I medici prevedono un'epidemia di malattie cerebrali da prioni

Sembra sempre più probabile che uno degli effetti collaterali più gravi dei vaccini COVID mRNA sia la demenza. Ancor peggio, questa malattia prima non trasmissibile potrebbe ora essere contagiosa.

I medici prevedono un'epidemia di malattie cerebrali da prioni

Dr. Joseph Mercola
takecontrol.substack.com

LA STORIA IN SINTESI

* Sembra sempre più probabile che uno degli effetti collaterali più gravi dei vaccini COVID mRNA sia la demenza e i prioni che la causano potrebbero essere contagiosi

* Ora sappiamo che il Frameshifting, un fenomeno che interessa i vaccini COVID, può indurre la produzione di prioni e portare a malattie neurodegenerative come l'Alzheimer e la malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD).

* Il sito web prions.rip di Sid Belzberg, che ha raccolto dati sugli effetti collaterali neurologici post-vaccinazione, ha rilevato un'incidenza notevolmente elevata di casi di CJD diagnosticati, cosa che rappresenta una tendenza allarmante.

* Una serie di articoli evidenzia le distorsioni negli studi clinici e in quelli osservazionali e suggerisce che la sicurezza e l'efficacia dei vaccini COVID-19 sono state enormemente sopravvalutate.

* Lo studio Global COVID Vaccine Safety Project - finanziato dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie - rivela effetti collaterali importanti, tra cui miocardite, pericardite e coaguli ematici e sottolinea la necessità di rivalutare i rischi e i benefici dei vaccini COVID.

Sembra sempre più probabile che uno degli effetti collaterali più gravi dei vaccini COVID mRNA sia la demenza e, peggio ancora, questa malattia, prima non trasmissibile, potrebbe ora essere "contagiosa", trasmissibile attraverso i prioni.

Nella mia intervista del 2021 a Stephanie Seneff, Ph.D., la dottoressa aveva spiegato perché sospettava che i vaccini COVID potessero, alla fine, provocare una valanga di malattie neurologiche basate sui prioni, come l'Alzheimer. La dottoressa aveva anche pubblicato un articolo che illustrava in dettaglio questi meccanismi nel numero del 10 maggio 2021 dell'International Journal of Vaccine Theory. Come spiegava in quell'articolo [1]:

"Un articolo pubblicato da J. Bart Classen (2021) ipotizzava che la proteina spike dei vaccini a mRNA potesse causare malattie simili a quelle origine prionica, in parte grazie alla sua capacità di legarsi a molte proteine note e di indurne il misfolding in potenziali prioni.

Idrees e Kumar (2021) avevano suggerito che la componente S1 della proteina spike potrebbe funzionare come un'amiloide funzionale e formare aggregati tossici... che, in ultima analisi,potrebbero portare alla neurodegenerazione".

In sintesi, secondo l'articolo della Seneff, i vaccini COVID, somministrati a centinaia di milioni di persone, sono un set di istruzioni per la produzione da parte dell'organismo di una proteina tossica che finirà per concentrarsi nella milza, da dove andranno poi in circolo le istruzioni codificate dalla proteina prionica, causando malattie neurodegenerative.

Cosa sono i prioni?

Il termine "prione" deriva da "particella infettiva proteica". I prioni sono noti per causare una serie di malattie neurodegenerative negli animali e nell'uomo, come la malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) nell'uomo, l'encefalopatia spongiforme bovina (BSE o "malattia della mucca pazza") nei bovini e la malattia da deperimento cronico nei cervi e negli alci.

Queste malattie sono definite collettivamente encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE). Sono caratterizzate da lunghi periodi di incubazione, danni cerebrali, formazione di cavità nel cervello, che conferiscono all’organo un aspetto simile a una spugna, e mancata induzione di una risposta infiammatoria.

In breve, i prioni sono agenti infettivi composti interamente da materiale proteico che può ripiegarsi in modi multipli e strutturalmente distinti, almeno uno dei quali è trasmissibile ad altre proteine prioniche, e questo causa una malattia simile alle infezioni virali ma senza acidi nucleici.

A differenza di batteri, virus e funghi, che contengono acidi nucleici (DNA o RNA) che ne istruiscono la replicazione, i prioni si propagano trasmettendo il loro stato proteico mal ripiegato a varianti normali della stessa proteina.

Secondo il modello della malattia prionica, le proprietà infettive dei prioni sono dovute alla loro capacità di convertire la versione normale della proteina nella forma mal ripiegata, innescando così una reazione a catena che danneggia progressivamente il sistema nervoso.

I prioni sono incredibilmente resistenti ai metodi convenzionali di sterilizzazione e possono sopravvivere a condizioni estreme che normalmente distruggerebbero gli acidi nucleici o altri agenti patogeni, il che spiega perché le malattie da prioni sono così difficili da trattare.

Altre prove che i vaccini a base di mRNA possono scatenare la demenza

Oggi ci sono sempre più prove a sostegno della teoria della Seneff. Nell'agosto del 2022, l'imprenditore tecnologico Sid Belzberg aveva creato [2] prions.rip, un sito web per raccogliere dati sugli effetti collaterali neurologici dei vaccini (il sito non è più attivo).

Nel giro di pochi mesi, il sito aveva ricevuto circa 15.000 visite e aveva raccolto 60 segnalazioni di persone a cui era stato somministrato il vaccino e che poco dopo avevano sofferto di deficit neurologici, tra cui sei casi diagnosticati di MCJ.

"Normalmente questa malattia colpisce 1 persona su 1.000.000", aveva scritto Belzberg [3]. "Per avere 6 casi occorrono 6.000.000 di visite al sito, supponendo che tutti facciano rapporto. La probabilità di ottenere 1 caso su 15.000 visite è di 1 su 66. Vedere 6 casi in un gruppo di 15.000 è 1/66^6 o 1 su 82.000.000.000, o 20 volte più probabile che vincere alla lotteria Powerball! ...

Voglio ribadire che la malattia di Creutzfeldt-Jakob è una malattia eccezionalmente rara che ora è una reazione avversa grave (SAE) nota e accertata del DEATHVAX™. La somministrazione di questa arma biologica che ammazza lentamente può causare disturbi che, in realtà, sarebbero probabili come essere colpiti due volte da un fulmine. La prova è ormai inconfutabile".

Il Frameshifting può innescare la produzione di prioni

A metà dicembre 2023, alcuni ricercatori avevano riferito [4 5 6] che la sostituzione dell'uracile con la metilpseudouridina sintetica nell’mRNA dei vaccini COVID - un processo noto come ottimizzazione dei codoni - può causare il frameshifting, un errore nella decodifica, e innescare la produzione di proteine aberranti fuori bersaglio.

Gli anticorpi che si sviluppano di conseguenza possono, a loro volta, scatenare reazioni immunitarie indesiderate. Secondo gli autori, le risposte immunitarie cellulari fuori bersaglio si verificano nel 25%-30% delle persone che hanno ricevuto il vaccino COVID. Ma non è tutto.

Secondo il neuroscienziato britannico Kevin McCairn, questo fenomeno di frameshifting è collegato anche alla produzione di prioni dannosi e, nello specifico, i prioni interessati dal frameshifting sono infettivi e possono essere trasmessi da una persona all'altra. Come riportato nel Journal of Theoretical Biology del 2013 [7]:

"Una spiegazione quantitativamente coerente per i titoli di infettività riscontrati in una varietà di preparati contenenti prioni è fornita sulla base del fatto che gli agenti eziologici dell'encefalopatia spongiforme trasmissibile comprendono una frazione molto piccola di popolazione di varianti della proteina prionica (PrP), che contengono elementi frameshifted nelle loro regioni N-terminali di ottapeptidi ripetuti ...

Il frameshifting spiega quantitativamente l'eziologia della malattia da prioni. Un prione frameshifted su un milione può essere sufficiente a causare la malattia. L'elemento TAR [Il TAR (trans-activation response) dell'HIV è un elemento a RNA necessario per la trans-attivazione del promotore virale e per la replicazione del virus, N.D.T.] dell'HIV nell'mRNA del PRNP è probabilmente un effettore del frameshifting".

McCairn aveva illustrato questo meccanismo in un'intervista del 19 febbraio 2023 con Health Alliance Australia (video sopra). Aveva osservato che:

"Le proteine mal ripiegate causate dai prioni possono interessare gli organi e i tessuti dell'organismo a tutti i livelli... [Si] bioaccumulano e sono resistenti alla degradazione, quindi si concentrano...".

I prioni potrebbero infatti essere le molecole principali "rilasciate" dai riceventi dei vaccini COVID e, se questi prioni fossero dovuti al frameshifting, questa potrebbe essere davvero una pessima notizia, considerando la loro implicazione nella demenza.

Un altro medico che ritiene che ci troveremo di fronte ad una "epidemia di malattie da prioni" è il dottor David Cartland. Alla fine di febbraio del 2024, ha pubblicato [8] 13 documenti scientifici che collegano i vaccini COVID, le malattie da prioni e la malattia di Creutzfeldt-Jakob, sottolineando che si tratta solo di una "piccola selezione" di ciò che è disponibile nella letteratura medica.

Prioni sono implicati anche nel long COVID

Secondo l'esperto di genomica Kevin McKernan, Ph.D., i prioni sono coinvolti anche nel long COVID (o, come lo chiama McKernan, "long vax") [9]. In uno studio del 2024 [10], il 96,7% dei malati di long COVID era stato vaccinato. In un'intervista con la Front Line COVID-19 Critical Care Alliance (FLCCC), McKernan ha dichiarato [11]:

"Se si effettua un frameshift sui codoni di stop, si produrranno proteine spike-mito. Quando parlo con molti pazienti che fanno il long vax, sento parlare di tutte queste cose che mi ricordano il periodo trascorso nel settore del sequenziamento delle malattie mitocondriali...".

McKernan sostiene di aver tentato nel 2021 di pubblicare un articolo su questo tema con il dottor Peter McCullough, ma l'editore della rivista "era intervenuto e aveva silurato l'articolo" [12] .

Pubblicata la più grande analisi mondiale di effetti collaterali

Tra le notizie correlate, il 12 febbraio 2024 è stato pubblicato sulla rivista Vaccine il più grande studio [13] sugli effetti collaterali dei vaccini COVID, che conferma ciò che io e molte altre fonti di notizie alternative avevamo sempre sostenuto, ovvero che i vaccini a base di mRNA sono i prodotti medici più pericolosi mai immessi sul mercato.

Lo studio - condotto dal Global COVID Vaccine Safety (GCoVS) Project e finanziato dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, dal Public Health Ontario e dall'Istituto canadese per la ricerca sulla salute - ha valutato il rischio di "eventi avversi di particolare interesse" (AESI) in seguito alla "vaccinazione" COVID-19.

Sono stati inclusi i dati provenienti da 10 siti in otto Paesi (Argentina, Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Nuova Zelanda e Scozia), per un totale di oltre 99 milioni di individui vaccinati.

Tra le migliaia di effetti collaterali elencati da Pfizer nel rapporto confidenziale sugli eventi avversi post-autorizzazione presentato alla Food and Drug Administration statunitense [14] , il GCoVS si è concentrato su 13 AESI che rientrano in tre categorie principali: condizioni neurologiche, ematologiche (legate al sangue) e cardiovascolari.

Il GCoVS ha calcolato il rischio di AESI per ciascuna delle 13 AESI in base al numero di eventi osservati rispetto a quelli attesi (OE) verificatisi fino a 42 giorni dopo l'iniezione. Il numero "atteso" di effetti collaterali si è basato sui dati relativi agli eventi avversi da vaccino dal 2015 al 2019. Questi tassi sono stati poi confrontati con i tassi di eventi avversi osservati in coloro che avevano ricevuto uno o più vaccini COVID, BNT162b2 di Pfizer, mRNA-1273 di Moderna o ChAdOx1 di AstraZeneca.

Il più grande studio condotto finora conferma i pericoli dei vaccini COVID

L'analisi [15] ha rivelato diversi effetti collaterali preoccupanti, tra cui un aumento del rischio di miocardite, pericardite, coaguli ematici nel cervello e varie condizioni neurologiche. Ecco un rapido riassunto dei risultati:

Miocardite e pericardite:

* Vaccino Pfizer - I rapporti OE, osservati/attesi, per la miocardite erano 2,78 e 2,86 dopo la prima e la seconda iniezione, con il rischio che rimaneva raddoppiato dopo la terza e la quarta iniezione.

* Vaccino Moderna - I rapporti OE per la miocardite erano 3,48 e 6,10 dopo la prima e la seconda dose. Anche le dosi 1 e 4 hanno mostrato rapporti OE di 1,74 e 2,64 per la pericardite.

* Vaccino AstraZeneca - Il rapporto OE per la pericardite è stato di 6,91 dopo la terza dose.

Coaguli ematici cerebrali (trombosi del seno venoso cerebrale, CVST):

* Dopo la prima iniezione di AstraZeneca è stato osservato un OE di 3,23 per la CVST.

* Un aumento significativo del rischio di CVST è stato osservato anche dopo la seconda dose di Pfizer.

Condizioni neurologiche:

* Sindrome di Guillain-Barré - È stato osservato un rapporto di OE di 2,49 dopo somministrazione di AstraZeneca.

* Mielite trasversa - Il rischio è quasi raddoppiato con il vaccino AstraZeneca.

* Encefalomielite acuta disseminata - Sono stati osservati rapporti OE di 3,78 (Moderna) e 2,23 (AstraZeneca).

Questi risultati sottolineano il pericolo di gravi effetti collaterali dei vaccini COVID, tra cui condizioni che possono portare ad altre conseguenze a lungo termine, come ictus, infarto, paralisi e morte.

Negli studi clinici l'efficacia e la sicurezza sono state esagerate

Considerando questi risultati, non sorprende che l'efficacia e la sicurezza siano state esagerate negli studi clinici e negli studi osservazionali. In un post ospite sul Substack del Dr. Robert Malone, Raphael Lataster, Ph.D., scrive [16]:

"Una serie non ufficiale di quattro articoli di importanza cruciale su riviste mediche, due dei quali scritti da me, apparsi sul Journal of Evaluation in Clinical Practice dell'editore accademico Wiley, rivela che le affermazioni sull'efficacia e la sicurezza dei vaccini COVID-19 sono state esagerate negli studi clinici e negli studi osservazionali, cosa che ha avuto un effetto significativo sulle analisi rischio/beneficio.

[Negli articoli] vengono inoltre discussi gli argomenti relativi alla miocardite e le prove indicano che, anche considerando questo unico effetto avverso, nei giovani e nelle persone sane i rischi superano i benefici e [esistono prove di] un’efficacia negativa percepita, che indica che i vaccini aumentano le probabilità di infezione/ospedalizzazione/morte da COVID-19, per non parlare di altri effetti avversi".

Sintesi dei lavori

I quattro lavori in questione sono:

1. "Sources of Bias in Observational Studies of COVID-19 Vaccine Effectiveness", pubblicato sul Journal of Evaluation in Clinical Practice nel marzo del 2023, coautore il direttore del BMJ Peter Doshi, Ph.D., lo statistico Kaiser Fung e il biostatistico Mark Jones, che ha concluso che il "case-counting window bias" ha avuto un effetto significativo sulle stime di efficacia [17].

Come spiegato da Lataster, il "case-counting window bias" "si riferisce ai 7 giorni, ai 14 giorni o addirittura ai 21 giorni dopo la vaccinazione, il periodo in cui non vengono presi in considerazione i problemi legati al vaccino, come le infezioni da COVID, per qualche strana ragione, in quanto "il vaccino non avrebbe avuto tempo sufficiente per stimolare il sistema immunitario".

Ciò può sembrare alquanto bizzarro, dal momento che tutti i "vaccinati completi" devono passare attraverso il processo di "vaccinazione parziale", spesso anche più di una volta. A peggiorare le cose, i non vaccinati [gruppo di controllo] non hanno diritto a questo "periodo di grazia", il che significa che esiste un evidente pregiudizio.

In un esempio che utilizza i dati dello studio clinico di Pfizer, gli autori dimostrano che, grazie a questa distorsione, un vaccino con un'efficacia dello 0%, confermata nell'ipotetico studio clinico, potrebbe essere visto negli studi osservazionali come avente un'efficacia del 48%".

2. L'articolo "Reply to Fung et. al. on COVID-19 Vaccine Case-Counting Window Biases Overstating Vaccine Effectiveness", redatto da Lataster, discute come il bias della finestra di conteggio abbia influenzato non solo le stime di efficacia negli studi osservazionali, ma anche le stime di sicurezza, suggerendo la necessità di rivalutare la sicurezza dei vaccini [18]. L'articolo affronta anche il tema del "misterioso aumento dei decessi in eccesso non-COVID dopo la pandemia" [19] .

3. "How the Case Counting Window Affected Vaccine Efficacy Calculations in Randomized Trials of COVID-19 Vaccines", ancora una volta redatto da Doshi e Fung, che ha dettagliato come i problemi della finestra di conteggio dei casi abbiano sovrastimato l'efficacia anche negli studi clinici di Pfizer e Moderna [20].

4. Un secondo articolo di Lataster, in cui ha evidenziato e riassunto le prove che dimostrano come gli studi clinici siano stati influenzati dai problemi delle finestre di conteggio degli effetti avversi che hanno portato a stime di sicurezza esagerate [21].

"Insieme, questi quattro articoli chiariscono che le affermazioni sull'efficacia e la sicurezza dei vaccini COVID-19 sono state esagerate negli studi clinici e negli studi osservazionali, trovando anche il tempo di discutere della miocardite e dell'efficacia negativa percepita, il che significa che sono indispensabili nuovi studi", scrive Lataster [22].

Risorse per chi è stato danneggiato da un vaccino COVID

Sulla base dei dati raccolti in tutto il mondo, è evidente che i vaccini COVID sono i farmaci più pericolosi mai utilizzati. Se avete già fatto uno o più vaccini COVID e ora ci state ripensando, fareste bene a evitare tutti i vaccini d'ora in poi, perché dovete porre fine all'assalto al vostro corpo. Anche se non avete riscontrato effetti collaterali evidenti, la vostra salute potrebbe comunque risentirne a lungo termine, quindi non fatevi più vaccinare.

Se soffrite di effetti collaterali, la prima cosa da fare è eliminare la proteina spike e/o qualsiasi proteina aberrante fuori bersaglio che il vostro corpo sta producendo. Due rimedi che hanno dimostrato di legarsi alla proteina spike del SARS-CoV-2 e di facilitarne la rimozione sono l'idrossiclorochina e l'ivermectina. Non so se questi farmaci funzionino anche sulle proteine fuori bersaglio e sull'accumulo di nanolipidi, ma probabilmente non sarebbe male provare.

La Front Line COVID-19 Critical Care Alliance (FLCCC) ha sviluppato un protocollo di trattamento post-vaccino chiamato I-RECOVER. Poiché il protocollo viene continuamente aggiornato man mano che si rendono disponibili ulteriori dati, la cosa migliore è scaricare l'ultima versione direttamente dal sito web della FLCCC all'indirizzo covid19criticalcare.com [23].

Per ulteriori suggerimenti, consultate la guida alla disintossicazione dalle proteine spike del World Council for Health [24], che si concentra su sostanze naturali come erbe, integratori e tè. Anche la sauna può aiutare a eliminare le proteine tossiche e mal ripiegate stimolando l'autofagia.

Dr. Joseph Mercola

Fonte: takecontrol.substack.com
Link: https://takecontrol.substack.com/p/prion-brain-diseases
29.04.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Riferimenti:

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Il Dr. Joseph Mercola è un medico osteopata americano convinto sostenitore delle medicine alternative, ha scritto due libri elencati nel New York Times Bestseller List. Nel suo “La grande bufala dell’aviaria,” del 2006, sosteneva con forza la tesi che tale malattia serviva in realtà soltanto al governo per accumulare denaro e potere. Vive in Florida con la moglie Elizabeth e dirige un’azienda di prodotti per la salute e integratori vitaminici.

Commenti (68)

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Mostra commenti 68 caricati
    1. mago 1 maggio 2024

      La cosa positiva è che a un demente non si potrebbe imputare una qualsiasi azione a livello giuridico.

    1. Pfefferminz 30 aprile 2024

      "... e suggerisce che la sicurezza e l’efficacia dei vaccini COVID-19 sono state enormemente sopravvalutate."

      Il contratto sui "vaccini" Covid della Pfizer con l'UE è trapelato e mostra che, al momento della stipulazione, non si era a conoscenza di efficacia e effetti avversi.
      Dall'inizio non c'era niente che potesse essere "sopravvalutato".
      Fonte (in tedesco): https://t.me/rechtsanwaeltin_beate_bahner/20360

    1. carla 30 aprile 2024

      "L'infermiera di una grande struttura sanitaria si è confidata con mia moglie: "Ho 24 anni, e per lavorare ho fatto 4 dosi di Pfizer. Subito ho avuto l'alopecia, e successivamente la pericardite. Sono ben curata, ma non potrò più correre. Ci sono state tante situazioni come la mia, e non ci facciamo neanche più caso".
      Ormai la gente ragiona come i reduci che tornavano della guerra mutilati. Si rassegnano e voltano pagina. Molti non hanno neanche più voglia di parlarne."

      Non ne vogliono parlare e voltano pagina malgrado seri problemi di salute?
      Sono quello che si definisce il gregge

    2. Pfefferminz 30 aprile 2024

      "Si rassegnano e voltano pagina."

      E fanno male, perché i produttori di "vaccini" cominciano ad ammettere gli effetti avversi.

      "Astra Zeneca conferma in tribunale il danno del vaccino"

      "Il colosso farmaceutico ha ammesso per la prima volta in un tribunale del Regno Unito che la sua vaccinazione contro il Covid può causare rare trombosi."

      "In totale, il colosso farmaceutico deve affrontare 51 cause legali relative al suo vaccino contro il Covid – solo nel Regno Unito."

      Fonte (in tedesco): https://tkp.at/2024/04/29/astra-zeneca-bestaetigt-impfschaeden-vor-gericht/

      Capisco però il motivo della rassegnazione: il non voler ammettere di essere stati ingannati. Mettendo la testa sotto la sabbia, la prossima volta il danno sarà ancora più grave.

    1. carla 30 aprile 2024

      Questa articolo sui sieri magici andrebbe contro la descrizione pubblicata molte volte negli scorsi anni e che parlava di lotti completamente diversi gli uni dagli altri e per questo anche molto diversi come tossicità e danni correlati.
      Davano la colpa al fatto che le bigpharma hanno appaltato in giro per il pianeta i mld di dosi da produrre con urgenza presso aziende con diverse capacità produttive e caratteristiche più o meno scadenti.
      Se il discorso cambia con questo nuovo panorama adolfino si rivela sempre più ingenuo e dilettante allo sbaraglio per quanto organizzò e portò avanti nel secolo scorso

    1. Niloleum 30 aprile 2024

      Non mi piace

    1. sbregaverse 30 aprile 2024

      Più che ai prioni, le colpe, io, le darei ai:
      Burioni.
      (mia doxa ci mancherebbe)

    1. Martin 30 aprile 2024

      Mercola vuole continuare il suo business, proprio non vuole saperne di mollare l'osso - LOL

    2. maghi 30 aprile 2024

      per codesto sono in tanti a fare affari sul terrore. Tutti hanno paura e, se non si è molto onesti, è facilissimo trovare dei gonzi.

    1. Brule 30 aprile 2024

      Coincidenza, su Repubblica c'è un articolo a pagamento "Tumori, i giovani si ammalano di più, colpa dell'età biologica".
      Purtroppo non si accede, ma immagino sia un 8c - 9a di mirror climbing.
      Slegati.

    2. pippo123 30 aprile 2024

      i maligni sperano...lapo e gli elkan tanto vecchi non sono...

    3. ric 30 aprile 2024

      speriamo.....

    1. tonaus 30 aprile 2024

      Tutto assolutamente come da copione....D'altronde nel 2017 avevano anche fatto una simulazione chiamata "The SPARS Pandemic 2025-2028", dove un vaccino nuovo, sperimentale, avrebbe generato una epidemia di malattia dei prioni.....

      "Una studio sponsorizzato come istituto di ricerca a Baltimora dal World Economic Forum e da Bill and Melinda Gates Foundation concluso nell’ottobre 2017, ovvero in tempi non sospetti, e postato con una tempestività clamorosa e stupefacente in data 5 marzo 2020, rivela uno scenario che all’epoca poteva essere solo immaginato e che, a partire dall’inizio delle inoculazioni vaccinali e terapeutiche di fatto sperimentali di inizio 2021 in “epoca Covid”, sembra sorprendentemente divenuto una realtà non solo possibile ma concretamente realizzabile, anche grazie alla protervia ed all’ignavia della classe politica.
      La ricerca è stata eseguita dalla Johns Hopkins Center For Health Security che ha pubblicato i risultati nel volume “The SPARS Pandemic 2025-2028“.
      E’ un singolare rapporto su un’esercitazione di comunicazione per un vaccino che ha causato “accidentalmente” l’encefalopatia spongiforme alias la malattia prionica della “mucca pazza”.

      metto il link per chi volesse approfondire...https://www.mittdolcino.com/2021/09/17/pianificazione-strategica-in-pfizer-del-2017-eccidio-planetario-effetto-mortale-pfizer-fino-al-2028-grazie-alla-tecnologia-di-memoria-di-lungo-periodo-dei-prioni/

    1. Brule 30 aprile 2024

      Articolo molto preoccupante.
      Nella cerchia di conoscenze tutti abbiamo rilevato un aumento di demenza o, per i più giovani, di "nebbia mentale", che è un modo più elegante di dire "rinc...".
      Però occorre tenere presente che oltre al vaccino la gestione della pandemia stessa è stata foriera di demenze.
      Vi ricordate quando dicevano "lo facciamo per loro", intendendo la popolazione più anziana?
      Era ovviamente una balla, che ha funzionato benissimo per quella generazione, profondamente disinteressata alla propria salute.
      Oltre una certa età occorre guardarsi da sarcopenia, osteoporosi, sindromi metaboliche e demenza.
      Il comune denominatore in termini di prevenzione è... camminare.
      Quindi il miglior modo per attaccare e rimbecillire quella coorte è bloccarli in casa e spaventarli a morte. Che poi fa male a tutti eh, basta sentire gli psicologi l'impennata di disagi tra i giovani e giovanissimi.
      Certo, si potrebbe fare ginnastica, leggere e meditare, ma non è nostro costume.
      Ne conosco una sola, over 80, che si allena. Non si è vaccinata, ed è una delle poche che non si è rotta il femore o anca, e non è diventata demente.
      Intorno a lei, una strage. Morti, azzoppati, dementi. Ma vaccinati.
      Solo che non possiamo dire che lei non è diventata demente perchè non si è vaccinata, perchè mentre lei si allenava o si preparava i pasti da sola, i suoi pari stavano crocifissi sul divano in attesa della conferenza delle 18.00, drogati da cortisolo da Locatelli & Speranza, e insulina da babà.
      Più uno si stressa cronicamente, più - tra le altre cose - si danneggia l'ippocampo. Che è il primo passo verso il declino cognitivo, perchè si riduce la memoria breve.
      Senza dubbio vivremo tempi interessanti.

    2. uomospeciale 30 aprile 2024

      Purtroppo i vecchi regrediscono soprattutto per colpa di una vita troppo comoda.
      E'un circolo vizioso:
      Ogni cosa che gli costa un minimo di fatica non la fanno finché non riescono piu a farla, neppure volendo.
      Una volta un vecchio culturista mi disse che i muscoli fanno la differenza tra l'essere una povera cosa con il pannolone su una sedia a rotelle e un vecchio dignitoso e completamente autonomo..
      Si allenava come un dannato per conservare la sua indipendenza...
      Ovviamente poi e morto come tutti ma fino al giorno prima girava per le balere, lavorava nel suo giardino, si faceva le passeggiate in montagna e le grigliate in giardino con gli amici.

    3. LuxIgnis 30 aprile 2024

      E non c'è nemmeno bisogno di arrivare a tanto come il tuo conoscente culturista. Basti pensare solo a piccoli esercizi di stretching (Yoga e QiGong compresi che sono forme di stretching in fin dei conti), quanti benefici danno. Enormi e non serve tanto impegno.

    4. LuxIgnis 30 aprile 2024

      Devo però dire che la demenza la vedo da molto prima delle vaccinazioni compulsive.
      Colpisce sia i vaccinati sia i non vaccinati.
      C'è evidentemente un decadimento in atto del fisico umano. Almeno qui in occidente.

    5. absitiniuriaverbis 30 aprile 2024

      Forse una precisazione che immagino tu conosca.
      Una cosa è praticare le asanas, ed equivalenti in Qigong, come mero esercizio fisico.
      Tuttavia questa parte fisica, di cui il corpo benificia comunque, è tradizionalmente (e necessariamente nelle migliori scuole asiatiche) accompagnata da una forma di meditazione.
      Insomma il vecchio mens sana in corpore sano.

    6. LuxIgnis 30 aprile 2024

      Si certo lo Yoga e il QiGong sono molto di più del semplice stretching. Ma anche il solo farli concentrandosi solo sul fisico, hanno effetti molto validi.
      Pratico il QiGong da 30 anni. Lo conosco bene. È per questo che sono stato e conosco la Cina.
      Chiaramente vi sono molti tipi di Yoga e QiGong, non tutti sono adatti a un anziano, se non l'ha praticato prima.

    7. maghi 30 aprile 2024

      una mia conoscente, che si è presa una fissazione con la contro informazione terroristica, ha ora chiari segni di demenza e paranoia. Le voci irreali le ha sempre sentite (paranoia), ma mai come attualmente. Pensa dipenda dal corredo neuronale personale. Se si hanno pochi neuroni funzionanti, levati quelli non ne rimane. Se se ne hanno tanti, qualcheduno resta sempre in funzione.

    8. uomospeciale 30 aprile 2024

      Lo so bene ma putroppo l'idea che basti una pastiglia per sentirsi meglio senza nessuna fatica, è molto radicata negli anziani.
      Invece la salute come parecchie altre cose, richiede sempre buon senso e impegno costanti perchè
      dopo una certa età, tutto quello che non tieni in esercizio si atrofizza e lo perdi.
      Parecchi quando vanno in pensione si comportano come se fossero andati in pensione non dal lavoro ma dalla vita, nel senso che non si alzano manco più dal divano e se devono fare 50 metri li fanno in macchina.
      (e molto spesso già facevano un lavoro d'ufficio prima )
      Per forza poi che in pochi anni diventano sarcopenici e praticamente invalidi.

    9. LuxIgnis 30 aprile 2024

      Voglio aggiungere inoltre, per tua conoscenza, se ti interessa e credo ti interessi, che meditazione è una parola un po' fuorviante.
      Sì, esistono pratiche di meditazione vera e propria su cui non mi dilungo, ma l'importante è il raggiungere uno "stato mentale" particolare durante gli esercizi ma anche nella meditazione stessa.
      Per fare un esempio nel WuXinQi (i 5 animali che giocano) non solo bisogna fare degli esercizi che imitano gli animali in questione (Tigre, Cervo, Orso, Scimmia, Gru) ma bisogna essere quell'animale.
      Questo è un aspetto del QiGong che raramente viene insegnato, ma è fondamentale per ottenere risultati particolari e, a volte, trascendenti.
      Non è facile da spiegare, è come descrivere il colore a un cieco, bisogna farne esperienza e quindi non approfondisco oltre, ma se vuoi sono ben disposto, quando ci sarà occasione.

    10. LuxIgnis 30 aprile 2024

      Dici bene, ma mica solo gli anziani hanno queste tendenze!

    11. uomospeciale 30 aprile 2024

      Credo che l'abuso di alcool fumo di droghe, abbiano avuto il suo bel peso nel decadimento cognitivo.
      Mi ricordo la folle moda di bere fino quasi al coma etilico che avevano in moltissimi qui in veneto negli anni '80 e '90 accompagnando le colossali bevute con paccate di ecstasy...
      Erano tutti mezzi devastati dal venerdì sera, al lunedì mattina.
      Entrambe le sostanze agiscono distruggendo massicciamente le cellule cerebrali e quando vengono prese insieme si parla di "effetto tossico sinergico" con danni ancora più gravi di quelli già pesanti procurati dall'abuso di una singola sostanza.
      Oggi io vedo gli effetti di quegli eccessi in parecchia gente.
      Sono molto lenti e torpidi anche se sono più giovani di me.
      Non sono ancora vecchi, ma son già rincoglioniti.

    12. LuxIgnis 30 aprile 2024

      L'abuso di alcool e alcune droghe senza dubbio fanno la sua parte ma io penso che molto abbiano inciso le miriadi di sostanze chimiche molto dubbie che sono nel cibo, nell'acqua, e nell'aria. Insomma, noi ci siamo respirati piombo (che tra l'altro ha molto a che fare con il decadimento delle funzioni cognitive) per 70 anni presente nelle benzine, tanto per fare un piccolo esempio.

    13. sbregaverse 30 aprile 2024

      Si parla con la donna in italiano.
      (@Fantine meglio in francese)
      Col filosofo in greco latino.
      Con l'animale in tedesco.
      Con lo yogin in sanscrito.
      Col mistico si tace.

    14. sbregaverse 30 aprile 2024

      Esattissimissimo.

    15. lazarovici 30 aprile 2024

      con le donne non si parla, tanto parlano loro per tutti e due. La donna parla, parla, tu non ascolti. La guardi e ti parlano le sue labbra, le sue curve, l'ansimare del petto, i capelli che smuove all'indietro con un movimento della testa....lei alla fine della sua orazione: sei d'accordo tesoro? tu: "certo, hai perfettamente ragione!" Ovviamente non hai ascoltato verbo, ma lei sbatte i suoi occhioni e guarda la porta della camera da letto...o, meglio, della cucina...

    16. Dico no 30 aprile 2024

      Funziona perfettamente con le zoccole. Con le donne ti fai sgamare una volta, poi sei single.

    17. lazarovici 30 aprile 2024

      è che dimentichi le parole dell'Avvocato: tratta le signore da zoccole e le zoccole da signore. Il problema è capire la differenza

    18. Teopratico 30 aprile 2024

      Anche il mio maestro cinese di thai chi mi sconsigliava il Qigong, diceva che andava praticato solo in monastero altrimenti avrebbe dato problemi di salute, cardiaci.

    19. sbregaverse 30 aprile 2024

      Monastero femminile immagino.

    20. Fantine 1 maggio 2024

      Ti ringrazio della battuta, caro Sbrega*.
      Dopo avermi messa tempo addietro tra Seneca, Osho e Gesù, mi ritrovo anche nella lista stilata, con menzione ad personam.
      Lo so che mi vuoi bene.
      Affetto ricambiato, come ben sai!
      Qualche volta torniamo a parlare di "conoscenza" dello spirito, caro Sbrega?

      *Bella la lingua francese, ma la nostra è più bella.

    21. Martin 1 maggio 2024

      Quindi tu, Fantine, sei una donna?

    22. Martin 1 maggio 2024

      Poi devi aggiungere gli adulti che per sentirsi grandi e/o avere sesso piu' a lungo assumono cocaina, e gli adolescenti che si ammazzano di canne ogni giorno o quasi.

    23. absitiniuriaverbis 1 maggio 2024

      Ho praticato, e continuo, hata yoga e non sono familiare con il QiGong.
      Ho un amico pari età che fa l'istruttore di QiGong ed ho chiesto lumi. Mi ha risposto che quello di cui mi parli è riservato ai guru.
      Sono interessato e se puoi ed hai tempo, puoi chiedere il mio indirizzo mail. alla @redazione e ci sentiamo in privato.

    24. Dico no 1 maggio 2024

      Ci sono le zoccole, le signore, e le donne. La differenza è la seguente: le zoccole le paghi, le signore si fanno pagare, le donne te la danno solo se hanno voglia.

    25. Nonso 1 maggio 2024

      Diconella, ricomponiti.

    26. Dico no 1 maggio 2024

      Ma volentieri, ci fosse l'occasione maschia di scomporsi. Qui ci si decompone, piuttosto

    27. Nonso 1 maggio 2024

      La maggior parte dei fanciulli lo mette sempre nel posto sbagliato e poi si pente, ma quando è tardi.
      Io rinnovo la mia completa disponibilità.

    28. Nonso 1 maggio 2024

      Sisi

    29. Fantine 1 maggio 2024

      Ma certo, Martin.
      E ricordo che tu fosti gentiluomo ;)

    30. Martin 1 maggio 2024

      Ora ricordo, ma nel frattempo me ne ero dimenticato.

    31. LuxIgnis 2 maggio 2024

      Ho contattato la redazione, e possono darti anche la mia di email. Vediamo chi fa prima.

    32. LuxIgnis 2 maggio 2024

      Esistono QiGong di vario livello. Alcuni molto ma molto semplici e adatti a tutti. In Cina il QiGong lo fanno anche i bambini. Vi sono vari filmati su Youtube se vuoi.
      Il TaiJi è un arte marziale, serve per menare le mani. Qui in occidente è stata resa all'acqua di rose.

    33. Dico no 4 maggio 2024

      Non è assolutamente vero!
      Dipende dal Maestro che ti capita, che poi dipende da quello che ti meriti.

      Il mio Maestro ci faceva studiare il movimento per la maggior parte del tempo, ma poi ci faceva provare la sua applicazione a coppie... e non significava "colpire", ma direi "controllare" il proprio movimento e quello dell'avversario.
      Sembrerà banale, scaricare l'energia nel combattimento in attacco è del tutto inutile, l'arma si deve tenere carica per la difesa. L'allenamento dovrebbe servire a questo.

      E con ciò si intende anche "arte marziale interiore"! Lavori per farti trovare pronto, non per consumarti.

    34. LuxIgnis 4 maggio 2024

      Il nome completo è Tai Ji Quan
      Tradotto vuol dire "boxe del Tai Ji".
      Tai Ji è difficile da tradurre. Indica quel punto dove la polarità Yang si tramuta in quella Yin e viceversa.
      Punto di svolta, forse.
      È un arte marziale interiore che fa parte di una trilogia di arti marziali interiori, le altri sono il Ba Gua Zhang e il Xing Yi Quan.
      Il suo scopo primario è fare a pugni.
      Lo stile Yang del TaiJi è molto edulcorato in occidente. Nello stile Chen (che è l'originale) già c'è di più l'aspetto marziale.
      La pratica a coppie che di dici è lo Shu shuo o qualcosa del genere ora non ricordo bene ma che vuol dire spingere le mani, o mani che spingono. Serve come allenamento a imparare a respingere un colpo assecondandolo, sfruttando l'energia dell'avversario.

      Il fatto poi che le arti marziale interiori abbiano in sé pratiche rilassanti, meditative, di consapevolezza del corpo non vuol dire che il loro scopo non sia quello del combattimento.
      Ma anche lo Shaolin wushu che è un'arte marziale esteriore ha molte pratiche di meditazione. Un pochetto più estreme.
      Molto. Uno Shaolin esperto è difficile da affrontare.
      L'una non può prescindere dall'altra.

    35. Dico no 4 maggio 2024

      Non ho mai detto che Il Tai Chi sia una forma di meditazione e basta. Ho detto che l'allenamento verte giustamente prima sulla consapevolezza del movimento, poi sulla sua applicazione, al contrario di altre arti marziali che ricercano la consapevolezza direttamente nell'applicazione.
      Inoltre nel Tai Chi l'applicazione è principalmente basata sulla risposta non contraria all'attacco, ma accondiscendente ad esso, che trasformi però il suo risultato: spostando la propria posizione o intervenendo sulla direzione del colpo avversario. In ogni caso puntando a "disarmare" l'avversario, quindi non intendo dire che con pace e amore ti dilegui nell'oblio del volemose bene.

      Comunque riconosco che in occidente abbiamo molte scuole che utilizzano il principio di consapevolezza del proprio equilibrio e delle proprie energie interiori per fornire corsi con lo scopo di "curare", anziché di formare combattenti. (Il Qi Gong servirebbe a questo).
      A ben vedere, la cura, specialmente nel senso di autocura, è una forma di combattimento.

      Il Qi, C'hi, o come diamine volete scriverlo, è l'energia primordiale dalla quale tutto ha origine, senza non esisterebbe alcuna forma o, se preferisci, alcun pugno.

    36. LuxIgnis 4 maggio 2024

      Da quello che conosco io le arti marziali, la consapevolezza di cui parli è presente in tutte. Non le ho mai praticate ma ho conosciuto, essendo praticante del QiGong molto di esse.
      Alcune come quelle interne la prediligono e sono quindi molto più difficile da applicare in combattimento. O meglio ci vogliono svariati anni prima di arrivare a quello. Quelle esterne invece prediligono più l'aspetto pratico se vogliamo e sono quindi più "facili" e più adatte ad arrivare al combattimento in tempi più brevi.
      Ognuna ha i suoi pregi e i suoi difetti. Nelle esterne seppur è vero che qualcosa si può fare quasi sin da subito per arrivare alla maestria ci vogliono diversi anni di pratica.
      Persino nello stile di Bruce Lee, totalmente esterno, se leggi qualcosa di lui, ci si accorge di quanta forza interiore ci sia nella pratica.
      Insomma tutte e due se fatte veramente bene hanno un duplice scopo, quello della difesa e quello della consapevolezza interiore.
      Il fatto è che in occidente ma anche in oriente, le arti marziali interne vengono spogliate completamente o quasi del loro aspetto marziale, rendendole solo una ginnastica meditativa o poco più, e quelle esterne vengono spogliate dell'aspetto interiore, rendendole solo un mezzo per combattere efficacemente e subito.
      Il problema nasce da una serie di improvvisati "maestri" che arrivando in occidente si fanno una fama, diciamo immotivata. Per motivi "commerciali". Rendendo monca una disciplina.
      E il problema più grande è che questo tipo di approccio ha talmente inquinato queste discipline, che quando si parla della verità di quelle che sono si pensa sia sbagliato.

      La realtà è che tutte e due le tipologie hanno elementi dell'uno e dell'altro aspetto che sono imprescindibili l'uno dall'altro.

    37. Dico no 4 maggio 2024

      Ma è quello che ho detto, infatti. Le interiori partono dalla consapevolezza per arrivare all'applicazione, le esteriori maturano la consapevolezza attraverso l'applicazione.
      Interiori - Esteriori.
      Lavorare da dentro, lavorare da fuori.

    1. pippo123 30 aprile 2024

      Siamo senza speranza non ci si salva ne da prioni ne dai pirloni

    2. sbregaverse 30 aprile 2024

      E per fortuna che siamo senza Speranza !

    1. nicolass 30 aprile 2024

      L'articolo non spiega in che modo i prioni indotti da vaccino sarebbero potenzialmente infettivi per cui non ti salveresti nemmeno se fossi un no vax

    2. uomospeciale 30 aprile 2024

      Se è per questo non spiega parecchie altre cose, ma tanto ormai pure l'estinzione dei dinosauri è colpa dei vaccini, quindi va beh...

    3. Pfefferminz 30 aprile 2024

      Ah, non ha stato Putin?

    1. Seik Eloth 30 aprile 2024

      Indimenticabili le bestie in fila per le siringhe con la pezza in faccia 🤣🤣🤣
      Il percolato umano ❤️
      La demenza al massimo si accentua, sono già vacche dementi.

    2. nicola 30 aprile 2024

      Davvero indimenticabili, quelle scene. In fila, mascherati. Peggio delle bestie. Molto peggio. Perlomeno le bestie si dimenano, si lamentano. L'autore della ricerca avrà quindi gioco facile per dimostrare la correlazione tra demenza e inoculazione.

    3. massimo70 30 aprile 2024

      la succulenta "coda alla vaccinara " :-)

    4. Sony 1 maggio 2024

      Ti informo che c'è stato chi, come me, è stato costretto a vaccinarsi perché doveva continuare a lavorare per campare la famiglia, quindi non si sono potuti permettere di disobbedire. A te chi ha pagato la vita nel frattempo? Cosa facevi ai tempi in cui per lavorare ti dovevi vaccinare? Dove eravate voi no vax invece di scendere in piazza a milioni per salvare gente come me? Ipocrito. Non ti offendo ulteriormente perché sono una persona educata. Do

    5. Seik Eloth 1 maggio 2024

      Salvare la gente come te? 🤣🤣🤣🤣🤣
      No vabbe' questa è top
      Avevamo dimenticato i "costretti".

    6. BrunoWald 2 maggio 2024

      "Voi no vax"?

      Siamo ancora a questo livello?

      Ti ricordo, in ogni caso, che un sacco di gente è scesa in piazza a farsi malmenare dagli sbirri, per difendere anche il diritto di "voi sì vax", che ci insultavate e ci trattavate come lebbrosi, a non dover sottostare ai ricatti di facce da culo como un Draghi o uno Speranza qualsiasi.

    1. nicola 30 aprile 2024

      C'è sicuramente un rapporto causale tra inoculazione di "vaccini" mrna e demenza, nel senso che causa ed effetto si autoalimentano: i dementi s'inoculano quella roba lì, che genera demenza.

    2. A XII century man 30 aprile 2024

      Rapporto di causa effetto biunivoca e ridondante.

    3. sbregaverse 30 aprile 2024

      Ma nessun scienziato s'è ancora accorto del rapporto diretto tra:
      INOCULAZIONE & INCULAZIONE ?!?

    4. pippo123 30 aprile 2024

      quelli che non se ne sono accorti sono in Tv...gli altri zitti alle Maldive aggratis..

    5. Nonso 30 aprile 2024

      Quelli alle Maldive dicono di avvertire le vampate prima di raggiungere la menopausa

    6. mago 1 maggio 2024

      Hanno trovato la via aperta,vedi npo i gusti degli italiani e capirai.

    1. pippo123 30 aprile 2024

      Sembra sempre più probabile che uno degli effetti collaterali più gravi dei vaccini COVID mRNA sia la demenza.?..
      .
      .una balla evidente, ho visto imperversare in Rai un sacco di dementi ben prima dell'arrivo della pandemichia
      .
      però ripensandoci resto dubbioso...in effetti un sacco di dementi super vaccinati ogni sera dalla gruber..

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