I grandi e coraggiosi guerrieri per procura occidentali si lamentano della codardia delle truppe ucraine

I grandi e coraggiosi guerrieri per procura occidentali si lamentano della codardia delle truppe ucraine

Caitlin Johnstone
caitlinjohnstone.com.au

Insieme alle continue notizie che la controffensiva ucraina iniziata a giugno non sta andando come sperato, il New York Times ha pubblicato un articolo intitolato "I morti e i feriti della guerra in Ucraina sfiorano i 500.000, secondo i funzionari statunitensi".

Il New York Times riferisce che gli sforzi ucraini per riconquistare il territorio occupato dalla Russia si sono "impantanati nei fitti campi minati russi sotto il fuoco costante dell'artiglieria e degli elicotteri" e che le forze ucraine hanno cambiato tattica usando "l'artiglieria e i missili a lungo raggio invece di avanzare nei campi minati sotto il fuoco nemico".

Poi l'articolo si fa davvero inquietante:

"I funzionari americani temono che questa modifica della tattica ucraina finisca con l’esaurire le preziose scorte di munizioni, il che potrebbe favorire il presidente russo Vladimir V. Putin e svantaggiare l'Ucraina in una guerra di logoramento. Ma i comandanti ucraini hanno deciso che il cambio di tattica ha ridotto le perdite e preservato la loro forza di combattimento in prima linea.

"I funzionari americani temono che l'Ucraina sia diventata avversa alle perdite, una delle ragioni per cui è stata cauta nel portare avanti la controffensiva. Ogni grande offensiva contro i difensori russi trincerati e protetti da campi minati comporterebbe un numero enorme di perdite".

Scusate, i funzionari statunitensi "temono" che l'Ucraina sia diventata "avversa alle perdite"? Perché le tattiche più sicure sul campo di battaglia, che però consumano molte munizioni, non fanno perdere vite umane come una carica attraverso un campo minato sotto il fuoco dell'artiglieria pesante?

Cosa dovrebbero essere gli ucraini? Favorevoli a farsi ammazzare? Se l'Ucraina fosse più disponibile a sostenere perdite, sarebbe più disposta a gettare corpi umani negli ingranaggi di questa guerra per procura che l'impero statunitense ha volutamente provocato, facendo anche saltare ogni possibile accordo di pace pur di mantenerla?

Qualcosa mi dice che i funzionari statunitensi che hanno parlato al New York Times della loro "paura" dell'avversità ucraina a sostenere perdite non sanno cosa sia la vera paura. Qualcosa mi dice che se si facessero marciare questi funzionari statunitensi attraverso i campi minati russi sotto il fuoco costante dell'artiglieria e degli elicotteri, allora capirebbero cos’è la paura.

https://twitter.com/NathanJRobinson/status/1692584719748047156?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1692584719748047156%7Ctwgr%5E629c17e5409ee8acb5e5fc9750b43ace3c95e475%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fcaitlinjohnstone.com.au%2F2023%2F08%2F19%2Fbig-brave-western-proxy-warriors-keep-whining-that-ukrainian-troops-are-cowards%2Fcomment-page-1%2Fcomments

I funzionari occidentali hanno passato le ultime settimane a piagnucolare sui media che l'incapacità dell'Ucraina di guadagnare terreno è dovuta ad un'irrazionale avversione a farsi ammazzare. Hanno declamato alla stampa la codardia ucraina, però sotto copertura dell'anonimato, dalla sicurezza delle loro scrivanie.

In un articolo pubblicato giovedì, intitolato "Secondo l'intelligence statunitense l'Ucraina non riuscirà a raggiungere l'obiettivo chiave dell'offensiva", il Washington Post, citando anonimi "funzionari statunitensi e occidentali" riferisce che le massicce perdite che l'Ucraina sta subendo in questa controffensiva erano state "previste in anticipo" nelle simulazioni belliche, ma che [i pianificatori] avevano "immaginato che Kiev avrebbe accettato le perdite come un costo da pagare per poter sfondare la principale linea difensiva della Russia".

Lo stesso articolo cita il Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba che avrebbe detto ai critici della controffensiva di "andare ad unirsi alla legione straniera" se non gradivano i risultati ottenuti finora, aggiungendo: "È facile dire che si vuole che tutto venga fatto più velocemente quando non si è lì".

In un articolo pubblicato il mese scorso, intitolato "Le munizioni a grappolo statunitensi arrivano in Ucraina, ma l'impatto sul campo di battaglia rimane incerto", il New York Times aveva riferito che alti funzionari statunitensi, che avevano preferito rimanere anonimi, avevano "espresso privatamente la loro frustrazione" per il fatto che i comandanti ucraini "temendo un aumento delle perdite tra i loro ranghi" stavano passando agli sbarramenti di artiglieria, "piuttosto che attenersi alle tattiche occidentali e premere di più per sfondare le difese russe".

"Perché non vengono a farselo loro?", aveva dichiarato un ex ministro della Difesa ucraino al New York Times in risposta alle critiche americane.

https://twitter.com/aaronjmate/status/1681077948370001921?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1681077948370001921%7Ctwgr%5E629c17e5409ee8acb5e5fc9750b43ace3c95e475%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fcaitlinjohnstone.com.au%2F2023%2F08%2F19%2Fbig-brave-western-proxy-warriors-keep-whining-that-ukrainian-troops-are-cowards%2Fcomment-page-1%2Fcomments

In un articolo del mese scorso intitolato "La mancanza di armi e di addestramento in Ucraina fa rischiare lo stallo nella lotta contro la Russia", il Wall Street Journal aveva riferito che funzionari militari occidentali anonimi "sapevano che Kiev non aveva avuto tutto l'addestramento o le armi" necessarie per sloggiare la Russia, ma "speravano che il coraggio e l'intraprendenza dell'Ucraina avrebbero avuto la meglio".

"Non è stato così", ha aggiunto il Wall Street Journal.

Nello stesso articolo, il Wall Street Journal aveva citato un professore dell'US Army War College, John Nagl, che aveva ammesso che gli Stati Uniti non avrebbero mai tentato il tipo di controffensiva imposta all’Ucraina.

"L'America non tenterebbe mai di sconfiggere una difesa preparata senza avere la superiorità aerea, ma loro [gli ucraini] non hanno la superiorità aerea", aveva detto Nagl, aggiungendo: "È impossibile negare quanto sia importante la superiorità aerea per combattere una battaglia di terra ad un costo ragionevole in termini di vittime".

https://twitter.com/tparsi/status/1692639089634296018?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1692639089634296018%7Ctwgr%5E629c17e5409ee8acb5e5fc9750b43ace3c95e475%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fcaitlinjohnstone.com.au%2F2023%2F08%2F19%2Fbig-brave-western-proxy-warriors-keep-whining-that-ukrainian-troops-are-cowards%2Fcomment-page-1%2Fcomments

E ora i mass media riportano che i funzionari statunitensi - ovviamente ancora sotto anonimato - cominciano a chiedersi se forse non sarebbe stato meglio cercare di negoziare la pace invece di lanciare questa controffensiva che fin dall'inizio sapevano essere condannata.

In un articolo di Politico intitolato "Milley non aveva tutti i torti", citando diversi funzionari statunitensi anonimi, si afferma che mentre "a Washington ci si comincia a rendere conto che la controffensiva sta affondando," i dirigenti dell'impero iniziano a chiedersi se, a novembre, non avrebbero fatto meglio ad ascoltare il suggerimento del presidente uscente dello Stato Maggiore Mark Milley, secondo cui quello era un buon momento per prendere in considerazione eventuali colloqui di pace.

"Forse ci siamo persi un'occasione per tentare dei colloqui anticipati", ha detto un funzionario anonimo, aggiungendo: "Milley non aveva tutti i torti".

Ops, l’hanno fatta fuori dal vaso. Oh beh, sono solo vite ucraine.

Immaginate di leggere tutto questo da ucraini, soprattutto da ucraini che hanno perso una casa o una persona cara a causa di questa guerra. Immagino lacrime calde che scendono sul mio viso. Immagino la rabbia e la frustrazione incontenibile.

https://twitter.com/RonPaulInstitut/status/1683479250572046338?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1683479250572046338%7Ctwgr%5E629c17e5409ee8acb5e5fc9750b43ace3c95e475%7Ctwcon%5Es1_c10&ref_url=https%3A%2F%2Fcaitlinjohnstone.com.au%2F2023%2F08%2F19%2Fbig-brave-western-proxy-warriors-keep-whining-that-ukrainian-troops-are-cowards%2Fcomment-page-1%2Fcomments

Tutta questa guerra avrebbe potuto essere evitata con un po' di diplomazia e qualche piccola concessione a Mosca [non sono tanto sicuro che Mosca avrebbe accettato qualche piccola concessione, N.D.T]. Avrebbe potuto essere fermata nelle prime settimane del conflitto, quando era stato [quasi] raggiunto un accordo di pace provvisorio. Avrebbe potuto essere fermata a novembre, prima di questa catastrofica controffensiva.

Ma non è stato fatto. Gli Stati Uniti avevano in programma di costringere Mosca in un costoso pantano militare con l'obiettivo di indebolire la Russia, e ancora oggi i funzionari statunitensi si vantano apertamente di tutto ciò che questa guerra sta facendo per promuovere gli interessi degli Stati Uniti. Così hanno continuato, usando i corpi degli ucraini come una gigantesca spugna per assorbire il maggior numero possibile di costosi esplosivi militari e prosciugare le casse russe, facendo avanzare gli interessi energetici statunitensi in Europa e tenendo Mosca occupata mentre l'impero orchestra la sua prossima mossa contro la Cina.

Il mese scorso David Ignatius del Washington Post aveva pubblicato un articolo in cui spiegava perché gli occidentali non dovrebbero "sentirsi tristi" per come stanno andando le cose in Ucraina, scrivendo quanto segue su quanto questa guerra stia facendo per favorire gli interessi statunitensi all'estero:

"Nel frattempo, per gli Stati Uniti e i suoi alleati della NATO, questi 18 mesi di guerra sono stati un guadagno strategico, ad un costo relativamente basso (a parte per gli ucraini). L'antagonista più temerario dell'Occidente è stato scosso. La NATO è diventata molto più forte con l'aggiunta di Svezia e Finlandia. La Germania si è liberata dalla dipendenza dall'energia russa e, per molti versi, ha riscoperto il suo senso dei valori. I battibecchi della NATO fanno notizia, ma, nel complesso, questa è stata un'estate trionfale per l'Alleanza".

"A parte gli ucraini", dice, come parentesi.

Tutti coloro che hanno sostenuto questa orribile guerra per procura dovrebbero avere questo paragrafo tatuato sulla loro fottuta fronte.

Caitlin Johnstone

Fonte: caitlinjohnstone.com.au
Link: https://caitlinjohnstone.com.au/2023/08/19/big-brave-western-proxy-warriors-keep-whining-that-ukrainian-troops-are-cowards/
19.08.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (67)

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Mostra commenti 67 caricati
    1. Divoll 24 agosto 2023

      I miliari russi piangono i fratelli ucraini che sono costretti a uccidere sul campo, ne riconoscono il valore e il coraggio e, quando li trovano feriti sul campo, li fanno curare in ospedale come i propri commilitoni. Gli americani stanno compiendo un genocidio per procura, degli ucraini - uomini, donne, bambini - e del loro paese non gli importa assolutamente nulla. Molti ucraini stanno finalmente cominciando a capire chi e' il loro vero nemico.

    1. mingo 23 agosto 2023

      Gli Americani stanno diventando pericolosi perché credono alla loro stessa narrativa e questo è male! Perché non ti fa distinguere la realtà per come è .

      E cominciano ad essere evidente che il nocciolo delle persone che voleva combattere ed immolarsi si sta riducendo, ed infatti hanno sempre di più persone non disposte a farlo .
      L'esercito e la società Ucraina comincia e cedere , si vedono le prime crepe ma ci vorrà temo ancora molto dolore perché cambi qualcosa .

    2. Divoll 24 agosto 2023

      Gli americani hanno ormai divorziato da tempo dalla realta'. In ogni campo.

    3. mingo 24 agosto 2023

      vero

    1. Gino 23 agosto 2023

      “Nel frattempo, per gli Stati Uniti e i suoi alleati della NATO, questi 18 mesi di guerra sono stati un guadagno strategico, ad un costo relativamente basso (a parte per gli ucraini). L’antagonista più temerario dell’Occidente è stato scosso. La NATO è diventata molto più forte con l’aggiunta di Svezia e Finlandia. La Germania si è liberata dalla dipendenza dall’energia russa e, per molti versi, ha riscoperto il suo senso dei valori. I battibecchi della NATO fanno notizia, ma, nel complesso, questa è stata un’estate trionfale per l’Alleanza”

      Articolo puerile che avvalla la propaganda della CIA: l'ennesima nostra proxi war di grande successo; comunque vada a finire, noi abbiamo vinto... Ma tale propaganda è altrettanto puerile della tesi dell'autore di questo articolo "anema e core".

    1. BrunoWald 23 agosto 2023

      A parte la radicale indegnità delle classi dirigenti nichiliste dell'occidente, che emerge in modo particolarmente nitido dall'articolo, la realtà atroce e rovinosa di questa guerra dovrebbe ormai risultare evidente anche a quegli ingenui patentati i quali sostenevano che l'operazione militare speciale veniva condotta "con i guanti" perché i russi (Santi e Buoni, mica come noi merdacce...) volevano evitare di infliggere eccessive perdite e devastazioni a un popolo fratello.

      Che fossero stupide panzane lo si capiva fin dall'inizio, ma oggi dovrebbe essere ormai chiaro anche ai meno svegli.

      Nessuno fa la guerra con scrupoli morali: le guerre si fanno per vincere, e gli scrupoli favoriscono il nemico.
      Inoltre, più una guerra si prolunga, e maggiori sono le sofferenze e le distruzioni che produce, e le ferite materiali e psicologiche che lascerà in eredità nel dopoguerra.

      Se Putin e i suoi avessero realmente voluto risolvere il problema limitando le sofferenze ucraine, avrebbero colpito duramente e senza preavviso con tutti i mezzi necessari, decapitando i vertici nemici, colpendo i centri energetici e le vie di comunicazione, e facendo in tal modo crollare il regime di Kiev.

    2. BrunoWald 23 agosto 2023

      Se non l'hanno fatto è perché: 1) non potevano (e dunque non sono in grado di sostenere una sfida alla NATO) oppure 2) non volevano (più probabile) evidentemente a causa di secondi fini inconfessabili, tra i quali la distruzione economica dell'Europa è uno dei più probabili; e se così fosse, una sostanziale complicità con gli USA, o con spezzoni di questi ultimi, sarebbe semplicemente innegabile.

      Risultato: non è ben chiara l'entità delle perdite fra la popolazione maschile ucraina, ma dovrebbe oscillare tra i cinquecentomila e il milione e mezzo di morti, feriti o mutilati. Alla faccia di "usare i guanti". E stiamo parlando di un popolo strettamente imparentato con i russi, e che condivide con essi lo spazio geografico dell'ex-URSS.

      Quando li vedrò sparare su inglesi e americani, forse mi convincerete di essere in errore.

    3. oriundo2006 23 agosto 2023

      3) Bruno, esiste anche una ipotesi 'estrema', che non cito per intero per non depotenziare inutilmente i sensati ragionamenti di tutti voi.
      Ma esiste: il suo fulcro e' dar tempo ad una progressiva eliminazione di quanto nello psichismo occidentale e' manipolato ed indirizzato in senso 'occidentalista': demolire il plagio delle coscienze alienate e' l'obiettivo supremo, obiettivo che mi pare che lentamente si stia realizzando.
      E questo mi conforta.
      Ma non fatemi dire di piu'...perche' e' chiaro che qui siamo nel campo apocalittico in cui ogni ipotesi di interventi dall' 'alto' e' da considerarsi a pieno titolo come valida.

    4. Fantine 23 agosto 2023

      Intanto un aereo, pare, con a bordo Prigozhin è precipitato. 10 persone a bordo, compresi i piloti, tutte morte nello schianto.
      Lo riferisce l'agenzia federale per il trasporto aereo "che ha avviato un'indagine sull'incidente".
      Qualcuno della Wagner dice altro.

      Ps: la morte di Prigozhin, tuttavia, non è confermata. E Soloviev è in diretta su Russia1 con un live dal titolo "Prigozhin è vivo o morto?".

      I nostri media non so cosa dicano: immagino "ha stato Putin".

    5. Balabiott 23 agosto 2023

      I nostri me(r)dia sono già in sollucchero..

    6. Balabiott 23 agosto 2023

      Non Le pare che questo conflitto funga come un mega rituale di sangue, una specie di sacrificio di massa esoterico?..

    7. Fantine 23 agosto 2023

      Grazie, Balabiott!
      Scommetto che sono come Dracula all'Avis!

    8. absitiniuriaverbis 24 agosto 2023

      "Il Jet privato Embraer si è schiantato nella regione di Tver, vicino all'insediamento di Kuzhenkino. Secondo i dati preliminari, tutte le 10 persone a bordo dell'aereo sono morte. L'aereo era in viaggio dall'aeroporto Sheremetyevo di Mosca verso San Pietroburgo."

      Però solo 8 corpi ritrovati.
      Indovina chi sono i due mancanti?

    9. Divoll 24 agosto 2023

      In un video amatoriale girato sul momento si sente la voce di una donna gridare "guardate, due droni hanno colpito quel velivolo!". Considerato che ormai ogni giorno le citta' russe - soprattutto Mosca - vengono colpite da droni ucraini (di solito, disrutti in volo), mi sembra che i dubbi siano pochi. Inoltre, quell'aereo stava per scendere verso un aeroporto russo, mi sembra logico pensare che i passeggeri (Prigozhin incluso, SE era a bordo) non si sentissero a rischio di arresto o peggio.

    10. Fantine 24 agosto 2023

      Io resto malpensante in certi ambiti, Divoll.
      E se seguo il cui prodest, non giova certo a Putin la morte di Prigozhin. Non in questo momento, almeno.
      La verità è che i Russi, quanto a veleni, sono proprio scarsi e stanno provando altro!
      A scanso di equivoci, è una battuta!
      Servizi segreti che sbaglino ad avvelenare è già una ipotesi poco credibile, che accada spesso dovrebbe far riflettere.
      E il cui prodest è sempre criterio utile.

    11. Divoll 24 agosto 2023

      Ma infatti io sostengo che non siano stati i russi ad abbattere il velivolo, con o senza Prigozhin. Anche perche' credo da sempre che la cosiddetta tentata insurrezione di Prigozhin sia stata un teatrino messo su per altri scopi, tra cui quello di spostare la Wagner in Bielorussia.

    12. Fantine 24 agosto 2023

      Non avevo dubbi che ritenessi i russi estranei all'abbattimento del velivolo, Divoll.
      Che si sia trattato di una fatalità e che Prighozin non fosse l'obiettivo, questo non lo credo.

    1. carla 23 agosto 2023

      Non è codardia, ci saranno anche codardi come in tutte le guerre, ma gli accidentali dimenticano o fanno finta di dimenticare che il 40% degli ucraini parla russo.

    2. Divoll 24 agosto 2023

      Puoi tranquillamente dire il 99,9% (perfino in Ucraina occidentale). Perfino Poroshenko ed Elenski

    1. berlioz 23 agosto 2023

      trita, trita, fratello russo...
      arriverà il giorno in cui il tritacarne si sposterà proprio nelle terre del maligno...
      cari yankees, prima o poi l'odio del mondo che avete saccheggiato e distrutto vi si ritorcerà contro e vi farà molto male

    1. uomospeciale 23 agosto 2023

      Purtroppo il grave problema dei soldati su ogni fronte e in ogni epoca è sempre stato quello di non sapersi scegliere i bersagli giusti:
      ( comandanti e politici in primis )
      Se lo facessero una buona volta, le guerre non esisterebbero.

    1. GioCo 23 agosto 2023

      Parafrasanto il W.Post "“Nel frattempo, per gli Stati Uniti e i suoi alleati della NATO, questi 18 mesi di guerra sono stati una perdita massiccia, ad un costo non sense (a parte per chiunque ci ha speculato). L’antagonista più temerario dell’Occidente è stato attrezzato per resistere meglio. La NATO conta su infrastrutture di paesi indeboliti economicamente e senza un senso o una volontà per combattere. La Germania si è liberata dalla possibilità di avere un industria dell'acciaio futura e per molti versi, ha riscoperto il valore del tradimento. I battibecchi della NATO esaltano l'impotenza interna, ma, nel complesso, questa è stata un’estate LGBT per l’Alleanza... Viva l'ecologia e la politica liquamica-terroristica-mafiosa !”.

    1. logos 23 agosto 2023

      Vi è anche da considerare l'ipotesi che, gli uomini Ucraini, in misura maggiore i gruppi nazionalisti di stampo banderista siano (e per ovvi motivi) stati "coltivati" allo scopo di essere successivamente immolati. Esiste la possibilità che lo svuotamento etnico possa essere una parte della strategia a lungo termine per successivi interventi di ricollocazione territoriale (...) dati i recenti sviluppi geopolitici in alcune specifiche aree (oramai molto calde). Vi invito a riflettere su quale è stato il "prezzo del biglietto" per ottenere il decisivo intervento USA nella WWII. Non vedo perché in caso di nuova "vittoria" la storia non possa ripetersi (kz). Gli schemi storici sono spesso ciclici. Vi sono poi almeno altre 4 motivazioni più ovvie e di maggiore spessore (questo è opinabile) su cui andrebbe incanalata l'attenzione. Ma vuoi per "naso" storico, vuoi perché credo che dietro ogni conflitto giustificato da questioni di natura strategico economica in ultimo vi siano "principio" e "capriccio". Chi ha tutto come possibilità percepisce "il tutto" come un gioco di sua proprietà. In cui i vecchi rancori sono più rilevanti delle "nuove" opportunità. Non fatevi ingannare dal famoso detto "sono solo affari". Nei fatti non lo sono mai. l. Ps: argomentazione esclusivamente teorica. Pensiero a voce alta. Niente di più. In fondo siamo al bar.

    2. BrunoWald 23 agosto 2023

      Saremo anche al bar, ma il tuo commento è eccellente, di parecchie leghe superiore ai discorsi che si sentono fare anche da certi presunti analisti... Non parliamo dei tifosi che guardano al mondo con occhiali del tempo che fu, ignorando - fra le altre cose - che Bandera fu arrestato dai tedeschi e rinchiuso per anni in un campo di concentramento.

      Che i gruppi nazionalisti attuali siano stati "coltivati" al fine di essere immolati mi sembra del tutto evidente, come anche l'identità di quelli che li hanno coltivati, e che comandano di fatto in Ucraina considerando quello spazio geografico come "casa loro", perciò l'ipotesi della ricollocazione territoriale, previo sterminio degli uomini ucraini e spopolamento del paese, mi sembra tutt'altro che peregrina.

      Se questo piano si concretasse, le conseguenze a lungo termine sarebbero catastrofiche per la Russia, che peraltro il nemico ce l'ha già in casa. Appunto per questo temo che non lo sventeranno, e si arriverà infine ad una spartizione.

    3. Divoll 24 agosto 2023

      Secondo stime recenti, ben 18 milioni di cittadini ucraini sono emigrati o fuggiti in Russia. Un altro dei risvolti indesiderati dei nato-isti...

    1. nicolass 23 agosto 2023

      Non sono d'accordo con quanti ritengano che la guerra in Ucraina stia andando secondo i piani di Usa e Nato... il tentativo infatti di annichilire la Russia economicamente e militarmente è fallito miseramente. Anche l'allargamento della Nato è poca cosa difronte alla debacle di aizzare tutto il mondo contro la Russia per isolarla e destabilizzarla. Sul piatto della bilancia ci metto il fatto che il sud del mondo si sta ribellando al colonialismo angloamericano e i segnali sono evidenti non solo in Africa. Ci metto che i BRICS si stanno sempre più compattando e allargando a molti paesi che sono ormai stufi dell'egemonia americana. Ci metto il partenariato tra Russia e Cina per creare i presupposti per un mondo multipolare più giusto. Ci metto il dissanguamento militare della Nato che ormai stenta a trovare altre bombe e munizioni fa fornire agli ucraini... ci metto il fatto che la guerra ha accelerato il processo di de-dollarizzazione che è il principale strumento di dominio degli Usa. Se metto sul piatto della bilancia tutte queste cose mi sembra evidente che a perderci in questa sporca guerra siano coloro che l'hanno imbastita con l'intento di annichilire la Russia che lungi dall'essere sconfitta ha dimostrato al mondo la sua straordinaria capacità di resilienza inspirando altri popoli ad affrancarsi dall'egemone.

    1. gix 23 agosto 2023

      E' un'illusione pensare che il risultato sia positivo per gli americani solo perchè hanno tenuto occupati in guerra i russi, con relative perdite e risorse impegnate. A parte che la guerra in se non sta causando particolari problemi alla Russia in senso economico o sociale, la guerra, qualsiasi guerra, diventa, alla fine, soprattutto un problema di relazioni internazionali. Specialmente una guerra come questa, che i russi, si dice, stiano perdendo a livello di comunicazione. Non sembra sia proprio così, se c'è un consesso ormai mondiale, i brics, che sta verificando come trovare vie alternative al potere occidentale, sempre più odiato in tutto il mondo. Non si tratta più di una questione solo locale, che fa perdere un pò di carri armati e uomini anche ai russi, i quali, per essere (presunti) perdenti sul piano della comunicazione e delle supercazzole propagandistiche (terreno di indiscussa supremazia americana), mi pare che stiano ottenendo risultati insperati, ovunque nel mondo, a livello di gratitudine, oltre che di interessi reciproci.

    2. Divoll 24 agosto 2023

      Questa guerra ha anche un risvolto ideologico non da poco, ha rimesso insieme tutta la popolazione della FR, ha incrementato il patriottismo (soprattutto tra i giovani), ha eliminato i rappresentanti della quinta colonna (specie nei ranghi dell'Intellighenzia), ha cancellato ogni rimanente ingenuo abbaglio verso quel che e' occidentale, ha ridato dignita', forza e speranze ai russi dell'Ucraina. Amare il proprio paese, stimare il popolo al quale si appartiene e' una gran cosa, forse un giorno questo sentimento tornera' anche per noi e capiremo che e' essenziale per costruire un futuro degno di essere vissuto. Non e' un caso se i mafio-globali hanno fatto di tutto per uccidere il senso di appartenenza, di patria, di comunita'.

    1. XYZ 23 agosto 2023

      quanto prima serve una vera guerra sul territorio statunitense, così capiamo quanto sono bravi in strategia e tattica questa manica di "scorreggioni"

    2. Jimbo 23 agosto 2023

      Quella é la Madre di tutte le battaglie.
      É sempre bene evitarle le guerre ma per eradicare il cancro occorrono basi militari ed esercitazioni nelle vicinanze degli USA e avvertimenti nucleari per il Regno Unito.

    3. XYZ 23 agosto 2023

      vanno semplicemente "educati"... non potendo con facilità ormai scaricare all'estero il loro debito ora iniziano ad abbaiare sempre più forte.... poi si dovranno bastonare a dovere

    4. ric 23 agosto 2023

      fammi sognare ! una querra dei cent' anni negli USA sarebbe un dono di DIO... e quella di sei GIORNI alla rovescia in medio-oriente ne sarebbe la cornice.

    5. Divoll 24 agosto 2023

      Meglio se fra loro.

    1. Jimbo 23 agosto 2023

      La NATO é in difficoltá su tutta la linea e non sa come uscirne anche perché la Russia non cede di un millimetro anzi attacca verso nord, i polacchini hanno smesso di fare i gradassi perché migliaia di loro ci hanno lasciato le penne, nel frattempo i Brics imperversano e si nota con piacere il collasso comunicativo anche in Europa dove ormai la metá ha capito chi sono i porci bastardi.

    1. Primadellesabbie 23 agosto 2023

      Questa guerra è anche la tomba del cosiddetto sovranismo, ingenua o pelosa trovata, frettolosamente messa in campo da irriducibili e pigri conservatori guardando ostinatamente nel retrovisore.

      La cosa che salta agli occhi e si fissa nelle menti di chi, schierato o indifferente, osservi il presente, sono i modi scopertamente disinvolti e spregiudicati con cui vengono adoperate e strumentalizzate le strutture statali, senza riguardo per le vite (dei diritti non è il caso nemmeno di parlare) dei cittadini dei Paesi coinvolti nella provocazione, per dare corso ai progetti di, apparentemente degeneri, minoranze di burocrati-strateghi o di avidi sfruttatori che allignano e imperversano nel preteso sistema di Stati che compongono l'Occidente.

      Emerge prepotentemente nitido il destino comune che unisce i combattenti, esaltati o forzati, destinati a morire al fronte, alle folle di diseredati ridotti a marcire sui marciapiedi delle metropoli americane o, più pudicamente, nelle topaie di quelle europee, ai cittadini declassati della galassia occidentale che assistono impotenti e increduli al collasso del sistema in cui sono stati indotti a credere di poter vivere, faticosamente costruito da generazioni e generazioni inquadrate, illuse e spremute dai predecessori, convenientemente mascherati, degli odierni aguzzini.

    2. BrunoWald 23 agosto 2023

      "Questa guerra è anche la tomba del cosiddetto sovranismo, ingenua o pelosa trovata, frettolosamente messa in campo da irriducibili e pigri conservatori guardando ostinatamente nel retrovisore."

      Forse perché guardando avanti le prospettive sono intollerabili.

    3. Primadellesabbie 24 agosto 2023

      "...Forse perché guardando avanti le prospettive sono intollerabili."

      Due brani da "Homo Deus" di Noah Harari:

      "Una volta un’amica mi ha confessato che ciò che la spaventava di più dell’invecchiamento è il diventare irrilevante, trasformarsi in
      un’anziana donna nostalgica che non può comprendere il mondo intorno a lei o contribuirvi in alcun modo."

      E:

      "In primo luogo, nessuno sa dove siano i freni. Mentre alcuni esperti hanno familiarità con gli
      sviluppi in un campo, come l’intelligenza artificiale, la nanotecnologia, i Big Data o la genetica, nessuno è esperto di tutto quanto. Nessuno è capace di connettere tutti i punti e di vedere il quadro nel suo insieme. Differenti campi si influenzano a vicenda secondo modalità così complesse che anche le menti più brillanti non riescono a immaginare come progressi importanti nell’intelligenza
      artificiale potrebbero impattare sulla nanotecnologia, o viceversa. Nessuno può recepire tutte le più
      recenti scoperte scientifiche, nessuno può fare previsioni su quale sarà l’assetto dell’economia globale nei prossimi dieci anni, e nessuno ha uno straccio di indizio di dove ci stiamo dirigendo con così tanta fretta. Poiché nessuno comprende più il sistema, nessuno può fermarlo."

    4. absitiniuriaverbis 24 agosto 2023

      "Poiché nessuno comprende più il sistema, nessuno può fermarlo.”

      Immagino le risate a crepapelle dei burattinai.

    5. Primadellesabbie 24 agosto 2023

      Nessuno è onnipotente, nemmeno i burattinai.

    6. absitiniuriaverbis 24 agosto 2023

      Concordo, però parafrasando... (dimenticato) :
      + la guerra è tra burattinai e burattini.
      - e come sta andando?
      + I burattini la stanno perdendo.

    7. Primadellesabbie 24 agosto 2023

      La guerra è tra burattini.

    8. absitiniuriaverbis 24 agosto 2023

      Anche, come darti torto!
      Il punto è che è sempre stato irrilevante chi tra burattini l'abbia vinta. .

    9. Divoll 24 agosto 2023

      Io penso, invece, che questa guerra segnera' il ritorno al sovranismo.

    1. Nestor Halak 23 agosto 2023

      Secondo me il "successo" americano in questa guerra non è tanto la vittoria militare, eventualità piuttosto remota fin dal principio, ma il semplice fatto che venga combattuta. Putin non è riuscito ad evitarla: questo è un successo.
      Perciò non si aspettano tanto che la "controffensiva ucraina" riprenda i territori perduti, ma che muoiano più russi (e ucraini) possibile: la differenza è relativa.
      In fondo, magari a livello semiconscio, lo sanno che l'Ucraina è una provincia russa (tranne la Galizia) ed il fatto che venga distrutta assieme alla Russia (se possibile), non è un costo, ma un valore aggiunto.
      L'unico modo per far veramente male agli americani è colpire gli americani, non i loro "amici" o tirapiedi.
      Per la verità, anche se le truppe Usa partecipassero direttamente e ufficialmente, l'elite al comando non sarebbe affatto preoccupata della perdita di vite "americane" (i deplorevoli sono sacrificabilissimi, si calcola che 100.000 l'anno ne muoiano per abuso di Fentanyl e chissà quanti altri per abuso di salsicce), ma delle conseguenze politiche di avere una larga opposizione interna al loro potere che per loro è l'unica cosa che conta.

    2. Jimbo 23 agosto 2023

      Si, il fatto che i russi siano in guerra é un successo come pure l'allargamento della NATO per giunta insediando il confine russo, ma per il resto é debacle.
      Mezzo pianeta é dichiaratamente contro e non é piú frammentato, in piú nella sua metá il gregge si é finalmente accorto della natura dell'Egemone.

    3. Brule 23 agosto 2023

      Un amico che viveva a Kiev mi diceva che gli ucraini, anche dell'ovest, non si erano vaccinati, e che avevano preso con fatalità la questione Covid.
      Per questo temo che delle vite ucraine freghi agli USA ben poco.

    4. Papaconscio 23 agosto 2023

      Sono d'accordo, l'unico modo per colpire non tanto gli americani (che dopotutto sono simpatici e ben armati) ma il deep state è neutralizzare la nota della Federal Reserve, il dollaro, e questo processo sembra irreversibile

    5. ric 23 agosto 2023

      PUTIN non poteva evitarla....solo Gorbaciov e Yeltsin ne sarebbero stai capaci a spese del popolo RUSSO

    6. ric 23 agosto 2023

      simpatici a chi ??

    7. carla 23 agosto 2023

      Giusto, vuoi mettere il gregge italico che all'80% si è fiondato a far da cavia senza se e senza ma fin dall'inizio, gli ucragna è giusto sterminarli in modo diverso come dice quello dei mangiatori inutili.

    8. carla 23 agosto 2023

      C'è ancora qualcuno sulla faccia della terra che non ha capito i salti mortali fatti da Putin per evitare la guerra?
      Persino gli atleti delle olimpiadi invernali di Sochi hanno mischiato per far vincere la medaglia olimpica più prestigiosa alla coppia di artistico (peraltro bellissimi e bravissimi) russo lui e ucraina lei, che se l'è pure sposato e figliando subito dopo.

    9. Divoll 24 agosto 2023

      A proposito di Olimpiadi, e' di oggi la notizia che i paesi BRIICS (in continuo aumento numerico) hanno deciso di dare luogo a regolari gare sportive internazionali alternative alle (svendute) Olimpiadi.

    1. indipendente 23 agosto 2023

      Evidentemente, anche le massiccie dosi di droghe e stimolanti vari somministrate a mani basse, non sono sufficienti per sconfiggere il naturale istinto di sopravvivenza insito nelle truppe. Hanno capito che non stanno girando Sturmtruppen di Bonvi.
      L'articolo non fa che descrivere quello che è sempre stato il nobile atteggiamento statunitense, che evidentemente ha sempre infastidito solo i meno. Ora, in un mondo ormai travolto dal parossismo, questa narrazione risulta solo estempoterica e funzionale al Loop.

    1. PietroGE 23 agosto 2023

      Finalmente un articolo che riesce a decifrare anche se parzialmente la situazione.
      1) Il piano degli USA, come dice giustamente l'articolo, è sempre stato quello di impantanare per anni la Russia in una guerra con perdite rilevanti di soldati e soprattutto materiale bellico. La ragione : in questo modo la Russia non potrà fornire nessun aiuto nel conflitto, che si preannuncia decisivo per la egemonia nel mondo, tra USA e Cina. La guerra ucraina viene vista dagli USA in questo contesto. Paradossalmente, gli USA non sono neanche interessati in una (improbabile) vittoria ucraina perché una Russia sconfitta, con il dente avvelenato, si alleerebbe con la Cina e per gli USA le cose nel Pacifico si metterebbero molto male.
      2) La famosa 'controffensiva ucraina' è sempre stata un bluff e infatti si è sostanziata in operazioni di test delle difese russe con qualche centinaio di soldati e basta. Quando si è in inferiorità numerica di soldati, senza aviazione, senza sistema missilistico capace di attaccare le retrovie russe, senza flotta e con le armi che sono gli scarti di magazzino degli europei non si riconquista nulla.
      3)L'unica strategia che rimane agli ucraini è trasformare il Paese in un altro Afghanistan con attentati continui cercando di far fuori il più gran numero di soldati russi, navi e obiettivi militari e economici all'interno della Russia, sperando in un crollo del fronte interno russo. Più di questo non possono fare. Questa è anche la strategia USA.

    2. PietroGE 23 agosto 2023

      Aggiungo un altro punto :
      4)Le prospettive di negoziato secondo me sono molto difficili. Putin ha solo l'opzione della vittoria perché se ritira le truppe anche da una parte del territorio conquistato i parenti dei soldati russi morti se lo mangiano vivo. D'altra parte l'Ucraina non può accettare di perdere l'accesso al mare perché non avrebbe più una economia indipendente. A meno di un collasso improvviso dell'esercito ucraino la guerra durerà anni.

    3. carla 23 agosto 2023

      Detto papale papale andrei anch'io a dare una mano ai parenti dei soldati morti e forse anche ai cittadini del Donbass bombardati e uccisi per 8 anni dagli ucragna se Putin pensasse anche solo per un momento di mollare i territori conquistati.
      Non parliamo dei lab. di hunter distrutti ai confini con la Russia per i quali dobbiamo praticamente ringraziarlo tutti, anche i plurivaxxinati che non lo capiranno mai.

    4. oriundo2006 23 agosto 2023

      A questo proposito occorre dire, anzi gridare, che l'apertura del biolab chiusi in Ucraina e subito ospitati in Italia e' un atto criminale che pesera' per secoli come un macigno sulle sorti dell' Italia intera.

      Questa vergogna getta uno stigma incancellabile sul nostro Paese ed i suoi responsabili pieni ed assoluti sono la dirigenza apicale di questo disgraziatissima Italia: dirigenza politica ma anche mediatica e religiosa.

      Questi biolab modificano il DNA umano, o se ne servono per obiettivi militari, pratiche aberranti che rappresentano bene l' 'abominazione in luogo sacro', perche' il nostro DNA e' di origine Divina ( guarda un po' io che non sono cristiano devo far ricordare queste cose...! ) in quanto trasmessoci direttamente da Adamo, Primo Uomo.
      Ripeto, tutto questo rappresenta una sentenza di condanna irrevocabile per l' Italia intera.

    5. mingo 23 agosto 2023

      C'è un piccolissimo problema non sono Afgani e neanche musulmani al massimo fanno i partigiani sempre che sia possibile in poche parole questa cosa ha sempre retto poco è un sogno ....Al massimo fanno i partigiani come han sempre fatto in Europa .

    6. Divoll 24 agosto 2023

      Gli americani, come al solito, fanno i conti senza l'oste e prendono i loro desideri (wishful thinking) per realta'.

    7. Divoll 24 agosto 2023

      Non credo che duri anni. Questo e' quel che vorrebbero gli americani e i russi lo sanno benissimo. L'Ucraina non solo restera' senza accesso al mare, ma forse anche senza Ucraina.

    1. clausneghe 23 agosto 2023

      Questi idioti Americani obesi e pericolosi che pontificano dalle loro scrivanie intrise di scoregge stantie, hanno sfortunatamente trovato un mucchio di idioti anche più di loro che li ascoltano e li seguono nei loro sproloqui, finendo naturalmente malissimo se non ammazzati e fatti a pezzi addirittura.
      Siamo al classico Biblico " Essi seguirono i falsi profeti e perirono".
      Sul tema guerra in Ucraina che la Russia combatte contro la Nato usando i proxi Ucraini come carne di consumo, Medvev il n.2 del Cremlino, dice che l'Ucraina si avvia verso una sconfitta militare vergognosa e dopo non esisterà più come Stato.
      Inoltre, si prevede un cambio di tattica a livello aereospaziale Russo dal momento che il Gen. Surovikin detto Armageddon è stato "avvicendato" ad altro incarico, il suo posto ora lo prende il Gen.Viktor Afzalov già Capo di S.M. della flotta aereospaziale, un uomo dallo sguardo inquietante che credo farà carne di porco di quel che resta dell'esercito Banderista.

    2. ric 23 agosto 2023

      fra gli idioti non dimenticare il governo itagliota che in quanto a stronzate merita il premio nobel

    3. clausneghe 23 agosto 2023

      Quello è sottinteso, ovviamente..Ciao!

    4. XaMAS 24 agosto 2023

      almeno il popolo "italiota" non ha un presidente della repubblica culattone

    5. ric 24 agosto 2023

      ma..non saprei...

    6. Divoll 24 agosto 2023

      Se l'Ucraina divenisse parte della FR, sarebbe la sua fortuna, la sua salvezza. Deve liberarsi di una dirigenza venduta e supercorrotta (come noi in UE, del resto).

    7. Divoll 24 agosto 2023

      Non so se un venduto (in soldi o in ideologia) sia meglio....

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