Gli “astensionisti” (primo partito in Italia), riporteranno la democrazia nei partiti?

Gli “astensionisti” (primo partito in Italia), riporteranno la democrazia nei partiti?
Continua la serie di articoli inerente le prossime elezioni amministrative ed europee previste per l’ 8 e 9 giugno prossimi, dove si dà spazio a tutte le opinioni, come è giusto e come CDC è abituato da sempre a fare. Nel rispetto reciproco di chi scrive, di chi legge e di chi commenta. Come avrete notato, non si dà spazio ad alcun partito (niente interviste/cronache politiche ecc..), ma soltanto alle libere opinioni della comunità di CDC sull’utilità o meno del voto e su cosa significhi. Il fatto di non dare spazio ai partiti in lizza è una scelta precisa. Come è una scelta precisa dare spazio a tutte le posizioni legittime e argomentate in ambito astensione/non astensione. Siamo consapevoli che il tema del voto è divisivo: pubblicare articoli in ogni direzione (andare a votare/non andare a votare) non significa schierarsi per l’una o l’altra scelta, ma vuol dire dare spazio ad un dibattito che nella società italiana, o quello che ne rimane, dimostra di esserci, anche se magari cova sotto la cenere o viene espresso ormai via digitale attraverso mezzi e apparecchi elettronici, visto che sembra purtroppo l’unica partecipazione che attecchisce. Ognuno poi farà le proprie libere scelte. Si prega di mantenere un tono ed un dibattito civile e rispettoso delle opinioni di tutti, come è tradizione e prassi di questo spazio web. La tesi del voto, così come del NON voto è stata e sarà ampiamente trattata ancora, come è giusto che sia. Basta andare QUI e si possono trovare tutti gli articoli, che rispecchiano ogni orientamento. Chiunque voglia contribuire puo’ scriverci a [email protected] La Redazione

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Sempre più spesso, nei commenti di chi mi legge, mi si chiede cosa possiamo fare di realmente concreto - noi comuni mortali che non apparteniamo al sistema di potere che si è impossessato del paese - per far tornare i principi democratici al vertice della struttura che lo guida.

Questa è una domanda che ogni italiano onesto che lavora, padre di famiglia e dotato di coscienza morale, dovrebbe porsi ogni giorno di fronte alla attuale stato di devastazione in cui versano le nostre istituzioni repubblicane.

E' chiaro che davanti a questo sistema di potere, ormai consolidato da almeno un trentennio, la sensazione di impotenza che ci pervade è pressoché totale. Ma tirando fuori il gene della democrazia, presente nel dna di ogni uomo nato libero ed indipendente, credetemi possiamo arrivare a fare molto e persino abbattere chi, per in interesse e potere, si è diabolicamente organizzato per distruggere le nostre vite ed ipotecare il futuro dei nostri figli.

Come se la democrazia fosse un principio che segue le leggi della natura - all'interno di quella che è l'eterna lotta tra il bene ed il male, tra il Supremo e Satana, che da sempre caratterizza la storia dell'umanità - senza che nessuno di noi se ne sia accorto e tra l'indifferenza di molti (informazione main stream in primis), la democrazia stessa si sta già manifestando da tempo nel nostro paese:

Secondo un recente sondaggio fornito da Ipsos, società leader mondiale nelle ricerche di mercato, il “partito dell’astensione” è di gran lunga il più gettonato nel nostro paese con il 42,2% [1]

Se pensiamo che alle ultime elezioni politiche del 2022 gli astensionisti avevano sfiorato il 37% e che in poco più di un anno, la percentuale di chi non si riconosce più in questo sistema dei partiti è salita di altri 5 punti percentuali, è chiaro che ormai la democrazia in Italia, sta facendo il suo corso verso quel 50 per cento più uno che renderà di fatto illegittimo qualsiasi governo eletto con la partecipazione al voto della minoranza del paese.

E questo, mi dovete credere fa veramente paura ai nostri politici ed al sistema di potere a cui sono asserviti!

L'immaginario fiume della democrazia che scorre aumenta sempre di più la sua portata di acqua, travolgendo tutto quello che troverà intorno a se fino a valle. Non prendere in considerazione questo fenomeno o chiamarsi fuori per qualsiasi ragione pur leale che sia, rende complice chi si reca alle urne per legittimare, più o meno volutamente, i futuri governi che sono espressione di questo sistema dei partiti; divenuto ormai un vero e proprio braccio armato dei poteri massonici profondi che hanno fatto a pezzi la nostra Costituzione e la democrazia in Italia.

Molti ribatteranno che non recarsi alle urne non serve a niente e che qualsiasi governo esca fuori sarà costituzionalmente legittimato anche con una partecipazione al voto inferiore al cinquanta percento. Ma solo chi non porta dentro di sé i geni della democrazia può considerare democratico un governo eletto con la sola partecipazione al voto della minoranza del paese.

La democrazia non si scrive per legge su una Carta Costituzionale, la democrazia semplicemente si manifesta!

E quella elettiva si manifesta quando, in un paese, in una comunità o in un gruppo di persone almeno la maggioranza partecipa al voto, altrimenti viene a mancare proprio quel principio indispensabile alla democrazia stessa che è l'espressione della maggioranza.

La democrazia ha il suo apice di espressione massima nel voto, ed è attraverso di esso che poi la gestione della cosa pubblica viene demandata ai candidati scelti all'interno dei partiti, luogo dove i principi democratici dovrebbero essere di casa. E' proprio l’articolo 49 della nostra Costituzione che attribuisce ai cittadini il diritto di associarsi in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

Dal 1948 ad oggi, i partiti politici sono stati, effettivamente, gli indiscussi protagonisti della politica nazionale che è stata da loro ‘determinata’ nel Parlamento, nel Governo, nella Pubblica Amministrazione, nell’economia, nell’informazione, nella cultura e così via.

I partiti, secondo quanto prescrive la Costituzione, sarebbero dovuti essere gli strumenti attraverso i quali i cittadini partecipano attivamente alla determinazione delle scelte politiche e delle classi dirigenti dei partiti stessi, realizzando quella ‘democrazia di massa’ o democrazia ‘organica’ che era stata auspicata in sede di Assemblea Costituente da Elio Basso e da Palmiro Togliatti, da Costantino Mortati e da Aldo Moro.

Oggi, è pressoché impossibile continuare a credere che questo disegno si sia realizzato!

La democrazia dei partiti, quella che era nelle idee dei ‘padri della Costituzione’, è sembrata infatti, trasformarsi progressivamente in un sistema politico che ha livellato a favore dei partiti quella articolazione democratica e istituzionale (sistema associativo, autonomia della cultura, pluralismo del sistema dell’informazione, referendum, istituti di garanzia, separazione dei poteri) che invece era prevista dalla stessa Carta Costituzionale.

Di contro, debolissima, per non dire inesistente, è stata la democrazia all’interno dei partiti, schiacciata per decenni da logiche di potere e statuti fondati sul centralismo democratico o su di un sistema correntizio, entrambi molto lontani da quel ‘metodo democratico’ che l’articolo 49 della Costituzione impone ai partiti che vogliono concorrere alla determinazione delle scelte politiche nazionali.

Il lunghissimo dibattito tenutosi negli anni per porre rimedio alla non attuazione dell'articolo 49 della Costituzione, che vede tutti i progetti e i disegni di legge che si occupano di questo problema perennemente bloccati in Parlamento, come possiamo ben capire è stato solo funzionale al mantenimento dello status quo, facendo finta di voler cambiare. Anche gli statuti e le prassi dei nuovi partiti - apparsi nel recente passato nel nostro panorama politico - appaiono molto lontani da un’adozione soddisfacente di quel metodo democratico che i partiti politici hanno, invece, accettato negli Stati Uniti, in Germania, in Spagna, in Gran Bretagna ed in molti altri paesi d’Europa.

E' chiaro che il sistema di potere italiano, ormai sempre più marcatamente di stampo massonico e quindi contrario ai principi democratici, ha avuto la necessità per consolidare la propria struttura di potere, di impossessarsi anche dei partiti insieme al resto delle nostre istituzioni. Ed è altrettanto pacifico che non ha la ben che minima intenzione di riportare la democrazia all'interno di essi.

I partiti sono per il Potere il luogo dove far crescere i camerieri che poi li serviranno una volta messi a sedere sulle poltrone di comando. Essendo i partiti, come detto, il luogo dove secondo la Costituzione, avrebbe dovuto albergare la democrazia, è chiaro come oggi, in mano ai poteri deviati, questi siano diventati invece il luogo dove vengono seppelliti tutti quei principi a cui la democrazia si ispira: dall'uguaglianza ai diritti dell'uomo, dalla responsabilità alla trasparenza, dalla partecipazione dei cittadini alla tolleranza politica, dal controllo sull'abuso di potere alla liberta di economia.

Se il 42,2% degli italiani dichiara di non voler andare a votare, non è solo per pigrizia e disaffezione alla politica, ma soprattutto è perché la maggioranza di loro non ha più nessuna fiducia negli attuali rappresentanti politici e quindi non si riconosce più in questo sistema.

Del resto come dare loro torto!

Nei decenni passati il voto dimostra come le percentuali del corpo elettorale si siano spostate in massa su tutto l'arco che compone la politica nazionale. Dal Renzi rottamatore al Movimento Cinquestelle, dalla Lega a Fratelli d'Italia passando per il Partito Democratico, nessuno è riuscito a non far provare agli elettori quell'orribile sensazione di essere stati sporcamente traditi da coloro ai quali avevano dato la loro fiducia nel segreto dell'urna.

I voltafaccia, persino sui temi più vitali per i cittadini, che tutti i nostri politici hanno messo in atto una volta arrivati sui banchi del governo rispetto a quanto promesso quando erano all'opposizione, non si contano più. Voltafaccia talmente clamorosi - la cui contraddizione è resa ancora più palese dai video satirici postati sui social - ci mostrano quanto ormai il sistema dei partiti operi ormai esclusivamente secondo logiche di trasversalità in totale servizio a quei poteri profondi che stanno letteralmente saccheggiando il paese come se non ci fosse un domani.

Capisco che di fronte a questo Potere così ben organizzato, ci si possa sentire impotenti e che non recarsi alle urne possa sembrare una azione inutile. Ma il Potere, anche in una democrazia apparente come quella attuale, ha bisogno dei numeri che certificano il consenso per essere legittimato agli occhi dell'opinione pubblica, anche se ignara. Immaginate solo cosa accadrebbe se si recassero a votare il 49 per cento degli italiani. Anche la stampa fedele non potrebbe far a meno di riportare la notizia, prendendo atto che il governo eletto, sarebbe un esecutivo rappresentativo solo di una minoranza degli italiani.

Pur forte ed invincibile che sia, il Potere, non rappresenta certo la maggioranza nel paese. Ed anche se molti non se ne rendono conto, i nostri politici dimostrano nei fatti di temere in modo particolare il fenomeno dell'astensionismo:

Sulla scorta dei numeri relativi all'astensionismo nelle ultime elezione del 2022 il Parlamento è corso in tutta fretta ad approvare un testo di legge che nei Comuni con meno di 15 mila abitanti prevede la riduzione della soglia minima di votanti dal 50 al 40 per cento e cancella l’articolo 60 del decreto del presidente della Repubblica del 1960, che impone una serie di limiti per l’elezione dei consiglieri comunali. Durante l’esame del testo, la Senatrice Daisy Pirovano (Lega) - colei che ha presentato il testo - ha spiegato che, seppure non con «piacere», l’abbassamento del quorum è stato deciso per rispondere all’astensionismo crescente degli ultimi anni. [1]

Insomma, se proprio non ci è consentito imbracciare il forcone e se abbiamo timore a mettere in atto uno sciopero fiscale a carattere generale, non pagando più nessuna nessun tipo di tassa, per riprenderci, almeno in parte, la nostra sovranità monetaria, non recarsi alle urne è l'ultima cosa che ci rimane da fare, quantomeno per non renderci complici di questo sistema e poter continuare a guardare ancora negli occhi i nostri figli, senza vergogna.

di Megas Alexandros

Fonte:

[1] Sondaggio Ipsos, i consensi per il governo giù di 10 punti in un anno e Meloni ne perde 14. Giù Lega e FI, crescono FdI, M5s e astensione - Il Fatto Quotidiano

[2] Sale l’astensionismo, la politica abbassa il quorum alle elezioni | Pagella Politica

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Continua la serie di articoli inerente le prossime elezioni amministrative ed europee previste per l’ 8 e 9 giugno prossimi, dove si dà spazio a tutte le opinioni, come è giusto e come CDC è abituato da sempre a fare. Nel rispetto reciproco di chi scrive, di chi legge e di chi commenta.

Come avrete notato, non si dà spazio ad alcun partito (niente interviste/cronache politiche ecc..), ma soltanto alle libere opinioni della comunità di CDC sull’utilità o meno del voto e su cosa significhi.

Il fatto di non dare spazio ai partiti in lizza è una scelta precisa. Come è una scelta precisa dare spazio a tutte le posizioni legittime e argomentate in ambito astensione/non astensione.

Siamo consapevoli che il tema del voto è divisivo: pubblicare articoli in ogni direzione (andare a votare/non andare a votare) non significa schierarsi per l’una o l’altra scelta, ma vuol dire dare spazio ad un dibattito che nella società italiana, o quello che ne rimane, dimostra di esserci, anche se magari cova sotto la cenere o viene espresso ormai via digitale attraverso mezzi e apparecchi elettronici, visto che sembra purtroppo l’unica partecipazione che attecchisce.

Ognuno poi farà le proprie libere scelte. Si prega di mantenere un tono ed un dibattito civile e rispettoso delle opinioni di tutti, come è tradizione e prassi di questo spazio web.

La tesi del voto, così come del NON voto è stata e sarà ampiamente trattata ancora, come è giusto che sia.

Basta andare QUI e si possono trovare tutti gli articoli, che rispecchiano ogni orientamento.

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La Redazione

Commenti (134)

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Mostra commenti 101 caricati
    1. lazarovici 17 maggio 2024

      segnalo questo pezzo di Blondet: https://www.maurizioblondet.it/perche-votare/

    1. Phantom 15 maggio 2024

      Sono le elezioni europee,non capisco perchè non posso votare Viktor Orban,ma i piccoli e insignificanti parassiti italici.Tanto poi decide la commissione europea non eletta ma in mano ai banchieri e ai vari poteri trasversali,già qui si dimostra che il voto non serve a niente.

    1. Cangrande1965 15 maggio 2024

      Bell'articolo
      A parte l'accenno all'impossibile sciopero fiscale. Come faccio se dipendente ? Come faccio a non pagare l'IVA quando compro una mozzarella o faccio benzina ? Questo discorso va evitato assolutamente, perché utopistico.

      Il problema è che truccheranno sicuramente i dati sull'affluenza, come nel passato hanno sempre truccato le elezioni e i referendum.
      Tutti.

    1. BrunoWald 14 maggio 2024

      Dopo il gene della matematica, il gene della longevità, il gene della musica, e il gene della delinquenza (tra gli altri), ecco a voi il "gene della democrazia"!

      Il quale sarebbe presente nientemeno che "nel dna di ogni uomo nato libero ed indipendente"! Peccato che, almeno nel mio caso, del presunto gene non c'è traccia: sarò un mutante? Sarò nato schiavo e dipendente? A posteriori direi proprio di no, ma nessuno è buon giudice di se stesso, per cui sposterò la discussione su un piano meno personale.

      La "democrazia" è un'invenzione del razionalismo settecentesco, concepibile solo nel contesto del disfacimento degli ordinamenti e dei vincoli comunitari tradizionali. La "democrazia" è la forma organizzativa di una società inorganica, fatta di individui astratti perché indifferenziati, "uomini a una dimensione", segatura umana, mera quantità priva di qualità.

      Infatti, essa si basa su principi che sarebbero facilmente smontabili da qualunque persona di buon senso, se non fossimo (quasi) tutti vittime di un incantesimo che ci assoggetta al "creo quia absurdum", ossia: ci credo perché mi fa comodo, e perché sarebbe angosciante ammettere che sono tutte cazzate. Le quali però sono assurte a dogmi in quanto servivano gli interessi delle cupole massoniche.

    2. BrunoWald 14 maggio 2024

      Non esiste la "volontà popolare", perché il popolo è composto da famiglie che si muovono in una dimensione estranea alla politica, retta da logiche completamente diverse. La "maggioranza" è invariabilmente composta dalla parte meno informata, meno consapevole, meno capace di agire e pensare in funzione di un ipotetico bene comune, e perciò anche quella più passiva e manipolabile.

      Questo semplice fatto, facilmente verificabile attraverso la storia dell'umanità, e che tutti noi abbiamo toccato con mano, con particolare evidenza in tempi recenti, è la pietra tombale di qualsiasi discorso sulla "democrazia".

      Sto dicendo che dobbiamo tornare al feudalesimo, o al Papa Re? No. Sto dicendo che i problemi reali non si risolvono con soluzioni illusorie. Sto dicendo che gli uomini hanno, potenzialmente, pari dignità, ma non sono affatto uguali: e trattenere il respiro, pestare i piedi e gridare forte che lo sono perché sì, non cambierà le cose.

    3. absitiniuriaverbis 15 maggio 2024

      Penso che esiste la volontà popolare perché esistono i bisogni delle famiglie.
      Il fatto che non vengano né manifestati né recepiti è il risultato di una democrazia bacata.
      Non la faccio lunga, una barza cinese per spiegare il punto.
      Un amico chiede all'altro:
      * ma in casa tua come prendete le decisioni?
      - guarda, per le cose di tutti i giorni, mutuo, scuole, pasti, spese, risparmi, bollette e cosette simili, ci pensa mi a moglie.
      * E tu allora di cosa ti occupi?
      - beh, le cose importanti tipo il Green il cambiamento climatico, l'autoelettrica, l'adesione ai BRICS di altri paesi... vedi, roba grossa, roba da uomini.

      Questo è il risultato di anni di governi che hanno proposto falsi obiettivi e propaganda martellante.

    4. BrunoWald 15 maggio 2024

      I bisogni delle famiglie appartengono all'ambito dell'economia domestica, che esiste fin dal paleolitico. I governi si occupano invece dell'economia politica, che si sostiene sull'economia domestica ma serve interessi del tutto diversi da quelli del popolo, spesso antitetici.

      Il popolo, cioé le famiglie, sanno bene quello che conviene loro, mentre non hanno alcuna idea delle logiche finanziarie, burocratiche, militari, diplomatiche servite dai governi che sono chiamate a votare, e che in realtà rispondono al vero sovrano, che non è certo il popolo.

      La propaganda serve a mascherare tutto ciò: e infatti i più sono convinti che "lo stato siamo noi" e che eleggiamo i "nostri rappresentanti" per servire il bene comune. Poveri illusi.

      A titolo personale, preferirei un sovrano visibile anziché i poteri occulti, ma il problema appare in ogni caso insolubile, specie adesso che siamo otto miliardi.

    5. BrunoWald 15 maggio 2024

      Mi correggo: l'economia politica si sosteneva su quella domestica fino al secolo scorso (al massimo). Ora non hanno più bisogno di noi.

    1. Primadellesabbie 14 maggio 2024

      Moni Ovadia:

    2. absitiniuriaverbis 16 maggio 2024

      Grazie

    1. alessandroparenti 14 maggio 2024

      Non vedo perchè continuare a discutere dato che votare è inutile quindi solo discuterne è da imbecilli. Qualcuno dice che non votare è inutile e potrebbe avere ragione. È cme inghiottire un sassolino di mezzo grammo. Non fa certo male ma non serve a niente. Quindi non si ingoia.

    1. LuxIgnis 14 maggio 2024

      A me pare un po' contraddittorio questo articolo.
      Da una parte praticamente fa l'elogio dell'astensionismo sottendendo che questo abbia un significato e un valore. Secondo me non ce l'ha per niente ma non voglio entrare in merito su questo.
      Ma poi cita la notizia che è pronta una legge per abbassare il quorum del voto nei comuni dove esiste. Ebbene, questo vuol dire una cosa sola, che a loro se non vai a votare non glie ne frega niente anzi, secondo me al posto loro vorrei che la gente non andasse a votare, tanto uno zoccolo duro di vecchi, collusi e stupidi ce l'avranno sempre, e saranno sempre legittimati. In più dove forse l'astensionismo potrebbe veramente dare qualche problema è già pronta una legge che ovvia al tutto.

      Aggiungo poi che partito dell'astensionismo è una boutade giornalistica, perché non esiste e non può esistere un partito del genere. Gli astensionisti sono molto ma molto variegati e con idee diametralmente opposte, tra gente che non glie ne frega niente, tra chi crede che abbia un valore, tra chi dice non in nome mio, tra chi preferisce andarsene al mare, tra chi sogna passati e personaggi gloriosi, tra chi quel giorno c'aveva altro da fare, tra chi aspetta Godot, ecc.
      Insieme possono produrre solo fango, così come quando si mescolano tutti i colori di una tavolozza e quello che esce è un grigio anonimo senza alcuna bellezza.

    1. Arthur 14 maggio 2024

      Ok, state a casa.
      Saranno altri a decidere per voi.
      Di certo, votando, molte cose non cambieranno, ma i governanti in Europa non sono tutti uguali e se credete che invece lo siano, vi sbagliate.
      Poveri illusi, credete che il sistema collassi disertando il voto...
      È ovvio che c'è qualcuno che ha interesse a farvelo credere.
      Credetelo pure e agite come ritenete opportuno.
      Volete starvene a casa sul divano? Accomodatevi.
      Io eserciterò il mio diritto di voto e quello che potrò fare, insieme ad altri, sarà almeno sbarrare la strada ai pazzi che propugnano idiozie e puttanizie.
      Sempre meglio di niente.

    2. pippo123 14 maggio 2024

      sono indiscreto se chiedo: per chi voti e perchè?

    3. Bertozzi 14 maggio 2024

      E poi dopo che li avrai votati e pensi di averli eletti, qua ti si verrà a fare notare che tu, e non noi "poveri illusi"(sic!), hai legittimato con la tua bifolca x i pazzi che ce la mettono quotidianamente in quel posto, esattamente come con la Meloni che, a sentire te, e la tua campagna elettorale doveva ridarci la sovranità nazionale, parole tue, scritte qui, che naturalmente tu e tutti avete già dimenticato, e che sta portando l'Italia in basso come mai e' avvenuto e serva come mai prima, prendendosela particolarmente coi ceti deboli, quale suo compito (il suo era quello di togliere il reddito di cittadinanza, come compito dei 5S era metterlo, il resto è puro teatro). Ma si sa, chi fa propaganda elettorale ha memoria solo fino al giorno delle elezioni, da quello dopo svapora insieme ai proclami e le belle parole. Io posso dire di non avercela mandata lassù, tu no, e lo stesso varrà per Draghi o Von Der leyen o chiunque vada su, e chiunque voti tu. I nostri vessatori potranno sempre dire: sono qui anche grazie a Arthur, Martin ecc che han partecipato al giochino, grazie a Bertozzi Danone R66 il Contadino ecc no di sicuro.

    4. Bertozzi 14 maggio 2024

      Vota Meloni, ancora, è pur sempre la meno peggio no? Ci riconsegnera' la sovranita' europea, LOL!

    5. absitiniuriaverbis 15 maggio 2024

      ... mi hai dimenticato?

    6. Arthur 15 maggio 2024

      Alle elezioni politiche italiane mi oriento su FDI che considero il meno peggio, più o meno, almeno in questo frangente storico.
      E faccio bene, infatti chi ha sfasciato l'Italia negli ultimi decenni, devastandola culturalmente e moralmente, e riducendola quasi sul lastrico, odia e attacca la Meloni e il suo partito quotidianamente.
      E le stesse persone livorose tempo fa hanno montato una campagna diffamatoria verso un esponente del partito (attaccando lui e la sua famiglia) che ha un ruolo istituzionale ed è, plausibilmente, il primo candidato della destra alla Presidenza della Repubblica quando Mattarella terminerà il suo mandato.
      Quindi ho visto giusto a votare FDI.

      Alle europee non voto FDI, ma Lega perché sta nello stesso gruppo del FN della Le Pen e nel quale sta anche Orban.
      È il gruppo che si oppone sistematicamente alle idiozie e puttanizie dell'UE allineata alla feccia che governa l'Occidente.
      L'apparato europoide liberal-marxista, che mi fa vomitare, detesta e teme questi partiti, e così io li voto orgogliosamente.

    7. Arthur 15 maggio 2024

      Vi assicuro che c'è molta gente che non è affatto di destra e che ha capito benissimo chi ha ridotto l'Occidente in un porcile, e agirà di conseguenza.
      Le persone sanno chi li ha chiusi in casa e li ha obbligati a vaccinarsi, a esibire il green pass e ridicoli tamponi dappertutto, ricattandoli in modo infame.
      E sanno che i tizi in questione sono gli stessi che tutti i santi giorni blaterano idiozie sul clima a la CO2, sugli immigrati, sul debito pubblico e lo spread, sul sesso fluido e la famiglia gay, sulla società inclusiva e smart, sulla farina di insetti e la carne sintetica, sul patriarcato, sul pericolo fascista, sulla tipa che sta in carcere in Ungheria, etc.

      La sinistra e i liberal sentono il terreno che gli frana sotto i piedi.
      Ecco perché sono così rabbiosi.
      Ma prima o poi la verità emerge.
      La si può occultare per un po', ma poi alla fine viene fuori, come un fiume in piena che rompe gli argini.
      E state sicuri che prima o poi l'onda arriverà, impetuosa.
      Occorre solo avere un po' di pazienza.

    8. Arthur 15 maggio 2024

      In Svezia, dopo un secolo di governi socialisti, ora governa una coalizione moderata con l'appoggio esterno della destra.

    9. Bertozzi 15 maggio 2024

      No di certo!

    10. pippo123 16 maggio 2024

      troppo tardi la svezia è fottuta...

    11. pippo123 16 maggio 2024

      a te sembra che la meloni membro dell'Aspen istitute si sia opposta con sincerità alle follie green della UE? per me è tutta fuffa...poliziotto buono/poliziotto cattivo

    12. pippo123 16 maggio 2024

      Ci riconsegnera’ ALLA sovranita’ europea, LOL!

    1. piero deola 14 maggio 2024

      Se sono quelli del sì covid sarà praticamente inpossibile.

    1. absitiniuriaverbis 14 maggio 2024

      Ci sarà, prima o poi, un governo mondiale: cane non morde cane - si dice di potenti che temendosi a vicenda evitano di intralciare i rispettivi interessi.

      Questo governo non avrà bisogno di contare su nessuna approvazione di nessun tipo.
      Sarà autosostenuto ed avrà i mezzi per farlo e per farsi rispettare.
      Tra questi, la demolizione della famiglia e la AI saranno determinanti. .
      Saremo infatti tutti figli di incubatrici, senza mamma e papà, scrutati da AI che indagheranno su quanto adeguato sia il nostro codice genitico al modo previsto dal governo mondiale. E, qualora il codice genetico non sia accettabile, la AI non esisterà a buttarci tra i rifiuti, non riciclabili ovviamente
      Una società monopensiero dove vecchie e desuete parole come amore, libertà, compassione, coscienza, filosofia,... non esisteranno più. È l'umanità con esse.

      Sembra paradossale ma forse un asteroide incontrollato ed incontrollabile potrebbe essere la salvezza.

    2. Astronauta 14 maggio 2024

      Ti tengo informato se qualcuno passa con la coperta e in che direzione va.

    3. LuxIgnis 14 maggio 2024

      Mi ricorda qualche film che ho visto...
      Gattaga per esempio è abbastanza nel tema.
      Ed è del 1997.

    4. pippo123 14 maggio 2024

      film da te evocato : La fuga di Logan...non male e profetico

    5. absitiniuriaverbis 14 maggio 2024

      Gattaca, lo ricordo!

    6. absitiniuriaverbis 14 maggio 2024

      Ricordo anche questo!

    1. absitiniuriaverbis 14 maggio 2024

      Il 'mondo' ti giudicherà qualunque cosa tu faccia, quindi vivi la tua vita come vuoi.

    1. omega 14 maggio 2024

      Megas, mi sei piaciuto.

    1. ws 14 maggio 2024

      renderà di fatto illegittimo qualsiasi governo eletto con la partecipazione al voto della minoranza del paese.

      "l' illegalità di fatto" non esiste, al massimo esiste una (sempre discutibile) "legalità di fatto" : quella che ogni giorno viene "creata" dal sistema quando non vuole esporsi ad una plateale contraddizione con leggi che al momento non può o non vuole modificare.
      Le cose sarebbero diverse solo se la costituzione prevedesse valide solo le consultazioni elettorali che raggiungano un qualche quorum ( come ad esempio nei referendum abrogativi).

      Ma per le elezioni NON è così, quindi chi parla di "messaggio politico" de l' astensione è uno sciocco o un mistificatore perché l' astensione avrà politicamente solo il valore di un "me ne frego".

    1. Rama 14 maggio 2024

      Sfotti?

    1. pippo123 14 maggio 2024

      Bisogna andare a votare , e scegliere tra Pfizer ed astrazeneca

    2. Astronauta 14 maggio 2024

      Non ho maivotatob per la Ue.
      E sono ancora qui a non farlo mai.

    3. ws 14 maggio 2024

      Beh si se non vuoi lasciare ad altri decidere su quale delle due ti verrà "iniettata " COMUNQUE ....
      Ma per restare al tuo paragone ci sarebbero sulla scheda anche altri "vaccini" ( per quello che valgono)

    1. Bertozzi 14 maggio 2024

      Ottimo megas, aggiungo che non votare non è "l'ultima cosa che ci rimane da fare " ma proprio la prima, la primissima. La seconda è lo sciopero fiscale non pagando nessun tipo di tassa e acquistando il minimo indispensabile- tutto lineare e facilissimo da capire - ma tutto questo come già detto cozza con l'elefantone rosa nella stanza che nessuno vuol mai vedere, e cioè il sistema pensionistico italico e il boomer medio, paghettato dallo stato, completamente da esso dipendente e molto spesso pure senza famiglia, visto che attratto dalle sirene statali.e dall'assegno costante mensile, si è giocato pure quella. Quelli a votare ci vanno anche senza gambe, obbedienti e solerti. È un imprinting troppo forte. Sono come le oche di Lorentz. Sono anche gli stessi che hanno come "argomento a piacere" quello tipo:"se il 99% non va a votare, basta uno o due o tre che lo fanno e vincono loro" lo sbandierano come se fosse scolpito nella roccia e ci si attaccano come fosse verità rivelata e si sentono da esso protetti fino alla morte - Gurdjieff lo chiamerebbe "un respingente" - dimostrando la loro limitatezza mentale visto che è un discorso che ancora si regge sulle leggi e regole che il sistema ti dà, e non riescono ad immaginare che le leggi e le regole possano cambiare, possano e debbano derivare dai comportamenti e non viceversa. Se il 60 per cento non aderisce il sistema viene giù. Se non viene giù verrà giù la prossima volta col 70 o la volta dopo ancora. Ehi ma se viene giù e non mi paghetta più e poi come faccio? Corro a votare! Anche perché quando usano l'argomento a piacere (tanto uno due o tre a votare ci va lo stesso) stanno implicitamente ammettendo di essere loro uno di quei due o tre! E ti stanno dicendo: guarda astensionista, non hai futuro perché tanto "IO" a votare ci andrò di sicuro. E terrò su il sistema sempre e comunque, per quel che posso.

      Fine ultimo non è cambiare il mondo ma riuscire a guardare i propri figli senza vergogna - aggiungerei guardarsi allo specchio - ottimo e abbondante Megas, se non fosse che la questione è già stato abbondantemente bypassata nei decenni di fine secolo scorso/inizio di questo in cui i figli si è proprio smesso di guardarli e di considerarli grazie al sistema pensionistico italico, vero schema Ponzi, truffa vera e propria che grazie ai giochini retributivo/contributivo lira/euro ha consegnato il malloppo alle prime generazioni, al vertice della piramide, e truffato letteralmente tutti gli altri, la base della piramide. Si è smesso di preoccuparsi dei propri figli già da diversi decenni, guardarli in faccia lo si è fatto sì, ma solo per imporgli la mascherina, che sennò ammazzavano il nonno, l' unico con un'entrata decente, da tenerlo buono, mica come voi figli nostri che invece nisba, non avrete niente e non ve lo meritate, state sempre sul telefonino e potete anche crepare male, mica come il nonno cavaliere del lavoro.
      Eh caro Megas, fosse davvero il riuscire a guardare i propri figli senza vergogna il problema! La vergogna è cosa vintage! Per nulla contemporanea! È stata sostituita dallo Spid!

    2. Martin 14 maggio 2024

      Bertozzi, ma facce capi' - come dicono a Roma - quanto ti manca per goderti la meritata - si fa per dire - pensione? O te la stai già godendo?
      Spero che la tua risposta non sia straziante!

      Capirai bene che siamo in tanti qui su CDC ad essere interessati, visto che tocchi il tasto pensioni un giorno si e l'altro pure, LOL.

    3. pieros 14 maggio 2024

      Io me la sto godendo con 11 anni di anticipo grazie al marchettone dell'ultimo governo conte per gli editori. È grave?

    4. Bertozzi 14 maggio 2024

      Se fossi un minimo arguto ti sapresti rispondere da solo. Che siate in molti ad essere interessati al mio mantenimento è una delle tue farneticazioni inutili che ignoro bellamente. Comunque dopo tutto il ragionamento della truffa e dell'iniquità uno che non ha meglio da rispondere che "okay, ma tu Bertozzi ce l'hai o no?" che è un pò come "okay, ma tu sei beneficario pure tu della truffa/sistema, si o no?" dà proprio il segno dell'interlocutore della sua dinamica clientelare tipica dello strumento truffa (io ce l'ho e tu no e allora sei geloso) e della difficoltà intrinseca di afferrare i concetti, già come ti ho fatto notare nel caso dell'articolo di ieri. Non ce la fai proprio. Per questo infatti voti.

    5. Martin 14 maggio 2024

      Prosit

    6. pieros 14 maggio 2024

      Mi resta solo il sospetto che ci vogliano estorcere tutti i risparmi. Visto che gli italiani sono fra i maggiori,se non il primo,risparmiatore privato d'Europa. Come dice un articolo su scenari economici,17 anni di cjnghia stretta per regalare le nostre case ai pensionati del nord Europa.

    7. Martin 14 maggio 2024

      Bertozzi mantiene il segreto!

    8. Martin 14 maggio 2024

      E continuare a finanziare a miliardi l'Est Europa, Polonia in primis

    9. Astronauta 14 maggio 2024

      Avra gia una pensione d oro.
      non puo esporsi.

    10. Martin 14 maggio 2024

      Forse, ma gli piace mantenere il segreto, aumenta il suo prestigio

    11. Martin 14 maggio 2024

      Bertozzi invoca la giustizia tra le generazioni, ma non c'e' mai stata. Basta pensare ai disgraziati nati a fine 800 (i miei nonni), che si sono beccati la WW1 da giovani e la WW2 a 40-50 anni. Per inciso, le pensioni dei miei nonni erano piu' alte di quelle dei miei genitori e delle attuali.

    12. Bertozzi 14 maggio 2024

      Due mica una!

    13. Bertozzi 14 maggio 2024

      Lo so che non riuscite a concepire una vita senza pensione, eppure c'è chi ci riesce. Incomprensibile per chi ha la vostra forma mentis.

    14. Martin 14 maggio 2024

      E' semplicemente naturale andare in pensione. I magistrati per esempio la ritardano il piu' possibile, perche' possono continuare a "lavorare serenamente", LOL

    15. Bertozzi 14 maggio 2024

      Per quelli come te certo! E pure andare a votare.

    16. Bertozzi 14 maggio 2024

      Che schifo la giustizia!
      Invochiamo i privilegi sempre per gli stessi così sei contento!

    17. Astronauta 14 maggio 2024

      Bravo. La confederazione extra galattica ne e‘ deliziata dopo questa notizia.

    18. Bertozzi 14 maggio 2024

      Allora fai pure tre!

    1. Martin 14 maggio 2024

      L'astensionismo non serve a NULLA

    2. nicola 14 maggio 2024

      Infatti: non serve perché non è un servo. Come la filosofia.

    3. Arian Van Heisen 14 maggio 2024

      l' astensionismo serve a non legittimarli per imbrogliarti e non essere loro complice, poi se qualcuno ti rappresenta fai bene a votarlo.

    4. Martin 14 maggio 2024

      Sai bene che l'Afd provocherà un terremoto in Germania, e similmente la Le Pen in Francia

    5. Astronauta 14 maggio 2024

      Non succedera nulla.
      tranquillo.
      Ci sono i servizi, non quelli igienici.

    6. Martin 14 maggio 2024

      Vedrai come non succederà nulla in Germania, LOL

    7. Arian Van Heisen 14 maggio 2024

      qui si parla di Italy,,,!
      poi per quanto riguarda Le Pen molti dubbi, sta votando tutto a favore di Ucraina

    8. Arian Van Heisen 14 maggio 2024

      il rappresentante di AFD che mandano a Bruxelles è un avvocato che proprio non mi convince vedremo--!

    9. Martin 14 maggio 2024

      Si ho visto che ultimamente si e' spostata, evidentemente l'idea della guerra e' popolare tra i Francesi. D'altronde, oltre ad avere enormi responsabilita' sia per la WW1 che per la WW2, i fessacchiotti ancora venerano quel mega criminale di Napoleone, per loro e per i fessi che li ascoltano e' una "figura romantica"

    10. Astronauta 14 maggio 2024

      Spero tanto nella Germania.
      Se guardo il cancelliere di ora mi vien tristezza.
      Non so come ma, tedeschi, liberatevene.

    11. Nonso 14 maggio 2024

      Forconi nel culo, vediamo se la capisce

    12. Martin 14 maggio 2024

      Perche', la Baerbock? E' al livello Di Maio, ma e' donna

    13. Astronauta 14 maggio 2024

      Quindi non vendeva bibite al S.Paolo.
      Si capisce che ha acquisito meno esperienza politica.

    1. Bertozzi 14 maggio 2024

      Com'è andata la tua protesta del primo maggio? Hai riportato" lo stato sociale "?

    2. Bertozzi 14 maggio 2024

      Ho capito dai, hai sbandierato qui e ai quattro venti che saresti andato a Roma per protestare e"ripristinare lo stato sociale" ma poi non sei andato perché pioveva. Puoi ammetterlo, non succede nulla. È la storia della vostra vita "volevamo la rivoluzione, eravamo tutti pronti, ma quel giorno pioveva e quindi niente, siamo rimasti a casa; non facciamo la rivoluzione, ci teniamo la pensioncina, e ci illudiamo di cambiare le cose facendo una x bifolca ogni tanto per fingere di eleggere un organo sovranazionale puramente consultivo, e a chiacchiere rimarremo sempre i numeri uno.
      Ah dannata pioggia! Pensa che se c'era il sole che sfaceli avremmo fatto! Però pioveva, sai com'è.

    3. oriundo2006 14 maggio 2024

      Stai parlando del loden di Monti ? Adesso è uscito con l' idea, vecchia, che l' europa dovrà nascere sul sangue versato in una guerra. Dunque pure lui, il gratificato sommo dal sistema grazie allo scranno di senatore a vita, ci dice che è inutile il voto.
      Serve il sangue, ovvero il sacrificio umano in onore di moloch, che se ne pasce volentieri adempiendo alle umane reiterate preci.
      Non so voi ma io, a questa stregua, riproporrei quello che avveniva nei tempi primordiali, laddove si facevano sacrifici umani ma dei capi: il sacrificio era propizio ai raccolti ed alle fortune del popolo. essere al vertice allora era pericoloso. Oggi lo è stare nella parte bassa della piramide.

    1. Dante Bertello 14 maggio 2024

      Alle politiche non esiste quorum sotto il quale possano essere annullate le elezioni.

      Chi vota per il centro sinistra e centro destra andrà sempre a votare, anche solo per evitare che siano i loro “nemici” a vincere, e tra gli uni e gli altri il 50% lo superano abbondantemente.

      Le votazioni comunali o europee hanno un maggior numero di astenuti, ma quelle che contano sono le politiche e sperare di arrivare ad una percentuale maggiore del 50% di astenuti è praticamente nulla.

      In Svezia un giornale pubblicò un articolo dove si diceva che le votazioni erano antidemocratiche; stanno cominciando a gettare il seme per non farci più andare a votare.

      Occhio che il Potere vorrebbe poter governare senza il rompimento di scatole delle votazioni, che non sempre vanno come vogliono loro, i politici sono quelli che rimarrebbero senza lavoro, e a loro che nuocerebbe maggiormente, in più fanno una brutta figura con chi li “paga” se l’astensione è alta, significa che non fanno bene il loro mestiere e potrebbero venire sostituiti.

      Ma chi comanda (banchieri, finanza, grande capitale) preferirebbero dei totalitarismi.

      Se non vai a votare significa che non te lo meriti e così un bel giorno ti toglieranno il diritto di farlo.

    2. Bertozzi 14 maggio 2024

      Speriamo il prima possibile!

    3. Hospiton 14 maggio 2024

      "Se non vai a votare significa che non te lo meriti e così un bel giorno ti toglieranno il diritto di farlo", appunto Dante, stai ammettendo che sono loro a prendere le decisioni che contano, e ci lasciano votare per dar un contentino, per illuderci, oltreché per ottenere una parvenza di legittimazione e proseguire con la solita narrazione retorica stile Mattarella. Il giorno in cui ci toglieranno tale illusione anche i più tenaci sostenitori del voto dovranno ammettere che la democrazia è un miraggio, di certo lo è diventata in questi decenni, e per ricostruire qualcosa di accettabile bisognerà far ben altro che un salto al seggio per legittimare il figurante di turno selezionato ad alti livelli. Il totalitarismo degli interessi privati è già qui, la tragica farsa pandemica l'ha dimostrato, fosse stato per le "istituzioni democratiche" con a capo lo sgherro di Goldman Sachs staremmo ancora discutendo di come difenderci da vaccinazioni e greenpass. Non è stato l'impianto democratico a fermarli ma qualcos'altro...

    4. IlContadino 14 maggio 2024

      Mia percezione.
      La pandemia, come ogni evento programmato, ha una data di inizio lavori, uno svolgimento e una data di fine lavori.
      Niente li ferma, niente li ostacola, niente impedisce che gli eventi vengano in essere e che seguano il loro corso prestabilito.
      Il voto in tutto questo ha la valenza di un colino senza fori (per essere educato).

    5. Hospiton 14 maggio 2024

      Bloccati da un intralcio -interessi divergenti?- o fermatisi per loro scelta precisa? Personalmente lo stop mi è sembrato troppo netto e goffo perché l'avessero previsto nelle modalità del febbraio 2022, insomma nel caso tempi scenici rivedibili, roba da b-movie, mi tengo "Virus letale" con Dustin Hoffman! Non ho certezze, meno una: non sono state le colonne portanti della democrazia a arginarli -divisione dei poteri teorizzata dal buon Montesquieu? Basta fagocitarli dal primo all'ultimo - e neppure manifestazioni varie, spazzate via tra manganellate e idranti con l'approvazione di Mattarella & Friends, per il momento mi appunto questo dato di fatto. E in simile scenario non posso che condividere il tuo giudizio sul voto

    6. IlContadino 14 maggio 2024

      Lo stop a quell'evento è coinciso con l'inizio di quello successivo, ci siamo ancora in mezzo, quindi è come se il primo non fosse terminato, ne stiamo vivendo il proseguimento.
      Già in piena pandemia azzardavo a dire che stavamo vivendo il crollo della nostra civiltà, è roba grossa, e, ripeto, ci siamo in mezzo, proprio oggi, in questi mesi, anni.
      Le civiltà cominciano e finiscono.
      La nostra è come non ci fosse già più, cosa ne prenderà il posto non so dire, ma notare che enormi mutamenti sono in corso è quasi un dovere.
      Viviamo un cambio di paradigma, cercare di rimanere lucidi e non lasciarsi trascinare dagli eventi è già tanta roba.
      Non te lo insegnano a scuola come affrontare il crollo della tua civiltà.
      Però, in te, se possiedi un minimo di centratura, trovi tutti gli strumenti per affrontare un così grande evento, e godere di una vita tanto densa, pregna di significato, di opportunità.

    7. Hospiton 14 maggio 2024

      Può darsi, si potrebbe anche pensare che l'inizio dell'operazione ucraina abbia costretto a abbandonare più rapidamente del previsto la precedente sceneggiatura. Per quanto riguarda il crollo della civiltà occidentale sembrerebbe proprio così, del resto era nell'aria da tempo (perciò non mi stupisco di alcuni fatti che altri trovano sospetti, per esempio l'ascesa di Russia e Cina e il calo USA, che 30 anni fa sembravano assolutamente dominanti). La storia sta accelerando, il progresso tecnologico riduce i tempi in cui sistemi e società emergono, raggiungono l'apogeo e cominciano la fase di declino. L'occidente novecentesco mi fa pensare a un atleta dopato, iniziali performance straordinarie ma il fisico ti presenta il conto rapidamente, i prossimi potrebbero essere i cinesi, se non si gestiranno in maniera più equilibrata di quanto fatto in USA e Europa. Da ricordare che nel nostro caso a un certo punto si è inserito un fattore credo inedito, ovvero una civiltà che non solo declina e cessa di lottare per sopravvivere ma addirittura cerca di accorciare i tempi: ci sono forze che stanno favorendo in ogni modo possibile il naturale processo di disgregazione? A mio parere si, decisamente, e ciò forse andrebbe indagato a parte.

    8. Dante Bertello 14 maggio 2024

      Arriviamo da governi totalitari, monarchie assolute, ecc.
      Non si può avere tutto da un giorno all’altro.
      Come per l’evoluzione umana, anche quella sociale devi ottenerla per gradi.

      Se i “Potenti” mirano a toglierci il diritto al voto, è perché non sono così sicuri che non possa scappargli di mano.
      Nel bene o nel male, il M5S ha messo paura a lorsignori.
      Lo so anche io che non è la “DEMOCRAZIA” che tutti ci auspichiamo sia, ma è sempre meglio della dittatura fascista che l’ha preceduta.
      Non sputiamo troppo contro questa “(pseudo) democrazia”, perché potremmo ritrovarci nuovamente con una autocrazia ben peggiore.

      PS. Sono anche convinto che la maggior parte dei cittadini non sia all’altezza anche solo della “(pseudo) democrazia” che ci ritroviamo oggi, in quanto è senza senso civico e vota più per interesse che per logica.

      Il M5S nel 2018 è riuscito ad arrivare al 32% dei consensi (con punte del 50% al Sud), con la lusinga del reddito di cittadinanza, e questo non è un segnale che la popolazione sia così degna di una DEMOCRAZIA.

    9. IlContadino 14 maggio 2024

      La nostra civiltà, quella Occidentale, è giovanissima, una bambina praticamente, e sta già morendo.
      Non sono esperto in Storia, ma non credo sia un evento tanto consueto, che una civiltà nasca e muoia in così breve tempo.
      Prima eravamo europei, fine, civiltà Europea. Poi ci allarghiamo, diventiamo occidentali, sembra quasi una espansione naturale, modello che finirà per inglobare tutti gli altri. In effetti quel modello ha attecchito un po' ovunque. Però, quando poteva sembrare inevitabile che la civiltà Occidentale finisse per inglobare tutto, ecco che invece tira le cuoia. Lasciamo i nostri tratti caratteristici, il modello occidentale, un po' dappertutto, ma noi non ci siamo più, diventeremo altro, di sicuro, ma ciò che eravamo si perderà nel tempo.
      Noi assistiamo alla morte di una civiltà bambina, la nostra, mannaggia, tremano le gambe. Le forze che lavorano a questi processi sono immense; a mio avviso, così sento in me, non possono che essere propedeutiche a qualcosa che merita d'essere vissuto.
      Siamo fortunati insomma.

    10. Hospiton 14 maggio 2024

      A me pare che sia in atto una decisa regressione da 40 anni a questa parte, con accelerazione notevole dal dissolvimento dell'URSS, del Comunismo (che, piaccia o meno, costituiva un contrappeso non indifferente) e quindi dal termine della Guerra Fredda. Ora si sta creando uno scenario simile ma con tutta evidenza non intendono più compiere passi indietro e giocarsela nuovamente sull'ideologia democratica contrapposta a veri o presunti regimi totalitari, se non in modo superficiale, fiacco, non credibile. I grandi interessi privati dominano alla luce del sole, appena coperti da un velo di retorica elettorale cui ormai crede una fetta ridotta della popolazione (50% di astensionismo, cui aggiungere chi vota per partiti anti-sistema per disperazione e il voto clientelare, che con la democrazia ha poco a che fare) e sono sempre più ingordi, come d'altronde prevede la loro natura. Insomma a mio giudizio l'evoluzione sociale si è fermata negli anni 70 dopo decenni di lotte sanguinose, confuse, dal riflusso degli 80 in poi è cominciato un percorso involutivo che ci ha condotto fino al definitivo smascheramento oligarchico del biennio covid , almeno io lo interpreto così. Non ho la minima idea di cosa si possa fare su larga scala per invertire tale processo involutivo, di certo non ritengo utile votare e spedire qualche sprovveduto facilmente ricattabile a Bruxelles, in pasto a lobbisti che lavorano 24 ore su 24 con un preciso obiettivo: tutelare i suddetti interessi privati, costi quel che costi. Per opporsi a gente simile bisogna escogitare nuove soluzioni, bloccarli con una scheda in un'urna è a dir poco illusorio.

    11. Dante Bertello 14 maggio 2024

      Come disse Jacob Rothschild: “il mondo vive il più grande esperimento di politica monetaria della storia” “Siamo in acque inesplorate” (link in fondo)

      “ESPERIMENTO” è la parola chiave. Questi fanno esperimenti sulla nostra pelle per riuscire ad ottenere sempre maggiore potere, infischiandosi se milioni di persone si impoveriscono o muoiono in guerre.

      I tiranni oggigiorno sono la Blackrock, Vanguard, State Street, e tutte quelle società di investimento che possono mandare intere nazioni in default (Blackrock si è comprata l’Ucraina al prezzo delle patate, per poi gestirla dopo la guerra).

      Uno dei modelli è la Cina dove il governo ha un potere immenso, e vorrebbero che il Mondo intero fosse come lei.

      Probabilmente non sanno bene nemmeno loro, quali possano essere gli eventuali sviluppi delle loro azioni.

      https://comedonchisciotte.org/rothschild-il-mondo-vive-il-pi-grande-esperimento-di-politica-monetaria-della-storia/

    12. Hospiton 14 maggio 2024

      Se partiamo dagli albori della globalizzazione, che si può intravedere già nell'era degli imperi spagnolo, inglese e francese, si parla di oltre 500 anni e non sono pochi. Pensiamo a Bisanzio, governò su vasti territori per circa un millennio, ma fu un millennio infinitamente meno dinamico, per ovvi limiti tecnici, dei 600 anni che seguono la definitiva caduta dell'Impero nel 1453. E gli ottomani, che tra XVI e XVII secolo erano il grande spauracchio della civiltà cristiana, a metà '800 erano divenuti "il grande malato d'Europa", parole dello zar Nicola... nel 1918 si dissolveranno dopo poco più di 5 secoli di dominio, però già in netta decadenza da oltre un centinaio di anni. Considera che Bizantini, ottomani né nessuna civiltà a noi precedente (parlo naturalmente di quelle sorte in tempi storici, senza avventurarmi in epoche ancor più misteriose) è stata investita da un tornado sociale e economico analogo alla Rivoluzione Industriale, nelle sue varie fasi, fenomeno che ha condotto in pochi decenni all'introduzione della ferrovia, del telegrafo, alla costruzione di navi in grado di solcare gli oceani in modo sempre più sicuro e meno dispendioso (dando via alle migrazioni di massa dall'Europa), all'elettricità, innovazioni che hanno impresso un'accelerazione tremenda alla corsa occidentale e conseguentemente, date le spiccate attitudini espansionistiche nostrane, al resto del mondo (nel 1853 il Giappone era chiuso da 2 secoli in un isolamento con poche aperture riservate ai soli mercanti olandesi, il cosiddetto periodo Sakoku, bè ci pensarono gli americani con tanto di cannoniere a far aprire i porti nipponici al commercio)...agli sconvolgimenti del XIX secolo ha fatto seguito il progresso tecnologico galoppante del XX secolo, a mio parere del tutto ingestibile da un'umanità che nello stesso lasso di tempo non si è evoluta di pari passo dal punto di vista etico, morale, intellettuale, venendo infine sconvolta dalla cosiddetta "Quarta riv.industriale", quella attuale. E dobbiamo ricordare che l'insieme di tale secolare processo ha favorito il crearsi di una mentalità predatrice probabilmente senza paragoni nella storia, con tutto quel che ha comportato dai tempi della Compagnia delle Indie, forse la prima multinazionale della Storia, fino ai giganti della Silicon Valley...insomma un mix esplosivo su cui potremmo scrivere tonnellate di commenti, che ha consumato in fretta - ma non tanto, se partiamo dall'era delle scoperte geografiche- l'organismo. Poi ripeto, scorgo anche un certo lavorio interno che oggi sta accelerando il declino, sui motivi che stan spingendo certi ambienti ad affossarci forzando il naturale decadimento posso solo speculare...

    13. Astronauta 14 maggio 2024

      „“““l M5S nel 2018 è riuscito ad arrivare al 32% dei consensi (con punte del 50% al Sud), con la lusinga del reddito di cittadinanza, e questo non è un segnale che la popolazione sia così degna di una „““DEMOCRAZIA.

      a quellepercentualici e‘arrivata la lega e ora FdI.
      Non sonoconsensi, sono solo percentuali delle statistiche pagate da qualcuno…
      La democrazia non la c@ga nessuno….

    14. Hospiton 14 maggio 2024

      Mah sai, a un certo punto si finisce con l'utilizzare espressioni in senso lato, diciamo così. "Fermare", "opporsi", oggi come oggi non riesco a immaginare alcuna resistenza organizzata che vada oltre micro-comunità solidali, tale tipo di opposizione si può anche considerare come un sostanziale "non accettare" le soluzioni che ci imporranno (ovvio che se un ipotetico nuovo corso vedrà gli stessi soggetti attualmente dietro le quinte ancora belli pimpanti, bé...) e andare per la propria strada, per quanto possibile e con chi vorrà unirsi...ai piani alti si faranno crasse risate per la mia "non accettazione" ma tant'è.

    15. Dante Bertello 14 maggio 2024

      Per "loro" l'obbiettivo è il potere (nelle loro mani), forse sperano di ottenerne di più cambiando paradigma.

      Mentre i governi che incitano ad andare a votare sperano di portare i loro supporters (destra o sinistra poco importa) alle urne, e nel mentre inducono taluni anti-sistema a pensare che se i politici mainstream dicono di non votare, loro, facendo il contrario, aiuteranno la causa, ma si sbagliano di grosso.
      Non andando a votare fanno lievitare le percentuali di chi viene eletto.

    16. Dante Bertello 14 maggio 2024

      La massa vota con il vecchio motto:"Franza o Spagna purchè se magna".

    17. ws 14 maggio 2024

      vabbe oramai l' abbiamo capito tutti che la democrazia è solo un simulacro.
      Si tratta solo di decidere come fare ad esprimere la nostra protesta in merito: meglio non votare o votare il "meno peggio" ?
      Qui qualcuno sta cercando di raccontarci che chi comanda fregandosene di quello che vuole il popolo in realtà avrebbe tantissima paura se il popolo non andasse a votare.

      E questo a me sembra solo una favola per sciocchi, perché chi comanda semplicemente alla fine eliminerà ANCHE il simulacro, perché prendere posizioni politiche "al popolo non interessa. "

    18. Dante Bertello 14 maggio 2024

      Noi, che riusciamo a capire, bene o male, quello che sta succedendo, siamo una piccola percentuale, 2-3% forse, ma la massa si trova nel limbo.

      Sperare che votino un partito anti-sistema (convinti, non con un voto di scambio), o che non vadano a votare per far cadere il “sistema”, secondo me è una pia illusione.

      IL’1% che governa il Mondo e possiede il 50% (o più) delle ricchezze, ha deciso così e la stragrande maggioranza del popolino sarebbe capace di aiutarli contro di noi e, senza rendersene conto, anche contro loro stessi.

      Non siamo messi bene…

    19. oriundo2006 14 maggio 2024

      Nuove soluzioni ? Tipo la ghigliottina elettronica manovrata da AI che ne salva uno ogni dieci, tipo quello con la kippà ?
      Anche le soluzioni concrete sono illusorie se non riusciamo ad infrangere la menzogna organizzata da sai chi e dai loro discepoli.
      Si distrugge il mostro resecandone le radici, come in altra sede qui su CDC si tenta di dire, e queste sono le false idee millenarie a cui oggi si aggiunge la scienza priva di remore morali.

    20. Hospiton 14 maggio 2024

      Perdona WS ma non sono io a raccontare ciò, non ho mai detto che abbiano addirittura paura dell'astensione e che questa risolva qualcosa di per sé stessa, dovresti chiedere lumi a chi la pensa in tal modo...dal canto mio posso solo dire che il fatto che non sia risolutiva non significa che debba andare a votare un tizio di cui non so nulla, su cui non ho alcun controllo, tizio che finirà inglobato in un meccanismo in grado di stritolare gente ben più potente di qualche anti-sistema improvvisato. Non partecipo a tutto ciò, senza pensare che tale singola decisione possa far paura a forze organizzate e ramificate in maniera capillare. Al massimo possono esser infastiditi dal fatto che milioni di persone non li considerino più credibili, e detti milioni pian piano potrebbero dar vita a circuiti non del tutto controllabili dal "potere", costringendo quest'ultimo a prendere nuove contromisure. Ma mai parlato di "paura", i miei commenti sono piuttosto lunghi e elaborati proprio perché voglio evitare banalizzazioni, semplificazioni, equivoci. In quanto al simulacro che serve tenerne in piedi uno, a mo' di feticcio? Dovrei mettermi in fila come uno zombie per partecipare a un rituale che rappresenta ormai la fiacca legittimazione di poteri che mi sono dichiaratamente ostili? No ragazzi, mi spiace...se vogliono eliminare tale simulacro facciano pure, che si mostrino in modo smaccato, non mi è stato di nessun aiuto nel 2020-21, anzi ho avvertito un odio senza pari nei miei confronti provenire dalle sue emanazioni, le famose istituzioni imbottite di sciacalli peraltro legittimati da qualche milione di italiani, e se non fosse scoppiato il macello in Ucraina presto o tardi sarebbe arrivato il momento di vivere letteralmente di espedienti pur di rifiutare siero e lasciapassare voluti dalla politica tutta, democraticamente eletta. Se fino al 2019 esisteva ancora qualche argomentazione valida pro-voto il biennio covid ha sgretolato pure quella, per quanto mi riguarda. Chi ancora ci crede si incolonni pure davanti al seggio, io mi astengo non perché così pensi di far paura al sistema composto da partiti, lobbies, banche, faccendieri, burocrati ma semplicemente perché mi fa ribrezzo, non posso dar loro la mia pur misera approvazione né vedo le condizioni per riformarlo dall'interno. Che altro posso fare per comunicar il mio disprezzo nei confronti di quella selezione di impostori? Niente, a parte lanciare molotov su qualche auto blu.

    21. Hospiton 14 maggio 2024

      Vero Oriundo, sarebbe necessario un lavoro alla radice, lavoro le cui conseguenze non sono minimamente in grado di immaginare. Mettere in discussione i pilastri fatiscenti della nostra civiltà, sarà possibile affrontare questo passaggio in maniera graduale? Perché in caso contrario potrebbe tradursi in un cataclisma sociale...il modo in cui alcuni attori stanno gestendo la situazione attuale mi fa pensare che vogliano evitare a tutti i costi tale cataclisma, a costo di dolorosi compromessi, altri sembrano molto meno propensi a una ricerca dell'equilibrio, forse perché si percepiscono con le spalle al muro e diventano ancor più aggressivi del solito.

    22. Martin 14 maggio 2024

      Breve nemmeno un po', visto che la superiorita' occidentale riparte indiscutibilmente nel Rinascimento, dopo la notte del Medio Evo, sono ben oltre 500 anni

    23. Astronauta 14 maggio 2024

      Allora nessuno dovrebbe votare per la UE visto che ci vuol far mangiare insetti e con quelli nun se magna.

    24. pippo123 14 maggio 2024

      Col non voto si entra in una zona grigia , l'insicurezza genera timore anche nei piani alti..tutto può succedere, tutto può accadere...cose che non possono pianificare

    25. BrunoWald 14 maggio 2024

      La ragion d'essere della massoneria, e in genere delle società segrete con cui si organizzano i ricchi e potenti, consiste appunto nel fagocitare i poteri dello stato che quell'ingenuo di Montesquieu immaginava potessero funzionare "divisi".

    26. Hospiton 14 maggio 2024

      Oggi non hanno più bisogno neppure di quelle, se non per chissà quale tipo di rituali, sono sufficienti think tank operanti alla luce del sole che riuniscono banchieri, politici, magistrati, giuristi, militari, intellettuali...mai visto uno speciale tv su Aspen, CFR e compagnia, niente riflettori mediatici in un'era di invadenza mediatica esasperata, qualcosa vorrà pur dire.

    27. BrunoWald 14 maggio 2024

      Hai colto un punto essenziale: che una civiltà sorga e muoia in così breve tempo (l'Europa come tale nasce intorno al Mille) è decisamente qualcosa di inconsueto.

      Possiamo comprenderlo solo osservando l'azione di un tumore in un organismo giovane. Diciamo che, a differenza di altri, noi abbiamo avuto il dubbio privilegio di avere un "ospite" a bordo: un pò come l'astronave Nostromo nel primo film della saga di Alien.

      Il male era presente molto prima, ma a partire dal XVII secolo si è attivato su tutti i piani, a cominciare da quello spirituale: non a caso, da quel momento iniziano a imporsi il razionalismo e la metafisica materialista, con la sistematica obliterazione del Sacro dall'orizzonte interiore degli europei.

      Se poi consideriamo quali siano stati gli agenti più virulenti del "nuovo corso", in tutti gli ambiti, il mistero della nostra precoce decadenza cessa di essere tale.

    28. BrunoWald 14 maggio 2024

      "vabbe oramai l’ abbiamo capito tutti che la democrazia è solo un simulacro."

      Sei troppo ottimista.

    1. afrances 14 maggio 2024

      Votare o non votare? Destra o sinistra? Meloni o Schlein? Sono tre esempi dello stesso identico dibattito

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