Riceviamo e pubblichiamo.
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Di Luca Pingitore
La città di Firenze ha salutato il Sindaco di Beslan, cittadina osseta della Federazione Russa tristemente nota per il tragico attentato che subì nel settembre 2004 che causò la morte di centinaia di cittadini, maggioranza dei quali bambini.
La Città di Beslan nel 2004 subì uno dei più cruenti attacchi terroristici dell’epoca moderna.
Il 1° settembre, tradizionale giornata inaugurale dell’anno scolastico alla presenza di alunni, maestre, genitori, personale scolastico, parenti, autorità locali, un commando di terroristi fece irruzione nella scuola causando la morte di 334 persone, 186 dei quali bambini. Oltre mille persone furono tenute in ostaggio per tre drammatici giorni nella palestra fino al tragico epilogo del 3 settembre.
Nelle settimane successive un apposito cimitero fu costruito per contenere la quasi totalità delle spoglie di coloro che non sopravvissero all’attacco. La “Città degli Angeli” è stato chiamato per via dei numerosi bambini ivi sepolti.
Firenze è stata uno dei primi comuni italiani ad aver mostrato vicinanza e solidarietà alla comunità di Beslan con un gesto semplice ma altamente significativo: l’intitolazione di una piazza cittadina ai “Bambini e Bambine di Beslan”. Era l’ottobre 2004, neanche un mese dopo il drammatico accadimento dei fatti. Da allora i cittadini di Beslan nutrono una reale riconoscenza verso il Capoluogo toscano.
Il 26 novembre 2025, Firenze ha avuto l’occasione di inviare nuovamente un messaggio di vicinanza ai cittadini osseti accogliendo il Sindaco ed il Vicesindaco di Beslan in visita in città.
Khariton Tatrov, Sindaco, e Irbek Kantemirov, suo Vice, dopo aver fatto tappa nella piazza intitolata ai loro giovani concittadini scomparsi, sono stati ricevuti all’interno di Palazzo Vecchio, scrigno storico sede dell’Amministrazione della città gigliata, dal Presidente del Consiglio Comunale Cosimo Guccione e dal Consigliere Dmitrij Palagi, alla presenza di Monica Marini Capo dell’Ufficio di Gabinetto della Sindaca Funaro. I Rappresentanti cittadini hanno ricordato come Firenze per vocazione e tradizione sia una città portatrice di Pace sin dagli anni di Giorgio La Pira, colui che promosse iniziative volte alla distensione ed al dialogo tra popolazioni diverse. A conclusione dei loro interventi hanno poi rinnovato il sostegno morale verso la città di Beslan.
Il Sindaco Tatrov, da parte sua, ha specificato come sia importante per la propria cittadinanza sapere che l’Italia, Firenze nel caso specifico, continui a mostrare amicizia. Non essere dimenticati, mantenere vivo il ricordo verso una comunità che ha praticamente perso una generazione, rappresenta un forte significato. Un segno anche di speranza che aiuta a lenire il dolore nonostante i poco più di venti anni dai fatti possano sembrare lontani.
Nel ringraziare Firenze per l’ospitalità ricevuta, il Sindaco di Beslan ha espresso l’augurio che l’avvenuto incontro sia stato solo un primo passo verso una più profonda amicizia ed un intenso scambio culturale tra i popoli delle due città.
Di Luca Pingitore
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