Gli ucraini vengono mandati a morire sui campi minati russi per compiacere le istituzioni finanziarie occidentali

Gli ucraini vengono mandati a morire sui campi minati russi per compiacere le istituzioni finanziarie occidentali

Dmitri Kovalevich
english.almayadeen.net

Per tutto l'agosto 2023, l'esercito ucraino ha tentato senza successo di avanzare contro le forze russe che tengono i territori a est e a sud del fiume Dnieper. Le truppe ucraine si sono letteralmente schiantate contro le linee difensive pesantemente fortificate delle forze armate russe, con conseguenze prevedibili e tragiche. Le tattiche della "controffensiva" dell'esercito ucraino, messe a punto dagli istruttori della NATO, hanno causato pesanti perdite tra i soldati ucraini. L’ordine è quello di attaccare frontalmente le principali linee di difesa della Russia, avanzando a piedi attraverso i campi minati e senza copertura aerea.

I Paesi occidentali consigliano infatti all'esercito ucraino di risparmiare i costosi veicoli blindati e le munizioni e di far avanzare a piedi soldati armati solo di armi leggere. Di conseguenza, i campi di battaglia si sono trasformati in enormi cimiteri, dai quali è difficile o impossibile persino evacuare i caduti. Un commento sul canale "Legitimny" di Telegram afferma che: "L'amministrazione presidenziale è passata ad una strategia di risparmio delle attrezzature e di sgombero dei campi minati utilizzando i piedi della fanteria. Questa tattica aumenta le perdite e infiamma la situazione all'interno dell'esercito, poiché i soldati non vogliono essere mandati al macello".

La parte russa vede e comprende le tattiche utilizzate dalle Forze Armate dell'Ucraina. La soldatessa volontaria di Donetsk Olena Bobkova descrive a Ukraina.ru le tattiche ucraine: "Le tattiche ucraine sono le seguenti: la fanteria viene fatta salire a bordo di veicoli corazzati - ucraini, turchi, francesi o americani, come l’M-113 - e viene traportata verso le nostre posizioni. Tra l'altro, questi veicoli includono anche vecchi APC britannici Saxon dismessi degli anni '60. La nostra artiglieria e l'aviazione iniziano a colpire gli APC mentre si avvicinano, sia nelle zone adibite allo scarico truppe che sulle strade utilizzate per arrivarci. Se non vengono colpiti, si avvicinano alle nostre linee, poi la fanteria viene scaricata e i veicoli blindati lasciano l'area".

Gli istruttori occidentali consigliano alle forze armate ucraine di attaccare tutte e tre le linee di difesa della Russia, con l'obiettivo di raggiungere le coste del Mare d'Azov. In caso di successo, questo taglierebbe il collegamento terrestre tra la Crimea russa e le regioni continentali dell'ovest della Federazione Russa.

Nel frattempo, le truppe russe stanno avanzando, ma in un'area diversa, a circa 300-400 km a nord, nella regione di Kharkiv. Alla fine di agosto, le autorità ucraine avevano ordinato l'evacuazione forzata di alcune località della regione di Kharkiv.

L’arruolamento e il morale dei soldati

La maggior parte dei soldati ucraini impegnati nella "controffensiva" è stata arruolata con la forza. In agosto, molti di loro avevano scelto di arrendersi come prigionieri di guerra piuttosto che rischiare di morire o di essere feriti per aver eseguito gli ordini. Alcuni prigionieri di guerra ucraini hanno raccontato di essersi ritrovati in prima linea solo per essere andati in città per fare commissioni o acquisti. A tutti gli effetti, il loro addestramento è minimo, di fatto nullo. Questo è il modo in cui l'Ucraina recluta il suo esercito 18 mesi dopo l’intervento militare della Russia per porre fine alla lunga guerra dell'Ucraina contro i civili di Donbass e Lugansk [due regioni, insieme note come "Donbass", che si erano formalmente unite alla Federazione Russa all'inizio del 2022].

L'esercito russo sta anche facendo propaganda attiva nei confronti dei soldati dell'AFU, esortandoli in trasmissioni video ad arrendersi e a salvarsi la vita. I video sottolineano che l'alto comando ucraino, che li sta mandando al massacro, si preoccupa più di proteggere i carri armati Leopard forniti dalla Germania che di salvare le vite delle sue truppe.

I soldati dell'AFU catturati affermano che l'artiglieria russa lavora così intensamente che a volte trascorrono giorni sdraiati a terra per evitare di essere colpiti. "Ad essere onesti, non possiamo nemmeno costruirci dei rifugi. La vostra artiglieria [russa] non ce lo permette. L'"uccello" [drone militare] è sempre sopra di noi. Una volta sono rimasto sdraiato per tre giorni; continuavano ad arrivare un sacco di proiettili, 24 ore su 24", ricorda uno di loro.

Apti Alaudinov, comandante delle forze speciali "Akhmat" della Cecenia e maggiore generale russo, afferma che, negli ultimi tempi, il numero dei soldati ucraini che si arrendono di loro spontanea volontà è molto aumentato. "Stiamo prendendo prigionieri di guerra molto più spesso rispetto all'inizio dell'operazione militare speciale. E si stanno arrendendo molto più in fretta. Questo dimostra che sono assai stanchi. Si rendono conto che non vedono alcuna possibilità di vittoria in questa guerra.

"Oggi i combattenti dell'AFU vengono spinti in prima linea con le baionette alla schiena. Lo sappiamo da diverse fonti. Sappiamo anche che nella maggior parte delle unità dell'AFU è rimasto solo il 25-30% del personale. È una vera e propria strage. Questo quadro generale è ciò che spinge sempre più combattenti nemici ad arrendersi", scrive Alaudinov.

In un altro messaggio, il comandante delle forze speciali cecene scrive che il suo compito è quello di distruggere il più possibile le forze militari del nemico e prepararsi ad ulteriori offensive russe. "Al momento il nostro compito è quello di "erodere" e distruggere al massimo l'equipaggiamento e le truppe del nemico. Poi ci saranno risultati di tipo diverso: la nostra controffensiva".

La dottrina militare occidentale è poco flessibile e superata

Secondo quanto riportato dai corrispondenti militari russi alla fine di agosto, nei pressi del villaggio di Rabotino [Rabotyne], a circa 50 km a est del fiume Dnieper e a 100 km a sud-est della città di Zaporozhye, circa 35.000-40.000 soldati ucraini erano intrappolati in uno spazio ristretto vicino al villaggio, in una zona circondata da alture, e venivano metodicamente distrutti.

I consigli degli istruttori occidentali stanno già provocando commenti salaci tra i militari e i media ucraini. Gli istruttori tedeschi consigliano agli ucraini, che spesso avanzano a piedi o con veicoli civili, di aggirare i campi minati russi, anche se questi campi si estendono per decine di chilometri.

I militari tedeschi usano mappe di addestramento che riportano l'estensione dei campi minati in 100-200 metri di profondità. Su altre mappe, i campi minati non sono semplicemente segnati. Gli istruttori americani consigliano di affidarsi meno ai droni di ricognizione (molti dei quali vengono disturbati con successo dai sistemi russi di guerra elettronica) e di utilizzare invece la ricognizione a terra, cioè di provare letteralmente ad attraversare a piedi i campi minati. Il 27 agosto il Washington Post aveva infatti pubblicato un articolo di un importante editorialista in cui si leggeva: "I funzionari del Pentagono hanno anche esortato l'Ucraina a fare meno affidamento sui droni per l'analisi del campo di battaglia e più sulle forze di ricognizione a terra, che possono valutare meglio le posizioni russe".

La pubblicazione ucraina Klymenko-Time scrive su Telegram che la dottrina militare occidentale è resa obsoleta dal fatto che gli Stati Uniti e i Paesi della NATO non combattono un avversario di pari livello fin dalla Guerra di Corea. "L'ultima volta che gli americani avevano combattuto contro un avversario più o meno alla pari era stato nella guerra di Corea e, alla fine, non erano riusciti a vincere. Quindi non è del tutto chiaro dove l'esercito americano abbia applicato la sua "dottrina militare" negli ultimi 70 anni.

"Per tre generazioni di seguito", continua il pezzo, "gli americani hanno combattuto secondo una sola dottrina: entrare in guerra contro un piccolo Paese avendo sempre una schiacciante superiorità tecnica, aerea e numerica. Le raccomandazioni americane sono tardive, incompetenti e tutt'altro che adeguate".

L'Ucraina ha nuovamente intensificato l'arruolamento per compensare le perdite subite ad agosto. Volodymyr Zelensky sta obbedendo alla leadership delle Forze Armate ucraine, che, secondo quanto riferito, chiede al presidente e al suo governo di mobilitare ancora più reclute. Più di un milione di persone sono già state arruolate.

Ad agosto, i tribunali ucraini hanno emesso molte sentenze di condanna da due a tre anni di carcere per i renitenti alla leva, con la possibilità di ottenere la libertà condizionata legata al consenso di essere mandati al fronte. Non si conosce il numero esatto delle persone condannate, ma i media ucraini riportano quotidianamente procedimenti giudiziari contro persone che rifiutano il servizio di leva. Decenni fa, negli Stati Uniti il mondo chiamava queste persone "imboscati" solo perché si rifiutavano di prendere parte alla guerra degli Stati Uniti contro il popolo del Vietnam.

Una sorprendente decisione di un tribunale locale in Ucraina che mette in discussione la legalità della coscrizione militare

Alla fine di agosto, un tribunale ucraino ha creato un pericoloso precedente per il governo ucraino con una sentenza che ha messo in discussione la legalità stessa della coscrizione e della legge marziale nel Paese. Il 23 agosto, il tribunale distrettuale di Zinkivskyi, nella regione di Poltava, ha emesso un insolito verdetto nei confronti di un renitente alla leva, equiparando la legge ucraina sulla coscrizione ad una forma di schiavitù.

Da quanto si sa, un disoccupato del villaggio di Kirovo, nella regione di Donetsk, era stato accusato ai sensi dell'articolo 336 del Codice penale (elusione del servizio di leva). Il giudice, dopo aver esaminato il caso, ha dichiarato l'uomo non colpevole. Il giudice ha stabilito che i decreti presidenziali sulla coscrizione non erano stati redatti in conformità con la legge e che i funzionari addetti all'arruolamento non avevano quindi il diritto di obbligare una persona a prestare il servizio militare. L'intera decisione del tribunale è lunga 35 pagine. Di seguito ne riportiamo solo alcuni stralci (tratti dal registro ufficiale del tribunale):

"I diritti umani sanciscono e concretizzano la capacità di agire entro i limiti stabiliti dal proprio status giuridico. Pertanto, gli esseri umani sono liberi dalla nascita; nessuno ha il diritto di violare i loro diritti naturali".

"I dipendenti degli uffici per l'arruolamento militare e i funzionari non hanno l'autorità di reclutare personale per l'AFU se non in conformità con le leggi sul lavoro, in base ad un contratto di lavoro, che deve essere una decisione volontaria di tale dipendente. Imporre un contratto di lavoro è una forma di schiavitù".

I cosiddetti "atti legislativi" e "decreti presidenziali", compresi quelli che riguardano la coscrizione militare, l'introduzione della legge marziale e le altre azioni che regolano le azioni dell'AFU, che vengono legittimate sotto la veste di leggi, sono mezzi autoritari e non hanno alcuna base costituzionale. In sostanza, non sono leggi e non sono vincolanti per il popolo".

In altre parole, il giudice di Kirovo ha riconosciuto gli ordini e le bozze legislative di Zelensky come equivalenti agli scritti ordinari di un autore o di un cittadino comune.

Le conseguenze politiche di una simile decisione del tribunale sono difficili da prevedere, ma mettono in discussione non solo la legittimità delle azioni delle autorità ucraine, ma anche la legittimità del sostegno ad esse da parte dei Paesi occidentali. Dopo il colpo di Stato del 2014 in Ucraina, questi giudici ribelli sono diventati bersaglio del terrore dei servizi speciali ucraini o dei paramilitari neonazisti, come era accaduto durante e dopo le violente proteste di "Euromaidan" di fine 2013 e inizio 2014.

Il deputato ucraino Oleksandr Dubynskyy sostiene che, con la sua decisione, il tribunale ucraino ha effettivamente riconosciuto come illegittime tutte le leggi, le decisioni del gabinetto e i decreti presidenziali dal 1994 al 2022.

La violazione delle leggi e della Costituzione ucraina si spiega con la dipendenza dell'Ucraina dall'agenda degli Stati Uniti e di altri Paesi occidentali. A fine agosto, l'analista politico di Kiev Kost Bondarenko ha scritto su Telegram che, se Zelensky cercasse di contrastare o contraddire la posizione degli Stati Uniti in Ucraina, verrebbe semplicemente liquidato. Secondo Bondarenko, l'Ucraina è oggi un Paese del "terzo mondo", dove i leader possono essere cambiati, proprio come negli Stati africani o latinoamericani che, come l'Ucraina, non hanno un'effettiva sovranità.

"Zelensky non è indipendente nelle sue decisioni. Anche se domani Zelensky pensasse che è necessario prendere una decisione a favore di una sorta di cessate il fuoco, un paio di telefonate dalla Gran Bretagna e dagli Stati Uniti gli farebbero cambiare idea. Altrimenti, il giorno dopo ci sarebbe semplicemente un altro presidente in carica", ha detto l'analista politico di Kiev.

L'indebitamento dell'Ucraina nei confronti della finanza occidentale

Questa dipendenza è una conseguenza dei numerosissimi prestiti che il governo ucraino aveva iniziato ad accumulare dopo il colpo di Stato del 2014. Nell'agosto 2023, il Ministero delle Finanze ucraino aveva reso noto che, nel mese di luglio, il debito nazionale era cresciuto di 4 miliardi di dollari, raggiungendo un totale di 132,92 miliardi di dollari. Il debito nazionale dell'Ucraina è ora pari al PIL del Paese ed è in costante crescita. Kiev continua ad accumulare nuovi prestiti.

Secondo le stime del FMI del giugno 2023, nel 2024 il debito pubblico ucraino ammonterà a quasi il 125% del PIL. Nel 2025 sarà pari al 139% del PIL e nel 2026 raggiungerà il 150%. La cifra corrispondente per gli Stati Uniti è del 99%, per la Germania del 47% e per la vicina Polonia del 41%.

Oltre alle passività esterne dell'Ucraina come Stato, vi sono anche i debiti esterni delle società statali. I maggiori debitori sono Naftogaz (metanodotti), Ukravtodor (manutenzione di strade e autostrade), Ukrenergo (erogazione di energia elettrica) e Ukrzaliznytsya (trasporti e infrastrutture ferroviarie). Queste e altre grandi aziende ucraine sono tutte gestite con l'assistenza, se non la direzione, di supervisori occidentali.

L'economista ucraino Oleksiy Kushch scrive che il problema del debito pubblico diventerà un pesante fardello per l'Ucraina dopo la fine delle ostilità. "In ogni caso, il debito pubblico sarà uno dei fattori che renderanno impossibile una rapida crescita postbellica. E, per il recupero del PIL, siamo obbligati a pagare ai creditori i bonus per la crescita nell'ambito delle garanzie sul PIL", scrive l'economista. (Reuters spiega in questo breve reportage come funzioneranno le garanzie sul PIL dell'Ucraina nei riguardi delle istituzioni finanziarie occidentali).

Kushch afferma che Kiev deve sollevare la questione della riduzione del debito e ottenerla subito. Una volta terminate le ostilità, l'Ucraina uscirà dai riflettori dei media mondiali e tutte le proposte odierne sull’alleggerimento o sulla cancellazione del debito del Paese cadranno nel dimenticatoio.

I politici filo-occidentali ucraini hanno paura anche solo di discutere la questione dell'alleggerimento del debito, perché ciò potrebbe indurre i creditori occidentali a diventare ancora più diffidenti o addirittura contrari ad una ipotesi del genere.Per il recupero dei debiti propongono invece uno scenario assurdo, ovvero sconfiggere militarmente la Russia e poi costringerla a pagare le riparazioni di guerra. Tali riparazioni andrebbero alle istituzioni finanziarie occidentali (in primis il FMI) a copertura dei debiti accumulati dai governi dell'Ucraina post-sovietica.

Ai soldati ucraini arruolati con la forza viene ordinato di avanzare a piedi, sotto il fuoco nemico, attraverso campi minati, per ottenere in qualche modo, forse con un miracolo, che sia la Russia a rimborsare alle banche occidentali i prestiti contratti dal governo ucraino, anche se gran parte di questi prestiti è stata carpita, prima tramite il violento colpo di Stato nel 2014 e ora con una guerra sconsiderata e assolutamente non vincibile.

Dmitri Kovalevich

Fonte: english.almayadeen.net
Link: https://english.almayadeen.net/articles/features/advancing-on-foot-from-ukraine-through-russian-minefields-to
09.09.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (91)

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Mostra commenti 91 caricati
    1. XaMAS 12 settembre 2023

      per curiosita quanto pagano per dare dietro alla propaganda russa ?
      che magari arrotondo pure io

    1. XaMAS 12 settembre 2023

      La soldatessa volontaria di Donetsk Olena Bobkova descrive a Ukraina.ru
      Secondo quanto riportato dai corrispondenti militari russi alla fine di agosto
      Il deputato ucraino Oleksandr Dubynskyy sostiene che

      (pare sia filo-russo, NotaMia)

      La pubblicazione ucraina Klymenko-Timescrive su Telegram che la dottrina militare occidentale è resa obsoleta dal fatto che...

      (indovinate? media filo-russo)

      e anche oggi abbiamo ricevuto la dose quotidiana di propaganda russa...

    1. Primadellesabbie 11 settembre 2023

      Poi ci sarà "l'8 settembre" e qualche decennio di condanna dei "traditori" senza i quali avrebbero infallibilmente vinto.

    2. BrunoWald 11 settembre 2023

      O almeno avrebbero perso come uomini anziché come i merdosi traditori, voltagabbana e banderuole che ci hanno consegnati agli anglosassoni e ai loro padroni.

    3. Primadellesabbie 11 settembre 2023

      C.v. d.

    4. BrunoWald 11 settembre 2023

      Gli ammiragli inglesi non avrebbero lasciato massacrare i loro convogli senza reagire, né avrebbero abbandonato posizioni fortificate senza combattere, e nessun funzionario inglese si incontrò in Svizzera con il nemico invocando pesanti bombardamenti per far cadere il governo.

      Perché fra loro gente del genere verrebbe fatta sparire subito nella rete fognaria. Da noi invece vengono decorati, e fatti senatori o ministri.

      Nessuna considerazione di ordine politico, o d'altro genere, potrebbe occultare o sminuire l'infamia che è stata perpetrata allora da certi italiani, forse un caso unico al mondo.

      C.v.d.

    5. XaMAS 12 settembre 2023

      Da noi invece vengono decorati, e fatti senatori o ministri.

      ha dimenticato "presidenti della repubblica"

    6. Primadellesabbie 12 settembre 2023

      Ne avessero, gli ucraini, di persone capaci di far sopravvivere il Paese trattando col "nemico"!

    7. BrunoWald 12 settembre 2023

      Hai ragione. Il caso dell'Ucraina è completamente diverso, perché si tratta di una guerra folle imposta dal vero nemico che è la NATO, a partire dal colpo di stato del 2014. Neutralità e amicizia con la Russia sarebbero state nell'interesse dell'Ucraina.

      Nel caso dell'Italia si trattava di lottare, o sottomettersi al padrone atlantico, come servi a tempo completo. Il destino di Mattei, Moro e altri domostrarono che il problema non era il fascismo, ma il fatto che gli italiani avessero una qualche voce in capitolo. Chi tradì allora lo fece in piena coscienza, ed è mia convinzione che abbiamo il dovere di non dimenticarlo, nemmeno fra mille anni.

    1. Eugiorso 11 settembre 2023

      Preciso che dopo oltre tre mesi di sanguinosissima "controffensiva", le orde nazi-ukro-nato hanno da poco tempo appena approcciato la prima linea di difesa russa, nei pressi della contesissima Robotyne, ma senza riuscire a sfondarla e superarla ... La seconda linea è più munita della prima e poi c'è una terza linea.
      La strada per Melitopol' (e in seguito Berdyansk, sulle coste dell'Azov) sembra essere ancora molto lunga ... Forse con ulteriori 100.000 perdite potrebbero anche farcela, ma sarebbe una "vittoria di Pirro", peggiore di quella di Eraclea del 280 a.C., tanto che l'Oblast di Zaporižžja potrebbe diventare la tomba definitiva delle orde nazi-ukro-nato.
      L'errore è stato quello, all'inzio e dal 4 di giugno, di attaccare in più punti, anziché concentrare le forze in un solo punto, per avere qualche speranza di sfondare le linee russe, e di questo, ma in drammatico ritardo, si sono accorti anche i padroni statunitoidi-nato ... Ciò spiega la sopraggiunta,relativa "tranquillità" in altri settori del fronte e la concetrazione di forze troll-ukro nei pressi e a est di Robotyne.
      Devono per forza mostrare ai padroni qualche risultato bellico concreto prima della fine dell'anno, o meglio, prima che arrivi la temuta e bloccante Rasputiza ..

      Cari saluti

    1. carla 11 settembre 2023

      Mio padre non andò in guerra quando nel 43 avrebbe dovuto arruolarsi andò in montagna, mia madre sfollata faceva la staffetta partigiana, in casa tutti abbiamo capito l'inganno covis e non ci siamo fatti cavia.
      Penso che sia una questione genetica, il dubbio non è da tutti : sono circondata da cavie e se ci penso un po' saranno anche bravi come broker, imprenditori, medici ecc. ma alcuni sono pure già sotto terra.

    1. Eugiorso 11 settembre 2023

      Mi sembra che i nazi-ukro-nato siano già oltre la decima leva, per obbedire agli ordini dell'impero del male statunitoide-occidentaloide, al quale -lo ricordo!- anche noi siamo soggetti essendo mera colonia.

      I rapimenti dei coscritti per strada, nei posti di lavoro e addirittura nelle case non sono certo una novità, avvengono da molto tempo e c'è un'infinità di video che lo dimostra ... Si tratta, in diversi casi, di appartenenti alle minoranze, non soltanto russe. Nei video si vedono degli sciacalli vigliacchi, ukro-nazi-nato, con passamontagna per non farsi riconoscere, che invece di combattere i russi al fronte con fanatismo -per la "difesa della libertà" e della demmmokrazzia!- standosene al sicuro catturano gli altri e li mandano a morte. Ciò la dice lunga su quello che rappresenta veramente l'ukraina dopo il colpo di stato orchestrato dai neocon statunitoidi nel 2014.

      Ovviamente, essendo l'ukraina il paese-stato canaglia più corrotto del mondo, chi ha i soldi per pagare evita di diventare coscritto e di morire o finire ferito, mutilato, disertore, prigioniero.

      La cosiddetta "controffensiva" nazi-ukro, ordinata dalla nato ai suoi troll locali, è partita il 4 giugno scorso, ma dopo aver perso molti mezzi occidentaloidi - che hanno mostrato la loro inferiorità rispetto a quelli russi e sovietici - fra i quali i "preziosissimi" IFV bradley e MBT leopard 2 saltati come birilli, ecco che si mandano le ondate di fanteria a sminare il terreno e a cercare di sfondare.

    2. Eugiorso 11 settembre 2023

      [SEGUE]

      Credo che dall'inizio della “controffensiva a oggi, i nazi-ukro-nato abbiamo avuto almeno 50.000 perdite, ma forse la mia stima è prudente e per difetto …

      Il fatto che i padroni statunitoidi-nato abbiano “consigliato” di mandare avanti e al macello l’insanguinata fanteria, è anche per nascondere il fallimento dei sistemi d’arma occidentali, che porterà gran documento nelle vendite di armi ai paesi del “terzo mondo” … Meglio quelle russo-sovietiche?

      Cari saluti

    1. carla 11 settembre 2023

      Spero proprio che un numero sempre più grande di ucraini di arrenda, in fin dei conti parlano la medesima lingua, mi auguro che i più fanatici siano andati con quelli della prima ora.
      Sono rimasti i disperati che cercavano di sfangarla, cercate ancora di salvarvi dai cadorna della nato-usa, spero che anche gli emigrati all'estero resistano, a tanto non era arrivato nemmeno adolfino, questa usa-nato si sta superando come nazisti che Putin deve distruggere.

    1. Papaconscio 11 settembre 2023

      Cito da un commento su sonar21: "Siamo nella Terza Guerra Mondiale, che è una continuazione della Seconda, che era una continuazione della Prima"

    2. clausneghe 11 settembre 2023

      E la prima, aggiungo, è la continuazione della battaglia di Solferino e San Martino (24 6 1859) dove in un giorno solo si ebbero 40.000 caduti grazie alle nuove armi prodotte dalle prime macchine utensili.

    3. casalvento 11 settembre 2023

      È dalla battaglia di Trafalgar che gli anglo fanno guerre per impedire egemonie in Europa. La Merkel sculettante tra Mosca e Pechino, la via della seta, il gas russo, il nascente mercato eurasiatico, ferrovie Pechino Mosca Berlino, troppo per i padroni del mondo. Che altro dovevano fare se non riprendere la guerra?

    1. flagello 11 settembre 2023

      Buongiorno,
      a mio avviso questi poveri ucraini sono ancora all’ inizio dell’apocalisse che gli aspetta.
      La mia opinione è che oramai il debito ha raggiunto una tale immensità che temo che oramai i soliti ‘ avvoltoi occidentali’ si stanno accaparrando le spoglie del paese ( vedi terreni e industrie già forse sotto controllo occidentale) e che a fine guerra il popolo Ucraino si troverà a divenire i nuovi Servi della Gleba’ a servizio della élite occidentale per appena un tozzo di pane e qualche piccolo miraggio della illusoria vita alla MC Donalds e Co.

    2. uomospeciale 11 settembre 2023

      Esatto.
      E si stanno già leccando i baffi tutti quanti pensando alla ricostruzione con il relativo mostruoso giro di tangenti per politici e alti funzionari nato.
      Finita la guerra ci saranno grandi proclami, strette di mano e colossali abbuffate con ricchi premi puttane e cotillons per tutti.
      E i morti?..... Che ci fega dei morti?

      "Chi muore giace, e chi vive si da pace"

    3. casalvento 11 settembre 2023

      È dalla battaglia di Trafalgar che gli anglo fanno guerre per impedire egemonie in Europa. La Merkel sculettante tra Mosca e Pechino, la via della seta, il gas russo, il nascente mercato eurasiatico, ferrovie Pechino Mosca Berlino, troppo per i padroni del mondo. Che altro dovevano fare se non riprendere la guerra?

    4. ric 11 settembre 2023

      ECCO COSA SI PUO' FARE :ridurre in poltiglia gli USA....

    5. uomospeciale 11 settembre 2023

      Queste cose le sanno in tanti il problema è che ancora tanti, troppi si uniformano e ubbidiscono.
      Oltre al fatto che abbiamo la peggior classe politica della storia.
      Questi tempi drammatici avrebbero un terribile, disperato bisogno di giganti.
      Ma in giro vedo solo solo ladri, froci, genocidi e avvoltoi.

    1. Martin 11 settembre 2023

      Cosa aspettano per tirare giu' Zelensky, fare la pace con la Russia su confini nazionali e pensare al loro sviluppo, dato che tutti i loro indicatori, economici sociali sanitari e criminali, sono sempre stati i peggiori dell'Est Europa gia' dai primi anni del millennio. Di certo non escono dal sottosviluppo da Terzo Mondo con la guerra.

    1. ton1957 11 settembre 2023

      ma và!!!! questa è la guerra? reclutamento forzato e ufficiale armato di pistola che ti spedisce all'assalto (o in campo minato) e se non ci vai ti spara alla schiena ? Ci metterei anche qualche stupro (tanti e pure gender free) e bambini uccisi solo per vendetta o per divertimento.

      Ed io (forse voi) che mi pensavo fosse come una partita di pallone dove vince chi ce la più duro o più grosso. Lode a questo articolo, è il primo che leggo, ormai da mesi, dove si parla di guerra vera. Miseria umana trattata, raccontata da malati di mente (midia)che non capiscono che di guerra si muore tutti e muore anche tutto ciò che civile é, e ci differenzia dalle bestie. Puoi anche lavarti la coscienza in politicamente corretto o l'anima nel credere in una fede, ma se non vedi la guerra, se non immagini i suoi orrori ovunque e da chiunque sia combattuta, se gioisci dei morti di una parte sei già nelle mani della bestia che tutto può farti e farti fare.

    1. gix 11 settembre 2023

      C'è sempre una via di uscita nella vita....e pare che l'abbiano già intrapresa in molti ucraini...La stessa che alcuni ucraini in prima linea un pò più svegli del normale stanno capendo sempre di più ogn giorno che passa (arrendendosi). Se occorre scappare e rifuguarsi altrove, c'è una terra ad est che li accoglie, se non a braccia aperte, almeno senza persecuzioni e senza tradimenti: la Russia.

    1. Brule 11 settembre 2023

      Allucinante.
      Comunque. si sta iniziando a parlare di Covid, significa che occorre distogliere l'attenzione da qualche annuncio futuro.
      Curioso, se muore un ventenne ucraino, chissenefrega è una questione di principio i confini vanno rispettati, se sta male un pericolante da covid italico, fermi tutti! Lockdown, coprifuoco, sospensione democrazia, emergenza, obblighi vaccinatori, "non è il principio che conta ma la vita".
      Questa gente ha davvero una faccia ....

    1. clausneghe 11 settembre 2023

      Stiamo a vedere se i fascistelli d'Italia governativi consegneranno ai colleghi Ucronazi i loro compatrioti rifugiati qui da noi e che abbiamo visto tempo addietro manifestare chiassosamente nelle nostre piazze al grido di "Slava Ucraina", appoggiati da istituzioni partiti sindacati e dai media allineati.
      Consegnarli tutti, femmine comprese, al mattatoio Ucraino non sarebbe malaccio, con un diritto di precedenza riservato ai Trolloni che impestavano i forum con i loro deliri nazional-pattriotici.
      Tutti a crepare malamente per ingrassare dei porci umani.
      Se si rendessero conto di chi è che li manovra, più nessuno sano di mente andrebbe a combattere per costoro, veri degenerati umanoidi.
      Teniamo presente pure, per spiegare la volontà omicida-suicida dei combattenti Ucraini il fatto che essi sono pieni di Captagon, una potente metanfetamina già ampiamente usata dai Jhadisti in Siria.
      Il Captagon gentilmente fornito dagli amici Kipputi ti fa correre senza sosta per tre giorni senza mangiare e ti rende cattivo quanto coraggioso.
      Se stacchi una gamba al nemico ridi, se te la staccano a te ridi ugualmente..
      Il campo di battaglia Ucraino è diventato un mattatoio Infernale.

    2. WarezSan 11 settembre 2023

      Ho conosciuto diversi ucraini e ucraine qui in Germania.
      Alcuni li vedi con macchine che costano quando due appartamenti a Milano, altri sono gente come noi.

      Quelli che ho conosciuto sono gente normale, che cerca di sopravvivere e trovarsi un lavoro dignitoso.

      Certo che odiano la Russia, ovvio, ai loro occhi sono stati invasi, non fanno analisi geopolitiche, se ne fregano di essere stati manipolati.

      Alcuni hanno famiglie divise fra Russia e Ucraina e chiamano ogni giorno a Kiev e altrove per sapere se sono vivi.

      Sono disperati.

      Glie lo leggi in faccia.

      Non riesco a considerarli cattive persone, non hanno avuto scelta se non quella di scegliere di non combattere e l'hanno fatto.
      Non mi auguro che i loro figli che ho visto rimangano anche loro orfani.

      Qui i sinistrati, cianciano tanto di "profughi di guerra" da accogliere, senza se e senza ma, ma questa fregnaccia vale solo se sono neri e vengono da paesi che la guerra non la vedono.

    3. Brule 11 settembre 2023

      Penso che la condizione di molti di loro sia straziante.
      E' possibile che non avessero simpatia per la Russia, ma credo che non pochi abbiano capito che c'era spazio di trattative, e che invece sono (stati) rotolati in un incubo.
      Tra l'altro tutte scelte difficili, farsi arruolare, scappare, regolare i conti con i reclutatori... Un disastro.

    1. Jimbo 11 settembre 2023

      "É l'ora dei mutilati, poi le donne.
      Tutti per la nazione.
      Avanti con i bambini.
      Anche le bambine devono essere sacrificate.
      Dai dai, l'ultimo miglio! Forza.
      Svuotate gli ospedali, vogliamo che anche i malati terminali diano il loro contributo".

    1. nicolass 11 settembre 2023

      Gli ucraini sono proprio idioti ... si sono lasciati infinocchiare dalla propaganda bellicista made in Usa diventando carne da cannone per interessi altrui. Meritano la fine che stanno facendo... io piuttosto che farmi arruolare a forza dal fanatico pagliaccio e dalla sua banda criminale al soldo della Nato mi sarei sparato su un piede da solo. Amen

    2. WarezSan 11 settembre 2023

      Non si sono lasciati infinocchiare, non tutti almeno.

      La maggioranza non ha avuto scelta.
      Ed è utopico pensare ad una mente collettiva che faccia la cosa giusta.

    3. sbregaverse 11 settembre 2023

      Io mi sarei, per tempo,
      coltivate delle mostruose indomabili invincibili PIATTOLE.
      (Procurate da personale femminile altamente specializzato)

    4. ric 11 settembre 2023

      cosa pretendi da un popolo cha ha messo un giudeo pederasta al comando supremo ?

    1. Jimbo 11 settembre 2023

      Domanda: ma é possibile nel 2023 farsi ipnotizzare facendosi legare mani e piedi dai propri governanti e dai media, partecipando direttamente a una guerra? (in questo caso contro una maxi-potenza, ancora piú assurdo).
      Non mi riferisco a Paesi del terzo mondo o quasi ma a quelli del primo.
      Ad esempio noi, anche alla luce dell'assurditá covid, cadremmo nel tranello ?
      Non ci ribelleremmo ?
      Secondo me nonostante una discreta percentuale di guerrafondai a parole ... ma se al fronte ci vanno gli altri, la mia risposta é negativa; siamo un popolo molle non avvezzo ai conflitti e non riuscirebbero mai ad obbligarci a una guerra diretta.
      Ma come é stato possibile che milioni di ucraini si siano fatti infinocchiare ?
      Non hanno pensato al fatto che sarebbero tornati mutilati o cadaveri a centinaia di migliaia ? Alla fine un milione o giú di lí.
      Siamo nel 2023, pensare di imbracciare fucili al fronte mi sembra una roba vecchia, di popolazioni arretrate.
      Un pó razzista? Si, forse. Ma per me ha a che fare con l'arretratezza.

    2. mago 11 settembre 2023

      vedi che molti ( tantissimi ) hanno ancora un lungo percorso da fare..

    3. Pfefferminz 11 settembre 2023

      Bisognerebbe trovare il modo di rendere le persone immuni alla propaganda, così come nel microcosmo riusciamo ad essere immuni nei confronti degli agenti patogeni.

    4. WarezSan 11 settembre 2023

      Hanno fatto quello che facciamo tutti noi ogni giorno, quello che fanno i coscritti russi, quello che hanno fatto gli statunitensi coscritti nelle varie guerre sparse per il mondo.

      E si potrebbe andare a ritroso, seconda, prima guerra mondiale, guerre puniche...

      È un meccanismo umano, assolutamente normale.

      Noi non siamo migliori di loro e non esiste umano che almeno una volta nella vita non si sia uniformato.

    5. uomospeciale 11 settembre 2023

      io sarei scappato molto prima.
      Ancora un anno prima della guerra mio fratello mi diceva che la guerra era certa e imminente:
      Era andato a Kiev sia per affari che perché aveva una sorta di "fidanzata" ucraina* che sentendo avvicinarsi la tempesta, cercava qualcuno per farsi portare in Italia:
      ( le donne cascano sempre in piedi )
      Io me ne sarei andato molto ma molto prima dello scoppio della guerra per capirci già se un domani il fronte si spostasse troppo vicino all'italia me ne andrei subito senza esitare.
      Per questo paese non voglio più dare manco le mie tasse, figuriamoci se darei mai il mio sangue, non esiste proprio.

      *a proposito, la "fidanzata" ucraina mio fratello l'ha lasciata a Kiev, e poi ha perso i contatti.... Forse avrà trovato un altro Sponsor visto che era una gran bella gnocca, o forse no.... Cazzi suoi.

    6. uomospeciale 11 settembre 2023

      Le cose sono un pò cambiate dai tempi della prima e seconda guerra mondiale.
      Per dire oggi in Italia è difficilissimo anche solo trovare gente disposta a fare lavori pesanti, faticosi, notturni o festivi.
      Non credo proprio che sarebbe molto semplice mandarli a crepare al fronte.

    7. Jimbo 11 settembre 2023

      Si é vero che da una vita il meccanismo di reclutamento é efficace e puó darsi che anche noi se costretti accetteremmo.
      Io nutro forti dubbi e il motivo sta nel fatto che rispetto a prima l'uomo occidentale mi pare abbia capito che la guerra é sempre teleguidata e a rimetterci sono tutti tranne i ricchi.
      Puó darsi che mi sbagli ma penso sia avvenuta una rottura piuttosto impressionante proprio sul "pensare la guerra".

    8. Brule 11 settembre 2023

      Abbiamo colloqui di lavoro con i genitori insieme ai figli.

    9. Brule 11 settembre 2023

      Una quota di loro, in misura maggiore rispetto a noi dell'Ovest, è atletica ed emozionale.
      Capitale umano perfetto per la Fanteria.

    10. Brule 11 settembre 2023

      Io sono un pollo totale, mi avrebbero mandato sulle mine il primo giorno.
      Ero al telefono con un amico che abitava a Kiev praticamente 5 minuti prima del primo botto.
      "Vedrai che trovano un accordo" - "Sì speriamo, penso anche io"

    11. uomospeciale 11 settembre 2023

      Appunto.
      E poi stiamo parlando di fantascienza.
      Per come ci siamo ridotti come popolo e nazione basterebbero due tre mila russi bene addestrati ed equipaggiati per occupare l'italia.
      Un pò di paracadutisti lanciati su Roma a occupare parlamento, senato + le varie sedi televisive, e la guerra finisce giusto in tempo per la puntata serale di Maria de filippi, di San Remo, o della partita.
      Chi vuoi che rischi la pelle per le "istituzioni"?
      io no di sicuro.

    12. WarezSan 11 settembre 2023

      Il problema, enorme, è che oggi hanno mille modi per farti fare quello che vogliono.
      Basta vedere cosa è accaduto con il covid, molti vaccinati l'hanno fatto per portare a casa il pane per la loro famiglia, figurati in caso di guerra cosa potrebbe fare il sistema.
      E il covid è stata solo la prova generale per mettere in pratica a livello globale una forma di controllo ancora più totalitaria.
      Siamo integrati in un sistema che non lascia scampo e la maggioranza è simbiotica e non riesce ad immaginare una alternativa.

    13. Jimbo 11 settembre 2023

      Si sono piú atletici, probabilmente piú emozionali di noi (non che ci voglia molto), piú sanguigni, rissosi, desiderosi di rivalsa verso i russi, molto manipolabili.
      Anche il popolo italiano come gli altri europei si é rivelato molto manipolato coi vazzini ma... andare in guerra...
      Nel 2023 con tutta l'informazione che con un tratto di penna ha cancellato 50 anni di narrativa falsa ... andare in guerra ....
      Non sapevano cos'era e chi li stava manipolando?

    14. WarezSan 11 settembre 2023

      Non ne sono così sicuro, se iniziassero a piovere bombe a tappeto, quando madri, figli, padri, parenti, amici venissero fatti a pezzi, allora gli italiani capirebbero che non c'è scelta.
      Morire come topi o morire come topi combattendo.

      Ci si mette poco ad entrare in una logica di guerra, davvero poco, come è stato per il covid.
      Quanto è stato facile far pensare al popolo tutto in termini emergenziali e pandemici?
      Questione di ore.

      E una guerra, quella vera, sarebbe ben più impattante.

    15. WarezSan 11 settembre 2023

      Illuminante.
      La logica mi diceva che sarebbe successo, ma non ci credevo veramente.
      E' qualcosa di talmente lontano dal mio modo di pensare che non riesco a concepirlo.
      Si, mi sarei fatto fregare anche io.

    16. Jimbo 11 settembre 2023

      Si si é difficile mettersi al posto di gente che combatte al fronte, di pensare da un divano.
      Il mix letale di voglia di rivalsa verso gli odiati russi, di poche difese a un sistema manipolatorio pervasivo e una maggiore conflittualitá rispetto a noi morbidi dell'ovest li ha messi in un vicolo cieco.
      L'odio verso un popolo come per loro quello russo é per noi inconcepibile e probabilmente l'analisi di un buon 15% degli italiani contro il sistema covid che é lo stesso NATO e UE non hanno avuto il tempo di farla.

    17. uomospeciale 11 settembre 2023

      Tu sopravvaluti TROPPO il popolo italiano.
      Non ci difendiamo più dagli orsi, dai lupi, dalla criminalità,dall'invasione degli immigrati, dagli scippatori sulle metro, dai parcheggiatori abusivi ecc ecc

      Non ci difendiamo più da niente e da nessuno.

      Al primo missile che dovesse cadere in italia scapperebbero via tutti molto MOLTO, velocemente.
      Comunque mai abbastanza in fretta da riuscire a raggiungere parlamento e governo, già in fuga precipitosa.

    18. ric 11 settembre 2023

      pensare con la propria testa e' piu' difficile che pensare davanti alla TV..

    19. ric 11 settembre 2023

      fammi sognare !!

    20. ric 11 settembre 2023

      la fuga ...la migliore difesa

      FIOI ...SCAPUMA !

      https://it.wikipedia.org/wiki/Fuga_di_Vittorio_Emanuele_III

    21. Brule 11 settembre 2023

      Eh, temo siano stati bombardati di frescacce.
      E poi, la quotidianeità, la routine, la fatica, uccide.
      Qualcuno ci avrà pensato, ma c'era da andare a lavorare, pagare l'affitto... che c'è per cena, dai poi sparecchio io, oh ma parliamo di quello che sta succedendo che forse dobbiamo andarcene, sì ma dopo che ho fame, allora domani ne parliamo?

    22. ric 11 settembre 2023

      questo paese di MERDA merita nulla .E ancor meno il 90% dei governanti. Da secoli ad ogni generazione che si presenta sul palcoscenico della vita gli si presenta sempre un conto da pagare senza avere nulla in cambio.

    23. uomospeciale 11 settembre 2023

      Ma "scapuma" non è un modo di dire dei nomadi?
      O forse era il ferrarese:

      "Fioi, scapima" ?

      Io comunque in caso di necessità penso di battere il record mondiale di fuga in stile libero*

      Tra l'altro avendo parenti sparsi su mezzo mondo ci impiego 5 minuti a salire sul primo volo e ciao ciao italia.

      *Magari neppure mi servirebbe scappare sono troppo vecchio per il fronte ma visto che in Italia si sta già da culo in tempo di pace, figuriamoci in tempo di guerra.
      Meglio andarsene senza pensarci un istante e senza più voltarsi indietro.

    24. ric 11 settembre 2023

      NO, Tipicamente piemontese ..con la U di uva , diversamente dalla U Francese ma te lo coniugo in "occitano "...

      Me i scap

      te scapes .

      ciael u scapa...

      nate scapuma ,

      vate scapeve...

      luur scapu

    25. uomospeciale 11 settembre 2023

      Mi chiedo come abbia fatto a non rendersi conto subito della situazione.
      Mio fratello tornando da Kiev mi diceva spesso che il settore immobiliare in Ucraina non era da considerarsi come un "investimento performante"
      E aggiungeva:

      " Magari dopo la guerra, quando si potranno comprare le macerie delle case e delle aree fabbricabili in centro alle città a prezzi stracciati"

      E questo succedeva almeno uno/due anni prima della guerra.
      Quindi del conflitto imminente con la Russia sapevano tutti ma proprio tutti, almeno a kiev.
      Sicuramente c'era tutto il tempo per scappare.

      E triste da dire, ma la gran massa degli ucraini e dei russi sono fondamentalmente degli stupidi idealisti.
      Anche se essere degli idioti manipolabili dal mio punto di vista non è un crimine sufficiente a meritare la morte.

      Qui in italia le cose andrebbero molto diversamente.

    26. Brule 11 settembre 2023

      In effetti non lo so, penso che credessero ad un accordo che evitasse il peggio.
      Però lui è italiano e magari qualche sfumatura gli è sfuggita.
      La cosa grottesca è che io lo chiamavo per capire se c'era possibilità di trasferirsi.

    27. maghi 11 settembre 2023

      un mio vecchio direttore era tra i 40.000 militari italiani, che dovevano difendere Roma dopo l'8 settembre. Si arresero o scapparono in massa all'arrivo delle prime avanguardia tedesche. Penso davvero succederebbe lo stesso oggi, se vedessero arrivare qualche ceceno e della Wagner. Mi ricordo che quando entrarono dei rapinatori, lui finse un infarto. Poi disse che lo fece per farli andare via prima, mentre io li accompagnavo a svuotare i cassetti e loro per non ferirmi ritiravano i coltelli o su mia richiesta puntavano le pistole da un'altra parte. Io non sono un coraggioso, ma solo uno che capiva che se volevano i soldi, non mi avrebbero certo pugnalato o sparato, ma si vede che il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Sarà per questo che ero mandato sempre in prima linea e con sette rapine, tra subite e sventate, penso di aver vinto la bambolina a livello nazionale.

    28. uomospeciale 11 settembre 2023

      Ma come?
      Non vuoi difendere Mattarella, la Segre, e tutti gli altri utra ottuagenari da proteggere, mantenere e curare fino 144 anni?
      Dovresti essere fiero e orgoglioso di sacrificare la tua giovane vita per la patria:

      "Chi muore per la Patria, crepato è assai"

    29. WarezSan 11 settembre 2023

      Sette rapine?!?!?!?
      Mi ricordi un film, forse con Paolo Villaggio, non ricordo di preciso in cui gli sportellisti praticamente facevano tutto da soli quando entravano i rapinatori, ricordandogli di prendere anche gli altri soldi dimenticati 🤭.

    30. uomospeciale 11 settembre 2023

      Guarda io sono convinto che l'intero esercito italiano nonchè l'intera classe politica "evaporerebbero" come neve al sole già alla prima divisa russa che dovesse non dico farsi vedere in italia, ma anche solo occupare uno stato confinante con l'italia talmente è radicato nella nostra società il cieco terrore di un qualsiasi conflitto o controversia che implichi il dovere di assumersi in prima persona dei rischi o di dover ricorrere alla violenza per difenderci da qualsiasi cosa.
      In 70 anni lo stato italiano ha fatto del suo meglio per inibire nel popolo ogni forma di autodifesa sia personale che collettiva:
      Persino l'autodifesa delle vittime nei crimini più efferati ( siano esse donne o uomini ) è sempre innominata, disincentivata e scoraggiata quando non pesantemente punita in ogni modo possibile. Lo stato NON vuole che ci difendiamo, non lo ha mai voluto.
      Ci vuole docili come pecore al macello, pronti a farci tosare e a porgere la gola al coltello del macellaio.
      Ma questo se da un lato fa domire sonni tranquilli ai potenti perchè ben difficilmente avranno sommosse o colpi di stato,
      dall'altro però comporta dei grossi svantaggi, come il fatto che nessuno rischierà qualcosa per difendere lo status quo dall'aggressione di un altro paese.
      E di questo sono più che certo.

      P.S:

      Sette rapine?
      E dove lavoravi, a Caracas?

    31. mago 11 settembre 2023

      ma di che eta ?

    32. mago 11 settembre 2023

      mi sembra la sceneggiature di un film già visto...

    33. mago 11 settembre 2023

      peccato...

    34. carla 11 settembre 2023

      Pensa ai nostri che sono andati in MASSA a far da cavia come topini, e nemmeno hanno pensato di farsi pagare, anzi avrebbero pure firmato la delibera per il boja.

    35. carla 11 settembre 2023

      Si deve considerare che p.e. Amazon ai turni di notte mette solo i tempo determinato in prova 3 mesi e quelli se non hanno ancora la patente o l'auto devono essere accompagnati dai genitori la notte e ripresi a mattina o quanto meno devono usare l'auto di casa.
      Ai miei tempi ci andavi in bicicletta al colloquio e l'orario di lavoro era 4 ore al mattino e 4 ore il pomeriggio compreso sabato mattina.

    36. carla 11 settembre 2023

      Basterebbero anche un po' di donne russe

    37. maghi 11 settembre 2023

      invece in una di quelle rapine sapevo dove era una mazzetta da 10.000 euro, loro non mi chiesero dove erano i soldi e io non gliela diedi. Comunque avevamo un protocollo da rispettare e un rapinatore capi che lo rispettavo a puntino e andò ad un ufficio vicino a fare il colpo. Su sette sono andate a buon fine solo 3 e con scarsi malloppi, tutto sommato.

    38. maghi 11 settembre 2023

      una in ufficio postale con più colleghi, le altre nei piccoli uffici collinari o montani. Ancora me la rido pensando agli schiaffi che si prese quel rapinatore, quando sul giornale apparve la notizia che la rapina ammontava a 4.000 euro e che erano stati dimenticati 10.000 euro in fondo al cassetto.
      Due volte non aprii la porta all'ingresso e per poco non la buttarono giù. Quanto mi sarebbe piaciuto essere armato e aprire quella porta. Ma è meglio così. Mio padre, quando gli chiesi quanti nemici avesse ucciso in guerra, mi disse che lui sparava con la mitragliatrice per difendersi e non sapeva se ne avesse uccisi, perchè le pallottole che li uccidevano non era certo fossero le sue. Da qui capii che uccidere, anche per legittima difesa, non è una bella esperienza. Anche se lui era un uomo cresciuto e reso forte dal Duce, aveva scelto di non avere sulla coscienza quei cadaveri che l'alba mostrava davanti alle trincee sull'Epiro, dopo aver passato la notte a sparare all'impazzata contro i greci che attaccavano. Però quando mi disse che il suo aiuto mitragliere aveva smesso di caricare i nastri nella mitragliatrice, facendolo bestemmiare e inveire contro di lui, si girò e lo vide con un buco in mezzo alla fronte, lo vidi sbiancare dal terrore in ricordo di quel brutto momento. Me lo disse solo perchè incontrò il padre di questo suo commilitone, che si era trasferito a pochi km da noi da Siena e parlandoci, lo vide scoppiare a piangere. Ci rimase così male, che scappò via.

    39. ric 11 settembre 2023

      con uno stipendio adeguato serebbe meno difficile trovare personale. Poi quella storiella che certi lavori nessuno vuole farli e' una baggianata .

    40. maghi 11 settembre 2023

      come se avesse visto il diavolo e non è più tornato in quella zona, dove si andava ad attingere l'acqua solforosa per depurare i reni. Da allora ci sono andato da solo, finchè non hanno fatto un laghetto più a monte e la fonte si è seccata. il vecchio padre, penso, morì di li a poco, perchè vidi la casa in ristrutturazione, poi nel 1995 è morto mio padre, tra poco morirò anch'io (anche se ora godo di ottima salute, ma lo disse anche un arzillo ottantenne che faceva 100 km in bici, poi seppi che era rimasto sotto un auto) e come disse Rutger Hauer in Blade Runner:"E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo". Ma non nelle dimensioni infinite che ci circondano, perchè quando mi dissero che un mio antenato era morto in battaglia qui vicino, io dissi non sapendolo ancora, come poi trovai nell'archivio storico di Firenze, che era morto nel sacco di Prato, cercando di salvare i pratesi dai lanzichenecchi di Carlo V e del Papa. Significa che qualcosa rimane nelle dimensioni trascendenti che ci circondano senza che noi lo possiamo sapere.

    41. uomospeciale 11 settembre 2023

      La questione non è cosi semplice come appare.
      Gli uomini hanno sempre avuto una concezione per cosi dire " strumentale" di sè stessi e del proprio corpo visto come un qualcosa di spendibile e anche sacrificabile per un interesse superiore infatti quasi tutti i morti sul lavoro avevano moglie e figli a casa da mantenere per il semplice motivo che non ci vai a fare un lavoro di merda pesante faticoso e pericoloso ( ma proprio per questo quasi sempre meglio pagato ) se quando hai mangiato tu ha mangiato il mondo intero.
      E questo a prescindere dallo stipendio preso, se non hai la responsabilità di "altri" certe cose non le fai proprio.
      E' esattamente a questo che mi riferivo qualche giorno fa parlando delle "giuste motivazioni" che stanno venendo a mancare non solo per lavorare ma anche per difendere, innovare, costruire investire ecc ecc
      Se devi pensare solo a te ti siedi ti mangi una pizza, ti fai una birra, e stop.
      In occidente hanno allevato 2/3 generazioni di uomini senza catene e liberi dal dovere .
      ( Altro che le 4 piume )
      Uomini che non sono disposti a rimettersi la mordacchia per tirare l'aratro a vita o peggio, ad andare a crepare sui campi minati.
      Ucraini e russi non fanno testo sono ancora molto arretrati e dal punto di vista dei diritti umani e delle conquiste civili stanno messi più o meno come stavamo messi noi nel 1940.
      Con tutti gli altri Europei una guerra oggi come oggi, non sarebbe manco da prendere in considerazione.

    42. Ciaparat 11 settembre 2023

      psss.... si scrive
      fieuj scapoma

    43. BrunoWald 11 settembre 2023

      I quarantamila soldati scapparono in massa all'arrivo delle prime avanguardie tedesche perché i loro capi se l'erano vigliaccamente data a gambe prima di loro.
      E comunque Roma andava difesa dal nemico, non dai nostri alleati.

      Oggi accadrebbe esattamente lo stesso.

    44. BrunoWald 12 settembre 2023

      Per forza, una volta distrutti i vincoli comunitari e familiari, come avvenuto negli ultimi cent'anni, nessuno ha più l'incentivo di fare alcunché.

      E poi una guerra oggi sarebbe folle, funzionale solo al vero nemico che sono le elite. Nel XVI e XVII secolo, invece, quando arrivavano i turchi - quelli che squoiarono vivo il nostro Marco Antonio Bragadin - le ragioni per combattere a oltranza erano immediatamente evidenti.

      Infatti, il femminismo e i suoi frutti, nella loro demenzialità, sono concepibili solo in una società simile a una serra, una bolla comoda e sicura, al riparo dalle intemperie. Ma prima o poi il mondo reale si presenterà alla porta, e saranno dolori per tutti: maschietti e femminucce.

    45. ric 12 settembre 2023

      u con la U...Che poi il piemontese ha centinaia di varianti...gia' in Torino vi sono differenze...figurati il dialetto che trovi ad Alba e quello del Saluzzese...

    1. Jimbo 11 settembre 2023

      Sono caduti nel tranello dei loro connazionali traditori, adesso é un bagno di sangue.
      Non avendo la forza di insorgere perché é tardi, devono scappare.
      Chi li comanda non é interessato al fatto che ci lascino la pelle dai 500 ai mille al giorno, ma neanche di sfondare le difese russe.
      Sembra che i capoccioni NATO e i sottoposti ucraini lo sappiano che non hanno chance e che mandino al macello i soldati solo per continuare la guerra.

    2. carla 11 settembre 2023

      Bravo: solo per continuare la guerra, e non è che non li avessero avvisati : "Combatteremo la Russia fino all'ultimo ucraino"

    1. mago 11 settembre 2023

      Stanno rastrellando le liste di quelli che sono espatriati che scappano dalla guerra in Suv e lasciano a crepare gli altri,il bello è che una volta scappavi dalla guerra e andavi in un paese come tanti politici nostrani coraggiosi nella seconda guerra mondiale e li ci restavi,oggi no questi paesi mandano la lista a Kiev.
      calcolando che ti sei anche registrato per lavorare prendere il sussidio il permesso direi che sei mediamente spacciato.

    2. simonlester 11 settembre 2023

      Le opzioni sono due, rendersi irreperibili e vivere sotto un ponte o andare a morire in guerra. Io non avrei dubbi; in tutte le città europee ci sono periferie non controllate dallo stato .

    3. mago 11 settembre 2023

      Irreperibili si,hanno aperto conti in banca a livello industriale e anche con i soldi non ci scappi salvo con un buon avvocato prendere altra cittadinanza o moglie vedi Cipro che con 350.000 euro e qualche milione in CC chiudeva gli occhi.
      Ma se vanno nelle Banche sono spacciati pure quelli.
      I poveretti che hanno iscritto i figlia scuola e quelli che ricevono sussidi o si sono appoggiati a qualche struttura sono spacciati pure loro sempre che non sia tutto un bluff e la guerra termini prima.Comunque senza contanti e documenti non vai lontano se non hai una rete che ti protegge.

    4. uomospeciale 11 settembre 2023

      Dire che i governi europei fanno schifo è poco.
      E ci sono dentro tutti:
      Dai meRdia che non mostrano la realtà della guerra per continuare a mantenere le varie opinioni pubbliche di telerincoglioniti col pannolone in stato comatoso permanente, al fatto che sono tutti complici nell'identificazione e rimpatrio dei disertori da mandare al macello, ( con buona pace del diritto all'asilo internazionale)
      E da nessuna parte si levano appelli alla diserzione, neppure dalle più alte cariche religiose istituzionali, o dalle più grandi organizzazioni umanitarie.
      Silenzio assordante.
      Della sistematica strage di uomini non frega un cazzo di niente a nessuno ( non sono donne, cani, gatti o orsi con i cuccioli.... Sono SOLO uomini, ossia merda di cane. ) e un dibattito sulla tristissima condizione maschile, che vede gli uomini ridotti in pratica al rango di nuovi schiavi moderni da sacrificare, far lavorare a vita o mandare a crepare in ogni contesto sia in guerra che in pace perché è "giusto così" non viene affrontato mai in nessuna sede, neppure qui sopra:
      Siete tutti troppo impegnati a straparlare di complotti, vaccini e pandemie per rendervi conto che chi nasce con il cazzo in mezzo alle gambe ormai in occidente vale molto meno degli animali.

      Bene allora, continuate pure a morire e prendervela con "Big Pharma":

      Magari crepassero in massa le donne, sono certo che la guerra finirebbe all'istante.

    5. mago 11 settembre 2023

      Si parla tanto del ruolo delle donne e francamente questa sarebbe una occasione mondiale per darle il posto che si meritano quella riconoscenza che le dobbiamo,si facciano carico di questa prova e salverebbero tanti mariti padri e figli...
      lo facciano fino a che siamo in tempo.

    6. uomospeciale 11 settembre 2023

      Se ti aspetti qualcosa dalle donne stai fresco.
      Se ne staranno in disparte andando a letto con il vincitore come hanno sempre fatto in tutte le guerre dall'alba dei tempi
      Servirebbe una presa di coscienza degli uomini e del maschile in genere, ma finchè gli uomini penseranno solo alle donne mentre le donne pensano solo a sè stesse e basta, non cambierà mai niente.
      Questo articolo ( che per le verità contenute sarebbe da incorniciare e leggere a reti unificate) di Rino della vecchia, racchiude tutta la tragedia umana e sociale di un genere schiavo delle femmine, e totalmente spietato verso sè stesso.

      https://www.lafionda.com/la-tragedia-di-brandizzo-e-i-privilegi-del-patriarcato/

    7. Eugiorso 11 settembre 2023

      Mentre ero in "villeggiatura" nella casa a mare e nel cul-de-sac in cui finisce l'Adriatico, in un vecchio borgo semi-spopolato ho notato un grosso veicolo con targa (e bandiera) ukraina e almeno un giovane, che usciva dalla porta di una vecchia casa colonica ... 'Azzo! -mi sono detto- Sono arrivati fin là in fuga per non crepare!

      Comunque, pare che oggi siano a ricschio di arruolamento anche i malati di mente "leggeri" ... Io cito sempre, ma non a torto credo, la volkssturm impegnata nella battaglia di Berlino del 1945.

      Cari saluti

    8. BrunoWald 11 settembre 2023

      "Straparlare di complotti"? Mentana si congratulerebbe con te!

      Mi concederai che Big Pharma, il Pentagono e la finanza khazara sono un problema un pò più serio delle donne, le quali sono diventate quello che sono - in media, poca cosa - in primis grazie ai finocchi che le circondano (Per farsi ridurre in schiavitù, bisogna essere molto acquiescenti...).

      Gli uni e le altre sono il prodotto di precise circostanze ambientali, e subdole operazioni di ingegneria sociale,
      i cui responsabili, peraltro, hanno ormai deciso che siamo sacrificabili tutti, senza distinzioni di genere. Un buon intruglio che ti sterilizza e/o ti fa schiattare ormai non si nega a nessuno.

      Con buona pace del femminismo, la suddivisione tradizionale dei ruoli familiari e sociali, tra cui il dubbio privilegio maschile di andare in battaglia, risponde a leggi biologiche (e strutture psicofisiche) del tutto impersonali, che se ne fottono delle nostre fisime.
      Ciò che denunci sono i processi di decomposizione di una civiltà morente: prima o poi collasserà, e si tornerà alla normalità, anche se non sarà affatto un processo indolore.

    9. Cleon XIII 12 settembre 2023

      Ma non esiste. E' tutta una gigantesca fregnaccia partorita dalla mente ottenebrata di Zelensky. Per rimpatriare i MILIONI di rifugiati ucraini in Europa servirebbero MILIONI di processi. Non esiste una legge che permetta un'estradizione collettiva, il Governo Zelensky dovrebbe avanzare richieste di rimpatrio individuali e ogni caso dovrebbe essere vagliato, appunto, individualmente, uno per uno. I golpisti ucraini alternano fasi di tracotanza con fasi di piagnoneria, ma lo scopo è sempre il solito: spremerci la grana. Bisogna sempre tener conto che Zelensky non capisce un accidente nè di politica nè di guerra, è un equivalente ucraino di Antonio Albanese, un attore comico che ha studiato politichese in un serial TV.
      I rifugiati ucraini col cavolo che tornano in patria a far la controffensiva per sfinire la Russia, mica son scemi.

    10. mago 12 settembre 2023

      Lo stanno facendo che poi ci riescano è tutto un altro capitolo ma come vedrai stanno facendo fare di tutto e di piu tramite gli amici americani ai governicchi europei,basta che vengano espulsi ed il gioco è fatto.

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