I Nodi di Draghi vengono al pettine

I Nodi di Draghi vengono al pettine

Di Michele Rallo

Ci eravamo lasciati, prima delle ferie, alla vigilia della seduta “storica” del 20 luglio, quella in cui Draghi avrebbe dovuto prendere o lasciare. Poi – come tutti sanno – ha lasciato.

Attenzione: ha lasciato lui, deliberatamente, lucidamente, starei per dire cinicamente, dopo un voto del Senato che gli aveva confermato la fiducia. La scusa (perché credo che si sia trattato proprio di una scusa) é stata la mancata partecipazione al voto di grillini, Lega e Forza Italia; schieramenti politici che non gli avevano votato contro – malgrado fossero stati provocati scientificamente – ma si erano solamente allontanati dall’aula al momento della votazione, per manifestare un certo disagio, non per sfiduciare il governo.

Sir Drake, dunque, ha fatto tutto lui, se la é cantata e se la é suonata come ha voluto. Perché? Perché aveva fretta di togliersi di mezzo prima che la situazione precipitasse. «Lui, certo, vorrebbe svignarsela – scrivevo nell’ultimo pezzo prima delle ferie – Sa che il paese va incontro ad una crisi disastrosa, sa che questa crisi é in larghissima parte ascrivibile alla politica sua e degli ultrá dell’atlantismo europeista, e preferisce che a gestirla siano altri.» E concludevo: «Mi auguro con tutto il cuore che Mario Draghi sia costretto a restare al suo posto. Deve esserci lui sul ponte di comando quando i nodi della sua politica verranno al pettine. Senza che nessuno possa imputare le cause dello sconquasso a Putin, a Conte o alla Meloni».

Ed ecco che ci siamo. Unica variazione rispetto a quanto previsto é che al pettine i nodi stiano venendo con un paio di mesi d’anticipo; e ció a causa di un fattore per certi versi “esterno”. Mi riferisco a quella che sembra la decisione di Putin: interrompere le forniture di gas all’Europa súbito, senza aspettare che arrivi l’inverno.

Decisione che – va detto – é la diretta conseguenza dell’ultima genialata della donnetta di Bruxelles e dei suoi ectoplasmatici quasi-ministri. Quella di fissare un tetto (del tutto teorico) al prezzo del gas russo. Attenzione: non al prezzo di tutto il gas (perché questo avrebbe fatto ombra agli interessi di olandesi e nordici), ma solo al prezzo del gas russo. Da qui – sembra – la decisione di Putin. Il gas non ce lo manda proprio, e lo vende ad altri. Per lui si tratta soltanto di cambiare clienti.

Per noi italiani ed europei, invece, sono problemi seri: perché non possiamo cambiare fornitore, per il semplice fatto che i fornitori di ricambio non ci sono o non ci sono ancora. La famosa “riduzione della dipendenza dal gas russo” che tanto piace al superbanchiere nostrano non potrá essere realizzata prima del 1924 o 1925. Ad andare bene, ma proprio bene. E nel resto d’Europa (petrolieri nordici a parte) siamo piú o meno allo stesso punto.

Ma allora perché – di grazia – Ursula, Draghi e tutto il cucuzzaro hanno iniziato questa dissennata guerra economica contro la Russia? sanzioni da manicomio, invio di armi all’Ukraina (per cifre stratosferiche), angherie incredibili e dispettucci infantili alla Russia e ai Russi, con l’intento dichiarato di “fare male” a quel paese.

Possibile che non abbiano neanche fatto un calcolo utilitaristico? Del tipo: prima troviamo altro gas, e poi diciamo di voler “ridurre la dipendenza”. Oppure: prima vediamo se le sanzioni “fanno male” a noi, e poi le applichiamo alla Russia.

Possibile che abbiano adottato misure apertamente, platealmente, spudoratamente contrarie agli interessi delle popolazioni europee (ed italiana in particolare)? E questo perché? Ufficialmente per nuocere ad un paese che ne aveva invaso un altro. E allora perché non é stato fatto altrettanto contro gli Stati Uniti d’America quando hanno invaso l’Afghanistan, l’Iraq, la Siria o altri Stati sovrani?

Ma lasciamo perdere. É inutile pretendere un minimo di equidistanza, di imparzialitá, di ragionevolezza da chi prende le decisioni solo per partito preso, per faziosa obbedienza a una madrepatria politica, per cieca sudditanza a un credo ideologico. E non voglio considerare altre ipotetiche motivazioni.

Lasciamo perdere le recriminazioni, dicevo. Tanto vale essere realistici: la situazione é questa, e con questa situazione dobbiamo rassegnarci a convivere: ci aspetta un inverno al gelo, ci aspettano aumenti da capogiro di ogni bene di consumo, ci aspetta addirittura la fame per i piú poveri, ci aspettano interi comparti economici assassinati, ci aspettano milioni di nuovi disoccupati, ci aspetta un arretramento generale della nostra qualitá della vita, ci aspetta un regresso economico e sociale di almeno vent’anni.

Ma chi cacio sono questi nostri governanti (peraltro nominati e non eletti da nessuno) per decidere che dobbiamo muovere una guerra economica (e speriamo che resti tale) contro la Russia? Chi sono per decidere che dobbiamo rinunciare al gas regolare e a buon mercato della Russia per andare a comprare quello americano che ci costa tre volte tanto? Lo sappiamo quanti miliardi dovremo spendere per la “riduzione della dipendenza” dalla Russia a pro dei petrolieri americani? E lo sappiamo quanto ci costerá il divieto di esportare i nostri prodotti agricoli e manifatturieri in Russia? E lo sappiamo quanto ci costerá rinunziare al ricchissimo turismo russo?

E lo sappiamo quante nostre industrie chiuderanno, quanti nostri lavoratori perderanno il posto di lavoro?

E tutto questo per consentire agli americani di fare la guerra alla Russia con i nostri soldi. E con i corpi degli ukraini.

Sorride beato il vecchietto della Casa Bianca, mentre la guerra minaccia l’Europa, mentre quella insopportabile Nancy Pelosi viene spedita a Taiwan per punzecchiare la Cina, per provocare un’altra guerra che gli Stati Uniti vorrebbero combattere, anche questa, per interposta persona: attraverso i taiwanesi, ma anche – se saranno stupidi come gli europei – attraverso i giapponesi e i sudcoreani.

Malgrado lo scorrere del tempo, infatti, i Presidenti americani, soprattutto i Presidenti del partito democratico americano sono sempre gli stessi: come quel Thomas Woodrow Wilson che nel 1917 trascinó gli USA nella Prima guerra mondiale dicendo che quella era «la guerra per porre fine alle guerre» e che comunque mirava a «rendere sicuro il mondo per la democrazia»; o come quel Franklin Delano Roosevelt che nel 1941 provocó a sangue i giapponesi fino al punto da indurli all’attacco di Pearl Harbor, consentendo cosí agli USA di entrare nella Seconda guerra mondiale.

[caption id="attachment_156190" align="alignnone" width="1280"]I Nodi di Draghi vengono al pettine 7 dicembre 1941. La USS Arizona brucia a Pearl Harbor dopo l'attacco giapponese. Alla sua sinistra, la USS Tennessee e la USS West Virginia poi affondata. (Foto di Hulton Archive/Getty Images)[/caption]

Certo, sono cose che conoscono solamente un ristretto numero di studiosi, che sono rigorosamente vietate alla gente comune. Ma sono cose assolutamente vere. Lo sapete – tanto per restare a Pearl Harbor – che negli Stati Uniti furono promosse ben 8 (diconsi: otto) Commissioni d’inchiesta – ufficiali – per accertare perché si giunse all’attacco giapponese di Pearl Harbor e perché l’entourage di Roosevelt non agí in tempo utile per predisporre le difese? Certo, tutte quelle commissioni d’inchiesta riuscirono a malapena a sollevare qualche velo sulla veritá. Ma fu comunque appurato che il Sottosegretario alla marina Frank Knox aveva preavvertito tutti di un imminente attacco giapponese fin dal 27 novembre 1941 (l’attacco avvenne poi il 7 dicembre) e che l’allarme venne ignorato. Di ció vennero ritenuti colpevoli soltanto i vertici militari, e tre fra generali e ammiragli (Short, Kimmel e Stark) pagarono per tutti con una ignominiosa destituzione.

Per tacere della accusa esplicita del contrammiraglio Robert Theobald all’indirizzo del Presidente Roosevelt e del Ministro degli esteri Cordell Hull, accusati di avere provocato e addirittura favorito l’attacco giapponese, e di aver poi negato ai vertici militari ogni informazione utile per predisporre una difesa adeguata.

Nulla di tutto ció viene fatto trapelare ai cittadini “normali”. A loro basta sapere che i giapponesi attaccarono gli americani a Pearl Harbor. Esattamente come, oggi, ai cittadini “normali” deva bastare sapere che i russi hanno invaso l’Ukraina. E nessuno deve permettersi di mettere in dubbio le versioni ufficiali, di dire che oggi i russi – come ieri i giapponesi – sono caduti nel trappolone di una serie di provocazioni studiate a tavolino. Perché ieri gli Stati Uniti avevano bisogno di una giustificazione morale per far la guerra al Giappone. Esattamente come oggi hanno bisogno di una giustificazione morale per far la guerra alla Russia. E speriamo che a pagare per questa guerra sia solo l’Ukraina, e che i piani dell’apparato militar-industriale di Washington non prevedano che a fornire la carne da cannone siano anche gli europei.

Speriamo che sia cosí. Perché in Europa e in Italia non mancano coloro che non saprebbero resistere al fascino di una chiamata alle armi. Beninteso, in nome degli alti ideali della democrazia a stelle e strisce, oltre che dei “valori” dell’Unione Europea.

Di Michele Rallo

Michele Rallo è storico e saggista, ex parlamentare della Repubblica Italiana

Commenti (77)

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Mostra commenti 77 caricati
    1. carla 14 settembre 2022

      Draghi per me resterà sempre quello della balla del secolo: "Non ti vaccini, ti ammali e poi muori".
      Avete visto infatti come tutti i novax sono morti, continuano a incolparli di tutto dimenticando che non se ne è salvato uno.

    2. lilithdea 15 settembre 2022

      Il peggiore tra i peggiori, se facessero dei veri sondaggi il rettile se la giocherebbe con Monti e Renzi per il podio del peggiore. Con possibilità di stracciare entrambi. E' più patetico del Berlusca su ti tok

    3. carla 18 settembre 2022

      Queste le paga direttamente draghi? https://pbs.twimg.com/media/Fc8pjjXXgAEcm2-?format=jpg&name=medium

    1. carla 14 settembre 2022

      Aggiungerei all'ottimo articolo che il punzecchiamento dell'occidente Usa-Ue durava da ben 8 anni, che il Donbass è stato bombardato per ben 8 anni, non si è trattato come per Pearl Harbour solo di negligenze e dimenticanze, ma proprio di migliaia di civili di lingua russa (quelle che chiamiamo minoranze) perseguitati e uccisi.
      Questo occidente che indica come dittature tutte le amministrazioni per loro scomode non allineate e non indebitate con il FMI, dimenticando giornalisti come Assange incarcerati da anni e altre minoranze etniche che essendo di lingua russa sono probabilmente di serie Z con nessun diritto da difendere.

    1. Divoll 13 settembre 2022

      La verita' e' che a capo di tutti i governi UE (fatta eccezione per Orban) sono tutti manichini messi la' dalla cupola mafioglobalista. Sono tutti colpevoli di alto tradimento. Un tradimento inaudito in tutta la storia dei tradimenti di stato. E come tali andrebbero affrontati, anche dal punto i vista giuridico.

    1. lilithdea 13 settembre 2022

      Intanto nel quasi silenzio ci sarà anche questa porcheria del rettiliano pre farsa elettorale, tanto Meloni o chi per lei seguirà l'agenda Bce sotto la loro tutela https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/09/13/il-caso-del-decreto-che-da-poteri-speciali-al-presidente-del-consiglio-dal-24-settembre-ecco-che-cosa-ce-davvero-nel-dpcm/6801545/

    1. natascia 13 settembre 2022

      Oggi ho visto il penultimo
      video de : l’Orizzonte degli Eventi” sulla “ponologia” e sulla psicopatia al potere. Analizzati i nostri leader e tolti i giullari gli studiosi concordano di correre.

    2. sbregaverse 13 settembre 2022

      Brava stai sul criptico QUASI quanto me.

    1. Dante Bertello 13 settembre 2022

      Come diceva George Washington:
      "I guai dell'Europa sono i vantaggi degli Stati Uniti".

      Se i guai non arrivano da soli, li fanno capitare...

    1. Gio 13 settembre 2022

      Oramai sono stanco di tutto e beh, lo ammetto. Che gli italiani vadano al fronte non lo vedo così male. Al fronte ci manderanno quelle due generazioni di bimbominkia che a tenerli a casa da noi ci perderemmo comunque, magari se qualcuno di questi esseri inutili si salva magari al suo rientro, mettendo da parte il cellulare, si interrogherà per cosa vale la pena vivere.

    2. Martin 13 settembre 2022

      E' quello che tanti geni dimenticano.
      I disgraziati giovani europei che hanno avuto solo la sfortuna di nascere a fine 1800 sono stati mandati al macello della WW1, con decine di milioni di morti.
      Stiamo parlando dei Governi di quasi tutta Europa: Germania, Austria Ungheria, Russia, GB, Francia, Italia, etc - piu' gli USA, ovviamente, che hanno spostato l'ago della bilancia.
      Gli storici sono quasi unanimi nell'affermare che senza l'intervento degli USA, la guerra si sarebbe esaurita senza vincitori ne' vinti, perche' nessun Paese europeo, e specialmente Germania, Francia e GB, sarebbe riuscito a reggere lo sforzo ancora per molto.

    3. Hospiton 13 settembre 2022

      Però i deficienti che spingono per l'invio di armi in Ucraina non sono i ragazzini, che hanno poche colpe sullo stato in cui è ridotta l'Italia, bensì attempati depensanti, spesso in quota PD, non solo inutili ma nocivi. Loro si che sarebbero da mandare al macello, che liberazione sarebbe, e invece pontificano sui social dal caldo dei loro salottini. Li leggo spesso sul FattoQ, disgustosi ipocriti, intolleranti dittatorelli da condominio che blaterano di democrazia per ripulirsi una coscienza laida, evito di proseguire o vomito.

    4. buddyboy 13 settembre 2022

      Tu pensa, io invece ci manderei esclusivamente quelli dai quaranta in su...fino a 75. Anzi qualche settantenne in prima linea, come carne da cannone ....
      Escludo gli ottantenni solo perché tra dentiere, protesi, cateteri e badanti al seguito costerebbe più che non armarli.., ma soprattutto perché parecchi di questi la guerra l'hanno vista e sofferta davvero...

    5. Bertozzi 13 settembre 2022

      Grazie della bella rappresentazione della sua generazione.

    1. Martin 13 settembre 2022

      Gentile Rullo

      complimenti! Lei ha toccato una delle tante menzogne storiche che continuano ad esserci propinate dagli Anglo Sassoni e dai LORO storici.

      Non c'e francamente bisogno di conferme sulla dinamica di Pearl Harbour per affermare, senza ombra di dubbio, che gli USA misero il Giappone con le spalle al muro.

      Tanto per cominciare gli USA (quelli della "dottrina dello spazio imperiale americano", detta anche "Monroe"), a partire dalla vittoria nella guerra contro la Spagna (1898) avevano colonizzato le Filippine, nonostante la successiva guerriglia trentennale dei Filippini. Erano diventate la loro base per l'espansione in Asia.

      Il Giappone, insieme di isole del tutto prive di materie prime per lo sviluppo industriale ed in particolare del petrolio necessario anche alle sue navi commerciali, aveva per anni e anni invitato gli USA ad una "divisione delle sfere d'influenza" o quanto meno un "modus vivendi" in Asia.

      Apriti cielo! Gli USA (ripeto, quelli della dottrina Monroe) rifiutarono SEMPRE qualunque discussione, e dopo l'invasione giapponese della Cina (1937) arrivarono a dichiarare, insieme a GB e Olanda, l'embargo petrolifero totale del Giappone - che per quell'insieme di isole significava SOTTOSVILUPPO E FAME.

      I Giapponesi, pur sapendo che non avrebbero avuto grandi chances in una guerra di lunga durata contro gli USA in realta' vicinissimi (le Filippine), decisero che a quel punto, piuttosto che morire di fame, conveniva attaccare a sorpresa, infliggendo il massimo danno possibile alla Marina USA (Pearl Harbour).

      La decisione fu dei Giapponesi che ne portano le responsabilita', ma le responsabilita' della guerra non possono essere assolutamente addebitate interamente al Giappone, come gli storici dei Paesi Anglo Sassoni continuano impunemente a fare.

      Quanto a Roosevelt e la guerra in Europa, e' un altro capitolo, e la storia reale e' anche in tal caso ben diversa dalle balle che gli storici Anglo Sassoni continuano a rifilarci.

    1. Arian Van Heisen 13 settembre 2022

      L’aggravante è che l’Italia ha ufficialmente riconosciuto, attraverso i più alti organi giurisdizionali, la prevalenza delle norme dell’Unione Europea sulle proprie, di fatto azzerando la portata dello stesso articolo 1. La sovranità, nei fatti e in diritto, non è più del popolo italiano. Nessun partito, coalizione o capo politico può realizzare un programma autonomo. Il pilota automatico sono i trattati di funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), le potenti burocrazie dell’Unione, gli amplissimi poteri in materia monetaria e finanziaria conferiti alla Banca Centrale Europea, gli impegni presi (una volta e per sempre?) con la Nato, alleanza militare e politica dominata dagli Usa. Il percorso di qualsiasi governo è obbligato e segnato.
      Inoltre, c’è l’enorme potere di organizzazioni transnazionali economiche e finanziarie come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Siamo pieni di vincoli esterni, l’ultimo dei quali è il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), infernale mezzo di stritolamento dell’autonomia politica ed economica, mentre la pandemia ha evidenziato l’enorme potere dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), emanazione dell’ONU in mano ai suoi finanziatori privati, da Bill Gates a Big Pharma.
      Alla luce di tutto ciò, risulta persino ovvia la scelta della colonia Italia di essere amministrata dal massimo rappresentante su piazza dei poteri esterni, Mario Draghi. Se agli italiani fosse detta la verità dall’assordante circo mediatico a voce unica, sarebbe chiaro che il compito del banchiere centrale, ex funzionario di lungo corso della più influente banca d’affari del mondo, Goldman Sachs, non è fare il bene del nostro popolo, ma gli interessi delle oligarchie di cui è esponente.
      Il dibattito che non c’è- quello sulla sovranità e le sovranità- è il convitato di pietra del baraccone politico ed elettorale e, inevitabilmente, sarà il macigno su cui andrà a sbattere qualunque governo e classe politica. Tuttavia, un dibattito sulla sovranità è ineludibile e passa per la presa di coscienza, da parte della popolazione, di quanto le procedure politiche, lo stesso totem democratico, siano gravate da un’impotenza originaria dettata dall’aver rinunciato a ogni forma di sovranità, dunque ad affermare e difendere l’indipendenza e l’interesse nazionale e popolare.

      Roberto Pecchioli

    1. Eugiorso 13 settembre 2022

      "nessuno deve permettersi di mettere in dubbio le versioni ufficiali, di dire che oggi i russi – come ieri i giapponesi – sono caduti nel trappolone di una serie di provocazioni studiate a tavolino."

      Passaggio chiave, grande verità, perché gli usa (oggi la mummia demokrat biden/ bidet) hanno scientamente e criminalmente creato le condizioni del conflitto, per costringere l'altra potenza - senza più alternative politico-diplomatiche - a intervenire militarmente per difendersi ... Questo dovrebbero comprenderlo anche i giovanissimi scolari, ma così non è, perché oggi, l'impero del male statunitoide-occidentaloide, con tutte le sue disgustose propaggini (stati-canglia, organizzazioni sopranazionali) è molto forte PSYOP, nella disinformazione, nel controllo mediatico, quindi vince in primo luogo la guerra della disinformazione e imposta operazioni psicologiche vincenti ... Ciò avviene anche per la ormai bassa qualità delle popolazioni dominate.

      Cari saluti

    1. mago 13 settembre 2022

      Le rivoluzioni hanno avuto sempre uno sponsor unico ( da ultimo quelle arancioni ) Ghandhi e Pannella sono morti da qualche anno..il buon PCUS è finito in soffitta..il Santo Padre ha altri problemi..è molto dura oggi fare una Rivoluzione etica dato che non porta vantaggio a nessuno.

    2. mago 13 settembre 2022

      Parole sante,ma è lo spirito umano che manca,e la pandemia lo ha dimostrato al di la del restiamo tutti umani,una guerra fratricida dove l` istinto di conservazione e il godimento dei beni materiali ha prevalso. un saluto Mago

    1. fuffolo 13 settembre 2022

      Il meccanismo è perfetto, il primo di agosto è stato adottato il DL 133 che permette la gestione dell'emergenza energetica e dei conseguenti problemi anche di ordine pubblico senza parlamento e con il governo in prorogatio.
      Formalizzata la svolta autoritaria.

    1. MGS 13 settembre 2022

      Solo con una affermazione non concordo: "hanno bisogno di una giustificazione morale"; chi è senza morale, non ha bisogno di giustificazioni morali. Siamo difronte al MALE ASSOLUTO su questa terra e molto altro vedremo.

    2. absitiniuriaverbis 13 settembre 2022

      Penso che andasse inteso come segue: la giustificazione morale non per loro, ma per quelli a cui darla a bere.

    3. sbregaverse 13 settembre 2022

      Sono rotto ad ogni sgrufolata , sì certo umettarla, salivarla ,leccarla, ma come sarebbe : darla a bere ¿

    4. absitiniuriaverbis 14 settembre 2022

      ... non essere modesto, sono sicuro che se ci pensi ci arrivi! 😜 La sete del sapere è indissetabile.

    1. mago 13 settembre 2022

      Mentre Draghi si scaldava in panchina in attesa di entrare in gioco,quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare l`italietta veniva demolita gradatamente,se non erro è dal dopo Mattei che non abbiamo fatto un piano energetico e industriale vero e mentre ci cullavano come quinta Potenza economica mondiale le fondamenta venivano minate come le Torri Gemelle,una demolizione controllata.
      Draghi osannato da tutti i partiti e parrocchiani ed acclamato come salvatore di Eurolandia e a venire Italia non si è imbolsito in breve tempo e non ci possono essere nodi che vengono al pettine visto che tutto va avanti come era stato deciso.

    1. IlContadino 13 settembre 2022

      Due aerei colpiscono le torri, tre torri collassate. Versione ufficiale: pura menzogna. Dato reale: torri collassate.
      Parto dal dato reale, che tengo saldo nel cervello, e mi addentro nei perché e i percome, sapendo che tutti gli eventi che si rincorrono decennio dopo decennio, in un modo o nell'altro, sono collegati. Ogni tanto mi pongo la grande domanda:"Quanti 11/9 non riesci a vedere?" Perché il rischio c'è, eccome se c'è, anzi è quasi una certezza che qualche 11/9 sfugga alla mia comprensione.
      Ora, USA, Europa e Russia bisticciano tra loro (coincidenzialmente subito dopo il covid), crisi economica ed energetica a bella posta, probabile mutamento dei paradigmi economici. Dov'è il dato reale e dove la menzogna?
      Continuo a pensare che tutti i governi siano in combutta tra loro, che siano nostri nemici e carnefici, che si adoperino per tenerci in un costante stato di scollamento dalla realtà con una perpetuata dose di menzogna, questo è il mio dato reale, quello che tengo saldo in mente, il punto di partenza e di arrivo.

    2. sbregaverse 13 settembre 2022

      È un martedì qualunque, sono qualunquemente le nove zero sei e tutto va bene.*
      *Peccato solo non siano le sei zero nove.

    3. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Guarda che i "governi" siamo noi. Non sono arrivati su delle navicelle spaziali, ma li abbiamo messi lì noi. E questo vale dappertutto persino in Cina.
      Quindi, è inutile che ce la prendiamo con i governi o che diciamo che siano tutti d'accordo (falso per me e senza evidenze). L'uomo è così. E' manipolato, senza dubbio, ma è manipolato perché lo vuole. Non costerebbe nulla andare a votare e votare il "partito dei pensionati" al posto di questi qui. Poi magari fagociterebbero anche quello, e si voterà "il partito delle casalinghe" e così via. O come dite voi smettere di votare e portare l'astensione al 80% (non cambierebbe nulla ma sarebbe comunque un ottimo segnale). Ma non succederà niente di questo.
      Non sono i "governi" il problema, è il popolo il problema.
      Sono intorno a noi i nostri nemici e carnefici. Proprio intorno a noi.

    4. sbregaverse 13 settembre 2022

      C'è chi è stato bruciato perchè ha detto menzogna.
      C'è chi è stato bruciato perchè ha detto verità.
      C è chi è stato bruciato perchè è stato zitto.

    5. sbregaverse 13 settembre 2022

      E i lutti , gli ignominiosi lutti, che accadono in ogni momento,di cui NON SI HA CONTEZZA ¿
      Hai voglia ce ne sono di MOTIVI per crucciasi tutto il tempo.

    6. IlContadino 13 settembre 2022

      Ciao Lux,
      quando commento lo faccio rivolgendomi ai "pochi" che passano da queste parti. Il mio ragionare è circoscritto a questo luogo, non mi frega della massa, dell'uomo, dell'80%, mi frega di ragionare fra noi, di ottenere spunti, visioni, questo il mio pane quotidiano:-)
      Ultimamente quando leggo analisi e previsioni ho la sensazione di essere seduto al banco, terza elementare, un bimbo si alza e dice che il sistema scolastico così com'è non va bene, dobbiamo ribellarci, pretendere altro, quindi tutti d'accordo ci organizziamo per rubare il cestino della merenda alla maestra, così giustizia sarà fatta.
      Mi capisci?
      PS oggi ti consiglio io un film, di solito lo fai tu, e per questo ho la sensazione tu lo abbia già visto, sei troppo ferrato in materia:-))
      "L'uomo che comprò la luna", lo si trova anche in streaming gratuito

    7. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Ma anch'io commento per i pochi, anzi a dir la verità non lo faccio per nessuno. Butto lì delle cose che se vengono accolte bene se non lo vengono bene lo stesso.
      Ma ci sono cose che ritengo fondamentali per comprendere bene la situazione, e non cadere nei vari tranelli. E che non sempre vengono sottolineate a dovere.
      A me frega un po' la massa, ma per un motivo strettamente egoista: perché condiziona il mio operare e quello degli altri. Questo è innegabile.
      Se potessi me ne fregherei ampiamente.
      Ci sarà modo di espandere il concetto comunque.

      Credo di averlo visto ma non lo ricordo. Gli darò un'occhiata.

    8. fiurdesoca 13 settembre 2022

      caro LuxIgnis, chi ha la forza governa. una volta era la spada ora è il denaro che da forza. il popolo italiano è talmente "sovrano", per la costituzione,che non ha mai potuto dire niente sulla politica fiscale.
      smettiamo di credere nella favola che siamo responsabili di chi governa. perché chi governa è governato basta pensare ai 5 stalle...

    9. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Ma assolutamente no. Siamo responsabili. Si agisce così proprio perché non si vuole essere responsabili. Ma la responsabilità che la eviti o meno ti arriva addosso comunque.
      Non vi togliete il potere che avete. Lo regalate al vento in questo modo.

      P.S. E non sto parlando di elezioni in questo momento, a me stanno bene tutte le forme di contrasto e di presa di coscienza. Tutte. Nessuna esclusa.

    10. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Non l'avevo visto ma l'ho trovato. Me lo vedo stasera.

    11. IlContadino 13 settembre 2022

      Personalmente non mi sento influenzato dalla massa, cioè so che il mio vivere è "condizionato" dal livello di coscienza collettivo, ma non posso farci niente, il massimo che posso fare è badare al mio di livello di coscienza, perché in ultima istanza ne sono portatore sano, e magari finisco col portare un pizzico di beneficio a qualcuno.
      Come abitudine cerco di circondarmi di persone che mi aiutino a prendere coscienza di me stesso. Come in arrampicata, a stare con quelli più bravi e motivati di te cresci e migliori, ad essere il forte del gruppo rimani lì dove sei;-)
      Guardati il film, diverte e fa riflettere

    12. fiurdesoca 13 settembre 2022

      a livello teorico posso essere d'accordo nel pratico ciò che affermi è un'utopia. ogni società ha una sua struttura e varie specializzazioni spiegami come può un fornaio o un contadino o chi vuoi tu oltre ad essere responsabile di ciò che fa nel frattempo assumersi la responsabilità della politica? in una società "primitiva" ciò è possibile non mi pare cosi nella nostra.

    13. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Allora non c'è soluzione come credo, ed è anche inutile a questo punto discutere o lamentarsi.
      Perché perdere tempo in qualche cosa che non si può cambiare?

      P.S. Non è solo responsabilità politica.

    14. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Perché forse, sei un "privilegiato" (in senso buono). Ma sei una rarità. Molti non lo sono, e ti assicuro che tocca subire a volte anche in maniera pesante. Poi posso anche essere d'accordo che anche in una prigione io mi sento libero ma sempre in prigione sono!

    15. fiurdesoca 13 settembre 2022

      hai ragione, non è solo responsabilità politica è proprio come è fatta l'umanità, dove c'è una piccola fetta di psicopatici una grande fetta di pecore e una piccola fetta di ipersensibili. ora governano gli psicopatici...

    16. indipendente 13 settembre 2022

      Ciao Contadino, prova un'attimo a speculare sul fatto che questi Maghi neri operano sostanzialmente sul piano esoterico, e che tutto quello che fanno ha principalmente lo scopo di destrutturare il pensiero umano attraverso degli stati di shock in una successione che solo loro conoscono. L'11/9, l'improvviso lockdown e anche (regalo personale all'Italia) la sfilata di Bergamo, hanno il medesimo obiettivo. Pura ingegneria sociale che, a mio avviso, prevederà anche un "fungo" improvviso da qualche parte.

    17. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Io non nego che questi psicopatici che hanno sempre governato si adoperino alacremente per condizionare i pecoroni, ma bisogna prendere atto che i pecoroni vogliono essere pecoroni. E che anche loro sono psicopatici.
      Ma se almeno una parte di loro prendesse un barlume di coscienza per solo 5 minuti e si coalizzasse, allora gli psicopatici scapperebbero sulla luna.
      Non sono poi così pochi quelli che hanno capito. Non hanno le forze per fare nulla. Sarebbe ora che si provvedesse a costruire questa forza.

    18. IlContadino 13 settembre 2022

      Già, la tua è una chiave di lettura che dovrebbe fungere come punto di partenza, da lì cominciare con la discussione;-)
      Secondo me anche i funghi infatti fanno parte del medesimo modo di operare, funzionali al proseguimento del progetto, i funghi passati ed eventualmente i futuri (speriamo di no)

    19. fiurdesoca 13 settembre 2022

      ciò che trovo più triste, in questo periodo è che una larga fetta di persone continui a fidarsi di certi elementi e poi speri che tutto si risolva. sono allucinate sia fede che speranza ma vanno avanti così...

    20. indipendente 13 settembre 2022

      C'è solo da mettersi d'accordo su quale pensiamo sia il progetto. Il tuo "speriamo di no" mi fa credere che sei ancora troppo centrato sull'aspetto prettamente exoterico di quella che allora puoi ben vedere come pura follia

    21. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Questo mi intristisce anche a me e mi rende perplesso.
      E' come se uno andasse dallo stesso meccanico che per l'ennesima volta invece di riparargli la macchina gliel'ha addirittura peggiorata, facendolo anche pagare molto.
      Eppure continuano indefessi.

    22. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Che operino alcuni anche su quel livello può essere, non lo escluderei.
      Ma quello che citi è totalmente essoterico. Si trova in qualunque manuale di psicologia. D'altronde nel manuale "propaganda" di Bernays queste cose sono scritte ampiamente, anche se in forme diverse.
      E pensa alla dottrina americana dello "Shock and awe". Era riferito alla guerra in IRAQ ma può essere applicato dappertutto.
      Tutto alla luce del sole, ce lo dicono in faccia, ma cose che sono pochissimo conosciute al grande pubblico.

    23. IlContadino 13 settembre 2022

      Progetto include progetto, ce n'è uno per ogni altezza. Il progetto, a volerlo definire, dovrebbe entrarmi nel cervello, non riesco a ficcarcelo dentro, proprio non ci sta, credo non sia sufficientemente ampio, il cervello intendo.
      Sono un tizio alla "è tutto perfetto così com'è", cioè credo che in tutto il creato non ci sia una virgola fuori posto, che tutto ciò che accade sia in qualche modo funzionale a qualcosa: la nostra crescita (?). La curiosità e la voglia di crescere mi spinge ad interrogarmi, sento che più ne so e meglio campo, ma non ho certezza alcuna, men che meno di quale sia il progetto, davvero non mi ci sta;-) Posso fare delle ipotesi, specularci sopra, ma forse è davvero una cosa più grossa di me, per ora, ne vedo la linearità, ne avverto l'importanza, ma non ne afferro i confini, per questo mi accontento di qualche ragionamento qui e là, ma non pretendo di definirlo con certezza, però so che prima o poi ne verrò a conoscenza;-))
      Un giorno, per caso, sono stato ad abbracciare Amma, chi l'avrebbe mai detto?! In quei pochi secondi tra le sue braccia ho avvertito di essere parte di qualcosa e che quel qualcosa aveva significato, butta via:-))

    24. indipendente 13 settembre 2022

      L'umiltà è una dote rara, e credo che tu, caro Contadino, non abbia nulla di cui temere. Se poi posso permettermi di aggiungere una cosa, il cervello (nel senso di supposta sede della mente...) devi alleggerirlo, lì non c'è nulla che devi cercare di farci entrare, se non continuare ad usarlo per fare le bellissime cose che immagino tu sia capace di fare. P.S. sono felice della tua esperienza con Amma e di come l'hai metabolizzata... un passaggio sulle nuvole.

    25. indipendente 13 settembre 2022

      Su questo ti do ragione in pieno, ma parlavo di qualcosa che va oltre, qualcosa che non si schiera con nessuno ma che usa tutti.
      Al di là del bene e del male per così dire, ma ben presente qui, con noi su questo pianeta.

    26. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Posso anche concordare, ma io rimarrei sempre su quello che è evidente e tangibile. E secondo me basta e avanza. In quegli altri campi si rischia di impantanarsi.

    27. indipendente 13 settembre 2022

      Vero. Quindi allo stato attuale, di tangibile c'è un mondo ormai destinato a schiantarsi come noi neanche ce lo immaginiamo, per poi ricominciare esattamente come è sempre stato in precedenza. Per carpirne l'aspetto positivo probabilmente ci impantaneremo ognuno a suo modo.

    28. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Io non dico di non agire, ma agire su quello che è evidente. E già lì è molto ma molto difficile. Pensa su cose di cui non sappiamo nulla.

    29. indipendente 13 settembre 2022

      Noi siamo costretti ad agire, non per altro siamo in un corpo fisico, ma più che dare importanza a quello che facciamo dovremmo soffermarci di più su come lo facciamo. Non fare nulla è la cosa più difficile.

    30. Dante Bertello 13 settembre 2022

      "Due aerei colpiscono le torri, tre torri collassate. Versione ufficiale: pura menzogna. Dato reale: torri collassate".

      Attento a fare certe affermazioni, che c'è in giro il martin-peccatore...

    31. sbregaverse 13 settembre 2022

      Moi je , sono troppo snob per sentirmi confuso nella massa.

    32. sbregaverse 13 settembre 2022

      Sì certo ma ho conosciuto anche mistici pieni di una straffotente improntitudine;
      che quando entravano nella stanza dove tu già c'eri, ti arrivava una sberla energetica mica male.( non tutti la sentono)
      Guarda che, pendente poscia, se replichi io replico con Tommaso.

    33. indipendente 13 settembre 2022

      Non mi azzardo perché non c'ero, ma non tralasciare la possibilità che sia un modo per farti da specchio.

    34. sbregaverse 13 settembre 2022

      Ah oltre che frate campanaro anche peccatore.
      Annamo bene.

    35. sbregaverse 13 settembre 2022

      Eh certo si dice anche questo.

      • Ma allora tu bazzichi....o almeno hai bazzicato.....in tempi sospetti ....o non...riconosco il lessico.
    36. indipendente 13 settembre 2022

      Se mangi come parli applaudo al cocinero/a (seriamente) :-)

    37. Dante Bertello 13 settembre 2022

      E finisse li...
      Ma è pure martin-seccatore. E che seccatore!

    38. Pfefferminz 13 settembre 2022

      "un mondo ormai destinato a schiantarsi..."

      In Nuova Zelanda hanno messo la parola fine sulla follia Covid e Jacinda Ardern è calata notevolmente nei sondaggi, il ministro dell'agricoltura olandese è stato costretto a dimettersi e in Germania l'obbligo vaccinale per il personale sanitario non verrà prolungato...
      Indizi che il grande Reset si sta inceppando?

    39. varianteOmega 13 settembre 2022

      Mi capita di vedere su ByoBlu il documentario di Mazzucco sull'11/9: in seguito non riesco a prendere sonno. Di tutte le atrocità raccontate su quel dannato giorno, un episodio continua a manifestarsi insistente nella mia testa: la testimonianza telefonica (ed i telefoni cellulari al tempo non potevano funzionare su un aereo in volo ad alta quota) registrata su una segreteria di una donna la quale si suppone fosse a bordo del volo U93. Nella registrazione la donna spiega che il volo era stato dirottato, poi, rivolgendosi al marito, dice di amarlo e di sperare di rivederlo; subito dopo si sentono in sottofondo come dei passi, forse qualcuno che si allontana, e la voce femminile, quasi fosse stata costretta precedentemente a recitare un copione, probabilmente approfittando della distrazione momentanea degli aguzzini, sussurra sottovoce: "It's a frame!" - "È un inganno!".
      Quel monito di un fantasma, appena sussurrato, ha continuato e continua a risuonare cupo e vivido da oltre venti anni; il flebile suono di quelle parole è spaventoso; ancora più spaventoso è constatare che la maggior parte dell'umanità non riesca ad udirlo distintamente.

    40. sbregaverse 13 settembre 2022

      Santa Madonna mia, Donna atque eccellentissima coquinaria.
      Il lesso al dispari del lessico.

    41. sbregaverse 13 settembre 2022

      Agire è soffrire ed il soffrire azione.
      Assassinio nella Cattedrale.
      ( già tradotto dall'albionico)

    42. Cachafaz 13 settembre 2022

      In Italia c'e' una piccola percentuale ancora in mascherina, un 15%? Il resto ora non ha piu' paura, anche varie persone in meno di 1 mq, anche negli uffici pubblici, l'ho notato stamani.

    43. Cachafaz 13 settembre 2022

      Ti vorrei chiedere una cosa Pfeff, sai qualcosa se in germania ed austria hanno avuto scie chimiche sopra la testa? Qui noi alta toscana e' gia' la seconda volta nel giro di 1 settimana, centinaia di scie chimiche ed in effetti la prima volta non e' piovuto, ora vediamo nei prossimi giorni...MA e' piovuto molto in bassa toscana, cosa anomala di solito l'incontrario...potrebbe essere un segno che anche con le scie chimiche non possono controllare tutto, e quindi colpiscono a casaccio dove possono...voglio essere ottimista e la interpreto cosi': ed ecco che la situazione forse gli sta' fuggendo di mano.

    44. LuxIgnis 13 settembre 2022

      Vero, anche meno. Oggi al supermercato a parte le commesse ma quelle sono obbligate, c'erano 2-3 persone con la mascherina e ci saranno state 30 persone al supermercato.

    45. Pfefferminz 13 settembre 2022

      Al supermercato dove vado io, le commesse portano la mascherina abbassata fin sotto il mento. Ma alle Poste quasi tutti gli impiegati allo sportello portano la mascherina, alcuni anche la ffp2.

    46. Pfefferminz 13 settembre 2022

      Ho chiesto ad un mio amico che sta al Nord della Germania. Appena mi risponde, te lo faccio sapere.

    47. indipendente 13 settembre 2022

      Me lo auguro con tutto il coraźon

    48. Pfefferminz 13 settembre 2022

      Moi aussi

    49. Pfefferminz 13 settembre 2022

      Scie chimiche nel Nord Ovest della Germania (la risposta del mio amico) :

      "In grande quantità, tutto l'anno, senza fine"

    50. carla 14 settembre 2022

      Perchè lo sbarco sulla luna?
      Sapete perchè non riescono più a partire?
      Perchè non si affidano a Hollywood come l'ultima volta

    1. sbregaverse 13 settembre 2022

      I modi di Draghi vengono, haiiiinoiiì hhhhhhhhiiiii iuiiiihhhh, al pectide.*
      *Si cerca di imitarne il suono.

    1. Megas Alexandros 13 settembre 2022

      Ottimo articolo di riflessione.. che trova risposta tecnica e precisa alle sue domande sul vero intento delle sanzioni, nel mio articolo che lo precede..... Le sanzioni alla Russia: l'idiozia al servizio del "Potere" - Come Don Chisciotte

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