Giovanni Falcone diceva "seguite i soldi" e poi scopriremo davvero cos'è Youtube

Abbiamo pensato di pubblicare il nostro ricorso a YouTube per lo strike che ci hanno fatto

Giovanni Falcone diceva "seguite i soldi" e poi scopriremo davvero cos'è Youtube

Stiamo per mandare un ricorso a YouTube per lo strike avuto il 19 Gennaio per questo video qui:

https://rumble.com/v25v2l1-medici-statunitensi-lanciano-lallarme-sui-vaccini.html

che secondo loro faceva DISINFORMAZIONE MEDICA, o pensiero unico come volete chiamarlo. Io la chiamo mafia, bullismo e conflitto di interesse.

Sappiamo bene che é inutile tentare di fare ragionare un mafioso, peró abbiamo voluto provare scrivendo questo testo nel messaggio di ricorso alla decisione dello "strike" del ministero della veritá mascherata da "regole della community" che non vuol dire nulla:

Salve, il video in questione riporta le dichiarazioni di 4 medici statunitensi internazionalmente riconosciuti, noi abbiamo solo riportato il video. Richiedo ufficialmente che ci forniate l'articolo scientifico ufficiale che prova che quanto dichiarato dai sopracitati medici sia falso. Se non siete in possesso di questo documento, prendiamo atto che il video sia stato censurato senza basi scientifiche ma ideologiche. Questo commento verrà pubblicato immediatamente sul nostro sito comedonchisciotte.org, e verrà pubblicata anche la vostra risposta. Grazie.

[caption id="attachment_168836" align="alignnone" width="966"]immagine ricorso strike youtube immagine ricorso strike youtube[/caption]

La loro risposta é arrivata oggi 23/01/2023 ed ovviamente il ricorso é stato rifiutato con questo messaggio:

Ricorso rifiutato

"A seguito di un attento riesame dei tuoi contenuti, confermiamo che violano le Norme della community. Pertanto, non sono più disponibili su YouTube. Ci rendiamo conto che possa essere spiacevole per te, ma per noi è importante mantenere protetta la community di YouTube."

Capito? Per loro era importante "mantenere protetta" la community di YouTube, cosí la proteggono, silenziando medici riconosciuti internazionalmente. E comunque non mi hanno fornito un bel niente di quello che ho richiesto ovvero: "un documento ufficiale scientifico che attesta che quello che dicono i 4 dottori sia falso". Chi sa quanti soldi finiscono dentro YouTube o Facebook (o PfizerBook come lo chiamo io) dalle farmaceutiche per zittire con un click le voci di dissenso.

Spero che qualcuno un giorno faccia come ha suggerito una volta Giovanni Falcone con la semplice affermazione: "Segui i soldi" magari allora scopriremo di chi é la colpa di questo schifo.

Giulio Bona per ComeDonChisciotte.org

Commenti (12)

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Mostra commenti 12 caricati
    1. natascia 25 gennaio 2023

      Seguo su yotube dei canali dissidenti che periodicamente vengon sospesi e spenti per poi riapparire in diverse spoglie. Ascolto musica,vedo interviste che mi segnalano libri interessanti,mi gusto documentari e film del passato. Meglio della tv. Devo dire che comunque peggiora di giorno in giorno.

    1. MGS 24 gennaio 2023

      Non lo faranno. State cercando corda in casa dell'impiccato.

    1. illupodeicieli 24 gennaio 2023

      Come richiesto da tempo, ci vogliono le alternative a ciò che, in un modo o nell'altro ti vincola e ti obbliga: come usare le cartucce d'inchiostro compatibili, non originali, invece di essere obbligati a usare quelle di marca sennò la stampante non funziona. Certo che occorrono alternative a youtube come a fb, ma è opportuno che vengano realizzate e utilizzate. Per poi condividere idee, scambiarsi opinioni o proporre qualcosa, ancor meglio sarebbe vedersi e incontrarsi.

    1. Dante Bertello 24 gennaio 2023

      Il tubo è una piattaforma creata da quelli che noi chiamiamo elites, ed è usata per i loro scopi, facendole fare la "loro" politica che è ovviamente di parte.
      Lamentarsi perchè non è bipartisan non serve a nulla, l'unica cosa da fare è non utilizzarla più.

      La stessa cosa dovrebbe essere fatta con Microsoft.
      Anche in questo caso bisognerebbe che venisse creato un sistema operativo alternativo a Windows.

    1. Darkman 24 gennaio 2023

      Accedo a youtube di rado ma praticamente quasi tutti i canali che seguivo sono stati fatti chiudere.
      Finché stiamo a caricare materiale sui server in mano alle mafie corporative possiamo aspettarci qualsiasi censura. E se un host multimediale indipendente avesse abbastanza successo probabilmente se lo comprerebbero come hanno fatto con youtube. Le aziende come Google hanno inizialmente offerto i loro servizi agli utenti come se stessero allestendo degli spazi di condivisione pubblici ma in realtà hanno semplicemente privatizzato il web e ora impongono il loro dispotismo. Sono almeno 15 anni che l'utenza mondiale telematica si getta tra le braccia delle big corp: l'inizio della moda dei social network in particolare è stato il più importante step evolutivo verso l'attuale internet-prigione. Perfino quella parte di pirateria nata con uno spirito di libera condivisione culturale, che doveva costituire l'essenza dell'open internet, si spostò gradualmente dal P2P all'utilizzo di server d'appoggio a pagamento diventando sempre più privata anch'essa.
      Il problema non è la censura di Youtube ma che la Grande Rete è di per sé la casa del nemico, per non dire il suo giogo: ci lasciano qui a contestare il sistema finché siamo in pochi, senza organizzazione e contiamo come il due picche ma il web è cosa loro, uno strumento col quale assorbono il reale mutando in inerzia la nostra volontà d'azione. Da tempo mi sono persuaso che l'unica soluzione positiva per internet sarebbe toglierlo di mezzo.

    1. XaMAS 24 gennaio 2023

      vabbe' dai ancora stiamo a stupirci che youtube censura ?
      youtube, quella che ha levato i pollici negativi perche imperavano nei video di brandon
      per loro "proteggere la community" vuol dire farla vivere dentro una campagna di vetro di falsita' e far si che tutto sia bello e buono dove non puoi nemmeno piu' manifestare dissenso verso qualcosa che non ti piace

    1. danone 23 gennaio 2023

      Tutti a dire sempre seguite i soldi, seguite i soldi, ma io dico che bisogno c'è di seguire i soldi?
      I soldi vanno tutti nello stesso posto, in banca, e lo sanno tutti che gira che ti gira i soldi vanno sempre a finire in banca, in una qualche banca.
      Poi, sapendo che le banche, tutte, fanno parte di un unico sistema piramidale, il sistema bancario internazionale, dove di piramidale non c'è solo l'accentramento delle ricchezze e la conoscenza millimetrica di tutti i fatti che riguardano la banca (e quindi i soldi), ma c'è anche la responsabilità colposa e criminale di tutte le nefandezze che questi soldi hanno prodotto nel loro girovagare, ma chissà perchè nessuno poi incolpa i banchieri di corresponsabilità in una qualche iniquità, sia mai.
      In sostanza voglio intendere che dire seguite i soldi è come dire seguite l'autobus, sappiamo tutti dove va a finire l'autobus, nella rimessa degli autobus.

    2. Hospiton 23 gennaio 2023

      L'analisi delle storture del sistema bancario, la critica alle banche, i tabù del nostro tempo. Mai, e dico mai, ho assistito a un programma televisivo che ne denunciasse lo strapotere, che approfondisse i metodi con cui tali istituti impongono il loro volere. Ma il teleutente medio non coglie, non si pone domande...ogni tanto qualche frecciata capita, ma si tratta sempre di critiche superficiali, innocue, che evitano accuratamente di scoperchiare il vaso di Pandora. Siamo così adusi a un mondo dominato da finanza e economia, e quindi dal cartello bancario e da chi ne detta le regole, da non riuscire più a immaginarne uno alternativo.

    3. mago 24 gennaio 2023

      Mai come oggi le banche ci hanno preso per i genitali,leasing per il suv mutuo per la casa prestito per l`oled da 85 pollici,ci siamo consegnati intenzionalmente al nemico...

    4. Fantine 24 gennaio 2023

      Caro Dan One, se vedi un fiume d'acqua e vuoi sapere da dove nasce e arrivare alla fonte, risali il fiume e arrivi alla sorgente.
      Se vedi ingiustizie, storture e malefatte (e/o criminalità organizzata, quella convenzionalmente intesa e/o quella che è tale ad un livello superiore) e vuoi sapere da dove nascono e arrivare alla fonte, segui i soldi e arrivi alla sorgente.
      Ammesso che ci si arrivi, il punto è: e poi?
      La vera domanda è questa.
      E soprattutto dovremmo darci una risposta.
      Se ascoltassimo Quelo (Guzzanti) ci direbbe "la risposta è dentro di te e però è sbagliata".
      Invece è forse quella giusta.
      Ho stemperato, caro Danone, ma il punto resta.

    1. sbregaverse 23 gennaio 2023

      Youtube è quel vespasiano frequentato, più che dai cazzi :
      dalle teste di cazzo.

    2. franco296 6 febbraio 2023

      Definizione azzeccata, mordace e spassosa!!!

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