Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) per ComeDonChisciotte.org
La storia sembra ripetersi e tutto pare riportarci a quei terribili eventi degli anni 90', da cui nacque quel potere profondo, che poi ha condotto, negli anni il nostro paese, alla attuale devastazione economica ed istituzionale.
Le similitudini con quei giorni sono a dir poco sconcertanti.
Di come la scelta di pochi giorni fa del magistrato Melillo all'antimafia a discapito del più titolato sul campo procuratore Gratteri, si accoppiasse con l'allora inspiegabile bocciatura del compianto giudice Falcone in favore di Antonino Meli - ve ne avevo già parlato in un mio recente articolo (MELILLO ALL’ANTIMAFIA, COME QUANDO ANTONINO MELI FU PREFERITO A GIOVANNI FALCONE).
Era il settembre del 1991 quando Falcone fu ospite di una agitatissima puntata del Maurizio Costanzo show per parlare di mafia, e sfido chiunque a non ritornare con la memoria e con il cuore a quel topico momento, dopo aver guardato il video qua sotto, della puntata registrata ieri al teatro Parioli, dove Costanzo ha ospitato il procuratore paladino della lotta alla mafia, Nicola Gratteri.
(Cliccate sull'immagine per vedere il video)
Falcone poi finì di vivere, nel modo in cui tutti noi sappiamo, insieme alla moglie ed alla scorta, il 23 Maggio 1992 - a Giugno dello stesso anno, Draghi salì sul Britannia per ricevere precisi ordini su come ed a chi sarebbe poi stato svenduto il nostro paese - ed a luglio i poteri deviati dello Stato insieme alla mafia, completarono l'opera di togliere ogni disturbo al manovratore, facendo saltare in aria anche il giudice Borsellino e con lui le speranze di poter continuare a vivere in uno Stato di diritto.
Da lì in poi, complice tangentopoli che fece fuori buona parte della nostra classe politica di allora, ebbe inizio la seconda Repubblica, ovvero i 30 anni che verranno consegnati alla storia come tra i peggiori, mai vissuti dal nostro popolo.
Ma torniamo all'oggi ed analizziamo le parole di Gratteri, pregando per lui, affinché possa portare a termine il lavoro iniziato da Falcone per poter invertire il corsa della storia del nostro paese.
Il procuratore della Repubblica di Catanzaro non le manda a dire e ne ha per tutti a poche settimane dalla notizia che la ‘ndrangheta sta progettando di ucciderlo mediante un attentato esplosivo. Dalla lotta alle cosche mafiose al rapporto tra la magistratura e la politica.
“Draghi è un esperto di finanza. Punto. Quando parliamo di sicurezza o di riforma della giustizia, non ci siamo proprio”
“C’è un’aria di restaurazione – dice il magistrato – C’è un’aria di liberi tutti. È un momento brutto per il contrasto alle mafie, alla criminalità organizzata e alla criminalità comune. È un momento in cui la magistratura è molto debole. Sono stati fatti degli errori e la magistratura non ha avuto il coraggio di autoriformarsi. Quindi in questo momento c’è una sorta quasi di vendetta della politica nei confronti della magistratura dopo 30 anni”
“Oggi – aggiunge – si stanno facendo modifiche normative in Parlamento, ma soprattutto nel governo e poi il Parlamento ratifica. Il Parlamento è gestito da 8-10 persone, non di più. Gli altri votano quello che dicono quelle 8-10 persone. In questo momento c’è un governo dove, dal mio modestissimo punto di vista, Draghi è un esperto di finanza. Punto”. Chiaro il riferimento di Gratteri alle iniziative che il governo, in questi mesi, sta portando avanti sui temi della sicurezza e della riforma della giustizia. “Non ci siamo proprio”
Basterebbero i virgolettati per far scoppiare l'opinione pubblica. Sempre che nel nostro paese sia rimasta un minimo di coscienza civile.
Insomma, Gratteri ci conferma in modo inequivocabile, il grido d'allarme che molti di noi (ComeDonChisciotte in primis), urlano da anni:
non siamo più un paese che possa dirsi democratico
Affermare che otto dieci persone al massimo gestiscono il parlamento, significa che una tribù si è impossessata della nostra struttura costituzionale e chiamarlo colpo di stato non ci qualifica come dei traditori diffamatori, ma bensì come dei realisti patrioti.
Del resto che il nostro paese abbia assunto lo status di colonia, lo dimostra tutta l'escalation di perdite di sovranità (quella monetaria in primis), che abbiamo dovuto ingoiare in questi anni.
La politica non è altro che un insieme di tribù legate tra loro dal principio dell'appartenenza trasversale e con lo stesso "sistema" abbiamo visto viene gestito anche il terzo potere dello stato, quello giurisdizionale.
La vendetta della politica sulla magistratura, a cui fa riferimento Gratteri, dobbiamo avere il coraggio di circoscriverla e specificarla: è la vendetta del potere politico contro quella parte di magistratura che non si è asservita.
Perché come abbiamo visto chiaramente attraverso il "Sistema Palamara", politica ed una parte della magistratura, andavano e vanno tutt'ora a braccetto insieme.
Certi poteri continuano ancora indisturbati a nominare giudici e procuratori e a comprare processi, con una tale sfrontatezza come se non ci fosse un domani.
Ho una curiosità ed una domanda da fare a Matteo Renzi, visto che è in vena di confessioni grosse, almeno quando gli fa comodo.
Gratteri, se vi ricordate, fu proposto da Renzi ma poi bocciato da Napolitano, come ministro della giustizia.
Come mai nel suo libro il Senatore di Rignano non ha confessato il motivo con il quale il "comunista preferito da Kissinger", non volle Gratteri su quella poltrona?
Di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani) per ComeDonChisciotte.org

oxalidaceae 26 maggio 2022
Vado fuori argomento, ma le persone si pesano per quello che fanno (e dicono).
Ad aprile 2021 cura la prefazione del libro del fenomeno doppiogiochista tal Dott.? Bacco che definiva acqua di fogna i vaccini,
https://www.ilgiornale.it/news/politica/prefazione-libro-no-vax-gratteri-fine-sarrende-1937774.html
per poi, pochi mesi dopo, farsi la foto di gruppo e puntare il dardo su di noi per recuperare la faccia vs il pensiero dominante:
https://www.bologna2000.com/2021/12/02/obbligo-vaccinale-gratteri-serviva-da-questa-estate/
Per come la vedo io, queste giravoltole danno la somma di quel che si è. Degli ingranaggi guasti del Sistema.
Megas Alexandros 26 maggio 2022
Il libro è scritto dal suo amico ex magistrato Giorgianni. Poi la stampa lo ha attaccato pesantemente e stante la sua posizione ha dovuto fare marcia indietro. Ora noi dobbiamo pesare le sue dichiarazioni in base al suo ruolo. Certo un magistrato non ha la libertà di esprimersi di un complottista altrimenti dovrebbe aprire un fascicolo al giorno. Un PM fedele alla giustizia come Gratteri ragiona ed agisce in base alle denuncia che arrivano sul suo tavolo ed in base alle prove di reati che arrivano alla sua conoscenza.
Io mi fermerei alle sue parole pronunciate da Costanzo che sono di una pesantezza enorme, e testimoniano quello che molti di noi sostengono da tempo, ovvero che nel nostro paese è in atto un colpo di stato…. poi sono certo che, quando arriveranno prove sul suo tavolo sulla falsa pandemica lui procederà.
Tizio8020 26 maggio 2022
Perdonami, ma non è così: in Italia i reati vengono indagati d'ufficio, se non vi sono denunce puoi comunque procedere a conoscenza. Il problema è che se un Magistrato indagasse, chennesò, il papa... il giorno dopo arresterebbero lui.
Megas Alexandros 26 maggio 2022
Sono d'accordo funziona cosi, ne ho le prove dirette sulla mia pelle... e lo stesso Gratteri mesi fa ha detto che può arrivare fino ad un certo punto. Il fatto che dica certe cose e che viva da 30 anni sotto scorta però è da apprezzare e diffondere.... solo se cambiano gli uomini possiamo sperare di cambiare questo potere profondo massonico che comanda il nostro paese.
Dobbiamo parlare non aver paura di parlare.
oxalidaceae 26 maggio 2022
Nonostante lo “spessore” delle parole, Gratteri non mi convince affatto. Come dire, il genio all'improvviso?
Forse vi siete persi questo? Qui parole deliranti di Gratteri senza prove né fonti.
https://www.lacnews24.it/cronaca/gratteri-shock-negare-cure-gratuite-ai-no-vax-e-sull-assalto-alla-cgil-io-l-avrei-impedito_146018/
Neppure Gratteri difende il popolo, difende il suo culo. Prima di dire cose davanti alle telecamere e a favore di pubblico plaudente, ci si chieda quanto si è onesti e si eviti di guardare al proprio ombelico, perché le iniziative si possono prendere da indipendenti da dietro una scrivania, anche senza che qualcuno ti porti le prove sopra una guantiera d'argento.
Sulla psicopandemia noi le cose le stiamo urlando al mondo da due anni, qualche procuratore ci ha ascoltato? Finiamo regolarmente nel tritadocumenti, compreso quello di Gratteri. Eh ma noi non siamo importanti come la massomafia eh? Noi siamo dei poveri Ajeje Brazorf tipo“io speriamo che me la cavo anche oggi”.
A me fa girare le scatole sentire i lamenti sulla giustizia malata o che si viene ostacolati quando si intende fottere la mafia (e lui ha detto anche dove sta seduta e ciò nonostante nessuno da lì li rimuove) mentre intanto fottono me, il mio corpo, la mia libertà, la mia vita, e la vita di tutti quelli che la pensano come me. Se le cose stanno così a me fotte niente dei birignao di Gratteri, perché se non ho più una vita normale è colpa anche sua.
Le stesse cose che Gratteri ha detto da Costanzo (che non stimo e non guardo più anche perché la scatola videoparlante l'ho buttata da mò), le ha dette anche nel 2021 e le ha dette anche anche molto prima, dove sta la novità?
https://www.imolaoggi.it/2021/10/04/gratteri-sono-le-multinazionali-che-gestiscono-i-governi/
Si è mosso niente? Quando inizierà a muoversi?
Perché le cose le tirano fuori solo nelle ricorrenze comandate e non in continuità degli eventi?
Ripeto, non ho visto la trasmissione, spero che abbia però speso una parola anche su altre mafie:
-sul referendum del 12 giugno
-sulla legge Severino
-sull'ingorgo della giustizia creato da quelli che fanno lo stesso suo lavoro
-sullo spirito generalizzato nei tribunali per mascherare strane indulgenze per certi altisonanti colpevoli (colletti bianchi) che restano impuniti.
-sulla sudditanza della politica e dei media verso le toghe (maRcistratura) checché ne dica Gratteri,
Megas, perdonami, nulla di personale, nulla, ti stimo, leggo tutto quello che scrivi e imparo pure tanto e te ne ringrazio, ma non se ne può più di parole e zero fatti. La gravità del momento che stiamo vivendo va oltre le parole semidure del Gratteri che non porteranno a una beata fava.
La giustizia continuerà ad essere una dea bendata, e, per come la vedo io, Gratteri stavolta si è fatto una figura barbina da sicofante silurato.
Io ne ho le sfere piene di gatekeepers et similia, di giocatori di tre carte e di chi non apre i barattoli dei vermi come invece hanno fatto i poveri immolati Falcone e Borsellino che ci hanno provato sul serio.
Scusami ma non ho potuto non scrivere la mia rabbia.
Detto questo sono pronta ad essere lapidata. Ciao e grazie. 🙃