GRECIA 2012: FASCISTI PICCHIANO MENTRE LA POLIZIA RESTA A GUARDARE

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DI YIANNIS BABOULIS

guardian.co.uk

Mentre alla UE viene conferito il premio Nobel per la PACE, la violenza di estrema destra è la norma in Grecia, e con la tacita approvazione della polizia

Ironia della sorte : Il giorno in cui all'Unione Europea è stato assegnato il Nobel per la pace, vediamo una Europa che resta ferma a guardare e permette che il fascismo vada indisturbato per le sua strada, ancora una volta - questa volta in Grecia.

Nella foto: la prima di “Corpus Christi” di Terrence McNally.

foto di Alexandros Vlachos/EPA

Se c’è un interesse ad evitare una brusca sterzata verso il fondamentalismo religioso e il fascismo, l'Europa deve agire ora.

Giovedì sera ad Atene la prima dell’Opera “Corpus Christ” di Terrence McNally, è stata annullata a seguito delle proteste dei sostenitori del partito di estrema destra Alba Dorata (tra cui alcuni parlamentari) e di alcuni gruppi religiosi.

Il motivo della protesta era chiaramente omofobico. Manolis V, un giornalista, è stato aggredito dai manifestanti, mentre la polizia a quanto pare non ha fatto nulla: "La polizia era proprio vicino a noi quando ho gridato: Mi stanno menando, volete fare qualcosa?" Ha scritto su Twitter . "Mi allontano per guardare da lontano. Un tizio ben noto di Alba Dorata mi segue, poi mi colpisce due volte in faccia e mi sbatte a terra. Mentre sono a terra, ho perso gli occhiali. Quello di Alba Dorata mi ha preso a calci. La polizia era a due passi, ma tutti hanno voltato le spalle."

Lo spettacolo di fascisti che attaccano fisicamente quelli che hanno un comportamento morale che non approvano è diventato di routine nella Grecia di oggi. Ma lo shock più profondo lo provoca la tacita approvazione della polizia.

Quando quattro manifestanti sono stati arrestati, Christos Pappas, un parlamentare di Alba Dorata è salito a bordo del bus della polizia su cui avevano caricato i manifestanti e ha fatto rilasciare uno dei prigionieri. C’è un video che mostra l'incidente e possiamo vedere che nessun ufficiale ha cercato di ostacolarlo.

Quelli di Alba Dorata sanno che la polizia è dalla loro parte, e anche quelli che aggrediscono la gente lo sanno. Manolis dice che ha paura di andare alla polizia e presentare un esposto, perché non vuole che il suo nome e il suo indirizzo restino scritti.

La polizia non è stata tanto lenta a reagire due settimane fa quando hanno arrestato per blasfemia un uomo che aveva scritto sulla pagina satirica di Facebook di Pastitsios Geron dopo una interpellanza presentata in parlamento da un Deputato di Alba Dorata. Né è stata lenta a reagire quando gli antifascisti si sono scontrati contro i sostenitori di Alba Dorata in Piazza Amerikis dove hanno arrestato 15 persone, e poi presumibilmente li hanno anche torturati, la settimana scorsa. Per aggiungere la beffa al danno, dopo aver annunciato che si stavano conducendo indagini su un "Deputato di Alba Dorata", la polizia si è rifiutata di dire il suo nome, mentre non ha avuto nessun problema a dare i nomi degli adolescenti che sono stati preventivamente arrestati, prima di una dimostrazione di tre settimane fa.

La Chiesa greco-ortodossa, dall’ alto della sua enorme ricchezza, indenne dalla crisi, non ha nessuna voglia di condannare i suoi chierici per fiancheggiamento, apologia, istigazione e partecipare ad atti di violenza e per mancanza di rispetto nei confronti di immigrati, di omosessuali e di tutte le persone che non condividono la loro visione di ciò che significa, per loro, essere greco ed essere ortodosso.

La Grecia è tenuta in ostaggio da una forza di polizia che appare sempre più fuori dal controllo dello Stato, e che ha da tempo abbandonato il suo ruolo di tutela dei cittadini contro i criminali che ora appoggiano, e da un governo che apprezza che l’attenzione della gente sia attirata dalle malefatte di Alba Dorata e distratta dai tanti aumenti dei tagli e delle tasse. La mancanza di volontà del governo di revocare i privilegi parlamentari a quei deputati di Alba Dorata che partecipano o che tollerano gli atti di violenza, e di chiedere udienze veloci per processarli e condannarli, lo dimostra.

Non solo Alba Dorata si è rifiutata di chiedere scusa per le loro azioni contro la programmazione di Corpus Christi, ma il suo deputato Ilias Kasidiaris - famoso per aver aggredito fisicamente un politico di sinistra in diretta tv - non ha perso l'occasione per lanciare avvertimenti: "In ogni caso dove il sentimento religioso dei Greci sarà insultato, Alba Dorata reagirà in modo energico" ha detto. "Se qualcuno cerca di mettere in scena un lavoro che prende in giro Maometto in un paese musulmano, gli tagliano la testa. Loro non reagiscono pacificamente come facciamo noi greci".

A giudicare dalle proteste di domenica, a cui Kasidiaris non ha partecipato, il termine "pace" è uguale a abuso, censura, violenza e un completo disprezzo per quelle leggi che Alba Dorata presumibilmente dice di onorare. A quanto pare dovremmo essere grati perché non hanno ancora tagliato ancora la testa a nessuno.

E' di nuovo il momento per il popolo greco di porsi la domanda : Alba Dorata è un partito politico legittimo? E, come ha chiesto Paul Mason un paio di giorni fa su Newsnight: Questa è ancora una democrazia?

Yiannis Baboulis
Fonte: http://www.guardian.co.uk/

Link: http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2012/oct/12/greece-fascists-beating-people-police?newsfeed=true

12.10.2012


Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da ERNESTO CELESTINI

Commenti (47)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Lif 18 ottobre 2012

      non è guardare in "casa islamica" (considerando che certe proteste ci sono state anche in casa nostra, magari sostanzialmente pacifiche), ma fare un confronto tra fatti quasi analoghi e vedere come vengono considerati da noi (italiani, europei, occidentali).

    1. consulfin 16 ottobre 2012

      amico mio, io leggo il tuo primo commento e leggo pure il secondo. Se vuoi lo rileggo. Ma quello che scrivi mi fa restare a bocca aperta e, per giunta, parecchio confuso: che cos'è (o chi è) un ragazzo AUTENTICAMENTE fascista? sostieni forse che l'ideologia AUTENTICAMENTE fascista costituisca un valore positivo al punto da temere che sia fatta oggetto di mistificazione?

      Federale? Capisco bene? In Italia, in Campania, c'è un FEDERALE? ma l'ultimo federale non era stato recitato dal grande Tognazzi, e poi basta? Ti sembra una pagina positiva quella in cui scorrazzavano per i nostri suoli i FEDERALI?

      Dici che "tutti i picchiatori dei centri sociali agiscono nel silenzio"? "generale" per giunta? Ma sei sicuro? Sei aggiornato sulla recente e meno recente storia giudiziaria d'italia? Hai mai sentito delle retate praticate a carico di non meglio precisati "anarco-insurrezionalisti"? Hai sentito dire a quanti anni è stato condannato il ragazzo abruzzese che "ha detto la sua" a piazza San Giovanni il 15 ottobre 2011? hai avuta notizia del trattamento giudiziario ricevuto dagli imputati per i fatti di Genova 2001?

      devo continuare o ti bastano questi pochi esempi di azione svolta nel "silenzio generale"?

      forse non devi dire a me di leggere bene quello che scrivi, ma dovresti rileggere bene tu stesso i commenti prima di pubblicarli.

      Ad ogni modo, se ho frainteso il tuo pensiero, me ne scuso

    1. misunderestimated 16 ottobre 2012

      A me risulta che la Krante Cermania, oggigiorno, abbia più o meno le stesse basi yankee che ci sono in Idallia.


      E' una sostanziale differenza dal '14 e dal '39...

    1. misunderestimated 16 ottobre 2012

      A Bozen, Brixen, Bruneck, Meran und Trient i kattifissimi krukken mangiakartoffeln con mazzen ferraten tornavano dopo appena 25 anni di assenza.


      Infatti a Via Rasella ne hanno ammazzati 33, di tirolesi fieri itagliani liberati nel '18 dalla morsa austro-tedesca...

    1. misunderestimated 16 ottobre 2012

      Io non ho analizzato un bel nulla, ho raccontato solo fatti, anche perché trattasi di una posizione da 146 anni, mica da ieri.


      In guerra ci si salva la pelle, nella Grande Guerra, poi, mica si matura il sentimento nazziunale tra gente analfabeta che parla lingue diverse, sotto minaccia delle decimazioni. Meglio cominciare a leggere "Il mito della Grande Guerra" di Mario Isnenghi...


      E per cosa? Per fargliela pagare ai cattivoni austriaci con le mazze ferrate (ma pensa te, noi non le si usava, noi mettevamo i fiori nei loro cannoni)? Ma ve la siete letta la proposta di FJI del 27 marzo 1915, quando eravamo ancora alleati con gli imperi centrali? Per Trento e Trieste italiane? Perché i regnicoli vi parlavano italiano? Allora perché non invadere il Canton Ticino, a questo punto! Anzi, perché non spingersi fino al Vallo di Adriano!


      L'Italia non esiste, non è mai veramente esistita e a breve non esisterà più, con buona pace delle fole rigurgimentali e post-rigurgimentali, ma rigorosamente antifasciste, eh, come se il fascismo-imperialismo di cartone non fosse la naturale prosecuzione delle guerre coloniali giolittiane dei padroni del vapore ottocenteschi delle quali la statolatria impone rigoroso silenzio, altrimenti andrebbero riqualificate pure le avventure in Etiopia...

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Preciso che mia nonna non distingueva tra scialappa e olio di ricino, anche se gli effeti, in fin dei conti, erano simili.

      Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Il fascismo purgava raga', non potevi stare fuori dopo le otto di sera che passavano le ronde, mia nonna, buonanima, è sfuggita per un pelo ad una di queste purghe perchè rientrava dal lavoro di donna di servizio a quell'ora leggermente in ritardo rispetto al solito, ad una sua amica andò peggio e momenti ci rimaneva, perchè usavano quella che mia nonna chiamava la scialappa, un purgante che si dava ai tori ed il tutto in un tranquillissimo paesino dell'appennino, dove certo la parola sicurezza non aveva luogo di esistere.

      Cosa c'entrasse questo con "l'illuminata politica monetaria" del fascismo non riesco proprio a capirlo.

      Ora che la generazione che ha vissuto il fascismo, quella che dalle mie parti doveva lavorare quasi gratis per il latifondista sennò botte, non c'è più, ci si approfitta per descrivere "l'idillio nazionale" del tempo.

      Con me non ci riuscirete, perchè ci sono cresciuto con i racconti di come si viveva all'epoca in campagna, con una salsiccia (quando c'era) in 5 e la sardina appesa sul soffitto che veniva sfregata con il pane per sentire un sapore diverso.

      Tutta questa grande ricchezza nazionale non mi risulta fosse distribuita tra la gente comune, moneta sovrana o no.

      Fortuna che mia nonna è morta, sennò vi veniva a cercare e non era certo comunista.

      Il marito, mio nonno, dovette partire "ardito" anche se era un falegname ed un mobiliere, perchè non poteva più mantenere la famiglia, tornò quasi pazzo dalla guerra.

      L'altro nonno, contadino, per aver rifiutato di far diventare i propri figli "balilla" all'età di 6 anni, rispondendo semplicemente che i suoi figli avrebbero deciso da grandi il loro orientamento politico, dovette darsi alla macchia più volte per non essere purgato e bastonato, gli rifiutarono anche la tessera in tempo di guerra, che era quasi una condanna a morire di fame.

      Ci lamentiamo, poi, dei favoritismi di appartenenza politica che si fanno oggi che tutti mangiamo, beviamo e ci vestiamo e non solo.

      Nelle vostre analisi considerateci anche queste cose del vivere quotidiano dell'epoca e fate i confronti con oggi, che siamo allarmati perchè ci stiamo riavvicinando a quello che è stato definito, non senza ragioni, "fascismo economico-finanziario" , inteso come metodologia costrittiva e volto a toglierci ogni libertà.

      Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Il fascismo purgava raga', non potevi stare fuori dopo le otto di sera che passavano le ronde, mia nonna, buonanima, è sfuggita per un pelo ad una di queste purghe perchè rientrava dal lavoro di donna di servizio a quell'ora leggermente in ritardo rispetto al solito, ad una sua amica andò peggio e momenti ci rimaneva, perchè usavano quella che mia nonna chiamava la scialappa, un purgante che si dava ai tori ed il tutto in un tranquillissimo paesino dell'appennino, dove certo la parola sicurezza non aveva luogo di esistere.

      Cosa c'entrasse questo con "l'illuminata politica monetaria" del fascismo non riesco proprio a capirlo.

      Ora che la generazione che ha vissuto il fascismo, quella che dalle mie parti doveva lavorare quasi gratis per il latifondista sennò botte, non c'è più, ci si approfitta per descrivere "l'idillio nazionale" del tempo.

      Con me non ci riuscirete, perchè ci sono cresciuto con i racconti di come si viveva all'epoca in campagna, con una salsiccia (quando c'era) in 5 e la sardina appesa sul soffitto che veniva sfregata con il pane per sentire un sapore diverso.

      Tutta questa grande ricchezza nazionale non mi risulta fosse distribuita tra la gente comune, moneta sovrana o no.

      Fortuna che mia nonna è morta, sennò vi veniva a cercare e non era certo comunista.

      Il marito, mio nonno, dovette partire "ardito" anche se era un falegname ed un mobiliere, perchè non poteva più mantenere la famiglia, tornò quasi pazzo dalla guerra.

      L'altro nonno, contadino, per aver rifiutato di far diventare i propri figli "balilla" all'età di 6 anni, rispondendo semplicemente che i suoi figli avrebbero deciso da grandi il loro orientamento politico, dovette darsi alla macchia più volte per non essere purgato e bastonato, gli rifiutarono anche la tessera in tempo di guerra, che era quasi una condanna a morire di fame.

      Ci lamentiamo, poi, dei favoritismi di appartenenza politica che si fanno oggi che tutti mangiamo, beviamo e ci vestiamo e non solo.

      Nelle vostre analisi considerateci anche queste cose del vivere quotidiano dell'epoca e fate i confronti con oggi, che siamo allarmati perchè ci stiamo riavvicinando a quello che è stato definito, non senza ragioni, "fascismo economico-finanziario" , inteso come metodologia costrittiva e volto a toglierci ogni libertà.

      Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      La Germania, per ben due volte ha portato l'Europa al disastro e ti ricordo che la fine definitiva dell'impero romano giunge con la presa del potere dei germanici a Roma, che già era in crisi, ma fu il colpo di grazia, da lì in poi ci sono voluti secoli e secoli di guerre ed oscurantismo in Europa per riprendersi e sempre dalla nostra penisola abbiamo ricominciato, se togliamo la parentesi luterana anch'essa importante, che, però, ci ha portato sin qui a questo sistema, insieme alle sue varianti calviniste, poi abbiamo avuto i lumi, la rivoluzione francese, quella russa, ma indubbiamente, il processo di riscossa europea nasce dal nostro rinascimento.

      Lo stesso fascismo nasce qui e si espande fuori.

      Come pensatori ne ha avuti di importantissimi negli ultimi secoli la Germania, indubbiamente, ma la massa motoria tedesca è come un macigno che incombe sull'Europa continentale e poco sugli isolani anglo-sassoni.

      D'altronde per lo stesso Hitler i latini andavano sottomessi e governati.

      C'è sicuramente una dietrologia, ma non è l'unica artefice della storia e, semmai fosse, perchè avrebbe sempre favorito la Germania per i suoi fini in Europa? Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Non conosci le attività dei centri sociali di cui parli, questo mi sembra evidente.

      Per me il cesso è uno dei luoghi migliori, sei intimamente preso ad eliminare il marcio puzzolente che il tuo organismo ha prodotto, tiri lo sciacquone e tutto se ne va, poi ti ci lavi, ti ci fai il bagno o la doccia e ti ci profumi.

      Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      La gravità offensiva di vedersi le truppe tedesche in tutta la penisola dopo 3 guerre d'indipendenza ed una mondiale, fu un affronto enorme fatto a tutti gli italiani, senza la presenza tedesca, probabilmente, neanche i partigiani sarebbero esistiti o sarebbe stata una realtà certamente minore.

      Con questo non ritengo il fascismo il male assoluto, anzi, è stato promotore anche di cose interessanti.

      Quello che non mi piace è ben altro del fascismo, nato da un intento, almeno su carta, anche buono, ma degenerato in un verticismo accentratore ed è stata una forza a protezione del capitalismo (aldilà della parola sociale e del fatto che Mussolini fosse stato un socialista) e dei potenti dell'epoca, di cui qualcuno ce lo siamo trascinato fino ad oggi e ci ha portati prossimi alla rovina (vedi famiglia Agnelli).

      Tutte forze dedite alla totale sudditanza del popolo e solo apparentemente contrarie al potere della Chiesa, come i fatti hanno dimostrato ampiamente.

      Per il resto, l'entrata in guerra dell'Italia disorganizzata con annesso bluff militare, è stata una grande iattura per i tedeschi, degna di comportamenti di pulcinellesca memoria, altro che spezzare le catene dal dominio degli Inglesi.

      Per farlo si scelsero addirittura i tedeschi, che sono anche peggiori degli inglesi (che ben conosciamo) se messi al comando ed i fatti lo stanno dimostrando ancora oggi.

      Il fatto è che noi italiani ci piangiamo addosso e non abbiamo fiducia in noi stessi, ma senza di noi nella storia, nella cultura, nella religione e nella scienza, l'Europa non sarebbe certo quel continente "faro della civiltà" che è stata fino a poco tempo fa, seppure altamente colonizzante.

      Non ho niente contro la Germania ho molti carissimi amici, ma se l'Europa s'incentra su di essa e la sua intransigenza autoreferenziata, finirà molto male.

      Il ripetere il passato, recente o lontano, non ci serve, siamo un popolo creativo e troveremo un'altra via ed aiuteremo l'Europa ad uscire da questo empasse, come abbiamo spesso fatto nella storia.

      Dobbiamo creare un "nuovo rinascimento", ma prima dobbiamo riscoprire l'umanesimo, altrimenti cadremo ancora sotto la morsa di chiunque impererà nel mondo, fosse cinese, americano, arabo o indiano e giù di lì.

      Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Grazie alle velleità di conquista del duce e del suo pari grado germanico siamo qui e tutti noi eruropei, mica solo l'Italia.

      Geo

    1. AlbionDoesNotSingAnymore 15 ottobre 2012

      Non è un film, mi sono limitato a raccontare un fatto realmente accaduto recentemente al federale della Campania del MFL-PSN, che mi sembrava giusto raccontare, siccome le malefatte dei teppisti SEDICENTI "fascisti" fanno notizia mentre tutti i picchiatori dei cessi sociali agiscono nel silenzio generale. Non sono di CasaPound, non ho simpatie per tale movimento e non ho idea di quale possa essere la situazione a Roma. Se leggessi bene il mio commento vedresti che condanno anche i violenti PSEUDO-fascisti dell'estrema destra come alba dorata e i suoi omologhi della cosiddetta "area" in Italia.

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Bisogna conoscere prima di dare giudizi.

      Geo

    1. geopardy 15 ottobre 2012

      Le analisi storiche con l'astio dell'oggi vengono male.

      Volete riscrivere la storia, fatelo pure, ma non sono andati a morire da tutta la penisola senza un reale sentimento nazionale, mica erano mercenari come oggi, quella guerra fu la maturazione di un vero sentimento nazionale.

      Non sono certo io ad ammirare i Savoia che di male ne hanno fatto tanto al sud, ma anche all'Italia in genere e fino alla seconda guerra mondiale.

      Geo

    1. cardisem 15 ottobre 2012

      È una forma interlocutoria per dire che l’articolo non mi piace, lo considero stupido, trovo assolutamente improprio parlare di fascismo, ma non voglio qui litigare con nessuno, se ad altri piace l’articolo e vi si riconoscono pienamente... Non sono addentro alla situazione greca, ma credo che avrebbero tutti i santi motivi per arrabbiarsi... ma non sono onnisciente e non posso sapere con precisione tutto ciò che accade in ogni angolo del mondo. Se però qualcuno ne sa può di me, allora forse mi può dare il senso dell’articolo che io non vedo. Così è più chiaro?

    1. consulfin 15 ottobre 2012

      ma dove l'hai visto 'sto film? forse sbagli fronte. Non sono quelli di casapuond che godono di qualche simpatia? Qui a Roma, addirittura c'è "chi" gli regala il centro sociale!

    1. consulfin 15 ottobre 2012

      io credo di no: perché ci ostiniamo a vedere cosa succede in casa islamica quando nella nostra i grattacapi non mancano?

    1. consulfin 15 ottobre 2012

      scusa, ma che domanda è?!

    1. AlbionDoesNotSingAnymore 15 ottobre 2012

      L'aneddoto che ho raccontato è realmente accaduto e la natura dei centri sociali, come dei facinorosi PSEUDO-fascisti tipo alba dorata, è questa. RicBo è un troll, lascialo perdere...

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