GLI ASSASSINI SIETE VOI

GLI ASSASSINI SIETE VOI

DI GABRIELE ADINOLFI

noreporter.org

Non prendiamoci in giro è così e lo sapete bene Gli assassini siete voi, ed è inutile che facciate finta di nulla.

Siete voi “buonisti”, voi “progressisti”, voi professorini che date lezioni sul come vivere e morire.

Più di Kabobo siete voi che avete ucciso Carolé e avete massacrato gli altri italiani ignari, presi a picconate e caduti di colpo senza sapere perché.

Siete voi gli assassini, voi che v'indignate per le Noemi di Arcore, che bacchettate Putin e Orban perché si rifiutano di condurre in picchiata i propri popoli in quei burroni che voi – che vi fate di acido – avete scambiato per paradisi.Siete voi che provocate le tragedie e che le silenziate. Immaginate un italiano, magari tatuato e senza capelli, che avesse preso a picconate a casaccio degli immigrati o degli zingari.
Cosa sarebbe successo?
Quanti speciali televisivi?
Quante commissioni parlamentari ?
Quante leggi speciali?
Quante cacce alle streghe? Quante censure su internet?
Quante catene? Quanti tribunali?

Invece voi, sporchi assassini, oggi fischiettate, fate finta di niente, aspettate che l'emozione si plachi, che la gente dimentichi. E domani ripartirete imperterriti, come se niente fosse, a demonizzare gli italiani, specie se bianchi, specie se etero, specie se liberi professionisti e a lanciare il vostro peana per smantellare la nostra nazione, che odiate sia perché nostra sia perché nazione. Non sono gli immigrati ad essere gli assassini. La figura dell'immigrato non esiste: chi immigra può essere un galantuomo, un disperato, un profittatore, un invasore, un poeta o feccia. Non esiste l'immigrato, esiste l'immigrazione.

E voi volete invece che esista l'Immigrato e che sia angelizzato o demonizzato (vi stanno bene entrambe le cose perché, scudo contro scudo, si possano sfruttare e annullare tutti: italiani e allogeni).


A voi sta bene che l'Immigrato sia al contempo uno sfruttato del capitale e un concorrente sleale dei lavoratori italiani: per voi è un grimaldello. Uno strumento per colpevolizzare, per mettere vergogna, dubbio, per minare certezze.


Siete voi che li spingete a far leva sul fantasma razzista, a ottenere tutela economica, sociale e culturale, a utilizzare il vittimismo e a farsi scudo della vostra putrida filosofia. Rammento i primi africani che giravano per strada vendendo calzettoni. Avevano fame, chiedevano da mangiare. Con simpatia, senza pressare, con pudore.


Adesso ti fermano con arroganza, e se non hai tempo o denaro ti dicono “sei razzista? Non ti piacciono i neri?” Sicuri che così sarai in imbarazzo.


Ma chi glielo ha insegnato? Chi li ha riprogrammati così?


Chi se non voi, buonisti, progressisti, professorini nostrani? Non sono gli islamici che s'oppongono alle nostre tradizioni.


Ovunque in occidente siete voi, razionalisti e commissari politici delle utopie, che togliete i presepi per “non offendere le loro sensibilità”.

Una sensibilità di cui, sia detto chiaro e tondo, non vi frega assolutamente niente: ve ne fate scudo per far leva contro le “superstizioni” perché continuate a onorare la Dea Ragione, ovvero la più insensata e dissennata delle divinità idolatrate. Non ve ne frega assolutamente niente degli immigrati, della loro sorte, dei loro diritti.


A voi preme creare allarmismo, mentire su diritti e doveri, minare la cultura, la nazionalità, la nazione. Voi sperate di fare degli immigrati, che non necessariamente lo vogliono, il vostro esercito di minatori, di guastatori, di distruttori.


Siete voi che li rimpicciolite coccolandoli. Siete voi che li avete trasformati in esseri inferiori.

Voi che date sempre loro ragione in qualsiasi contenzioso.

Perché se un bianco picchia un nero è colpevole perché razzista, l'inverso no.
E perché no?

Perché voi, squallidi razzisti “antirazzisti”, pensate che loro sono sottosviluppati, infantili, dunque irresponsabili, dunque da non punire.

Come potete pensare ciò se non perché siete voi, proprio voi, che li disprezzate?


Siete voi che create odio sociale e razziale.


Siete voi che armate i Kabobo. E che armerete anche i ControKabobo.


Sono i frutti del vostro capolavoro, del vostro paradiso di progresso.


Di quella società che state corrodendo dall'alto, voi, che impartite lezioni, e che in un paio di generazioni avete prodotto figli sterili, drogati, tutelati fino a quarant'anni, imbottiti di psicofarmaci e necessitanti di psicologi se non di psicanalisti.


Ora, di fronte a quest'ultimo vostro capolavoro, voi, dalle istituzioni e dalle cattedre, state tacendo.


Ma nessuno s'illuda: siete così pieni di voi e così delinquenti che continuerete a disseminare stragi e tragedie. E a dare lezioni.

Che siate maledetti!

Gabriele Adinolfi

Fonte: www.noreporter.org

13.05.2013

Commenti (62)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Jor-el 16 maggio 2013

      Lo sfogo di un esaltato.

    1. Lif 16 maggio 2013

      x Tonguessy: Adinolfi ha la biografia che ha, ma se credi che quello che è lì scritto sia fascista o neo-fascista o nazista sbagli di grosso. Parti dal presupposto errato (se no, non avresti inserito la di lui biografia) che chi sia contro l'immigrazione sia necessariamente cresciuto o diventato di un certo colore ideologico. E sbagli: la diffidenza, sana e circostanziata, dell'immigrazione di massa è molto più diffusa di quanto tu immagini e non ha un colore ideologico, ma, semmai, etno-culturale. Dici che ciò è comunque nazi-fascista? Molto novecentesco come commento, ma poco obiettivo. Io, invece, direi semplicemente conservatore (e poi bisogna specificare cosa si conserva) oppure reazionario (e poi bisogna specificare a cosa si reagisce) o, ancora meglio, identitario. Ecco, è solo uno scritto identitario, dove identitario, oggi, significa diffidenza, se non opposizione, al globalismo, al multietnicismo, al pan-sessualismo. Ossia a tutto ciò che afferma che non esistano limiti. Ossia a tutto ciò che livella in modo tale che emerga un unico potere e abbia ragione di tutti (alcuni lo chiamano capitalismo globalizzato, altri lo chiamano Nuovo Ordine Mondiale, altri in mille altri modi ancora: devono solo capire che della stessa cosa si parla, da angoli diversi. Separati. Frammentati. E anche questo aiuta quel potere a dominare il mondo).

      Ah! Finale più terra-terra: naturalmente, mai nessuno che sappia dire quanti immigrati si debba accogliere? Si, sa, i limiti... questi sconosciuti.

    1. ant 16 maggio 2013

      Articolo razzista e privo di senso.Il pazzo omicida questa volta era di pelle scura.Altre volte di pelle molto piu' chiara dell'autore.la follia non ha nessuna relazione con l'immigrazione incontrollata e con il "buonismo".

    1. yakoviev 16 maggio 2013

      http://www1.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200905articoli/43609girata.asp

    1. vraie 15 maggio 2013

      mio parere: buon articolo; .... ipotesi: adinolfi = fascita .... a mio parere ne dovrebbe conseguire: fascismo buono

    1. Aironeblu 15 maggio 2013

      Siete voi che provocate le tragedie e che le silenziate. Immaginate un italiano, magari tatuato e senza capelli, che avesse preso a picconate a casaccio degli immigrati o degli zingari.
      Cosa sarebbe successo?
      Quanti speciali televisivi?
      Quante commissioni parlamentari ?
      Quante leggi speciali?
      Quante cacce alle streghe? Quante censure su internet?
      Quante catene? Quanti tribunali?

      ZERO.

    1. ottavino 15 maggio 2013

      Mi sembra la dimostrazione che né la destra né la sinistra servono a qualcosa, Nessuna dele due va al punto, nessuna delle due comprende gli eventi. Si soffermano su dettagli insignificanti.

    1. Truman 15 maggio 2013

      @Tonguessy:

      Legge di Godwin [it.wikipedia.org]

      Reductio ad Hitlerum [it.wikipedia.org]

    1. Cgueye 15 maggio 2013

      Esemplare, il razzismo sta trovando linguaggi più subdoli.

    1. Behemot 15 maggio 2013

      .... i telegiornali di oggi: i poveri sono diventati in Europa e in Italia ancora più poveri ..... i ricchi sono diventati ancora più ricchi .... ci vuole un abilissimo regista per fare un "film" così "straordinario" ..... poi, tutto il resto è concatenato .....

    1. Cgueye 15 maggio 2013

      https://www.facebook.com/photo.php?fbid=595977777087787&set=a.501706579848241.118280.123840324301537&type=1&ref=nf

    1. segretius 15 maggio 2013

      Restaci in spiaggia perchè se torni trovi una nuova VERA sinistra che ti fà il culo! A te e a tutti i fascisti e neo fascisti appoggiati oltre manica e oltreoceano......

    1. Ercole 15 maggio 2013

      Penso che è sbagliato divedersi sul fatto che l'articolo sia buono o cattivo ,oppure sulla persona (G.Adinolfi ) il punto su cui dibattere è :a chi giova l'immigrazione ?Quali sono le cause che ogni anno inducono milioni di persone a scappare dai paesi di origine? P.S.Gli esseri umani non si dividono in bianchi o neri ma:in ricchi è poveri!!!!

    1. Simulacres 15 maggio 2013

      Grande articolo che sottoscrivo in toto, e credo che anche coloro i quali vogliano condannare l'autore "indegno" attaccandolo dandogli del fascista, del razzista, col linciaggio morale e la gogna mediatica (tipico riflesso pavloviano del politicamente corretto) avranno poco da ridire sulla verità delle accuse fatte a questa orda di assassini che hanno trasformato la democrazia di questo paese in una vera e propria dittatura partitocratica fondata sulla presa per il culo degli elettori; le cui manovre economiche (più di altri paesi) hanno spianato la strada allo smantellamento del welfare per creare nuovi schiavi per i nuovi mercati da conquistare gettando per strada una moltitudine sempre più crescente di cittadini italiani già stremati dalla miseria dalla fame e dalle malattie costretti a sfangarsela quasi peggio di tutti gli altri sventurati (di ognidove) naufragati sul suolo italico.



      Una confraternita di assassini che - supportati dall'ideologia "politicamente corrotta" degli antirazzisti di professione (in realtà razzisti per nascita o per vocazione) - spinge sempre più il proprio gregge tra mura ristrette dell'impotenza, del disadattamento, del disagio sociale, fino a fargli scatenare gli istinti più bassi, razzistici e odi feroci che a breve - salvo miracoli - si tramuteranno una vera e propria guerra di sopravvivenza etnica tra poveri disperati traditi dalla Vita e da uno Stato di Diritto che anziché difendere i diritti dei cittadini glieli preclude, mentre, allo stesso tempo, in nome di un buonismo peloso, di un umanitarismo ipocrita e criminale e dominante di una cultura omologante, standardizzata, che invece di arginare la miseria umana, con l'odio e il razzismo, la alimenta.

    1. Tonguessy 15 maggio 2013

      Nietzsche come Pasolini: ciò che hanno detto era in perfetta sincronia con ciò che hanno fatto. Questa è una valutazione che ognuno può fare studiando le loro vite. Il doppiogiochismo salta fuori solo se ci si interroga su chi stia parlando, e questo non può essere un sofisma. I centri di potere possono cambiare di nome, possono cambiare tattiche e strategie, ma rimangono essenzialmente quelli (in questa società intendo). Il nazionalsocialismo (non quello di Strasser e Rohm, che non a caso vennero eliminati) era in realtà legato a doppio filo alle elites aristocratiche ed industriali. Chiaro che allearsi ad Hitler significò allearsi a quelle elites per portare a termine i loro piani. Quindi per me le cose sono abbastanza chiare. Infine la retorica di questo articolo è un deja vu, ed è la retorica tipica di certa destra. Giusto per citare la Destra Sociale-Fiamma Tricolore: "”Via i Rom, no al Burqa: grazie a Sarkozy…l’Europa Nazione la vogliamo così!”

      "L'immigrazione non è una risorsa: è disoccupazione, salari da fame, furto, stupro e omicidio....tu continua a votare moderato...."

      http://www.fiammats.altervista.org/2007/11/07/limmigrazione-non-e-una-risorsa/

      Ecco, qui c'è tutto.

    1. terzaposizione 15 maggio 2013

      Chi etichetta TP come fascisti è un millantatore di storia come RicBo.
      MSI era la propaggine del fascismo, consiglio anzi suggerisco a chi non soffre di ipocrisia storica di leggere in Rete " TP archivio guerra politica "
      Franco Cenerelli sull'IDEA di TP.
      A chi ha rammentato la latitanza di Fiore & C. ricordo che Londra non concesse estradizione perchè non sussistevano motivi validi, anzi furono rilasciati perchè ritenuti perseguitati politici.
      Averne di militanti di Destra come loro pro-riv.Iraniana-proPalestina-fans del CHE e della Riv.bolivariana - contro ogni imperialismo e a favore delle minoranze come Baschi e Irlandesi.
      Un fiore reciso prematuramente : Nè Fronte Rosso nè Reazione - Rivoluzione per Terza Posizione.
      Se l'Italia è popolata da italioti del PD e del PDL non lo dobbiamo di certyop a Fiore & C..
      Torno in spiaggia a Cabo Verde, bene ho fatto a lasciare questo popolino di falsi democratici

    1. bardo 15 maggio 2013

      Voglio tradurre il mio culo in Congo, da perfetto clandestino. E nessuno mi deve rompere il cazzo. E poi leccherò il culo a qualche boss della malavita politica locale, faccio una velocissima carriera grazie al colore delle mie PALLE, e pian pianino mi faranno ministro bianco occhi azzurri per l'integrazione coi bianchi occhi neri, nel Congo nero occhi neri.

    1. DaniB 15 maggio 2013

      Serbare retaggi fascisti, per me, è molto differente dall'essere stato strutturato in uno dei centri di potere più influenti della storia contemporanea. Questo per non riabilitare personaggi come Monti.

      Comunque, non sono riuscito a capire se sei in disaccordo con i contenuti espressi nell'articolo... o, se lo sei, in quali termini: perchè hai un'altra opinione, o perchè non ti piace chi li ha scritti?

      Mi sono stancato di scambiare i contenuti per il contenitore, altrimenti dovrei rinunciare a Nietzsche perchè era folle, a Pasolini perchè omossessuale perverso (questa è provocatoria...), a Russel perchè radicalchich, a Preve perchè ex-marxista, ecc... ecc.. ecc... Ne ho piene la palle.

      Poi sul baratro della seconda guerra ci sarebbe da dire ma siamo OT

    1. DaniB 15 maggio 2013

      Articoli come quello qui commentato, esigendo una flessibilità di pensiero ed un acuto pragmatismo che evidentemente manca ai più, hanno l'encomiabile merito di apportare una distinzione fra razzismo e immigrazione, con l'obiettivo di considerare modalità alternative di gestione del fenomeno a livello nazionale e oltre, nel rispetto dell'umanità e della dignità delle persone coinvolte.

      Tenere insieme questi concetti, in questa fase storica ed economica della civiltà occidentale, fa il gioco del padrone.

      Almeno qui, fra noi, queste cose si possono e si devono dire.

      Altrimenti, continuiamo pure ad occupare il nostro tempo e le nostre cervella a fare gli stessi discorsi di un Vendola qualunque. No grazie

    1. DaniB 15 maggio 2013

      Articoli come quello qui commentato, esigendo una flessibilità di pensiero ed un acuto pragmatismo che evidentemente manca ai più, hanno l'encomiabile merito di apportare una distinzione fra razzismo e immigrazione, con l'obiettivo di considerare modalità alternative di gestione del fenomeno a livello nazionale e oltre, nel rispetto dell'umanità e della dignità delle persone coinvolte.

      Tenere insieme questi concetti, in questa fase storica ed economica della civiltà occidentale, fa il gioco del padrone.

      Almeno qui, fra noi, queste cose si possono e si devono dire.

      Altrimenti, continuiamo pure ad occupare il nostro tempo e le nostre cervella a fare gli stessi discorsi di un Vendola qualunque. No grazie

Visualizzati 20 di 62 commenti approvati.