Gli USA hanno preparato l’Ucraina alla guerra contro la Russia per 30 anni

Un’indagine esclusiva di RRN basata su documenti ufficiali americani.

Gli USA hanno preparato l'Ucraina alla guerra contro la Russia per 30 anni

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Le truppe ucraine sono oramai accerchiate e senza speranza, ma resistono nella rappresentazione in terra di ciò che è l’inferno. Hanno lo stesso carattere dei russi, in fondo molti lo sono.

Sono stati reclutati a forza per le strade di Dnipro, Kiev e Odessa, città storicamente russe. Quasi tutti il russo lo parlano, anche se il regime per il quale combattono brucia le opere degli autori russi e lo vieta all’ interno delle istituzioni. Non hanno alternative, gli ultranazionalisti e i nazisti, gli unici a parlare realmente ucraino, sono pronti a passare per le armi chiunque si rifiuti di mantenere la posizione. Come spiegare alle madri e alle vedove come si è giunti a questa tragedia, a questa guerra fratricida che vede coinvolti due popoli fratelli?

Molti oggi sospettano che gli Stati Uniti siano il principale beneficiario nel conflitto tra Russia e Ucraina. Per cui il nostro compito è ora mostrare, basandosi sui fatti e sui documenti ad oggi disponibili, le prove della partecipazione diretta della Casa Bianca nell’ ideazione, nella partecipazione e nella conduzione della guerra.

La resistenza da parte delle forze armate ucraine che l’esercito russo ha incontrato durante la liberazione del Donbass e del resto dei territori non sarebbe stata nemmeno immaginabile senza l’addestramento e l’equipaggiamento fornito dagli Stati Uniti fin dal 1992.

Cosa che, tuttavia, ha iniziato ad essere rivelata al grande pubblico solamente dopo l’inizio del conflitto militare, l’inverno scorso. Per capire gli orrori della guerra del Donbass è dunque necessario tornare indietro nel tempo, fino al 1992.

“Precludere sul nascere, la rinascita dell’ impero del male” questo era il principale obiettivo del piano strategico statunitense. Le azioni intraprese dal Dipartimento di Stato a partire dal 1992, rivelate per la prima volta in questa inchiesta, permettono di comprendere come si è giunti alla situazione attuale da una prospettiva del tutto inedita.

Le privatizzazioni selvagge avevano aperto il varco al lobbysmo e alla fortissima influenza straniera, che porterà l’ Ucraina al suicidio della guerra contro la Russia. Il piano strategico statunitense del 1992 (1), già citato in precedenza, prevedeva il rafforzamento delle relazioni Usa-Ucraina con il chiaro scopo di “controvertire l’influenza russa”. Già in quell’anno furono stabiliti contatti ufficiali tra gli alti ufficiali dei due eserciti e due colonnelli dell’ esercito ucraino furono inviati a studiare negli Stati Uniti.

Si può poi apprezzare l’ incremento progressivo delle riunioni tra gli alti gradi militari dei due paesi che sono passate dalle 30 del 1993 alle 50 del 1995.

Il Dipartimento degli Stati Uniti per l’educazione militare e l’addestramento ha formato 500 ufficiali ucraini, e più di 100 civili a partire dal 1992. Anche personale non militare che include giuristi e manager ha fatto parte del programma. Tale iniziativa ha permesso al Dipartimento di Stato di inserire persone di fiducia nei ruoli chiave dell’ amministrazione ucraina, incluso un ministro degli esteri, Il Capo del servizio di analisi per la sicurezza nazionale dell’Ucraina, vice-ministri, parlamentari, ambasciatori, molti altri sono stati generali delle forze armate. Un subdolo cappio si è stretto giorno dopo giorno sulla sovranità ucraina.

Un passo fondamentale verso il baratro della condizione attuale si ebbe nel 1995, e ne veniamo a conoscenza sempre tramite i documenti in nostro possesso nei quali si legge come nel piano strategico Statunitense di quell’anno l’ Ucraina rivesta un’ importanza di primo piano. Infatti fu proprio nel 1995 che si tennero le prime esercitazioni militari congiunte tra i due eserciti.

A prenderne parte da parte americana fu la terza divisione di fanteria, quella comandata dal Generale Krawciw nelle fasi finali della guerra fredda. Il Maggior

Generale Nicholas Krawciw fu il vero protagonista delle manovre USA in Ucraina. Il Generale Krawciw fu il Direttore per le politiche della Nato per la sicurezza internazionale presso il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti a Washington nel 1990. Solo 2 anni dopo nel biennio 1992-1993 prende servizio come consigliere per la sicurezza per il parlamento ed il ministero della difesa ucraino a Kiev.

Analizzando i documenti si scopre che Il 27 Luglio 1993 viene firmato un memorandum di intesa tra i ministeri della difesa di Ucraina e Stati Uniti, prima di quell’ anno non esisteva neanche una politica estera e di difesa ucraina, verrà creata da zero dal Maggior Generale dell’esercito statunitense Nicholas Krawciw.

Così l’Ucraina, nel silenzio del mondo, fu commissariata dall’ esercito USA.

Mentre nel 2022 l’ Occidente si interroga su presunte “ingerenze russe” nel Gennaio del 1995 il Tenente Colonnello Yaro Orishkevyc della Air National Guard già stava lavorando per preparare un elenco dei locutori della lingua ucraina all’ interno delle forze armate USA. Nel frattempo l’ esercito americano inviava in Germania i propri linguisti al fine di imparare l’ ucraino. La Germania è ora lo snodo fondamentale dell’ intelligence della Nato nell’ individuazione e nella selezione dei bersagli per conto dell’ esercito ucraino nella guerra contro la Russia.

Nel biennio 1996-1997 l’Ucraina è diventato il terzo paese al mondo per assistenza ricevuta dagli Stati Uniti d’America.

Nel 1996 viene creata una commissione bilaterale tra i due paesi e l’Ucraina viene definito un “Partner Strategico”. Vediamo dunque come l’ assistenza militare in termini di addestramento e di invio di armi sia ben precedente ai conflitti del 2014 e del 2022.

Per questioni di “brevitas” omettiamo per ora tutti i passaggi intermedi contenuti nei documenti, i vari accordi, commissioni e trattati siglati dal 1994 al 2000 tra Ucraina e Stati Uniti, e le frequentissime esercitazioni militari, costantemente accresciute per numero e qualità dei mezzi e degli effettivi impiegati, dalle truppe aviotrasportate ai fanti di marina.

Ci soffermiamo invece, in conclusione, sulle decisioni di maggio-luglio 2002 che suggellano il “Piano Individuale d’ azione Ucraina-Nato”, a seguito del quale verranno poste le basi per l’ingresso dell’Ucraina nella Nato.

Washington è disposta a tutto pur di avere Kiev all’ interno della Nato e sta seguendo un piano subdolo, determinato e cinico. Il progetto dell’ Ucraina come membro dell’ alleanza atlantica ha dunque origini ben più profonde e lontane nel tempo rispetto alla richiesta avanzata da Zelensky nel 2022. Il conflitto in corso è un mero pretesto.

I documenti ufficiali fino ad ora disponibili terminano nel 2004, i successivi appariranno più tardi. Nonostante ciò mostrano, anno dopo anno, un aumento progressivo e costante dell’ impegno statunitense in Ucraina.

Vi sono poi infinite prove giornalistiche, visive ed audiovisive dell’ addestramento occidentale delle truppe ucraine, inclusi i battaglioni dei neo-nazisti, e delle esercitazioni congiunte con gli americani fino a pochi mesi prima l’ allargamento del conflitto. Le ultime hanno avuto luogo nell’ Ucraina occidentale il 20 settembre del 2021 con il nome in codice di “Rapid Trident 2021”.


Proprio nel 2004, anno dal quale non è più disponibile alcun documento open source americano, avvenne la “rivoluzione arancione” alla quale l’ esercito e le forze di sicurezza ucraine non si opposero. Stessa sorte tocco a Yanukovych, eletto presidente e spodestato da ultranazionalisti, ultras delle squadre di calcio e neonazisti nel 2014.

Mentre in Piazza Maidan si scatenava l’ inferno l’ esercito ucraino, addestrato, equipaggiato e comandato dagli Statunitensi non mosse un solo dito a difesa del proprio presidente e di quelle istituzioni che avevano giurato di proteggere.

Fu l’ inizio della fine e la fine dell’ inizio.

Risulta quindi chiaro che la politica estera statunitense in Ucraina, e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, si basava su figure politiche e militari nominate direttamente dagli americani per controllare i processi politici interni e le decisioni strategico-militari.

Tutto ciò avveniva, e tuttora avviene, in maniera progressiva e latente. Il lobbismo, la privatizzazione “selvaggia” del mercato e altri elementi di soft-power sono stati strumenti fondamentali per predisporre la sottomissione dell’ Ucraina all’egemonia americana.

La coltivazione dell’identità nazionale ucraina, l’imposizione di un controllo permanente sui suoi vertici militari, la fornitura di equipaggiamenti e di addestramento militare per un costo pari a milioni di dollari sono l’esempio più eloquente di come gli Stati Uniti abbiano trasformato uno Stato originariamente sovrano in un Paese satellite soggetto alle loro direttive per evitare la rinascita di quello che viene definito “l’impero del male”.

Oggi l’ Ucraina è uno stato fallito, devastato dai debiti, senza una sovranità e senza un futuro. Le élite economico-finanziarie occidentali stanno già pianificando la spartizione di ciò che resterà del paese e dei fondi per la ricostruzione post-bellica.

L’ intervento russo, che in Occidente viene impedito a tutti i costi, potrà forse essere una nuova opportunità per il popolo ucraino che, a differenza di ciò che accade nel “giardino democratico europeo” in paesi come i baltici, potrà avere pari diritti, pari opportunità, libertà culturale e linguistica assieme ai fratelli di sempre.

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NOTE

(1) = https://press.armywarcollege.edu/cgi/viewcontent.cgi?article=1759&context=monographs

06.04.2023

Fonte: https://rrn.world/it/gli-usa-hanno-preparato-l-ucraina-alla-guerra-contro-la-russia-per-30-anni/

Commenti (57)

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    1. Arthur 12 aprile 2023

      E comunque andrebbe cambiato il titolo:
      GLI USA HANNO PREPARATO LA RUSSIA ALLA GUERRA CONTRO L'UCRAINA PER 30 ANNI
      Poi, se volete credere a questa ridicola ed insulsa sceneggiata, accomodatevi.
      È da secoli che prendono per i fondelli le masse di creduloni.

      * * *

      Dialogo tra uno scafato (S) ed un credulone (C) sulla via del ravvedimento.

      S. Sono strasicuro che il mondo multipolare corrisponda al reale obiettivo del Nuovo Ordine Mondiale. E ci sarà ovviamente un prezzo da pagare.
      C. E chi lo pagherà?
      S. I fessi, ovviamente, ossia gli "utili idioti".
      C. E chi sarebbero?
      S. Quelli che credono di essere le élites.
      C. Quindi ci sarebbe qualcuno, in alto, che avrebbe pianificato di fregare il potere intermedio, cioè quello visibile a noi?
      S. Esattamente.
      C. E chi è questo soggetto o soggetti così scaltri?
      S. Lo capiremo, forse, quando vedremo chi resterà alla fine e sarà trionfante sugli altri che invece saranno eliminati o comunque fortemente ridimensionati ed esautorati.
      C. Come fai ad esserne sicuro?
      S. Chi detiene davvero il potere a livello mondiale non accetterebbe mai e poi mai di esporsi con metodi così arroganti che rasentano la follia. Quindi è evidente che gli "utili idioti" sono mandati al suicidio. Chi manovra tutto ha pertanto l'obiettivo di mandarli a sfracellarsi per dare vita, poi, al mondo multipolare.
      C. Sarà un mondo migliore o peggiore?
      S. Difficile dirlo. A tempo debito sarà tutto più chiaro.

    1. Gino 11 aprile 2023

      "Le privatizzazioni selvagge avevano aperto il varco al lobbysmo e alla fortissima influenza straniera"

      A tal proposito in questo suo video Lilin racconta come sia recentemente avvenuta la fine del monopolio del mercato del grano russo delle compagnie occidentali :
      https://www.youtube.com/watch?v=uzPLPODQBiI

      All'estero, per quanto io ne sappia, non vi è disponibilità di fonte 'russa' altrettanto originale e sorprendente. Publicasse in lingua inglese probabilmente verrebbe molto maggiormente apprezzato.

    1. carla 11 aprile 2023

      Se la Francia al limite del pazzesco fa passi verso la Cina e i Brics infischiandosene di Usa e vondermerder perchè Xi ha fatto capire che in ucragna stanno perdendo, gli yankee hanno allora lavorato 30 anni per nulla, anzi col risultato di spedire più velocemente del previsto l'occidente in braccio alla Cina (l'attentato a NS1-2 e la scusa che hanno dato ne è stata l'apoteosi)

    2. Divoll 11 aprile 2023

      La saggezza popolare ha molte espressioni per descrivere questo tipo di situazioni. Peccato che gli americani non le conoscano, o che pensino di saperla piu' lunga.

    3. Gino 11 aprile 2023

      Un conto sono le chiacchiere, tutt'altro sono i fatti. Se tu guardassi ai fatti osserveresti esattamente l'opposto.

    1. ettorefieramosca 11 aprile 2023

      n-esimo articolo con la minchiata dei fratelli ucraini

    2. nicolass 11 aprile 2023

      che hai la mosca al naso?

    3. buddyboy 11 aprile 2023

      No in bocca..., questo si presta bene ad essere un articolo di troll baiting
      Ettorino comunque si pesca anche a strascico...

    4. Divoll 11 aprile 2023

      O forse l'anello...

    1. Primadellesabbie 11 aprile 2023

      Gli US non hanno 'lavorato' solo l'Ucraina, hanno agito e agiscono anche al presente dentro la Russia e in tutti i Paesi circostanti.

      Come abbiano fatto i Russi a dotarsi di armi efficaci mentre reagivano agli attacchi anche terroristici di singoli Paesi, considerando che una parte rilevante dell'industria bellica sovietica era collocata in Ucraina, a pazientare poi fino a essere in grado di decidere di accettare la sfida posta dalla decisiva provocazione Ucraina, non è facile da spiegare.

    2. danone 11 aprile 2023

      Semplice, le è stato permesso, lo dico da tempo, non c'è altra spiegazione e vale anche per il progresso economico cinese.

    3. Primadellesabbie 11 aprile 2023

      Ni.

      Prima di tutto bisognerebbe sapere chi (politica fed., politica di stati prevalenti, affari, finanza, diplomazia, militari, nasa, servizi vari, massonerie varie, minoranze influenti, varie ed ev.) siede al tavolo delle decisioni finali negli States, e con quale potere e con quali limiti, in quel momento, poi conoscere gli intrecci tra di loro e le tensioni in corso.

      Viste la armi di cui sarebbero dotati i russi, è improbabile che l'ok venga da Oltreatlantico, è comunque notevole che siano riusciti a mettersi nella condizione di cui sembrano godere ora.

      Ad un certo punto, in un quadro di necessità o avidità o presunzione, o tutte queste cose insieme, hanno sottovalutato la qualità e le capacità dei cinesi.

    4. danone 11 aprile 2023

      Chi vede e crede che ci siano poteri antagonisti per me se la racconta, è tutto frutto di operazioni di manipolazione psicologica di massa messe in opera da generazioni.
      E' tutto un divide et impera la storia e la cronaca attuale del nostro mondo e tutti i divide et impera sono delle operazioni pianificate, non accidentali, non casuali, non naturali, non capitate per caso.
      Inoltre c'è sempre un potere occulto che manovra sopra il potere manifesto, le operazioni le pianificano coloro che stanno sopra tutto ciò che noi conosciamo come il potere.

    5. Primadellesabbie 11 aprile 2023

      Il divide et impera può funzionare sui diversi piani contemporaneamente e la pianificazione può non avere tempi stretti o un ruolino di marcia.

    6. danone 11 aprile 2023

      Certo e non mi stupirebbe se seguissero agende millenarie.

    7. Primadellesabbie 11 aprile 2023

      E non è detto che l'obiettivo sia prossimo, e nessuno può sapere quanto tortuosa sia la via per raggiungerlo, quali siano i passaggi significativi e chi debba esservi coinvolto.

    8. IlContadino 11 aprile 2023

      Tu auspicavi ci venissero offerte delle meta analisi, invece sembra continuino a darci del metadone.
      Stati Uniti cattivi, Russia buoni (nel caso specifico, ma ci sono mille varianti). Nessun punto di vista alternativo, niente fare le pulci, nessuna possibilità di indagine. Quello è: sto paese senza nemmeno una storia che rompe i coglioni a tutti quanti, e li mette pure in crisi, e spadroneggia, conquista e sfrutta. Gli altri, con millenni di storia alle spalle che non sanno proprio come gestire la cosa, e si lasciano infinocciare di continuo, ma che sia mai possibile?!

    9. buddyboy 11 aprile 2023

      A maggior ragione, se le agende fossero millenarie, gli uomini che le interpretano sono sempre differenti , figli dei loro tempi e con sempre maggiori possibilità di disaccordo. In ogni caso hai voglia a raccontarmi che i Merovingi intrattenessero rapporti con le dinastie Sui o Tang...

    10. sbregaverse 11 aprile 2023

      Certo è che la STORIA è
      L'ALTISSIMO,
      ed è LUI che detta:

      OGNI COSA, in maniera IMPERSCRUTABILE.
      E il punto di vista ALTERNATIVO è SEMPRE :
      IL SUO.

    11. Divoll 11 aprile 2023

      Tu ritieni che il potere occulto (= globomafia per me) sia troppo imtelligente e troppo pervasivo. Ma e' cosi' solo in occidente.

    12. Divoll 11 aprile 2023

      Non dimentichiamo che dietro il deep state americano ci sta la City di Londra...

    13. ettorefieramosca 11 aprile 2023

      Millenarie?! Per la miseria... lungimiranza siderale o semplice minchiata?

    14. danone 11 aprile 2023

      Tu puoi considerarla semplice minchiata, non hai spazio mentale sufficiente ancora per valutarla diversamente.

    15. buddyboy 11 aprile 2023

      Vedi Dan il suo vero problema non è quello di non capire ( beh un po' anche quello), ma che non riesce proprio ad esprimersi, se potesse fare dei disegnini potremmo anche riuscire a capire cosa vuole comunicarci realmente...

    16. Gino 11 aprile 2023

      è infatti ben noto come la Storia sempre la fecero gli Dei dell'Olimpo.

    17. ettorefieramosca 11 aprile 2023

      Giusto Dani, io sono omo di terra e le vostre fandonie senza senso ve le lascio volentieri, salvo un genuino stupore quand'esse raggiungono picchi di demenza inarrivabili, appunto

    18. Primadellesabbie 11 aprile 2023

      Lui guarda.

      E presumibilmente neanche guarda, sarebbe un'azione limitante.

    19. Fantine 11 aprile 2023

      Caro Danone, la "guida" cinese, in un più o meno prossimo futuro, non è idea peregrina. E che qualcuno ci abbia fatto un pensierino da tempo è più di un sospetto.
      Che poi si realizzi davvero non so e non me lo auguro.
      Soprattutto perché mi auguro altro in generale.
      Sebbene il mio altro resterà utopia, visto il grosso del capitale umano, ahimè e ahinoi, caro Danone.

    20. Fantine 11 aprile 2023

      Concordo Egitto.
      Complimenti per il "Ni"!
      Ottima sintesi!

    21. Fantine 11 aprile 2023

      Il potere occulto, purtroppo, è certamente troppo pervasivo.
      Per così dire metastatico.
      Che sia anche troppo intelligente, nutro anch'io molti dubbi, Divoll.
      In alcuni luoghi e contesti la corda è più stretta, in altri luoghi la corda è più lenta, in altri ancora le persone sono al pascolo col recinto che si perde oltre la vista, per tornare ad un mio vecchio post.

    22. sbregaverse 12 aprile 2023

      E' IL MOTORE IMMOTO DI OGNI COSA.
      E la SUA azione è imperscrutabile.
      (Mosè non poteva vederLO in volto)

    1. Arthur 11 aprile 2023

      E ovviamente la Russia non ne sapeva nulla...
      Poi, dopo 30 anni, la Russia avrebbe deciso di resistere...

    2. XaMAS 11 aprile 2023

      articolo che già dal titolo ti fa capire che è inutile dedicargli 5 minuti per leggerlo

    3. buddyboy 11 aprile 2023

      Non c'entra nulla il fatto che ne fossero o meno a conoscenza, è evidente che erano ben consci di cosa stessero "cucinando" gli americani in Ucraina, così come doveva essere chiaro agli americani che i russi avrebbero potuto mandarglielo di traverso, esattamente quello che sta accadendo... La verità è che dobbiamo sempre tenere conto dei rapporti di forza, che purtroppo la propaganda incessante e saturante non ci permette di comprendere. Gli Yankees, a mio modesto parere, non hanno mai pensato di potere vincere un conflitto come quello che si sta combattendo un Ucraina, ma non lo hanno mai evitato e lo hanno addirittura sospinto, perché così avrebbero avuto la possibilità di indebolire la Russia isolandola dal resto della comunità internazionale, un "tentativo" questo, fatto senza grandi remore anche per il solo fine di provare a demolire economicamente la Russia distruggendone in primis i rapporti con la Germania/EU, perché è tutto molto semplice ed in ogni caso "conveniente", quando non sono i loro ragazzi a tornare a casa nei sacchi, contrariamente e se così fosse ( come in Vietnam) , sarebbero quei generali americani che in questi mesi ci hanno raccontato come stanno realmente le cose, ad essere ascoltati, in luogo di un vecchio rimbambito...

    4. nicolass 11 aprile 2023

      perché anche se la Russia l'avesse saputo prima cosa sarebbe cambiato genio? Trenta anni fa era all'indomani della caduta del muro di Berlino e della dissoluzione dell'Unione Sovietica a cavallo tra l'era politica di Gorbačëv e Eltsin.. questo per dire che in quel frangente storico l'Unione Sovietica cadeva a pezzi e che anche se avesse voluto non avrebbe probabilmente avuto ne la forza ne i mezzi per impedire un avvicinamento tra Ucraina e Stati Uniti.. notare che la Russia di Putin non è intervenuta in Ucraina nemmeno a seguito del colpo di Stato del 2014. Apparentemente questo potrebbe sembrare inspiegabile ma credo che alla fine la Russia abbia aspettato ad intervenire fino a quando non fosse sicura di poter fronteggiare l'intera Nato .. e comunque l'ha fatto con riluttanza quando non le è stata lasciata altra scelta. Certa dietrologia fa solo ridere i polli

    5. ric 11 aprile 2023

      loro ragazzi... sacchi di merda che tornano a casa.

      gli usa hanno mai vinto una guerra fatta da loro , senza l' aiuto delle forze lecca-culo internazionali.

      Lo yankees e' un vile . un bastardo vigliacco ,. fanno i bulli dall alto con gli aerei ma a terra al massimo da soli invadono un pollaio se la scorta di chewing gum e Pop-corn da campo
      non viene a meno .

      e' bastato vederli in Normandia dove si sono perpetrati dopo lo sbarco stupri sulle donne fra le quali la zia di mia moglie.

      https://it.frwiki.wiki/wiki/Viols_durant_la_lib%C3%A9ration_de_la_France

    6. ric 11 aprile 2023

      30 anni fa' PUTIN non comandava ancora.

    7. carla 11 aprile 2023

      Nelle sue biografie Putin racconta che con la caduta dell'Urss gli statali dovevano inventarsi pure loro come combinare il pranzo con la cena.
      Tra l'altro lui era a Berlino e ha fermato le proteste davanti all'ambasciata russa grazie al fatto che sa parlare un ottimo tedesco

    8. Divoll 11 aprile 2023

      Probabilmente ti sfugge che, dal 1992 al 2000, a capo della Russia c'era Yeltsin, un'altra mezza marionetta degli americani che, in quegli anni, ben lungi dall'impedire agli americani i progressi militaristici in Ucraina, ne stava seguendo le direttive economiche e finanziarie neoliberiste (vedi il consigliere inviato dagli Usa, Jeoffrey Sachs), con privatizzazioni selvagge e svendite di strutture, industrie e beni pubblici, tutte cose che stavano portando la Russia sulla stessa strada dell'Ucraina, ovvero alla perdita della sovranita' e di tutto il resto, esattamente come la sorella Ucraina. E tutto questo fu impedito da un deep state russo che mando' avanti un giovane presidente, il quale salvo' il paese dalle grinfie degli Usa e lo riporto' lentamente, gradualmente, al suo precedente status di potenza. I russi sapevano quel che avveniva in Ucraina? Certo che lo sapevano. Ma fino al 2000 i poteri russi erano complici e sulla stessa strada distruttiva, mentre dal 2000 fino a pochi anni fa non potevano intervenire militarmente (donde i tentativi diplomatici con gli accordi di Minsk e l'accordo per la neutralita' ucraina), perche' il paese non era ancora pronto a sostenere l'inevitabile inasprimento delle sanzioni. Sanzioni che gia' esistevano, in parte, da ben prima dell'operazione speciale (se ricordi, per esempio, agli atleti russi da ben prima del 2022 si tentava di impedire la partecipazione alle olimpiadi e alle altre competizioni internazionali).
      Siete talmente fissati con le vostre personali tesi da non voler approfondire la questione. Magari avete paura di scoprire di aver avuto torto? O e' mera russofobia per principio?

    9. Divoll 11 aprile 2023

      ... E che sa cosa dire e come dirlo.

    10. carla 11 aprile 2023

      Infatti alla fine i dimostranti, per lo più giovani, si sono complimentati con lui e non credo che gli Usa abbiano una persona simile nemmeno a cercarla col lanternino dalla morte di JFK e suo fratello Bob che per me sarebbe stato anche migliore del fratello se la vita e la mafia che comanda oggi gli avesse permesso di diventare presidente.

    11. ettorefieramosca 11 aprile 2023

      Condivisibile, d'altronde il Puttino stesso ha parlato di "un momento di debolezza" gli anni 90, intendendo nella sua mente tarata dall' educazione kgb, una continuità tra l'URSS e lui il nuovo Pietro il grande. Quello che non si capisce è che essendosi schiantati una volta contro l'Occidente... perché insistere. Forse spera che qualche cojone su cdc crei un supporto all'orso sovietico

    12. ettorefieramosca 11 aprile 2023

      Putin non era a Berlino, smetti di leggere Grazia grazie

    13. ric 11 aprile 2023

      e invece era proprio a BERLINO.

      https://www.rainews.it/archivio-rainews/articoli/9-novembre-dresda-ufficiale-russo-putin-stasi-polizia-tedesca-segreta-38c1ab5a-6ae3-408d-bd21-3029147c1595.html

    14. ettorefieramosca 11 aprile 2023

      Ric il fascista, oltre ad essere fascista sei così cretino che non leggi neanche quello che posti. D'altronde fascista e cretino gehen zusammen

    15. ric 11 aprile 2023

      per tua norma sono nazional-comunista..

    16. ric 11 aprile 2023

      impara l' inno che ti faremo cantare da mattino a sera...

    17. Fantine 11 aprile 2023

      Divoll, su alcuni aspetti della questione Russia io ed Arthur abbiamo visioni diverse. Ma da qui a dare del russofobo ad Arthur, ne passa.Completamente fuori strada ;)
      Oltre ad essere una illazione gratuita e avulsa da ciò che ha scritto poco sopra, come in altri post.
      Arthur, come Danone e altri hanno teorie sulle quali, peraltro, io non concordo, ma non li liquido come sciocchi per quelle teorie, men che meno le loro teorie li qualificano russofobi.
      Teorie cui sono giunti non per partito preso, ma sulla base di loro considerazioni, che hanno argomentato. E sulle quali, come ribadito, io non concordo. Ne abbiamo già parlato in passato, se ricordi.
      Da certi utenti alcune approssimazioni e plurali me li aspetto, non da te ;)

    18. nicolass 11 aprile 2023

      purtroppo gli Usa hanno avuto la loro occasione per schiantare la Russia una volta per tutte ma l'hanno sprecata... un pò come te che ancora una volta hai sprecato l'occasione di tacere per non renderti ridicolo.. i mosconi qui dentro hanno vita breve

    19. Fantine 11 aprile 2023

      Nel merito della questione russa concordo con te, Nicolass, ma i tuoi toni mi piacciono davvero poco.
      Peccato che tu debba ricorrere ad offese nei confronti di chi non condivide il tuo pensiero.
      Soprattutto verso utenti pacati.

    20. nicolass 11 aprile 2023

      dici a me?...guarda che forse ti confondi con qualcun'altro

    21. nicolass 11 aprile 2023

      si si va be

    22. Fantine 12 aprile 2023

      Nicolass, di regola interloquisco con le persone con le quali ritengo di poter avere un dialogo e tu sei tra questi.

    23. Fantine 12 aprile 2023

      Nessuna crociata o proselitismo. Esprimono le loro considerazioni.
      Non è che noi che condividiamo un altro punto di vista (semplificando, pro ragioni russe in senso lato), facciamo proselitismo o siamo putiniani.
      Lasciamo ad altri gli steccati e i bollini e confrontiamoci e dialoghiamo sulle questioni. Con gli utenti che meritano il nostro tempo, Nicolass.
      A nostro giudizio, beninteso.
      E sulla base di criteri che ciascuno ha, almeno per me è così.
      Se ricordi spesi parole anche nei tuoi riguardi, poiché trovavo eccessive e fuori luogo alcune esternazioni rivolte alla tua persona.
      L'attacco personale in un dialogo non mi piace, è un mio limite, ne sono consapevole. Tanto più quando lo trovo ingeneroso verso colui al quale è rivolto.
      A scanso di equivoci, mi riferisco ad @Arthur e @Danone.

      Ps: singolare tagliare praticamente tutto il tuo commento dopo la risposta.

    24. ettorefieramosca 12 aprile 2023

      si concordo gli USA sono stati molto generosi coi soviet. Hanno voluto un mondo multipolare e ci siamo fatto 40 anni di guerra fredda. Ora ci sono coglioncelli che lo rivogliono, da una parte e dall'altra. Tu sei un coglioncello di quelli.

    25. carla 13 aprile 2023

      Se devi contraddire devi essere come minimo informato.
      Ho letto, da ormai 20 anni, tutte le biografie di Putin sia autorizzate che non.
      Sul fatto che fosse a Berlino concordano tutti anche perchè ci ha vissuto per 20 anni con la famiglia.

    26. ettorefieramosca 13 aprile 2023

      utente Carla, perche' insisti? L'episodio che citi e' successo a Dresda non a Berlino come puoi facilmente verificare cliccando sul link fornito da Ric il fascista, una delle figlie del Puttino e' nata a Dresda. Errare e' umano perseverare e' diabolico ...e la dice lunga su tutte le altre amenita' che scrivi

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