Gli Ebrei stanno forse vendicando i loro prepuzi?

E non il "terrorismo di Hamas", l'Olocausto, l'antisemitismo, le espulsioni, la storia di Ester, l'Esodo e altri miti.

Gli Ebrei stanno forse vendicando i loro prepuzi?

Kevin Barrett
kevinbarrett.substack.com

Mentre scrivo, l'autoproclamato Stato Ebraico sta compiendo una vendetta biblica sui goy di Gaza. L'IDF sta bombardando a tappeto i civili in quella che è ora la zona più densamente popolata della Terra. Più di 5.000 persone sono state uccise, tra cui oltre 2.000 bambini.

Gli israeliani non nascondono nemmeno che si tratta di vendetta, non di strategia. Sanno di non poter finire Hamas, perché l'intera regione dell'Asia occidentale e il mondo musulmano in generale sostengono Hamas e il resto della resistenza palestinese, e la sosterranno con ancora più fervore se gli attuali leader di Hamas moriranno come martiri durante un'orgia di vendetta ebraica. Come avrebbe detto Medgar Evers, "non si può uccidere un'idea", soprattutto se condivisa da miliardi di persone.

La prima reazione di Netanyahu all’Operazione Al-Aqsa Storm è stata eloquente: "Ci vendicheremo con forza di questo giorno malvagio". La "potente vendetta" di Bibi consiste nell'uccidere migliaia bambini veri in risposta agli omicidi immaginari di alcuni bambini ebrei. È ovviamente irrazionale. Le affermazioni secondo cui Hamas avrebbe "decapitato 40 bambini" e "violentato donne", oltre ad altre luride leggende di atrocità, sono state rapidamente sfatate. È emerso che Hamas tratta i suoi prigionieri con gentilezza, e persino fonti ebraiche stanno ammettendo che l'IDF, non Hamas, aveva deliberatamente massacrato un gran numero di civili israeliani al festival musicale e nei kibbutz per evitare che diventassero ostaggi e risorse politiche di Hamas.

Ricordiamo che Hamas ha il diritto, secondo il diritto internazionale, di attaccare i "civili" se questi si qualificano come "coloni". Tutto il mondo concorda sul fatto che gli israeliani che vivono sulle terre rubate nel 1967 sono coloni e quindi obiettivi legittimi. E più della metà del mondo, compresi essenzialmente tutti i vicini di Israele, considera tutti gli israeliani come coloni che occupano abusivamente la Palestina occupata, che è ovviamente il punto di vista di Hamas. Ma, nonostante il suo diritto legale di attaccare i coloni israeliani, il 7 ottobre Hamas ha agito con moderazione. Dalle prime riprese video e dalle dichiarazioni di Hamas è chiaro che Al-Aqsa Flood aveva come obiettivo principale l'esercito israeliano, mentre prendere in ostaggio dei coloni era solo un obiettivo secondario. E, se alcuni palestinesi hanno ucciso dei coloni, si trattava di bande non organizzate che si vendicavano per l'uccisione dei loro cari, non di soldati di Hamas.

Quindi, l'orgia di vendetta sanguinaria che sempre più spesso viene chiamata #GazaGenocide è irrazionale sotto due aspetti. In primo luogo, questa vendetta orribile e sanguinosa si basa su false testimonianze di fatti che non sono mai accaduti. In secondo luogo, il suo obiettivo annunciato - l'eradicazione di Hamas - è impossibile. E più bombe Israele sgancia su Gaza, più diventa impossibile.

Qual è la fonte di un comportamento così selvaggiamente irrazionale e, in definitiva, autodistruttivo?

Le origini del complesso ebraico di vendetta: riflessioni da Mellila

Di recente ho visitato il Museo delle Etnie di Melilla, in Spagna. Il museo celebra le "minoranze" colorate di Melilla: Ebrei, Berberi e Zingari. (I Musulmani di origine berbera sono, in realtà, la maggioranza a Melilla, ma, in teoria, non dovremmo saperlo).

La prima cosa che si vede entrando è una stanza piena di menorah, Torah, amuleti e altri oggetti che rappresentano la comunità ebraica di Melilla.

Melilla ospita la più antica comunità ebraica della Spagna, che risale alla fondazione della città, nel 1497. Anche se gli Ebrei erano stati espulsi dal resto della Spagna, erano sempre stati i benvenuti a Melilla, dove si ritiene che abbiano giocato un ruolo importante nella prosperità della città. Oggi qui rimangono circa 1.000 Ebrei.

Un altro oggetto in mostra è "La sedia di Elia". Pensavo di conoscere l'ebraismo, avendo avuto numerosi amici e conoscenti ebrei, ma non ricordavo che ogni circoncisione viene eseguita accanto ad una sedia vuota, presumibilmente occupata dal profeta Elia.

La mia prima impressione, leggendo maldestramente la spiegazione in spagnolo fornita dal museo, è stata che il rabbino facesse sedere il bambino sulla sedia prima di tagliare la parte più sensibile della sua anatomia e succhiare il sangue da ciò che rimaneva del pene. Ma, alla fine, ho capito che la circoncisione viene eseguita accanto alla sedia, non su di essa. Quella sedia è riservata a Elia!

L'importanza della circoncisione infantile per l'identità ebraica è sottolineata dal fatto che la sedia di Elia è il primo oggetto esposto nella prima sala del Museo delle Etnie. Per tre millenni, gli Ebrei si sono considerati superiori ai goyim "impuri" (non circoncisi).

Nel corso del tempo, anche i Musulmani hanno iniziato ad imitarli stupidamente. I Musulmani, ad esempio, praticano generalmente la circoncisione in età matura (ma non in quella infantile). E circa il 75% dei non Ebrei americani fa circoncidere da un medico i propri figli appena nati.

Così, anche se la circoncisione non è più il marchio di eleggibilità di un tempo, gli Ebrei possono ancora guardare dall'alto in basso gli sciocchi Musulmani che aspettano che il bambino abbia quasi finito la scuola elementare, o gli americani non Ebrei che fanno fare gli onori di casa a un medico invece che a un rabbino.

I primi giorni, settimane e mesi di vita plasmano profondamente la personalità. Come avevo scritto altrove:

Gli studi sull'attaccamento hanno dimostrato che i bambini molto piccoli - i neonati, in realtà - sono estremamente vulnerabili ai traumi psicologici. Un'esperienza terribile all'ottavo mese di vita o anche prima è probabile che rovini la vita in un modo che un'esperienza molto peggiore in un'età più avanzata non potrebbe fare. Le esperienze traumatiche che danneggiano il legame madre-bambino, in particolare, sembrano essere responsabili di gran parte, se non della maggior parte, dell'infelicità del mondo. (Morale: per formare una persona felice e serena, tenete il bambino a contatto pelle a pelle con la madre e allattatelo a richiesta per i primi due anni di vita, come fanno molte culture tradizionali).

Quello che NON si vuole fare è strappare il bambino dalle braccia della madre e infliggergli torture indicibili incidendo con un coltello la parte più sensibile della sua anatomia. Questo distruggerà il legame madre-bambino a causa del tradimento percepito dalla madre nei confronti del figlio (e creerà un'eccessiva compensazione, come nel caso della sindrome della madre ebrea), mentre si formerà un ricordo inconscio di un orribile attacco da parte di un terrificante estraneo. Più avanti nella vita, il bambino sarà culturalmente condizionato a trasferire la sua paura e il suo disgusto sulla figura immaginaria di un nuovo terrificante estraneo: il goy malvagio che vuole ucciderci. È la formula perfetta per creare un'identità di gruppo profondamente nevrotica e fortemente etnocentrica.

La brama ebraica di una smisurata vendetta di sangue contro i goy è proverbiale. È stata immortalata ne Il mercante di Venezia, è visibile nelle reazioni degli Ebrei alla Seconda Guerra Mondiale in generale e, in particolare, in film come Inglorious Basterds ed è in mostra a Gaza proprio in questo momento.

Ogni festività ebraica, si dice, ripete lo stesso schema: "Hanno cercato di ucciderci, abbiamo vinto, mangiamo!" I miti dell'Esodo, della vendetta di Ester sui Persiani, della distruzione del Tempio e, più recentemente, dell'Olocausto, ritraggono tutti i nemici degli Ebrei che complottano e tramano per annientarli, e gli Ebrei che alla fine trionfano e compiono una vendetta orribile e appagante.

Questa peculiare miscela tribale di paranoia ("vogliono tutti ucciderci!"), rabbia vendicativa e totale mendacia a me sembra un disperato tentativo di soffocare la sindrome post traumatica provocata dalla circoncisione. Freud, che non aveva torto su tutto, noterebbe senza dubbio che il paziente (la tribù) proietta sui suoi nemici (tribali) crimini che, in realtà, sono stati commessi da lui stesso (la sua tribù) e da coloro che la rappresentano e la guidano.

Ed è per questo che "l'ebreo grida mentre ti colpisce"... Come sta facendo oggi, dal pulpito prepotente di quasi tutti i media mainstream occidentali, nel disperato tentativo di nascondere il fatto che è lui il cattivo, mostruoso, psicotico e genocida, mentre Hamas e il resto della resistenza palestinese sono gli eroi.

Kevin Barrett

Fonte: kevinbarrett.substack.com
Link: https://kevinbarrett.substack.com/p/are-jews-avenging-their-foreskins
25.10.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (99)

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    1. omega86 2 novembre 2023

      Mi chiedo se anche stavolta gli ashkenazi riusciranno a fare un po' di genocidio spacciandolo per mano altrui, come qualche decennio fa.
      A me sembra evidente che certe dichiarazioni abbiano come effetto lo sprigionare di antisemitismo che vediamo oggi.
      Quando dei capi di una nazione e di un esercito fanno uso di certe terminologie, il golpe si rende necessario per affrancarsi da certe responsabilità.
      Questi sembra che ci godano, sicuramente sono storto io

    1. dalassio 1 novembre 2023

      Antisemita non vuol dire una sega, se non per chi lo utilizza strumentalmente, del resto se il 92% (se ricordo bene le cifre) arriva e discende dalla Ucrania e zone circostanti nulla hanno da spartire con la palestina.Ai tempi di Lord Balfour i Rothschild avrebbero potuto comprare terre in patagonia e Papúa e sarebbe stato lo stesso.In palestina erano 4 gatti e antisemita dovrebbe significare antiarabo....

      Per contro per vedere chi comanda basta vedere il disegno della piazza di Montecitorio...sicuramente casuale
      Saludos

    1. andreabsni 1 novembre 2023

      Consiglio a tutti di leggere "I segreti della dottrina rabbinica" Cristo e i Cristiani nel Talmùd. Riporto per invogliare l'acquisto qualche estratto ripostato sul retro: "Tutti i beni del cristiano sono come il deserto: il primo di noi che li occupa ne è padrone" "Il migliore dei cristiani deve essere ammazzato". "Spegnendo la vita ed uccidendo il cristiano riuscirai gradito alla Maestà Divina come colui che fa un'offerta d'incenso" ecc ecc ecc....Il libro è una raccolta di regole di condotta pratica, bestemmie, scorrettezze di vita quotidiana; vengono descritte anche pratiche su bambini cristiani. E non è che vada meglio agli Ismaeliti.... l'Islam è considerato la scopa del giudaismo, nonché prima arma contro il Cristianesimo. Speriamo che questa volta si accorga molta più gente di chi è veramente sto popolo eletto...

    2. ric 1 novembre 2023

    3. XL 1 novembre 2023

      E' una traduzione di brani del Talmud che hanno per oggetto i cristiani.
      Fu fatta nel 1895 dal vecovo greco-cattolico padre Pranaitis.
      Don Ariel Levi da Gualdo (ebreo convertito e divenuto sacerdote) ha pubblicato un libro nel 2009 dove testimonia che queste parti che erano state cancellate dal Talmud per non attirarsi le ire dei popoli cristiani che ospitavano gli ebrei, in Israele sono state tutte ripristinate e addirittura nelle scuole rabbiniche si distribuiscono opuscoli che le raccolgono per risparmiare agli allievi la fatica di cercarle nei vari libri talmudici.

    4. ric 1 novembre 2023

      e l' italia ha fatto la sua parte... leggi un po' !

      http://fbechis.blogspot.com/2010/12/berlusconi-trova-5-milioni-e-li-da-alle.html

    5. sbregaverse 1 novembre 2023

      Ma dai COSI' l'Amore Universale lo mandi a farsi fottere.

    1. warheit 1 novembre 2023

      -Quindi, l’orgia di vendetta sanguinaria che sempre più spesso viene chiamata #GazaGenocide è irrazionale sotto due aspetti. In primo luogo, questa vendetta orribile e sanguinosa si basa su false testimonianze di fatti che non sono mai accaduti.-
      tutto questo ha una particolare familiarità con qualcosa come 'sei milioni'?

    2. ric 1 novembre 2023

      con i saei milioni si e' formato israele . con i fatti odierni si cancella GAZA

    3. sbregaverse 1 novembre 2023

      Quei 6 milioni per lo più Gasati.
      Questi Gazati per lo più bombardati.

    1. Eugiorso 1 novembre 2023

      So che si sono palestinesi in Italia, magari qui da anni ... forse qualcuno legge CDC, scrive e parla in italiano ... Perché non si fanno vivi nei commenti, magari informandoci di cose importanti, dandoci la loro opinione?

      Cari saluti

    2. ric 1 novembre 2023

      io penso che la loro opinione sia palese a tutti noi. e se la pensano come me stai pure tranquillo che nessuno li poeterebbe in TV dal parenzo ,,l' ebreo..

    3. XL 1 novembre 2023

      O da Mentana, l'ebreo, o da Mieli, l'ebreo, o da Molinari che forse all'inizio non era ebreo ma da un po' di anni gira con la kippah (l'elenco può continuare).

    1. gianB 1 novembre 2023

      È si, dopo essere stati politeisti, con la loro invenzione del monoteismo nasce il pensiero "unico", il "totalitarismo" religioso, si elimina anche la pre-esistenza della paredra di Yahweh, che come diversi altri dei aveva una compagna, e quindi nasce il patriarcato. Quindi si, è anche una questione del c.... Per non usare un francesismo.

    1. natascia 1 novembre 2023

      Equiparare la circoncisione maschile alle mutilazioni genitali femminili e impedirla, nel lungo potrebbe regalare un po’ di serenità a tutti.

    1. sarah 31 ottobre 2023

      Chissà. Chissà se esiste il legame tra la pratica e la successiva attitudine psicologica di chi la subisce. Oggi leggiamo miriadi di interpretazioni. Però Inglorious bastards, nella versione italiana "Bastardi senza gloria" è un film che merita menzione: del 2009, è una produzione oscena che celebra, ad ogni inquadratura, il gusto della crudeltà consumata per vendetta. Quando l'ho visto la prima volta, alcuni anni fa, mi sono chiesta se il regista o la produzione davvero si aspettassero approvazione per il messaggio lanciato. Torture, mutilazioni, spargimento di sangue dovrebbero dare allo spettatore un senso di compiacimento per la vendetta di chi ha tutto il diritto di non riconoscere alcuna umanità nel nemico. Non ha un evidente taglio critico, cerca semplicemente di intrattenere con la violenza, quella "giusta" a loro giudizio. Se l'autore lo inserisce tra gli strumenti di propaganda culturale che hanno agito sull'occidente del nuovo millennio mi trova d'accordo, anche per la scarsa aderenza con la realtà storica. Se non lo avete mai visto, consiglio di non perdere tempo a farlo.

    2. BrunoWald 1 novembre 2023

      Non si aspettano approvazione alcuna, cara Sarah, si compiacciono semplicemente della propria celebrazione autoreferenziale.
      Il film che citi è un documento storico, che in futuro sarà oggetto di studio e riflessione (ammesso che l'umanità abbia ancora un futuro): in esso si mostrano infatti in tutto il loro splendore, proprio come sono veramente; per così dire, dal vivo e in diretta!
      Persino il titolo è di una sincerità sconcertante: tutto un mondo in due parole.

    3. sarah 1 novembre 2023

      Temo proprio che abbia ragione, @BrunoWald, e che il film ( seppure una piccola cosa ) abbia un intento dichiarativo e nient'altro. Personalmente mi lascia comunque sconcertata. Tra l'altro questo anno 2009, che strano, pare sia stato ricco di fenomeni di "outing" riguardanti gli eventi sconvolgenti del presente. Ci fu anche l'articolo di J. Attali, su L'Express, che si augurava apertamente una "piccola pandemia". Ma nessuno ci fece caso.

    4. XaMAS 1 novembre 2023

      ma lei i film di Tarantino li ha mai visti ?
      mi sa di no perche quasi tutti sono violenti e sulla "crudelta consumata per vendetta" ci ha fatto pure un film, Kill Bill.

    5. sarah 1 novembre 2023

      Lo so perché è evidente, pur non essendo un'esperta di cinema. Diciamo che in questo piccolo e limitato spazio non sono riuscita ad argomentare granché, anche per non andare fuori tema. La mia impressione, che può pure essere sbagliata, è che questo film in particolare, data la sua ambientazione nel secondo conflitto mondiale, segua il solito filone violento ( che non è nuovo nemmeno in Tarantino ) per dare una bella patente di correttezza morale alla violenza disumana che si consuma collateralmente in guerra, purché sia fatta dalla "parte giusta". Una presa di posizione così diretta è rara persino nel cinema di guerra più o meno retorico e propagandistico. Motivo per cui non mi è piaciuto affatto.

    1. indipendente 31 ottobre 2023

      Non so se ho interpretato bene, ma mi sembra di capire che, dopo la circoncisione, il rabbino succhia il sangue dal pene del bambino????
      Non mi sembra una bella cosa.

    2. warheit 1 novembre 2023

      si sa che sono notoriamente anche dei pedofili.

    3. ric 1 novembre 2023

      infatti....

      https://www.lastampa.it/vatican-insider/it/2011/12/14/news/stati-uniti-scandalo-pedofilia-tra-gli-ebrei-ortodossi-di-brooklyn-1.36914073/

    4. sbregaverse 1 novembre 2023

      MACCHE' la saliva ha poteri antibatterici e cicatrizzanti.
      (Almeno è quello che vanno raccontando i rabbini dopo aver mangiato qualche testa d'aglio)

    5. sbregaverse 1 novembre 2023

      In realtà il sangue vergine dell'innocente ripaga ampiamente del lavoro svolto.

    6. indipendente 3 novembre 2023

      Sono demoni

    1. Fantine 31 ottobre 2023

      Articolo profondamente ingiusto.
      Avere a cuore le vittime di violenza (e vale per tutte le vittime) non può mai assurgere a condanna di un gruppo etnico o pseudotale.
      Molti ebrei stanno protestando e vengono arrestati. Il razzismo è sempre una piaga.
      Tutti a piangere oggi per i palestinesi ed è sacrosanto.
      E queste anime belle, che magari sono le stesse che ieri piangevano per il popolo ucraino (non del Donbass) hanno mai versato lacrime ed esternato indignazione per le vittime dimenticate dello Yemen bombardato da arabi?
      Qualcuno hai mai versato lacrime per i morti yemeniti?
      O per i siriani?
      Qualcuno ha mai protestato per la vergogna dei morti di fame e malattie in Yemen?
      I bambini yemeniti hanno la sfortuna di essere massacrati da arabi?
      I due pesi e le due misure mi sono in odio.
      Soprattutto se si usa la sofferenza di un popolo per togliersi i sassolini dalle scarpe contro il bersaglio/nemico di turno tanto odiato.
      Le vittime e i civili sono vittime e civili.
      Fare di tutta un'erba un fascio è ciò che si condanna allo Stato di Israele, ma è spesso ciò che fanno in molti, arabi compresi.
      Le vittime meritano rispetto.
      Rispetto.
      Tutte.

    2. mazzam 31 ottobre 2023

      massì certo.
      tuttavia ci son nel mondo tondo dei buchi neri che per forza vanno scandagliati secondo vie peculiari. una cosa è spiegare l'aggressione dei bantù ai moicani una volta ogni cento secoli un'altra è spiegarsi perchè 4 gatti riccicciano in tutte le salse ( e sempre salse ematiche) da duemila anni tutti giorni, tutti i giorni, tutti i giorni..... perchè, ancora ad esempio, gli inglesi son inglesi ?
      fossero, che so, come i peruviani non staremmo tutti più tranquilli?

      Ulan Bator, ad esempio, è un po' che non fa notizia.
      Ecco...Ulan Bator, per dire, mi piace di più.

    3. Fantine 31 ottobre 2023

      Ti sbagli su Ulan Bator. Ha più di qualche record.

    4. BrunoWald 31 ottobre 2023

      "Tutti a piangere oggi per i palestinesi ed è sacrosanto."

      In realtà, almeno in occidente siamo in quattro gatti. Il resto del mondo è un altro discorso.
      Mi è difficile immaginare ciò che deve sentire chi ha vissuto tutta la propria esistenza in quelle condizioni atroci, alla mercé di feroci psicopatici che si gloriano di massacrare dei bambini, di versare "piombo fuso" su una città.

      Le vittime e i civili sono vittime e civili? Certo. Ma quelli che vivono nei territori occupati sono complici delle atrocità commesse in loro nome, di cui spesso sono direttamente partecipi. Dovremmo commuoverci per il loro destino?

      È vero che tra gli ebrei ci sono molte brave persone, che stanno protestando. Infatti hanno tutta la nostra stima, e sono sicuro che nessuno di noi abbia nulla contro di loro. Ma sono una minoranza, più o meno come i cosiddetti "novax". Tutti gli altri, per convinzione o conformismo, appartengono a un gruppo etnico che attende un messia il quale renderà loro schiava il resto dell'umanità.

      Quello che loro chiamano "antisemitismo" non ha nulla a che fare col razzismo: finiamola di cascarci ogni volta.

    5. ric 31 ottobre 2023

      lo scrivo a te .. ma e' per FANTINE...

      CHE "POLVERONE" IN QUEL DESERTO!

      «Per meglio comprendere la sottile differenza tra: Semita, Ebreo, Giudeo, Sionista e Israeliano ?? Data la vasta ignoranza che si vede in giro procediamo con una prima alfabetizzazione di base.

      Poiché riguardo ai termini “Semita”, “Ebreo”, “Giudeo”, “Sionista” e “Israeliano” c’è molta confusione, tanto che non solo molte persone li confondono ma, anche molti dizionari, tendono a sovrapporne il significato ed a utilizzarli come se fossero sinonimi, proviamo a fare un po’ di chiarezza. Senza ovviamente la pretesa di essere esaustivi, nel caso la seguente “spiegazione” risultasse lacunosa e superficiale.

      Semita: Appartenente ad un gruppo etnico che comprende diverse popolazioni che abitano o hanno abitato il medio oriente e il nord africa. Linguisticamente questi popoli derivano da un unico ceppo e, biblicamente, dal medesimo capostipite, Sem figlio di Noè. Da Noè infatti ha origine, dopo il diluvio, tutta l’umanità. Dai tre figli di Noè, Cam Set e Jafet hanno origine i tre grandi gruppi da cui discendono tutti i popoli: Camiti, Semiti e Jafetiti.

      segue:

    6. ric 31 ottobre 2023

      Il termine “semita” e dunque tutto quello che ne deriva (anti-semita, semitico, semitismo, etc.) è da riferirsi ad un contesto razziale (biologico) e non è affatto sinonimo di “Ebreo”. Semiti sono infatti molti altri popoli, dire ad esempio che i “palestinesi” sono anti-semiti sarebbe come affermare che odiano sé stessi su basi razziali.

      Ebreo: proviene da “Abiru”. Gli Abiri vissero c/a 2.000 anni a.C. tra i Cananei pur non essendo a loro completamente assimilati. Tra gli Abiri alcuni erano stabili mentre nella maggior parte erano invece nomadi. Alcuni discendenti di Abramo erano Abiri, così come lo era il popolo divenuto schiavo in Egitto e poi liberato da Mosè.

      Il termine “Ebreo” è perciò da usarsi in riferimento ad un popolo specifico, ai discendenti diretti di Abramo, di Isacco e di Giacobbe.

      segue:

    7. ric 31 ottobre 2023

      Ebreo non indica necessariamente appartenenza ad una religione (vi sono ebrei agnostici o atei). Se un ebreo si converte ad un’altra religione non per questo cessa di essere ebreo. Si è ebrei, secondo l’Alakah (normativa religiosa) per nascita da parte di madre o per conversione religiosa al Giudaismo (che include nel popolo ebraico). I figli nati da matrimoni misti sono quindi Ebrei se la mamma è ebrea, se lo è solo il padre devono se vogliono fare Ghiurim (percorso di studio) e sostenere un esame di fronte ad una commissione rabbinica, come i gentili neo-convertiti, ma vengono comunque accettati in comunità. Questa modalità di definire chi è ebreo e chi invece no è però fortemente contestata nell’ambito dell’Ebraismo stesso da parte ad esempio degli ebrei laici ed è a volte molto discussa in ambienti reformes. Ebreo non indica appartenenza ad una razza, non indica appartenenza ad una fede religiosa, non indica appartenenza ad una nazione (un ebreo può essere italiano, tedesco, francese, spagnolo, russo, americano, etc.). Essere ebreo significa appartenere ad un popolo specifico, condividerne la cultura, la tradizione (di cui indubbiamente la religione è una componente fondamentale), riconoscersi nella sua storia e condividerne il destino. L’odio anti-ebraico è diretto specificamente all’ebreo in quanto tale, non quindi genericamente verso i popoli semiti e indipendentemente dalla religione professata.

      segue.

    8. ric 31 ottobre 2023

      Giudeo: deriva da Giuda, capostipite di una delle dodici tribù di Israele. La storia dell’antico Israele vide la scissione in due regni, la “Casa di Giuda” e la “Casa di Israele” formata dalle undici tribù. Mentre la tribù di Giuda potè sussistere essendo stata fedele alla Legge, le undici tribù di Israele furono disperse tra le nazioni.

      Il termine “giudeo” viene oggi utilizzato soprattutto in riferimento alla religione (Giudaismo). La conversione al Giudaismo integra il convertito nel popolo ebraico. La sovrapposizione del termine "giudeo" ad "ebreo" può risultare perciò accettabile solo ed unicamente in considerazione del fatto che le undici tribù di Israele sono appunto le "tribù perdute" e che quindi gli ebrei odierni discendono dalla tribù di Giuda. Raramente però oggi si usa in questo senso il termine giudeo che purtroppo viene spesso usato in senso dispregiativo, con l'intenzione di offendere, ed è in questo senso usato da taluni come sinonimo di “ebreo”. Oltre al fatto in sé (che ovviamente è la cosa grave), quest’impiego del termine non è neppure corretto. L’anti-giudaismo è avversione alla fede giudaica, non all’ebreo in quanto tale e non ha quindi basi razziali ma piuttosto religiose.

      segue;

    9. Fantine 31 ottobre 2023

      Caro Bruno, in Occidente le piazze si sono mobilitate per la Palestina.
      Non ho la TV e non ho dubbi che non facciano passare certe notizie, ma in rete c'è molto.
      Sull'antisemitismo dovremmo intenderci, perché lo conosco. Mi verrebbe da dire che lo conoscono anche i sefarditi. Ma non voglio soffermarmi su questo aspetto.
      Sai che ti leggo sempre con interesse e anche se su alcune questioni la pensiamo diversamente, ho sempre rispetto per le tue idee e ne traggo sempre spunti di riflessione, che non mi lasciano indifferente.
      Sugli ebrei credo le nostre posizioni siano diverse, ma non così distanti, perché mi sono formata un'opinione della tua persona, per quello che leggo, e mi viene in mente l'onore. Sono certa che comprendi ciò che intendo. E credimi, lo apprezzo, perché oggi non solo è difficile trovare persone che ne abbiano, ma anche trovare persone che non lo disprezzino, come qualcosa di obsoleto, inutile e retrogrado.
      Tornando a ciò che riversano su Gaza.
      C'entra davvero che siano ebrei, Bruno?
      E gli inglesi che hanno devastato l'Europa nella seconda guerra mondiale?
      Ricordi quando ho postato il link sui bombardamenti di Dresda?
      Erano forse ebrei?
      E quelli che hanno bombardato a tappeto anche l'Italia?
      I "protestanti inglesi" non considerano inferiori gli altri, "bianchi" compresi?
      Irlandesi, spagnoli, italiani, se pure cattolici poi?
      Come hanno trattato gli "inglesi" gli altri negli ultimi trecento anni?
      Questo intendo.

    10. ric 31 ottobre 2023

      Sionista: deriva ovviamente da Sion, monte su cui sorse l’originario nucleo dell’attuale Gerusalemme. Sionista è colui che aderisce e promuove il “Sionismo”, movimento sorto alla fine del XIX secolo tra gli ebrei residenti in Europa appartenenti alla diaspora, il cui fine è l'affermazione del diritto all'autodeterminazione del popolo ebraico mediante l'istituzione di uno stato ebraico. Il Sionismo fa parte del più vasto fenomeno del nazionalismo moderno. Il fenomeno del Sionismo è anche collegabile all’attesa dell’era messianica, anzi per molti ne segna l’inizio.
      Sionismo è da usare riferito al diritto di Israele ad esistere, alla difesa, e all’autodeterminazione. Rappresenta un valore assoluto che può essere riconosciuto o negato divenendo così una sorta di sparti acque, è in altre parole legittima ed accettabile la critica alla politica dei Governi di Israele, ma i valori stessi del Sionismo (diritto ad esistere, etc.) non possono essere messi in discussione

      segue:

    11. ric 31 ottobre 2023

      L’Anti-sionismo è la negazione appunto di questi diritti. Il termine “Sionismo” viene oggi erroneamente utilizzato per lo più in riferimento alla politica di Israele ma, sebbene il Sionismo sia un movimento fondamentalmente politico e nonostante la politica Israeliana non possa prescindere da esso, la sovrapposizione dei termini non è corretta, prova ne è che questo “Sionismo” oggi tanto osteggiato (o meglio ciò che oggi viene considerato tale) è invece il frutto della politica di un governo “religioso ortodosso” che ha sempre a sua volta criticato ed osteggiato il movimento sionista in quanto movimento laico e non religioso. In realtà la questione è più complessa e, per semplicità sia un movimento trasversale con componenti sia laiche che religiose.

      segue:

    12. ric 31 ottobre 2023

      Israeliano: da Israele (Giacobbe). Israele è il nome dello Stato Ebraico. Al di là dell’uso riferito alla storia del popolo ebraico in cui Israele e popolo ebraico sono termini sovrapponibili, "israeliano" è oggi riferito alla nazionalità. Israeliano non è sinonimo di ebreo, vi sono infatti arabi, palestinesi ed anche europei nati in Israele, tra questi e molti non sono appartenenti alla religione giudaica (musulmani, cristiani, etc.). Non si è francamente mai sentito parlare di "anti-israelitismo", che non avrebbe senso. Sarebbe un anti-nazionalismo del genere "anti-francesismo", "anti-italianismo", etc. ma visto che per quanto concerne il popolo ebraico si possono usare fin troppi "anti" a seconda dell’accezione specifica verso cui si vuole indirizzare la propria avversione, la scelta di "anti-israelitismo" sarebbe quantomeno troppo generica.

      segue:

    13. ric 31 ottobre 2023

      Riassumendo:

      1) Non tutti i “Semiti” sono Ebrei (non lo sono ad es. i Palestinesi).
      2) Non tutti gli “Ebrei” sono Semiti (un "goy" convertito al giudaismo diventa Ebreo ma non è necessariamente di razza semitica).
      3) Non tutti gli Ebrei sono Giudei (non tutti professano la religione giudaica).
      4) Non tutti i Giudei sono (come già detto). Semiti, ma tutti i Giudei sono però Ebrei perché il Giudaismo include nell’Ebraismo.
      5) Non tutti gli Ebrei sono Sionisti.
      6) Non tutti i Sionisti sono Ebrei.
      7) Non tutti i Semiti sono Sionisti.
      8) Non tutti i Sionisti sono Semiti.
      9) Non tutti i Giudei sono Sionisti.
      10) Non tutti i Sionisti sono Giudei.
      11) Non tutti gli Israeliani sono Semiti o Ebrei o Giudei o Sionisti.
      12) Non tutti i Semiti o Ebrei o Giudei o Sionisti sono Israeliani.»

      Ps . avro' rotto le palle ma almeno che si comprenda che l' antisemitismo e' una fesseria.

      saluti .

    14. Fantine 31 ottobre 2023

      Ricordo che l'unità “Black and Tans” degli inglesi, prima di essere usata in Palestina venne usata durante la guerra d'indipendenza irlandese.
      Noti (e utili) per i loro metodi/tattiche brutali: "torture, esecuzioni, squadroni della morte, rappresaglie civili".

      Piccola notazione: il 31 ottobre 1946 l'Irgun fece saltare in aria l'ambasciata inglese a Roma.

    15. Nonso 31 ottobre 2023

      Rotto le palle? Ma se ci fai sognare

    16. Nonso 31 ottobre 2023

      Ammazza! Argomentazioni di spessore.

      Con questa chiudo, ciao

    17. BrunoWald 31 ottobre 2023

      Infatti ho per gli inglesi circa la stessa simpatia che mi ispirano gli ebrei, e quand'anche l'aver loro dichiarato guerra fosse stata l'unica virtù di Mussolini, per quanto mi riguarda sarebbe sufficiente ad onorarne la memoria.

      Non per questo ignoro che tra gli inglesi, come tra gli ebrei o chiunque altro, vi siano ottime persone contro le quali non ho assolutamente nulla.
      Penso che i veri nemici degli ebrei siano i loro capi, e che la loro tragedia si origini nell'educazione che ricevono. Il discorso sarebbe lungo, ma sono sicuro che ti sarà chiaro ciò che intendo.

      Riguardo alle parole che hai dedicato alla mia persona, non avrebbero potuto essere più belle, e te ne sono profondamente grato.

    18. BrunoWald 31 ottobre 2023

      La resistenza irlandese compose una deliziosa canzone dedicata proprio ai Black and Tans, il cui ritornello era il seguente:

      "Come out ye black and tans, come out and fight me like a man
      Show your wife how you won medals down in Flanders
      Tell her how the IRA made you run like hell away
      From the green and lovely lanes of Killashandra"

      È davvero piacevole da ascoltare.

    19. Fantine 31 ottobre 2023

      Ne sono lieta, Bruno.

    20. Fantine 1 novembre 2023

      Non la conoscevo, Bruno. Vado a recuperarla.
      Merci.

    21. Luca VFR 1 novembre 2023

      Si piange sempre per ciò che più conviene. E' sempre stato così, lo è ora e lo sarà nei secoli a venire. Sempre se ci saranno.

    22. Fantine 1 novembre 2023

      Ric, le parole hanno un significato originario/letterale o acquisito.
      Antisemita ha un suo significato, che è quello di avversione agli ebrei.
      Le parole, semplificando, sono convenzioni per intendersi. Nel dubbio ci sono i vocabolari.
      Pensa al termine privilegio.
      Oggi ha una accezione positiva e di vantaggio.
      Nell'antica Roma i "privilegia" (lex in privos lata) erano qualcosa di negativo. Il termine, o meglio il suo significato è andato via via modificandosi sino ad indicare la situazione (di vantaggio) opposta a quella che veniva individuata in origine.
      Ci sarebbe anche altro da dire sulle definizioni che hai riportato, ma faccio passo.

      Ps: non hai rotto le palle, ric.
      Dialogare non è mai vano.
      Buonanotte!

    23. Fantine 1 novembre 2023

      A quanto pare è spesso così, più o meno consapevolmente, Luca.
      Ma non sempre e non per tutti.
      Per fortuna.

    24. ric 1 novembre 2023

      vabbe' ma non e' roba mia... tutto si trova se si cerca.

    25. ric 1 novembre 2023

      assolutamente non in senso letterale . io amo gli arabi che sono semiti ( 300 milioni ... circa, mi stanno sulle palle gli ebrei che sono nel mondo 15 milioni . fra i quali i semiti sono meno della meta', perche' sarei anti-semita?

      al massimo sarei anti-ebreo,,,,come tanti sono anti-islamici, ..anti-cristiani --perche'non si puo' essere anti qualcosa ?

      i partiti non sono anta-gonisti fra di loro ?

    26. absitiniuriaverbis 1 novembre 2023

      Grazie per il contenuto e la fatica.

    27. gianB 1 novembre 2023

      Con riferimento alle "dodici tribù" e solo per citare la parte più pertinente:M. Liverani-Oltre la Bibbia. Storia antica di Israele- Laterza
      Insomma un'altra invenzione ben costruita dai "profeti" per le finalità politiche e di consolidamento dell'idea "forte" di uno stato con radici coerenti, legittime ed unitarie. Assolutamente da leggere per capire in che farsa siamo (e Liverani è un'accademico "classico").

    28. Nonso 1 novembre 2023

      I privilegi sono l'incoerenza del diritto

    29. Nonso 1 novembre 2023

      Certo.
      Grazie mille comunque

    30. Fantine 1 novembre 2023

      Ric, il termine "antisemita" ha un suo significato: avversione agli ebrei. Termine o lemma, che dir si voglia, coniato a fine '800 in Germania proprio con tale specifico significato. Questa non è un'opinione. È il significato del termine. Nel tempo potrà anche cambiare, chissà.
      Detto questo, a scanso di equivoci, non ti ho dato dell'antisemita e non mi appartiene trasferire il discorso dall'argomento all'interlocutore.
      Parlavo dei termini, ric.
      Sulla questione dell'essere "anti" qualcosa, ciascuno è libero di essere ciò che più gli aggrada e di scegliere chi essere.
      Non è così semplice, ma nemmeno impossibile.

    31. Nonso 1 novembre 2023

      I partiti? Ahahah

    32. Nonso 1 novembre 2023

      Raga, tutti crusca a colazione

    33. Fantine 1 novembre 2023

      Interessante osservazione, Nonso!

    34. ric 1 novembre 2023

      E' un sopruso . Il termine semita ha una precisa identificazione e non ammetto eccezzioni .

      poi se vuoi dirmi che i semiti sono solo gli ebrei , se vuoi dirmi che solo gli ebrei sono uomini in mezzo ad animali parlanti , se vuoi dirmi che DIO ha il suo popolo eletto , se vuoi dirmi che nel mondo non ci sono stati mei nessun gonocido tranne la shoah . , se vuoi dirmi che tutti massacri fatti nella storia dagli ebrei erano giustificati poiche' nelle prime file c' era DIO con la spada sguainata......allora hai ragione tu.

      SALUT USITAN !

      https://www.google.com/search?q=nadau+se+chanto&rlz=1C1CHBD_itIT1068IT1068&oq=nadau+se+chanto&aqs=chrome..69i57j33i160l2.7016j0j15&sourceid=chrome&ie=UTF-8#fpstate=ive&vld=cid:cc366739,vid:u79PX9sdYGs,st:0

    35. ric 1 novembre 2023

      tutto copiato...

    36. ric 1 novembre 2023

      be' ..sai come noi itaglioti consideravamo gli Etiopici , i Somali , i Libici...

    37. warheit 1 novembre 2023

      qualche anno fa, durante gli europei di calcio, l'insulso allenatore della nazionale inglese ebbe a dire 'dobbiamo battere la germania anche per quello che ci hanno fatto durante nella seconda guerra mondiale', mai tifo per la squadra tedesca fu più che giusto da parte mia in questo caso, poi che c'entrassero anche gli ebrei nei bombardamenti di Dresda e Amburgo non è che sia da escludere, per cui tante cose ritornano.

    38. Nonso 1 novembre 2023

      ORO

    39. ric 1 novembre 2023

      cos' e' ? la quecia caduta ?

    40. ric 1 novembre 2023

      infatti io non son per nulla antisemita.
      Ma gli ebrei mi sono simpatici come un nido di vespe nelle mutande.

    41. XL 1 novembre 2023

      i valori stessi del Sionismo (diritto ad esistere, etc.) non possono essere messi in discussione

      Invece sono da discutere eccome.
      Se ad esempio in Italia ci fosse un movimento "Romanista" che avesse come scopo di ripristinare un focolare latino nelle terre che furono dell'impero romano e questo movimento (con la sovvenzione di miliardari, con l'inganno politico e la strumentalizzazione delle guerre) andasse in giro per l'Europa e richiudesse tutti i Francesi in Borgogna (i Romeni in transilvania etc) "perché le altre terre sono nostre" bombardando la Borgogna periodicamente.... allora credo che nessuno accetterebbe i valori del movimento romanista.

      Siccome la storia del sionismo è quella descritta sopra, direi che quei valori siano da registrare come sfoghi psichiatrici.

      Poi si può sempre dire che ormai la frittata è fatta e si cerchi di riparare il danno realisticamente come si può, ma da lì a dire che i valori del sionismo siano innegabili ci passa il mare.

    42. ric 1 novembre 2023

      sante parole !!

    43. sbregaverse 1 novembre 2023

      Dai racconta la tua esperienza personale delle vespe nelle tue mutande.
      (Poi la confronteremo con quella delle povere vespe)

    44. ric 1 novembre 2023

      una roba.....

    45. sbregaverse 1 novembre 2023

      Ma bene con MUTANDE , biancheria che contiene l'appendice circoncisa, si ritorni al tema, in parola, dimenticato.

    46. Nonso 1 novembre 2023

      Le mutande sono la coerenza del nido

    47. XaMAS 2 novembre 2023

      o come i suoi amiconi mangiarane considerano gli algerini, i marocchini, i senegalesi, gli ivoriani e posso continuare per 10 minuti buoni con l'elenco

    1. danone 31 ottobre 2023

      Non le manda a dire questo Barret, anche se poteva metterci come fattore importante, responsabile della rabbia che suscitano gli ebrei negli altri popoli, anche il fatto, non da poco, che gli ebrei, ovunque andassero, sono sempre stati dediti all'usura e l'usura è odiosa di per sè, chiunque la pratichi.

      Ho verificato, Barret è quel tipo dall'aria simpatica nella foto, con indosso la maglietta con il wtc7 e la scritta..gli edifici non commettono suicidio..
      Chissà in quanti la capiscono questa :-))

    2. sarah 1 novembre 2023

      Qui da noi, non correrebbe il rischio di finire all'indice. Nessuno o quasi capirebbe una mazza del messaggio.

    3. alessandroparenti 1 novembre 2023

      Con tutti i programmi degl Angela che hanno inculcato nella cultura collettiva il fatto il fatto che le torti fossero due...

    4. maghi 1 novembre 2023

      sì, in effetti cementificare non è suicidio. E' omicidio.

    1. Eugiorso 31 ottobre 2023

      Gli ebrei hanno molti aspetti negativi, esecrabili o addirittura immondi, come ci stanno dimostrando in questi giorni drammatici, fra i quali la circoncisione è soltanto uno e, forse, nemmeno il più importante ...

      Cari saluti

    2. ric 1 novembre 2023

      e la circoncisione risale a quando abramo chiese a DIO , ma come farai tu a riconoscerci popolo eletto in mezzo ad altri popoli ? e DIO rispose : avrete un segno di riconoscimento che dovrete procurarvi voi stessi ..da quello capiro' che siete il mio popolo prediletto ...
      praticamente dalla testa di c.... che sono gli ebrei

    1. Shax 31 ottobre 2023

      Da teste di cazzo quali sono, direi di si.

    1. Jimbo 31 ottobre 2023

      Ma gli ebrei di tutto il mondo non hanno niente da dire sugli ospedali presi di mira, la strage di giornalisti, i 3000 bambini, le migliaia di donne mutilate?
      Dove diavolo sono?
      Giá, il diavolo.

    2. ric 31 ottobre 2023

      poi le rarita' avranno vita dura...in israele.

      https://contropiano.org/documenti/2023/10/19/gideon-livy-israele-punisce-i-palestinesi-dal-1948-senza-fermarsi-un-attimo-0165020

    3. mago 2 novembre 2023

      Come quelle mamme vestite per quella schifo di festa americana in giro con i loro pargoletti e quelli più grandi a fare i teppisti se ne sbattono tutti degli altri.

    1. XL 31 ottobre 2023

      La risposta alla domanda è stata brillantemente trovata qualche anno fa da Gilad Atzmon.
      E pubblicata proprio da questo sito.
      Vale la pena rileggere la spiegazione (psichiatrica) del perché gli Israeliani siano sempre pervasi da furia omicida.
      https://comedonchisciotte.org/disturbo-da-stress-pre-traumatico/

    2. CptHook 31 ottobre 2023

      Che tenerezza, i tempi in cui un articolo di questo calibro faceva 671 visualizzazioni e tre commenti..., un grazie di cuore a Davide, che a suo tempo mi ha accolto nella "famiglia", per tutto quello che ha fatto per questa realtà attuale di CDC.

    3. alessandroparenti 1 novembre 2023

      Vero. E i tre commentatori non me li ricordo. Non ero ancora arrivato. C'è modo di vedere la data di iscrizione e rivedere tutti i propri commenti, o magari anche quelli di un altro utente?

    4. Nonso 1 novembre 2023

      Pochi ma buoni

    5. CptHook 1 novembre 2023

      Do un'occhiata e ti faccio sapere, però non so come si mette con la "riservatezza".

    6. alessandroparenti 1 novembre 2023

      Ok, grazie.

    7. mago 2 novembre 2023

      Un grazie a Ric lo vedo molto preso,ma dove sono finiti gli idioti che mettevano le bandiere ucraine sul balcone e qualche sindaco che non sia impegnato con bustarelle ad esporre una bandiera Palestinese..

    8. CptHook 2 novembre 2023

      Ho verificato, in archivio c'è tutto. Dei tre, il più prolifico ha postato poco meno di 1.600 commenti, lunghi e ben articolati, in 11 anni (2005-2016).

    9. alessandroparenti 9 novembre 2023

      ma come fare per rivedere i propri? O quelli di un altro utente?

    10. Nonso 9 novembre 2023

      I conmenti o i prepuzi?

      Nel primo caso basta il tecnico !
      Il secondo caso è un'incognIta ...

    11. CptHook 10 novembre 2023

      Penso che dovrei/qualcuno dovrebbe fare prima l'elenco e poi tirarli fuori uno ad uno..., insomma, lavoro...

    1. Cachafaz 31 ottobre 2023

      Forse potra' fare poco, ma oggi lo Yemen ha dichiarato guerra a Israele=.,

    2. CptHook 31 ottobre 2023

      Vale come sintomo...

    3. ric 31 ottobre 2023

      Grande YEMEN--- oggi la BOLIVIA ha rotto i rtapporti diplomatici con i circoncisi.

    4. Luca VFR 1 novembre 2023

      Gli si sta facendo il deserto intorno. e non importa che siaano paesi di "poco conto". Mai trascurare la forza dell'esempio e lo spirito di emulazione.

    5. Shax 1 novembre 2023

      Anche Cile e Colombia richiamano gli ambasciatori...cadono come mosche i paesi che restano al fianco dei sionisti genocidi...

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