Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org
"Stanotte un'intera civiltà morirà, per non tornare mai più. Non voglio che ciò accada, ma probabilmente accadrà. Tuttavia, ora che abbiamo un cambiamento di regime completo e totale, in cui prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse potrà accadere qualcosa di rivoluzionariamente meraviglioso, CHI LO SA? Lo scopriremo stasera ...." (7/4/2026 - Donald Trump)Dall'altra parte ci sono reali e giganteschi interessi a rischio: economici, politici, la stessa sopravvivenza della leadership che ha partorito l'enormità di cui sopra, per bocca del suo inqualificabile rappresentante. Oggi ci sono a rischio molti di milioni di abitanti a Teheran, ma da 80 anni ci sono a rischio molti miliardi di abitanti nel pianeta, prima con la guerra fredda, ora con guerre potenzialmente esistenziali, per la sopravvivenza, anche di chi l'arma atomica già la possiede. Pur se non accade il peggio l'azzardo stesso è un crimine contro l'umanità, al peggior livello possibile. In tal senso la dichiarazione di Trump è un crimine già commesso, documentalmente provato, che andrebbe perseguito per quello che è: minaccia di stragismo e genocidio in un contesto dove lo stragismo e il genocidio sono realtà storica, oltretutto a carico degli stessi soggetti. Quindi se è un bluff è particolarmente credibile, efficace nell'azzardo della partita a poker col resto del mondo per vincere il mantenimento di una supremazia decadente, ormai perduta a carte scoperte. Tollerare questo macabro bullismo significa rassegnarsi ad un destino meccanicisticamente ineluttabile, se si rinuncia al libero arbitrio, cioè alla più elevata delle facoltà umane, l'unica che ci può salvare dal peggio di noi stessi, l'ignavia e la stupidità. Molti iraniani hanno formato una catena umana attorno agli obiettivi più probabili della minaccia israelo-americana, rischiando la propria vita, ma a noi basta molto meno per opporci alla prevaricazione della forza bruta. Ci basta aprire gli occhi e guardare la realtà dei fatti, ben diversa dalla propaganda di guerra e dalle meschine dichiarazioni dei nostri governanti appecorati. Basti pensare ai milioni di bambini devastati nel fisico e nello spirito, sopravvissuti ai loro coetanei morti sotto le bombe o sotto le sevizie dei satanisti svelati dal sistema-epstein, per non parlare delle "amorevoli cure" dei filantropi di big-pharma, i cui veri interessi economici e politici sono legati a doppio filo con le motivazioni dei guerrafondai. Dare del guerrafondaio a qualcuno, a ragion veduta, è già una condanna morale, ma non sufficientemente sentita, deve diventare una condanna penale, obbligatoriamente perseguita dal diritto internazionale, il grande assente di questi tempi. L'Iran è l'ultimo dei paesi del medio oriente condannati dai fautori dell'11 settembre 2001, l'osso più duro da digerire a completamento del piano israeliano di dominio dell'area, e proprio sulla eroica resistenza degli iraniani si basa il superamento del monopolarismo anglofono, a difesa della pace nel mondo, senza la quale non solo non c'è prosperità, ma neppure sopravvivenza per il genere umano. Qui non si tratta di banalizzare con la discutibile dicotomia buoni-cattivi, si tratta semplicemente di riconoscere il male dove realmente c'è, ricordando che la responsabilità è sempre personale, come definitivamente riconosciuto anche dalla giurisprudenza. Giocare a poker col sangue degli innocenti è male, non possiamo ignorarlo per amor di perbenismo fino ad ottundere la mente ed il cuore, offendendo questi doni della natura che ci rendono umani. Un pensiero va naturalmente a Vittorio Arrigoni, col suo "restiamo umani" a difesa dei palestinesi nel lontano 2008/9, una testimonianza che gli è costata la vita, facendone un eroe attualissimo dei nostri luoghi e dei nostri tempi. Di Alberto Conti per ComeDonChisciotte.org 08/04/2026
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maghi 9 aprile 2026
il fatto che gli USA di fronte alla caparbietà israeliana di continuare la guerra col Libano, quasi si scusino di non aver capito che il Libano era compreso nel cessate il fuoco, conferma chi veramente comanda a Whasington. Che aspetta il popolo americano a occupare la Casa Bianca e costringere Trump a lasciare la Presidenza?
Spartan 9 aprile 2026
Più che altro dovrebbero spostare la Casa Bianca a Tel Aviv. Tanto per far capire al mondo chi comanda negli USA ( e in mezzo mondo)
maghi 9 aprile 2026
ne sei sicuro?
AlbertoConti 9 aprile 2026
Non si è più sicuri di niente: Tel Aviv o Gerusalemme?
(si fa per ridere, se no c'è solo da spararsi)