I nove cerchi del Vaccinferno

Altrimenti noti come "I nove cieli del Paradiso Chimico"

I nove cerchi del Vaccinferno

Dovete sapere che, mentre si sta qui a parlar di complotti, vi sono sociologi, antropologi e complottistologi che si interrogano sui perché e i per come di tutto questo cianciare. Fra questi, ingiustamente sottovalutati appaiono i Guerrieri della Verità raccolti intorno all'Osservatorio sul Complottismo: son loro ad aver prodotto il documento "Chi sono i non vaccinati" , rielaborando gli spunti di un articolo della sociologa turca Zeynep Tufecki per il New York Times. Interessante è pure la disamina delle varie sottospecie di "complottismo": a fianco di un banalotto complottismo "spirituale" (frutto dell'amplesso fra il "Fascismo" e la "New Age", come si evince dallo schema a fianco), esisterebbe pure un complottismo "stocastico". Leggere per credere.

Si apprende da questi osservatori che vi sono due categorie di irriducibili verso i quali è possibile esercitare, ahiloro, "solo coercizione"; dai commentatori si colgono invece acute riflessioni su come mettere in atto tale coercizione: si va dall"'isolamento forzoso in aree apposite" ai TSO coatti. Ai tanti che si riconosceranno nella più irredimibile delle categorie di non vaccinati, quelli che "credono alla plandemia, un piano sinistro totalitario" è dedicata questa risposta alla domanda uguale e contraria rispetto a quella posta dagli osservatori: chi sono i vaccinati? Visto che quest'anno si celebra il settecentesimo anniversario della morte del Sommo Dante Alighieri, una comoda ispirazione viene dalla sua Commedia: essendo quello dei covidisti siringomani l'Inferno sulla Terra, essi verranno divisi in nove cerchi. Tutto è comunque ribaltabile in qualsiasi momento, tramutando "I nove cerchi del Vaccinferno" ne "I nove cieli del Paradiso Chimico": per questa ragione, non verranno indicate le pene dei "dannati". Dopotutto, il vaccino è la pena stessa.

Primo cerchio: i pentiti.

Prima folgorati sulla via di Pregliasco, son rimasti poi sfolgorati su quella degli effetti collaterali. Alcuni hanno dato catarticamente fuoco alla televisione. Li caratterizza lo zelo incrollabile proprio degli apostati. Meriterebbero almeno il purgatorio honoris causa, ma ormai l'iniezione se la son fatta: hai voglia a cercare avvocati o rimedi miracolosi su Telegram.

Secondo cerchio: i forzati.

Dopo essersi tamponati in abbondanza, dopo aver pure rinunciato a una vacanza, dopo aver giurato resistenze a oltranza, hanno alfine porto il braccio con ritardo e riluttanza. Un attimo dopo, si sono dichiarati siringati politici. Hanno salvato lo stipendio, si augura loro di non perdere la salute. Vagheggiano di dare il voto alla Meloni alle prossime, decisive elezioni (campa cavallo...). Va detto comunque che di pistole puntate alla tempia, almeno per il momento, non se ne son viste: banalmente, se uno è persuaso che l'intruglio chiamato "vaccino" sia in realtà un veleno foriero di disgrazie, dovrebbe evitare di farselo inoculare a qualunque costo. L'isolamento sociale, evidentementente, è il peggiore degli effetti avversi.

Terzo cerchio: i tolleranti.

Sinceri democratici, discepoli di Voltaire e di Pannella, i vaccinati del terzo cerchio teorizzano e, cosa abnorme, praticano la virtù della tolleranza. Punturati con ardore, sono tuttavia privi del fervore missionario degli altri punturati, che li considerano dei no vax appena appena più avveduti. Si batterebbero persino per il diritto a intasare le terapie intensive. Se fossero in qualche modo identificabili, come terza dose gli propinerebbero direttamente il cianuro.

Quarto cerchio: gli strafottenti.

Semplicemente, se ne strafottono. Hanno il Green Pass, ma per loro è solo un'altra patente, un'altra cartaccia da possedere per stare al mondo. Non gliene importa nulla dei no vax, dei cortei, delle terapie intensive, delle curve, delle percentuali e degli altri numeracci. Non seguono alcun dibattito, non leggono alcun giornale, del prossimo se ne fottono come e più di prima. Hanno detto loro di siringarsi contro una malattia tremenda, lo hanno fatto e ora si considerano, strafottentemente, "in pari" con la "società". Gli effetti avversi, misteriosamente, non li tangono proprio.

Quinto cerchio: i passivi.

Dante non li considererebbe neppure degni dell'Inferno, ma tant'è. Abituati a prendere schiaffoni e a porgere altre guance, hanno porto braccia e cervelli senza colpo ferire. Purtroppo, sono troppi. E terza dose sia.

Sesto cerchio: gli ubbidienti.

Il loro orizzonte è un mondo di bravi bambini che obbediscono, docili e silenti, alle imperscrutabili direttive dei Grandi. L'obbligo vaccinale è la loro Isola che non c'è (ancora). Più le direttive son contraddittorie, assurde, letali, più la loro incondizionata ubbidienza acquisisce uno spessore in grado di dare pure una leggera ebbrezza. Chi sono loro per opporsi a quel che decide il Governo o per mettere in dubbio il pensiero degli Esperti? Quando s'è visto mai che una persona adulta possa disporre della propria vita? Ah, se tutti rispettassero le regole!

Settimo cerchio: gli altruisti.

Sostengono altruisticamente una campagna di sterminio e di selezione eugenetica. Non lo hanno fatto per sè, ma per i nonni, per i "fragili", per gli "immunodepressi". Si svegliano in realtà nel cuore della notte dall'incubo ricorrente d'essere intubati a sangue. Prime cavie felici della storia, sostengono la necessità e la bontà degli effetti avversi: senza rischio, non ci sarebbe gusto. Indicono petizioni per l'istituzione di campi di concentramento, per tagliuzzare le pensioni dei no vax, per strappare loro i figli in mille Bibbiano d'infamia redentrice. Si preoccupano per gli altri, in definitiva.

Ottavo cerchio: i militanti.

La lotta contro i negazionisti no vax e no mask è per costoro la naturale prosecuzione della guerriglia di ieri contro Salvini, della guerra di trincea dell'altro ieri contro Berlusconi, dell'eterna guerra di posizione contro il Fascismo. Avanguardie della rivoluzione granresettarda, sono fautori di uno Stato di polizia sanitaria in grado di tracciare e siringare tutti. Gli effetti avversi non esistono: sono una fake new messa in giro dai nazisti dell'Illinois.

Nono cerchio: i fanatici.

Già casalinghi felici all'epoca del primo lockdown, son poi diventati recensori di intrugli e infine profeti dell'Astrasalvezza, della Pfiverità e della vita Moderna. Da mesi telefonano alle Autorità Sanitarie per sapere come fare con la terza dose; quando l'han fatta, han provato un gran senso di vuoto. Il magnetismo della televisione ha assorbito le loro onde cerebrali: ormai, sono una cosa sola. Con questa storia, hanno finalmente trovato una ragione di vita. Desiderano che tutto questo non finisca mai più: quando gli ricapita un'occasione del genere? Andrà tutto bene, ma anche no.

Vi sarebbe poi il limbo degli pseudovaccinati: i fortunati che hanno vinto alla roulette russa beccandosi il placebo, i vippini che se la sono scappottata grazie a qualche conoscenza, i vipponi che hanno ottenuto il Grenn Pass versione "Gold" al prezzo di una soluzione salina; l'Inferno, quello vero, lo meriterebbero soprattutto questi ultimi.

Commenti (42)

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Mostra commenti 42 caricati
    1. berlioz 2 dicembre 2021

      divertente e ben scritto, complimenti!

    1. lurker 2 dicembre 2021

      Anche se l'articolo non fosse cosi' divertente, chicche come "folgorati sulla via di Pregliasco" e "intubati a sangue" basterebbero da sole a fargli meritare il massimo dei voti. Complimenti all'autore.

    1. Cincinnato 2 dicembre 2021

      Ogni tanto do un'occhiata al sito. Nel tempo vedo che ci sono stati molti abbandoni di frequentatori e commentatori storici. Hanno lasciato il sito per stanchezza, perché non condividevano più l'orientamento, perché hanno incappato in un virus, perché sono mancati? Magari sarebbe interessante fare una piccola indagine. Da parte mia ho diradato gli accessi perché non sono attratto dal pensiero unico. E di pensieri unici non ce ne solo uno.

    2. danone 2 dicembre 2021

      Io Cincinnato faccio sempre uso di pensiero unico, il mio.
      Credo che come me tutti qui usino, a volte abusano anche, del loro pensiero unico.
      Il sito è un luogo di confronto di pensieri unici e finchè questo confronto è aperto e libero è utile l'esercizio, e qui fino a prova contraria lo è un posto libero per esprimere il proprio pensiero.
      Se la maggior parte dei commentatori la pensa diversamente da me, io cercherò di affermare nel dibattito le mie tesi e le mie ragioni, ma non per questo penserò che il sito sia tendenzioso o peggio manipolato, è infantile da parte tua sostenerlo solo perchè i più non la vedono come te, e non notare che qui puoi comunque dire la tua, dando libero sfogo al tuo pensiero unico.

    3. Cincinnato 2 dicembre 2021

      Guarda che con me sfondi una porta aperta. Io non ho un pensiero unico, forse meglio, ho il pensiero unico di rifiutare ogni pensiero unico. Generalmente mi faccio un'idea dopo essermi confrontato con altri punti di osservazione e comunque trattengo sempre la possibilità del dubbio. Più o meno grande ma mi lascio sempre una possibilità. Ma il mio intervento voleva rilevare un'altra cosa. Dove sono andati e perché tutti quegli assidui frequentatori e commentatori che non appaiono più. Per te non sarebbe interessante fare una ricerca per capire le motivazioni di chi è improvvisamente sparito? Questo fatto non rischia di mettere in discussione la dialettica e il confronto a spese dell'affermarsi di un pensiero unico sempre più autoreferenziale e perciò stesso destinato a languire? I somma un Don Chisciotte con unica fissa rischia di non essere attraente ai più. Che sia questo il motivo.....

    4. danone 2 dicembre 2021

      CDC è solo una fonte fra le tante.
      Anch'io mi sono chiesto perchè altri vecchi commentatori hanno ridotto, se non smesso di commentare.
      Ovviamente può essere per mille motivi personali e non, non è molto utile perdersi troppo nel formulare ipotesi che non possono essere minimamente verificare, se non come semplice gioco di fantasia, ma posso certamente ipotizzare la presenza, nei processi logici consapevoli di questi ex commentatori, ancora di piccole barriere-paradigmi culturali diversi dal trend principale di CDC, se così si può definire, che allentano l'interesse a confrontarsi, e ti puoi immaginare a quali schemi mentali e culturali mi riferisco, che impastoiano ancora alcuni processi logici, quelli demo-progressisti.
      Chi fatica a separarsi da certi preconcetti-narrazioni de sinistra ( e te lo dice uno che a 20 anni frequentava i centri sociali e fino a 30 e passa si definiva uno de sinistra, per cui lo so bene del condizionamento di cui parlo), tende ad allontanarsi da questa piazza, e aggiungo a tutto vantaggio del livello del dibattito.
      Mia opinione personale ovviamente.

    5. sbregaverse 2 dicembre 2021

      Ma come si scopava fino ai 30 e passa essendo di sinistra ?
      Mettere crocetta su opzione scelta.
      Facile
      Difficile
      Come destra
      Come centro
      Solo un miracolo,che non c'è stato
      Si scopava di più in seminario

    6. danone 2 dicembre 2021

      Era il 30 che faceva la differenza più che l'ideologia :-))

    7. Bertozzi 2 dicembre 2021

      Te lo dico io il perché: vergogna, senso del pudore. Dopo anni di commenti e articoli filosofanti utili solo a lusingare il proprio ego, si sono accorti di non riuscire più a dissimulare uno spirito libero che mai hanno avuto, una ribellione molto bella a parole ma desolante nei fatti - molti dei quali esponenti del mitico 68 e sia questo ad esempio per l'eternità...- e allora si sono ritirati, ben consci del fatto di non riuscire più a mistificare, del fatto di riconoscersi, volenti o nolenti, dalla parte dei cattivi, degli inoculati dei pasciuti degli ',sto senza pensieri', adesso che i nodi vengono al pettine e ci vuole unità e partecipazione e iniziativa e cuore cristo, spariscono tutti, con la paura di essere sgamati i dagli arrabbiati dai folli e affamati, tempi come questi ti fanno la radiografia, non ci scappi, le chiacchiere stanno a zero e se sei un venduto che gli interessa solo il proprio ego intellettualoide arriva il primo bifolco di passaggio e ti fa tana e ti sgama e ti prende a zappate se continui, e allora molto signorilmentr, da veri lord, si son tolti di mezzo, che in tempi duri solo i duri vanno avsnti - o forse per loro non sono tempi duri, chissà come mai...- e i filosofi di sto ceppo di minchi@ se ne stanno buoni buoni davanti al camino con la tv accesa, e ti dirò di più, più si va avanti e meno rimarremo, piano piano, senza colpo ferire, spariranno tutti, uno dopo l'altro, insieme ai filosofanti commenti e chiacchiere vuote di chi scrive per passare il tempo e mostrarsi bello, e non per cambiare le cose per sé e per gli altri.
      O di qua o di là. Si sono accorti, forse essi stessi stupendosi, di non essere dalla parte giusta della storia, e allora si tacciono, con buona pace del pensiero unico e di altre parole inutili come quelle.
      Pensiero unico, ma per favore. L'unico pensiero che vale è nutrirsi e coprirsi, c'è chi può e tace, e chi non può, e urla. Quelli nel mezzo si spazzano via da soli.

    8. Cincinnato 2 dicembre 2021

      L'ambiente culturale, sociale, fisico in cui siamo immersi è condizionante. Autodefinirsi serve a ben poco. Cercare d'illuminare le zone d'ombra dei condizionamenti può essere utile ma molto faticoso. Siamo i valori che riconosciamo, essere di sinistra di per sé non è un valore, l'uguaglianza tra tutti gli umani si, usare la forza per sopraffare i più deboli no, usare la forza delle idee per ottenere giustizia, libertà si, abbattere il tiranno si, rispettare le differenze si. Potrei continuare ma mi vengono in mente solo valori eppure il mondo è pieno di disvalori e per questo siamo messi male e il più grande disvalore per me è l'ipocrisia. Ci sentiamo tutti bravi, ragionevoli ma i nostri comportamenti vanno nella direzione opposta e in questo somigliamo maledettamente ai governanti, alle elites.

    9. danone 2 dicembre 2021

      Cincinnato concordo con quanto scrivi.
      La mia feroce critica va alla propaganda progressista de sinistra, non ai valori universali che citi, sinistra che sbandiera determinati stereotipi sociali, che scimmiottano, ricordano i valori veri che stanno alla base di comportamenti virtuosi e visioni di vita sacrosanti.
      Classico esempio è l'anti-fascismo e tutti gli pseudo-diritti civili di diversità e minoranza tanto sbandierati dall'approccio dem, che in realtà nascondono solo un uso strumentale dei quegli stessi diritti dei più deboli ed indifesi, che invece di proteggere socialmente, i sinistri sfruttano per portare acqua ai loro mulini ed interessi.
      Tutto questo è alla base di troppa ipocrisia e molti intellettuali faticano oggi a capire da che parte si ritrovano a stare, come gli Agamben e i Cacciari, perchè sono stati loro stessi manovrati dalla propaganda progressista.

    10. Cincinnato 2 dicembre 2021

      Condivido tutto. Resta la difficoltà di accettare lo stravolgimento del linguaggio che si è affermato. Riformare per tornare indietro sui diritti acquisiti, progressismo per abbandonare la lotta per migliori condizioni di vita delle persone più svantaggiate a favore dei cosiddetti diritti civili come se non facesse tutto parte della stessa lotta per il "progresso" sociale e civile. Sulla stessa linea delle guerre umanitarie Sic e dello sviluppo sostenibile quando in inglese è crescita. Ma sviluppo piace di più alla parte che si sente impegnata per l'ambiente e per liberarsi la coscienza. Mai però mettere in discussione il proprio modello di vita o il sistema economico basato sulla ricerca del massimo profitto che sta portando tutti a sbattere. Quello che prevale a tutti i livelli è la massima ipocrisia. Ripeto e chiudo. Buona serata.

    11. BrunoWald 2 dicembre 2021

      Sono iscritto da poco, ma seguo CDC da sempre. E sono stupefatto dalle tue affermazioni, in particolare quella sul "pensiero unico sempre più autoreferenziale e perciò stesso destinato a languire".
      Qui commentano liberamente persone dagli orientamenti più diversi: l'unica cosa che abbiamo in comune è l'avversione a questo sistema. Quelli che invece vi ci sguazzano, è normale che frequentino Repubblica, il Giornale e simili, dove peraltro noi saremmo bannati immediatamente. Idem dicasi per covidisti e vaccinisti, i quali godono di amplissimi spazi che invece a noi sarebbero interdetti. Altro che "pensiero unico". Hai visto in TV il pluralismo e il rispetto che imperano?
      Se poi ti riferisci all'insistenza sulla psyops pandemica, avrai forse notato che in Italia è stato smantellato lo stato di diritto, non puoi più andare a lavorare o salire su un autobus se non ti fai inoculare un preparato genico sperimentale, truffaldinamente autorizzato "d'emergenza", e perciò per definizione volontario. Tra poco introdurranno l'obbligo, con multe sanguinose e probabilmente il carcere per i renitenti (vedi l'Austria). Non ti pare abbastanza?
      E la morsa si sta stringendo in tutto il mondo. Nel paese in cui vivo si stava abbastanza tranquilli, ma ora si parla di "morte civile" (come per i delinquenti) e fra pochi giorni non potrò più entrare nei supermercati.
      Molti commentatori storici sono spariti? È un peccato, ma sembra che abbiamo problemi più gravi.

    12. Robertis 3 dicembre 2021

      Ciao, faccio oggi il mio primo commento dopo la scelta del sito di disconnettersi da disqus (condivisa), Ho continuato a leggervi ed ho notato anch'io quello che dici tu (lady dodi?).
      C'è da dire che condividere il sito come commentatore ha il limite che non si può restare a vita virtuali, ma occorrerebbe incontrarsi fisicamente (io per esempio sto a Torino) per fare rete reale, anche perché l'anonimato vale solo tra di noi, ma chiaramente non siamo mai anonimi per chi volesse risalire alla nostra identità via internet. Quindi dell'anonimato reciproco otteniamo solo l'effetto negativo del non riuscire a costruire reti reali. L'assenza nel mio caso è anche dovuta al fatto che ho preferito confrontarmi in campo aperto la dove sono presenti altre persone che sui siti come questo non potrai mai incontrare (che per qualcuno potrebbe essere un bene).

    13. Cincinnato 3 dicembre 2021

      Nello spirito di questo sito c'è la libertà di esprimere il proprio pensiero. Tu l'hai espresso, così io. Non vedo il problema. Anch'io vorrei un altro sistema economico e sociale ma non sono sicuro che sia lo stesso del tuo.

    14. BrunoWald 3 dicembre 2021

      Hai ragione, non c'è problema: dunque non si può parlare di "pensiero unico". In quanto al sistema economico, l'unica certezza che ho è che l'attuale deve essere abbattuto. Ma non solo non ne abbiamo la forza: la cosa terribile è che, quand'anche cadesse da solo, non esistono alternative chiare e credibili, nemmeno a livello teorico.

    1. Nestor Halak 2 dicembre 2021

      Ho provato a classificarmi negli schemi proposti. Nel primo ci rientro bene! Vediamo, sono: Ritardatario, Indeciso, Riluttante, Belenfobico, Riduzionista, No Covid Vax e complottista! Minchia, l'unica cosa che non sono è No vax semplice. Infatti mi sono vaccinato perfino contro la febbre gialla!
      Nel secondo, invece non entro proprio: mai stato fascista, la New Age mi sembra solo un gioco di società per passare il tempo e il complottismo spirituale non mi tange. Mi pare che questo secondo schema non colga nel segno. Poi perché mai i fascisti dovrebbero essere contrari ad un obbligo? Ce l'avesse avuto Mussolini un giochino così!

    2. BrunoWald 2 dicembre 2021

      "Poi perché mai i fascisti dovrebbero essere contrari ad un obbligo?"

      Provo a "buttarla": forse perché gli obblighi sono dei mezzi per un fine, e non fini a se stessi?
      Poi ad occhio e croce scommetterei che la gente era di gran lunga meno oberata di obblighi nel Ventennio rispetto agli ultimi 30-40 anni di vita italiana. Bastava un formale atto d'adesione, per il resto ti facevi quasi in tutto i cazzi tuoi.
      E i bambini li mandavano in colonia a giocare ai balilla, anziché inoculargli sieri letali.

    3. Nestor Halak 3 dicembre 2021

      Io credo che un pò di obbiettività faccia sempre bene da qualunque parte si faccia il tifo. Ordine e disciplina, dio patria e famiglia, Mussolini ha sempre ragione, credere obbedire combattere, sono slogan che lasciano pochi dubbi sul fatto che non siano diretti verso un lassismo anarchico e permissivo. Tutta l'etica fascista è orientata verso l'imposizione di obblighi.

    4. BrunoWald 3 dicembre 2021

      Sul bisogno di obiettività siamo d'accordo, e nel mio piccolo cerco di praticarla anche qui. Potrei criticare pesantemente il regime fascista, ma siccome la moda è di sputargli addosso mi vedo sospinto quasi mio malgrado sul banco della difesa.
      Basterebbe l'idea idiota di imporre a cani e porci la tessera del PNF, che avrebbe dovuto invece essere un ambito onore da meritare con fatti concreti, continuando con gli stupidi slogan che citi, la retorica buona solo a radunare una massa di conformisti e lecchini che poi naturalmente si sfumò nel momento della verità, ecc. Potrei continuare a lungo.
      Mi darai atto però che la visione oggi canonica di quel periodo non è esattamente "obiettiva", e non lo è perché l'Italia non può e non deve più essere una patria, ma una terra di conquista in cui truppe straniere e banchieri apolidi fanno il buono e il cattivo tempo. Quello che stiamo vivendo oggi non è che la logica conseguenza degli eventi iniziati a Cassibile. Non è certo un caso che gli unici paesi in cui esiste una resistenza apprezzabile alla cricca globalista/vaccinista siano quelli usciti vincitori dalla 2GM: gli USA e la Russia.
      Tornando al tema dell'obiettività, a dispetto della mia avversione per la retorica, compresa quella mussoliniana, non dobbiamo paragonare il Ventennio con il presente, ma con i suoi contemporanei: e ti assicuro che, malgrado la facciata democratica, non erano certo da meno del fascio in quanto a retorica e imposizioni: anzi! Lo UK era una spietata oligarchia, in Francia sparavano sugli scioperanti, e negli USA i negri non potevano salire sugli stessi autobus dei bianchi. Però hanno la faccia da cu*o di farci pure le prediche...

    5. Hospiton 4 dicembre 2021

      Esatto, ci si dimentica troppo spesso di analizzare la situazione sociale e razziale delle presunte democrazie degli anni '30. Se ne scoprirebbero delle belle, a cominciare dalle diffuse simpatie presenti negli USA e in GB nei confronti del Fascismo e del Nazionalsocialismo. Nel Dopoguerra hanno fatto un magistrale uso della propaganda e le storie più compromettenti son cadute nell'oblio, col risultato che ancora oggi si fatica a discutere obiettivamente di quel periodo.

    6. danone 4 dicembre 2021

      Applausi

    1. gix 2 dicembre 2021

      Hanno tutti una caratteristica in comune, sono ignoranti, nel senso che ignorano, naturalmente...

    2. Moha 2 dicembre 2021

      ... e quando l'ignoranza incontra la stupidità... ciaonee :-)

    1. IlContadino 2 dicembre 2021

      Da ragazzino mi misero in guardia dalle siringhe, i ragazzi più grandi intendo, non i genitori. I ragazzi più grandi li ascolti, i genitori no. Insomma i ragazzi più grandi dicevano che se cadevi vittima della siringa buttavi via la vita, ne diventavi schiavo, dicevano che avresti iniziato a ragionare solo in funzione di essa, la siringa sarebbe diventata il centro della tua esistenza, gli altri siringati i tuoi compagni di sventura.
      Ho fatto bene ad ascoltare i ragazzi più grandi, mi dissero tutte cose giuste, anche se omisero di dirmi che con la siringa sarei diventato razzista, nazista, segregazionista...
      Ora ci provo ad insegnarlo ai miei figli: non accettare mai una sigaretta dall'amico, non fumare mai, nemmeno un tiro, perché cominci con una sigaretta e finisci vaccinato

    2. clausneghe 2 dicembre 2021

      E, ironia della sorte, quelli che detestavano i "drogati" come li chiamavano allora e li odiavano al punto da farli fuori tutti con l'Aids e l'epatite C che celarono con la complicità dei "servizi" tramite capsule lipide resistenti agli 80° contenenti i mortali virus, sono gli stessi che oggi vorrebbero obbligare tutti al buco salvifico.
      Come sterminarono lentamente una generazione di potenziali rompicoglioni (il drogato ha in mente solo la Droga, non ubbidisce e non va di sicuro in trincea con il fucile, piuttosto va in farmacia) così sistemeranno quella massa di individui entrati nella trappola senza di nulla sospettare. Vorrei sbagliarmi..

    3. IlContadino 2 dicembre 2021

      I ragazzi caduti vittima dell'eroina, a vari amici è capitato, erano semplicemente in cerca di sollievo, come tutti del resto, la vita è sofferenza, incertezza e paura, mille modi per tentare di arginare il problema, tra questi appunto l'eroina e il vaccino, stessa cosa, ma almeno l'eroina qualche viaggetto-che-merita te lo fa fare, credo;-)
      I vaccinomani sono dei tossicodipendenti che gettano via la propria integrità senza nemmeno un bel viaggetto, coglioxx! Prima si fanno spaventare da dei loschi figuri, poi dagli stessi soggetti accettano la siringa, e non una volta, ma va', due tre quattro... perché si sa, la paura fa novanta;)

    1. Armin 2 dicembre 2021

      Un generale americano si è lamentato che i satelliti statunitensi sono sotto attacco quotidiano. Forse è il Covid che da Fort Detrick è in orbita!

    1. Armin 1 dicembre 2021

      Apprendo adesso che in Germania i reparti di terapia intensiva sono al collasso.
      E' la dimostrazione che i vaccini-veleno servono ad ammalare la gente di Coronavirus.

    2. Rugge 2 dicembre 2021

      Di Coronavirus la gente si è sempre ammalata senza bisogno di vaccini anti-covid. Così come la gente si è sempre ammalata di influenza. O coronavirus, chiamalo come ti pare.

    3. Armin 2 dicembre 2021

      Dagli Stati Uniti e GB so che per 1 non vaccinato morto, muoiono 4 vaccinati.

    1. sbregaverse 1 dicembre 2021

      C'è una lacuna , nella tabellina in testa gialla,piccola piccolissima dimenticanza, ma c'è ,manca la categoria:
      sbregaverse,,,,,,ho detto tutto!

    1. Nestor Halak 1 dicembre 2021

      Vi sarebbe poi il limbo degli pseudovaccinati: i fortunati che hanno vinto alla roulette russa beccandosi il placebo, i vippini che se la sono scappottata grazie a qualche conoscenza, i vipponi che hanno ottenuto il Grenn Pass versione “Gold” al prezzo di una soluzione salina; l’Inferno, quello vero, lo meriterebbero soprattutto questi ultimi.

      Ma sono poi così sicuri di aver avuto acqua fresca? Ci sarà poi da fidarsi di quel ciarlatano che iniettava? Io avrei dei dubbi nel cuore della notte: non si sa mai cosa c'è dentro il flacone!

    1. clausneghe 1 dicembre 2021

      Voragine, chissà perchè ogni volta che leggo Moravagine mi sovviene la voragine che tutto inghiotte, ma anche ospita nelle sue viscere la tana del Bianconiglio..
      Bel pezzo che ho letto tutto d'un fiato e con piacere, per fortuna non riconoscendomi in nessuno dei dannati sierologici, il marchio non ce l'ho e non ce la faranno a tirarmi nei gironi Infernali. Vade retro.
      In ognuno di questi gironi, intanto che leggevo, riconoscevo ex amici o parenti (che non posso annullare) per non dire delle persone pubbliche.
      Bon, "guarda e passa e non ti curar di loro" ebbe già a scrivere il Sommo

    1. Hospiton 1 dicembre 2021

      Buon curriculum la Tufecki, NYT, The Atlantic, Wired, attenta studiosa del web, dal 2012 associata del Berkman

      https://en.wikipedia.org/wiki/Berkman_Klein_Center_for_Internet_%26_Society

      tra i soci del Berkman compaiono anche John Clippinger, particolarmente ferrato in "climate change and social equity" (chi l'avrebbe mai detto), già collaboratore dell'Aspen e del WEF di Schwab, lo psicologo e ricercatore Reynol Junco, i cui studi si sono concentrati sulla generazione dei "nativi digitali", e Jimmy "Jimbo" Wales, fondatore di wikipedia, specializzazione: bollare come "complottista" ogni fatto o teoria non gradita ai padroni del discorso.

      Insomma il solito circolo multidisciplinare per il solito lavoro a 360°, e così ci riallacciamo all'articolo della Tufecki ed al profilo stilato da questi "osservatori del complottismo".
      Purtroppo l'effettiva fioritura di "complottisti" abbastanza naif e confusionari (es. Soros e Gates padroni della galassia), in parte stimolata ad arte dagli stessi ambienti che finanziano istituti come il Berkman, permette loro di screditare anche le teorie più solide e centrate, facendo in modo che precipitino nello stesso calderone comprendente terrapiattismo ecc. Dobbiamo prestar molta attenzione a non fornire loro assist di cui non hanno nessun bisogno.

    1. Eugiorso 1 dicembre 2021

      Mi pare un po' una presa per il c**o ... anzi, senza un po'.
      La verità drammatica è che i collaborazionist mediatico-subpolitici (e affini) che servono i "poteri esterni" millantano il consenso di chi è stato costretto a vaccinarsi per non perdere lo stipendio ...
      Non pochi fra questi odiano ancor di più il sistema, perché li costringe con demmokrazzia del ca**o e finta "libertà di scelta terapeutica" in una gabbia.
      Sono stufo!
      Mi andrebbe bene anche una guerra, pur di vederli schiacciati sotto i cingoli dei carri russi, bielorussi, cinesi ...

      Cari saluti

    1. mazzam 1 dicembre 2021

      bello! bravo! grazie!
      ...intanto in Quebec satanicvax4kids

    1. DrCaligari 1 dicembre 2021

      Bellissimo, complimenti.
      Una sola piccola aggiunta: pare che perfino gli eletti della soluzione placebo non se la siano cavata con una semplice soluzione salina. Dice Biscardi che il grafene e/o altri metalli misteriosi siano infatti nel diluente. Ma naturalmente trattandosi del vaccino anche qui c'è un mistero:
      1.qui dice https://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato8388668.pdf, pagina 4, che il diluente non è contenuto nella confezione del vaccino quindi sarebbe a parte (una qualsiasi fiala da farmacia pare di capire)
      2.Biscardi, per quanto il video girato l'altro giorno anche a me sembrava interessante, qualche palletta la spara spesso e volentieri
      Qualcuno ha notizie più chiare? Comunque anche il grafene assorbe ossigeno dal sangue quindi sarebbe placebo dal punto di vista vaccinale ma alla lunga velenoso lo stesso per capirci.

    2. clausneghe 1 dicembre 2021

      Il grafene serve per creare la catena elettrica necessaria al veicolamento degli impulsi 5g fino ai neuroni.

    3. DrCaligari 1 dicembre 2021

      Si certo, che poi ci sia lo hanno fatto vedere in tanti video, Quello che dicevo è che pure lui c'ha il suo bravo effetto collaterale pare. E sennò che gusto c'è.

    1. FerroDaStiroMan 1 dicembre 2021

      Aggiungerei una categoria indispensabile "l' Idiota", che compone un buon 90% della categoria che si oppone ai "Covidioti".

      Quella categoria de "Io sono intelligente.. perché mi faccio delle domande".
      Quella categoria de "Protestiamo pacificamente così vedrete che cambieranno idea".
      Quella categoria de "Puzzer e byoblu ci salveranno tutti".
      Quella categoria de "Stiamo vincendo".
      Quella categoria de "Hanno paura di noi".
      Quella categoria de "La madonna ci proteggera"
      Quella categoria de "Non toccate ibbambini".
      Quella categoria de "Toccate tutto ma non il mio cane!!!"
      Quella categoria de "Si, se, guarda che io te ti spaco la facia!"
      Quella categoria de "Eh bhé oh! Se mi fano la multa! Oh!".
      Quella categoria de "Eh bhé, cioé se lo dice la legie" Oh!".

      Ho finalmente pochi giorni fa eliminato Telegram e tutti i suoi gruppi "No-vax" che includevano tutte le categorie qui sopra ed anche di piu, é stato un grande sollievo.

      P.S. Il popolo é Spacciato.

    2. Astronauta 1 dicembre 2021

      Purtroppo il popolo spaccia oltre che essere spacciato

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