Hanno fatto la festa al lavoro

Hanno fatto la festa al lavoro

Di ConiareRivolta.org

Il Consiglio dei ministri del 1° maggio 2023 sarà ricordato come uno dei momenti più alti dell’odio verso i lavoratori e i poveri manifestato da questo Governo, ma anche come esito prevedibile di una politica economica che la cosiddetta opposizione (politica e sindacale) contesta in maniera ingenua e approssimativa, quando va bene, o esplicitamente da destra (!) quando va male.

Dal Consiglio dei ministri è uscito un provvedimento vergognoso, un mostro a tre teste che devono essere analizzate singolarmente ma sempre ricordando che sono tenute insieme dall’unico legame rappresentato dal fatto di essere un attacco al lavoro e ai lavoratori. Veniamo ai dettagli.

1) La prima testa del mostro è il provvedimento sul cuneo fiscale: per il periodo luglio-dicembre si prevede un ulteriore taglio alla parte contributiva del cuneo di quattro punti percentuali per i redditi fino a € 35.000 annui. Abbiamo già spiegato più volte perché la storiella che per rilanciare i salari occorra intervenire sul cuneo fiscale sia né più né meno che una farsa, e stavolta gli attori di questa triste recita sono stati non solo i ministri, ma anche le organizzazioni sindacali che erano state convocate il giorno prima dalla Meloni per illustrare il provvedimento (incontro in cui erano presenti solo la triplice confederale e il sindacato di destra UGL, mentre erano escluse tutte le sigle del sindacalismo conflittuale). A sentire i rappresentanti della triplice, il provvedimento sarebbe infatti in sé giusto (“è quello che noi chiedevamo da anni”, sono arrivati a dire…) e il suo unico limite sarebbe quello di essere temporaneo (la misura, come il taglio precedente in legge di bilancio, scade al 31 dicembre di quest’anno). È l’esito triste e prevedibile di una contestazione miope che dimentica di vedere l’altra faccia della medaglia, e cioè il fatto che questa misura sarà finanziata attraverso tagli alla spesa sociale, perfino quando questi tagli sono nello stesso provvedimento, come quello al reddito di cittadinanza (ci arriviamo fra un attimo).

Va dato atto al nemico di essere quantomeno molto più sincero, esplicito e con le idee chiare rispetto ai sindacati confederali complici di questo scempio: il Governo, nel Documento di Economia e Finanza (DEF), aveva ammesso candidamente che il taglio al cuneo fiscale serve a favorire la moderazione salariale (quindi a impedire che i salari aumentino). È tutto scritto nero su bianco nel DEF, basta leggere: il taglio del cuneo fiscale “…contribuirà alla moderazione della crescita salariale. Unitamente ad analoghe misure contenute nella legge di bilancio, questa decisione testimonia l’attenzione del Governo alla tutela del potere d’acquisto dei lavoratori e, al contempo, alla moderazione salariale per prevenire una pericolosa spirale salari-prezzi”. Ma stavolta alcuni commentatori già fanno un passo in più; in un articolo sul Corriere della Sera del 1° maggio (riprendendo un concetto già espresso su La Voce) si svolge infatti il ragionamento che segue: questi continui tagli al cuneo fiscale, o meglio al cuneo contributivo, stanno determinando maggiori oneri a carico della fiscalità generale, e questo alla lunga è insostenibile; l’unico modo per renderlo fattibile nel medio periodo (perché anche l’autore non discute il fatto che il taglio sia in sé giusto) è allora quello di innalzare l’età pensionistica, in modo da “recuperare” i minori contributi versati che non devono essere più compensati dalla fiscalità generale. Sissignori, avete letto bene: mentre la Francia è giustamente paralizzata (e anche questo è curiosamente taciuto e fatto passare sottotraccia dai maggiori sindacati italiani) per contrastare una riforma che certo guarda al modello italiano, ma senza avere il coraggio di farla tanto sporca, da noi qualcuno pensa bene di alzare l’asticella ancora più in alto, usando proprio il grimaldello del taglio al cuneo!

La parte fiscale del provvedimento del primo maggio si completa poi con l’innalzamento della soglia per i fringe benefit, esclusivamente per i lavoratori dipendenti con figli a carico (nota di colore patriottica). Si tratta di somme riconosciute ai lavoratori a pura discrezione del datore di lavoro, e spesso neanche in moneta ma sotto forma di agevolazioni varie (buoni benzina, carte spesa, etc.); insomma ancora una volta un trucco per far passare l’idea di dare qualcosa ai lavoratori ma evitando di andare ad aumentare i salari.

2) La seconda testa del mostro del 1° maggio è, come già accennato, la cancellazione del reddito di cittadinanza, che sarà sostituito da due nuove misure: una forma di sostegno (massimo 480 euro) per le famiglie in situazione di difficoltà e nel cui nucleo familiare siano presenti minorenni, persone con disabilità o ultra 65-enni e, per i soggetti in condizione di povertà assoluta ma ritenuti “occupabili”, un assegno ancora inferiore (350 euro), subordinato alla frequenza di qualche mitico “corso di formazione”. Rispetto all’attuale (e già insufficiente) misura del reddito di cittadinanza è una vera e propria debacle: l’assegno viene ridotto a tutti, in particolare tagliando la parte riconosciuta quale sostegno per l’affitto; in un paese dove l’emergenza abitativa è ormai fuori controllo, infatti, è innalzata la soglia ISEE per essere considerati meritevoli di tale supporto. Viene inoltre inasprito il meccanismo implacabile per cui se benefici del sostegno sarai poi obbligato ad accettare anche la proposta di lavoro più infame, al costo, altrimenti, di perdere tutto. Infine, con assoluto sprezzo del ridicolo, la Ministra del Lavoro Calderone – ripetendo la favoletta che in Italia il lavoro c’è, ma manca l’incrocio fra domanda e offerta – ha promesso di risolvere la questione attraverso qualche app o piattaforma digitale che – a mo’ di agenzia per cuori solitari – farà finalmente incontrare le imprese desiderose di offrire sontuosi e ben remunerati impieghi con lavoratori un po’ pigri che non si prendono la briga di rispondere alle offerte di lavoro.

3) Lavoro (e veniamo alla terza testa del mostro) che sarà comunque probabilmente a tempo determinato: il Governo, infatti, in perfetta continuità con quanto già operato dal Governo Draghi, attenua ulteriormente i già timidi vincoli posti all’utilizzo di contratti a tempo determinato, che ora potrà essere imposto e prorogato (fino a 24 mesi) senza neanche prendersi la briga di spiegare perché. Il provvedimento, infatti, amplia e rende molto più generiche le causali in base alle quali ad una impresa è permesso procedere con assunzioni a termine, rendendo in questo modo ancora più semplice disfarsi dei lavoratori (o semplicemente ruotarli per aumentare la loro ricattabilità). Anche in questo caso, la realtà per il Governo è solo un fastidioso accidente: i dati infatti dimostrano che i contratti a tempo determinato sono spaventosamente diffusi in Italia, anche grazie alle varie “riforme” del mercato del lavoro messe in atto da tutti i Governi negli ultimi 30 anni (a partire dal pacchetto Treu targato centro-sinistra). Gli ultimi dati ISTAT certificano la presenza di circa 3 milioni di occupati con contratto a tempo determinato, pari al 16,2% dei lavoratori dipendenti. Un numero confermato anche dall’Osservatorio sul precariato dell’INPS che parla di 2 milioni e 950 mila precari in Italia a febbraio 2023.

Le misure del Governo sono dunque un attacco al lavoro dipendente e alle persone più fragili, oltre che l’ennesimo assist alle imprese per garantire i loro profitti assicurando che non debbano aumentare gli stipendi. Il Governo ha scelto provocatoriamente la data del 1° maggio per sferrare questo attacco al lavoro e ai lavoratori, ma maggio è un mese lungo; occorre costruire, da qui al 26 maggio, una opposizione reale a questa politica economica che parta dal rimettere al centro, per davvero, il lavoro e il salario.

Di ConiareRivolta.org

02.05.2023

ConiareRivolta.org è un collettivo di economisti indipendenti.

Fonte: https://coniarerivolta.org/2023/05/02/hanno-fatto-la-festa-al-lavoro/

Commenti (124)

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    1. Luca VFR 3 maggio 2023

      La "festa" al alvoro l'ha fatta il primo che ha delocalizzato, sopratutto in Cina. Perché ha trasferito là la sapienza costruttiva, il famoso "know-how", che a noi è costato 2 secoli di tribolazioni, e gliel'ha fornito servito su un piatto d'argento. Oltre tutto pensavano che la cosa non avesse conseguenze ma sono andati a delocalizzare in un paese, la Cina, che, e lo dice Harvard, o Princeton o Stanford, non io, che è popolata da persone il cui QI medio è più alto della popolazione occidentale ed, oltretutto, è un QI fortemente orientato alle materie tecnico-scientifiche. E, difatti, hann imparato bene se non benissimo.E a breve salterà fuori una Cin-Cion-Li che farà le scarpe alla Mercedes, alla BW ed anche all'Audi-Volkswagen con buona pace dell'automotive che è il settore trainante dell'economia crucca.

    1. Luca VFR 3 maggio 2023

      Non illuderti! Gli attuali Francesi non son nemmeno l'ombra dei loro antenati del 1789. Al pari nostro son degli "Antennati".

    2. ric 4 maggio 2023

      non direi...

    3. Luca VFR 4 maggio 2023

      Mi convinceranno quando ci sarà una "presa dell'Eliseo", non prima.

    1. nandoricciardi 3 maggio 2023

      Ah ah! La Destra fa la Destra, svolge in modo egregio il lavoro sporco per cui è nata, impoverire e mortificare poveri e poveracci. Quando il lavoro sporco lo fa la cosiddetta Sinistra, quella aggregazione plastificata, arcobaleno, fluid-gender e fascista più o meno quanto la Meloni, allora gli attacchi non vanno ai Prodi, Veltroni, D'Alema, Renzi e Bersani ma colpiscono inesorabilmente il socialismo, il comunismo, il marxismo, Baffone, Mao Tze Tung e... Maduro, che con i tali non hanno proprio niente da spartire. Sicché i conti non mi tornano. E perché certo superomismo di matrice dannunziana e piccolo-borghese che veste i panni firmati dell'antagonismo socio-culturale non commenta? Forse si vergogna di aver votato questi reduci del MSI oggi al governo?

    2. ric 3 maggio 2023

      sante parole.

    1. buddyboy 3 maggio 2023

      Bene, constato che anche qui ci sono svariate richieste affinché vengano applicate tutte le politiche del lavoro alla "tedesca" come sta cercando di imporci la UE da vent'anni, la stessa fogna di UE che vorrebbe altresì procedere speditamente con la "distruzione creativa", in cantiere e che verrà sospinta ( almeno nelle intenzioni ) dal Pnrr ( debito Monstre per i nostri figli e nipoti..) Nel frattempo, mentre assistiamo alla demolizione incontrollata del sistema produttivo e del welfare, perché non siamo propriamente la Germania ed il 90% del nostro tessuto produttivo e composto da piccole e micro imprese, uniamoci coralmente ai suonatori di lira ed ai corifei vari sostenendo la "sapiente" scelta di togliere il RDC ai pezzenti "lazzaroni"...Facendo anche finta di non vedere e/o capire che quei soldi vanno a finire nelle casse degli esercizi ed imprese sul territorio e spesso per l'acquisto di beni di prima necessità, e che questo, piaccia o meno ai cacciatori di "malviventi" nullafacenti, è l'unico modo che rimane per fare sopravvivere le imprese locali, senza doverle sovvenzionare a loro volta ma facendo prima transitare il denaro nelle tasche dei meno abbienti...Una cosa intelligente in tempi di cambiamento epocale e di perenne emergenza sociale.
      E chi invece secondo voi darebbe il tanto sublimato e dignitoso lavoro in luogo del vituperato sussidio ?? Lo creerebbe lo stato ??
      E via con le supercazzole sempre più gigantesche.!!! Non di rado gli stessi che "sputano" sul RDC sono proprio coloro che esaltano invece il superbonus, perché quello fa girare l'economia .., ovviamente, solo se hanno potuto rifare almeno la facciata della loro abitazione...
      Ma tranquilli, al loro culo ci tengono i nostri schifosi e luridi politici, di ogni parte e/o presunta nazionalità, una volta tolto il RDC, non essendo la situazione ormai più sostenibile ne gestibile, dovranno nel breve introdurre altre misure simili e su una platea ancora più vasta..

    2. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Facendo anche finta di non vedere e/o capire che quei soldi vanno a finire nelle casse degli esercizi ed imprese sul territorio e spesso per l’acquisto di beni di prima necessità, e che questo, piaccia o meno ai cacciatori di “malviventi” nullafacenti, è l’unico modo che rimane per fare sopravvivere le imprese locali, senza doverle sovvenzionare a loro volta ma facendo prima transitare il denaro nelle tasche dei meno abbienti…

      Che poi, detto in parole povere, se non fai circolare il denaro, è tutto il sistema che ne risente.

    1. Bertozzi 3 maggio 2023

      Insomma ormai in CDC abbiamo profeti falliti, saltimbanchi che invitano tutti a pentirsi prima dell' apocalisse, gente che crede all' allunaggio e all'11 settembre, e, fiore all'occhiello, commentatori più filogovernativi dei governanti stessi, che godono a trattare il cittadino come un fannullone perdigiorno che si deve sempre sentire in colpa e chiedere sempre scusa, nonostante il tessuto sociale sia al limite dello schiavismo e le condizioni lavorative siano peggio del terzo mondo; che triste fine abbiam fatto.

    2. LuxIgnis 3 maggio 2023

      12 milioni di persone sotto la soglia di povertà. Dati ISTAT. E in crescita da decine di anni. Non era così prima.
      Solo questo dovrebbe far saltare dal divano per l'indignazione. Invece no, son tutti fannulloni.
      Gli affitti delle case, solo per fare un esempio, hanno raggiunto livelli assurdi per delle topaie e no sono tutti fannulloni e son bravi i proprietari.
      Di lavoro ce ne sarà sempre meno per tutta una serie di motivi che non sto a elencare e no sono tutti fannulloni.
      Una serie di lavori che non si riesce nemmeno a capire a cosa servono eppure ben retribuiti e i "fortunati" dicono che gli altri son fannulloni.
      Altro che i pensionati. Magari qualcuno di loro se l'è anche meritata la pensione ma questi proprio no.
      Olivetti (un capitalista) dichiarava che un dirigente al massimo doveva prendere 10 volte più di un salario minimo, e ora stiamo a livelli di 100 volte e più e continuano a crescere mentre i salari minimi scendono. E chiaramente è giusto così perché son tutti fannulloni.
      Mi riservo di dire quello che penso di questa gente. Ma niente di buono.

    3. PietroGE 3 maggio 2023

      ".. le condizioni lavorative siano peggio del terzo mondo; che triste fine abbiam fatto."
      Siamo già terzo mondo. Guardati intorno quando sei per strada o sull'autobus. Logico che i salari convergeranno con quelli del terzo mondo prima o poi. Quelli di certi Paesi asiatici, tipo Corea del Sud, sono già superiori a quelli nostri, eppure era gente che una generazione fa campava con una ciotola di riso.

    4. Bertozzi 3 maggio 2023

      Eh, Che ho detto io, ho detto "peggio del terzo mondo", non era un 'iperbole' ma un dato reale. Ho lavorato per anni spalla a spalla con cingalesi e africani e so bene che cosa sia il debunking salariale,e ti dirò di più, ci sono lavori che gli italiani fanno che nemmeno i cingalesi vogliono più fare, e che piuttosto tornano volentieri a casa loro, il covid anche in questo ha sparigliato le carte, a Milano, tanto per dirne una fino a pochi anni fa ogni bar e ristorante aveva la sua squadra di cinga a disposizione, mentre adesso, mi diceva un mio ex collega responsabile di un noto ristorante di lusso, nemmeno loro vogliono più lavorare a certe condizioni, " non si trovano più negri!" Mi diceva dispiaciuto. E ci se ne accorge frequentando un po' la zona lombarda o le città ricche. Per cui,peggio, molto peggio del terzo mondo!

    5. Bertozzi 3 maggio 2023

      E certo, e soprattutto, tornando agli affitti, preferiscono tenerli vuoti o lasciarli in malora che affittarli a un prezzo ragionevole, poi ci si domanda come mai non si fanno figli, per non mettere al mondo altri fannulloni o per evitargli di vivere in un sottoscala?

    6. Luca VFR 3 maggio 2023

      Appunto!

    7. omega 4 maggio 2023

      Beato lei che ha la verità in tasca, che conosce le posizioni politiche di tutti senza conoscerle e si arroga il privilegio di sparare sentenze e di appiccicare etichette. Arroganza e presunzione abbondano ma, d'altra parte, ciò è espressione di fanatica patologia.

    1. ric 3 maggio 2023

      il problema e che gli altri, ovvero le sinistre sono la stessa cosa .
      mancano entrambi come dici tu gli ideali , io progetti. Quindi cambierebbe nulla per il popolo . E' il sistema socio-economico che va cambiato letteralmente- I partiti e le coalizioni sono i conduttori di una farsa che dal inizio del secolo scorso , tutti sguazzano ne stessa melma del liberismo ,.Tranne che un ventennio dove si facevano passi a destra e a sinistra senza mai uno in avanti. Attualmente ogni giorno si inventano regole che nulla hanno a che vedere con progetto di convivenza m ma solo toppe che sono sempre piu' piccole del buco.

    2. Luca VFR 3 maggio 2023

      Oltre ad essere più piccole sono a base d'acido solforico, così ched il buco l'allargano.

    1. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Ne Il genocidio invisibile, lo sceneggiatore e regista Silvano Agosti riporta un dialogo con un industriale del tondino, proprietario di un’immensa acciaieria a Brescia, un certo “Busi”. Lo scrittore gli chiede se è a conoscenza del fatto che una giornata lavorativa più corta farebbe rendere in modo maggiore gli operai, «con meno errori, meno incidenti, meno infiacchimento dei ritmi e maggiore entusiasmo produttivo». «Sicuramente» risponde lui, «ma non sarebbero più operai. Sarebbero degli esseri umani, con tutto ciò che ne consegue».

    2. Luca VFR 3 maggio 2023

      IL pensiero del signor, per modo di dire, Busi è quello che invariabilmente da più di 100 anni passa per la testa del "prenditore" italiano medio. Lo so perchè la stessa cosa me la raccontava mio zio, classe 1921, detta a viva voce a lui personalmente da un imprenditore, datore di lavoro del padre di mio zio, della zona dove viveva quando lui era poco più di un bambino. Testuali parole: a me non farebbe nessuna differenza pagargli 4 lire (prima della II WW le lire avevano un valore ben maggiore dell'attuale euro) solo che poi, raggiunta la tranquillità, può rifiutarsi di venire quando lo chiamo. Bella differenza, nevvero, tra i nostrani ed il sig Henry Ford che diceva: i miei operai devono guadagnare abbastanza da poter comprare i miei prodotti. 'Sto leninista del Sig Ford, si vergognasse! :D

    1. Ligeti 3 maggio 2023

      E infatti mi sembrava di averti visto in piazza con la Molotov in mano pronto a dar battaglia.

    2. Ligeti 3 maggio 2023

      I tempi son belli che marciti... Sei qua da anni a pontificare sulla ribellione di cui non si vede traccia, con una media di un commento ogni cinque minuti. Se aspettiamo te e i simili, arriviamo in fretta anche alla putrefazione.

    3. Ligeti 3 maggio 2023

      Quasi, sempre quasi, così tanto quasi che non ci arriviamo mai.

    1. PietroGE 3 maggio 2023

      Questi articoli sanno tanto di vetero comunismo con le solite figure : il nemico di classe, la classe operaia in stato pre rivoluzionario, la 'Meloni serva dei padroni' e via col vento (se il vento fischiava ora fischia più forte....) verso il famoso 'sol dell'avvenire'. Come è finita con l'ultimo 'sol dell'avvenire storico' ce lo ricordiamo in molti, tranne gli autori dell'articolo. Uno, io tra questi, può anche non essere d'accordo con il governo per molti motivi e infatti, secondo me ci sarebbe bisogno di più investimenti, meno assistenzialismo, protezione delle poche industrie ad alta tecnologia che sono rimaste con dazi a livello europeo, maggiore qualificazione ( a partire dalle scuole) del personale, ecc. ecc. Unica cosa positiva dell'azione di questo governo è lo svuotamento del cosiddetto 'diritto al reddito', introdotto dai 5S, per me vero e proprio veleno sociale. Il reddito si ottiene dal lavoro punto e a capo. Compito del governo è proteggere il lavoro del Paese da assalti esterni e migliorare costantemente, attraverso investimenti in tecnologia, la produttività del lavoro perché solo questa è la strada per avere alti salari

    2. Violetto 3 maggio 2023

      quale lavoro?

    3. PietroGE 3 maggio 2023

      Quello dell'Art. 1
      Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro

    4. Violetto 3 maggio 2023

      non capisco la battuta
      non mi fa ridere
      c'è gente che sta male
      essere contenti perchè gli hanno tolto quel minimo di sussidio per campare è da sadici

    5. omega 3 maggio 2023

      Condivido in parte. Per migliorare la produttività del sistema - paese bisogna renderlo più efficiente ed equo in toto, altrimenti saranno possibili (allo stato attuale) solo due strade, basse retribuzioni e bassa tassazione. Siccome la seconda soluzione è difficilmente praticabile, rimane la prima.

    6. omega 3 maggio 2023

      Non esageriamo. Ci sono tantissimi professionisti dell'assistenzialismo e anche persone più ricche di me che lo prendono. Se si vuole veramente aiutare chi sta male i sistemi ci sono e vanno utilizzati bene.

    7. Violetto 3 maggio 2023

      non esageriamo cosa?
      quindi siccome ci sono i ladri, invece di perseguire i ladri e aumentare i controlli, affossiamo i poveri?

      bel ragionamento del c

    8. PietroGE 3 maggio 2023

      In Germania, Paese che conosco bene, il lavoro è ben retribuito perché la produttività è alta, solo così possono ottenere surplus commerciali e mantenere un welfare da Paese sviluppato. Noi invece prendiamo gli schiavi per lavorare nei campi, dobbiamo mantenere una burocrazia soffocante e abbiamo una criminalità organizzata che paralizza da sempre l'economia del Sud. Contro il governo sono anch'io ma non per farlo sostituire con gente che paga l'armocromista 300 € l'ora e che vuole abolire i confini.

    9. PietroGE 3 maggio 2023

      Se tu chiedi : "quale lavoro" e basta cosa dovrei rispondere?

    10. LuxIgnis 3 maggio 2023

      L'ho detto io che il detto il lavoro nobilita l'uomo è una grande strunzata. Il lavoro questi lo intendono come schiavismo e dicono pure che devi esserne contento.

    11. Violetto 3 maggio 2023

      non lo so fai tu

    12. LuxIgnis 3 maggio 2023

      E già e qui di figli orfani di quel tempo ne girano parecchi.

    13. omega 3 maggio 2023

      No. Conviene agli oligarchi rappresentati dalla sinistra e anche da una certa destra.

    14. omega 3 maggio 2023

      Ancora con questi poveri! La maggior parte di quelli che prendono il reddito di cittadinanza o stanno meglio di me o sono fannulloni matricolati.
      Se tali misure vengono fatte con i piedi, in un paese dove l'imbroglio e la corruzione sono la regola e i controlli praticamente non sono mai esistiti, tutto si traduce in uno spreco, con un progressivo aumento dei veri poveri e il conto lo pagherà il ceto medio, che si impoverirà sempre di più e voterà ancora di più a destra, se voterà.

    15. omega 3 maggio 2023

      Per poter migliorare le condizioni dei lavoratori devono esserci i lavoratori, e quindi il lavoro. In un Paese nel quale il lavoro viene continuamente e pervicacemente disincentivato si lavorerà sempre poco, male e con basse retribuzioni.

    16. Bertozzi 3 maggio 2023

      Con gente come lei non ci stupisce che siamo messi così.

    17. Spartan 3 maggio 2023

      il surplus commerciale della Germania, è ottenuto dai prodotti , non dalla produttività. Puoi essere produttivo finché vuoi, ma se produci robaccia, non la vendi

    18. Violetto 3 maggio 2023

      "la maggior parte"
      sono contento hai i dati che nessuno ha.

      sparare sui poveri è lo sport di chi ha il culo pieno.

    19. omega 3 maggio 2023

      Ma come è buono e generoso lei, con i soldi (e qualcos'altro) degli altri!

    20. Ligeti 3 maggio 2023

      Molto giusto. Conosco anche io molto bene la Germania, ho lavorato e vissuto lì diversi anni. La differenza sostanziale è anche il tessuto industriale, da noi esistono e resistono tenacemente le mitizzate piccole medie imprese e pochissime aziende grandi in grado di offrire stipendi più alti e in generale una qualità del lavoro migliore. C'è molta più attenzione per il dipendente in una delle tante grosse aziende tedesche, che nelle nostre realtà, spesso poco più che botteghe artigiane.
      Gli illuminati imprenditori di queste realtà hanno ormai mediamente 70-80 anni, spesso ormai alla terza generazione, molto poco interessata a quello che coraggiosamente il loro nonno aveva cominciato nel dopoguerra.
      Vogliamo continuare a investire su questo? Queste aziende non possono certe garantire stipendi più elevati di quanto facciano ora, non tanto per cattiveria o ingordigia del "paron", ma perchè tante non possono davvero permetterselo. Ormai però il treno è bello che partito da una ventina d'anni e qui abbiamo ancora una Melona che sbraita sulla necessità del ritorno all'agricoltura, su sto cazzo di Made in Italy (un'altra mezza favola che ci cantiamo e suoniamo da sempre), sulla retorica del piccolo imprenditore ipercreativo. Tutte cose belle, romantiche, anche vere, ma nel 2023 non bastano più. O meglio, non basta se vuoi rimanere nel sistema attuale, che volente o nolente passa per l'industria globalizzata e per la finanza.
      Se poi volessimo reinventarci come paese a ritmo lento, a me va benissimo, ma deve essere un cambiamento ben pilotato.

    21. Bertozzi 3 maggio 2023

      Siamo un paese dove chi prende 1200/1500 euro mese di stipendio o pensione si batte affinché quelli che prendono 500 di sussidio vengano messi alla fame. Siamo un popolo di dementi che si fanno la morale l'un l'altro. Ma dove vogliamo andare. E che ci battiamo affinché chi lavora oggi vada in pensione già da morto praticamente. Siete peggio dei giornalisti rai. E schierati a destra in maniera vergognoso. E come no che voteranno ancora tutti a destra, andate pure avanti con la campagna elettorale, mentre la vostra paladina sta sfasciando lo sfasciabile, eh, ma che me ne frega io c'ho la pensione, cazzi degli altri!

    22. Bertozzi 3 maggio 2023

      E credici, qua il pensionato rancoroso sei tu!

    23. Violetto 3 maggio 2023

      tu quando ti curi gratis in ospedale coi soldi di chi ti curi?

    24. omega 3 maggio 2023

      I dati ci sono, basta trovarli ed interpretarli.
      Io personalmente ne conosco una marea, alcuni sono anche miei amici.
      Quanto al culo pieno, lei certamente il suo lo ha riempito di buonismo pauperista da quattro soldi.

    25. Ligeti 3 maggio 2023

      Infatti, ma mi sono convinto si tratti di un semplice errore di battitura. Il saggio, proprio perchè tale, secondo me voleva dire il lavoro Mobilita l'uomo.

    26. Violetto 3 maggio 2023

      quindi lo stato sociale è "buonismo".

      Sono solo patetiche fesserie da ignorantoni

      probabilmente destrorsi

    27. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Carina questa!

    28. omega 3 maggio 2023

      Io non mi curo gratis, pago imposte e contributi e anche i ticket, e spesso sono costretto a mettere mano al portafoglio per avere le cure a cui avrei diritto dallo stato. le faccio presente che vivo in Calabria, dove la sanità pubblica è una cosa mafiosa.

    29. Violetto 3 maggio 2023

      quindi vorresti una sanità pubblica funzionante che ti cura gratis perchè sei cittadino di uno stato sovrano?

      si chiama Stato Sociale
      che comprende i sussidi a poveri e disoccupati
      per lo stesso motivo

      ciao ciao

    30. omega 3 maggio 2023

      Nessun rancore, semplicemente odio i parassiti e quelli che si ammantano di progressismo per farsi meglio i cassi loro. E non sono neanche pensionato, purtroppo.

    31. omega 3 maggio 2023

      A veri poveri e a veri disoccupati involontari, no a parassiti.

    32. Violetto 3 maggio 2023

      bene togliamo il sussidio ai disabili perchè ci sono i falsi disabili

      eliminiamo la sanità pubblica perchè c'è chi usufruisce di servizi gratuiti dichiarandosi nulla tenente

      e cosi via
      bravo
      applausi a profusione

      clapclapclapclap

    33. Violetto 3 maggio 2023

      quindi non bisogna togliere il rdc ma scovare i parassiti

      convieni?

    34. omega 3 maggio 2023

      Ignorante è lei e anche scostumato, perchè insulta incivilmente l'interlocutore. Tra Stato sociale e assistenzialismo clientelare la differenza è enorme. Studi e impari.

    35. Violetto 3 maggio 2023

      insulto gli ignoranti
      è il mio sport preferito
      che non sanno distinguere le cose

      li odio
      da sempre!

    36. omega 3 maggio 2023

      No. Non bisogna adottare misure che incoraggino e incentivino il parassitismo ma realizzare un vero ed equo Stato sociale.

    37. omega 3 maggio 2023

      Invece io odio i saccenti che non hanno l'umiltà di discutere civilmente, anzi talvolta li prendo a calci.

    38. PietroGE 3 maggio 2023

      Da entrambi, prodotti che il mercato richiede e produttività alta che permette salari alti.

    39. Bertozzi 3 maggio 2023

      Nell'animo lo è eccome. E non si definisca anarchico, non lo è né poco né punto.
      Il termine parassita lo usate ancora lei e zhok ai quali come già detto la zappa non farebbe che bene.

    40. omega 3 maggio 2023

      E se invece quelli che prendono 500 euro di sussidio li facessimo lavorare, e magari non in nero? E se invece di dare pensioni e sussidi ai falsi poveri facessimo andare la gente in pensione tutti a 62, 64 anni massimo?

    41. PietroGE 3 maggio 2023

      Ma come!!!! La Costituzione più bella del mondo! Sempre sbandierata dalla sinistra come esemplare (e antifascista) viene ora contestata dai 'sinistri' commentatori. Signori, i lavori a 400 € ci sono perché c'è gente che arriva a centinaia di migliaia sui barconi e una mensilità del genere a casa loro la vedono col binocolo. Volevate l'apertura dei confini, l'accoglienza e l'antirazzismo? Beh ecco le conseguenze. I Bel Paese si sta africanizzando e i salari tendono a uniformarsi a quelli del terzo mondo. Conseguenza logica. Più cieco di un cieco è chi non vuole vedere.

    42. Brule 3 maggio 2023

      Sono d'accordo, però il modello dell'industria globalizzata prevede una politica industriale che non abbiamo da 30 anni.
      Sarò diventato complottista, ma la mia sensazione è che sia stata sabotata scientemente.
      C'è poi un altro tema, i posti di lavoro da mega industria finanziarizzata sono meno di quelli di un settore industriale con aziende più piccole. Che facciamo con quelli che non riescono ad inserirsi? (Per non parlare della visione del mondo che occorre sposare per diventare un corporate wage slave, come dice un mio amico, roba che un capostazione svizzero, in confronto, è un anarchico bombarolo).

    43. omega 3 maggio 2023

      Infatti mi ci definiscono gli altri.

    44. Bertozzi 3 maggio 2023

      Parla come la Meloni, uguale uguale, eh sì, è un paese di fannulloni. Per cui da domani niente per nessuno, così quelli come lei son contenti di vedere il vicino più povero, c'è chi vive di queste magre consolazioni.

      Per la povertà interiore non c'è sussidio che tenga.

    45. omega 3 maggio 2023

      Lei invece parla come Conte, uguale uguale. Demagogia allo stato puro, livore e frustrazione palese verso chi ha un euro in più in tasca sudato con onestà, difesa ad oltranza del sottoproletario per fregare meglio il proletario.
      Complimenti, faccia l'interesse degli oligarchi, che vogliono un volgo sottomesso e bisognoso di sussidi al posto di un popolo fiero e dignitoso.

    46. Bertozzi 3 maggio 2023

      Ahahahah, fa ridere. Sull'euro in più sudato con onestà mi è scesa una lacrima, giuro. Tralascio l'accenno agli oligarchi che, per inciso, la pensano come lei, e non da ieri. Adesso comunque la lascio e mi do una martellata su un dito come punizione per aver perso tutto questo tempo con lei. A mai più.

    47. Bertozzi 3 maggio 2023

      No, troppo difficile, non ci arriva.

    48. Ligeti 3 maggio 2023

      Sì, infatti l'ho scritto, ormai è tardi. In parte qualche sabotaggio macroeconomico c'è stato, senza chiamare in ballo incontri sul Britannia, attacchi di Soros e chi più ne ha più ne metta, però non si può negare che la mentalità di tanti imprenditori industriali sia ferma ai gloriosi anni '80. Una volta sistemati se stessi e famigliari per una o due generazioni, l'obiettivo è raggiunto e non si investe più, si tira al massimo sui costi e si assume il minimo indispensabile.
      Non penso una Daimler dia meno lavoro di una piccola officina o di una piccola azienda, comunque... Per quelli che non riescono ad inserirsi è sacrosanto dare sussidi.
      Per fare il corporate wage slave non è necessario abbracciare quella visione del mondo, quello magari serve per far carriera, ma se alla fine lo fai solo per uno stipendio, puoi anche passare 8 ore a fingere che te ne freghi qualcosa e le restanti 16 a fare un po' come ti pare.

    49. omega 3 maggio 2023

      Oltre al martello usi anche la falce, ma non sul dito.
      Non sarà una grande perdita.

    50. ric 3 maggio 2023

      e tutto il sistema che e' sbagliato .
      e' come il sistema della GIUNGLA AMAZZONICA.
      se la vedi dall' alto si presenta come una macchia verde che da ossigeno .Se ci entri dentro l' unica legge e' la violenza e la sopraffazione del piu' debole per far vivere il piu' forte.

    51. Fedeledellacroce 3 maggio 2023

      Ma ti entra in testa o no, il fatto che NON C'E' lavoro per tutti?
      E ce ne sará sempre di meno.
      E la colpa non é di questo o quel governo, decreto o legge.
      Tecnologia robotica e intelligenza artificiale stanno suonando la campana a morte per i "lavoratori".

    52. Fedeledellacroce 3 maggio 2023

      No, ti sbagli.
      L'Amazzonia é un'esplosione di vita, un equilibrio in divenire.
      E poi non citate Darwin in vano, chi sopravvive, anche nella giungla metropolitana nostrana, é il piú adatto....e non il piú forte.

    53. danone 3 maggio 2023

      Io invece conosco coglioni matricolati. Sto valutando se inserirti nella categoria.

    54. Fedeledellacroce 3 maggio 2023

      Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato non cambia.
      I politici che a turno vengono "eletti" sono addendi.......

    55. Bertozzi 3 maggio 2023

      Si vede che una falce in mano non l'ha mai presa, ma per alcuni è normale parlare di ciò che non conoscono.

    56. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Nella giunga metropolitana, chi sopravvive non è né il più adatto né il più forte. È nella migliore delle ipotesi "fortunato", nella peggiore un gran paraculo opportunista che non si fa remore a mettere i piedi sulla testa degli altri.

    57. ric 3 maggio 2023

      esattamente l'ì opposto.
      il piu' adatto e' quello che ha sopraffatto le altre vite .

    58. ric 3 maggio 2023

      bisogna scovare le aziende che delocalizzano , e quelle che si fanno produrre beni in Cina , li imballano in Italia con bandiera tricolore e ce li rivendono .
      Dopo scovati organizzare per loro viaggi gratuiti in Siberia per una efficace riabilitazione . Ma UNA COSA SERIA , non una vacanza tipo Staliniana all' acqua di rose...
      Vedrai che il reddito di cittadinanza diventa una cosa marginale....

    59. ric 3 maggio 2023

      tipo le 25 mila GUARDIE forestali della SILA ?

    60. ric 3 maggio 2023

      preferisco quella.... anche se cruenta

    61. ric 3 maggio 2023

      la qualita',,fa la differenza.

    62. ric 3 maggio 2023

      quindi secondo te gli svizzeri, 5000 euro stipendio medio lavorerebbero giorno e notte come degli stakanovisti ??

    63. ric 3 maggio 2023

      infatti la fuori di melone e salvini per contrastare gli " arrivi" hanno promesso assunzioni nelle forze dell' ordine...

    64. Luca VFR 3 maggio 2023

      Come località di villeggiatura consiglierei Omnjakon: -73°C in inverno. E naturalmente spediti con le famose "scarpe di cartone" di mussoliniana memoria, of course, firmate valentino o armani o prada così ti vengono dei piedi veramente "Cool".

    65. Luca VFR 3 maggio 2023

      Vedi? E' il classico "io speriamo che me la cavo" ma adesso sta apparendo anche la seconda parte della frase, normalmente omessa, che recita: "e che tutti gli altri vadano affanculo!" Senonché, come sempre accade dalla notte dei tempi, prima o poi la ruota gira ed anche a chi adesso che se la prende coi "fannulloni" può capitare di entrare a far parte della suddetta categoria. Nel qual caso, of course, il malanimo verso questi sparisce all'istante. Ma tant'è siam tutti stupidi bipedi che pensan d'essere degli Einstein(*).
      Il che non è un attacco ad omega ma una banalissima considerazione di validità generale
      (*) E se Einstein non vi piace prendete uno scienziato a caso.

    66. Luca VFR 3 maggio 2023

      Be' se per creare il lavoro che adesso manca, e mancherà sempre peggio da qua in avanti, utilizziamo il sistema Keynes cioè spostare delle pietre da sinistra per fare il mucchio sulla destra e poi rispostarle da destra per fare il mucchio sulla sinistra la cosa, come diceva Frankenstin Junior, "Si può fare!" Senonché ai tempi attuali mancano: le pale, le pietre etc. etc.

    67. Luca VFR 3 maggio 2023

      Simple! Kill them!

    68. ric 4 maggio 2023

      Ottino luogo di riconversione ....

    69. omega 4 maggio 2023

      Quanto è intelligente lei! Un genio proprio. Ma vada a defecare presso i suoi simili.

    70. omega 4 maggio 2023

      La informo umilmente del fatto che nell'ex Unione Sovietica esisteva il reato di parassitismo. Noto con piacere che a molti non piace che vengano utilizzate parole come parassita o fannullone. Politicamente corretto o coda di paglia?

    71. omega 4 maggio 2023

      E allora perchè in Calabria, per esempio, prendono non più i forestali ma i medici cubani?

    72. omega 4 maggio 2023

      C'è anche di peggio in Sila. Sempre assistenzialismo è.

    73. omega 4 maggio 2023

      Si è mai chiesto perché gli italiani delocalizzano in Cina e i cinesi non delocalizzano in Italia?
      Un certo Trump, pericoloso fascista americano, pare, dico pare, abbia cercato di invertire tale tendenza nel suo Paese.
      Non è necessario mandarli in Siberia, basta applicare a tutti i prodotti fabbricati in Cina dazi adeguati.

    74. ric 4 maggio 2023

      cavolate. Se gli yankees ,,sporki yankees. per la precisione, non avessero inizialmente e con il mondo occidentale al seguito approfittato dei bassi costi della manodopera Cinese e quella Indiana per far produrre i beni che sono sui nostri scaffali , la CINA non avrebbe chiesto di entrare nel WTO . quindi i dazi sono improponibili dal punto di vista tecnico. In ogni caso la Siberia resta una ottima casa di correzione.

    75. ric 4 maggio 2023

      ce la spieghi la differenza sostanziale ?

    76. ric 4 maggio 2023

      eppure qualcuno lo chiama stato sociale.

    77. omega 4 maggio 2023

      Volentieri. Per lo Stato sociale basta rifarsi al tenore degli art. 4,35, 36 e 38 della nostra costituzione e cioè: Diritto e dovere del lavoro e ricerca della piena occupazione, giusta retribuzione, previdenza e assistenza sociale (In ordine di importanza).
      Centrale è quindi il lavoro e la tutela del lavoratore, dell'ex lavoratore e della sua famiglia. L'assistenza è prevista solo per chi non è oggettivamente in grado di lavorare e non ha possibilità economiche.
      Tutto ciò secondo un principio di equità sociale.
      L'assistenzialismo clientelare, invece, viene realizzato con interventi e sussidi a pioggia e spesso indiscriminati, economicamente non sostenibili e senza preoccupazione per l'equità sociale; tutto ciò con il duplice intento di evitare o stemperare conflitti sociali e di realizzare scambi politico-elettorali. L'esempio classico lo ha fatto lei parlando di 25 mila forestali silani.
      Il reddito di cittadinanza, per come è stato ideato e realizzato, è una misura che disincentiva il lavoro e crea enormi disparità tra poveri e poveri.
      Perciò va riformato.
      Peraltro, codesto governo lo sta modificando in maniera inadeguata.

    78. Luca VFR 5 maggio 2023

      In ultima analisi siam tutti quanti dei "PARASSITI".

    1. omega 3 maggio 2023

      Ho la sensazione che dietro i coniatori di rivolta ci sia il solito PD. Correggetemi se sbaglio.

    2. omega 3 maggio 2023

      Si, ma a me sembra la dicano a senso unico. Per esempio, che ne persano i coniatori della dittatura sanitaria di conte e speranza e delle discriminazioni subite dai lavoratori a rischio di sospensione?

    3. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Si che è già intervenuto, anche se non è stato riportato qui. E comunque il collettivo si occupa di economia principalmente, e vede le cose da un punto di vista economico di stampo marxista se vogliamo ma di certo non del PD.

    4. omega 3 maggio 2023

      Se di grazia mi può segnalare come e quando....

    5. omega 3 maggio 2023

      Sono tanti i "marxisti" utili idioti del pd, che al bisogno si rivolgono a quella bottega (non più oscura).

    6. Bertozzi 3 maggio 2023

      Ho la sensazione che dietro certi commenti ci sia dietro qualche filogovernativo di destra. Correggetemi se sbaglio.

    7. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Dove li vedi i marxisti nel PD lo sai solo te.
      E basta! Questa è estrema faziosità e disonestà.

    8. omega 3 maggio 2023

      Non ho detto che stanno nel pd in pianta stabile, ma sono alquanto collaterali e ne usufruiscono alla bisogna. All'occorrenza,infatti, per averne in cambio qualcosa, ci votano pure. Ne conosco diversi di codesti "marxisti", e non me la dallo a bere.

    9. omega 3 maggio 2023

      Si sbaglia. Io non voto e sono anarchico.

    10. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Ma no non esiste proprio. Non credo che Rizzo per fare un esempio abbia qualche rapporto col PD o tanti altri. E tra l'altro sono i più feroci critici.
      Quindi non diciamo baggianate.
      Il collettivo dell'articolo che conosco da tempo criticava il governo precedentemente ferocemente come questo.
      Sta cosa di voler fare confusione ripeto è faziosa e basta. Non ha argomentazione.

    11. omega 3 maggio 2023

      Infatti è l'esempio sbagliato. Rizzo non fa parte degli utili idioti.
      Ma quelli come Rizzo sono pochi e infatti voti ne prende pochi.

    12. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Ma io stavo parlando di Marxisti. Non sto certo parlando di chi si etichetta di sinistra e non ha mai nemmeno mai letto Marx.

    13. ric 3 maggio 2023

      nel PD dei MARXISTI ??

      buona questa...!

    14. omega 3 maggio 2023

      Non "marxisti" nel pd ma vicino al pd, intorno al pd, manovrati dal pd.
      Potrei fare parecchi esempi.

    15. ric 3 maggio 2023

      manovrati senza dubbio..

    16. Fedeledellacroce 3 maggio 2023

      Cosa é oggi un anarchico?

    17. LuxIgnis 3 maggio 2023

      Buona domanda.

    1. Eugiorso 3 maggio 2023

      Il boia macron, killer dell'élite finanz-globalista-giudaica, ha già resistito e vinto i Gilet Jaunes, tragicamente disarmati davanti agli sbrirri,
      Considerato che questi rivoltosi sono anch'essi disarmati, alla mercé degli sbirri, e senza appoggio di forti movimenti politici e di gruppi armati, temo che l'esito sarà lo stesso ...
      Se non vi sarà un insurrezione generale, con l'appoggio di elementi della gerdameria e dell'esercito, armati più degli sbirri, temo che l'esito sarà simile a quello che scontarono i Gilet Jaunes ...

      Cari saluti

    2. ric 3 maggio 2023

      ci sara' stanne certo. I FRANCESI non sono italiani...

    3. Bertozzi 3 maggio 2023

      Si, spetta e spera.

    4. Luca VFR 3 maggio 2023

      Scommettici tranquillamente entrambi i "gioielli".

    1. Eugiorso 3 maggio 2023

      La continuità con l'opera stanica e distruttuva del governo atlantista-eurolager draghi, da parte di merdoni e i suoi scarafaggi è garantita, come lo sarà con il futuro governo della lesbica benestante usa-giudaica schlein, ma la "festa al lavoro" con continui peggioramenti va avanti dal 12 di febbrio del 1984, con il decreto (craxi) che stabiliva il taglio della scala mobile, quindi è quasi qurantennale ... prima con l'opposizione della cgil e del Pci, poi, dagli anni Novanta, con la complicità di tutti i sindacaloidi tre maiali ...

      Storia vecchia, dunque.

      Per quanto riguarda il presente, nella fase dell'attacco finale, significativa la volontà di eliminare l'elemosina di cittadinanza, a fronte di una povertà e di una precarietà del lavoro crescenti, "cuneo fiscale"da presa per il culo e impulso al lavoro precario e a termine (vaucer turismo compresi) non fanno che confermarlo ...

      Storia vecchia, dunque.

      Cari saluti

    2. IlContadino 3 maggio 2023

      Il cognome che viene affiancato alla parola "Governo" è da considerarsi un insulto alla propria intelligenza.

    3. Eugiorso 3 maggio 2023

      Concordo, ma non ho trovato espressioni diverse ... Forse era meglio "esecutivo"? L'espressione Quisling la riservo per il satanello draghi, più importante delle merdoni e delle schlein ...

      Cari saluti

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