Finlandia e Svezia entreranno nella NATO a scapito di tutto

Non hanno bisogno di protezione, ma sarà il chiodo sulla bara dell'autonomia europea e di qualsiasi futura relazione con la Russia.

Finlandia e Svezia entreranno nella NATO a scapito di tutto

di Anatol Lieven
katehon.com

Non hanno bisogno di protezione, ma sarà il chiodo sulla bara dell'autonomia europea e di qualsiasi futura relazione con la Russia.

C'è un'ironia triste e piuttosto patetica nell'attesa della richiesta di adesione [1] alla NATO da parte di Finlandia e Svezia.

Durante la Guerra Fredda, l'Unione Sovietica era una superpotenza militare, occupava la maggior parte dell'Europa centrale, le sue truppe erano stanziate nel cuore della Germania e il Comunismo Sovietico - almeno per un certo periodo - sembrava essere una vera minaccia per la democrazia capitalista occidentale. Per tutti quei decenni, tuttavia, Finlandia e Svezia rimasero ufficialmente neutrali.

Nel caso della Finlandia, la neutralità era una condizione del trattato con Mosca che concludeva le guerre con l'URSS. Nel caso della Svezia, diciamo solo che c'erano grandi vantaggi pratici nell'essere di fatto sotto l'ombrello della sicurezza americana senza dovervi contribuire o correre rischi. C'erano anche grandi vantaggi psicologici nel godere di questa protezione americana de facto, rimanendo liberi in ogni occasione di ostentare la presunta superiorità morale della Svezia rispetto all'America imperialista e razzista.

Dalla fine della Guerra Fredda, la Russia si è ritirata di mille miglia verso est, mentre la NATO e la UE si sono espanse enormemente. Oggi, le forze di terra russe stanno dimostrando in Ucraina di non essere in grado di rappresentare una seria minaccia per la NATO o la Scandinavia. E non lo erano nemmeno in precedenza. Per raggiungere la Svezia, la Russia avrebbe dovuto attraversare la Finlandia o il Mar Baltico. E sia durante che dopo la Guerra Fredda, Mosca non ha mai minacciato la Finlandia. L'Unione Sovietica ha rispettato rigorosamente i termini del trattato con la Finlandia. Si è persino ritirata da una base militare [2] che, in base al trattato, avrebbe potuto mantenere per altri quarant'anni.

Uno dei motivi era che, come l'Ucraina (ma in netto contrasto con la Svezia), l'eroica lotta della Finlandia contro l'esercito sovietico aveva convinto Mosca che la Finlandia era un osso troppo duro per cercare di schiacciarla. Lo è ancora e lo rimarrebbe anche senza l'adesione alla NATO, perché - ancora una volta come l'Ucraina - i finlandesi sono determinati a difendere il loro Paese.

Non c'era alcun motivo per pensare che la Russia avrebbe cambiato questa politica e attaccato la Finlandia. Per quanto si possa condannare con forza l'invasione russa dell'Ucraina e le atrocità che l'hanno accompagnata, le ragioni per cui Mosca l'ha attaccata sono ovvie. Sin dall'inizio dell'espansione della NATO negli anni '90, sia i funzionari russi che una serie di esperti occidentali - tra cui tre ex ambasciatori statunitensi a Mosca e l'attuale capo della CIA - hanno avvertito che la prospettiva di un'adesione dell'Ucraina a un'alleanza anti-russa avrebbe potuto scatenare una guerra.

L'adesione alla NATO per Svezia e Finlandia non è quindi necessaria per la loro sicurezza. Da parte loro, non apportano nulla alla NATO. Se - Dio non voglia - la guerra in Ucraina dovesse portare a un'escalation di guerra tra gli Stati Uniti e la Russia, Svezia e Finlandia sarebbero in ogni caso ai margini. Per quanto riguarda gli impegni della NATO al di fuori dell'Europa, uno dei motivi per cui i membri europei della NATO hanno abbracciato con tanto entusiasmo il nuovo confronto con la Russia è che esso offre loro la scusa per evitare di inviare truppe in aree (come l'Africa occidentale) in cui potrebbero effettivamente dover combattere e morire e dove la minaccia dell'estremismo islamico e dell'immigrazione di massa crea minacce reali alla sicurezza interna europea e scandinava.

Entrando nella NATO, la Finlandia sta gettando via ogni remota possibilità di svolgere un ruolo di mediazione tra la Russia e l'Occidente, non solo per contribuire alla fine della guerra in Ucraina, ma anche per promuovere, in futuro, una più ampia riconciliazione. Invece, la Finlandia finirà di costruire l'ultimo tratto di un nuovo confine della Guerra Fredda attraverso l'Europa, che probabilmente durerà più a lungo di qualsiasi tipo di regime che alla fine succederà a quello di Putin in Russia.

L'adesione di Finlandia e Svezia alla NATO può anche essere considerata il momento simbolico in cui i Paesi europei nel loro complesso hanno abbandonato il sogno di assumersi la responsabilità del proprio continente, rassegnandosi alla completa dipendenza da Washington. Tuttavia, (come nel caso della Svezia durante la Guerra Fredda) questa dipendenza sarà senza dubbio mascherata da impotenti piagnistei e ringhi europei quando un nuovo presidente simile a Trump dimenticherà la sottile pretesa di cortesia e consultazione richiesta.

Alla fine di un op-ed [3] del Financial Times pieno di sentimenti aspramente anti-russi (basati in parte su una comprensione estremamente e forse intenzionalmente scarsa dei fatti), l'ex primo ministro finlandese Alexander Stubb ha scritto:

La sicurezza non è un gioco a somma zero. Spero che un giorno anche il regime russo lo capisca. Questo ci permetterà di ristabilire buone relazioni con la Russia. Nel frattempo, contribuiremo a massimizzare la sicurezza in Europa aderendo alla NATO. Non è contro qualcuno, ma per noi. Per tutti noi.

Si tratta della stessa ipocrisia autocompiaciuta che ha caratterizzato la politica occidentale nei confronti della Russia e degli Stati Uniti nei confronti della maggior parte del mondo. Dalla fine della Guerra Fredda, la politica degli Stati Uniti e della NATO nei confronti della Russia è stata in realtà prevalentemente a somma zero e i Paesi europei si sono accodati obbedienti. La Finlandia si unirà ora a questo entourage zoppicante e con la coda a strascico. È improbabile che le buone relazioni con la Russia vengano ristabilite, qualunque sia il regime al potere a Mosca.

D'altra parte, la completa espulsione della Russia dalle strutture europee - a lungo obiettivo dichiarato dell'America e della NATO - potrebbe, a lungo termine, rendere la Russia completamente dipendente strategicamente dalla Cina e portare la superpotenza cinese ai confini orientali dell'Europa. Sarebbe una ricompensa ironica ma non immeritata per la fatuità strategica europea. Si potrebbe persino trovare divertente, se non si fosse europei.

[1]https://apnews.com/article/sweden-finland-sauli-niinisto-4ede1942b679dd15bd3021f9b194cbec

[2]https://en.wikipedia.org/wiki/Porkkala_Naval_Base

[3]https://www.ft.com/content/e85825af-5172-44c4-9662-f7ceca40e8ac?shareType=nongift&mc_cid=b5cf8a1c1e&mc_eid=a854a7e91d

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Articolo originale di Anatol Lieven:

https://katehon.com/en/article/finland-and-sweden-will-join-nato-expense-everything

Traduzione di Costantino Ceoldo

Commenti (48)

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    1. carla 23 maggio 2022

      A nostro scapito invece abbiamo 40 testate nucleari e questo è quello che passa il convento.
      Chissà quante altre ne abbiamo e lo sa solo Putin !?!?

    1. omega 20 maggio 2022

      Tutta codesta voglia di entrare nella Nato è sospetta, soprattutto se corrisponde a verità il fatto che i parlamenti di Svezia e Finlandia hanno votato tale ciofeca all'unanimità. Se non sono minacciati dalla Russia, mi spiegate perché lo fanno?

    2. omega 20 maggio 2022

      Azzardo l'ipotesi: era una cosa pianificata da tempo con Usa e Ue in funzione antirussa, in caso di crisi politico militare mirante ad un cambio di regime?

    3. omega 20 maggio 2022

      Pardon, a larga maggioranza.

    4. emilyever 20 maggio 2022

      non so ragazzi, sarò complottista, ma io cerco sempre i nessi, e questa preparazione all'ingresso nella Nato mi evoca l'event 201 con cui Bill gates e gli stati aderenti hanno simulato nell'autunno 2019 la pandemia di coronavirus

    1. emilyever 19 maggio 2022

      Prima ancora di chiedere l'adesione alla Nato la leader finlandese l'anno scorso aveva comprato non so quanti F35 e altri gingilli militari. Per me queste figure femminili scandinave e le loro decisioni sono il chiodo della bara su quell'ideologia femminista così diffusa che identifica la donna come portatrice di valori di pace e la guerra come espressione del patriarcato. Temo, ahimè, che le cose siano molto più complesse e intrecciate

    2. Astronauta 19 maggio 2022

      Nessuna donna va al potere se non di adegua alla ideologia imperante maschile.
      Poi le donne le manovrano meglio e le fanno fare il gioco sporco per salvarsi la faccia. Per esempio la Fornero da noi.
      Ideologia femminista? Il femminismo se lo sono inventati i maschi.

    3. mago 19 maggio 2022

      Si sentono voci di corridoio che la Svizzera anke lei dopo aver comprato gli F35 per 6 miliardi e avente per ministro una tale Viola Amherd abbia incrementato la sua partnership e sia in procinto di chiedere prossimamente una adesione alla Nato,ma il tutto dovrebbe passare secondo tradizione Elvetica da votazione Popolare.Se invece si passasse de facto senza votazione popolare come la Svezia vorrebbe dire che è finita.
      Coincidenze ?

    4. BrunoWald 20 maggio 2022

      Quell'ideologia era così diffusa perché promossa dalla cricca globalista, che in essa trovava uno dei principali strumenti per spaccare la società e provocare una regressione demografica. Del resto, già la rozzezza manichea di simili idee ne dimostrano la natura artificiale. L'immigrazione terzomondiale di massa è un'altra arma palesemente finalizzata a distruggere la civiltà occidentale.
      In poche parole, siamo messi bene.

    5. BrunoWald 20 maggio 2022

      Non so cosa intendi per "ideologia imperante maschile", ma il concetto è un pò fuorviante.
      L'unica ideologia imperante è quella capitalista-globalista-nichilista, che non ha sesso, anche perché nemica di tutto ciò che vive, e nessun umano - maschio, femmina, o una via di mezzo tra i due - va al potere se non si adegua.
      Il femminismo non se lo sono inventati "i maschi", ma diciamo certe forze non molto trasparenti, col fine ultimo di metterlo in quel posto sia agli uomini che alle donne, come il presente e il futuro dimostreranno a sazietà.

    6. Astronauta 20 maggio 2022

      Intendo che le donne.non hanno.mai partecipato a guerre come i maschi.
      Questo è un dato di fatto.Non hanno idea proprio per natura,giustamente.I generi sono solo due,gli altri sono becere invenzioni.
      Ora mettere al governo una donna che non sa nulla di guerra implica che dietro ci sia un uomo che invece lo sa.
      Quindi la donna è un burattino.
      L ideologia imperante ha sesso ed è maschile.
      Il femminismo se lo sono inventati i maschi cosi le donne che hanno capacita vengono relegate facilmente come femministe che li vogliono spodestare. Largo quindi a quelle che vediamo in politica ora supportate dal nulla maschile che c è intorno. Cosi non cambia nulla che è questo il risultato.

    7. BrunoWald 20 maggio 2022

      Certo che i generi sono solo due, con vocazioni e funzioni complementari, diverse ma di pari dignità.
      La cabala globalista è invasata da un'ideologia di morte che odia la natura e vuole ad essa sostituirsi: quindi non può essere né maschile né femminile, essendo queste le due modalità in cui si manifesta l'energia vitale.
      Poi è ovvio che mettere degli incompetenti in posti di responsabilità significa controllarli. Aggiungo che, vista la passione di detta cabala per il simbolismo, collocare certe tizie nei ministeri della difesa ha inoltre il valore di una castrazione simbolica dei paesi interessati, Germania in primis.
      Ma oramai quasi tutti i politici sono burattini, non solo le donne.

    1. buddyboy 19 maggio 2022

      Da qualche giorno non si fa che parlare della presunta adesione di Svezia e Finlandia alla NATO. Appare evidente che siamo al top della propaganda bellica ( ma non solo), ed il blocco a trazione USA, rilancia ed enfatizza tale notizia, come contraltare mediatico alla giornaliera "evacquazione" dei topolini rintanati nell' Azovstal, viene anche riportato con grande enfasi che Putin lanci strali e maledizioni contro questa " tremenda" possibilità, una esagerazione attentamente manipolata.
      A differenza dell'Ucraina, Svezia e Finlandia rappresenterebbero un problema, ben più limitato per la Russia, ma è evidente che gli USA/NATO diano già per persa l'Ucraina, come territorio dove posizionare armamenti e continuare la strategia di provocazione Vs la Russia, e stiano cercando in ogni modo di riposizionarsi velocemente, dovunque possibile, per potere proseguire tale strategia di provocazione; a guerra conclusa sarebbe inaccettabile ed incomprensibile una proposta/richiesta di adesione alla NATO, ma ora, nel frastuono dei tamburi di guerra, si può fare passare di tutto...

    1. Dante Bertello 19 maggio 2022

      Quando le Nazioni non si allineano ai voleri atlantici, i governi di quei Paesi vengono sostituiti con esecutivi più accomodanti.

      Austria e Pakistan insegnano.

      Dalla Svezia, in prima fila nell'accoglienza dei migranti, e con un Re che ha addirittura regalato il monolite in magnetite, presente nella "sala della meditazione" all'ONU, non ci si poteva aspettare qualcosa di diverso.

    1. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      "qualsiasi tipo di regime che alla fine succederà a quello di Putin in Russia", con che faccia si può definire regime quello di Putin ? Come se in a(o)ccidente fossimo in democrazia, un' altro di quelli da mandare a fanculandia se non fosse che mi hanno fatto sapere che si è creata una certa fila di ucraini alle porte dell' ingresso della città che conta già alcuni miliardi di cittadini.
      Siamo nelle mani del turco, possiamo dormire tranquilli come sempre, c' eravamo anche prima.

    2. Eugiorso 19 maggio 2022

      Il grottesco è che spazzatura finanziario-cravattara/ atlantista come draghi, imposto alla guida del governo italiano, è considerata legittima che se fosse stata eletta con ampia maggioranza, mentre il Presidente Putin (che avrà sempre tutto il mio rispetto) è stato effettivamente rieletto dai russi nel 2018 (IV mandato!) con oltre i 3/4 dei voti!
      Eppure il suo è un "regime", mentre quella del boia draghi è vera demmmokrazzia ...

      Cari saluti

    3. mago 19 maggio 2022

      Se poi ci mettiamo il presidente ibrido Francese facciamo un giro di valzer,peccato abbiano segato Kurz sarebbe stato un bel trio..
      A proposito nessuno sa che fine abbia fatto Juncker ?

    4. Balabiott 19 maggio 2022

      Juncker pare stia frequentando un corso per sommelier..

    5. omega 20 maggio 2022

      Anche un corso per riciclatori...

    6. oxalidaceae 20 maggio 2022

      Che belle immagini quelle legate a Junker. Che nostalgia. A m'arcord del suo equilibrio traballante mentre indossava scarpe di due colori e di due fogge diverse mentre cercava di guadagnare coi gomiti la postazione da oratore, e una volta lì esordire con: "io sò io e voi nun siete un cà" , che tempra di uomo. Sto ricordo non ha prezzo. Mi commuove ancora.

    7. oxalidaceae 20 maggio 2022

      Qui è quando Renzi gli ha portato in regalo, nascondendola sotto la giacca, una riserva pregiata comprata alla Lidl del Brunello di Montalcino.
      E niente, poi se la sono bevuta da soli. Ragazzacci.

      https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/12/07/164308885-0a673784-ca56-45cd-bbaa-95d177160a4c.jpg

    8. mago 20 maggio 2022

      Si stava meglio quando si stava peggio ...

    1. Eugiorso 19 maggio 2022

      Finlandia e Svezia, oggi paesi debosciati con poca popolazione, non sono minacciati dalla Russia, come'è stato dichiarato, ma questi due nanetti debosciati, all'interno della più grande organizzazione armata imperialista-criminale, la nato, possono cosituire un pericolo in più per la Russia, proprio a casua della presenza formalizzata statunitoide-nato.

      Penso che l'opposizione turcoide all'ingresso di questi due nanetti del nord nella nato, che ha come pretesto la presenza sul loro territorio di "terroristi curdi" ivi trapiantati e la tolleranza nei loro confronti, sia appunto un mero pretesto ...

      L'opposizione è apparentemente positiva, ma in verità non lo è, perché mira a ottenere soldi e tecnologie in cambio di un sì dell'ultimo minuto, che svelerà i veri e miserabili scopi dei turcoidi di erdogan e cavusoglu ... cioè "fuori i soldi" in cambio del sì.

      Ricordo che all'art. 10 dello stramaledetto trattato nord atlantico si richiede l'unanimità per l'ingresso di nuovi "soci" e su questo stanno giocando i turcoidi, per ricattare e farsi pagare, ottenendo vantaggi in cambio del sì, dato che l'economia turca sta andando a rotoli ...

      Cari saluti

    1. Nestor Halak 19 maggio 2022

      La Svezia e la Finlandia erano già di fatto paesi Nato (come anche l'Ucraina), il riconoscimento formale cambia poco in termini militari: si tratta di un dispetto politico alla Russia.
      I leader europei si confermano ogni giorno più perfettamente inconsistenti, semplici pupazzi masochisti nelle mani di Washington.
      Sembra che gli americani siano decisi a distruggere comunque la Russia, qualsiasi cosa questa faccia, e come certamente non si fanno scrupolo di sacrificare gli ucraini a questo scopo (anzi, secondo me sotto sotto ci godono), non esiteranno un istante a sacrificare quei gonzi degli europei, fossero pure i politicamente correttissimi (e insopportabili), svedesi.

    2. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      Approssimativo. Se i due paesi in oggetto entrano ufficialmente nella NATO, tutta la guerra in ucraina perderà di senso, a quel punto la Russia, per essere coerente, dovrebbe denazificare anche le due nazioni, se tanto gli puzzano le atomiche vicino casa.
      Gli ucraini, da sempre, dicono meglio morti che russi, non credo sia stato difficile plagiarli.

    3. Astronauta 19 maggio 2022

      Erdogan sta tifando per la Russia che denazifichi i paesi delle due miss al potere.
      Arrivano due miss nordiche e si sentono subito indifese tanto da non volere piu la neutralità per correre ad abbracciare la Nato tanto per far qualcosa.
      Un comico in Ucraina eletto da nessuno e due miss proprio nel.momento in cui la Russia sta denazificando e un po troppo per pensare sia un caso.

    4. Astronauta 19 maggio 2022

      La Russia gli Usa non la distruggeranno.Lo avrebbero già fatto tempo fa.
      casomai che stiano attenti a non trovarsi distrutti.
      l Ucraina ha fatto male i conti.Meglio se restava vicina alla Russia invece di far finta di essere in UE, che non arriverà mai, o in Usa che hanno un oceano davanti.
      Tu vo fa l americano, ma si nato in Ucraina che e terra russa,non Ue o Usa.

    5. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      Non è assolutamente un caso, qui su cdc tempo fa sono passati pure i documenti che prevdevano un accerchiamento della Russia. Se Erdogan bloccasse il processo potremmo sperare in un abbassamento della tensione ma, non mi fido del turco e tanto meno della nato per non parlare delle miss nordiche il cui profilo ideologico è di dominio pubblico.
      Come dici tu, al caso non è il caso di dargli credito.

    6. Astronauta 19 maggio 2022

      Accerchiare la Russia la vedo difficile.
      Con la Cina l Iran e l India se la sognano.
      Loro fanno piani,non hanno null altro da fare.
      Erdogan con le armi russe in Siria stipate da tempo deve stare attento.
      Si gioca la partita con la Nato ma è stata la Russia a tirarlo fuori dai guai e forse salvargli la vita.Non la Nato.

    7. Rnamessaggero 19 maggio 2022

      La Russia in Siria è li solo per bloccare l' eventuale gasdotto dal Qatar verso l' europa, il turco mi pare si sia preso un pezzo di Siria cosi tanto per. Erdogan è stato salvato da Putin vero, ma il turco può sempre dire che lo ha salvato perché era nel suo interesse, ecco, quando entrano in ballo gli interessi, si muovono le politiche, la cosa drammatica è che spesso gli interessi cambiano anche con aiuti dati al caso.

    8. carla 19 maggio 2022

      Hanno la fissa da Nappo in poi di impadronirsi della Russia, questo è vero. Ma per accerchiarla la vedo dura, piuttosto creano la nuova barriera mod. exmuro di berlino e la Russia si rivolge a oriente, non per nulla il simbolo della Russia è l'aquila bifronte.

    9. omega 20 maggio 2022

      Il Turco sa di essere nel mirino del Bidone e agisce di conseguenza, anche se in competizione con Zio Vlad.

    10. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Nel frattempo stanno spremendo i civili occidentali perché occorrono ingenti risorse per l' accerchiamento, ominidi da comprare, armi da inventare, economia da rassettare e mari, pure quello cinese, da monitorare.
      La Russia si rivolge ad oriente, certo, ha perso quindi.

    11. Rnamessaggero 20 maggio 2022

      Tra il martello e l' incudine, ha del coraggio, occorre ammetterlo.

    12. carla 20 maggio 2022

      Beh, se vendendo a oriente gas e petrolio quella che perde è la Russia, stiamo messi benissimo. Oggi se non hai un conto in rubli non sei nessuno ;)

    13. Rnamessaggero 21 maggio 2022

      Come se l' oriente fosse amico della Russia, gran casino vero ?

    14. carla 23 maggio 2022

      L'Oriente è anche Russia, forse sfugge ai più, hanno come simbolo l'aquila bifronte proprio per questo (da oriente a occidente). Paese grande eh?

    15. carla 23 maggio 2022

      Alle due miss nordiche manderei come omaggio d'ingresso 20 testate nucleari a testa liberandoci noi della 40 esistenti e ufficiali.
      Resterebbero quelle di cui conosce l'esitenza solo Putin

    16. Rnamessaggero 23 maggio 2022

      Mi pare abbia 11 fusi orari, la Russia però, la capiscono meglio gli occidentali e viceversa, degli orientali. Sarà perché, come dice Putin, siamo cristiani ?

    1. MGS 19 maggio 2022

      Forse perché genericamente sono alti, biondi e con gli occhi azzurri, ma soprattutto apparentemente molto più "liberi" e "disinvolti" di noi italiani nei confronti della vita, abbiamo sempre sofferto di un certo complesso d'inferiorità nei loro confronti. Poi quando le analisi sociologiche hanno cominciato a dirci che in realtà avevano il primato dei suicidi senza invidiare niente al Giappone, che sotto sotto erano molto simili ai cinesi in quanto a filosofia del far crescere i figli dallo Stato, eutanizzare gli inutili ecc., forse abbiamo iniziato ad abbassare il piedistallo. Io non mi stupisco della loro volontà di adesione alla NATO perché la trovo perfettamente in linea con il loro pensiero, loro erano già proiettati prima di noi nell'era in cui il NWO ci vuole precipitare - da loro è già in uso il chip -, e quì si potrebbe inserire la riflessione che il "sentire" religioso - inesistente - ha molta parte nel loro modo di essere e nel modo di essere dell'Europa del nord che guardacaso è formata da quei paesi che ci stanno trascinando alla disfatta su tutti i fronti. Mi rendo conto che il mio sembra un giudizio morale anche se è solo la constatazione della realtà ma essendo cresciuta e invecchiata da quando mi fecero votare sull'adesione dell'Italia all'Europa, dico che oggi col cavolo che rivoterei come votai, detesto le cattive compagnie.

    2. carla 19 maggio 2022

      Attenti che saranno pure alti e biondi ma la risorse li stanno facendo neri.
      Sono succubi di un "sistema"globale alla palamara che da decenni (leggi Larsonn) sventola loro davanti lo straccio rosso dell'omonima armata, mentre hanno raggiunto livelli inenarrabili di insicurezza in tutte le aree con presenza di risorse.
      Numeri di stupri da paura nell'ultimo anno.

    1. JA 19 maggio 2022

      Invece è molto divertente perché gli unici pacifisti mondiali (grazie all’efficace propaganda logorante dell’ex KGB sovietico in cui lavorava Putin per conquistare il ricco Occidente senza combattere e per collasso interno) son confinati in Europa, Australia e Nord America e la storia ben ci insegna la fine che fa il ricco grassone disarmato specie in tempi di carestia imminente. :-D

    2. carla 19 maggio 2022

      Cure dimagranti in arrivo per la prova costume e anche oltre

    3. JA 19 maggio 2022

      Anche oltre perché, dati i tempi e i nuovi tipi di migranti dal naso camuso, eviti di finire nel loro menù giornaliero. :-D

    1. Astronauta 19 maggio 2022

      Non credo che
      Svezia e Finlandia entreranno nella Nato.Stanno solo facendo il gioco delle tre carte.Oltretutto Erdogan fa delle richieste alla Nato.Occasione che non avrebbe avuto prima se Svezia e Finlandia se ne fossero state neutrali,senza velleità di suicidio. Senza gas e elettricità della Russia sono al sicuro ? L energia gliela portera la Nato sopra la slitta di babbo natale?

    2. oxalidaceae 19 maggio 2022

      La Von der Leyen è una fonte inesauribile di idee geniali. Lì durante i solstizi c'è il sole anche di notte.

      https://t.me/imolaoggi/24971

    3. Astronauta 19 maggio 2022

      La Merkel dovrebbe essere arrestata.Ha piazzato la v.d.Leyen in EU per tirarsela fuori dai piedi dopo che in Germania ha combinato solo guai.
      I 5s che hanno dato i voti decisivi a Bruxelles subiscono la nemesi e spariscono da soli.Speriamo se la tirino dietro.

    1. Brule 19 maggio 2022

      Che figuraccia!
      Non ne avevano bisogno, il caso ucraino era completamente diverso, si saranno fatti pagare.

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