Gli USA hanno bisogno della guerra di Gaza

A Gaza Washington deve vincere contro l'Iran perché in Ucraina non è riuscita a vincere contro la Russia.

Gli USA hanno bisogno della guerra di Gaza

Pepe Escobar
new.thecradle.co

Il Sud globale si aspettava l'alba di una nuova realtà araba.

Dopo tutto, le manifestazioni di protesta nei Paesi arabi - anche se represse nelle loro nazioni d'origine – avevano espresso una rabbia feroce contro l’eccidio dei palestinesi nella Striscia di Gaza da parte di Israele.

I leader arabi erano stati costretti a prendere qualche provvedimento, oltre al ritiro di qualche ambasciatore da Israele, e avevano convocato un vertice speciale dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica (OCI) per discutere della guerra israeliana in corso contro i bambini palestinesi.

I rappresentanti di 57 Stati musulmani si erano riuniti a Riyadh l'11 novembre per dare una risposta seria e concreta contro chi pratica e favorisce il genocidio. Ma, alla fine, non è stato dato nulla, nemmeno un po' di conforto.

La dichiarazione finale dell'OCI sarà custodita per sempre nel Palazzo Dorato della Codardia. I punti salienti del retorico e pacchiano spettacolo: ci opponiamo all'"autodifesa" di Israele; condanniamo l'attacco a Gaza; chiediamo (a chi?) di non vendere armi a Israele; chiediamo alla (illegale) Corte Penale Internazionale di "indagare" sui crimini di guerra; chiediamo all’ONU una risoluzione di condanna di Israele.

Per la cronaca, questo è il meglio che 57 Paesi a maggioranza musulmana sono riusciti a tirar fuori in risposta a questo genocidio del XXI secolo.

La storia, anche se scritta dai vincitori, tende a non perdonare i codardi.

I primi quattro codardi, in questo caso, sono l'Arabia Saudita, gli Emirati Arabi Uniti, il Bahrein e il Marocco - questi ultimi tre avevano normalizzato le relazioni con Israele sotto pesanti pressioni degli Stati Uniti già nel 2020. Sono loro che hanno costantemente bloccato l'adozione di misure serie al vertice dell'OCI, come la bozza di proposta algerina per il divieto di esportazione di petrolio a Israele e il divieto di utilizzare lo spazio aereo arabo per il trasporto di armi allo Stato di occupazione.

Anche l'Egitto e la Giordania - vassalli arabi di lunga data - non si sono impegnati, così come il Sudan, che è nel mezzo di una guerra civile. La Turchia, sotto il sultano Recep Tayyip Erdogan, ha dimostrato ancora una volta di essere tutta chiacchiere e niente fatti; una parodia neo-ottomana del texano "tutto cappello, niente bestiame".

BRICS o IMEC?

I quattro principali vigliacchi meritano di essere esaminati. Il Bahrein è un umile vassallo che ospita una delle più importanti basi miltari dell'impero statunitense. Il Marocco ha strette relazioni con Tel Aviv - si era venduto rapidamente dopo la promessa israeliana di riconoscere la rivendicazione di Rabat sul Sahara occidentale. Inoltre, il Marocco dipende fortemente dal turismo, soprattutto quello da tutto l’Occidente.

Poi ci sono i cani sciolti, l'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti. Entrambi sono pieni di armi americane e, come il Bahrein, ospitano anche basi militari statunitensi. Il principe ereditario saudita Mohammad bin Salman (MbS) e il suo vecchio mentore, il sovrano emiratino Mohammad bin Zayed (MbZ), sono molto attenti alla minaccia di rivoluzioni colorate che potrebbero dilaniare i loro regali domini, se dovessero discostarsi troppo dal copione imperiale.

Ma, tra poche settimane, a partire dal 1° gennaio 2024, sotto la presidenza russa, sia Riyadh che Abu Dhabi amplieranno i propri orizzonti e entreranno ufficialmente a far parte dei BRICS 11.

L'Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti sono stati ammessi nei BRICS allargati solo grazie ad un attento calcolo geopolitico e geoeconomico da parte del partenariato strategico Russia-Cina.

Insieme all'Iran - che ha un proprio partenariato strategico sia con la Russia che con la Cina - Riyadh e Abu Dhabi dovrebbero rafforzare il peso energetico della sfera dei BRICS ed essere attori chiave, più avanti nel tempo, nella spinta alla de-dollarizzazione, il cui obiettivo finale è quello di bypassare il petrodollaro.

Allo stesso tempo, Riyadh e Abu Dhabi potrebbero trarre immensi benefici dal piano, non tanto segreto, del 1963 per la costruzione del Canale Ben Gurion, dal Golfo di Aqaba al Mediterraneo orientale, che dovrebbe passare - che coincidenza - molto vicino all'ormai devastata Gaza settentrionale.

Il canale consentirebbe a Israele di diventare uno snodo fondamentale per il transito dell'energia, ridimensionando l’importanza dell’Egitto e del Canale di Suez, e ciò si incastra perfettamente con il ruolo di Israele come nodo chiave de facto nell'ultimo capitolo della Guerra dei Corridoi Economici: il Corridoio India-Medio Oriente (IMEC), ideato dagli Stati Uniti.

IMEC è un acronimo alquanto perverso, così come l'intera logica che sta dietro a questo fantomatico corridoio, che consiste nel posizionare Israele, che viola le leggi internazionali, come snodo commerciale critico e persino fornitore di energia tra l'Europa, parte del mondo arabo e l'India.

Questa era anche la logica dietro la farsa del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu alle Nazioni Unite a settembre, quando aveva mostrato all'intera "comunità internazionale" una mappa del "Nuovo Medio Oriente" in cui la Palestina era stata completamente cancellata.

Tutto ciò presuppone che l'IMEC e il Canale di Ben Gurion vengano costruiti, il che non è affatto scontato.

Tornando al voto all'OCI, i tirapiedi degli Stati Uniti, Egitto e Giordania - due Paesi che si trovano rispettivamente ai confini occidentali e orientali di Israele – erano quelli nella posizione più difficile di tutte. Lo Stato di occupazione vorrebbe spingere circa 4,5 milioni di palestinesi all'interno dei loro confini, per sempre. Ma Il Cairo e Amman, anch'essi inondati di armi statunitensi e finanziariamente in bancarotta, non sopravvivrebbero mai alle sanzioni statunitensi se dovessero assumere un atteggiamento non troppo sfavorevole nei confronti della Palestina.

Quindi, alla fine, quasi tutti gli Stati musulmani hanno preferito l'umiliazione alla rettitudine e hanno ragionato in termini molto ristretti, pragmatici e di interesse nazionale. La geopolitica è spietata. È tutta una questione di risorse naturali e di mercati. Se non hai l'una, hai bisogno dell'altra, e se non ce l'hai, un egemone detta ciò che ti è permesso avere.

Le folle arabe e musulmane - e la Maggioranza Globale - possono giustamente sentirsi scoraggiate quando vedono che questi "leader" non sono pronti a trasformare il mondo islamico in un vero e proprio polo di potere all'interno del multipolarismo emergente.

Non potrebbe accadere altrimenti. Molti Stati arabi chiave non sono entità sovrane. Sono tutti chiusi in una scatola, vittime di una mentalità da vassalli. Non sono ancora pronti per affrontare la Storia. E purtroppo sono ancora ostaggio del loro "secolo di umiliazione".

L'umiliante colpo di grazia è stato dato dal maniaco genocida di Tel Aviv in persona: ha minacciato tutti i paesi arabi, se non si fossero zittiti - cosa che hanno già fatto.

Naturalmente, in Iran, Siria, Palestina, Iraq, Libano e Yemen battono coraggiosi cuori musulmani. Pur non essendo assolutamente la maggioranza, questi attori della Resistenza riflettono come nessun altro il sentimento della strada. E con la guerra di Israele che si espande ogni giorno, il loro peso regionale e globale è destinato ad aumentare a dismisura, proprio come in tutte le altre guerre regionali dell'Egemone.

Strangolare un nuovo secolo nella culla

La catastrofica debacle del Progetto Ucraina e la rinascita di un'incontrollabile guerra in Asia occidentale sono profondamente intrecciate.

Al di là delle nebulose "preoccupazioni" di Washington per la furia genocida di Tel Aviv, il fatto cruciale è che ci troviamo proprio nel bel mezzo di una guerra contro i BRICS 11.

L'Impero non fa strategia; al massimo fa piani d'affari tattici al momento. Ci sono due tattiche immediate in gioco: un'Armada statunitense dispiegata nel Mediterraneo orientale - nel tentativo fallito di intimidire i colossi dell'Asse della Resistenza, Iran ed Hezbollah - e la possibile elezione di Javier Milei in Argentina legata alla sua promessa di rompere le relazioni Brasile-Argentina.

Si tratta quindi di un attacco simultaneo ai BRICS 11 su due fronti: Asia occidentale e Sud America. Gli americani non faranno di tutto per impedire che i BRICS 11 si avvicinino all'OPEC+. Uno degli obiettivi principali è quello di incutere timore a Riyadh e Abu Dhabi, come confermato da fonti commerciali del Golfo Persico.

Anche i leader vassalli presenti all'OCI erano consapevoli del fatto che siamo ormai in pieno periodo "L'Impero colpisce ancora". Questo spiega in gran parte la loro codardia.

Sanno che per l'Egemone il multipolarismo equivale al "caos", l'unipolarismo all'"ordine" e che l’Egemone considera attori maligni gli "autocrati" (come il nuovo "Asse del Male" russo-cinese-iraniano) e chiunque, soprattutto i vassalli, si opponga all'"ordine internazionale basato sulle regole".

E questo ci porta alla storia di due cessate il fuoco. Decine di milioni di persone in tutta la Maggioranza Globale si stanno chiedendo perché l'Egemone stia disperatamente cercando un cessate il fuoco in Ucraina, mentre rifiuta categoricamente un cessate il fuoco in Palestina.

Il congelamento del progetto Ucraina preserverebbe il fantasma dell'egemonia ancora per un po'. Supponiamo che Mosca abbocchi all'amo (non lo farà). Per congelare il progetto Ucraina in Europa, l'Egemone avrà bisogno di una vittoria israeliana a Gaza - forse a tutti i costi - per mantenere anche solo una traccia della sua antica gloria.

Ma può Israele ottenere la vittoria più di quanto possa fare l'Ucraina? Tel Aviv potrebbe aver già perso la guerra del 7 ottobre, perché non potrà mai riconquistare la sua facciata di invincibilità. E se questo conflitto si trasformerà in una guerra regionale che Israele perderà, gli Stati Uniti perderanno da un giorno all'altro i loro vassalli arabi, che oggi hanno un'opzione cinese e russa dietro l’angolo.

Il ruggito della folla si fa più forte e chiede che l'amministrazione Biden, ora vista come complice di Tel Aviv, fermi il genocidio israeliano che potrebbe portare ad una guerra mondiale. Ma Washington non si adeguerà. Le guerre in Europa e in Asia occidentale potrebbero essere la sua ultima possibilità (che perderà) di sovvertire l'emergere di un secolo eurasiatico prospero, interconnesso e pacifico.

Pepe Escobar

Fonte: new.thecradle.co
Link: https://new.thecradle.co/articles/why-the-us-needs-this-war-in-gaza
15.11.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. Seguitelo su Telegram.

Commenti (103)

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Mostra commenti 102 caricati
    1. Luca VFR 19 novembre 2023

      Ah eh! Che gli USA vogliano imbarcarsi nell'ennesima guerra persa in partenza non mi stupisce. E' dal 1951 che si imbarcano in guerre perse, con la sola eccezione di Grenada che però era il classico "Dichiariamo guerra alla Croce Rossa".

    2. ric 20 novembre 2023

      contro nessuno vincono sempre......

    3. Luca VFR 20 novembre 2023

      Non so. Se gli USA dichiarassero guerra agli USA sarebbero capaci di perderla, giusto per non staccarsi dalla tradizione.

    1. carla 19 novembre 2023

      L’8 novembre Bill Gates, il World Economic Forum, le Nazioni Unite e l’Unione Europea della von der Leyen hanno lanciato “50-in-5”per accelerare il DPI, l’infrastruttura pubblica digitale che comprende ID digitale, valuta digitale e portafogli digitali.
      Esperti concordi: In caso di successo, il DPI darà ai governi e alle aziende il potere di implementare sistemi di credito sociale in grado di determinare dove e come viaggiare, cosa è consentito consumare e come sarà possibile effettuare transazioni con il denaro programmabile. E’ un piano per eliminare la privacy e la libertà in tutto il mondo.

    1. ric 19 novembre 2023

      razza bastarda gli ebrei...

      https://electronicintifada.net/content/diary-distress/39191

    1. GioCo 19 novembre 2023

      Viviamo un epoca che è nata con il Sacrificio, è vissuta glorificando Sacrificio e non potrà che concludersi con altro Sacrificio. Possiamo solo sperare che quest'ultimo abbia l'effetto di aprire varchi nel muro eretto dall'oscurità nei millenni di sta orrida cultura del "sacrificio" santificato che ci separa dalla realtà e dal "renderci conto"... Di quanto sia profonda la "tana del bianconiglio" che non è bianco, ma sporco di Sangue ed è Mannaro più del Lupo di Pierino... tipo Gmork di Fantasia. Un incubo. Certo, ci sono anche le "conquiste" di tutto rispetto che nessuno ci toglierà mai. Ma finché sta merda resiste saranno solo l'ultile strumento per fare strame di ogni buona intenzione, tanto nel nostro piccolo, come nel resto del Mondo.

    1. Cachafaz 19 novembre 2023

      Reality of war

      Conferma indiretta delle elevate perdite dell'IDF in veicoli blindati.
      Israele ha sospeso un accordo di esportazione per vendere centinaia di carri armati Merkava a forze straniere nel contesto della decisione di espandere nuovamente le sue forze corazzate.

      Allo stesso tempo, l'IDF ha avviato un'operazione urgente per l'acquisto di dozzine di bulldozer D9, utilizzati nelle battaglie nella Striscia di Gaza, attualmente adattati a un sistema di controllo remoto
      -----

    1. TizianoS 19 novembre 2023

      La "Exsurge Domine" di Leone X quando la leggo mi commuove, e quando vedo tragedie come quella di Gaza ripeto tra me e me: "Exsurge Domine".
      Come ho scritto altre volte, sono più meravigliato del silenzio dell'attuale capo della Chiesa Cattolica piuttosto che della codardia dei paesi arabi o dell'ambiguità di potenze come Russia e Cina.
      Silenzio che mi è ancora più incomprensibile quando penso che il suddetto capo non va al di là della frase: "guerra mondiale a pezzi" mentre i suoi predecessori scrissero fior di encicliche alla vigilia di ambedue le guerre mondiali del secolo scorso.
      In mancanza di altro e per chi è amante del latino metto il link della "Exsurge Domine" e invito a sostituire la parola "Martinus Luther" con "Sionismus":

      https://la.wikisource.org/wiki/Exsurge,_Domine

    2. Luca VFR 19 novembre 2023

      Ho la netta sensazione che il mondo arabo, Cina e Russia, stiano guardando il modo in cui l'Occidente si sta autodistrugggendo. Perchè faticare per ottenere una cosa che altri stanno portandoti in dono?

    3. TizianoS 19 novembre 2023

      Non è così semplice, se in Occidente l'Europa è debole gli USA sono ancora militarmente fortissimi ed è impensabile che possano autodistruggersi, almeno a breve.

    4. Astronauta 20 novembre 2023

      sembra che a forza di dare armi all Ucraina e ora ai sionisti, siano loro rimasti a corto di armi per difendersi.
      Credo che la loro fine venga dall interno. LIdea che gli Usa siano forti e’ la loro propaganda.
      Noi in questo momento siamo esposti con tutte lebasiUsa nel paese oltre ad un governo asservito e azzerbinato come non mai.
      Se negli states succede qualcosa si barricano in tutte le basi del mondo a guerreggiare come a casa loro.Nessun media parla della fame, del disagio, della mancanza di generi di prima necessita. Hollywood ha creato il mito e tutti hanno abboccato. Ma quell America che ci piaceva, ora e’ alla resa dei conti.

    5. TizianoS 20 novembre 2023

      Vedi la risposta precedente data a Luca VFR 👋

    6. Luca VFR 20 novembre 2023

      Ehm è fortissimo coi soldati trans? Nella guerra delle borsette, Chanel vs Prada, può essere, per il resto....

    7. TizianoS 21 novembre 2023

      Dimentichi quante testate nucleari hanno in pancia...

    8. Luca VFR 29 novembre 2023

      La cosa avrebbe qualche peso se fossero gli unici ad averle altrimenti è aria fritta.

    1. carla 19 novembre 2023

      "....maniaco genocida di Tel Aviv in persona: ha minacciato tutti i paesi arabi, se non si fossero zittiti.."
      In pratica quando si guarda un film gangster si possono capire tutti i meccanismi che ormai governano il nostro pianeta.
      Le minacce che ci arrivano costantemente dalla naziUe se non accettiamo il Mes, se solo parliamo di sforare sul debito/Pil, se non vendiamo asset strategici ai soliti noti, se non impoveriamo stipendi e pensioni sono pari pari i discorsi del genocida di TelAviv.
      I krukki sono stati investiti dall'egemone del titolo che più si adatta loro e cioè kapò dentro alla naziUe.
      Fanno il bello e brutto tempo sempre sotto il bastone egemone-nato
      Adolfino e bepi del ghiaccio dilettanti allo sbaraglio.

    2. Cachafaz 19 novembre 2023

      Non solo le banche tedesche, ma anche quelle francesi, per il calo dei prezzi dell'immobiliare, sono alla canna del gas. E quindi vogliono i nostri quattrini per sopravvivere. Come la volta con Monti.,

    3. carla 19 novembre 2023

      Attento che con sti discorsi ti arrivano i dislike

    4. Nonso 19 novembre 2023

      Cachafaz li pagherebbe i dislike, se li cerca con godimento

    5. carla 19 novembre 2023

      Oggi io ne ho accumulati 2 solo con un piccolo elenco, che poi essendo ignorante gradirei molto di più la critica costruttiva alla Berlinguer.

    6. Nonso 19 novembre 2023

      E' sempre gradita

    1. carla 19 novembre 2023

      Il MO è messo come è messo sempre per questi motivi e non dovremmo stupircene noi, colonia stuoino senza diritto di voto dell'egemone, che abbiamo praticamente fatto ammazzare o eliminare i pochi politici veri presenti nel secolo scorso, solo per aver dato retta ai pifferai che raccontano ancora oggi di elefanti volanti.

    1. Jimbo 19 novembre 2023

      Dei civili palestinesi non importa a nessuno, nemmeno in MO.
      Figuriamoci da noi.
      Noi vogliamo consumare, maggnare panettoni. Anche se insanguinati.
      Senza il sangue di altri popoli il panettone a tavola non ci arriva.
      La domanda é: premesso che noi abitanti dell'uccidente il panettone lo vogliamo maggnare con o senza sangue, c'é un modo occidentale (quindi non uccidentale) per farlo arrivare sulle nostre tavole senza massacrare altre popolazioni? Un panettone semplice, senza sangue.
      La risposta al momento sembra chiara: no.
      L'uccidente continua a reggersi sulla violenza e le guerre.
      Senza di esse non saremmo in grado di produrlo un panettone. Noi uccidentali ci reggiamo sul sangue altrui.
      Noi tutti. Non solo il governo.
      É ben difficile chiedere un mondo di pace. Allo stato attuale non si maggna il panettone.

    1. Eugiorso 19 novembre 2023

      Il mito dell'invincibilità degli ebrei può essere stato intaccato da Hamas, come quello dell'impenetrabilità dal punto di vista militare dei territori occupati dall'entità sionista, ma ciò che conta è l'appoggio militare, in termini di rifornimenti e di copertura con le armi, da parte degli infami usa ... e questi rifornimenti non vengono meno, anzi, c'è una portaerei usa nel Mediterraneo con tanto di gruppo di volo e decine di navi "di scorta", più navi inviate su ordine usa delle colonie nato, pronti a intervenire per coprire gli ebrei e difenderli, attaccando altri popoli ...

      Notiamo che è in atto un disgustoso e mortifero teatrino fra l'"amministrazione biden" e gli ebrei, in cui gli infamissimi usa recitano la parte del poliziotto buono, la mummia biden, ad esempio, ha dichiarato di "soffrire" per i bambini palestinesi uccisi, si prospettano soluzioni impossibili - blinker incontra il collaborazionista abu mazen per dare Gaza all'anp, chiedono la "tregua umanitaria" e via dicendo - si torna ipocritamente e propagandisticamente ai "due popoli, due stati" di trent'anni fa, cosa che si sa a priori irrealizzabile, mentre i rifornimenti agli ebrei continuano e si offre loro copertura con portaerei, gruppi di volo, flotte e missilistica pronta all'uso, testate nucleari comprese ... Gli ebrei, poliziotto cattivo (anzi, genocida) continua a sterminare, imperterrito e indisturbato, i civili palestinesi e occupa piratescamente miseri territori di altri, ospedali compresi che smettono di funzionare, ma tutto questo fa parte della recita per la spregevolissima "opinione pubblica occidentale" e ... per la rielezione della mummia demokrat assassina biden, manovrata dai neocon, fra i quali molti sono ebrei.

      I nasi adunchi dominano incontrastati la Palestina e gli usa, il finale della sanguinosa vicenda di Gaza sarà sicuramente tragico, ma se l'impero del male assoluto occidentaloide, statunitoide ed ebreo crollerà - come è possibile che accada, per una repentina svolta storica - questa volta la "questione ebraica" sarà risolta definitivamente, in tempi brevi e in tutto il pianeta.

      Cari saluti

    2. Cachafaz 19 novembre 2023

      Gli europei-le loro navi-forse aiuterebbero volentieri gli Usa a finire di suicidarsi, bombardando altri popoli. Cio' accelererebbe il tutto, cioe' la fine della Nato; come e piu' che in Ucraina.

    3. Astronauta 19 novembre 2023

      Invincibilita degli ebrei? Non hanno mai combattuto.
      Tant e’ vero che si sono inventati l arca che compiva illusioni.

    1. indipendente 19 novembre 2023

      Il canale di Bengurion mi ricorda tanto il "secondo canale di Panama" su cui i cinesi vaneggiano in Nicaragua da almeno vent'anni... tutta chiacchiera, entrambi non si faranno mai. Semplicemente perché, oltre a non servire, non ci saranno mai le condizioni per costruirli. Ci impiegherà meno tempo il mondo a cambiare, e poi, i nuovi poteri disporranno di ciò che è già fruibile, che va già bene così com'è.
      Israele è segnato, comunque vada a finire. Il popolo palestinese ancora una volta simboleggia l'Agnello sacrificale, e questa volta, finalmente, lo fa in diretta, mediaticamente fruibile anche per tutti coloro che riescono ancora a vivere isolati nella propria miserabile bolla di egoismo. L'unica cosa che può ancora salvare le masse inebetite, è cominciare a provare un profondo e insanabile senso di vergogna.

    2. Luca VFR 19 novembre 2023

      Che cos'è la vergogna? Lo sdegno che si manifesta seduti sul divano mangiando il panino quando in TV passano le immagini di ****, sostituite gli asterichi conn quello che volete tanto c'è solo l'imbarazzo della scelta. La realtà è che finchè la bomba non arriva sotto casa "tutto va ben, Madama la Marchesa".

    1. Nestor Halak 19 novembre 2023

      "E questo ci porta alla storia di due cessate il fuoco. Decine di milioni di persone in tutta la Maggioranza Globale si stanno chiedendo perché l’Egemone stia disperatamente cercando un cessate il fuoco in Ucraina, mentre rifiuta categoricamente un cessate il fuoco in Palestina".

      Non so, a me le due questioni sembrano piuttosto diverse. In Ucraina la guerra è stata fortemente voluta dagli Usa che infatti l'hanno ottenuta e portata avanti per molti anni con gran sversamento di sangue russo. Ovvio che quando si prospetta una sconfitta grave, si tenti di congelare il conflitto per riprenderlo al momento opportuno: i russi non possono non vederlo, pertanto, se accettassero, sarebbe perché, per motivi che non comprendo, non vogliono vincere in maniera decisiva.
      A Gaza la guerra non l'hanno voluta gli americani, se la sono ritrovata tra le mani. L'attacco di Hamas ha riportato in auge la questione palestinese che era stata dimenticata da tutti, ma ha anche dato al governo Netaniauh l'occasione di espellere una volta per tutte i palestinesi da Israele, un progetto che ha molto di politico, ma anche molto di messianico.
      Gli Usa, sulla carta, potrebbero facilmente "moderare" Israele, ma la forza della lobby ebraica sembra far si che a Washington conti di più Netaniauh che Biden.
      Mi pare comunque che nessuno voglia davvero una guerra regionale (che potrebbe diventare mondiale), pertanto mi pare probabile un compronmsso provvisorio che continuerà a non risolvere il problema.

    1. Martin 19 novembre 2023

      L'Argentina non c'entra un piffero

    1. AlbertoConti 19 novembre 2023

      La coalizione che necessita di guerrafondai per sopravvivere è giocoforza un asse del male. Siano stramaledetti i guerrafondai di ogni epoca e chi li foraggia e se ne serve.
      Noi italioti facciamo parte di questa sciagurata congrega mortale, e come tutti gli altri complici o ricattati dai satanici signori della guerra esprimiamo anche una profonda opposizione, per quanto soffocata, censurata, repressa. Questo significa guerra civile, per ora strisciante, ma destinata ad esplodere. E' la nostra specialità, vediamo di eccellere ancora una volta come è tradizione del genio italico, contrapposto all'ignavia italiota.
      Anche se ciò significa sottostare al maledetto "divide et impera" dei succitati satanisti: à la guerre comme à la guerre

    2. Jimbo 19 novembre 2023

      Mi scusi Alberto ma non intravedo opposizione. Neanche col lanternino.
      Vedo code di gente che vuole acquistare panettoni, che riempie outlet, che discute di Armani e Coveri non di Gaza.

    3. AlbertoConti 19 novembre 2023

      Ecco un esempio nostrano:

      https://visionetv.it/ora-la-la-pace-palestina-libera-manifestazione-nazionale/

      Nel mondo ci sono già state manifestazioni oceaniche di opposizione a macellai e guerrafondai, farebbe bene al morale parlarne. Se no che ci stiamo a fare qui?

    4. Jimbo 19 novembre 2023

      Certo, siamo qui per parlare.
      Sia delle manifestazioni che del menefreghismo dilagante.
      A me pare che il problema alla fine sia il rapporto tra i due.

    5. Nonso 19 novembre 2023

      Penso che sia il dilagare il problema
      Parliamone

    6. AlbertoConti 19 novembre 2023

      Concordo. Siamo apparentemente ben lungi dal nutrire fondate speranze d'invertire questi rapporti di forze tra bene e male.
      Però bisogna ammettere che le forze del male ce la stanno mettendo tutta per provocare la reazione che le ricaccerà nell'inferno da dove sono venute. Cogliamone i segnali e facciamo quanto in nostro potere per accelerare questa inversione, che una volta maturata fino a un punto critico diverrà poi travolgente.

    7. ric 19 novembre 2023

      vero ..ma lo spzio in televisione di informazione "pubblica" ce l' hanno ben altri personaggi.

    1. Cachafaz 19 novembre 2023

      Io credo che la guerra a Gaza NON finira' veloce (o perche' resiste Hamas, oppure entra in campo Hezbollah), durera' per logorare gli ex egemoni. Fidatevi. Del resto il processo e' gia' abbnodantissimamente in corso. Pepe Escobar comunque chiude che non vinceranno a Gaza. Quin di? Il fatto e' che piu' tempo passa piu' russia cina sono forti e l'u-ccidente e' debole, e' questa la strategia di attesa ma comunque secondo me Hamas e Hezbollah verranno armate. Non capisco poi che centra il canale alternativo a Suez come scopo della guerra, se tutti dicono che NON passa per Gaza...questo e' pessimismo per essere pessimisti! Ma leggete questo link, leggetelo pero'
      https://ilsimplicissimus2.com/2023/11/18/il-cielo-non-e-piu-a-stelle-e-strisce/

    2. oriundo2006 19 novembre 2023

      Fatto. Domanda: il ricorso alle armi può davvero sostituire la politica ?
      Perchè prima o poi, dopo, occorre mettersi davanti ad un tavolo, anche tra vincitori, e mettere ordine nel disastro. Ed è lì che cominciano i problemi tra gli stessi vincitori. E si ricomincia.

    3. ric 19 novembre 2023

      se la politica ti da torto...come le 200 e piu' risoluzione dell ONU contro Israele , usi la violenza...

    4. Cachafaz 19 novembre 2023

      Ovviamente e' molto presto per un tavolo anche tra vincitori, l'impero deve ancora crollare- si spera finanziariamente-, e quando avverra', penso, ci si dovrebbe mettere attorno ad un tavolo da pari, compresi gli Usa che non e' che spariranno, resteranno sempre tra le prime potenze. MA a quel punto dovremmo riconquistare la liberta', o migliori margini, almeno. Ora, mettendoci anche nei panni degli Usa, lo schock di aver perso -la battaglia geopolitica unipolari-multipolari- e' grande, gli va dato tempo per ammortizzare la cosa, e' quello che la Russia sta' facendo. Chiaramente potrebbe intimare alla flotta nato di togliersi dai piedi, essendo in grado di affondarla tranquillamente. Ma non lo fa', sperando che il tempo aiuti. Del resto, cinicamente, nessuno vuol scatenare la ww3 per alcune decine di migliaia di poveri bambini palestinesi. Che stanno facendo pagare un prezzo elevatissimo all'impero, direi e' la botta finale.-

    5. Cachafaz 19 novembre 2023

      Continuo perche' non entrava. In Palestina credo siamo ancora agli inizi; posto un parte del bollettino ultimo di TARGET

      Il ministro degli Esteri iraniano Abdullahian al Financial Times
      : "Hezbollah oggi è entrato in una fase di guerra con Israele. L’entità sionista non tollererà una guerra di logoramento. Non c’è modo di liberare i prigionieri israeliani se non attraverso la diplomazia. I messaggi americani a Hezbollah non lo dissuaderanno, ma piuttosto lo renderanno più risoluto nelle sue decisioni. (...) Risponderemo con forza a qualsiasi attacco contro le forze iraniane in Siria. Secondo le informazioni a mia disposizione, finora nessun membro delle forze iraniane è rimasto ferito, ma se ciò dovesse accadere, la risposta sarebbe dura."

    6. Astronauta 19 novembre 2023

      Non c era bisogno di 200 risoluzioni Onu.
      Bastava non lasciarli scorazzare oltre i confini assegnati.
      Oppure armare i palestinesi.
      Perche l Onu ha sulla coscienza i palestinesi uccisi disarmati.
      Non so come vogliono chiamare questo se non vigliaccheria.
      Si chiama anche sterminio.Ancora peggio per lOnu.

    7. ric 19 novembre 2023

      e con la complicita' di tutta l' europa---

      Novità | L'Intifada Elettronica

    8. Astronauta 19 novembre 2023

      L Europa e la Russia volevano togliersi di torno il problema ebraico.
      Non importava come.

    1. Eugiorso 19 novembre 2023

      Per quanto ci riguarda, come colonia senza palle e iper-servile dell'impero del male assoluto, una sconfitta dei nazi-ukro-nato in Europa inasprirebbe ancora, nel breve, il controllo dell'impero del male sulle colonie, in particolare in Europa e da noi, la “portaerei” nel Mediterraneo, per mantenere a tutti i costi la presa approfondendo dolorosamente il controllo.

      I collaborazionisti (parlamento, presidenza della repubblica, partitelli vari, puttane mediatiche e altri) se annusassero la possibilità della fine (per loro) comincerebbero a preoccuparsi molto ed eseguirebbero gli ordini del padrone battendo i tacchi, sull'attenti, addirittura anticipandoli e mostrando livelli di servilismo e puttaneggio mai raggiunti prima ...

      Notiamo che già oggi, gli scioperi “testimoniali”, inefficaci, con palloncini colorati e bambini, del vile sindacalista televisivo lavandini (parte dello “star system” collaborazionista, imbroglione e vigliacco) danno fastidio al governicchio “draghi 2 senza draghi” in carica, in particolare al “mit” del buffone salvino, figuriamoci cosa sarà quando scatterà l’attacco finale all’impiego pubblico, alle pensioni, alla sanità pubblica e in generale al welfare, offensiva ordoliberista che è sempre più vicina …

      Se poi a Gaza i potentissimi assassini ebrei incontreranno qualche difficoltà e il genocidio dei palestinesi in atto si protrarrà, sconfinando nella campagna elettorale usa per la rielezione della mummia biden, ci sarà un’altra aggravante.

      L’élite e i suoi servi locali potrebbero “sclerare” e fare dei gesti inconsulti, anche a nostro danno, che siamo una colonia dell’impero maligno ….

      Il 2024 sarà, per noi, un anno peggiore di quello che doveva essere il 2012, nel “calendario” detto dei Maya?


      Cari saluti

    1. clausneghe 19 novembre 2023

      Nella peggiore delle ipotesi può darsi che si avveri una certa profezia che lessi anni e anni fa dove stava scritto che gli Usa nella terza guerra mondiale avrebbero "bruciato" gli ex alleati Arabi con fuoco bellico e stessa sorte sarebbe toccata al Libano, il paese dei Cedri, che anch'esso brucerà..
      Ma la buona notizia, sempre stando alle antiche e gufanti profezie, sarebbe che "Essi non prevarranno" e saranno, dopo la battaglia finale, gettati nello stagno ardente, assieme al loro Dio satanico. L'umanità sarà liberata da costoro e potrà iniziare così, dopo le aberranti sofferenze provocate dalle guerre, il nuovo "millennio d'oro". O almeno speriamolo..

    2. nicolass 19 novembre 2023

      l'ottimismo è il sale della vita ma di sale in zucca ne è rimasto ben poco

    1. nicolass 19 novembre 2023

      E' evidente che la guerra contro la striscia di Gaza sia vissuta con fastidio dai mezzi di comunicazione nel patetico tentativo di celare agli occhi del mondo il massacro in atto... sulle reti nazionali generaliste tengono banco notizie come la neonata inglese in fin di vita piuttosto che i fidanzatini scomparsi, mentre l'eccidio di un popolo di bambini scivola sempre più in fondo ai palinsesti televisivi. Qui il diritto di cronaca non c'entra nulla e la sproporzione nella priorità data alle notizie che davvero contano è sotto gli occhi di tutti. E' il malcelato tentativo dei mezzi di distrazione di massa di condizionare finanche le coscienze accendendo e spegnendo i riflettori su temi scottanti a loro piacimento. Sembra quasi come nascondere la spazzatura sotto il tappeto di casa degli italiani come se bastasse negare la ribalta ad un eccidio per poterne sminuire la portata.. quasi che non sia mai avvenuto. E' l'apoteosi della manipolazione mass mediatica.. l'acme dell'ottundimento delle coscienze... basterà a sentirsi candidi e puliti?

    2. ric 19 novembre 2023

      verissimo ..certe cose non si devono far vedere----

      apri e approfondisci questo blog....

      Novità | L'Intifada Elettronica

    3. nicolass 19 novembre 2023

      E' quasi catartico vedere come la Tv sia in grado di canalizzare le nostre emozioni per dimostrarci che in fondo siamo buoni .. che siamo vivi. Ora è il turno di Giulia la fidanzatina uccisa da chi non si rassegnava alla fine della relazione.. prima era la povera neonata inglese a cui sarebbe stato negato il diritto di vivere. Interi palinsesti, intere trasmissioni televisive ci tengono legati alla schermo per dimostrarci che finché saremo in grado di provare empatia per tutte le Giulie del mondo allora saremo dei cittadini compassionevoli in grado di provare ancora sentimenti nobili e giusti.... Perché così dobbiamo essere.. perché così ci vogliono con quel dolore che ci accomuna tutti e ci restituisce la versione migliore di noi. Di contro se il mainstream avesse dedicato una frazione del tempo dedicato a Giulia per svelare al mondo l'immane tragedia che sta vivendo la popolazione di Gaza la reazione delle persone non sarebbe forse stata la stessa?.. non avremmo forse avuto la stessa reazione difronte ai neonati strappati alle incubatrici, dei bambini sepolti sotto le macerie delle loro case, delle donne straziate dal dolore?.. No questo non succederà mai perché per il mainstream i dannati di Gaza non meritano la nostra attenzione e le nostre lacrime.. solo la Tv è degna di canalizzare il nostro dolore e la nostra indignazione identificando chi meriti e chi no la nostra compassione a comando .. siamo stati programmati da sempre per questo. I dannati infondo sono solo animali...

    4. ric 19 novembre 2023

      un fastidio talmente inopportuno ed ipocrita. Avrai notato che le notizie dei bombardamenti e dei massacri perpetrati da ebrei nei confronti dei PALESTINESI vengono taciuti ....

    1. Jimbo 19 novembre 2023

      Russia-Cina-Iran non pervenuti.
      Mentre l'uccidente si gioca tutto in MO ed é pronto a qualsiasi cosa, le forze antagoniste del BRICS temono l'escalation. Cagasotto.
      Appena hanno visto le decine di navi a stelle e striscie si sono paralizzate dalla paura.
      Nel frattempo in Italia nel silenzio piú totale si prepara la svolta militarizzata.
      É tempo di scegliere panettone o pandoro. Tutti e due. Anzi tanti panettoni e tanti pandori.
      Che tanto non c'é crisi, si sta da dio.
      Finché l'Egemone rade al suolo il MO, chi sta meglio di noi.
      Piú bambini muoiono, piú sangue di civili, piú soldi per noi da spendere per Natale.
      Buon Natale.

    2. nicolass 19 novembre 2023

      ti dirò di più... tempo qualche anno e le case degli italiani saranno riscaldate con il gas a largo delle coste di Gaza e di cui gli israeliani si impossesseranno dopo la fine del genocidio in atto. Gas macchiato del sangue di tante vite innocenti...l'importante è stare al caldo. E' la realpolitik in salsa nostrana

    3. Arthur 19 novembre 2023

      "Cagasotto"

      1.
      O forse sono d'accordo e ci prendono per i fondelli...
      Non ti viene il sospetto che quello che accade segue schemi ben precisi e pianificati?

      2.
      Negli ultimi 30 anni l'uccidente ha ingrassato la Cina...
      Sulla Russia lasciamo perdere.
      L'Iran non può azzardarsi a muoversi di un cm.

      3.
      Non dimenticare che il 99% dell'informazione che ci arriva è un cumulo di menzogne, fatti, narrazioni e interpretazioni, tutto deliberatamente montato ad arte per indirizzare il nostro modo di pensare, sentire e interpretare la realtà.
      Anche la narrazione scientifica degli ultimi 150 anni segue la stessa strategia, e su questo si potrebbero scrivere fiumi di inchiostro: la scienza è oggi, con i suoi dogmi e la sua fede, una nuova religione.

      4.
      Chi detiene il potere mente spudoratamente e inganna, ma soprattutto governa tramite la paura, che è il grimaldello con cui il male riesce a scassinare ed entrare nella coscienza delle persone.

      5.
      Non prendertela con il Natale.
      Non c'entra nulla con la feccia al potere.
      Non dimenticare che durante la pandemia facevano di tutto per spargere terrore e cancellare l'atmosfera natalizia, che è caratterizzata da un senso di pace, tranquillità e felicità.
      Quindi mangia pandoro e panettone.

    4. Jimbo 19 novembre 2023

      1) si
      2) ok, quindi zero chance, o l'Egemone si brucia per autocombustione o che altro?
      3) la scusa dei media non regge piú sto giro
      4) vero, ma sto giro molto meno. Siamo in presenza di maggiore consapevolezza ma non serve.
      Perché ci interessa solo il panettone.
      5) non me la prendo col Natale (ci pensano altri) e i dolciumi, penso all'ipocrisia che ha superato l'insuperabile.
      La prossima settimana compreró un pandoro al sangue.

    5. Nonso 19 novembre 2023

      6 satana hai i giorni contati

    6. Astronauta 19 novembre 2023

      Questo e’un desiderata, nient altro.
      I sionisti, non nella realta virtuale, stanno facendo una guerra che li indebolisce e vicini hanno nemici giurati.
      La loro economia sta andando a rotoli e il gas a largodi Gaza lo rivendica anche il Libano cioe’Hezbollah.
      Non c e da star allegri.

    7. Astronauta 19 novembre 2023

      5) in realta il periodo natalizio non e’ tanto felice.Senza lucette addobbi si capirebbe il clima vero che e’ crudo e con poca luce.
      Non per nulla perfinoni romani, forse prima, per alleggerire il clima si scambiavano doni (strenne) e si facevano promesse per il nuovo anno.
      Il senso di pace si ha per il riscaldamento che funziona, la tranquillita per avere quanto ci serve, e la felicita per i pranzi delle feste insieme.
      Quest anno vogliono fare la festa dell inverno, non il natale. Non hanno nemmeno piu idea che la festa ci sarebbe senza inventarne un’altra:il sole invicto che non e’ mai stato vinto.
      Ora se non si vuole festeggiare il natale almeno si festeggi il sole, fratello sole.Le manie del paganesimo hanno rovinato tutta la natura.
      Altra colpa dei cattolici.

    8. ric 19 novembre 2023

      il grande israele ::::

      https://www.infopal.it/wp-content/uploads/2012/02/greaterIsrael-300x239.jpg

    9. ric 19 novembre 2023

      aspetta a dirlo..

    10. sbregaverse 19 novembre 2023

      Notato che i panettoni~pandori costano meno del pane ¿?
      Di solito capitava nelle svendite dopo le feste adesso ben prima.
      Forse siamo nel paese di CUCCAGNA ¿?

    11. Nonso 19 novembre 2023

      Mi sono abituata ad aspettare, per sempre girare intorno alle stesse balle. Vaffanculo, non voglio più aspettare nulla, basta. Fine delle torture. Basta.

      6 satana hai i giorni contati

    12. Nonso 19 novembre 2023

      Hai provato a tracciare gli ingredienti di entrambi e a comparare i costi di produzione?

    13. ric 19 novembre 2023

      per ora i giorni contati li hanno questa povera gente...

      Israelis filmed abusing bodies of Palestinian fighters - YouTube

    14. Nonso 19 novembre 2023

      Questa gente è stata lasciata in pasto. Il conto dei loro giorni si è fermato.

    15. Astronauta 19 novembre 2023

      Cioe’si prendono l Egitto, l Arabia Saudita l Iraq Siria Libano?
      Ma questi devono aver mangiato pesante e fanno brutti sogni.

    16. ric 19 novembre 2023

      guuarda che quello e' il loro progetto fin dal 1897 con Theodor Hertl

      leggi qui sotto...

      https://www.vietatoparlare.it/israele-e-i-suoi-progetti/

    17. sbregaverse 19 novembre 2023

      Ho notato che Maria Antonietta ha la sua ragione POSTUMA.

    18. Nonso 19 novembre 2023

      È morta

    19. Astronauta 19 novembre 2023

      guarda che in molti fanno progetti, ma possono essere stracciati.Specialmente ora che lo stato sionista naviga in acque agitate.
      “Chi troppo vuole nulla stringe”funziona tutt ora.

    20. Astronauta 19 novembre 2023

      Ma va?

    21. Nonso 19 novembre 2023

      Nessuno ti ha interpellato

    22. ric 19 novembre 2023

      quando hai tutto il mondo che ti appoggia...e che ti difente , altro che piccololo focolare. in PALESTINA .!

    23. ric 19 novembre 2023

      vedi un po tu...

      https://it.topwar.ru/35588-v-teni-amerikanskoy-geopolitiki-ili-esche-raz-o-velikom-izraile.html

    24. ric 19 novembre 2023

      non si riponde cosi ad ASTRONAUTA...

    25. Nonso 19 novembre 2023

      Mortificato, sinceramente

    26. ric 19 novembre 2023

      Perdonato.. recita tre ave marie , un pater-noster , un salve_regina...e torni immacolato.

    27. Luca VFR 19 novembre 2023

      No. E' che in Israele coltivano pompelmi OGM che al posto della Vitamina C producono LSD. E di quello superbuono, pare.

    28. Luca VFR 19 novembre 2023

      Insomma il Super Risciaquick in salsa pseudoreligiosa. E biodegradabile almeno al 99% :D

    29. Astronauta 20 novembre 2023

      Producono e se lo magnano loro a quanto pare.

    30. Astronauta 20 novembre 2023

      Ma va?

    31. Astronauta 20 novembre 2023

      E senza nessun risultato.

    32. ric 20 novembre 2023

      UHHHH.!. ava come LAVA !

    33. Nonso 20 novembre 2023

      Stupefacente

    34. carla 20 novembre 2023

      Loro sono il popolo "eletto" e la popolazione ne è convinta, ergo chi può negare il giusto al popolo eletto?
      Come se non bastasse il popolo eletto è eletto anche quaggiù, fra i comuni mortali, essendo il guardiano "eletto" dall'egemone per quell'area.

    35. carla 20 novembre 2023

      Hanno lasciato sterminare le loro popolazioni da adolfino per avere un alibi di ferro per almeno 4 secoli (se ci arriviamo)

    36. carla 20 novembre 2023

      Come diceva P. Bertoli:
      "...e quelli che hanno inventato il Natale, sono quelli che l'hanno trattato più male"

    37. carla 20 novembre 2023

      Per chi non festeggia il Natale, continua a lavorare da vestale

    38. carla 20 novembre 2023

      A me non sembra, 3,90 euro per mezzo kg. in sacco di plastica tutto scalcagnato.
      Il Pane sui 5-6 euro si trova ancora.
      Voglio vedere quelli ben impacchettati, che al momento non ci sono, soprattutto i marchi famosi tipo 3Marie, certo è che a 13-14 euro al kg. faranno fatica a venderli, ho intenzione di mangiare pandoro (a me piace di più) solo dopo capodanno/epifania.

    39. Astronauta 20 novembre 2023

      come ho gia scritto nessuno vuole che lebreo decada.Crollerebbe tutto l occidente che si basa sul monoteismo con tanto di finanza basata sul deuteronomio (sic…)
      Nessuno bada sulle origini dell ebraismo.Che non sono quelle che tutti credono di sapere.

    40. Astronauta 20 novembre 2023

      Sono d accordo…Il Natale e’ la festa del sole mai vinto e chi l ha trasformata in grotte bambinelli e asinelli non ha capito che e’il sole il vero fautore della vita sulla terra.

    41. Astronauta 20 novembre 2023

      Mai come te…che a volte scrivi al femminile. Mah….

    42. Astronauta 20 novembre 2023

      Qui trovo a 3’50 euro panettoni e pandori senza la confezione in cartone.Sono 750gr ma anni fa non c erano di seconda scelta. Sono nella patria del pandoro.Quelli di 30annifa me li ricordo.Erano col burro olandese.Non li faranno piu cosi.

    43. sbregaverse 20 novembre 2023

      Bauli Carrefour euro 4,99 solo un esempio.
      Iper Lando Iper Tosano Aldi
      hai voglia !
      C'è n'è da inzuppare nel caffelatte al posto dei biscotti o del pane.
      (E' certo ch'io preferisca il prodotto artigianale d'altissima pasticceria da 18 euro in su, già quello da 9 euro mi ricorda, al sapore, la merda.)

    44. carla 20 novembre 2023

      La seconda scelta l'ho sempre trovata sin dai morti qui nel ricco nordest, ma quest'anno aspettano, secondo me faranno scorte minime, già erano calate lo scorso anno e si è visto dopo capodanno.

    45. carla 20 novembre 2023

      Non sono buoni tutti i giorni, ti gonfiano anche solo a guardarli, si deve calibrare e poi chissà con cosa sono fatti.

    46. Astronauta 20 novembre 2023

      Indigeribili.
      Se li abbini al caffelatte ti si ripresentano fino a sera.

    47. Nonso 20 novembre 2023

      Non buoni

    48. Astronauta 20 novembre 2023

      La ricetta originaleprevede burro per la sofficita e buon lievito.
      Grassi, calorie e colesterolo che pochi si possono permettere.

    1. Jimbo 19 novembre 2023

      Per l'ennesima volta gli arabi si sono dimostrati codardi e vigliacchi.
      Israhell ringrazia e stravince la "Guerra ai bambini".
      Puó battere il record: 10.000?
      E mutilarne altrettanti.
      E l'Egemone continua a dominare, giá pensa ai prossimi Nemici, ai prossimi fronti da aprire.
      E noi, dietro di lui, pronti ad armare i nostri giovani per spedirli al fronte (occhio a Crosetto).
      Agli italiani sta bene cosí: tonnellate di morti sulla coscienza.. ma chissenefrega della coscienza... "Un cappuccino e cornetto.
      Con la marmellata grazie, di albicocca. Come non c'é l'albicocca?".

    2. Nonso 19 novembre 2023

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