Hot spot

Hot spot

Nestor Halak per Comedonchisciotte.org

Oggi ho avuto l’ardire di guardare (parzialmente) un telegiornale nonostante sappia benissimo che non dovrei farlo perché finisco per innervosirmi. Dopo penose interviste a qualche politico semianalfabeta e reportage di propagandisti inviati a spese nostre in Ucraina (non potrebbero dire le stesse sciocchezze standosene comodamente seduti in una sede televisiva e risparmiarci almeno le spese di viaggio?), siamo finalmente approdati (è il caso di dirlo), all’immancabile collegamento in diretta col celebre ”hot spot” perennemente sull’orlo del collasso di Lampedusa.

Il propagandista inviato in loco (sempre perfettamente inutile e sempre perfettamente a nostre spese), oltre a sputacchiare ogni dieci parole l’odiosa espressione “hot spot” (cosa minchia è un “hot spot”? Perché questi entusiasti ripetitori di retorica non usano la loro lingua madre almeno quando non si rivolgono direttamente ai loro padroni e lo chiamano correttamente centro di ingresso, smistamento, accoglienza o qualche altro eufemismo simile?), cercava di convincere il pubblico pagante della generosità degli indigeni che invece di essere infastiditi dai continui arrivi, che si direbbe dovrebbero causar loro non pochi problemi, accolgono con entusiasmo i “migranti” ed anzi sono quasi contenti di questo nuovo tipo di turisti che non amano l’abbronzatura ed i soldi li spendono solo presso gli scafisti.

Segue tutta la pantomima che si ripete eternamente e quotidianamente di storielle strappalacrime con minori e donne incinte, nonché ammaestramenti pastorali delle massime cariche ecclesiastiche e ammaestramenti laici, ma non troppo, e moniti delle massime autorità costituite o,in mancanza di meglio, di qualche capitano dei carabinieri che finge di parlare a braccio, ma pare leggere un polveroso bollettino ufficiale d’altri tempi.

Mi chiedo: ma perché, di grazia, invece di tenere occupate le navi e gli aerei della guardia costiera (sempre a nostre spese) in compiti diversi dal loro vero lavoro, invece di lasciare che le navi delle “ong” facciano la spola da poco fuori le spiagge africane ai nostri porti, invece di mettere isole intere in perpetua emergenza, non organizzano un regolare servizio di traghetti dalla Libia e dalla Tunisia con tanto di moli dedicati e servizi a bordo? In questo modo tutto sarebbe più semplice, chiaro ed efficiente: si eviterebbe di far arricchire la mafia degli scafisti, si potrebbero costruire “hot spot” più efficienti nei pressi di porti di sbarco organizzati più razionalmente con tutta la loro brava burocrazia e soprattutto si eviterebbero i pericoli delle traversate su mezzi inadeguati e i susseguenti ipocriti piagnistei mediatici e rimproveri papali come fosse colpa più mia che sua quando qualcuno inevitabilmente affoga.

Che senso ha continuare con questa risibile sceneggiata dell’”immigrazione clandestina”? Se qualcosa è illegale, lo stato non può che combatterla: così come adesso ha piuttosto l’aria di favorirla e proibirla al medesimo tempo rendendosi perciò solo ridicolo. E in questo non vedo alcuna reale differenza tra l’attuale amministrazione e la precedente, tra la maggioranza e l’opposizione se non modesti cambiamenti di accento nei toni della propaganda.

Per fortuna il rimedio è semplice: basta organizzare una bella linea di traghetti sicuri, dichiarare tutto legale facendo finalmente un poco di chiarezza su tutta l’operazione: capire chi fa cosa e perché. I trafficanti sarebbero finalmente rovinati e le “ong”, con il loro carico di utili idioti, si potrebbero dedicare a qualche rivoluzione colorata la dove lo Zio Sam vorrà loro indicare o, in mancanza, potrebbero sempre salvare la foca monaca dai gitanti domenicali.

Lo stato si prenderebbe le sue responsabilità di fronte ai cittadini facendo delle scelte politiche chiare e palesi senza nascondersi dietro il dito delle “ragioni umanitarie”. D’altra parte chi vogliono far fesso? Se le ragioni umanitarie contassero davvero qualcosa rispetto a quelle politiche, non invierebbero armi in Ucraina, non avrebbero partecipato attivamente al bombardamento della Jugoslavia o alla brutale invasione dell’Iraq o dell’Afghanistan che hanno provocato centinaia di migliaia di morti compresi vecchi, bambini e donne incinte, avendo poi pure il coraggio di fare i martiri quando i partigiani iracheni hanno eliminato qualcuno tra le truppe occupanti. In quei casi non sarebbe stato neppure necessario “correre in soccorso”: sarebbe stato sufficiente non andarli ad ammazzare a casa loro. Cosa mostravano allora gli “inviati speciali”, ve li ricordate? Madri coi figli morti tra le braccia? No, facevano piuttosto vedere i cieli di Baghdad e Belgrado con i gloriosi e vindici proiettili traccianti della democrazia, quasi fosse la festa del santo patrono.

Tanto più che magari il problema degli arrivi illegali non è forse così cruciale come si potrebbe dedurre dallo spazio loro dedicato nei telegiornali: infatti tra le innumerevoli sciocchezze che i propagandisti blaterano nei “collegamenti in diretta”, manca sempre e comunque una sia pur vaga indicazione della proporzione tra gli arrivi di immigranti illegali e quelli legali. Possibile che nessuno se lo sia mai chiesto? Chissà, potremmo anche scoprire che la percentuale dei clandestini non è poi così importante e che il problema vero, parlando di numeri, stia altrove.

Di sicuro la situazione in corso appare quella di un paese (formalmente) indipendente, ma incapace di controllare i propri confini, incapace di impedire l’ingresso a coloro che il governo stesso definisce “illegali”, incapace di accogliere adeguatamente quelli che invece definisce legali, incapace di esporre con chiarezza al suo stesso popolo quale sia a conti fatti la sua politica in proposito, cioè, per dirla chiara, quanti immigrati ritiene di dovere e potere accogliere in totale ogni anno, perché intende farlo, come pensa di sistemarli e con quali risorse ed infine se è in grado o no di far rispettare i limiti eventualmente imposti oppure se ritiene non esserci alcun limite. I cittadini dovranno pur saperlo per giudicare il suo operato.

Così com’è, lo spettacolo è semplicemente penoso. Roba da hot spot.

Commenti (115)

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    1. Quasar 15 aprile 2023

      stiamo parlando di INVASORI

      che e' quello che succede in guerra quando invadono la tua terra per prendersi le risorse (finanziarie, cibo, citta', donne, ecc)

      chi dovrebbe difenderci (l'esercito, i servizi, ecc) non lo fa ed il popolo non protesta

      ogni scelta, anche non combattere, ha delle conseguenze e bisogna essere pronti a pagarne il prezzo

    1. Primadellesabbie 15 aprile 2023

      Negli articoli su questo tema si notano dei progressi, nei commenti no, chi commenta si è trincerato, è la centesima ripetizione di posizioni che non aiutano a capire o a risolvere nulla, ma dicono molto sulla personalità di chi commenta.

    2. Arian Van Heisen 16 aprile 2023

      Quindi con la vs personalità buonista facciamoci invadere dagli Africani dagli asiatici e dagli Slavi..l
      questi sono i progressi dei progressisti il Meticciato..!

    3. Primadellesabbie 17 aprile 2023

      ...?...

    1. emilyever 14 aprile 2023

      Quando c'è un fenomeno complesso di cui non capisco le motivazioni profonde, mi aggiro in mille domande, cerco di andare alle origini anche geografiche, lasciandomi guidare anche da quello che dicevano, per la mafia, il generale dalla Chiesa e Falcone: segui i soldi.
      Per esempio in questi giorni mi chiedo: ma perchè la UE ha dovuto riempire di soldi a suo tempo il trentino alto adige perchè importasse orsi dalla Slovenia? Non è che con le persone o gli stati si comporti allo stesso modo? In tutti gli articoli che ho letto sono sempre mancate le origini: ma perchè dall'Africa, per esempio, arrivano in tanti anche ora? ma non vedono come se la passano quelli che sono arrivati? non è che alla base ci sia una falsa comunicazione di qualcuno in loco?
      Mesi fa mi imbattei in un pezzo un po' diverso di un'economista che si definisce "bocconiana redenta", Ilaria Bifarini, di cui vi posto il link, perchè non si parla mai delle ong del microcredito in loco, che sono quelle che mettono in moto tutto, dando ai futuri migranti quei capitali, dai tremila ai cinquemila euro che ognuno dà ai trafficanti per arrivare in Italia. In realtà queste società sono diventate vere e proprie banche, in particolare in bangladesh e pakistan...e naturalmente spuntano fuori i Clinton e i Gates.
      https://ilariabifarini.com/microcredito-e-migrazioni-di-massa-la-finanziarizzazione-della-disperazione/

      Mi dispiace poi di aver perso su Byoblu il documentario "L'urlo" di Massimiliano Severgnini, che ha vissuto a lungo in Libia e ha intervistato molti migranti che ammettono che loro vorrebbero tornare indietro al loro paese d'origine, ma sono indotti a proseguire e gettati sui barconi, tanto, gli dicono, ci sono le Ong a salvarvi. Ho visto che è uscito il libro omonimo scritto dallo stesso autore, lo cercherò

    2. Teopratico 15 aprile 2023

      È facile immaginare che questo processo, che diventa perfino costrittivo da essere considerato facilmente una nuova tratta dei neri e che tu hai evidenziato, sia generato in loco da varie ong, istituzionali e non. Da lì vengono i soldi.

    3. sbregaverse 15 aprile 2023

      Trovato il libro me lo leggi , prima di addormentarmi, in branda nel camper ¿?
      Mia moglie:
      《Fai QUELLO che vuoi, basta ch'io NON lo sappia》
      Santa donna , speriamo , non sia @Fantine a spifferarle tutto; che quella è capace ,magari anche, di distruggere la nostra leggendaria collezione di salini e pepini in ceramica che conta più di 6000 pezzi accoppiati.

    4. Fantine 15 aprile 2023

      Ho scelto il nome di Fantine*, Sbrega, quella a cui in punto di morte viene dato un dolore da una zelante "pro verità", che la trafigge.

      * La mia prima scelta fu Cosetta. Poi ripiegai su Fantine, per una ragione quasi banale, che sarò lieta di condividere un giorno!
      È rimasta Fantine. E me la tengo cara.
      Santa donna tua moglie, Sbrega!
      Ricorda che Qualcuno ha detto che chi guarda una donna e la desidera...
      Gli occhi, Sbrega!
      Gli occhi!

    5. emilyever 15 aprile 2023

      Proprio ieri sera, mentre riproponevo il link della Bifarini con gli studi sulle organizzazioni di microcredito in Asia (e i loro volti oscuri) , a Propaganda Live su la 7 (su cui sono capitata per caso, durante la pubblicità su un altro canale, ci tengo a precisarlo) , Francesca Mannocchi, inviata in Bangladesh, mostrava la triste vita di famiglie che vivono su terre ormai erose da un fiume, e il cui figlio ha cercato fortuna nell'emigrazione, e ne ha passate di tutte, fra cui la tortura in Libia, e infine comunica con loro tramite cellulare dell'inviata, da Genova (sullo sfondo di un mercato ortofrutticolo). Il loro è un racconto di debiti che non potranno mai più ripagare anche vendendo la casa, per le continue richieste di denaro anche dai torturatori , a meno che il figlio dall'Italia non riesca a mandare loro dei soldi.
      Il commento in studio è stato che in quelle nazioni c'è per fortuna un microcredito che funziona grazie al "banchiere dei poveri", premio Nobel Muhammad Yunus....

    6. emilyever 15 aprile 2023

      Vedendo l'ora a cui hai postato mi chiedo quanti libri dovrei portarmi prima che tu ti addormenti

    7. sbregaverse 15 aprile 2023

      U n mio vecchio maestro diceva che un uomo pensa al sesso 6 volte ogni ora , la donna 3 volte.Basta aspettare che i momenti coincidano.

    8. sbregaverse 15 aprile 2023

      Le letture possono occupare i frattempi.

    9. Teopratico 15 aprile 2023

      Diciamo che c'è in primis tutta l'ONU tramite due branchie, una per i rifugiati e una per gli emigranti in genere. Non sto a riferire tutto quello che sono venuto a sapere perché non si tratta di alti livelli, mediamente... Ma diciamo che si è instaurata una certa ideologia cieca, una sorta di religione, instaurata principalmente dal IV piano del Viminale negli anni ( e qui posso dire nomi, provenienze e cognomi di chi ha agito contro la democrazia, un po' come i vaccini in un altro ministero) dove chi ci entra trova impiego e lavoro, spesso meglio pagato della media nazionale ( che in Italia rimane comunque bassa e crea conflitti fra i vari lavoratori che magicamente rimangono senza voce). Insomma io posso parlare solo dalla mia prospettiva occidentale: parecchie occupazioni artigianali, la maggioramza, sono trasmigrate nel terziario, il terziario stesso è divenuto un miraggio per la stabilità personale: l'immigrazione è divenuto il lavoro terziario unico disponibile per chi non vuole sposcarsi le mani, e questi sono il 99,9 degli itagliani. Ma i conflitti, se si fa caso, sono fra tutte queste tipologie di lavoratori che lavorano incessantemente per l'immigrazione, fateci caso, nessuno parlerà mai bene dell'altra organizzazione che in realtà si macchia dei peggiori delitti, solo la propria è legittimata. Te credo, sette/ ottomila euri ogni mese, boom, boom, chi casso te li da? E nel tempo, in questi decenni, ho tagliato tanti ponti amicali, poi col Cov2 li ho proprio minato e fatti saltare. Ma ho detto quello che volevo dire? Boh? Casomai proseguo.

    10. Cleon XIII 18 aprile 2023

      Fuoco! Il motore dell'immigrazione di massa si chiama "credito al consumo".Finanziarizzazione delle masse, cioè trasformare i popoli in asset finanziari.

      "Migranti" = "Indebitati".

      Prendete un qualsiasi articolo de La Repubblica a proposito di sbarchi. e similari e sostituite la parola ricorrente "migranti" con "indebitati". Tutti i perché e i percome di questo complesso fenomeno emergeranno con abbacinante chiarezza.

      Leggete attentamente:

      ...
      Usura soffoca il figlio nel ventre
      arresta il giovane amante
      cede il letto a vecchi decrepiti,
      si frappone tra giovani sposi
      CONTRO NATURA
      Ad Eleusi han portato puttane
      carogne crapulano
      ospiti d'usura.

      Capito?

    1. uomospeciale 14 aprile 2023

      Questo è il commento che ho messo su un sito dove degli animalisti imbecilli facevano appelli per salvare l'orso responsabile della morte di di quel povero ragazzo, sbranato vivo.
      Direi che rende chiari i termini della questione.

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      Non ci difendiamo dagli orsi, non ci difendiamo dai lupi, non ci difendiamo dai criminali stranieri di ogni razza che spacciano droga o dettano legge spavaldi nelle nostre città, non ci difendiamo da nessuno, punto.
      Non ci difendiamo nè singolarmente nè colletivamente, ed è proprio questa l'essenza stessa della tragedia che ci sfugge, pur essendo sotto i nostri stessi occhi: Ci rifiutiamo di voler capire che il problema non è l'orso, il problema è il popolo italiano di cui questi appelli al salvataggio di un orso feroce, sono un esempio classico e molto eloquente. E' il concetto stesso di autodifesa di sè stessi o del proprio territorio, se necessario anche con l'uso della forza e della violenza, che negli ultimi 60 anni è stato eradicato e distrutto completamente nella popolazione.
      Per come stiamo messi oggi come popolo e nazione, sono certo che camminando per le strade delle nostre città e prendendo a sberle 10 persone a caso ( avendo cura di scegliersi solo italiani d.o.c.) sarebbe molto improbabile vedersi restituire sul posto le sberle con gli intaressi . La reazione tipica degli italiani d.o.c. sarebbe quella di fuggire inorriditi o chiedere aiuto alle forze dell'ordine ( le quali hanno pure loro le mani legate dalle leggi suicide che hanno fatto negli ultimi 60 anni ) Una volta copreso questo, è facile capire quanto la strada sia ormai solo in discesa, verso il cesso.... Ci sono orsi o lupi pericolosi in certi posti? Allora non ci si va: ( anche se ci si è sempre potuti andare, loro hanno il diritto di stare lì, noi invece no.. ) Ci sono criminali che spacciano rubano e scippano, in un tal posto? ( lo si evita, oppure si cambia strada, hanno pur il diritto di fare quello che fanno, ci mancherebbe.. )
      Vogliono entrare in massa a milioni in casa nostra ?

      ( Che prolema c'è? Hanno il sacrosanto diritto di farlo, e noi abbiamo il dovere di accoglierli volenti o nolenti, facendoci da parte e stop. )

      E a chi si chiede che cosa c'entri questo con il discorso dell'orso, dico:

      "Smetti di leggere e guarda laTV.... Tanto non puoi capire, sei parte del problema."

      Allora a 'sto punto tutto è ormai perduto, e non ci resta che sperare negli stranieri i quali essendo molto più bellicosi, violenti e vitali di noi, quando tra un pò saranno maggioranza giustamente ci spazzeranno via insieme agli orsi, ai lupi, alle femministe, agli animalisti e pure alle tante "anime belle" se si metteranno in mezzo. Olè!..

      Ci sarà da ridere quando questi beati idioti dei diritti a chiuqne e a qualsiasi specie, andranno parlare di diritti degli animali con certi beduini per i quali qualsiasi animale è solo carne da macello, e pure una donna vale molto di meno di un cammello o di una capra.

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    2. omega 14 aprile 2023

      E' vero che ci siamo imborghesiti, ma quando hai contro un sistema intero, da solo sei perdente e se ti difendi vieni criminalizzato. Se la vittima dell'orso fosse riuscita a difendersi uccidendolo o ferendolo, avrebbe passato i guai.

    3. uomospeciale 14 aprile 2023

      Comunque ormai stiamo discutendo sul nulla.
      Tenuto conto dell'attuale tasso di nascite ( che ogni anno polverizza il record negativo dell'anno precedente)
      L'estinzione degli italiani e la loro sostituzione con altre etnie è già una realtà consolidata e irreversibile.
      Se per assurdo tutte le ( poche ) donne italiane in età fertile da domani inziassero come per magia a fare 6 figli per una, ancora non basterebbe ad invertire la tendenza....Siamo fottuti.
      Ma detto francamente, la generazione che ha reso grande l'italia è ormai morta o con il pannolone nelle case di riposo.
      Per cui vedendo come stanno messe le nuove leve e l'italiano medio contemporaneo, non mi pare che ci sia molto che valga la pena di salvare, o preservare.

    4. omega 14 aprile 2023

      Non sono d'accordo. Nonostante il calo delle nascite, l'Italia è un Paese sovrappopolato. Una denatalità meno accentuata e ben gestita, abbinata ad una chiusura sostanziale delle frontiere sarebbe cosa buona.
      Ovviamente, nel lungo periodo è necessario stabilizzare la popolazione.

    5. uomospeciale 14 aprile 2023

      Tu dici?
      Guarda, nel paesello dove sto io dandomi una buona occhiata in giro, vedo quasi solo gente della mia età o più vecchia.
      Tutta gente che tra meno di 30 anni non esisterà più* e molti di loro come il sottoscritto, non hanno neppure avuto dei figli.
      Dei pochi giovani che vedo in giro ( sempre parlando del mio paese) almeno il 50% sono di orgini straniere già oggi, figuriamoci in futuro.
      Per cui si, siamo fottuti.
      Irrimediabilmente.

      *Consigli per il futuro:
      Apritevi un'impresa di pompe funebri perchè avrete almeno 30 milioni di clienti nei prossimi 30 anni..E sempre per il futuro, NON investite nel settore immobiliare, perchè per lo stesso motivo 2 case su tre, sono destinate a restare vuote.

    6. Brule 14 aprile 2023

      Sono ahimè d'accordo.
      Noi esprimiamo hikikomori, loro gente che attraversa i Balcani a piedi, e nel mentre mette su famiglia villeggiando nei campi profughi.
      E la questione orso è calzante, è un buon esempio.

    7. omega 14 aprile 2023

      Ancora no. La situazione è reversibile, anche se non mi faccio soverchie illusioni.

    8. Cleon XIII 18 aprile 2023

      Alt, in linea di massima è giusto, ma al momento in Italia abbiamo un problema demografico grosso. Troppa denatalità, troppa emigrazione under 30. I governi pensano di metterci una pezza con l'immigrazione, ma non può funzionare: perdiamo laureati con l'emigrazione, acquistiamo disoccupati non occupabili con l'immigrazione. Grosso problema, non può andare avanti per molto. Alla fine non c'è la "sostituzione etnica", ma il collasso dell'economia e del tessuto sociale.

    1. JHON 14 aprile 2023

      Fra non molti anni, L' Italia scomparirà, non geograficamente, ma come popolazione e a recitare i Requiem della loro dipartita, con il braciere dell' incenso acceso sarà un prete Cattolico, chi gli sorreggerà il manto un politico, il più astuto che sia mai esistito, il chierichetto sarà un Boss mafioso di grosso calibro, e ad assistere alle esequie, una gran moltitudine di gente ammutolita, formata da coloro che in tutto questo contesto, non hanno mai preso in considerazione il fenomeno e soprattutto silenti per il quieto vivere. I becchini che trasporteranno il feretro, saranno quattro Shirk col turbante, arrivati a suo volta nel bel paese, come accreditati custodi di mucche, tramutatesi per l' occorrenza in trasportatori di pecore. Requiem eterna.....!

    2. Cleon XIII 18 aprile 2023

      Ma non esagerare. Tra un paio di decenni l'Africa sarà un continente ultra-progredito, come il Wakanda della Marvel. Ci sta pensando la Cina...

    1. Arian Van Heisen 14 aprile 2023

      Che senso ha continuare con questa risibile sceneggiata dell’”immigrazione clandestina”? Se qualcosa è illegale, lo stato non può che combatterla: così come adesso ha piuttosto l’aria di favorirla e proibirla al medesimo tempo rendendosi perciò solo ridicolo.

      Grande Nestor....!
      basterebbe fare come in GB una volta sbarcati rimetterli su un altra nave e rispedirli in Zambia ...

    1. warheit 14 aprile 2023

      buon giorno a tutti e tutte sul sito,
      solita ipocrisia di media e asserviti al regime,
      e l'italiano sta zitto sapendo di avere paura nel dire qualcosa che pensa contro l'immigrazione costante,
      inoltre aggiungo che a mio modo di vedere la deriva è stata presa a suo tempo dai primi anni '90, quando già sarebbe stato il caso di ridurre l'affluenza di immigrati in Italia ma ovviamente all'epoca saresti stato considerato un 'nazi-skin', oggi un 'razzista'.
      Per il resto della faccenda riguardante le guerre per procura della nato, è bastato come sempre spostare l'attenzione altrove.
      A sinistra fanno schifo ma anche a destra ci marciano di brutto ed ora eccoci qua a fare i conti con i musi neri.

    1. Eugiorso 14 aprile 2023

      Che coraggio guardare un telegiornale e ascoltare le scemenze propagandistiche per cerebrolesi delle puttanelle mediatiche italiote-occidentaloidi, buone solo per i cerebrolesi!

      Io lo faccio con estrema cautela e raramente, perché mi infurio talmente che spavento le donne in casa, rischio di distruggere complementi di arredo e di esagerare in preda all'ira ...

      Cari saluti

    2. IlContadino 14 aprile 2023

      Eugenio, devi imparare a canalizzare la rabbia e lo sdegno, vedi che bel pezzo ci tira fuori Nestor dopo solamente un pezzetto di tg. Pensa dopo una settimana di Maria De Filippi cosa sarebbe in grado di scrivere;-))

    3. Roberto Rey 14 aprile 2023

      Li guardo i TG ma senza audio. 80 % di arrabbiatura in meno. Idem per il trio "corriere, repubb. la stampa" che chiedono qualche spicciolo per farsi leggere e che non gli darò mai. Scorro i titoli di uno dei tre, tanto quelli degli altri sono uguali.
      Anche il calcio lo guardo senza audio. Se vado allo stadio mica ho bisogno di qualcuno che mi racconta quello che vedo.

    4. Eugiorso 14 aprile 2023

      Ci sono milioni di idioti che "credono" ... La rabbia è rivolta anche contro questo.

      Cari saluti

    5. Eugiorso 14 aprile 2023

      Piuttosto di chiudere l'audio sarebbe meglio tagliare la lingua ai disinformatori sparaballe strapagati, si otterrebbe comunque il silenzio,

      Cari saluti

    6. sbregaverse 15 aprile 2023

      E uno poi si perde il MEGLIO con la seconda parte del tg DEDICATO alle ULTIME SCOTTANTI VERITÀ sulla rovinafamiglie inglesa.
      IL PRINCIPE ANDREA CON CONSORTE, presenzieranno o non presenzieranno all'
      INCORONAZIONE DI CARLETTO IL MASSONETTO ¿?

    1. Martin 14 aprile 2023

      La soluzione e' una sola: blocco navale militare unilaterale, ed ha una sua fondazione indiscutibile anche nel diritto internazionale.
      Ma se perfino i nostri Generali parlano come politici mancati e non come militari....
      Non vogliamo farlo? Bene, nel giro di 30 anni la categoria "popolo italiano" diventera' minoritaria se non residuale. E' il destino che spetta ai deboli e degli imbelli: i Francesi sono gia' molto avanti in tale percorso.
      E' appena il caso di aggiungere che l'invasione dell'Europa dal Terzo Mondo era stata piu' volte prevista sia da Benito che da Adolfo.
      In quei tempi la prospettiva poteva facilmente sembrare paranoica. Eccoci serviti, con solo qualche decennio di ritardo.....Prosit!

    2. IlContadino 14 aprile 2023

      C'è una fotografia della nazionale di calcio francese in posa prima di una partita in cui tutti gli undici calciatori ritratti nella foto sono di colore, non credo però vedremo mai una fotografia simile che ritragga una squadra di governo.

    3. Bertozzi 14 aprile 2023

      Il popolo italiano non c'è più perché non si sono fatti e non si fanno più figli. Il perché non va chiesto al "nero invasore" ma al nonno padre della patria e cavaliere del lavoro. Certo è più comodo dare addosso al negro che al nonno, per cui colpa sua se noi non ci riproduciamo, e visto come vanno le mode aggiungo: colpa del nero e anche dell'Lgbt perché in un modo o nell'altro ci hanno forzato a smettere di trombare e ingravidare le nostre donne, è colpa loro, mica della nostra tanto millantata virilità latina, fosse per noi faremmo figli a go go, ma i neri e i LGBT ce lo impediscono, è tutta colpa loro.

    4. Martin 14 aprile 2023

      La ragione per cui non si fanno figli, oltre all'individualismo edonista, e' nel fatto che nonostante la presenza asfissiante della Chiesa Cattolica, in Italia e' sempre mancata una seria politica di supporto attivo della famiglia e della natalita'.
      Molti giovani vorrebbero far figli, ma semplicemente non se lo possono permettere, anche considerando che "non ci sono piu' i nonni e le nonne di una volta".
      Quelle de "l'utero e' mio e me lo gestisco io" non hanno molta voglia di fare le nonnine....

      In Germania, per fare un esempio, per ogni figlio fino a 3 ci sono automatiche detassazione degli stipendi mensili per diverse centinaia di Euro. Diversi anni fa erano 600 Euro al mese di detassazione automatica (lo stipendio netto aumenta) per coppia e altri 300 Euro al mese per il secondo figlio!!!!

      Mi sembra molto probabile che con provvedimenti similari, la natalita' aumenterebbe. Il problema e' che adesso sarebbe troppo tardi, perche' i milioni di immigrati che abbiamo sarebbero i primi a far figli solo per il sussidio - come sta accadendo da anni nella Frons....

      Comunque si rigiri la frittata, l'immigrazione resta una catastrofe.

    5. maghi 14 aprile 2023

      un marocchino mi disse che loro fanno tanti figli, perchè così prendono più soldi.

    6. XaMAS 14 aprile 2023

      ah si, poveri lgbt, loro davvero sono vittime e non prevaricatori, si si

    7. warheit 14 aprile 2023

      giusto e appunto,
      troppo tardi ormai, tra tradimenti e favolette a lieto fine raccontate sugli americani buoni e salvatori del continente europeo eccoci qua con la conseguenza che il loro presunto tipo di società è applicato ad uso e consumo di chi nella piccola italia ne favorisce la diffusione.

    8. Bertozzi 14 aprile 2023

      E quindi la colpa è sua o di chi glieli dà sti soldi? Di nuovo non si guarda alla radice del problema.

    9. Bertozzi 14 aprile 2023

      A-a ferma tutto, nessuno, di sicuro non io, ha scritto niente di simile. Non rigiriamo la frittata, La questione non è LGBT buono o cattivo, la questione è perché gli italiani non fanno figli, e dare la colpa agli LGBT è un ennesimo smarcarsi e schivare il vero problema e i veri colpevoli

    10. Bertozzi 14 aprile 2023

      Certo, tanto più se indotta e forzata - e quindi non è invasione non è immigrazione ma è un trasferimento di popolo se la lingua italiana ha ancora un senso e significato - al fine di distruggere un tessuto sociale. Tessuto sociale in cui le politiche a favore di giovani e famiglie non esistono almeno da 40 anni, qui da noi dici bene, e si è sempre spinto affinché il figlio rimanesse a casa di mamma e papà il più possibile, con ovvia connivenza di mamma e papà - il confronto con gli altri stati è impietoso -che è sempre stato impossibilitato per ragioni economiche ad andare a vivere da solo e farsi una vita sua. In compenso i soldi risparmiati per fare crescere i giovani li abbiamo dati ai vecchi. E oggi ci si ritrova così. Come la giri la giri la frittata è stata fatta e cucinata a puntino molto ma molto tempo prima della crisi immigrati, sempre se uno ha l'onestà e gli occhi per vedere.

    11. Piero 14 aprile 2023

      Io di figli ne ho due, di 6 e 9 anni rispettivamente. Lei?

    12. Brule 14 aprile 2023

      Non è questione di vissuto personale, è la tendenza della società.

    13. Piero 14 aprile 2023

      Secondo me, i figli non si fanno anche perché vengono spesso considerati un impedimento, una scocciatura che ti impedisce di essere "libero" come prima. Per egoismo, insomma.

    14. Martin 14 aprile 2023

      Mah, da una parte hai ragione, e' innegabile: l'Italia e' un Paese antigiovani, lo era quando lo ero io e lo e' ancora oggi. Ma dall'altra il mammismo cronico degli Europei latini (noi, spagnoli, greci e portoghesi) mi sembra un fatto antropologico-culturale. Parliamoci chiaro, molte mamme latine vogliono i figlioletti dipendenti e a casa fino all'eta' adulta.

      Venendo all'immigrazione, non e' che l'Africa stesse molto meglio di oggi, 20 anni fa. I dati vengono nascosti, ma tutti gli indicatori economici, sociali, sanitari etc sono crollati post decolonizzazione: e' la triste ed amara verita', non una posizione di principio.

      Quello che e' cambiato e' solo che gli Africani si sono accorti che da noi si beccano il bed and breakfast a vita senza lavorare, e che siamo diventati talmente smidollati da non opporci.
      Poi ovvio che alcuni circuiti vogliono mano d'opera a basso costo e diminuzione del costo del lavoro, ma se la grande massa bovina non si oppone...

      Mi domando cosa cazzo ho fatto a fare il servizio militare e a cosa cazzo servono navi, aerei, esercito, aereonautica e marina militare, se non a difendere il Paese.

      Se leggi i giornali, i nostri Generali parlano di sviluppo, cooperazione etc come i politici.....non ce n'e' UNO che parli di misure operative come il blocco navale. E lo sviluppo e' una presa in giro, perche' per effetti positivi e misurabili ci vorrebbero decenni.

    15. Piero 14 aprile 2023

      Facile cavarsela così, vero? Siccome la tendenza della società è quella, invece di dare l'esempio andando controcorrente, ci si adegua.

    16. Martin 14 aprile 2023

      Certo, ma ce'e anche un serio problema economico, ossia la mancanza dei supporti invece esistenti in altri Paesi europei

    17. Bertozzi 14 aprile 2023

      Può essere, ma può anche essere che non si facciano per evitare di fargli fare una vita da cani, per evitargli di divenire facili schiavi di un sistema che non aspetta altro (non siamo forse noi a biasimare gli africani o gli indiani perché figliano di continuo pur non avendo di che mangiare?).L'idea di farli per fare dispetto al sistema mi solletica ed è un buon punto nel suo ragionamento, ma ancora non mi sembra giusto di giocare con la pelle degli altri per fare il bastian contrario. Un domani chi lo sa, oggi va così. Non me la sento di prendermi questa responsabilità, se è un segno di debolezza non me ne vergogno. In definitiva io sono dell'idea che sia egoismo anche il volere i figli a tutti i costi o perché dopo il lavoretto la casetta il cane e il giardino debbo 'avere' anche i figli, perché in tanti al rinfresco di matrimonio ce l'han chiesto e allora è giusto farli. Perché il mio ego me lo chiede e l'immagine di me è quella del padre del mulino bianco e senza figli mi sentirei più povero. O perché gli amici o i fratelli ham figliato e io non voglio essere da meno. Sono situazioni che esistono. Quanti figli sono stati fatti da coppie innamoratissime che si son separati pochi mesi dopo? Quanti figli hanno i genitori che si amano e non hanno subito divorziato? Scommetto meno di due su 10. No, grazie ne ho visti troppi fatti così giusto perché riprodursi è l' unica cosa che non richieda permesso patente o maturità, fatti così perché si devono fare e poi abbandonati in mezzo al mondo. No, grazie.
      Come vede l'egoismo si può declinare in mille modi.
      E in ultimo le dico signor Piero che senza entrare nel particolare e nel mio vissuto specifico come potrà intuire io ho sempre evitato di cercare i figli, ma il destino spesso agisce per noi attraverso vie che noi non conosciamo e finisce che pur non volendoli i figli ti arrivino lo stesso e te li ritrovi e ti ritrovi ad amarli e viverli tanto come se li avessi "cercati" per usare un termine che si usa spesso. Per cui, anche qui, le declinazioni si sprecano. A ciascuno la sua.

    18. Martin 14 aprile 2023

      Ma non e' questione di scelte personali, quando per decenni la natalita' decresce, e' evidente che una societa' e' malata

    19. Bertozzi 14 aprile 2023

      Nulla da eccepire

    20. Roberto Rey 14 aprile 2023

      Vado all'INPS per chiedere un chiarimento e trovo una invasione , saranno un centinaio, di donne islam e colorate con bambini al seguito. Apprendo che sono lì per incassare il "contributo alle famiglie numerose"

    21. Pfefferminz 14 aprile 2023

      Era egoismo anche prima, quando si facevano figli perché questi accudissero i genitori anziani. Con l'introduzione del sistema pensionistico, non c'è più la necessità di mettere al mondo dei figli come una volta. Un discorso a parte è quello secondo cui, fra circa dieci anni, i contributi dei lavoratori non saranno sufficienti a finanziare le pensioni. Chiediamoci perché l'UE ha già deciso che in autunno partirà una campagna vaccinale mirata a inoculare ogni sei mesi anziani e fragili con il noto siero mRNA.

      Fonte: https://tkp.at/2023/04/11/aufforderung-zum-suizid-auf-raten-durch-expertengruppe-der-who/
      Titolo dell'articolo: "Esortazione al suicidio a rate da parte di un gruppo di esperti dell'OMS"

    22. Bertozzi 14 aprile 2023

      Pensavo avesse trovato l'invasione dei pensionati paganti di contributivo e paghettati a retributivo!

    23. Astronauta 14 aprile 2023

      Si, libero di andare a lavorare come un somaro per il resto della vita. Almeno tempo fa si lavorava per i figli,.la famiglia.
      E questa era una ragione di vita seppur grama.

    24. uomospeciale 14 aprile 2023

      Non vedo l'ora di pagare le tasse per far crescere un colorato pardon, un "nuovo italiano" che magari insieme alla sua banda mi darà una coltellata alla schiena per fregarmi il portafogli, tra qualche anno.

      In fondo come mi disse un africano:

      -Tanto siete un popolo finito, siete solo gazzelle vecchie, e nelle savana le gazzelle vecchie, vengono mangiate da tutti-

      Vabbeh!....Siamo tutti parte della catena alimentare, in fondo.
      Ma io continuerò ad essere prudente, e a girare la sera con la mia 38.

    25. maghi 14 aprile 2023

      agli extracomunitari la pensione gliela danno da giovani, basta fare figli. Al pakistano qui vicino con 5 figli e moglie a carico, salario senza detrazioni e 2.500 euro di contributo mensile per famiglie numerose. Però in Brasile Lula ha già introdotto inoculazioni obbligatorie per le famiglie con aiuti, quindi là il problema è già risolto. Quando in Italia? Ah, già, laggiù non hanno da sovvenzionare l'invasione, quindi per noi è presto.

    26. Brule 14 aprile 2023

      Per me è come un allenatore che si stupisce che il suo atleta perda, nonostante lui lo alleni male o per niente.
      Esempio: allenatore di pugilato che invece di somministrare sacco, corda, pera, sparring e ginnastica, faccia suonare l'arpa e declamare i versi di Ovidio.
      Il pugile sale sul ring e viene macellato.
      E la colpa è del pugile?
      Ma se nelle famiglie italiane si fa di tutto per evitare che i figli vadano via, le mamme sono sempre pericolanti eppure campano 120 anni, i partner dei figli non vanno mai bene, si sabota ogni iniziativa, si sottolinea un giorno sì e l'altro pure come fare figli senza contratto a tempo interminato e casa di proprietà sia una follia... e ci si stupisce ancora?
      Il sogno segreto della famiglia italiana media è una figlia con la carriera e il senso di affettuosa maternità di Gordon Gekko o dell'Ispettore Callaghan, oppure se maschio, deve essere obbediente e rassicurante come un cane da compagnia narcotizzato, le cui coetanee, giustamente, piuttosto preferiscono farsi lapidare che accompagnarcisi, figuriamoci mettere su famiglia.

    27. sbregaverse 15 aprile 2023

      Guarda che i giochetti col 6/9 sono COSA MIA.

    28. Cleon XIII 18 aprile 2023

      E' colpa nostra, naturalmente e come sempre, tutta colpa nostra!
      Vietato persino lamentarsi.

    29. Bertozzi 18 aprile 2023

      Bravo, vedi che ci arrivi.

    1. serizzo 14 aprile 2023

      nestor di 2 parole su questo business

    1. Dante Bertello 14 aprile 2023

      Per chi non l'avesse ancora letto, consiglio il saggio:

      "Armi di Migrazione di Massa" di Kelly Greenhill, Edizioni LEG

      L'autrice è stata assistente di John Kerry, Segretario di Stato USA (Ministro degli Esteri) con l'amministrazione Obama.

    2. Bertozzi 14 aprile 2023

      Eh ma seguendo quest'ottica non si può più incolpare il negro, e bisognerebbe incolpare il bianco, non si dovrebbe parlare di invasione ma di atto di guerra o simile, e sarebbe un ragionamento troppo difficile per la maggior parte della gente. Per cui torniamo col refrain tanto comodo al potere "ci hanno invasi, e ci hanno invasi i neri cattivi".

    3. Dante Bertello 14 aprile 2023

      Io cerco i responsabili, non mi va di essere preso in giro.

      Se i responsabili sono coloro i quali inducono quelle povere genti a lasciare il loro paese, alla ricerca di un “Paese di Bengodi” che non esiste, io punto il dito contro di loro.

      A proposito, c’è un altro libro interessante che consiglio, ed è: “Migranti!?, Migranti!?, Migranti!?” della professoressa universitaria Anna Bono, ediz. Segno.

      Buona lettura.

    4. Bertozzi 14 aprile 2023

      E fai bene, pure io punto il dito contro di loro.

    5. Dante Bertello 14 aprile 2023

      Soros è uno di loro, tanto per non fare nomi…

      https://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Finanza-miliardario-Soros-investe-500-mln-dlr-favore-migranti/20-09-2016/1-A_032570243.shtml

    6. Martin 14 aprile 2023

      Ovvio, vuole sfasciare gli Stati Nazione europei e occidentali

    7. omega 14 aprile 2023

      Ma perchè continuate a chiamarli migranti e non clandestini. Non bisogna adoperare la neolingua del nemico.

    8. Dante Bertello 14 aprile 2023

      Perchè loro cercano di migrare nel nostro Paese e poi perchè sono migranti economici.
      Se poi noi andiamo a prenderli in mezzo al mare perchè sono partiti dalle coste africane o turche su imbarcazioni fatiscenti, diventano, per forza di cose, naufraghi.

      Guarda che la parola migranti al "nemico" non piace, perchè loro li considerano "rifugiati" (da guerre o altro), altrimenti non potrebbero avere lo status che permetta loro di essere accolti.

    9. omega 14 aprile 2023

      Per la verità la parola migrante la usa il nemico.

    10. BrunoWald 14 aprile 2023

      "Ma perchè continuate a chiamarli migranti e non clandestini. Non bisogna adoperare la neolingua del nemico."

      Perché la parola "migranti" suona così bene... È suadente, melliflua, politicamente corretta, ed entra facilmente nelle menti deboli e superficiali, come una supposta entrerebbe nei loro sfinteri.

      "Clandestini" invece suona male: è vera, sgradevole, intollerabile per occidentali satolli e rincoglioniti dalla propaganda. Guidati dai loro pifferai, hanno voltato le spalle alla realtà: la quale, per logica conseguenza, prima o poi passerà per i loro sfinteri senza usare vasellina.

    1. LuxIgnis 14 aprile 2023

      È un articolo di buon senso. Un buon modo di risolvere il problema. Ma il buon senso non esiste in questo mondo e soprattutto non porta soldi a chi di dovere.

    2. Roberto Rey 14 aprile 2023

      "Il buon senso c'è ma si nasconde per timore del senso comune" (A.Manzoni)

      Quando gli invasori saranno maggioranza ci cacceranno e non ci resterà che andare in quell'Africa che loro hanno lasciato. Poi quando l'avremo resa vivibile diranno che l'Africa è la loro terra e ci torneranno. Così potremo riappropriarci, anche se lo avranno completamente distrutto, di quello che era nostro.

    3. LuxIgnis 14 aprile 2023

      Noi non ci saremo più. È il destino scritto che ci siamo meritati da tanto tempo.

    4. BrunoWald 14 aprile 2023

      Vedi che la verità emerge, prima o poi: tu per primo ritieni di non avere il diritto di esistere. Ed io non desidero contraddirti, anzi: ti esorterei ad essere coerente con i tuoi sentimenti, portandoti avanti con il lavoro.

      Oppure, se la cosa ti sembra eccessivamente radicale, potresti considerare una soluzione intermedia, trasferendoti nei luoghi d'origine dei "migranti", che evidentemente ritieni migliori di noi: e infatti sono delle autentiche perle... Te lo posso certificare perché, a differenza di te, nel terzo mondo ci vivo da un pezzo e li conosco da vicino.

      Quale che sia la tua decisione, avresti tutta la mia simpatia. Mi infastidisce solo la gente che sputa nel piatto in cui mangia, e vorrebbe regalare un paese ad estranei come se fosse roba sua.

    5. LuxIgnis 14 aprile 2023

      Io non mi sento appartenente a nessuna cosa od ordine a differenza di te, né bianco né nero, né religioso né ateo, né superiore né inferiore, e non mi fa né caldo né freddo proseguire o meno in questo mondo di quaquaraquà a differenza di te. Quaquaraquà col terrore tremendo di essere liberi. Sei schiavo già te l'ho detto, fino al midollo.
      Non siete tanto diversi da quelli che dite di combattere. Stessa risma.
      Di che vuoi discutere?

    6. BrunoWald 15 aprile 2023

      Tu, del resto, sei uno sputasentenze, rancoroso e supponente, incapace di sostenere una discussione serena con qualcuno che la pensa diversamente da te e, per tal motivo, dev'essere senz'altro uno schiavo e un quaquaraquà.

      Perché tu non sei a tua volta un povero cristo qualunque, ignorante, pieno di "false certezze" ed auto-inganni, vogliamo scherzare? Non sei uno che deve ancora imparare a confrontarsi con un pò di umiltà... Tu sei libero, senza forma, senza legami, né Yin né Yang, né carne né pesce... Praticamente, un Illuminato.

      Come si fa a discutere con un illuminato?

    1. PietroGE 14 aprile 2023

      Immigrazione è quando uno decide chi prendere e in che numero, questa è invasione e il fatto che arrivano sempre più donne incinte e bambini testimonia lo scopo di occupazione del Paese e non di qualcuno che viene per trovare lavoro. Noto inoltre che anche gli estremisti islamici hanno smesso di mettere le bombe e si sono fatti furbi, infatti, perché provocare una reazione quando tra una ventina di anni saranno maggioranza nel Paese e potranno fare quello che vogliono? Un Paese che vuole abolire i propri confini come propone di fatto oggi una parte politica non può essere preso sul serio, e non verrà mai preso sul serio dalla comunità internazionale. Quanto all'integrazione degli invasori, sarebbe come se gli indiani del Nord America avessero cercato di integrare i bianchi europei. Oggi si vede che fine hanno fatto e quella che faremo noi se non ci svegliamo. Con una differenza sostanziale però : loro hanno combattuto contro l'invasione, hanno perso ma hanno combattuto, non la hanno finanziata come stiamo facendo noi. Nessun popolo del mondo era mai arrivato ad simile livello vergognoso di idiozia.

    2. DrCaligari 14 aprile 2023

      Quello con gli Indiani d'America non mi sembra un paragone particolarmente auspicabile, sono pure un po' superstizioso io.

    3. Bertozzi 14 aprile 2023

      Le famose invasioni di donne e bambini. Le invasioni puerperiche. Manco vi accorgerete più delle cagate che scrivete. Famiglie intere, popoli interi trapiantati da un posto all'altro, e le chiamate invasioni ,- un po' come le invasioni dei neri in america tra 700 e 800 che non vedevano l'ora di cambiare continenente - e così facendo eliminate dalla faccenda chi davvero specula e lucra su questo trapianto usando le persone come armi di distruzione sociale. Come al solito non si incolpa chi ti spara ma si dà la colpa alla pistola.
      E voi di destra sparata vi divertite ad accusare gli invasori invece di prendervela con i Salvini e le Meloni. Comodo, certo.

    4. Martin 14 aprile 2023

      Concordo al 100%. I Francesi sono buoni 20 anni avanti a noi

    5. PietroGE 14 aprile 2023

      Sono d'accordo che l'immigrazione è diventata arma di distruzione sociale. Si promuove e si finanzia l'invasione di un Paese con gente non integrabile proprio per destabilizzarlo e trasformarlo in un coacervo di minoranze sempre in lotta tra loro per una 'torta' di risorse e welfare che ogni anno diventa sempre più piccola. È la guerra moderna : sconfiggi e distruggi il tuo nemico senza neanche sparare un colpo. L'arma? I migranti!

    6. XaMAS 14 aprile 2023

      parla dello stesso popolo che tra una decina di giorni festeggia la sconfitta della guerra?

    7. PietroGE 14 aprile 2023

      Si e la celebrazione della sconfitta dice tutto. Non c'è bisogno di ulteriori commenti.

    8. omega 14 aprile 2023

      Le donne incinte ed i bambini li mettono come scudi umani e per impietosire di più. Trattasi di ricatto umanitario, al quale io mi sottrarrei cominciando a sparare sugli scafisti e poi, se non basta, su tutti gli altri. Mi domando e dico: Ma servizi segreti, esercito, marina militare e aviazione a che cassio ci servono se non proteggono i confini?

    9. omega 14 aprile 2023

      Noi "di destra" ce la prendiamo con tutti, anche con i benaltristi come lei.

    10. Bertozzi 14 aprile 2023

      E bravo, vada allora dalla sovranista sua allora , che insieme all'altro genio sovranista sta proprio facendo una bella figura; fosse per me i migranti starebbero a casa loro stia tranquillo, ma purtroppo non governo io il benaltrista ma governano loro e il loro governo di destra fa coi migranti peggio di quel che facevano i sinistri che almeno non hanno mai detto di voler chiudere i confini e di impedire gli sbarchi, erano venduti e ladri e si capiva benissimo, contrariamente ai vostri fenomeni che a parole dovevano risolvere la situazione. Abbiamo visto! Bravi tutti, rivotateli ancora la prossima volta. E datevi una bella pacca sulla spalla da soli. Preferisco mille volte il nemico che si presenta come tale all'amico che te la dà a intendere e poi fa ancora peggio.

    11. omega 14 aprile 2023

      Le faccio umilmente presente che io non voto e ribadisco pure che me la prendo con tutti i responsabili, proprio con tutti.

    12. Bertozzi 14 aprile 2023

      E io altrettanto umilmente faccio notare che è stato lei a definirsi "di destra" , nell'incipit "noi di destra," eh, che lascia legittimamente presupporre che lei voti a destra. Io non ho mai votato e non mi definirei mai "di destra", o "di sinistra", dio me ne scampi.

    13. omega 14 aprile 2023

      Virgolettato appunto.

    14. Bertozzi 14 aprile 2023

      Eh, vabbè.

    15. Astronauta 14 aprile 2023

      Sai a che servono? A supportare il governo.e i vari poteri.
      Dei confini e di noi non si interessano.
      E siamo noi che li paghiamo.
      Quando capiremo?

    16. omega 14 aprile 2023

      In effetti la mia era una domanda retorica. Sono purtroppo ormai consapevole che trattasi di sgherri dell'oligarchia.

    17. Martin 14 aprile 2023

      Non fa una piega, Bertozzi. Giorgia e Guido hanno preso in giro milioni di Italiani. Non hanno la MINIMA intenzione di disturbare ne' la Commissione UE ne' gli USA, perche' il loro obiettivo nr 1 e' restare in sella il piu' a lungo possibile. D'altronde con la Schlein in Italia si e' letteralmente costituita la colonna italiana di supporto dei Dem USA e della Commissione UE, per cui Giorgia e Guido cercano di rigare dritto.

      Salvini e' meno responsabile, perche' ha ricevuto un quarto dei voti della Meloni, quindi piu' di tanto non puo' fare.

      Non afferro, infine, come nessuno noti solo le espressioni delle foto della Meloni. O fa le faccette, o ha lo sguardo esaltato - anche questo qualcosa dice.

    18. Brule 14 aprile 2023

      Da quello che ho capito, a beccare chi esce in lockdown a cogliere asparagi selvatici per una frittata.
      O chi trucca un motorino.
      Wagner in cuffia, mitraglieri strafatti, e via, all'attacco:

    19. BrunoWald 14 aprile 2023

      Per quanto mi riguarda, i primi stranieri che vorrei vedere fuori dall'Italia sono i militari americani. In quanto al trasferimento del terzo mondo in Europa, è evidente che si tratta di una strategia globale della mafia apolide, che investe diversi piani, compreso quello economico ovviamente, ma che è usata prima di tutto come un'arma nella guerra razziale che conducono contro di noi: il fine è la sostituzione razziale, il genocidio degli europei, ormai è del tutto evidente.

      Senza bombe atomiche né campi di sterminio: da un lato si creano le condizioni sociali, economiche e morali per il nostro crollo demografico, come quelle che hai spesso evidenziato anche tu; dall'altro si introducono con ogni mezzo migliaia di alieni assai prolifici, convinti di partecipare a una sorta di evento messianico: la conquista della felicità (direbbe Soumahoro...), alias la presa di possesso del paese della cuccagna. A questo ci pensano Soros & C, con le loro ONG del caxxo, mentre i politicanti di dx e sx si adeguano agli ordini di scuderia, al massimo inscenando qualche manfrina.

      Come vedi, non è questione di "avercela coi negri": chi di noi ha un minimo di cervello sta benissimo come stiano le cose, e da che parte cercare il nemico. A questi non importa un fico dei "migranti": vuole semplicemente la nostra pelle. Ovviamente i sinistrati buonisti non lo ammetteranno mai, o perché sono complici o perché idioti, o entrambe le cose.

      Ma che si tratti di un'invasione non c'è dubbio. E non vengono solo donne e bambini: in maggioranza sono giovani avventurieri robusti e ben nutriti, senza nulla da perdere e pienamente coscienti della nostra debolezza e indegnità: sanno che è stata loro promessa l'Europa, e se la prenderanno, con le buone e con le cattive.
      È solo questione di tempo.

    20. omega 14 aprile 2023

      Infatti, quando dovevano intervenire per tutelare il cittadino e non lo facevano, accampavano la scusa di essere a corto di personale e di benzina. Quando invece si trattò di implementare la dittatura sanitaria, miracolosamente grande spiegamento di forza e benzina a volontà.

    21. Bertozzi 14 aprile 2023

      Basta son stufo. Avete ragione è un'invasione. Senza alcunissimo dubbio, questi vengono a invaderci. Tra "il vengono" e il "li portano" c'è un abisso, che è poi l'abisso che differenzia un'invasione da una sostituzione etnica o trapianto etnico ma se uno continua a dire una cosa diventa vero no? Per cui continuate pure: è un'invasione e non c'è dubbio. Non vi disturberò oltre.

    22. BrunoWald 14 aprile 2023

      "Li portano" incatenati? Scalcianti? O pagano per venire?
      Ho detto chiaramente che il problema non sono loro, ma quelli che li usano per fotterci. Non era chiaro?

      Ciò non toglie che quelli vengono per restare, perché hanno capito l'andazzo e intendono approfittarne. O siccome Soros è un bastardo, e fior di mafie lucrano coi "migranti", questi ultimi sono automaticamente vittime?
      Ma quand'anche fosse, cosa vuoi che me ne fotta? Forse che nel resto del mondo piangevano, quando i Liberatori stritolavano le nostre città sotto le bombe?

      Condivido il tuo disprezzo per i nostri compatrioti, e probabilmente nessuno di noi è esente da colpe, ma questo non mi rende più simpatici gli invasori.
      Se le cose sono giunte a questo punto, i responsabili sono tanti: - politici, preti, mafie, sbirri, noi stessi che l'abbiamo permesso. Ma sta di fatto che si prenderanno la nostra terra: sono venuti apposta!

      Se non ti piace il termine "invasione" scegline un altro, che la sostanza rimane la stessa. Non capisco perché bisogna impegolarsi in polemiche inutili, di fronte all'evidenza.

    23. ric 15 aprile 2023

      facciamo cosi. E' una invasione suggerita , alimentata e finanziata da DAVOS e contorni.

      solo salvini e la fiori di melone corrono a cercare lo scafista , come il benzinaio responsabile degli aumenti di prezzi assurdi--

    24. Quasar 15 aprile 2023

      e' la semplice verita' seppure non auspicabile naturalmente

    25. Cleon XIII 15 aprile 2023

      Basta con questa storia dei poveri deportati! Non sono poveri, i veri poveri i soldi per emigrare non ce li hanno.Questo tipo di immigrazione è un business gestito direttamente dalla banche. Prestano i soldi a pioggia nei paesi africani - microcredito, credito al consumo e altri prodotti finanziari dai nomi fantasiosi, ma sempre di indebitare si tratta - in modo da creare una bella massa di indebitati e poi, gli fanno la proposta finale: prestito per il viaggio. Da restituire con gli interessi (compresi quelli sui debiti precedenti) una volta arrivati in Europa. In più, gli istituti finanziari si premurano di taglieggiare anche le rimesse, cioè i soldi che i lavoratori indebitati trasformati in "migranti" spediscono alle famiglie rimaste in madrepatria. Il risultato di questo "giochino" non è la sostituzione etnica, ma la rovina economica e la deindustrializzazione. Prendiamo l'italia. Un paese che ha già un problema demografico la cui economia necessita di manodopera altamente qualificata. Quella manodopera, formata dal nostro sistema scolastico, causa politiche economiche made in UE e portate avanti dai buontemponi che ci governano, non appena formata, EMIGRA. Quindi noi spendiamo soldi per formare manodopera altamente qualificata che va ad arricchire economie altrui. In cambio, riceviamo manodopera NON qualificata che accogliamo e manteniamo con i resti del nostro welfare. Manodopera di cui NON abbiamo bisogno e che, anzi, è in diretta concorrenza con i disoccupati autoctoni.
      OK, la colpa non è dei "negri", ma di quegli altri, ma anche i "negri", a ben vedere, non è che sono proprio innocentini.

      Perchè non legalizzano l'immigrazione? Ma mica perchè così "si svelerebbe il piano", semplicemente perchè i soliti, che stanno guadagnando una barca di soldi, scatenerebbero l'inferno prima di cedere anche un solo centesimo.

    26. DrCaligari 16 aprile 2023

      Tutti voi ragionate ancora di popoli senza capire che oggi si parla di regioni geografiche: che cosa fate lasciate che si industrializzino i paesi dell'Africa e del cosiddetto terzo mondo, oltretutto detentori delle risorse? E poi un domani chi li tiene più? Si è scelto il male minore: la ricchezza è in Europa, a prescindere dalle etnie. Certo non è il massimo, anche io preferirei il boom degli.anni 60, le lotte degli.anni 70 e le tutele e il welfare degli anni 80, ma il mondo cambia e se devo scegliere scelgo per l'appunto il male minore. Anche perché vi contraddite: da una parte esaltate il multipolarismo e dall'altra rifiutate che africani eccetera migliorino la propria condizione, che del multipolarismo appunto è una delle conseguenze.
      O

    27. omega 16 aprile 2023

      Sinceramente non ho capito a cosa si riferisce.

    28. Bertozzi 16 aprile 2023

      Io non ho scritto mai "poveri" deportati, per cui evita di mettermi in bocca parole non mie. Lì chiamerò ricchi invasori ok? Così siete contenti. Voi e la vostra neolingua. comunque tranquillo come detto non parlerò più dell'argomento, visto che il livello della discussione è sotto le scarpe. Il tuo come tutti gli altri è solo un bel discorsetto per dire che la colpa non è dei negri... E però invece si,la colpa è dei negri, dai che lo sappiamo. Prima adombri la realtà che sia un business gestito dalle banche (il che fa il negro un mero strumento e non un invasore che cerca la nostra ricchezza, ma un oggetto di traffico di esseri umani) ma poi ci si scorda del fatto e si dice "beh però il negro alla fine non è esente da colpa nel suo essere oggetto di tale traffico", eh infatti non vede l'ora, il negro, perché lui vuole i nostri soldi le nostre donne stando a fare nulla sul divano. Vi hanno lavato il cervello e non ve be avcorgete. Che razza di ragionamenti fate. Non si riesce a guardare oltre al proprio naso. Ma questo è l' andazzo del sito, slogan populisti a go go e via. Non vi fosse bastata la Meloni e Salvini continuate con la propaganda loro anche se loro son falliti e le vere ragioni dell'immigrazione clandestina rimagono del tutto sconosciute e nemmeno indagate. Andate pure avanti con sti slogan che non fate altro che remare a favore di chi ha messo su tutto sto giochino. Sai che me ne frega, il mondo è pieno di gente che ragiona così.

    29. serizzo 17 aprile 2023

      la verita viene a galla ,sei il prime ke scrive ste parole ,continua a scrivere, ne abbiamo bisogno di verita

    30. serizzo 17 aprile 2023

      promesso?

    31. Cleon XIII 18 aprile 2023

      ok, ok, sono tutti innocentissimi per cui non si può fare nulla, bisogna salvarli, rifocillarli e tenerceli ben stretti.
      Ma, mi par di ricordare...entrare illegalmente in un Paese non è reato?
      Quindi, tutte le giustificazioni del mondo, ma i signori immigrati infrangono la legge sapendo di farlo. E se non lo sanno sarebbe il caso di dirglielo.
      E dei negri che NON partono, quelli che rimangono in Africa che dire? Chi sono quelli? I negri stupidi?

    32. Bertozzi 18 aprile 2023

      Continui a mettermi in bocca parole non mie per cui fottiti, che ho perso fin troppo tempo a risponderti. Ma finisce qui.

    1. nicolass 14 aprile 2023

      Se l'immigrazione clandestina di massa fosse "normalizzata" come predichi tu diventerebbe troppo palese agli occhi dell'opinione pubblica che è in corso un'operazione di pulizia etnica in cui l'italiano medio è destinano ad estinguersi sotto i colpi dei vaccini mortiferi, del caro vita, delle pensioni minime, della natalità che langue rimpiazzato da baldi nordafricani pronti a farsi sfruttare a proprio piacimento per un tozzo di pane o a delinquere in mancanza di meglio. Tutto programmato e preordinato come piace a chi comanda.. tanto è facile fare i buonisti col culo degli altri.

    2. Nestor Halak 14 aprile 2023

      Direi che è grosso modo ciò che sostiene l'articolo: i governi italiani promuovono una politica di immigrazione di massa (certo imposta da controllori esterni), senza prendersene la responsabilità, ma nascondendosi dietro "ragioni umanitarie" per non renderla esplicita agli occhi dei cittadini.Un giorno potranno sempre dire "non potevamo agire diversamente",
      Che al contrario la scelta esista, è dimostrato ad esempio dal Giappone che non persegue una politica di immigrazione di massa e dove, infatti, ci sono pochissimi immigrati, senza che per questo sia accusato di "genocidio", "strage" o "inumanità" (accusa che invece è paradossalmente mossa a noi se non siamo abbastanza solleciti da tutto uno stuolo di finti virtuosi ricordati nel testo), ma rimanendo addirittura in ambito occidentale, vale a dire di stretta obbedienza americana e quindi moralmente superiore.

    3. omega 14 aprile 2023

      Infatti è uscita proprio oggi l'ennesima bufala, secondo la quale se ci fossero più immigrati il debito pubblico calerebbe.
      In effetti è esattamente il contrario.

    4. Quasar 15 aprile 2023

      non e' l'Italia in particolare e' l'uomo bianco

      l'Italia e' stata scelta per altre ragioni

    5. Quasar 15 aprile 2023

      anche giappone si sta arrendendo e hanno promesso che avranno una societa' piu' inclusiva

      uno degli ultimi bastioni e' caduto

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