Green pass obbligatorio?

Non proprio: ce lo chiede l'Europa!

Green pass obbligatorio?

Di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org

Con il Decreto Legge n.105 del 23 luglio 2021, recante "Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche", il Governo Italiano ha - tra le altre cose - apportato modifiche al Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021, ovvero, alla norma istitutiva della Certificazione Verde per il Covid 19 (c.d. green pass).

Si noti che il D.L. n. 52 veniva emanato (nel mese di aprile) in anticipo rispetto alla normativa Europea in tema di Certificazioni Covid e, in allora, prevedeva una disciplina nazionale 'transitoria' in attesa dell'entrata in vigore di un apposito Regolamento Europeo.

In data 14 giugno 2021, Parlamento e Consiglio Europeo hanno adottato il Regolamento UE 953/2021 inerente "il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19", con l'intento specifico di "facilitare l'esercizio del diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri", al fine di portare ad una "graduale revoca, delle restrizioni da parte degli Stati membri in modo coordinato" (Preambolo; considerando n.11).
Avendo riguardo a questa finalità, la Regolamentazione Europea precisa esplicitamente che "È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l'opportunità di essere vaccinate o perché hanno scelto di non vaccinarsi" (Preambolo; considerando n.36così si presenta nella versione italiana rettificata a seguito di apposita interrogazione Parlamentare volta a far aggiungere l'inciso "hanno scelto di non vaccinarsi"... inciso curiosamente omesso per un'insolita svista di traduzione!)

Ora, con l'emanazione di questo nuovo D.L. n.105, il Governo Italiano, pretenderebbe, com'è noto, di subordinare la fruizione di alcuni servizi (quali l'accesso ai luoghi di ristorazione, ai musei, a spettacoli ed eventi, ma anche alle procedure concorsuali) all'esibizione della Certificazione Verde. Così facendo, si vorrebbe imporre, a partire dal 6 agosto p.v., una limitazione nei confronti di alcuni cittadini italiani del pieno e libero godimento dei predetti servizi.
Fortunatamente, il diavolo fa le pentole ma non i coperchi!
Il D.L. n.105, infatti, entrando in vigore dopo l'emanazione del summenzionato Regolamento Europeo n.953, è costretto a prendere in considerazione la normativa sovranazionale e, pertanto, ad apportare una modifica sostanziale al previgente D.L. n.52, art. 9, comma 9:

2) il comma 9 è sostituito dal seguente: «9. Le disposizioni dei commi da 1 a 8 continuano ad applicarsi ove compatibili con i Regolamenti (UE) 2021/953 e 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021.» (art 4. lett. e, n.2, D.L. n.105/21)

[caption id="attachment_106272" align="alignleft" width="1600"]Green pass obbligatorio? Non proprio: ce lo chiede l'Europa! art.9, vecchia formulazione[/caption]

[caption id="attachment_106273" align="alignleft" width="1600"]Green pass obbligatorio? Non proprio: ce lo chiede l'Europa! art.9, vigente[/caption]

Stando alla nuova formulazione, si nota chiaramente come il richiamo esplicito al Regolamento Europeo, imponga, in primis, l'applicazione del divieto di discriminazione tra vaccinati e non vaccinati (anche quando non lo siano per libera scelta).

Ne consegue l'incompatibilità delle disposizioni del green pass 'modello italiano' con la disciplina comunitaria.
Tale incompatibilità consente la disapplicazione del nuovo D.L. n.105 - nella parte in cui ammette una disparità di trattamento basato sul possesso della Certificazione Verde - per conflitto con la normativa Europea sovraordinata.
Ergo:
- chiunque vi imponga di esibire il green pass per usufruire di specifici servizi lo fa in violazione del Regolamento Europeo n.953 del 2021;
- chiunque tenti di convincervi del fatto che il mancato possesso del green pass comporta delle limitazioni legittime dei vostri diritti di cittadini italiani ed europei lo fa nel solo rispetto del suo sporco lavoro: quello del venditore di fumo...

Di Ivana Suerra, ComeDonChisciotte.org

Commenti (44)

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Mostra commenti 44 caricati
    1. Pfefferminz 6 agosto 2021

      https://www.focus.de/finanzen/news/der-grosse-ueberblick-haertere-corona-regeln-wohl-ab-herbst-2021-das-soll-beim-einkaufen-gelten_id_13561328.html
      (articolo in tedesco)

      Focus ha reso noto un disegno di legge secondo cui in autunno in Germania servirà la certificazione vaccinale o il test negativo anche per fare la spesa nei negozi di generi alimentari. I costi dei tamponi saranno a carico dei cittadini, salvo rare eccezioni.

    1. Divoll 5 agosto 2021

      Grazie. Buono a sapersi.

    1. giusavvo 5 agosto 2021

      Con tutto il rispetto per l'Autrice dell'articolo e l'ammirazione per i suoi sforzi, ritengo che il tutto rimanga e resti aria fritta.
      E' ingenuo credere che da questa situazione si possa uscire con interpretazioni cavillose (molto spesso banalmente errate), invocando la Costituzione e, o, appellandosi alla magistratura o altre giurisdizioni e organi extra-statuali.
      E’ vero che c’è stata qualche provvedimento giurisdizionale isolato, ma va considerato come goccia sull’oceano, a fronte di tutti quelli contrari e che sembrano costituire la maggioranza, vedasi per ultimo la recente sentenza del Tribunale di Roma, qui: https://www.studiocataldi.it/allegati/news/allegato_42548_1.pdf)
      Siamo in una fase di consolidamento di un sistema dittatoriale globale senza precedenti nella storia e che perdurerà per chissà quanto, dal momento che, a differenza delle pregresse dittature, qui manca un contropotere.
      Attualmente, volendo rappresentare la situazione in termini icastici, è come se si fronteggiassero un esercito supertecnologico contro sparuti gruppuscoli armati di schioppo, senza finanze e per nulla coordinati.
      Con buona pace di costituzioni ed autorità varie del tipo Consiglio d’Europa e Garante Privacy, che hanno la stesso peso paragonabile a quello degli ultimi degli invitati alla manzoniana tavola di Don Rodrigo, la situazione non può che andare a peggiorare fino al consolidamento finale, il cui scenario è rappresentato dalle previsioni formulate dal “world economic forum”. Poi sostanzialmente ribadite dallo stesso Draghi all’atto del suo insediamento.

    2. BastianContrario 5 agosto 2021

      L'analisi è più che giusta. Abbiamo però davanti due strade, apparentemente equivalenti per l'autodistruzione: accettare quello che ci viene imposto, oppure cercare di resistere, organizzarci e proporre soluzioni alternative. La scelta dipende dal carattere e dalla situazione sociale, famigliare, economica del singolo. Forse, accettando le imposizioni, si vive di più e, materialmente, più comodamente, però per alcuni lo scendere a tali compromessi, sarebbe inaccettabile, in quanto significherebbe rinunciare alla propria dignità. La resistenza è senza dubbio la via più scomoda e nulla garantisce del buon risultato finale, anzi, però per alcune persone, metaforicamente parlando, è meglio morire in piedi che vivere strisciando. La storia insegna che il progresso, in tutti i campi, non è dovuto alla massa, bensì a poche "teste calde", che vivono e si comportano e ragionano fuori dagli schemi.

    3. giusavvo 5 agosto 2021

      Perfettamente d'accordo, specie sulla considerazione che: "la scelta dipende dal carattere e dalla situazione sociale, famigliare, economica del singolo".

    4. Divoll 5 agosto 2021

      Dubito che accettando doppie, triple e quadruple dosi di "vaccini" si possa vivere di piu'. A me sembra che, nella pratica, ci stiano imponendo di scegliere tra la morte nel medio termine (due-tre anni?) e la morte sociale in quello breve. Possiamo scegliere quest'ultima e nel frattempo, come dicono molti, riorganizzarci. Non credo che questa dittatura globale possa perdurare a lungo, e' un azzardo teorico, ma non pratico, una tigre di carta.

    5. oxalidaceae 5 agosto 2021

      Forse perchè anche il vostro giuramento, retto negli intenti ma inesorabilmente lasciato alle soverchie "pressioni" dei soliti noti, finirà come il calpestato "Primum non nocere".

      "Consapevole della dignità della professione forense e della sua funzione sociale, mi impegno ad osservare con lealtà, onore e diligenza i doveri della professione di avvocato per i fini della giustizia ed a tutela dell’assistito nelle forme e secondo i principi del nostro ordinamento"

      Di fatto, un oceano non è altro che un insieme di gocce. Il contropotere di cui parli e che manca, dovrebbe essere rappresentato con somma forza anche dalla vostra figura professionale.

      Se percepisci questa mia replica come critica, hai percepito la cosa giusta. Detesto la vis polemica ma non ho potuto non scriverlo. E dopo questa, scusandomi per l'impeto, mi taccio.

    6. Pfefferminz 5 agosto 2021

      "Dubito che accettando doppie, triple e quadruple dosi di “vaccini” si possa vivere di piu’."

      Assolutamente. Più vaccini fai contro un certo virus, più grande è la probabilità di infettarti con un altro virus che prima riuscivi a tenere a bada (interferenza virale). Vedi la vaccinazione influenzale che altro non è che un gigantesco business.

    7. giusavvo 5 agosto 2021

      La tua critica è legittima e giusta, l’importante non pretendere che ciò che è vero per la classe nel suo insieme sia altrettanto vero per ogni singolo membro che la compone.
      E’ come ciò che oggi accade per l’ordine dei medici e la classe medica nel suo complesso. Distinguiamo la parte dal tutto.
      In definitiva, ci sono seri professionisti che coscienziosamente svolgono il loro lavoro, con onestà, dedizione e, principalmente, senza vendersi ad alcuno.
      Tuttavia ciò non è bastevole, come una singola noce in un sacco non fa rumore così è per le voci isolate.

    8. BrunoWald 5 agosto 2021

      "Siamo in una fase di consolidamento di un sistema dittatoriale globale senza precedenti nella storia e che perdurerà per chissà quanto..."
      Ho paura anch'io che questi siano gli esatti termini della questione, e che le residue difese giuridiche e costituzionali faranno la fine di barchette di carta durante un temporale. Anche perché la pandemia è solo l'inizio, tireranno fuori qualcos'altro dal cilindro.
      Poi uno si rifiuta di credere a ciò che gli dice la ragione, si afferra alla speranza di essere paranoico, o che stavolta hanno fatto il passo più lungo della gamba, che una simile mostruosità non potrà affermarsi, ecc. Ma se la speranza è l'ultima a morire, sappiamo che - per citare nuovamente Pelù - "chi visse sperando morì... non si può dire".
      Il fatto è che, a mio avviso, era pur sempre possibile ritagliarsi uno spazio personale accettabile all'interno della dittatura fascista o stalinista, dedicarsi alla famiglia, agli studi, alla professione, anche per chi era contrario: in genere, bastava evitare di opporsi apertamente al regime.
      Invece, l'esistenza da plurivaccinati microchippati in un formicaio high-tech, tracciati e controllati giorno e notte, sarebbe assolutamente intollerabile, per cui stavolta coloro che non vorranno piegarsi si vedranno davvero costretti a "morire in piedi" o, se ne avranno la possibilità, rifugiarsi in qualche luogo remoto, in cui per ora il sistema non ha interesse ad arrivare. Ma questa sarebbe comunque una scelta estrema, che implicherebbe la rinuncia alla vita che conosciamo e la necessità di reinventarsi con enormi sacrifici.

    9. giusavvo 6 agosto 2021

      Mestamente concordo.

    1. oxalidaceae 5 agosto 2021

      Mi permetto di integrare all'ottimo articolo, un pdf (con firmatari in calce) dove si possono trovare altri spunti per rilevanti e sostanziose argomentazioni, nel caso (se e quando, ma probabilmente già da domani) fossimo messi in condizione di dover replicare a chi, di fronte al nostro diniego di esibizione di alcun nazi green-pass eventualmente richiestoci, ci vorrà far passare, agli occhi di cittadini considerati più "responsabili" di noi, come dei cretini di serie z (serie zeta e pure minuscola).

      https://www.questionegiustizia.it/data/doc/2968/green-pass-e-costituzione-1.pdf

    2. Divoll 5 agosto 2021

      Grazie per il link!

    1. Andr3a 4 agosto 2021

      Non ci sono leggi che ci possono salvare, se le vogliamo dovremo farle noi e per questo non c è che una strada il resto è la resa o la morte sociale come fuga.

    1. BastianContrario 4 agosto 2021

      Non so come andrà a finire, troppe leggi, regolamenti, interpretazioni, tutto ed il contrario di tutto. Di una sola cosa sono più che certo: comunque vada, non mi adatterò a questo nuovo modo di intendere la vita e cercherò, nei limiti del possibile, di modificare le mie abitudini e lo stesso stile di vita. Non so se ce la farò, non so se verrà il giorno in cui dovrò preoccuparmi di cosa mettere sotto i denti, so solo che sono disposto a pagare un prezzo altissimo per vivere con una parvenza di libertà, piuttosto che adattarmi a fare lo schiavo. A breve si vedrà cosa fare, spero di trovare altre persone per condividere il peso di decisioni radicali e fare gruppo per resistere.

    2. Pfefferminz 5 agosto 2021

      La soluzione esiste e si chiama Wirkraft di Heiko Schoening. I cittadini voltano le spalle al sistema e organizzano propri sistemi di produzione, di distribuzione e finanziamento. Costi? Un centesimo al giorno a testa. Fu ideato da Rudolf Diesel, l'inventore del motore Diesel, deceduto in circostanze misteriose. Del suo libro "Solidarismus" non si sentì più parlare.

    3. BastianContrario 5 agosto 2021

      Grazie dell'info. Il libro non lo trovo, trovo invece Wirkraft come gioco, ma tutte le presentazioni sono in tedesco, lingua che, purtroppo, non conosco. Hai forse qualche link in italiano e/o inglese ?
      Grazie

    4. Pfefferminz 5 agosto 2021

      Il libro "Solidarismus" esiste probabilmente solo in tedesco, perché dopo la morte di Rudolf Diesel è sparito dalla circolazione. Solo recentemente è stato ristampato grazie all'interessamento del dott. Heiko Schoening. Wirkraft esiste anche come gioco di società per imparare in modo divertente i principi che sono alla base della nuova forma di economia. Purtroppo neanch'io ho trovato informazioni su Wirkraft in italiano o in inglese, ma è solo questione di tempo, perché il dott. Schoening in genere è interessato a far tradurre le sue informazioni in altre lingue. Finora è stato impegnato nella stesura di un libro che esce proprio in questi giorni. Il principio comunque è semplicissimo, per dirla con parole sue: "Non compriamo più dalla mafia internazionale e produciamo noi stessi per noi prodotti migliori".

    5. Divoll 5 agosto 2021

      Non credo che tutto questo durera' a lungo. In primo luogo, con l'approvazione da parte dell'EMA delle cure, poi col caos e con i danni economici e sociali che questo lasciapassare verde creera' inevitabilmente. Non sottovalutiamo, inoltre, l'impatto crescente delle notizie sui danni causati soprattutto ai giovani da questi sieri sperimentali. Sento molti vaccinati con doppia dose gia' dire che non andranno in nessun caso a farsi la terza, la quarta o l'ennesima. Forse stanno cominciando a capire...

    6. Divoll 5 agosto 2021

      Pensavo da tempo alla natura salvifica dell'artigianato, del fai da te e della piccola, individuale attivita' agricola (l'orto di casa). Finiremo inevitabilmente per convogliarci in questa direzione.

    7. Pfefferminz 5 agosto 2021

      Non deve essere necessariamente l'orto di casa. Un gruppo di persone può accordarsi con un contadino per la coltivazione di determinati prodotti agricoli. Un caso del genere mi è già noto: si paga ad un viticoltore una certa cifra e in cambio si riceve un certo numero di bottiglie di vino. Questo potrebbe contrastare le intenzioni delle corporation che cercano di rendere impossibile la sopravvivenza ai contadini con piccoli appezzamenti di terreno. Pagando poi un centesimo a testa al giorno si possono raccogliere fondi per finanziare le piccole imprese. L'importante è porsi al di fuori delle strutture globaliste.

    8. Pfefferminz 5 agosto 2021

      "Forse stanno cominciando a capire…"

      Esatto. E questo è probabilmente il motivo per cui loro accelerano i tempi dell'agenda. Un anno fa hanno concesso la "ricreazione" fino a fine settembre, quest'anno cominciano in agosto ad istituire zone rosse.

    9. Dragunov 6 agosto 2021

      Questo potrebbe essere utile: https://wirkraft.org/wp-content/uploads/2021/03/Heiko_Lisa_John_EN.pdf

    10. Pfefferminz 7 agosto 2021

      Grazie!

    11. Pfefferminz 7 agosto 2021

      https://wirkraft.org/wirkreise/wir-kreis-neustart/
      (articolo in tedesco)

      Questa è la recente iniziativa del dott. Heiko Schoening, medico e vicepresidente della World Freedom Alliance.

      Si cerca di far incontrare aziende e lavoratori per la creazione di strutture alternative a quelle conosciute. Posti di lavoro sani, senza mascherina e senza vaccinazione.

      Traduzione:

      "Riavvio del cerchio WIR
      Tutti possono trovare un posto qui
      Il mercato del lavoro per TUTTI

      Lavorare con requisiti minimi. È possibile? SÌ!

      Qui troverete aziende responsabili e sane che hanno allestito posti di lavoro in modo tale da soddisfare i requisiti attuali o futuri già noti. I dipendenti fanno ancora parte di una squadra sociale e si avvantaggiano l'uno dell'altro.

      Le persone pensanti e auto-pensanti cercano un lavoro valido, dignitoso e sano per realizzare i propri interessi professionali.

      Le posizioni qui pubblicizzate vogliono essere ricoperte da persone che sostengono i valori senza mascherina, senza test e senza vaccinazione. Le aziende offrono a queste persone un tale lavoro, a condizione che sia possibile nell'interesse dell'azienda e nel rispetto dei requisiti legali.

      Persone con voglia di cambiare
      Tutti hanno bisogno di cambiare nella vita. Di solito, dopo alcuni anni nello stesso lavoro e nella stessa attività, c'è voglia di nuovi compiti. Tali segnali dovrebbero essere riconosciuti e affrontati attivamente come parte dello sviluppo dei dipendenti.

      Non l'hai fatto? Allora qui sei nel posto giusto.

      Con il tuo aiuto, troveremo un nuovo, entusiasmante lavoro per te!

      Cosa dovresti fare?

      Puoi utilizzare il nostro modulo per comunicare la tua richiesta di modifica.

      Hai idee specifiche? Quindi scrivile lì.

      Sei flessibile? Quindi descrivi i tuoi desideri.

      Ti mettiamo in contatto con aziende le cui posizioni potrebbero corrispondere al profilo del tuo candidato.

      Aziende con capacità libere
      Reclutare e trattenere i dipendenti è un pilastro importante per la tua azienda! Vorremmo supportarti nel completare la tua squadra.

      Di cosa abbiamo bisogno da voi ragazzi?

      Puoi utilizzare questo modulo per inoltrarci i posti vacanti. Stiamo cercando un profilo candidato adatto a te e ti metteremo in contatto con persone che hanno voglia di cambiamento e potrebbero adattarsi a te.

      Il mercato del lavoro è presentato sotto forma di portale sul sito web. Questo è ancora in costruzione. Fino ad allora, il collocamento avviene tramite i moduli di contatto .

      Dopo aver ricevuto i documenti, ti contatteremo personalmente.

      Chi può utilizzare il mercato del lavoro?

      Chiunque può presentare una domanda di lavoro. Il collocamento dei posti di lavoro avviene tra gli utenti di WIR-Kreis Neustart.

      Costi:

      Saremmo felici di ricevere 1ct/giorno da una donazione volontaria nel senso di EFFICIENZA e performance sociale.

      L'adesione sarebbe auspicabile, ma non indispensabile.

      In caso di domande, contattare direttamente neustart@ Wirkraft.org ."

    12. Dragunov 8 agosto 2021

      Di nulla, grazie a te per la traduzione

    1. clausneghe 4 agosto 2021

      Magari vendessero fumo, quello buono, magari..
      Invece vendono porcherie nemmeno testate e come mafiosi vorrebbero imporcele a mano armata.
      Per me la carta verde possono usarla per pulirsi il, avete capito cosa..

    2. Rugge 5 agosto 2021

      Fosse di carta, quella giusta, si potrebbe usare per rollarsene una. Invece è col QR code...

    1. Dragunov 4 agosto 2021

      Di obbligatorio vi è solo la morte, prima o poi tocca a tutti. Per il resto, di quello che dicono questi quattro parassiti usurpatori e quegli altri idioti della Ue, sinceramente, mi ci pulisco il c...

    2. Astronauta 4 agosto 2021

      Quoto anche i puntini
      Non è il caso di andar dietro a questa banda

    3. Dragunov 5 agosto 2021

      Infatti...non è proprio il caso. Ormai l'hanno capito anche i sassi che la pagliacciata è tenuta in piedi per le loro cazzate geopolitiche, il discorso è che non tutti hanno la pazienza di aspettare che loro finiscano il teatrino. È molto meglio, a mio avviso, che facciano in fretta a far cadere gli Usa e che la finiscano lì. Più andiamo avanti e più irreparabile sarà il danno.

    1. uparishutrachoal 4 agosto 2021

      Ho letto il regolamento europeo di pagine e pagine fumose e contraddittorie..
      Tra l'altro è detto che viene lasciata libertà ai singoli stati di implementarlo come vogliono a seconda dell'andamento della pandemia..che significa lavarsi le mani e dare agli stati il diritto di fare quello che vogliono..
      Come tutte le leggi vanno interpretate..e il malloppo ha solo quella frase striminzita a fronte di pagine e pagine di misure liberticide..
      Verrà cioè interpretato come la costituzione più bella del mondo e tanti saluti..

    1. Roberto Rey 4 agosto 2021

      Dalla "cabina di regia":
      Sarà necessario il Green Spass per accedere agli ospedali per una visita specialistica.
      2 dosi per visite a carico del SSN
      1 dose per visite private a pagamento.

    2. selassie 4 agosto 2021

      Inquietante

    1. Astronauta 4 agosto 2021

      A mio avviso il green pass si è allontanato dopo la visita degli hacker alla Regione Lazio. Sparito come i dati volatilizzati.

    1. gianB 4 agosto 2021

      Le condizioni previste per l'accesso al "green pass" operano in modo non coerente con l'obbiettivo che si pretende perseguire. E' scientificamente dimostrato che lo standardizzare l'immunitá dei singoli é un procedimento illogico e, alla fine, tendente alla diffusione di ció che si vorrebbe contenere. Credo che un novello avvocato potrebbe impugnare senza problemi un decreto del genere.
      E' un forzare psicologicamente la popolazione.

    2. Divoll 5 agosto 2021

      Crisanti e perfino Bassetti lo hanno ammesso: questo green pass serve solo per costrigere la gente ad accettare il siero. Non e' altro che una forma di ricatto degna del peggior regime.

    3. gianB 5 agosto 2021

      Il culmine della loro ipocrisia la dimostrano non inserendo tra le condizioni per il green pass l'unica cosa che puó avere consistenza scientifica: il test sierologico che da il livello di anticorpi presente.

    4. Pfefferminz 5 agosto 2021

      "... il test sierologico che da il livello di anticorpi presente."

      Il Prof. Bhakdi dice che gli anticorpi si trovano nei linfonodi, pronti a intervenire. Ho sentito medici che consigliano di fare il test sierologico per poi decidere se fare la vaccinazione o no. Bhakdi ha detto in una recente intervista che è una sciocchezza, perché gli anticorpi sono appunto nei linfonodi, non nel sangue.

    5. gianB 6 agosto 2021

      E allora come é che con il sierologico risulta un certo livello di anticorpi? Di qualcosa saranno pur incaricati.
      O anche De Nonno sbagliava tutto?

    6. gianB 6 agosto 2021

      Da quanto mi sembra di capire, i linfociti, che si trovano nei linfonodi, li producono e poi sono nel sangue.

    1. Violetto 4 agosto 2021

      Pare che tutto questo sia "pro forma".
      Anche la Francia sta stringendo molto su un Green Pass discriminante, addirittura si propone di lasciare a casa senza stipendio i lavoratori non vaccinati (cosa che comporta che questi non prendano nemmeno la disoccupazione).

      Non credo che l'UE faccia "regolamenti" senza che i governi nazionali sappiano di cosa si sta parlando e viceversa, mi viene da pensare che molto semplicemente il regolamento europeo sancisce "su carta" che non ci sarà discriminazione, così da essere eticamente a posto, mentre poi l'applicazione pratica sarà ovviamente la massima discriminazione con il doppio intento di spingere tutti a vaccinarsi e di mettergli in mano un "pass" che segna una svolta epocale dalla quale certamente non si torna indietro.

    2. Divoll 5 agosto 2021

      Penso lei abbia ragione.

    1. CptHook 4 agosto 2021

      Grazie Ivana! Precisa come sempre!

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