I non vaccinati saranno la nuova classe discriminata

I non vaccinati saranno la nuova classe discriminata

Di Megas Alexandros alias Fabio Bonciani

Il tempo passa e gli anni corrono, ma dalla storia non vogliamo imparare niente. Ci affanniamo a fare lotte e leggi contro ogni nuova categoria di discriminati e contemporaneamente sembra che il bisogno di discriminare si auto-alimenti, quasi come fosse un bisogno naturale dell’uomo o forse le cose non stanno proprio cosi??!!

L’uomo, come non nasce ladro e corrotto, non nasce nemmeno razzista e discriminante; quindi è la società in cui vive e naturalmente la propensione del suo carattere a farlo diventare tale.

Certo in tutto questo un ruolo fondamentale lo giocano la politica e chi ne detiene il potere di indirizzarla. Se Hitler non fosse andato a capo della Germania con la complicità di chi aveva il potere di imporlo al popolo, quasi certamente il fenomeno del “nazismo” non avrebbe visto la luce, risparmiando all’umanità tutte le immani atrocità che questa ideologia ha consumato.

E’ chiaro che quando si parla di “nazismo” – forma abbreviata per nazionalsocialismo, lo facciamo in riferimento al regime dittatoriale instaurato in Germania da A. Hitler e operante dal 1933 al 1945.

Come risulta altrettanto chiaro, che di fronte a persone che presentano atteggiamenti deliberatamente intolleranti, violenti, crudeli e discriminatori, siamo in presenza di soggetti che di fatto e/o potenzialmente possono diventare la linfa di un nuovo regime dittatoriale, covato nella mente dei potenti, i quali potrebbero avere tutto l’interesse a riproporre.

Dico tutto questo, perché oggi avverto forte la sensazione e sono altrettanto forti i segnali, che potremmo essere agli inizi di un fenomeno simile. Non voglio esagerare ma nell’ottica di prevenire, è sempre consigliabile parlarne e confrontarsi prima.

La questione dei vaccini e del green-pass, sta assumendo toni tali che devono assolutamente preoccuparci. Naturalmente la nostra classe politica, i responsabili di governo e l’informazione main-stream contribuiscono in maniera determinante a rendere questo fuoco iniziale, incandescente.

In un popolo già stremato e psicologicamente a terra da un anno e mezzo di “lockdown” e restrizioni varie della propria libertà, per non parlare della conseguente drammatica crisi economica che famiglie ed imprese stanno vivendo. Dico, in un popolo avvolto dalla paura per gli effetti della pandemia e già diviso al suo interno in due squadre (vaccinati e non-vaccinati), le parole del nostro premier Mario Draghi pronunciate pochi giorni fa in conferenza stampa, hanno avuto l’effetto di far letteralmente esplodere le piazze.

Draghi: “Non vaccinarsi significa ammalarsi e morire”.

Draghi specifica: “Due cose: l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente. Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire. Secondo: senza vaccinazione si deve chiudere tutto, di nuovo”. (1)

Sinceramente il nostro premier poteva anche, in “gergo”, come si “suol dire”, “toccarla più piano”. Le sue parole eccessivamente imbarazzanti, potrebbero diventare di una gravità estrema qualora non trovassero conferma nella scienza medica; che è bene ricordare presenta opinioni e pareri alquanto contrastanti sull’effettiva necessità di una vaccinazione della totalità della popolazione mondiale. Ma su questo torneremo più avanti.

Ora, vorrei concentrarmi e far porre la vostra attenzione su un aspetto molto importante che emerge come spunto di riflessione proprio dalle parole pronunciate da Draghi.

Per fare questo vorrei partire dal rileggere insieme l’articolo 32 della nostra amata e benedetta Costituzione:

Articolo 32

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.

Le parole di Draghi e l’agire del suo governo come andremo ad analizzare non risultano in perfetta sintonia con principi e gli intenti sperati dai padri-fondatori che ebbero il compito di redigere la nostra Costituzione. E’ pur vero che esiste un tentativo del governo attuale, di tutelare la salute come diritto fondamentale dell’individuo all’interno dell’interesse della collettività, garantendo la “gratuità” del vaccino. Ma il tutto all’interno di un concetto (“se non ti vaccini muori e/o fai morire”), che come vedremo non ha base scientifica.

Infatti, qualora ci fosse una base scientifica a conforto delle sue parole, Draghi ed il suo governo (come del resto il precedente), starebbero violando in modo palese quanto espresso nel secondo capoverso dell’articolo (“Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”).

Come vedete, la nostra Costituzione, ci consente, in considerazione dei principi espressi nel primo capoverso, di poter rendere obbligatoria per legge la vaccinazione, cioè in poche parole e di fronte ad uno o più pareri scientifici comprovati, il governo potrebbe facilmente emettere un decreto per rendere obbligatoria la vaccinazione.

Ma, nonostante la Costituzione lo contempli, non lo fanno!!!….. ci vogliamo chiedere il perché???

La risposta si ritrova nel modulo di manleva che viene fatto firmare a chiunque si sottoponga al vaccino (2). Basta leggere al punto 10 del modulo (riportato in calce alla nota 2), dove viene palesemente riportata la seguente frase: “Non è possibile al momento prevedere danni a lunga distanza”.

Secondo illustri ricercatori il confezionamento di un vaccino sicuro necessità di anni di sperimentazione. Ecco cosa afferma il professor Alberto Mantovani, Direttore scientifico di Humanitas: “Normalmente, il tempo impiegato a sviluppare un vaccino è molto lungo e prevede un alto tasso di insuccessi. Il periodo di ricerca preliminare, infatti, può andare dai due ai cinque anni e, per arrivare allo sviluppo completo del prodotto, possono passare anche dieci anni. Questo perché la messa in commercio di un vaccino implica che vi sia totale sicurezza sulla sua efficacia e sulla sua sicurezza”.

Quindi per tornare alla nostra risposta, non lo rendono obbligatorio per un semplice fatto di responsabilità, civili e penali. L’eventualità che in futuro Case farmaceutiche e Stati possano essere chiamati a ingenti risarcimenti danni e pesanti conseguenze penali, potrebbero essere legalmente concrete qualora la responsabilità non fosse assunta direttamente da chi si sottopone al vaccino firmando la manleva.

Ovvero, per una maggiore precisione, le Case farmaceutiche si sono già ampiamente protette a livello civile, con apposite clausole presenti nei contratti di fornitura che hanno già firmato con i Ministeri dei vari Stati (3). Ed il documento in questione serve di fatto, soltanto a manlevare lo Stato italiano ed il nostro sistema sanitario.

In questo contesto il Green Pass opera come una coazione pubblica senza assunzione pubblica di responsabilità, e che trattasi di “coazione” è chiaro nel momento in cui si vede che il Green Pass è richiesto per ogni sorta di eventi, non solo bar, ristoranti o discoteche, ma per ogni attività pubblica al chiuso (si pensi alle attività extrascolastiche dei ragazzi, come lo sport, un corso di lingua, ecc.). Inoltre si parla di estendere l’obbligo anche al trasporto pubblico. E’ altrettanto chiaro e manifesto l’intento di COSTRINGERE la popolazione refrattaria – a prescindere dall’età – a vaccinarsi, pena la morte sociale, l’impossibilità di fare alcunché condannandosi ad una sorta di lockdown personale perenne.

Ma, trattasi di una costrizione chiaramente in malafede. Se ci fossero univoche motivazioni scientifiche e pragmatiche per poter operare serenamente, l’obbligo sarebbe già cosa fatta. Solo che un obbligo di legge, come ho già sottolineato, è qualcosa che eliminerebbe lo scarico di responsabilità consentito tramite l’accettazione dei rischi (disclaimer) da chi si sottopone volontariamente alla vaccinazione.

Allora, mi chiedo e vi chiedo: di fronte ad uno governo che non si assume la responsabilità di quello che esige da noi cittadini, non vi sembra giusto che debba esserci anche la tutela del diritto alla libertà di scelta di chi non vuole vaccinarsi!!! come del resto le ultime righe dell’articolo 32 della costituzione evidenziano (“La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana).

Tanto più quando le evidenze sono che il Covid, per chi è sano e proporzionalmente all’età, ha un tasso di mortalità bassissima. Altre evidenze ci confermano con estrema chiarezza che un vaccinato può ugualmente contrarre il Covid (anche in forma leggera) e risultare lui stesso contagioso. Un soggetto vaccinato con tanto di “green-pass”, può essere infettato in forma leggera e senza saperlo può liberamente salire su un aeroplano e contagiare gli altri. In questo caso, come è del tutto evidente, non è certamente il vaccino o l’essere dotato del green-pass l’elemento essenziale per garantire la sicurezza degli altri, ma bensì sarebbe più indicato il tampone, come di fatto avviene.

Sempre parlando in merito alla non assunzione di responsabilità da parte del nostro governo contrapposta ai diritti di noi cittadini non vaccinati, vorrei farvi notare che ci sono situazioni reali nella nostra quotidianità che meritano attenzione e rispetto, e questo verrei dirlo a tutti coloro che caratterialmente più prepotenti si arrogano il diritto di fare la voce grossa nei confronti di chi non si vaccina.

Provate a mettervi un attimo nei panni di una mia amica, che dopo la prima dose di vaccino è stata colta da “shock anafilattico”, il quale le ha provocato una paresi facciale per diversi giorni. Adesso, si trova nella drammatica situazione di doversi presentare per la seconda dose. Naturalmente, vista la gravità della situazione, le è stata imposta l’ospedalizzazione. E’ una madre con una figlia piccola con la paura di quello che potrebbe succederle e la testa sulle spalle di non voler caricare su se stessa e sul futuro della figlia la responsabilità di quell’imponderabile che tutti noi speriamo non accada. Si presenterà in ospedale con l’Avvocato perché non vuole firmare. Chi può biasimarla!!!

Di casi ne possiamo trovare quanti ne vogliamo e tutti sono meritevoli dei diritti che la nostra Costituzione ci attribuisce, questo devono metterselo bene in testa sia i nostri governanti che coloro che sbraitano sui social, in TV e nei bar. Altrimenti se continuiamo su questa strada, il percorso che ci condurrà ai drammatici momenti storici già vissuti, quelli che ci tornano alla mente solo nelle ricorrenze, sarà brevissimo.

E’ un fatto, come afferma Andrea Zhok (post-Facebook del 23 Luglio 2021 ore 18:34) , professore di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano, che sono stati identificati alcuni problemi specifici per alcuni preparati, problemi non emersi nella fase sperimentale che aveva portato alla loro commercializzazione. Per il vaccino Astrazeneca si sono riscontrate trombosi aspecifiche in un numero significativo di soggetti, per il vaccino Janssen è stato aggiornato proprio ieri il foglio illustrativo degli effetti collaterali includendovi, come effetto collaterale raro, la sindrome di Guillian-Barrè (malattia autoimmune che può condurre a paralisi progressiva).

Quindi il problema della sicurezza dei vaccini non è un problema di poco conto ed i dubbi che attanagliano chi ancora deve vaccinarsi oppure i milioni di mamme e di papà italiani che stanno vivendo momenti di incertezza e di tensione legati all’argomento vaccino sì vaccino no per i propri figli minorenni, devono assolutamente essere compresi e condivisi.

Tutta questa diversità di opinioni in campo medico e tutta questa incertezza ci dicono una cosa semplice, ovvero che chiunque si sbracci, giurando a reti unificate, sul proprio onore e nel nome della Scienza, l’Assoluta Sicurezza dei Vaccini o è un mentitore o è uno sciocco.

Attenzione anche alle vie di mezzo, come quella rappresentata da una certa parte di coloro che operano nel campo medico-scientifico, i quali per non esporsi in maniera netta, dando “un colpo al cerchio ed uno alla botte”, al fine di una azione di valutazione, introducono il più che controverso per non dire senza significato, parametro dei “costi-benefici”. In sostanza il loro assunto si articola sulla seguente formula: “i vaccini anti-Covid presentano un profilo costi-benefici che, allo stato attuale delle conoscenze, è positivo per i gruppi in cui il Covid rappresenta una minaccia grave. Ma i vaccini in generale sono farmaci e non acqua fresca, che questi vaccini nello specifico presentano aree di nescienza più elevata rispetto a vaccini testati su tempi più lunghi, e che in generale sappiamo sin d’ora che in una minoranza di casi potremo avere effetti collaterali molto seri”.

Come potete ben capire usando la logica, davanti alle evidenze sempre più concrete che il Covid si cura ad a fronte di una chiara e netta affermazione delle case farmaceutiche, le quali non garantiscono sugli effetti a lunga scadenza dei vaccini – beh, più che gli incerti benefici derivanti dai vaccini, dovremmo seriamente prenderne in considerazione gli incalcolabili costi.

A tal proposito, in merito alla circostanza che il Covid può essere tranquillamente curato con una terapia domiciliare fatta bene, in modo da impedire che le persone arrivino in terapia intensiva in ospedale, non possiamo far a meno di apprezzare le recenti parole di Giorgia Meloni. Parole, che la leader di Fratelli d’Italia ha postato sul proprio profilo facebook lo stesso giorno della sua partecipazione alla pacifica manifestazione che si è svolta il 27 luglio scorso davanti al Ministero della Salute, alla presenza di molti medici e professionalità nel campo specifico della medicina (vedi sotto):

La principale argomentazione che viene usata per indurre alla vaccinazione l’intera popolazione adulta (coatta de facto, seppure non de jure), per mezzo di strumenti come il green pass, mi pare essere quella per cui i non vaccinati metterebbero a rischio i vaccinati (o meglio le categorie vaccinate a rischio). Questo perché la presenza di non vaccinati faciliterebbe la circolazione del virus, permettendo così – si dice – al virus di mutare, rendendo di conseguenza più probabile l’insorgenza di una variante resistente al vaccino. Per questo, coloro che sostengono tale tesi, affermano con forza che bisognerebbe arrivare idealmente a un tasso di vaccinazione del 100%.

Per mettere in dubbio tale argomentazione e toccare con mano che non siamo in presenza di un consenso assoluto in campo medico sulla vicenda, basterebbe leggere un recente articolo che prende in esame una vastissima letteratura sulla vaccinologia, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Nature”. (5)

Leggendolo (purtroppo è in inglese), si prende conoscenza che: «tassi di vaccinazione molto elevati (superiori all’80%) potrebbero avere conseguenze negative, poiché l’assenza di trasmissione di agenti patogeni in tal caso impedirà il potenziamento delle difese naturali negli individui vaccinati e potrebbe portare a una diminuzione dell’immunità se non vengono impiegate dosi di richiamo del vaccino»

Insomma, di fatto ribaltando la tesi a sostegno della vaccinazione totale, si sta dicendo – se ho ben compreso – che i vaccinati ed in particolare le categorie a rischio, piuttosto che essere minacciati da una certo grado di circolazione del virus tra le categorie non a rischio, al contrario ne beneficerebbero.

In conclusione dell’articolo torniamo a fare due parole su i due aspetti che più ci preoccupano della questione e che sono emersi dalla conferenza del premier Draghi.

Il primo è certamente la presa di coscienza della caduta del mito del Premier “Super Competente” e del governo di unità nazionale. Certamente, come abbiamo visto, non si può dire che Draghi con le sue parole abbia dimostrato di conoscere alla perfezione il dossier in questione. Personalmente, non mi sono mai fatto incantare dalla retorica della “competenza”, dall’adulazione della figura di Mario Draghi, dalla celebrazione preventiva delle sue gesta salvifiche come premier, pur riconoscendone le indubbie qualità. È un fatto però che Draghi e i suoi ministri sono stati unanimemente salutati ed a noi rivenduti da commentatori e media mainstream come il premier ed il governo Super Competenti.

Certamente, il rendersi conto che il premier Super Competente ignora la principale questione tecnico-scientifica alla base della decisione di ieri sul Green Pass non è affatto tranquillizzante, per nulla. In che mani siamo?

L’altro aspetto riguarda come già sottolineato, il crescente clima di divisione e di odio che, attualmente sta caratterizzando le nostre vite. Accanite discussioni lacerano famiglie ed amicizie. Una coazione, apparentemente “soft” ma che in pratica obbliga i giovani e gli adolescenti non vaccinati ad estinguersi socialmente, non istruirsi e non praticare sport. Sono tutti elementi che devono farci preoccupare, riflettere e nel breve valutare bene quello che potrebbe essere il drammatico punto di approdo di tutte queste divisioni che si stanno volutamente creando. Lo dobbiamo fare ognuno di noi certamente, ma a maggior ragione sono tenuti a farlo coloro che hanno su di sé, le responsabilità di prendere decisioni per conto degli altri. Mi riferisco a chi ci governa ed a chi ha la professionalità di certificare le verità tecnico-scientifiche, ma anche a coloro che hanno la visibilità di influenzare le masse.

Attenzione (e mi rivolgo a questi soggetti) a quello che dite e fate, alle parole con cui vi esprimete, alla luce del clima attuale, dovete avere ben presente nelle vostre menti, che le vostre azioni sono caratterizzate da un potenziale moltiplicatore, che potrebbe renderle devastanti per la tenuta sociale del nostro paese.

Di Megas Alexandros alias Fabio Bonciani

NOTE

(1) Draghi replica a Salvini: “L’appello a non vaccinarsi è appello a morire” – YouTube

(2) Vaccinazione AntiCOVID – Modulo di Consenso (1).pdf (quifinanza.it)

(3) Vaccino Covid, in caso di effetti collaterali chi paga? Tutti i dubbi sui contratti con la Ue | QuiFinanza

(4) (1) Andrea Zhok | Facebook

(5) A guide to vaccinology: from basic principles to new developments | Nature Reviews Immunology

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

27.07.2021

Commenti (65)

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Mostra commenti 65 caricati
    1. Joseph Toureau 1 agosto 2021

      L'articolista elogia la Meloni ma non sa che poi si è vaccinata. Inoltre esorta il premier Draghi ef i governanti ad essere prudenti per le prossime dichiarazioni e decisioni. In questo caso, invece, l'articolista non comprende che tutto è fatto voliutamente.

    2. Megas Alexandros 2 agosto 2021

      L'articolista non fa politica, ho solo evidenziato le parole giuste della Meloni sull'argomento, poi se si è vaccinata o no sono questioni sue personali. Anzi se si è vaccinata sono ancora più apprezzabili le sue parole a livello di libertà e democrazia.
      Non mi sembra affatto che l'articolo sia una esortazione a Draghi ad essere più prudente. L'articolo parla chiaro mettendo in evidenza le gravissime parole di Draghi, non supportate dalla scienza medica ed in spregio alla costituzione ed alle libertà personali che questa vuole preservare.
      Credo che lei dovrebbe rileggere l'articolo..... magari era poco concentrato nella prima lettura.

    1. Divoll 31 luglio 2021

      Draghi e' senz'altro supercompetente. Come membro delle elite finanziarie globaliste, pero'. Quindi nemico del popolo italiano e potenziale dictator.

    1. nicolass 30 luglio 2021

      Stasera sarò cinico.... c'è una narrazione mainstream che vorrebbe tratteggiare come nazisti, intolleranti, integralisti proprio i non vaccinati piuttosto che coloro che cercano di imporre queste assurde norme liberticide. Il giochino è semplice e vecchio come il cucco... prendi un ristoratore o un barista che consente l'accesso al suo locale solo con Green Pass e lo trasformi in un martire perseguito con insulti, minacce e improperi dai no vax.. in questo clima di caccia alle streghe è gioco facile incanalare l'odio e l'intolleranza delle persone contro chi si oppone al vaccino. E' lo stesso giochino che utilizzano con gli ebrei quando per incanalare l'indignazione della gente si inventano episodi di intolleranza come pietre di inciampo che commemorano l'olocausto rimosse oppure sfregi o intimidazioni alla sinagoga o ancora presunte minacce alla Segre o a qualche rabbino. La morbosa attenzione che la stampa riserva a simili episodi mi è sempre sembrata sospetta... come quanto meno sospetti saranno tutti i tentativi di demonizzare chi rifiuta la vaccinazione di massa con provocazioni e intimidazioni create a tavolino

    2. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Verissimo.. attenzione alla presentazione della realtà in modo distorto

    3. Mark.Twain 31 luglio 2021

      La guerra è pace
      L'ignoranza è forza
      Il vaccino è libertà

      George... George... come si può sbagliare così banalmente il terzo comandamento? ;-)

    4. Pfefferminz 1 agosto 2021

      Ha avuto inizio la grande fanfara contro i non vaccinati: in caso di triage, i respiratori devono essere riservati ai vaccinati.

      https://www.berliner-kurier.de/politik-wirtschaft/beatmungsgeraet-zuerst-fuer-geimpfte-darum-hat-der-leopoldina-forscher-recht-li.174091
      (articolo in tedesco)
      Titolo: "Il respiratore prima ai vaccinati"

    1. Pfefferminz 30 luglio 2021

      https://uncutnews.ch/erfinder-der-mrna-impfstofftechnologie-das-worst-case-szenario-scheint-wahr-zu-werden/
      (articolo in tedesco)

      Il seguente articolo mostra che i vaccinati, oltre ad essere nei guai per la probabile "amplificazione mediata da anticorpi", selezionano le varianti più contagiose.

      E si vorrebbe dare la colpa ai non-vaccinati? La vedo dura.

      Traduzione:

      "L'inventore della tecnologia dei vaccini mRNA: lo scenario peggiore sembra realizzarsi"

      Anthony Fauci ha detto questa settimana che i titer nasali sono gli stessi nelle persone vaccinate e non vaccinate. Un titer è un numero che indica la quantità di anticorpi.

      NBC News, citando un funzionario governativo anonimo, ha scritto che i titer sono ancora più alti nelle persone vaccinate rispetto alle persone non vaccinate.

      "Questo è esattamente ciò che ti aspetteresti dall'amplificazione dell'infezione mediata da anticorpi", ha affermato Robert Malone, inventore della tecnologia dei vaccini mRNA, nella War Room di Bannon. Cosa intendi con questo? Il vaccino rende il virus più contagioso e questo si moltiplica più velocemente.

      I ricercatori della vaccinazione hanno messo in guardia contro questo fin dall'inizio

      "Questo è il peggior incubo di chi si oppone al vaccino", ha detto Malone. Ha sottolineato che questo è già successo. Ad esempio, durante la campagna di vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale negli anni '60 sono morti più bambini vaccinati che non vaccinati. Questo è successo anche con la vaccinazione contro la dengue e praticamente con ogni altro programma di vaccinazione contro il coronavirus che sia mai stato realizzato.

      "Chi come me si era opposto al vaccino, ha messo in guardia su questo fatto fin dall'inizio", ha detto.

      Malone ha continuato dicendo che il dott. Fauci sta mentendo e che il governo sta nascondendo ciò che sta accadendo qui. "Non voglio sembrare allarmista, ma sembra che lo scenario peggiore si stia materializzando", ha detto.

      La campagna di vaccinazione deve essere interrotta

      Vuole anche chiarire: "Le mutazioni che si verificano sono molto probabilmente causate da persone vaccinate, non da quelle non vaccinate".

      Se viene rilevata un'amplificazione dell'infezione mediata da anticorpi, la campagna di vaccinazione deve essere interrotta, ha sottolineato Malone."

    2. Divoll 31 luglio 2021

      Risultato, il dr. Malone e tutti i suoi lavori sono spariti da Wikipedia. L'ideazione del sistema a mRNA e' stata attribuita in trasferta a una tizia che, del tutto casualmente, lavora per la Pfizer.

    1. Pfefferminz 30 luglio 2021

      Il vaccinato ha una data di scadenza, quindi nel momento in cui non avrà più anticorpi, vale a dire dopo tre, sei o nove mesi, dovrà fare il richiamo altrimenti sarà di nuovo equiparato al non-vaccinato.
      Infatti in Israele stanno iniziando a somministrare la terza dose agli ultrasessantenni.

      Più il tempo passa e più sarà difficile tenere nascosto i decessi che avvengono in seguito al vaccino e i gravi effetti collaterali. Diventerà anche di dominio pubblico che i vaccinati possono contagiarsi e sviluppare la forma grave del Covid. In Gran Bretagna attualmente i ricoverati gravi Covid vaccinati sono molto più numerosi di quelli non vaccinati.
      Forse arriverà il momento in cui i vaccinati si renderanno conto di essere stati presi in giro. I fatti per potersene rendere conto sono già sotto gli occhi di tutti.
      L'intento dei potenti di mettere i vaccinati contro i non-vaccinati non avrà successo, perché i vaccini sono solo dannosi e non danno la protezione sbandierata da Big Pharma.

    2. alessandroparenti 31 luglio 2021

      Anche a me sembra probabile che alla fine rischi di finire in questo modo. Ho sentito svariate persone dire che non lo rifarebbero,sia perchè hanno avuto reazioni indesiderate e hanno paura, sia perchè dicono di averlo fatto senza sapere perchè è adesso hanno invece dei dubbi. Alla quarta dose ci arriveranno veramente solo i coglionazzi. Dovrebbe sgonfiarsi il tutto a cavallo della terza, dove vedremo diminuire drasticamente quelli disposti a farla. Poi posso anche sbagliare, ma l'ago non è una caramella e alla gente ha sempre provocato una certa inquietudine.

    3. Divoll 31 luglio 2021

      Ma infatti, io penso che questo golpe strisciante debba avere vita breve per forza di cose. E lo sanno anche i progettatori e i loro servi politici e mediatici, quindi saranno inclini a calcare la mano per far presto a stabilire il loro ordine. Tuttavia, quando si calca la mano, con poco tempo a disposizione, si commettono grandi errori (vedi il discorso di Draghi sui vaccinati). Io parto da questo concetto: non esistono crimini perfetti. Piu' un crimine e' ampio, piu' perpetratori e piu' vittime esso coinvolge, piu' e' imperfetto. Su questo, esso crollera'. Resto ottimista nel lungo termine.

    4. Pfefferminz 1 agosto 2021

      "... quindi saranno inclini a calcare la mano..."

      È quello che sta succedendo in questi giorni in Germania. Venerdì scorso è stata oscurata la diretta streaming del Corona-Ausschuss su Youtube mentre trasmettevano. Prima la censura avveniva a posteriori, adesso hanno bloccato la diretta, pochi secondi dopo che l'avvocato Dr. Reiner Füllmich aveva definito le vaccinazioni di massa un genocidio. Il video completo, seduta no. 63, è disponibile ora sul sito del Corona-Ausschuss. Altra stretta autoritaria è il divieto della grande manifestazione antilockdown del primo agosto a Berlino. Domani si svolgerà per la prima volta una manifestazione NON autorizzata.

    1. Romendaz 30 luglio 2021

      Anzitutto buongiorno a tutti, vi leggo da molto tempo ma non sono colpevolmente mai intervenuto. Anche se fra i millenials sono fondamentalmente un dinosauro, non è giusto che mi rassegni all’estinzione senza aver nemmeno affermato la dignità dell’essere come sono, che è proprio il punto che il Green Pass va a colpire.


      Il rilievo che Stefano Vespo fa ad Agamben nel precedente articolo è fondato: non c’è una discriminazione sostanziale tra i diritti dei cittadini sulla base dell’avvenuta vaccinazione, perché in fondo anche il vaccinato deve ora chiedere il permesso per fare ciò che prima poteva fare per diritto. Chi invece parla di discriminazione tende generalmente a limitare il discorso proprio agli impedimenti giuridici che sono riservati ai non possessori di Green Pass.

      Sicuramente strumenti come il Green Pass hanno anche lo scopo di trasformare i cittadini in sudditi sul piano dei diritti, ma non credo che questo sia il punto principale: se si guarda troppo alla sfera del mero diritto secondo me si va fuori strada.

      La vaccinazione sta costituendosi di fatto come una linea di demarcazione che divide la comunità in due gruppi:


      • Chi non vuole vaccinarsi costituisce ormai una minoranza, accomunata dall’avere dentro di sé la convinzione più o meno consapevole che non ci si può fidare di quanto il potere ha predisposto per noi. In qualche misura costoro sanno che, come cantava De André, “non ci sono poteri buoni”; se ancora non lo sanno, sono a potenziale rischio di poterlo pensare. Non possono essere convinti dalle campagne dei media, ormai identificati chiaramente come il braccio armato di forze che non hanno certo a cuore il loro bene.
      • Chi si è vaccinato è invece parte di quella maggioranza che, al contrario, vive come se ci fossero solo i proverbiali poteri buoni di De André, affidandosi letteralmente alle loro “cure”


      Il Green Pass diventerà fondamentalmente una patente di pensiero: l’esserne in possesso attesterà la propria adesione alla narrativa ufficiale. Che tale adesione avvenga per convinzione attiva o per passivo cedimento alla pressione sociale poco cambia: il Green Pass certifica che si è disposti a seguire in toto, anche a discapito della propria incolumità fisica – ciò che l’ordine costituito ha predisposto per noi. È il portfolio della propria attitudine alla sottomissione.

      Sul fronte opposto, più il tempo passerà, più l’esserne sprovvisti equivarrà nella sostanza a ricevere il marchio di oppositori del sistema. Solo chi ha una qualche convinzione minimamente solida che vada contro la narrazione ufficiale può essere disposto a non voler non cedere al ricatto, anche a costo di perdere per decreto alcune libertà di cui godeva fino a poco tempo prima. Sono proprio queste convinzioni il bersaglio del Green Pass: la malattia che si vuole eradicare non è certo il Covid-19, ma la possibilità di un pensiero anche solo lontanamente libero. Serve una sottomissione totale ad ogni direttiva dall’alto, proprio come nell’ultracitato 1984 di Orwell: il pensiero non deve potersi muovere lungo direttrici che non siano quelle che il potere ha previsto. Certo non si tratta di un’opera iniziata con il Covid, ma è un processo in atto da lungo tempo e i cui effetti erano ben visibili per chiunque li volesse vedere. Proprio per questo, il possessore di Green Pass conserva ora la possibilità di pensare e manifestare le proprie convinzioni come vuole, dato che il suo pensiero si identifica con i desiderata dell’ordine costituito. Colui che invece ne è sprovvisto, perde ora questa facoltà. Prima del Covid, quando Don Chisciotte narrava della resistenza di Baghdad piuttosto che della tragedia greca contemporanea e dei suoi autori, ci si limitava a squalificarlo come complottista, a denigrarlo, a ignorarlo. Ora invece, tra gli applausi generali, viene isolato dagli altri per decreto, in attesa di essere preso per fame rendendogli non possibile lavorare – così come Confindustria ed altri hanno già fatto sapere di aver richiesto.


      Il decreto va dunque a legittimare, se non proprio a incoraggiare, l’oppressione della maggioranza supina verso la minoranza recalcitrante (di cui personalmente faccio parte). Amici e parenti non potranno che ritenere ancor di più di essere nel giusto se anche lo Stato ci mette con un piede e mezzo fuori dalla legge. Da un lato loro, dei coscienziosi cittadini che fanno la loro parte nel combattere la malattia; dall’altra parte ci siamo noi, degli egoisti incoscienti ormai sulla via per diventare fuorilegge. Ma chi va in direzione ostinata e contraria sa, come diceva ancora De André, che la vera malattia è la maggioranza stessa.

    2. AlbertoConti 30 luglio 2021

      " ...strumenti come il Green Pass hanno anche lo scopo di trasformare i cittadini in sudditi sul piano dei diritti, ma non credo che questo sia il punto principale: se si guarda troppo alla sfera del mero diritto secondo me si va fuori strada."

      Non potrei essere più d'accordo.
      Questo green pass è più una tessera del fascio, roba da maggioranze conformiste.
      Da tutti fascisti a tutti antifascisti però il passo è breve ....

    3. Pfefferminz 30 luglio 2021

      Il lasciapassare verde implica una cosa grave sul lato pratico. I vaccinati non sono consapevoli di poter potenzialmente diffondere il virus ed è prevedibile che si muoveranno liberamente anche in presenza di sintomi. Diventeranno degli untori e i non vaccinati ne subiranno le conseguenze. Si pensi ad esempio ai lunghi viaggi sui mezzi pubblici. Quelli con il lasciapassare li potranno utilizzare indipendentemente dal proprio stato di salute, mentre i non-vaccinati dovranno esibire un tampone fatto nelle ultime 48 ore. Chi corre rischi maggiori?

    4. nicolass 30 luglio 2021

      il tuo ragionamento torna in toto ma non considera l'eventualità che i vaccinati ad un certo punto si sveglino dal loro torpore capendo di essere stati ingannati.... ma proprio per evitare questa possibilità credo che abbiano messo in cantiere una repressione brutale contro i non allineati

    5. Romendaz 30 luglio 2021

      Non ne tengo conto perché di natura non sono molto ottimista. Spero tu possa aver ragione

    6. AlbertoConti 31 luglio 2021

      Pare assai probabile che i vaccinati diventino degli untori in ogni caso, ancor prima che facciano le ammucchiate tra di loro "grazie" al green pass. In ogni caso diventano fabbriche di varianti del tipo maggiormente funzionale al protrarsi dell'epidemia, ben oltre i limiti naturali del raggiungimento della fase endemica (che qualcuno confonde con l'immunità di gregge).

    7. Divoll 31 luglio 2021

      Ai vaccinati sta gia' succedendo. Vedi Israele e GB come esempi primi.

    1. piero deola 30 luglio 2021

      Adesso loro lo fanno a noi.

    1. Giovanni01 30 luglio 2021

      A breve la Ue - ema - approverà più protocolli di cure per il covid. Mi pare però che quello che si andrà ad approvare saranno farmaci piuttosto costosi e coperti da brevetto, non certo i farmaci usati sino ad oggi dai medici "dissidenti", per questo perseguitati. In tale momento la autorizzazione provvisoria per ragioni emergenziali dei cosiddetti vaccini dovrà essere ritirata.
      Da qui si capisce la fretta a punturare il gregge, ma occorre veramente capire a cosa servono realmente le punture.

    2. AnnaReds61 30 luglio 2021

      Un paio di giorni fa un esoterista abbastanza noto ricordava che i vaccini a nRNA non faranno altro che "staccare" l'anima, che non è una cosuccia mistica ma il fondamento energetico che sostiene ogni emozione umana, dai corpi degli inoculati. E che entro tre anni, inevitabilmente, un corpo senza anima muore. Oggi sento un medico, credo canadese, dire che ha testato diversi suoi pazienti vaccinati tramite un esame che si chiama D-Dimero trovando la presenza di un processo di coagulazione diffuso, benché con coaguli talmente piccoli da sfuggire alle verifiche quali RMN e simili. Piccoli ma assassini. Questa situazione infatti impedirà lentamente e sempre più il passaggio del sangue e l'ossigenazione riducendo di fatto l'energia del corpo fino a portarlo, nella gran parte dei casi, alla morte entro tre anni. È certamente un caso... ma ho trovato comunque l'analogia tra i due fenomeni energetici, uno esoterico e l'altro fisico, estremamente inquietante.

    3. Pfefferminz 30 luglio 2021

      La faccenda dei microcoaguli rilevabili con il D-Dimero è nota da diversi mesi, quindi penso che il noto esoterista di cui parli ne fosse a conoscenza e ci abbia imbastito su il "distacco" dell'anima. Non si può dire che non sia dotato di fantasia 😉

    4. AnnaReds61 30 luglio 2021

      Il distacco dell'anima a seguito dei vaccini a mRNA è tema di cui si parla da quando hanno iniziato a lavorarci su. Oltre un anno. Se ne parla nei circoli esoterici come nei luoghi dove si praticano attività olistiche,negli ambienti legati alle religioni nel loro aspetto escatologico (Apocalisse e marchio della bestia, ma anche vangeli per la tradizioni occidentali) ed anche in quello ufologico. Il concetto (che tra l'altro condivido) mi era quindi noto. La novità che ho colto è nella durata di distacco anima - morte, che coincide nella ricerca medica di quel dottore canadese. Ma è una novità parziale, visto che il tal esoterista riferiva le conoscenze sciamaniche della tradizione bön tibetana, antiche di qualche migliaio di anni... Quindi se di fantasia vogliamo parlare, nell'accezione immagino negativa che lei vuole darne, bisogna dividere la responsabilità di tale ignobile pratica sia ai testi delle religioni del Libro, sia a molteplici e variegate tradizioni mistiche, religiose, sciamaniche, olistiche, le più temporalmente ma anche intellettualmente assai distanti dal suo evidente e scettico illuminismo.

    5. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Interessante, tutto questo sarebbe da approfondire e vedere le analisi del sangue prima e dopo il vaccino

    6. Divoll 31 luglio 2021

      Ho letto e sentito cose analoghe anche da altri ricercatori, come il prof. Bhakdi, il dr Yaedon e lo stesso dr. Malone, ideatore (pentito) del sistema vaccinale a mRNA. E se lo dicono in tanti, possiamo stare certi che la cosa e' davvero inquietante. Tragica. Il futuro ce lo dira'.

    1. ignorans 30 luglio 2021

      La tanto decantata costituzione italiana in verità fa schifo. È vaga, contraddittoria, idealista, impraticabile, socialisteggiante, inapplicabile... lascia troppo spazio alle interpretazioni... se poi ci mettiamo il fatto che il tutto viene venduto come "democrazia liberale" a un popolo che non capisce neppure cosa voglia dire liberale....la frittata è fatta...

    2. AlbertoConti 30 luglio 2021

      Una Costituzione rappresenta le linee guida delle leggi, leggi continuamente scritte e riscritte in base a .... e qui casca l'asino. Agli interessi attuali del popolo o a quelli della casta che ha concentrato su di sè il potere finanziario?
      La nostra Costituzione originaria è bellissima sia per i contenuti che per la forma, e va capita fino in fondo, cosa più difficile di quanto sembri, per quanto scritta nel migliore dei modi. Se i suoi interpreti sono di parte, della solita parte che ha infiltrato le istituzioni pubbliche e private, rimane impotente come qualunque pezzo di carta stampata. Lo spazio alle interpretazioni non è nel testo costituzionale, ma nell'animo marcio dei funzionari addetti a tali interpretazioni.
      Non vedo soluzioni migliori ad una democrazia costituzionale, ma i golpisti le vedono eccome, se è questo che vuoi.

    3. Rigel21 30 luglio 2021

      Certo ci possiamo contentare....ma una cosa non mi aggrada"nessuno puo'essere obbligato...etc...etc... se non per disposizione di legge." Allora si deve dire ,che si e'obbligati visto che le leggi non si contestano....e'ambigua la cosa e i golpisti ci sgazzano......

    4. FrankDax 30 luglio 2021

      Buonasera , ritengo che il problema non sia nel testo (che ritengo valido) della Costituzione , ma nel non aver previsto degli strumenti REALMENTE validi per difenderla . Infatti come i fatti dei giorni nostri , dimostrano apertamente , gli strumenti sono ampiamente bypassati ed il popolo non ha nessun strumento per impedirlo. Non ho idea se quest'aspetto è stato sottovalutato o fatto di proposito , chiedo lumi a chi è esperto dei lavori della Assemblea Costituente del 1946-48 , ma ritengo che sia la più Grave lacuna dei nostri padri costituenti .

    5. AlbertoConti 30 luglio 2021

      Leggiamola tutta:

      "Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana"

      E ti pare che un'emergenza fasulla e un green pass abusato su presupposti falsi rispettino "i limiti imposti dal rispetto della persona umana" ? Se la presa per i fondelli rispetta la persona umana allora va bene tutto e il suo contrario.

      Aggiungi che i boccaloni che si fanno prendere per i fondelli con grande soddisfazione diventano automaticamente odiatori violenti di chi non si fa prendere per i fondelli e pure ci soffre. Qui i reati si accumulano e si aggravano reciprocamente.

    6. ignorans 30 luglio 2021

      Caro Amico, ma quando in una costituzione uno scrive che "E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana", mi domando, ma chi si pensa che sia lo stato? Mandrake il mago? E' troppo idealista, suvvia. Preferisco uno pratico, pratico, pratico...

    7. AlbertoConti 30 luglio 2021

      In realtà la Costituzione prevede limiti stringenti alla libera impresa, che pure tutela e incentiva, obbligandola a non andare contro gli interessi sociali. Su queste linee guida si è potenziato l'IRI come spina dorsale dell'economia del Paese. Quello che non si è forse previsto è lo strapotere delle multinazionali, cresciute a dismisura fino a fagocitare tutto il sistema, protette da un ideologia iperliberista (di matrice anglofona) del tutto opposta e nemica delle ideologie sociali (da sinistra a destra, in origine) del '900.

      Arrivati a questi estremi intollerabili di sperequazione delle ricchezze i risultati si vedono, e bisognerà rivedere radicalmente le regole per un risanamento possibile, anche se sempre troppo tardivo. Inutile lamentarsi dello Stato quando lo Stato lo abbiamo consegnato in mano loro, grazie ai Draghi e ai loro padroni (ormai "padroni universali" come disse Krugman, ripreso da Giulietto Chiesa).

      Per averne una pallida idea consiglio questa lettura:

      http://www.lavocedellevoci.it/2021/06/22/chi-possiede-big-pharma-big-media-blackrock-e-il-vanguard-group/

    8. danone 30 luglio 2021

      Ti informo che l'unica entità reale che qui e ora ha l'autorità di legge e i mezzi concreti, pratici, per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, per garantire una vita dignitosa alla persona, è proprio lo Stato per Costituzione. Se non lo fa non è perchè non è Mandrake o troppo idealista, ma perchè è occupato da corrotti, ladri, mafiosi ed ignoranti anti-costituzionali e questi hanno convinto tanti italiani a credere che lo Stato non possa farlo.

    9. ignorans 30 luglio 2021

      Oh, certo. Tutto quello che gli uomini non riescono a fare lo fanno fare allo stato.... bravi... così le illusioni crescono...
      Affidare "il pieno sviluppo della persona umana" allo stato... completo delirio

    10. AlbertoConti 30 luglio 2021

      Ebbene sì, confesso. Avrei tanto voluto incassare le tasse di qualcuno che so io, ma non ci sono mai riuscito.
      E così continuo a illudermi che quelli le paghino almeno allo stato, almeno in parte, .... almeno un'anno sì e tre no .... e invece niente. Quelli sì che ci riescono ... (indovinate a far cosa)

    11. danone 30 luglio 2021

      Non ho espresso una mia opinione, ma un dato di fatto, ufficializzato in documenti di Stato e in tomi di legge.
      Puoi non essere d'accordo e quando andrai al potere potrai cambiare gli articoli di legge che obbligano lo Stato a farsi carico di chi non è in condizioni economico-sociali dignitose ed umane.

    12. ignorans 30 luglio 2021

      Ma non si tratta di dare dei beni materiali... magari si trattasse solo di quelli... qui si parla di "pieno sviluppo della persona umana"... ma lo sai cos'è il pieno sviluppo della persona umana? è qualcosa che uno non riesce neppure da solo, figuriamoci lo stato. è assolutamente ridicolo imbarcarsi in una utopia del genere mentre le strade sono piene di buche...

    13. danone 30 luglio 2021

      Per un povero che ha il problema della sopravvivenza dignitosa, la strada per il pieno sviluppo della sua persona, passa dal riuscire a riempire la pancia almeno due o tre volte al giorno tutti i giorni.
      Lo Stato ha l'obbligo di iniziare a garantirgli quel minimo, poi ci si va su dietro naturalmente.

    14. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Non sono d'accordo..... la costituzione parla chiaro è chi la dovrebbe applicare e soprattutto chi la dovrebbe difendere, ovvero il garante, ovvero il Presidente della Repubblica.... che ne fa carta straccia. Gli ultimi due presidenti sono stati Napolitano e Mattarella due appartenenti ai poteri deviati italiani, non per nulla i loro figli sono soci.

    15. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Complimenti per l'ottima spiegazione... migliore della mia sopra che è molto più cruda e pratica

    16. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Il senso era questo

    17. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Potrebbe essere ... hai lanciato un ottimo argomento di riflessione a livello giuridico. Comunque mettere in mano il controllo della Costituzione al cittadino più in vista ovvero il Presidente della Repubblica, non è stato tanto sbagliato. Il problema è che nel nostro paese ormai il vero potere (mafie e massonerie deviate più le seconde delle prime), hanno preso il potere totale di tutte le istituzioni a partire dalla carica di Presidente della repubblica, per arrivare a tutta la stampa. Credo che i padri costituenti non avrebbero potuto immaginare un tale degrado..... credo che personaggi come Renzi e Verdini, non fossero neanche contemplati nella morale di allora.

    18. ignorans 31 luglio 2021

      Se la costituzione parlasse davvero chiaro, non eri in questa situazione. Cosa significa scrivere che si può imporre un TSO per legge? Ma siamo matti? la costituzione doveva scrivere non si può mai imporre nessun trattamento sanitario. Punto. Il problema della costituzione è il problema delle leggi che cercano sempre bilanciamenti, equilibri, che sono frutto di compromessi.

    19. danone 31 luglio 2021

      Su questo concordo con te..

    20. Divoll 31 luglio 2021

      Si, e' quell'aggiuntina finale "se non per disposizione di legge" che rovina e perfino capovolge totalmente il senso dell'articolo, specie se lo si vuole interpretare per male. Doveva finire con un "non puo' essere obbligato" e punto.

    1. AlbertoConti 30 luglio 2021

      "Le sue parole eccessivamente imbarazzanti, potrebbero diventare di una gravità estrema qualora non trovassero conferma nella scienza medica"

      Sono già da subito di una gravità estrema, dal momento che non trovano conferma nella scienza medica. Ma la cosa più grave che ha detto a 60 milioni di italiani è che i vaccinati non contagiano in nessun caso, ergo possono riunirsi e tornare alla normalità, ma solo loro, opportunamente certificati dal green pass. Falsissima la premessa, doppiamente abominevole la conseguenza, l'aparteid fondata su una balla evidente a tutti, tranne a quelli che da Draghi si farebbero dire qualunque cosa, prendendola per oro colato a prescindere. Situazione aggravata da un giornalismo prostituito alla propaganda vaccinale a prescindere, salvo rare eccezioni statisticamente poco rilevanti.

      Nei golpe di una volta i generali scendevano in piazza coi carri armati e la prima cosa che facevano era di occupare le emittenti radio, per trasmettere a reti unificate la loro propaganda golpista.
      Oggi radio, TV, giornali, internet sono già occupati preventivamente dai golpisti, e a capo della campagna vaccinale c'è un generale pennuto, uno solo e pure ridicolo, ma simbolicamente inequivocabile.

      Mario Draghi è il capo golpista, tirato fuori dal cappello dalla cupola golpista e relativi picciotti, che terrorizzando la gente prima col virus killer e poi con le "necessarie restrizioni" della libertà hanno preparato il terreno per l'epilogo finale, un golpe moderno ma dagli esiti antichi. Le prove si sprecano, le abbiamo ribadite tutti noi ad nauseam.

      Il popolo italiano, plagiato e vittima di questa manovra scandalosa, può salvarsi solo con le proprie forze innate, svegliandosi dall'incubo, dalla rappresentazione ormai grottesca che solo un fenomeno ipnotico di massa può spiegare.

      Alla base di tutto c'è però la conoscenza, fatta di osservazioni e calcoli elementari, su rilevazioni statistiche certe. Una conoscenza che deve emanciparsi dalla soggezione indotta dagli "scienziati" alla burioni, in realtà scientisti boriosi e corrotti dai loro interessi economici. O semplicemente ricattati e terrorizzati da mammasantissima.

    2. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Concordo

    3. Divoll 31 luglio 2021

      Alla base di questa situazione ci sono i sentimenti e gli atteggiamenti peggiori: la malafede, l'ipocrisia, la vilta', l'arroganza e l'avidita'. Dice bene AnnaReds che vanno combattute con il coraggio, la coerenza, la generosita' e l'insegnamento.
      Eravamo stati avvertiti gia' da anni che si andava in questa direzione: ne avevano scritto John Pilger (The New World Order), Naomi Klein (The Shock Economy), Thierry Meissian, Fulvio Grimaldi, Giulietto Chiesa e molti altri. Purtroppo, per la moltitudine gli avvertimenti sono caduti nel vuoto e ora ci sorprendiamo del golpe. La maggioranza neanche si rende conto che sia in atto.I golpisti sono stati bravi, hanno bollito le rane pochino per volta. Ma quelle che sono saltate fuori dalla pentola dvranno lottare sia per conquistare i cuori dei propri concittadini e aprire loro gli occhi (difficilissimo, oggi, ma forse non impossibile domani), sia per sconfiggere i neodittatori.

    1. IlContadino 30 luglio 2021

      Una buona lettura, anche stavolta sembra completarsi con questo articolo di Brizzi che ho appena letto:
      http://www.salvatorebrizzi.com/?m=0
      Ma lo fate apposta?;-)

    2. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Grazie

    1. Bertozzi 30 luglio 2021

      " Una coazione, apparentemente “soft” ma che in pratica obbliga i giovani e gli adolescenti non vaccinati ad estinguersi socialmente, non istruirsi e non praticare sport."

      Lo sport non lo fanno più nemmeno i vaccinati, negli ultimi due anni, così come suonare e cantare insieme, e mille altre cose. E' proprio il confrontarsi che è vietato, e i giovani sono la categoria cui stanno facendo più danno. Pensate ai bambini piccoli mascherati che non sapranno più riconoscere le espressioni facciali, e quindi le emozioni. Vi pare poco? O a un adolescente che deve fare i primi approcci sessuali, di corsa, quei tre mesi all'anno - perchè il coprifuoco ce lo siamo già scordati ma tornerà presto - fra individui sempre mascherati, sempre sull'attenti dell'occhio che mi contagi oppure lo faccio io e occhio che non mi devo ammalare sennò poi ammazzo il nonno. Mah.

    2. AnnaReds61 30 luglio 2021

      Nel mio piccolissimo sto tenendo da qualche mese degli incontri di teatro per bambini e adolescenti. Gratuiti. Non mi hanno fatto aprire la scuola di teatro a marzo 2020 (e ci ho rimesso i miei risparmi di 30 anni) ed io li ripago togliendo dalle grinfie di questi indemoniati le anime di qualche bambino. Sono numeri piccini, ma se ciascuno facesse la propria parte, ciascuno per quel che può e sa... penso al chitarrista magari non professionista ma bravino che potrebbe insegnare i rudimenti musicali ad uno o più giovani; al pittore che potrebbe tenere dei corsi di disegno... cose minuscole, poche ore della propria vita per arginare a mani nude la tempesta... però... sento da mesi tante chiacchiere sui social ed i blog ma di fatti non ne ho sentiti poi molti. Esponiamoci, diamo, doniamo anche solo un'ora la settimana o al mese per raccontare fiabe. Se non passiamo dall'IO al NOI non si andrà che nel baratro. Ci si andrà comunque? Forse. Ma io sento l'obbligo morale di provarci.

    3. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Esatto

    4. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Bravo... dobbiamo provarci

    5. Divoll 31 luglio 2021

      La resistenza e' fatta anche - e forse soprattutto - di queste piccole grandi cose.

    1. Nestor Halak 30 luglio 2021

      Direi che non fa una piega. Tutto ciò che scrivi è perfettamente condivisibile. E anche molto allarmante. Si può forse ricordare che il premier Draghi non è mai stato eletto da nessuno, ma, evidentemente, fortemente raccomandato a chi aveva il potere di nominarlo. Inoltre, almeno in politica, non ha mai dimostrato la sua presunta competenza, anzi le sue mosse appaiono goffe e grossolane: l’impressione è quella di trovarsi di fronte a un mediocre burocrate che prende ordini da altri.

    2. Megas Alexandros 31 luglio 2021

      Esatto

    1. Rigel21 30 luglio 2021

      E'impossibile vacccinare al 100%, primo perche'i sieri sono attendibili al massimo al 95%! Dico massimo perche'e'solo quello che vogliono far credere, poi ci sono coloro che non possono essere vaccinati, e poi che i vaccinati contagiano pure se vaccinati tutti, perche'basta che uno che non puo'essere vaccinato lo prenda, e riparte tutto. Dulcis in fundo,piu'importante, nel resto del mondo ognuno fa quel che vuole, vaccini obbligatori solo in occidente e non tutto, quindi basta che uno dall'esterno entra in italia o qualsiasi cosa, riparte tutto. Quindi il virus e'un pretesto, hanno riesumato l'immuni col pass e ci son cascati! Ps: gli anticorpi non durano piu'di 10 settimane, notizia di ieri, quindi? Oltre al fatto che un vaccino per varianti non puo'esistere causa la veloce mutazione del virus. Quindi cosa vogliono?Al punto di minacciare i militari? Un calcio in c.....!

    2. Divoll 31 luglio 2021

      Il 95% e' una figura relativa. Poi c'e' la protezione reale, che e' molto piu' bassa. Secondo me, il rapporto rischi-benefici pende troppo sul lato dei rischi e troppo poco su quello dei benefici, visto anche che i vaccinati contagiano e si contagiano anche loro. Senza considerare che vaccinare in corso di epidemia significa creare mutanti resistenti (le cosiddette varianti), prolungando la pandemia. Cosa da lungo tempo nota a tutti gli epidemiologi, ma evidentemente voluta da chi sappiamo e da coloro che li servono sul piano socio-politico.

      Anche sugli anticorpi ci sarebbe da fare qualche considerazione. Io non sono un esperto, quindi posso solo riferire cose dette da esperti che, a mio giudizio, hanno una logica e un'attendibilita'. Un accademico, uno degli scienziati di maggior rilievo dell'istituto russo Gamaleya (quello che ha sviluppato il vaccino popolarmente noto come Sputnik V), in un video ha raccontato di uno studio fatto da loro di recente proprio sugli anticorpi. Avendone testata con analisi del sangue l'assenza in persone che erano sicuramente state malate di Covid un anno prima, hanno eseguito su dei volontari un test di "provocazione" con lo stesso virus attenuato, riscontrando un'immediata produzione di anticorpi da parte del sistema immunitario. In altre parole, il sistema immunitario avrebbe "memorizzato" il virus e "archiviato" l'informazione, in modo da riconoscerlo e aggredirlo nel caso si ripresentasse anche dopo molto tempo. Secondo questo accademico, l'organismo riconoscerebbe questo patogeno anche dopo decenni.

      Un altro medico ha avanzato l'ipotesi (solo un'ipotesi) secondo cui i tanti effetti negativi e i decessi dovuti ai quattro vaccini occidentali potessero essere stati causati (anche) dal fatto che la persona vaccinata avesse gia' avuto la malattia senza saperlo, in modo asintomatico, sviluppando gli anticorpi. All'ingresso del vaccino nell'organismo, si sarebbe quindi verificata una situazione pericolosa. Molti specialisti non raccomandano di vaccinare i guariti, nenanche dopo anni. E questa dovrebbe essere una delle cose che andrebbero investigate a fondo. Altro che terza, quarta o ennesima dose.

    3. Pfefferminz 31 luglio 2021

      Neanch'io sono un esperto, ma sono d'accordo con quello che scrivi, perché corrisponde a quello che ha scoperto il Prof. Bhakdi. Lui dice che le vaccinazioni geniche agiscono praticamente come un richiamo (una seconda vaccinazione), perché probabilmente il 90% della popolazione ha già gli anticorpi contro il SARS-CoV-2. D'accordissimo anche sul fatto di non vaccinare chi è già venuto in contatto con il virus. Se qualcuno vuole veramente vaccinarsi, dovrebbe prima stabilire se ha già gli anticorpi nel sangue.
      Qui ho cercato di riassumere le considerazioni del prof. Bhakdi :
      https://comedonchisciotte.org/forum/notizie-dal-mondo/news-da-parte-del-prof-bhakdi/

    4. Divoll 31 luglio 2021

      Si, e' vero, lo dice anche il dr. Bhakdi, che oltre tutto spiega le cose in modo tale, che lo capirebbe anche un bambino. Ma il problema e' che i nostri dirigenti, a cominciare dal premier e a finire con gli "esperti" televisivi, passando per Speranza, non e' che non riescano a capirlo. Per me, oramai, e' conclamato il dolo. E l'unica ragione che riesco a trovare e' il conflitto di interessi, se non proprio la corruzione, soprattutto politica.

    5. Pfefferminz 31 luglio 2021

      Il Prof. Bhakdi è arrivato alla conclusione che la popolazione ha già gli anticorpi contro il SARS-CoV-2 recentemente, dopo aver esaminato tre degli ultimi studi scientifici condotti su persone vaccinate.
      Un anno fa sosteneva che vi era una immunità grazie alle cellule T del sistema immunitario, immunità tuttora presente e confermata da ulteriori studi.

    6. Divoll 31 luglio 2021

      Esatto. E' la stessa cosa che sostengono gli epidemiologi russi. Quando si trovano questi risultati paralleli in piu' di un paese, diventa difficile pensare che siano tutti errati. Il potere conta (purtroppo giustamente) sulla mancanza di informazione della maggioranza delle persone, incluse quelle laureate e colte.

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