Governo Meloni: più elettrosmog per tutti, alzare i “limiti a 30 V/m, nonostante i cittadini preoccupati”

telecomunicazioni

Di Maurizio Martucci, oasisana.com

Dalla media dei 6 V/m fino a 30 V/m, un salto nel buio. “Un innalzamento degli attuali limiti fissati a 6V/m, rimanendo sempre ben al di sotto del limite europeo di 60V/m, ad esempio 30V/m, garantirebbe il miglioramento della qualità del servizio (in termini di copertura) fin da subito, con effetti positivi sui cittadini in termini di voce e dati, riducendo l’impatto economico sugli operatori“. E ancora: “Aumentare gli attuali limiti rimanendo sotto i valori europei di emissione avrebbe il duplice vantaggio di rassicurare i cittadini più timorosi e venire incontro alle loro giuste preoccupazioni nella considerazione tecnica che più aumentano le potenze dei tralicci e meno emettono i dispositivi mobili che ogni cittadino porta con sé. Infine, un pieno e veloce dispiegamento del 5G“.

Sono alcuni dei passaggi nella bozza del Decreto Legge Telecomunicazioni allo studio del Governo Meloni: 5 miliardi di euro a sostegno delle compagnie telefoniche, accelerazione del 5G ma soprattutto aumento dei limiti soglia d’innalzamento elettromagnetico fino a 30 V/m (se sempre nei rilevamenti nella media delle 24 ore potrebbe dire molto di più). E’ quanto si legge nel testo che intende rivalutare, aumentandoli, i limiti dell’irradiazione di agenti possibili cancerogeni nell’aria: “Su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministro della salute, si provvede nelle zone ove si renda necessario ad aumentare i valori di riferimento di cui al precedente comma, in linea con le politiche di sviluppo dei paesi dell’Unione Europea, le indicazioni della Commissione Europea e le linee guida Icnirp sui limiti di esposizione ai campi elettromagnetici”. Icnrip sta per la cosiddetta Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti, il controverso organismo privato di non medici né biologi che stila le linee guida sulla sicurezza ambientale dell’elettrosmog e su cui si basa la presunta ma non dimostrata non nocività del 5G e su – però – dalle nostre parti cui pesa il verdetto di condanna della Corte d’Appello di Torino.

Ignorando quale possa essere stata la valutazione scientifica per individuare nei 30 V/m il nuovo limite di legge in tutta Italia, non si può non sottolineare come si voglia tentare ancora una volta di scavalcare completamente gli aggiornamenti in peer-reviewed disponibili in letteratura biomedica nelle numerose evidenze scientifiche, che invero dimostrano effetti biologici non termici ben al di sotto dei 6 V/m, anche molto gravi e fino a forme tumorali, motivo per altro delle raccomandazioni già contenute nei Report del Bioinitiative Group, del Parlamento Europeo nella Risoluzione del 2009 e dell’Assemblea del Consiglio d’Europa con la Risoluzione n° 1815 del 2011, in cui si invitano i governi nazionali ad un abbassamento dei limiti di legge a 0,6 V/m nell’immediato e a 0,2 V/m sul lungo termine, assodato che gli effetti sugli organismi viventi si possano manifestare già a valori di 0,002 V/m.

Per denunciare i gravi pericoli dell’inquinamento elettromagnetico nell’implementazione dell’inesplorata tecnologia wireless del 5G, priva di studi preliminari e parere sanitario preventivo previsto invero dalla Legge di Riforma Sanitaria n. 833 del 1978, Alleanza Italiana Stop 5G il 1° Ottobre 2019 ha partecipato ad un workshop nel Parlamento europeo (relatore anche il Prof. Martin Pall della Washington University – USA) e il 5 Novembre 2019 presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati ha poi tenuto il convegno internazionale dal titolo “Moratoria nazionale, 5G tra rischi per la salute e principio di precauzione”, con la partecipazione di alcuni tra i massimi esperti al mondo sul tema, tra i quali la Dott.ssa Annie J. Sasco (22 anni di lavoro alla IARC di cui 9 anni come capogruppo e poi capo unità di epidemiologia per la prevenzione del cancro), il Prof. Olle Johansson (neuroscienziato già del Royal Institute of Technology e del Karolinska Institute) e i medici Dott. Marc Arazi (Francia) e Dott.ssa Patrizia Gentilini (oncologa, ISDE Italia, Medicina Democratica).

Anche per questo sul 5G è acceso il dibattito all’interno della Commissione europea, dove il Panel per il futuro della scienza e della tecnologia (STOA) il 7 Dicembre 2020 ha seriamente messo in discussione l’affidabilità delle politiche dettate dalla Commissione Internazionale sulla Protezione dalla Radiazioni non Ionizzanti (ICNIRP). Nella sessione presso l’Unità di previsione scientifica del Parlamento europeo, organo ufficiale composto da membri parlamentari attraverso il quale si definiscono – a livello comunitario – le valutazioni su scienza e nuove tecnologie per identificare strategie a lungo termine utili alle commissioni dell’UE nel loro ruolo decisionale, Arno Thielens del Ghent University – imec, Ghent (Belgio) ha infatti affermato come l’ICNIRP produca una documentazione parziale e non complessiva della letteratura biomedica disponibile, assente anche la parte sull’impatto nell’ecosistema (flora, fauna), mentre per il francese Gerard Ledoigt della Clermont Université, Clermont-Ferrand, le radiofrequenze onde non ionizzanti rappresentano “una tossicità e ICNIRP non è adeguata alla studio, serve una moratoria sul 5G per uno studio indipendente che chiarisca gli affetti“, così come Elisabeth Cardis dello spagnolo Global Radiation Programme al Barcellona Institute for Global Health, ha dichiarato di trovarci “a corto di ricerca sui protocolli di misurazione, sull’esposizione, nonché esperienze in vivo e in vitro per valutare l’impatto della rete 5G sulla salute ′′.

Per scongiurare il golpe elettromagnetico, nel 2021 gli attivisti dell’Alleanza Italiana Stop5G hanno dato vita anche ad uno sciopero della fame (135 aderenti a staffetta per 18 giorni), manifestazioni e sit-in nelle città, presidio per due settimane sotto Palazzo Montecitorio, oltre le 64.000 firme raccolte nella petizione. In decine di migliaia, poi, hanno seguito le interviste sullo speciale Il Golpe Elettromagnetico trasmesso su La Casa del Sole Tv.

Di Maurizio Martucci, 23.05.2023

Fonte: https://oasisana.com/2023/05/23/governo-meloni-piu-elettrosmog-per-tutti-alzare-i-limiti-a-30-v-m-nonostante-i-cittadini-preoccupati/

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Contributo selezionato e pubblicato dal gruppo di lavoro redazionale Digitale e Green di ComeDonChisciotte.org

Commenti (26)

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Mostra commenti 26 caricati
    1. carla 25 maggio 2023

      Davvero pensate ancora che chi comanda stia in parlamento o al quirinale?
      Mafiarella è il comandante delle FA e pensate che sappia quante testate nucleari ci sono in Italia e dove sono posizionate?
      Sicuramente lo sa Putin, non solo per l'incarico attuale ma anche per il c.v.

    1. Spartan 25 maggio 2023

      Proteste inutili. Troppi i miliardi di investimenti, in ballo. L'unica opposizione , valida, è la termite, alla base dei pali delle SRB

    1. mago 25 maggio 2023

      Da buon e sano complottista avremo dei parti con i nascituri poi in crisi di astinenza da cellulare..una nuova patologia che scopriranno ma tardi.

    2. CptHook 25 maggio 2023

      Mia madre, una volta diventata nonna, ha rinc...retinito i nipoti a furia di televisione, mio figlio permette che sua figlia si rincretinisca col cellulare, quindi non mi sorprenderebbe quanto tu ipotizzi...

    1. XaMAS 25 maggio 2023

      garantirebbe il miglioramento della qualità del servizio (in termini di copertura) fin da subito, con effetti positivi sui cittadini in termini di voce e dati

      boh io quando esco spesso il cellulare me lo dimentico in borsa, ho pure la suoneria disattivata, pero' guardandomi in giro e vedendo solo persone a capo chino, o quando seduto in qualche locale ti guardi intorno e vedi persone una di fronte all'altra che invece di parlare stanno a fissare lo schermo del telefono, riesco a immaginare questi "effetti positivi sui cittadini".....

    2. mago 25 maggio 2023

      Beh fino a che non mi attraversano la strada guardando il telefono o sono in bici a messaggiare "faccino" pure quello che vogliono...

    3. XaMAS 25 maggio 2023

      mah, io il cellulare al massimo lo guardo se sto aspettando un treno, o qualcuno, anche se adesso con la bella stagione preferisco guardarmi in giro per vedere un po' di fica, altro che cellulare :D

    4. mago 25 maggio 2023

      vecchia scuola...dopo di noi il diluvio...nel senso buono..

    1. AlbertoConti 24 maggio 2023

      Il gigante e la cretina costituiscono una coppia pericolosa, assai pericolosa. Lui, piazzista d'armi, ha tutto l'interesse a favorire i militari (perchè è a loro che è destinato il "progresso" del 5G/6G), lei, la cretina, ha tutto l'interesse a compiacere il potere che l'ha sdoganata, e non se ne vergogna minimamente con qualsiasi voltafaccia caso per caso. Figurarsi di una cosa di cui non capisce una beata fava.
      La UE poi ci vuole morti, questo è ormai assodato oltre ogni ragionevole dubbio.

      Direbbe la sora Nina: "'ndammo bene!"

    2. sbregaverse 24 maggio 2023

      NON la sora Lella , pace all'anima sua,che diceva:
      " 'annamo bene !"
      Sempre con affetto; del resto forse poteva esserci anche una sora Nina che con la Pinta e la Santa Maria
      dicevano "ndammo" ( in MERICA).
      N.B. Conosco l'arte di farmi odiare.

    3. CptHook 24 maggio 2023

      > N.B. Conosco l’arte di farmi odiare.

      Non tu Sbrega, non tu..., tutte le corti hanno avuto i loro giullari, che potevano permettersi anche di irridere il re...
      E' la storia di Pulcinella che, scherzando e ridendo, diceva sempre la verità...

      (per questo hai la "dispensa capitanale")...

    4. sbregaverse 24 maggio 2023

      Tanto gentile e tanto honesto pare
      il capitan mio quando altrui richi^ama
      ch'ogne lingua devèn tremando muta
      e...

    5. AlbertoConti 25 maggio 2023

      La sora Nina è la cuggina (semialfabeta) della sora Lella.

    6. CptHook 25 maggio 2023

      Tu quoque, Conti?

    7. sbregaverse 25 maggio 2023

      semiANALfabeta*
      *mezza cugina del buco del c.

    1. Primadellesabbie 24 maggio 2023

      Non la ho mai sentita parlare, ma ho visto le foto, voi veramente pensate che sia possibile affidare un governo......?

      Va beh! Tanto comanda la burocrazia.

      Di quell'altro me ne ha parlato un amico frequentatore di discoteche, mi ha garantito che è uno che si sa divertire. Nel caso, potrebbe diventare PdR.

    1. DrCaligari 24 maggio 2023

      Du' Meloni. De gnente.

    1. DrCaligari 24 maggio 2023

      Direi a questo punto che potremmo tracciare uno schema di tendenza fisso per quanto riguarda l'evoluzione e infine il declino di tutte le specie viventi: regola generale ogni specie vivente è un potenziale pericolo per l'ambiente e infine per se stessa, cioè lo stesso principio di sopravvivenza e perpetuazione tende al monopolio prima e all'autodistruzione dopo . Le specie non intelligenti si tengono a bada a vicenda. Quelle intelligenti invece riescono a bypassare il problema. E allora apriti cielo: se ne occuperà il macro-ambiente stesso, quello che i Greci chiamavano ftonos teon, invidia-punizione divina, e in slang milanese si dice "un pieno", mentre a Roma "moh so' cazzi". Quando vediamo ad esempio Marte che una volta era vivibile a abitato, possiamo dirci certi che le cose siano andate esattamente cosi. Chissà quanti altri pianeti hanno seguito lo stesso percorso, prima e dopo il big bang (se mai ce n'è stato uno, o quello che chiamiamo l'origine di tutto, se ci fosse dato anche solo sapere quando sia stata l'origine di tutto). Forse l'unica possibilità alternativa sarebbe quella di una società in cui la filosofia prendesse le redini del gioco. Ma sarebbe una soluzione possibile mi chiedo, o al massimo potrebbe procrastinare la situazione di qualche migliaio di anni per esempio, ma prima o poi o le risorse finirebbero e allora succederebbe la stessa cosa oppure comunque dovrebbe affidarsi alla continua innovazione tecnologica finendo per riproporre in fondo la medesima problematica che si era proposta di eliminare? Quindi forse si tornerebbe sempre al punto di partenza: ogni forma di vita di qualsiasi tipo e a qualsiasi latitudine è destinata ad auto-estinguersi, quelle non intelligenti per l'esaurimento delle risorse cui non sono in grado di supplire, quelle intelligenti per l'intima, profonda, intrinseca e insanabile contraddizione tra il logos e il bios. .

    2. absitiniuriaverbis 24 maggio 2023

      Andrebbero anche considerate catastrofi naturali (asteroidi, poli magnetici in movimento, sconvolgimenti tettonici..) e non (diluvio universale,...) per aggiungere una tessera al mosaico.
      Inoltre il progresso scientifico non procede di pari passo con quello spirituale, non per gli umani certamente e probabilmente non per esseri extraumani.
      Burattinai compresi.

    1. ignorans 24 maggio 2023

      L'uomo è così, non gli fai nulla. Si muove in cerca del limite. È come se cercasse di capire quanto si può allontanare dalla "natura". E fino a che non riceve lo stop, va avanti.

    1. uomospeciale 24 maggio 2023

      io ero molto più preoccupato delle emissioni che ci beccavamo negli anni '90, quando con quattro ripetitori in croce a Torino, Milano e Brescia, prendevi la fininvenst e la rai da Genova a Rimini e poi più giù, fin quasi a Firenze.
      Altro che 4G/5G... Che ti bastano un paio palazzi di mezzo e già il segnale diventa ballerino.

    1. nicolass 24 maggio 2023

      sarà interessante vedere come il 5G andrà ad interagire con il grafene iniettato nel corpo dei vaccinati.. sarà questa la nuova pandemia di cui tanto si paventa?..

    2. uomospeciale 24 maggio 2023

      Ma sai che pensandoci bene da quando mi sono vaccinato la mia connessione ad internet, è molto migliorata?
      Prima avevo solo una tacchetta sul cellulare ma già con una dose sono passato a 3, e ora con 2 dosi ho 5 tacchette belle piene e la rete non cade mai.
      Ma sul serio eh?...Non sto mica scherzando.

    3. Giovanni01 24 maggio 2023

      Sarà per quello che io ho problemi di connessione?
      La mia vecchia antitettanica mi può aiutare solo sulla connessione alla rete fissa?

    4. luciolandi 25 maggio 2023

      Cazzo! Allora ho fatto male a fotterli 2 volte con due vaccini finti in 3 stati europei, avrei dovuto farli davvero in modo da ottenere la massima connessione.
      Povero me.
      Però cazzo, quei lasciapassare verde ottenuti con l'inganno, neanche pagando, giravano una bellezza, che soddisfazione.
      Anche risultati tamponi fake, ma con un pdf converter e l'onestissimo MS Word non si poteva non fare, era servito 🤣🤣🏆

    5. carla 25 maggio 2023

      I tamponi capisco, li si poteva falsificare anche cartacei, ma sgp pensi che lo avessero falso anche tutti i vips?
      Chiedo perchè ricordo che nel 2021 arrestarono un mafioso che stava patendo in aereo com gp falso, mentre matteo messina denaro l'ha fatto vero, senza sospettare nulla, uno che lo stato cerca di fregarlo non di farsi fregare.

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