I giudici italiani aboliscono tutti i rimpatri

La Magistratura di Roma, presa da un dissennato furore ideologico, ordina il rientro in Italia dei clandestini arrivati in Albania.

I giudici italiani aboliscono tutti i rimpatri

La sentenza si basa sulla pronuncia CGUE del 4 ottobre che a sua volta si fonda sulla Direttiva UE : . Quindi, la decisione della magistratura romana non ubbidisce, di fatto, a un trattato, quanto, piuttosto, a una direttiva che esprime un principio assoluto, deducendo da questa che non si possono rimpatriare gli immigrati clandestini. Si tratta, evidentemente di una sentenza che riguarda TUTTI i clandestini, anche quelli che sono attualmente nei CPR italiani. Che l'interpretazione del diligente magistrato sia del tutto discutibile, ora conta poco. Vedremo nelle prossime ore come reagirà il Governo, che a questo punto su questa questione si gioca la faccia e la credibilità. In attesa di avere una Corte Costituzionale che sia in grado una volta per tutte di mandare letteralmente al diavolo le direttive europee, mettendo a tacere la magistratura rossa, pubblichiamo un illuminante articolo di qualche anno fa pubblicato da Luciano Barra Caracciolo, che chiarisce alcuni punti fondamentali sulla questione della sovranità nazionale in rapporto ai trattati internazionali.

Da orizzonte48.blogspot.com/2018/01/la-presunta-supremazia-del-diritto.html

.... in presenza del quadro normativo attualmente risultante dai trattati europei, come fareste a riaffermare la sovranità democratica secondo un percorso praticabile a livello sia di consenso politico interno che di "relazioni" con gli altri paesi improntate ad un rigoroso rispetto del diritto internazionale?

E per "come", intendo, non tanto la dettagliata indicazione dei contenuti di atti politici e normativi che portino al risultato voluto. Intendo, più semplicemente, il saper indicare (ma con non minore difficoltà, poiché precisare un indirizzo politico deve preferibilmente conseguire alla chiarezza di idee sulla risolvibilità di tutti i problemi di dettaglio) quali azioni di massima sono corrispondenti, appunto, alle linee di indirizzo politico effettivamente e legittimamente adottabili per l'obiettivo del recupero della sovranità democratica.

Pongo quindi questo interrogativo e cerco di agevolarne la soluzione indicando alcuni riferimenti interpretativi e normativi che risultano logicamente rilevanti.

Partiamo da un "come" diametralmente opposto a quello che è oggetto della questione qui posta; e ciò nell'ovvia considerazione che, se un errore di scelta è stato fatto, il primo rimedio è compiere una scelta di segno opposto che si manifesti in un atto capace di rendere inoperativo quello erroneo o, peggio, viziato in cui si è concretizzata la scelta da correggere.

Partiamo dunque dal "come", tecnicamente, siamo entrati in questo quadro istituzionale €uropeo.

La risposta pare facile, cioè: attraverso una legge di autorizzazione alla ratifica (art.80 Cost.), elemento che ci consente anche di dire che, quale scelta di segno opposto, non sia praticabile un referendum.

...

Ma la risposta al "come ci siamo entrati?" non è (più) così semplice se la si intende nella sua legittimità sostanziale, cioè nei suoi risvolti relativi al rispetto del nucleo inviolabile della sovranità costituzionale ed all'effettivo contenuto dei trattati.

Fortunatamente, e paradossalmente, buona parte del problema ce lo ha già risolto...Amato (Costituzione europea e parlamenti, Nomos, 2002, 1, pag. 15):

Quando si ratificano i trattati internazionali, in genere si ratificano quelli che disciplinano le relazioni esterne. Quando si ratifica una modifica dei trattati comunitari non si ratifica una decisione che attiene alle relazioni esterne, ma una decisione che attiene al governo degli affari interni. Il processo di ratifica così com'è è congegnato è allora del tutto inadatto ad assicurare ai parlamenti il ruolo che ad essi spetta rispetto agli affari interni. Il procedimento di ratifica è tarato sull’essere ed il poter essere un potere intrinsecamente dei governi esercitato sotto il controllo dei parlamenti. Tant’è vero che la legge di ratifica è una legge di approvazione e non è una legge in senso formale.

Ma il vero clou del paradosso, dicevo, consiste nel fatto che “la politica dei piccoli passi nel processo di integrazione comunitaria ha fatto sì che mai nessuno abbia detto espressamente che, con i Trattati che si andavano stipulando, si stava costruendo una nuova costituzione.” (Luciani, op. cit., pagg. 85-6).

Un secondo punto da conoscere è quello relativo alla pretesa supremazia dei trattati sul diritto nazionale.

"Dopo il fallimento del progetto di costituzione europea a seguito dei due referendum francese e olandese, il 22 giugno del 2007 la Presidenza del Consiglio Europeo se n’è uscito con questa solenne dichiarazione:

L’approccio costituzionale (ndr; in sede di trattato sull'unione europea), che consiste nell’abrogare tutti i Trattati e rimpiazzarli con un singolo testo definito “Costituzione” è abbandonato. […] Il TUE e il TFUE non avranno un carattere costituzionale. La terminologia usata nei Trattati rifletterà questo cambiamento: il termine “costituzione” non verrà usato […]. Con riguardo alla supremazia del diritto comunitario, la conferenza intergovernativa adotterà una dichiarazione ricordando l’attuale giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea”.

Tale dichiarazione è diventata la numero 17 allegata all’atto finale della conferenza intergovernativa che ha approvato il Trattato di Lisbona firmato il 13 dicembre 2007, ossia:

La conferenza ricorda che, per giurisprudenza costante della Corte di giustizia dell'Unione europea, i trattati e il diritto adottato dall'Unione sulla base dei trattati prevalgono sul diritto degli Stati membri alle condizioni stabilite dalla summenzionata giurisprudenza.

Inoltre, la conferenza ha deciso di allegare al presente atto finale il parere del Servizio giuridico del Consiglio sul primato, riportato nel documento 11197/07 (JUR 260):

Parere del Servizio giuridico del Consiglio del 22 giugno 2007. Dalla giurisprudenza della Corte di giustizia si evince che la preminenza del diritto comunitario è un principio fondamentale del diritto comunitario stesso. Secondo la Corte, tale principio è insito nella natura specifica della Comunità europea. All'epoca della prima sentenza di questa giurisprudenza consolidata (Costa contro ENEL, 15 luglio 1964, causa 6/64 […] non esisteva alcuna menzione di preminenza nel trattato. La situazione è a tutt'oggi immutata. Il fatto che il principio della preminenza non sarà incluso nel futuro trattato non altera in alcun modo l'esistenza del principio stesso e la giurisprudenza esistente della Corte di giustizia.

A questo punto, per agevolare ulteriormente una riflessione sulla soluzione da dare alla questione posta più sopra, vi cito le norme più importanti della Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati che rilevano nel caso di assunzione di un obbligo internazionale da trattato, mediante una legge di ratifica che, nel caso dei trattati europei, abbiamo visto essere inadatta a rispettare il ruolo rappresentativo costituzionale dello stesso parlamento, (che si deve presumere necessariamente conforme alla sovranità popolare insita nell'art.1 Cost.), e ciò a causa dei contenuti "peculiari" del trattato sottoposto ad approvazione.

Premettiamo pure che la "denunzia" di Amato, relativa alla non idoneità della legge di ratifica rispetto ai contenuti in quanto incidenti sugli "affari interni", è una pregiudiziale di ordine "procedurale" (cioè attiene alla legittimità dello strumento costituzionale nel caso di quei contenuti e con quegli effetti), e prescinde dall'autonoma questione se QUALSIASI strumento (previsto dalla Costituzione, ovviamente), e qualsiasi tipo di dibattito parlamentare, possano introdurre nell'ordinamento quei contenuti: tale questione si risolverebbe, negativamente, alla stregua dell'art.11 Cost. e dei c.d. controlimiti...ove mai fossero applicati da..."qualcuno":..

...

Stabilito che sia lo strumento utilizzato per vincolarci ai trattati europei, sia i contenuti degli stessi sono altamente controvertibili sul piano del rispetto di norme costituzionali non revisionabili, perché fondamentali e quindi non modificabili da alcun trattato, queste sono le norme rilevanti della Convenzione (che notoriamente hanno carattere di codificazione del diritto internazionale generale, ... quello contemplato dall'art.10 Cost., e, quindi, sono una fonte superiore e prevalente rispetto alla previsioni di qualunque trattato):

Articolo 27

Diritto interno e rispetto dei trattati
Una parte non può invocare le disposizioni del suo diritto interno per giustificare la mancata esecuzione di un trattato. Questa regola non pregiudica quanto disposto dall'art. 46.

Questione chiusa, sul piano del diritto internazionale?

Non proprio: occorre evidentemente andare a vedere cosa dica l'art.46 (e non fermarsi, come fanno gli spaghetti-liberisti ad affermare che il non sequitur della supremazia del diritto europeo, si estenda al diritto costituzionale nel suo intero perché...lo dice la Corte europea, senza che nessun principio del genere sia affermato esplicitamente nei trattati: e una ragione ci doveva pur essere se non sono stati in grado di farlo: chiedere alla Germania, per esempio).

Ecco allora l'art.46 (riporto anche l'intitolazione della relativa Sezione perché ci fa capire le conseguenze della illegittimità costituzionale che investa, come abbiamo visto, sia lo strumento che ha introdotto il vincolo sia i contenuti di quest'ultimo). Evidenzio le parti che fanno capire come l'apparente eccezionalità della previsione "finale", non sia affatto tale se si versa in tema di violazione delle norme fondamentali di una Costituzione nazionale:

Sezione 2 NULLITA' DEI TRATTATI Articolo 46
Disposizioni del diritto interno riguardanti la competenza a concludere trattati

1. Il fatto che il consenso di uno Stato a vincolarsi a un trattato sia stato espresso in violazione di una disposizione del suo diritto interno riguardante la competenza a concludere trattati non può essere invocato dallo Stato in questione come viziante il suo consenso, a meno che questa violazione non sia stata manifesta e non riguardi una norma del suo diritto interno di importanza fondamentale.
2. Una violazione è manifesta se essa è obiettivamente evidente per qualsiasi Stato che si comporti in materia secondo la pratica abituale e in buona fede.

Ed allora; date tutte queste premesse, quale sarebbe secondo voi una soluzione al "come" che abbiamo posto all'inizio?

Consideriamo, infatti, che, le norme fondamentali della nostra Costituzione sono ben definite e notorie nella comunità internazionale e, sicuramente, alla cerchia dei politici e dei giuristi europei: al punto che la nostra Costituzione è servita da modello "positivo" per altri Stati europei, come pure da modello "negativo" per le forze del capitalismo finanziario sovranazionale, (da ultimo, chiedere a De Grauwe). Dunque è nei fatti, storici e politici, attinenti allo sviluppo dei trattati che non si possa opporre una mancata "evidenza", se ci si comporta in "buona fede".

Insomma, sarebbe segno di sicura "cattiva fede" contestare una primaria evidenza: la nostra Costituzione non attribuisce a nessun organo costituzionalmente previsto la "competenza" a sopprimere, o a cedere, la titolarità dell'obbligo della Repubblica di tutelare il lavoro in tutte le sue forme.

Tanto più che questo obbligo statale è affermato anche nello ius cogens del diritto internazionale generale, anch'esso pacificamente prevalente sul diritto contenuto in qualsiasi trattato, e ciò in termini che dovrebbero valere per tutti gli Stati di diritto democratici!

La risposta alla domanda posta, sulla scorta delle premesse "agevolative" finora svolte, è dunque una risposta importantissima che ognuno di noi può tentare di dare.

Ed è importantissima perché ogni cittadino dovrebbe poter valutare la ordinaria diligenza e competenza che dovrebbe impiegare chiunque sia coinvolto, su mandato del popolo sovrano nelle forme costituzionalmente previste, nel processo di adesione e applicazione dei trattati. Questa valutazione spettante a ciascun cittadino, adeguatamente informato, è appunto l'esercizio della democrazia (sostanziale).

Utilizzando questo metro di diligenza e competenza, infatti, ciascun cittadino ridiviene giudice consapevole delle responsabilità della sua classe dirigente e, quindi, si riappropria del proprio ruolo di detentore anche a titolo individuale della sovranità, esercitato anzitutto (ma non solo) tramite il processo elettorale.

In pratica, dare questa risposta costituisce l'UNICA via che consente di ridare senso al proprio voto.

Prima che diventi del tutto inutile: non solo nella sostanza, come già si verifica adesso, ma addirittura nella forma, cioè nell'assetto istituzionale prossimo futuro...derivante dai trattati e dalle loro ipotizzate "riforme", ... naturalmente.

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Commenti (50)

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    1. carla 20 ottobre 2024

      "Innanzitutto (è pericolosa) perché Meloni non ha inchieste giudiziarie a suo carico e quindi non si muove per interessi personali ma per visioni politiche e questo la rende molto più forte"
      Incredibile che dei "magistrati" per iscritto si rammarichino l'uno con l'altro di avere un Pdc eletto democraticamente e che udite udite "non ha inchieste giudiziarie a suo carico".
      Cioè per manovrare meglio il paese ci dovrebbero essere mafiosi, camorristi&co. al governo e soprattutto ai vertici.
      Questo è chiaramente il tipo di governo che meglio accontenta madamagsitratura:

      • molti ladri e non solo di chanel n.5 al duty free,
      • qualche axxaxxino,
      • e soprattutto mercanti di schiavi,
      • per pusher e grossisti di droghe e altro quanti se ne vuole.

      Sommetto che apprezzerebbero anche un Epstein di noantri con la relativa isola per poter aggregare ottimi pdofili da non confondere con gli esponenti del Partito Dittatura e di magitratura dem.

    1. carla 20 ottobre 2024

      Altro che toghe rosse, queste sono le toghe Kalergi al servizio dei miliardari depopolatori...

    1. carla 20 ottobre 2024

      Posto che sono a rischio tutti i viaggi nel mediterraneo e in particolare in Egitto, perchè le agenzie non sanno più a chi chiedere l'elenco dei paesi sicuri visto che la Farnesina non è assolutamente affidabile e la presidenta del tribunale di Roma non risponde al telefono, ancora ieri chiedevo a chi di competenza e che seguo su X perchè non si era emesso un veloce e comodissimo DPCM.
      Ormai a certi metodi siamo avvezzi e soprattutto li abbiamo imparati a memoria che potremmo utilizzarli anche in famiglia per sveltire il problema delle competenze sui lavori domestici.
      Es. x stendere i panni: tocca a chi è a casa durante le ore di sole nei giorni feriali, nei giorni festivi tocca a chi ha caricato e acceso la lavatrice (sotto inteso sempre nelle giornate di sole).

    1. sbregaverse 20 ottobre 2024

      Non è ancora limpido che i 4 poteri sono asserviti
      a lorsignori ed operano di concerto contro noi tutti domiciliati nel belpaese ¿?

    2. nicolcass 20 ottobre 2024

      stampa e tv no?

    3. sbregaverse 20 ottobre 2024

      Caro frate novizio Nicola forse che non ti è ancor giunto, nel tuo privatissimo privato, che i media appunto:
      SONO il quarto POTERE ?!?

    4. Nonso 20 ottobre 2024

      Un potere molto subliminale.

      L'ultima volta che mi sono fidato dei messaggi subliminali a momenti la signora mi manda in galera.

      Chi rompe non paga, non vuole i cocci, AGGIUSTA IL PEZZO.

    1. nicolcass 20 ottobre 2024

      soros ha molti clientes sul libro paga

    2. omega 20 ottobre 2024

      Soros & C. hanno lavorato bene.

    1. lysmata 20 ottobre 2024

      Adesso capisco i messaggi di alcuni utenti di pochi gg fa.
      Ho mandato un messaggio con la parola cogli o nata ed il messaggio é sparito.

      Ma Complimentoni! Pelle fina, eh?

      Edit: Ho appena letto l'avviso di moderazione. "Parole sensibili e offensive".

      A me offende una cosí sterile censura.

    1. Giudice Holden 20 ottobre 2024

      Ma perché, per come l'hanno ridotta, l'Italia oggi sarebbe un paese sicuro? Sanità azzerata, alluvioni, baby gang, pazzi che ti accoltellano senza motivo, mafie di ogni tipo e colore ... vista la motivazione, i giudici avrebbero dovuto lasciarli a Tirana.

    2. mago 20 ottobre 2024

      Ci sto pensando da andare poi da pensionato zeru tasse sulla pensione vedi tu la vita che sorprese.😦

    1. Phantom 20 ottobre 2024

      Niente di nuovo.Hanno deciso che devono venire in europa per sostituire gli indigeni. La democrazia in europa da quando ci sono questi psicopatici non eletti è questa.Fossi in loro farei ancora di peggio tanto i sudditi non reagiscono.Poi per quel che riguarda il voto:non serve a un caxxo.

    1. omega 20 ottobre 2024

      Ormai, al punto in cui ci troviamo, l'unica possibilità che abbiamo è fare come il Neta israeliano, cioè fregarsene dell'opposizione, dei giudici, della Mummia, della Corte scostituzionale, del diritto internazionale, dell'ONU, della Ue e farci i cassi nostri, usando le armi e la forza militare.
      Fare come Gollum significa giocare al loro gioco con le loro carte truccate e perdere sempre. Sparare su scafisti e barconi, deportare e rimpatriare tutti i clandestini presenti in Italia e anche i regolari pregiudicati, restringere la possibilità di acquisire la cittadinanza italiana, revocarla ai neoitaliani indegni, vietare i ricongiungimenti familiari e i contratti di lavoro a tempo indeterminato per gli stranieri, imporre agli stranieri che acquistano la cittadinanza italiana di italianizzare il proprio nome e di giurare fedeltà, vietare la doppia cittadinanza.
      E questo è solo il minimo. Altro non risolve niente.

    2. Gio 20 ottobre 2024

      Mi permetto di aggiungere:
      1) sparare su scafisti e barconi...A PRESCINDERE una volta entrati in acque territoriali. Dopo i primi morti qualcuno inizierà a farsi due conti.
      2) rimpatriare tutti i clandestini presenti in Italia e anche i regolari pregiudicati...abbastanza complicato. Quando sei negro (uso questo termine perchè la mia compagna è negra e fiera di esserlo) e assomigli a tutti gli altri e non hai documenti come scegli dove rispedirlo? Devi proprio impedirgli di entrare conb ogni mezzo, anche molto violento.
      3) restringere la possibilità di acquisire la cittadinanza italiana...magari stabilendo che devi dimostrare 10 anni di residenza e di impiego a partire dal 18mo anno di età e dell'assolvimento degli obblighi di leva da reintrodurre in fretta.
      4) vietare i ricongiungimenti familiari e i contratti di lavoro a tempo indeterminato per gli stranieri che non soddisfino il punto 3
      5) imporre agli stranieri che acquistano la cittadinanza italiana di italianizzare il proprio nome e di giurare fedeltà, vietare la doppia cittadinanza...il nome non si può italianizzare, non sono daccordo. Ma sono daccordo sull'italianizzare i nomi delle loro attività economiche.

    3. omega 20 ottobre 2024

      Non è complicato espellere gli stranieri, tanti Paesi lo fanno.
      Quelli senza documenti li si mette sui barconi e li si manda verso la Libia, la Tunisia ecc.
      In passato i nomi stranieri venivano latinizzati, quindi si possono anche italianizzare.

    4. omega 20 ottobre 2024

      Prova ad entrare clandestinamente nell'unica democrazia del Medio Oriente e vedi che ti succede.

    5. mago 20 ottobre 2024

      E vacci pure da turista vedi che controlli..

    6. omega 20 ottobre 2024

      Ci sono stato.
      Ti fanno la radiografia sia all'entrata che all'uscita.

    7. carla 21 ottobre 2024

      "Non è complicato espellere gli stranieri, tanti Paesi lo fanno." basta non avere il nemico in casa come Partito Dittatura, ong, papa imbroglio ecc.ecc.

    8. omega 23 ottobre 2024

      Indubbiamente.
      Però nell'unica democrazia del medio oriente, ad esempio, Neta se ne frega anche dei suoi nemici interni e fa le cose lo stesso. Senza parlare di Orban, che per farne uno ci vogliono 100 Gollum.

    1. Shax 20 ottobre 2024

      È inutile scandalizzarsi ora, la nostra sovranità l'abbiamo perduta quando durante un lungo tira e molla fatto di sentenze la Corte costituzionale italiana accettò malvolentieri per un mero interesse politico BIPARTISAN tacito ma chiarissimo che il diritto comunitario diveniva primario rispetto a quello nazionale e che dunque nessuna norma interna poteva porsi in contrasto con le norme europee. Tutto il resto deriva di conseguenza...

    2. Nonso 20 ottobre 2024

      Dal 1999

    1. Tipheus 19 ottobre 2024

      Ciò che è successo è di una gravità inaudita. Non mi do pace. Finora la sinistra aveva ipocritamente nascosto l'immigrazionismo dietro paratie sui rifugiati e simili.
      Questa ordinanza getta la maschera. Da oggi, NESSUN paese del cd. terzo mondo può avere rispediti i propri emigrati irregolari in Italia, perché si troverà sempre qualche piccola o grande discriminazione ad una categoria degli stessi che rende il paese "non sicuro" per i giudici radical-comunisti.
      Se domani 120 milioni di bengalesi o asiatici e altrettanti africani decidono di venire in massa nel nostro paese NON ABBIAMO PIÙ alcuno strumento giuridico per fermarli. Devono entrare TUTTI, e non devono stare più neanche dentro i centri di accoglienza. Permesso di soggiorno per tutti, e poi con l'imminente jus soli, in pochissimo tempo cittadinanza e ricongiungimenti per tutti.
      È semplicemente la fine della nazione italiana per come è stata sempre e per come l'abbiamo conosciuta.
      Il problema è che abbiamo almeno un terzo di connazionali completamente ma davvero completamente rincoglioniti o complici di questo crimine.

    2. Tipheus 19 ottobre 2024

      Dovrei aggiungere una cosa sul Capo dello Stato, ma non si può, proprio non si può, neanche coperti da anonimato. Mi posso solo augurare che succeda.

    3. Tipheus 19 ottobre 2024

      Ps. La Palestina NON È il mio nemico, nonostante tutto. A scanso di equivoci per cretini. Io voglio che ognuno possa liberamente stare nella propria terra. Anzi, a dirla tutta, i Palestinesi sono cacciati dalla loro, come noi tra poco saremo cacciati dalla nostra.

    4. ric 19 ottobre 2024

      concordo perfettamente...e che non sia indolore...

    5. mago 19 ottobre 2024

      In caso di sicurezza nazionale volendo ….come per il covid hanno chiuso i confini nazionali ma li era altra storia e altri scopi e la magistratura non ha fatto neanche un cip.

    1. PietroGE 19 ottobre 2024

      Come ho già scritto nel commento del forum, in gioco qui non c'è il destino di qualche migrante o del governo, in gioco c'è la sovranità del Paese. Quando non si è in condizione di gestire i confini del proprio stato vuol dire che non si è più una nazione ma un albergo aperto a tutti. Questo andazzo è di lunga data e veniva giustificato da certa classe dirigente italiana come l'impossibilità degli stati nazionali a gestire fenomeni globali come, e non solo, l'immigrazione. In Italia poi c'è stata la stagione dei governi tecnici, delle dimissioni di un governo legittimo promosse da Bruxelles, le direttive europee che determinano ormai la vita economica del Paese, la Corte europea ecc. ecc. Tutta gente e istituzioni che non rispondono a nessuno se non alla propria ideologia. E qui si innesca l'apparentemente furbesco intreccio con la sinistra nostrana, alla ricerca di una base elettorale clientelare che sostituisca la classe operaia che ormai vota a destra. Il polverone contro la destra sul fascismo e il razzismo dietro l'angolo unito allo ius soli serve appunto a creare questa clientela elettorale. Quello che questi signori non vedono è che gli immigrati votano per la sinistra perché è favorevole all'immigrazione di massa non perché condividano la loro ideologia. Credete veramente che un islamico voti per una che va a ballare al gay pride? Chi ci rimette è il Paese in procinto di diventare campo profughi e valvola di sfogo per l'esplosione demografica africana e islamica. Detto questo però anche la destra, quella al governo, ha responsabilità gravissime perché prima di tutto avrebbe dovuto informarsi sul contesto legale internazionale e denunciarlo per quello che è : la foglia di fico per la sostituzione etnica degli italiani e degli europei. E poi, come ormai dico tante di quelle volte che mi sono stufato di ripeterlo, non serve a niente fare la guerra alle ONG, i centri in Albania, i miliardi regalati come pizzo per non far arrivare migranti ecc. ecc. Deve cambiare la legislazione interna : Asilo solo per i perseguitati per motivi politici, nessuna nazionalità a chi arriva illegalmente e a chi non è integrabile nella società, casa, scuola, lavoro e welfare solo a chi viene legalmente e può contribuire all'economia del Paese. Tanto per cominciare.

    2. anto85 19 ottobre 2024

      Diciamo che il destino del nostro paese si gioca fuori, Meloni lo ha capito e in Italia ci resta davvero poco.
      Probabilmente lo aveva capito pure Berlusconi (che i tedeschi li conosceva piuttosto bene) ma per farsi i cassi suoi non ha esitato a riempire il parlamento di gente capace soltanto a guardare al proprio conto in banca.
      L'Italia e' in balia di poteri sovranazionali - spesso guidati da Parigi e Berlino - da almeno 40 anni, ma che soltanto negli ultimi 13 si sono palesati apertamente dopo il golpe fatto al Berlusca nel 2011.
      Quando non hai piu' una tua moneta e quando 30 anni fa personaggi come Prodi si sono assicurati che gli Italiani non avrebbero mai potuto mettere becco sui trattati internazionali tramite referendum, capisci che questa gente la batti soltanto usando il suo stesso gioco.
      Se Meloni non avesse mantenuto gli ottimi rapporti con Washington io sono fermamente convinto che gli euroinomani l'avrebbero gia' fatta saltare.
      Ecco, la porcata di ieri sui migranti e' la prova di cio', per il momento fare gli interessi dell'Italia da dentro e' impossibile anche con tutta la buona volonta' di questo mondo.
      Qualcosa pero' si muove, dallo scoppio della guerra in Ucraina la Germania si e' vista polverizzare la sua politica estera ed economica, la Francia ha perso le sue colonie in africa e oggi si ritrova a dovere fare lei stessa quelle politiche di merd@ che ci hanno imposto grazie ai loro referenti piddini in Italia partendo proprio da Monti.
      Ovviamente i piddini italici ragliano, e' normale. I padroni franco - tedeschi sono nella m.er.da piu' totale e non ci sono piu' Sarkozy e Angelona Merkel a fare golpettini per rimetterli al potere.
      Parlano solo di migranti, fassisti e diritti civili perche' non sanno piu' come giustificare la loro inutile esistenza. Restano soltanto le procedure di infrazione da invocare contro l'Italia per far capire ai padroni che loro sono ancora prontissimi a tradire il proprio paese.

    3. mago 19 ottobre 2024

      Faranno il califfato altro che votate pf questi manco lo capiscono.

    4. mago 19 ottobre 2024

      Si ma siamo fra incudine e martello cerchiobottisti a corrente alternata.

    5. anto85 19 ottobre 2024

      Bisogna capire che cio' che abbiamo e' esattamente cio' che passa il convento, per questa semplicissima ma infallibile ragione io diffido da certi aspiranti politici zerovirgola in vena di uscire da tutto.
      Non fraintendermi, avrei preferito un'Italia realmente libera di poter svolgere le sue funzioni senza condizionamenti esterni di alcun genere, ma oggi non e' possibile.
      Credo che il crollo della UE e dei relativi tentacoli franco - tedeschi in Italia sia oggi alla nostra portata, ergo mi accontento di questo.

    6. omega 20 ottobre 2024

      Bisogna assolutamente vietare i ricongiungimenti familiari e i contratti di lavoro a tempo indeterminato per gli stranieri.

    7. maghi 20 ottobre 2024

      è chiaro che la crisi economica del 2008 fu una montatura, al pari del covid, della transazione green e molto probabilmente di queste guerre in Russia e medio oriente. Gli effetti dell'OMS russa si stanno cominciando a vedere con la lenta deindustrializzazione, che sta colpendo i settori auto europei e qui vicino a me il tessile pratese. Gli effetti mediorientali ancora non si sentono, ma potrebbero essere più devastanti di quelli russi con la crisi energetica già innescata da quella russa con la perdita del gas, perchè potrebbe portare ad una crisi petrolifera, che sarebbe immensamente più grave. Come nel 2008, la cui crisi fu innescata dal plateau petrolifero, anche se nessuno lo sa tranne i più informati nel campo del petrolio, i cui effetti sono stati spostati in là nel tempo di una decina d'anni, permettendoci di continuare col capitalismo consumistico, grazie al petrolio da fracking americano. Però il problema persiste e il capitalismo attuale, che ci sta accompagnando da 80 anni, sta rantolando e morendo, in quanto la sua linfa vitale, il petrolio, sta finendo. Bisognerebbe cambiare sistema economico e sociale. Per ora stanno puntando al cambiamento climatico, che ormai è argomento normale nei media, nelle scuole, per convincere a questo cambiamento economico in modo benevolo, ma sono convinto che stanno preparando i lockdown climatici o qualcos'altro di costrittivo. Cercano di raggiungere l'obiettivo del cambiamento economico nel modo meno drastico possibile, ma come nel covid alla fine qualche imposizione dovranno farla e saranno molto più dure di quelle covid come anticipato dalla figlia di Schwab, notizia subito silenziata, perchè qualcuno molto sveglio poteva unire i puntini. Peccato che nella matrix ormai siamo coinvolti tutti, svegli o dormienti. Basta guardarsi intorno, se uno non ha gli occhi coperti da fette di prosciutto. Escluderei tutti i vaccinati. Tra quei pochi rimasti, escluderei chi non ha una solida istruzione scientifica e onestà intellettuale. Ne rimangono talmente pochi, che non fanno certo paura a nessuno.

    8. mago 20 ottobre 2024

      Quando mi sposai da emigrato mi fecero firmare che avrei provveduto al sostentamento economico di mia moglie italiana che per altro lavorava mica come oggi che entrano tutte con figliolanza e noi le forniamo assistenza sanitaria scuola e casa gratis.

    9. Cleon XIII 20 ottobre 2024

      Io ingenuamente pensavo che l'immigrazione regolata da trattati bilaterali fra paesi di origine e paesi di destinazione fosse base giuridica essenziale e irrinunciabile e che l'emergenzialismo non potesse intaccare un'istituzione come la Magistratura. E che a governare dovrebbe pensarci il Governo con gli strumenti messi a disposizione dalla legge che, nel caso dell'immigrazione illegale-clandestina o dir si voglia, sono: guardia costiera, marina, esercito, polizia.

    10. carla 21 ottobre 2024

      Alla figlia di Schwab è sfuggita qualche informazione di troppo "blocchi climatici permanenti che vi piacciao no".
      Ogni tanto sfugge qualcosa nella loro smania di giocare a fare Dio.

    11. maghi 22 ottobre 2024

      prima dovranno uccidere tanta gente, sennò non li crederà nessuno, tipo bare di Bergamo.

    1. mago 19 ottobre 2024

      Due legislazioni di napolitano e due di mattarella lasciano il segno,chiedere alla meloni dove era quando li eleggevano.

    2. ws 19 ottobre 2024

      Era alla corte di berlusconi quello delle "grandi intese" con la sinistra
      Infatti non saremmo qui se "la destra" non avesse passato trentanni dietro ad un oligarca colluso.
      La differenza tra meloni e berlusconi è tutta nella facilità con cui Berlusconi " cedeva al nemico"
      Infatti ora con meloni la solita maggistratura deve usare molta più "dinamite" per riportare al governo i suoi " riferimenti"

    3. anto85 19 ottobre 2024

      Quel "non sono ricattabile" urlato in parlamento e ribadito piu' volte in altre occasioni ha un significato che va oltre il semplice valore simbolico, credo che gli attacchi degli ultimi mesi stiano li a dimostrarlo. Non sono arrivati a lei (provandoci anche con la sorella) ma hanno incuIato un suo ministro (ora dimesso), poi ancora i dossieraggi recenti e tutto il resto. Guarda caso i dossieraggi riguardano principalmente una parte politica, esattamente come certe mire della magistratura.
      In risposta ad un altro utente ho ribadito che il futuro dell'Italia - almeno per il momento - si gioca facendo geopolitica e non politica; per capirci meglio - a partire dallo scoppio della guerra in Ucraina - sia la Francia che la Germania si sono viste polverizzare le loro politiche economiche e geopolitiche, quindi e' molto probabile che a breve potremmo assistere ad una Dexit o Frexit (oppure entrambe).
      Senza la UE cadono anche i traditori interni in Italia.

    4. mago 20 ottobre 2024

      Mi domando come mai il povero Silvio a parte i cento e passa processi e le milionate date ad avvocati ma con un plebiscito al parlamento non possa poi aver aggiustato questa distorsione in campo legislativo,e come mai gli elettori pd se veramente esistono a parte la bieca ideologia non capiscano che si scavano la fossa con le loro mani sostenendo certe politiche.

    5. ws 20 ottobre 2024

      Gli elettori PD sono solo cinici opportunisti di corta visione.
      Basta pensare alla Pairetti che scopre che milano è diventata un cesso solo quando vede schizzi di m...a sulle SUE scarpe

    6. alduccio 20 ottobre 2024

      Non è interamente vero, l'ultima volta che è stato eletto Mattarella era parecchio infuriata.
      https://www.youtube.com/watch?v=71pKUPpGyFg

    7. mago 20 ottobre 2024

      Si ma …a dire il vero il buon di Maio la sola cosa buona che voleva fare era quella di impicciarlo la meloni mi sembra che sia stata roba di facciata.

    8. carla 20 ottobre 2024

      Tenga presente di tutte le dosi che hanno ormai in corpo gli elettori del Partito Dittatura, se capivano poco una volta, oggi...

    9. carla 20 ottobre 2024

      Tenga presente di tutte le dosi che hanno ormai in corpo gli elettori del Partito Dittatura, se capivano poco una volta, oggi...

    1. anto85 19 ottobre 2024

      Il giudice e' andato oltre, e non credo sia giustificabile nemmeno tenendo conto di quella presunta sentenza UE che non nega i rimpatri nella maniera piu' totale come invece ha fatto la magistratura italiana.
      Non e' altresi' normale che una parte delle forze politiche del nostro paese chieda a poteri esterni di attuare procedure di infrazione nei confronti della nazione che l'ha eletta.
      Pochi giorni fa abbiamo assistito ad altre entrate a gamba tesa della magistratura nei confronti del braccio destro di Musk per la questione Starlink, quindi il sospetto che si tratti di un attacco politico ben preciso e' piu' che fondato.
      Tutto cio' accade mentre il partito democratico e' allo sbando piu' totale, con i suoi padroni di riferimento franco - tedeschi in piena crisi esistenziale.
      La sensazione e' che si stia cercando di creare un clima stile 1992 e 2011 senza che ci sia la forza necessaria per poterlo attuare, non a caso - per esempio - le agenzie di rating promuovono il governo e Meloni non ha certamente le rogne di Berlusconi.

    2. carla 20 ottobre 2024

      Altro che toghe rosse, queste sono le toghe Kalergi al servizio dei miliardari depopolatori...

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