Hanno chiuso Byoblu. Colpirne uno per educarne cento

Hanno chiuso Byoblu. Colpirne uno per educarne cento

La redazione di ComeDonChisciotte.org esprime grave preoccupazione a seguito della chiusura del canale video Youtube della testata giornalistica indipendente Byoblu. Tale atto politico, teso ad eliminare una voce libera nel panorama nazionale, è anche un segnale indirizzato a disciplinare gli altri attori dell’informazione indipendente italiana.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Art.21 della Costituzione

Non permetteremo di nuovo che multinazionali calpestino questo diritto, che è la base per tornare ad essere una società libera dove vige il pieno rispetto della libertà individuale e dei diritti economici e sociali.

Cercheremo collettivamente di dotarci di strumenti informativi alternativi al di là del carcere digitalizzato che ci circonda.

Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza a Claudio Messora e alla sua squadra valorosa di giornalisti dalla schiena dritta.

La redazione di ComeDonChisciotte.org assieme a Fulvio Grimaldi

Commenti (77)

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Mostra commenti 47 caricati
    1. a-zero 2 aprile 2021

      Colpire preventivamente quasi sempre gli stessi per diseducare alla libertà tutti quanti:

      "È stato sequestrato il server di nostate.net

      Il server di nostate.net, con tutti i progetti che vi sono ospitati, è stato sequestrato dalla polizia olandese il 29 marzo 2021. Non abbiamo informazioni ufficiali sulle motivazioni del sequestro. I link sulla destra della pagina principale di nostate.net adesso conducono alle ultime pagine dei siti memorizzate nell’Internet Archive.

      30 marzo 2021

      Nota: nel server di nostate.net sono ospitati anche vari siti internet gestiti da anarchici, tra cui i progetti di informazione e traduzione internazionale Act for Freedom Now! e 325, esistenti rispettivamente dal 2008 e dal 2006. A seguito del sequestro i siti non sono più raggiungibili ai loro indirizzi."

      Egregio Fulvio Grimaldi, mementote: Hodie nobis ... cras vobis?

    1. Ren 1 aprile 2021

      Ho contribuito con una piccola somma e spero che serva.
      Bravo Messora, lunga vita a Byoblu.

    1. Violetta 1 aprile 2021

      Sono d accordo. Normalmente in tutti i siti che ho visto con forum si pubblica un articolo e la moderazione riguarda solo gli eccessi.
      Solo quo vedo la moderazione sul tema.

      L invito di andare a scrivere altrove è del resto surreale.
      Cioè non si prendono gli appunti degli utenti che "fanno" il forum alcuni da anni e anni.

      Cioè questo, come ilWM ha tenuto a precisare non è un sito né un luogo democratico.
      Noi facciamo le regole se ti adegui bene altrimenti li è la porta.
      Nessuno spazio di discussione.
      E questo mentre si discute e critica YouTube che ha delle regole e se non le segui ti chiudono la bocca senza spazio di discussione.

      E tutti quelli incazzati come vipere per YouTube non si accorgono di accettare questa politica e stanno muti per paura del ban.

      Ecco plasticamente mostrata la dinamica di tutti. La mentalità che ci ha reso schiavi perché siamo schiavi dentro. Educati e indottrinati. Tutti.
      Anche i duri e puri da tastiera che farebbero ferro d fuoco se........ Se......
      Buon divano a tutti.

    2. a-zero 1 aprile 2021

      Scusa Violetta, prima di parlare di divani, sarebbe bene per te ricordarti che c'è chi ci ha poggiato le chiappe solo oggi per motivi anagrafici e altro e chi ce le ha sempre tenute.

      Ho cominciato a seguire CdC da quando collassò Indimedia a livello nazionale. Venivo da quel mondo là, che so che fa schifo (ricambiato) a molti frequentatori di questo forum. Certamente era un collasso dovuto alla degenerazione, geneticamente programmata, della sinistra radicale italiana e di tutto il suo fetore atavico del socialismo autioritario prima, e della sinistra progressista poi.

      Tuttavia mi ricordo che solo Indymeida Italia ebbe il server sequestrato in Norvegia o perlomeno il tentativo della magistratura italiana di sequestrare quel server in Norvegia. Partì da una denuncia degli ambienti questurini marsicani, una filiale degli ambienti reazionai italiani storici del ministero degli interni.

      Io l'accanimento repressivo degli apparati di stato contro indimedia non l'ho visto contro nessun altro. Fatto sta che fra degenerazione genetica della sinistra radicale italiana e repressione, quella esperienza comunicativa e "aggregativa" non c'è più da anni.

      Il server di CdC sta negli USA se non sbaglio. Quello degli altri non lo so.

      A me mancano pochi giorni e finisco pure l'esperienza di commentatore qui sopra. Quello che volevo dire l'ho detto, è ora che mi tolgo dalle scatole.

      Panta rei.

    1. Francesco 31 marzo 2021

      La cosa che credo non sia presa con sufficiente preoccupazione, a mio parere, è che come Byoblu è stata sbattuta fuori da YT, ugualmente accadrà con gli altri metodi di diffusione del pensiero critico. Ossia, finchè non ti calcola nessuno, o pochi, ti lasciano lì tanto non fai danno. Appena cresci, iniziano i colpi bassi, e temo questo si presenterà in tv o anche su una piattaforma indipendente. Si inventeranno sedizione o chissà che. Il prof Meluzzi ha dichiarato di aver ricevuto lettere su lettere dall'Ordine dei medici (?) in relazione alle sue idee sul contagio. Ma scherziamo? No, temo sia tutto serio, stanno facendo passare per normale l'idea che non si debba contestare l'idea unica veicolata. Manca solo IL PARTITO e i 3 ministeri e saremo in 1984. Occorre combattere proprio l'impostazione concettuale, ma siamo senza rappresentanti politici. Tutti già schierati (dall'altro lato). Dove si trova il capopopolo capace di svegliare gli zombie (sempre che non lo ammazzino prima)? Che paranoia

    2. silvano 1 aprile 2021

      Ti capisco, ma c'è un errore nel credo comune...non serve un capopopolo, serve una moltitudine di singoli che siamo coscienti di loro stessi e della loro forza , un processo di consapevolezza che la massa non riesce a fare purtroppo....siamo ancora qui ad aspettare un messia quando sarebbe meglio diventare adulti e maturare l'idea che i problemi vanno affrontati e non delegati, questo vale per tutte le questioni importanti del nostro percorso qui ora! Stammi bene

    3. Francesco 4 aprile 2021

      Avresti ragione in teoria, però è difficile anche solo organizzare una manifestazione con 500mila persone in piazza, ad esempio, senza un megafono che catalizzi la gente (anzi, la piccola % che ancora non è stata lobotomizzata). Quindi io resto convinto che questo sarebbe il ruolo di un politico, uno vero, che si faccia seguire e che risvegli i dormienti.
      Ma forse è solo un'illusione, lo ucciderebbero dopo i primi segnali di notorietà, a meno che non si facesse comprare (e ci ricorda qualcosa/qualcuno, si?)

    1. silvano 31 marzo 2021

      E questo è solo l'inizio....vediamo fino a quanto la gente starà ancora davanti a una tastiera a commiserarsi della situazione anziché fare veramente qualcosa di concreto! Il potere, lo da il popolo stesso alle cosiddette istituzioni....ma come lo da, se fosse unito e consapevole della sua forza, potrebbe anche toglierlo ....

    1. vegavega 31 marzo 2021

      Più "uno" colpiscono e più "cento" si arruolano.

    1. uparishutrachoal 31 marzo 2021

      Siamo di fronte a un nuovo paradigma...dove le distinzioni ottocentesche non contano più perché erano rivolte fondamentalmente alla gestione e distribuzione dei beni materiali..
      Adesso siamo oltre..e la distinzione è tra società normali e degenerate...
      Distinzione che attiene ai fondamenti del vivere e non alla gestione..
      Ci sono vari tipi di normalità e vari tipi di degenerazione..ma la differenza è tra il nutrire o distruggere la vita..
      Diciamo che siamo in ambito metasociale..e per non cadere sempre nella distinzione tra satanico o religioso..è meglio usare i termini degenerato o normale..
      La normalità è rispettare le leggi dell'esistenza..mentre la degenerazione è inventarle..come appunto stanno facendo al momento presente..
      Ma venendo a byoBlu..
      E' stata silenziata da youtube..non dal web..
      E anche la TV..al momento che darà fastidio.. la magistratura la farà chiudere.. perché diffonderà contenuti cosiddetti pericolosi..e quindi illegali..
      Chiudere una società con tanto di costituzione è stato possibile..figuriamoci spegnere una TV..
      Se smettiamo di credere alla balla della democrazia ..quello che è successo è del tutto logico..in quanto ogni sistema silenzia l'opposizione quando non ne fa parte..

    2. AlbertoConti 31 marzo 2021

      Se smettiamo di credere alla balla della democrazia .....siamo fritti, fritti dentro e fritti fuori.

      Ogni sistema silenzia l'opposizione quando non ne fa parte..... se è degenerato, come giustamente distingui sopra.

      Quanto alla magistratura il grado di degenerazione è pericolosamente elevato, e non potrebbe essere altrimenti visto come è messo oggi il sistema Italia. Restano però sacche di resistenza, ed aree grigie che non aspettano altro che giri il vento. Non possiamo permetterci di essere così pessimisti. E' andata malissimo col m5s, andrà meglio alla prossima, con l'aiuto di Byoblu e di tutti noi che lo sosteniamo.

      P.S. mi hanno appena cancellato sei commenti a questo articolo, probabilmente fuori tema. Benissimo, sono ancora qui.
      (però cari amici utenti, per favore, non provocatemi col fuori tema....)

    3. Pfefferminz 31 marzo 2021

      I Querdenker di Stoccarda hanno creato un proprio canale simile a Youtube, non so come abbiano fatto, si chiama Tube Querdenken.
      Quelli di Rubikon hanno incominciato un anno fa a raccogliere fondi per finanziare un'emittente fuori dalla Germania. Ken Jebsen, che aveva un programma analogo a Byoblu con mezzo milione di abbonati, è stato anch'esso bannato da Youtube, spariti tutti i video. In più gli hanno disdetto il contratto di locazione per i locali di Berlino.

    4. AlbertoConti 1 aprile 2021

      Bene, benissimo. Più chiaro di così! La guerra è dichiarata e i due fronti sono chiaramente schierati. Davide e Golia si fronteggiano. Il primo cresce, il secondo mostra tutta la sua folle ferocia.

      Nel frattempo anche le coscienze si radicalizzano. I cagasotto trovano nella recrudescenza della malattia le loro "conferme". Sul fronte opposto si stenta ancora a riconoscere che è stato un errore fatale avviare questa campagna vaccinale (che è comunque uno stupido azzardo, del tutto criminale) nel bel mezzo di una "ondata pandemica". Si vaccinano anche gli autoimmunizzati asintomatici e i cronici a loro insaputa, e le "varianti" più aggressive ringraziano, insieme ai registi dell'emergenza. Inutile negarlo, i numeri parlano chiaro, ma non ancora abbastanza per i negazionisti di ambo i lati. Ma la realtà prima o poi verrà a galla, anche se sarà troppo tardi per porvi rimedio.

      Ce n'est qu'un début, continuons le combat!

    1. Predator 31 marzo 2021

      Se il governo/parlamento non reagiranno opponendosi, verranno asfaltati anche tutti gli altri.

    1. danone 31 marzo 2021

      Che abbia ragione Nicola Bizzi quando ipotizza che a fine aprile la narrativa covid dovrebbe mollare da qualche parte?
      Condivido una considerazione, forse sul nulla, però però..
      L'altro sera scanalando, su Rai3 a Presadiretta c'era un servizio sull'origine ancora ignota del virus, ed altre cose poco chiare, in contemporanea su Rete4 c'era 4Repubblica di Porro, ospiti Capezzone e Paragone, con un dibattito parecchio feroce sulla politica del governo delle chiusure totali, criticandole anche dal punto di vista scientifico e anche lì il dubbio che qualcosa non torni di tutta la vicenda è trapelato. Mi sono stupito che in contemporanea su due canali generalisti, dessero spazio a posizioni così critiche, in prima serata. Poi giro sulla 7 e che ti davano? il Processo di Norimberga, ahah!
      Per me qualcuno l'altra sera ha usato le programmazioni dei palinsesti per mandare qualche messaggio a chi di dovere.

    2. LuxIgnis 31 marzo 2021

      Di Nicola Bizzi non mi fido molto, però ho notato da quello che mi è stato riferito (non ho la tv) esattamente quello che dici tu.

    3. a-zero 31 marzo 2021

      Pure il giornale feccia milanese di alto bordo oggi ha pubblicato un articolo che sdogana le cure domiciliari, dopo everne pubblicato un'altro mesi fa.

    1. Lestaat 31 marzo 2021

      Magie della propaganda.
      I media dicono menzogne solo adesso e solo sul presente. In passato erano talmente corretti e indipendenti che possiamo tranquillamente ripetere quello che dicevano senza preoccuparsi.
      O almeno è quello che si evince dalle certezze mostrate da molti sulla storia sovietica.
      Prendo nota.

    1. lady Dodi 31 marzo 2021

      Una volta ne colpivano uno per educarne cento, adesso se possono ne colpiscono cento.

    2. Astrolabio 31 marzo 2021

      Ma non li educano.
      Gli fanno fare quello che vogliono cme somari.Bastone e carota.

    1. IlContadino 31 marzo 2021

      Anno scorso di questi tempi mi nutrivo di Byoblu con costanza ed ingordigia, poi hanno detto che si sarebbero spostati sulla TV e hanno iniziato a fare i TG, mi è scemato il feeling e ho smesso di seguire il canale. Dico che se è vero che sono riusciti a raccogliere i fondi sufficienti a trasferirsi in TV, allora YouTube ha fatto loro un gran piacere, primo come incentivo a darsi una mossa, e poi, sai che pubblicità! Tempismo perfetto.

    1. Primadellesabbie 31 marzo 2021

      Stima e simpatia per Messora e collaboratori, ma vedo un parallelo quasi perfetto in quanto successo in ogni ambito produttivo dove il più grosso si mangia il piccolo e lo chiude.

      C'era un pastificio per regione, ricordate? C'era una fabbrica di acque gassate e una birreria per provincia, ricordate?

      E sono solo esempi, ora dei giganti industriali sfornano il prodotto che vogliono farci consumare, e non esiste scelta, a meno di fare gli stiliti.

      Non c'é ragione per cui l'informazione dovesse avere un destino diverso, visto il regime che abbiamo voluto e che si é "naturalmente" imposto.

      Bisognerà deciderci a tenerne conto e a rivedere finalmente certi passi fatti con troppa leggerezza in passato, abbracciando "ideali" che non lo sono per nulla.

    2. Denisio 31 marzo 2021

      Gli italiani quando avevano i "mezzi di produzione" per dirla con Marx venivano sistematicamente depredati del frutto del loro lavoro attraverso tasse esose e oneri senza precedenti ma riuscivano a campare lavorando almeno al nord come pochi al mondo pur di tenere in piedi l'attività. Hanno fatto di tutto i traditori della patria come quella brutta faccia da pesce lesso del Dr.Aghi per svendere, per farci perdere sovranità monetaria, per rendere la democrazia una parola che sa di demoniocrazia, per ridurre alla fame interi ceti sociali, infine grazie all'ignavia e alla divisione in scemo e più scemo di coloro che credono ai politicanti e ai media stanno imponendo un neofeudalesimo criminale e genocidiario, per farlo devono silenziare la dissidenza, distruggendo le costituzioni e gli stati per imporre la legge della giungla ovvero quella del più forte economicamente.

    3. Primadellesabbie 31 marzo 2021

      La legge del più forte, economicamente o meno, rimaneggiata e adattata, è quello che abbiamo ereditato dalla notte dei tempi, per superare la quale e consentire lo sviluppo armonico dell'uomo, dell'individuo, si sono impegnati, con fortune alterne, gli spiriti più elevati di ogni epoca.

      Qualche risultato c'è stato, ma il fenomeno che più colpisce è la resistenza ottusa di coloro che, fruitori potenziali di ogni passo nella direzione auspicata, non riuscendo a distaccarsi da una malintesa interpretazione ed utilizzazione della tradizione, cercano nel passato il rimedio a guai che, proprio per rispetto alla Tradizione, si devono affrontare con rimedi e con assetti inediti e opportuni.

    4. a-zero 31 marzo 2021

      E da un po' di anni c'è un gran proliferare di birre artigianali, molini cooperativi di gruppi di acquisto, ecc..

    5. a-zero 31 marzo 2021

      Certo, ma di riflesso la legge della rinuncia, del non rispondere colpo su colpo da parte di chi è in grado di farlo é la loro migliore assicurazione sul futuro della loro egemonia.

    6. Primadellesabbie 31 marzo 2021

      Si certo, tutto è artigianale da quando l'artigianato è scomparso, il gelato ad esempio, e il facente funzioni di artigiano é talmente bravo che sa persino riconoscere il recipiente che contiene l'aroma desiderato.

      Vuoi che parliamo del panettiere che ha fatto il corso per ottenere, con la medesima farina il pane pugliese o la michetta? O che cerchiamo in rete i produttori dei miscugli con i quali confezionare le birre "artigianali"?

    7. a-zero 1 aprile 2021

      Aspetta aspetta.

      Ho citato le birre artigianali come fenomeno di economia industriale di reazione alla concentrazione imprenditoriale di grandi colosi della birra. Non intendo parlare del valore di senso della parola "artigianale", sarebbe ambiguo, è una parola che non vuol dire garanzia di alcunchè di reale.

      Nel settore industriale delle cartiere era successo ad esempio decenni prima. In quello automobilistico sta avvanendo attualmente. Sono economie industriali di scala che permettono grandi concentrazioni di capitali e viceversa. E' proprio il "core" (er core) del modo di produzione capitalistico, o mercantil-industriale che dir si voglia.

      In questa ottica sono intervenuto.E ho citato l'esperienza di gruppi di acquisto che poi si sono comprati il molino proprio e addirittura adesos stanno seguento direttamente le loro coltivazioni ingaggiando a contratto agricoltori di fiducia controllando direttamente la coltura. Ovviamente i costi di produzione sono diversi da quelli delle economie di scala industriali. Qui si apre un altro problema che è sociale. Ma ben vengano questi tipi di problemi "nostri" invece di stare dietro ai "problemi emergenziali" loro.

      Quindi intendo parlare di modo di produzione, non in senso strettamente tecnico, ma integralmente, nei suoi aspetti culturale-ideologico e tencologico.

      Quinid il discrimine filologico sul senso proprio delle parole è importante: DOC, bio, artigianale, .... sono tutte cazzate se non fai da te veramente. Ma non riusciamo a fare ciascuno di noi tutto, è impossibile.

      Secondo me è importante che parte della popolazione, o società, vada per i fatti suoi con la sperimentazione di nuovi modi di produzione e di vita, altèri dal presente e passato dominanti, ma sapendo che nel presente e nel passato ci sono e ci sono state vie divergenti (non dominanti e sconfitte) di cui tener conto.

      Cito dal tuo commento sopra:
      "... la resistenza ottusa di coloro che, fruitori potenziali di ogni passo nella direzione auspicata, non riuscendo a distaccarsi da una malintesa interpretazione ed utilizzazione della tradizione, cercano nel passato il rimedio a guai che, proprio per rispetto alla Tradizione, si devono affrontare con rimedi e con assetti inediti e opportuni."

      Io questo concetto lo sottoscrivo e credo, ti prego dimmi tu se sbaglio a interpretarti, sia anche un discrimine fra molti commentatori, ad esempio, qui su CdC, sul cosiddetto sovranismo, che secondo me si basa su un acritica riproposizione ideologica del piccolo mondo antico di turno.

    8. Denisio 1 aprile 2021

      C'è però l'ulteriore aggravante che oggi vale la legge del più forte scavalcando le leggi dello stato e impostando una narrativa fuorviante per noi che stiamo dall'altra parte della barricata di coloro che detengono il monopolio dei media.
      Basterebbe anche solo appropria4si della veridicità di questi piccoli concetti per non fare la fine delle mosche attratte dal nastrino appiccicoso rispondendo alla chiamata vaccinale.
      Ho appena ascoltato a tal proposito l'intervista al Medico Mariano Amici che è stato bravissimo ad esporre gli argomenti che lo squallido inquisitore Bruno Vespa IMPUNEMENTE gli ha negato di esporre sulla TV di STATO:

    9. Primadellesabbie 1 aprile 2021

      Progettare il futuro guardando al passato é un mestiere molto difficile nel quale pretendono di cimentarsi in molti, con risultati monotoni e deludenti.

      Inoltre c'é la coda di persone che, responsabili in vario modo dei guai seri che affliggono la modernità, pretendono ora di rimediare, ma con la stessa mentalità che ha impedito loro di vedere il disastro mentre lo stavano orgogliosamente confezionando.

      Interessante la faccenda del molino, anche lì c'è stato un accentramento tale che molti stabilimenti non fanno che fingere di produrre e vendono farine acquistate.

    10. Primadellesabbie 1 aprile 2021

      È da poco che si vede apparire in rete qualche concetto che mostra di non derivare, in un senso o nell'altro, dallo stretto telaio su cui si fonda l'informazione organizzata.

      Il rifiuto del vaccino penalizzerà precisamente le persone non allineate e attive: é stato ben pensato.

    11. Denisio 1 aprile 2021

      Il taglio non sarà così netto, tra quelli che non vorranno il vaccino ci saranno anche molti di coloro che non hanno mai messo in dubbio l'attentato alle torri gemelle, molti di quelli che non si sono mai preoccupati della criminale legge di Beatrice Lorenzin tra i quali molti medici senza attributi, gente cacca e distintivo che conosce ma fa l'omertoso, gente che teme per la propria incolumità e se ne frega del resto, una categoria ampia che cercherà di eludere per vie legali o con qualche aiutino, connivenza etc.
      ..far passare questa "seccatura" per se ovviamente, forse per i propri cari e poi basta, mica vorrà compromettere la carriera per la stupida etica e morale?

      Ne è pieno il mondo di sta gente altrimenti non saremmo messi così...
      Sono gli altri che danno fiducia e speranza, dalla Balanzoni a Rainò che si espongono e si compromettono per ragione etica e morale, poi gli altri, quelli che per un anno intero hanno fatto finta di niente arrivati a questo punto inviano mail ai primi per chiedere cosa fare...

    12. a-zero 2 aprile 2021

      Eh già. Soprattutto la coda di persone salvamondo tutto marketing ... le detesto.

      La progettazione sociale non dovrebbe proprio esistere, se non come risultato della aggergazione, naturalmente determinata per forza delle cose in sè (non si può vivere in isolette e sarebbe oltremodo noioso e deleterio per gli umani). La progettazione che scaturirebbe dall'aggregazione (una evoluzione attraverso confliti e armonie) delle autocostruzioni individuali.

      Ragionare in tal senso fa scaturire molte questioni da risolvere, chela maggior parte di noi tenute fra basto e soma non potranno mai affrontare (affrontare la libertà): la questione della socializzazione dei sentieri individuali e isolati di libertà. Provo a spiegarmi con due esempi:

      - Il molino autogestito da soci comporta costi e intelligenza. Non tutti hanno soldi e capacità mentali e sentimentali (non trovo altro termine) all'altezza della risoluzione dei problemi che ci sono sempre in qualsiasi attività umana e ceh pososno generare confliti degenerativi anche alla picocla comunità di scopo.

      - Qui sopra in diversi ci vantiamo di ppoter vivere all'aria aperta, ma è un atteggiamento sprezzante e infame laddove dimentichiamo ceh la maggior parte deve vivere in un condominio di una squallida periferia, cin identità abruttite dallo spossessamento, alienazione e sfruttamento ed eterodirette dalle centrali ideologiche e religiose.

      La libertà costa e o la si costruisce per tutti o rimane una vagula condizione per alcuni in unmondo di masse gregarie pronte a spazzar via qualunque esempio di libertà, essendo esa a loro negata.

      Socializzare la libertà è una grande questione umana che sta ad ognuno risolvere, ma io credo necessariamente fuori dalla gerarchia.

      Ti saluto.

    1. Dino79 31 marzo 2021

      L'avro' detto gia' qualche mese fa, Byoblu (e altri) si spostino sulle piattaforme russe, dalle quali potranno informare come prima, senza censura. Alcuni siti informativi, per quanto io ne sappia, gia' lo hanno fatto.

    2. Pfefferminz 31 marzo 2021

      Byoblu si era già spostato su Odysee, se non sbaglio.
      Ma la persecuzione di voci libere continua. Il sito tedesco Ken Fm, ad esempio, chiede ora offerte in Bitcoin, perché teme che le banche chiudano tutti i conti correnti e non resti nessun'altra alternativa.
      ps.: con paypal ora si può pagare in Bitcoin.

    3. WM 31 marzo 2021

      Byoblu, con DavveroTV, si è spostato su una piattaforma professionale di Vimeo, che permette di monetizzare con gli abbonamenti.
      È un ottimo strumento ma è ovvio che i 500 mila iscritti a YT e tutti i video che erano presenti da anni, sono spariti, non è solo questione di soldi.
      Hanno un altro canale Byoblu24, è solo questione di tempo, così come il nostro e quello di molti altri.
      E questo succederà per tutti i social.

      Noi stiamo valutando altre misure.

    4. a-zero 31 marzo 2021

      Tutti sulle piattaforme russe? E poi gli basta un clic a fare un reset in qualità possibile futura sanzione antirussa. E sai che il giochino dlele sanzioni va di gran moda.

    1. Carlo Zampieri 31 marzo 2021

      ma scusate perchè usare facebook, youtube google. Forse non fare il loro gioco e migrare su mewe, rumble e altri siti simili alternativi a queste piattaforme sarebbe la migliore risposta a questi signori che si credono padroni del web ma in realtà NON LO SONO.

    2. Fedeledellacroce 31 marzo 2021

      Tanto poi si comprano le piattaforme...
      Vedi whatsapp comprata da zucker e youtube comprato da google
      Tutto ha un prezzo e loro possono.

    3. Carlo Zampieri 1 aprile 2021

      Può anche darsi, ma è anche vero che il loro potere glielo abbiamo dato NOI (gli utenti) e se gli utenti prendono consapevolezza della propria forza e chiudono i propri acount su queste piattaforme (io l'ho fatto) daranno una bella lezione a questi pseudo dittatorucoli pieni di soldi che si credono al di sopra delle parti. RIPETO: loro hanno tutto questo potere perchè GLIELO abbiamo dato NOI. E NOI se siamo consapevoli glielo possiamo togliere con un Click. Più facile a farsi che a dirsi.

    1. Astrolabio 31 marzo 2021

      https://voxnews.info/2021/03/31/byoblu-rimosso-da-youtube-bagnai-denuncia-la-censura-in-senato/
      Byoblu rimosso da Youtube: Bagnai denuncia la censura in senato

      Dovevate intervenire prima,quando era toccato ad altri_

    1. Marco Tramontana 31 marzo 2021

      Lo fanno perché possono.

      A Byoblu gli rimprovero solo un aspetto, ossia di come si presentano: lo sfondo e le musiche e i mezzi busti li fanno troppo assomigliare ai tg main, come se volessero a livello di immagine dare un colpo al cerchio (siamo cmq professionisti seri) e uno alla botte (anche il tizio con la 3a media riconosce che è un tg).
      Magari l'estetica usata è stata fatta apposta, in modo machiavellico, ma a me faceva venire un riflesso pavloviano a vederli. La forma era pari pari ai tg mer da, la sostanza invece ti schiaffeggiava due volte.
      Come contenuti sono troppo avanti per un "luogo" sotto censura come YT. Border Nights lo vedo sulla stessa china pericolosa, spero di no, ma... Luigi Baratiri, Enzo Pennetta si sono spostati su Rumble per gli stessi motivi. Credo che ci sia in atto un depopolamento anche a livello mediatico.

      Sta a noi utenti/cittadini supportarli e seguirli comunque.

    1. Holodoc 31 marzo 2021

      La raccolta fondi di Byoblu ha già raggiunto e superato la cifra necessaria al noleggio delle frequenze per essere visibile in tutto il territorio nazionale!!!

    2. AlbertoConti 31 marzo 2021

      Fantastico. Il viaggio inizia, sarà pieno di ostacoli, quindi occhi aperti!

    1. Astrolabio 31 marzo 2021

      Chiudere e' sempre un atto di paura. Di chi chiude.

    1. AlbertoConti 31 marzo 2021

      Già ci sono, con impatto tendente a zero.

    2. AlbertoConti 31 marzo 2021

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