta anche per anni; solo quando lo capisce il suo maestro gli affida un nuovo koan su cui riflettere.
Nessun monaco, pare, ha superato la soglia dei 160 koan su un totale di 1700 dell’intero repertorio rinzai.
Un paio di esempi famosi:
Puoi produrre, il suono di due mani, che battono una contro l’altra. Ma qual è, il suono di una mano sola?” (Hakuin)
– “Tutte le cose ritornano all’Uno, ma quest’Uno, dove ritorna ?” (D. T. Suzuki)
Vuoi vedere che a parlare di nulla stiamo diventando mistici? 😊
LuxIgnis 27 settembre 2022
Non ci voglio ritornare neanche io, ma i fatti sono quelli. E voi continuate a far finta che non esistono.
Per quanto riguarda il discorso mistico sul nulla, giusto ma nel suo contesto e qui totalmente fuori il contesto. E una cosa fuori il contesto ha valore quanto il due di coppe quando regna denari. Cioè nulla.
Ci sono cani a pelo lungo.
absitiniuriaverbis 27 settembre 2022
Non faccio il missionario né voglio avere l'ultima parola.
Su una cosa siamo d'accordo però : abbiamo opinioni diverse.
LuxIgnis 27 settembre 2022
Che c'entra lo sai solo tu. E comunque non ci sono opinioni ci sono fatti.
Arian Van Heisen 27 settembre 2022
E si fanno discorsi sul nulla...
Come fa questo accademico con un 'analisi che farebbe ridere
qualsiasi studente di Sociologia e si permette pure di criticare, se queste sono le Inteelighenzia del paese ?
ma cosa vuoi partecipare ...!
Si partecipa ad un progetto serio e condiviso non si mette insieme dei Partitini che se scavi un pò sotto i proclami hanno un ' idea di società all' Opposto.
Arian Van Heisen 27 settembre 2022
I fatti sono che i partitini sono stati bocciati e gli elettori non sono stupidi come voi pensate siano.
Arian Van Heisen 27 settembre 2022
Hai capito bene .. !
questo che è pure un ' accademico vorrebbe fare un partito e non sa nemmeno da che parte si comincia e senza nessuna autocritica
LuxIgnis 27 settembre 2022
Certo votare la Meloni è segno di grandissima intelligenza. Voi siete parte del sistema e fate propaganda per esso, ve l'ho già detto e ve lo ripeto. Siete i loro barboncini.
Arian Van Heisen 27 settembre 2022
Gli Elettori scelgono in base alle proposte ed alla credibilità del Progetto in generale , poi scelgono la persona , e chi rappresenta i loro interessi economici.
La Meloni è stata scelta perchè agli occhi della maggioranza era la più vergine la più credibile essendo stata all' opposizione.
Certo..! la colpa è di chi non si sente rappresentato e No Vote.
A.P. 27 settembre 2022
Ma certo, sono talmente intelligenti che hanno votato chi ha messo loro il cappio. Arian, non dire cazzate quando puoi evitare, offendi la tua intelligenza. A meno che intelligenza, essendo sostantivo femminile, non ne tieni conto.......
Arian Van Heisen 27 settembre 2022
Ho scritto che gli elettori non sono stupidi come credono molti , li puoi imbrogliare per qualche volta , ma non per sempre.
Lega M5S Fi lo dimostrano, prima li hanno premiati e poi una volta imbrogliati li hanno penalizzati.
La Meloni non ha messo il cappio ha nessuno era all' opposizione ..!
ora per giudicare il suo Atlantismo vero o falso bisogna aspettare e se fosse la Meloni di VOX ?
inoltre non cè solo la politica estera in un paese l' elettore sceglie anche su altre questioni .
Comunque non fatemi fare l' avv. difensore della Meloni perchè sono acerrimo nemico USA GB e Nato
Divoll 27 settembre 2022
Putin, pero', e' di un sistema diverso. Per questo sta cambiando le cose non solo il Russia, ma negli assetti mondiali.
Divoll 27 settembre 2022
Non e' questione di essere stati bocciati, ma (1) della totale mancanza di visibilita' sul mainstream e (2) del troppo poco tempo che, furbescamente, e' stato loro concesso per organizzarsi per queste elezioni.
Arian Van Heisen 27 settembre 2022
Secondo noi è una scusante il tempo , può avere inciso parzialmente ,se sono riusciti a recuperare le firme e avevano riempito le piazze li conoscevano, si sa che prima del voto c'è il passaparola tra amici famiglia , ma era il loro progetto poco credibile , non basta dire fuori dalla Nato o dall' Euro ma devi spiegare come ?
ISP e Itaexit non potevano in alcun modo stare insieme , sul fronte economico e dell' immigrazione erano all' opposto.
jeints 1 ottobre 2022
Chavismo, sinistre ladre e terrorista, questo intende? Conozco bene il continente, lasciamo perdere i governi popolari
LuxIgnis 1 ottobre 2022
Meglio i colonialisti di prima, che tenevano schiavi tutti gli altri sub umani. EH ve rode il chiccherone che il vostro tempo sta finendo per sempre.