I globalisti abbattono decine di migliaia di ettari di foresta amazzonica per fare spazio al vertice sul ‘cambiamento climatico’
A cura di
Redazione CDC
- pubblicato in data 15 marzo 2025 - 9 commenti - 9.580 visite
Di Frank Bergman, slaynews.com
In un impressionante sfoggio di ipocrisia, i globalisti hanno abbattuto decine di migliaia di acri di foresta amazzonica per fare spazio al prossimo vertice delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, il COP30, che si terrà a Belém, in Brasile, a novembre, radendo al suolo milioni di alberi protetti per costruire una superstrada a quattro corsie, nota come Avenida Liberdade, destinata a collegare la città all’evento, il quale ospiterà circa 50.000 persone, tra cui leader mondiali, capi di aziende e burocrati non eletti, molti dei quali arriveranno in Brasile con jet privati ed elicotteri, generando un significativo impatto ambientale. Immagini dai droni hanno rivelato la devastazione della foresta, mostrando corsie sterrate che attraversano la rigogliosa vegetazione, mentre i tronchi accatastati ai lati della zona disboscata e le ruspe che spianano le zone umide, nel cuore del più ricco serbatoio biologico del mondo, evidenziano ulteriormente l’entità del danno.
Sebbene il governo dello stato del Pará avesse precedentemente accantonato i piani per questa superstrada a causa di preoccupazioni ambientali, il progetto è stato rilanciato dal governo socialista brasiliano, insieme ad altre infrastrutture, in vista del COP30, con Adler Silveira, segretario statale per le infrastrutture, che ha descritto la strada come un “importante intervento di mobilità” e una “superstrada sostenibile”, nonostante non vi siano prove a supporto di tale sostenibilità, sostenendo che il progetto lascerà un’eredità positiva per la popolazione e, soprattutto, servirà al meglio i partecipanti al COP30.
Nel frattempo, numerosi abitanti locali e ambientalisti hanno duramente criticato la decisione, denunciando il grave impatto ambientale, mentre il presidente socialista brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha difeso il progetto, affermando che il summit sarà “una COP nell’Amazzonia, non una COP sull’Amazzonia”, con l’obiettivo di evidenziare i bisogni della regione e mostrare al mondo gli sforzi del governo federale per proteggerla, anche se molti sottolineano come la deforestazione contraddica il fine stesso di un vertice sul clima, considerando il ruolo cruciale dell’Amazzonia nell’assorbire il carbonio e preservare la biodiversità. Claudio Verequete, un abitante che vive a circa 200 metri dalla superstrada, ha dichiarato alla BBC che la nuova strada ha “distrutto” tutto, spiegando che il suo raccolto è stato abbattuto, privandolo del reddito necessario per sostenere la famiglia, senza ricevere alcun risarcimento dal governo statale, e ha espresso il timore che la costruzione porterà a ulteriore deforestazione, lamentando che la comunità locale non potrà nemmeno accedere alla strada a causa delle barriere laterali, il che la renderà utile solo ai camion di passaggio e non agli abitanti, che non potranno utilizzarla nemmeno per emergenze, come raggiungere il centro di Belém in caso di malattia.
Questo progetto si inserisce in un più ampio contesto di sfide ambientali in Amazzonia, dove, nell’agosto 2024, devastanti incendi hanno colpito non solo la foresta, ma anche la savana del Cerrado, le zone umide del Pantanal e persino San Paolo, molti dei quali appiccati intenzionalmente per liberare terreni per la deforestazione e la gestione dei pascoli, mentre i vertici sul clima sono sempre più sotto scrutinio per il loro impatto ambientale, in particolare per l’uso di jet privati da parte di leader mondiali ed executive aziendali, che ha portato ad accuse di “palese ipocrisia”. Ad esempio, al COP28 di Dubai sono stati registrati 291 voli privati legati all’evento, che hanno generato circa 3.800 tonnellate di CO2, equivalenti alle emissioni annuali di oltre 500 persone, mentre al COP27 in Egitto sono atterrati 36 jet privati a Sharm el-Sheikh e altri 64 al Cairo, e al COP29 a Baku, in Azerbaigian, la tendenza è peggiorata con 65 jet privati atterrati nella settimana precedente il summit, di cui 45 in soli due giorni, all’inizio della conferenza, quasi il doppio rispetto al COP28. Alethea Warrington, responsabile per energia, aviazione e riscaldamento presso l’organizzazione per l’azione climatica Possible, ha criticato aspramente questa pratica, dichiarando al Times che viaggiare in jet privato rappresenta “uno spreco spaventoso del già scarso budget di carbonio globale”, sottolineando come ogni viaggio produca in poche ore più emissioni di quanto una persona media emetta in un intero anno.
Di Frank Bergman, https://slaynews.com
13.03.2025
Frank Bergman è un giornalista statunitense che oltre ad occuparsi di cronaca, conduce interviste con esperti e ricercatori e investiga su personaggi e organizzazioni influenti in ambito socio-politico.
Lorsignori hanno facile giuoco,{e ci fustigano anche} ben sapendo che , noi, inconsapevoli d'essere in galera, continuiamo a vogare: ciascheduno{2^3^4^5^6^7^8^9^^^^^^^^} incatenato al remo del proprio EGO.
maghi16 marzo 2025
intanto continua il terrorismo mediatico. Titoloni su informazione e controinformazione sulla FI-PI-LI allagata con auto intrappolate dalla terribile alluvione. Ma alluvione di che? Con 50 mm di pioggia non si allagano altro che dei sottopassi. Dalle immagini si vedevano 2 auto e tutta la superstrada allagata. Peccato per loro, ma io che conosco bene la zona, so che si tratta solo delle poche centinaia di metri di un sottopasso ferroviario. Che ci sia il cambiamento climatico è fuori discussione, ma il popolino va terrorizzato, se si vuole indurlo a fare ciò che si vuole. Il popolino è cretino, che fa pure rima. E quando c'è la rima, significa che siamo messi proprio male.
hepil17 marzo 2025
Dillo a Vincenzo...
maghi17 marzo 2025
lui era d'accordo su questi temi, ma pare sia stato bannato per condanna penale. Interdetto dai pubblici pubblici e dai commenti su CDC. E' il mondo delle regole. A me normalmente fanno un baffo, ma quando ti opprimono, mi tolgono la tranquillità. In fondo la burocrazia è fatta per questo; per rendere schiavo il popolino, proprio come disse l'androide a Harrison nella scena finale di Blade Runner: "Bella esperienza vivere nel terrore, vero? In questo consiste essere uno schiavo". Purtroppo tutto concorre a terrorizzare, non solo l'informazione o la controinformazione, basta guardarsi intorno con occhio attento all'argomento per rendersene conto. In casa mia moglie è diventata una terrorista da quando ha messo gli occhi e le orecchie su quel telefonino di merd@ e mi vuole trasmettere ossessivamente il terrore, che le mette addosso, forse per cercare di salvarsi dalla paura indotta, ma c'è un solo modo: usarlo solo come telefono. Ma non lo fa, perchè poi come fa a distogliere la sua psiche dal vuoto. Il vuoto si può riempire solo in due modi: con positività o con negatività. E colle notizie negative del telefonino è più facile, perchè te le procurano a gratisse. Per quelle positive invece si deve fare uno sforzo mentale e non tutti sono disposti a faticare
ailavioni15 marzo 2025
Non dimentichiamo che tutte questa esimie persone che viaggiano con i loro economici jet privati lo fanno per il nostro bene. Infatti lavorano per salvare il pianeta e noi dovremmo collaborare alla diminuzione di CO2 non usando le nostre inquinantissime auto per almeno due mesi
all' anno, inoltre dovremmo anche fare il piccolo sacrifizio di spegnere i riscaldamenti delle nostre case ed eziandio, infine, di lavarci con
l' acqua fredda (che oltretutto rinforza la salute).
maghi15 marzo 2025
sarebbe l'ora di smetterla di raccontare frottole, ma queste ormai fanno parte integrante della narrativa, se non la totale narrativa. Forse fanno bene a raccontarle. Di sicuro sono convinti dell'impossibilità dell'omuncolo della strada (quasi tutti gli 8 mld) di accettare la realtà. E allora che il mondo vada avanti come è sempre andato.
Dario Lampa15 marzo 2025
Allora è vero o non è vero che chi sta al governo, globalista o no e specialmente nell'occidente collettivo, è in preda ad una "lucida follia"?
danone16 marzo 2025
Io distinguo, la follia appartiene a quelli che stanno al governo, la lucidità appartiene a chi li etero-dirige.
hepil17 marzo 2025
Allora è vero o non è vero che sei un emerito coglione che crede alle fregnacce del WEF?
sbregaverse 16 marzo 2025
Lorsignori hanno facile giuoco,{e ci fustigano anche} ben sapendo che , noi, inconsapevoli d'essere in galera, continuiamo a vogare: ciascheduno{2^3^4^5^6^7^8^9^^^^^^^^} incatenato al remo del proprio EGO.