G20: L'ITALIOTA DAL VIZIO NASCOSTO

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI NICOLETTA FORCHERI

stampalibera.com

Qua troverete il video contro il quale l’italico popolo di pecore e di buoi si è scagliato per la presunta gaffe di Berlusconi perché ha urlato Obama! dopo la foto di gruppo.

Chi critica in berlusca il modo di fare non perbenista né politichese né tantomeno zerbino della cricca del britannia (articolo), non fa altro che il gioco di quegli ambienti massonici che ruotano attorno alla Regina d’Ighilterra, alla Regina di Olanda e agli alchemisti della moneta del nuovo ordine mondiale, e che pensano che hanno lezioni di bon ton da dare al mondo intero, mentre con la mano sinistra si abboffano ai danni di quelle persone e di quei popoli cui fanno sentire tutta la loro presunta superiorità. Essi aspettano Berlusconi al varco per farlo fuori al minimo passo falso NEI LORO CONFRONTI.

Annullare o amnistiare il debito pubblico fraudolento?
Non se ne parla nemmeno, o lo facciamo fuori, mediaticamente o giuridicamente, sembrano minacciare quegli ambienti. Donde articoli di pagine sui pompini di tutte le donne di Berlusca… proprio da quei media in mano alla massoneria internazionale (The Economist, The Guardian ecc ecc)

La social card? Misteriosi problemi tecnici sembrano inceppare il meccanismo di riattivazione dei conti dormienti o di ricarica delle carte… (vedremo se la Gabanelli sarà esauriente nel merito domenica). Scommetto che ci sono dietro le solite banche dominate dai soliti ambienti (BNL, MPS, Banca Intesa, Unicredit, BPM…)

Il duopolio televisivo? Perché, Sky non è forse maggiore di entrambe Rai e Mediaset??? Perché continuare a parlare di duopolio quando in realtà stiamo andando dritti verso il monopolio Sky? Continuiamo a criticare il servizio pubblico o mediaset, popolo di buoi, e così eccelleremo in ciò in cui ci siamo sempre distinti: metterci la zappa sui piedi invece di infilarla tradizionalmente nell’orto del Belpaese…

Forse la minaccia subliminale predominante è quella che riguarda la rinazionalizzazione della banca d’Italia… di cui nessuno parla…(articolo )

Entrare in queste polemiche prettamente italiche significa dimenticare che da fuori i nostri creditori del fraudolento debito pubblico nostrano - quegli stessi che sul Britannia assieme alla regina hanno convinto Draghi and co a vendere tutto il comparto produttivo nazionale con la scusa di “risanare il debito”, debito centuplicato nel frattempo - sono li a tirare le fila anche della televisione, e che se Berlusconi è nato si, con capitali mafiomassonici per operare una sorta di golpe mediatico, come continuano a ricordarci i travagliogrilloandco, è vero anche che non bisogna essere ultrafini per scorgere una lotta intestina tra massonerie. E che, essendo passati più di dieci anni da allora, magari qualcosa è cambiato.

Lungi da me l’idea di difenderne una qualsiasi, ma quando si tratta di salvare il Titanic, converrete con me che è meglio “turarsi il naso” e scegliere il meno peggio per noi??? A meno che, molto meglio, non siamo capaci di togliere il nostro voto a tutti quanti, e realizzare quel vecchio sogno che dorme nel nostro anticervello da secoli: la democrazia diretta. Ma siamo pronti? Domanda retorica.

Certo, il piano della P2 si sta realizzando, poveri noi, si, Berlusconi è nato con quei capitali, ma il piano della P2 non si realizza a causa della tessera Berlusca nè di QUESTO governo, esso si realizza a prescindere da Berlusconi e da qualsiasi schieramento che salga al potere, visto che l’obiettivo principale di Gellli - missione compiuta - era d’insediare un duopolio - guarda caso alla moda inglese - cartellizzato - esattamente come in economia per portare avanti un unico piano ( piano P2). Un cartello in cui le azioni incrociate abbondano.

Lasciando i fronzoli ideologici al popolo come sabbia negli occhi. Elettori sempre meno ignari del giochetto, del resto, come i due giovani intervenuti su Annozero giovedì cui Santoro e gli esponenti della casta finanziaria hanno chiuso la bocca dando dell’ideologico.

Un operaio ha detto una cosa intelligente, non risposta, sfiorando senza saperlo l’argomento della produzione e della frode monetaria: se c’è meno lavoro, allora lavoriamo tutti meno, con lo stesso stipendio o uno stipendio minore, ma soprattutto diamo meno dividendi agli azionisti - dei quali molti si arricchiscono - pur di non licenziarci. Non ne voleva sapere di ammortizzatori sociali, lui, perchè capisce che è un modo di svuotare le solite casse pubbliche per lasciare in piedi il solito gioco delle sedie cantanti a vantaggio delle solite tasche dei soliti (ig)noti..

Chi grida allo scandalo per l’urlo mediatico di Berlusconi, in realtà non fa altro che il gioco di quei massoni anglointernazionali che ruotano attorno alla regina e che ci portano, travestiti da dottori, dritti alla morte per overdose. Overdose di carta straccia il cui debito intrinseco viene spalmato come lo spam dei titoli tossici su tutti noi, distruggendo lo Stato.

Chi si scandalizza per l’antipolitichese di berlusca, non si rende conto che viene manipolato nel suo profondo complesso d’inferiorità italiota - programmato come vizio nascosto del progetto stesso dell’unità d’Italia e dell’italica gente.

LIBERATEVI, ITALIOTI, DEL VIZIO DI FABBRICAZIONE. L’antidoto è aprire gli occhi guardando la trave negli occhi dei nostri “padroni”…

Pertanto io dico, si Berlusca è nato come è nato, ma come Saddam, creatura dello stesso mostro angloamericano, verso la fine si è ricreduto e ha veramente voluto fare qualcosa per salvare il suo paese dalle grinfie del rettile bancariopetroliere, così lui, tutt’altro che uno stinco di santo, in materia di perversione e criminalità arriva al tacco del presidente della Royal Bank of Scotland, o dei teocon americani, molti dei quali ancora nello staff di Obama. Se non altro perchè per il momento hanno molto più potere del nostro nano.

A chi si scandalizza per l’antipolitichese di berlusca, dico, perché, vi va più a genio l’ipocrita perbenismo di una casta globale che mettendosi su un pulpito non meritato saccheggia il mondo con esoterici meccanismi finanziari di cui, grazie al net, persino i bambini stanno accorgendosi? Una casta la cui rappresentante maxima redarguisce il nostro per una sillaba fuori tono???

SU, RIPRENDITI ITALIOTA!

No, è così odioso quello che copre e nasconde la regina - cui fa capo con la sua forza simbolica e la sua stessa persona - che il grido anti perbenista di berlusca me lo fa persino diventare simpatico, quasi giocasse al ruolo del giullare di corte, semplicemente per ritagliarsi un misero margine di manovra, nella gabbia in cui si trova, assieme a tutti gli altri compagnetti di classe, zerbini della regina…

berlusconi-urla-e-la-regina-lo-rimprovera


Nicoletta Forcheri

Fonte: www.stampalibera.com

Link: http://www.stampalibera.com/?p=2399

3.04.2009

Commenti (42)

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    1. 2novembre 5 aprile 2009

      ...ma allora c'e ancora qualche persona intelligente e coraggiosa che dice le cose come stanno.
      Mi fa piacere.
      grazie Nicoletta.

      PS Come sempre sono le donne ad avere la vista più lunga .

    1. LonanHista 4 aprile 2009

      minkia!!! e questa chi è?

      allora ci sta bene anche Cincinnato con te:

      il dado (non)è tratto?
      Archiviato il sabato, 04 aprile 2009 in:

      Il dado(non) è tratto?

      Essendo sempre molto attento ai media ed aver costruito la carriera politica sulla gaffe+disappunto-sconcerto+smentita=una settimana intera su tutti i tg ed i giornali, magari solo per una parola fuori posto, presumo che lo sfanculamento del protocollo di corte a BuckingamPalace e quello che è successo oggi al vertice Nato di strasburgo:

      Otan: Berlusconi, pendu au téléphone, perturbe la cérémonie d'anniversaire
      http://www.romandie.com/ats/news/090404085150.9kyu6vl8.asp

      abbia una precisa e valida connotazione di carattere politico e non serva solo a scandalizzare i nostri benpensanti, tutto quel pecorume che non si sta rendendo conto che è nell’anticamera del mattatoio.

      Sfanculare il protocollo di sua maestà la regina e usare un tono di voce alto per richiamare l’attenzione del negretto(1) ha un forte significato al di là delle intenzioni e dell’educazione di Berlusconi, apparendo come il piccolo bambino che deve urlare per farsi sentire e non essere calpestato tra la folla dagli adulti di alta statura che non sono avvezzi a guardarsi la punta delle scarpe e dove mettono i piedi.(2)

      E l’atteggiamento di Berlusconi di oggi ha una fortissima connotazione politica, perché volente o nolente il nostro capo del governo ha simbolicamente rifiutato la direzione franco-tedesca intrapresa dall’Ue e dalla Nato, e indirizzata in soccorso alle disgrazie causate dalle scellerate scelte economiche angloamericane.

      Auspico come Italiano, che una volta tanto ai gesti simbolici ed alle parole di Berlusconi seguano scelte politiche concrete, con la consapevolezza che nel contesto attuale il nostro paese non ha mai avuto ne può trovare quello spazio che gli spetta in ambito europeo ed internazionale, dove le scelte politico economiche intraprese dal direttorio franco-tedesco e dettate dalle necessità congiunturali anglo-americane ci hanno penalizzato e ci penalizzeranno più di quanto si possa immaginare, relegandoci , più di quanto ci meriteremmo, nel terzo mondo, nel senso che per il nostro paese dopo la destrutturazione economica, lo smantellamento della base produttiva dei settori più redditizi operata negli anni 90 (3)ora apparirebbe chiara l’intenzione da parte del direttorio che ci costringerebbe a puntare e mettere nel mirino i risparmi e gli accumuli degli Italiani, allo scopo di sovvenzionare ed aiutare a sostenere il costo del debito anglo-americano, trasformando definitivamente la nostra base economica da industriale-produttiva a prettamente consumistica, sulla falsariga del governo Bush che dal 2002 invocò ed incentivò gli americani a consumare e spendere per sostenere il Pil, con i risultati che abbiamo visto e stiamo vivendo.

      (aumento smisurato debito statale e privato,disoccupazione,povertà sempre più diffusa)

      Ci si spinge cioè ad indebitarci ulteriormente, ad aggravare una situazione economica pubblica già consistente, costringendo ad erodere i risparmi ed i capitali privati accumulati nel passato senza alcuna prospettiva futura di mantenere e sviluppare alcun settore produttivo, dove malgrado tutto ancora si riesce a competere a livello internazionale.

      Questo perché l’imperativo del direttorio atlantico è quello che occorre sostenere la produttività delle economie emergenti, dirottare gli investimenti di capitali in Oriente e comunque nelle economie in via di sviluppo e di conseguenza consumare i loro prodotti. In modo tale che con i surplus delle loro bilance commerciali, con gli attivi dei loro export possano continuare a (ri)finanziare il debito Usa, soprattutto per evitare che l’ eccesso di liquidità immesso nel circuito interno americano dalla FederalReserve provochi un iperinflazione incontrollabile, e per impedire questo e quindi che le attuali riserve in dollari sino-giapponesi si svalutino, è indispensabile che abbiano la possibilità di esportare le loro produzioni in tutto il mondo, soprattutto nell’area euro, valuta che offre prospettive di stabilità senzaltro migliori del dollaro.

      Quindi secondo i dettami del direttorio l’Italia dovrebbe rinunciare a qualsiasi genere di produzione ed importare ogni genere di necessità dall’oriente, e ciò è possibile perché in Italia tra pubblico e privato, il capitale mobile ed immobile ammonterebbe a qualcosa superiore ai 6mila miliardi di dollari.
      UN BEL BOCCONE!

      Con la prospettiva nel breve-medio termine di uno sfascio del nostro paese, di una sua divisione, scopo questo al quale stanno operando da decenni sx e sindacati e su tutti il signor prodi ed il pd.

      (fino a quando non si avranno prove contrarie dell’operato di prodi,dalema pds, ds pd sindacati cgil, l’unica ragione plausibile del loro operato è questa, mi dispiace scrivere ciò, dovrei astenermi dal fare certe affermazioni, però in Italia SE VOGLIAMO VERAMENTE SALVARCI è BENE PER TUTTI CHE CERTE PERSONE SIANO ASSOLUTAMENTE ESCLUSE ED ALLONTANATE DAL POTERE DECISIONALE, perché fino ad oggi hanno dimostrato di non giocare a favore della squadra, di operare contro gli interessi generali del paese ).

      E la dimostrazione palese di un Italia asservita ai poteri forti sovranazionali è la Fiat, agnello sacrificale delle strategie anglo-americane, dove è stata l’azienda torinese ad essere scelta, quasi obbligata a fornire le sue tecnologie alla Chrysler, la quale beneficiaria degli aiuti governativi americani dovrà sottostare a precise clausole, come è successo per la Gm che ha ceduto di fatto tutti i brevetti e le sue tecnologie al governo americano.

      Forse in Italia ci è dimenticati dello scellerato patto con GM, dove la strategia americana fu solo quella di utilizzare le tecnologie Fiat per risanare la Opel, marchio che produce auto dello stesso segmento della Fiat.

      Con il risultato che negli anni 2001-2002 la Opel dopo una profonda crisi fu risanata perché adottò tecnologie Fiat, mentre ciò comportò per la Fiat il quasi fallimento, con i costi per il suo risanamento che ancora stiamo pagando.

      In sostanza la Gm è sull’orlo del fallimento per cui dovrebbe essere semi-nazionalizzata, e per ciò che concerne la controllata Opel che produce in Germania, il governo tedesco per aiutare l’occupazione in crisi dell’Opel, pretende dalla Gm, cioè dal governo americano suo attuale tutore, precise garanzie.

      QUESTE GARANZIE SI CHIAMANO FIAT, DELLA QUALE RIMMARRà IL MARCHIO, ED AGLI AZIONISTI UNA RENDITA SUCCOLENTA, MA SCORDIAMOCI PRODUZIONE DI AUTO FIAT E QUINDI INDOTTO NEL NOSTRO PAESE…LO RIPETO PER CHI ANCORA NON AVESSE COMPRESO IL VERO DESTINO FIAT…E VORREI TANTO CHE TUTTI QUEI COGLIONI CHE HANNO ESULTATO PER L’ACCORDO FIAT-CHRYSLER LEGGESSERO QUESTE RIGHE, E AVESSERO ALMENO UN PICCOLO BAGLIORE DI BUONSENSO AFFINCHé RIFLETTESSERO IL MOMENTO CHE STIAMO VIVENDO E CON CHI ABBIAMO A CHE FARE!

      E appunto oggi sta per succedere la stessa cosa di una decina di anni fa, perché la tecnologia Fiat sarà usata sia per aiutare Chrysler e sia Opel attraverso GM o quantomeno la Fiat in europa troverà la strada sbarrata dalla Opel, che deve essere salvata per mantenere l’occupazione tedesca.

      Spero vivamente che queste siano solo supposizioni e che sia la Opel ad essere smantellata, ma temo che le implicazioni politiche siano a sfavore dell’Italia.

      E la Fiat è solo un esempio di come ci “amano” gli americani e gli altri paesi europei.

      Non lo so con certezza se tra le tante implicazioni Berlusconi abbia fatto queste considerazioni nel programmare i suoi Show degli ultimi giorni.

      Di certo la “scappata” di oggi di Berlusconi, l’attirare i media con il telefonino all’orecchio, mentre la Merkel lo invita tra il branco di stronzi-pupazzi, è significativa quantomeno per l’Italia allo scopo di distrarre i media ed il pecorume dallo sciopero programmato della cgil a roma, la quale per far sentire il suo peso indice una manifestazione politica più che sindacale, delegittimando definitivamente il vero ruolo che dovrebbero avere i sindacati.

      Mentre i coglioni che vi hanno partecipato, convinti di viaggiare gratis su bus treni navi a spese della cgil, non si sono resi conto che a pagare la gita sono e saranno loro stessi perché la Cgil di fatto non è più un sindacato ma solo la cartina tornasole, pardon il torna voti del Pd.(4)

      Appunto oggi si vedrà se conta di più Berlusconi che non “tratta” il dado, o se la cgil potrà giocarsi il suo dado nello sfasciare non solo l’unità sindacake ma il paese.(perché è solo questo che ha fatto e sta facendo).

      Da Italiano, mi auguro che stavolta Berlusconi abbia preso 2 piccioni con una fava.

      1)Dato che c’era Berlusconi avrebbe potuto anche dire:hei Nigger, oppure Mister nigger ..(non so come si scrive in inglese abbronzato)

      2)Tra i nostri maggiori politici c’è Fini che mentre cammina guarda sempre dove mette le scarpe, una chiara connotazione di chi ambisce più di tutti a farsi solo i cazzi propri.(nel caso, prendere il posto di Berlusconi)

      3)il giornalista Cisnetto ha scritto che nel 1997 l’Italia fu costretta dalla Francia ad entrare nell’euro nonostante non disponessimo dei requisiti, perché con la nostra lira deprezzata avremmo ostacolato negativamente la francia e le sue produzioni agricole ed industriali in competizione con le nostre non solo per l’export ma anche nel mercato interno francese.

      E gli credo a questo giornalista, perché “stranamente” il signor Prodi fu nominato due anni dopo presidente della commissione Ue.Della serie: per una poltrona, mandare a puttane un paese intero.

      Se l’Italia avesse aspettato il 2000 per entrare nell’euro, in 2-3 anni il nostro Pil sarebbe cresciuto quasi fino a 2 cifre, perché si poteva sfruttare il vantaggio competitivo della lira deprezzata ed avremmo potuto allo stesso modo fare fronte al deficit pubblico ed entrare poi nell’euro in una posizione di forza, senza essere costretti ad accettare un concambio che ha apprezzato del 30% la nostra struttura produttiva a causa della sproporzione del debito, e avremmo potuto pretendere un concambio a 1500 lire per un euro, il prezzo giusto e logico e non 1936,27 lire che ha favorito solo il capitale nel suo complesso, ma ha eroso la ricchezza, il potere di acquisto della base medio-bassa.

      (prima o poi dovrà apparire uno storico che faccia il conto materiale dei danni fatti al paese dal signor Prodi, da parte mia per difetto ho calcolato che le scelte del signor prodi ci sono costate minimo mille miliardi di euro,tra svendita iri e adesione all’euro affrettata dalla spinta francese che poi in cambio gli ha offerto la poltrona Ue, dove ha peggiorato i danni per il nostro paese al punto che in sede Ue l’Italiano non compare più tra le lingue ufficiali del parlamento europeo).

      4)E se la tessera numero uno del PD è l’ingegner DeBenedetti, la Cgil che c’azzecca più con i lavoratori?

      E di conseguenza in sede di trattative contrattuali svolge un ruolo improprio, oltre ad aver spaccato definitivamente l’unità sindacale, che comunque come si continua a concepire nel nostro paese è fuori dal tempo, non ha più senso, se non quello dell’autoreferenzialità di casta che con i suoi 700mila delegati sparsi in tutto il territorio costano allo stato ed alle imprese 2 miliardi di euro ogni anno e per fare cosa?

      Quando la strada obbligata(per evitare squilibri sociali) per il futuro è il contratto collettivo nazionale unico di lavoro(OVVIAMENTE DOPO L’ADOZIONE DEL FEDERALISMO)sancito prima ancora per legge che per accordo fra le parti, per cui ogni iscritto nelle liste del lavoro deve percepire un salario minimo garantito a tutti, ed i contratti dei periodi lavorativi sia continuativi che temporanei sono firmati di volta in volta a seconda del contesto della categoria della produttività della qualità, fino alla possibilità per il lavoratore di partecipare agli utili aziendali e quindi localmente i lavoratori si possono organizzare in lobby, o farsi rappresentare da agenzie apposite le quali oltre a cercare di spuntare una remunerazione più elevata sono delegate a fornire o meglio assistere l’iscritto in tutti i servizi indispensabili ai propri clienti, dal contratto di lavoro alla pensione integrativa, dalla dichiarazione dei redditi ai corsi di riqualificazione(anche se questa mansione dovrebbe essere svolta dalla varie organizzazioni di categoria territoriali).Etc.

      http://www.cincinnato1961.splinder.com/

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