Genocidi in Palestina, Narciso e il Male manifesto

Articolo InfoPal

Di Angela Lano

Il Male è Male sempre, anche quando è “normalizzato”, come in questi tempi bui…

Vorrei spiegare bene un concetto: schierarsi, in certi contesti come quello storico attuale, non è solo doveroso, è essenziale per il mantenimento di uno stato di coscienza autentico.

Nel mondo di certa “spiritualità”, dicono: “non bisogna schierarsi”, “bisogna guardare con distacco”, “non si deve prendere parte”, “non ci si deve far coinvolgere”, “è la gabbia del criceto”, “è il circo”, “tanto non si risolve nulla”, e così via… La lista di luoghi comuni e “normalizzanti” è lunga e Don Abbondio ne sarebbe fiero.

C’è molta confusione, in queste posizioni. Non si tratta di lotte tra Guelfi e Ghibellini, tra Rossi e Neri, tra destra e sinistra, Melona o il M5S… Siamo di fronte al Male manifesto e questo implica il riconoscerlo, l’osservarlo e il prenderne le distanze.

Non ci si “schiera” perché si pensa di risolvere la questione palestinese, ad esempio. Ci si schiera, perché si riconosce dove sta il Male, dove, in cosa e in chi il Male si incarna e agisce sul piano materiale, spirituale ed energetico.

E, appunto, in questo momento storico il Male è visibilmente manifesto. Lo è da anni, a dir il vero.

Da qui, è necessario prenderne le distanze. Come? Descrivendolo, denunciandolo, non appoggiandolo con la nostra viltà, indifferenza, ignavia, ecc.

Ovviamente, nessuno di noi, a meno di non essere affetti da delirio di onnipotenza, crede di “risolvere” o “sconfiggere” il Male, o salvare il Mondo o i Palestinesi.

Tuttavia, la Coscienza risvegliata, l’Autenticità umana e il senso di Giustizia ci portano NATURALMENTE a VEDERE, a RICONOSCERE e a PRENDERE LE DISTANZE, ognuno nella forma e modalità che ritiene opportune. Questo, pertanto, implica una SCELTA, una DECISIONE e uno SCHIERARSI.

Rimanere sulla cima della collina a far finta di nulla o a girare le spalle, con l’egoica pretesa di neutralità o, peggio, superiorità, è fare come Narciso che si specchia e contempla se stesso, e poi cade nel lago…

Di Angela Lano, InfoPal.it Palestinian-Italian News

24.01.2025

FONTE: https://www.infopal.it/genocidi-in-palestina-narciso-e-il-male-manifesto/

Commenti (11)

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Mostra commenti 11 caricati
    1. absitiniuriaverbis 27 gennaio 2025

      Articolo che parla di temi doverosamente altisonanti e poi scivola su tentativi beceri di offesa quali 'Melona'.

      Meloni può andare o no a genio ma evitare di cercare di offendere é necessario oltre che educato.

      In sostanza: da che pulpito viene la predica.
      Peccato.

    1. maghi 26 gennaio 2025

      mah, io mi chiedo se quello che ci raccontano è poi vero. Certo che di cose dubbie ce ne sono.

    1. sbregaverse 26 gennaio 2025

      Cara , sora Angela , presumi forse che s'abbia il libero arbitrio ¿?

    2. lazarovici 27 gennaio 2025

      Lutero e il servo arbitrio. Lui sì che aveva capito...pare tuttavia che nell'Ade, fra gli spiriti consumati, ancora discettino lui ed Erasmo.."Libero, libero!" dice questi...e quello: "non è più tempo di liberi...nel calcio. almeno..."

    1. sbregaverse 26 gennaio 2025

      Sono Narciso ma eccellente nuotatore.

    1. Nonso 26 gennaio 2025

      Amarsi un po', Lucio Battisti

    2. ric 26 gennaio 2025

      no..

    3. Nonso 26 gennaio 2025

      Cosa? Guarda che a me piace la violetta

    1. A XII century man 26 gennaio 2025

      Israele è il male.
      Voleva la striscia di Gaza? Bastava invaderla e proporre un sistema giuridico per cui la conversione all'ebraismo avrebbe dato vantaggi rispetto alla permanenza nella confessione islamica. Col tempo si sarebbero convertiti tutti, la storia lo dimostra.

      Invece: genocidio!

    2. oriundo2006 26 gennaio 2025

      Una 'versione' in minore di questa idea era propria ai primi coloni ebrei che entrarono in Giudea e Galilea: capivano e sapevano che una gran parte dei 'palestinesi', specie di Gerusalemme, era stata ebrea storicamente ai tempi delle Crociate e nulla vietava una loro 'riconversione' se non...il comportamento irrazionale, folle, omicida inaugurato da eccidi spietati specie ad opera degli ebrei del 'Pale of Settlement', che semiti non erano ma di discendenza turca ( ed anche indoeuropea ). Sterminarono villaggi interi e si fecero conoscere come mostri disumani: lo fecero apposta, godendo del male che infliggevano ad altri in nome del loro, e solo loro, 'dio'. Da allora ogni ipotesi di conciliazione divenne impossibile. Oggi qual'e la richiesta che i palestinesi formulano innanzitutto ? La 'legge del ritorno': quelli costretti nei campi profughi all'estero, in esilio, ed i loro discendenti hanno il diritto a ritornare nei loro luoghi d'origine in Palestina. Esattamente la stessa cosa che pretendono gli israeliani con l' 'aliah', questi solo con maggior successo. Viene in mente pensare alle parole di Trump e come siano state accolte dai fanatici tipo Smootrich...è indubbio che si stia preparando un altro escomio, quello dei Gazaui verso terre islamiche o forse anche occidentali.
      Che mondo infame.

    1. Dario Lampa 26 gennaio 2025

      Ottimo articolo che condivido in pieno, senza se e senza ma.
      Ma il "Male manifesto", e normalizzato, non è solo quello che si manifesta in Palestina. E' in ogni angolo del pianeta e viaggia attraverso i mass media che hanno costretto le persone a diventare amanti (e schiave) di se stesse: "Addio mio giovane amato invano !" esclamò Narciso verso la sua immagine riflessa nella fonte immacolata prima di morire consumato dalla sua vana, struggente passione (per se stesso). In effetti il narcisismo (l'individualismo esasperato) indotto dal sistema sta portando l'umanità, le giovani generazioni, al suicidio.

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