Francesi, tutti a terra! L’aereo lo prenderanno presto solo i signori della guerra

Francesi, tutti a terra! L’aereo lo prenderanno presto solo i signori della guerra

Di Tomaso Pascucci per ComeDonChisciotte.org

Negli ultimi tre anni, non sono pochi ad aver pensato che nel contesto europeo l’Italia sia stata scelta come principale laboratorio d’ingegneria sociale declinata in salsa pandemica, ma la crisi virologica non è che una manifestazione di una più vasta agenda di governo mondiale attraverso il caos che comprende anche lo spauracchio da CO2. Che la Francia sia stata designata come sommo incubatore di quest’altra crisi? A giudicare dall’articolo 145 della legge 2021-1104 (1), promulgata il 22 agosto 2021, sembrerebbe proprio di sì!

Sospeso dalla Commissione europea il 15 dicembre 2021, per sospetta violazione dell’articolo 20, paragrafo 1, del regolamento CE 1008/2008 (2), ma convalidato infine il 1° dicembre 2022 dalla stessa Commissione, a seguito di emendamenti apportati dal governo francese (3), l’articolo in questione rivoluziona in prospettiva il trasporto aereo interno alla Francia. La misura stabilisce che non debbano più essere operate tutte le tratte aeree interne al territorio francese destinate al trasporto passeggeri per le quali esiste un’offerta ferroviaria alternativa, rispondente ad alcuni criteri. Se il collegamento ferroviario consente di effettuare, con una discreta frequenza giornaliera, il tragitto in meno di due ore e mezzo, senza dare luogo a corrispondenze, allora il collegamento aereo si trasforma in un lontano ricordo e addio alle belle hostess!

Avrete diritto solo al ferroviere-bigliettaio e a prezzi, in proporzione, più alti. A prima vista, tale cambiamento non appare altamente lesivo delle nostre libertà fondamentali, visto che, nonostante la diversa tipologia di vettore, la mobilità viene comunque fatta salva; i criteri elencati sopra rimangono stringenti; la messa al bando dei voli interni incriminati ha una durata temporanea di tre anni, eventualmente rinnovabile. Sennonché, si comincia sempre con tagli impercettibili alle libertà, per poi ritrovarsi, taglio dopo taglio, chiusi in una morsa o ingabbiati in un’esistenza la cui qualità è nettamente scaduta nel frattempo.

D’altronde, vi sareste mai immaginati nell’anno 1995, tanto per fare un esempio, che avrebbero impedito ai viaggiatori di spostarsi in aereo all’interno della Francia? Molto probabilmente l’avreste considerato come uno scenario distopico, tanto più distopico che si accompagna ad una miriade di interventi che si insinuano come un cancro nella Società. Sì, perché l’articolo 145 costituisce una sola unità di ben 305 articoli, l’uno più aberrante dell’altro, che compongono la legge 2021-1104.

Come lo lascia intendere il suo preambolo, la legge 2021-1104 nasce per lottare «contro lo sregolamento climatico e il rafforzamento della resilienza nei confronti dei suoi effetti» (4). In nome di un assioma contestato da una parte non indifferente della comunità scientifica internazionale (5), ossia che la CO2 antropica è interamente responsabile di un aumento delle temperature e di fenomeni metereologici estremi, secondo proporzioni inedite per la storia della Terra, il Governo francese si permette così di stravolgere l’esistenza dei cittadini francesi.

Poco importano i costi economico-sociali o di tipo civilizzazionale che questa ideologia colorata di verde comporta, tutto è sacrificabile sull’altare della zero CO2,, perfino la vita, come vedremo. Oltre al ridimensionamento della fruibilità dei voli interni, la legge 2021-1104: obbliga i produttori di tutti i beni e servizi commercializzati a segnalare ai consumatori l’impatto CO2 dei medesimi (art.2); introduce nelle scuole un’educazione da impartirsi in tutte le materie volta a far comprendere agli alunni «le sfide ambientali, sanitarie, sociali ed economiche della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile » (art. 5); dilata le competenze del Comitato di educazione alla salute, istituito nell’anno 2000 in tutti gli istituti scolastici, e con a capo i presidi d’istituto, per farvi rientrare anche l’educazione alla cittadinanza e all’ambiente e promuovere «progetti di educazione alla sessualità e all’alimentazione » (art. 6); rivede la classificazione degli edifici in quanto a prestazione energetica, aggiungendo il parametro CO2 nella determinazione delle categorie (art. 148); stabilisce la soppressione, entro il 1° gennaio 2028, di due categorie di classificazione degli edifici in quanto a prestazione energetica (i.e. la F e la G), obbligando di fatto i proprietari a ristrutturare i loro beni immobili per soddisfare al dogma zero CO2 (art. 174) ; conia il reato di « ecocidio », il cui contrasto prevede anche l’utilizzo di droni (art. 280 e 282).

Queste elencate, non sono che alcune delle tante innovazioni asfittiche introdotte dalla legge 2021-1104, la quale segnala la Francia come apriprista in Europa, se non a livello globale, per la strumentalizzazione di una crisi climatica funzionale ad una irreggimentazione della società e all’implementazione di politiche altrimenti inaccettabili e inimmaginabili.

La soppressione dei voli di linea interni ne è un chiaro esempio, ma anche il delinearsi di una politica finalizzata a scongiurare (e ad impedire a termine) la procreazione. Non serve disporre di doti divinatorie per capire dove vadano a parare i « progetti di educazione alla sessualità » da attivarsi in base all’art. 6 sintetizzato sopra.

Uno potrebbe chiedersi, cosa c’entra la sessualità con l’ecologia? Moltissimo, se si parte dall’assunto truffaldino che un aumento della popolazione determina inevitabilmente un accrescimento delle emissioni di CO2, le quali a loro volta sono all’origine di tutti i nostri (presunti) mali. Pertanto, e vai con lezioni nelle scuole attraverso le quali colpevolizzare la genitorialità ed incoraggiare, di contro, il solo godimento sessuale! Oramai, l’ambiente politico e mediatico è saturo di quest’ideologia mortifera. Basti considerare che parallelamente alla spinta legislativa, che presto integrerà anche il proclama di Emmanuel Macron sulla distribuzione gratuita nelle farmacie di preservativi per i giovani fino a 25 anni (6), la stampa s’impegna a diffondere l’utilità del depopolamento (7).

Se dai un’alitata al vicino senza essere sierato, provochi morti. Se fai figli o prendi l’aereo, emetti CO2 e crei altre ecatombe!

Intanto, i signori della guerra, ossia gli inventori delle guerre al virus e alla CO2 provvisti di licenza d’uccidere alla James Bond, il siero lo distribuiscono/vendono e basta, di figli ne fanno tanti e l’aereo lo prendono per fare 50 km (8).

Di Tomaso Pascucci per ComeDonChisciotte.org

Tomaso Pascucci, storico – Université de Franche-Comté.

NOTE

(1) https://www.legifrance.gouv.fr/jorf/id/JORFTEXT000043956924.

(2) L’art. 20 del regolamento CE 1008/2008 consente ai paesi comunitari di diminuire o rifiutare l’esercizio dei diritti di traffico aereo, in presenza di alternative e senza creare situazioni di concorrenza sleale tra gli operatori, qualora sorgessero gravi minacce all’ambiente. Prima della Francia, nessun paese si era avvalso dell’art. 20.

(3) https://eur-lex.europa.eu/legal-content/FR/TXT/?uri=uriserv%3AOJ.L_.2022.311.01.0168.01.FRA&toc=OJ%3AL%3A2022%3A311%3ATOC.

(4) Il passaggio citato, così come quelli successivi, sono una nostra traduzione dal francese.

(5) Per una critica alla doxa sul riscaldamento globale di origine antropica, vedi, a titolo d’esempio : Franco Battaglia, Uberto Crescenti, Mario Giaccio, Luigi Mariani, Enrico Miccadei e Nicola Scafetta, Clima, basta catastrofismi. Riflessioni scientifiche su passato e futuro, Milano, 21mo secolo, 2019 ; Michael Shellenberger, L’apocalisse può attendere. Errori e falsi allarmi dell’ecologismo radicale, Milano, Marsilio, 2021 ; Sergio Pinna, Climatologia e riscaldamento globale. Una guida introduttiva, Lucca, Edizioni La Vela, 2022 e Luca Marini e Roberto Graziano (a cura di), Ecotruffa. Le mani sul clima, Lucca, Edizioni La Vela (in corso di stampa).

(6) https://www.lemonde.fr/sante/article/2022/12/09/les-preservatifs-seront-egalement-gratuits-pour-les-mineurs-a-partir-du-1er-janvier-annonce-emmanuel-macron_6153747_1651302.html e https://www.francetvinfo.fr/sante/la-gratuite-du-preservatif-en-pharmacie-concernera-aussi-les-mineurs-annonce-emmanuel-macron-sur-twitter_5535264.html.

(7) https://www.lemonde.fr/idees/article/2022/11/09/reduire-la-population-contribuerait-a-l-attenuation-du-rechauffement-climatique_6149100_3232.html e https://www.lexpress.fr/monde/face-a-l-explosion-demographique-renoncer-aux-enfants-pour-sauver-le-climat_2183176.html.

(8) https://www.agi.it/estero/news/2021-11-04/ue-jet-privato-polemica-su-von-der-leyen-14438099/.

Commenti (56)

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Mostra commenti 46 caricati
    1. Bertozzi 12 dicembre 2022

      Che volete che sia, guarderemo al volo interno come una roba nostalgica stile anni 80, che un Fantozzi qualsiasi poteva permettersi e noi no... come il lavoro, la famiglia, la macchina, l'autostrada, il mare, la carne, la pensione... succede niente, tranquilli, tutto regolare, si torni pure a dormire nei nuovi ruggenti anni 20.

    1. refrattario 12 dicembre 2022

      I francesi non sono dei tontoloni come noi italiani, sanno fare anche gli interessi propri.

      Quando il mec, scusate, l'eu impose la privatizzazioni delle aziende statali, l'Italia e la France dissero si, dopo poco tempo l'italia disse ancora si, la Francia ni, e ancora dopo l'italia si più di prima, la francia no.

      Fra le aziende che dovevano essere privatizzate, in Italia si, in Francia invece no, sono le ferrovie.

      Se analizziamo il futuro dell'aviazione commerciale di massa sembra destinato a morire, a partire dall'11 settembre e con le limitazioni "green" ho dubbi su una possibile espansione di questo modello di trasporto .

      La francia ha il 100% del controllo delle ferrovie e forse 10% dell'aviazione commerciale, cosa pensate che favorisca?

      L'articolo non mi sembra che colga la vera strategia francese.

    1. Divoll 12 dicembre 2022

      Ma dove lo vedi questo incremento costante e addirittura esponenziale della temperatura?! Ma stai scherzando?

    1. Divoll 12 dicembre 2022

      Tu quoque scambi inquinamento e clima? Sono DUE COSE DIVERSE.

    1. Divoll 12 dicembre 2022

      Il cambiamento climatico, nella realta', dove lo vedi? Prima, gli ideatori di questa balla spaziale lo chiamavano "global warming", poi, vista l'inesistenza di tale riscaldamento (i mari conservano la temperatura media di prima e nell'Artico i ghiacciai sono cresciuti negli ultimi anni di 30 metri), hanno optato per il piu' generico "climate change", dove puoi mettere quel che ti pare. In realta', i climi sulla Terra sono sempre cambiati in modo oscillatorio e anche molto piu' drastico. Basti pensare che abbiamo avuto 4 grandi glaciazioni, seguite da 4 grandi riscaldamenti e centinaia di piccole glaciazioni seguite da centinaia di piccoli riscaldamenti (e viceversa), anche molto prima della comparsa dell'Homo Sapiens et Scocciantis, e molto prima dell'era industriale. E oggi quattro furbacchioni tentano di guadagnare ulteriori danari e potere dalla fiaba dei vestiti del re (il cambio climatico altro non e') vendendoci la fontana di Trevi e il Ponte sullo Stretto. In che modo vorrebbero combattere questo naturalissimo fenomeno? Creando auto elettriche, per fabbricare e muovere le quali bisogna usare ancora piu' energia elettrica (che non nasce mica dalle pale eoliche o dalle palette solari)! Ci sarebbe da fare grandi risate, se non ci fosse da digrignare i denti dalla rabbia.

    1. ric 12 dicembre 2022

      ORDO ab CAOS...

    1. Divoll 12 dicembre 2022

      Guarda che in tutti gli studi seri e indipendenti il CO2 non gioca nessun ruolo sul clima, che e' determinato al 99% dal sole, dalla posizione della terra rispetto al sole e da altri fattori cosmici che non dipendono minimamente dalle attivita' umane. Il CO2 e' essenziale alla vita, eliminarlo significa ammazzare tutta la biosfera.
      Quel che dipende da noi, invece, e' l'inquinamento (che non ha niente a che vedere col clima), soprattutto quello chimico (terre, falde acquifere, mari), quello delle plastiche e quello elettro-digitale. E i responsabili di questo inquinamento non sono tanto i comuni cittadini, quanto le industrie e le multinazionali + il sistema di gestione della produzione (il famoso potere).

    1. Divoll 12 dicembre 2022

      Possiamo ancora parlare di "governo mondiale"? Non sarebbe piu' realistico ragionare di "governo occidentale", visto come si sta muovendo (e piuttosto rapidamente) una consistente parte di mondo?

    2. Maryland 12 dicembre 2022

      E' solo perché cominciano prima con alcuni paesi (quelli più strategici) ma poi arriveranno ovunque, nel lungo periodo.

      Per es. quando tutti i paesi più rilevanti avranno adottato l'id digitale, che cosa può fare un singolo paese che si oppone se ha bisogno di fare scambi con gli altri? Può solo adeguarsi.

    3. Divoll 12 dicembre 2022

      Non stiamo parlando di un singolo paese, ma di numerosi paesi.

    4. Maryland 14 dicembre 2022

      Sì ma quelli che ora sono "liberi" li prenderanno dopo. Ora si concentrano altrove.

    1. Martin 12 dicembre 2022

      L'importante e' non sbagliarsi, e tenere SEMPRE bene a mente che i Francesi non hanno NULLA da insegnare agli altri, non sono mai stati ne' saranno mai l'avanguardia di NULLA e non rappresentano NULL'ALTRO che loro stessi.

      Grattate appena un po' in superficie la "cultura" francese dell'ultimo secolo - i vari Sartre, Derrida, Lacan, Guattari, Foucault, Althusser, Henry-Levy, etc - e troverete puntualmente scampoli rubacchiati qua e la' da Marx, Freud, "scuola" di Francoforte e Heiddegger, banalizzati, volgarizzati e deformati a mo' di slogans pubblicitari scandalistici - tutte trombonerie sguaiatamente assortite - sempre in presunta pompa magna.

      Eccezioni? Ma certo: Debussy e Celine; Jean Gabin, Brigitte Bardot e Alain Delon. Avvisatemi se me ne e' sfuggito qualcun'altro.

    2. mago 12 dicembre 2022

      Non avessero le ex colonie da spennacchiare sarebbero pure messi peggio di noi...

    3. Divoll 12 dicembre 2022

      Balzac, Stendhal, Hugo, Zola....

    4. Martin 12 dicembre 2022

      Stendhal aggiudicato - ma parlavo dello scorso secolo, ossia il 1900.

    5. Martin 12 dicembre 2022

      SONO gia' messi peggio di noi, mantengono milioni di nullafacenti a sussidi di poco inferiori ai salari minimi, con la OVVIA conseguenza che vari milioni preferiscono non lavorare e/o lavorare in nero. E' evidente che tali sussidi vanno tagliati, salvi anziani e infermi, ma nessuno si azzarda piu' neanche a pensarlo, perche' le comunita islamiche esploderebbero, come successo nel 2005 e nel 2007. Hollande si smarcava stile Mariano Rumor, Macron invece lavora a trombonerie continue, ma la realta' la vediamo tutti: non hanno il coraggio di farlo.

      Questo quadretto del mantenimento di milioni di nullafacenti -che inevitabilmente diventa molto difficile da ridurre - e' quello al quale si vuole condurre anche l'Italia, a colpi di immigrazione. Infatti - per la brevita' temporale dell'impero coloniale italiano rispetto a quelli inglese, francese, olandese, etc - l'Italia "e' in ritardo" nell'immigrazione dal Terzo Mondo. Gli altri Paesi citati sono gia' alla terza/quarta generazione.

      Si da' pero' il caso che cio' implica anche essere "in ritardo" nell'importazione di una ampia quota di parassiti malintegrati e nullafacenti, come evidente quanto meno in Francia ed in Belgio, gia' alla terza/quarta generazione.

      Beh, direi "que suerte, senor"! Abbiamo una bella, grassa chance di non ripetere i LORO errori - perche' sprecarla?

    6. mago 12 dicembre 2022

      i famosi "cugini" un malsano rapporto incestuoso..

    1. danone 12 dicembre 2022

      Tutte queste vicende paradossali sono utili, perchè più lor signori andranno avanti a implementare gradualmente, passo passo, una società sempre più alienata e alienante, più spingeranno gli uomini di buona volontà, come nosotros, ad unirsi fra di loro, per formare nuovi piccoli centri comunitari, dove poter portare avanti, con tutti i limiti del caso, il mondo normale degli uomini rimasti ancora veramente umani.
      Se l'obiezione a ciò che sto scrivendo, è che non ce la si potrà mai fare, perchè le forze in campo sono sovverchianti a nostro sfavore, io rispondo che fotte sega, perchè comunque tu che contesti e che sei come me, purtroppo, non hai comunque niente di più importante da fare.
      Prima te ne rendi conto, o tu che rompi ancora il cazzo, perchè sostieni che non se po ffa, e meglio è.

    2. Divoll 12 dicembre 2022

      E pensi che quelli non vorranno mettere le mani anche sui piccoli centri comunitari? Qui bisogna risolvere il problema alla radice o non se ne esce.

    3. danone 12 dicembre 2022

      Con alla radice cosa intendi?

    4. Divoll 12 dicembre 2022

      No se puede dir ;-)

    1. mago 12 dicembre 2022

      Tutti contro tutti come da copione come ci vogliono,ma questi non sono i francesi che hanno distrutto venti e passa anni fa un paradiso di nome Mururoa,allora andava forse bene e che diceva la scienza quando si sparavano le bombe H in aria e nel sottosuolo,quella scienza diceva 40 anni fa che il petrolio era in esaurimento posticipando decennio dopo decennio la fine della civiltà basata sugli idrocarburi.
      Tralascio pietosamente di parlare del Covid,ma non si doveva portare il trasporto su rotaia e come mai costruiscono nuove corsie autostradali e Tunnel ? hanno delocalizzato in posti dove linquinamento era lultimo dei loro pensieri..ma voi credete ancora a questi ?

    2. Divoll 12 dicembre 2022

      Mai!

    1. danone 12 dicembre 2022

      La fila di navi gasiere che porteranno il gas gnl dall'america all'europa produrrà tanto inquinamento e co2 quanto tutto il parco macchine europeo per decenni.

    1. Petrus 12 dicembre 2022

      Si, limita la libertà e tanti altri bei discorsi, però questo è il traffico aereo in tempo reale sulla Francia, e si vede a colpo d'occhio che la si sta facendo fuori dal vasetto coi voli aerei: https://www.flightradar24.com/45.53,-2.37/5

    2. Petrus 12 dicembre 2022

      Qui la mia Australia, che non è certo il paradiso però che differenza: https://www.flightradar24.com/-26.6,128.12/5

    1. Brule 12 dicembre 2022

      Ho sempre trovato un'idiozia prendere l'aereo per tratti brevi, spesso poi per iniziative sceme.
      I ventenni che prendono un low cost per poi asserragliarsi in una stanza di Air&B e poi andare in un Hard Rock Cafè a bere la stessa birra del bar sotto casa è un fenomeno per me simile ad uno sciame di locuste, radiattive.
      Ma leggo questo articolo con inquietudine, perchè avverto anche io un desiderio di bloccare le persone.
      Come si dice, è il principio.
      Ok, tolti gli aerei.
      I treni sono diventati costosissimi, c'è gente che passa ore al pc come fossero broker per avere sconti.
      Allora prendi la macchina. Peggio che andar di notte.
      Per le boiate di sicurezza si sono estinte le auto della classe A, le utilitarie.
      Le aziende avranno capito che vuoi la demografia, vuoi le prebende statali ("ti metto Euro X così la gente la deve cambiare"), conveniva eliminare prodotti a basso margine andando incontro ad un desiderata delle elite neofeudali.
      I peones non si devono poter muovere.
      Quattro, diconsi quattro, patenti diverse per motocicli.
      30 anni fa ce ne erano 2, la A per i 16enni e dai 18 anni con la B automaticamente potevi guidare fino a 350 cc (dazi di importazione per le moto sotto i 380, così i produttori italiani erano protetti) e dopo i 21 qualsiasi moto.
      C'erano incidenti? Si certo, ma la vita è pericolo, la mania della sicurezza serve solo al depopolamento.
      La cultura della paura (oddio casco dalla moto se non ho fatto l'esame, oddio sarà l'uomo giusto/la donna giusta, oddio ce la farò la mantenere questa bambina etc etc..), tutta la comunicazione degli ultimi anni è basata sulla paura (e sulla contabilizzazione, strafalsa, del costo sociale delle attività umane e degli eventuali incidenti).

      Nota bene che tutti questi avvisi non valgono per i patrizi, macchinoni, jet privati, carne di pregio quando vogliono etc.

      Possiamo anche vivere una vita più austera, ci mancherebbe, ma chi ci assicura che questa gente non sbrocchi e non chieda altro?
      Ad esempio, per proteggere meno dell'1% dei potenziali pericolanti da Covid hanno ulteriormente depresso la natalità.
      Se domani, dopo adeguato bombardamento mediatico pensassero che la vita degli anziani fragili fosse poco dignitosa e li invitassero (prima con le buone, poi, ricordiamoci del green pass) a levare le tende, che so a 90 anni?
      E chi ci arriva? Alcuni si chiedono.
      Sì ma poi magari la abbassano.
      Multavano la gente che, perquisita durante il lockdown, aveva comprato del vino, ricordiamoci.

      Mai stato un conservatore, ma che una certa politica ormai sia ossessionata solo dal "vuoto" successivo a certe battaglie (aborto, eutanasia / testamento biologico, ipersessualizzazione della propria esperienza di vita, nessuna capacità di spostamento sul territorio per i cafoni) è per me evidente.

      ps per la definizione di cafone intendo quella di Silone

      Fontamara, I Cafoni - YouTube

    2. LuxIgnis 12 dicembre 2022

      Nel cercare a tutti i costi l'ordine si è creato ancora più caos. Nel rifuggire la morte si è creata ancora più morte. Nella ricerca della salute perfetta si è creata ancor più malattia. Nella ricerca ossessionata della felicità si è creata ancora più infelicità.
      E potrei continuare a lungo.

    3. Tomaso Pascucci 12 dicembre 2022

      Lei ha perfettamente colto il messaggio dell'articolo : "...è il principio". Prima si tolgono i voli interni e si ammanta la misura di tanti buoni propositi, così le persone finiscono per pensare : è cosa buona e giusta. In seguito, si tolgono quelli all'interno dell'Europa e, con le stesse tecniche di ingegneria sociale, si inducono le persone a ritenere il cambiamento accettabile e giusto. Infine, blocchi tutti i voli nel mondo destinati alla plebaglia per ottenere quello che ti eri prefissato fin dall'inizio, che non è certo la CO2, bensì "bloccare le persone", come lei fa giustamente notare. E lo stesso procedimento lo applichi a tutti gli ambiti della vita. Chiamasi ingegneria sociale, di cui la plandemia avrebbe già dovuto svelare abbondantemente le applicazioni. Tuttavia, pare che l'insegnamento non sia passato. Pertanto, qui non si difendono i voli interni, qui si vuole indicare che la misura è un segnale di qualcos'altro che verrà di ben più disumano.
      Nello stesso modo, qui non si professa la copula con il solo fine della procreazione. Qui si difende la libertà di copulare per il solo godimento, se così si preferisce, per il godimento e per la prole, se così ci pare, o per la sola prole, se la si intende a quel modo. Invece, cosa dicono i numerosi segnali che si manifestano contemporaneamente in Francia (e invito le persone a prendere conoscenza degli articoli riportati nelle note, i quali non stanno lì per decorazione, ma alimentano una interpretazione), essi sottendono una volontà del Potere di controllare la sessualità della popolazione. Vi pare normale che lo Stato si arroghi la funzione dell'educazione sessuale, tra l'altro orientata verso una marginalizzazione dei rapporti eterosessuali ?
      Riguardo al discorso sulla CO2 antropica come fattore scatenante di un cambiamento climatico, invito a leggere anche i testi che affrontano la questione con una prospettiva diversa da quella professata dall'ONU o da Greta Thunberg, per esempio quelli elencati nella nota 5. Solo con il confronto di più opinioni si può giungere ad una sintesi personale. L'incremento esponenziale delle temperature successivo all'avvio della Rivoluzione industriale non è una dato di fatto. Si leggano i testi citati nella nota 5 ! Infine, sostenere che la CO2 antropica non ha l'effetto che le si vuole imputare a Bruxelles e a New York non significa negare l'inquinamento e i suoi effetti nocivi sull'uomo, la fauna e la flora. Tuttavia, converrete che risolvere il problema dell'inquinamento apre delle prospettive molto diverse da quelle sollevate dalla favola CO2 antropica, grazie alla quale si può paralizzare la gente dalla paura e rinchiuderla. La gestione del problema inquinamento implica un tipo di politiche di gran lunga più dispendiose in termini di lavoro e neuroni da fornire che non quelle messe in atto per la CO2. La CO2 è perfetta, sia per i politici che non si vedono sbattere più di tanto, sia per i signori della guerra, che ti vogliono come ha esposto molto chiaramente Yuval Noah Harari.

    4. Divoll 12 dicembre 2022

      Gia' adesso, per esempio in Australia, i servizi sociali propongono l'eutanasia a disabili e anziani. L'incubo e' gia' qui. Opporsi a questa cultura della morte (anzi, del genocidio) diventa un dovere. A fc (=fare una camminata) i parassiti, detti 1%, alias "elite".

    5. Divoll 12 dicembre 2022

      Il vero problema e' che nessuno cerca di farci rifuggire la morte o la malattia, anzi. Guarda ai risultati per capire quali sono i veri motivi. guarda a chi ci guadagna per scoprire chi e' il colpevole.

    6. Divoll 12 dicembre 2022

      Harari, "favorito" di Klaus Schwab Rothschild, non a caso....

    7. LuxIgnis 12 dicembre 2022

      Non hai capito il senso. Ma comunque come fai a dire di no? Tutto l'affare Covid si basa su questo.

    8. natascia 13 dicembre 2022

      Tutta questa situazione si è venuta a creare perché si sono alimentate delle inusitate aspettative di ogni tipo nei popoli occidentali, che poi hanno dato il via a quelli di tutto il mondo a partire dalla fine della seconda guerra mondiale o forse qualche decennio prima. Turismo di massa, consumo di massa,credito bancario,pensioni, sanità,istruzione. La domanda che mi pongo sempre e’ perché, perché si è aperto in questo modo alle utopie più sfrenate?

    1. patmar111 12 dicembre 2022

      Il cambiamento climatico è ciclico, non per niente Annibale attraversò le Alpi con i suoi elefanti e la Groenlandia era una terra verde, come dal suo nome.
      Inoltre, dato per scontato che la causa del riscaldamento sia l’attività dell’uomo, come la mettiamo con la parte più popolosa della terra se ne sbatte altamente e continui le sue attività inquinatorie come se non ci fosse un domani? La Francia vuole eliminare parte dei voli interni? E quegli aerei che notte e giorno spargono porcherie? Quelli no? Quelli non contribuiscono al riscaldamento e alla produzione di co2 mentre distendono la loro coperta venefica su tutti i nostri territori, quelli no.
      Qualche scienziato sostiene anche che stiamo entrando in una piccola era glaciale, ma lo fa sottotraccia perché non si può e non si deve.
      Ci stanno “suicidando” e noi li lasciamo fare.

    2. Ligeti 12 dicembre 2022

      La Groenlandia fu sì più verde in passato e nella parte abitata certamenta aveva (ed ha) zone coltivate, ma deve il suo nome soprattutto a una trovata del solito Erik il Rosso. La chiamò così per attirare altri coloni sull'isola.

    1. absitiniuriaverbis 12 dicembre 2022

      Per una volta eviteri di parlare di diritti e di doveri.
      Solo buonsenso che, in questo caso specifico, si chiamerebbe semplicemente efficienza.
      L'efficacia di un mezzo di trasporton consiste nel raggiungere la destinazione, l'efficienza mette in conto il costo complessivo per la comunità.

      Non tocco il discorso scie...

    2. ric 12 dicembre 2022

      Verissimo : efficienza-tara = efficacia.

      prova a farlo con il PIL.. vedrai che risate!

    1. Walter T. 12 dicembre 2022

      "Dimmi cosa vuoi fare e trovero' un fine sufficientemente nobile che lo giustifichi"
      J. Goebbels

    2. Maryland 12 dicembre 2022

      A questi criminali occorre opporsi: https://t.me/vvvvvinc/19548

    3. Divoll 12 dicembre 2022

      Appunto!

    1. IlContadino 12 dicembre 2022

      Tante cose non avrei immaginato nel 1995, povero ingenuo! Oggi, dopo quel che ho vissuto nell'ultimo periodo, mi sono convinto che la realtà può di gran lunga superare la fantasia.
      Attendo il prossimo futuro a braccia aperte, sono certo saprà sbalordirmi quanto e più di prima, mi aggrappo all'unica certezza che mi rimane: l'amica con la falce, di nero vestita, perché penso e spero che in futuro si potrà comunque morire, sarà lecito farlo, giusto?! Allora cercherò di morire in pace, per farlo dovrò vivere in pace, quindi godere di questa vita, con o senza aereo, chissenefrega, che apparecchino il mondo come meglio credono, ormai ci ho fatto il callo, strano a dirsi, lo trovo bello così com'è, del resto, due mocciosi mangia risorse sciupa ossigeno li ho fatti, due bei dispetti a voi tutti, e forse l'unica cosa buona che ho fatto, anzi due, che potrei già morire in pace;-)))

    1. Ligeti 12 dicembre 2022

      Non tutto il male vien per nuocere. Tra le migliaia di commenti agli altrettanto numerosi e variegati articoli pubblicati su Comedonchisciotte, si sprecano quelli riguardo la necessità di un ritorno ad una dimensione più umana, più a contatto con la natura, salvo poi lamentarsi in ugual modo di ogni cosa fatta verso questa direzione. Si può certo dire che la motivazione è quantomeno risibile, ma la riduzione dei voli può essere positiva. I voli a pochi euro per tutti erano e sono un'aberrazione incomprensibile, il risultato è l'intensificazione del becero turismo di massa in posti visitati solo perchè: "Beh, ci vanno tutti, non posso rimanere indietro", con tutto ciò che ne consegue. I voli interni poi, ancora peggio e non sono più economici del treno in molti casi. I voli interni si usano soprattutto per viaggi di lavoro, cioè delle assurdità illogiche: viaggi di un'ora in aereo per un incontro inconcludente di circa tre ore con tanto di pranzetto o cenetta sopraffina e ritorno in giornata. Se devo dare un merito alla pantomima pandemica è quello di aver ridotto drasticamente tali idiozie, togliere i voli potrebbe contribuire ulteriormente alla loro totale eliminazione.
      Meglio puntare sul miglioramento del servizio ferroviario o pretendere di continuare con l'assurdità di voli di meno di un'ora, solo perchè possiamo farlo? Importa assai che qualche ricco continuerà a prendere questi voli, sinceramente non mi sento privato di un diritto e non mi batto nemmeno per toglierlo anche a lorsignori, tanto quelli vivono su un altro livello, noi comuni mortali in ogni caso non ci sogneremmo mai di pagare così tanto per fare 50km, quindi di che ci lamentiamo?
      Visto che la maggior parte dei vaccinati è ancora viva e l'atomica non è ancora scoppiata, ci si attacca a qualunque cosa, anche alla distribuzione gratuita di preservativi, pur di alimentare uno stato di allerta preapocalittica e sperare un giorno di poter vantare doti di preveggenza. Hai visto mai che a forza di sparare nel mucchio prima o poi ci azzecchi.

    2. Divoll 12 dicembre 2022

      Io non conosco nessuno, proprio nessuno, che vada a visitare dei posti solo perhe' ci vanno tutti e "non posso rimanere indietro". Forse, perche' non frequento persone stupide?
      Da questi discorsi sui costi degli aerei (che devono diventare solo appannaggio dei parassiti della terra) manca sempre la categoria di coloro che viaggiano non per turismo e diporto, ma per necessita' di lavoro e/o di famiglia. Pensa per un momento a tutti coloro che sono emigrati in altri paesi o addirittura continenti, in cerca di lavoro (e sono milioni): il biglietto conveniente consente loro di andare a trovare la famiglia abbastanza spesso, con gran guadagno di salute e buon umore di genitori e nonni.
      Conosco un professore universitario indiano che si dispera ogni volta che un genitore sta male o un familiare muore, perche' per tornare in India deve spendere, adesso, 3-4mila euro tra andata e ritorno.
      Se si vuole moderare il turismo, ci sono altri modi che rincarare i biglietti. Ma bisognerebbe anche considerare che molti paesi, tra cui il nostro, ormai vivono quasi solo di turismo.

    3. Ligeti 13 dicembre 2022

      Era un'estrema sintesi del comportamento assurdo di tanti turisti. Non hanno una vera motivazione per andare in un posto, se non perchè è molto gettonato. Magari non ne conosci, ma di certo saprai dell'esistenza di questa categoria.

      Ciò detto, la tua osservazione è sicuramente valida, tornando in merito alla proposta francese, in generale non ritengo sbagliato promuovere altri mezzi all'aereo, se possibile ed entro certi limiti economici. Certo che non puoi andare da Parigi a Mumbai in treno.

    1. fabjo 12 dicembre 2022

      La storia della natalità che inquina la sentiamo anche qui, ma scusate la domanda: perchè insistono a dirci che non facciamo abbastanza figli allora?Se l'obbiettivo è depopolare noi andremmmo anche bene

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